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In questo numero: Adnkronos Q&A: tra le sfide per l'Ssn la riforma della legislazione farmaceutica Tumori, il movimento aiuta le cure dei pazienti: online Be Active Lab A Roma i risultati dell’Open day Psoriasi Innovazione e intelligenza artificiale abilitatori di competitività per Ssn, se ne è parlato all’Adnkronos Q&A Dal saggio “Reversione. La scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore” un approccio diverso per curare le neoplasie Distrofia di Duchenne, Italfarmaco annuncia rimborsabilità di givinostat A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Sidemast, da Intelligenza artificiale a cure hi-tech, per la dermatologia il futuro è già qui
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00:10In questo numero ADN Kronos Q&A tra le sfide per l'SNN e la riforma della legislazione
00:16farmaceutica. Tumori, il movimento aiuta le cure dei pazienti online via Active Lab. A Roma i
00:22risultati dell'Open Deep Soriasi e ancora innovazione e intelligenza artificiale abilitatori
00:27di competitività per il Servizio Sanitario Nazionale se ne è parlato alla ADN Kronos Q&A. Dal saggio
00:34Reversione è la scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore, un
00:39approccio diverso per curare le neoplasie. Distrofia di Duchenne, il tal farmaco annuncia
00:44rimborsabilità di Givinostat. A seguire lo speciale Salus TV dal titolo si demasta da
00:49intelligenza artificiale a cure e tech per la dermatologia. Il futuro è già qui.
00:58L'invecchiamento demografico e la crescita delle cronicità insieme alla necessità di
01:03cure tempestive per le malattie rare impongono un cambio di passo. In quale direzione deve
01:08andare una riforma della legislazione farmaceutica? È stata questa una delle domande del nuovo
01:13appuntamento ADN Kronos Q&A al Palazzo dell'Informazione a Roma. Titolo del convegno Salute, Prevenzione
01:20e Risorse, Le Sfide. La sfida è una sola, rendere il sistema sanitario nazionale più
01:26sostenibile senza far pagare il conto ai cittadini. Questa è la sfida che noi ci troviamo davanti,
01:31perché un sistema che non è in equilibrio risiste di far pagare il conto ai cittadini.
01:35Si fa in un unico modo, sostenendo chi oggi garantisce questo risparmio. Un sistema sanitario
01:42nazionale più sostenibile non può prescindere da un equo accesso alle cure. L'innovazione di
01:48questa nuova legislazione è quella di garantire un accesso equo per la popolazione e per i
01:54cittadini. Chiaramente, se vogliamo fare un focus sulle malattie rare, questo è ancora
01:59più importante perché c'è una fragilità strutturale del sistema.
02:03Grande impatto avrà il testo unico della legislazione farmaceutica, promosso dal
02:08sottosegretario alla salute Marcello Gemmato. Può rappresentare per l'Italia l'opportunità
02:14di rimettere la farmaceutica al centro come motore della crescita e della sostenibilità
02:20del nostro paese. Il testo unico della legislazione farmaceutica è una grande
02:25opportunità per tutti i cittadini italiani. Dobbiamo concentrarci su dirimere le
02:32diseguaglianze, limare le disomogeneità regionali per rendere alla fine una sostenibilità
02:40all'interno della sanità che va erogata a chilometro zero in maniera forse più inclusiva
02:49e più sostenibile.
02:56Muoversi durante e dopo un tumore non è solo possibile, può fare davvero la differenza.
03:02Oggi il percorso di cura oncologico è sempre più integrato e accanto alle terapie farmacologiche
03:07trova spazio anche l'esercizio fisico come parte attiva del trattamento. La ricerca
03:13scientifica lo conferma a mantenersi attivi, aiuta a migliorare la qualità della vita,
03:17il benessere psicologico e a ridurre sintomi come ansia, depressione, fatigue legata alle
03:23terapie. Ma non solo, l'attività fisica può contribuire anche a migliorare gli esiti
03:28clinici aumentando l'efficacia delle cure e riducendo il rischio di recidiva.
