Vai al lettorePassa al contenuto principale
La trasmissione, ideata e condotta dal noto psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, analizzava la mente e le azioni dei più famigerati serial killer della storia attraverso ricostruzioni, documenti d'archivio e l'analisi del profilo psicologico dei criminali.


ANDREI CHIKATILO: Andrei Romanovič Čikatilo (noto come Il Mostro di Rostov, lo Squartatore Rosso o il Cittadino X) è stato uno dei serial killer più feroci e prolifici del XX secolo. Operò in Unione Sovietica tra il 1978 e il 1990, uccidendo, mutilando e cannibalizzando almeno 53 persone, principalmente bambini, adolescenti e giovani donne di entrambi i sessi. Sfruttando la sua figura insospettabile di insegnante, impiegato e padre di famiglia, adescava le vittime nei pressi delle stazioni ferroviarie o degli autobus, conducendole nei boschi per poi aggredirle con estrema brutalità. Per anni le autorità dell'URSS negarono l'esistenza di un serial killer, ritenendo questo genere di crimini un "prodotto della decadenza capitalista occidentale". Questo ritardo ideologico permise a Chikatilo di uccidere indisturbato per oltre un decennio. Chikatilo fu fermato all'inizio delle indagini, ma venne rilasciato perché il suo gruppo sanguigno non coincideva con quello dello sperma trovato sulle vittime (un raro fenomeno biologico di "non-secrezione"). Catturato definitivamente nel novembre 1990 grazie alla perseveranza del detective Viktor Burakov e dello psichiatra Aleksandr Buchanovskij, Chikatilo confessò i suoi crimini all'interno di una gabbia di ferro costruita appositamente in tribunale per proteggerlo dal linciaggio della folla. Fu giustiziato con un colpo di pistola alla nuca il 14 febbraio 1994 nel carcere di Novočerkassk.

https://it.wikipedia.org/wiki/Andrej_Romanovi%C4%8D_%C4%8Cikatilo
https://en.wikipedia.org/wiki/Andrei_Chikatilo


#LaLineaDOmbra #MassimoPicozzi #AndreiChikatilo #IlMostroDiRostov #CittadinoX #SquartatoreRosso #SerialKiller #ProgrammaRai #TelevisioneItaliana #SerialKillerSovietici #ProfiloCriminale #PsicologiaCriminale #Criminologia #CronacaNera #TrueCrime #StorieVere #Documentario
Trascrizione
00:00:04Io non credo in nessun Dio veramente pensante che prenda nota della caduta di ogni uccello
00:00:11in Australia e ogni insetto in India. Un Dio che registra tutti i nostri peccati in un librone
00:00:18d'oro e ci giudica quando moriamo. Non voglio credere in un Dio che crei volontariamente
00:00:25persone cattive e poi volontariamente le spedisca ad arrostire nell'inferno che ha creato lui.
00:00:32Questo no, però credo che ci debba essere qualcosa.
00:01:15Grazie a tutti.
00:01:41Non ho potuto controllare le mie azioni perché sin dall'infanzia non sono mai stato capace
00:01:46di vedermi come un vero uomo e un completo essere umano. Mi seguivano come cani perché
00:01:56non riuscivo a capirlo nemmeno io. Forse a quel tempo avevo uno sguardo magnetico.
00:02:04sono pronto a testimoniare sui crimini che ho commesso ma per favore non tormentatemi con
00:02:09i dettagli perché la mia mente non li potrebbe sopportare. Quello che ho fatto mi fa tremare.
00:02:25Esattamente. Non vorrei commettere errori. Credo 55. 55 vittime.
00:02:41Saci. Russia. Un pomeriggio d'inverno. Fa freddo. La gente si affretta per tornare a casa.
00:02:55Un uomo però in mezzo alla gente non sembra avere fretta. Si guarda intorno. Poi qualcosa
00:03:06attira la sua attenzione. Anzi qualcuno. Con cautela le si avvicina. Le parla. Le chiede
00:03:17come sta. Come si chiama. Dove sta andando. La bambina gli dice che le scappa la pipì.
00:03:24Ma non vuole farla per strada. Se vuoi io abito qui vicino. Ci mettiamo pochi minuti. Puoi
00:03:32andare in bagno lì. La piccola non sa che sta andando nella tana del lupo. Finalmente
00:03:40ero libero. Mi ero liberato di tutti quei ceppi che mi costringevano. Ma quella sera.
00:03:46La sera che commette il suo primo omicidio. La sera che uccide la piccola aliena. Il mostro
00:03:54commette una leggerezza. Non spegne le luci della casa. Le immagini di Andrei Cicatino sono
00:04:02entrate nella tragica galleria degli assassini più spietati. Immagini che fanno veramente
00:04:06paura. Perché dentro ci puoi leggere l'incontro della lucida follia con il male. Qualunque
00:04:11bambino vi direbbe che quello è proprio l'orco delle favole. E non si sbaglierebbe.
00:04:1922 dicembre 1978. Andrei Cicatino ha 42 anni. È sposato. Ha due figli. È un insegnante.
00:04:30Anzi, è uno dei dirigenti della scuola dove lavora. È un uomo perbene. Non beve. Non
00:04:37bestemmia. Non è violento. È migliore di tanti mari. È laureato. È un comunista convinto.
00:04:46Amato. Ama i bambini.
00:04:56Era così difficile mandare a letto i nostri bambini. Staccarli dal padre la sera. Quante
00:05:01ore carponi per terra per divertirli. Per fargli giocare. E quanta rabbia quando Feina,
00:05:07la moglie, gli confessa, qualche tempo più tardi, di avere abortito. Hai permesso a un
00:05:19medico di uccidere mio figlio. La rimprovera. Pieno di dolore.
00:05:28E' il fenomeno che viene chiamato scissione. Cioè la coscienza dell'io si scinde, come dire,
00:05:42in modo orizzontale. Non sa la mano destra quel che fa la mano sinistra. È un meccanismo
00:05:50di scissione per cui uno può essere a un modo in una certa situazione ad un altro. Quindi
00:05:56è possibilissimo che queste persone siano padri amorosi, addirittura cittadini in una
00:06:04certa area perfetti e poi da un'altra parte nell'ombra, nell'ombra della propria coscienza
00:06:14dell'io siano delle persone catastroficamente distruttive. Quindi è possibile. E se ci pensa
00:06:22bene, questo succede anche nella norma. Molte persone sono a un modo in un certo contesto,
00:06:29ma a un altro modo in un altro contesto. Forse un pochino questo succede sempre a tutti noi
00:06:36che siamo, come dice Shakespeare, tutto il mondo è una recita. Forse ognuno di noi recita
00:06:46la sua parte e ha un'altra parte dentro. Il vecchio Dottor Jekyll e Mr. Hyde serve sempre
00:06:53per indicare questo fenomeno di scissione che, normale, accettabile e lieve nella norma delle
00:07:03cose, può diventare tremendo e si può avere delle persone che hanno due condizioni totalmente
00:07:09diverse.
00:07:15Questo è l'uomo che la sera del 22 dicembre 1978, con un coltello a scatto, ferisce a morte
00:07:22la piccola aliena, che la strangola con le sue mani, che getta il corpo della bambina nelle
00:07:28acque del fiume Kroziebka. Questo è l'uomo che, 12 anni più tardi, il 6 novembre 1990,
00:07:38uccide Svetlana, una ragazza di 22 anni. Questo è l'uomo che umilia, ammazza, mutila altre
00:07:4753 vittime, donne, ragazzine, bambini e bambine. Quest'uomo, per tutti, è il mostro di Rostov.
00:08:06Rostov sul fiume Don è una città commerciale, città importante ai tempi tristi e con alcuni
00:08:13palazzi piuttosto importanti, delle famiglie ricche aristocratiche e dell'aristocrazia
00:08:21commerciale, perché in qualche modo era uno di questi centri in cui si incontrava l'Oriente
00:08:27e l'Occidente, di una certa intellettualità, ma quando uno poteva vederla negli anni 70-80,
00:08:38era una di queste società tristemente social-realiste, con una periferia fatta di case prefabbricate,
00:08:50vecchie subito dopo essere state costruite, una città di un tono vitale estremamente basso,
00:08:59con un colore di grigio sporco e con un odore di cavolo e di cattiva benzina.
00:09:12Rostov, 1200 chilometri da Mosca, sulla riva destra del Don, è la più grande città del
00:09:21sud della Russia, una provincia popolosa che riunisce più di 4 milioni e mezzo di persone,
00:09:28crocevia tra le pianure russe e le montagne del Caucaso, tra l'Europa e l'Asia, tra la cristianità
00:09:35e l'Islam, crocevia di commerci, trappici e...
00:09:42Una meta sicura oggi, per chi cerca una moglie carina e senza grilli per la testa, reclamizzano
00:09:49le agenzie matrimoniali.
00:09:55Ma negli anni Ottanta Rostov era una città pericolosa.
00:09:59Negli anni Ottanta Rostov era una città pericolosa.
00:10:04La crisi economica aveva riempito le strade di emarginati, disoccupati, persone ai margini
00:10:11della società, tutte vittime e potenziali che rischiavano di passare inosservate per
00:10:17giorni, settimane, mesi, facili prede per una mente distorta.
00:10:29Noi immaginiamo una città normale piena di bar e di osterie dovevano sedersi, bere qualcosa.
00:10:35Questo non c'era, c'erano alcuni ristoranti molto cari da prenotare con settimane di anticipo.
00:10:42Pertanto la gente che stava per le strade non sapeva dove andare.
00:10:46Ecco la panchina, ecco perché la gente si siede in panchina, ecco perché la studentessa
00:10:52che poi magari ha un treno verso sera che la porta a 50 km lontano a casa, eccetera, eccetera.
