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  • 2 months ago

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00:18C'è un microscopico orto che viaggia 80 km sulle nostre teste, ruotando in orbita attorno
00:27al pianeta, racchiuso in una scatola altamente tecnologica. Un fazzoletto di 30 cm di larghezza,
00:3510 di lunghezza e 10 di spessore, che potrà dare all'uomo risposte in grado di cambiare
00:41il destino dei viaggi spaziali. Si chiama Green Cube ed è il primo esperimento del genere,
00:48partito col volo inaugurale del vettore Vega-C dell'Agenzia Spaziale Europea lo scorso 14 luglio
00:56dalla base di Curo. L'orto spaziale è in realtà un sistema altamente avanzato, composto di due
01:03unità e progettato da un team scientifico tutto italiano composto da Enea, Università Federico
01:10II di Napoli e Sapienza Università di Roma. Si tratta di una cultura di crescione idroponica
01:17a ciclo chiuso, che permette di ridurre al minimo l'utilizzo di acqua e nutrienti e che
01:23non ha bisogno di terra. È protetta da una scatola high-tech pressurizzata, impenetrabile
01:29dal vuoto esterno e dalle temperature spaziali. Al suo interno sostiene lo sviluppo della vita
01:36vegetale, grazie a sistemi di illuminazione specifica e di controllo di temperatura e umidità.
01:43Un sistema integrato di sensori per il monitoraggio e controllo da remoto dei parametri ambientali,
01:49della crescita e dello stato di salute delle piante. È in grado di trasmettere a terra
01:54in totale autonomia tutti i dati acquisiti. Perché questo piccolo cubo può cambiare le
02:00sorti dei viaggi spaziali? Il sistema di coltivazione in orbita consentirà di massimizzare l'efficienza
02:07sia in termini di volume che di consumo di energia, aria, acqua e nutrienti. Inoltre saranno studiati
02:14gli effetti delle radiazioni, della bassa pressione e della microgravità sulle piante,
02:19grazie al confronto con un orto gemello mantenuto in condizioni atmosferiche identiche ma nei
02:25laboratori terrestri. Il confronto tra i risultati degli esperimenti ottenuti nello spazio e a terra
02:32sarà cruciale per valutare la risposta delle piante alle condizioni di stress estremo e la crescita
02:38delle microverdure in orbita. Per gli astronauti avere a disposizione un alimento fresco ed altamente
02:46nutriente nelle future missioni potrà fare la differenza. Oltre alla capacità di convertire
02:52anidrite carbonica in biomassa edibile, gli organismi vegetali sono in grado di rigenerare
02:59risorse preziose come aria, acqua e nutrienti minerali. E non è da sottovalutare anche il beneficio
03:05psicologico per l'equipaggio, derivante dalla coltivazione e dal consumo di verdura fresca,
03:12che richiamano la familiarità di abitudini e ambienti terrestri in condizioni di isolamento.
03:18Luca Nardi del Laboratorio Biotecnologie Enea spiega che le piante hanno un ruolo chiave come
03:24fonte di cibo fresco per integrare le razioni alimentari preconfezionate e garantire un apporto
03:31nutrizionale equilibrato, fondamentale per la sopravvivenza umana in condizioni ambientali
03:37difficili. I piccoli impianti di coltivazione in assenza di suolo come Green Cube possono svolgere
03:44un ruolo chiave per soddisfare le esigenze alimentari dell'equipaggio, minimizzare i tempi
03:50operativi ed evitare contaminazioni grazie al controllo automatizzato delle condizioni ambientali.
03:58Nei laboratori terrestri Orea si attende che le temperature interne siano ottimali per
04:04dare il via libera alla sperimentazione che durerà 20 giorni.
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