Il corpo di Antonio Tucci viene ritrovato riverso in un mare di sangue nella cucina della sua casa di Castel del Piano, in provincia di Grosseto, pochi giorni prima del Natale. Agli inquirenti la causa violenta della morte appare subito chiara, ma chi può aver ucciso un uomo buono, gentile e molto disponibile con tutti come il signor Antonio? I sospetti ricadono subito su Claudio Orlando, quel nipote senza fissa dimora, cacciato da tutti i parenti e che proprio l'anziano signore aveva ospitato nei mesi precedenti nella sua piccola casa. Ma secondo la difesa invece la morte sarebbe stata provocata da un malore. Qual è la verità? Come un romanzo della Commedia Umana, il processo si dipana così tra la ricerca della verità e le dinamiche di una famiglia proprio come tutte, ma che è costretta a fronteggiare un delitto efferato e inspiegabile.
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00:00:00Lei, Bianchi Fabiola, che professione svolge?
00:00:04Assistenza domiciliare.
00:00:05Assistenza domiciliare.
00:00:07E lei ha svolto assistenza domiciliare in favore di Tucci Antonio?
00:00:12Sì.
00:00:13Per quanto tempo?
00:00:15Circa due anni, fino al momento della morte.
00:00:19Indagine a Grosseto sulla morte di un pensionato disabile di 71 anni,
00:00:23ucciso forse a Bassonate nel suo appartamento dove viveva da solo.
00:00:27Antonio Tucci, 71 anni, viveva da solo.
00:00:30Pochi lo conoscevano in questo piccolo centro.
00:00:32Erano gli operatori dell'Asla a dargli le cure necessarie.
00:00:35Ogni mattina bussavano alla sua porta per l'assistenza medica.
00:00:39Tutti i giorni, tranne la domenica.
00:00:41I primi rilievi fanno pensare ad una rapina.
00:00:44Il 71enne potrebbe essere stato ucciso dopo aver riconosciuto i suoi aggressori.
00:01:01Il 71enne potrebbe essere stato ucciso dopo aver riconosciuto i suoi aggressori.
00:01:19Il 72enne potrebbe essere ucciso dopo aver riconosciuto.
00:01:44Lei come ha appreso della morte di tuo zio?
00:01:50Io diciamo che l'ho preso da una telefonata.
00:01:54Mi hanno telefonato, io stavo al lavoro e ho preso questa notizia, bruttissima, poi tra l'altro sono stata abbastanza
00:02:04male, come tuttora, insomma, perché io sto qua perché voglio giustizia, voglio sapere chi è stato a uccidere mio zio.
00:02:19Buonasera, corte d'assise di Grosseto, presieduto dal dottor Giovanni Pugliatti.
00:02:24La corte è chiamata a risolvere il caso della morte di Antonio Tucci, un uomo buono e solo.
00:02:31Ad ucciderlo sarebbe stato, secondo l'accusa, il nipote Claudio Orlando.
00:02:36E a piangere questo mito anziano è soprattutto la nipote, sorella dell'imputato, che si è costituita a parte civile.
00:02:45L'ho presa malissimo perché non mi aspettavo una cosa del genere, cioè chi potesse fare una cosa del genere,
00:02:50ucciderlo, per che cosa?
00:02:52Lui non c'è niente, vive di pensione, un povero menzionato, poi tra l'altro invalido.
00:02:59Chi è Antonio Tucci?
00:03:01Il povero Tucci, aveva 71 anni.
00:03:05Una persona un po' triste, malinconica, con grosse difficoltà di deambulazione, che ha rinchiuso un po' tutto il suo mondo
00:03:13dentro a quelle mura domestiche.
00:03:15Aveva cambiato casa da poco, aveva trovato questo appartamentino a piano terra, che per lui era il massimo.
00:03:27Il luogo in cui lui si sentiva sicuro e il luogo invece dove ha trovato poi la morte.
00:03:33Il zio si è trasferito a Castel del Piano perché prima viveva a Roma, perché la sua compagna era di
00:03:38Castel del Piano.
00:03:44Poi lei è venuta a mancare e mio zio già stava male e lui non si è mai voluto allontanare
00:03:50dalla sua compagna,
00:03:51perché dice anche che sta al cimitero, dice io sono stato insieme a lei tanti anni, non mi voglio allontanare.
00:03:58Lui non si è mai voluto allontanare dalla sua compagna, diceva anche se sta al cimitero, io sono stato insieme
00:04:04a lei tanti anni, non mi voglio allontanare.
00:04:07Io lo conoscevo da quando ero piccola perché lui era il compagno della zia di mio padre.
00:04:13È stato sempre premuroso, diceva sempre ma se devi aggiustare la macchina, i soldi non ti preoccupare, in qualche modo
00:04:19facciamo,
00:04:20perché se mi sento male mi ci porti te all'ospedale, scherzava così.
00:04:23Sempre è stato veramente un uomo eccezionale.
00:04:32La sua esistenza intorno a cosa ruota? Ruota intorno a qualche programma televisivo, la visita dell'assistente domiciliare,
00:04:40qualche rara passeggiata, una volta al mese vado a ritirare la pensione.
00:04:43Lui usciva di solito una volta al mese, lo accompagnavo in banca.
00:04:51L'accompagnava in banca?
00:04:52Sì, oppure dal medico, non è che usciva.
00:04:56Ma riceveva visite, molte visite in casa?
00:04:59Che sappia io, no.
00:05:02No. Un'esistenza dignitosa direi, con 900 euro di pensione al mese, appunto, non facile, una vita senz'altro non
00:05:13facile,
00:05:14in una minuscola casa d'affitto a 200 euro al mese.
00:05:19Il zio era una persona tranquilla, tranquillissima, un cuore buono, proprio buono, buono, buono.
00:05:24Questo era il Tucci?
00:05:26Era solo, era una tipica persona sola.
00:05:30Me lo scortate sino al podio.
00:05:37Bene, si accomodi.
00:05:40E allora, anzitutto, per la registrazione, cognome e nome.
00:05:44Orlando Claudio.
00:05:46Intende rispondere?
00:05:47Sì.
00:05:48Pubblico ministero a domande?
00:05:50Eh sì.
00:05:50Prego.
00:05:51Sul mio comodino ho il Sirano de Bergerac, perché è uno dei libri più belli che si hanno mai stati
00:05:58scritti.
00:05:59C'è una parte, alla fine, dove Rossana, mentre Sirano sta morendo, dice, allora perché spezzare questa sublime poesia del
00:06:08silenzio?
00:06:09Allora io le chiedo, come mai lei oggi viene qui e parla?
00:06:13E per tre volte le è stato ufficialmente e formalmente richiesto di dare una sua versione dei fatti,
00:06:19e lei, legittimamente, ma io voglio capire il motivo, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
00:06:26Ha sentito la domanda, cioè oggi si risponde e la precedenza non ha risposto.
00:06:31Per dare qualche delucidazione a voi.
00:06:35Abbiamo quindi appreso che durante le indagini l'imputato si è sempre rifiutato di rispondere,
00:06:41come se non si evitasse degli inquirenti,
00:06:44mentre oggi ha deciso di sottoporsi all'interrogatorio,
00:06:48una dichiarazione di fiducia nei confronti della Corte.
00:06:51Ma chi è Claudio Orlando?
00:06:54Le ricorda dove l'Orlando vivesse?
00:06:59Perfettamente no, a me mi è stato detto che lui viveva in una tenda,
00:07:02c'aveva una tenda da campeggio, viveva sulla spiaggia.
00:07:12Senta, ma lei che lavoro faceva?
00:07:15Ero disoccupato.
00:07:16Era disoccupato?
00:07:17Sono disoccupato.
00:07:18Per mangiare, ma anche per vestirsi, come faceva?
00:07:23Guardi, io penso che lui si adattava,
00:07:26si adattava alle situazioni che trovava,
00:07:29perché non avendo un lavoro,
00:07:31non ci ha mai provato ad avere un lavoro,
00:07:35quello che gli capitava,
00:07:36qualsiasi cosa,
00:07:38o magari approfittando della situazione di qualche persona.
00:07:43Approfittando la situazione di qualche persona cosa intende?
00:07:46Rubando qualche persona.
00:07:48Rubando qualche persona?
00:07:50Sì, sì.
00:07:50Abbiamo sentito che il signor Orlando,
00:07:54Orlando Claudio,
00:07:57è una persona tutt'altro che brava persona.
00:08:01È un ragazzo senza fissa dimora,
00:08:05un ragazzo che non ha un lavoro fisso,
00:08:10non ha saputo mantenersi una famiglia.
00:08:13Senta, suo fratello ha un figlio?
00:08:17Sì, ho saputo che ha un figlio,
00:08:19l'ho conosciuto diciamo circa un anno fa.
00:08:23Lei conosce l'imputato, per quale ragione e da quanto tempo?
00:08:26Ok, allora lui è stato mio compagno,
00:08:28ci siamo conosciuti nel 2002,
00:08:30la storia è andata avanti fino al 2009,
00:08:33abbiamo avuto un bambino insieme,
00:08:36ci siamo frequentati per un altro paio d'anni,
00:08:38quindi fino al 2011,
00:08:39dopodiché i rapporti erano semplicemente per il bambino,
00:08:43quindi la custodia, insomma,
00:08:45nel momento in cui lui voleva prendere il bambino e basta.
00:08:48Non disnegna neanche di alzare il gomito
00:08:50quando gli si presenta l'occasione,
00:08:53tanto è vero che il suo soprannome è Ceres,
00:08:56dalla famosa Birra,
00:08:59una persona che a noi non piace,
00:09:01a me non piace, a voi non piace,
00:09:03non piace al pubblico ministero.
00:09:05Ma il signor Orlando non è stato assolutamente responsabile di questo omicidio.
00:09:13Anche la difesa riconosce quindi
00:09:15che l'imputato è persona inaffidabile,
00:09:18nulla facente e che vive dei spedienti,
00:09:21ma questo non è sicuramente sufficiente a fare di lui un assassino
00:09:25ed infatti è proprio il processo che dovrà stabilire
00:09:29chi ha ucciso e perché è stato ucciso Antonio Tucci.
00:09:32E per farlo si parte da sabato 5 dicembre,
00:09:36il giorno in cui l'assistente domiciliare lo vede per l'ultima volta.
00:09:41Allora, io ricordo che il sabato mattino
00:09:45ho fatto l'assistenza domiciliare, come tutte le mattine,
00:09:49all'incirca dalle 10 alle 11.
00:09:52Poi sono uscita dall'assistenza domiciliare,
00:09:55dopo 10 minuti mi chiama Antonio
00:09:57per chiedermi se gli avessi fatto una ricarica al cellulare.
00:10:02Poi io il pomeriggio aspettavo una conferma sua
00:10:05che mi dicesse guarda è arrivata la ricarica
00:10:08perché era successa un'altra volta
00:10:10che come tante volte succede le ricariche non arrivano.
00:10:14Quindi lui a me non ho visto una conferma da parte sua,
00:10:18però il sabato sera io lì per lì ho detto
00:10:19vabbè ci sa che lui anziano va a letto presto,
00:10:23mi chiamerà domani.
00:10:24Poi all'ora di pranzo quando non ho visto che lui non mi aveva chiamato
00:10:27quindi ho cominciato a vedere dubbio, ho detto forse si sente male.
00:10:31Chiamava tutte e due le utenze e mi dava, se non erro, la segreteria telefonica.
00:10:36Ho pensato che lui siccome aveva l'abitudine di lasciare i telefoni spenti
00:10:39sopra il tavolino in cucina e poi andava a letto,
00:10:41magari lui si sente male, non ce la fa venire in cucina.
00:10:44e quindi io sono andata a vedere, sono arrivata e ho trovato quello che non mi saremmo aspettato.
00:10:53E lei quindi apre la porta e che cosa vede?
00:10:56Allora io non ho spalancato la porta perché io ho aperto la porta, non tuttissima,
00:11:03ho visto la luce accesa e il tavolo con il sangue sopra.
00:11:08La luce accesa quindi della cucina?
00:11:09Sì, ho abbassato un po' lo sguardo e ho visto in terra i piedi di Tucci.