00:10:59Ecco perché si muove in questa cerchia tra vagabondi, tra chi non ha nulla da fare,
00:11:07tra chi attende un treno, tra chi fa lo spuntino per terra e con molte panchine ed è così
00:11:14uno spettacolo umano anche molto interessante, molto anche tenero se vuole, ma anche molto drammatico.
00:11:28Mi seguivano come cani.
00:11:33Raccontaci Catilo, molti anni più tardi, a quelli che lo interrogano.
00:11:40Non avevo bisogno di andarli a cercare.
00:11:43A ogni passo che facevo erano là.
00:11:46Cominciai a chiedermi se questi elementi degenerati avessero il diritto di esistere.
00:11:51Non è difficile fare conoscenza con queste persone.
00:11:56Non cercano di trattenersi.
00:11:59Ti strisciano fin dentro l'anima, chiedendo denaro, cibo, vodka e offrendo sesso.
00:12:05Li vedevo sempre allontanarsi verso luoghi solitari.
00:12:13Vittime predestinate, in qualche modo.
00:12:20Ma perché Ciccatilo ha ucciso così tante volte?
00:12:24Perché non si è fermato?
00:12:25Soprattutto tra i siri e achille che uccidono per il piacere sessuale,
00:12:28ma quasi in tutti gli assassini seriali,
00:12:30sognare ad occhi aperti,
00:12:31fantasticare un'esperienza sadica e brutale con la vittima
00:12:34è un momento fondamentale.
00:12:35Il comportamento che l'omicida attiene sulla scena del crimine
00:12:38deriva proprio da queste fantasie che anticipano l'azione.
00:12:41Ma è impossibile che la vittima risponda all'aggressione
00:12:44in modo esattamente prevedibile.
00:12:46C'è sempre una differenza tra quanto immaginato
00:12:48e quanto sperimentato sul campo.
00:12:50Non ci può mai essere piena corrispondenza
00:12:52tra l'aspettativa e la realtà.
00:12:55Ecco allora il carburante
00:12:56per nuove e sempre più raffinate fantasie
00:12:58e per il desiderio di tradurle in un omicidio.
00:13:05All'inizio è solo il desiderio
00:13:08di soddisfare le sue fantasie sessuali.
00:13:12Per questo Andrieio Cicatilo
00:13:15compra una baracca alla periferia di Saci.
00:13:20Ci porta vagabondi, prostitute,
00:13:23alcolizzati che raccoglie per pochi spiccioli
00:13:25o in cambio di un bicchiere di vodka.
00:13:27In questa baracca dà sfogo, segretamente,
00:13:33alle sue perversioni.
00:13:36Si trasforma nel mostro.
00:13:40Lontano da Feina,
00:13:42da quella moglie mai amata,
00:13:44mai desiderata,
00:13:45che non riuscirà mai a rendere felice.
00:13:48Ma soprattutto,
00:13:49a riparo dagli sguardi dei suoi colleghi insegnanti
00:13:52e degli alunni della scuola.
00:13:55Gli studenti non lo amano,
00:13:57il professor Cicatilo.
00:13:59Non lo stimano,
00:14:01non lo temono,
00:14:02non lo rispettano.
00:14:04I ragazzi lo chiamano Oca
00:14:06per via di uno strano modo di camminare.
00:14:09O peggio ancora,
00:14:10Finocchio,
00:14:11per le voci che girano su di lui.
00:14:16C'è chi racconta che una volta
00:14:18il professor Cicatilo,
00:14:20l'Oca,
00:14:21il Finocchio,
00:14:22si è intrufolato di notte
00:14:24nella camerata dei maschi,
00:14:26che ha molestato un allievo.
00:14:29Ma circolano voci anche di molesti alle studentesse.
00:14:34Ania,
00:14:35una ragazzina di 13 anni,
00:14:37racconta ai genitori
00:14:39che il professor Cicatilo,
00:14:41mentre la puniva con il righello.
00:14:46Insinuazioni,
00:14:47sempre ignorate dagli adulti,
00:14:50dalla direzione scolastica.
00:14:56E se questo facesse parte
00:14:58della vita normale,
00:15:00cioè una certa ruvidezza
00:15:01della gente,
00:15:05quello che oggi un americano
00:15:07può avvertire come mobbing,
00:15:09anche oggi a un russo
00:15:10sembra ridicolo,
00:15:12una carezza sulla testa,
00:15:13una questo,
00:15:14voi questo,
00:15:15un aiuto,
00:15:16vieni dentro che ti scaldi,
00:15:18questo mi sembra che facesse parte
00:15:20e che i ragazzi raccontavano
00:15:22anche queste cose,
00:15:23almeno per quanto mi ricordo,
00:15:26ai genitori così,
00:15:28come una buffoneria,
00:15:30no?
00:15:30E che questi andavano,
00:15:32magari dicevano anche
00:15:33al caposcuola,
00:15:35ma questo,
00:15:35insomma,
00:15:36non era la sensibilità
00:15:38viva su questo problema
00:15:40che mi sembra
00:15:41è una questione
00:15:42che risale
00:15:42a non molte decine di anni fa.
00:15:48una volta durante
00:15:50una getta scolastica
00:15:51sul fiume,
00:15:55fa caldo,
00:15:57l'acqua è fresca,
00:16:00gli uva,
00:16:01una quindicenne
00:16:02molto carina,
00:16:05si allontana
00:16:06per fare un bagno.
00:16:15Cicatilo non sa resistere,
00:16:18la segue,
00:16:23vuole toccarla,
00:16:28diventa insistente,
00:16:35si ferma soltanto
00:16:37quando arrivano gli altri.
00:16:40Le voci cominciano
00:16:41a circolare,
00:16:42insistenti,
00:16:44arrivano fino
00:16:45alle orecchie di Feina,
00:16:46la moglie,
00:16:48ma anche lei,
00:16:49come tutti gli altri,
00:16:50le ignora,
00:16:51le considera false,
00:16:53nient'altro che dicerie,
00:16:54tanto che un giorno
00:16:55dice ad un'amica,
00:16:57che vuoi,
00:16:58forse voleva provare
00:16:59qualcuna più giovane,
00:17:01le persone che stanno
00:17:03molto vicine
00:17:04a questi personaggi
00:17:05scissi,
00:17:06indubbiamente
00:17:06lasciano a volte
00:17:07perplesse,
00:17:08perché si dice
00:17:09ma come,
00:17:10come hai potuto,
00:17:12però io credo,
00:17:13io credo che
00:17:14molto spesso,
00:17:16o forse quasi sempre,
00:17:17sono sinceri,
00:17:19cioè loro veramente
00:17:20la pensano,
00:17:22però
00:17:22bisogna tenere conto
00:17:23di due cose,
00:17:24da un lato
00:17:25la
00:17:27rigidità
00:17:28e la efficienza
00:17:29della scissione,
00:17:31a volte una persona
00:17:32recita l'altra parte
00:17:34in modo perfetto,
00:17:35ma c'è anche un altro
00:17:36punto da tener conto,
00:17:38che noi
00:17:39siamo abituati
00:17:40a fidarci
00:17:41un po' troppo
00:17:42della nostra
00:17:43sensorialità,
00:17:44delle nostre percezioni,
00:17:45in realtà tutti noi
00:17:46vediamo prevalentemente
00:17:48quello che vogliamo
00:17:49vedere,
00:17:50ed allora
00:17:51diciamo,
00:17:51è possibile
00:17:52che la moglie,
00:17:54il figlio,
00:17:56la persona che è vicina
00:17:57a queste persone,
00:17:58in realtà non vedono
00:18:00proprio certe cose,
00:18:01se le fanno sfuggire,
00:18:02le negano,
00:18:03le allontanano,
00:18:04vedono solo
00:18:05quelle che amano vedere,
00:18:07cioè il marito,
00:18:08il padre affettuoso,
00:18:09ma quelli
00:18:11balenii
00:18:11di cose sinistre
00:18:13che possono comparire,
00:18:15le cancellano,
00:18:17per cui la sincerità
00:18:18credo che ci sia,
00:18:20quello che diciamo
00:18:21non c'è,
00:18:21l'obiettività,
00:18:22questo no.
00:18:27L'uomo
00:18:28che è conosciuto
00:18:29e sposato
00:18:30è un intellettuale,
00:18:32al sesso
00:18:33ha sempre preferito
00:18:34la televisione
00:18:35o la lettura
00:18:36dei suoi amati
00:18:37giornali di regime,
00:18:38le cose
00:18:39tra loro a letto
00:18:40non hanno mai funzionato,
00:18:42fin dalla prima notte
00:18:43di nozze.
00:18:44Ci vuole tutta
00:18:45la pazienza di Feina
00:18:46e una settimana
00:18:47per consumare
00:18:48il matrimonio.
00:18:49Colpa
00:18:50della timidezza,
00:18:51aveva pensato lei,
00:18:53gli passerà,
00:18:54ma non era mai passata.
00:18:58Feina,
00:18:58gentile,
00:19:00non aveva mai rinunciato,
00:19:02ma lui era sempre
00:19:03stato sfuggente,
00:19:04si era sempre sottratto,
00:19:07sempre più imbarazzato.
00:19:10Perché non andiamo
00:19:11da un terapista?
00:19:12gli aveva proposto lei
00:19:13dopo anni di sconfitte.
00:19:16Tu sei ossessionata,
00:19:17pensi sempre
00:19:18alla stessa cosa,
00:19:19una volta ogni tanto
00:19:20cerca di pensare
00:19:21a qualcos'altro.
00:19:22Li aveva risposto
00:19:23fuori bondo lui.
00:19:29Una volta,
00:19:30per la verità,
00:19:31la aveva accontentata
00:19:32ed erano andati
00:19:34da un sessuologo,
00:19:35una sola volta però.
00:19:37Poi,
00:19:37lui,
00:19:37non aveva più
00:19:38voluto tornarci.
