Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 giorni fa
Sociologia generale - Lez 06 - Concetto di società
Trascrizione
00:11Salve, eccoci dunque alla nostra sesta lezione del corso di istituzioni di sociologia.
00:22E questa lezione è particolarmente importante perché ovviamente riguarda, si occupa del concetto di società.
00:32Ed è un concetto, questo, molto difficile.
00:35È un concetto difficile perché?
00:40Perché è un concetto polisenso, cioè che ha più di un senso.
00:45E peraltro, avendo più di un senso, avendo una pluralità di significati, però questo concetto di società è poi in
00:56realtà,
00:57benché astratto, benché ad alto livello di concettualizzazione, è poi in realtà dotato di una sua interna dinamicità.
01:07E quindi posso derivare due fondamentali conseguenze da questa complessità concettuale del termine società.
01:19In primo luogo, bisogna dire che quando si parla di società bloccata, come hanno fatto anche alcuni ottimi sociologi,
01:29uno dei più noti, un sociologo dell'azienda e dell'industria, sociologo francese Michel Crozier,
01:37ha parlato di société blocchée, società bloccata.
01:42È un modo di dire accettabile, ma latamente metaforico, perché in fondo non esiste una società veramente bloccata.
01:53Perché la società, in fondo, come insieme di persone, è sempre mossa al suo interno da che cosa?
02:00Ma da ciò che fa parte dell'esperienza comune, che è di dominio pubblico, vale a dire dal movimento demografico
02:07di nascite e morti.
02:08Quindi la società è continuamente in cambiamento.
02:13Se potessi indulgere a una metafora, anche questo, a un paragone biologico, è un po' come un corpo umano,
02:22o noi andiamo avanti negli anni, pare che la popolazione umana in generale, quella italiana in particolare,
02:27sia sempre più longeva, benissimo.
02:30Che cosa significa questo?
02:31Significa che le persone sono sempre quelle, hanno lo stesso nome, lo stesso cognome,
02:36gli anni ormai naturalmente cambiano, ma di anno in anno.
02:41I biologici dicono che addirittura di mese in mese il loro patrimonio genetico, cellulare, il loro cellulo,
02:48e se ne vanno, si rinnovano.
02:50Noi siamo sempre gli stessi, ma non siamo più gli stessi.
02:53E basta guardarci la mattina, quando cerchiamo di raderci la barba,
02:58senza provocarci quelle piccole ferite, che sono veramente una dannazione,
03:04che a volte bastano rovinarci il buon umore per tutta la giornata.
03:10Quindi c'è un'interna dinamicità della società.
03:13Ma c'è un secondo aspetto.
03:15La società è ovunque e in nessun luogo.
03:19Quindi è un concetto anche ambiguo.
03:22Cosa voglio dire con questo?
03:24Voglio dire che quando, per esempio, io apro il giornale e c'è un fatto di cronaca nera,
03:31qualcuno, un giovane, ha preso a coltellato un altro,
03:34uscendo magari da una discoteca, essendo stato un po' bevuto, un po' pasticcato,
03:39come si dice, troppi intrugli.
03:42Oppure anche per la strada avviene un diverbio e si dice che è colpa della società.
03:49Questo è vero e non è vero.
03:52E' vero che le condizioni ambientali possono favorire certi comportamenti.
04:00Non c'è dubbio su questo.
04:01Li possono condizionare, come noi diciamo.
04:04Ma la responsabilità di un comportamento specifico, di un individuo,
04:11resta pur sempre individuale.
04:13Quindi è troppo facile, troppo semplice,
04:15scaricare tutta la responsabilità su questo termine onnipresente ma vago,
04:22che è ovunque e in nessun luogo sulla società.
04:26E allora torniamo alla domanda su cui si fonda questa lezione.
04:32Che cos'è la società?
04:34Secondo i classici, e per classici in questo caso naturalmente devo riferirmi al grande Aristotele,
04:42su un filosofo greco a cui dobbiamo molto,
04:45con il suo organon, che era una visione panoramica di tutte le scienze,
04:50la società non fa problema.
04:53Perché?
04:53Primo, la famosa definizione che tutti ripetono in realtà senza capirla fino in fondo,
04:58l'uomo è per sua natura socievole.
05:03Secondo, la società è semplicemente il prolungarsi delle varie famiglie.
05:10Quindi è un fatto naturale che non pone problemi.
05:14Queste definizioni ormai per noi sono sempre naturalmente degne di rispetto,
05:20ma non sono più sufficienti.
05:24Perché l'uomo è un animale socievole,
05:28ma può essere anche un animale tremendamente asociale e antisociale.
05:35anzi, fra tutti gli animali, umani e non umani,
05:39sono proprio gli animali umani i meno prevedibili nei loro comportamenti.
05:45Si noti che c'è in questo un grande valore,
05:47perché vuol dire che c'è una indeterminazione
05:50che corrisponde alla libertà dell'individuo.
05:53Noi non possiamo mai essere scontati,
05:56ma questo vuole anche dire che non possiamo mai essere certi
05:58di chi incontriamo, della persona con cui stiamo parlando.
06:02C'è sempre una zona oscura, indeterminata,
06:05da cui possiamo aspettarci tutto.
06:07Se noi guardiamo agli animali non umani,
06:10ai cani, ai gatti, a quelli che ci sono più vicini,
06:13naturalmente per citare solo quelli con cui abbiamo una certa dimestichezza,
06:17ma sono in sostanza perfettamente prevedibili.
06:21Come sa qualunque signora che abbia un cagnolino o una cagnolina,
06:24in calore, cioè c'è un certo numero di settimane all'anno
06:28in cui si sa che l'animale non umano ha certe esigenze.
