00:00Ciao Barbara. Ciao, buongiorno. Come stai? Bene, bene. Sempre impegnata. Sempre impegnatissima, tanto che così impegnata che il 5 aprile
00:12ti vedremo nella serie Disney Plus The Good Mothers, una serie importante, un set importante, una serie necessaria oggi. Interpreti
00:24una giovane PM, Anna Colace, ce la racconti?
00:29Sì, tratteggio a grandi linee questa personaggia, chiamiamola così, entriamo subito nel vivo poi del tema di questa serie, ovvero
00:41un focus sulle donne, no?
00:43Quindi è una sostituta procuratrice che lavora in Calabria e che in un qualche modo si trova a dover gestire
00:58una serie di questioni.
00:59E non solo gestire, ma attivamente decide di intraprendere una strada, fino a quel momento ancora non percorso, ovvero cercare
01:09in un qualche modo una sponda e quindi cercare nelle donne di Andrangheta una collaborazione.
01:16E in un qualche modo, questo poi non facciamo nessuno spoiler perché si vede anche nel trailer, anche se ancora
01:22la serie non è uscita, e diciamo questa sintetizziamo tutto come nel trailer, nell'espressione il cavallo di Troia.
01:31Ecco, lei capisce che in un qualche modo le donne possono essere una chiave di volta, un cavallo di Troia,
01:38insomma.
01:39E quindi è un personaggio a me molto caro, non solo perché è ispirato alla realtà, ma perché in un
01:45qualche modo porta avanti delle ipotesi, delle teorie, con un'energia veramente impeccabile, ecco.
01:55Io credo che The Good Mothers non è solo una storia di Andrangheta, ma parla del coraggio di molte donne
02:02che si sono opposte a certi sistemi malati, le famiglie criminali, le famiglie in cui non ci si può esprimere,
02:11governi che negano i diritti, violenze sessuali nel mondo del cinema, ma anche in altri ambiti lavorativi.
02:16Tu questo coraggio oggi lo vedi? In cosa lo rivedi?
02:20Purtroppo vedo ancora una simmetria in Italia e non è un caso che questa storia sia quasi totalmente ambientata in
02:31Calabria, no?
02:32Anche se poi chiaramente per motivi cinematografici l'abbiamo girata anche a Roma, ma questa simmetria purtroppo è ancora palpabile.
02:41Quindi anche nel nostro paese, quindi senza allargare lo sguardo all'Europa, all'Occidente, al mondo in generale, anche nel
02:49nostro paese ci sono ancora grandi differenze.
02:52Quindi anche lì ti direi sì, lo vedo se sto da Roma in su, da Roma in giù lo vedo
03:00di meno, ma non perché ci sia una differenza legata all'intelligenza, ma perché purtroppo ci sono ancora dinamiche culturali
03:11molto diverse nel nostro paese.
03:13E anche girando questa serie, che è una mia sensazione, è diventato qualcosa di palpabile in realtà.
03:21Perché è importante non smettere mai di raccontare queste storie?
03:27Credo per lo stesso motivo per il quale sia importante ogni anno ricordare una serie di accadimenti storici, anche se
03:37è successo i 50 anni fa, dall'eccidio delle post-serdetine alla giornata della memoria.
03:42Cioè, credo sia importante perché in un qualche modo gli esseri umani tendono a dimenticare, no?
03:51E se c'è una grande lezione che ho imparato dal passato, dai miei studi, è che non solo è
03:56importante ricordarsi delle cose storicamente, ma è importante anche rileggere quello che è stato scritto, quello che è stato detto,
04:04no?
04:04Per avere un quadro, quindi diciamo, sono per la storia e la storiografia.
04:09Quindi è importante ricordare quello che hanno fatto le donne negli anni 70, come è importante ricordare quello che è
04:16successo a inizio 2000, da quando è partito il Me Too.
04:19Cioè, tutte queste tappe che ci creano una geografia, no?
04:25Una mappa che dobbiamo sempre avere sotto mano, secondo me, per ricordarci da dove veniamo e potenzialmente per capire meglio
04:34dove poter andare.
04:36E a proposito del Me Too, qualche giorno fa, l'Unione dei Casting, Unita, Lara, hanno firmato una serie di
04:47protocolli, di regole, di linee guida, antiviolenza, in occasione dei casting.
04:57Questa è un'azione concreta, tu che ne pensi?
05:00Sì, è un'azione concreta, sempre poi credo che ci sia bisogno di un tempo fisiologico per far sì che,
05:06diciamo, dalla carta si passi alla realtà.
05:10E anche lì tendo a non generalizzare perché non si può, cioè ci sono contesti dove questa cosa sicuramente è
05:19già in atto e non si è aspettato di firmare un qualcosa, no?
