- 20 ore fa
Morte accidentale di un anarchico è una delle commedie più note di Dario Fo, rappresentata per la prima volta il 5 dicembre 1970 a Varese da Fo e il suo gruppo teatrale "La Comune".
La commedia è dedicata alla "morte accidentale", come ironicamente ricorda il titolo stesso, sostenendosi nell'opera la tesi dell'omicidio, dell'anarchico Giuseppe Pinelli, avvenuta nella questura di Milano in circostanze inizialmente non chiare, poi archiviate da un'indagine della magistratura come un caso di "malore attivo", il 15 dicembre 1969, cadendo dalla finestra del quarto piano durante il suo interrogatorio.
L'allestimento dello spettacolo costò a Fo più di quaranta processi[senza fonte] in varie parti d'Italia: per evitare problemi di tal genere Fo spostò l'azione della commedia dall'Italia agli Stati Uniti d'America, dove negli anni venti, nella città di New York, era accaduto un fatto di cronaca simile agli avvenimenti accaduti intorno alla morte di Pinelli che aveva avuto come protagonista Andrea Salsedo, amico di Bartolomeo Vanzetti.
L'opera nacque e si sviluppò grazie a materiali reperiti dai coniugi Fo (verbali dei processi, articoli di stampa, interviste) e cambiò forma man mano che nuove notizie contribuivano all'approfondimento sul caso Pinelli: fu così che dal 1970 al 1973 si ebbero tre stesure del lavoro.
Trama
L'opera inizia in una stanza della questura milanese, dove il commissario Bertozzo minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, e che è il filo conduttore dell'intera commedia. Il matto è stato fermato perché malato di una fantomatica "istriomania", ossia il bisogno irrefrenabile di spacciarsi per altre persone. Spazientito dai rocamboleschi ragionamenti del matto, Bertozzo ne ordina il rilascio: il matto si ritrova da solo nella stanza del commissario, venendo in possesso di alcuni importanti documenti relativi alla morte di un anarchico, caduto da una finestra nel corso di un interrogatorio della polizia in circostanze poco chiare.
Nella scena seguente, in un'altra stanza della questura, il Matto fa credere al questore e al commissario Sportivo - trasposizione di Luigi Calabresi - di essere l'ispettore del ministero venuto a riaprire il caso del defenestramento dell'anarchico. Fingendo di cercare una soluzione adatta a tutti, riesce a fare ammettere loro tutte le contraddizioni dei verbali ufficiali, mettendo in ridicolo le dichiarazioni ufficiali dei presenti all'avvenimento.
Accade però che il questore debba ricevere una giornalista, Maria Feletti, nota per la caparbietà con la quale mette solitamente in dubbio le dichiarazioni riguardanti il caso e per la sua intenzione di scoprire la verità. Mentre il questore decide di rinviare l'intervista, il matto suggerisce loro di non farlo: egli si spaccerà per il capo della polizia scientifica, il dottor Piccinni, in modo tale che se l'articolo dovesse risultare non gradito al questore...
La commedia è dedicata alla "morte accidentale", come ironicamente ricorda il titolo stesso, sostenendosi nell'opera la tesi dell'omicidio, dell'anarchico Giuseppe Pinelli, avvenuta nella questura di Milano in circostanze inizialmente non chiare, poi archiviate da un'indagine della magistratura come un caso di "malore attivo", il 15 dicembre 1969, cadendo dalla finestra del quarto piano durante il suo interrogatorio.
L'allestimento dello spettacolo costò a Fo più di quaranta processi[senza fonte] in varie parti d'Italia: per evitare problemi di tal genere Fo spostò l'azione della commedia dall'Italia agli Stati Uniti d'America, dove negli anni venti, nella città di New York, era accaduto un fatto di cronaca simile agli avvenimenti accaduti intorno alla morte di Pinelli che aveva avuto come protagonista Andrea Salsedo, amico di Bartolomeo Vanzetti.
L'opera nacque e si sviluppò grazie a materiali reperiti dai coniugi Fo (verbali dei processi, articoli di stampa, interviste) e cambiò forma man mano che nuove notizie contribuivano all'approfondimento sul caso Pinelli: fu così che dal 1970 al 1973 si ebbero tre stesure del lavoro.
Trama
L'opera inizia in una stanza della questura milanese, dove il commissario Bertozzo minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, e che è il filo conduttore dell'intera commedia. Il matto è stato fermato perché malato di una fantomatica "istriomania", ossia il bisogno irrefrenabile di spacciarsi per altre persone. Spazientito dai rocamboleschi ragionamenti del matto, Bertozzo ne ordina il rilascio: il matto si ritrova da solo nella stanza del commissario, venendo in possesso di alcuni importanti documenti relativi alla morte di un anarchico, caduto da una finestra nel corso di un interrogatorio della polizia in circostanze poco chiare.
Nella scena seguente, in un'altra stanza della questura, il Matto fa credere al questore e al commissario Sportivo - trasposizione di Luigi Calabresi - di essere l'ispettore del ministero venuto a riaprire il caso del defenestramento dell'anarchico. Fingendo di cercare una soluzione adatta a tutti, riesce a fare ammettere loro tutte le contraddizioni dei verbali ufficiali, mettendo in ridicolo le dichiarazioni ufficiali dei presenti all'avvenimento.
Accade però che il questore debba ricevere una giornalista, Maria Feletti, nota per la caparbietà con la quale mette solitamente in dubbio le dichiarazioni riguardanti il caso e per la sua intenzione di scoprire la verità. Mentre il questore decide di rinviare l'intervista, il matto suggerisce loro di non farlo: egli si spaccerà per il capo della polizia scientifica, il dottor Piccinni, in modo tale che se l'articolo dovesse risultare non gradito al questore...
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CortometraggiTrascrizione
00:00:00e anche quello della giustizia, hanno deciso di dare una lezione la più dura possibile
00:00:04per cercare di ristabilire una credibilità che ormai la polizia ha completamente perduto.
00:00:09No, è incredibile.
00:00:10Ma come possono?
00:00:11Sì, sì, avete ragione, c'è due carriere rovinate.
00:00:14E la politica, miei cari, why mettersi in politica?
00:00:17Prima se arrivate a un certo gioco c'era da stangare le lotte dell'autunno caldo,
00:00:20c'era da creare un clima di dalle al sorversivo, poi le cose tra si cambiano.
00:00:25L'opinione pubblica sul fatto dell'anarchico defenestrato si è troppo indignata,
00:00:29vuole due teste e lo Stato gliene dà.
00:00:32Proprio le nostre, appunto.
00:00:34Scusate, c'è un antico detto inglese che dice esattamente
00:00:38quando un mastino... scusi, scusi.
00:00:41Esca, per favore.
00:00:42Sì.
00:00:43Non le posso far ascoltare il detto inglese, sarà prima.
00:00:46Non si può.
00:00:47C'è un antico detto inglese che recita così
00:00:50quando il mastino è aizzato dal padrone contro i villani
00:00:55e i villani se ne vanno a lamentarsene dal re.
00:00:59Vanno a lamentarsene dal re.
00:01:01Il re, naturalmente, scozzona il padrone.
00:01:05E il padrone per farsi perdonare che fa?
00:01:07Ammazza il mastigo.
