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  • 1 anno fa
In questo numero: Cancro del seno metastatico, al via campagna per ‘accesso più rapido a cure’ Malnutrizione e tumori gastrici, web serie OncoCook insegna dieta corretta per chi ha subìto una resezione parziale o totale dello stomaco Autorizzata da Aifa rimborsabilità exa - cel, prima terapia genica per Tdt e Scd dai 12 ai 35 anni E ancora Brain Health, Triennale Milano e Lundbeck insieme su benessere del cervello Mancano in Italia 175.000 infermieri, proposta da Nursing Up ‘Consulta delle professioni infermieristiche e sanitarie’ A Roma Investigator’s Meeting di Astrazeneca Italia Nuovo centro medico Synlab, visite, analisi e diagnostica avanzata nel polo all’interno di Manifattura Tabacchi Firenze La Bpco può essere stabilizzata con approccio terapeutico appropriato A Milano i vincitori della 14esima edizione dei Bandi Ghìlead Cancro polmonare non a piccole cellule mutato Egfr, rimborso per 2 nuove indicazioni di cure mirate Dopo trauma o infarto esperienze di premorte, 40mila casi in Italia. Convegno scientifico in Vaticano A seguire lo Speciale Salus Tv dal titolo: Sentiero del respiro, 4 km di passeggiata sulle dolomiti per la salute di persone con malattie respiratorie e non solo

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Novità
Trascrizione
00:00In questo numero, cancro del seno metastatico alvia campagna per accesso più rapido a cuore.
00:15Mallutrizione e tumori gastrici, web serie OncoCook, insegna dieta corretta per chi ha
00:20subito una resezione parziale totale dello stomaco. Anni per la diagnosi di dolore cronico,
00:25un podcast per facilitare il percorso. Malattie rare, EPN, emoglobina 12 grammi per
00:31decilitro obiettivo possibile, riducendo fatigue, migliora la qualità di vita.
00:37Autorizzata da EFA, rimborsabilità ex cell, prima terapia genetica per TDT ed SCD dai 12 ai 35 anni.
00:45E ancora Brain Health, triennale Milano e Lundbeck insieme su benessere del cervello.
00:51Mancano in Italia 175.000 infermieri. Proposta da Nursing Up, consulta delle professioni
00:58infermieristiche e sanitarie. A Roma, Investigators Meeting di AstraZeneca Italia.
01:04Nuovo centro medico SINLAB visite, analisi e diagnostica avanzata nel polo all'interno
01:10di Manifattura Tabacchi Firenze. La BPCO può essere stabilizzata con approccio terapeutico
01:17appropriato. A Milano i vincitori della 14esima edizione dei Bandi Gilead.
01:23Cancro polmonare in una piccola cellule mutato e GFR, rimborso per due nuove indicazioni di cure
01:29mirate. Dopo trauma o infarto esperienze di premorte, 40.000 casi in Italia, con un meglio
01:35scientifico in Vaticano. A seguire lo speciale Salus TV dal titolo Sentiero del Respiro, 4 chilometri
01:42di passeggiata sulle dolomiti per la salute di persone con malattie respiratorie e non solo.
01:53A pochi giorni dalla quinta giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico
01:58del 13 ottobre, associazioni pazienti, clinici ed istituzioni fanno il punto ad un incontro a Roma
02:03dei traguardi finora raggiunti e dei bisogni ancora insoddisfatti per l'ottimale gestione
02:08delle pazienti. Tra questi ultimi spicca l'accesso ai farmaci ancora troppo spesso gravato da ritardi
02:14e disuguaglianze regionali. Nonostante queste criticità, i numeri italiani della sopravvivenza
02:19e della cronicizzazione del cancro alla mammella metastatico sono incoraggianti. Sono infatti
02:2452.000 le pazienti che vivono questa condizione nel nostro paese. Queste donne richiedono continuità
02:31di cure e percorsi dedicati di assistenza, oltre che risposte rapide da parte del Servizio
02:36Sanitario Nazionale. A rappresentare un'eccellenza in questo campo sono le breast unit e i centri
02:42di senologia. I numeri del tumore al seno metastatico rappresentano molto bene il buon
02:47funzionamento in Italia dei centri di senologia. L'alto numero pazienti sempre più viventi
02:53col tumore al seno metastatico vuol dire che guariscono di più, che hanno una malattia cronica
02:58più prolungata e questo è il risultato di un buon percorso che stiamo facendo un po' in tutta
03:04d'Italia grazie all'applicazione dei PDTA dei centri di senologia. Una donna col tumore
03:10al seno metastatico trova all'interno dei centri di senologia tutto ciò di cui ha bisogno,
03:16le migliori cure, i percorsi pilota, i farmaci che altrimenti non riuscirebbe a trovare a
03:22volte in altri ospedali e tutto ciò porta ovviamente ad un prolungamento della sua buona qualità di vita
03:30e della vita stessa e questi sono i numeri che oggi vediamo in Italia che sono veramente tra i migliori in
03:36Europa e questo non è un caso. A fare la differenza più grande nella riscrittura della storia della
03:42malattia metastatica e l'innovazione in ambito farmacologico. I farmaci in tutte le varie tipologie
03:47di cancri della mammella perché non si tratta mai di un solo tumore hanno fatto sì che non riuscissimo
03:53nella gran parte dei casi a cronicizzare la malattia. Quella che prima erano diagnosi di morte anche veloce,
03:58adesso è diventata una diagnosi di colonizzazione e quindi i nostri pazienti fanno una vita normale.
04:04Peraltro molte delle molecole odierne sono molecole orientate su specifici bersagli molecolari e quindi
04:11uccidono solo le cellule malate per cui spesso non sempre si evita la ropecia, si evitano gli effetti
04:17collaterali classici della chemoterapia. Come ho sempre detto la chemoterapia uccide le cellule in attiva
04:22crescita mentre invece i farmaci a bersaglio molecolare colpiscono solo le cellule tumorali.
