La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer e assassini della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.
MICHELE PROFETA: La puntata di La linea d'ombra ripercorre la scia di sangue e il profilo psicologico del serial killer Michele Profeta che terrorizzò il Veneto all'inizio del 2001. Michele Profeta (1947–2004) era un uomo dall'aspetto distinto, soprannominato "Il Professore". Conduceva una doppia vita divisa tra debiti di gioco, truffe e due famiglie parallele. : Nel gennaio 2001 inviò una lettera alla Questura di Milano chiedendo 12 miliardi di lire, minacciando di uccidere persone a caso in caso di mancato pagamento. Ha assassinato a Padova due lavoratori, scelti come simboli della sua frustrazione professionale: Pierpaolo Lissandron (tassista), ucciso il 29 gennaio 2001 e Walter Boscolo (agente immobiliare), ucciso l'11 febbraio 2001. Accanto ai corpi fece ritrovare delle carte da gioco, nello specifico un re di cuori e un re di quadri, insieme a messaggi di sfida per gli inquirenti. Venne arrestato il 16 febbraio 2001 e condannato all'ergastolo nel 2002. È morto per un infarto nel 2004 nel carcere di San Vittore a Milano, mentre sosteneva l'esame universitario di laurea in filosofia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Profeta
#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #MicheleProfeta #IlMostroDiPadova #IlKillerDelleCarteDaGioco #SerialKiller #Padova #DelittiDiPadova #Anni2000 #TelevisioneItaliana #ProgrammiRai #SerialKillerItaliani #ReDiCuori #ProfilazioneCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #StorieVere #Documentario
MICHELE PROFETA: La puntata di La linea d'ombra ripercorre la scia di sangue e il profilo psicologico del serial killer Michele Profeta che terrorizzò il Veneto all'inizio del 2001. Michele Profeta (1947–2004) era un uomo dall'aspetto distinto, soprannominato "Il Professore". Conduceva una doppia vita divisa tra debiti di gioco, truffe e due famiglie parallele. : Nel gennaio 2001 inviò una lettera alla Questura di Milano chiedendo 12 miliardi di lire, minacciando di uccidere persone a caso in caso di mancato pagamento. Ha assassinato a Padova due lavoratori, scelti come simboli della sua frustrazione professionale: Pierpaolo Lissandron (tassista), ucciso il 29 gennaio 2001 e Walter Boscolo (agente immobiliare), ucciso l'11 febbraio 2001. Accanto ai corpi fece ritrovare delle carte da gioco, nello specifico un re di cuori e un re di quadri, insieme a messaggi di sfida per gli inquirenti. Venne arrestato il 16 febbraio 2001 e condannato all'ergastolo nel 2002. È morto per un infarto nel 2004 nel carcere di San Vittore a Milano, mentre sosteneva l'esame universitario di laurea in filosofia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Profeta
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CortometraggiTrascrizione
00:02Noi che viviamo in questo carcere, nella cui vita non esistono fatti ma dolore,
00:09dobbiamo misurare il tempo con i palpiti della sofferenza e il ricordo dei momenti amari.
00:18Non abbiamo altro a cui pensare. La sofferenza è il nostro modo di esistere,
00:25poiché è l'unico modo a nostra disposizione per diventare consapevoli della vita.
00:33Il ricordo di quanto abbiamo sofferto nel passato ci è necessario come la garanzia,
00:40la testimonianza della nostra identità.
00:52È il 15 febbraio del 2001, quando mi chiamano dalla questura di Milano.
00:57Vogliono che io veda le lettere di ricatto inviate dal killer per capire e per dare qualche indicazione utile agli
01:03investigatori.
01:04Io prendo il materiale e comincio a esaminarlo. Ci trovo dei tratti narcisistici e dei tratti paranoici.
01:10Poi mi presentano un ispettore che si chiama Carmine Gallo. L'ispettore è in mano un cellulare e poi un
01:15numero di telefono.
01:16E lo stesso numero di telefono pubblicato sul Corriere della Sera.
01:19Passano poche ore, sono a casa mia, quando per la prima volta l'assassino si mette in contatto.
01:25Tra me e lui c'è un balletto di SMS che va avanti per circa due ore.
01:29Per due ore sono rimasto in linea con l'assassino.
01:40Per due ore sono rimasto in linea con l'assassino.
02:27Non allontanatevi mai dalla retta via, quella del Signore, perché il male è sempre in agguato.
02:32Ho sempre avuto il senso della giustizia in nato, tutto ciò che mi contrastava mi dava fastidio.
02:37Non ho mai urlato in vita mia, non sono mai andato in escandescenza e non l'ho mai fatto.
02:42Non ho mai concepito gridare.
02:44D'altra parte quando ci si trova in difficoltà bisogna reagire, altrimenti non si è degli uomini veri.
02:50La storia del libero arbitrio dell'uomo è una sciocchezza.
02:54Siamo tutti dei predestinati.
02:56Quello che siamo e che saremo è già scritto.
03:00La vita offre spesso coincidenze inspiegabili, magari per fatti banali.
03:05E tutto appare incredibile, come nel mio caso.
03:08Il normografo, le pistole, le carte.
03:11Io non sono colpevole e lo divento da un momento all'altro.
03:15Beh, lasciamo stare.
03:16La vita è fatta così.
03:19Michele Profeta è un uomo di mezza età.
03:22Dall'apparenza insignificante, mite, riservato, nessuno potrebbe mai immaginare che sia un assassino seriale.
03:28Eppure, all'età di 53 anni, comincia ad uccidere.
03:32Qualcuno al momento delle indagini, anzi, durante il suo arresto dirà che si è fatto catturare apposta.
03:37Nulla di più sbagliato.
03:38Se non l'avessero fermato, Michele Profeta avrebbe continuato ad ucciderlo.
03:45Assassinato nel suo taxi.
03:48Così titola in prima pagina il mattino di Padova.
03:53È il 30 gennaio 2001.
03:57Pier Paolo Lissandron, 38 anni, tassista.
04:01È stato ucciso al termine di una corsa.
04:03Il giorno prima, la sera del 29 gennaio.
04:08Via Malaman.
04:09Pochi passi dal prato della valle.
04:13A Padova.
04:26Un'auto ferma.
04:29Con i fari accesi.
04:32Un taxi.
04:34La sigla Pisa 14.
04:39Un uomo accasciato sul volante.
04:44Hanno dato l'allarme.
04:46Hanno chiamato il 113.
04:57Pochi minuti arrivano gli agenti di polizia.
05:01Poi, l'autoambulanza.
05:05Lissandron non è morto sul colpo.
05:08Gli infermieri tentano di rianimarlo.
05:12Una inutile corsa in ospedale.
05:18Pier Paolo Lissandron lascia due bimbi piccoli e una vita tranquilla,
05:25turbata solo dalla recente separazione dalla moglie.
05:29Per gli investigatori è un rebus.
05:32Rapino o vendetta?
05:35Sono passati 40 anni dall'ultima volta che un tassista è stato rapinato,
05:40che è stato ucciso.
05:43Padova è una città tranquilla.
05:48Si trattava di un diritto anomalo fin dal primo momento,
05:51poiché sembrava privo di movente.
05:54Nulla era stato asportato a Pier Paolo Lissandron.
06:02Mancava l'ultimo cliente,
06:04quello per accompagnare il quale lui si era trovato in via Balamanno.
06:10Questo omicidio d'altronde era avvenuto in pieno centro,
06:13apparentemente durante una corsa con il taxi,
06:17durante la quale la macchina era stata fatta accostare sulla sinistra.
06:22Non si comprendevano le ragioni che avevano portato a questo diritto,
06:26anche perché i beni di Pier Paolo Lissandron non era ancora presenti in macchina.
06:39Un taxi con le luci accese,
06:41le portiere chiuse,
06:43le chiave inserite nel quadro di accensione.
06:47Un uomo agonizzante, piegato sul volante.
06:52In un lago di sangue.
06:53La vittima ha un piccolo foro sulla nuca,
06:58provocato da un colpo d'arma da fuoco.
07:00Quasi sicuramente un revolver.
07:04A bordo del taxi neanche un bossolo.