00:01:08E voi pensate davvero? Siete convinti?
00:01:10E chi sono io se non l'incaricato apposito?
00:01:14Maledetto mestiere!
00:01:15Eh, ma so io chi mi ha fatto la forza.
00:01:16Gliela faccio pagare.
00:01:18Certo che saranno in molti a godere della vostra situazione,
00:01:20a riderne soddisfatti.
00:01:21A cominciare dai nostri colleghi, è quello che mi fa andare più in bestia.
00:01:25Per non parlare dei giornali!
00:01:27Eh, sì.
00:01:28Chi sa come ci sguazzeranno, eh?
00:01:29Era un sadico, un violento!
00:01:31Chi sa che cosa non tineranno fuori sti vermi
00:01:33che prima venivano a leccarti le mani?
00:01:35Dagli allo sbirro!
00:01:36Per non parlare delle umiliazioni, delle ironie, del grottese.
00:01:39E li sfottò!
00:01:40Ecco, neanche più un posto di guardiano di macchina troviamo.
00:01:43Mondo bastardo!
00:01:44No, no, no, non devi dire.
00:01:46Governo bastardo, la città di muo.
00:01:48Governo bastardo.
00:01:49A sto punto ci dica lei che cosa dobbiamo fare, ci consigli.
00:01:52Io?
00:01:53Voi, vedete?
00:01:54Ecco, io sono il boi.
00:01:56Non lo avrebbe della nostra situazione.
00:01:57Io al marzo vi posso dire, l'accordo è un po' più lungo,
00:01:59è stato attento quando prendete il colpo.
00:02:00No, la prego.
00:02:00Cosa farebbe al nostro posto?
00:02:03Non può, ma mi mettete in una situazione, magari...
00:02:06Ma proprio, a te sa cosa...
00:02:07Se al ministero vengono a sapere che io vi do dei consigli, io...
00:02:09Ma non glielo dico al ministero, ce lo dica a noi.
00:02:11Cosa farebbe al nostro posto?
00:02:13Al vostro posto, mi butterai dalla finestra!
00:02:15Come?
00:02:15Mi avete chiesto un consiglio, io piuttosto di accettare umiliazioni continue, mortificazioni,
00:02:20datemi letta coraggio, buttatemi.
00:02:21No, aspetti, non a che c'entra!
00:02:23Ma c'entra, non c'entra, buttatevi dalla finestra!
00:02:25Aspetti!
00:02:25Ma non si fa aspettare, cosa aspetti?
00:02:27Ma che ci fate in questo mondo, mando bastardo, governo bastardo?
00:02:30Io lo spingo, non lo spingo!
00:02:32Non sono io che spinga!
00:02:34È il raptus!
00:02:35Il raptus liberatore, vai, vai, che vuoi fare?
00:02:46Siamo impazziti, si entra senza bussare, spalanca la porta, corrente d'aria, questi mi volano via!
00:02:55Tranquillizzi, tranquillizzi per favore, non è successo niente, non è successo niente.
00:03:00Sta comodo, è stato solo un raptus!
00:03:02Un raptus?
00:03:03Sì, stavano per buttarsi dalla finestra!
00:03:05Anche loro?
00:03:05Sì, ma non vado a raccontarlo ai giornalisti, per favore!
00:03:07No, no, no, era lei, signor giudice, che voleva...
00:03:10Appunto!
00:03:10Ma come, signor giudice? Lei voleva buttarsi!
00:03:12No, lui spingeva!
00:03:13Sì, io spingevo, io spingevo, se devo dire la verità, spingevo.
00:03:17Ma loro stavano per buttarsi anche senza spinta.
00:03:20Erano abbattuti, e quando uno è abbattuto, umiliato, mortificato, guardi che umiliazione che ho messo giù!
00:03:25Ma con decenza parlando mi sembrano un po' sulla tazza, come si dice!
00:03:28Ma siamo impazziti!
00:03:30Mi scusi, volevo dire sul water!
00:03:31Va meglio.
00:03:32Succo la vita e tiriamo l'acqua, come si dice, forza dottore!
00:03:35Eh, parla bene lei, ma nella nostra situazione, le assicuro, c'è stato un momento in cui quasi quasi mi
00:03:41stavo buttando sul senso!
00:03:42Stava per buttare di persona!
00:03:44Beh, anch'io, già che lo rinco!
00:03:44E vedi, quando si dice il raptus, e di chi sarebbe stata la colpa?
00:03:48Di questo governo bastardo, e di chi se no?
00:03:50Che prima ti sollecita, reprimere, creare il clima della sovversione, del disordine incombente!
00:03:56Del bisogno dello Stato forte, tu ti butti allo sbaraglio e poi!
00:03:58No, no, no, la colpa sarebbe stata soltanto mia!
00:04:01Sua?
00:04:01E perché?
00:04:02Perché non è vero niente, ho inventato tutto io!
00:04:04Non è vero che a Roma ci vogliono scaricare?
00:04:06No, non è vero, l'ho inventato!
00:04:07E le prove schiaccianti?
00:04:08Ma hai avuto prove!
00:04:09E la storia del ministro che voleva dei nostri testi?
00:04:11Ma il ministro vi adora, siete le pupille degli occhi suoi!
00:04:14Il capo della polizia poi quando sente i vostri nomi si commuove e chiama la mamma!
00:04:19Non scherza, vero?
00:04:21Ma niente affatto, tutto il governo vi ama e vi dirò che anche il detto inglese del padrone
00:04:26che ammazzi il mastino per far piacere al conto!
00:04:28Anche quella è una frottola, ma quando mai un padrone ha ammazzato un mastino per far
00:04:33dar piacere e soddisfazione a un contadino?
00:04:36Semmai è tutto il contrario!
00:04:38E se casomai, puttacaso, nella rissa, gli muore il mastino, ecco che subito il re manda
00:04:43telegrammi di cordoglio, corone con bandiere!
00:04:45Se non ho frainteso...
00:04:46Certo che ho frainteso, lasci parlare a me, commissario!
00:04:48Scusi, dottore!
00:04:49Vorrei proprio capire, signor giudice, perché ha voluto montare questa fandonia!
00:04:53Fandonia? Ma no, ma no, non fandonia!
00:04:55Si tratta di quei normali trabocchetti o trappole che anche la magistratura ogni tanto gioca
00:05:02per poter dimostrare alla polizia quanto questi metodi siano poco civili e soprattutto criminali!
00:05:08Allora lei continua a rimanere nella convinzione che se l'anarchico si è buttato alla finestra saremmo stati noi a
00:05:13spingere!
00:05:13Ma me l'avete convalidato voi due minuti fa, perdendo la testa laggiù!
00:05:17Ma noi non eravamo neanche presenti nel momento in cui si è buttato!
00:05:19Domandi alla guardia!
00:05:20Sì, signor giudice, loro erano appena usciti quando quello si è buttato!
00:05:23Visto?
00:05:24Ah! A voi quando lui era... eravate...
00:05:27Certo, allora è tutto diverso, perché sarebbe come dire che se uno innesca una bomba in una banca,
00:05:34poi esce, non è responsabile della strage che combina, perché non era presente al momento dell'esplosione!
00:05:42Se lui non è lì, non scoppia con la bomba, lui non...
00:05:47Bravo!
