Seconda parte del processo che ha visto riaprirsi il caso di Serena Mollicone, la ragazza scomparsa il primo giugno del 2001 nelle campagne del frusinate. In questa puntata vengono analizzate le rivelazioni del Carabiniere della Caserma di Arce.
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TVTrascrizione
00:00:02Nella puntata precedente
00:00:05Il corpo di Serena Mollicone, una ragazza di 18 anni di arce, scomparsa il primo giugno del 2001,
00:00:12viene ritrovato due giorni dopo in un bosco, ad 8 chilometri da casa.
00:00:16Ho visto una sagoma e questa sagoma sembrava un manichino.
00:00:20La ragazza aveva perso i sensi a seguito di un colpo al volto,
00:00:24ma era morta nelle ore successive per soffocamento.
00:00:27Le ostruiscono volontariamente le vie aeree, ponendo fine alla sua sopravvivenza in maniera definitiva.
00:00:33L'accusa è convinta che l'omicidio sia avvenuto in caserma,
00:00:36a seguito di una lite con Marco Mottola, figlio del comandante dei carabinieri di Arce,
00:00:42il quale successivamente, assieme alla moglie, lo avrebbe aiutato a disfarsi del corpo.
00:00:47Io, mia moglie, mio figlio e la mia famiglia non sappiamo nulla della morte di Serena
00:00:51e nessuno di noi ha partecipato assolutamente all'occultamento del suo corpo.
00:00:55Non ne sappiamo nulla.
00:00:57Secondo i pubblici ministeri, il comandante Franco Mottola avrebbe sviato i sospetti,
00:01:02non verbalizzando le dichiarazioni di testimoni che dicevano di aver visto quella mattina a Serena
00:01:08in compagnia di un ragazzo biondo proprio come suo figlio.
00:01:11Ma queste testimonianze in aula vengono smentite.
00:01:14Lei si ricorda di aver riconosciuto, di aver visto questo ragazzo?
00:01:19No.
00:01:20Bianca Simonetta non l'ha riconosciuto male.
00:01:23Io ho visto questo ragazzo, però non l'ho focalizzato come ho focalizzato la ragazza.
00:01:29Non è un riconoscimento, non l'ho focalizzato bene, il processo finisce qui.
00:01:36Non è un riconoscimento, non è un riconoscimento, non è un riconoscimento.
00:01:47La sua vita è un riconoscimento, non è un riconoscimento, non è un riconoscimento.
00:02:14La sua vita è un riconoscimento, non è un riconoscimento.
00:02:33Suonano le campane, c'è tutto il paese, oggi davanti alla piccola chiesa, sono venuti
00:02:38a dare l'ultimo saluto al carabiniere, all'amico, al vicino di casa, a Santino semplicemente.
00:02:43Trovato tre giorni fa senza vita nella sua automobile, si è sparato un colpo al cuore.
00:02:48Nessuno ha capito perché, la gente non vuole parlare.
00:02:50Era un bravo uomo, continuano a dire, nessuno qui oggi vuole tornare su quella vecchia storia,
00:02:56sul giallo di Serena Mollicone, la ragazza trovata morta in un bosco qui vicino ad Arce.
00:03:01Santino allora aveva indagato a lungo su quella storia e proprio pochi giorni fa era stato
00:03:06chiamato a riferire di nuovo su quelle indagini.
00:03:09Per questo qualcuno ha collegato la sua morte a quella di Serena.
00:03:12Buonasera, siamo sempre nella corte d'assese di Cassino, presieduta dal dottor Massimo Caporso.
00:03:19Oggi partiamo dal suicidio del brigadiere Santino Tuzzi, che, secondo il pubblico ministero,
00:03:25era il testimone chiave per dimostrare la colpevolezza dell'intera famiglia Mortola
00:03:31dell'omicidio di Serena Mollicone.
00:03:34La morte di Santino Tuzzi è improvvisa e avviene la mattina dell'11 aprile del 2008.
00:03:40Quella mattina Tuzzi va in caserma intorno alle 11, era riposo?
00:03:45Sì, era venuto in sede a prendere la divisa, gli effetti, la bufetteria, perché l'indomani
00:03:57avrebbe dovuto fare servizio di ordine pubblico ai seggi di Alvito.
00:04:01Ma io devo dire che appariva del tutto normale, strano, addirittura sorridente a tratti, qualche
00:04:08battuto, qualche cosa, quindi qui, sin qui, insomma, tutto normale.
00:04:12Io quella mattina ero in ufficio e ricevo la chiamata dalla Torriero a Narita, che mi
00:04:17disse, Marciallo, sarebbe opportuno, vedo Santino strano stamattina, lo vedo strano, strano,
00:04:22dice, non è stato confusionale, dice, era il caso di raggiungerlo.
00:04:25Torriero a Narita che relazione aveva con Tuzzi?
00:04:30Da quello che ho dedotto attraverso l'escussione dei test e le relazioni di servizio fatte
00:04:36dal personale, c'era una relazione extraconiugale.
00:04:39Prego, signora Torriero, venga.
00:04:43Allora, può togliere la mascherina così la sentiamo meglio e leggere l'impegno a dire
00:04:48la verità che ha descritto davanti.
00:04:53Gioramento testo, consapevole della responsabilità morale e giudidica che assumo con la mia responsabilità
00:05:03mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a me consentito.
00:05:11Vabbè, lei si è impegnata a dire la verità e deve dire la verità come testimone rispondendo
00:05:16alle domande.
00:05:16Senta, quindi cosa è successo quel giorno, signora?
00:05:21Mi suonano alla porta, apro la porta di corsa, attaccata alla mania della mia porta c'è una
00:05:29busta, apro questa busta e c'è una stecca di sigarette, dico di sicura è Tuzzi, di sicura
00:05:37è Santino, scendo giù per le scale per rincorrerlo ma non ho fatto a tempo a trovarlo per le
00:05:43scale. Risalendo sopra, fuori la porta avevo un tavolo in cui trovo un fascio di rose con
00:05:56un bigliettino.
00:05:57Senta, che cosa c'era scritto su questo bigliettino?
00:06:00queste rose appassiranno ma l'amore che ho per te rimanà in eterno, addio amore mio.
00:06:07E quindi lei che fa?
00:06:09Prendo il telefono e lo chiamo.
00:06:11Infatti abbiamo qua la trascrizione, lei mi dice senti ma che ci devo fare con queste cose,
00:06:18quindi sta facendo riferimento alle rose, no?
00:06:20Lui mi risponde, se ricordo bene, fra poco o più tardi sai dove portarmi, è una cosa del
00:06:30genere.
00:06:30Lei a un certo punto dice ma il cervello a te che ti sta a dir, a 50 anni non
00:06:34c'hai più
00:06:34il cervello, ti sta a scorreggere il cervello e lui dice no sono lucido, non preoccuparti.
00:06:40E insomma lei le dice di tornare da lei, cioè di tornare a casa?
00:06:45Sì è tornato a casa da me.
00:06:47Quindi Tuzzi torna, che cosa le dice?
00:06:50Dice che era venuto a salutarmi, dammi un bacio, dammi un bacio e io gli dissi no io il bacio
00:06:57non te lo do.
00:06:58Senta, allora lei ha avuto con lui una relazione, un qualcosa?
00:07:04Ci dice da quando a quando?
00:07:07La nostra storia è finita nel 2007, poco prima che si suicidasse.
00:07:12E da quando?
00:07:13Da quanto tempo durava?
00:07:15Mesi, anni?
00:07:16Sì una decina di anni.
00:07:17Questa vostra relazione diciamo era clandestina o era conosciuta?
00:07:23Conosciuta, più di qualcuno lo sapevano.
00:07:27Senta, lei era la moglie di Santino Tuzzi, vero?
00:07:30Sì.
00:07:31E le volevo chiedere, lei sapeva la relazione di suo marito con Anna Rita Torriero?
00:07:40No.
00:07:41Che lei sappia, la vostra relazione era conosciuta dalla moglie di Tuzzi Santino, signora Lupo
00:07:50Teresa?
00:07:52Sì.
00:07:54Era conosciuta?
00:07:56Che io sappia sì.
00:07:57Come ce l'ho fatto?
00:07:57Da come mi diceva lui, da come so io sì.
00:08:00So che eravamo amici, loro venivano a mangiare a casa, noi andavamo a casa loro.
00:08:05Ah eravati amici di famiglia?
00:08:06Amici di famiglia.
00:08:08Però di questa relazione non sapevo niente, non me ne sono accorta di niente.
00:08:19L'armadietto di Tuzzi era chiuso con il lucchetto, ma il lucchetto è aperto.
00:08:27Apriamo e vediamo che non manca nulla, la giacca a vento è lì, la bandoliera è lì,
00:08:33il fotolo della pistola è lì, che cosa manca?
00:08:35Solo la pistola.
00:08:36Lei la vide la pistola, cioè Tuzzi aveva la pistola?
00:08:38Tuzzi mi disse oggi porto la pistola e si alzò la maglia e mi fece vedere che c'aveva
00:08:44la pistola infilata qua nella maglia.
00:08:47E ho capito.
00:08:48E io sinceramente mi sono impaurita e gli dicevo posa la pistola e mi saluti.
00:08:54Vabbè aveva ragione.
00:08:56Posa la pistola, posa la pistola e lui mi disse no, io la pistola non la poso.