00:11:18Lì sono entrata sinceramente un po' nel panico.
00:11:22Domenica 6 dicembre 2015 la signora Bianchi Fabio, l'assistente domiciliare,
00:11:28si reca a casa del signor Tucci.
00:11:31Apre la porta, nota un mini appartamento come ci è stato descritto,
00:11:38a soquadro pieno di sangue, di sangue dappertutto, una scena raccapricciante.
00:11:43Cosa fa la signora Bianchi Fabiola?
00:11:46Richiude la porta e va via.
00:11:51Non pensa cosa avreste fatto voi di fronte a una scena del genere.
00:11:56Io avrei allertato polizia, carabinieri.
00:11:59No, la signora Bianchi Fabiola non fa tutto questo.
00:12:02Chiude la porta e chiama Lorenzoni Alessia.
00:12:06Ho richiuso la porta e ho chiamato Alessia Lorenzoni.
00:12:11Io ero in casa di mia madre e ho ricevuto la telefonata di Fabiola
00:12:14che mi diceva di andare su in casa di Antonio perché era successo qualcosa di poco piacevole.
00:12:21Quando sono arrivata su ho trovato Fabiola fuori, sconvolta.
00:12:25Mi ha detto guarda, c'è qualcosa che non torna, vai a vedere.
00:12:30E sono entrata in casa e ho trovato la luce accesa, gli scuri chiusi,
00:12:35il tavolo, praticamente c'era il sangue dappertutto sul bicchiere
00:12:40e tutto buttato in terra.
00:12:43E mi sono sportavanti e c'era il corpo di Antonio,
00:12:48scusate, c'era il corpo di Antonio riverso in terra
00:12:52e sotto la testa una macchia di sangue.
00:13:00Ho provato a chiamarlo diverse volte,
00:13:02sperando che mi rispondesse, che dasse un cenno.
00:13:06Nel frattempo, mentre uscivo fuori, un'altra volta,
00:13:09mi sono accorta che Fabiola non riusciva a chiamare il 118.
00:13:12Però ero talmente presa dal panico, non sono riuscita a inviare la chiamata.
00:13:17Ho chiamato il 118 e sono rientrata dentro, sempre continuando a chiamare.
00:13:24Alla fine sono riuscita fuori e poi sono rientrata dentro,
00:13:28ho aperto le porte, le porte di camera,
00:13:32ho spostato un'ombrelliera per fare posto ai ragazzi del soccorso,
00:13:37perché dico tanto arrivano, prima entrano e meglio è.
00:13:41La Lorenzoni Alessia entra, poi esce,
00:13:46apre la porta della camera, apre gli scuri
00:13:48e sposta addirittura a un portaombrelli.
00:13:52La scena del crimine è stata violata, è stata contaminata.
00:14:00Sappiamo che sulla scena del crimine
00:14:03ci sono nell'immediatezza dei fatti le impronte, le tracce,
00:14:06tutto quello che si può cristallizzare deve essere cristallizzato.
00:14:12Lei è intervenuto sulla scena del crimine in tempi brevissimi.
00:14:18Siamo entrati, abbiamo visto la situazione
00:14:20che il signore era nel salotto cucina,
00:14:25in cucina per terra,
00:14:28pieno di sangue a terra e anche sulla parete.
00:14:37A quel punto ci siamo avvicinati
00:14:39e ho constatato il decesso del paziente,
00:14:42che era morto, insomma, capito?
00:14:44Ha provveduto a spostare il corpo,
00:14:47a toccare il corpo?
00:14:49Il corpo no, non ho avuto bisogno di spostare il corpo.
00:14:52Diciamo, ho parametri vitali,
00:14:53mi bastava toccare il paziente dal collo
00:14:56e il decesso era chiaro,
00:14:58se erano segni irreversibili di morte,
00:15:01era ghiaccio,
00:15:03non c'era bisogno di movibilizzarlo,
00:15:06rianimarlo, insomma.
00:15:07Per cui è rimasto lì dove era.
00:15:08Insieme a lei?
00:15:09C'erano altri due ragazzi
00:15:11che facevano parte dell'equipaggio del 118.
00:15:14E immediatamente dopo ha provveduto a chiamare il 118?
00:15:18No, il 118 ero io.
00:15:21Quando il medico del 118 è andato lì,
00:15:24hanno controllato e tutto,
00:15:26è uscito fuori e ci ha guardato,
00:15:28ci ha detto che c'era qualcosa di strano
00:15:31e lì ha chiamato i carabinieri.
00:15:33Qual è la scena a cui lei ha assistito quando è entrato?
00:15:37Si vedeva subito che il corpo del Tucci
00:15:39era in questo cucinino, insomma,
00:15:41perché era umbilocale.
00:15:43C'era molto sangue?
00:15:45Sì, sì, sì, era sul cadavere
00:15:48e poi anche sulle pareti dei mobili della lavatrice,
00:15:55insomma, un po' ce n'era un po'.
00:16:04Nella stanza da letto, nel bagno, nel corridoio
00:16:07avete riscontrato sempre questa mole consistenza di sangue,
00:16:12meno sangue?
00:16:13Allora, no, la zona si è concentrata più
00:16:17sotto l'aspetto della cucina.
00:16:19L'appartamento in cui il corpo di Antonio Tucci
00:16:21viene trovato è umbilocale,
00:16:23composto da ingresso cucina e da camera da letto,
00:16:27ma il sangue viene rinvenuto esclusivamente in cucina
00:16:30e da ciò se ne deduce che la vittima
00:16:33è stata colpita proprio in quella stanza.
00:16:35Ma come si presentava il cadavere,
00:16:38lo racconta alla corte il medico legale.
00:16:41La salma era a terra,
00:16:43quindi era sul solo della cucina appoggiato sul fianco sinistro a terra
00:16:47e con entrambe le cosce addotte e le gambe semiflesse.
00:16:55I piedi erano rivolti verso la porta d'ingresso
00:16:58e poi la testa distava poi i centimetri dalla cucina.
00:17:02Ovviamente in terra poi c'era una grossa quantità di sangue.
00:17:07Si vedeva chiaramente che in regione temporale,
00:17:11temporo-parietare destra,
00:17:12c'era una grossa soluzione di continuo
00:17:14con l'esposizione dell'osso sottostante
00:17:17e la fuoriuscita da questo anche dell'encefalo.
00:17:20C'era proprio una soluzione di continuo,
00:17:24quindi un buco nel tavolato osseo da cui fuoriusciva l'encefalo.
00:17:28A quel punto la causa della morte è eclatante per un medico legale.
00:17:32Resumiamo che queste ferite,
00:17:35quante in realtà siano quelle che hanno terminato questo buco,
00:17:39se siano 3, 4, 5, questo non sono in grado di stabilirlo.
00:17:42L'unica cosa di certo è che c'è stata un'azione ripetuta
00:17:45sulla testa in quella zona lì.
00:17:48C'è stata un'impostazione metodologica completamente diversa,
00:17:51completamente sbagliata, mi perdoni,
00:17:53nell'ambito del sopraluogo,
00:17:54perché si è partito con un'ipotesi di delitto,
00:17:57invece può essere anche una lesione accidentale.
00:17:59Quali potevano essere le caratteristiche dell'oggetto contundente
00:18:03che ha colpito il Tucci?
00:18:06Per le caratteristiche delle ferite,
00:18:09anzitutto un corpo ricido,
00:18:11sicuramente compatibile con un bastone.
00:18:14Mancava un bastone, un bastone da passeggio.
00:18:18Che è stato usato con una indolentità lesiva notevole,
00:18:22perché il tavolato canico offre una resistenza
00:18:27grande alle azioni contundenti.
00:18:30Prima di creare un buco nel cranio
00:18:32bisogna che l'azione lesiva sia dotata di una forza importante, idonea.
00:18:38Il signor Tucci si è sentito male.
00:18:40Il signor Tucci, se analizziamo attentamente la scena del delitto,
00:18:44era un soggetto che dormiva su due cuscini.
00:18:47Chi dorme su due cuscini ha una dispanea,
00:18:50ha un affanno.
00:18:51Evidentemente lui si è sentito male durante la notte.
00:18:54È andato alla ricerca disperata del farmaco.
00:18:57Si è avuto il fenomeno emorragico sostenuto
00:18:59dalla specialità Plavix.
00:19:01In cucina ha avuto un'ulteriore perdita di sangue
00:19:03il cui segno stava sulla tavola.
00:19:06Successivamente si è seduto sulla sede.
00:19:08Ci venga a precisare questo aspetto,
00:19:10perché altrimenti qua ragioniamo su qualcosa di assurdo.
00:19:13Bastone, bastone, pugni,
00:19:16cose che non hanno proprio senso
00:19:20di poter essere di costruire una situazione del genere.
00:19:22La frattura in regione temporo-parietale destra
00:19:26è una frattura che, ben s'accordo,
00:19:28è compatibilissima con una caduta all'indietro
00:19:31del curcio nel momento in cui si è sentito male.
00:19:34A maggior ragione di questo,
00:19:36ci sta a livello dell'arcata sopraccigliata destra del Tucci.
00:19:40C'è un'ecchimosi figurata
00:19:41che è espressione della traiettoria di caduta
00:19:45del curcio dalla sedia quando si è ribaltato indietro.
00:19:48Benissimo, benissimo.
00:19:49Se la fai vedere al collegio, te ne sono grato.
00:19:52Questa è una lezione accidentale preceduta da un malore.
00:19:56Nessuno ha avuto la bontà di chiedere,
00:19:58per questo l'errore è di metodo
00:20:00nell'ambito di un'indagine di sopralluogo.
00:20:02Nessuno ha avuto la bontà di interpellare
00:20:05il personaggio chiave che era il medico di base
00:20:07per capire di che malattia soffrì,
00:20:09perché si è dato per certo che fosse un omicidio.
00:20:12Se io parto con un'evidenza omicidiale,
00:20:14ho per certo che è stato un omicidio.
00:20:15Questo quindi è il tema del processo.
00:20:19Antonio Tucci è stato ucciso
00:20:21oppure la sua morte è dovuta a un malore?
00:20:24Secondo il Pubblico Ministero,
00:20:25è proprio da un esame attento del bilocale
00:20:28che si ricava la certezza
00:20:30che l'anziano è stato ammazzato.
00:20:32Siamo entrati in casa
00:20:34e vedendo il corpo del Tucci in cucina
00:20:40e subito ho visto che la camera
00:20:43era completamente a suo quadro.
00:20:49Con tutti i cassetti rivoltati in terra,
00:20:53sul letto,
00:20:54abbiamo trovato piccoli monili in oro
00:20:59presenti e ben visibili sul comodo e la camera.
00:21:02Quindi voglio dire,
00:21:03se fosse stato un furto,
00:21:04perché lasciare i monili che erano ben visibili?
00:21:06E quindi,
00:21:08intuendo che non era una morte naturale, ecco.
00:21:12Quando siete giunti voi,
00:21:14la porta dell'abitazione
00:21:16aveva segni di scasso?
00:21:18C'erano segni di scasso?
00:21:19Nessun segno di scasso.
00:21:20È chiaro che non essendoci segni di effrazione,
00:21:23vuol dire che l'autore del delitto
00:21:25è entrato perché era conosciuto dal Tucci.
00:21:27Il mio zio non apriva la porta,
00:21:30non apriva la porta a nessuno,
00:21:32tant'è vero che lui si arrabbiava
00:21:33quando io facevo l'improvvisata,
00:21:36perché lo dovevo chiamare,
00:21:37perché lui aveva problemi ad alzarsi,
00:21:40a camminare,
00:21:41quindi ci voleva tempo.
00:21:43Quindi lui voleva sempre
00:21:45che l'avvertivo quando andavo lì.
00:21:49Lei può dirci con precisione
00:21:51chi erano le persone
00:21:53che avevano le chiavi dell'appartamento del Tucci?
00:21:56Sì, ce l'avevo io
00:21:57e l'assistente domiciliare,
00:22:00la Fabiola.
00:22:01Durante il giorno la lasciava aperta,
00:22:04si entrava tranquillamente
00:22:05dopo aver bussato
00:22:06e poi se no la notte
00:22:08girava la chiave nella toppa
00:22:10e chiudeva.