07:08E ancora altri dettagli.
07:12Cambio in folle,
07:14freno a mano tirato,
07:15tassametro in funzione,
07:17un ombrello
07:18è appoggiato sul portoggetti tra i due sedili in portafoglio del tassista,
07:22con l'incasso della giornata.
07:24400.000 lire.
07:29Sui rivestimenti dei sedili per terra,
07:32molte tracce di sangue.
07:34Verranno analizzate nei laboratori della polizia scientifica.
07:39Il taxi viene portato in officina.
07:42I tecnici della polizia vogliono scoprire
07:46quanti chilometri ha percorso dell'ultimo viaggio di Lissandron.
07:50Quello verso la morte.
07:55Il taxi di Pierpaolo Lissandron
07:57è una scena del crimine.
07:59E allora gli uomini della scientifica lo portano via.
08:02Lo esaminano, lo passano al setaccio,
08:04centimetro per centimetro,
08:05alla ricerca di schizzi di sangue,
08:07di tracce,
08:08di segni di lotta
08:09tra la vittima e il suo carnefice.
08:19Un proiettile sparato a bruciapelo,
08:21ha ucciso Pierpaolo Lissandron.
08:25Una pallottola deformata,
08:27rimasta conficcata nel cranio,
08:29alla base della nuca.
08:33Una pallottola scamiciata,
08:35che si deforma nell'impatto con il bersaglio.
08:39Questo irreferto dopo l'autopsia.
08:42Un proiettile non camiciato
08:44è un proiettile non rivestito da del metallo.
08:47Al momento dell'urto con il bersaglio,
08:49questo proiettile si deforma
08:51e si apre
08:52e crea un effetto lacerante sui tessuti.
09:05La differenza tra proiettile camiciato
09:07e proiettile non camiciato
09:09risiede nella presenza
09:10di un rivestimento metallico
09:11sul proiettile camiciato,
09:13che conferisce a questo
09:14un maggiore potere di penetrazione.
09:22Che cosa ho provato?
09:24Nulla.
09:25Avevo assolto il mio compito
09:26così come mi era stato comandato.
09:28Adesso tutto si era compiuto.
09:30Non avrei dovuto più temere niente,
09:32preoccuparmi di nulla.
09:34Adesso tutto sarebbe andato per il verso giusto.
09:39uscivo dall'ufficio,
09:40era presto
09:41e decisi di fare quattro passi.
09:43Così arrivai fino alla stazione.
09:45A quel punto ero stanco
09:46per ritornare indietro a piedi.
09:48Così ho preso un taxi,
09:49Pisa 14.
09:51C'era già buio,
09:52erano circa le otto.
09:55È stata l'ora in cui ho sentito la voce,
09:57non me l'aspettavo,
09:58ma ho obbidito ugualmente.
10:02L'ho fatto fermare in via Malaman, ricordo.
10:05Poi ho aspettato qualche istante,
10:07finché la voce amica
10:09non si è fatta risentire,
10:11dicendomi che quella
10:12era la vittima sacrificale
10:14per il Dio del bene.
10:18Pochi istanti.
10:21Il tempo di impugnare il revolver.
10:23Poi lo sparo.
10:27Disse che dovevo colpire
10:29quell'uomo alla testa
10:30per evitargli di soffrire.
10:32Ho obbidito,
10:33facendo fuoco.
10:39Sono le otto di sera.
10:42Non c'è nessuno in strada.
10:45Nessuno ha sentito lo sparo.
10:49Il misterioso assassino
10:51se ne va indisturbato.
11:06Colore che dicono
11:07che hanno sentito una voce
11:08nel momento in cui
11:08hanno commesso un delitto,
11:10dicono una cosa
11:11che sarebbe una prerogativa
11:13del mondo schizofrenico,
11:14perché solo nel mondo schizofrenico
11:16io sento delle voci imperative
11:18che eseguo al di fuori
11:20di qualsiasi controllo
11:21della mia volontà.
11:23Il problema è che questo scenario
11:25dello schizofrenico
11:26è lo scenario comune a tutti noi.
11:29Non sentiremo delle voci acustiche,
11:31ma sentiamo delle voci interne.
11:33Le voci interne che,
11:34non dico ci suggeriscono,
11:36addirittura ci impongono
11:37un gesto violento.
11:39E allora dobbiamo stare attenti,
11:41perché il linguaggio è molto furbo.
11:42Quando si dice voci,
11:43ci si mette subito nella patologia
11:45per avere sconti di pena.
11:47Ma le voci non sono solamente
11:48suoni che giungono dall'esterno,
11:50sono anche dimensioni
11:52che nascono dall'interno
11:53e sono anche quelli voci.
11:55Se la voce è concreta
11:57è un'allucinazione,
11:58ma l'allucinazione deve avere
12:01una sua corporeità.
12:06È una vera voce
12:07che si sente all'esterno
12:09ed è ben individuata nell'esterno,
12:12ha una caratteristica
12:14maschile o femminile,
12:16ha una spazialità
12:18e una corporeità precisa.
12:20Ma non è quello
12:21di cui parlano questi criminali.
12:24Loro parlano di una spinta
12:27che hanno dentro
12:28a fare certe cose.
12:29Voce qui è una metafora.
12:32Dipende.
12:32Se la voce è una realtà,
12:34allora è un'allucinazione.
12:36Allora il nostro criminale
12:37può essere schizofrenico,
12:39per esempio,
12:40o può essere paranoide.
12:42se la voce è una metafora,
12:45noi spesso diciamo,
12:47la voce come noi,
12:48spesso diciamo
12:49c'è una voce dentro di me
12:51che mi dice non farlo.
12:53Ma è una metafora,
12:54non sentiamo mica la voce fuori.
12:56È una specie di istanza
13:00che sentiamo dentro.
13:01E credo che questi criminali
13:03stiano parlando proprio di questo,
13:06stiano parlando di qualche spinta interna.
13:12era una voce calma e carezzevole.
13:15Ho alzato gli occhi,
13:17ho guardato in giro,
13:18ma non ho visto nessuno.
13:26Ma l'assassino non si è limitato a uccidere.
13:29Ho mandato dei messaggi,
13:30dei messaggi ricattatori
13:31alla questura di Milano
13:32e con il secondo messaggio
13:33che gli uomini della squadra mobile
13:35cominciano a preoccuparsi
13:36perché dentro c'è un segnale,
13:37un riferimento esplicito
13:38al delitto di Per Paolo Lissandrò.
13:40In questi messaggi
13:42l'assassino cerca di ricattare,
13:44chiede del denaro,
13:45chiede una somma spropositata,
13:4612 miliardi
13:47o continuerà ad uccidere.
13:50Perché non mettere la strizza
13:51a quello Stato
13:52che con le sue leggi ingiuste
13:53e con i suoi abusi
13:54mi aveva tanto osteggiato?
13:56A me che ho sempre combattuto le ingiustizie,
13:59che avrei voluto tanto essere
14:00come un John Wayne.
14:02A me che sono sempre stato tradito
14:03e mai compreso, capisci?
14:05E allora ho colto l'occasione
14:06e ho scritto quelle lettere
14:08e la strizza se la sono prisa e come?
14:131 febbraio 2001
14:15Questura di Milano
14:17Arriva una lettera
14:19scritta con il normografo
14:21inviata da Padova
14:25Continueremo fino a quando
14:27non pubblicherete sul Corriere della Sera
14:28questa inserzione.
14:31Offresi tornitore specializzato,
14:3412 anni di esperienza
14:35e un numero di cellulare.
14:38Firmato Padova 1
14:44La lettera è stata spedita
14:46il 30 gennaio,
14:4824 ore dopo l'omicidio
14:50del tassista Alessandron
14:52e quella firma,
14:54quella sigla,
14:54ricorda molto da vicino
14:55quella di un taxi.
14:57Sembra quasi
14:58una rivendicazione del delitto.
15:01E poi, a modo suo,
15:03l'assassino
15:05li aveva avvertiti.
15:06Un'altra lettera
15:08con la stessa strana richiesta
15:10era arrivata sul tavolo
15:11del questione di Milano.
15:13È l'11 gennaio,
15:1518 giorni prima
15:16dell'omicidio del tassista.