05:25E ci sono contesti nei quali sicuramente farà più fatica la situazione a normarsi, diciamo così, ecco.
05:34Sono contenta che sia comunque un argomento all'ordine del giorno, su vari fronti, su vari aspetti, anche quello politico,
05:44diciamo, proprio di questi giorni, no?
05:48Quindi sono contenta che sia vivo il dibattito, perché credo che sia fondamentale.
05:54C'è un, tornando un po' al tuo personaggio di Anna Colace, c'è un aspetto che hai fatto tuo,
06:03quanto, insomma, ti ha emozionato?
06:05Perché secondo me sono anche personaggi, tutti personaggi, però soprattutto di questo genere che emozionano, no?
06:14Ti medesimi magari più facilmente, non so, raccontami qual è che aspetto che hai fatto tuo, quanto ti ha emozionato?
06:21Ma sicuramente una grande stima nei confronti delle sue scelte, ne parlo come se fosse un personaggio appunto in un
06:32qualche modo reale, ma lo è stato poi un personaggio reale, però una grande stima nei confronti delle sue scelte,
06:38perché queste scelte chiaramente presuppongono un grande coraggio, ecco.
06:44Un'abnegazione, in un qualche modo io rappresento lo Stato, no?
06:51E lo Stato nel suo aspetto più positivo, diciamo così.
06:56E quindi effettivamente mi sono resa conto, e l'ho toccato con mano anche, ripeto, se in termini di finzione,
07:04però, in un qualche modo l'ho toccato con mano,
07:06quanto poi è importante che ci siano persone del genere, cioè persone che votano la propria vita per un ideale,
07:16e in un qualche modo l'abnegazione che c'è dietro questa scelta,
07:21perché chiaramente questa donna non ha la possibilità di avere una famiglia, vive in una caserma,
07:27e quindi rendermi conto che ci sono persone che in un qualche modo ci tutelano grazie alle loro rinunce.
07:35E non è una cosa da poco, cioè ce lo dobbiamo ricordare questo, perché credo che sia veramente poche persone
07:42al mondo
07:43riescono a rinunciare alla propria vita in favore di un ideale, di un sogno, di un concetto di giustizia più
07:50alto, no?
07:51Questa è la cosa che mi ha affascinato di più.
07:53Infatti proprio questo ti voglio chiedere, cioè Denise, Lea, Concetta, Giuseppina sono delle fimmine ribelli, no?
07:59Che sfidano la morte per la libertà, e in un certo senso lo fa anche Anna Colace, no?
08:06Si fa strada magari in un ambiente in cui c'è una mascolinità forte, in cui deve trovare la giustizia
08:13tra corruzione,
08:16insomma, quindi in un certo senso anche lei lotta per la verità e la giustizia.
08:25Vale sempre la pena lottare per la libertà, nonostante magari ci si può trovare da sole contro tutti e tutti?
08:33Ma io credo di sì, credo che per esempio le donne iraniane in questi ultimi mesi ce ne abbiano dato
08:42proprio una prova tangibile e concreta.
08:47Credo che sia il valore più alto al quale puntare, cioè che una vita abbia senso solo se in un
08:57qualche modo può affacciarsi a una libertà,
09:00altrimenti non si tratta di vita, cioè si tratta di sopravvivere e non vivere,
09:04quindi credo che sia la cosa più importante per ogni essere umano e credo che ne valga sempre la pena
09:09lottare.
09:11E mi rendo conto che molte persone sono a volte spaventate, no?
09:18O a volte si sentono in difetto, per cui ecco, come non lottiamo per i diritti di...
09:24Io credo che ognuno di noi in un qualche modo debba iniziare dal suo piccolo...
09:31Sì, orto chiamiamolo così, cioè dalla sua famiglia, dai suoi effetti, no?
09:36Senza avere l'angoscia di non fare qualcosa per la società intera, cioè partiamo dal nostro piccolo
09:42e poi quando, come possiamo allarghiamoci perché è fondamentale, quindi è fondamentale in un qualche modo
09:49partire dal nostro piccolo perché? Perché in un qualche modo diventiamo testimoni,
09:55diventiamo persone che portano una testimonianza e questo è fondamentale per i nostri figli,
10:01per i nostri nipoti, per le persone anche più giovani di noi, no?
10:05E quindi in questo senso credo che questa responsabilità vada presa, ecco, bisogna prendersela.
10:12Barbara, c'è qualcosa che sogni insistentemente? Qualcosa che desideri?
10:20Ci sono tante cose che sogni insistentemente.
10:24Una che puoi dire, non privata, una che ti senti di dire.
10:31È una bella domanda, forse la cosa che mi senso di dire è un pensiero che non riguarda solo me
10:39ma che riguarda un po' tutti noi, ecco.