00:09:04Poi ha guardato l'orologio e mi ha detto me ne devo andare che ho un appuntamento.
00:09:08Però il saluto non glielo ho dato perché lui non ha voluto posare la pistola.
00:09:13Era stato impartito un ordine generale, l'ordine sostanzialmente era questo, fermate Tuzzi e disarmatelo,
00:09:19ecco, perché animato da questo insano proposito.
00:09:23Lo intercettano sulla stessa strada i carabinieri Tersigni e Mattei che andavano in una direzione
00:09:29e il Tuzzi nella direzione opposta.
00:09:31ci vede, si accosta, quindi praticamente lato guida con lato guida, a tanta distanza così,
00:09:38si aprono i finestrini e lì Tuzzi è persona completamente diversa da quella che avevamo visto
00:09:47forse un'ora prima, persona completamente diversa, spiritato, che senso, guarda fisso nel vuoto,
00:09:58ha gli occhi rossi, rossi sangue e qualcuno aveva detto cercate di fermarlo, di bloccarlo
00:10:07perché si vuole ammazzare, questo era quello che mi era stato detto e vabbè, ma fermare
00:10:13una persona del genere è un po' difficoltoso.
00:10:16Cercavamo di portarcelo con noi in caserma, infatti mi ricordo, dissi, resta a pranzo con noi.
00:10:22Cerco di uscire dalla macchina per andare di là e dire, Santi, dai su, che cosa stai facendo,
00:10:27guarda che lo sappiamo che stai passando un brutto quarto d'ora, andiamo in caserma,
00:10:30andiamo a chiacchierare, questo è quello che volevo dirgli, che poi è quello che sostanzialmente
00:10:34gli ha accennato, ma lui che fa? Guarda fisso nel vuoto, no, devo andare al cimitero di Ceprano.
00:10:42Parte a Razzo, in direzione Fontana Liri, con la sua 100 cavalli turbodiesel, noi facciamo manovra,
00:10:53cerchiamo di rincorrerlo, con la nostra 55 cavalli spiatata, dichiarata fuori servizio da due anni.
00:11:01Questo per inciso lo voglio precisare, è chiaro che quello ci semina, lo perdiamo e non lo ritroviamo.
00:11:11Ma voi avete continuato a telefonarvi?
00:11:15Sì.
00:11:16Lui mi diceva che dovevo tornare con lui, cioè, torna con me, lo sai, io non posso stare senza di
00:11:23te,
00:11:26voglio te vicino, io insistivo di no, cioè, cercavo di farglielo capire.
00:11:36Gli dicevo, guarda, aspetta che torna il mio compagno, gli dico qualcosa, vediamoci, ci rivedremo,
00:11:42ci vediamo in questi giorni, e poi ho sentito lo sparo.
00:11:46Qualcuno mi dice, oh, questo ha parlato, ha parlato, ha detto che ha intenzione di andare
00:11:54alla dica, e mi dice, Tersigni, occhio, perché questo ha detto che se vede un'altra divisa,
00:12:05un altro carabinieri, gli spara un colpo in fronte.
00:12:08E allora ha detto a Matteo, e questo ha detto così, il colonnello ha detto così, stiamo
00:12:13attenti, stiamo attenti, non arriviamo sul posto a fare giamburrasca, perché questo
00:12:19qui rischiamo.
00:12:20Io in quel giorno mi trovavo a fare il custode della dica, diciamo, perché là si fa la reperibilità
00:12:26speciale, 24 su 24.
00:12:29Ma lei stava da solo o stava con qualcuno in quel momento?
00:12:31Stavamo io e altri due colleghi, siamo mangiati dentro la dica e poi siamo andati a prendere
00:12:39il caffè al barretto.
00:12:42Mentre siamo usciti dal cancello, si è notata una macchina stava ferma sulla destra, vicino
00:12:51alla siepe.
00:12:56Che ora era, se lo ricorda?
00:12:58Era dopo pranzo, verso l'una penso, dopo l'una, l'una e mezza, i ragazzi del genere.
00:13:04E allora...
00:13:05Che cosa avete notato?
00:13:07E questa macchina con quest'uomo che stava così.
00:13:11Che macchina era?
00:13:13Era una station wagon, mi sembrava, di coloro celeste.
00:13:18Mi sembrava, ma adesso non ricordo bene, questa persona era immobita così.
00:13:25Vedendo questo fatto ci siamo preoccupati.
00:13:27Avete provato a chiamare quest'uomo che era all'interno dell'auto?
00:13:33No, no, no, assolutamente, quello non si muoveva, quello stava così.
00:13:36Non ci siamo proprio avvicinati, bella via.
00:13:39Quello stava così.
00:13:40Allora, il collega Quattro Ciocchi Roberto, io ci ho detto, ci ho detto, Roberto, vai avvisare i carabinieri.
00:13:48Noi in Danda aspettiamo qua.
00:13:50Senza, senza, sempre lontano dalla macchina.
00:13:54Senza toccare niente.
00:13:55Senza toccare niente, per carità, per l'amore di Dio.
00:13:59E allora questo povero Cristo di Quattro Ciocchi si è avviato con la macchina e la macchina non si è
00:14:05vista più.
00:14:05Nel frattempo che questa macchina è passata a folle velocità, dico, ma che sta succedendo?
00:14:11Quindi chiedemmo al signore che abitava lì di sporgersi un attimino lungo la strada.
00:14:19Dico, sporgiti un attimino sul dosso e dimmi un po' cosa vedi.
00:14:24Lui si sporgi sul dosso e dice, marecià, là ci stanno due persone che si stanno sbracciando, ma a dire,
00:14:31correte, correte, correte.
00:14:33Vabbè, via sta macchina, andiamo, che questo si è ammazzato.
00:14:37Allora, ho notato il brigadiere rigido al posto di guida, con un foro all'altezza del cuore
00:14:43e sul sedile anteriore del passeggero c'era la pistola, con ancora il cane armato.
00:14:57Senta, sono state fatte delle manovre di rianimazione sulla salma in quel momento?
00:15:02Assolutamente non abbiamo toccato nulla, era palesemente morto.
00:15:10La prima cosa che ci hanno detto è stato che mio padre si era suscitato per motivi sentimentali.
00:15:21Ci è stato detto che aveva una relazione con una donna che lo aveva rifiutato
00:15:29ed è per questo che mio padre aveva deciso poi di togliersi la vita.
00:15:33Io non ho creduto al suicidio di mio padre, soprattutto per motivi d'amore,
00:15:39considerando che era diventato nonno da pochissimo tempo.
00:15:42Era rinato anche lui, era contentissimo di essere nonno.
00:15:46Al che questo carabiniere mi ha detto testuali parole
00:15:51Signora, lei non può capire la mente di un uomo in prossimità della pensione
00:15:56al rifiuto della sua amante, voleva cambiare famiglia
00:16:01ed è per questo che non ha retto al rifiuto di questa donna.
00:16:05Io per lì mi sono sentita veramente molto male.
00:16:10Ricordo che questo carabiniere continuava a parlare ma non ascoltavo più,
00:16:15sentivo la voce come lontananza.
00:16:17Non ricordo più niente di quello che ci è stato detto
00:16:20perché non riuscivo ad ammettere assolutamente
00:16:22la precisazione che voleva cambiare famiglia.
00:16:26Che un uomo di una certa età si suicida per me,
00:16:29quando mi parlava della famiglia, dei nipoti, che stava bene, aveva nipotino.
00:16:39Io penso che un uomo non si suicida quando ha una famiglia, si suicida per l'amica.
00:16:48Il suo marito com'era?
00:16:51Tranquillo, normale, tutto tranquillo, come quando l'ho conosciuto
00:16:55per tutti i giorni della mia vita che ci ho passato insieme.
00:16:58Quanti anni siete stati sposati, signora?
00:17:0027 anni, 4 mesi e 4 giorni.
00:17:02Io non ci ho mai creduto alla morte sentimentale
00:17:06perché poi la Torriera veniva considerata di dubbia moralità.
00:17:10Ma tant'è vero che oltre a intrattenere una relazione col brigadiere
00:17:13in contemporanea intratteneva relazione anche con altre persone.
00:17:18Quindi perciò non ci ho mai creduto che la morte del Tuzzi
00:17:23sia derivata da questa relazione sentimentale.
00:17:26Lei sente lo sparo attraverso il quale lui si uccide.
00:17:29Le ultime parole precedenti allo sparo, quali sono state?
00:17:35Torna con me, vado a casa, prendo la divisa e me ne vengo subito da te.
00:17:41Io gli dissi no, perché ormai tu per la tua strada, io per la mia strada.
00:17:46Tu hai una famiglia, io mi sono separata, adesso sto vivendo con quest'altra persona
00:17:51e non voglio tornare da te.
00:17:52Lei conosce la signora Torriero a Narita?
00:17:55Sì, è mia moglie, dal 2008 che la conoscevo, dal 2014 sono suo marito.
00:18:02Lei sapeva che la signora Torriero a Narita aveva avuto una relazione sentimentale con il brigadiere Tuzzi?
00:18:10Sì, me l'ha detto lei e quando ci siamo messi insieme ha detto che lo sapeva anche lui di
00:18:21me
00:18:22però io non l'ho mai conosciuto.
00:18:25Gli stava crollando il mondo addosso, questa è la percezione, cioè gli stava crollando un mondo addosso.