15:18Questo è un ricatto.
15:19Vogliamo 12 miliardi,
15:21altrimenti uccideremo
15:22delle persone a caso
15:23in qualsiasi città.
15:25Sarà un bagno di sangue.
15:29L'inserzione
15:31era stata pubblicata
15:33sul Corriere della Sera
15:34del 15 gennaio,
15:37ininterrottamente,
15:38fino al 27 gennaio.
15:40Poi,
15:41dopo la morte di Alessandron,
15:44ancora una volta.
15:46Un tornitore specializzato,
15:48con 12 anni di esperienza.
15:51La polizia fa pubblicare
15:53anche questa inserzione.
15:54Non importano i soldi
15:58a essere al killer.
15:59I soldi sono importanti
16:01se rientrano dentro
16:02la loro narrativa
16:04che si fanno interiormente.
16:06Allora il serial killer
16:08può fare il suo racconto,
16:10costruire un serial televisivo,
16:18costruire un episodio
16:21con un racconto
16:22in cui si vede protagonista.
16:24e i soldi interessano
16:26in questo senso
16:28all'omicida multiplo.
16:32I soldi li interessano
16:34perché fanno parte
16:35di questo racconto.
16:37E allora questo miliardo
16:38diventa grandioso,
16:39diventa straordinario.
16:43Datemi tanti soldi
16:44se no faccio scoppiare,
16:46faccio un bagno di sangue,
16:47uccido le persone.
16:49Dei soldi poi
16:50non se ne saprebbe cosa fare.
16:52semplicemente
16:53lui ha bisogno
16:54di realizzare
16:56questa specie
16:56di racconto grandioso.
16:59L'elemento centrale
17:00è la grandiosità,
17:02l'ognipotenza,
17:03l'avere in mano
17:04la situazione,
17:04l'avere tutte le persone
17:06che dipendono da lui.
17:07E naturalmente,
17:09infatti,
17:10vedere che queste persone
17:11chiedono sempre
17:13cifre
17:13non concrete,
17:16non realizzabili.
17:17il killer ottiene
17:19ciò che ha richiesto
17:20dalla questura,
17:20che venga messo
17:21un annuncio
17:22sul Corriere della Sera
17:23e fornito
17:23un numero di cellulare,
17:25ma non basta.
17:26Alza il tiro
17:27e 12 giorni
17:28dopo il primo delitto
17:29c'è un'altra vittima,
17:30l'agente immobiliare
17:31Walter Boscolo.
17:55Mandate subito
17:57degli agenti
17:57a Ponte Corvo
17:58in via San Francesco
18:00173
18:01interno 4.
18:03Abbiamo appena trovato
18:04il corpo di un uomo assassinato
18:06in un appartamento.
18:10Domenica 11 febbraio.
18:13La giornata a Padova
18:15comincia così.
18:17La vittima si chiama
18:18Walter Boscolo
18:1938 anni
18:21socio
18:22dell'agenzia immobiliare
18:24Gregoriana.
18:28Vive da solo
18:29ma è fidanzato
18:30con Raffaella.
18:31Sarà lei
18:32a scoprirlo
18:32messa in allarme
18:34da un silenzio
18:34di troppe ore
18:35da un appuntamento
18:36mancato il sabato sera
18:38da un cellulare
18:39che suona a vuoto
18:40per tutta la notte.
18:50No, ho telefonato
18:51tutte le ore
18:52a casa
18:53la notte
18:53perché mi è venuto in mente
18:55che non sia stato male
18:56in qualche casa
18:56dove avevo fatto appuntamenti
18:58o anche non sia rimasto
18:59chiuso in un ascensore.
19:01E allora abbiamo visto
19:03tramite i colleghi
19:04abbiamo visto
19:04dove era l'ultimo appuntamento
19:06e siamo risaliti
19:07alla casa.
19:08Abbiamo trovato la macchina
19:10e abbiamo visto
19:11che il motore
19:12era freddo
19:13quindi ho visto
19:14dal buco
19:15della salentura
19:16ho visto che c'era
19:17luce accesa
19:18e allora
19:18ci siamo mossi
19:19abbiamo chiamato
19:20i vigili del fuoco
19:22i carabinieri
19:24e così
19:24l'hanno trovato.
19:54sull'agenda
19:55degli appuntamenti
19:56alla pagina di sabato
19:5810 febbraio
19:59Walter Boscolo
20:00aveva scritto
20:02ore 12 e 30
20:04via San Francesco
20:06davanti alla farmacia
20:07signor Pertini
20:14La scena del crimine
20:16di Walter Boscolo
20:17sembra proprio un rebus
20:18c'è un cadavere a terra
20:19a fianco un tavolino rotondo
20:21con sopra una busta
20:23e poi due carte da gioco
20:24due re
20:24un re di quadri
20:26e un re di cuori
20:27e allora gli uomini
20:27della unità serial killer
20:29della polizia di stato
20:30esaminano tutte le riviste
20:32di enigmistica
20:32perché magari
20:33l'assassino
20:34sta comunicando con loro
20:35in una specie di codice.
20:41persiane accostate
20:43luce accesa
20:44porta d'ingresso
20:46chiusa
20:47all'interno
20:49un uomo
20:49privo di vita
20:51riverso a terra
20:52in una pozza di sangue
20:55lo trovano così
20:57Walter Boscolo
20:58a faccia in giù
20:59sul pavimento
21:00tra l'angolo
21:01cottura e il soggiorno
21:02gli abiti eleganti
21:04sporchi di sangue
21:05il cellulare ancora
21:07nella tasca della giacca
21:08ucciso da tre colpi
21:11di arma da fuoco
21:11alla nuca
21:13gli investigatori però
21:15non trovano
21:16a bossoli nell'appartamento
21:17e nessuno nello stabile
21:19sembra sentito gli spari
21:21l'assassino però
21:23prima di andar via
21:24ha voluto firmare
21:25l'agguato
21:28lascia accanto al cadavere
21:30due carte da gioco
21:32due re
21:33uno di cuori
21:35e uno di quadri
21:36e una busta bianca
21:38fiusa
21:40dentro la busta
21:41un foglio bianco
21:42e scritto con il normografo
21:45anche questa
21:46non è una rapina
21:47contattate il questore
21:48di Milano
21:49il collegamento
21:51fu immediato
21:51perché
21:52la terza lettera
21:54fu lasciata
21:55accanto al cadavere
21:56di Pionivalter Boscolo
21:57ed era scritta
21:58esattamente
21:59con gli stessi caratteri
22:01delle due precedenti
22:02che avevamo avuto
22:03la possibilità
22:03di vedere
22:04e addirittura
22:05faceva anche
22:06al suo interno
22:07riferimento
22:08alle due precedenti
22:09diceva contattate
22:09il questore di Milano
22:10quindi era evidente
22:12che
22:12la persona
22:14che aveva fatto
22:15quell'omicidio
22:15stava assumendosi
22:17la responsabilità
22:18dell'estorsione
22:18che aveva
22:20posto in essere
22:20nei confronti
22:21dello Stato
22:21e anche
22:22dell'omicidio
22:22di per Paolo
22:23Cassandrone
22:23una sorta
22:24di rivendicazione
22:25a me
22:25lì per lì
22:26sembrò incredibile
22:27quando andai
22:29sul luogo
22:30e mi trovai
22:33a vedere
22:34le carte
22:34da gioco
22:35che erano state
22:36messe
22:37sul tavolo
22:38in modo ordinato
22:39con una certa
22:40scenografia
22:41insieme a questa busta
22:42chiusa
22:43che poi aprimo
22:43sembrò
22:44una scena
22:45di un film
22:45mi sembrava incredibile
22:46per il solito
22:48nella quotidianità
22:50anche quella
22:50mostra
22:51dell'attività giudiziaria