03:33Dare una definizione di exercise oncology apparentemente semplice, ma in realtà può
03:39essere particolarmente difficile. Diciamo che all'interno di questa definizione stanno
03:44tutti quei programmi di attività fisica adattata che noi possiamo proporre ai pazienti oncologici
03:50con l'intenzione, e questi sono i benefici a cui ambiamo, di rendere le terapie meno tossiche,
03:57quindi meno effetti collaterali e più efficaci, quindi maggiori probabilità di guarigione
04:03e cura. Nel corso dell'incontro il movimento come cura, l'attività fisica nel percorso
04:08oncologico organizzato da AMGEN a Milano è emerso come sebbene l'attività fisica sia
04:13amica delle cure, non è però uguale per tutti, soprattutto per i pazienti oncologici, quindi
04:19è necessaria una personalizzazione dell'allenamento.
04:22Parliamo di attività fisica adattata come un intervento personalizzato e strutturato
04:28sulle caratteristiche di ciascun singolo paziente. Infatti per costruire questo programma
04:33generalmente vengono presi in considerazione la storia di salute, la sintomatologia dei
04:39pazienti, ma anche la valutazione funzionale, quindi le capacità fisiche dei pazienti, ma
04:44non solo, anche le loro preferenze in termini di attività, le barriere, gli obiettivi che
04:49si vogliono raggiungere con questo programma. Ormai abbiamo diversi dati che ci mostrano come
04:54un intervento di questo tipo sia in grado di migliorare la fitness fisica dei pazienti,
04:59dove per fitness fisica in realtà non intendiamo un indice di performance, ma ad oggi in oncologia
05:05intendiamo un vero e proprio fattore prognostico. Abbiamo evidenze molto solide anche sulla
05:11tollerabilità dei trattamenti, i pazienti fisicamente attivi hanno meno effetti collaterali
05:16delle terapie. Nonostante le evidenze scientifiche però, solo il 7% dei pazienti oncologici pratica
05:22regolarmente attività fisica, segno di una consapevolezza ancora limitata e della presenza
05:27di una barriera culturale da superare. È uscito questo studio l'anno scorso, si chiama Challenge
05:32sul tumore al colon, persone che hanno fatto tre anni di allenamento continuativo adattato alle
05:39singole caratteristiche individuali, hanno migliorato la propria aspettativa di vita rispetto a persone
05:45che non erano coinvolte in un programma di allenamento adattato. Quindi ci siamo, il cambio
05:52culturale adesso ha delle evidenze scientifiche e anche per gli oncologi sarà più semplice proporlo
05:58non solo ai pazienti ma anche a livello istituzionale a ciascun sistema sanitario, provinciale, regionale
06:07e nazionale. Nel corso dell'evento è stata presentata anche Be Active Lab, una piattaforma
06:13digitale realizzata dalla stessa Amgen insieme a un board multidisciplinare di oncologi, ematologi,
06:20medici dello sport e kinesiologi per diffondere una maggiore consapevolezza sul valore dell'attività
06:25fisica in oncologia. Una patologia dermatologica che conta numeri importanti come il milione
06:36e mezzo di persone coinvolte, questa è la psoriasi, malattia troppo spesso sottovalutata
06:41e che ricade profondamente anche sulla vita quotidiana. 9 pazienti su 10 infatti denunciano
06:47un impatto evidente anche sulla sfera relazionale, sociale ed emotiva. Se ne è parlato all'incontro
06:53con la stampa dedicato ai risultati dell'Open Day Psoriasi dello scorso 11 marzo, promosso
06:59da Fondazione Onda ETS in collaborazione con la Società Italiana di Dermatologia Medica,
07:04Chirurgica, Estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse e con il patrocinio dell'Associazione
07:09Psoriaci Italiani. La richiesta maggiore era, diciamo che era una lamentela nel ritardo diagnostico,
07:16cioè il fatto di non saperne abbastanza e chiedevano trattamenti che potessero un pochetto
07:22risolvere i problemi di qualità di vita, di benessere, perché taluna i pazienti
07:29veramente non erano informati e in questa giornata hanno potuto anche visitare dei nuovi reparti
07:35di dermatologia. Dalla psoriasi non si guarisce, ma è importante sapere che sono ad oggi disponibili
07:41diversi trattamenti terapeutici capaci di tenere sotto controllo la malattia infiammatoria
07:46già nel giro di 30-40 giorni. Il medico di medicina generale può prescrivere farmaci
07:52topici che sono creme o cose di questo genere o che sono pillole di farmaci sistemici diciamo
08:01di primo passo che sono il metotrexate e la ciclosporina. Sono dei farmaci che sono importanti,
08:08molto pieni anche di fattori avversi e quindi si consiglia al medico di dopo tre mesi se
08:15non hai avuto niente di buono manda il tuo paziente da uno specialista.
