00:00Felicità di Will Ferguson. Will Ferguson è nato in Canada, ha studiato a Toronto ed è autore di
00:07classici saggi umoristici sul suo paese natio. Nel 2003 pubblica Felicità e nel 2007 Autostop
00:17con Buddha, viaggio attraverso il Giappone. Di lì in avanti ha vinto alcuni dei più importanti
00:22primi letterali canadesi e attualmente Felicità, che è un marchio registrato, viene edito da
00:29100 nel novembre del 2023, quindi a 20 anni della sua prima pubblicazione. Allora, Felicità
00:36come detto è un saggio, un romanzo umoristico, nel senso che vi troverete facilmente a ridere
00:46da soli mentre lo leggete, incentrato sul mondo dell'editoria o meglio, su una parte del mondo
00:54dell'editoria, su un ambito ristretto del mondo dell'editoria, i libri di autoaiuto. Ora, chi può
01:05dire di non averne mai acquistato uno? Tutti diranno di no, tutti negranno anche con il libro in mano
01:11uscendo dalla libreria, ma bene o male tutti abbiamo preso in mano un libro di autoaiuto.
01:16e il punto di Ferguson e di Felicità è proprio questo. Se esistesse davvero un libro di autoaiuto
01:25risolutivo, cosa succederebbe? Bene, in realtà il protagonista di Felicità con un marchio registrato
01:33è Edwin, che è un editor della Pandaria King, una casa editrice ambientata, come dice l'autore,
01:40in un futuro prossimo, molto prossimo, tra dieci minuti. Quindi è un tempo ipotetico in un posto
01:47ipotetico che grossomodo è di Stati Uniti d'America ed è New York, perché si parla di Grand Avenue,
01:54insomma, grossomodo l'ambientazione è quella. Quindi dicevo, Edwin è un editor e si trova davanti
02:02un manoscritto di quasi mille pagine in mezzo alla fuffa che quotidianamente riceve la casa editrice
02:10che puntualmente scarta da romanzi di fantascienza, romanzi rosa, insomma, la maggior parte delle case
02:16editrici non legge nemmeno e archivia direttamente. E così Edwin fa anche con questo manuale. Peccato
02:25che durante la riunione successiva, preso dal panico, propone al suo capo questo rivoluzionario
02:31manuale di autoaiuto come libro di punta della nuova collezione. Peccato che però una volta
02:38rientrato in ufficio il libro e il manoscritto gli è stato smaltito, quindi si ritrova a doverlo
02:43ripescare dalla spazzatura pena al suo licenziamento. Quindi in qualche modo quello che prima per lui era
02:49spazzatura inizialmente assume un valore inestimabile, che sia il fatto che il suo posto di lavoro sia in
02:56crisi e un dettaglio. Ma fatto sta che nel tentare di recuperare questo manoscritto incappa in non poche
03:05disavventure. Nel momento in cui questo manoscritto però riesce a ritornare tra le sue mani, Edwin è
03:11costretto a fare l'editor, cioè a prendere in mano quello che è stato scritto da Tupac Suarez e tagliare,
03:22revisionare, perché non può pubblicare un manuale di oltre 900 pagine. In realtà quando manda la bozza
03:27revisionata all'autore, l'autore lo intima a pubblicare il manoscritto così com'è. Quindi, perché
03:35lo dovrete scoprire, ma questo manuale, cioè quello che ho imparato sulla montagna, viene pubblicato in
03:42te integro, così com'è stato scritto. Il risultato è immediato, le vendite schizzano, tutti sono contenti.