22:52insomma
22:52i criminali
22:53queste cose
22:54non le fanno
22:55sono un po'
22:55da finzione
22:56cinematografica
22:57invece
22:57poi si rivelò
22:59la realtà
22:59e a quel punto
23:02effettivamente
23:04anche per quello
23:05che poi
23:05per l'allarme
23:07che suscitò
23:07l'omicidio successivo
23:08del professor
23:09Pasimeni
23:09che come dicevo
23:10però era tutta
23:11altra cosa
23:11ci troviamo di fronte
23:13alla prospettiva
23:15di avere in circolazione
23:16una persona
23:17pericolosissima
23:18che aveva già ucciso
23:19e che non si sarebbe
23:20fermata
23:20e poi succede
23:22un altro delitto
23:22un altro omicidio
23:23efferato
23:24all'interno
23:24dell'università
23:25di Padova
23:26viene trovato
23:26il cadavere
23:27del professor
23:27Pasimeni
23:28orrendamente
23:29sfigurato
23:29si scoprirà
23:30presto
23:30tuttavia
23:31che è stato
23:31il figlio
23:32ad ucciderlo
23:33ma ciò non
23:33impedisce
23:34che a Padova
23:35si registri
23:35una psicosi
23:36la psicosi
23:36del serial killer
23:37si trattava
23:39si trattava
23:39si trattava di un'indagine
23:39difficile
23:40e poi
23:41erano omicidi
23:42compiuti
23:43da una persona
23:43che non sembrava
23:46dal modo con cui agiva
23:50non sembrava orientata
23:51a interrompere
23:52questa attività delittuosa
23:55perché apparentemente
23:56ciò che aveva chiesto
23:56non gli era stato dato
24:00quando sono andato
24:01all'appuntamento
24:02con il secondo ragazzo
24:03dell'immobiliare
24:04ero tranquillo
24:05non dovevo fare altro
24:07che attendere
24:07le istruzioni
24:08infatti
24:09la voce amica
24:10me lo disse
24:11che era lui
24:12così
24:13l'ho immolato
24:14due rampe di scale
24:15per raggiungere
24:16il monolocale
24:21il tempo di accendere
24:22la luce
24:24ma non abbastanza
24:26per raggiungere
24:27le finestre
24:27e spalancarle
24:30l'uomo
24:31alle sue spalle
24:33il signor Pertini
24:36costringe
24:37la gente immobiliare
24:38ad inginocchiarsi
24:39sul pavimento
24:41poi gli punta
24:42il revolver
24:43contro la nuova
24:44e lo uccide
24:46quasi un'esecuzione
24:48senza pietà
24:51tre colpi alla nuca
24:53con brutale predezza
24:55potrebbe essere andata così
24:57ma forse
25:00più semplicemente
25:02il killer uccide
25:04da circa mezzo metro
25:05mentre Walter Boscolo
25:08gli dà le spalle
25:09in fretta
25:11sparando quasi alla cieca
25:13e scappa via
25:14e scappa via
25:14impaurito
25:15nessuna traccia
25:17di reazione
25:18di colluttazione
25:19nessuno schizzo
25:21di sangue
25:22alle pareti
25:24due omicidi
25:26in due settimane
25:29ma nella mente
25:30degli investigatori
25:31si fa strada
25:32ancora un'altra ipotesi
25:35la stessa mano
25:36potrebbe aver ucciso
25:37anche Furio Dubrini
25:39un neturbino assassinato
25:41tre mesi prima
25:42il 24 ottobre
25:44del 2000
25:50un filo rosso
25:52lega i delitti
25:55Lissandron
25:59Boscolo
26:02Dubrini
26:06uomini
26:07tra i 35 e i 40 anni
26:10soli
26:11incensurati
26:12tutti uccisi
26:14con un colpo
26:16di revolvera
26:17alla testa
26:17tutti uccisi
26:19senza un movente
26:20apparente
26:21tre delitti
26:22irrisolti
26:23e un killer
26:24che circola
26:25libero in città
26:29un killer spietato
26:32uccide a sangue freddo
26:35colpisce le sue vittime
26:36alle spalle
26:38spara alla nuca
26:39poi si allontana
26:41un killer invisibile
26:45crudele
26:46feroce
26:47forse
26:49sceglie le sue vittime
26:51a caso
26:52forse ha un piano
26:57i tre uomini assassinati
27:00sono stati uccisi
27:01mentre lavoravano
27:02e nel caso
27:04dell'agente immobiliare
27:06il killer
27:07ha firmato
27:08il suo delitto
27:09due carte da gioco
27:12un re di cuori
27:14un re di quadri
27:16e una busta chiusa
27:18inserzioni
27:19sui giornali
27:20messaggi cifrati
27:23carte da gioco
27:25è una sfida
27:27agli investigatori
27:32il peccato
27:34inventato dagli uomini
27:36per meritare
27:37la pena di vivere
27:38per non essere castigati
27:41senza perché
27:45molto spesso
27:47in questi
27:48in questi
27:49assassini
27:50molti
27:50in queste persone
27:51che hanno
27:52questo tipo
27:53di comportamento
27:55si trova
27:57tutta una
27:58una
27:58una simbologia
28:01simbologia
28:02numerica
28:03o simbologia
28:04delle metafore
28:05carte da giochi
28:08numeri
28:09modalità
28:10diciamo
28:10di
28:11la persona
28:13deve essere assassinata
28:14alla talora
28:15nel tal giorno
28:16deve avere
28:17certe caratteristiche
28:19a volte
28:20diciamo
28:20amano
28:21lasciare
28:22delle
28:23come dire
28:24dei rebus
28:25agli investigatori
28:27è il 15 febbraio
28:29del 2001
28:30quando mi chiamano
28:31dalla questura
28:32di Milano
28:32vogliono che io
28:33veda le lettere
28:34di ricatto
28:34inviate dal killer
28:36per capire
28:36e per dare
28:37qualche indicazione
28:38utile agli investigatori
28:39io prendo il materiale
28:41e comincio a esaminarlo
28:42ci trovo
28:42dei tratti
28:43narcisistici
28:44e dei tratti
28:45paranoici
28:45poi mi presentano
28:46un ispettore
28:47che si chiama
28:47Carmine Gallo
28:48l'ispettore
28:48è in mano
28:49un cellulare
28:49e poi un numero
28:50di telefono
28:51e lo stesso
28:52numero di telefono
28:53pubblicato
28:53sul Corriere della Sera
28:55passano poche ore
28:56sono a casa mia
28:57quando per la prima volta
28:58l'assassino
28:59si mette in contatto
29:00tra me e lui
29:01c'è un balletto
29:02di sms
29:03che va avanti
29:03per circa due ore
29:04per due ore
29:05sono rimasto in linea
29:06con l'assassino
29:13sono il signor Pertini
29:14chiamo per quell'annuncio
29:16del monolocale
29:16in via San Francesco
29:21la telefonata risale
29:22all'8 febbraio
29:24due giorni prima
29:25del delitto
29:26precisamente
29:27alle 15.38
29:28e quel giorno
29:30scopriranno
29:30gli inquirenti
29:31all'immobiliare
29:32gregoriana
29:33arriva solo
29:34una strana
29:35telefonata
29:36partita da un telefono
29:38pubblico
29:38dall'ospedale
29:39di 90 Vicentina
29:44cercammo di risalire
29:45alla chiamata
29:46con cui era stato chiesto
29:47a Walter Boscolo
29:48questo appuntamento
29:49per visionare
29:50l'appartamento
29:50di via San Francesco
29:51così che andammo subito
29:53con la stessa domenica
29:54mattina in agenzia
29:55trovammo
29:55l'orario
29:56della chiamata
29:58osservammo
29:58su un'agenda
29:59che il chiamante