04:28È proprio sull'accesso ai farmaci che si concentra la campagna di Europa Donna dedicata al tumore al seno
04:34metastatico pazienti fino a un certo punto. L'accesso ai farmaci dopo che la ricerca ha fatto il suo lavoro,
04:40dopo che ci sono finalmente dei farmaci approvati purtroppo soffre di un punto molto importante dei
04:47ritardi dell'accesso non solo a livello nazionale ma purtroppo anche a livello regionale perché questo
04:54dipende poi dalle singole amministrazioni sanitarie regionali quindi magari ci troviamo in una regione
05:02del nord a non poter avere accesso di un farmaco e al sud invece sì proprio perché l'organizzazione
05:08della regione è conformata in questo modo quindi oggi noi presentiamo la nostra campagna ad Europa
05:15Dona Parlamento che sono le diciamo le nostre compagne di strada a livello parlamentare e con
05:21loro vorremmo avere un appoggio per accelerare il processo. Sono 14.100 nuovi casi di tumori allo
05:33stomaco registrati in Italia nel 2024 circa il 50 per cento dei pazienti è malnutrito condizione che
05:40peggiora la risposta alle terapie aumenta le complicanze riduce la qualità della vita per
05:46sensibilizzare su questo tema l'associazione vivere senza stomaco si può o di vi ha lanciato il
05:51progetto Oncocook che mira a diffondere la cultura di una corretta alimentazione nella vita di chi
05:57incontra una diagnosi oncologica.
06:00La malnutrizione può determinare può avere un impatto negativo su quella che è l'aderenza ai
06:05trattamenti sulle complicanze chirurgiche postoperatori sulla durata dell'ospedalizzazione
06:09quindi un impatto su vita qualità di vita ma anche un impatto sui costi del servizio sanitario
06:15nazionale. Il paziente che ha subito la rimozione dello stomaco deve essere seguito da un team
06:20multidisciplinare per essere aiutato a migliorare il suo percorso di vita.
06:24Gestire quindi in maniera corretta l'alimentazione vuole dire appunto cercare di ridare a questi
06:35pazienti l'imprimento necessario e anche il piacere di mangiare e di mantenersi quindi
06:43poi in buona salute e la prevenzione quindi prima dell'intervento in generale sicuramente
06:51è collegata ad un'alimentazione equilibrata sana sempre su quello che può essere il modello
06:57di una dieta mediterranea da mantenere anche successivamente magari con le dovute modifiche
07:03correlate proprio al fatto che lo stomaco non c'è più.
07:06Il progetto OncoCook nasce dalla necessità di avere a disposizione ricette semplici che
07:11accomunino il momento del passo tra i pazienti e gli altri commensali.
07:15Propone quattro cene che si svolgono in un ambiente intimo e familiare in cui esperti,
07:19pazienti e caregiver si siedono a tavola per discutere temi cruciali per la salute e
07:25il benessere post-operatorio.
07:27Mangiare per noi diventa un problema e avere l'opportunità di persone che ci insegnano
07:34che cosa mangiare ci consente di essere adeguati nella vita quotidiana.
07:39Esiste un gender gap anche nel dolore cronico che colpisce più le donne che gli uomini.
07:50Tra i circa 10 milioni di italiani che ne soffrono, infatti, il 60% sono donne, soprattutto
07:55dopo i 35 anni.
07:56Spesso però il dolore femminile non viene segnalato o ascoltato adeguatamente, segno
08:01di una persistente disparità di genere.
08:03Pregiudizi e difficoltà rendono la diagnosi un percorso complesso che può causare conseguenze
08:09fisiche, psicologiche e sociali.
08:11Di questo tema si parla nel terzo episodio dal titolo Dolore cronico, una questione di
08:16genere femminile, del Vodcast e tu sai cosa si prova, serie realizzata da ADN Kronos in
08:21partnership con Sandots, disponibile online nella sezione podcast di adnkronos.com, sul
08:28canale YouTube di adnkronos.com e su Spotify.
08:31Ma perché poi le donne arrivano più tardi degli uomini alla diagnosi e perché soffrono
08:36di più anche nella diagnostica in questo percorso?
08:39Lo abbiamo chiesto a Nicoletta Ortman, direttrice medico-scientifica della Fondazione Onda.
08:45Il dolore cronico è una patologia proprio di genere.
08:49Le donne sono più interessate numericamente.
08:52Vediamo innanzitutto come la maggior parte, moltissime patologie che si caratterizzano per
08:57dolore cronico, sono proprio più frequenti per incidenza nella popolazione femminile.
09:03Vi porto l'esempio dell'emicrania, piuttosto che dell'artrosi, dell'artioteromatoide o
09:07la fibromialgia.
09:08Ci sono poi anche tutte quelle patologie di pertinenza specialistica, ginecologica, come
09:13l'endometriosi.
09:15Nelle donne anche si registra una maggior frequenza di cronicizzazione nel dolore dopo il trauma.
09:20Ma non solo nelle donne le patologie dolorose croniche sono più frequenti, ma hanno anche
09:26dal punto di vista clinico un impatto maggiore.
09:29Tendenzialmente nella donna le sindrome dolorose sono connotate da maggior intensità, da maggior
09:34durata e anche da maggior complessità, perché spesso nella donna convivono condizioni dolorose
09:40croniche multiple, concomitanti.
09:42Quindi il quadro complessivo non è la somma delle singole problematiche, ma ha un effetto
09:48come dire sinergico ed esplosivo di tutti questi problemi.
09:53Ma che differenza c'è tra la percezione del dolore nelle donne e negli uomini?
09:57Cosa cambia?
09:58Ce lo spiega Silvia Natoli, responsabile dell'area culturale SIARTI, medicina del dolore e cure
10:04palliative.
10:05Il dolore nasce nel cervello, non nasce nella periferia.
10:07Noi rielaboriamo quello che è un messaggio che viene dalla periferia e lo rielaboriamo
10:12attraverso delle aree cerebrali che sono deputate al processamento cognitivo ed emozionale
10:17del dolore.
10:18Ora sappiamo che la connettività di queste aree cerebrali e quindi il modo in cui le
10:23sinapsi si formano in queste aree cerebrali è diverso tra gli uomini e le donne.
10:27Quindi probabilmente c'è un substrato biologico anche nel modo in cui viene percepito e rielaborato
10:32questo stimolo.
10:34Ovviamente sono tutti piccoli pezzi di un puzzle che ancora non hanno composto una figura chiara
10:39che noi abbiamo, però c'è una diversità.
10:42Alla luce di quanto ascoltato appare evidente quindi l'errore che si commette nel generalizzare
10:47il concetto di dolore.
10:48Mettere insieme uomini e donne non permette infatti una corretta presa in carico.
10:53Un errore poi lo commette chi ritiene che il dolore femminile sia solo una fantasia.
10:58Come spiega Esther Lauciello, Head Business Unit Retail di Sandots, molto importante per
11:04colmare questo gender gap è anche il ruolo svolto dalle aziende farmaceutiche per garantire
11:09il diritto a una corretta informazione.
11:11Chi soffre, e in questo caso specifico abbiamo visto appunto le donne che spesso hanno difficoltà
11:17già nell'identificare i propri bisogni, ha necessità di accedere a informazioni capillari
11:23sul territorio, informazioni complete che gli diano la possibilità di fare delle scelte
11:27consapevoli e di poter mettere al centro i propri bisogni.