00:19:40Se solo ti avessi
00:19:41dato ascolto,
00:19:42Feniochka,
00:19:42avessi seguito
00:19:43i tuoi consigli
00:19:44e mi fossi curato.
00:19:45Le sussurrerà
00:19:46un giorno da dietro
00:19:47le sbarre del carcere,
00:19:49ma nel frattempo
00:19:50Cicatilo
00:19:51ha trovato il modo
00:19:52per affrontare
00:19:53diversamente
00:19:54la sua impotenza,
00:19:55le sue fantasie.
00:20:10Un uomo diventa
00:20:11un assassino
00:20:11quando non riesce
00:20:13a contenere
00:20:14le sue pulsioni,
00:20:15questo lo dobbiamo dire,
00:20:16però non parliamo
00:20:17mai di raptus,
00:20:18raptus a partire
00:20:19dalla fantapsicologia,
00:20:20non è che io sono normale
00:20:21e poi un certo giorno
00:20:22vado fuori di testa.
00:20:24C'è semplicemente
00:20:25una consuetudine
00:20:26con l'aggressività
00:20:27magari ben celata,
00:20:29ben nascosta,
00:20:31che un certo giorno
00:20:32esplode,
00:20:33però non è mai
00:20:35un evento
00:20:35che scatena la violenza,
00:20:37è sempre un percorso
00:20:38che si conclude
00:20:39con un atto violento.
00:20:40Questo percorso
00:20:41dovrebbe essere
00:20:42indagato prima.
00:20:43Allora, non so,
00:20:44un marito che picchi
00:20:45abitualmente alla moglie
00:20:46può succedere
00:20:48che un giorno l'ammazza,
00:20:49ma il problema
00:20:49non è quel giorno
00:20:50in cui l'ammazza,
00:20:51il problema
00:20:51è che l'ha sempre picchiata
00:20:52e quindi questa aggressività
00:20:54ha costruito
00:20:54un sistema di relazione
00:20:56fondato sulla dimensione
00:20:57aggressiva
00:20:58che a un certo giorno
00:21:00si conclude
00:21:01in un certo violento
00:21:02e omicida.
00:21:0424 dicembre 1978
00:21:06la polizia trova
00:21:09il corpo
00:21:09della piccola aliena.
00:21:11Sono passati
00:21:12due giorni
00:21:13dalla sua morte.
00:21:14La cartella
00:21:15della bambina
00:21:16è abbandonata
00:21:16sulla riva.
00:21:18Nelle vicinanze
00:21:19i poliziotti
00:21:20indagano
00:21:21porta a porta.
00:21:23Dirigono
00:21:24la loro attenzione
00:21:25su Miesevoi
00:21:25Pieri O'Loc,
00:21:27la strada più vicina
00:21:28al luogo del delitto.
00:21:29i loro sospetti
00:21:31si concentrano
00:21:32sul numero 26.
00:21:34I vicini raccontano
00:21:35che in quella casa
00:21:36la luce è stata accesa
00:21:37per tutta la notte
00:21:38per non parlare
00:21:39del biavai di donne,
00:21:40ragazze e vagabondi
00:21:42degli ultimi mesi.
00:21:43Il proprietario
00:21:44della casa
00:21:45è il professor
00:21:46Andriei Cicatilo.
00:21:48Lo interrogano
00:21:49nove volte.
00:21:51Su di lui
00:21:52girano molte voci,
00:21:54episodi di molestie,
00:21:55testimonianze
00:21:56di colleghi
00:21:57e di studenti,
00:21:57ma l'uomo
00:21:58ha un alibi di ferro.
00:22:01È stato
00:22:02tutta la sera
00:22:03a casa,
00:22:04in famiglia.
00:22:05Racconta
00:22:06la moglie
00:22:07agli agenti.
00:22:09Il professore
00:22:10così
00:22:11viene cancellato
00:22:12dalla lista
00:22:13dei sospetti.
00:22:14Al posto suo,
00:22:16sei anni più tardi,
00:22:18sarà condannato
00:22:19a morte
00:22:19un innocente,
00:22:21Alexander Kravchenko.
00:22:26E se i poliziotti,
00:22:28i giudici,
00:22:29tutto l'apparato
00:22:30della giustizia
00:22:31non fosse mirato
00:22:33che al delitto politico,
00:22:35al dissenso,
00:22:37al boicottaggio
00:22:42della produzione,
00:22:44al ladrocinio,
00:22:48in una sfera
00:22:49completamente diversa,
00:22:52abbandonando completamente
00:22:53quello che riguardava,
00:22:54poteva riguardare
00:22:56la vita personale.
00:22:58Io credo
00:22:58che la polizia
00:22:59non avesse
00:23:00allora
00:23:00Arostov
00:23:01lì intorno,
00:23:03non aveva
00:23:04gli strumenti
00:23:05per operare
00:23:06nel modo giusto.
00:23:08Direi un paradosso,
00:23:09se questo
00:23:10avesse detto
00:23:11a basso
00:23:11l'Unione Sovietica,
00:23:12sarebbe stato trovato
00:23:13in tre mesi,
00:23:14se violentava
00:23:16un po' di bambine,
00:23:18nessuno sapeva
00:23:19dove
00:23:19e come cercarlo.
00:23:24Le voci infamanti,
00:23:27le accuse
00:23:27di molestie,
00:23:29i ripetuti
00:23:29interrogatori
00:23:30della polizia
00:23:31per il caso
00:23:31della piccola liena.
00:23:33La reputazione
00:23:34del professor
00:23:35Cicatilo
00:23:36è macchiata.
00:23:37La scuola
00:23:38lo costringe
00:23:39a rassegnare
00:23:40le dimissioni.
00:23:41È il marzo
00:23:42del 1981.
00:23:45Cicatilo
00:23:45inizia
00:23:46un nuovo lavoro,
00:23:47impiegato
00:23:48nel reparto
00:23:49rifornimenti
00:23:50di una ditta.
00:23:51questo lavoro
00:23:52lo porta
00:23:52a viaggiare
00:23:53nel paese.
00:23:54Deve convincere
00:23:55i direttori
00:23:56di fabbrica
00:23:56ad aumentare
00:23:58la produzione
00:23:58delle forniture
00:24:00più richieste.
00:24:01A volte
00:24:02torna in sede
00:24:03con camion
00:24:03pieni di materiale
00:24:04da costruzione.
00:24:07È un lavoro
00:24:08squalificante
00:24:09per un laureato
00:24:10in lingua
00:24:11e letteratura russa,
00:24:12ma ha un vantaggio
00:24:14da libertà.
00:24:18La gente sapeva
00:24:19che poteva
00:24:20mettermi sotto i piedi
00:24:21e che non mi sarei difeso.
00:24:22Potevano farmi del male
00:24:23e umiliarmi
00:24:24in tutti i modi
00:24:25che volevano.
00:24:26Sentivo il bisogno
00:24:27irresistibile
00:24:27di uccidere
00:24:28quando non riuscivo
00:24:29a reagire
00:24:30contro chi mi tormentava.
00:24:31Se qualcosa
00:24:32andava male
00:24:32nella mia vita
00:24:33o nel lavoro,
00:24:34mi ritrovavo nuovamente
00:24:35alla stazione ferroviaria
00:24:36o nella foresta.
00:24:37E così tutto ricominciava.
00:24:39Quella frustrazione
00:24:40mi teneva sotto pressione.
00:24:42Bolliva dentro di me
00:24:43ogni ora.
00:24:54Alcuni di questi spostamenti
00:24:56duravano soltanto un giorno,
00:24:59altri una settimana,
00:25:01altri anche dieci giorni.
00:25:03Nessuno può controllare
00:25:05con certezza
00:25:06dove si trovi
00:25:07o cosa faccia.
00:25:09Cicatilo,
00:25:10malgrado la frustrazione,
00:25:12capisce presto una cosa.
00:25:14ha trovato
00:25:16il suo lavoro ideale.
00:25:22Passavo spesso del tempo
00:25:23nelle stazioni ferroviarie,
00:25:25sui treni,
00:25:26sui tram
00:25:26e sugli autobus.
00:25:28Ci sono un gran numero
00:25:29di vagabondi,
00:25:30sia giovani,
00:25:31sia vecchi.
00:25:33Chiedono,
00:25:34pretendono,
00:25:35prendono.
00:25:36sono ubriachi sin dal mattino.
00:25:39Questi vagabondi
00:25:40trascinano minorenni
00:25:42nelle loro attività.
00:25:44strisciano dalle stazioni
00:25:45in varie direzioni
00:25:47a bordo dei treni.
00:25:49In stazione e in treno
00:25:50ho visto spesso
00:25:51scene della loro vita sessuale.
00:25:54E mi ricordavo
00:25:56la mia umiliazione
00:25:57per non essere mai stato capace
00:25:59di realizzarmi
00:25:59completamente come maschio.
00:26:02possono trascorrere
00:26:03anche dieci o vent'anni
00:26:04tra un fatto traumatico
00:26:06e gli omicidi.
00:26:07Un periodo
00:26:08durante il quale
00:26:08il killer ha rimosso il trauma
00:26:10e lo ha spostato
00:26:11al di fuori
00:26:11della propria consapevolezza.
00:26:13Una dissociazione
00:26:14che gli ha permesso
00:26:14di mantenere
00:26:15un sufficiente controllo
00:26:16della realtà
00:26:17e un accettabile adattamento
00:26:18al mondo in cui vive.
00:26:20Ma quando capita
00:26:20un fattore scatenante,
00:26:22un fatto che anche
00:26:23simbolicamente
00:26:24lo riporta al passato
00:26:25come un'umiliazione
00:26:26o un abbandono,
00:26:27tutti gli equilibri saltano
00:26:29minacciando di travolgere
00:26:30uno stato mentale precario,
00:26:32di annientare.