00:22:11Ok.
00:22:12La notte.
00:22:13Diciamo che lui alle 4
00:22:14già iniziava a chiudere tutto.
00:22:16Quindi è pacifico
00:22:18che non avendo ritrovato
00:22:19il mazzo di chiavi del Tucci,
00:22:20lo stesso mazzo di chiavi
00:22:22viene portato via dall'assassino,
00:22:23dall'interno dell'abitazione.
00:22:25Quindi, secondo il pubblico ministero,
00:22:28che era entrato in quell'appartamento
00:22:29per ucciderlo,
00:22:31era una persona conosciuta
00:22:32da Antonio Tucci.
00:22:34Ma chi poteva esserlo andato a trovare
00:22:36dal momento che sappiamo
00:22:38che al di là dell'assistente domiciliare
00:22:40non aveva amici?
00:22:41Ma si viene a scoprire
00:22:43che negli ultimi tempi
00:22:44la vittima aveva ospitato
00:22:46proprio Claudio Orlando,
00:22:48l'odierno imputato.
00:22:52È successo questo episodio
00:22:53a settembre del 2015
00:22:55che mio fratello è andato
00:22:56a casa di mia zia,
00:22:58la mamma di Pietro.
00:22:59E mia madre mi chiamava
00:23:00e diceva, è venuto Claudio
00:23:01e ho detto, mandalo via,
00:23:03assolutamente,
00:23:03non apri il cancello,
00:23:05non lo fai entrare.
00:23:06E mamma mi disse,
00:23:07diceva, gli ho dato una bottiglia d'acqua
00:23:09e mi pensavo che era affamato,
00:23:11c'era la sede,
00:23:11diceva, non l'ho fatto entrare.
00:23:13E diceva, sì, ti do una mano,
00:23:15diceva, se poi puoi dare una mano
00:23:16va a trovare tu zia Antonio
00:23:17che poi lo sta solo
00:23:19e vai a dare una mano là.
00:23:21E quindi gli ha detto,
00:23:23gli ha dato una bottiglia d'acqua
00:23:25e gli ha detto,
00:23:25se proprio vuoi andare da qualcuno
00:23:27vai a trovare zia Antonio
00:23:28che quello sta da solo,
00:23:30dice, è invalido,
00:23:32chiedi a ospitalità a lui.
00:23:34E lei gli ha dato il numero del cellulare.
00:23:37Senta, nel periodo subito precedente
00:23:40all'omicidio,
00:23:42c'era qualcuno
00:23:43che lei sapesse,
00:23:45che lei sappia,
00:23:46che viveva,
00:23:47che stava in quel momento
00:23:48nell'abitazione del Tucci.
00:23:51Attualmente,
00:23:52in quei giorni lì,
00:23:53no,
00:23:54però al mese di ottobre e novembre
00:23:56c'è stato il nipote.
00:23:58Cioè,
00:23:59mangiava e dormiva lì con lui.
00:24:02Mangiava e dormiva il nipote?
00:24:03Sì.
00:24:03Cioè, Orlando Claudio.
00:24:05Orlando Claudio.
00:24:06Antonio mi aveva detto,
00:24:08credo, i primi di novembre,
00:24:09mi aveva telefonato
00:24:11perché questo nipote
00:24:12dopo tanti anni
00:24:14era andato a trovarlo
00:24:16e cercava lavoro qui.
00:24:18E quindi mi aveva chiesto
00:24:20come, niente,
00:24:21come poteva fare
00:24:22e che poteva fare
00:24:23per trovare lavoro.
00:24:25Quindi,
00:24:25il Tucci voleva dare una mano
00:24:27a questo nipote
00:24:28per trovare l'occupazione.
00:24:30Sì,
00:24:31e io mi arrabbiai pure
00:24:32un pochettino con lui
00:24:33perché gli dissi,
00:24:35ma,
00:24:35cioè,
00:24:36lui viene a Castel del Piano
00:24:37a trovare lavoro
00:24:38in un paese di nuovo del genere.
00:24:39È più facile che lo trovi qui a Roma
00:24:41che lì a Castel del Piano.
00:24:43Quindi,
00:24:43gli dissi che
00:24:44non credevo alla storia
00:24:46che Claudio era andato lì
00:24:47per cercare lavoro.
00:24:48Da stanzo attento
00:24:49perché
00:24:50gli dissi,
00:24:51guarda,
00:24:51il lupo perde il pelo,
00:24:52non è il vizio.
00:24:55Io poi avvisai il mio zio Antonio
00:24:57quando ho saputo
00:24:57che era arrivato al Latico
00:24:58zio attento.
00:25:00Infatti,
00:25:01c'è un messaggio
00:25:01pure sul telefono
00:25:02e lui mi ha detto
00:25:03no,
00:25:03vabbè,
00:25:03ma sta qui,
00:25:04tanto l'ho pure battezzato,
00:25:05lo conosco bene,
00:25:06sono contento
00:25:06che sta con me.
00:25:07Dico,
00:25:07guarda,
00:25:08stai attento
00:25:09perché ha fregato tutti.
00:25:10Dico,
00:25:12stai attento.
00:25:14L'ho detto,
00:25:14buona fortuna,
00:25:15dico,
00:25:15però stai attento.
00:25:18Senta,
00:25:19quindi,
00:25:20suo zio invece
00:25:20era contento
00:25:21lì per il genere
00:25:22nei primi momenti
00:25:23di questo arrivo
00:25:24del nipote?
00:25:25Sì,
00:25:26era contento.
00:25:28Perlomeno così
00:25:29mi ha detto.
00:25:31Suo zio era contento
00:25:32di questo rapporto
00:25:36ritrovato
00:25:36con il nipote?
00:25:39Diciamo che all'inizio
00:25:40sì,
00:25:40anche perché
00:25:41mio zio
00:25:42battezzò lui
00:25:43da piccolo.
00:25:44L'aveva anche battezzato
00:25:46quindi gli avrebbe fatto piacere
00:25:47insomma
00:25:47rivederlo
00:25:48e lui quando ci sentivamo
00:25:49al telefono
00:25:50diceva
00:25:50come sta la tua sorella,
00:25:51come sta il tuo fratello?
00:25:52Mi faceva sempre
00:25:53queste domande
00:25:54per sapere
00:25:55tutti quanti
00:25:56e poi soprattutto
00:25:57Claudio
00:25:58che insomma
00:25:58sapeva che
00:25:59aveva avuto
00:26:00dei problemi
00:26:01con la giustizia.
00:26:03So che poi
00:26:04l'aveva cacciato
00:26:05ma
00:26:06insomma
00:26:07precisamente
00:26:07non è che ho
00:26:08salutato la storia
00:26:09perché io
00:26:10ho davvero
00:26:10da priori
00:26:11dico
00:26:11se lo cacci subito
00:26:12è meglio
00:26:13cioè
00:26:13però lui era contento
00:26:15di tanto
00:26:15mi dà una mano
00:26:17dice poi
00:26:18forse
00:26:18trova un lavoro
00:26:19qui
00:26:19dice che aveva
00:26:20da fare un colloquio
00:26:21forse trova un lavoro
00:26:22lì
00:26:23vabbè
00:26:24zio
00:26:24forse pure
00:26:25che ha messo
00:26:25la capacità
00:26:25a posto
00:26:26che ne so
00:26:26tutto può essere
00:26:27nella vita
00:26:29tutto può succedere
00:26:30i rapporti
00:26:32che inizialmente
00:26:33sono buoni
00:26:33si guastano
00:26:35quando
00:26:35quando il Tucci
00:26:36si rende conto
00:26:37che non è vero
00:26:38quello che gli ha detto
00:26:39che è andato
00:26:40a Castel del Piano
00:26:41per cercare un lavoro
00:26:43senta
00:26:44ricorda in particolare
00:26:45dove doveva
00:26:47cercare lavoro
00:26:47cioè aveva dei colloqui
00:26:48fissati
00:26:50Antonio a me
00:26:51mi aveva detto
00:26:51che era venuto
00:26:52questo Claudio
00:26:53perché aveva un colloquio
00:26:54con il Corsini
00:26:55a Castel del Piano
00:26:56la fabbrica
00:26:57di biscotti
00:26:59a Castel del Piano
00:27:01aveva detto
00:27:02che doveva
00:27:03intrattenere
00:27:04un colloquio
00:27:05lavorativo
00:27:05con la ditta
00:27:06Corsini
00:27:06di Castel del Piano
00:27:08accertamenti successivi
00:27:09hanno permesso
00:27:10di verificare
00:27:11che in realtà
00:27:12con la ditta
00:27:13Corsini
00:27:13non c'è stato
00:27:14nessun tipo di contatto
00:27:15non l'hanno mai
00:27:16visto e sentito
00:27:17io ho portato
00:27:18un curriculum
00:27:18alla docciaia
00:27:20quindi in realtà
00:27:21il colloquio
00:27:22non l'ha fatto
00:27:22ho portato un curriculum
00:27:24pensavo di poterci parlare
00:27:25ma ho parlato
00:27:26con non so
00:27:27chi
00:27:27alla Guardiola
00:27:28cioè all'ufficio
00:27:30però vede
00:27:30anche su questo punto
00:27:31il Corsini
00:27:34che è stato sentito
00:27:35ha espressamente
00:27:35escluso
00:27:36che un curriculum
00:27:37fosse stato portato
00:27:38presso l'azienda
00:27:39e non è
00:27:40mai si parla
00:27:41della Fiat
00:27:41insomma
00:27:42è una piccola azienda
00:27:43di un piccolo paese
00:27:45insomma
00:27:46poterci che non serve
00:27:47il personale
00:27:47come fanno altre fabbriche
00:27:49lo strappano
00:27:49appena glielo porto
00:27:51ho capito
00:27:52lei
00:27:52era iscritto
00:27:54a un collocamento
00:27:55della zona
00:27:56per caso
00:27:57sì
00:27:57mi vuol dire
00:27:58quale collocamento
00:27:59al collocamento
00:28:01di Acidosso
00:28:06avevo portato
00:28:08un curriculum
00:28:08anche lì
00:28:09al supermercato
00:28:09ha conosciuto
00:28:10l'Orlando
00:28:12Claudio
00:28:13l'unica occasione
00:28:14in cui ci ho parlato
00:28:15due minuti
00:28:16è quando
00:28:17mi consegnò
00:28:18il suo curriculum
00:28:19perché
00:28:20mi disse
00:28:21che stava cercando
00:28:22lavoro
00:28:22che era disoccupato
00:28:24scambiamo
00:28:25un minuto
00:28:25una conversazione
00:28:26e poi
00:28:26mi lascio al culo
00:28:27di come si è andato via
00:28:28che cosa le ha detto
00:28:30o le ha riferito
00:28:30la vittima
00:28:31in ordine
00:28:32a questo
00:28:34nipote
00:28:35ritrovato
00:28:35mi sembra
00:28:36di aver capito
00:28:36ma niente
00:28:37in particolare
00:28:38l'unica cosa
00:28:39ultimamente
00:28:40che mi diceva
00:28:40che gli aveva consigliato
00:28:41comunque
00:28:42di ritornare
00:28:42verso Roma
00:28:43perché qui
00:28:44sulla miata
00:28:45non c'era possibilità
00:28:46di lavoro
00:28:47e lui
00:28:47non ce l'avrebbe fatta
00:28:48a mantenerlo
00:28:49perché
00:28:50già viveva
00:28:51Antonio
00:28:52nel minimo
00:28:53indispensabile
00:28:53e quindi
00:28:55se non trovava
00:28:55lavoro
00:28:56non poteva
00:28:56rimanere qui
00:28:57Claudio
00:28:59secondo il pubblico
00:29:00ministero
00:29:00in realtà
00:29:01la vittima
00:29:02l'aveva allontanato
00:29:03da casa
00:29:03perché aveva scoperto
00:29:05la vera natura
00:29:06del nipote
00:29:07un nulla facente
00:29:08un approfittatore
00:29:10il 7 novembre
00:29:12del 2015
00:29:13quindi
00:29:13un mese prima
00:29:15dell'omicidio
00:29:16lei
00:29:17ha parlato
00:29:18per telefono
00:29:19con suo zio
00:29:20lui le parlò
00:29:21di suo fratello
00:29:22il zio aveva capito
00:29:23che insomma
00:29:24lo stava prendendo
00:29:25in giro
00:29:25che non era vero
00:29:26che lui stava lì
00:29:27per cercare lavoro
00:29:28e quella mattina
00:29:30che mi telefonò
00:29:30mi disse proprio
00:29:31che lui aveva avuto
00:29:32una bella litigata
00:29:34con Claudio
00:29:35dice
00:29:36l'ho cacciato
00:29:37l'ho mandato via
00:29:38gli ho dato