11:31Questo è vero non soltanto nel campo del dolore ma in tutte le patologie croniche, quindi
11:36l'accedere alle informazioni, l'avere la possibilità e il diritto di accedere alle
11:40informazioni abilita dei percorsi di salute tempestivi e appropriati.
11:51Le persone affette da emoglobinuria parossistica notturna o EPN potrebbero riuscire a raggiungere
11:57grazie ai progressi in ambito terapeutico livelli di emoglobina nel sangue vicini o pari
12:02a quelli considerati soglia minima di normalità, ossia 12 grammi per decilitro, una possibilità
12:09finora impensabile per il 50% di questi pazienti che, nonostante le terapie standard, continuano
12:15a presentare anemia.
12:17A pochi giorni dal 12 ottobre, la giornata mondiale di sensibilizzazione sulla rara malattia
12:22ematologica, il press talk, obiettivo 12 nell'EPN, quando l'energia ritorna, la vita
12:27si riaccende, promosso da Novartis a Milano, punta ai riflettori sul profondo impatto che
12:32la malattia ha sulla qualità di vita dei pazienti e sui progressi scientifici che stanno ridefinendo
12:38lo standard di trattamento.
12:40L'EPN o emoglobinuria parossistica notturna innanzitutto è una malattia rara e diciamo
12:45si caratterizza per tre aspetti principali che sono un'anemia emolitica, vuol dire che il
12:51globulo rosso va incontro a distruzione e quindi questo per i pazienti determina laboratoristicamente
12:57un'anemia.
12:59Il secondo aspetto fondamentale è la predisposizione di questi pazienti a eventi trombotici che di
13:06solito sono la complicanza più grave per questi pazienti perché può portarli a morte
13:12ed infine i pazienti possono presentare un certo grado di insufficienza midollare, questo
13:18vuol dire che il loro midollo osseo che produce le cellule del sangue può fare un po' più
13:23fatica a produrre i globuli bianchi, le piastrine e l'emoglobina.
13:27Quando il paziente ha dei valori di emoglobina che sono al di sotto dei valori di normalità,
13:32quindi al di sotto più o meno dei 12 grammi per decilitro, questo fa sì che chiaramente
13:38il paziente avverta i sintomi della malattia.
13:41Tra le manifestazioni della malattia legate all'anemia anche la FADIG, una stanchezza cronica
13:46che limita la quotidianità dei pazienti.
13:49Il paziente di solito si sente stanco, si sente affaticato e questo chiaramente gli impedisce
13:55di poter svolgere quelle che sono le sue attività della vita quotidiana.
14:00Non tutti i pazienti rispondevano correttamente alle terapie standard, l'obiettivo diciamo
14:06di oggi è quello di migliorare le concentrazioni di emoglobina e di farli appunto diventare
14:11dei valori normali in modo tale che il paziente può avere una qualità di vita ottimale.
14:16L'innovazione nel trattamento dell'EPN rappresentata dagli inibitori prossimali del complemento
14:21offre ai pazienti anche la possibilità di una migliore qualità di vita.
14:26L'emoglobinuria parossistica notturna rappresenta un'importante sfida per noi oggi e siamo molto
14:32contenti di poter aver offerto ai pazienti che ancora hanno degli importanti bisogni clinici
14:39insoddisfatti una nuova opzione terapeutica che permetta da un lato sicuramente di ottenere
14:45dei risultati clinici più soddisfacenti e dall'altro di cercare di impattare il meno
14:51possibile sulla qualità di vita.
14:58È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la determinazione da parte dell'AIFA, l'Agenzia
15:03Italiana del Farmaco, per la rimborsabilità di Exasel, prima e unica terapia di editing
15:09genetico approvata in Europa per il trattamento di pazienti con beta-talassemia, trasfusione
15:14dipendente o TDT e anemia falciforme severa o SCD.
15:18Ad annunciarlo è Vertex Pharmaceuticals Incorporated che ha sviluppato il trattamento in collaborazione
15:25con CRISPR Therapeutics.
15:27In Italia si stima che circa 5.000 persone di età pari o superiore a 12 anni convivano
15:32con questo tipo di talassemia, la popolazione di pazienti più ampia in Europa e circa 2.300
15:38con l'anemia falciforme severa.
15:40Si tratta di una terapia innovativa, commenta Vertex, somministrata una sola volta in grado
15:45di eliminare o ridurre le trasfusioni e gli episodi di crisi vaso-occlusive nei pazienti
15:49elegibili con TDT e SCD e di generare così un impatto profondo non solo per i pazienti ma anche
15:56per le loro famiglie e per l'intero sistema paese.
15:59Un trattamento quindi di cui i pazienti con queste emoglobinopatie fino ad oggi difficilmente
16:04curabili erano in grande attesa.
16:05Come evidenzia Valentino Orlandi, presidente della UNITED, la federazione nazionale delle
16:10associazioni di pazienti con talassemia o anemia falciforme.
16:14Noi siamo contenti perché i pazienti aspettavano questo da tanto tempo e UNITED continuerà a
16:22sensibilizzare ora non più AIFA, che il suo lavoro l'ha eseguito, ma le regioni perché
16:28dovranno individuare i centri deputati a poter eseguire la terapia.
16:35Abbiamo 4-5 centri in tutta Italia, come il Bambin Gesù, autorizzati e capaci di farlo,
16:42ma è corretto, visto che la Sardegna e la Sicilia, che sono le regioni più endemiche, hanno
16:492.700, 2.600 pazienti per evitare dei viaggi per l'Italia se anche quelle regioni indicassero
16:55un loro centro.
16:56Quindi noi attendiamo con fiducia l'inizio e l'inizio della guarigione di alcuni pazienti.
17:03Exasele infatti non è un semplice farmaco, ma un percorso terapeutico altamente innovativo
17:08che prevede un'importante expertise e una sinergia multiprofessionale e multidisciplinare
17:14e attualmente in Italia è indicato per pazienti tra i 12 e 35 anni che hanno specifiche caratteristiche.
17:20Attualmente sono in corso diversi studi per estendere l'uso di Exasele anche in ambito
17:24pediatrico.
17:25Come già documentato, infatti, l'uso di questa terapia può cambiare la vita a moltissime
17:30persone con queste malattie del sangue.
17:32Noi in nostri congressi abbiamo ascoltato dei pazienti che nel trial clinici due o tre
17:38anni fa l'hanno eseguita questa terapia e praticamente hanno sviluppato un'emoglobina
17:45fetale di valori importanti, un'efficacia, una sinergia e una forza che prima non si riscontravano.
