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  • 2 mesi fa
I Libri di Alice (Seconda Stagione)

Dopo il successo dei 30 Episodi e delle 30 Recensioni pubblicate nel 2024, torna il Book Club di DG Network dedicato al mondo dei Libri.

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In questo Episodio: STREGA COMANDA COLORE di Chiara Tagliaferri

Ascolta il Podcast de “I Libri di Alice” su www.dgnetwork.it o Leggi le Recensioni sul Magazine dg85.it
Trascrizione
00:00Strega comanda colore di Chiara Tagliaferri. Chiara Tagliaferri è nata a Piacenza e oggi vive a Roma.
00:07Il suo romanzo, Strega comanda colore, esce nel 2022 per Mondatori. È autrice con Michela Murge
00:13di alcuni romanzi e di podcast. Strega comanda colore è un'autobiografia e allo stesso tempo
00:20non lo è. Come dice in un'intervista l'autrice, è frutto di episodi realmente avvenuti nella sua
00:27vita di alcuni inventati di sana pianta e di altri scecherati per unire cose che ha vissuto e cose
00:35che ha inventato. Nell'interesse comune, comunque su internet o comunque dove volete, lo trovate
00:43definito in qualche modo come o un romanzo di formazione o una saga familiare. Io personalmente
00:52non saprei benissimo come incasellarlo. Quello che posso dirvi è che è un romanzo molto particolare.
00:58È un romanzo particolare perché? Perché è scritto in un modo molto strano a mio avviso,
01:06un modo che non mi ha entusiasmato ma non implica che sia scritto male. Si passa ogni capitolo da un'epoca
01:13un'altra, quindi dalla vita quotidiana, quindi molto recente, perché l'autrice in realtà è vivente
01:21tuttora, quindi da un'epoca attuale a un'epoca in cui l'autrice neanche era nata, a un'epoca in cui
01:27addirittura sua madre era o appena nata o neanche esisteva. Alla sua infanzia, la sua adolescenza, si passa
01:35di palo in frasca esattamente come si farebbe durante una conversazione colloquiale con un'amica o una
01:41psicologa a questo punto perché di fatto quello che ho capito è che questo è un romanzo di analisi,
01:47un'analisi fatta sulla propria vita in questo caso, attraverso le gioie e i dolori, probabilmente più dolori
01:53che gioie, vissuti da quella che era la bambina e quella che diventa poi la donna.
02:01A grandi linee questa più o meno è la trama e ve la metto un po' più in ordine di come viene letta.
02:06Praticamente questa bambina vive a Piacenza con la famiglia, quindi madre, padre e la sorella,
02:13sotto il gioco di questa nonna Viviana che tiene tutti sotto scacco con il potere dei soldi. La sua
02:19famiglia è una famiglia di umile vita, il padre lavora e cerca di sparcare il lunario, mentre questa
02:26nonna si freggia, tra virgolette, di avere questa cospicua soma di denaro e la allargisce a piccole
02:33gocce, dietro però promessa di essere risarcita, quindi in qualche modo tiene sotto gioco tutta la
02:41famiglia. La bambina quindi nel tentativo di riscattare sia la sua famiglia che soprattutto
02:47la madre che viene più volte umiliata da questa donna, la ucciderà con dei dolci, essendo la non
02:54diabetica e avendo avuto una serie di ictus, questa bambina le somministerà una serie di dolci fuori
03:00misura nel tentativo di ucciderla. Ora, lei si accuserà di essere un'assassina quasi per
03:05tutta la vita, ma in sostanza non credo che questo sia un reale reato. Fatto sta che anche
03:11a quel punto l'eredità non arriva, perché la nonna fa in modo che niente di tutto ciò che
03:16possiede arrivi a loro. A questo punto per la bambina si apre un secondo scenario, cioè
03:20il padre si ammala e alla fine muore, quindi questa bambina oltre a rimanere senza padre
03:26si ritrova con una madre che deve trovarsi un lavoro per aiutare le figlie a crescere.
03:31Quindi in tutto questo questa bambina, oltre al riscatto che aveva precedentemente nei confronti
03:36della madre, forma un riscatto personale della sua vita, quindi il desiderio di fuggire da
03:44questa provincia, avere una vita migliore, un certo sociale migliore e del denaro. Tutto
03:48nella loro vita tra sorelle, quindi tra questa bambina e sua sorella, viene misurato in base
03:54alle cose che non possono permettersi di comprare. Arriverà un punto che la bambina cresce e si
04:01trasferisce a Roma a lavorare per la RAI. Lì inizierà una serie vorticosa di relazioni più
04:08o meno reali, qualcuna immaginata, qualcuna effettiva, volta a crearsi una specie di status,
04:17status corredato dall'influenza dell'epoca, quindi degli anni 90, con problemi di anoressia,
04:26indebitarsi per ottenere l'ultimo vestito alla moda, anche perché lavorando per la RAI c'è