00:29:39dei soldi
00:29:40e mi ha detto
00:29:42che poi
00:29:42lui sarebbe dovuto
00:29:43ritornare
00:29:44da zio
00:29:45perché
00:29:45aveva lasciato
00:29:47degli oggetti
00:29:49gli abiti
00:29:50e che zio
00:29:50gli avrebbe fatti
00:29:51diciamo
00:29:52pulire
00:29:52lavare
00:29:53e poi
00:29:53si sarebbe dovuto
00:29:54venire a riprendere
00:29:55quelli
00:29:55verso
00:29:56la fine
00:29:57di novembre
00:29:58io ero tornata
00:30:00ad un viaggio
00:30:00quindi ci siamo sentiti
00:30:01sempre telefonicamente
00:30:02perché lavoravo
00:30:05parlando con lui
00:30:06gli chiese appunto
00:30:07di questo nipote
00:30:07gli avevo raccontato
00:30:08del viaggio
00:30:09e mi disse
00:30:10che se n'era andato via
00:30:11e che era meglio così
00:30:13perché
00:30:14perché era una bestia
00:30:16e mi fa diventare
00:30:16una bestia
00:30:17anche a me
00:30:17tu ci disse a lei
00:30:19che il nipote
00:30:20cioè l'Orlando
00:30:21era una bestia
00:30:22e non male
00:30:23che era andato via
00:30:23perché altrimenti
00:30:24avrebbe fatto diventare
00:30:25una bestia anche lui
00:30:26sì
00:30:26ho capito
00:30:27ero andata al lavoro
00:30:29e ero andata
00:30:31a fare colazione
00:30:31diciamo al bar
00:30:32accanto
00:30:33all'azienda
00:30:35dove lavoro
00:30:36e vedi mio fratello
00:30:38che stava seduto
00:30:38fuori
00:30:39al tavolino
00:30:39del bar
00:30:41mentre andavo
00:30:42verso il bar
00:30:43ci incontrammo
00:30:44con lo sguardo
00:30:45cioè ci vedemmo
00:30:47ci siamo visti
00:30:48insomma
00:30:48che ci siamo riconosciuti
00:30:50e lui abbassò lo sguardo
00:30:53e notai
00:30:54che sul tavolo
00:30:55c'aveva una birra
00:30:56erano le dieci e mezza
00:30:57di mattina
00:30:58c'aveva una Ceres
00:31:05gli fece una foto
00:31:06proprio
00:31:07per fargli idea
00:31:07a zio
00:31:08di guardia
00:31:09sono uscita dal bar
00:31:10e gli ho telefonato
00:31:11a zio
00:31:12e gli ho detto
00:31:13di
00:31:13zio Antonio
00:31:14e gli ho detto
00:31:16di cos'è
00:31:16chi c'è
00:31:16qui
00:31:17che ho incontrato
00:31:17stamattina
00:31:19e gli dissi
00:31:20guarda c'è Claudio
00:31:21sta bevendo
00:31:22una Ceres
00:31:23in prima mattina
00:31:24con i soldi tuoi
00:31:26e lui mi disse
00:31:28dice mandami la foto
00:31:29perché io ho detto
00:31:29guarda io ho fatto una foto
00:31:30lui mi disse
00:31:31mandami la foto
00:31:32e gli ho mandato
00:31:32la foto
00:31:33e quindi
00:31:34sarò biancora che più
00:31:36secondo la sorella
00:31:37dell'imputato
00:31:38quindi
00:31:38Antonio Tucci
00:31:39si era reso conto
00:31:40di chi fosse
00:31:41in realtà
00:31:42il nipote
00:31:42chi sembra invece
00:31:44non essersi
00:31:45reso conto
00:31:46di nulla
00:31:46è proprio
00:31:47Claudio Orlando
00:31:49infatti
00:31:49non ha difficoltà
00:31:50ad ammettere
00:31:51che quel 5 dicembre
00:31:53era andata a salutare
00:31:54lo zio
00:31:55e a ritirare
00:31:56i suoi effetti
00:31:57personali
00:31:58signor Orlando
00:31:59mi può dire
00:32:01il giorno
00:32:02a cui si riferisce
00:32:03l'omicidio
00:32:04lei che cosa
00:32:05ha fatto
00:32:06ero passato
00:32:07a casa di mio zio
00:32:08come facevo
00:32:08ogni 15 giorni
00:32:10andavo a trovarlo
00:32:12e gli portavo
00:32:13qualche cosa
00:32:16e quando
00:32:17è arrivato lì
00:32:20il suo zio
00:32:21in che condizioni
00:32:22lo ha trovato
00:32:23come l'ho trovato
00:32:24sempre
00:32:24in piedi
00:32:25tranquillo
00:32:26rilassato
00:32:27ma come lo ha lasciato
00:32:29stava vedendo
00:32:30la televisione
00:32:31stava seduto
00:32:32e vedeva la televisione
00:32:34le ha dato
00:32:37qualcosa
00:32:38sul zio
00:32:39sì
00:32:39mio zio
00:32:40ogni volta
00:32:40che andavo su
00:32:41mi dava sempre
00:32:41160
00:32:4250 euro
00:32:45poi
00:32:46niente
00:32:47poi
00:32:49l'ho salutato
00:32:50e sono andato
00:32:51via nel primo pomeriggio
00:32:52come facevo sempre
00:32:55e il 5 di dicembre
00:32:57del 2015
00:32:58lei ricorda
00:32:59lei ha assistito
00:33:01a una scena
00:33:01ecco che cosa
00:33:02successa
00:33:03e cosa ricorda
00:33:03di quella sera
00:33:04erano
00:33:05l'orario preciso
00:33:07non mi ricordo
00:33:08dalle 6
00:33:0919
00:33:0919 e 30
00:33:11del pomeriggio
00:33:13stavo entrando
00:33:14a casa
00:33:14ero stata a fare
00:33:15la spesa
00:33:15con mia figlia
00:33:16e ho visto uscire
00:33:18dal portone
00:33:19del signor Cerboni
00:33:21un signore
00:33:22con un
00:33:23giaccone rosso
00:33:25con il cappuccio
00:33:26alzato
00:33:26e un trolley
00:33:36e ho detto
00:33:37a mia figlia
00:33:39quello è un
00:33:39vucumpra
00:33:40dico
00:33:41si ha suonato
00:33:41a babbo
00:33:43siccome mio marito
00:33:44è un po'
00:33:44razzista
00:33:46ci ha preso
00:33:4710
00:33:48e niente
00:33:49e sono entrata
00:33:50in casa
00:33:50eravamo andate
00:33:51a fare spese
00:33:51con la mia mamma
00:33:52e quando
00:33:52stavamo tornando
00:33:54nel parcheggiare
00:33:55l'auto
00:33:55davanti a casa
00:33:58abbiamo illuminato
00:33:59con i fari
00:34:00della macchina
00:34:00e abbiamo visto
00:34:01uscire
00:34:02in realtà
00:34:03c'era un uomo
00:34:03che stava chiudendo
00:34:04il portone
00:34:05in fase di uscita
00:34:06e lo abbiamo visto
00:34:08di spalle
00:34:09e l'abbiamo notato
00:34:12perché la mia mamma
00:34:13ha detto
00:34:15guarda un po'
00:34:16se non è un venditore
00:34:17ambulante
00:34:18perché non vorrei
00:34:19che poi va a bussare
00:34:20o ha bussato
00:34:21anche al portone
00:34:21di casa nostra
00:34:22quindi abbiamo
00:34:23tenuto i fari
00:34:24accesi
00:34:25per vedere
00:34:25dove andava
00:34:26l'abbiamo vista
00:34:26allontanarsi
00:34:27e poi
00:34:28noi siamo andati
00:34:28a casa
00:34:29quindi non l'avete
00:34:30vista in faccia
00:34:31no
00:34:31l'abbiamo visto
00:34:33solo di spalle
00:34:34e c'aveva il cappuccio
00:34:35aveva il cappuccio
00:34:37sì
00:34:37senta
00:34:37ricorda come era
00:34:38vestita questa persona
00:34:40aveva un giaccone
00:34:42pesante
00:34:43una giacca a vento
00:34:44rossa
00:34:44con il cappuccio
00:34:45tirato su
00:34:46aveva bagaglio
00:34:47con sé
00:34:48aveva delle
00:34:48sì
00:34:49aveva questa
00:34:50valigetta
00:34:50con le ruote
00:34:51rossa
00:34:52un trolley
00:34:53sì
00:34:53rossa
00:34:54mi ha detto
00:34:55sì
00:34:55la faccia
00:34:56non l'ho vista
00:34:57il cappuccio
00:34:57un giaccone rosso
00:34:58piuttosto acceso
00:35:00e mi sembrava
00:35:01un vuco
00:35:02un prato
00:35:03ho capito
00:35:03e che cosa
00:35:04aveva fatto pensare
00:35:05a un venditore ambulante
00:35:07perché qualche giorno
00:35:08prima
00:35:09la mia mamma
00:35:10aveva ricevuto
00:35:10la visita
00:35:11di un venditore ambulante
00:35:12e aveva paura
00:35:13che fosse lo stesso
00:35:14che andasse a bussare
00:35:15a casa
00:35:15perché aveva paura
00:35:16che magari
00:35:16aprendo il mio babbo
00:35:17l'avrebbe
00:35:18maltrattato
00:35:19solo questo
00:35:21è stata lei poi
00:35:22a recarsi
00:35:23dai carabinieri
00:35:24non è stata
00:35:24chiamata
00:35:25dai carabinieri
00:35:26sì
00:35:26io sinceramente
00:35:27non sarei nemmeno
00:35:28non avrei voluto
00:35:29dirglielo
00:35:30ai carabinieri
00:35:30però mio marito
00:35:32dice
00:35:32ma allora
00:35:33l'omertà
00:35:34non è solo in Sicilia
00:35:37quindi
00:35:38queste due testimoni
00:35:40hanno visto uscire
00:35:41intorno alle 19
00:35:42dal portone
00:35:43di Antonio Tucci
00:35:44un uomo
00:35:45che però
00:35:45non avevano riconosciuto
00:35:47chi era
00:35:48secondo il pubblico ministero
00:35:50l'uomo era proprio
00:35:51Claudio Orlando
00:35:52che però
00:35:53ha sostenuto
00:35:54di aver lasciato
00:35:54la casa dello zio
00:35:55intorno alle 3-4
00:35:57del pomeriggio
00:36:00quando
00:36:01è uscito
00:36:02dall'abitazione
00:36:03mi può dire
00:36:03che cosa
00:36:04ha fatto
00:36:06sono andato
00:36:07alla fermata
00:36:08degli autobus
00:36:09che era di fronte
00:36:10all'abitazione
00:36:11ho guardato
00:36:12l'orario
00:36:13e l'autobus
00:36:14era appena partito
00:36:15era appena passato
00:36:16mi può dire
00:36:17che l'orario
00:36:18l'ultimo autobus
00:36:20da Castella del Piano
00:36:21che torna
00:36:22a Grossieto
00:36:23è alle 4
00:36:25e quindi
00:36:26che come
00:36:26dopo di che
00:36:27che cosa
00:36:28ha fatto
00:36:29sono stato
00:36:30un attimo
00:36:30in attesa
00:36:31a pensare
00:36:32ho pensato
00:36:33che c'era
00:36:34un
00:36:35conoscente
00:36:36che abitava
00:36:36a Grossieto
00:36:37e sono andato
00:36:38a chiedergli
00:36:39un passaggio
00:36:40venne
00:36:41diciamo
00:36:42da me
00:36:45i primi di dicembre
00:36:46sarà stato
00:36:48sabato 5
00:36:49il negozio
00:36:51alla riapertura
00:36:52pomeridiana
00:36:52perché noi
00:36:52facciamo
00:36:53orario spezzato
00:36:54quindi
00:36:54dall'1 alle 4
00:36:54siamo chiusi
00:36:55venne da me
00:36:56dicendomi appunto
00:36:57se la sera stessa
00:36:59potevo dargli
00:37:00un passaggio
00:37:01a Grossieto
00:37:02lei
00:37:02perché doveva
00:37:04andare a Grossieto
00:37:05perché tornavo a Roma
00:37:07prendevo il treno
00:37:08a Grossieto
00:37:09per tornare a Roma
00:37:09lui alle 7 e mezzo
00:37:11si presentò davanti
00:37:12al negozio
00:37:14gli fece ceno
00:37:15perché il negozio
00:37:15ovviamente
00:37:15era già chiuso
00:37:16perché stiamo contando
00:37:17appunto
00:37:17le operazioni di chiusura
00:37:18quindi
00:37:19siamo chiusi al pubblico
00:37:20gli fece ceno
00:37:21di aspettare
00:37:21il tempo di sbrigare
00:37:23la chiusura
00:37:23quindi
00:37:23alle 7 e mezzo
00:37:25era davanti
00:37:25alle 8
00:37:26chiusi il negozio regolare
00:37:27e andavamo via
00:37:28diciamo
00:37:28a Grossieto
00:37:29insieme
00:37:30dalle 4 in poi
00:37:33lei cosa ha fatto?