00:18:31Non soltanto, cioè voglio dire, c'è pure la cazzone che dice non si muore per amore, insomma, tanto per
00:18:37capirci.
00:18:38Scusate, prima della mia ho avuto anche un ex, cioè con la cognata, cioè mi risulta tutt'oggi che è
00:18:44separata
00:18:44perché lui prima di me aveva questa relazione.
00:18:48Ma lei ha conoscenza di ulteriori relazioni extracomunali di suo padre?
00:18:52Oltre che con la Torriero a Narita?
00:18:55No, io perché sentivo parlarne, ma ero piccolina, quindi neanche notavo delle stranezze, solo con l'ex moglie di mio
00:19:04zio.
00:19:05La mia ex cognata mi aveva riferito che lei aveva una relazione con lui.
00:19:11La sua ex cognata chi era?
00:19:13Rossana, proprio lei. Una sera, stando a cena da mamma, lei mi disse ti devo dire una cosa.
00:19:21Dì sì, va bene. Mi ha portato fuori e mi ha detto
00:19:25tu lo sai che qua sta la voce in giro che io vado con tuo marito?
00:19:29E io gli ho risposto
00:19:31e tu quando lo vedi fai finta che non lo vedi.
00:19:34Ma lei conosceva di qualche relazione extracomuniale di Tuzzi-Santino?
00:19:40Se devo essere sincero, secondo me sono tutte balle.
00:19:44E ha conoscenza se avesse una relazione anche con sua moglie?
00:19:48Con sua moglie? Sa se aveva una relazione anche con sua moglie?
00:19:51Era, aveva una relazione anche che lei ha conoscenza e che lei sappia, che ha avuto un sospetto di tal
00:19:55senso?
00:19:56Ma non esiste proprio.
00:19:58Senta, lei conosceva il brigadiere Tuzzi-Santino?
00:20:02Certo.
00:20:04Lo conosceva bene?
00:20:06Sì.
00:20:07Avevate un rapporto di amicizia stretta?
00:20:10Sì.
00:20:13Senta signora, ma amicizia stretta si può intendere una relazione extraconiugale?
00:20:18Noi ci sentiamo per telefono ma non ho avuto mai nessun rapporto con Santino Tuzzi.
00:20:25Mai.
00:20:25Cioè, avevate questa relazione solo telefonica?
00:20:29Sì.
00:20:29Secondo lei suo marito era stato ucciso?
00:20:32Sì.
00:20:32Conoscendo mio marito non era da lui.
00:20:36L'hanno ammazzato perché con il chieso di Serena gli hanno tappato la bocca.
00:20:41Gli hanno tappato la bocca.
00:20:43Signor Mallati, lei oggi ha paura?
00:20:47Sinceramente?
00:20:48Sì, sinceramente.
00:20:49Sì.
00:20:51Perché lei pensa che Tuzzi sia stato ucciso?
00:20:55No, io non è che lo penso.
00:20:58Per me è stato ucciso.
00:20:59Quindi, come abbiamo sentito, quasi nessuno dei parenti e degli amici più cari di Santino Tuzzi crede che l'uomo
00:21:07si sia suicidato.
00:21:08Anche perché, secondo le voci di paese, sulla pistola non erano state trovate impronte.
00:21:16Tutto il paese se ne parlava che se impronte non c'è stavano.
00:21:19È come la pistola del combare, buonanima.
00:21:22Ci sta mezza imbronda.
00:21:24Una pistola d'ordinanza non ci stanno le imbronde sopra.
00:21:26Per esplodere un colpo d'arma da fuoco a carico del torace è evidente che si deve scegliere un'impugnatura
00:21:35che è del tutto atipica rispetto a quella che normalmente si utilizza nell'esplodere un colpo contro terzi.
00:21:45E quindi bisogna impugnare posizionando il pollice sul grilletto.
00:21:49Venne trovata un'impronta sul lato sinistro del castello. Il castello è proprio il pezzo che l'operatore impugna per
00:22:00armare l'arma.
00:22:02Si fa proprio questo tipo di manovra.
00:22:05Una pistola la impugnava lui quando è stato attinto dal fuoco.
00:22:09Questo per me è una valutazione oggettiva.
00:22:13E quindi avete concluso con certezza per la causa del suicidio.
00:22:18E libero accesso a tutti che quella stronza che ha fatto è, libero accesso a tutti, non ha nemmeno transennato
00:22:25la zona.
00:22:26Il telo sopra il sangue ce l'ho dovuto mettere io e Carlo Perruzzi.
00:22:29Come amico si è risentito di questa cosa.
00:22:32Vergogniamoci.
00:22:32A chi si stava riferendo, scusi.
00:22:36No, cioè a chi si stava riferendo.
00:22:38Non so chi ha fatto l'indagine, ma doveva chiudere la zona.
00:22:42Non hanno transennato la zona, insomma.
00:22:45A chi si riferiva? Chi è questa stronza?
00:22:48Non lo so chi ci stavano, però là, carabinieri, polizia, non è stata transennata la zona, libero accesso a tutti.
00:22:57Per un familiare è difficile accettare una morte improvvisa.
00:23:01Mio padre stava bene, non era malato, non aveva...
00:23:04Quindi già questo era difficile da accettare.
00:23:07Adesso che cosa pensa del suo padre si è ammazzato, suicidato e perché?
00:23:12Mio padre si è suicidato perché, secondo me, ha ricevuto troppe pressioni in quei giorni dalle persone che gli stavano
00:23:22vicino,
00:23:23che magari gli dicevano di fare determinate cose per il caso di Serena.
00:23:28Non solo la figlia, ma anche gli inquirenti collegano il suicidio di Santino Tuzzi alla morte di Serena Mollicone.
00:23:36Il brigadiere, infatti, era in servizio nella caserma di Arce proprio il giorno della scomparsa della ragazza
00:23:43e dopo sette anni aveva per la prima volta reso delle dichiarazioni ritenute fondamentali alla soluzione del caso.
00:23:52E il 9 aprile 2008, giorni prima del suicidio, era stato nuovamente ascoltato dal pubblico ministero.
00:24:00Lo sapeva che il 9 aprile è andato in tribunale?
00:24:03No, mi ha chiamato verso le 8 e mezza, le 8 e 40.
00:24:07Ah, di sera?
00:24:08Di sera. Ho risposto al telefono e lui gli fa chi è?
00:24:11Sono Teresa e io sono Santino.
00:24:14Non mi aspettate a cena perché torno tardi, che sto al tribunale di Cassino.
00:24:20A che ora torni? Non lo so. Vabbè, ciao, ciao.
00:24:25Senta, lei disse appunto che suo marito, secondo lei, aveva riferito qualche cosa che non doveva dire.
00:24:31Sì, però io non lo so che cosa. Non mi ha detto niente e non lo so.
00:24:36Allora, mio padre era una persona abbastanza riservata, raccontava poco di sé, anche a livello culturale, non era preparatissimo.
00:24:51Scuola media, liceo classico, laurea?
00:24:54No, penso scuola elementare.
00:24:59Aveva un aspetto da gigante, il gigante è buono, un aspetto robusto e forte fuori, magari fragile dentro.
00:25:06Musica è parola nuova, tremere paure, si rimane uganda e non ci sta nessuno.
00:25:14Ci ha insegnato a non stare nei gasini, non mettetevi nei guai, cercate di riflettere sulle cose.
00:25:25A noi non parlava del lavoro in generale, non ci raccontava cose, neanche noi andavamo ad insistere sulle domande,
00:25:35conoscendo poi questo carattere di mio padre un po' chiuso.
00:25:39Sapevamo che non parlava del lavoro, né del caso di Serena, né di altri particolari del lavoro.
00:25:45Lui non parlava proprio del lavoro, a casa non si parlava di lavoro.
00:25:49Lui diceva sono affari che non ti riguardano.
00:25:51Tu sia una persona, era comunque sia, una persona molto chiusa.
00:25:56Cioè cavargli una parola da bocca ci voleva, questo è chiaro e va detto.
00:26:02Tu sia una persona molto pensierosa, rifletteva in continuazione, evidentemente aveva da pensare.
00:26:08Uno cercava, ma però il compare si tratteneva, non si sbilanciava più di tanto.
00:26:16Mi diceva solamente è meglio, non sapevi. Uno mi non sa più è meglio.
00:26:22Ma che cosa aveva dichiarato la procura nei suoi interrogatori Santino Tuzzi?
00:26:27Aveva fatto una dichiarazione sorprendente, di aver visto Serena Mollicone, il giorno della sua scomparsa,
00:26:35entrare nella stazione dei Carabinieri di Arce dopo le 11 e di non averla più vista uscire.
00:26:42Ma perché dopo così tanto tempo una rivelazione così clamorosa?
00:26:47Per capirlo bisogna risalire a quando, nella caserma di Arce, arrivò lo zelante maresciallo Gaetano Evangelista
00:26:55a sostituire Franco Mortola nel ruolo di comandante.
00:26:59Ad Arce arrivai agli inizi del 2004.
00:27:04Ero giovane d'età, avevo tanta voglia di fare, di mettermi in discussione in un piccolo contesto sociale come era
00:27:12Arce.
00:27:12Ci dicalo che i Carabinieri ha trovato?
00:27:14Io ho trovato gli stessi Carabinieri che c'erano all'epoca della morte...
00:27:20Ce li dica, di Serena?