00:05:48Ha bella logica!
00:05:55C'è un equivoco!
00:05:57La gente si riferiva alla prima versione e noi stiamo parlando della seconda!
00:06:01Ah già, perché c'è stata una specie di ritrattazione in un secondo tempo!
00:06:06Proprio ritrattazione non direi, una semplice correzione!
00:06:09Sentiamo, che cosa avete corretto?
00:06:11Eh, abbiamo...
00:06:11Aspetti un attimo, guardi, l'avverto che è tutto verbale, quindi non contraddicetevi, eh?
00:06:16Io spero di no!
00:06:17Allora, ditemi...
00:06:18Abbiamo semplicemente corretto l'ora del, posso dirlo, dell'inganno!
00:06:22Come sarebbe a dire dell'inganno?
00:06:23Sì, insomma, abbiamo dichiarato che il tranello l'anarchico con relativa frottola,
00:06:28invece che a mezzanotte gliel'abbiamo recitato alle 8 di sede!
00:06:31Alle 20, insomma!
00:06:31Ah, ho capito!
00:06:32Avete anticipato tutto quanto di 4 ore, compreso il salto dalla finestra, una specie di orario
00:06:39estivo sviluppato!
00:06:40No, no, no, no, il volo è rimasto invariato, a mezzanotte c'erano i testimoni!
00:06:44E fra gli altri quei giornalisti che stavano nel cortile, si ricorda?
00:06:47No!
00:06:47Sì, quello che ha sentito i tonfi sul cornicione al sole a corso per primo, quello si è
00:06:51segnato subito l'ora!
00:06:53Ah!
00:06:55Allora, allora, succede questo, che il saltafosso bidone gliel'avete giocato verso le 8 di
00:07:00sera, e invece il salto alla finestra è venuto 4 ore dopo, a mezzanotte, e dico, allora
00:07:06scusate, dove va a finire il raptus?
00:07:08Fino a prova contraria, è proprio su raptus che si basa tutta la vostra versione del suicidio,
00:07:14e voi sul più bello mi sbattete via il raptus!
00:07:17No, non glielo sbattiamo affatto!
00:07:19E voi mi lo sbattete il raptus! Voi mi allontanate il momento in cui lei, commissario, o lei,
00:07:26o chi per lei, entrate e fate il saltafosso bidone l'anarchico, dopo 4 ore quello ci ripensa
00:07:32e dice, ma io 4 ore fa mi ero incazzato!
00:07:40Dopo 4 ore! Ma dopo 4 ore avrebbe avuto il tempo di smaltire altro che quella di frottola
00:07:46l'anarchico, gli potevate raccontare anche che Bacuni era un pappone e che faceva, che
00:07:51so io, il confidente della polizia del Vaticano ed era lo stesso!
00:07:55Era proprio quello che volevamo!
00:07:58Volevate raccontargli di Bacuni in pappone?
00:08:00No, volevamo dimostrare che il raptus non poteva essere stato determinato dalle nostre
00:08:05false affermazioni, perché da quel momento all'altro del suicidio erano trascorse 4 ore!
00:08:11Eh già, è tutto spostato! Eh sì, sì, sì, è perfetto, non fa...
00:08:16Eh già, perché il saltafosso bidone c'è stato, ma non può essere ritenuto determinante!
00:08:22Quindi siamo innocenti!
00:08:24Innocenti, non so poi come quell'anarchico, a un certo punto, si è lasciato prendere dall'idea
00:08:29di buttare, ma non ha importanza, quello lo troveremo dopo, importante è che adesso
00:08:32noi siamo certi che voi siete innocenti!
00:08:35Grazie! Le dico con sincerità che temevo lei partisse prevenuto nei nostri riguardi!
00:08:40Perché prevenuto?
00:08:40Dico, ci volesse colpevole d'ogni costo, entrato lì con quello...
00:08:43No, no, no, no, per favore, se io mi sono comportato in un modo piuttosto duro e provocatorio
00:08:48ammetto nei vostri riguardi, è stato soltanto per indurmi a presentarmi, a procurarmi prove
00:08:53inni, proprio inconfutabili sulla vostra onestà e sulla vostra chiarezza!
00:08:59Ne sono sinceramente commosso! È bello sapere che la magistratura è la migliore amica
00:09:03della polizia! Scusi, diciamo collaboratrice, però anche voi dovete collaborare in modo
00:09:10che io riesca a rendere inattaccabile la vostra posizione!
00:09:13Senz'altro! D'accordo!
00:09:14Tanto per cominciare, noi bisogna trovare con argomenti inconfutabili la dimostrazione
00:09:21che quell'anarchico nelle quattro ore aveva smaltito, aveva avuto tutto il tempo di smaltire
00:09:27il più piccolo scoramento, il famoso crollo psichico, come lo chiama il pubblico ministero!
00:09:31Scusi, c'è la testimonianza della gente qui, e anche la mia, signor giudice, in cui
00:09:36si afferma che l'anarchico, dopo un primo motto di sconforto, si riprendeva!
00:09:40Scusi, è averbale!
00:09:41Spero di io, l'ho detto, nella seconda versione!
00:09:42Se è averbale, andiamo bene! Sì, è fortunato!
00:09:46Guarda, dice, esattamente, dice, il ferroviere si calma, ed è nella seconda versione!
00:09:50Anzi, scusi, mi permetta, ma nella prima, io addirittura ho detto, e c'è averbale,
00:09:55che l'anarchico sorrideva, si mati, è un anarchico che ride!
00:09:59È bello questo!
00:10:00No, no, perché è enfatico, lei deve evitare l'empatismo, hai capito?
00:10:05Già nella prima versione lei è andato a raccontare una cosa orrenda, è andato a raccontare
00:10:10che l'anarchico si era acceso una sigaretta, poi ha battuto e è andato verso la finestra
00:10:17e getta la cicca, dice, ma come?
00:10:21L'ha appena accesa, che cicca è?
00:10:23Ma è un anarchico che se ne prende!
00:10:26Poi, dice, si è avvicinato alla finestra, dopo aver buttato, ha appoggiato, ha recitato
00:10:35proprio alla Francesca Bertini, è la fine dell'anarchia!
00:10:44Ma chi la crede?
00:10:46Una versione di questo genere, ma chi la crede?
00:10:48Ma non vede mai film americani di polizia?
00:10:50Sì!
00:10:51È solo così?
00:10:53Ha ragione, signor giudice, è stata tutta un'idea sua, dal giovanotto qui, gliel'avevo
00:10:57anche detto, le sceneggiate lasciamo le fare ai cinematografari, noi facciamo i poliziotti!
00:11:03Scusate, a questo punto per capirci qualche cosa, l'unica cosa è buttare tutta l'aria
00:11:07e tornare a costruire tutto da capo.
00:11:10Dobbiamo dare una terza versione!
00:11:11Per carità, bastano già le due versioni che avete dato, si tratta di renderle credibili.
00:11:16Allora, punto primo, regola prima, quel che è detto è detto non si torna più indietro,
00:11:20quindi rimane stabilito che lei, è lei e per lei, siete entrati a turno, avete fatto
00:11:24il vostro saltafosso bidone, l'anarchico si abbatte, purtroppo l'avete detto, recita la
00:11:29sua frase meno drammatica, dopo essersi accesa la sigaretta, va verso la finestra, ma ecco
00:11:34qui abbiamo la variante, qui abbiamo la variante, non si è buttato subito dalla finestra, perché?