06:32Per l'animale umano, per noi stessi, per il nostro prossimo,
06:38l'indeterminazione dura tutto l'anno, 12 mesi.
06:42E per questo i rapporti umani sono drammatici,
06:46e per questo la società è nello stesso tempo un fatto di natura,
06:51ma è anche una straordinaria invenzione sociale.
06:56La società, in effetti, di regola, viene data per scontata,
07:02perché tutto è sociale in qualche modo,
07:05basta che due persone si parlano, un dialogo fa già società.
07:08Stiamo attenti.
07:09Un sociologo dei più raffinati,
07:12poco sistematico, certamente,
07:14ma molto attento, tedesco, Georg Zimmel.
07:20Zimmel comincia il suo fondamentale testo di sociologia
07:24con questa domanda.
07:25Come è possibile la società?
07:30Estraordinario.
07:31Ciò che noi diamo per scontato
07:33è che vorremmo migliorare, cambiare,
07:35si parla sempre di riforme, eccetera,
07:37intanto però tutto questo parte da un interrogativo,
07:41da un'istanza problematica fondamentale.
07:44Ma come è possibile la società?
07:47Come mai arrivano i giornali,
07:49si vende il latte la mattina,
07:50si esce, si va al lavoro, si torna?
07:52La società è un fatto di natura,
07:56ma anche di cultura.
07:57E quindi è una realtà complessa,
08:01ibrida, anche ambigua, fragile,
08:05che non si può mai dare per scontata,
08:08come anche le notizie della cronaca odiena ci dicono,
08:11soprattutto per ciò che avviene in Oriente,
08:15in Iraq e dintorno, in Palestina,
08:17in Israele, oppure in Africa poco fa.
08:20La società è una costruzione umana.
08:25Da questo punto di vista dobbiamo,
08:28almeno dal punto di vista analitico,
08:30prescindendo un momento dai tipi storici
08:33di cui parleremo fra poco,
08:35la società implica una insiemità,
08:39cioè uno stare insieme.
08:40Mi dispiace, questo termine in italiano non esiste,
08:43e io lo traduco direttamente dall'inglese
08:46togetherness, come abbiamo già accennato
08:48in altre lezioni,
08:49una insiemità, non casuale,
08:52una insiemità di individui
08:55che sono appunto tenuti insieme
08:57da correlazioni significative
08:59per cui uno ha bisogno dell'altro.
09:03Voglio dire, chi ha la zazzera lunga,
09:04la barbacea, ha bisogno del barbiere,
09:06per fare un esempio così,
09:08molto pedestre, ma molto importante.
09:11Così se io devo spendire una lettera,
09:13ho bisogno dell'ufficio postale,
09:15anche se oggi posso farlo tecnicamente
09:18con altri metodi anche meno cari,
09:20addirittura gratuiti, più rapidi,
09:22come le e-mail,
09:23ma ho bisogno che l'altro abbia anche lui
09:25la possibilità di ricevere col computer
09:27la mia e-mail,
09:28e comunque non ho per il momento
09:30almeno garanzie sulla privacy,
09:33sulla riservatezza del mio messaggio.
09:37Quindi la società è una insiemità significativa,
09:41non casuale.
09:42Già altra volta l'ho detto,
09:44non scambiamo lo stare insieme in società
09:46per un mucchio di patate
09:49che stanno insieme nello stesso sacco,
09:51no?
09:52Noi stiamo insieme sulla base di che cosa?
09:55Primo, certamente,
09:57una base topografica, geografica,
10:01una residenza,
10:02un domicilio,
10:04ma poi anche insieme con il domicilio,
10:10insieme con la residenza geografica,
10:14un insieme di valori condivisi.
10:19Che cosa vuol dire?
10:20Io non uso volentieri la parola valori,
10:23ma la uso nel suo significato elementare,
10:26etimologico elementare,
10:28è semplicissimo, vale a dire,
10:30costituisce valore un atteggiamento,
10:34una posizione sociale,
10:36una meta, un traguardo,
10:38per cui vale la pena sacrificarsi.
10:41L'individuo si sacrifica.
10:44Conquistare, diciamo,
10:45difendere quelli che si chiamavano nell'Ottocento
10:48i sacri confini della patria.
10:49Uno ci rimette la pelle,
10:51ma lo fa.
10:53Questo è un valore.
10:54Così i valori religiosi,
10:56i valori culturali,
10:57i valori affettivi,
10:59i sacrifici che si fanno
11:01per la propria famiglia,
11:04per i propri figli,
11:05e i figli verso,
11:07spero che lo facciano,
11:08verso i genitori invecchiati.
11:12La società è un accordo
11:16di mutua collaborazione,
11:18è quasi una società
11:20di mutuo soccorso
11:22fra le generazioni.
11:24Se posso ancora però
11:26aggiungere su questo piano analitico
11:28sempre un'osservazione,
11:30dirò che oggi,
11:33quando i cambiamenti sociali
11:35sono rapidi,
11:37quando la tecnologia
11:39spinge sempre,
11:41costantemente,
11:41a nuove forme
11:42di attività,
11:45di mansioni,
11:45di posti di lavoro,
11:46di modi di guadagno
11:47e di consumo,
11:49e allora il traffico
11:50fra le generazioni
11:52può dar luogo
11:53a qualche imbottigliamento.
11:55Oggi c'è un ingorgo
11:57nel traffico
11:59fra le generazioni.
12:01I ragazzi,
12:02le ragazze,
12:03figli e figlie
12:04parlano un linguaggio
12:05che i vecchi genitori
12:06non capiscono più.
12:08C'è un distacco crescente.
