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00:00Dall'inizio dell'anno a oggi, secondo il ministro dell'interno, sono stati registrati più di 90 femminicidi.
00:06Arriveremo per la fine dell'anno ai soliti 100 o supereremo la soglia dei 100.
00:11Ci sono le leggi, aumentano le denunce, eppure questa strage non si ferma.
00:16Cosa possiamo fare di più?
00:20Cosa si può fare di più?
00:22Chiaramente è un tema sul quale mi sono molto interrogata.
00:24Come lei ricorda molto bene, l'Italia ha una legislazione molto importante su questa materia,
00:33legislazione alla quale tra l'altro ha contribuito anche questo governo,
00:37con un'ultima legge che è stata approvata un anno fa all'unanimità delle forze politiche,
00:42una delle poche cose che siamo riusciti ad approvare all'unanimità.
00:47e quindi io penso che la sfida rimanga sia soprattutto una sfida di carattere culturale,
00:53arrivati a questo punto.
00:54Cioè le norme non mancano, gli strumenti non mancano,
00:59le risorse quelle mancano sempre, ma comunque dedichiamo delle risorse a questa materia.
01:07Forse il dibattito non è sufficiente.
01:14Nel senso che io trovo che molto spesso di questa materia si parli un po',
01:20anche accettando magari lo scontro ideologico,
01:23su una materia sulla quale invece non ha proprio senso,
01:29né dividersi né cercare il buono e il cattivo,
01:32è una di quelle materie sulle quali bisogna tutti,
01:36indipendentemente da età dove si vive, partito politico,
01:44sedersi intorno a un tavolo e interrogarsi.
01:45E forse questo noi non lo stiamo facendo abbastanza.
01:48Nel senso che, ripeto, io mi sono molto interrogata,
01:52non credo di avere le risposte a questa domanda,
01:55però ci sono degli elementi che secondo me dobbiamo considerare.
01:58Voglio dire, abbiamo parlato moltissimo del film di Paola Cortellesi,
02:01a me è piaciuto molto il film di Paola Cortellesi.
02:04È un film che racconta un tempo nel quale, diciamo così,
02:08la violenza contro la donna, cioè la sopraffazione della donna,
02:12era quasi accettata nella società.
02:15Noi in teoria non viviamo più in un tempo del genere, no?
02:18Cioè oggi non è accettato.
02:20Eppure lei ricordava che il numero dei femminicidi
02:23rimane sostanzialmente immutato.
02:27E' come se una volta la violenza sulle donne
02:32fosse legata di più a una, come posso dire,
02:37degenerazione dell'idea di essere superiori,
02:40che gli uomini avevano,
02:43e oggi invece fosse più legata a una debolezza.
02:46Cioè prima perché in qualche maniera era socialmente anche accettato,
02:51oggi perché le donne non lo accettano.
02:52E allora c'è, diciamo, una evoluzione della motivazione che porta,
02:58che noi dobbiamo studiare, che dobbiamo capire.
03:01E penso che su questo anche il ruolo delle giovani generazioni
03:05e quello che sta accadendo ai giovani
03:07è qualcosa su cui ci dobbiamo molto interrogare.
03:10Apprezzato molto che voi abbiate coinvolto i giovani,
03:12lo abbiamo fatto anche noi,
03:14lo abbiamo fatto per esempio con un concorso
03:17che abbiamo fatto per i cortometraggi nelle scuole italiane,
03:21poco tempo, hanno partecipato a tantissime scuole,
03:24dei lavori straordinari,
03:25i più belli sono stati premiati al Festival di Venezia,
03:27quindi anche noi stiamo cercando di coinvolgerli,
03:31perché c'è secondo me anche un tema di
03:36interrogarci su quello che sta accadendo,
03:38soprattutto alle giovani generazioni.
03:40Se noi non capiamo un fenomeno
03:42che nonostante l'evoluzione della società rimane immutato,
03:44non capiamo le ragioni per cui questo sta accadendo,
03:48temo che non riusciremo a essere neanche così efficaci
03:51nella soluzione alla base della questione
03:54che non sarà mai nelle leggi e nelle risorse,
03:55sarà sempre solo se riusciamo a lavorare
03:58sulla dimensione culturale di questo fenomeno.