00:27:22Di Serena Mollicone, c'era il brigadiere Tuzzi, poi c'era l'appuntato 25, l'appuntato Soprano.
00:27:28Con questi Carabinieri abbiamo lavorato dal 2004 a 2006, inizio del 2007, in piena serenità.
00:27:35Quindi lei dice di Serena Mollicone, di questo caso...
00:27:38Non se ne parlava, non se ne parlava assolutamente.
00:27:41Che cosa succede?
00:27:42Che Carmine Belli, Carmine Belli viene assolto.
00:27:46Che è tornato a casa dalla sua famiglia, il carrozziere di Arce, assolto ieri dall'accusa di aver ucciso Serena
00:27:51Mollicone.
00:27:54Carmine Belli, il carrozziere di Rocca d'Arce, non ha ucciso Serena Mollicone.
00:27:58Ieri sera ha lasciato il carcere di Cassino ed è tornato a casa con la moglie e la figlia.
00:28:03Con la soluzione di Carmine Belli, all'interno della caserma cambiano gli scenari, delle preoccupazioni.
00:28:11Nemmeno gli sguardi si riuscivano ad ingrociare con Soprano e con Tuzzi.
00:28:15Quando sono arrivato davanti a casa, sono sceso dalla macchina e ho trovato Santino Tuzzi che mi aspettava.
00:28:22Mi è venuto incontro, mi ha dato un abbraccio, una botta sulla spalla e mi ha detto
00:28:27Carmine ti chiedo scusa.
00:28:29Nel frattempo sono iniziati a arrivare tutti i giornalisti, come mi sono girati Santino Tuzzi se ne era già andato.
00:28:36Che cosa succede? Che Tuzzi cambia, non è più collaborativo.
00:28:42Invece dall'altra parte fanno l'appuntato 25 che all'improvviso diventa lo Quace, il primo collaboratore del maresciallo evangelista.
00:28:48Dice il maresciallo dobbiamo indagare all'interno della caserma per l'omicidio di Serena Mollicone.
00:28:52Il maresciallo evangelista ha detto che lei, parla proprio di lei, che insomma iniziò a collaborare, infatti ha parlato bene.
00:29:02No a collaborare, mi scusi.
00:29:04E che lei disse dobbiamo indagare sull'omicidio di Serena perché è avvenuto in caserma.
00:29:10Infatti lui ci ha detto io non...
00:29:13Chi l'ha detto questo?
00:29:14Il maresciallo evangelista.
00:29:15Chi l'ha detto?
00:29:15L'avrebbe detto lei.
00:29:16Io assolutamente no, assolutamente no, ma il maresciallo evangelista ha detto una stupidaggine.
00:29:23Mi incalzava l'appuntato 25 a ricercare la verità.
00:29:27Allora io non ho mai detto che io l'omicidio è quasi in caserma, assolutamente.
00:29:34Ma voi due, perché lui ha detto che eravate voi due, che avete indagato sulla caserma, no?
00:29:40E certo, ma non che ho detto io che è stato scadolito.
00:29:43Ma sull'ipotesi che l'omicidio fosse avvenuto in caserma, sì o no?
00:29:46No, assolutamente.
00:29:48Noi abbiamo iniziato a sentire le persone.
00:29:51Maresciallo evangelista dice che ha riaperto le indagini su input di 25.
00:29:5925 dice, ma quando mai?
00:30:01È una menzogna, portatemelo qui, non è vero niente.
00:30:04Sia come sia, evangelista si tuffa nelle indagini.
00:30:11Quindi lei ha iniziato questa, certamente, iniziativa di 25 che le diceva di indagare in caserma, insomma.
00:30:19Lui continuamente, però io non ci davo peso.
00:30:21Lui durante i servizi per illustrativi cercava di sollecitare Suprano e Tuzzi,
00:30:27visto che si erano chiusi, non erano collaborativi per dare le informazioni.
00:30:30Ma l'ha fatto una cosa, ha fatto di sua iniziativa.
00:30:32Poi abbiamo, diciamo, accorti del comportamento un pochettino distante dall'indagine di Suprano e di Tuzzi.
00:30:41Quello sì.
00:30:42Come abbiamo sentito, dopo l'assoluzione di Carmine Belli,
00:30:46l'omicidio di Serena Mollicone ritorna pesantemente alla ribalta.
00:30:51E anche all'interno della caserma di Arce si cerca in tutti i modi,
00:30:56anche con iniziativa autonoma, di dare un contributo alla soluzione del caso.
00:31:00Santino Tuzzi, uomo fragile, vive malissimo questo clima di chiacchiere e sospetti.
00:31:07Tant'è che reagisce presentando un esposto querela all'autorità giudiziaria contro il maresciallo evangelista,
00:31:16che invece di sopire scatena ancora di più i sospetti nei suoi confronti.
00:31:20Ma cosa c'era scritto in questa querela? Ascoltiamo.
00:31:24Negli ultimi tre mesi, evangelista e 25 mi minacciavano che mi avrebbero messo le manette,
00:31:31tratto in arresto e fatto sospendere al servizio attivo,
00:31:34in quanto a loro dire, io ed altro militare di questo comando caserma,
00:31:37eravamo a conoscenza di fatti inerenti all'omicidio di Serena Mollicone.
00:31:41Cioè, a loro dire di 25 e di evangelista, io sapevo delle cose.
00:31:46Il brigadier Tuzzi mi querela per farmi rimuori,
00:31:50in modo tale che io non continuassi a fare più gli accertamenti su quel caso,
00:31:53perché ero diventato per loro pericoloso, tra virgolette.
00:31:58Ero determinato, come lo sono di carattere.
00:32:03E là per me è stata la chiave di lettura,
00:32:05trovarsi una querela fatta da una persona pugnalata alle spalle, a sangue freddo,
00:32:09ho detto qua c'è qualcosa da attenzionare, la caserma dei Carabinieri di Arce.
00:32:14Dopo questa querela, quindi, le indagini si concentrano sempre più all'interno della caserma di Arce.
00:32:22La dottoressa Perna, che coordinava l'attività di indagini,
00:32:26decide di sentire tutto il personale che all'epoca faceva servizio alla stazione di Arce.
00:32:34Sono stati sentiti tutti, ma Tuzzi, se ricordo bene, fu sentito quasi per ultimo.
00:32:38Aveva qualcosa dentro che doveva riferire, io ne ero certo.
00:32:41Io ho la prima domanda che gli proponiamo, tra me e la dottoressa Perna,
00:32:46se conosceva Serena Mollicone.
00:32:49Mi risponde che non conosce Serena Mollicone.
00:32:52Tenga presente che Santino Tuzzi aveva più di vent'anni che faceva servizio ad Arce.
00:32:57E arrivato a un certo punto io gli faccio un preambolo,
00:33:03gli dico sai che ci sta sopra?
00:33:05C'era il RIS, lui dice, sai cosa hanno trovato?
00:33:09No.
00:33:10E io gli rispondo, io lo so ma non te lo dico.
00:33:13Tanto non avevano trovato niente, non è che gli potevo dire più di tanto.
00:33:17Lui era seduto, si alza leggermente sulla sedia,
00:33:22si sistema la pistola con la fontina sulle gambe,
00:33:27si risiede e ci dice, no, quella mattina è venuta in caserma.
00:33:33Ci fu una dichiarazione fatta dal brigadier De Tuzzi
00:33:38che lasciò tutti a bocca aperta,
00:33:40perché per la prima volta disse che Serena Mollicone
00:33:44era entrata nella caserma di Arce il primo giugno 2001
00:33:47e non l'aveva più vista uscire.
00:33:50Ho esultato, ho esultato insieme a 25 e al sottordine di quell'epoca
00:33:56che era il maresciallo Parrillo Sergio.
00:33:58Esultammo, è uscita la verità.
00:34:00Come fu?
00:34:01La dichiarazione di Santino Tuzzi a sette anni di distanza
00:34:06di aver visto entrare Serena Mollicone in caserma intorno alle 11
00:34:11rappresenta per l'accusa la pistola fumante contro un maresciallo Mottola
00:34:16e in particolare contro il figlio Marco.
00:34:19Ma la difesa sostiene che questa dichiarazione non è vera,
00:34:23ma è stata estorta e distorta,
00:34:25come dimostra il fatto che di questo interrogatorio di Tuzzi
00:34:30esiste l'intero verbale, ma la registrazione solo delle ultime tre ore.
00:34:36Abbiamo la prova provata che Santino Tuzzi non ha detto,
00:34:41almeno nel periodo della registrazione,
00:34:44non ha detto le cose che gli inquirenti, in assoluta buona fede,
00:34:48hanno poi scritto nel verbale.
00:34:51Tuzzi ha detto, senza porre alcun tipo di incertezza,
00:34:56perché qui si fa un processo molto serio,
00:34:59ha detto, io ho visto entrare Serena il primo giugno,
00:35:04oppure ha tentennato e ha dato delle risposte.
00:35:08Il 28, dottoressa, io non ricordo con precisione le parole esatte,
00:35:14però io ricordo che lui disse, quella mattina è venuta qua.
00:35:17Se noi prendiamo il verbale delle trascrizioni,
00:35:21risponde in questo modo, io ho detto è passata una ragazza,
00:35:24però non ho detto guarda è Serena,
00:35:26e a pagina 114 non è che sono convinto che era Serena.