00:26:33Bisogna allora
00:26:34fronteggiare l'angoscia,
00:26:35il panico,
00:26:36la sensazione insopportabile
00:26:38di essere vulnerabile.
00:26:39Occorre agire
00:26:40per riprendere il controllo.
00:26:42Uccidere
00:26:43diventa un modo
00:26:44per dominare la paura.
00:26:461981.
00:26:48Sono passati tre anni
00:26:50dalla morte
00:26:50della piccola aliena.
00:26:52Cicatilo
00:26:53è di nuovo a caccia.
00:26:55Incontra
00:26:56ad una fermata
00:26:57d'autobus
00:26:58Larisa,
00:26:59una ragazza
00:27:00di 17 anni.
00:27:01Lei si fa affascinare
00:27:03da quell'uomo
00:27:04più grande,
00:27:04così colto
00:27:05e dai modi gentili.
00:27:08Insieme
00:27:09si avviano
00:27:09lungo un sentiero
00:27:10che porta nel bosco.
00:27:12Presto
00:27:13i modi
00:27:14dell'uomo
00:27:14cambiano.
00:27:16Diventa aggressivo.
00:27:17La ragazza
00:27:18si ribella,
00:27:19inizia a lottare.
00:27:21Cicatilo
00:27:22ora
00:27:22non è più
00:27:23in grado
00:27:23di controllarsi.
00:27:24La colpisce alla testa,
00:27:26le stringe il collo,
00:27:27la ferisce al seno
00:27:28con un morso.
00:27:30Poi,
00:27:31come in preda
00:27:32ad un assurdo delirio,
00:27:34afferra gli abiti
00:27:35strappati
00:27:35della ragazza
00:27:36e davanti a quel corpo
00:27:37straziato
00:27:38improvviso
00:27:39una danza.
00:27:40Mi sentivo
00:27:41come un partigiano,
00:27:42come un eroe
00:27:43che combattiva
00:27:44gli invasori nazisti.
00:27:57C'è una famosa poesia
00:28:00di Oden,
00:28:03W. H. Oden,
00:28:05un grande poeta inglese,
00:28:07il quale ebbe,
00:28:10diciamo,
00:28:10l'annuncio
00:28:11dello scoppio
00:28:12della guerra mondiale.
00:28:13è scrisse una poesia
00:28:15che si intitola
00:28:17Settembre 1939
00:28:19che dice queste,
00:28:22la traduco direttamente,
00:28:25ma io e il pubblico
00:28:26sappiamo
00:28:27ciò che tutti,
00:28:29anche i bambini di scuole,
00:28:31sanno.
00:28:32Men to whom evil is done,
00:28:35do evil in return.
00:28:36Gli uomini a cui viene fatto del male,
00:28:39fanno del male a loro volte.
00:28:41Mi pare in due versi
00:28:43sintetizzato
00:28:44una grande verità,
00:28:45non solo a cui viene fatto del male,
00:28:47ma anche che si trovano
00:28:49in mezzo alla malvagità.
00:28:51La malvagità è una cattiva consigliera,
00:28:55è una cattiva educatrice.
00:28:58Ucraina, 1936.
00:29:01L'Unione Sovietica
00:29:02è sprofondata nella miseria.
00:29:04La collettivizzazione delle campagne
00:29:07imposta dalla rivoluzione comunista
00:29:10riduce i contadini alla fame.
00:29:12La disperazione spinge al cannibalismo.
00:29:16Contro i kulaki,
00:29:17i contadini più ricchi
00:29:19vengono inviati i soldati
00:29:21dell'armata rossa.
00:29:23Stare in decidere di fare
00:29:25l'industria pesante
00:29:26sacrificando l'agricoltura.
00:29:28I poliziotti,
00:29:29anzi quelli della KGB
00:29:31e quelli che poi non certo
00:29:33non sanno trattare
00:29:34che cosa è un pedofilo,
00:29:36vanno da una casa all'altra,
00:29:37trovano che ogni contadino
00:29:40ha un sacco di grano.
00:29:42Ma non sanno che questo grano
00:29:44è il semente
00:29:46per la stagione successiva.
00:29:48Pertanto nel 1931
00:29:50non c'è nessuna riserva
00:29:51di nulla
00:29:52e i contadini si trovano
00:29:54a soffrire fame.
00:29:55Ulak, cioè il contadino ricco,
00:29:58è uno che ha un cavallo
00:30:00e una casa in mattone.
00:30:03Guarda, di questi
00:30:04e questi vengono deportati.
00:30:08Nessuna famiglia
00:30:09si salva dagli orrori,
00:30:11neanche quella
00:30:12di Andriei Cicatilo.
00:30:14Il padre cerca
00:30:15di adattarsi alla situazione,
00:30:18trova lavoro
00:30:18in una fattoria collettiva
00:30:20come bracciante.
00:30:21È una tregua
00:30:22di pochi anni.
00:30:25Poi,
00:30:25le truppe
00:30:26della Germania nazista
00:30:29invaderanno
00:30:30l'Unione Sovietica.
00:30:32Andriei Cicatilo
00:30:33ha cinque anni
00:30:34quando il padre
00:30:35viene inviato al fronte.
00:30:37I partigiani ucraini
00:30:39organizzano
00:30:40una resistenza tenace,
00:30:41violenta.
00:30:43Intorno a lui
00:30:43sangue,
00:30:44morte,
00:30:45cadaveri.
00:30:47Si porterà dentro
00:30:49questi orrori
00:30:49per tutta la vita
00:30:51e faranno di lui
00:30:53un pedofilo,
00:30:54un sadico,
00:30:55un cannibale.
00:30:56Non dimentichiamo
00:30:57che questa dimensione
00:30:59dell'introiettare
00:31:00la forza dell'altro
00:31:01diventa anche
00:31:02una configurazione
00:31:03delle religioni.
00:31:04Quando noi
00:31:05facciamo la comunione,
00:31:06mangiamo il corpo
00:31:07e il sangue
00:31:08di Cristo,
00:31:08che è una sorta
00:31:09di simbolica
00:31:11del cannibalismo.
00:31:13E allora,
00:31:14sotto questo profilo,
00:31:15il motivo sottostante
00:31:17a questa dimensione
00:31:18è l'accrescimento
00:31:19di forza
00:31:20attraverso
00:31:21l'acquisizione
00:31:22della forza
00:31:22del nemico.
00:31:24Ero pieno
00:31:24di disgusto,
00:31:26racconterà
00:31:27allo psichiatra
00:31:28il mostro
00:31:28di Rostov.
00:31:30Sognavo sempre
00:31:30di catturare
00:31:31i soldati tedeschi,
00:31:32di portarli
00:31:33nel bosco,
00:31:34legarli ad un albero
00:31:35e di torturarli.
00:31:37Mi sentivo
00:31:38come un partigiano,
00:31:40come un eroe
00:31:40che combattiva
00:31:41gli invasori nazisti.
00:31:44Non bastasse
00:31:45nelle fredde serate
00:31:46d'inverno
00:31:46della sua infanzia
00:31:47una madre perversa
00:31:49terrorizzava lui
00:31:49e la sorellina
00:31:50con racconti terribili.
00:31:52Uno tra tutti
00:31:53quello in cui
00:31:53il fratello Stefan
00:31:54veniva rapito,
00:31:55ucciso
00:31:55e poi divorato
00:31:56per fame
00:31:57durante la carestia
00:31:58del 1930
00:31:59in Ucraina.
00:32:00Ancora oggi
00:32:01non sappiamo nemmeno
00:32:02se questo fratello
00:32:02sia mai esistito.
00:32:08Il nostro fratello
00:32:09maggiore
00:32:09credo avesse sei anni
00:32:11uscì di casa
00:32:12in cerca di qualcosa
00:32:13da mangiare
00:32:14ma poi
00:32:15non tornò più a casa.
00:32:17si disse che era stato ucciso
00:32:18e mangiato.
00:32:20Questo fatto
00:32:21ha sempre tormentato
00:32:22mio fratello.
00:32:23Nostra madre
00:32:24racconta più volte
00:32:25questa storia
00:32:25di Andrei
00:32:26piangendo.
00:32:32Molti impazzirono,
00:32:34attaccarono altre persone,
00:32:36le mangiarono.
00:32:36Così presero
00:32:37mio fratello
00:32:38che aveva dieci anni
00:32:39e lo mangiarono.
00:32:40Mia madre
00:32:40me lo raccontava spesso.
00:32:42Mi diceva
00:32:43sta dentro al cortile
00:32:44o acchiapperanno
00:32:45anche te
00:32:46e ti mangeranno.
00:32:52A scuola
00:32:53venivo sempre
00:32:54preso in giro
00:32:55non sapevo difendermi.
00:32:56Se non avevo
00:32:57l'inchiostro
00:32:58o la penna
00:32:58mi sedevo
00:32:59e piangevo.
00:33:03Un bambino timido,
00:33:04introverso,
00:33:06senza amici.
00:33:07I suoi compagni
00:33:08di classe
00:33:08lo ricordano così.
00:33:09e lui,
00:33:11Andrei,
00:33:11ai tempi della scuola
00:33:13li detesta,
00:33:14ne ha paura.
00:33:15È convinto
00:33:16che tutti
00:33:17vogliono fargli
00:33:18del male.
00:33:19È convinto
00:33:20che vogliono
00:33:20conoscere
00:33:21i suoi segreti.
00:33:22Non vuole
00:33:23che si sappia
00:33:24che bagna il letto
00:33:25o peggio ancora
00:33:26che è miope.
00:33:27La miopia
00:33:28diventa la sua ossessione.
00:33:30Pensa che sia colpa sua
00:33:32se non riesce
00:33:33a leggere
00:33:33da lontano.
00:33:35Perciò
00:33:35non lo dice a nessuno
00:33:36né a casa
00:33:37né agli insegnanti
00:33:39né tantomeno
00:33:40ai compagni di classe.