04:01E questo è, ma ripeto, lo faccio,
04:04perché io ho delle domande e non ho delle risposte,
04:06l'unica risposta che ho è,
04:08penso che sia davvero una di quelle questioni
04:09sulle quali chiunque ha qualcosa da dire
04:11deve poterlo dire, perché se noi ci chiudiamo
04:14dietro gli stereotipi, le divisioni,
04:16no, questo è sbagliato, no, questo è giusto,
04:19temo che non faremo mai il lavoro di approfondimento
04:20necessario ad affrontarlo in modo serio.
04:23Si dice che il lavoro rende libero,
04:25in effetti è vero che tante storie di violenza
04:30nascono all'interno delle mule domestiche
04:32da donne che sanno di essere all'interno
04:34di rapporti maltrattanti,
04:35cui non possono uscire perché sono dipendenti
04:37economicamente dal merito perché appunto non lavorano.
04:39Allora, che cosa sta facendo
04:42e cosa può fare di più il governo
04:43per promuovere il lavoro femminile
04:48garantendo anche pari trattamento
04:50dal punto di vista economico
04:52e di carriera per uomini e donne?
04:54Ma guardi che cosa il governo ha fatto
04:56per aumentare l'occupazione femminile,
04:58perché è vero che noi siamo fanalino di coda,
05:02vero è che stiamo vivendo in questo momento
05:05anche il massimo dell'occupazione femminile
05:07mai registrato da l'Unità d'Italia oggi.
05:10Abbiamo finalmente sfondato il tetto
05:13dei 10 milioni di lavoratrici,
05:15sono in gran parte contratti stabili
05:18a tempo indeterminato,
05:19è un tema sul quale mi sono molto dedicata.
05:21Io penso che questa sia la chiave
05:24della parità,
05:26la vera chiave della parità
05:27è nella tua possibilità
05:29di scegliere e di realizzarti.
05:33E non sempre, diciamo,
05:35ci si è secondo me lavorato
05:37nel modo adeguato.
05:40Che cosa abbiamo fatto?
05:42Abbiamo lavorato tantissimo
05:43sugli incentivi all'assunzione femminile,
05:47superdeduzione del costo del lavoro,
05:49per esempio è più alta
05:50se si assumono donne.
05:53Particolarmente nelle regioni del mezzogiorno
05:54abbiamo destinato oltre 3 miliardi di euro
05:58per l'assunzione soprattutto delle donne
06:02a tempo indeterminato.
06:05Il dato interessante è che
06:07la gran parte dei contratti che aumentano
06:09sono i contratti a tempo indeterminato,
06:12i contratti stabili.
06:14Io penso che chiaramente
06:18ci sia anche un lavoro da fare
06:21che riguarda invece le donne
06:24che scelgono di non lavorare.
06:26Le faccio un esempio
06:28che può essere considerata una stupidaggine,
06:30ma un dato culturale secondo me
06:32è un passaggio culturale non irrilevante.
06:35Noi abbiamo adesso da fare
06:37tutta la revisione delle tax expenditure
06:39per così definite
06:42e tra queste c'è anche
06:43la detrazione per il coniuge a carico.
06:47Io penso che le risorse
06:49della detrazione del coniuge a carico
06:51quando c'è un coniuge a carico
06:52non debbano andare al coniuge che lavora
06:54ma al coniuge a carico.
06:56Una cosa proprio banale
06:59nel senso che non cambia la vita di nessuno,
07:02però è un messaggio non principio
07:04è il non dipendere.
07:07Ok?
07:08E quindi ci sono anche delle piccole cose
07:10che si possono fare,
07:11ma a noi abbiamo lavorato anche per esempio
07:13per quello che riguarda
07:15rendere strutturale il reddito di libertà,
07:18che invece è il reddito che riguarda
07:19le donne che sono propriamente vittime di violenza.
07:22Quindi c'è un lavoro che si fa a 360 gradi
07:25particolarmente per incentivare
07:29le donne ad avere un lavoro,
07:31ad avere una carriera,
07:32a poter dimostrare il loro valore.
07:34Io non ho mai pensato
07:36diciamo che la soluzione ideale
07:38fossero quote da tutte le parti.
07:40Io penso che la soluzione ideale
07:41sia rimuovere i condizionamenti
07:44e i limiti che non consentono alle persone
07:47di dimostrare il loro lavoro,
07:48poter competere ad armi pari.