08:21La psoriasi non interessa esclusivamente la pelle, spesso coinvolge l'intero organismo
08:26e può associarsi ad altre gravi patologie. Rivolgersi al proprio medico all'insorgere
08:31dei primi sintomi, solitamente placche eritomatose ed esquamanti che nella maggior parte dei casi
08:36provocano prurito è cruciale per intervenire tempestivamente.
08:40La terapia precoce garantisce anche una risposta terapeutica precoce e garantisce un benessere
08:47del paziente. Il trattamento precoce mi garantisce non solo di avere un'ottima risposta terapeutica
08:53sulla pelle ma molto probabilmente di prevenire anche quella cascata di eventi di comorbidità
09:00cui il paziente psoriasico è più soggetto se vado tempestivamente e adeguatamente a fermare
09:06a bloccare, ad antagonizzare i mediatori chiave di questi processi infiammatori.
09:14L'innovazione corre veloce anche in ambito sanitario ma se da un lato il progresso è
09:19fulminio dall'altro la mancanza di competenze rischia di rendere inapplicabile l'evoluzione.
09:24Tra gli strumenti oggi disponibili l'intelligenza artificiale può giocare un ruolo sempre più
09:29importante ma il filo che lega salute e tecnologia è ancora una delle sfide che il sistema sanitario
09:35nazionale si trova ad affrontare per essere sempre più efficace, efficiente e competitivo.
09:40Anche di questo si è discusso al recente appuntamento ADN Cronos Q&A Salute, Prevenzione e Risorse
09:46e le sfide al Palazzo dell'Informazione a Roma.
09:49L'intelligenza artificiale deve essere l'occasione che il nostro sistema sfrutta per vincere quella sfida
09:54di aumento di produttività del sistema nel suo complesso che permetterà al nostro amato sistema
10:00sanitario nazionale di rimanere competitivo e rimanere la risposta per tutti i cittadini.
10:06La ricerca in Italia oggi è in un momento di difficoltà e di difficoltà di finanziamento
10:12e dobbiamo essere in grado di collettivamente trovare le strade per vincere questa sfida,
10:18quindi per trovare delle strade che finanzino la ricerca per diventare sempre di più al servizio
10:24del sistema sanitario nazionale.
10:25Anche se l'intelligenza artificiale si configura come un performante assistente digitale,
10:31la sua natura resta probabilistica.
10:33Per ottenere risultati ottimali è necessario interrogarla nel modo giusto.
10:38Non ci dà un risultato deterministico, certo, non ci dà la verità.
10:44Occorre pertanto imparare a porre le domande giuste e soprattutto a valutare il risultato,
10:51perché questo risultato è effettivamente un risultato che grazie alle conoscenze umane
10:58può migliorare il risultato per tutti.
11:06La parola cancro, un termine che fa ancora tanta paura,
11:10perché spaventare è il fatto che siamo abituati a guardare la patologia che questo termine identifica
11:15come un qualcosa di irreversibile e mortale.
11:17E oggigiorno, obiettivo delle cure, è l'eliminazione dall'organismo delle cellule cancerose.
11:22Eppure, da quasi due secoli, la medicina si imbatte in casi, rari,
11:25in cui i tumori maligni regrediscono spontaneamente.
11:28A lungo archiviate come semplici anomalie statistiche,
11:31queste guarigioni inattese nascondono però, in realtà,
11:33un meccanismo biologico noto da oltre 50 anni alla comunità scientifica,
11:37che sta finalmente imparando a decifrare e a riprodurre.
11:40Si tratta della tumor reversion, o reversione tumorale.
11:43Si è infatti visto che, in determinate condizioni, le cellule tumorali possono trasformarsi da maligne a benigne.