00:33:41Non vuole essere
00:33:43preso in giro.
00:33:44Non vuole essere
00:33:45chiamato
00:33:45Occhkarik
00:33:46quattro occhi.
00:34:03La ragazza
00:34:04che comincia
00:34:05a dire una bugia
00:34:06è chiaro
00:34:07che
00:34:07si rende schiavo
00:34:10di un vizio
00:34:11che domani
00:34:12potrebbe rovinarlo
00:34:13per davvero.
00:34:14Perché cosa
00:34:14ti spinge
00:34:15a dire la bugia?
00:34:16È sempre
00:34:16la paura di un male
00:34:18oppure di un guadagno
00:34:19di qualche cosa
00:34:19che ti preme
00:34:20che va contro la verità.
00:34:23Andrea Ciccatilo
00:34:25da vicino
00:34:25da vicino però
00:34:26ci vede
00:34:26così
00:34:27la lettura
00:34:28diventa
00:34:28il suo rifugio
00:34:29legge
00:34:30tutto ciò
00:34:31che esalta
00:34:32l'eroismo
00:34:32dei partigiani
00:34:33comunisti
00:34:35diventa
00:34:36uno studente
00:34:36eccellente
00:34:37poi
00:34:38un brillante
00:34:39membro
00:34:39del partito
00:34:40comunista
00:34:41ma
00:34:42un terribile
00:34:43complesso
00:34:44non riesce
00:34:45ad avere
00:34:46rapporti sessuali
00:34:47con le ragazze
00:34:49è impotente
00:34:51è omosessuale
00:34:54è Pinocchio
00:34:55si dice
00:34:55in giro di lui
00:34:56è una sorta
00:34:57di persecuzione
00:35:00comincia
00:35:00a crederci
00:35:01anche lui
00:35:01ma la rabbia
00:35:03che è in corpo
00:35:04sta per esplodere
00:35:07certo che la sorte
00:35:08non è stata benevola
00:35:09con Ciccatilo
00:35:09prima lo ha afflitto
00:35:11con una miopia
00:35:11così forte
00:35:12fin da piccolo
00:35:13da condizionargli
00:35:13la vita
00:35:14poi in adolescenza
00:35:15lo ha condannato
00:35:16a una serie
00:35:16di difficoltà sessuali
00:35:18e lui allora
00:35:19ha iniziato a pensare
00:35:19che i suoi difetti
00:35:20non erano solo
00:35:21una triste casualità
00:35:22il segno della sfortuna
00:35:24ma l'effetto
00:35:24di una deliberata
00:35:25aggressione
00:35:26subita appena nato
00:35:27una maledizione
00:35:28cui non poteva reagire
00:35:29se non accumulando rabbia
00:35:31una rabbia
00:35:32che sarebbe esplosa
00:35:32era inevitabile
00:35:33solo questione di tempo
00:35:38seduto
00:35:39abbracciata
00:35:40ad una ragazza
00:35:41la stringe
00:35:42con forza
00:35:43lei è infastidita
00:35:44cerca di liberarsi
00:35:46prima gentilmente
00:35:47poi sempre più affanosamente
00:35:49quasi lottando
00:35:50poi finalmente
00:35:52lui lo lascia andare
00:35:54eppure quel giorno
00:35:56cicatilo impara
00:35:57il piacere
00:35:57che si prova
00:35:58dominando
00:35:59un'altra persona
00:36:01non dimenticherà mai
00:36:03lo sguardo terrorizzato
00:36:05della ragazza
00:36:05è una sensazione
00:36:08che non lo abbandonerà più
00:36:12la maggior parte di noi
00:36:13mette in scena
00:36:14nell'immaginazione
00:36:15situazioni che vanno
00:36:16dalle più innocenti
00:36:17alle più aggressive
00:36:18dandogli un valore
00:36:19sostanzialmente positivo
00:36:20e spesso terapeutica
00:36:22le serial killer
00:36:23la violenza e il sesso
00:36:24sono secondari
00:36:25ad un piacere maggiore
00:36:26che è il totale
00:36:27controllo della vittima
00:36:28è un fatto così importante
00:36:30che spesso la morte
00:36:31della vittima
00:36:31è una specie di incidente
00:36:32non desiderato
00:36:33si spiega in questo modo
00:36:35il racconto
00:36:35di chi è riuscito
00:36:36a sopravvivere
00:36:37proprio facendo tutto quello
00:36:39che l'aggressore
00:36:39ha chiesto loro
00:36:40schiave obbedienti
00:36:41delle sue fantasie
00:36:42di controllo totale
00:36:46Liena
00:36:47una bambina di 9 anni
00:36:51Larisa
00:36:5217 anni
00:36:54Cicatilo ha ucciso
00:36:56due volte
00:36:56tra il 1978
00:36:58e il 1981
00:37:01giugno 1982
00:37:03il mostro di Rostov
00:37:06uccidi ancora
00:37:07Liuba
00:37:0913 anni
00:37:10poi altre 6 vittime
00:37:13prima della fine dell'anno
00:37:16la più grande
00:37:17ha 19 anni
00:37:18la più piccola
00:37:19soltanto 9
00:37:20si chiama Oleg
00:37:22è un bambino
00:37:24per la prima volta
00:37:26il killer
00:37:26uccide un maschio
00:37:28il suo corpo
00:37:29non verrà mai ritrovato
00:37:33non ne posso più
00:37:34del dolore
00:37:35che sento e vedo
00:37:36non ne posso più
00:37:37della gente cattiva
00:37:39che si fa del male
00:37:40non ne posso più
00:37:42di tutte le volte
00:37:42che ho voluto
00:37:43rimediare
00:37:44non ho potuto
00:37:45non ne posso più
00:37:46di stare al buio
00:37:48un killer che uccide
00:37:49senza distinzioni
00:37:51di oggetto
00:37:52è una situazione particolare
00:37:56che sta a sé
00:37:58che io individuerei
00:38:01come una sindrome
00:38:03di Gilles de Rez
00:38:04sindrome di Barba Blu
00:38:06perché fu il primo
00:38:07Gilles de Rez
00:38:08era un feudatario francese
00:38:11del 4C
00:38:13degli inizi del 4C
00:38:14che uccise 3000 persone
00:38:17tra bambini
00:38:17bambine
00:38:18ragazzini
00:38:20bambini piccoli
00:38:21eccetera
00:38:22credo che abbia ancora
00:38:24il record
00:38:25e dopo di allora
00:38:28qualche volta
00:38:29si riscontra
00:38:30questa situazione
00:38:31che ha due caratteristiche
00:38:33in questo quadro
00:38:35l'assoluta
00:38:36aspecificità
00:38:38e genericità
00:38:39dell'oggetto
00:38:40sia sul piano
00:38:42temporale
00:38:43sia sul piano
00:38:44del genere sessuale
00:38:46sono persone
00:38:47che uccidono
00:38:48persone umane
00:38:50viventi
00:38:50in genere
00:38:52la distinzione
00:38:54è fatta
00:38:55andando
00:38:56nel genere
00:38:58femminile
00:38:59nell'adulto
00:39:00ma non più
00:39:00nel bambino
00:39:01dove non c'è
00:39:02e non ha importanza
00:39:04che età hanno
00:39:05e di che genere
00:39:07siano
00:39:08il che dimostra
00:39:10che queste
00:39:11sono situazioni
00:39:12del tutto particolari
00:39:13in cui compare
00:39:14dal fondo
00:39:15una primitiva
00:39:17e disorganizzata
00:39:19aggressività
00:39:20che non ha più
00:39:21nulla a che vedere
00:39:22con la sessualità
00:39:23che in fondo
00:39:24rappresenta
00:39:25una pulsionalità
00:39:27più evoluta
00:39:28più specifica
00:39:29queste persone
00:39:30hanno la caratteristica
00:39:32di colpire
00:39:33l'oggetto
00:39:34senza più
00:39:35alcuna specificità
00:39:37sono persone
00:39:38pericolosissime
00:39:39e catastrofiche
00:39:40maschi
00:39:42femmine
00:39:42bambine
00:39:43donne
00:39:44vittime
00:39:46accomunate
00:39:47dalla morte
00:39:47ma in realtà
00:39:49diverse
00:39:50nella vita
00:39:51per età
00:39:52estrazione sociale
00:39:54educazione familiare
00:39:55cicatilo
00:39:57le uccide
00:39:57con crudeltà
00:39:58le pugnala
00:39:59le mutila
00:40:00le fa a pezzi
00:40:04muoiono tutte
00:40:06dopo un'atroce
00:40:07agonia
00:40:07muoiono tutte
00:40:09dopo un'atroce
00:40:10agonia
00:40:14tutte
00:40:14hanno terribili
00:40:16ferite
00:40:16intorno agli occhi
00:40:18il sadismo
00:40:20non ricava
00:40:21piacere
00:40:22dalla morte
00:40:23dell'altro
00:40:23ma dalla sofferenza
00:40:25dell'altro
00:40:26e sono due cose
00:40:27diverse
00:40:28quindi nel momento
00:40:29in cui
00:40:29la persona
00:40:31spegne
00:40:32l'oggetto
00:40:35desiderato
00:40:36in questo modo
00:40:37perverso
00:40:38quando lo spegne
00:40:39è finito
00:40:40il sadismo
00:40:40il sadismo
00:40:42c'è nel momento
00:40:43in cui
00:40:43l'altro soffre
00:40:44e la sofferenza
00:40:46dell'altro
00:40:46si trasforma
00:40:47per un complesso
00:40:49iter
00:40:50perverso
00:40:51in piacere
00:40:52suo
00:40:52a volte
00:40:53poi
00:40:53bisogna dire
00:40:54che queste persone
00:40:55seguono dei rituali
00:40:58uno dei rituali
00:41:00può essere
00:41:01colpire