00:11:40Perché non erano ancora mezzanotte, erano solo le otto di sera!
00:11:44Come da seconda versione!
00:11:45E si sa, un ferroviere rispetta sempre il violante!
00:11:51Un ferroviere, guarda il colpo, c'è tempo!
00:11:56Fumo!
00:11:57Fatto sta che così abbiamo tutto il tempo di fargli cambiare umore, tanto da fargli rimandare
00:12:02l'intento suicida!
00:12:03Non fa una grinza!
00:12:04Perfetto, perfetto, ci manca qualche, manca il particolare, perché sono i particolari
00:12:09che fanno un'inchiesta, voglio dire che il tempo, quattro ore da soli, non bastano
00:12:16per medicare, per cancellare certe ferite, bisogna che qualcuno di voi sia intervenuto con
00:12:23un gesto, un gesto...
00:12:24Io gli ho dato un giugno!
00:12:31Lei ha dato un giugno?
00:12:33Sì!
00:12:34Gli l'aveva chiesto lui, l'anarchico?
00:12:35No, ne avevo io uno e...
00:12:37Gli l'ha dato!
00:12:38Bello!
00:12:39Grazie!
00:12:39Lui ha dato un giugno!
00:12:40Sono i particolari che contano, state attenti!
00:12:43E voi che cosa avete fatto?
00:12:44No, io non c'ero!
00:12:46No, è un momento delicato!
00:12:47Signor questore, lei doveva esserci!
00:12:50D'accordo, c'ero!
00:12:51Va bene!
00:12:52Possiamo dire che lo scoramento in cui avevate notato essere caduto l'anarchico vi aveva commosso?
00:13:02Ma sì, a me aveva commosso tantissimo proprio!
00:13:06E possiamo aggiungere che l'essere consci voi di essere responsabili dell'abbattimento
00:13:13in cui si trovava questo anarchico vi era dispiaciuto?
00:13:17Lei, signor, questo era una persona sensibile!
00:13:20Sì, sì, ma ha fatto una certa pena, mi era dispiaciuto!
00:13:22Bravo!
00:13:23E non ha potuto fare a meno di appoggiare una mano sulla sua spalla?
00:13:27No, non credo!
00:13:27È un gesto paterno!
00:13:29Beh, forse, ma non ricordo!
00:13:30Io dico che l'ha fatto! Mi dica che l'ha fatto!
00:13:32Sì, l'ha fatto e l'ho visto io!
00:13:33Vabbè, ma ha visto lui!
00:13:37E lei non ha potuto fare a meno di dargli un buffetto sulla guancia così?
00:13:41No, non mi dispiace deluderla, ma sono sicuro che non ho aiutato nessun buffetto!
00:13:45Certo, mi delude!
00:13:46Come mi delude?
00:13:48E sai perché mi delude?
00:13:49Perché l'uomo, oltre che essere un anarchico, era anche un ferroviere!
00:13:54E sai che significa ferroviere?
00:13:55Significa qualcosa che è legato per tutti noi alla nostra infanzia?
00:13:58Significa trenini elettrici e a molla!
00:14:01Lei da bambino avrà avuto un trenino!
00:14:03Oh sì, era un treno a vapore col fumo!
00:14:05Un treno blindato, naturalmente!
00:14:08E faceva tuttù!
00:14:10Quando usciva dalle gallerie?
00:14:12Tudù!
00:14:14È bellissimo!
00:14:15È bellissimo!
00:14:16Mi ricordo!
00:14:17Ma ha commosso anche...
00:14:18Ma ha visto, ha detto tuttù, sono riempiti gli occhi di lacrime!
00:14:23Tuttù, senta!
00:14:24Lei non ha potuto fare a meno di dare il buffetto, sono sicuro!
00:14:28Perché vede, se quell'uomo fosse stato...
00:14:31Un banchiere, lei non l'avrebbe neanche degnato d'uno sguardo, ma era un ferroviere!
00:14:36E sono sicuro che lei gli ha dato il buffetto!
00:14:38Ma sì, è vero, l'ho visto io, gliel'ha dati!
00:14:40Due buffetti!
00:14:42Due!
00:14:43Importante!
00:14:46E che cosa ha giunto mentre lo buffettava?
00:14:49Questo proprio non ricordo!
00:14:50Io lo dico io, l'aiuto, l'aiuto!
00:14:52Grazie!
00:14:52Lei ha detto sicuramente...
00:14:54Su, su, vedrai, ragazzo, l'ha chiamato anche per nome, non ti abbattere così, vedrai!
00:14:59L'anarchia non morirà!
00:15:01Ma no, l'anarchia non morirà!
00:15:03Ma no, no, ma non l'ho detto!
00:15:07Si riprenderà!
00:15:08Ma no!
00:15:09Si figura di...
00:15:10Starà meglio!
00:15:12Lei l'ha detto!
00:15:13Ma no, non posso...
00:15:14Per Dio, guardi la gola come mi vibra il collo!
00:15:16Sì, se le fa piacere l'ho detto!
00:15:18No, non perché mi faccia piacere, ma perché lei l'ha detto!
00:15:21Non perché le fa...
00:15:22No, no, no, l'ha detto!
00:15:24L'ho detto, perché l'ho detto!
00:15:25L'ha detto!
00:15:25Adesso lo dica ad alta voce che devo metterlo verbale!
00:15:28Adesso?
00:15:28Per forza, soltanto a volte!
00:15:30Allora, cosa ha detto esattamente?
00:15:32Su, su, su, su, su...
00:15:33Quante volte?
00:15:34Dodici!
00:15:36A base!
00:15:37Otto!
00:15:38Sei, cinque!
00:15:39Due, a base!
00:15:39Due!
00:15:40Due!
00:15:41Su, su, su, ragazzo!
00:15:43Ragazzo!
00:15:43Vedrai!
00:15:44Vedrai!
00:15:45Ragazzo!
00:15:46Basta una volta ragazzo!
00:15:47Per...
00:15:48Ragazzo, ragazzo, non te la prendere!
00:15:51Non te la prendere!
00:15:51Mi riferivo alla...
00:15:53Non te la prendere dentro!
00:15:55Dentro!
00:15:55Sì, sì, sì!
00:15:56L'anarchia...
00:15:58Vedrai, vedrai...
00:15:59Vedrai lo giardino!
00:16:00Vedrai l'anarchia...
00:16:01Non morirà!
00:16:01Non morirà!
00:16:02Non morirà!
00:16:03No, bene, bene, è chiaro!
00:16:05L'anarchia...
00:16:06Non morirà!
00:16:07Non morirà!
00:16:07E spastico lei?
00:16:10Lo gridi!
00:16:12L'anarchia...
00:16:12L'anarchia non morirà!
00:16:14Ecco!
00:16:14E a questo punto avete cantato!
00:16:16Abbiamo cantato!
00:16:21Per forza!
00:16:23A questo punto si è creato un clima di simpatia, di amicizia, di cordialità, che non si può paramento di
00:16:31cantare tutti insieme, come ai bei tempi, sentiamo cosa avete cantato, nostra patria, l'inno dell'anarchico, nostra patria, l
00:16:40'inno dell'anarchico, e chi ha fatto la prima voce?