12:10Qualcuno dirà
12:11è un progresso,
12:12non lo so,
12:13stiamo attenti.
12:13un progresso
12:15troppo accelerato
12:16può essere solo
12:17una putrefazione
12:18accelerata.
12:20Bisogna stare molto attenti.
12:21È un momento
12:22in cui
12:23il buon analista sociale
12:26e comprendo
12:28con questo termine
12:30che voglio coprire
12:30tutte le scienze sociali,
12:33diciamo,
12:34dal diritto
12:35e dalla storia
12:36anche di vertice
12:37elitaria
12:38fino alla psicologia
12:40del profondo
12:41e lo psicanalisi
12:42dovrebbero,
12:43gli analisti sociali
12:44in generale,
12:45dovrebbero forse
12:47lanciare
12:48qualche allarme.
12:49Ma per capire
12:51la portata
12:52di questo allarme
12:53forse dovremmo
12:54anche capire
12:54che cosa è stata
12:55la società
12:56nei secoli,
12:59almeno
13:00per la parte
13:01del mondo
13:02che ci è più vicina,
13:04che è quella
13:05europea,
13:06occidentale,
13:07nordamericana,
13:08ma si noti bene
13:09che poi però
13:09la parte del mondo
13:11come modo di vita,
13:12come modo di produrre,
13:13come modo di consumare,
13:14a cui aspirano
13:16anche i paesi
13:18del terzo
13:19e del quarto mondo.
13:21Se posso qui
13:22aprire una parentesi
13:23solo per dare un esempio,
13:24a me è accaduto
13:25lavorando in Ghana,
13:26per esempio in Africa,
13:28per cercare di capire
13:30i valori
13:32cangianti
13:32di quelle popolazioni
13:33ancora primitive,
13:34a volte,
13:35o primitive tecnicamente,
13:36non umanamente,
13:37comunque legate
13:38a una logica
13:39spesso tribale,
13:40presso gli enzima,
13:41per esempio,
13:42in Ghana,
13:43e allora si faceva così,
13:45si domandava
13:45ai ragazzi
13:46della scuola elementare
13:48che cosa speri di fare,
13:49che cosa desideri,
13:51qual è il tuo desiderio?
13:52E nei loro quadernetti
13:53trovavamo,
13:55paradossalmente,
13:57che aspiravano
13:58a un motorino,
14:00aspiravano
14:01a vestire
14:01all'europea,
14:03aspiravano
14:04al pane bianco,
14:06rinunciavano
14:07alla loro tapioca,
14:08alla maniocca,
14:09che per secoli
14:10avevano assicurato
14:11il vitto
14:12sufficiente
14:13alla popolazione africana,
14:16mentre oggi,
14:17oggi,
14:18con la presenza europea,
14:19quei cibi tradizionali
14:21hanno perso prestigio,
14:22non sono più coltivati,
14:23abbiamo però,
14:24purtroppo,
14:25il problema
14:26di migliaia,
14:28centinaia di migliaia
14:28di bambini
14:29che muoiono di fame.
14:32Quindi,
14:34il modo di vita
14:36nordamericano
14:37ed europeo-occidentale
14:38è un oggetto
14:39del desiderio,
14:41un oggetto del desiderio
14:42che si esprime
14:43anche con tensioni
14:45che a volte
14:45sono di spregio,
14:46di odio,
14:47di terrorismo,
14:48ma è proprio,
14:49diciamo,
14:51l'odio di chi desidera
14:52ciò che non può avere,
14:54almeno per il momento.
14:56Sono atti di impazienza
14:57che hanno un grande valore
14:59epifanico,
15:00revelativo.
15:02Ma cerchiamo di darci
15:03un'occhiata alle spalle.
15:05Nei vari tipi di società,
15:07anche qui,
15:08mi scuso,
15:09ma devo procedere
15:11in maniera,
15:11per essere espositivamente chiaro,
15:14devo procedere
15:14in maniera molto secca,
15:16in maniera piuttosto
15:18tranciante,
15:19per così dire,
15:20e temo persino semplicistica,
15:21ma il tipo di società
15:23che a volte i nostri nonni
15:25e comunque
15:26la popolazione
15:29più longeva
15:30ancora oggi ricorda,
15:31è una società
15:32che possiamo definire
15:33società rurale,
15:36tradizionale,
15:37società anche artigianale,
15:40dove in fondo
15:41i mezzi di sussistenza
15:44vengono assicurati
15:45da un lavoro
15:46fatto con le mani,
15:47più che con le macchine,
15:49e diciamo,
15:51nel quadro
15:52di un ambiente
15:53dominato
15:54dal tempo ciclico,
15:57vale a dire
15:57da un tempo
15:59che non è cronometrato,
16:01ma che è dato invece
16:03dai fenomeni naturali,
16:04dal sorgere del sole,
16:06quando c'è il sole,
16:07e naturalmente
16:08del tramonto,
16:10la spegnersi del sole,
16:11non c'entra
16:13che piova,
16:14faccia bello,
16:14faccia freddo,
16:15e il contadino
16:18parte per la campagna
16:19al chiaror dell'alba
16:21e si lavora,
16:22si lavora
16:23con le mani,
16:25si taglia naturalmente,
16:27si tagliano le derrate,
16:28il prumento,
16:29il grano,
16:30il riso,
16:31anche quando viene raccolto,
16:32eccetera,
16:32e non con le macchine,
16:34a proposito del riso,
16:36io ricorderò sempre
16:37e fa parte
16:38della nostra ancora
16:39storia recente,
16:41ricordo,
16:41ricordo,
16:42riso amaro
16:44del regista
16:45Beppe De Santis
16:46con Silvana Mangano,
16:48le mondine,
16:49vi domando
16:50se gli abitanti attuali
16:51del nordeste
16:52che passano
16:52su rombanti
16:54BMW,
16:55Audi,
16:56Mercedes,
16:57ancora ricordino
16:59di quando mandavano
17:00le loro figlie
17:00poverissime
17:01nel Novarese,
17:03in Lombardia,
17:04in Piemonte,
17:05a mondare il riso
17:06a mano,
17:08con l'acqua