00:41:02le persone
00:41:03nello stesso
00:41:03punto
00:41:04ferire
00:41:05allo stesso
00:41:05modo
00:41:06ripetere
00:41:07un gesto
00:41:08il rituale
00:41:09è sempre
00:41:10rassicurante
00:41:11serve a
00:41:12prolungare
00:41:13l'atto
00:41:14senza fine
00:41:15a rifare
00:41:16sempre lo stesso
00:41:17atto
00:41:17che rassicura
00:41:19la persona
00:41:20di un certo
00:41:22controllo
00:41:23totale
00:41:23dell'oggetto
00:41:24di una certa
00:41:24onipotenza
00:41:25certo
00:41:26ci sono
00:41:26organi
00:41:27che sono
00:41:27privilegiati
00:41:28per esempio
00:41:29gli occhi
00:41:30l'aggressività
00:41:33violenta
00:41:33con l'accecamento
00:41:34comporta
00:41:36un grosso
00:41:37problema
00:41:38antico
00:41:39che riguarda
00:41:40il significato
00:41:41sessuale
00:41:43della vista
00:41:44per cui
00:41:45l'occhio
00:41:45viene a essere
00:41:46fortemente
00:41:47caricato
00:41:48di elementi
00:41:49di tipo
00:41:50colpevole
00:41:51di tipo
00:41:52angoscioso
00:41:53di tipo
00:41:53antico
00:41:54e soprattutto
00:41:55viene caricato
00:41:56di significato
00:41:57sessuale
00:41:58quindi
00:41:58il controllo
00:42:00visivo
00:42:00non ha solo
00:42:01il significato
00:42:01del controllo
00:42:02ma ha significato
00:42:03anche
00:42:03di tipo
00:42:04sessuale
00:42:04con tutta
00:42:05la colpe
00:42:05per cui
00:42:06è facile
00:42:07che l'occhio
00:42:07sia
00:42:08un organo
00:42:11particolarmente
00:42:12colpito
00:42:13in questa situazione
00:42:19le autorità russe
00:42:21decidono
00:42:21di formare
00:42:22una squadra
00:42:22speciale
00:42:23di polizia
00:42:24è l'operazione
00:42:25chiamata
00:42:26Alessopolosa
00:42:27sentiero
00:42:28nel bosco
00:42:30arriva anche
00:42:31una speciale
00:42:32task force
00:42:33da Mosca
00:42:33fa parte
00:42:35di questa unità
00:42:35Vladimir Kazakov
00:42:37è il primo
00:42:38ad intuire
00:42:39che dietro
00:42:39gli omicidi
00:42:40c'è una sola mano
00:42:41la mano
00:42:42di un serial killer
00:42:46ma incredibilmente
00:42:48quasi nessuno
00:42:49sa ancora
00:42:50di questa storia
00:42:51non se ne parla
00:42:52sulla stampa
00:42:53non ne danno
00:42:54notizie
00:42:54ai telegiornali
00:42:55la gente
00:42:57a Rostov
00:42:57non sa che c'è
00:42:58un feroce assassino
00:43:00in circolazione
00:43:04i giornali russi
00:43:06i giornali sovietici
00:43:07non portavano
00:43:08la cronaca nera
00:43:09non portavano
00:43:10nemmeno
00:43:11i fatti negativi
00:43:12per il socialismo
00:43:13perché il socialismo
00:43:14produceva
00:43:15vinceva
00:43:15conquistava
00:43:16i piani quinquennali
00:43:18di solito
00:43:18l'articolo di fondo
00:43:20si apriva
00:43:21come un successo
00:43:22di qualche
00:43:22colgoss
00:43:23che ha prodotto
00:43:24cinque mucche
00:43:25in più
00:43:25rispetto a
00:43:26quanto era previsto
00:43:27pertanto le cose
00:43:29interessanti
00:43:30di politica
00:43:30si intravedevano
00:43:32tra le righe
00:43:33ma certamente
00:43:34non la cronaca nera
00:43:35la cronaca nera
00:43:36è una conquista
00:43:38del primo periodo
00:43:40di Gorbaciov
00:43:42di questa glasnost
00:43:43ma poi
00:43:44prima che il censore
00:43:45fosse completamente
00:43:46sparito
00:43:48è dalla realtà
00:43:49è dalla testa
00:43:50di chi faceva
00:43:52i giornali
00:43:52sono passati
00:43:53in molti anni
00:43:58gli investigatori
00:43:59sono convinti
00:44:00che questi feroci
00:44:01omicidi
00:44:02siano l'opera
00:44:03di un malato di mente
00:44:04si comincia
00:44:06ad indagare
00:44:07negli istituti
00:44:08per malattie mentali
00:44:10scattano gli arresti
00:44:11arrivano
00:44:13le prime confessioni
00:44:14estorte con la forza
00:44:15poi
00:44:16ritrattate
00:44:17si cerca
00:44:19anche nelle carceri
00:44:2025.000 persone
00:44:22vengono schedate
00:44:23è un'impresa titanica
00:44:25centinaia di migliaia
00:44:28di dati
00:44:28vengono trascritti
00:44:29a mano
00:44:30ma c'è un problema
00:44:31il killer
00:44:33continua a colpire
00:44:37ci sono già
00:44:39più di 20 vittime
00:44:40poi
00:44:41finalmente
00:44:42un indizio
00:44:4327 marzo
00:44:441984
00:44:45viene trovato
00:44:47il corpo
00:44:48di un bambino
00:44:48di 10 anni
00:44:49Dima
00:44:50ferito a morte
00:44:5154 coltellate
00:44:53intorno agli occhi
00:44:54non lontano dal corpo
00:44:56un'impronta
00:44:57l'orma
00:44:58di un piede
00:44:58piuttosto grande
00:44:5943-44
00:45:01di misura
00:45:02e non solo
00:45:07qualcuno ha visto
00:45:08il ragazzino
00:45:08allontanarsi
00:45:09con uno sconosciuto
00:45:10pochi minuti
00:45:11prima del delitto
00:45:12è una donna
00:45:16racconta la polizia
00:45:18di averlo visto
00:45:18solo da dietro
00:45:19ma è sufficiente
00:45:21per descriverlo
00:45:22altezza
00:45:231,90
00:45:24età
00:45:25tra i 50
00:45:26e i 55 anni
00:45:28segni particolari
00:45:29occhiali
00:45:30e una borsa
00:45:31ma soprattutto
00:45:32un dettaglio
00:45:33l'uomo
00:45:34trascina
00:45:35leggermente
00:45:36una gamba
00:45:36inizia la caccia
00:45:38al cittadino X
00:45:40l'inafferrabile
00:45:41serial killer
00:45:46lo schema
00:45:46con cui
00:45:47cicatilo
00:45:47arriva ad uccidere
00:45:48è quello comune
00:45:49a molti serial killer
00:45:50una specie di ciclo
00:45:52studiato da uno psicologo
00:45:53americano
00:45:54che si chiama
00:45:54Joel Norris
00:45:55la prima fase
00:45:56si chiama
00:45:56aurorale
00:45:57durante la quale
00:45:58il killer
00:45:58pian piano
00:45:59si ritira dalla realtà
00:46:00in un mondo
00:46:01di fantasie
00:46:02sempre più precise
00:46:02ed articolate
00:46:03che lo spingono
00:46:04all'azione
00:46:05poi viene la fase
00:46:06di puntamento
00:46:07l'assassino
00:46:08è alla caccia
00:46:08della sua preda
00:46:09su un terreno
00:46:10che studia con attenzione
00:46:11concentrato
00:46:12determinato
00:46:13si è trasformato
00:46:14in un predatore letale
00:46:15la fase della seduzione
00:46:17è quella
00:46:17dell'approccio
00:46:18alla vittima
00:46:18che viene appunto
00:46:19prima sedotta
00:46:20poi ingannata
00:46:21e sopraffatta
00:46:22in rapida successione
00:46:23arriva la fase
00:46:24della cattura
00:46:24poi dell'omicidio
00:46:26quindi quella totemica
00:46:27questa rappresenta
00:46:28un momento particolare
00:46:29e importante
00:46:30quando il serial killer
00:46:31cerca di protrarre
00:46:32il più a lungo possibile
00:46:34il piacere derivato
00:46:35dall'uccidere
00:46:35ecco quindi
00:46:37il fotografare
00:46:37lo smembrare
00:46:38gli atti cannibalici
00:46:39l'impossessarsi
00:46:40di parti del corpo
00:46:42o d'oggetti
00:46:42della vittima
00:46:43come trofei
00:46:43non appena
00:46:44l'illusione svanisce
00:46:45il piacere viene meno
00:46:47e l'assassino realizza
00:46:48che nulla è cambiato
00:46:49nella sua vita
00:46:50l'onnipotenza assaporata
00:46:52nel disporre
00:46:52della vita
00:46:53e della morte
00:46:53della sua vittima
00:46:54lascia spazio
00:46:55alla profonda
00:46:56inadeguatezza
00:46:57alla impossibilità
00:46:58di vincere
00:46:58l'abisso
00:46:59della propria solitudine
00:47:00è la fase depressiva
00:47:01il ciclo
00:47:03è completo
00:47:03ma pian piano
00:47:04le fantasie
00:47:05riprendono
00:47:05e invadono
00:47:06nella mente
00:47:06del killer
00:47:07che ritorna
00:47:08alla caccia
00:47:08di una nuova vittima
00:47:12accanto agli investigatori
00:47:14lavorano anche
00:47:15alcuni psichiatri
00:47:16devono tracciare
00:47:17un ritratto psicologico
00:47:18dell'assassino
00:47:19uno di loro
00:47:21ci arriva
00:47:21molto vicino
00:47:22si chiama
00:47:23Aleksandr Bukanovski