11:48Ed è proprio con l'obiettivo di diffondere di più queste conoscenze
11:51che il ricercatore Andrea Pensotti,
11:53dottorando in Scienze e Ingegneria per l'Uomo e per l'Ambiente
11:56all'Università Campus Biomedica di Roma
11:57e già laureato in Chimica Farmaceutica presso l'Università di Milano,
12:01ha pubblicato il saggio Reversione,
12:03la scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore,
12:06della casitrice Harper Collins, nelle librerie dal 17 aprile.
12:10E superando i confini dell'oncologia classica per abbracciare la biologia dei sistemi
12:14e la filosofia della scienza,
12:15l'autore accompagna il lettore in un'affascinante indagine ai confini della biologia moderna.
12:20Il libro, come sottolinea Pensotti, dimostra infatti, dati alla mano,
12:23come il cancro non sia soltanto una macchina genetica rotta da distruggere,
12:26ma una crisi di comunicazione cellulare,
12:28che in determinate condizioni può essere rieducata,
12:31ristabilendo il dialogo tra la cellula e il suo ecosistema.
12:34Che la revisione tumorale non sia una semplice anomalia,
12:36ma un solido e promettente campo di indagine,
12:38è confermato anche dall'attenzione di numerosi esperti della comunità scientifica,
12:42come quelli che hanno partecipato alla realizzazione di questo saggio.
12:45Dal professor Silvio Garattini, dell'Istituto Mario Negri,
12:47che lo considera un libro che mancava,
12:49un'analisi dettagliata ed obiettiva,
12:51che deve circolare nelle biblioteche delle università e dei centri di ricerca su tumori,
12:54al professor Alessandro Giuliani, dell'Istituto Superiore di Sanità.
12:58Dal biologo e decano del giornalismo medico Sergio Angeletti,
13:01al professor Mariano Bizzarri, dell'Università Sapienza di Roma,
13:04e tutor di dottorato, lo stesso Pensotti,
13:06membro peraltro del System Biology Group Lab dell'Università Sapienza,
13:10proprio sotto la guida del professor Bizzarri,
13:12al quale abbiamo chiesto di spiegare perché,
13:13in base alla sua lunga esperienza,
13:15la revisione tumorale diventa sempre più importante.
13:18Sappiamo ormai da tempo che una cellula somatica,
13:21per quanto differenziata,
13:23non permane stabilmente in questa condizione,
13:25ma sotto stimoli farmacologici o fisiologici,
13:29può regredire o avanzare verso altre forme differenziative.
13:35Questa plasticità è una caratteristica fondamentale
13:39degli apparati, dei sistemi dell'organismo vivente
13:44e riguarda in particolare anche la possibilità
13:48di modificare la differenziazione patologica
13:52che noi rileviamo sui tumori.
13:55I tumori sono forme di sviluppo
13:58che sono andati incontro ad una morfologia,
14:03ad una differenziazione patologica.
14:06E come siete intervenuti in particolare?
14:07Abbiamo caratterizzato ed estratto
14:10un pacchetto che chiamiamo stamisoma
14:13di messaggi, di segnali
14:17espressi dalle cellule in crescita,
14:20dalle cellule staminali,
14:22che sono quelli che normalmente l'organismo utilizza
14:25per dirigere il proprio sviluppo armonioso.
14:28E abbiamo utilizzato questi estratti
14:30nel trattamento di diversi tipi di tumore,
14:34sia in vitro, sia con studi randomizzati
14:38condotti su pazienti,
14:40su tumori del fegato, della mammella, del colon,
14:43e abbiamo visto che effettivamente
14:45queste sostanze sono in grado,
14:48in qualche modo di reindirizzare
14:51in modo corretto lo sviluppo
14:53e la crescita dei tessuti,
14:55correggendo le aberrazioni
14:57le più importanti presentate dai tumori,
15:00come per esempio la loro capacità
15:02di dare metastasi e di invadere i tessuti.
15:05Questo tipo di approccio,
15:06che è caratterizzato dal fatto
15:08di non presentare alcun tipo di danno
15:11per l'organismo,
15:12sicuramente apre una nuova prospettiva
15:15nella cura dei tumori.