17:08fino al ginocchio,
17:09anche più su,
17:10fino alle coche,
17:11si trattava di
17:12oggi si fa
17:14il diserbo chimico,
17:16naturalmente pare
17:18che la cultura
17:19del riso
17:19almeno in parte
17:20soffra
17:21di questo progresso
17:22meccanico,
17:24chimico,
17:25quella era
17:26l'epoca
17:27che alcuni,
17:28che la società
17:28che alcuni poeti
17:30idealizzano
17:31e in qualche modo
17:33hanno sognato
17:34e sognano
17:35la grande
17:35civiltà contadina,
17:37certamente,
17:38una civiltà contadina
17:39non c'è dubbio
17:40su questo,
17:41però,
17:43andiamoci cauti
17:44con le idealizzazioni
17:46come quelle,
17:47per esempio,
17:48da noi
17:48rese recentemente
17:50ancora molto popolari,
17:52un decennio fa,
17:53due decenni fa,
17:54da Pierpaolo Pasolini,
17:55ottimo poeta,
17:57un po' scarso
17:58dal punto di vista
17:59antropologico,
17:59antropologico,
18:00sociologico,
18:01il quale parlava
18:02oggi di omologazione,
18:04come se la società
18:06post-contadina
18:07fosse tutta appiattita
18:08mentre esaltava
18:10forse la sua gioventù,
18:13Friuli,
18:14a Casarza,
18:15comunque esaltava
18:15la civiltà contadina.
18:17Nella civiltà contadina
18:19si moriva
18:19di fatica,
18:20di dolore,
18:21di nebbia.
18:21I sociologi
18:23di prima del fascismo
18:24in Italia,
18:26come Alfredo Niceforo,
18:28hanno documentato
18:29che c'era la pellagra
18:30in tutto il Veneto
18:31per via
18:32del carattere
18:34monotono
18:35della dieta,
18:36che era la polenta.
18:38La polenta.
18:40Tutto solo polenta.
18:42Per questo
18:43c'era la pellagra.
18:44Non solo.
18:45I contadini piemontesi
18:47per gli sforzi fatti
18:47soffrimono quasi tutti
18:49di ernia.
18:50E se c'era
18:51un'industria
18:51che andava bene
18:52dal punto di vista
18:52generale
18:53era quella
18:53dei cinti
18:54erniari
18:55per tenere
18:55l'ernia
18:56al suo posto
18:57e non permettere
18:58di sfondare
18:59la cosa
18:59e degenerare
19:00in peritonite.
19:02Queste sono cose
19:02che non andrebbero
19:03mai dimenticate.
19:04Quindi
19:05la società rurale
19:06tradizionale
19:07in ciò che oggi
19:09ci sembra
19:09straordinariamente
19:10poetico
19:11aveva anche però
19:12degli aspetti
19:14piuttosto oscuri.
19:16Non solo.
19:17Il potere
19:19non era
19:20legiferato.
19:22Era il potere
19:23del grande
19:24patriarca
19:25del pater
19:25familias
19:26di colui
19:27che aveva
19:28in sostanza
19:28insieme con l'età
19:29con la proprietà
19:30eccetera
19:31aveva il potere
19:33in fondo
19:34di determinare
19:36risposte
19:37negativa
19:38affermativa
19:38di fronte
19:39a qualsiasi domanda.
19:41Quindi
19:41l'individuo
19:42nella società
19:43rurale
19:44tradizionale
19:45ma torneremo
19:45poi su questo punto
19:46non aveva
19:47la libertà
19:48di autonomia
19:49di decisione
19:51la libertà
19:52derivante
19:52dalla indipendenza
19:54autonoma
19:55che è oggi
19:55che naturalmente
19:57crea problemi
19:58che naturalmente
20:00dà all'individuo
20:00a volte
20:01delle responsabilità
20:02a cui non sa
20:03fare fronte
20:04forse
20:05in molto
20:07malessere
20:07o quello che si chiama
20:08oggi
20:09mal di vita
20:10nella società
20:12urbana
20:13soprattutto
20:13per ciò che concerne
20:15i giovani
20:16che si sentono
20:18precari
20:18forse in questo
20:20mal di vita
20:20c'è anche
20:22magari inconsapevole
20:24o non riconosciuta
20:25c'è forse
20:26la nostalgia
20:27di un'autorità
20:28paterna
20:29che si è sgretolata
20:31e che non c'è più
20:33a volte
20:34mi viene da pensare
20:35intervistando
20:36giovani
20:37che si sentono
20:38precari
20:38si sentono
20:39fuori
20:40da ogni possibilità
20:41di vita
20:42piena
20:43che si sentono
20:44abbandonati
20:45lasciati a se stessi
20:48direi anche
20:49privati
20:50o non riconosciuti
20:51nella loro
20:52piena dignità
20:53mi viene da pensare
20:54a quella storia
20:55in cui
20:56due bambini
20:58si perdono
20:59in una grande selva
21:01forse
21:01è la foresta nera
21:03tedesca
21:05schwarze
21:06valcia
21:07grande
21:07selva
21:08la foresta
21:09oscura
21:10e chiamano
21:11i loro genitori
21:12verso sera
21:13li chiamano
21:15con voci
21:16sempre più flebili
21:17sempre più disperate
21:19perché non sanno
21:21che i loro genitori
21:23sono morti
21:24la società
21:25rurale
21:26tradizionale
21:27artigianale
21:28contadina
21:29non c'è più
21:30ce la siamo
21:32lasciata
21:32alle spalle
21:36e per che cosa
21:38noi abbiamo lasciato
21:40la società
21:42rurale
21:42tradizionale
21:44fondata
21:45sulla tradizione
21:46fondata
21:47sul potere
21:47personale
21:48non burocratica
21:49con la famiglia
21:50allargata
21:51in cui
21:52in fondo
21:52si era sempre
21:53in compagnia
21:54anche quando
21:55magari si voleva
21:56essere soli
21:56e decidere
21:57da soli
21:58della propria vita
21:59siamo entrati
22:00nella società
22:01industriale
22:01gli economisti
22:03e non solo
22:04gli economisti