00:16:42Lei ha fatto la prima? La seconda lei? Contralto?
00:16:45No, no, no, no, no, no, no, sul fatto del canto in coro non la posso proprio più seguire!
00:16:50No, neanch'io!
00:16:55Non mi seguite!
00:16:58Sul canto in coro non mi seguono!
00:17:01E allora io non seguo voi!
00:17:07Io esporrò i fatti così come voi me li avete raccontati!
00:17:11Nella stessa sequenza, sapete che ne vennerà fuori, sapete che ne uscirà, scusate il termine un po' colorito, ne verrà
00:17:20fuori un gran casino!
00:17:22Dite una cosa e poi la ritrattate!
00:17:26Date una versione, dopo due minuti ne date una completamente diversa!
00:17:29Non vi trovate nemmeno d'accordo fra di voi, fra di voi, almeno fra di voi!
00:17:32Date delle dichiarazioni alla stampa e alla televisione, se non sbaglio, di questo tenore, purtroppo dei verbali non esistono coppie!
00:17:43Dei interrogatori condotti anarchico non ci sono i verbali perché non si è fatto tempo!
00:17:47Vorremmo fargli firmare ma lui...
00:17:49E poi nemmeno dopo due giorni salta fuori un primo verbale, poi un secondo verbale, poi un terzo verbale, l
00:17:56'ultimo addirittura firmato da lui, di suo pugno da vivo!
00:18:00Ma come avete fatto?
00:18:19Ma se un indiziato si impapocchiasse e contraddicesse la metà di quanto è successo a voi, ma dico...
00:18:29Ma avreste ammazzata di dibottiti?
00:18:31Ma chi volete che vi creda più adesso, salvo il giudice istruttore e il giudice archiviatore, naturalmente?
00:18:39Sapete cosa pensa di voi la gente?
00:18:41Ma che siete dei gran bugiardoni, oltre che dei biricchini!
00:18:45Nessuno vi crede più, nessuno!
00:18:48Dimenticherà mai la frase piuttosto infelice, gridata da lei, signor commissario, verso la vedova, che le chiedeva come mai non
00:18:54l'avesse ancora avvertita della morte del marito?
00:18:56Non mi rompa! Non lo mettiamo a verbale, per carità!
00:19:00Mai una volta che vi lasciate andare, che sbraghiate, che urliate, che bestemmiate, che ridiate, che cantiate!
00:19:10Mai una volta che la gente vi saprebbe perdonare tutte le contraddizioni in cui siete caduti a pia e sospiro!
00:19:17Ma se in cambio, dietro a queste contraddizioni, riuscisse a intravedere due cuore, due uomini umani, che si lasciano prendere
00:19:25dalla commozione alla gola, che ancorché poliziotti arrivano al punto di cantare l'inno dell'anarchico con l'anarchico stesso,
00:19:33pur di fargli piacere!
00:19:36Ma chi non urlerebbe i vostri nomi festanti? Chi non scoppierebbe in lacrime di commozione sentendo raccontare una simile storia?
00:19:46Datemi retta per voi, perché tutta l'inchiesta, la revisione vada in vostro favore!
00:19:50Cantiamo! Cantate!
00:19:53In là!
00:19:55Raminghi per le terre, voce!
00:19:59E per i mari, per un idea lasciamo, voce!
00:20:07I nostri cari, nostra patria, il mondo intero, nostra leggera libertà, ed un pensiero, ed un pensiero, nostra patria, il
00:20:24mondo intero, nostra leggera libertà, ed un pensiero, libero e concista!
00:20:50Applausi per le terre, nostra patria, il mondo intero, nostra leggera libertà, ed un pensiero, libero e concista!
00:21:05Bene, bene, a questo punto, nessuno potrà più mettere in dubbio che l'anarchico non fosse più che sereno!
00:21:11Io azzarderei che fosse contento!
00:21:12Certo, il fuoco di fila delle nostre contestazioni false non aveva minimamente intaccato la sua psiche!
00:21:18Ecco, il raptus viene dopo, quindi ha perso che ora?
00:21:21Mezzanotte circa!
00:21:22Mezzanotte col salto!
00:21:23Per favore, le spiace se faccio chiudere la finestra?
00:21:25È venuto giù un freddo, tutto da un colpo!
00:21:27È vero, è vero, c'è questo freddo, un gelo!
00:21:29Ma come mai è successo?
00:21:30Forse perché è appena andato giù il sole!
00:21:31Ah, ma allora quella sera non è andato giù!
00:21:34Come?
00:21:34Il sole quella sera, quando si è buttato l'anarchico dalla finestra, il sole non è sceso, è rimasto su...
00:21:41Non capisco!
00:21:41Non c'è stato il tramonto!
00:21:43Ma dico, se a mezzanotte di dicembre la finestra era ancora spalancata, è perché...
00:21:49Perché qui non faceva freddo!
00:21:51E perché non faceva freddo?
00:21:52Perché il sole era ancora alto, scendeva dopo, molto più alto, verso la 1 e mezza, come in Norvegia, in
00:21:57luglio,
00:21:58che c'è l'aurora poleare!
00:22:00Ma no, l'avevano appena aperta per far cambiare aria alla stanza, vero?
00:22:03C'era molto fumo!
00:22:04L'anarchico fumava molto!
00:22:05Ah, ecco, ecco!
00:22:07E c'era la finestra spalancata, i vetri, anche l'imposto!
00:22:10Anche l'imposto, certo!
00:22:11E' strano però, è una misera!
00:22:13C'era il termometro sotto zero, la nebbia che ingestava, e voi qui tranquilli, anzi, ma chi se fai?
00:22:21Via, aprile le finestre, vogliamo l'aria, che non ce ne frega niente la bronchita e le polmonite!
00:22:25Ma avevate i cappotti!
00:22:26No, eravamo in giacchetta, questa aveva!
00:22:28Ma che strano!
00:22:30Che sportivi!
00:22:31Ma non faceva freddo, gliel'assicuro!
00:22:32No, non faceva freddo!
00:22:33Che strano!
00:22:34Il servizio meteorologico, quella sera, aveva dato per tutta l'Italia temperature da far barbellare un orso bianco!
00:22:40Invece loro qui, primavera, ma cosa avete?
00:22:43Un monsone personale africano che vi passa qua tutte le sere?
00:22:47O è la corrente del golfo, che esce dal tombone di San Marco e vi passa sotto casa con le
00:22:53fogne?
00:22:53Signor Dio, io adesso non capisco, poco fa ha detto di essere qui apposta per aiutarci, e invece non fa
00:22:57che mettere in dubbio ogni nostra testimonianza!
00:22:59Ha ragione, ha ragione, ha ragione, io sfotto, scusi, d'accordo, ma anche voi non mi aiutate molto, qui mi
00:23:07sembra di essere davanti a uno di quei giochi per deficienti e ritardati che si leggono sulle certe settimane neguistiche,
00:23:13trovare i 37 errori e contraddizioni in cui è caduto il commissario Baciocchi stupidoni!
00:23:18Come faccio a aiutare? Non abbattetevi in quel modo, per favore, su, su, vi prometto che non sfotterò più, anzi
00:23:25lasciamo correre l'antefatto e veniamo al fatto vero e proprio, cioè al salto della finestra!