00:47:24per lui
00:47:26il misterioso killer
00:47:27è un uomo
00:47:28dall'apparenza normale
00:47:31probabilmente sposato
00:47:32con un lavoro regolare
00:47:34e non il maniaco
00:47:36folle
00:47:36che tutti credono
00:47:59gli stadi di sviluppo
00:48:00della patologia
00:48:01la patologia psichiatrica
00:48:02sono diversi
00:48:03da individui
00:48:03perché la follia
00:48:05è sempre personalizzata
00:48:06io non sono folle
00:48:07come te
00:48:08per cui
00:48:09quando i psichiatri
00:48:10dicono schizofrenia
00:48:11non stanno dicendo
00:48:12un bel niente
00:48:12perché il mio modo
00:48:13di essere schizofrenico
00:48:14non è il modo
00:48:16di un altro
00:48:17di essere schizofrenico
00:48:18per cui
00:48:19la psichiatria
00:48:20finché non diventa
00:48:21individualizzata
00:48:22non sta dicendo
00:48:23cose appropriate
00:48:24detto questo
00:48:25gli stadi di sviluppo
00:48:27sono attraverso segnali
00:48:28molto spesso
00:48:30scarsamente
00:48:31percettibili
00:48:32perché assomigliano
00:48:33ai nostri segnali
00:48:34una depressione
00:48:36incomincia
00:48:36magari con una sorta
00:48:37di malumore
00:48:38di demotivazione
00:48:39cose che tutti quanti
00:48:41noi proviamo
00:48:42e a cui
00:48:43non facciamo caso
00:48:44e il processo
00:48:46lento
00:48:46della formazione
00:48:47depressiva
00:48:48fa sì che si rivela
00:48:49quando ormai
00:48:50io sono immobilizzato
00:48:51guardo il soffitto
00:48:52e non mi muovo più
00:48:53e allora diciamo
00:48:54allora siamo
00:48:55in una condizione folle
00:48:56ma
00:48:56la ascesa
00:48:58verso questa condizione
00:48:59passa attraverso
00:49:00gli stadi
00:49:00di tutte le persone
00:49:01normali
00:49:02tutti quanti
00:49:02noi abbiamo
00:49:03una parentela
00:49:04con la follia
00:49:04e la possiamo
00:49:05comprendere
00:49:06proprio perché
00:49:06la proviamo
00:49:07Aleksandr Bukanovski
00:49:09è convinto
00:49:10che il killer
00:49:11è una persona
00:49:12che soffre
00:49:12con un trauma
00:49:13sessuale
00:49:14alle spalle
00:49:15questo
00:49:16lo spinge
00:49:17a brutalizzare
00:49:18le sue vittime
00:49:18con queste convinzioni
00:49:21azzarda
00:49:21una mossa
00:49:22sorpresa
00:49:22prova a mettersi
00:49:24in contatto
00:49:24con l'assassino
00:49:25attraverso
00:49:26la televisione
00:49:28lo so
00:49:29che per lei
00:49:30è difficile
00:49:31lo so bene
00:49:31e mi rendo conto
00:49:33che certe volte
00:49:34attraversa momenti
00:49:34di profondo sconforto
00:49:36e disperazione
00:49:37so che a volte
00:49:38lei è in preda
00:49:39a violenti impulsi
00:49:40al di fuori
00:49:41della sua volontà
00:49:41e non le sue pensieri
00:49:43le sue azioni
00:49:44si rivolga a me
00:49:45mi cerchi
00:49:46mi telefoni
00:49:47trovi il modo
00:49:48di entrare in contatto
00:49:49con me
00:49:49la prego
00:49:52ma serial killer
00:49:53si nasce
00:49:54oppure si diventa
00:49:55Aleksandr Bukanovski
00:49:57professore
00:49:57all'università
00:49:58di Rostov
00:49:58non ha dubbi
00:49:59lui insieme
00:50:00agli investigatori
00:50:01della polizia russa
00:50:01si è occupato
00:50:02delle indagini
00:50:03sul cicatilo
00:50:03e da allora
00:50:05non ha mai smesso
00:50:06di studiare
00:50:06serial killer
00:50:07ha esaminato il cervello
00:50:08la psiche
00:50:08di altri 57 maniaci
00:50:10ed assassini
00:50:12ed ha concluso
00:50:13che tutti
00:50:13erano nati
00:50:14per uccidere
00:50:15perché in loro
00:50:16ci sono modificazioni
00:50:17cerebrali evidenti
00:50:18la conseguenza
00:50:19di fattori congeliti
00:50:20lo psichiatra russo
00:50:21ne ha individuate tre
00:50:22presenti in tutti
00:50:23i soggetti
00:50:24che ha studiato
00:50:24una cisti
00:50:25poi un appiattimento
00:50:27dei contoni
00:50:27delle circonvoluzioni
00:50:28cerebrali
00:50:29e infine
00:50:30lo spostamento
00:50:30a destra
00:50:31del diaframma cerebrale
00:50:32con l'aumento significativo
00:50:34del seno frontale
00:50:35tutte le zone coinvolte
00:50:36da queste malformazioni
00:50:37sono responsabili
00:50:39della strutturazione
00:50:40della personalità
00:50:40dell'etica
00:50:41e dei desideri istintivi
00:50:43per Bukhanovsky
00:50:44il serial killer
00:50:45è un individuo
00:50:46menomato moralmente
00:50:47e senza freni
00:50:48nella sua vita istintiva
00:50:50ma è anche individuabile
00:50:51in anticipo
00:50:52con una semplice tac
00:50:53ed è un uomo
00:50:55che si è preso per tempo
00:50:56può essere curato
00:50:5913 settembre 1984
00:51:03l'ispettore Zanasovsky
00:51:06sta pedinando un uomo
00:51:07lo ha notato
00:51:09per la prima volta
00:51:10due settimane prima
00:51:12alla stazione ferroviaria
00:51:13un uomo alto
00:51:15con gli occhiali spessi
00:51:16e un abito pulito
00:51:17in un'ora
00:51:19ha avvicinato
00:51:20almeno una dozzina
00:51:21di ragazzi
00:51:22alla fine
00:51:23commette un passo falso
00:51:25molesta una ragazza
00:51:28l'ispettore si avvicina
00:51:30gli batte una mano
00:51:31sulla spalla
00:51:32gli mostra il tesserino
00:51:33poi gli perquisisce
00:51:35la borsa
00:51:38dentro ci sono
00:51:39un coltello da cucina
00:51:41con una lama
00:51:41di 20 centimetri
00:51:43delle corde
00:51:43e un barattolo
00:51:44di vasellina
00:51:47credo di aver trovato
00:51:49il cittadino X
00:51:50dice all'ufficiale
00:51:51di servizio
00:51:52della sua centrale
00:51:53quando all'alba
00:51:54gli consegna
00:51:55il signor cicatilo
00:52:01cicatilo viene messo
00:52:02in prigione
00:52:03dieci giorni
00:52:04per disturbo
00:52:05della quiete pubblica
00:52:06e la pena
00:52:07per chi molesta
00:52:08le donne
00:52:09ma è quello
00:52:10che serve
00:52:11alla polizia
00:52:11per eseguire
00:52:13i test
00:52:13sulla compatibilità
00:52:15del suo sangue
00:52:16con le tracce
00:52:17di liquido seminale
00:52:18trovate sulle vittime
00:52:19ma il sangue
00:52:21di cicatilo
00:52:22è del gruppo A
00:52:23e il liquido seminale
00:52:25invece
00:52:26è del gruppo AB
00:52:27sangue e sperma
00:52:29non coincidono
00:52:30per gli investigatori
00:52:32è uno shock
00:52:33solo quattro anni
00:52:35più tardi
00:52:36una ricerca giapponese
00:52:37smonta il teorema
00:52:38che il sangue
00:52:39e lo sperma
00:52:40di una persona
00:52:40siano sempre
00:52:42dello stesso gruppo
00:52:43è un caso rarissimo
00:52:45ma può succedere
00:52:46in un caso
00:52:48su diecimila
00:52:49forse uno su un milione
00:52:50i due liquidi
00:52:51possono essere
00:52:52di gruppi differenti
00:52:53ma intanto
00:52:55il cittadino X
00:52:56viene rimesso
00:52:57in libertà
00:52:58ha ucciso
00:52:59trentadue persone
00:53:01colpirà ancora
00:53:12io non credo molto
00:53:14a questo
00:53:15a questo discorso
00:53:17o persona
00:53:18talmente cattiva
00:53:19che non può che essere
00:53:20completamente pazzo
00:53:21e quindi può
00:53:22non può sapere
00:53:23quel che sta
00:53:24non è vero
00:53:24non è vero
00:53:25esistono i cattivi
00:53:27e come se esistono
00:53:28e non c'è bisogno
00:53:30che siano
00:53:31pazzi in questo senso
00:53:32di non avere
00:53:33consapevolezza
00:53:34delle loro azioni
00:53:36e del significato
00:53:37sociale
00:53:38delle proprie azioni
00:53:39infatti un altro
00:53:40che è molto importante
00:53:42è che queste persone
00:53:43non hanno empatia
00:53:46sono disempatiche
00:53:48come si dice
00:53:48sanno benissimo
00:53:49quel che fanno
00:53:50sanno la sofferenza
00:53:53che comporta
00:53:54per gli altri
00:53:54sanno la trasgressione
00:53:56che comporta
00:53:57per la società
00:53:58sanno che questo
00:53:58non si deve fare
00:54:00no?