18:02La salute mentale è un diritto universale.
18:05Garantire un accesso equo alle cure psichiatriche e neurologiche significa migliorare la qualità
18:10della vita delle persone che vivono con malattie del cervello e costruire una società più
18:15giusta e inclusiva.
18:17Sono i temi centrali dell'evento Brain Health Inequalities, idee e strategie per non lasciare
18:22indirto nessuno.
18:23Organizzato da Triennale Milano in collaborazione con Lundbeck Italia in occasione delle esposizioni
18:29internazionali Inequalities al fine di affrontare il tema del diritto di accesso alle cure nell'ambito
18:34della salute del cervello.
18:36I dati dicono che le malattie neurologiche innanzitutto sono molto più prevalenti e interessano
18:41molti più cittadini di quello che generalmente si ritiene.
18:45Le malattie neurologiche contengono diverse condizioni che vanno dallo stroke all'epilessia
18:52attraverso la cefalea, la sclerosi multipla, le demenze, il Parkinson.
18:56Sono la causa principale di disabilità e sono diventate tutte insieme la seconda causa
19:02nel mondo di mortalità.
19:03Questo significa quanto il peso sociale, i costi sociali delle malattie neurologiche
19:08rappresentano.
19:09Pone anche un altro grosso problema come gestire le persone che sono colpite dalle malattie
19:15neurologiche, tutte quelle persone che entrano in una condizione per la quale il sistema
19:20sanitario, almeno in Italia, dovrebbe dare risposte.
19:23Le categorie fragili sono un tema centrale quando si parla di salute mentale.
19:27Secondo Nicola Palmarini, direttore del Centro Innovazione per l'Invecchiamento del Governo
19:32inglese, è essenziale rivedere il concetto di categorie fragili e capire i fattori che
19:36possono influire sul loro isolamento e solitudine.
19:39L'intervento è un intervento sociale, è un intervento politico.
19:42Credo che non possiamo pensare soltanto all'intervento individuale che è necessario quando siamo
19:46riusciti a capire che quella persona è in una situazione di difficoltà, ma riuscire a capire
19:50che qualcuno è in una situazione di difficoltà, credo sia un dei grandi problemi che abbiamo
19:53oggi.
19:53È molto difficile far sì che ci sia awareness sulle tematiche e soprattutto che le persone
19:58abbiano la disponibilità, l'apertura di potersi confidare su quelle che sono le loro
20:04problematiche prima che queste sfociano in problematiche molto più serie che poi richiedono
20:08momenti di cura.
20:09Quindi è una parola abusata, dovremmo fare molta prevenzione, ma anche sui segnali più
20:13deboli che sono attorno alla nostra vita, che sono quelli appunto del rischio dell'isolamento
20:17e della solitudine, che sono meccanismi di innesco e poi una serie di reazioni a catena
20:23che possono portare a patologie, che sono patologie poi spesso molto difficili da curare.
20:27L'evento milanese punta a individuare soluzioni concrete e percorsi efficaci per assicurarsi
20:32che nessuno venga escluso, impegno che Lundbeck Italia, in tema di salute mentale, persegue
20:38da sempre.
20:39Quest'anno Lundbeck ha il piacere e l'onore di essere partner di Triennale nella mostra internazionale
20:45sulle inequalities.
20:48Questo tema ci ha consentito di riflettere, proprio perché ci occupiamo di salute mentale,
20:52ma più in generale di salute del cervello.
20:55Abbiamo voluto affrontare il tema delle inequalities nell'ambito delle patologie mentali e neurologiche.
21:03Per capire effettivamente qual è di fatto lo spaccato del nostro Paese, soprattutto quello
21:09che abbiamo potuto vedere oggi è l'importanza di misurare quello che conta e non misurare
21:15quello che è più facile misurare.
21:17Il sindacato infermieristico Nursing Up propone all'istituzione, insieme alla Commissione
21:27Affari Sociali della Camera dei Deputati, di una consulta delle professioni infermieristiche
21:31e sanitarie che faciliti la riforma del settore e questo in applicazione di quanto previsto
21:36dalla legge 43-2006.
21:37La proposta, spiega Antonio De Palma, presidente di Nursing Up, si inserisce nel contesto della
21:42riforma in corso.
21:43Lo scorso 26 settembre 2025, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge
21:48delega per il riordino delle professioni sanitarie, frutto dell'indagine conoscitiva promossa
21:53dalla Commissione Affari Sociali della Camera e sostenuta dall'onorevole Marta Schifone.
21:57Si tratta di un'iniziativa che nasce dalla necessità di affrontare con urgenza e concretezza
22:02le gravi criticità che oggi interessano in particolare infermieri e ostetriche, figure da
22:06sempre fondamentali per il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale.
22:09Un disegno di legge è quello varato dal Consiglio dei Ministri che sicuramente ha
22:14una importanza fondamentale perché prevede che entro il 2026 debbano essere adottati
22:20una serie di decreti legislativi atti ad affrontare e risolvere quello che è il cancro
22:26dell'emergenza infermieristica in Italia ed è un vero e proprio cancro perché parliamo
22:30di 175.000 infermieri che mancano all'appello.
22:33Noi abbiamo proposto all'onorevole Schifoni di istituire una consulta delle professioni
22:41sanitari perché vedete qui non è importante solo che la politica si dia da fare, qui è
22:48importante che la politica si dia da fare nel modo giusto seguendo delle premesse che
22:55poi possano portare a dei risultati.
22:57Per fare questo è fondamentale ascoltare chi conosce la materia dell'infermieristica
23:03del lavoro, chi conosce quali sono le reali problematiche che allontanano i nostri giovani
23:10dalla professione infermieristica.
23:12Non è un caso che l'Italia è uno dei paesi d'Europa con il minor numero di infermieri
23:17che restano a lavorare nel proprio paese rispetto agli altri.
23:21non è un caso che gli altri paesi d'Europa vengono a fare incetta di infermieri prendendoli
23:26appena si laureano per portarli a lavorare nei loro paesi.
23:30Non è un caso che l'Italia sia al terzultimo posto per gli stipendi che vengono corrispondi
23:37agli infermieri.
23:38Non è un caso che quest'anno addirittura il numero di studenti ai corsi per infermieristica
23:46è sceso al di sotto di quelli degli anni precedenti, quindi al di sotto dell'1 e 1.
23:52È un fatto gravissimo che chiede di essere affrontato.