00:23:30L'anarchico è qua, si alza in piedi, prende la rincorsa, arriva davanti alla finestra, un momento, chi vi ha
00:23:37fatto il predellino?
00:23:38Come il predellino!
00:23:40Chi si è messo in questa posizione, davanti alla finestra, con le dite introciate, incrociate all'altezza del ventre, per
00:23:48permettere all'anarchico di appoggiare il suo piede e quindi lo slancio, vai anarchico!
00:23:52Ma vuole che noi, signor giudice, si mettiamo?
00:23:55Per favore, non scaldatevi, io chiedo soltanto, faccia vero, faccia delle provocazioni, ma perché voi mi rispondiate, perché non vorrei
00:24:02che, col fatto che c'è poca rincorsa, il salto è piuttosto altino, insomma, solo, senza appoggi, non vorrei che
00:24:09poi qualcuno mettesse in dubbio...
00:24:10Non c'è niente da mettere in dubbio, l'anarchico ha fatto tutto da solo!
00:24:13Ah, ma c'era una predella di quelle da competizione, quelle...
00:24:17No, nessuna predella!
00:24:20Ho capito, il saltatore aveva tacchetti elastici alla Brummel?
00:24:23No, nessun tacchetto alla Brummel!
00:24:26Va bene, e ora abbiamo un uomo alto sì o no, uno 64-65, solo, senza appoggi, senza scalette, tutto
00:24:35intorno a una mezza dozzina di agenti che, essendo a pochi passi da lui, anzi uno si trova addirittura appoggiato
00:24:42su questo mobiletto,
00:24:43vicino alla finestra, ebbè, nessuno riesce a fare in tempo intervenire per bloccarlo!
00:24:48Ma è stato così all'improvviso!
00:24:49Ma lei non ha idea di come fosse agile quel demonio, io ero qui, ho fatto appena in tempo ad
00:24:53afferrarlo per un piede!
00:24:55Avete visto le provocazioni funzionano? Lui l'ha afferrato per un piede!
00:24:58Sì, ma mi è rimasta in mano la scarpa e lui è andato di sotto lo stesso!
00:25:00Non importa, si è scesa la scarpa! Lui!
00:25:02Lui si è sceso! Importante che sia rimasta la scarpa! Perché la scarpa è la prova inconfutabile della vostra volontà
00:25:08di salvarlo!
00:25:09Inconfutabile!
00:25:10Bravo! Grazie, signor Questore!
00:25:11Zitto!
00:25:12Però, ecco, c'è una cosa che non quadra, vedete che queste cose non quadra!
00:25:17L'anarchico aveva tre scarpe!
00:25:19Come tre scarpe?
00:25:20Eh sì, una sarebbe rimasta in mano al vostro agente, l'ha testimoniato lui stesso qualche giorno dopo il fattaccio!
00:25:28Sì, sì, ad un cronista del Corriere della Sera, un nostro informatore!
00:25:31Sì, e qui in questo altro allegato si assicura che l'anarchico morente sul Selciato aveva ancora ai piedi tutte
00:25:37e due le scarpe, ne danno assicurazioni alcuni accorsi, fra i quali c'è un agendo, no, è un cronista
00:25:43dell'unità!
00:25:44Cosa ci fa?
00:25:46Non capisco come possa essere successo!
00:25:48Che il cronista dell'unità fosse lì sotto a mezzanotte!
00:25:51No, dico...
00:25:52Ma dico che cosa ci fa l'unità? Ma stia al suo giornale, ma cosa va in giro con tutto
00:25:56quello che c'è da fare!
00:25:58E ha visto le due scarpe?
00:25:59Eh sì, porca miseria che...
00:26:02A meno che, questo vostro agente, appena si è reso conto che gli era rimasta la scarpa in mano, si
00:26:08è precipitato come un patto giù per le scale e ha raggiunto il pianerotto, secondo piano, si è affacciato alla
00:26:14finestra in tempo per vedere, sopraggiungere l'anarchico senza la scarpa!
00:26:20Ha ammirato il piede, gli ha infilato la scarpa e è risalito al quarto piano come un razzo in tempo
00:26:26per vedere il precipitante raggiungere il suolo e schiantarsi con due scarpe!
00:26:29Ecco, vede che riprende a fare dell'ironia!
00:26:33È più forte di me, scusate!
00:26:35D'altra parte, capite, se ha tre scarpe, no, una le la toglie, quell'altra le...
00:26:43Era trepede!
00:26:45Ti!
00:26:46Dico, l'anarchico, se aveva tre piedi, forzatamente doveva portare tre scarpe...
00:26:51Non era trepede!
00:26:52Non si arrabbi, per favore!
00:26:54A parte che da un anarchico c'è da aspettarsi questo ed altro!
00:26:57Questo è vero, eh!
00:26:58Zitto!
00:27:04Che guaio, che guaio, eh!
00:27:06Se non troviamo una ragione plausibile!
00:27:08Ma è la cosa, ma dico, perdersi in tre scarpe...
00:27:10Che è proprio caso di dire, perdersi in tre scarpe!
00:27:14Una ragione plausibile!
00:27:15A meno, eccola l'idea, io l'avevo avuto, che questo è plausibile...
00:27:18Sentiamo!
00:27:18Al mattino, quando si è svegliato l'anarchico, si è infilato tutte e due le scarpe, tutte e due.
00:27:23Poi si è accorto che una delle due scarpe era un po' larga, ci abbattava, come si dice,
00:27:28e allora, non avendo sotto mano un sottopiede da infilare, ha infilato una scarpe più stretta
00:27:33prima di infilarsi quella larga.
00:27:34Due scarpe nello stesso piede?
00:27:36Sì, come si fa con quelle soprascarpe di gomma, le caloche, quelle che si portavano una volta.
00:27:41Appunto, una volta!
00:27:42Ma c'è chi le porta ancora, anzi, sapete che vi dico? Quelle che rimastono nelle mani
00:27:46del vostro agente, non era una scarpa, ma era una caloche!
00:27:49Ogni avuto un anarchico con le caloche, dai!
00:27:52Ma era una patagente all'antica, da conservatori!
00:27:55Gli anarchici sono molto conservatori.
00:27:57Già, è per questo che ammazzano i re?
00:27:59Certo, per poterle conservare imbalsamati.
00:28:07Se uno aspetta che i re muoiano per proprio conto,
00:28:10consunti dalle malattie, invecchiati, incartapecoriti, poi non riesce,
00:28:13non si riesce a imbalsamare, si disfano, diventano polveri, invece così, ammazzati di fresco.
00:28:18Gli metto un limone in bocca...
00:28:20Signor, su certi argomenti a me non va proprio.
00:28:21Ecco, non accetto neanch'io.
00:28:23Tolgo il limone, d'accordo.
00:28:25Ma scusate, io vi sapevo, nostalgici, ma non certo della monarchia.
00:28:28Allora, se non vi va la storia del Tripede, non vi va quello dei treppiedi,
00:28:32non vi va il limone, non so...
00:28:34Scusi, deve essere per...
00:28:36Sì, dimmi?
00:28:38Ah, un momento, signor questore, c'è il piantone che dice che c'è una giornalista che chiede di lei...