10:42Spero vivamente che in un qualche modo il mondo possa arrivare a una battuta d'arresto,
10:52cioè che delle dinamiche che ci portiamo avanti da vent'anni, da trent'anni,
10:56si possano in un qualche modo arrestare. È un'angoscia con la quale convivo
11:00perché vedo che in un qualche modo stiamo andando verso un punto di non ritorno
11:06sotto tanti aspetti, non solo quello appunto legato alla guerra, ma in generale.
11:12Quindi ho realizzato e ho capito che la mia felicità in un qualche modo
11:17non potrà mai essere piena se la gente attorno a me, le persone che io amo,
11:25a cui voglio bene, non sono felici se il mondo non va verso una direzione diversa.
11:30Quindi questa è una cosa che in un qualche modo mi sta a cuore,
11:34è una volontà, un sogno, non so come definirlo, un pensiero che mi gira nella testa.
11:41Per cui ho capito che la mia felicità personale è legata anche alla felicità degli altri,
11:45del mondo. E in un qualche modo quindi mi devo impegnare affinché un piccolo cambiamento avvenga, no?
11:54Empatia questa sconosciuta, direi.
11:57Per il mondo, dici?
11:58Sì, sì, sì, sì, sì, per il mondo, per il mondo, assolutamente.
12:035 aprile ti vedremo in The Good Mothers, prossimamente invece, quello che puoi dire, puoi svelare?
12:12Prossimamente sono, attualmente credo che ormai posso dirlo perché è stata sciolta la proniosi,
12:19sono sul set di M e quindi non sappiamo chiaramente perché finiremo, credo, fine maggio
12:27e quindi non ho idea di quando uscirà ma sono molto molto contenta di questo lavoro.
12:34Barbara, guarda, proprio un po' di giorni fa stavo parlando con una mia collega di te
12:40e stavamo, te lo dico veramente con tutta la sincerità, e stavamo dicendo
12:44certo però, ma perché questo role non glielo fanno fare a Barbara?
12:49Barbara è bravissima e quindi io ti voglio chiedere, non è una critica al cinema assolutamente,
12:55tu ti senti apprezzata come artista?
13:02Una domanda da un milione di dollari, ma io sono un po'...
13:05Non è una polemica, è una critica, nel senso che se ti senti a vedere tante possibilità,
13:11se c'è spazio oggi per il talento come il tuo.
13:18Ma guarda, io, e non lo dico per fishing compliments, cioè sono una persona molto molto umile
13:28e forse mi approccio più come, mi sento più un artigiano che un artista, no?
13:34E quindi credo che almeno io non soffro di invidie o non mi sento in un qualche modo relegata in
13:45un angolo.
13:46Credo che ci saranno sicuramente persone che mi apprezzano, persone che mi apprezzano di meno,
13:53ma credo di base che ci sia spazio per tutti, ecco.
13:56E quindi per ora sono contenta di quello che sono riuscita a costruire,
14:02mi metto sempre in discussione, non penso di essere arrivata a nessun traguardo
14:06e mi ritengo fortunata perché ho scelto un lavoro che non ha rispetto ai traguardi dei tempi prestabiliti,
14:17e questo basta leggere o vedere, no?
14:20Se non leggere le biografie, vedere la vita artistica di molti attori, di molte attrici,
14:25c'è chi inizia molto presto, c'è chi arriva al successo molto tardi,
14:29e poi qui ci sarebbe una domanda da porsi, che cos'è il successo poi?
14:34Cioè io credo che ognuno di noi chiaramente per riconoscersi debba passare in un qualche modo
14:40dallo sguardo dell'altro, no?
14:42Che in un qualche modo è lo sguardo dell'altro che ci oggettivizza, ci soggettivizza,
14:48ma detto questo io me ne tengo abbastanza soddisfatta di quello che ho fatto finora,
14:57dopodiché appunto sto sempre là a dirmi no, non vai bene, non sei brava, no, ti puoi migliorare,
15:02ma questo penso che sia forse un aspetto più che negativo positivo, ecco.
15:07Sei felice?
15:09Così?
15:14Ma sì, dai, ma sì.
15:18Alla fine sì.
15:19Alla fine sì.
15:20Alla fine però, eh?
15:21Alla fine, però c'è, l'importante che c'è, è che è quello che verrà a grapparti per continuare
15:29a fare
15:30questo bellissimo lavoro che per me, insomma, è scelta di vita più che che che lavoro, no?
15:36Eh, che implica anche tanti tanti sacrifici.
15:40Grazie Barbara per per il tuo tempo.
15:43Grazie a te Luca, grazie.
15:44Grazie.
15:45Buona giornata.
15:46L'appuntamento è 5 aprile su Disney Plus The Good Mothers.
15:52Ciao.
15:53Ciao.
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