07:50Le donne hanno avuto una difficoltà
07:52a competere ad armi pari,
07:53lo sappiamo perché,
07:54per mille problemi.
07:55Questo riguarda anche il tema dei figli,
07:57cioè il dover scegliere
07:59tra mettere al mondo un bambino,
08:01poter avere una carriera.
08:02È un'altra materia sulla quale
08:03questo governo ha concentrato
08:05il grosso del suo lavoro,
08:06le madri lavoratrici.
08:08Cioè a dire vera libertà
08:09se io non sono costretto a scegliere.
08:11Per esempio tra essere madre
08:13e poter avere una carriera.
08:16Io lo posso fare più facilmente
08:18perché sono, diciamo così,
08:19un lavoratore privilegiato,
08:20tanti non lo possono fare.
08:21Allora abbiamo lavorato tantissimo su questo.
08:24Sugli asili nido,
08:25l'aumento degli asili nido,
08:26già scritto nel PNRR,
08:30sulle risorse che ti consentono
08:32di non pagare l'asilo nido
08:35per il secondo figlio,
08:36sull'aumento dell'assegno unico,
08:41sulla decontribuzione delle mamme lavoratrici
08:44che sono tutti benefici
08:47che per una madre lavoratrice
08:49possono arrivare fino a oltre 5.000 euro
08:52di vantaggio l'anno
08:55e penso che anche questo sia molto importante,
08:57congetto parentale.
08:59Ricordo che noi abbiamo aumentato
09:01di tre mesi il congetto parentale
09:05retribuito all'80%.
09:07I dati ci dicono che una donna su cinque
09:10lascia il lavoro all'arrivo del primo figlio.
09:14Cosa si può fare di più per le madri lavoratrici?
09:17Oltre agli asili nido,
09:20hai bonus per le mamme,
09:22quindi aiuti economici,
09:24ma anche a livello di congelo,
09:25di paternità,
09:26perché i figli sono delle madri
09:28ma anche dei padri.
09:29Quindi è giusto che i carichi
09:30vengono equamente condivisi
09:31da entrambi i genitori
09:32e vanno responsabilizzati anche gli uomini.
09:34Guardi, non sono mai convinta
09:36che l'obbligo sia la soluzione.
09:39Io sono sempre convinta
09:40che la libera scelta sia una soluzione.
09:43Non è un caso che noi abbiamo lavorato
09:44sul congetto parentale.
09:46Il congetto parentale,
09:47retribuito all'80%,
09:49vale per la madre e vale per il padre.
09:52Poi credo che all'interno del nucleo familiare
09:54anche ci si debba autodeterminare.
10:00No, io non sono mai stata convinta
10:03e non sono convinta
10:04che queste soluzioni
10:05si possano trovare,
10:06come posso dire,
10:07in uno schema di contrapposizione.
10:09È sempre uno schema,
10:11dobbiamo cercare uno schema di condivisione,
10:12ma chiaramente le opportunità
10:14devono essere le stesse,
10:15che è quello su cui abbiamo lavorato noi.
10:17Non abbiamo lavorato
10:18sul congetto di maternità,
10:19abbiamo lavorato sul congetto parentale.
10:21Oggi un padre, una madre
10:23che decidono di prendersi un mese
10:26per curarsi del figlio,
10:28prima veniva retribuito al 30%
10:31e quindi madre o padre che fosse
10:34molti non lo potevano fare
10:36perché con i redditi salari
10:38che abbiamo oggi
10:39il 30% della retribuzione
10:41per molti non è sufficiente.
10:43Oggi sia il padre che la madre
10:46che decidono,
10:46oltre quello che è già previsto per legge,
10:48di prendersi un mese
10:49per accudire i propri figli
10:51vengono retribuiti all'80%.
10:53Però sai che c'è un problema culturale,
10:55che gli uomini si vergognano
10:56ancora in Italia
10:56per prendere il congetto parentale.
10:58Su questo sono d'accordo
11:00ed è qualcosa su cui bisogna lavorare.