23:55Pur riconoscendo come prioritaria la condizione degli infermieri, la consulta sarebbe inclusiva,
24:00aperta alla partecipazione delle ostetriche di tutti gli altri professionisti del comparto
24:04sanitario che rientrano nelle categorie individuate dalla norma.
24:08Per garantire un approccio tecnico e rappresentativo si propone che l'organismo sia composto da 6 o 7
24:12professionisti con comprovate esperienze, provenienti dai principali ambiti di attività
24:16del settore, ospedali, servizi territoriali e università.
24:20La disegnazione dei membri dovrebbe essere affidata ai sindacati maggiormente rappresentativi
24:23del comparto sanitario, in accordo con gli ordini professionali di riferimento.
24:27Un po' più nello specifico, l'obiettivo sarebbe quello di elaborare in 3-6 mesi un dossier
24:31corredato da un piano operativo, che possa fornire indicazioni concrete per affrontare i nodi
24:35strutturali del settore.
24:36Il disegno di legge continuo a De Palma affronta infatti questioni cruciali per il futuro delle
24:40professioni sanitarie, dalla carenza cronica di organico alla disparità territoriale e
24:44di genere, dalla sicurezza nei luoghi di lavoro alla responsabilità professionale.
24:48La violenza è sotto gli occhi di tutti e tutti i giorni sentiamo dire quello che accade
24:52negli ospedali.
24:53Gli infermieri, prima di tutti gli altri professionisti sanitari, poi ci sono anche i medici, vengono
25:00aggrediti costantemente.
25:02Ecco per quale ragione noi riteniamo che la creazione di una consulta possa dare alla commissione
25:10affari sociali e quindi alla politica la possibilità di entrare nel merito del problema reale per
25:19individuare accorgimenti, per individuare soluzioni che finalmente possano portare ad affrontare
25:27in maniera concreta, pragmatica, costruttiva questa grande piaga che è la piaga della carenza
25:35di infermieri in Italia.
25:41L'esigenza di formare e avere a disposizione figure professionali al passo con il progresso
25:46scientifico e tecnologico e la necessità di stringere partnership solide tra pubblico
25:52e privato.
25:53Sono due capi dello stesso filo che lega la ricerca clinica in Italia, che oggi più di
25:57prima deve rispettare rigide regole di good clinical practice senza fermare l'evoluzione
26:03verso un progresso volto a generare valore per i pazienti, la comunità scientifica e la salute pubblica.
26:09Hanno discusso anche di questo i 160 clinici riuniti a Roma all'evento Investigators Meeting
26:15organizzato da AstraZeneca Italia.
26:17Almeno a livello italiano c'è necessità di avere un livello di formazione decisamente più elevato
26:24per tutti gli interpreti della ricerca clinica, sia per quanto riguarda i medici, per quanto
26:29riguarda gli infermieri e tutte le altre figure che partecipano attivamente alla conduzione
26:34di un trial randomizzato controllato.
26:38Avere un'appropriata formazione del personale va di pari passo con avere anche un'appropriata
26:43formazione delle strutture e dare la possibilità di prevedere in anticipo quelle che possono
26:50essere le necessità della conduzione dello studio, prevedendo quelle che saranno le necessità
26:55di arrullamento e anticipando così qualsiasi possibile imprevisto.
26:59La grande rivoluzione farmacologica e strumentale ha impattato notevolmente sulla cardiologia,
27:04considerata punta di diamante per decenni, ma superata oggi da altre branche della medicina.
27:10Penso che c'è veramente un grande ammetto nel nido nell'ambito cardiovascolare.
27:14La cardiologia è stata una punta di diamante per anni e decenni, ora va ammesso, siamo stati
27:22superati da altre branche della medicina, quale l'ematologia, l'oncologia stessa, la reumatologia,
27:31dove il grande passo in avanti è stata la personalizzazione della ricerca, cioè la personalizzazione
27:37della terapia sul singolo paziente, sul Mario Rossi che deve avere le proprie terapie e non
27:44terapie in cui c'è una pillola che funziona per tutti.
27:49Nella ricerca clinica occorre che istituzioni, aziende e ospedali siano alleati non competitor.
27:56L'obiettivo è comune, migliorare la salute dei pazienti.
27:59Noi come AstraZeneca abbiamo un grande investimento in ricerca e sviluppo nel nostro paese.
28:06Siamo la prima azienda ad oggi in Italia a condurre oltre 190 studi clinici su tutte
28:14le aree in cui operiamo, l'oncologia, le malattie cardiovascolari e renali metaboliche,
28:20l'ambito respiratorio immunologico e le malattie rare.
28:23Sicuramente vogliamo continuare a portare avanti questo impegno e tutto ciò sarà possibile
28:30solo e grazie alle collaborazioni e le partnership che abbiamo con i migliori centrilegi.
28:36con i migliori centri di ricerca e con tutti quei centri che vogliono essere partner nel mondo
28:41della ricerca clinica e continuare a portare soluzioni innovative per gli unmet medical need
28:49ancora presenti nelle aree in cui operiamo.
28:51Oltre 4.000 metri quadrati dedicati a visite, analisi e diagnostica avanzata
29:04grazie ad un investimento di 8 milioni di euro per apparecchiature e attrezzature di ultima generazione.
29:10È il nuovo centro medico di SINLAB, la manifattura di Firenze, il più grande realizzato dal gruppo in Italia.
29:15La struttura vede impegnate oltre 80 persone tra medici, liberi professionisti, sanitari e personale
29:22che fanno parte di un ecosistema di salute che SINLAB ha costruito in questi anni in Toscana
29:27dove è presente con oltre 40 punti prelievo per analisi di laboratorio, 10 medical center e un laboratorio centrale a Calenzano.
29:35L'obiettivo più importante che ci poniamo con questo centro è veramente quello di prenderci in carico la salute dei cittadini.
29:43Qui vogliamo portare tutte le nostre competenze, le nostre esperienze per aiutare i cittadini di Firenze a vivere una vita migliore.
29:50Credo che questo sia l'obiettivo più importante per tutti.
29:52Il centro, che si sviluppa su quattro livelli, sorge all'interno del nuovo Building Bulk di Manifattura Tabacchi,
29:59uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Italia.
30:02Gli spazi sono organizzati per ottimizzare il percorso del paziente all'interno della struttura
30:07con l'obiettivo di garantire una presa in carico completa e riuscire a derogare un servizio rapido ed efficiente.
30:13Nel corpo umano ci sono tanti organi interconnessi che ci tengono vivi, ci tengono in salute.
30:21La volontà è di creare un centro dove tutto è connesso, quindi i professionisti e le competenze delle persone
30:28si integrano con la tecnologia, con l'innovazione e con gli altri servizi
30:33per garantire la migliore presa in carico della salute dei nostri pazienti.