00:37:34mi sono fermato
00:37:35penso pure
00:37:37al bar
00:37:37a bere
00:37:38come faccio di solito
00:37:39e niente
00:37:41poi sono stato fuori
00:37:42a supermercato
00:37:43ad aspettarlo
00:37:43che chiudesse
00:37:45nel corso
00:37:46della
00:37:46quella mezz'oretta
00:37:4840 minuti
00:37:49che serve da Castel del Piano
00:37:50per arrivare
00:37:51a Grossieto
00:37:52a Grossieto
00:37:52dove doveva accompagnarsi?
00:37:53lui mi chiede se l'accompagnavo
00:37:55gentilmente
00:37:56in stazione
00:37:57quindi in questi
00:37:5840-45 minuti
00:38:00avete parlato
00:38:03di qualcosa?
00:38:04allora io me lo ricordo
00:38:04intanto
00:38:06lucidissimo
00:38:06gentilissimo
00:38:07mi ringraziava anche
00:38:08diciamo
00:38:09appena arrivati
00:38:09perché comunque
00:38:10mi disse
00:38:10mi ha risparmiato
00:38:11anche una bella spesa
00:38:12di un centinaio di euro
00:38:13per il taxi
00:38:14mi dice
00:38:15ci mancherebbe
00:38:16mi ha gargossito
00:38:16mi offrì di pagarmi
00:38:18la benzina
00:38:18io rifiutai chiaramente
00:38:20e anche un aperitivo
00:38:21che era stato
00:38:22intorno a un quarto
00:38:23alle nove
00:38:23diciamo
00:38:24questi
00:38:24te lo rifiutai
00:38:25in entrambi i casi
00:38:25insomma
00:38:26poi me ne andai
00:38:27insomma
00:38:32il giorno
00:38:3410
00:38:34ci vengono consegnati
00:38:37i video
00:38:37della videotorveglianza
00:38:39della stazione ferroviaria
00:38:40di Grosseto
00:38:49analizzando i video
00:38:51vediamo
00:38:53Orlando Claudio
00:38:54entrare dal piazzale
00:38:56antistante
00:38:56della stazione
00:38:57all'interno
00:38:58della stazione
00:38:59alle 20
00:39:00e 46
00:39:02constatiamo
00:39:02che porta
00:39:03con sé
00:39:04un trolley
00:39:05constatiamo
00:39:06che porta
00:39:07anche uno zaino
00:39:08quindi
00:39:09le telecamere
00:39:10stabiliscono
00:39:11con certezza
00:39:12che intorno
00:39:13alle 21
00:39:13Claudio
00:39:14Orlando
00:39:14era la stazione
00:39:15di Grosseto
00:39:16ma era lo stesso
00:39:18uomo
00:39:18che le testimonie
00:39:19avevano visto
00:39:20uscire
00:39:20intorno alle 19
00:39:21dalla casa
00:39:22della vittima
00:39:23secondo
00:39:24l'accusa
00:39:25sì
00:39:25perché l'uomo
00:39:26trascinava con sé
00:39:27un trolley
00:39:28rosso
00:39:29lo stesso
00:39:30che si trovava
00:39:31nella casa
00:39:31di Tucci
00:39:32quel trolley
00:39:33era presente
00:39:34fino al 5
00:39:35dicembre
00:39:36mattina
00:39:37e nell'accesso
00:39:38pomeridiano
00:39:39del 6
00:39:39era presente
00:39:40nell'appartamento
00:39:41dove viene rinvenuto
00:39:42il cadavere
00:39:42era presente
00:39:43all'interno
00:39:43dell'abitazione
00:39:44di Tucci
00:39:44Antonio
00:39:45e nell'accesso
00:39:47pomeridiano
00:39:48del giorno successivo
00:39:49il trolley
00:39:49non era più presente
00:39:50ricordo bene
00:39:51il sabato mattina
00:39:52era in camera
00:39:53perché
00:39:54stava in mezzo
00:39:55alla poltrona
00:39:55io quindi
00:39:55per spazzare
00:39:56per spuli
00:39:56dovevo spostare
00:39:57sempre questo trolley
00:39:58avanti e indietro
00:40:00e quindi
00:40:00sono sicura
00:40:01che sabato mattina
00:40:02c'era
00:40:03e domenica
00:40:03non c'era più
00:40:10e nelle immagini
00:40:12riprese dalla stazione
00:40:13poche ore
00:40:14di Grosseto
00:40:14poche ore
00:40:15dal delitto
00:40:16cosa indossa
00:40:17l'Orlando
00:40:19dunque
00:40:21indossa sicuramente
00:40:22un giubbotto
00:40:23corto
00:40:25purtroppo
00:40:25le immagini
00:40:26sono in bianco e nero
00:40:27quindi non riusciamo
00:40:27a capire il colore
00:40:33siccome la ripresa
00:40:35è in gradazione
00:40:36di grigi
00:40:36noi eramo sicuri
00:40:38che il trolley
00:40:38fosse
00:40:39parzialmente
00:40:40rosso
00:40:41almeno sulla parte
00:40:42frontale rosso
00:40:43diciamo che il rosso
00:40:44del trolley
00:40:45corrisponde
00:40:46in gradazione
00:40:47di grigi
00:40:47come tonalità
00:40:48quello del giubbotto
00:40:49diciamo c'è una
00:40:50stratta compatibilità
00:40:51poi vediamo
00:40:52qualche valore
00:40:53può avere
00:40:53Antonio aveva
00:40:55un giaccone
00:40:56che anzi
00:40:56di solito
00:40:57non aveva tantissimi
00:40:59indumenti
00:40:59quindi indossava
00:41:00sempre quello
00:41:01per uscire
00:41:03e c'era
00:41:03quando
00:41:05quando venne fatto
00:41:06allora a me
00:41:07mi è stato aperto
00:41:07dai carabinieri
00:41:08l'armadio
00:41:09dove di solito
00:41:10io mettevo il giubbotto
00:41:11perché ripeto
00:41:12lui non ce la faceva
00:41:13io gli aiutavo
00:41:13a mettersi il giubbotto
00:41:15io riprendevo il giubbotto
00:41:16lo mettevo nell'armadio
00:41:17io e quando i carabinieri
00:41:19mi hanno fatto
00:41:19aperto lo sportello
00:41:20degli armadi
00:41:21per vedere se c'era
00:41:22alla stampella
00:41:23non c'era
00:41:24non c'era
00:41:29lei quando si allontana
00:41:31dall'abitazione
00:41:31del Tucci
00:41:32prende un giaccone
00:41:34che è di proprietà
00:41:35di suo zio
00:41:37non ho preso
00:41:38nessun giaccone
00:41:38di mio zio
00:41:39non è di suo zio
00:41:40quindi il giaccone
00:41:41con cui lei poi è stato
00:41:42ripreso
00:41:42dalle telecamere
00:41:43della stazione
00:41:45non è di suo zio
00:41:46no
00:41:47senta poi lei
00:41:49ha preso
00:41:50è entrato dentro
00:41:51la stazione
00:41:52e che cosa ha fatto
00:41:53durante quel momento
00:41:54in cui si trova
00:41:55all'interno della stazione
00:41:57se se lo ricorda
00:41:58ho aspettato il treno
00:41:59ha aspettato solo il treno
00:42:01non ha
00:42:02non si è fermato
00:42:03ad un bar
00:42:04probabilmente
00:42:05io mi fermo
00:42:05in continuazione
00:42:06ai bar
00:42:06io ogni bar
00:42:07ho la mia birra
00:42:08è sempre stato così
00:42:09e che birra lei
00:42:10la Ceres
00:42:11è un marchio
00:42:13che
00:42:14ci è stato detto
00:42:16è stato accertato
00:42:17nel corso delle indagini
00:42:19ma è facilmente rilevabile
00:42:20anche dal profilo Facebook
00:42:21e tanto che lui
00:42:22ha chiamato
00:42:23Claudio Ceres
00:42:24è una birra
00:42:26a cui
00:42:26l'Orlando
00:42:27risultava
00:42:27molto affezionato
00:42:34e dalle telecamere
00:42:36si nota chiaramente
00:42:37che ha in mano
00:42:38una bottiglia
00:42:39in vetro
00:42:39con il collo bianco
00:42:42lei
00:42:43quando
00:42:44ha preso il treno
00:42:46poi
00:42:47ha raggiunto Roma
00:42:48si
00:42:50ha provveduto
00:42:52a telefonare
00:42:53su zio
00:42:53per accertarsi
00:42:54se stesse bene
00:42:55se fosse arrivato
00:42:57a Roma
00:42:57quando arrivo a Roma
00:42:58chiamo sempre
00:42:58zio
00:42:59e anche quel giorno
00:43:01lo ha chiamato
00:43:02si
00:43:02certo
00:43:03e il risultato
00:43:05qual è stato?
00:43:05non ha risposto
00:43:06pensavo che dormisse
00:43:08ecco
00:43:09questa telefonata
00:43:09non risulta però
00:43:10nei tabulati
00:43:11è sparita anche questa
00:43:13va bene
00:43:14e prendiamo alto
00:43:15come misteri
00:43:16quindi
00:43:17secondo l'accusa
00:43:18l'uomo visto uscire
00:43:20sabato
00:43:20intorno alle 19
00:43:21dalla casa di Antonio Tucci
00:43:23è proprio l'imputato
00:43:25e agli atti però
00:43:26che Antonio Tucci
00:43:28era vivo
00:43:28fino a sabato
00:43:29pomeriggio
00:43:30intorno alle 5
00:43:31mentre
00:43:32il suo corpo
00:43:33senza vita
00:43:34è stato trovato
00:43:35la domenica
00:43:36intorno alle 2
00:43:36del pomeriggio
00:43:37ma quando
00:43:39e a che ora
00:43:39ha cessato di vivere?