15:22Nonostante non esista ancora
15:24una cura definitiva,
15:25si accende una speranza per i pazienti
15:27con DMD,
15:28la distrofia muscolare di Duchenne.
15:30L'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco,
15:32ha approvato la rimborsabilità
15:34di Givinostat per il trattamento
15:36nei pazienti in grado di camminare
15:38a partire dai 6 anni di età,
15:40in trattamento concomitante
15:42con corticosteroidi
15:44e indipendentemente dal tipo di mutazione genetica
15:46alla base di questa malattia rara e degenerativa
15:49che colpisce a livello globale
15:51circa 1 su 5.050 nati maschi.
15:55È legata alla mancanza di una proteina
15:57molto importante,
15:58la distrofina,
15:59che è essenziale per l'integrità
16:01della fibra muscolare.
16:03In mancanza di questa proteina,
16:04il muscolo progressivamente
16:06viene ad essere sostituito
16:08da un tessuto fibroso o grasso
16:10e quindi man mano perde la sua funzione
16:12per cui clinicamente questi bambini
16:16nel tempo perdono la capacità
16:17di camminare autonomamente
16:19e poi successivamente
16:20anche quella di usare gli arti superiori
16:22e dato che sono muscoli anche il cuore
16:24e i muscoli respiratori
16:26presentano anche delle complicanze gravi
16:28di tipo respiratorie e cardiologiche
16:30per cui la sopravvivenza,
16:31nonostante i miglioramenti negli standard di cure,
16:34è ancora una sopravvivenza limitata.
16:36In pochi anni i sintomi progrediscono,
16:39richiedono il ricorso alla sedia a rotelle
16:41e comportano una significativa perdita
16:43di autonomia dei pazienti.
16:45Ricevano una diagnosi
16:47come quella di distrofia muscolare di Duchenne
16:49che comunque fino a qualche decennio fa
16:52riduceva l'aspettativa di vita
16:53a 14-15 anni
16:55e oggi per fortuna supera
16:57la seconda e la terza decada di vita
17:00è comunque un momento
17:01che cambia drasticamente l'aspettativa
17:04per le famiglie coinvolte
17:06e per i ragazzi stessi.
17:08I protocolli terapeutici internazionali
17:10prevedono un approccio multidisciplinare
17:13per trattare le complicanze della malattia.
17:15Grazie ai progressi nel trattamento
17:17però l'aspettativa di vita
17:19è notevolmente aumentata negli anni.
17:21Givinostat rappresenta una storia
17:23di eccellenza scientifica italiana.
17:26Successivamente alle sperimentazioni cliniche
17:28Italfarmaco ha aperto un programma
17:30di accesso precoce europeo
17:32di cui l'Italia ha fatto parte
17:34e da due anni i centri italiani
17:36hanno contribuito in maniera importante
17:38anche in questo programma di accesso precoce.
17:40Siamo partiti anche qui
17:41con sette centri
17:43che erano i centri che avevano già partecipato
17:45ai clinical trial
17:45perché avevano dimestichezza
17:47con la gestione del farmaco
17:48e la gestione clinica
17:50dei pazienti che assumevano Givinostat
17:52e siamo arrivati ad oggi
17:54ad avere 15 centri.
17:55Quindi i pazienti che ad oggi
17:57hanno ricevuto questo trattamento innovativo
18:01nell'ambito del programma EAP
18:02sono 162.
18:11Dall'intelligenza artificiale
18:13con le sue diverse applicazioni
18:14alla medicina personalizzata
18:16dalle nuove terapie biologiche
18:17alle tecnologie digitali
18:19senza dimenticare i tumori della pelle
18:21e le malattie infiammatorie croniche.
18:22È la Dermatologia del futuro
18:24la protagonista del 99esimo
18:25congresso nazionale della SIDEMAST
18:27società italiana di dermatologia
18:28e malattie sessualmente trasmesse
18:30la più antica società scientifica
18:31dermatologica del mondo
18:32fondata nel 1885
18:34svoltosi a Palacongressi di Rimini.