30:00si era presentato
30:00con il nome
30:01di Pertini
30:01furono svolti
30:02degli accertamenti
30:03su questa chiamata
30:04il cui orario
30:04fu grossomodo individuato
30:06e che era stata fatta
30:09da un telefono pubblico
30:10all'interno di un ospedale
30:11in provincia di Vicenza
30:13fu individuata
30:14la scheda prepagata
30:15o meglio
30:16una coppia di schede
30:17prepagate
30:18con cui erano state fatte
30:19queste chiamate
30:20fu analizzato
30:21il traffico
30:22di queste schede prepagate
30:24attraverso il traffico
30:25di queste schede
30:25furono individuate
30:27una serie di utenze
30:29come è ovvio
30:29tra cui quelle
30:30di alcune agenzie immobiliari
30:33nonché l'utenza
30:36che a cui era stata
30:37riservata
30:37la chiamata più lunga
30:39di una signora
30:39anziana di Palermo
30:40il cui figlio
30:41apparentemente
30:41era presente in Veneto
30:43abitava a Mestre
30:44e faceva alcune attività
30:45lavorative
30:46saltuali
30:49Michele Profetta
30:50ha ucciso
30:50solo due volte
30:51ma se non l'avessero fermato
30:53avrebbe continuato
30:54ad uccidere
31:00la prima volta
31:01che ho incontrato
31:02Michele Profetta
31:03l'ho incontrato
31:04i primi giorni
31:06di gennaio
31:07in un appartamento
31:08nella prima periferia
31:09di Padova
31:12ricordo
31:13di essere arrivato
31:15in ritardo
31:16all'appuntamento
31:18e mi sono scusato
31:20lui mi ha dato
31:22ci siamo salutati
31:25lui mi ha dato
31:26la mano
31:26con i guanti
31:27io essendo
31:29un venditore
31:33mi ricordo
31:34che la cosa
31:34mi ha dato
31:35fastidio
31:35perché
31:35era una mancanza
31:38di rispetto
31:39siamo saliti
31:40nell'appartamento
31:44Michele Profetta
31:45mi seguiva
31:46e ho cercato
31:48di descrivergli
31:49un po'
31:49l'appartamento
31:50non ha voluto
31:51che io alzassi
31:51le persiane
31:52le tapparelli
31:54diciamo
31:54e questa cosa
31:55mi ha sospettito
31:57è come se
31:58fossi stato
31:59preda del male
32:00di un'entità
32:01che si era imposta
32:02e guidava
32:02il mio corpo
32:02e le mie azioni
32:03i miei pensieri
32:04procedevano
32:05senza la mia partecipazione
32:06come se
32:07qualche cosa
32:08scorresse su di me
32:12il secondo appuntamento
32:13con il signor Perpini
32:14che ho avuto
32:16sempre nel mese di gennaio
32:18a distanza
32:18di qualche giorno
32:20è sempre stato
32:22un appuntamento
32:22ai miei occhi
32:23strano
32:24in quanto
32:27Michele Profetta
32:28era entrato
32:29in appartamento
32:30con me
32:31sempre tenendo
32:32le persiane chiuse
32:34ha misurato
32:36la distanza
32:37di un tubo del gas
32:38una cosa
32:39molto strana
32:43la terza volta
32:45Michele Profetta
32:46si è rifatto vivo
32:47sempre telefonicamente
32:48insistendo
32:49di vedere
32:49l'appartamento
32:50di sabato mattina
32:52casualmente
32:53avevo altri appuntamenti
32:55gli ho mostrato
32:57la casa
32:57e fortunatamente
32:59per la prima volta
33:01in dieci anni
33:02di lavoro
33:03ho portato
33:04un mio amico
33:05vicino di casa
33:06a un appuntamento
33:08di lavoro
33:08non è mai successo
33:09nella mia vita
33:10dietro indicazione
33:12della voce amica
33:13mi misi in contatto
33:14con quello
33:15dell'immobiliare
33:16ma quando si presentò
33:17l'appuntamento
33:18e in quelli successivi
33:20la voce
33:21non si fece sentire
33:25il problema fu
33:26cercarlo
33:27e trovarlo
33:28e non era facile
33:29non era facile
33:29perché Profetta
33:32che era originario
33:33di Palermo
33:33ma si era trasferito
33:34nel Veneto
33:35da un paio d'anni
33:38aveva due famiglie
33:41recapiti diversi
33:43si muoveva
33:44in maniera
33:45piuttosto libera
33:47quantomeno
33:47all'interno
33:48del Veneto
33:48e non aveva
33:51un lavoro stabile
33:52un'occupazione
33:52che lo ancorasse
33:53o radicasse
33:54a un luogo
33:55in particolare
33:55per cui
33:57quando
33:58cominciamo a cercarlo
33:59ci siamo indirizzati
34:01in tutte
34:02le possibili
34:03direzioni
34:04in Sicilia
34:05dove aveva
34:06fratello
34:07madre
34:07quindi la famiglia
34:08d'origine
34:08e nel Veneto
34:09fra Venezia
34:10e
34:13Rosolina
34:13nella provincia
34:14di Rovigo
34:14e
34:15poi invece
34:17l'abbiamo trovata
34:18a Padova
34:19la cassa
34:20finisce a Padova
34:21sono le 18.30
34:23del 16 febbraio
34:24la notizia
34:25viene data
34:26in diretta
34:26dal TGU
34:27abbiamo fermato
34:28il presunto
34:29killer
34:30dei due
34:32uccisi
34:33stiamo
34:34sottoponendo
34:35la persona
34:36interrogatorio
34:38come si parla
34:39a questa persona?
34:40lavorando
34:40continuamente
34:41giorno e notte
34:42insieme a molti altri
34:43uffici
34:43della polizia di Stato
34:44nel momento in cui
34:46quel giovane
34:47agente immobiliare
34:48riconobbe
34:49con certezza
34:50Michele Profeta
34:50in foto
34:51come il signor
34:52Pertini
34:52al quale lui
34:53aveva mostrato
34:53questo appartamento
34:56cominciamo a cercarlo
34:58e lo individuammo
35:01in pieno centro
35:02in effetti
35:03in un luogo
35:03a pochissime centinaia
35:04di metri
35:04da via Malamanda
35:05dove era stato ucciso
35:06per Paolo Alessandrone
35:11individuammo esattamente
35:12la sua auto
35:13via Carducci
35:14nei pressi
35:15dell'incontro
35:16dell'incrocio
35:16con via Mario
35:22e avviamo un'attività
35:23di osservazione
35:24sia sull'auto
35:25sia sull'ufficio
35:27dell'azienda
35:28presso cui lui
35:29in quel momento
35:30stava sbagliando
35:30una piccola attività
35:31lavorativa
35:32quindi
35:32fu avviato
35:33un appostamento
35:34sotto questa azienda
35:37intorno alle 18
35:38se non vado errato
35:39di fu visto uscire
35:40a piedi
35:40da questo portone
35:41fu seguito fino all'auto
35:42e poi fu catturato
35:43davanti all'auto
35:44fu un'operazione veloce
35:46fredda
35:48aveva un atteggiamento
35:49impassibile
35:50le poche parole
35:51che diceva
35:54erano sostanzialmente
35:56per negare
35:56per dire che ci stavamo
35:57sbagliando
35:58che non era lui
35:58questo
36:09che era in parte
36:09già utilizzate
36:16e come spiegare
36:17quei proiettili
36:20quei ritagli
36:21di giornali
36:22su fatti di sangue
36:23ma soprattutto
36:27che ci stava a fare
36:29quella carta do gioco
36:32un re di fiori
36:33nascosto tra le pagine
36:35della sua agenda
36:37Michele Profeta
36:39era pronto
36:40a colpire
36:40una terza volta?