00:35:31Lui sembra dire di no, mi sembra di no,
00:35:34ma qui scrivono mi sembra di sì.
00:35:35Sì, voi capite che c'è una differenza sostanziale
00:35:39tra il mi sembra di sì e il mi sembra di no.
00:35:42Lui ha detto sì, l'ho visto entrare.
00:35:45Descrisse anche, poi adesso non mi venga a chiedere l'orario e la data,
00:35:49descrisse come era vestita,
00:35:51descrisse tutto quello che c'era, diciamo...
00:35:53Volevo arrivare a questo per chiudere.
00:35:57Ma Tuzzi descrisse dei particolari della ragazza, no?
00:36:01Sì.
00:36:01Ma quei particolari che a lei risulta, in generale,
00:36:04al 2008 stiamo,
00:36:08erano o non erano dei particolari già conosciuti?
00:36:12Eh, l'abbigliamento di Serena non è stata una data,
00:36:14lo sapeva tutta Italia.
00:36:16Beh, no.
00:36:17Tuzzi durante questo interrogatorio non dà conferma neanche della data.
00:36:22Dice Tuzzi a pagina 144 e sì, io ho aperto e se ne è andata sopra,
00:36:27però se devo dire se è il giorno il 3, il 2 o l'1 non lo so.
00:36:32Probabilmente ha cercato di sminuire la portata delle sue dichiarazioni.
00:36:37Come può essere attendibile Santino Tuzzi in questo processo?
00:36:41Ma secondo l'accusa, la prova che Santino Tuzzi ha visto realmente quella mattina Serena Mollicone
00:36:48a entrare in caserma è nella telefonata fatta all'amante il 28 marzo,
00:36:54proprio prima di essere interrogato.
00:36:56C'era un'intercettazione tra Tuzzi e, se ricordo bene, la Torriere,
00:37:02dove il Tuzzi, riferendosi con la Torriere,
00:37:08diceva questa volta mi mettono le manette.
00:37:11Uno deve mettere le manette.
00:37:13Perché, dai?
00:37:14L'ho detto perché.
00:37:17Lo sai, no?
00:37:18Ma di che mo?
00:37:19Di quelle roba là.
00:37:22Mi ricordo di quelle roba?
00:37:23Di queste che è successo qua.
00:37:26Ma di quello che tu hai litigato con quella persona là, no?
00:37:28No, no, quello prima.
00:37:32Per quella roba di prima.
00:37:34Con la ragazza?
00:37:35Mmh.
00:37:35E che c'entri tu?
00:37:37E chi ne so che c'entro io?
00:37:38Vabbò, ne parliamo dopo.
00:37:41Senta, Santino Tuzzi,
00:37:43ha mai confidato qualcosa in relazione all'ingresso di Serena in caserma il primo giugno?
00:37:51No.
00:37:52Si intuisce, si capisce che voi due avete parlato,
00:37:56che Tuzzi l'ha detto di quello che era successo là.
00:37:59No, ha mai parlato di...
00:38:01Cioè, noi parlavamo di cose nostre, magari...
00:38:04Cioè, quel poco che ci vedevamo parlavamo di cose nostre,
00:38:07ma di cose di lavoro non me ne ha mai parlato.
00:38:10E come mai lei dice di quella ragazza?
00:38:13Eh, perché lui...
00:38:14Cioè, io ci faccio la domanda,
00:38:16lui mi dice, no, non è con...
00:38:20con il marisciallo, la discussione che ci aveva avuto con il marisciallo,
00:38:23ma per quella cosa che tu sai.
00:38:26Dico, quale cosa?
00:38:27Ma della ragazza?
00:38:29Significa che ne avevate parlato da poco.
00:38:31Che ne avevate parlato, quello che tu sai.
00:38:32Che ne ha detto della ragazza?
00:38:33Significa che era un argomento vostro che comunque ne avevate parlato da poco
00:38:36o ne continuavate a parlare ogni tanto, voglio dire, da quando era successo?
00:38:40No, lui non mi ha mai parlato di Serena.
00:38:42Guardi, lei rischia una falsa testimonianza se non ci spiega perché ha parlato della ragazza.
00:38:46Giuro, cioè, no.
00:38:47Da chi?
00:38:48Ha qualche timore? È stata avvicinata da qualcuno?
00:38:51No.
00:38:53È sicura di questo, signora?
00:38:55Sì, lo giuro.
00:38:56Anna Rita Torriero, lei ha detto qualcosa relativamente alla morte di Serena Mollicone?
00:39:03Lei mi ha detto, guarda, che io la mattina che sono andata a portare un panino e una scheda telefonica
00:39:10a Santino,
00:39:11ho visto Serena in caserma.
00:39:13Nel giorno in cui Serena Mollicone è scomparsa?
00:39:17Sì.
00:39:18Non è vero niente.
00:39:19Quindi lei l'ha detto a Sonia De Fonseca di aver visto Serena in caserma il primo giugno del 2011?
00:39:26Lei mi ha detto che non voleva dire cose che Santino non aveva voluto riferire, che se non le aveva
00:39:34volute dire lui che era carabiniere non vedeva perché avrebbe dovuto dirle lei.
00:39:40Inoltre anche la sorella Gina le aveva consigliato di non dire agli investigatori le cose che sapeva.
00:39:47No, questo parlavano fra di loro, stai attento a quello che tu dice, cerca di non parlare troppo perché tu
00:39:54invece da risolvere le cose puoi portare tutti quanti in mezzo a altri problemi.
00:40:00Mia sorella mi ha detto sempre di sempre la verità, più sai e più di perché se no stiamo qua
00:40:07c'è la merda più la giri, un detto nostro è questo, la merda più la giri e più puzza.
00:40:15Che vuol dire questo suo detto?
00:40:18Questo mio detto è dillo quello che devi dire.
00:40:21La domanda fu sua sorella Gina le ha detto di dire il meno possibile sulla vicenda del brigadiere Tuzzi?
00:40:27Lei rispose, mi ha detto di non dire nulla perché era meglio non far sapere troppe cose.
00:40:34Se la ricorda?
00:40:35No, io sto dicendo la verità guarda, giuro sopra i miei figli, giuro a mio nipote che è la cosa
00:40:41più cara che ho, io giuro sopra la cosa più cara che ho.
00:40:46Mia sorella mi disse queste attuale parole a Frosinone, al tribunale di Frosinone, mi disse
00:40:54Rita, se sai qualcosa dillo perché la merda, un detto nostro socialo, la merda più la giri e più puzza.
00:41:06Non c'è nulla che io pretendo da lei in questo momento che non sia corrispondente al vero.
00:41:10Non sto facendo la burattina, sono seria, sto dicendo la verità.
00:41:16Bravo, continui così.
00:41:18Lei ha sottoscritto un verbale nel quale ha dichiarato che sua sorella le aveva consigliato di non dire tante cose.
00:41:25No, mia sorella mi ha detto sempre di dire sempre la verità, più cose sai più dille, che noi il
00:41:33nostro dialetto è...
00:41:36Lasci perdere il piacere.
00:41:38È sempre vero.
00:41:40Lasciamo da parte le volgarità.
00:41:42Lei ricorda di essere stato sentito a sommarie informazioni dai carabinieri, come le ha detto?
00:41:48A Frosinone sì, ricordo.
00:41:50Lei in quell'occasione disse la verità?
00:41:53Sì.
00:41:54Una delle cose che lei ha detto è questa qui.
00:41:57Narita Torriero mi ha riferito di essere presente anche lei in caserma la mattina dell'1 giugno 2001,
00:42:04in quanto, come ho già detto, si era recata da Tuzzi presso la caserma dei carabinieri di Arce per portargli
00:42:11un panino.
00:42:12Lei conferma questa situazione?
00:42:13Assolutamente no, non sono parole che ho detto io.
00:42:17Mio marito non l'ha mai detto questo, l'ha ripetuto anche all'Iiene.
00:42:21L'ha ripetuto anche all'Iiene telefonicamente.
00:42:24L'ha ripetuto anche all'Iiene non ci interessa niente.
00:42:26Le Iiene non ci interessano.
00:42:28A me porto quello che si dice qua.
00:42:30C'è quello che hanno scritto lì, carabinieri, se lo so inventato.
00:42:32Io stavo dicendo solo...
00:42:34E lei così calunnia, sta facendo una calunnia.
00:42:37Lei ha firmato, lì c'è un verbale in cui ci ha firmato e ha detto queste cose.
00:42:42Quindi adesso che non ricordi è una cosa, ma che lei dica non l'ho mai detto è tutta un
00:42:46'altra cosa.
00:42:49L'ho detto io, adesso io non ricordo comunque.
00:42:52Non ricordo ma lo vuole confermare?
00:42:54O vuole dire che invece quello che è scritto lì è falso?
00:42:57No, no, non è falso.
00:43:00Io quel giorno Serena non l'ho vista.
00:43:03Io alcune volte vedevo Serena di andare in caserma.
00:43:07La incontravo verso la salita o lei scendeva o io salivo.
00:43:14Ma non l'ho vista quel giorno.
00:43:17Torriera Narita ci riferisce che Serena veniva alla caserma.
00:43:21Allora, punto primo, io parlo della mia abitazione.
00:43:26Se Serena andava in caserma, questo non posso sapere più.
00:43:29E che andava a fare in caserma?
00:43:31Non lo so.
00:43:33Io parlo per la mia abitazione.
