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I Libri di Alice (Terza Stagione)

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🎙️ In questo Episodio: Quello Che Possiamo Sapere di Ian McEwan

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I Libri di Alice | Book Club
Trascrizione
00:00Quello che possiamo sapere di Ian McEwan. Ian McEwan è notare britannico, molto famoso in
00:09Inghilterra giustamente, è stato inserito nei 50 più grandi scrittori britannici e nella lista
00:15delle 100 persone più potenti della cultura britannica dal Daily Telegraph. Esce con quello
00:22che possiamo sapere nel settembre del 2025 con Einaudi. Allora, quello che possiamo sapere è
00:29stato definito un romanzo di fantascienza che descrive un futuro distopico e anche un romanzo
00:37d'amore in qualche modo. Quello che posso dirvi è, come sempre, un accenno di trama che è la
00:45seguente. Ci troviamo nel 219, scusate, non sono abituata a parlare di futuro, e il mondo appunto
00:56è cambiato, è cambiato in seguito al grande disastro, a una grande inondazione, quindi tutto ciò che noi
01:02oggi nel 2026 conosciamo, in realtà è rivisto e rivoluzionato. La maggior parte delle terre sono
01:12state sommerse, la maggior parte della popolazione mondiale è dimezzata a causa appunto di alluvioni,
01:19carestie, guerre, una serie di situazioni insomma. In tutto questo marasma ovviamente la civiltà e
01:26l'uomo cerca di andare avanti e hanno tentato di salvare tutto ciò che era la cultura dell'umanità
01:37portandola nei punti più sicuri del mondo in quel momento quando è avvenuta questa inondazione. In tutto
01:45questo appunto il mondo va avanti e l'umanità si adatta e cerca di sopravvivere e si prosegue anche
01:52con la cultura in qualche modo. Il nostro protagonista è Thomas Metcalfe che è uno studioso
02:00di letteratura, lui nello specifico si concentra sul periodo che va dal 1990 al 2030. Le scienze
02:08umanistiche così come la letteratura in realtà è una branca che non interessa più molto ai giovani
02:13perché non sono interessati a curarsi di quello che hanno perso quanto sono veramente più attratti
02:23da ciò che il futuro gli potrà offrire. Quindi nello specifico il nostro Thomas tiene questi corsi
02:31all'università con in realtà le aule quasi vuote. Per lui non è un grosso problema perché l'insegnamento
02:38è in qualche modo il modo che ha per pagare le bollette e soprattutto un modo che ha per pagare
02:45il suo vero obiettivo cioè la ricerca ossessiva di un poema andato perso Corona per Vivian di Francis
02:55Blandi. Ora questo è un poema che nel libro ovviamente è descritto molto meglio e non sono
03:02un'esperta di poesia ma la Corona è praticamente uno stile di scrittura della poesia che prevede una
03:11certa metrica nei versi e nei paragrafi ed è un'opera difficile da realizzare e questo Francis Blandi nel
03:242014 realizza questa Corona per Vivian, Vivian è la moglie e la recita durante una sera per il
03:32festeggiamento del suo compleanno. Dopodiché questo poema va perduto, poema di cui tutti parlano, poema
03:39diventato mitologico, poema che tutti cercano, che tutti dicono di aver visto letto ma nessuno sa dove
03:47si trova fatto sta che nel 2.119 ancora sono lì a cercare di capire dove questa Corona è andata
03:55perduta. Dal suo punto di vista Thomas analizza tutto ciò che è arrivato a lui, tutti gli archivi
04:03digitali, le mail, i messaggi, le lettere cartacee, tutti i diari di sia di Vivian che gli appunti di
04:11Francis insomma si getta anima e corpo nell'analisi della vita di questi due coniugi al punto da
04:20diventare così attratto da quest'epoca dal quasi volerla rivivere. C'è questo velo di nostalgia che
04:29Thomas prova per l'ambientazione. I coniugi Blandi vivono in campagna, in Inghilterra, in un cottage,
04:37in un casale e quindi la natura che Vivian descrive, il modo in cui si nutrono risorse
04:45che nel 2.119 evidentemente non ci sono più e quindi Thomas rimane veramente affascinato da
04:52quest'epoca che lui vorrebbe tantissimo poter rivivere. Sullo sfondo di tutto questo ovviamente
04:58c'è la descrizione del futuro che Thomas vive, quindi il cambiamento climatico, l'adattamento
05:06del mondo, ai nuovi equilibri e in sottofondo anche la sua vita privata che ovviamente risente
05:14di questa sua ossessione nella ricerca. Questo Grandi linee, la trama, ora sicuramente è un
05:24romanzo difficile, difficile da leggere, richiede parecchio tempo, è il primo romanzo che leggo di
05:33quest'autore e quindi non posso fare paragoni e non saprei dirvi cosa mi aspettavo. Mi ha tirato
05:40l'incipit delle sponsorizzate che parlava appunto di questo romanzo che trattava il tema del cambiamento
05:49climatico mescolandolo appunto con una storia d'amore o comunque sia romanzata e quindi spiegata