30:38Fiora all'occhiello della struttura è l'area SINLABLEI, pensata per prendersi cura della salute della donna,
30:44grazie a un'equipe ultra specialistica che comprende ginecologia, cardiologia, endocrinologia, nutrizione e non solo.
30:51Indubbiamente questo è l'aspetto innovativo di questa nuova struttura, è un aspetto che punta a uno sguardo
31:00sulla salute delle donne in termini di salute di genere. Cosa vuol dire questo?
31:05Vuol dire mettere al centro la salute della donna anche in termini di prevenzione in tutte le fasi della sua vita
31:12cercando di offrire dei percorsi che siano fluidi, rapidi nell'accesso, efficaci, appropriati e appunto integrati fra varie specialità.
31:33Cronica, ingravescente, recidivante.
31:36Quando si parla della broncopneumopatia cronica o struttiva, la percezione è quella di una patologia inarrestabile nel suo decorso.
31:44Ora non è più così. La BPCO si può stabilizzare per diversi mesi, grazie a un approccio terapeutico appropriato ed efficace.
31:53Evidenze recenti dimostrano che la triplice terapia consenta oltre un paziente su quattro di mantenere tale stabilità fino a un anno.
32:01Stabilizzare la terapia non vuol dire semplicemente dare un segnale di stabilità, ma letta nell'ottica di un contesto di patologia progressiva
32:10vuol dire in qualche modo migliorare in maniera significativa la prognosi di questi pazienti.
32:16Le terapie sono innanzitutto, io dico sempre, la tripla terapia deve essere per tutti i pazienti con BPCO
32:23e la tripla terapia vuol dire uno, vaccinare, due, far muovere il paziente, tre, smettere di fumare.
32:30Noi dobbiamo garantire questa tripla terapia a tutti i pazienti, stop fumo, vaccinazione e movimento.
32:35Detto questo lo inquadriamo, curiamo le comorbidità, la parte cardiovascolare, la parte metabolica e via dicendo,
32:43curiamo il paziente per l'aspetto anche respiratorio, con un approccio di doppia broncodilatazione
32:47per poi apportare il paziente, qualora vi siano ancora dei bisogni clinici, a tripla terapia precostituita.
32:54Così facendo miglioriamo il paziente in termini di sintomi e tolleranza all'esercizio fisico
33:00ma diamo anche un forte aspetto positivo in termini prognostici a medio e lungo termine, anche in termini di mortalità.
33:08Di questo si è parlato durante l'incontro organizzato da GSK a Milano dal titolo COPD Stability,
33:15un nuovo obiettivo nella gestione della BPCO.
33:17Stabilità significa prospettive più positive, minori ospedalizzazioni,
33:22a fronte di una malattia così grave da essere la terza causa di morte a livello globale.
33:27La BPCO è il risultato dell'interazione tra ciò che ereditiamo, cioè il nostro patrimonio genetico,
33:33e l'esposizione ambientale o voluttuaria.
33:36Mi riferisco ad esempio al fumo di sigaretta.
33:38L'insieme di questi fattori, in una quota significativa della popolazione,
33:43oltre il 5% della popolazione, porta a questa patologia cronica direi degenerativa
33:50che è caratterizzata dalla comparsa di sintomi, quali la fatica a respirare,
33:56tecnicamente la chiamiamo dispnea, tosse e spettorazioni
33:59e da periodici peggioramenti di questa sintomatologia.
34:03L'appuntamento milanese conferma l'impegno di GSK in ambito respiratorio.
34:08Sono oltre 50 anni che GSK lavora per cercare di migliorare il percorso di cura del paziente BPCO,
34:17non solo dal punto di vista del trattamento, che è già un aspetto molto importante.
34:21Abbiamo portato un'innovazione importante in termini di molecole innovative,
34:26la monosommistrazione, l'efficacia nelle 24 ore, dispositivi che permettono a queste molecole
34:31di raggiungere in maniera ottimale i polmoni e bronchi dei nostri pazienti.
34:35Ma l'impegno va anche oltre, cioè nel cercare di migliorare questo percorso
34:41anche da un punto di vista dell'educazione, della comunicazione e del monitoring.
34:45Ed in questo oggi rientra molto bene l'impegno nei confronti dello sviluppo
34:52di questo nuovo obiettivo di trattamento che oggi chiamiamo COPD Stability,
34:56ovvero stabilizzare un paziente con BPCO.
35:05Sono stati annunciati a Milano i vincitori della 14esima edizione dei Bandi Gilead
35:12dall'Idea alla Realtà, Fellowship Program e Community Award Program,
35:1763 progetti di ricerca e socioassistenziali premiati nelle aree delle malattie infettive,
35:23epatiche, oncologiche ed ematologiche.
35:25Sono in questi anni più di 732 progetti premiati, 63 solo quest'anno,
35:33che significa aver erogato per la loro riutilizzazione circa 18 milioni di euro.
35:39Ci sono tanti impatti positivi di questi progetti,
35:41o menzionare solo due, i più di 100 articoli scientifici che sono stati pubblicati
35:46e l'aiuto che con questi progetti abbiamo potuto sostenere a circa 5.000 pazienti.
35:53Degli oltre 1,3 milioni di euro stanziati,
35:57quest'anno una parte sarà destinata alla realizzazione dei 32 progetti premiati al Fellowship Program,
36:04il bando dedicato a progetti di carattere medico-scientifico,
36:07presentati da ricercatrici e ricercatori italiani nelle aree dell'HIV,
36:12della colangite biliare primitiva, malattie epatica rara e autoimmune,
36:17delle patologie oncologiche ed ematologiche.
36:20Fellowship, che quest'anno ho avuto l'onore e il piacere di presiedere,
36:25ha dimostrato la grande rilevanza delle ricerche che sono state proposte,
36:29ne sono state proposte ben 69,
36:32e per la Commissione scegliere le 32 vincitrici all'interno di queste 69
36:37è stato quanto mai complicato,
36:39proprio per l'altissimo livello delle ricerche che sono state proposte.
36:43Quindi ricerche validissime che sicuramente miglioreranno
36:48quella che è l'approccio a queste malattie in un prossimo futuro.
36:52Premiati al Community Award Program anche quello di Acto Sicilia,
36:57associazione vincitrice per il terzo anno consecutivo.
37:00L'Abbia Madri d'Amore, che è appunto il progetto primato da Gilead nel 2025,
37:06mirerà ad offrire quel supporto psicologico,
37:10ma anche quel supporto dal punto di vista legale e informativo,
37:14a molte donne che purtroppo vengono colpite doppiamente dalla malattia,
37:20poiché vengono private anche del desiderio di diventare madri.