00:43:35Nella mia abitazione non è mai venuta.
00:43:37Ok.
00:43:37E nell'alloggio quello sfitto, quella trattativa privata?
00:43:41Era vuoto.
00:43:42Lo sappiamo che era vuoto.
00:43:44E quindi?
00:43:45C'è mai venuta Serena lì?
00:43:46Ma se era vuoto che doveva venire a fare Serena lì?
00:43:49No, la domanda la faccio io a lei.
00:43:51Serena lì c'è mai andata?
00:43:53No.
00:43:54Come mai allora?
00:43:55La Torriera l'ha vista?
00:43:56Ma non gliela devo spiegare io questa cosa.
00:43:59Gliela deve spiegare Torriera Narita.
00:44:00A Narita mi ha sempre detto che secondo lei era coinvolto il figlio del maresciallo Mottola nella morte di Serena.
00:44:09Questo me l'ha detto.
00:44:10Questo me l'ha detto.
00:44:11Confermo questo?
00:44:12Sì, confermo.
00:44:14Perché lei dichiarò a Narita mi ha detto che secondo lei Santino si è suicidato perché era a conoscenza dei
00:44:20fatti relativi alla morte di Serena Mollicone.
00:44:23E cioè che Santino sapeva che il figlio del maresciallo era coinvolto proprio nella morte di Serena.
00:44:30Eh, questo me l'ha detto lei.
00:44:32Quindi conferma questo?
00:44:33Confermo.
00:44:34Lei ha detto delle cose che non mi sono piaciute alle Iene.
00:44:38Dicendo che la macchina me l'aveva comprata il signor Mottola per farmi stare zitta e per tacere.
00:44:46Lei l'ha denunciata per questo fatto?
00:44:49No, non l'ho denunciata.
00:44:50Come mai?
00:44:53Perché è una povera scema.
00:44:55Ecco perché non l'ho denunciata.
00:44:57Lei sa se il maresciallo Mottola ha promesso a Narita delle regalie, del denaro, gli ha detto taci, non parlare,
00:45:07l'ha minacciata.
00:45:09Ho capito.
00:45:09Quindi la domanda centrale del processo, e cioè se Serena Mollicone la mattina della scomparsa si è entrata in caserma,
00:45:18non trova conferma in nessuna di queste testimonianze.
00:45:22E perché?
00:45:22Perché la notorietà del caso, l'invadente presenza ad Arce e dei mass media, sicuramente hanno inquinato le prove, stiponando
00:45:31il protagonismo di tutti, e hanno generato dichiarazioni che oggi in aula vengono smentite.
00:45:37E allora si ritorna in caserma e si scopre che quella mattina Santino Tuzzi, all'ora dell'avvistamento, intorno alle
00:45:4611, come risulta dall'ordine di servizio, era fuori sede, insieme al maresciallo Vincenzo Quattrale, anche lui oggi imputato di
00:45:55faravoreggiamento.
00:45:56Ma l'accusa sostiene che questo ordine di servizio è stato falsificato.
00:46:01L'ordine di servizio è falso, è stato fatto ad hoc per poter far sì che alle ore 11, guarda
00:46:09caso, l'orario in cui Serena Mollicone viene detto che entra in caserma, loro si trovassero fuori.
00:46:17Riporto testualmente, ci siamo recati presso il cimitero di Colfelice, poiché alcuni brecciolini erano finiti sulla carrozzeria dell'autovettura di
00:46:27Cacciarella Antonio da Colfelice.
00:46:29In realtà questa persona, che si chiama Cacciarella Domenico e non Antonio, dice di essere andato in caserma lui.
00:46:38Quella mattina, purtroppo, nella mattinata mi sono trovato a passare al cimitero di Colfelice.
00:46:44C'era un camion dove gli operai si trovarono a buttare del residuo di pietre, di roba varia.
00:46:57A me ha schizzato una piccola pietra. A un certo punto io me ne sono andato un po' di testa.
00:47:03Stava discutendo con l'operai perché diceva che la macchina aveva avuto dei danni.
00:47:07C'erano diversi graffi e bozze, in diversi punti, anche nella parte opposta, dove non sarebbero mai potuti arrivare questi
00:47:19detriti.
00:47:20Lui gestiva animatamente, si era un po' alterato e gli dice adesso sono andato a chiamare i carabinieri.
00:47:31Purtroppo me ne sono andato di testa e me ne sono andato a fare la denuncia.
00:47:36Arriva in caserma, ma parla con qualcuno?
00:47:38E là non ricordo. Sono entrato, ho citofonato e mi hanno risposto dal citofono.
00:47:45Da là non ricordo.
00:47:46Comunque ha parlato con qualcuno?
00:47:47Con qualcuno ho parlato.
00:47:49Tuzzi mi diceva, marescia guardi è venuto, ha citofonato uno, un certo cacciarello Antonio.
00:47:55Dice che ha avuto un danno davanti al cimitero con la macchina per delle breccioline.
00:47:59Quindi siamo usciti e siamo andati a Colfelice al cimitero.
00:48:04Ho visto l'operaio che stava sul tetto del cimitero e stava con la carriola e stava buttando della roba
00:48:12su un cassone posto sotto stando.
00:48:15Infatti arrivando lì ho pensato, ma questo non sa che c'aveva ragione quello che è venuto a fare la
00:48:21denuncia verbale per citofono.
00:48:23Perché lo stato del luogo infatti secondo me consentiva che ci fosse stato qualche breccioline che fosse arrivato vicino alla
00:48:29macchina.
00:48:29Io mi sono fermato lì, ho solo aperto il finestrino e ho detto a quell'operaio che stava sul tetto,
00:48:38ho detto, ma non c'è stato un danneggiamento della macchina?
00:48:40No, no, marescia, tutto a posto, sono messi d'accordo e smostano, sono andati dal carrozziere.
00:48:45Ma qui innanzitutto non vengono identificate le persone con le quali si parla, cosa che per noi militari è la
00:48:53prima cosa che facciamo.
00:48:55Cioè io identifico subito la persona e poi riporto i dati da qualche parte e questo non c'è.
00:49:01Perché non li avete generalizzati questi operai?
00:49:04Perché stava sul tetto.
00:49:05Perché stava sul tetto.
00:49:07Le hanno detto che saranno messi d'accordo?
00:49:09Sì, l'operaio mi ha detto.
00:49:11Si erano messi d'accordo per andare dal carrozziere.
00:49:15E il carrozziere dopo aver visionato la macchina effettivamente ha confermato quello che gli avevo detto io, diciamo, questi danni
00:49:22erano danni preesistenti.
00:49:24Il fatto che questi erano andati dal carrozziere e che si erano messi d'accordo per andare dal carrozziere o
00:49:32poi si sono messi d'accordo dopo aver un varietà, a me chi me lo poteva dire se io non
00:49:37fossi mai uscito dalla caserma?
00:49:40Questo dato chi me lo poteva dare?
00:49:42Cacciarella in caserma è venuto prima per denunciare e non c'è nessuna telefonata o nessuna comunicazione o nessun atto
00:49:50dove risulta che io, che lui mi abbia detto l'esito del suo diverbio.
00:49:57Quando è successo l'incidente, subito, potreste aver già detto andiamo da un carrozziere?
00:50:04Prima di andare ai gabinieri non ci siamo messi d'accordo per niente.
00:50:08Ma avevate parlato di andare da un carrozziere?
00:50:11Ho parlato dei danni...
00:50:12Io sto facendo una domanda.
00:50:14Ma quante volte gli vogliamo far dire il stesso...
00:50:16Ah, che non ce lo ricorda, questo è vero.
00:50:18Non me lo ricordo, gli ho detto...
00:50:20Non ce lo ricorda.
00:50:20Ma quante persone le devo dire? Scusi un attimo.
00:50:23È un attimo.
00:50:25Presidente...
00:50:26Subritero, se avesse trovato un accordo non andavo a dire a gabinieri.
00:50:29Quante volte lo vuol sapere?
00:50:30È inutile che lo facciamo a dire cose che non puoi dire.
00:50:31A questo punto qua mi comincia a interposire veramente.
00:50:34Mi scusi un attimo.
00:50:36Presidente, per favore richiami il test perché io sto facendo il mio lavoro e non è...
00:50:40Non è da essere presi in giro perché...
00:50:41Lei sta facendo il suo lavoro e io sto qua chiedendo.
00:50:44Allora, lei si risponda...
00:50:48Allora, è un suo dovere rispondere per favore...
00:50:51Ma l'accusa insiste e sostiene che Tuzzi e Quadrale hanno mentito per l'intera mattinata, inventando servizi mai fatti,
00:51:02sempre nell'intento di tenersi lontani dalla caserma.
00:51:06Come quando hanno riportato, sempre nell'ordine di servizio, che quella mattina avevano effettuato un posto di blocco stradale alle
00:51:1512.20.
00:51:17Noi vediamo che la pattuglia qui risulta aver fatto un posto di controllo sulla SP per Strangola Galli.
00:51:27Dalle ore 12.20 l'ultima macchina è stata fermata alle ore 12.35.
00:51:33Il primo giorno mio figlio faceva il ritiro per la comunione, prima comunione, che era un venerdì mattina e io
00:51:42portavo la macchina piena di spesa.
00:51:44Tornando a casa mi fermarono prima di casa e io ero con la macchina piena di spesa con il figlio
00:51:51che avevo ripreso dalla chiesa dopo aver fatto il ritiro.