00:28:42Ah, sì, le ho dato un appuntamento per oggi, è quella dell'espresso dell'europeo, mi ricordo.
00:28:46Chieda se si chiama Feletti.
00:28:48Scusa, si chiama Feletti?
00:28:50Maria Feletti.
00:28:50Eh, sì, lei, volevo un'intervista.
00:28:52La preghi di passare un altro giorno che oggi non ho tempo.
00:28:54No, no, no, no, no, non permetto, assolutamente.
00:28:57Non permetto che causa mia ci andiate di mezzo voi.
00:29:01In che senso?
00:29:01Io la conosco, questa è una giornalista, è una che conta, una di quelle che contano.
00:29:05Ed è di un permaloso tremenda, questa è capace per ripicca di scrivervi un articolo contro che mi brucia.
00:29:12Datemi letta, fatela salire.
00:29:13Ma la sua incesta?
00:29:14Può aspettare, non avete ancora capito che mi ritrovo nella vostra stessa barca?
00:29:17E gente come questa è sempre meglio averla con noi piuttosto che contro.
00:29:20La faccio salire.
00:29:21D'accordo, la faccio passare.
00:29:22Falla passare.
00:29:23Accompagnala su da noi.
00:29:24E lei che fa? Ci lascia?
00:29:28Non abbandono mai gli amici nel momento del pericolo.
00:29:31Resta?
00:29:32Certo.
00:29:32Ma in che veste?
00:29:33Vuole che quella voltoio di giornalista venga a scoprire chi è lei e che cosa fa qui?
00:29:37Per poi scriverla tutta pagina sul suo giornale.
00:29:39Ma allora lo dica che ci vuol rovinare.
00:29:41Ma no, ma no, ma no.
00:29:43Io la voltoio, come la chiamate voi, non verrà mai a sapere chi io sia veramente.
00:29:48Ah no?
00:29:48No, perché io cambierò di personaggio.
00:29:50Per me è una cosa da ragazzi, figurati.
00:29:53Direggente della scientifica, direttore dell'Interpol, psichiatra della criminalità.
00:29:57Quello che vuole.
00:29:58Il personaggio che preferite.
00:30:00L'importante è questo che quando la giornalista l'avvoltoio vi facesse qualche domanda un po' carogna,
00:30:08voi non rispondete, voi strizzate l'occhio a me, io intervengo.
00:30:11L'importante è che voi non ci andiate di mezzo.
00:30:13Lei è troppo generoso, signor giudice.
00:30:15No, per Dio, giudice non c'è più, io non sono più giudice, no, se no, sbagliamo subito, no.
00:30:21Da questo momento io sono il capitano Banzi Piccini della scientifica.
00:30:24Ma esiste davvero il capitano Piccini, sta a Roma.
00:30:26Ma come?
00:30:27Io invento un nome così a casa e quello esiste.
00:30:33Bene, bene.
00:30:34Così se l'avvoltoio scrivesse un articolo che non ci fa piacere, sarà facile dimostrare
00:30:41che si è inventato tutto, mandando a chiamare a testimoniare da Roma il vero capitano Banzi Piccini,
00:30:47la roviniamo.
00:30:48Ma lo sa che è un genio lei?
00:30:50Ha indovinato?
00:30:53Ma se la scelte davvero di interpretare questa parte da capitano?
00:30:56Nell'ultimo conflitto ero cappellano dei bersaglieri.
00:30:59Silenzio è qui.
00:31:00Avanti, signorine, si accomodi.
00:31:02Buongiorno, il signor questore, per favore.
00:31:04Sono io, piacere, signorina.
00:31:05Noi ci conosciamo solo per telefono, purtroppo.
00:31:08Piacere.
00:31:08Il suo agente giù alla porta mi faceva qualche difficoltà.
00:31:10Ha ragione, la colpa è mia, che ho dimenticato di preavvertire del suo arrivo.
00:31:14Le presento i miei collaboratori.
00:31:15L'ha puntato Zitto, Pisani.
00:31:17Sì, lo conosco.
00:31:17Il commissario dirigente di quest'ufficio.
00:31:21Accidenti, ma che stai...
00:31:21E il capitano...
00:31:27Capitano...
00:31:28Permette che mi presenti, capitano Banzi Piccini della scientifica.
00:31:31Mi perdoni la mano di legno.
00:31:33È un ricordo della campagna d'Algeri.
00:31:35Paragautista della regione straliere.
00:31:36S'accomodi.
00:31:37Grazie.
00:31:37Ti verrà a bere qualcosa?
00:31:38No, grazie.
00:31:39Se non vi dispiace, preferirei incominciare subito.
00:31:41Avrei un po' di fretta.
00:31:43Purtroppo devo consegnare l'articolo entro stasera.
00:31:45Va in macchina stanotte.
00:31:46Va bene, come crede.
00:31:47Cominciamo senz'altro.
00:31:49Noi siamo pronti.
00:31:50Avrei parecchie domande da fare.
00:31:51La prima riguarda proprio lei, commissario.
00:31:54E mi perdoni, se è un po' provocatoria.
00:31:56E se non vi dispiace, uso il registratore.
00:31:58sempre che non abbiate niente incontrato.
00:32:00No, no, no.
00:32:00Per carità, lei faccia come crede.
00:32:02Prima regola, mai contraddire.
00:32:04Ma che ti importa?
00:32:05Ma che ti importa?
00:32:06Lascia.
00:32:07Scusi non signori, c'è qualcosa che non va.
00:32:09Il commissario stava attessendomi le sue lodi.
00:32:11Dice che lei è una donna straordinaria.
00:32:13È una democratica convinta.
00:32:14La certrice della libertà e della giustizia costi quello che costa.
00:32:18Eh beh, il commissario è troppo generoso.
00:32:20Vabbè, dica pure.
00:32:22Perché la chiamano finestra Cavalcioni?
00:32:25Finestra Cavalcioni?
00:32:26Sì.
00:32:27O anche commissario Cavalcioni.
00:32:29E chi mi chiamerebbe così?
00:32:30Dunque, ho qui la fotocopia della lettera di un giovane anarchico inviata dal carcere di San Vittore
00:32:35in cui il ragazzo si trovava proprio nei giorni della morte del nostro anarchico.
00:32:38E che parla appunto di lei, commissario di questa stanza.
00:32:41Sì?
00:32:41E che cosa dice?
00:32:42Il commissario del quarto piano mi ha schiaffato a sedere sulla finestra, le gambe penzoloni.
00:32:47Poi ha cominciato a provocarmi.
00:32:48Buttati!
00:32:49E mi insultava.
00:32:50Perché non ti butti?
00:32:51Non hai il coraggio, eh?
00:32:52E falla finita.
00:32:53Cosa aspetti?
00:32:53Vi assicuro che ho dovuto stringere i denti per non soccombere.
00:32:57Per non lasciarmi andare.
00:32:58Ah!
00:33:00Hitchcock!
00:33:01La finestra sul cortile.
00:33:02La prego, capitano.
00:33:03È al dirigente di questo ufficio che ho posto la domanda.
00:33:06Non a lei.
00:33:06Cosa ha da rispondere?
00:33:07Calma e sangue fredda.
00:33:08Non ho niente da rispondere.