04:32questo potere che viene esercitato dai manager, sia uomini e soprattutto donne, di essere più
04:39ricchi e quindi più in grado di soddisfare ogni bisogno rispetto a quello che ha questa giovane
04:46ragazza, quindi in ogni aspetto della sua vita, da bambina a grande, si troverà a subire
04:54l'influsso di una sorta di incantesimo dettato dal potere dei soldi e dal potere in se stesso,
05:01tutto nella speranza appunto di scappare da questo maleficio. Alla fine della sua vita,
05:09non fisicamente intendo, alla fine della storia arriverà però a salvarla inspiegabilmente un uomo,
05:15mentre per tutto il resto della sua adolescenza, della sua infanzia, gli uomini sono solo un aspetto
05:21collaterale della vita, non fanno parte dei ruoli primari della storia, in realtà alla fine proprio
05:28un uomo, Nicola, suo marito, la salverà un po' da se stessa e un po' dalle sue turbe, quindi questo romanzo
05:35definitivamente rimane una sorta di colloquio con se stessa sulle vicissitudini che l'hanno portata
05:44a essere quella che è. Ho cercato e ho trovato l'unico aspetto diciamo che mi ha fatto simpatizzare
05:56con la protagonista che è vagamente il senso di inadeguatezza per ciò che si è rispetto a dove
06:04si vive, il desiderio di tirar fuori qualcosa da quello che la vita ti propone, che possono essere
06:12sostanzialmente non troppe cose belle. È sicuramente difficile interpretare un libro del genere, infatti
06:21mi scuso se questa mia descrizione, questa mia recensione non rispecchia quello che molti di voi
06:28in realtà magari leggendolo hanno dedotto da questo testo, ma per me è stato complicato, è stato
06:34complicato a livello di scrittura perché non ho compreso fino a quasi a metà di che cosa stessimo
06:42parlando, è stato per me un approccio molto complicato, non che sia scritto male, probabilmente
06:47io non riesco, non sono riuscita fino a un certo punto a comprenderlo e a calarmi ciapieno
06:52è tutto molto triste, tutto molto amareggiato, tutto molto volto a non so come, a giustificare in qualche
07:04senso le azioni più o meno giuste che questo personaggio, questa ragazza compie. Di fatto è forse un modo
07:15per far pace con se stessi, per sanare alcune ferite, per tirare le fila di quello che è
07:21successo e farne i conti. Sicuramente questa ragazza cerca nei luoghi più disparati l'amore
07:29che non riceve tra le mura domestiche, dai fidanzati come ho già detto, veri immaginari,
07:34dall'innamoramento per Pietro Maso alla figura paterna riversata nel colonnello
07:41colonnello cocciolone nel momento in cui suo padre si ammala e quindi non ha un'altra figura
07:46paterna e lo impersonifica in questo colonnello, ha il fatto di ingannare il povero Johnny fidanzato
07:56ricco al solo scopo di aumentare il suo stato sociale, quindi di andare a vivere in una casa
08:03con piscina e non preoccuparsi più dei soldi, quando in definitiva l'unica cosa che probabilmente
08:09le serviva è una persona come Nicola che la capisse fino in fondo, nonostante i suoi tentativi
08:15di sabotaggio della relazione, cercasse però di andare a fondo e vedere esattamente lei
08:21per com'è, forse è quello che cerchiamo tutti, forse l'intento di Chiara Tagliaferri
08:27è un po' darci una sorta di speranza che nonostante le cose che ci possono essere successe
08:33nella vita, nonostante ciò che abbiamo subito, ciò che abbiamo patito, ciò che ci siamo portate
08:38dietro dal sangue, perché si parla anche di cosa si passa con il sangue, quindi di quei
08:43traumi, di quelle ferite, di quegli atteggiamenti che vengono tramandati non volendo di madre
08:51in figlia, nonostante tutto questo forse alla fine quello che davvero ci serve è semplicemente
08:56una persona che superi tutto questo e in qualche modo ci aiuti a far pace con noi stessi, perché
09:04di fatto è solo quello il grosso problema, il mondo esterno conta ma quello che conta di
09:10più è come noi ci relazioniamo col mondo esterno, che dire d'altro, consigliarlo o non consigliarlo
09:17non saprei, perché credo che per leggere un libro del genere sia necessario uno stato
09:23d'animo particolare e una sensibilità particolare, perché non credo che sia un romanzo facile
09:28e che tutti possano capire. Detto questo io l'ho letto, spero di aver preso quello che il libro
09:36doveva dare e di non aver travisato il messaggio o quello che poteva essere il messaggio dato
09:44e spero che anche voi possiate godere di questa lettura.

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