18:37L'annuncio è stato dato
18:37nel corso di una conferenza stampa a Roma
18:39Innovazione e ricerca
18:40il futuro della dermatologia
18:42il titolo del congresso
18:43un futuro che come sottolinea
18:44la sua copresidente Maria Concetta Farnioli
18:46direttore scientifico
18:48dell'Istituto Dermatologico
18:49San Galicano IRCS di Roma
18:50è già qui
18:51La dermatologia sta vivendo
18:53un momento di grandissima innovazione e ricerca
18:56sia dal punto di vista diagnostico
18:59con l'introduzione di tantissima tecnologia
19:01spesso anche unita
19:03all'intelligenza artificiale
19:06e d'altro canto
19:07tantissima innovazione
19:09nell'ambito della ricerca clinica
19:11e delle terapie
19:12che sono oggi disponibili
19:13per tante patologie
19:15alcune delle quali
19:16prima non avevano
19:17assolutamente un trattamento.
19:19Potrebbe fare degli esempi?
19:20da parte continue innovazioni
19:22che continuano nell'apsoriasi
19:24ma terapia per vitiligine
19:26per prurigo natulare
19:29per l'opecia areata
19:30per eczema cronico delle mani
19:32per nuove terapie
19:34per dermatite atrofiche
19:35insomma diciamo
19:35che c'è un vero e proprio
19:36tsunami terapeutico
19:37in dermatologia
19:38un appuntamento a questo congresso
19:40che arriva in una fase
19:41di profonda trasformazione
19:42della disciplina
19:43sempre più centrale
19:44per il servizio sanitario nazionale
19:45per l'elevata diffusione
19:46delle patologie cutanee
19:47il loro impatto
19:48sulla qualità di vita
19:49e la crescente domanda di assistenza
19:51ma cosa chiedono i dermatologi
19:52alla politica
19:53per poter lavorare meglio?
19:54Lo abbiamo chiesto
19:55al presidente della SIDEMAST
19:56Giovanni Pellacani
19:57professore all'università Sapienza
19:58e direttore dell'unità cooperativa
20:00complessa di dermatologia
20:01al Polidini Converto I di Roma
20:03Avremmo sicuramente bisogno
20:05per lavorare meglio
20:06e poter applicare
20:07le nostre tecnologie
20:08in modo appropriato
20:10dei LEA
20:12che riconoscono
20:13le prestazioni che facciamo
20:16soprattutto quelle
20:17di avanzata tecnologia
20:19che sono indispensabili
20:21per una curata diagnosi
20:23di tumori cutanei
20:25in particolare di melanoma
20:27e per il corretto monitoraggio
20:29dei pazienti ad alto rischio
20:30di melanoma
20:31intendo la Total Body Photography
20:34quindi quella fotografia digitale
20:36che permette di fotografare
20:37un paziente con tanti NEI
20:39e poterlo monitorare nel tempo
20:41se cambia qualcosa
20:43lo si può vedere molto meglio
20:45con molta più precisione
20:46con l'utilizzo delle fotografie
20:48e del computer
20:49e la microscopia con focale
20:51che è una tecnologia
20:52che ci permette di fare
20:53una biopsia virtuale
20:55quindi di decidere meglio
20:57se una lesione sospetta
20:58è da asportare oppure no
21:01sono due tecnologie
21:02che fanno risparmiare
21:03anche soldi al sistema
21:04ma non sono riconosciute
21:06nelle LEA
21:07nonostante siano presenti
21:09le indicazioni
21:10nelle linee guida
21:11anche europee
21:13per cui le vogliamo
21:15le usiamo
21:16sui nostri pazienti
21:17ma prestazione
21:18che prende tempo e costo
21:19ma che non è riconosciuta
21:20un altro problema importante
21:22da risolvere poi
21:23è quello delle liste d'attesa
21:24la domanda aumenta
21:26per cui bisogna cercare
21:27di ottimizzare
21:28e migliorare la domanda
21:30che cosa fare?
