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  • 2 giorni fa
E' una delle tante sfide future della medicina spaziale
Trascrizione
00:00Come in 2001, Odissea nello spazio sarà probabilmente l'ibernazione, o più precisamente il sonno
00:07profondo, la soluzione più pratica per far viaggiare gli astronauti nelle lunghe missioni
00:12a partire da quella per Marte. E riuscire a ottenerla è una delle principali sfide
00:18future della medicina spaziale. Ai congressi sentiamo spesso gli esperti di medicina spaziale
00:23parlare di ibernazione. È un fenomeno che esiste in natura negli animali che d'inverno
00:29vanno nel torpore profondo e rallentano il metabolismo. Ha detto all'Ansa Deborah Angeloni,
00:34che insegna biologia molecolare alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dove è anche
00:39responsabile scientifica del primo corso di biologia spaziale mai organizzato in Italia. Per il
00:45uomo, ha aggiunto, si tratterà di cercare di ottenere una sorta di sonno profondo perché
00:50un equipaggio che dorme, non mangiano, produce rifiuti, non genera conflitti causati dallo stare
00:56insieme in ambienti confinati. In questo ambito, secondo Angeloni, ci sono progetti finanziati anche
01:03dalla NASA perché il sonno profondo sarebbe una soluzione molto pratica. Ma la fisiologia
01:08umana è ancora largamente di intralcio e gli studi sono ancora in fase iniziale.
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