00:51:54Mi dovrebbe spiegare come mai questo ricordo nel 2008 non l'aveva, invece lo ha oggi.
00:52:02Se lei mi rilegga quello che ho dichiarato.
00:52:05Non posso precisare se nell'epoca di interesse sia stato o meno sottoposto a controllo da parte dei carabinieri di
00:52:11Arce.
00:52:12Anche perché nelle occasioni in cui vengo controllata non chiedo mai a quale comando essi appartengono.
00:52:17Questa è la risposta però a quale comando appartengono, se sono quelli di Arce.
00:52:22La domanda era se erano i carabinieri di Arce.
00:52:25No, la domanda gliela rileggo.
00:52:26Saprebbe dirci se in data 1 giugno 2001 fu sottoposta a controllo stradale da parte dei carabinieri di Arce?
00:52:32Dai carabinieri di Arce.
00:52:33Non è che rispondo che non sono stata controllata il primo giugno, rispondo che non so se sono i carabinieri
00:52:41di Arce che mi fermano.
00:52:43Già dal 2008 c'erano le dichiarazioni delle tre persone fermate che indicavano tutte e tre lo stesso posto.
00:52:50Se io non sono mai uscito dalla caserma, io questi dati di queste persone da dove le ho prese?
00:52:55Le targhe della macchina, le patente di guida, da dove le ho prese?
00:52:58Alle 12.30 si trovavano, la pattuglia da quello che rilevo qui si trovava a fare il posto di controllo.
00:53:05Stava a...
00:53:06Monti di Pascheresia.
00:53:09Esatto, esatto.
00:53:10E in più la notifica a Renzi Giuseppe.
00:53:12Quindi questo sta a significare che almeno due di queste operazioni non sono avvenute, è evidente.
00:53:21Quello che ho scritto io è veritiero ed è stato fatto.
00:53:25Il problema nasce che io ho sbagliato quel giorno a lasciare l'ordine di servizio a Tuzzi.
00:53:32Tuzzi ha messo gli orari a caso, sbagliati, ma a caso perché lui scriveva gli ordini di servizio con superficialità.
00:53:42Nessun ordine di servizio falso è stato poi redatto.
00:53:46Ma vi pare, signor Presidente, che se avessimo dovuto darci un falso alibi, non lo avremmo organizzato in maniera minuziosa
00:53:54e senza imprecisazioni?
00:53:55Così da fornire una versione unica e convincente.
00:53:59In questa minuziosa e complicatissima indagine ad un certo punto viene affidato proprio al maresciallo Quattrale il compito di registrare
00:54:09una conversazione tra lui e Santino Tuzzi
00:54:12allo scopo di fargli confessare una volta per tutte quello che aveva visto quella mattina del primo giugno del 2001.
00:54:20A me mi fu ordinato dalla dottoressa Perna di andare ad incontrare Tuzzi per sentire Tuzzi riguardo a questa storia.
00:54:33Qual era l'obiettivo di questa intercettazione?
00:54:36Farlo parlare.
00:54:37Farlo parlare su che cosa?
00:54:39Sull'ingresso di una ragazza vista la mattina del primo giugno 2001.
00:54:44Senta, e allora come mai non gli fa questa domanda?
00:54:47Ma inizia a parlare dell'ordine di servizio a pagina 10.
00:54:51Perché nel momento in cui si fa incontrare una persona e devi farla parlare, devi comunque avere un modo per
00:54:59arrivare al discorso.
00:55:00Cioè di farlo parlare sull'ordine di servizio?
00:55:01Secondo lei io potevo andare da Tuzzi e dirgli ma tu l'hai visto subito?
00:55:05Tuzzi se ne sarebbe accorto che era una cosa che era programmata, che stavo facendo di proposito.
00:55:11Io dovevo pure stare attendo a non farmi scoprire, non le sembra dottore.
00:55:15Poi se era stato sbagliato avrò sbagliato io a comportarmi, magari se chiamavano qualcun altro era più capace da me,
00:55:21non lo so.
00:55:22Io ritengo che le cose che mi erano state chieste da chiedere a Tuzzi io le ho fatte.
00:55:30La cosa che mi sembra stata, mi hanno chiesto, se tu mi hai detto a me che era entrata una
00:55:35ragazza dentro la cadena.
00:55:37Poi ci stava nata domanda specifica, hai visto tu Serena e Molligoni che entrava in caserma?
00:55:43Ma che l'ha mai?
00:55:46A me lì qua ho dato che mi sono sbagliato, perché a me ci stanno, abbiamo già dei testimoni che
00:55:52hanno detto che Serena è venuta in caserma.
00:55:54Se tu hai chiesto di due o Quadrale.
00:55:58Se ti Quadrale sta nell'ufficio, se è venuta una ragazza, mi dice che è Serena.
00:56:04Se ti è una ragazza, se mi è venuta in caserma di Serena io non ci sono mai guardato, non
00:56:10mi sono messo a guardare gli entrati.
00:56:11Lei, generale Sparagna, nel momento in cui Tuzzi sta negando, lei ha insinuato nei confronti di Tuzzi che qualcuno avesse
00:56:23riferito qualche circostanza relativa all'ingresso di Serena?
00:56:27Se abbiamo tirato lo sgambetto a Tuzzi per farlo vedere il errore.
00:56:30No, questo lo sta dicendo lei.
00:56:32A livello personale le posso dire di no.
00:56:35Ma lei è sicuro che quando avete interrogato Tuzzi non fosse già in qualche modo pervenuta una voce dell'ingresso
00:56:45in caserma di Serena Molicolo il giorno della scomparsa?
00:56:49Perché la domanda diretta a Tuzzi, hai visto Serena Molicolo il primo giugno?
00:56:53Non è proprio del tutto scontata, voglio dire, per un carabiniere di una strada.
00:56:57Perché doveva aver visto Serena Molicolo?
00:57:00Non frequentava la caserma.
00:57:02A noi, questo ci fa pensare che forse qualcosa fosse già nell'aria.
00:57:11Le voci nelle investigazioni si rincorrono l'una sull'altra, la fonte a volte non è conosciuta.
00:57:20E infatti si scopre che prima dell'interrogatorio il maresciallo evangelista e l'appuntato 25 avevano stimolato la donna delle
00:57:31polizie a ricordare se quel giorno in caserma avesse visto entrare una ragazza.
00:57:38Avevo questo ricordo di questa bella ragazza, ma un ricordo così e ne parlai con 25.
00:57:44Allora, quando mi ha detto questa cosa, io lo riferi a Marasciallo evangelista.
00:57:48E Marasciallo diceva, Marasciallo non è che quella era Serena Molicolo, è questa più o meno una ragazzetta così, dice
00:57:54che aveva il viso gentile.
00:57:57Però quando ho visto le foto di Serena, non era Serena.
00:58:01Quindi voi i riscontri non glielo arrivate, però gli avete detto guarda che qualcuno ci ha detto che Serena è
00:58:07entrata.
00:58:16Soprattutto un testimone, mi perdoni generale, così fragile, poverino, perché dieci giorni dopo si spara, si punta la pistola nel
00:58:23cuore e si spara.
00:58:25E allora io le sto chiedendo, quelle dichiarazioni furono precise o in parte, già lo ha detto in verità, furono
00:58:32indotte legittimamente da parte degli inquirenti?
00:58:35Assolutamente no. Non furono indotte. La corte ha gli atti e se ne farà una proprietà.
00:58:40Ma tu l'hai visto andando ai ragazzi con la macchina in casetta?
00:58:43Cioè sto a pensare, non mi viene da ricordarmi niente.
00:58:46Quindi tu gliela hai detto che è andata una ragazza?
00:58:49Sì, gli ho detto che era una ragazza.
00:58:51È una ragazza o che viene?
00:58:53È una ragazza.
00:58:54No, gli ho detto che è andata a dire in casetta.
00:58:57Poi loro mi hanno detto, ma come era bionda, era mora.
00:59:05Secondo lei, quindi Serena è entrata in caserma il primo giugno, cioè lei se l'è fatta all'epoca un
00:59:10'idea se Tuzzi dicesse la verità oppure no?
00:59:14No, non me l'ha fatta l'idea perché a me me l'ha negato. Io che idea dovevo fare?
00:59:18Io mi sarei aspettato una domanda in questo senso.
00:59:20Ma quando l'hai vista sta ragazza? Se stavamo fuori?
00:59:25Ma se me l'ha negato prima? Se lei non me l'ha mai confermata a stu'ipotesi?
00:59:28Io come facevo? Appaglio la domanda, scusi.
00:59:31No, dice un po' dice, un po' non dice.
00:59:32Ma le risposte complete di Tuzzi in tutto il discorso non è che mi ha detto sì, ma ha detto
00:59:38no.
00:59:38Io come faccio a fare ulteriori domande di fronte a un no?
00:59:42Mi ha detto che io ho fatto solo l'intercettazione che mi era stata ordinata.
00:59:47Il contenuto è questo. A me perché mi deve chiedere le opinioni?
00:59:52Le mie opinioni contano a zero.
00:59:54Perché lei era presente.
00:59:55Perché le domande le ha fatte lei.
00:59:57L'ho detto e registrato. Quindi chiunque gli può dare la propria interpretazione.
01:00:03E io non ce l'ho, non ce l'ho la mia opinione. Ce l'ho ma non la voglio
01:00:08dire, basta.