36:43Non credo
36:44affatto che
36:45Profeta
36:47volesse essere preso
36:48anzi si mostrò
36:49piuttosto
36:50sorpreso
36:51di questa
36:52dell'epilogo
36:53delle indagini
36:54e del fermo
36:55e
36:56dico questo
36:57perché
36:58egli usò
37:00tutti gli accorgimenti
37:02necessari
37:02di impedire
37:03l'individuazione
37:04di chi per esempio
37:06faceva le chiamate
37:06telefoniche
37:07chiamava la cabine pubblica
37:08usando le schede
37:09che si comprano
37:10dai tabaccai
37:11all'epoca erano in lire
37:12quelle a scalare
37:14da 5-10 Euro
37:15e quindi
37:16nella sua personale
37:18convinzione
37:19sarebbe stato impossibile
37:21accertarne
37:21appunto
37:22la provenienza
37:24in realtà
37:25la tecnologia
37:26che nel 2001
37:27era agli inizi
37:29ora si è evoluta
37:31permise con uno sforzo
37:32notevole
37:33e quello fu
37:34il momento
37:35in cui
37:36poi
37:36noi individuiamo
37:37i sospetti
37:38sulla sua persona
37:39consentì
37:39di risalire
37:41all'autore
37:42delle chiamate
37:42e quindi
37:43di acquisire
37:45questo forte
37:45elemento indiziario
37:47che poi fu confortato
37:48dalle perquisizioni
37:49dall'esito
37:50delle perquisizioni
37:51dagli accertamenti
37:52tecnici
37:52certo che
37:53quell'uomo
37:54di mezza età
37:55dall'area mite
37:56riservata
37:57colto
37:58tutto sembrava
37:59fuorché
37:59un serial killer
38:00certamente però
38:01nella sua storia
38:02ombre
38:02ce n'erano
38:03come ad esempio
38:04il fatto
38:04che vivesse
38:05con due famiglie
38:06che avesse due donne
38:08e nessuna delle due
38:09sapesse dell'altra
38:12una famiglia come tante
38:14quella di Michele Profeta
38:16come tante famiglie
38:18medio-borghisi italiane
38:19la madre a casa
38:21un fratello più grande
38:22e un papà dirigente
38:23dell'azienda del gas
38:24a Palermo
38:25un diploma di maturità classica
38:27l'iscrizione alla facoltà
38:29di giurisprudenza
38:30un matrimonio in gioventù
38:31che lo fa già
38:32padre di due maschi
38:34all'età di 23 anni
38:35e l'impiego presso
38:36un'agenzia immobiliare
38:37tutto normale
38:39banale
38:39ordinario
38:40apparentemente
38:41e invece la mamma
38:43non ha occhi
38:44che per il fratello maggiore
38:45tirato sempre in ballo
38:47come modello di riferimento
38:49poi il matrimonio
38:51con Adriana
38:52la madre dei suoi figli
38:53ma lui da sempre
38:54è innamorato di Concetta
38:56ha dovuto lasciarla
38:57per volontà di sua madre
38:59dice
38:59quando il suo matrimonio
39:01fallisce
39:02profeta
39:02perde completamente
39:04il contatto con i figli
39:05il secondo genito
39:07incontrato
39:07tanti anni dopo
39:08mi dirà
39:08mia madre mi ha detto
39:10di non parlare
39:11con gli sconosciuti
39:11falli impiegato
39:13ma sogna
39:14di intraprendere
39:15la carriera militare
39:16poi un nuovo incontro
39:18con Concetta
39:19la ragazza amata
39:20in gioventù
39:21vanno a vivere insieme
39:22si sposano
39:23fanno affari
39:24e due figli maschi
39:25è il momento migliore
39:27della vita di profeta
39:28si mette in proprio
39:29apre una sua agenzia immobiliare
39:32guadagna bene
39:34va in giro
39:35con una fiammante
39:36fulbia coupé
39:37o su moto nuove di zecca
39:39è un po' spaccone
39:40veste elegante
39:41piace alle donne
39:43poi qualche segna vuoto
39:45una muta per truffa
39:46denunciata da un'agenzia
39:48di tassisti
39:49mettono in crisi
39:50l'immobiliare
39:51tassisti
39:52e agenzie immobiliari
39:54un oscuro presagio
39:56profeta diventa
39:58rappresentante
39:59di preziosi
40:00un'idea infelice
40:01ma ne arriveranno altre
40:03apre un ufficio
40:04come promotore finanziario
40:06e qui intreccia
40:08una relazione sentimentale
40:10con la sua segretaria
40:11Antonella
40:12poi ancora una volta
40:14finisce nei guai
40:14chiede soldi in prestito
40:16e non è in grado
40:17di restituirli
40:19ora è nelle mani
40:20degli usurai
40:21per sfuggire ai creditori
40:24profeta lascia Palermo
40:25e decide di trasferirsi
40:27con la famiglia in Veneto
40:28in cerca di fortuna
40:30è il 1996
40:31ma in Veneto
40:33porta anche l'amante
40:34fa una strana vita
40:36profeta
40:36durante la settimana
40:38dorme a mestre
40:39con Antonella
40:40e lavora a Padova
40:41in una società finanziaria
40:43nei fine settimana
40:45torna dalla moglie Concette
40:46dai suoi figli
40:47ad Adria
40:48in provincia di Rovigo
40:49due case
40:50due donne
40:51due figli
40:52un solo stipendio
40:53che diventa una miseria
40:55all'ennesimo rovescio
40:56di fortuna
40:56e profeta
40:57uno a cui piacciono
40:59le donne
41:00le armi
41:00le moto
41:01le macchine
41:01insomma
41:02la bella vita
41:02finisce a distribuire
41:04volantini
41:05ma il 12 gennaio
41:07del 2001
41:08trova la soluzione
41:09ai suoi affanni
41:10chiedere allo Stato
41:1212 miliardi di lire
41:13o farà un bagno di sangue
41:20il 12 è un numero
41:22che sembra avere
41:22un particolare significato
41:23per il killer
41:2412 sono i miliardi di lire
41:26che ha richiesto
41:27la questura di Milano
41:2812 gli anni di esperienza
41:29come tornitore specializzato
41:30che ha voluto
41:31nell'annuncio
41:32sul Corriere della Sera
41:33e poi passano
41:3312 giorni
41:34tra il primo
41:35e il secondo delitto
41:36è comune vedere
41:37questo
41:38cabala
41:39questa specie di
41:40rebus
41:41per cui l'investigatore
41:43abile
41:43seguendo il rebus
41:44coglie il momento
41:46e riesce a evitare
41:47il delitto
41:48piace molto
41:49a questi assassini
41:51piace molto perché
41:52ma perché
41:53mette in movimento
41:54gli altri
41:54il loro scopo
41:56fondamentale
41:57è di mettere in movimento
41:58gli altri
41:59intorno a loro
42:00e quale modo migliore
42:01per mettere in movimento
42:03gli altri
42:03nel creare
42:04questa ipotesi
42:07mettiamo un linking
42:08mettiamo un legame numerico
42:10un legame
42:12io non dico
42:13cabalistico
42:14perché la cabala ebra
42:15è una cosa
42:16molto più importante
42:17e molto più seria
42:17ma un segno
42:18un simbolo
42:19in modo che gli altri
42:21ci debbano pensare
42:22e si domandino
42:23cosa sarà
42:24come sarà
42:24che non sia un banale
42:25cadavere abbandonato lì
42:27ma che sia qualcosa
42:28che crea
42:29diciamo
42:30il dubbio
42:31l'ipotesi
42:33e che in altre parole
42:34faccia sì che gli altri
42:35si mettono
42:35a funzionare intorno a lui
42:55testimonianze
42:57indizi che si trasformano in prove schiaccianti
43:01alibi inesistenti
43:03perizie balistiche
43:05inconfutabili
43:11e lui
43:12il siciliano
43:14il colpevole
43:15dei due omicidi
43:20eppure
43:21eppure non sarà
43:21un processo facile
43:22quello a Michele Profeta
43:27è un carosello
43:29di avvocati
43:30incaricati
43:31ricusati
43:32di missionari
43:33si avvicendano
43:35per difenderlo
43:43poi ci sono
43:44poi ci sono
43:44le deposizioni
43:45delle due donne
43:48concetta
43:49la moglie
43:50e Antonella
43:51l'amante
43:52ora
43:53sanno
43:53di condividere