11:04Però non so quanto lo possiamo risolvere
11:06con un obbligo,
11:07nel senso
11:09il congetto parentale
11:10come lo abbiamo ampliato noi
11:13è un congetto parentale
11:14che si utilizza fino al sesto anno
11:16di vita del bambino,
11:18quindi non è legato,
11:19non è il congetto di maternità,
11:21l'allattamento,
11:22quello che noi conosciamo,
11:24è un congetto che consente
11:25la famiglia di organizzarsi
11:26perché non si smette di essere genitori
11:28dopo i primi mesi di vita del figlio,
11:31no?
11:31Per cui magari un bambino si ammala,
11:33magari c'è un problema,
11:34eccetera.
11:35Per cui è, diciamo,
11:37un congetto che si prende
11:39a condizione necessaria.
11:41Se noi lo mettessimo obbligatorio
11:44potremmo aumentarlo di quanto?
11:46Dieci giorni?
11:46Un mese?
11:48Non avrebbe lo stesso impatto.
11:50Culturalmente sì,
11:51però secondo me ha più senso
11:52se noi su questo allora
11:54lavoriamo sul piano culturale
11:56perché ci può dare,
11:58ci dà, diciamo,
11:59una risposta
12:00che può essere ugualmente utile,
12:03senza però comprimere
12:05quello che stiamo dando alle famiglie,
12:07perché tre mesi sono tre mesi,
12:08quindi se noi aumentassimo di dieci giorni,
12:11sì, forse per combattere il tema culturale,
12:13ma diciamo tra i dieci giorni
12:15di obbligo del padre
12:17e i tre mesi
12:18che ciascuno dei due genitori può prendere,
12:20probabilmente le famiglie
12:21scelgono il secondo
12:22perché c'è molto più tempo
12:24per organizzarsi,
12:25c'è molta più efficacia
12:26poi nell'organizzazione della famiglia.
12:28Però sicuramente sul tema culturale
12:30questa è una battaglia che mi interessa,
12:31non so se nelle vostre 25 proposte
12:33ce n'è una
12:34e me la studio.
12:35I maschili vogliamo dentro,
12:36dentro assolutamente,
12:37non è la nostra battaglia,
12:38è la battaglia di tutti assolutamente,
12:40non è culturale e fondamentale.
12:42Ancora,
12:42molte donne non denunciano
12:44a causa della vittimizzazione secondaria,
12:46ovvero perché temono
12:47di non essere credute
12:48o di essere giudicate male.
12:50Spesso questo accade
12:51anche nelle questure
12:53e nelle auree tribunale.
12:55Quanto è importante,
12:56cosa si può fare di più
12:57per la formazione di magistrati,
13:01forze dell'ordine
13:02che trattano casi di violenza?
13:04È molto, molto importante
13:06perché chiaramente
13:07è una dimensione molto particolare
13:08quella della quale parliamo,
13:09no?
13:09C'è un tema di paura,
13:11c'è un tema di vergogna,
13:13è una sfera estremamente intima,
13:15è molto difficile capire
13:17come una persona reagisce
13:18o può reagire, no?
13:20e quindi ci vuole
13:21per forza una formazione
13:23che sia specifica.
13:25L'abbiamo previsto,
13:27per esempio,
13:28per quello che riguarda
13:28i magistrati,
13:29nella legge
13:30che abbiamo fatto,
13:32c'è una specializzazione
13:33che riguarda
13:36i magistrati,
13:37anche sulle forze dell'ordine
13:39bisogna fare,
13:40che poi sono il primo contatto,
13:43bisogna fare dei passi
13:44sicuramente in avanti,
13:46così come li facciamo
13:47nelle scuole,
13:48cioè è un tema
13:49sul quale la formazione
13:50va fatta a 360 gradi
13:52ma anche qui
13:53sono stati fatti
13:54degli fondamentali
13:55passi in avanti.
13:56Sapete che il femminicidio
13:57è la deriva estrema
13:58di atti violenti
14:00e la violenza
14:00si può esprimere
14:01in tanti modi
14:02anche attraverso
14:04il caccoling,
14:05attraverso le molestie
14:06per strada.
14:07Le donne oggi,
14:07soprattutto nelle grandi città,
14:09hanno paura
14:10di girare da sole.
14:11Che interventi
14:13mettere in campo
14:13per migliorare,
14:14per rendere più sicure
14:15quando escono la sera,
14:16per esempio?