22:05anche gli storici
22:05sociali
22:06parlano di
22:07rivoluzione
22:08industriale
22:10per i sociologi
22:12non c'è stata
22:13una vera e propria
22:14rivoluzione
22:14industriale
22:15c'è stato
22:16un grande
22:16cambiamento
22:17dovuto a una
22:19pluralità
22:20di fattori
22:22fattori sociali
22:23anche legislativi
22:24anche di costume
22:25una pluralità
22:27di fattori
22:27che una volta
22:28di più
22:28ci dice
22:29come i grandi
22:29fenomeni storici
22:30non hanno
22:31una causa
22:32solo
22:32ma hanno
22:33una pluralità
22:34di cause
22:35e addirittura
22:37alcune cause
22:37diventano anche
22:38effetti
22:39faccio un esempio
22:40all'origine
22:41in Inghilterra
22:42della società
22:43industriale
22:44indubbiamente
22:45c'è un'invenzione
22:46di tipo tecnico
22:48la famosa
22:49caffettiera
22:49la chiamo così
22:50con poco rispetto
22:51cioè la locomotiva
22:52Stephenson
22:53cioè la scoperta
22:54che quando
22:55l'acqua bolle
22:55si espande
22:57dal luogo
22:58al vapore
22:58è il vapore
22:59una fonte
22:59di energia
23:00purtroppo
23:02è una fonte
23:03di energia
23:04facilmente
23:05dissipabile
23:06e questo
23:07per il punto
23:08di vista
23:08tecnico
23:09dal punto
23:09di vista
23:10tecnico
23:10spiega
23:11la concentrazione
23:12della manodopera
23:13delle grandi
23:14fabbriche
23:15delle prime
23:16fasi
23:16della società
23:17industriale
23:17per forza
23:18ci dovrà essere
23:19diciamo così
23:20delle concentrazioni
23:21operai
23:21e dei fabbrici
23:22perché
23:22la fonte
23:23primaria
23:24di energia
23:24è il vapore
23:25non poteva essere
23:26trasportato a lunga distanza
23:27senza grave dispersione
23:28come invece avviene
23:30per diciamo
23:32la fonte
23:33di energia
23:33elettrica
23:34l'elettricità
23:35e come avviene
23:36invece
23:37in maniera
23:37molto migliore
23:38cioè con grandi
23:39risparmi
23:39senza grave dispersione
23:41con l'elettronica
23:43ma ci sono
23:44altre
23:44altre cause
23:45e di regola
23:47ci si ferma
23:48ci si ferma
23:49a quelle
23:50tecnologiche
23:50per esempio
23:51una causa
23:51è un senso
23:52del tempo
23:53diverso
23:53il grande
23:54storico
23:55della civiltà
23:57industriale
23:57ma possiamo
23:58anche dire
23:58della civiltà
23:59umana
24:00dal punto di vista
24:00urbano
24:01industriale
24:02che fu
24:03Lewis
24:03Manford
24:05che pubblicò
24:07questo volumone
24:07la cultura
24:08delle città
24:09ci dice
24:10e in fondo
24:10anche lui
24:11ha ragione
24:11da un certo punto di vista
24:12che la vera
24:14macchina
24:15rivoluzionaria
24:16all'origine
24:17della società
24:18industriale
24:19dopo la società
24:20rurale
24:21patriarcale
24:22tradizionale
24:23contadina
24:25artigianale
24:26non fu affatto
24:27la scoperta
24:29della fonte
24:30di energia
24:31costituita dal vapore
24:32ma fu invece
24:33l'orologio
24:33in altre parole
24:35un senso
24:36del tempo
24:36diverso
24:37cioè
24:38si comincia
24:40a concepire
24:40il tempo
24:41come risorsa
24:42cioè il tempo
24:42come denaro
24:44e il denaro
24:46diventa sempre
24:47più importante
24:48quindi il tempo
24:49viene cronometrato
24:50viene in qualche modo
24:51suddiviso
24:52il tempo
24:53non è più
24:54una durata di vita
24:55non è più
24:55tempo vissuto
24:57è tempo venduto
24:59venduto un tanto
25:00al minuto
25:00come sanno bene
25:01gli operai
25:02che lavorano a cottimo
25:03come sanno gli operatori
25:04della televisione
25:05eccetera
25:05il tempo
25:06è fondamentale
25:07di tanto in tanto
25:09nelle trasmissioni
25:10si dice
25:10ah basta
25:10dobbiamo fermarci
25:11non abbiamo più tempo
25:12adesso tocca
25:13la proprietà
25:13questo senso
25:14del tempo
25:15ma non è solo questo
25:17mi permetto
25:18di richiamare
25:19ancora un fattore
25:20che di regola
25:21viene sottacciuto
25:21per l'Inghilterra
25:22ma poi vale
25:23di riflesso
25:24anche per il resto
25:25dell'Europa
25:25chiamata dagli inglesi
25:26un po' diciamo
25:27snobisticamente
25:28Europa continentale
25:30quando loro attraversano
25:32il canale della Mar
25:33che vanno sul continente
25:34un po' come i siciliani
25:35che vanno in Italia
25:36dalla crescita
25:37stretta di Messina
25:39questo fattore
25:41è giuridico
25:42legato al costume
25:44legato all'evoluzione
25:45dei rapporti
25:46tra le classi sociali
25:47quando le classi aristocratiche
25:50inglesi
25:51potentissime
25:52nel 600
25:54nel 700
25:55cominciano
25:56ad affermarsi
25:58sempre di più
25:58a diventare consapevoli
26:00che i loro
26:01grandi possedimenti
26:02agrari
26:03possono diventare
26:04una fonte di ricchezza
26:05incredibile
26:05purché non vengono
26:07sfruttati
26:08dalle mandrie
26:09dai pastori
26:10che passano
26:11e fanno mangiare
26:12i loro peccoli
26:13i loro capri
26:14e tutto quanto
26:14e riescono
26:16a far approvare
26:17il cosiddetto
26:18Enclosions Act
26:20cioè la legge
26:21sulle recinzioni
26:22che cosa significa questo?