00:43:41a disposizione
00:43:42delle perizie
00:43:43medico-legali
00:43:44ci sono solo
00:43:45due dati
00:43:45la temperatura
00:43:47di 15 gradi
00:43:48all'interno
00:43:48dell'appartamento
00:43:49e la temperatura
00:43:51rettale
00:43:52del corpo
00:43:52della vittima
00:43:53a 22 gradi
00:43:54ecco
00:43:56tutto questo
00:43:56insieme
00:43:57degli elementi
00:43:58ci ha fatto
00:43:59ipotizzare
00:44:01che la morte
00:44:01fosse collocabile
00:44:02a 28
00:44:0332 ore
00:44:03circa
00:44:04avanti
00:44:05l'inizio
00:44:05dell'operazione
00:44:06di sopra luogo
00:44:07il momento
00:44:07dell'omicidio
00:44:08va quindi calcolato
00:44:09giorno 5
00:44:10dicembre
00:44:11tra le 15
00:44:12e le 19
00:44:13tale arco
00:44:15temporale
00:44:15può appunto
00:44:16essere ulteriormente
00:44:17ristretto
00:44:18io il pomeriggio
00:44:21l'ho ricontattato
00:44:22all'incirca
00:44:23verso le 4 e mezza
00:44:25qualche minuto più
00:44:27qualche minuto meno
00:44:27per la conferma
00:44:29su quale cellulare
00:44:30volesse la ricarica
00:44:31visto che aveva
00:44:31due cellulare
00:44:32la mattina
00:44:33non mi ha comunicato
00:44:34comunque
00:44:34quindi io l'ho chiamato
00:44:36lui mi ha risposto
00:44:37e mi ha detto
00:44:38su quale utenza
00:44:39fargli
00:44:39la ricarica
00:44:41la cosa che è apparsa
00:44:42strana
00:44:43è
00:44:45che
00:44:45solitamente
00:44:47ha ricarica
00:44:48telefonica effettuata
00:44:49che in questo caso
00:44:50la Bianchi Fabio
00:44:51la fa
00:44:52alle 17.50
00:44:53l'abitudine
00:44:55del
00:44:56del Tucci
00:44:57era di mandare
00:44:58un messaggio
00:44:59di conferma
00:45:00questa volta
00:45:01alle 17.50
00:45:02fatta la ricarica
00:45:03non è arrivato
00:45:04nessun messaggio
00:45:05quindi
00:45:05questo arco
00:45:07dalle 15
00:45:07alle 19
00:45:08può
00:45:08secondo me
00:45:09con una certa
00:45:11concretezza
00:45:12e attendibilità
00:45:13essere ridotto
00:45:14tra le 16.31
00:45:15diciamo così
00:45:16e le 19
00:45:17di sera
00:45:17se ho una temperatura
00:45:19di 22 gradi
00:45:20corporee
00:45:21e una temperatura
00:45:21ambientale
00:45:22di 15 gradi
00:45:23io non posso
00:45:23superare
00:45:24le 16
00:45:2421 euro
00:45:25nell'ambito
00:45:26di un processo
00:45:27di collocazione
00:45:28retroattiva
00:45:29della morte
00:45:29è inoppugnabile
00:45:30il dato
00:45:31lui ha avuto
00:45:32un malore
00:45:32alle prime luci
00:45:33dell'alba
00:45:33lei non ha partecipato
00:45:34al sopralluogo
00:45:35nel modo più assoluto
00:45:36no
00:45:36non ha partecipato
00:45:37all'esame autottico
00:45:38nel modo più assoluto
00:45:39no
00:45:39lei ha esaminato
00:45:42qual era la temperatura
00:45:43esterna la notte
00:45:44lì ad arcidosso
00:45:45in quel giorno
00:45:45io ho esaminato
00:45:47quelle che ha scritto
00:45:47il collega
00:45:4815 gradi
00:45:49della temperatura
00:45:49ambientale
00:45:5022 gradi
00:45:51quella della sera
00:45:51da forza
00:45:52lei risponda alla domanda
00:45:53io le sto chiedendo
00:45:54lei ha esaminato
00:45:54la temperatura
00:45:55la notte
00:45:56no
00:45:57quindi lei
00:45:58non ha fatto
00:45:59un calcolo
00:46:00della temperatura
00:46:00all'interno
00:46:01dell'appartamento
00:46:02ma non c'aveva gli elementi
00:46:03non aveva gli elementi
00:46:04non ha esaminato
00:46:06lo stato dei luoghi
00:46:06quindi non ha
00:46:08visto se le finestre
00:46:09erano chiuse
00:46:09aperte
00:46:11penso che stessero chiusa
00:46:12no
00:46:13l'ha esaminata
00:46:13o non l'ha esaminata
00:46:14no
00:46:14io ho visto le foto
00:46:15penso
00:46:16capisce
00:46:17no
00:46:17lo so
00:46:18ma io ho visto le foto
00:46:18ho visto
00:46:19stavano chiusa
00:46:22le dichiarazioni
00:46:24rese dal
00:46:25dottor Sorrentino
00:46:26consulente della difesa
00:46:27non hanno
00:46:28alcun riscontro
00:46:29scientifico
00:46:31di questo
00:46:32risulta
00:46:33secondo me
00:46:33ben consapevole
00:46:34lo stesso consulente
00:46:35della difesa
00:46:36il dottor Sorrentino
00:46:37il quale infatti
00:46:39non ci deposita
00:46:40nessun elaborato
00:46:42nessun foglio
00:46:43scritto
00:46:44che ci permetta
00:46:45di valutare
00:46:47accettare
00:46:48o mettere in discussione
00:46:49le conclusioni
00:46:50a cui lo stesso
00:46:51è giunto
00:46:52secondo
00:46:53il consulente
00:46:54della difesa
00:46:54quindi
00:46:55Antonio Tucce
00:46:56è morto
00:46:57per un malore
00:46:58alle prime luci
00:46:59dell'alba
00:46:59di domenica
00:47:00e se questo
00:47:01fosse vero
00:47:02l'imputato
00:47:02sarebbe al riparo
00:47:04da ogni responsabilità
00:47:05ma secondo
00:47:06l'accusa
00:47:06c'è una prova
00:47:07che incastra
00:47:08in maniera
00:47:08definitiva
00:47:09Orlando
00:47:09infatti
00:47:11dalla casa
00:47:12di Antonio Tucci
00:47:13sono spariti
00:47:13degli oggetti
00:47:14orologi
00:47:15e soprattutto
00:47:16soldi
00:47:16ci rendiamo conto
00:47:18che dall'interno
00:47:19dell'appartamento
00:47:20mancano dei soldi
00:47:22che aveva prelevato
00:47:23alcuni giorni prima
00:47:25in occasione
00:47:28della tredicesima
00:47:29perché eravamo sotto
00:47:30il mese di dicembre
00:47:31per un importo
00:47:31mi sembra
00:47:32di 1373 euro
00:47:34però
00:47:35in quell'occasione
00:47:36ritirò
00:47:371500 euro
00:47:38noi avevamo
00:47:39il conto
00:47:40contestato
00:47:41perché
00:47:41in caso
00:47:42di bisogno
00:47:43io facevo
00:47:43i prelevamenti
00:47:45per conto suo
00:47:46e comunque
00:47:47sia il suo discorso
00:47:48che mi aveva fatto
00:47:49è nel caso
00:47:49in cui mi dovesse
00:47:50succedere qualcosa
00:47:51provvedi
00:47:53per quanto riguarda
00:47:54le spese
00:47:55del funerale
00:47:56organizzare il tutto
00:47:57il Tucci
00:47:59era una persona
00:48:00possidente
00:48:01aveva molti soldi
00:48:03no
00:48:03il Tucci
00:48:04non c'aveva praticamente
00:48:05niente
00:48:06viveva della pensione
00:48:08e nient'altro
00:48:10non aveva nulla
00:48:11lei sa quanto
00:48:12prendesse di pensione
00:48:13al mese?
00:48:13io credo
00:48:14900 euro
00:48:14al mese
00:48:15l'ultima volta
00:48:18che l'ha accompagnata
00:48:18in banca
00:48:19ricorda
00:48:19quando era?
00:48:21due o tre giorni prima
00:48:24sì
00:48:24due o tre giorni prima
00:48:25del fatto
00:48:27ricorda che cosa
00:48:28avete fatto
00:48:28dopo aver preso
00:48:29la pensione
00:48:30o comunque
00:48:31aver ritirato i soldi
00:48:31siamo andati
00:48:32all'Euronics
00:48:33perché a lui
00:48:33si era rotta
00:48:34la televisione
00:48:35di cucina
00:48:35lui viveva
00:48:36con la televisione
00:48:37quindi immediatamente
00:48:39a presso i soldi
00:48:40siamo andati
00:48:41a comprare la televisione
00:48:42perché gli si era rotta
00:48:43e le parole
00:48:44che mi aveva detto
00:48:45è che lui
00:48:46senza televisione
00:48:47non poteva vivere
00:48:47stando tutto il giorno
00:48:48in casa seduto
00:48:49e quindi aveva bisogno
00:48:51di prendere quella
00:48:52quindi il primo dicembre
00:48:54preleva
00:48:54sa quanto aveva prelevato
00:48:56quel giorno?
00:48:56credo
00:48:571500 euro
00:48:58i periti
00:49:01trovano delle tracce
00:49:02nel cassetto
00:49:03tracce di sangue
00:49:05sul cassetto
00:49:05della cucina
00:49:06lei sa dove
00:49:07il Tucci
00:49:09tenesse poi i soldi
00:49:10normalmente
00:49:11in casa?
00:49:12quelli che di solito
00:49:13dava a me
00:49:14per varie commissioni
00:49:15giornaliere
00:49:16le teneva
00:49:16c'aveva un cassetto
00:49:17nel tavolo di cucina
00:49:19e sotto la tovaglia
00:49:21di plastica
00:49:22nascosti
00:49:23c'era una tovaglia
00:49:23di plastica
00:49:24che ricopriva
00:49:24il tavolino
00:49:25e quelli che magari
00:49:27erano un po' di più
00:49:28li teneva nascosti
00:49:29lì
00:49:30si badi
00:49:30il cassetto
00:49:32della cucina
00:49:32si trova
00:49:33sotto la tovaglia
00:49:35cioè quelle tovaglie
00:49:36di plastica
00:49:36che vengono usate
00:49:37quindi per accedere
00:49:39al cassetto
00:49:39io devo alzare
00:49:40la tovaglia
00:49:42aprire il cassetto
00:49:43e lasciare quindi
00:49:44le tracce
00:49:50e ha concluso
00:49:52il pubblico ministero
00:49:53che quel nascondiglio
00:49:55era noto
00:49:56esclusivamente
00:49:57a chi
00:49:58aveva vissuto
00:49:59e aveva condiviso
00:50:01le abitudini
00:50:02con Antonio Tucci
00:50:03proprio come
00:50:04era successo
00:50:05con l'imputato
00:50:06che aveva passato
00:50:06con lui
00:50:07più di un mese
00:50:08ma la colpevolezza
00:50:09di Orlando
00:50:10sempre secondo
00:50:11l'accusa
00:50:11è dimostrata
00:50:12anche dai comportamenti
00:50:14insoliti
00:50:15tenuti
00:50:15dopo la morte
00:50:16dello zio
00:50:17a cominciare
00:50:18da quando
00:50:19l'8 dicembre
00:50:20andò a trovare
00:50:21il figlio
00:50:22per portargli
00:50:23un regalo
00:50:23lì per lì
00:50:25io non ci ho fatto caso
00:50:26però
00:50:28sembra
00:50:29magari una cosa
00:50:30un po'
00:50:31brutta
00:50:32con mio figlio
00:50:33facevamo
00:50:33delle
00:50:35come si dice
00:50:38delle valutazioni
00:50:39su come era vestito
00:50:40il padre
00:50:41ogni volta
00:50:41che lo veniva a prendere
00:50:42nei tempi
00:50:43precedenti
00:50:44prima
00:50:44perché veniva sempre
00:50:46in modo
00:50:46abbastanza
00:50:48sciatto
00:50:48sempre in modo
00:50:50che non andava bene
00:50:51quindi il figlio
00:50:52si vergognava
00:50:52delle volte
00:50:53di andare a giuro
00:50:53col padre
00:50:54quindi
00:50:54avendolo visto
00:50:56vestito decisamente
00:50:57molto meglio
00:50:58nel confronto
00:50:59a come l'avevo visto
00:51:00l'ultima volta
00:51:01per quale ragione
00:51:02l'ha incontrata?
00:51:03ce lo può descrivere?
00:51:04io non me l'aspettavo
00:51:04che veniva
00:51:05veniva a casa
00:51:06perché
00:51:06l'avevo incontrato
00:51:07qualche giorno prima
00:51:10in condizioni
00:51:11in cui
00:51:11non speravo
00:51:12di non trovarlo
00:51:13e quindi
00:51:13gli avevo consigliato
00:51:14di non farsi vedere
00:51:15soprattutto nella mia zona
00:51:17invece me lo sono ritrovato
00:51:18dentro al cancello di casa
00:51:20il 7 di dicembre
00:51:22alle 3 e mezza
00:51:23perché voleva
00:51:24consegnare un regalo
00:51:25a mio figlio
00:51:26pensando che stesse
00:51:27per uscire da scuola
00:51:28alle 4
00:51:28che invece era
00:51:29il giorno di ponte
00:51:30perché il giorno dopo
00:51:31era immacolata
00:51:32quindi non era a scuola
00:51:33ed era in giro
00:51:33con gli amichetti
00:51:34a giocare
00:51:35senta ma
00:51:36l'Orlando
00:51:37contribuiva al mantenimento
00:51:39di suo figlio?
00:51:40no
00:51:40ero io
00:51:41ogni tanto
00:51:42gli davo qualche soldo
00:51:43quando si prendeva il bambino
00:51:44per caricare
00:51:45la bombola del gas
00:51:46o per fare la spesa
00:51:47perché se no
00:51:48mi diceva
00:51:48non lo posso nemmeno prendere
00:51:49lei
00:51:50poco anzi ci ha detto
00:51:51che lo stesso
00:51:52ha portato un regalo
00:51:53che regalo era?
00:51:55un tablet
00:51:56ma nei giorni successivi
00:51:58prima del fermo
00:51:59lei ha incontrato
00:51:59la sua ex compagna?
00:52:01sì
00:52:01e che cosa vi siete detti?
00:52:03che cosa è accaduto?
00:52:05può riferircelo?
00:52:06niente
00:52:06ho dato un regalo
00:52:07a mio figlio
00:52:08e lei mi ha detto
00:52:09di andarmene
00:52:10che regalo
00:52:11aveva preso
00:52:12per suo figlio?
00:52:13un tablet
00:52:14quindi
00:52:15un regalo costoso?
00:52:17sì
00:52:18rispetto a nulla
00:52:20rispetto a nulla
00:52:22ok
00:52:22e dove l'aveva comprato?
00:52:27all'eutronix
00:52:28all'eutronix
00:52:30e quanto costava questo?
00:52:3160 e passa euro
00:52:3260 e passa euro
00:52:33dalla casa di Antonio Tucci
00:52:36erano anche spariti
00:52:38i telefoni cellulari
00:52:39e altri oggetti
00:52:40che vengono ritrovati
00:52:42nel trolley
00:52:43che lo stesso imputato
00:52:44aveva riferito
00:52:46agli inquirenti
00:52:46di aver consegnato
00:52:48al cognato
00:52:49è venuto a casa
00:52:51io ero a casa
00:52:52è venuto
00:52:53e mi ha detto
00:52:54se gentilmente
00:52:55le potevo tenere
00:52:57una valigetta
00:52:59o un trolley
00:52:59mentre lui cercava
00:53:01un po' di lavori
00:53:03oppure dove andare
00:53:04ad abitare
00:53:05comunque sarebbe venuto
00:53:07dopo qualche giorno
00:53:09a prendere di nuovo
00:53:10questo trolley
00:53:11ma successivamente
00:53:12è stato oggetto
00:53:13di sequestro
00:53:14verso la sua abitazione?
00:53:16sì
00:53:16mi hanno chiamato
00:53:18i carabinieri
00:53:19telefonicamente
00:53:22dicendomi
00:53:22se io ero in possesso
00:53:24di un trolley
00:53:24che proprio
00:53:25l'Orlando Claudio
00:53:26gli aveva riferito
00:53:27che l'aveva dato
00:53:28in custodia a me
00:53:29al momento del fermo
00:53:31Orlando aveva
00:53:33indosso
00:53:34il telefonino
00:53:35di Tucci Antonio
00:53:36con inserita
00:53:38la scheda
00:53:38di Orlando Claudio
00:53:40cioè lui
00:53:40la sua scheda
00:53:41l'aveva inserita
00:53:41nel telefonino
00:53:42di Tucci Antonio
00:53:43l'altro telefonino
00:53:44che era scomparso
00:53:45dall'abitazione
00:53:46l'abbiamo trovato
00:53:47dentro il trolley
00:53:48rosso
00:53:49insieme ai tre
00:53:50orologi
00:53:51che erano
00:53:51anche essi
00:53:52spariti dall'abitazione
00:53:53e che poi
00:53:54sono stati riconosciuti
00:53:55dai parenti
00:53:56come appartenere
00:53:56a Tucci Antonio
00:53:57le mostro una foto
00:53:59dove sono raffigurati
00:54:00tre orologi
00:54:02riconosce
00:54:03questi orologi?
00:54:04sì
00:54:04sono orologi
00:54:06che erano
00:54:06a casa del Tucci
00:54:07io lo sapevo
00:54:09perché
00:54:10uno lo indossava
00:54:12quello con la cassa
00:54:12in acciaio
00:54:13e perché
00:54:14qualche anno prima
00:54:15come le dicevo
00:54:16il Tucci si era sentito male
00:54:18quando stava
00:54:18in un altro appartamento
00:54:19e
00:54:20è stato ricoverato
00:54:21in ospedale
00:54:22siccome aveva avuto
00:54:24un'ulcera perforante
00:54:25andai su in casa
00:54:26per pulire
00:54:27perché logicamente
00:54:28aveva sporcato
00:54:29di sangue tutto
00:54:30e quindi
00:54:31rimisi a posto
00:54:32pulire
00:54:32rimisi a posto
00:54:33anche il cassettino
00:54:35dove teneva
00:54:36le cose un po' più di valore
00:54:37e niente
00:54:38lo guardai
00:54:39l'orologio
00:54:40anche perché uno
00:54:40era della mia zia
00:54:42quello piccolino
00:54:43erano degli orologi
00:54:44che non funzionavano
00:54:45che mi aveva regalato
00:54:46perché io
00:54:47riparavo un po'
00:54:48tutte le cose
00:54:48erano degli orologi
00:54:49che non funzionavano
00:54:50non erano
00:54:51né di nessun valore
00:54:55quando è che lei
00:54:57ha saputo
00:54:58della notizia
00:54:59della morte
00:55:00di suo zio
00:55:03me lo disse
00:55:04il mio cognato
00:55:06in che modo
00:55:06l'ha incontrato?
00:55:07sono andato a casa sua
00:55:08e me lo disse
00:55:09scusi non ho capito?
00:55:10sono andato a casa sua
00:55:11e me lo disse
00:55:12e gli ho detto io
00:55:13che lo zio
00:55:14era stato
00:55:16trovato morto
00:55:17e lui mi ha detto
00:55:18se c'è stavo io
00:55:19non sarebbe successo
00:55:20punto
00:55:21basta
00:55:21ma senta
00:55:22quando lei
00:55:23lo ha saputo
00:55:25che cosa ha pensato?
00:55:27ha pensato
00:55:28di chiamare qualcuno
00:55:29dei suoi parenti
00:55:29di confrontarsi?
00:55:31no
00:55:32io non ho contatti
00:55:33con i parenti
00:55:33lei non ha nessun contatto
00:55:35con i parenti
00:55:35e come mai?
00:55:37lo chiedo a loro
00:55:38lei non lo sa?
00:55:39è successo
00:55:41che mi venne a trovare
00:55:42in officina
00:55:43e la sera
00:55:44poi mi sono accorto
00:55:45che era sparito
00:55:45un orologio
00:55:46dei soldi miei
00:55:47personali in ufficio
00:55:49ma lui veniva
00:55:50tutti i giorni
00:55:51in officina
00:55:51veniva
00:55:52spesso?
00:55:53no
00:55:54si è trovato
00:55:55a venire in giorno
00:55:56e ci ha fatto il regalo
00:55:59questo è
00:56:01ma poi questo orologio
00:56:02l'ha trovato
00:56:02quello che l'era sparito
00:56:03in officina?
00:56:04come no?
00:56:05un giorno dopo
00:56:05sono andato a casa
00:56:06a cercarlo
00:56:07gli ho detto
00:56:08l'orologio
00:56:08viene con me
00:56:09ma non ci sono riuscito
00:56:11perché
00:56:13c'è stato mio zio
00:56:14che se l'ha messo in mezzo
00:56:15alla fine
00:56:16che devi fare
00:56:17lascia cuore
00:56:18per l'orologio
00:56:19era solo che ne ha ricordo
00:56:20diciamo
00:56:20scusa però
00:56:21l'orologio che non è tornato con lei
00:56:23ma lei l'ha visto l'orologio?
00:56:24come no?
00:56:25ce l'aveva porto
00:56:25io volevo le forze
00:56:27io volevo le va
00:56:27non ci sono riuscite
00:56:30è successo pure
00:56:32con mio zio
00:56:34Tucci Ugo
00:56:34gli ha rubato i soldi
00:56:36dal portafoglio
00:56:38c'era mio padre
00:56:39che
00:56:40buonanima adesso
00:56:41non c'è più
00:56:42mi ha tenuto nascosto
00:56:43più di qualche volta
00:56:44che quando Claudio
00:56:45è andato a trovarlo
00:56:46l'ultima volta
00:56:47gli fece sparire 50 euro
00:56:49girando per casa
00:56:50perché uno poi
00:56:50è un parente
00:56:51non è che sta vedendo
00:56:52adoro
00:56:53è un cugino
00:56:54gira dentro casa
00:56:55e uno non ci fa caso
00:56:56comunque è successo
00:56:57più di qualche volta
00:56:58senta
00:56:58quale fu poi
00:56:59la reazione
00:56:59dei parenti?
00:57:00è stato allontanato
00:57:01non si faceva
00:57:03entrare nemmeno in casa
00:57:04quando lui si presentava
00:57:05non lo facevano
00:57:06nemmeno entrare
00:57:07perché quella stessa famiglia
00:57:09che lo ha odiato
00:57:10non è andato mai
00:57:12in carcere
00:57:13a chiedere
00:57:13senti ma sei stato tu
00:57:16tanto per sapere
00:57:18ha solo puntato il dito
00:57:24quando è stato arrestato
00:57:26il signor Orlando
00:57:27quando è stato fermato
00:57:29mese di dicembre
00:57:31carcere di Velletri
00:57:32lo hanno dedunato
00:57:35da capo a piedi
00:57:36io sono andata in carcere
00:57:38e aveva addosso cosa?
00:57:41mese di dicembre
00:57:44una maglietta
00:57:45a maniche corte
00:57:46che gli era stata
00:57:47data da un compagno
00:57:48di cella
00:57:49questo dobbiamo dire
00:57:50io ho sempre detto
00:57:51che non voleva
00:57:52avere niente
00:57:53a che vedere
00:57:54con questa persona
00:57:55perché è andata
00:57:56pure da mia moglie
00:57:57dovevo lavorare
00:57:58mia moglie
00:57:59a cercarla
00:57:59di avere un rapporto
00:58:02con me
00:58:02dice ti ricordi
00:58:03di me
00:58:03dovevo lavorare
00:58:04con me
00:58:04e mi muoio
00:58:04dico
00:58:05lascialo sta
00:58:05mandalo via
00:58:06non io ti manco
00:58:07dove abitiamo
00:58:07non voglio
00:58:09avere rapporti
00:58:10una famiglia
00:58:12grande
00:58:12cinque persone
00:58:13nessuno mai
00:58:15che avesse detto
00:58:16fratello
00:58:17sei stato tu
00:58:18no
00:58:19la sorella
00:58:21parte civile
00:58:21che ci dice
00:58:22è stato mio fratello
00:58:24brava Cassandra
00:58:26complimenti
00:58:28in passato
00:58:30aveva avuto
00:58:30già
00:58:30diciamo qualche
00:58:31problemino
00:58:32con la giustizia
00:58:33in particolare
00:58:34ricorda nel 94
00:58:35che cosa era successo
00:58:36sì
00:58:37cosa era successo
00:58:39io a quel periodo
00:58:40ero incinta
00:58:41di mia figlia
00:58:42e venne svegliata
00:58:45dai carabinieri
00:58:47che era stato
00:58:49arrestato
00:58:50con mio fratello
00:58:51seppi
00:58:51la divisione
00:58:52che aveva
00:58:53tentato
00:58:54o precisamente
00:58:55non mi ricordo
00:58:56mi pare che
00:58:57dette una coltellata
00:58:58alla ragazza
00:59:00all'epoca
00:59:01mi sembra
00:59:01si chiamava
00:59:02Denise
00:59:02una cosa del genere
00:59:03Desiree
00:59:05forza
00:59:05Desiree
00:59:06sì
00:59:06Desiree
00:59:06aveva coltellato
00:59:07la sua ex
00:59:08ragazza
00:59:10ed era stato
00:59:12portato
00:59:12al carcere
00:59:13di Velletri
00:59:13quindi
00:59:15io
00:59:16andai giù
00:59:17per vedere
00:59:18insomma
00:59:19quello che era successo
00:59:20parlai con lui
00:59:21in carcere
00:59:22gli misi
00:59:23un avvocato
00:59:24e
00:59:27poi fu
00:59:28messo
00:59:29agli arresti
00:59:29domiciliari
00:59:30parlai con i miei genitori
00:59:31e si fese
00:59:33insomma
00:59:33i domiciliari
00:59:34a casa
00:59:35senta
00:59:36lei
00:59:36ha subito
00:59:36precedenti condanne
00:59:38no
00:59:39nel 94
00:59:41c'ho
00:59:41una lesione grave
00:59:45ecco
00:59:46che tipo di
00:59:47di lesione
00:59:48cioè come sono andati
00:59:49i fatti
00:59:49in quella circostanza
00:59:50però ci dobbiamo
00:59:52limitare un attimo
00:59:53all'omicidio
00:59:55contestazione
00:59:56c'è il certificato penale
00:59:59quindi voglio dire
01:00:00sappiamo
01:00:00la storia
01:00:01pregressa
01:00:02del signor Orlando
01:00:03lo sa lei
01:00:04che è la cucina
01:00:05però la domanda
01:00:06rientra
01:00:07nell'ambito
01:00:07del 133
01:00:08quindi
01:00:09non posso
01:00:10impedire la domanda
01:00:12l'imputato
01:00:13può anche non rispondere
01:00:14prego
01:00:15la domanda
01:00:16è ammessa
01:00:18accolgo
01:00:18la facoltà
01:00:19di non rispondere
01:00:20a questo punto
01:00:21visto che non servono
01:00:22delucidazioni
01:00:23per quello che è successo
01:00:24ma su altre cose
01:00:25è un suo diritto
01:00:26apposto
01:00:27per quale ragione
01:00:28questo rapporto
01:00:29poi si è concluso
01:00:31per che nel largo
01:00:34degli anni
01:00:34che andavano avanti
01:00:36si è rivelato
01:00:36una persona violenta
01:00:38inizialmente
01:00:39che poi l'ho saputo dopo
01:00:40inizialmente
01:00:41con mia figlia
01:00:42che non è sua figlia
01:00:43perché io ho
01:00:44altri due figli
01:00:45miei avuti
01:00:46da precedente rapporto
01:00:49e
01:00:50dopodiché
01:00:50è cominciato a diventare
01:00:51violento anche con me
01:00:52un giorno
01:00:53mi puntò
01:00:54un coltello
01:00:55sotto la gola
01:00:57e
01:00:58appoggiandomi
01:00:59verso il tavolo
01:01:00buttandomi indietro
01:01:01con mia figlia
01:01:02che era seduta vicino a me
01:01:03dicendomi
01:01:04dentro questa casa
01:01:04ti seppellisco
01:01:06a tua figlia
01:01:08dopodiché
01:01:09ho fatto
01:01:10pure in modo
01:01:10che lui
01:01:11si rimettesse in gioco
01:01:12con la società
01:01:13nel senso che
01:01:14ho parlato
01:01:16con il mio datore
01:01:17di lavoro
01:01:17dove tuttora lavoro
01:01:18e lo fici
01:01:20venire a lavorare
01:01:22da me
01:01:23che lavoro faceva
01:01:24lei e lui
01:01:25io
01:01:26la cassiera
01:01:27in una tavola calda
01:01:29e lui invece
01:01:30avrebbe dovuto fare
01:01:31il banchista
01:01:31è durato pochissimo
01:01:32perché poi
01:01:33ci siamo accorti
01:01:34di un furto
01:01:34avvenuto pure
01:01:35ai danni
01:01:36di tutti
01:01:37i miei
01:01:38e dei miei colleghi
01:01:40cioè sono sparite
01:01:41tutte le cose
01:01:41da dentro
01:01:42e lui
01:01:43il giorno dopo
01:01:43non si è più presentato
01:01:45quindi diciamo
01:01:46lì avete fatto
01:01:46due più due
01:01:47si
01:01:47lui non ha avvertito
01:01:49quando
01:01:50ha smesso
01:01:51no anzi
01:01:51il mio
01:01:52diciamo
01:01:52titolare
01:01:53lo chiamò
01:01:54al telefono
01:01:55lo chiamò
01:01:55al telefono
01:01:56dicendo
01:01:57dai vieni
01:01:57facciamo finta
01:01:59che non è successo
01:01:59niente
01:02:00gli voleva ridare
01:02:01una possibilità
01:02:02insomma anche a lui
01:02:03però invece poi dopo
01:02:04è sparito
01:02:07vorrei anche
01:02:08evidenziare
01:02:09un aspetto
01:02:09importante
01:02:10che riguarda
01:02:10la mia assistita
01:02:11per lei
01:02:12non è stata
01:02:13una cosa
01:02:13assolutamente
01:02:15semplice
01:02:15lei
01:02:16lo ricordo
01:02:17a me stesso
01:02:19insomma
01:02:19è la sorella
01:02:20dell'imputato
01:02:21e la nipote
01:02:22della vittima
01:02:24è stata
01:02:25una difficile
01:02:27sofferta
01:02:28decisione
01:02:29però la cosa
01:02:30che veramente
01:02:31mi rincuora
01:02:32è che lei
01:02:33non si è assolutamente
01:02:35pentita
01:02:36di questa sua scelta
01:02:37pochi giorni
01:02:39prima di Natale
01:02:40il 5 dicembre
01:02:41del 2015
01:02:42Antonio Tucci
01:02:43viene trovato morto
01:02:45perché risulta
01:02:46ucciso
01:02:47da una serie
01:02:48di molteplici
01:02:49bastonate
01:02:50al corpo
01:02:51e alla testa
01:02:53da parte
01:02:54del proprio
01:02:55nipote
01:02:56mai
01:02:56l'imputato
01:02:57si è dimostrato
01:02:58meritevole
01:02:59della concessione
01:03:00di alcuna
01:03:00circostanza
01:03:01attenuante
01:03:02la vittima
01:03:02era una persona
01:03:03che non era in grado
01:03:04di difendersi
01:03:05e di questo
01:03:06ha approfittato
01:03:07l'Orlando
01:03:07nel suo gesto
01:03:08omicida
01:03:09lui si trovava
01:03:10nella casa
01:03:10perché il Tucci
01:03:11l'aveva fatto entrare
01:03:12perché il Tucci
01:03:13l'aveva ospitato
01:03:14e queste sono
01:03:15circostanze
01:03:16aggravanti
01:03:17in un reato
01:03:18come quello
01:03:18che è stato
01:03:19contestato
01:03:19e vado quindi
01:03:21a chiedere
01:03:22per l'effetto
01:03:22che
01:03:23riconosciuto colpevole
01:03:24venga condannato
01:03:26all'unica pena
01:03:27che appare congrua
01:03:28per il reato
01:03:28commesso
01:03:29ovvero la pena
01:03:29dell'ergastolo
01:03:30con isolamento
01:03:31diurno
01:03:32per mesi due
01:03:33oltre alle sanzioni
01:03:34accessorie
01:03:34previste dalla legge
01:03:35grazie
01:03:36io oggi
01:03:37mi trovo a difendere
01:03:38una persona
01:03:41per il quale
01:03:42è stato richiesto
01:03:43il massimo
01:03:44della pena
01:03:45un omicidio
01:03:47efferato
01:03:47di uno zio
01:03:48senza prove
01:03:50senza indizi
01:03:51senza elementi
01:03:52io vi chiedo
01:03:54nella vostra
01:03:57tranquillità
01:03:57e serenità
01:03:58di essere giusti
01:04:02di essere obiettivi
01:04:09di decidere
01:04:10con la serenità
01:04:11d'animo
01:04:14su questa persona
01:04:16una persona
01:04:17un po' sfortunata
01:04:20ma null'altro
01:04:21da qui a dire
01:04:23che è un omicidio
01:04:25ce ne passa
01:04:26non ci sono
01:04:28vi ripeto
01:04:28non ci sono prove
01:04:29non ci sono indizi
01:04:30non c'è nulla
01:04:33non c'è nulla
01:04:35per questo motivo
01:04:37io vi chiedo
01:04:38la soluzione
01:04:40piena
01:04:42del signor Orlando
01:04:44e solo in subordine
01:04:46qualora
01:04:47aveste un minimo
01:04:49dubbio
01:04:51una soluzione
01:04:53secondo Com
01:04:54perché non c'è
01:04:56alcuna prova
01:04:57grazie
01:05:10in nome del popolo italiano
01:05:11la corte d'assise
01:05:13di Grosseto
01:05:14dichiara la colpevolezza
01:05:15dell'imputato
01:05:16in relazione
01:05:16agli addebiti
01:05:17ascritti
01:05:17nell'imputazione
01:05:18e pertanto
01:05:19esclusa la circostanza
01:05:21aggravante
01:05:21della premeditazione
01:05:23lo condanna
01:05:23alla pena
01:05:24dell'ergastolo
01:05:24con isolamento
01:05:25diurno
01:05:26per la durata
01:05:26di mesi sei
01:05:27condanna
01:05:28l'imputato
01:05:29alle accessorie
01:05:30dell'interdizione
01:05:31perpetua
01:05:31dei pubblici uffici
01:05:32dell'interdizione
01:05:34legale
01:05:34della decadenza
01:05:35da ogni
01:05:35responsabilità
01:05:36genitoriale
01:05:37e della pubblicazione
01:05:38della presente sentenza
01:05:39nei modi
01:05:40e termini
01:05:40di legge
01:05:42riserva
01:05:43il deposito
01:05:43e la motivazione
01:05:44della sentenza
01:05:44nel termine
01:05:45i 90 giorni
01:05:45della pronuncia
01:05:46l'udienza
01:05:47è tolta
01:05:54claudio orlando
01:05:55è stato condannato
01:05:57in via definitiva
01:05:58a 30 anni
01:05:58una storia
01:06:00di persone semplici
01:06:01capaci di grandi affetti
01:06:03come quello
01:06:04che porta ancora
01:06:05dentro di sé
01:06:06la nipote cristina
01:06:07perché
01:06:08gli uomini buoni
01:06:09lasciano sempre
01:06:11dietro di sé
01:06:11qualcuno
01:06:12che li rimpiange
01:06:13noi
01:06:14per stasera
01:06:15abbiamo terminato
01:06:16io vi saluto
01:06:16e vi do appuntamento
01:06:17sabato prossimo
01:06:19sempre intorno
01:06:20a mezzanotte circa
01:06:21sempre
01:06:22sono i tre
01:06:22io ho visto
01:06:23una fiamma di fuoco
01:06:25verso di me
01:06:25sento uno sparo
01:06:27e proietti
01:06:28che cade per terra
01:06:28dando un urlo
01:06:30di dolore
01:06:31io in vita mia
01:06:32non ho mai pensato
01:06:34ma nella maniera
01:06:34più assoluta
01:06:35di uccidere qualcuno
01:06:36era tutto lei
01:06:37che dirigeva
01:06:38per guidare il marito
01:06:39a far fare certe cose
01:06:40io finché avrò vita
01:06:41dirò quella che è
01:06:42la verità
01:06:43perché la verità
01:06:44è dentro di me
01:06:45a far fare certe cose
01:06:47è dentro di me
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