03:49Peccato che a un certo punto Edwin ha un piccolo sospetto, cioè che questo manuale pieno di luoghi
03:56comuni, idee accattate una sull'altra che non hanno molto senso, sembra funzionare realmente. Infatti
04:03Tupac Suarez dà soluzioni a qualunque tipo di problematica, dal perdere peso, lo smettere di
04:09fumare, lo smettere di bere, l'autorealizzazione sull'ambito lavorativo, quella personale, l'accettazione
04:14di se stessi, fare del sesso meraviglioso, insomma, ogni aspetto che possa vagamente creare
04:21una mania o un turbamento nell'animo umano, il manuale di quello che ho imparato sulla
04:27montagna lo risolve. Tutto molto bello, ma a un certo punto questa valanga diventa pericolosa,
04:36perché tutti sono soddisfatti, tutti sono felici e l'economia è collata su se stessa,
04:44perché senza i vizi, senza i problemi, senza la domanda non c'è l'offerta. Quindi le
04:52case, le aziende di sigarette falliscono, le aziende di alcolici falliscono, gli alimentari,
05:01perché la gente si ciba solo più di cose naturali, quindi non esistono più cibo spazzatura,
05:07le palestre, qualunque tipo di attività creata o nata per sopperire un bisogno di noi esseri
05:16umani che però deriva da un problema personale che abbiamo fallisce. Quindi in realtà tutti
05:22sono felici, ma sono tutti uguali. Infatti quello che Edwin viene poi a scoprire, suo malgrado,
05:30è che l'infelicità crea felicità e quindi il punto di Ferguson è proprio, oltre a farci sorridere
05:40con la descrizione appunto di questo ramo dell'editoria, prendendoli in giro, diciamo così,
05:49mettendo un po' in piazza i panni sporchi delle case editrici, tra tutto questo c'è anche una
05:56riflessione, una riflessione su quello che realmente comporta la ricerca della felicità,
06:01che sembra inarrivabile, sembra un'utopia, ma nel momento in cui ci arriviamo e poi proprio quello
06:08che vogliamo, la differenza tra quello che vogliamo e quello di cui abbiamo bisogno, sappiamo
06:13distinguerla o pensiamo davvero che una volta che avremo smesso di fumare la nostra vita
06:19sarà di colpo meravigliosa, oppure una volta che avremo perso quei 5 chili il nostro mondo
06:25diventerà magico e anche quando li perdiamo il nostro mondo diventa magico, quando smettiamo
06:30di bere, smettiamo di fumare, ora all'infuori degli eccessi, però sto parlando di diciamo
06:35abitudini saltuarie, non sto parlando di dipendenze croniche, qui è un altro paio di maniche, qua
06:41si sta sempre nell'ambito della satira insomma, quindi non estremizzate, però effettivamente
06:47nel momento in cui ci autorealizziamo, siamo davvero felici o a un certo punto siamo vuoti,
06:54perché il punto è un po' questo, quindi la riflessione di questo editor che si è trovato
07:00a essere l'artefice della catastrofe globale in qualche modo è un po' questa, quindi a grandi
07:08linee la trama ve l'ho raccontata, più o meno il punto focale su cui ci si concentra è
07:14questa, cos'altro dirvi? Bellissima copertina, l'editing diciamo della casa editrice di accento
07:25è sempre molto accattivante, dal punto di vista strutturale del romanzo, allora personalmente
07:34l'inizio mi ha subito presa, nel corso però delle quasi, sono quasi 400 pagine, c'è prefazione
07:42di Diego De Silva e la traduzione rivista di, aspettate che ve lo dico come lo sono dimenticato,
07:50chiedo scusa, la prefazione, scusatemi, la prefazione di Diego De Silva, mentre la traduzione
07:56di Andrea Buzzi, fatta benissimo tra l'altro, però appunto verso la parte centrale, soprattutto
08:04il finale, mi è un po' annoiato perché all'inizio questo diciamo sparare a zero e questa ironia
08:14portata all'estremo è effettivamente trascinante, nel centro si perde un po' e il finale sembra
08:21un po' buttato lì, non so se l'editor iniziale diciamo abbia revisionato un po' troppo il
08:27manoscritto o se effettivamente è stato voluto, ma a mio avviso appunto ho trovato un po' noiosetto,
08:36sì la riflessione, sì appunto gli sprazzi di umorismo qua e là, le battute, le riflessioni,
08:42anima, non lo so, non darei il massimo dei voti, è una lettura interessante ma non l'ho
08:51trovata la svolta della vita, ecco, sicuramente non tutti i gusti sono al limone, quindi perché
08:59non vi mettete e vi impegnate anche voi a leggere Felicità e vi fate una vostra idea e
09:04magari se volete condividetela con me.