01:00:09Dunque, io stavo curando una procedura per conto del brigadiere Santino Tuzzi
01:00:16e quindi è venuto al mio studio per parlare di questa pratica.
01:00:22Era un provvedimento disciplinare.
01:00:24Ricordo bene che però quando ormai lo stavo accompagnando alla porta perché avevamo discusso del nostro ricorso
01:00:32e era finita la conversazione, quindi prendemmo l'appuntamento, lo stavo accompagnando alla porta.
01:00:38In quell'occasione, ricordo benissimo, proprio mentre aprivo la porta, che lui mi disse
01:00:42«Senti, avvocato, ma un'altra cosa, passando di pali in frasca, lei mercoledì è libero?»
01:00:48Ho detto «Perché mi fai questa domanda?»
01:00:50«Perché devo avere un interrogatorio presso la Procura della Repubblica per il caso di Serena Mollicone».
01:00:56Ho detto «Come sarebbe a dire un interrogatorio? Ma che sei indagato?»
01:00:59«No, no, come testimone, come persona informata sui fatti».
01:01:03Io gli dissi «Guarda, non è previsto che un testimone possa essere accompagnato dall'avvocato,
01:01:08quindi devi andare e devi dire quello che sai».
01:01:11E lui era molto preoccupato, disse «Ma perché sei così? Perché me lo stai dicendo proprio adesso che ti sto
01:01:17accompagnando?
01:01:18Se vuoi ci risiediamo e ne parliamo».
01:01:20Lui mi disse «No, no, poi casomai lunedì, quando vengo, ne parliamo meglio».
01:01:25Dissi «Beh, tu devi essere interrogato, di tutte le cose che sai e non avrai nessun tipo di problema».
01:01:31«Eh, già sono stato interrogato, non vorrei che mi incastrano».
01:01:36Lei dice che Tuzzi si è suicidato a causa del pesantissimo interrogatorio
01:01:40nel quale si è lasciato andare a dire cose di cui non era convinto.
01:01:44Quindi lei le attribuisce il suicidio alle sue dichiarazioni del 9 aprile?
01:01:53Mi faccio finire la domanda.
01:01:54Questo del 9 aprile è stato l'ultimo interrogatorio del brigadiere Santino Tuzzi.
01:02:00Un interrogatorio lungo e drammatico di cui esiste la registrazione delle prime tre ore
01:02:07nelle quali Tuzzi afferma con molta insistenza di non aver visto entrare Serena Mollicone in caserma.
01:02:14«E' stato sentito dalle 11 di mattina fino alle 23.30 e di questo interrogatorio, come già è agli atti,
01:02:24abbiamo solo le prime tre ore di interrogatorio.
01:02:27Poi a un certo punto arriva il colonnello Sparagna, sento io sentito dall'audio, inizia a urlare,
01:02:33dopodiché finisce la registrazione.
01:02:35Non sappiamo per le successive nove ore e venti cosa sia avvenuto.
01:02:41Abbiamo solo le dichiarazioni di Tuzzi a verbale.
01:02:44Abbiamo il verbale che fa appena prova.
01:02:47Abbiamo solo il verbale delle dichiarazioni di Tuzzi.
01:02:51Si vede che l'APG ha sbagliato, pensava che la cassetta continuasse, invece non l'ha finita.
01:02:57Ed è a questo punto, secondo la difesa, che viene sottoposto ad una pressione intollerabile affinché ritratti.
01:03:06Ascoltiamo.
01:03:06Mi ricordo che lui disse «Voglio parlare con la dottoressa Perna».
01:03:12Noi ci allontanammo, parlò con la dottoressa Perna.
01:03:15Stimulato dal PM, Tuzzi conferma che quella mattina aveva visto Serena Mollicone,
01:03:20la mattina del primo giugno 2001, aveva visto Serena Mollicone entrare nella caserma di Arce.
01:03:26Ricorda se qualcuno disse «Io ti prendo a calci in culo e ti porto via».
01:03:30No, non me lo ricordo.
01:03:31Allora, il colonnello Sparagna, lei era presente, immagino, che ha firmato il verbale.
01:03:36Sì, no, no, ero presente, sicuramente.
01:03:38Ok, non si ricorda questo passaggio?
01:03:39Se permetti di venire a dire «Su una cristiana di 18 anni, vanno fuori in quella maniera, mi sono inventato
01:03:44tutto!»
01:03:46Ma io a te non metto le manette ai polsi, a calci in culo ti ti porto via, hai capito?
01:03:51Ma io a te non metto le manette ai polsi, a calci in culo ti ti porto via.
01:03:56Hai capito?
01:03:57No, non me lo ricordo questa cosa.
01:03:58Lei ha mai paventato che se Tuzzi avesse continuato nella ritrattazione avrebbe in qualche modo subito delle conseguenze?
01:04:13Che tipo di conseguenze?
01:04:15No, mi risponda, adesso le faccio la...
01:04:17No, mi dica intanto se se lo ricordo.
01:04:18Non me lo ricordo, allora questo...
01:04:20Allora, lei dice così, durante la ritrattazione, e non mi dica che non te ne fotte un cazzo, perché se
01:04:26tu vuoi domani te ne vai in pensione,
01:04:28sentì, ma qua non stiamo parlando di punizioni militari, stiamo parlando di procedimenti penali, che ti colpiscono anche tra dieci
01:04:34anni,
01:04:35Cioè, hai capito come va a finire?
01:04:37Tu te la pigli nel culo che non c'entra un cazzo, capii?
01:04:40Perché gli dice te la pigli dentro il culo?
01:04:42Perché lo dice lei?
01:04:43Ma perché?
01:04:44Ma che...
01:04:44Ma che...
01:04:45Sta, parliamoci chiaro, lui è un carabiniere, ha fatto farsi dichiarazione al pubblico ministero.
01:04:52E lei lo minaccia anche di questo.
01:04:53No, che minaccio? Io non sto minacciando, mi sarò espresso in un modo un pochettino troppo, diciamo così, colorito.
01:05:00Si assuma la responsabilità delle azioni che ha fatto.
01:05:05Se le assuma, prima di tutto, da uomo, e poi anche da carabinieri.
01:05:12Ma prima di tutto, da uomo, si guarda allo specchio e cerchi di non sputarsi in faccia.
01:05:18Tu si, lei si sta proprio, guardi, si sta mettendo uno di quei casino che non si immagina di meno.
01:05:23Che terribile.
01:05:24Non se ne immagina nemmeno.
01:05:26È un casino allucinante.
01:05:27Era un po'...
01:05:29Cioè, tutti io le voglio...
01:05:30Un occhio da portare nelle stagioni.
01:05:31Cioè, io da carabiniere mi vergognerei.
01:05:35Ma da uomo soprattutto, perdoni, perché poi da carabiniere dopo...
01:05:38E cerchi di guardare alla sua coscienza, perché se la dottoressa le sta facendo questa domanda,
01:05:43è perché vuol dire che qualche cosa la sa, che si renda conto, non sia totalmente stupido.
01:05:49Io non so niente, non so.
01:05:51Secondo lei questo è un metodo per ottenere delle informazioni genuine da parte di una persona sotto stress?
01:05:57In questo caso sì.
01:05:58In questo caso sì?
01:05:59Sì.
01:06:00Va bene.
01:06:01Mi scusi, eh.
01:06:02Prego.
01:06:02Su un testimone così fragile.
01:06:04Sì.
01:06:05Su un testimone che due giorni dopo si spara.
01:06:07Eh.
01:06:0748 ore dopo si spara.
01:06:09Ho capito, lo so.
01:06:10Ha capito.
01:06:11No, non ho capito, quindi...
01:06:12Grazie, Presidente, io ho finito.
01:06:15Musica e parole nuove, tremere paure, si rimane a cantare, non c'è nessuno, pochiccio nessuno, se non porti me.
01:06:26Dopo il suicidio di Santino Tuzzi, le sue dichiarazioni furono ritenute non attendibili.
01:06:32Ma le indagini continuarono e un fatto nuovo diede vigore alla tesi accusatoria, e cioè che Serena Mollicone era stata
01:06:41uccisa da Marco Mottola con l'aiuto dei genitori.
01:06:45Ma noi per questa sera abbiamo terminato e quindi io vi saluto e vi do appuntamento a sabato prossimo, a
01:06:51mezzanotte circa, su Rai 3, per l'ultima puntata di questo processo e dell'intera serie.
01:06:57Arrivederci.
01:06:59Nel vedere gli ambienti della caserma, l'unica anomalia, ma irrilevante che vedo, è che c'era una porta rotta.
01:07:05È possibile che quel buco sia stato prodotto dalla testa di Serena Mollicone, quindi dal versante sinistro di Serena Mollicone.
01:07:14Ma mai provocato lei la rottura di questa porta?
01:07:17No.
01:07:18Io vorrei che si trovasse subito pure l'assassino, così si finisce...
01:07:22Lo speriamo tutti.
01:07:22Lo speriamo tutti, perché sono mamma.
01:07:25Suo figlio le ha detto che c'entrava qualcosa?
01:07:27No.
01:07:27Suo marito le ha detto qualcosa?
01:07:29Lei c'entrava qualcosa?
01:07:30No.
01:07:31No.
01:07:31No.
01:07:33Grazie.
01:07:33Grazie a tutti.
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