26:24significa che sono
26:26assicurati
26:27i bellissimi
26:28parchi
26:29i prati verdi
26:30le grandi cose
26:31è assicurata
26:32la caccia alla volpe
26:33però
26:34migliaia
26:35centinaia
26:36di migliaia
26:37si calcola
26:38alcune milioni
26:39di pastori
26:40artigiani
26:41impoveriti
26:42debbono congregarsi
26:45nei bassi fondi
26:46della città
26:47quindi una legge
26:48per proteggere
26:49i grandi
26:51domini
26:53e le grandi
26:54proprietà terriere
26:55ha come effetto
26:57imprevisto
26:58probabilmente
26:59la nascita
27:01dei distretti
27:02metropolitani
27:04industriali
27:04della Londra
27:05di Charles Dickens
27:06la Londra
27:07famosa
27:08tremenda
27:09d'altra parte
27:10notate
27:11anche questo
27:12ha un aspetto
27:12non dico positivo
27:13ma comunque
27:14un aspetto
27:14che va considerato
27:15proprio l'assembramento
27:17della mano d'opera
27:18potenziale
27:19consente
27:21a colui
27:21che ha i capitali
27:22e li vuole rischiare
27:24attraverso
27:25un'impresa
27:25industriale
27:26di scegliere
27:28una grande scelta
27:29scegliere
27:30i giovanotti
27:31e le ragazze
27:32più robuste
27:32più in grado
27:33di lavorare
27:35più adatte
27:36diciamo
27:37al nuovo lavoro
27:38industriale
27:39e da questo punto
27:41di vista
27:41la società
27:42industriale
27:43indubbiamente
27:45è un tipo
27:46di società
27:47che si presenta
27:48come razionale
27:49e razionale
27:51in che senso
27:52razionale
27:52nel senso
27:53che
27:53noi abbiamo
27:55finalmente
27:55abbiamo una società
27:58non più concepita
27:59come società
28:00di natura
28:01ma abbiamo
28:02una società
28:03come fatto storico
28:04come traguardo
28:05culturale
28:06una società
28:07che ha
28:08la presunzione
28:10no
28:12ritiro
28:13che ha
28:13l'ambizione
28:14che potrà anche
28:16essere ritenuta
28:17presunzione
28:18di progettare
28:19se stessa
28:20nel futuro
28:21straordinario
28:22fatto nuovo
28:24inaudito
28:24la società
28:25industriale
28:26è una società
28:28che ritiene
28:29di non avere
28:30più bisogno
28:31di una giustificazione
28:32rivelata
28:33extramondana
28:34biblica
28:35o coranica
28:36che sia
28:36insomma
28:37legata a un testo
28:38religioso
28:38non ha più bisogno
28:39pensa di poter
28:41giustificare
28:41se stessa
28:42e di esprimere
28:44i propri valori
28:44giustificativi
28:45dal proprio
28:46interno
28:47quindi nessuna
28:48trascendenza
28:48ma solo
28:49immanenza
28:50questa
28:51se volete
28:53è l'exploit
28:54il capolavoro
28:55della società
28:56industriale
28:57purtroppo
28:58è anche il suo
28:59limite
29:00un limite grave
29:00allora cosa succede
29:01per esempio
29:02alla religione
29:02la grande religione
29:04che nella società
29:05tradizionale
29:06dava luogo
29:06alle grandi
29:07processioni
29:08ci sono ancora
29:08anche oggi
29:09ma con lo spirito
29:10diverso
29:10la grande religione
29:11che in qualche modo
29:12scandiva
29:13i destini
29:14dell'individuo
29:15dalla nascita
29:16al battesimo
29:17prima comunione
29:18eccresimo
29:18matrimonio
29:19la religione
29:21di chiesa
29:22cessa di essere
29:23una religione
29:24burocratica
29:24di chiesa
29:25e diventa che cosa
29:26diventa
29:27religiosità
29:28come esperienza
29:30personale
29:31profonda
29:32e siamo in presenza
29:34di un grande
29:35cambiamento
29:36di cui non abbiamo
29:37ancora compreso
29:38tutta la portata
29:40e infatti
29:41alcuni sociologi
29:43hanno scritto
29:44e credo
29:45con buoni argomenti
29:47anche hanno teorizzato
29:49l'eclissi del sacro
29:51nella società
29:52industriale
29:53nessuna
29:54ecclissi del sacro
29:55il sacro
29:56è ancora qui
29:57gli esseri umani
29:58hanno bisogno
30:00hanno un bisogno
30:01direi
30:03fonsie
30:04cioè un bisogno
30:05di fondo
30:06proprio
30:06di credere
30:08in qualcosa
30:09che sovrasti
30:11la miseria
30:12della loro esperienza
30:13quotidiana
30:13quindi il sacro
30:14c'è
30:16c'è ancora
30:16ma sotto mentite
30:17spoglie
30:18quindi
30:19un fatto straordinario
30:21proprio le società
30:23tecnicamente
30:24più progredite
30:25quelle
30:26in cui doveva
30:27verificarsi
30:28al 100%
30:29la famosa
30:29eclissi del sacro
30:31quelle sono le società
30:32in cui oggi
30:33noi assistiamo
30:34a quello che chiamerei
30:35il bricolage
30:36del sacro
30:37il sacro
30:38fatto in casa
30:39il moltiplicarsi
30:41di una miriade
30:43di sette
30:44di conventicoli
30:45di congregazioni
30:46di chiese
30:47senza chiesa
30:48una
30:48in sostanza
30:49il bisogno
30:51affettivo