00:54:00conoscono tutto questo
00:54:02ma non gli importa
00:54:04non gli importa
00:54:05la sofferenza
00:54:06dell'altro
00:54:07li lascia indifferenti
00:54:09anzi viene a volte
00:54:10trasformato
00:54:11in proprio piacere
00:54:17uscito di prigione
00:54:19cicatilo
00:54:19trova lavoro
00:54:20come impiegato
00:54:21in una fabbrica
00:54:22di locomotive
00:54:23nelle vicinanze
00:54:24di Nova Cercassa
00:54:25e ricomincia
00:54:26a viaggiare
00:54:27a prendere treni
00:54:29a frequentare
00:54:30le stazioni
00:54:31degli autobus
00:54:31a uccidere
00:54:36a Mosca
00:54:37ai confini
00:54:38della Siberia
00:54:39sui monti Urali
00:54:40vicino Rostov
00:54:42in Ucraina
00:54:43in un raggio
00:54:44di centinaia
00:54:44di chilometri
00:54:45ma sempre
00:54:46in prossimità
00:54:47di linea ferroviaria
00:54:50frequenti viaggi
00:54:51di affari
00:54:52con brevi rientri
00:54:53a casa
00:54:53è un lavoro
00:54:54che nessuno
00:54:55vuole fare
00:54:56ore interminabili
00:54:57sui treni
00:54:58notti passate
00:55:00nei sudici
00:55:01ostelli
00:55:01delle fabbriche
00:55:02i colleghi
00:55:03non lo capiscono
00:55:04quell'uomo
00:55:05così distaccato
00:55:07silenzioso
00:55:08indifferente
00:55:09agli insulti
00:55:10dei capi
00:55:11per loro
00:55:12è un mistero
00:55:14e poi
00:55:14sempre quella borsa
00:55:16che non lascia mai
00:55:18una volta
00:55:20approfittando
00:55:21di un momento
00:55:21di assenza
00:55:22di cicatilo
00:55:23alcuni di loro
00:55:24non resistono
00:55:25alla tentazione
00:55:26la aprono
00:55:27ma è una delusione
00:55:29dentro
00:55:30solo una saponetta
00:55:31e un asciugamano
00:55:34nessuno di loro
00:55:35può immaginare
00:55:36che il cittadino
00:55:37più sadico
00:55:38più ricercato
00:55:39dell'unione sovietica
00:55:41è quell'uomo
00:55:42riservato
00:55:43e silenzioso
00:55:516 novembre
00:55:521990
00:55:54il muro di Berlino
00:55:56è caduto
00:55:56un anno prima
00:55:57le cose
00:55:59stanno cambiando
00:56:05stazione di
00:56:06Donlashkos
00:56:07il sergente
00:56:09assegnato
00:56:10a piantonare
00:56:11quel piccolo posto
00:56:12di periferia
00:56:12ha solo
00:56:13vent'anni
00:56:14verso le 4
00:56:15del pomeriggio
00:56:16nota un uomo
00:56:17un tipo
00:56:18sulla cinquantina
00:56:19abito grigio
00:56:20cravatta
00:56:21occhiali
00:56:22e una borsa
00:56:23tracolla
00:56:24uno dei tanti
00:56:25cercatori
00:56:26di funghi
00:56:26della zona
00:56:27pensa
00:56:31ma ci sono
00:56:32due particolari
00:56:33che lo incuriosiscono
00:56:35una macchia rossa
00:56:36sulla guancia
00:56:37e un dito
00:56:38e un dito fasciato
00:56:39il sergente
00:56:41si avvicina
00:56:41all'uomo
00:56:42e gli chiede
00:56:43i documenti
00:56:44compagno cicatilo
00:56:46può andare
00:56:47gli dice
00:56:48congedandolo
00:56:50a fine giornata
00:56:52lascia il suo rapporto
00:56:53sulla scrivania
00:56:53del capo
00:56:54sette giorni più tardi
00:56:56nei paraggi
00:56:57trovano il corpo
00:56:58selvaggiamente
00:56:59mutilato
00:56:59di una ragazza
00:57:00il rapporto
00:57:02del sergente
00:57:03Ribakov
00:57:03viene tirato fuori
00:57:04dal cassetto
00:57:0820 novembre
00:57:11tre poliziotti
00:57:13in borghese
00:57:14fermano cicatilo
00:57:15davanti a un bar
00:57:20la scena
00:57:21viene ripresa
00:57:22da un agente
00:57:23con una telecamera
00:57:24nascosta
00:57:58quali studi ha fatto
00:58:04università di rostol
00:58:05che facoltà
00:58:08facoltà di lingue
00:58:10a famiglia
00:58:15sposato con due figli
00:58:16data del matrimonio
00:58:241900
00:58:26non me lo ricordo più
00:58:28ha altro
00:58:29da aggiungere
00:58:42il resto
00:58:44è cronaca
00:58:45la notizia
00:58:46fa il giro del mondo
00:58:47i sopralluoghi
00:58:49con l'assassino
00:58:50sui luoghi
00:58:51del delitto
00:58:51le ricostruzioni
00:58:54minuziose
00:58:54delle atrocità
00:58:55le interviste
00:59:01cosa hai fatto qui
00:59:03ho abbordato una donna
00:59:05alla fermata
00:59:06dell'autobus
00:59:09quale fermata
00:59:10mostracela
00:59:11quella là
00:59:15dove l'hai portata
00:59:20sulla sinistra
00:59:22del fiume
00:59:22il processo
00:59:27la disperazione
00:59:29dei parenti
00:59:32la insensata
00:59:34delirante
00:59:35scomposta
00:59:36allegria
00:59:36del mostro
00:59:38il mostro
00:59:39dentro la gabbia
00:59:40i suoi occhi
00:59:44diabolici
00:59:45credo di essere
00:59:46un errore
00:59:47della natura
00:59:47mi faccio schifo
00:59:52il 16 febbraio
00:59:53del 1994
00:59:55un lancio
00:59:56d'agenzia
00:59:56afferma
00:59:57andrei
00:59:58romanovici
00:59:58cicatilo
00:59:59è stato
01:00:00giustiziato
01:00:00questa mattina
01:00:01ma la storia
01:00:02del mostro
01:00:02di rostov
01:00:03è di quelle
01:00:03destinate
01:00:04a non essere
01:00:04dimenticate
01:00:05tanto presto
01:00:06perché qualcuno
01:00:07inizia a dire
01:00:08che forse
01:00:08cicatilo
01:00:09non è morto
01:00:10perché il suo
01:00:10avvocato
01:00:11difensore
01:00:11cicatilo
01:00:12non è morto
01:00:13perché il suo
01:00:14avvocato difensore
01:00:14aveva ottenuto
01:00:15il via libera
01:00:16per un processo
01:00:17d'appello
01:00:17nell'autunno
01:00:18del 93
01:00:18e poi era uscita
01:00:19quella inquietante
01:00:20notizia
01:00:21sul Der Spiegel
01:00:22poco prima
01:00:23del Natale
01:00:23dello stesso anno
01:00:24c'erano due
01:00:25istituti di ricerca
01:00:26uno statunitense
01:00:27e uno europeo
01:00:28che volevano
01:00:29esaminare il killer
01:00:30vivo
01:00:30e per una
01:00:31considerevole
01:00:32somma di denaro
01:00:32leggende metropolitane
01:00:34nulla di fondato
01:00:35ma non è questo
01:00:35quello che conta
01:00:36veramente
01:00:36quello che conta
01:00:37è che Andrei
01:00:38Romanovici
01:00:38cicatilo
01:00:39rappresenta a tal
01:00:40punto
01:00:40l'incarnazione
01:00:41del male
01:00:41il mostro
01:00:44catturato e sconfitto
01:00:45deve essere ancora vivo
01:00:46magari in una
01:00:47di quelle celle
01:00:48tipo il silenzio
01:00:48degli innocenti
01:00:49e invece no
01:00:50non potrà aggiungere
01:00:51altra sofferenza
01:00:52a quanta
01:00:53ne ha già data
01:00:54al mondo
01:01:02ho già detto tutto
01:01:04tutto
01:01:05senza sosta
01:01:09dovunque andassi
01:01:10ovunque lavorassi
01:01:12ho seminato
01:01:12cadaveri
01:01:15ho ucciso
01:01:16non so più
01:01:16quante persone
01:01:17ho perso il conto
01:01:21ero confuso
01:01:23incosciente
01:01:32avevo tre coltelli
01:01:33nelle tasche
01:01:34della mia giubba
01:01:35e nella mia borsa
01:01:41mi gettavo su chiunque
01:01:43colpivo
01:01:44ho un carattere tranquillo
01:01:52un carattere femminile
01:01:54un carattere da idiota
01:02:03non facevo che piangere
01:02:05e svenire
01:02:08mi trattavano talmente male
01:02:12bisognava che mi vendicassi
01:02:14con qualcuno
01:02:16era una sorta di sollievo mentale
01:02:18di sollievo sessuale
01:02:22che altro volete che vi dica
01:02:28sono rimasto un lupo selvaggio
01:02:31sono diventato un selvaggio
01:02:33in questa società
01:02:38sono un mostro
01:02:39un errore della natura
01:02:48onde di rabbia e di paura
01:02:50circolano per le luminose
01:02:53e oscurate contrade
01:02:55della terra
01:02:57ossessionando
01:02:58le nostre vite private
01:02:59l'indicibile odore
01:03:02della morte
01:03:02offende
01:03:04la notte di settembre
01:03:07io
01:03:08e il pubblico sappiamo
01:03:10quel che i bambini
01:03:12imparano a scuola
01:03:13coloro a cui male è fatto
01:03:18male faranno in cambio
01:03:21e il pubblico sappiamo
01:03:51e il pubblico sappiamo
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Un solo uomo. 53 vittime ufficiali. Un intero regime che ha cercato di nasconderlo. Questa è la storia di Andrei Chikatilo, il 'Mostro di Rostov', protagonista di questa puntata de La Linea d'Ombra. Come ha fatto un padre di famiglia a trasformarsi nel serial killer più feroce dell'Unione Sovietica? Insieme a Massimo Picozzi scopriremo gli errori investigativi, i segreti biologici che lo hanno salvato e il profilo psicologico di un predatore implacabile...

Consigliato