37:23E quindi questo supporto mirerà a far conoscere a queste donne
37:28anche quegli istituti come l'affido familiare e l'adozione
37:32che possono essere una forma nuova di riprogettare la propria vita
37:36e quindi concretamente vogliamo aiutare queste donne e i loro partner a ripartire.
37:46Con circa 45.000 nuove diagnosi l'anno in Italia,
37:49il tumore al polmone rappresenta la seconda neoplasia più frequente negli uomini
37:53e la terza nelle donne.
37:54I pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato
37:58e quelli con malattia metastatica,
38:00che presentano la mutazione del gene GFR,
38:03circa il 15% del totale,
38:05hanno oggi a disposizione due nuove indicazioni terapeutiche,
38:08approvate alla rimborsabilità dall'Agenzia Italiana del Farmaco.
38:12La prima per i pazienti localmente avanzati,
38:14basata sull'aggiunta di osimertinib dopo chemio e radioterapia.
38:17La seconda per i pazienti con malattia metastatica,
38:20basata sull'associazione della chemioterapia allo standard di cura,
38:24rappresentato dalla sola terapia biologica.
38:26Disporre di trattamenti mirati per le fasi avanzate di malattie
38:30è particolarmente importante dal momento che è in questa fase
38:33che l'80% circa dei tumori al polmone viene individuato.
38:36Purtroppo il tumore del polmone viene ancora diagnosticato
38:40nella stragrande maggioranza dei casi
38:42in stadio localmente avanzato o metastatico.
38:46Quindi sono pazienti che non possono essere radicalmente operati
38:50e a maggior ragione nuove opzioni di cura sono fondamentali
38:55per migliorare l'aspettativa di vita
38:57in termini di quantità di vita guadagnata,
39:00ma anche di qualità di vita guadagnata.
39:03Il Via Libera di AIFA è arrivato in seguito
39:04alla presentazione dei risultati degli studi di fase 3 Flaura 2 e Laura.
39:09I risultati del Flaura 2 sono stati presentati in due tornate.
39:13I primi che si riferivano all'aumento della sopravvivenza libera da malattia.
39:20Si parlava di 19 mesi che sono passati a 36.
39:25La seconda, recentemente presentati al Mondiale del Polmone di quest'anno,
39:31in cui si è valutata la sopravvivenza globale dei pazienti affetti da questa patologia.
39:39E la sopravvivenza globale è aumentata di circa un anno,
39:44passando da tre anni per il solo simertini,
39:48ma quattro anni per la combinazione di osimertini e chemioterapia.
39:53Lo studio Laura ha invece evidenziato che la sopravvivenza libera da progressione
39:57nei pazienti con tumore del polmone in una piccole cellule localmente avanzato,
40:01mutato e GFR, passa da 5 a 36 mesi,
40:04se, dopo chemioterapia e radioterapia, si aggiunge osimertinib.
40:08Risultati importanti che cambieranno gli standard di cura
40:11e miglioreranno la qualità di vita dei pazienti,
40:14come sottolineato da Paola Morosini di AstraZeneca Italia,
40:17all'incontro stampa organizzato dalla farmaceutica a Milano.
40:21Questa è una tappa importante ed è una tappa che arriva dopo dieci anni
40:25dalla prima autorizzazione dell'FDA di Osimertinib.
40:29Quindi una storia bella che continua, una storia su cui continuiamo a impegnarci.
40:35Per noi è fonte di orgoglio e soprattutto è fonte di soddisfazione,
40:39poter portare davvero qualcosa di significativo,
40:42fare qualcosa per cui il nostro lavoro, la nostra ricerca,
40:45i nostri investimenti vanno in un risultato tangibile,
40:48qualcosa che fa la differenza.
40:51Per pochi attimi, tra la vita e la morte,
40:57dopo un arresto cardiaco, il coma o un trauma grave.
41:00Uno spazio ignoto, definito esperienza di premorte,
41:04che si stima 40.000 persone in Italia negli ultimi dieci anni hanno vissuto.
41:08Profonde esperienze raccontate da persone che si sono trovate vicine alla morte,
41:12perché clinicamente lo erano, ma sono poi sopravvissute.
41:15Il famoso tunnel, con in fondo una luce, che viene descritto da chi è stato un passo dal perdere la vita.
41:20Perché la Near Death Experience, o NDE, ha come caratteristica quell'esperienza extracorporea
41:26in cui chi la vive ha la sensazione di aver lasciato il proprio corpo,
41:30ma vede o sente cose che non poteva percepire.
41:32Ma come si arriva ad avere la certezza che queste persone abbiano vissuto una condizione di premorte?
41:38A spiegarlo è Francesco Sepioni, medico di emergenza dell'ASL 1 Umbria,
41:43che ha promosso come direttore scientifico il convegno alle esperienze di premorte
41:47tra scienza, coscienza e spiritualità,
41:50supportato dalla società scientifica SIMEDET,
41:53società di medicina diagnostica e terapeutica.
41:56L'evento, il primo in Europa, è accreditato dal Ministero della Salute
41:59e si svolgerà il 18 ottobre a Roma presso Casa Bonus Pastor, in via Aurelia 208.
42:05Tutti i dati con una certa fenomenologia specifici tramite la scala di Grayson validata
42:12dove si afferma con un punteggio che queste persone rientrano nella casistica dell'NDR
42:17e la cosa più straordinaria è che alcuni di questi avevano un'emorragia così massiva
42:22o il cervello appunto non era attivo per varie situazioni a livello medico
42:26e hanno visto cose, sentivano cose, che non potevano sapere e sentire
42:31e sono stati validati da terzi.
42:33Appunto è stata fatta anche una pubblicazione da parte mia
42:37e un altro psichiatra di Oxford, un altro medico, dittore del capo di partimento di emergenza
42:43per far sì che la scienza evolva, che la scienza dia una credibilità a questi fenomeni.
42:50Difatti a questo convegno del 18 ottobre in Vaticano
42:54avremo anche i crediti ECM, cioè il Ministero della Sanità ha dato questi crediti
42:59con dei relatori di alto livello scientifico, sia medici, psichiatri, oncologi, medici di emergenza
43:06che fisici, che giornalisti, tutto quanto per avere un unico fine
43:10che i sanitari e la popolazione e anche i ritornati, le persone che hanno avuto questo fenomeno
43:17conoscono cosa è avvenuto e siano supportati.
43:21E che atteggiamento ha la scienza rispetto a questo dato di premorte?
43:24Diciamo che la scienza, in Italia almeno, ci sono piccoli focolai di conoscenza di questo fenomeno
43:31Invece in America, grazie al dottor Panni che ha fatto dei progetti
43:36che ha avuto Arway a 1 e 2 nel 2014-2019, su 19 ospedali siamo molto più avanti
43:42o come Val Lommel in Olanda, c'è ospedali che prendono questi casi, li analizzano
43:48e li valutano come soggetti che hanno avuto fenomeni premorte.
43:51Considerati da molti solo dei fenomeni legati a suggestione e spiritualità
43:55è possibile sostenere che hanno anche qualcosa di scientifico?
43:58Sì, la scientificità è data dall'anamnesi o meglio l'accaduto, come è avvenuto
44:03cioè un sono vicino alla morte o un ictus, un infarto, un qualcosa che sia traumatico
44:08e porti il soggetto vicino alla morte.
44:11La seconda cosa è che si rientra nella scala di creso, una scala validata
44:14che mette in evidenza tramite un punteggio che rientrano all'interno di quella casistica
44:19e la terza cosa che per me è fondamentale è l'evidenza dei fatti
44:22cioè le testimonianze di cose, fatti o situazioni o sentire certe cose
44:28che non potevano sapere in quello stato di coscienza
44:31cioè che questi soggetti sono incoscienti e vedono cose e sentono cose che non possono sapere
44:37o meglio, anche se il cervello è inattivo, la coscienza è presente.
44:42Far ripartire un movimento di sviluppo sostenibile del territorio che portasse attrattività turistica da un lato
44:55e offrisse una piattaforma culturale ed educazionale non solo per i pazienti affetti da patologie respiratorie
45:00ma anche per coloro che con l'opportunità di percorrerlo riusciranno a focalizzarsi sul webin e la lotta al fumo.
45:06Questi principali obiettivi del sentiero del respiro, un percorso naturalistico educazionale di 4 km
45:12che incarna l'approccio di Chiesa Italia alla sostenibilità ambientale e al valore condiviso
45:17generando un impatto positivo verso l'ambiente che ci circonda
45:20in linea con impegno a raggiungere zero emissioni in nette di gas a effetto sera entro il 2035.
45:26A spiegarlo è Stefano Mecchia, Senior Director Communication e Corporate Public Affairs di Chiesa Italia
45:31che sottolinea come il sentiero sia il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto oltre a quell'industria farmaceutica
45:37anche la Regione Veneto con l'assessorato alla salute del Veneto, il suo corpo forestale e la società Veneto Agricoltura.
45:44Il sentiero parte dalla comune di Lina Longo del Col di Lana, sito tra Alleghe e Cortina d'Ampezzo
45:51da cui da questo meraviglioso castello di Andraz dell'anno 1000 parte rinerpicandosi sulla montagna antistante.
46:01Questo è il comune che è stato più pregiudicato dalla tempesta di Vaia del 2018
46:06che ricordo si è abbattuta con venti al di sopra di 200 km orari
46:11distruggendo più di 18 milioni di alberi tra Friuli, Veneto e Trentino Alto Adige.
46:18E' proprio qui noi abbiamo voluto agire con la Regione Veneto per promuovere la valorizzazione turistico-ricettiva dell'aria
46:24ripristinando anche la zona boschiva
46:27e abbiamo impiantato 10.000 nuovi alberi che oltre a ricreare questa splendida cartolina
46:36contribuiranno anche all'assorbimento delle emissioni di gas clima alteranti
46:40migliorando la protezione della tenuta del suolo e l'attrattività anche degli animali del bosco.
46:47Ben 22 i cartelli informativi con QR code per creare non solo un viaggio educazionale
46:52ma anche digitale che inizia dal meraviglioso castello di Andraz dell'anno 1000, ma non solo.
46:57Tutti i contenuti educazionali, formativi, di miglioramento da un lato
47:04che vanno a enfatizzare che come una miglior qualità dell'aria significa benessere respiratorio
47:10e quindi prevenzione, cerca anche di sensibilizzare il cittadino
47:15tramite tutti i materiali educazionali che forniamo via via settimanalmente
47:20che l'obiettivo è creare un beneficio per l'ambiente
47:24e significa anche beneficio per la comunità in cui viviamo.
47:28L'attrattività l'abbiamo creata anche mettendo all'interno del percorso
47:33una palestra di roccia per i cittadini più appassionati e più sportivi
47:39e voglio sottolineare che oltre ad aver tappezzato tutto il percorso di panchine
47:47per incrementare e facilitare l'intrattenimento del cittadino
47:50I primi 400 metri del percorso sono dedicati e pavimentati soprattutto in larice
47:57che è stato abbattuto dalla tempesta di Vaia
47:59sono dedicati alle persone più piccole in carrozzina, agli ipovedenti e in onde ambulanti
48:07La scelta della prima parte fiancheggia un percorso naip
48:13c'è un meraviglioso ruscello dove vengono amplificate tutte le sensazioni
48:18di stare in mezzo a questo meraviglioso bosco
48:21Come evidenzia Manuela Lanzarin, Assessora alla Sanità, Servizi Sociali
48:25e Programmazione Sociosanitaria Regione Veneto
48:28oltre a rappresentare un contesto spettacolare dal punto di vista naturalistico e paesaggistico
48:33offre anche tutti i benefici del trovarsi all'area aperta
48:36Sappiamo oggi accanto alla parte farmacologica, accanto alla parte che conosciamo molto bene
48:42quanto invece essere in un contesto naturale all'area aperta
48:46è importante, fondamentale, non solo da un punto di vista sanitario
48:50ma anche da un punto di vista sociale e relazionale
48:53E nella realizzazione del percorso nel cuore delle Dolomiti
48:56un ruolo molto importante l'hanno svolto proprio le associazioni dei pazienti
49:00Sappiamo che la condivisione ma anche l'ascoltare quello che è il sentire di chi
49:06ogni giorno affronta patologie come possono essere quelle respiratorie
49:10sia importante e fondamentale
49:12La collaborazione con le associazioni ha permesso anche di creare un sentiero accessibile
49:18un sentiero senza barriere architettoniche
49:21in cui anche le persone con disabilità insomma possono usufruire
49:24e credo che il valore sia proprio questo
49:26quindi il confronto con le associazioni
49:29l'ascoltare le necessità delle associazioni
49:32e poi realizzare qualcosa insieme che tenga conto del loro punto di vista
49:36Questa era la nostra ultima notizia
49:42per contattarci potete scrivere a salute-adncronos.com
49:46Grazie per averci seguito e alla prossima puntata
49:49Grazie per aver guardato il video

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