05:56in una maniera differente. In realtà il cambiamento climatico viene affrontato in maniera
06:03critica, non in maniera forse come siamo più abituati a fare o a sentire in maniera
06:12diciamo da docente, ma viene analizzato dal punto di vista delle scelte che governi e governanti
06:21fanno sbagliate o giuste, quello sta a noi il nostro giudizio personale, però nello specifico
06:28vengono descritte le varie scelte sconclusionate prese per cercare di contrastare quello che nel
06:352020, 2025, 2030 era considerato un grande problema quando in realtà l'autore sottolinea il fatto che
06:45l'ecosistema terra è fatto per autoregolarsi, quindi di fatto senza l'intervento dell'uomo
06:51che va ad agire su quelle che pensa possono essere delle variazioni catastrofiche, in realtà
07:00la terra si sarebbe in qualche modo assestata da sola. Invece appunto stati, guerre, potenze nucleari,
07:11diciamo che come sempre l'uomo ci mette mai allo zampino, hanno portato a un collasso e quindi a
07:18questo grande disastro che ha portato poi alla distruzione di quasi tutto ciò che noi ad oggi
07:25conosciamo. Da questo ovviamente chi rimane in qualche modo diventa più cinico, meno interessato
07:35al passato come appunto ho già detto prima, ma cerca piuttosto di riconquistare quello che si dice
07:44abbia perduto. Fanno molto sorridere a tratti i riferimenti che Thomas fa su i dati che recupera di
07:54Vivian e di Francis tramite i social, quindi l'analisi che fa anche della società che è andata persa,
08:02non solo del clima, dell'ambiente, proprio del genere umano che è andato perso e di come
08:10le informazioni che trova in rete facciano sorridere per quanto possano essere diciamo
08:17non propriamente intelligenti. Definisce, aspettate che ve lo releggo, definisce una banda
08:27di idioti logorroici coloro che sui social andavano a riempire diciamo così la rete di
08:37dicerie, di maledità o di nozioni e fake news, insomma secondo me è abbastanza calzante come
08:47come descrizione. Cos'altro dirvi? Ah sì, una cosa importante è che tutto questo romanzo sembra
08:56essere incentrato su Thomas e la ricerca di questa corona e in realtà a un certo punto ben oltre la
09:03metà del libro, quasi verso la fine mi viene da dire, il libro passa da una prima parte a una seconda
09:09parte e uno io pensavo leggendo benissimo qua ci sarà il post cioè quello che è successo dopo che
09:18Thomas ha raggiunto un certo tipo di obiettivo che ovviamente non vi spoilerò, invece in realtà il
09:23libro cambia totalmente registro, il protagonista del romanzo non è Thomas, non è la corona e tutt'altro.
09:31Io vorrei tanto dirvelo per analizzare meglio la questione ma se ve lo dicessi probabilmente
09:37leggereste il romanzo con un occhio differente e quello che posso dirvi è che nella seconda parte
09:45forse c'è più quella parte di romanzo con quella storia d'amore ma non è neanche la storia d'amore,
09:51in realtà è più la descrizione della natura umana, forse è più l'ultima parte quella che descrive
10:01la reale causa probabilmente del disastro che infliggiamo al mondo, che siamo noi, siamo noi con i
10:12nostri umori, con le nostre convinzioni, con le nostre azioni che molto probabilmente influenziamo
10:21molto di più che, passatemi il termine, una macchina non elettrica. Poi io non metto diciamo in discussione
10:30il pensiero degli altri però da quello che posso aver capito da questo romanzo e come sempre posso
10:37essere contraddetta perché ammetto e prevedo che posso sbagliare ma quello che mi ha lasciato è
10:44che sicuramente il fulcro di tutto ciò che viviamo e che non ci accorgiamo perché andiamo avanti in una
10:54maniera frenetica nelle nostre vite, tutto ciò che abbiamo intorno, tutto ciò che diamo per scontato
10:59dalle persone a quello che abbiamo, le nostre comodità, le nostre risorse, i nostri agi, i nostri
11:05benessere, quello che mangiamo, quello che possiamo trovare al supermercato o comunque possiamo trovare
11:11in natura, tutto ciò che abbiamo a disposizione lo diamo per scontato e forse è questo il grosso
11:18problema che porta poi al disastro perché nel momento in cui noi non ci fermiamo e non guardiamo
11:25intorno che cosa c'è a disposizione e quanto bello può essere la semplicità come dice Vivian e come
11:33vive Vivian nella sua aperta campagna dei fiori, delle farfalle, l'acqua del fiume che scorre, tutte
11:42cose in apparenza ovvie che sono sempre state lì ma non è detto che saranno sempre lì e che noi potremmo
11:49incoderne allo stesso modo quindi sicuramente quello che su cui puntualizza sia Thomas il
11:58protagonista che l'autore è quello che possiamo sapere cioè quello che vediamo, quello che abbiamo
12:06e forse è l'unica cosa a cui bisogna veramente dare importanza.

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