00:01Vertigine di Franck Tillyé. Franck Tillyé è un ingegnere e scrittore francese, informatico e appassionato di tecnologie telematiche.
00:11Pubblica il suo primo romanzo nel 2004 e pubblica Vertigine nel 2023 con Fazzi.
00:19Ultimamente Tillyé è saltato all'onore delle cronache per il suo ultimo libro, 1991,
00:27facente parte, insieme a Vertigine e ad altri, il manoscritto, i labirinti, eccetera, di una collana di Fazzi chiamata Dark Side
00:40e già qui si preannuncia una cosa interessante.
00:45Vertigine è un libro che mi è stato consigliato e a questo punto direi che è stato un ottimo consiglio.
00:53Il mio intento era di buttarmi come primo testo con 1991 e invece mi hanno detto perché non provi a leggere prima Vertigine e ho detto perché no.
01:05Quindi un po' di trama orientativamente perché come sapete non amo fare spoiler e purtroppo questo è un libro molto difficile nel quale evitare di fare spoiler.
01:17Allora, di fatto l'ambientazione è la seguente.
01:21Ci troviamo in Francia e il protagonista è Jonathan Tuvier.
01:25Io mi scuso sempre per le pronunce ma dovrebbe essere giusto.
01:28Jonathan è un ex alpinista, un cinquantenne, in pensione tra virgolette nel senso che si occupa ancora di intrattenere gli appassionati di montagna con una rubrica su un giornale locale
01:46ma al momento diciamo che è in pausa perché la moglie Françoise si è ammalata di leucemia determinale e quindi si sta dedicando anima e corpo alla cura di sua moglie.
01:58Jonathan, fatto sta che si sveglia una mattina e non capisce dove si trova.
02:04Si trova in un luogo buio, un luogo freddo, sente dei rumori strani.
02:09Non è a casa sua, ad Ansi, ma è in un altro posto.
02:14Si rende conto di essere vestito come in alta montagna e di avere una luce frontale.
02:19La accende e si rende conto di essere in una grotta.
02:23Una grotta buia e fredda ed è completamente da solo.
02:26È incatenato con una catena al pavimento e non può muoversi più di tanto.
02:32Ha un raggio d'azione limitato.
02:34Si guarda un po' attorno e vicino a lui scopre il corpo di un altro uomo che non è incatenato ma ha una maschera di ferro sul volto.
02:45Ben presto quest'uomo si riprende, dice di chiamarsi Michael o Michelle, ditemi voi come volete pronunciarlo all'inglese o alla francese.
02:56Probabilmente è meglio Michelle, la francese, e dice che anche lui non sa come ha fatto a finire in questo posto.
03:05Si guardano anch'essi un po' attorno e trovano un terzo uomo, Farid, un ragazzo musulmano, anche lui incatenato come Jonathan,
03:12che però si ritrova su un rialzo di questa grotta.
03:17All'incentro di questa grotta c'è una tenda con un minimo sindacale di attrezzatura da montagna che possa garantire una specie di sopravvivenza.
03:27C'è un fornelletto da campeggio, alcune bombole di gas, un paio di sacchi a pelo e due o tre attrezzi utili,
03:35tra cui appunto un paio di forchette, due piatti e poc'altro.
03:39All'improvviso Jonathan si accorge che oltre ai tre uomini, quindi a loro tre, c'è anche Pocara, il suo cane.
03:45Sul cane lascerò perdere, perché non riuscirei a non fare spoiler, quindi il cane lo ignorerò in questo momento.
03:56Fatto sta che questi tre uomini hanno sulle spalle un cartello con su scritte tre domande.
04:03Chi è il bugiardo? Chi è l'omicida? E chi è il ladro?
04:09Ora loro si guardano dubbiosi e dicono ma noi non abbiamo fatto niente.
04:14E si domandano quindi se questi quesiti siano rivolti a loro in quanto debbano scoprire chi tra di loro è il bugiardo, il ladro o l'omicida
04:24o quale sarà lo scopo di questa tortura.
04:27Di fatto ricordo un po' solo enigmista come genere diciamo di incipit ma è tutta un'altra storia perché questi tre uomini dovranno scoprire prima di tutto come sopravvivere
04:45cercando più o meno di collaborare nonostante le loro differenze caratteriali, sociali, religiose perché Farid comunque è musulmano mentre gli altri due no.