21:32innanzitutto
21:33collaborare con la medicina generale
21:36perché è il primo filtro
21:37il medico di base
21:38deve farci un filtro
21:40deve selezionare
21:41le patologie più importanti
21:43da inviare allo specialista
21:44e cercare di gestire
21:46le situazioni minori
21:48che possono essere gestite
21:49tranquillamente
21:50o almeno provate a gestire
21:52tranquillamente
21:53dal medico di medicina generale
21:54un aiuto
21:55spiega il professor Pellacani
21:56potrebbe venire
21:57dal dividere
21:58la visita dermatologica
21:59prescrivibile dal medico di base
22:00solo come prima visita
22:01in due
22:02oncologica
22:03in caso ad esempio
22:04di NEI o tumori cutanei
22:05o di dermatologia generale
22:07per malattie infiammatorie
22:08o infezioni della pelle
22:09nel caso quindi
22:09di problemi tumorali
22:10come NEI o altro
22:11evidenzia Pellacani
22:13in quel caso lì
22:13possiamo avere
22:14delle liste adeguate
22:15per visitare
22:16i pazienti
22:17che hanno più urgenza
22:18quindi le lesioni
22:20che il medico di base
22:21identifica come
22:22più atipiche
22:23più a rischio
22:24di essere melanoma
22:25queste vanno viste
22:26in dieci giorni
22:27due settimane al massimo
22:28per cui
22:29un'urgenza di tipo B
22:30è assolutamente indicata
22:32stessa cosa
22:33nel canale
22:34delle malattie infiammatorie
22:35possiamo intercettare
22:37prima
22:37malattie importanti
22:39con un grado
22:40di severità
22:41più alto
22:42psoriasi
22:42dermatite atopiche
22:43dermatite infiammatorie
22:45altre patologie strane
22:46della pelle
22:47che possono
22:48alterare molto
22:49la vita del paziente
22:50e prese in tempo
22:52si ha di solito
22:53miglior risposta clinica
22:55e meno effetti
22:56a lungo termine
22:57perché le malattie
22:57della pelle
22:58quando gravi
22:59spesso non sono
23:00solo della pelle
23:01ma sono malattie
23:02sistemiche
23:03di tutto l'organismo
23:04di prima trattata
23:06meno conseguente
23:07per i pazienti
23:07a proposito
23:08dei pazienti
23:09spesso sono proprio loro
23:10a chiedere
23:10al medico di medicina generale
23:12la prescrizione
23:13di una visita dermatologica
23:14diventando loro stessi
23:15causa di liste d'attesa
23:17tanto lunghe
23:17cosa si dovrebbe fare
23:18quindi?
23:19il paziente
23:20innanzitutto
23:20non può sapere
23:21che livello di urgenza
23:23ha
23:23la urgenza del paziente
23:25spesso dettata
23:26dalla sua ansia
23:27qualche volta
23:28ha ragione
23:29bisogna ammetterlo
23:30qualche volta
23:30ha torto
23:31per questo
23:32il medico di medicina generale
23:34deve essere
23:35il filtro
23:36deve valutare
23:37che la richiesta
23:37del paziente
23:38sia effettivamente
23:39appropriata
23:40correlata
23:41con l'ansia
23:42del paziente
23:42in caso non lo sia
23:44metterlo in una tipologia
23:46di visita
23:47o di richiesta
23:47o di approccio
23:48terapeutico iniziale
23:50per cui vedere
23:51se si risolve
23:52il problema
23:52o meno
23:53senza nessuna preoccupazione
23:55perché tanti problemi
23:56della pelle
23:57non sono preoccupati
23:58e se invece percepisce
24:00che qualcosa non va?
24:01a quel punto
24:01sicuramente
24:02dare una priorità
24:03e fare sì
24:04che la visita dermatologica
24:06venga fatta
24:06nei tempi adeguati
24:08per la salute
24:08del paziente
24:09solo la collaborazione
24:11la medicina generale
24:13dermatologia del territorio
24:14dermatologia ospedaliera
24:16ben integrati
24:17in un sistema
24:18che funziona bene
24:18può garantire
24:19quella salute
24:21della pelle
24:22di cui c'è
24:24veramente bisogno
24:25senza andare
24:25ad aumentare
24:26i costi
24:27o cercare risorse
24:28che non esistono
24:32questa era
24:33la nostra
24:34ultima notizia
24:34per contattarci
24:35potete scrivere
24:36a salute
24:37chiocciola
24:37dncronos
24:38punto com
24:39grazie per averci seguito
24:40e alla prossima puntata
24:41grazie per averci seguito
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