14:17Guardi,
14:18io vengo accusata
14:19ogni giorno
14:19di aver introdotto
14:20troppi nuovi reati,
14:21che cosa si può fare?
14:22Il tema della sicurezza
14:23è un tema
14:24che soprattutto
14:25nelle nostre città
14:26è un tema
14:27sempre più evidente.
14:29Noi,
14:29assunzione delle forze
14:31dell'ordine,
14:32abbiamo dato
14:32dei segnali
14:33molto importanti
14:34anche il trattamento
14:34delle forze dell'ordine
14:35perché poi
14:36la condizione
14:37nella quale lavori
14:38fa la differenza,
14:41i reati
14:42che stiamo cercando
14:44perché anche quelli
14:45servono per combattere
14:46l'insicurezza
14:48dilagante
14:48nelle nostre città,
14:49il tema
14:50del contrasto
14:51all'immigrazione
14:51illegale di massa
14:52perché qui
14:53non è che
14:53adesso
14:55verrò definita
14:55razzista
14:56ma c'è un'incidenza
14:57maggiore
14:58purtroppo
14:58nei casi
14:59di violenza
14:59sessuale
15:01da parte
15:01di persone
15:02immigrate
15:02soprattutto
15:03illegalmente
15:04perché
15:04chiaramente
15:05quando non hai
15:06niente
15:06si produce
15:08una degenerazione
15:09che può portare
15:09da ogni parte
15:11abbiamo visto anche questo
15:12e quindi anche il contrasto
15:13all'immigrazione
15:14illegale di massa
15:15è un elemento
15:16di questo fenomeno
15:17e c'è un lavoro
15:18qui che è soprattutto
15:20securitario
15:21qui la dimensione
15:21culturale
15:22c'entra di meno
15:24bisogna
15:24diciamo
15:25garantire
15:26la presenza
15:26delle forze dell'ordine
15:27garantire che ci siano
15:28i reati
15:29garantire che quando
15:29qualcuno commette
15:31un reato
15:32paghi per quel reato
15:34che è un altro tema
15:34che in Italia
15:35abbiamo
15:36anche per questo
15:36e c'è un tema
15:37di contrasto
15:38all'immigrazione
15:38illegale di massa
15:39che incide
15:40che come lei sa
15:41è una delle materie
15:43su cui il governo
15:43si spende di più
15:44i cittadini di violenza
15:46svolgono un importantissimo ruolo
15:48per accogliere
15:49e soccorrere
15:50le vittime di violenza
15:51purtroppo però
15:52delle volte
15:53non bastano le risorse
15:54per poterle accompagnare
15:55in tutto il percorso
15:56di autonomia
15:58per affrancarsi
16:00in situazioni appunto
16:00di maltrattamenti
16:02di abusi
16:02di uomini maltrattanti
16:04e questo percorso
16:06rimane a metà
16:07e questo perché
16:08i fondi pubblici
16:10non sono sufficienti
16:11o spesso arrivano
16:12vengono erogati
16:13con tempi lunghissimi
16:15e quali interventi
16:16può fare il governo
16:17per mettere a disposizione
16:18maggiore risorse
16:19per questi centri?