43:54lo stesso uomo
43:56sono sicura
43:57che è innocente
43:58Michele
43:59non sa fare
44:00del male a nessuno
44:01giurano
44:01tutte e due
44:05ma soprattutto
44:06c'è lui
44:07ostinato
44:08a negare tutto
44:11la vita ci insegna
44:12che tanta gente
44:13c'è
44:14in carcere
44:14innocente
44:15perché io lo conosco
44:17perché so che lui
44:18non ha ucciso
44:18perché lui
44:19non ha ucciso
44:22lo dico
44:23e lo dirò
44:23da sempre
44:24è una cosa
44:24che non ho altre parole
44:25da dire
44:26lui non ha ucciso
44:27per me
44:27lui non ha ucciso
44:28mai
44:31non riesco a immaginare
44:32del Michele
44:33che conosco io
44:34che ho conosciuto
44:35fino a
44:37venerdì scorso
44:39con una pistola
44:40in mano
44:41e andare
44:42a uccidere
44:43delle persone
44:43che non c'è
44:44una doppia personalità
44:45il Michele
44:46profeta
44:47che conosco io
44:48è un uomo
44:49tranquillo
44:50sereno
44:52affettuoso
44:53pieno di premure
44:55ripeto
44:56quello che conosco io
44:57lui non ha
44:58un animo cattivo
44:59mai
45:00mai
45:00in 37 anni
45:03mai
45:04non diciamo
45:05un rimprovero
45:06con un'alzata di voce
45:08ma uno schiaffo ai figli
45:09un gesto violento
45:11verso di me
45:12e verso i figli
45:13mai
45:13un fenomeno
45:14caratteristico
45:15di queste situazioni
45:17è quello che viene
45:18chiamato
45:19in psicodinamica
45:20la scissione
45:21la coscienza
45:23dell'io
45:23è scissa
45:24sono veramente
45:25due personaggi
45:27diversi
45:27queste persone
45:28hanno una scissione
45:30della coscienza
45:31per cui non sa
45:32la mano destra
45:33quel che fa
45:33la mano sinistra
45:34se pensiamo
45:36a uno di noi
45:37a dovere
45:39uscire fuori
45:39da un posto
45:40dove abbiamo ammazzato
45:41cinque persone
45:41con un'alzata di sangue
45:42e poi andare a casa
45:44dai parenti
45:46a dire
45:47caro come stai
45:48ti trovo bene
45:49non è facile
45:50è difficile
45:51ma loro ci riescono
45:52perfettamente
45:53perché hanno
45:54la scissione
45:54della coscienza
45:55il vero serial killer
45:57è ancora in libertà
45:59e io ne avrei paura
46:01dichiara
46:02in un'intervista
46:03al giornale
46:05da dove viene allora
46:06il revolver
46:08trovato in casa
46:09chiedono
46:09gli inquirenti
46:10l'ho trovato
46:11in un baule
46:12era del nonno
46:13e con il normografo
46:15in macchina
46:15che ci facevi
46:16lo usavo
46:17per messaggi pubblicitari
46:19risposte secche
46:21che non ammettono
46:22repliche
46:23quasi a sfidare
46:24la logica
46:25ma non lo so
46:26ancora
46:26non so
46:27la vita offre
46:29spesso coincidenze
46:30inspiegabili
46:31magari per fatti
46:32banali
46:32e tutto pare
46:35incredibile
46:35come nel mio caso
46:36il normografo
46:37le pistole
46:38le carte
46:39io non sono colpevole
46:42e lo divento
46:42da un momento
46:43all'altro
46:43beh lasciamo stare
46:45la vita è fatta così
46:47poi
46:48il giallo
46:49della confessione
46:52già durante il primo grado
46:54di processo
46:54si accende uno scontro
46:56di perite
46:56da una parte
46:58il professore Andreoli
46:59che difende Michele Profeta
47:00dall'altra è sottoscritto
47:02che lo visita
47:02per conto
47:03della procura
47:04della Repubblica
47:04di Padova
47:05al professore Andreoli
47:07Michele Profeta
47:07confessa gli omicidi
47:09ma quando io lo incontro
47:10lo visito
47:11presso il carcere
47:12di Padova
47:13nega di avermi ucciso
47:14dice che forse
47:16il professore Andreoli
47:16ha capito male
47:17saranno state
47:18le sue interpretazioni
47:21non l'ho mai detto
47:23avrò raccontato
47:24le mie impressioni
47:25saranno state
47:25le interpretazioni
47:26del professore
47:27ci racconta
47:28cosa è successo
47:29quando per la prima volta
47:31ha sparato ad un uomo
47:32a un uomo?
47:33io non ho sparato
47:34a un uomo
47:35forse a qualche cane
47:36di passaggio
47:37ma se non è stato lei
47:40avrà cercato
47:41di darsi una spiegazione
47:42come mai
47:43lei è accusato?
47:45non lo so
47:46tante cose storte
47:48possono capitare
47:49questa è la più storta
47:50ma non è la prima
47:52magari non ricorda?
47:54ma come si fa
47:55a dimenticarsi una cosa così
47:56anche se sei confuso
47:57o in periodo di stress?
48:018 maggio 2002
48:03un altro colpo di scena
48:05profeta in corte d'assise
48:06a Padova
48:07conferma nuovamente
48:09il contenuto
48:09del suo colloquio
48:10con il professore Andreoli
48:14in pratica
48:15la sua confessione
48:19gli avvocati
48:20della difesa
48:21chiedono
48:21una nuova perizia
48:22psichiatrica
48:23che non viene concessa
48:28la giuria
48:31lo condanna
48:32all'ergastolo
48:40il mondo è lo stesso
48:42per tutti noi
48:43e bene e male
48:44peccato
48:45e innocenza
48:46lo attraversano
48:47tenendosi per mano
48:50chiudere gli occhi
48:51di fronte
48:52a metà della vita
48:53per vivere
48:53in tranquillità
48:54è come accecarsi
48:56per poter camminare
48:57con maggior sicurezza
48:59in una landa
49:00disseminata
49:01di burroni
49:02e precipizi
49:04la solitudine
49:05è una condizione
49:06significativa
49:08per
49:08l'intensificarsi
49:10di patologie
49:11perché
49:11la nostra normalità
49:14è determinata
49:15dal fatto
49:16che parliamo
49:17con gli altri
49:17se io ho
49:18un'idea fissa
49:19e parlo
49:21con gli altri
49:21questa idea
49:22diventa meno fissa
49:23diventa più mobile
49:25si relativizza
49:26se sono solo
49:28si radicalizza
49:29ne è prova
49:30che quando uno
49:31ha un dolore
49:31tendenzialmente
49:32tende a parlare
49:33se ha un'ossessione
49:34tende a diluirla
49:35in una conversazione
49:36la solitudine
49:37è un luogo
49:38dove si radicalizzano
49:39le idee
49:39dove nascono
49:40i deliri
49:41il delirio
49:42non è altro
49:43che un'esasperazione
49:44di una piccola cosa
49:45che però occupa
49:46per intero
49:46la mia mente
49:47e a questo punto
49:48io sono in preda
49:49all'idea fissa
49:51di cui la solitudine
49:53è il grande alimento
49:55negli ultimi giorni
49:56di novembre
49:57del 2001
49:58mi è capitata
49:58una cosa strana
50:02mi trovavo a Marghera
50:04posteggiato
50:05nei pressi
50:05di un viale
50:07mi accingevo
50:08a compilare
50:08alcune schede
50:09sui calcoli
50:10delle probabilità
50:12quando tutto
50:13ad un tratto
50:14mi senti chiamare
50:14per nome
50:16Michele
50:17Michele
50:18Michele
50:20ecco la spiegazione
50:22la mano di Michele
50:24profeta
50:25è stata guidata
50:27da una voce
50:28una voce
50:29che lo ha convinto
50:30ad uccidere
50:31a uccidere
50:32due volte
50:35una sorta
50:36di sacrificio
50:37rituale
50:38uno per il dio
50:39del bene
50:45e uno per il dio
50:46del male
50:50per salvare
50:51se stesso
50:52dalla rovina
50:56era una voce
50:57calma
50:58e carezzevole
50:59ho alzato gli occhi
51:00ho guardato in giro
51:02ma non ho visto nessuno
51:03posai tutto di scatto
51:05e capii
51:05era la voce
51:07della mia madrina
51:09ho seguito
51:09le istruzioni
51:10della voce amica
51:11sia sul taxi