30:52di ritrovarsi
30:53in una comunità
30:54perché
30:55qui tocchiamo
30:57un punto
30:57delicatissimo
30:58con cui vorrei
30:59chiudere
30:59questa
31:00diciamo così
31:01lata
31:03descrizione
31:04della società
31:05industriale
31:05perché
31:06in fondo
31:07una economia
31:10e una società
31:11come quella
31:11industriale
31:12tutta basata
31:13sul calcolo
31:14razionale
31:14e quindi
31:15sul rapporto
31:16utilitario
31:16e quindi
31:17sul mercato
31:18rischia
31:19di vedere
31:21l'economia
31:22di mercato
31:23tracimare
31:24e giungere
31:26a prodare
31:27per quanto riguarda
31:28se stessa
31:29non più soltanto
31:30a un'economia
31:31di mercato
31:31ma una società
31:32di mercato
31:33in cui tutti i rapporti
31:34interpersonali
31:35anche quelli intimi
31:36diventano rapporti
31:38utilitari
31:39e allora
31:40soltanto il sacro
31:42come ciò
31:43che si contrappone
31:44al profano
31:45il sacro
31:46come termine
31:48ideale
31:48al di là
31:49delle leggi
31:50del mercato
31:50può
31:51o potrebbe
31:53nella società
31:55industriale
31:55costituire ancora
31:57un approdo
31:57di salvezza
31:58e di significato
32:00ma ecco
32:01che arriviamo
32:01infine
32:02a un terzo
32:04tipo di società
32:05che è ancora
32:05in posvolgimento
32:06e che io
32:07non mi sentirei
32:07neppure
32:08di descrivere
32:09nei dettagli
32:09è la società
32:10dell'informazione
32:12riprendiamo
32:13la famosa domanda
32:14di Georg Simmel
32:16come è
32:17che sta insieme
32:18come è possibile
32:19una società
32:20se volete
32:21la volete
32:21ve la dico
32:22anche in tedesco
32:22perché è una domanda
32:23che torna
32:24continuamente
32:24come un leitmotiv
32:25un ritornello
32:26ossessivo
32:27come è
32:32la società
32:33possibile
32:33come è possibile
32:34la società
32:36una volta
32:37la società
32:38era tenuta insieme
32:39dalla rivelazione
32:41in fondo
32:43da un insieme
32:44di verità
32:45rivelate
32:47religiose
32:48indiscutibili
32:49che reggevano
32:51tutta la società
32:52e tutte
32:53le decisioni fondamentali
32:54dei destini individuali
32:56tutto era compreso
32:57in questa specie
32:58di sacra volta
32:59iperprotettiva
33:01poi siamo passati
33:03con la società
33:04industriale
33:04in un tipo di società
33:05in cui in fondo
33:06valeva soprattutto
33:08la cultura
33:09perché per capire
33:11i processi sociali
33:12occorreva naturalmente
33:14rendersi conto
33:14del calcolo
33:15razionale
33:16fra mezzi disponibili
33:18e fini desiderabili
33:19ma
33:21era
33:22almeno all'origine
33:23si trattava
33:25era
33:25una società
33:26di pochi
33:27e per pochi
33:28quelli che ce la facevano
33:29coloro che nella lotta
33:31per l'esistenza
33:32dura
33:34concorrenza
33:35e competizione
33:36tra gli individui
33:37i gruppi
33:38le classi
33:39e le nazioni
33:40riuscivano
33:41ad emergere
33:42a salvarsi
33:43nella società
33:45dell'informazione
33:46noi abbiamo
33:48almeno
33:49embrionalmente
33:50per il momento
33:51io non ho ancora
33:53riflettuto abbastanza
33:55e studiato abbastanza
33:56per giungere
33:57a delle conclusioni
33:59definitive
34:00non ci saranno mai
34:01conclusioni definitive
34:02la società
34:03dell'informazione
34:04è tenuta insieme
34:05non più
34:05da una religione
34:07come lucidità
34:08contivisa
34:09non più
34:09dalla coscienza etica
34:11di minoranze
34:12illuminate
34:12è tenuta insieme
34:14dai flussi
34:15comunicativi
34:16che ormai
34:16come una rete
34:18sto per dire
34:18una tela
34:19ma è una rete
34:20in sostanza
34:20avviluppano
34:22tutto il pianeta
34:24in tempo reale
34:26questo è straordinario
34:28la società
34:29dell'informazione
34:30è una società
34:32storicamente
34:33inedita
34:33legata
34:35alla comunicazione
34:37elettronicamente
34:38assistita
34:39all'informazione
34:41notate
34:41si pone
34:43una nuova concezione
34:44del potere
34:45perché non si può
34:46controllare
34:47cioè esercitare il potere
34:48se non
34:48su ciò che si conosce
34:50e non si può conoscere
34:51se non attraverso
34:52l'informazione
34:53tempestiva
34:54è necessaria
34:55noi siamo però
34:57di fronte
34:57qui a un problema
34:58particolare
35:00l'informazione
35:02esige la comunicazione
35:04che cosa vuol dire
35:06comunicare
35:08me lo domando
35:10anche
35:10mentre sto svolgendo
35:11queste lezioni
35:12questi incontri
35:13comunicare
35:14vuol dire
35:15mettere in comunione
35:16alcune cose
35:18comunicare
35:19comunione
35:20comunità
35:22cioè partecipare
35:24ma partecipare come?