16:20Guardi come sa
16:21noi abbiamo quasi
16:22diciamo raddoppiato
16:23le risorse
16:24già dalla prima
16:25legge finanziaria
16:26che abbiamo fatto
16:29per il piano
16:30antiviolenza
16:30e quindi anche
16:31per i centri antiviolenza
16:32chiaramente
16:33sappiamo
16:34dicevo in apertura
16:35che le risorse
16:36in Italia
16:36non bastano mai
16:37e quindi cercheremo
16:37di fare
16:38degli sforzi ulteriori
16:40mi pare anche
16:42che siano risorse
16:43ben spese
16:43nel senso che
16:44chiaramente
16:45una maggiore presenza
16:46una maggiore
16:48strumenti
16:49che consentono
16:50ai centri
16:50antiviolenza
16:51di essere anche
16:51più efficaci
16:52nel loro lavoro
16:53poi stanno portando
16:55anche a molte più donne
16:56che si rivolgono
16:57ai centri
16:57antiviolenza
16:58così come al numero
16:59antiviolenza
17:00aumentano le chiamate
17:01cioè gli strumenti
17:02quando ci sono
17:04effettivamente
17:05e quando vengono
17:06conosciuti
17:07perché lì ad esempio
17:07sul numero
17:09antiviolenza
17:09abbiamo fatto
17:10un'importante
17:10campagna
17:11tutti quanti insieme
17:12anche di informazione
17:15di formazione
17:15sta dando
17:16dei suoi risultati
17:17perché appunto
17:18insomma ci sono numeri
17:19che lasciano
17:21che fanno capire
17:23che sono risorse
17:24ben spese
17:24che è
17:25energia ben spesa
17:26poi certo
17:27speriamo di riuscire
17:28a fare sempre di più
17:29compatibilmente
17:30con una situazione
17:31che in Italia
17:31facile non è
17:32ma sicuramente
17:33è una delle questioni
17:33sulle quali il governo
17:34hanno cercato di dare
17:35dei segnali
17:37di attenzione
17:38decisa
17:39sul tema
17:40delle tempistiche
17:42lì è un po'
17:42più complesso
17:43per me
17:43perché le risorse
17:45come si sa
17:45sono gestite
17:46dalle regioni
17:46e quindi purtroppo
17:48accade che ci siano
17:49anche situazioni
17:51abbastanza diverse
17:52tra loro
17:53in termini di burocrazia
17:54in termini di tempistica
17:56noi possiamo fare
17:57su quello
17:58soprattutto
17:58moral suasion
17:59diciamo
18:00ma poi siamo
18:01soprattutto quelli
18:01che le risorse
18:02se le devono mettere
18:04e cercare di lavorare
18:06insieme alle regioni
18:07magari per fare
18:08diciamo
18:08delle normative
18:09che siano un po'
18:10più armonizzate
18:11e vedere dove è possibile
18:12anche lavorare
18:14per semplificare
18:15la roadmap contro la violenza
18:16che abbiamo realizzato
18:18nel corso dei mesi
18:19con l'aiuto
18:20e il supporto
18:20di un team di esperti
18:22si propone
18:23di cambiare
18:25la cultura
18:26che genera la violenza
18:27attraverso 25 proposte concrete
18:29se almeno
18:30una di queste proposte
18:32venisse raccolta
18:34accolta dal governo
18:35con un'azione concreta
18:36per noi sarebbe
18:37già un grandissimo traguardo
18:39guardi
18:39noi siamo
18:39sempre
18:40ovviamente
18:41io sono
18:42una persona
18:43sempre molto interessata
18:44al contributo
18:44che può dare
18:46la società civile
18:47non ho mai pensato
18:48che la politica
18:49potesse avere
18:49da sola le risposte
18:51a tutte le domande
18:51devi avere
18:52la capacità di ascoltare
18:54e il buonsenso
18:55per scegliere
18:57cosa sì
18:58e cosa no
18:59chiaramente
18:59secondo una visione
19:00secondo le convinzioni
19:01che si hanno
19:02secondo
19:04anche il proprio
19:05punto di vista
19:06però come le dicevo
19:08in apertura
19:08questo è veramente
19:10uno di quei temi
19:10su cui
19:11io vedo
19:13tante polemiche
19:15veramente inutili
19:17e sono contenta
19:19quando si riesce
19:19a lavorare insieme
19:20penso che si debba
19:21lavorare insieme
19:22e quindi il lavoro
19:22che voi avete fatto
19:23cercando di mettere insieme
19:24livelli diversi
19:25ambiti diversi
19:26su una materia
19:27che è
19:28dicevamo
19:28in apertura
19:29molto molto complessa
19:30io non credo
19:31che noi abbiamo
19:33ancora tutte le risposte
19:35al perché
19:35no?
19:36e allora
19:36dobbiamo continuare
19:37a cercarle
19:38ma se non
19:38se non parliamo
19:39se non pensiamo
19:40se non ragioniamo
19:41se non approfondiamo
19:42non ci arriveremo mai
19:43quindi assolutamente
19:45leggerò le vostre proposte
19:46e sono certa
19:46che ne verrà qualcosa
19:48di concreto
19:49ve lo auguro
19:49e grazie per il vostro lavoro
19:51grazie a voi
19:52grazie a te
19:52grazie a te
19:53grazie a te
19:54grazie a te
19:54grazie a te
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