51:12sia all'appuntamento
51:13con il ragazzo
51:14dell'immobiliare
51:16ancora non mi ero
51:17reso conto
51:18che ero caduto
51:18nelle mani
51:19del maligno
51:20di fronte
51:21a questo strapotere
51:22di male
51:23che l'uomo ha dentro
51:25si è pensato
51:26che
51:26non tutto dipende
51:28soltanto
51:29da lui
51:29ma ci sia anche
51:31un potere esterno
51:33a lui
51:33un potere esterno
51:35a lui
51:35che lo spinga
51:36che lo muova
51:39in altra parte
51:40nella Bibbia
51:41la cosa risulta
51:42abbastanza chiaro
51:44cioè Satana
51:45è
51:45il nemico di Dio
51:46che ha tutto
51:47un interesse
51:48a lui
51:49per portare
51:49l'uomo
51:50al male
51:51per poterne
51:53fare uno schiavo
51:55e rubare
51:55l'uomo
51:56a Dio
51:56per fare
51:57uno schiavo
51:58proprio
51:58per me
51:59quel memoriale
52:00era credibile
52:01perché innanzitutto
52:02era il frutto
52:03di un grande sforzo
52:04cioè ammettere
52:05comunque
52:06reati
52:07atroci
52:08ferati
52:11che avevano
52:12sconvolto
52:12una città
52:13bene o male
52:16era volontà
52:18di arrivare
52:20alla verità
52:21cioè
52:22da parte
52:22dello stesso
52:23imputato
52:23questa era
52:25e quindi per me
52:26comunque era credibile
52:29non c'erano altre
52:30spiegazioni logiche
52:32cioè se non questa
52:33perché sarebbe stato
52:34illogico
52:36dire
52:37ho ucciso
52:38il povero
52:44tassista
52:45perché
52:48aveva riso
52:49alle mie spalle
52:50o aveva
52:51avuto una relazione
52:52con mia moglie
52:53no
52:53la verità è che
52:55quello che lui ha scritto
52:57perché non c'erano
52:58altre cose logiche
52:59non c'erano
53:00altre
53:01motivazioni logiche
53:03ma la motivazione vera
53:04è che lui aveva
53:06sentito
53:06dentro di sé
53:07la
53:08la necessità
53:14la necessità
53:15di uccidere
53:16quella povera persona
53:17alla fine la giuria
53:19non ha creduto
53:20a Michele Profeta
53:20troppi silenzi
53:21e poi la confessione
53:23è arrivata solo alla fine
53:24di aver ucciso
53:25per sacrificare
53:26al dio del bene
53:27e al dio del male
53:277 maggio 2004
53:30la corte di Cassazione
53:32condanna
53:33definitivamente
53:34Michele Profeta
53:35all'ergastolo
53:36in nome del popolo italiano
53:38la corte di Assisi
53:39di Padova
53:41pronuncia la seguente
53:42sentenza
53:43nei confronti
53:43di Profeta Michele
53:44e lo condanna
53:46per ciascuno di essi
53:47alle seguenti
53:48reato di cui
53:49al capo
53:51B
53:52omicidio
53:52in danno
53:53di Sandron
53:53Pierpaolo
53:54alla pena
53:55dell'ergastolo
53:57reato di cui
53:58al capo C
54:00omicidio
54:00in danno
54:01di Bosco
54:01Varta
54:01alla pena
54:03dell'ergastolo
54:17Michele Profeta
54:19il serie
54:20delle carte
54:21da gioco
54:21è stato processato
54:22in un primo grado
54:23e poi in un appello
54:24in nessuno
54:25dei due casi
54:25i periti
54:26hanno trovato
54:27una malattia
54:27che potesse
54:28compromettere
54:29le sue capacità
54:30di intendere
54:30e di volere
54:33non voglio essere
54:35ricordato
54:35per quello
54:36che è successo
54:36non solo
54:37confessa Profeta
54:39nel carcere
54:40di Voghera
54:55e decide
54:56di mettersi
54:57a studiare
54:58decide
54:59di laurearsi
55:00in lettere
55:01e filosofia
55:01qualcuno potrebbe
55:04chiedersi
55:04se
55:05un individuo
55:07che ha sprecato
55:08se stesso
55:09l'ha consumato
55:09possa ricuperare
55:10io dico di sì
55:11le possibilità
55:12di ricuperare
55:13sono enormi
55:14piuttosto
55:15la stampa
55:17le notiziario
55:18sono sempre
55:19perché abbandona
55:20mai per chi
55:22ritorna
55:2516 luglio 2004
55:27Milano
55:28carcere di San Vittore
55:30fa un caldo
55:31soffocante
55:33Michele Profeta
55:35è stato
55:35trasferito qui
55:36per sostenere
55:37il suo primo esame
55:38storia
55:39della filosofia
55:40ad interrogarlo
55:43ci sarà
55:43il professor
55:44Davide Bigalli
55:45dell'università
55:47statale
55:47di Milano
55:48a un certo punto
55:50doveva
55:50dare
55:51un'aggiunta
55:52aggiungere un nome
55:54o fare un riferimento
55:55preciso
55:56e ha avuto
55:57un momento di smarimento
55:59che era
56:00ha dichiarato
56:01non mi ricordo
56:03questo non me lo ricordo
56:04e ho aspettato
56:06perché
56:07proseguisse
56:08pensando che fosse
56:09una semplice
56:10lacuna
56:11un semplice
56:11vuoto mentale
56:12poi
56:13non ripigliava
56:15ha chiuso gli occhi
56:16ha reclinato il capo
56:17all'indietro
56:18era seduto
56:19su una seggio
56:19di metallo
56:21e ha cominciato
56:22a emettere
56:24dei rantoli
56:24quindi
56:26immediatamente
56:26abbiamo capito
56:27che la cosa
56:28era un pochino
56:28più grave
56:29di una semplice
56:30di un semplice
56:31assenza di memoria
56:33e
56:34non si riprendeva
56:35gli abbiamo
56:37abbiamo assistito
56:38praticamente
56:39alla sua morte
56:47Michele Profeta
56:48il serial killer
56:49delle carte da gioco
56:50ha certamente
56:51varcato la linea d'ombra
56:52la sua è stata
56:53una vita
56:54di delusioni
56:55di frustrazioni
56:56di rabbia
56:56culminate in un gesto
56:58clamoroso
56:58omicidi
56:59ricatti
57:00ma forse
57:01il suo movente
57:02più profondo
57:03fino in fondo
57:03non potremo mai
57:04conoscerlo
57:05perché un infarto
57:06ha stroncato
57:07la sua vita
57:08pochi mesi dopo
57:09la condanna definitiva
57:10paziente lucido
57:12orientato
57:14collaborante
57:15atteggiamento
57:16disponibile
57:17e ossequioso
57:19stato depressivo
57:21qualche episodio
57:23d'ansia
57:24questo
57:25era Michele Profeta
57:27secondo gli psichiatri
57:29un uomo
57:31stanco
57:32che mal sopportava
57:33la pressione
57:34negativa
57:35di stampa
57:35e opinione pubblica
57:37un uomo
57:38con un disturbo
57:39maniacale
57:40del tono
57:41dell'umore
57:43ossessionato
57:44dalla necessità
57:45di rendere
57:46di sé
57:46un'immagine
57:47quasi perfetta
57:48un'immagine
57:50idealizzata
57:51un'immagine
57:52di grandiosità
57:54e a fare
57:56da contrasto
57:57una realtà
57:58fatta
57:58di fallimenti
57:59e frustrazioni
58:00cedimenti
58:02e scompensi
58:03narcisismo
58:04e disillusione
58:06tanto che
58:07una volta
58:08durante un colloquio
58:09quando gli era
58:10stato chiesto
58:11sì
58:11come immaginava
58:13il suo futuro
58:15profeta
58:15aveva risposto
58:17così
58:17non lo vedo
58:19questo
58:20come
58:20questo
58:20non lo vedo
58:21perché non lo vuole vedere
58:23no
58:23lo voglio vedere
58:23mi defiuto
58:28mi defiuto
58:29mi defiuto
58:30il pulsare
58:30non ti importa
58:32non ci voglio pensare
58:36non ci voglio pensare
58:37non ci voglio pensare
58:40non ci voglio pensare
58:42non ci voglio pensare
58:43non ci voglio pensare
58:44non ci voglio pensare
58:45non ci posso pensare
58:46se no
58:46non ci posso pensare
58:48non ci posso e non ci devo pensare
58:54non ci voglio pensare
58:55non ci voglio pensare
58:57non ci voglio pensare
58:58non ci voglio pensare
59:21Grazie a tutti.
59:39Grazie a tutti.
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