35:28sto tremendo
35:29come domanda
35:30finale
35:30io mi scuso
35:31ma naturalmente
35:32lasciamo le risposte aperte
35:33comunicare
35:34in maniera significativa
35:36che cosa vuol dire
35:37comunicare in maniera significativa?
35:39comunicare in maniera significativa
35:41non vuol dire
35:42venire bombardati
35:43da un gran numero
35:45di stimoli
35:46di informazioni
35:47frammentarie
35:49magari attraverso
35:50televisione
35:51computer
35:51o altri mezzi
35:52elettronicamente assistiti
35:54i quali
35:54per la
35:55molteplicità
35:57e eterogeneità
35:58stessa
35:59delle informazioni
35:59e degli stimoli
36:00non mi consentono
36:01di filtrarli
36:02razionalmente
36:03e in fondo
36:05mi sgretolano
36:07come individuo
36:08coerente
36:09e capace
36:10di fare
36:11le proprie scelte
36:12in maniera
36:13razionale
36:14l'informazione
36:16in qualche modo
36:18data
36:19in maniera
36:20direi
36:21a cataratta
36:22a cascata
36:24è la via
36:26forse più facile
36:28più breve
36:28per giungere
36:29non
36:30a un popolo
36:32più consapevole
36:34di sé
36:34e dei propri problemi
36:35ma semmai
36:36a un popolo
36:37di informatissimi
36:38idioti
36:40che sanno tutto
36:41sono informati
36:42di tutto
36:43dal dentifricio
36:45al discorso
36:45del papa
36:46dalla vita
36:47dei santi
36:47alla pedofilia
36:48ma
36:49non hanno
36:51esperienza
36:51di niente
36:52vale a dire
36:53le loro
36:54conoscenze
36:55puramente
36:56di superficie
36:57prevalgono
36:58e addirittura
37:00giungono
37:01non solo
37:02a prevalere
37:03ma giungono
37:03anche a soffocare
37:07la natura
37:08il carattere
37:10autonomo
37:10primordiale
37:11dei singoli
37:12individui
37:13cioè
37:13ciò che
37:14costituisce
37:15la personalità
37:17della persona
37:19questo è un rischio
37:21un altro rischio
37:22che ha a che vedere
37:25certamente
37:25con la comunicazione
37:28elettronicamente assistita
37:30è che
37:30l'informazione
37:31elettronicamente
37:33data
37:33e comunicata
37:35sia pure
37:35in tempo reale
37:36è una merce
37:37che si può rubare
37:39senza spostarla
37:40e quindi
37:42è
37:43una merce
37:45è una risorsa
37:47che può essere
37:48fatta propria
37:49da tutti
37:50e da nessuno
37:51non solo
37:52la struttura
37:55caratterologica
37:56degli esseri umani
37:57in questo inizio
37:59del terzo
37:59millennio
38:00è ancora
38:01la struttura
38:02grossomodo
38:03di cui parlavano
38:05i grandi poeti
38:06dell'antichità classica
38:07per citarne uno
38:10la collera
38:11la gelosia
38:12mortale
38:13di Achille
38:14contro Agamennone
38:15che gli ha portato via
38:16Briseide
38:17la sua schiava preferita
38:19e siamo ancora lì
38:20siamo ancora
38:21quindi
38:22noi ci troviamo
38:24ad avere
38:25una capacità
38:27di mezzi
38:29rispetto ai quali
38:31ci mancano
38:32le capacità
38:33per il momento
38:34quanto meno
38:35di un uso
38:36razionale
38:37da questo punto
38:39di vista
38:39la società
38:41dell'informazione
38:42ci dà molti vantaggi
38:44non c'è dubbio
38:46abbiamo veramente
38:47il mondo
38:48che ci passa
38:49sotto le nostre finestre
38:51e addirittura
38:52nei nostri soggiorni
38:54e nei nostri salotti
38:57ma
38:59questa
39:00grande risorsa
39:01questa messa
39:03straordinaria
39:04di informazioni
39:05non garantisce
39:07nulla
39:08o quasi nulla
39:10rispetto
39:10alla lucidità
39:12condivisa
39:13alla partecipazione
39:15significativa
39:16che sole
39:18possono garantire
39:20il carattere
39:21propriamente
39:22umano
39:23della società
39:24umana
39:25io credo
39:27che su questi temi
39:28come sugli altri
39:29cui abbiamo già
39:30fatto cenno
39:30si potranno avere
39:32altre informazioni
39:33altri approfondimenti
39:35cliccando
39:36internet
39:38per quanto riguarda
39:41Nettuno
39:42il consorzio
39:43Nettuno
39:44che è responsabile
39:46di questi nostri incontri
40:14di questi nostri incontri
40:17che si potranno
40:23Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato