Skip to playerSkip to main content
  • 5 days ago

Category

🗞
News
Transcript
00:21Grazie a una ricerca italiana effettuata tra la Stazione Spaziale Internazionale e i laboratori
00:27del CREA, l'olio extravergine d'oliva entra di diritto nella dieta degli astronauti. La missione
00:32Evo in Space, che ha portato in orbita per sei mesi una serie di campioni di olio Evo,
00:37si è rivelata un successo. La gravità e i raggi cosmici non hanno avuto effetti sulla qualità
00:43dell'alimento. I risultati della ricerca sono stati presentati in anteprima al villaggio
00:48col diretti di Cosenza, in Calabria. È stato il presidente del CREA, Carlo Gaudio, ad annunciare
00:53in collegamento video durante un incontro dedicato all'indagine scientifica che i campioni di
00:58olio spaziale hanno conservato le caratteristiche merceologiche, nutrizionali e salutistiche di
01:04pregio, anche grazie al particolare confezionamento. Il progetto Evo in Space è il primo al mondo
01:10di questo tipo ed è stato realizzato in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana, col diretti
01:16e unaprol. A portare l'esperimento nello spazio è stata, a luglio dello scorso anno, l'astronauta
01:22italiana dell'Agenzia Spaziale Europea Samantha Cristoforetti, nel quadro della missione Minerva.
01:28Anche nel suo bonus food, il cestino di cibo spaziale personalizzato, a cui ogni astronauta
01:34ha diritto in aggiunta alle razioni standard previste per l'intero equipaggio della missione,
01:39Cristoforetti ha inserito i quattro oli monovarietali di altissima qualità, provenienti da diverse
01:45regioni, in rappresentanza dell'immenso patrimonio di biodiversità italiano. Prodotti accomunati da un
01:51alto contenuto in antiossidanti naturali, in particolare di biofenoli dell'olivo, utili
01:56per chi come gli astronauti è sottoposto a condizioni di intenso stress psicofisico.
02:02I campioni d'olio sono stati per circa 180 giorni oltre l'atmosfera, a bordo della ISS,
02:09un piccolo puntino che ha attraversato centinaia di volte il cielo sui laboratori del Crea di Rende,
02:15dove ad attenderli c'era un set di flaconi gemello, con cui effettuare il confronto al ritorno.
02:20Tornate sulla terra, a bordo di una navicella Dragon della compagnia SpaceX, le speciali
02:26confezioni sono state portate al centro calabrese di ricerca per l'ovicoltura, la frutticoltura
02:31e l'agrumicoltura del Crea, per effettuare una serie di analisi chimiche e test sensoriali
02:37con l'aiuto di ricercatori e anche di esperti assaggiatori. La sperimentazione ha svelato come
02:42la composizione dei metaboliti secondari, fenoli e tocoferoli, vitamina E, dell'extravergine
02:49italiano, non venga influenzata dalla microgravità e dalle radiazioni presenti nello spazio nell'arco
02:55di sei mesi e ha offerto anche informazioni sulla stabilità dell'olio extravergine di
03:00oliva e sulla durata di conservazione nelle condizioni ambientali spaziali.
03:05Dai dati preliminari ottenuti è emerso infatti come lo speciale confezionamento in sacchetto
03:10protettivo sottovuoto testato e correntemente permesso nelle missioni a bordo dell'ISS abbia
03:17consentito la conservazione dell'olio extravergine di oliva, almeno per i primi sei mesi all'interno
03:24dell'ISS, assicurandone la qualità. L'olio extravergine di oliva potrà dunque entrare a
03:29pieno merito nella dispensa degli astronauti, assieme a una gamma di alimenti che si fa sempre
03:34più ricca. Dai tempi delle missioni a pollo, senza mai dimenticare la praticità e le esigenze
03:40del caso, il menù spaziale ha abbracciato sempre più categorie di cibo. Ai pasti in barrette
03:46si sono aggiunte preparazioni varie e gustose che hanno messo l'accento sul fattore sapore
03:51e sulla sua capacità di far sentire a casa chi viaggia a lungo nello spazio.
04:06Grazie.
Comments

Recommended