04:56Michel è un macellatore di maiali quindi tutto ha niente a che fare con Farid.
05:04Insomma dovranno cercare di sopravvivere prima di tutto, collaborare e cercare di uscire da lì o comunque cercare di capire perché sono finiti di dentro
05:12cercando di parlare tra di loro e di analizzare quello che secondo loro può metterli in relazione perché in apparenza non hanno una relazione queste tre persone.
05:22In realtà scavando un pochino viene fuori che molto probabilmente la causa di tutto è Jonathan.
05:31Diciamo che scopriamo l'acqua calda anche perché la voce narrante è quella di Jonathan, i pensieri sono quelli di Jonathan, le opinioni, i punti di vista come anche l'incipit di ogni capitolo
05:41e frutto di un estratto letto da Jonathan, scritto da Jonathan o comunque parte di un testo a cui Jonathan è affezionato.
05:53Quindi tendenzialmente è facile intuire che il perno su cui ruota tutta la storia è Jonathan.
06:00Non so cos'altro dirvi per non dare troppe indicazioni, sicuramente un altro spunto abbastanza automatico oltre a solo enigmista dovuto al fatto di essere incatenati e rinchiusi eccetera eccetera
06:20Un riferimento più alto se vogliamo può essere dato dal mito di Platone della caverna dove appunto questi uomini vengono incatenati da bambini in fondo a una caverna
06:33alle loro spalle una luce di un fuoco e un muretto che li divide dal fuoco e dietro questo muretto questi personaggi che spostano oggetti
06:43quindi di fatto questi uomini incatenati fin dall'infanzia vedono solo ed esclusivamente i riflessi che la luce produce sul fondo della caverna davanti a loro
06:52loro non si possono girare e vedono solo quello.
06:54Da lì Platone cerca di spiegare a livello filosofico cosa dovrebbe e come rappresentata la conoscenza
07:02diciamo che forse all'infuori dell'immediato l'immediata relazione con Sode data dall'incatenamento
07:11forse Tilly ha spero di non essere supponente nel dire questa cosa ma credo che abbia puntato un po' di più su Platone
07:20perché di fatto Vertigine racconta tendenzialmente un modo di conoscersi
07:30un modo di macabro, cruento, angosciante di esplorare la propria mente, di esplorare il proprio io interiore
07:41cosa che deve fare Jonathan perché a conti fatti il filo che collega tutti parte da lui
07:50quindi la sua è un'analisi profonda su se stesso che lo manderà in crisi
07:56lo manderà a mettere in discussione tutte quelle che sono le sue certezze
08:01a dubitare di se stesso, a dubitare della sua mente
08:05a dubitare di quello che è reale e soprattutto a rivalutare alcune certezze della sua esistenza
08:13e purtroppo a fare i conti con alcuni errori commessi
08:19e le conseguenze che questi errori gli porteranno ancora oggi
08:25quindi tutto questo discorso per dire che Vertigine, Ansia, Angoscia
08:33una lettura che ti cattura dall'inizio perché è scritto in maniera molto semplice ma molto particolare
08:40una scrittura scorrevole, le descrizioni non sono eccessive
08:47i dialoghi non sono eccessivi però sono dettagliati al punto giusto
08:53non sono neanche troppo logorroici
08:55quindi è il giusto equilibrio tra quello che uno si immagina essere un thriller
09:01e quello che è l'aspetto psicologico
09:05perché di fatto Vertigine è un thriller psicologico molto ben riuscito
09:09altro da dirvi non mi viene in mente
09:14sicuramente leggetelo perché merita
09:17e se volete approfondire quello che di fatto io non sono molto brava a spiegarvi
09:24cioè il mito di Platone e della caverna
09:26sicuramente avrete sotto mano Google
09:29che è molto più ferrato di me
09:30e secondo me vi darà una visione molto più chiara di quello che intendo dire
09:37non ve ne pentirete l'ho già detto
09:41vi lascio con una citazione che mi è piaciuta un sacco
09:44che è la seguente
09:47le convinzioni più delle bugie sono nemiche pericolose della verità
09:53citazione di Nice ma secondo me è la chiave di volta se volete leggere Vertigine
10:00buon divertimento
10:01e un salto di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di più di