00:33:09Piuttosto è lei, signorina, che mi deve rispondere.
00:33:12Pensa che io abbia messo a Cavalcioni anche l'anarchico ferroviele.
00:33:15Sì, non ci cascare l'avvoltoio.
00:33:17Vola via.
00:33:18Vola via dalla casa mia.
00:33:21Sbaglio, capitano.
00:33:22Lei sta facendo opera di disturbo.
00:33:24No.
00:33:25Danza rituale.
00:33:28Piuttosto è a lei, signorina, che io chiedo, pongo la domanda.
00:33:31Lei ci ha forse presi per tanti propagandatori di detersivi?
00:33:35Dal momento che ci vede intente ad ogni costo a fare la prova finestra con ogni anarchico che ci capi
00:33:39di sotto mano.
00:33:41Eh, non c'è che dire, lei è molto abile, capitano.
00:33:43Mi ha tolto da un bell'impinto.
00:33:47Vada piano con le pacche sulla spalla, perché sotto la pezza nera ho un occhio di vetro, mi schizza.
00:33:52Scusi, non vuole...
00:33:53Ah, piano!
00:33:55È posticcia!
00:33:56È a vite!
00:33:57Se lei mi spampana la vite, è finito.
00:34:00Sempre fra gli incartamenti del decreto depositato dal giudice archiviatore,
00:34:04manca la perizia delle parabole di caduta.
00:34:06Parabole di caduta?
00:34:07Sì, la parabola di caduta del presunto suicida.
00:34:10Ma che serve?
00:34:11Serve a stabilire se al momento dell'uscita in volo dalla finestra il nostro anarchico fosse ancora completamente vivo o
00:34:16meno.
00:34:17Se si è uscito, cioè dandosi un minimo di slancio,
00:34:19oppure se si è cascato inanimato, come infatti risulta, scivolando lungo la parete.
00:34:25Se si sia provocato fratture, lesioni sulle braccia, sulle mani, come infatti non risulta.
00:34:30Come dire che il nostro presunto suicida non ha portato le mani in avanti a proteggersi nel momento dell'impatto
00:34:38al suolo?
00:34:39Gesto naturale e assolutamente istintivo.
00:34:41Sì, ma non dimentichi che qui ci troviamo di fronte ad un suicida.
00:34:44Cioè uno che si butta perché vuole morire.
00:34:46Farsi male.
00:34:47Non è detto, non è detto.
00:34:48Mi spiace doverla contraddire.
00:34:50Come vedi, io sono più attivo.
00:34:51Certo.
00:34:52E si sono fatti fior di esperimenti con suicidi.
00:34:55Gli sono presi dei suicidi volontari.
00:34:57Si sono ancora vivi.
00:35:00Gli sono portati sulla finestra, si li si è aiutati a scendere.
00:35:02Ebbene, nel primo tratto i suicidi volontari scendevano con strafottenza, le mani in tasca, poi arrivati in prossimità del terreno,
00:35:12tutti quanti tracchete le braccia in avanti per proteggersi dall'impatto.
00:35:16Ah, bell'appoggio che ci dà.
00:35:18Ma è matto?
00:35:18Sì.
00:35:19Chi dirà detto?
00:35:19Ma il particolare più sconcertante sul quale gradirei una spiegazione è la mancanza, sempre far materiale del decreto di archiviazione,
00:35:28del nastro apposito sul quale è stata registrata l'ora esatta della chiamata telefonica dell'autoambulanza, chiamata effettuata dal centralino
00:35:36della Questura.
00:35:37E che anche secondo la testimonianza delle tighiere della Croce Bianca sarebbe avvenuta alle 12 meno 2 minuti.
00:35:45Mentre tutti i cronisti accorsi sul piazzale hanno testimoniato che il salto è avvenuto alle 12 più 3 minuti.
00:35:54In poche parole, l'autoambulanza è stata chiamata 5 minuti prima che l'anarchico volasse dalla finestra.
00:36:00Qualcuno di voi mi può spiegare questo curioso anticipo?
00:36:03A noi succede spesso di essere prevedenti.
00:36:07Di chiamare un'ambulanza in anticipo.
00:36:09Si sta interrogando un anarchico e dice chiama l'autambulanza che questo è già un po' nervoso.
00:36:15Come vede certe volte ci azzecchiamo.
00:36:17Bravo!
00:36:20Schizza l'occhio.
00:36:21D'altra parte non capisco di che cosa ci voglia accusare.
00:36:24È forse reato essere prevedenti?
00:36:26Appena 5 minuti in anticipo andiamo nella polizia, l'anticipo è tutto.
00:36:30E poi io sono convinto che la colpa sia da imputarsi agli orologi.
00:36:33Voglio dire, quei cronisti avranno butto gli orologi indietro.
00:36:36Avanti.
00:36:36No, avanti, avanti, avanti.
00:36:38O forse sarà stato in ritardo l'orologio marcatempo del centralino telefonico che ha registrato la nostra telefonata.
00:36:45Certo, più che provare.
00:36:46Zitto!
00:36:47Oh, ma che strana e catombe di orologi, eh.
00:36:51Ma perché strana, scusi.
00:36:52Siamo in Svizzera qui.
00:36:56Noi, ognuno, loro la tiene sull'indicazione che vuole.
00:36:59Le lancette le sposta, le va, le avanti, indietro.
00:37:02Cioè c'è gente che non tiene neanche le lancette e le potesse inventare loro.
00:37:05Io avevo un amico che si teneva sull'ora di New York, l'orologio sull'ora di New York e
00:37:11abitava New York.
00:37:12Ma guarda che un bel mare.
00:37:13Siamo un popolo di artisti, di folli, di individualisti contrari a ogni regola, a ogni indicazione che sia morale, fisica
00:37:23e anche geometra.
00:37:25Il cocco, caro.
00:37:27Cosa è successo?
00:37:28Mi è schizzato via l'occhio, mi ha dato una buona...
00:37:31Adesso non ci vedo quasi più.
00:37:33Lo trovo subito?
00:37:34Sì, prego.
00:37:35Che cosa stava dicendo, signorina?
00:37:37Stavamo parlando del fatto...
00:37:39Sì, lei stava parlando del fatto che siamo un paese di artisti.
00:37:41Ribelli alle consuetudie.
00:37:43Non è vero forse?
00:37:44Sì, sì, è vero.
00:37:44Soprattutto i giudici archiviatori sono ribelli.
00:37:47Ecco qui.
00:37:48Tralasciano di raccogliere le testimonianze dirette, i nastri con le registrazioni di ogli orari, le perizie di caduta,
00:37:53di chiedersi il perché di un'autoambulanza chiamata in anticipo, tutte qui squiglie, naturalmente.
00:37:58Comprese le chimosi sul bulbo del collo del morto, delle quali non sono affatto chiare le cause.
00:38:03Attenta, signorina, le consiglio di non parlare a bambera è pericoloso.
00:38:06Cos'è? Una minaccia?
00:38:07No, no, è soltanto un consiglio, nel senso che...
00:38:09Uno magari parla un po' a bambera, gli si spacca una gamba, scivolando sulla bambera.
00:38:18No, non parlava a bambera.
00:38:20Io credo che la signora parlasse di...
00:38:24Si riferisse a un fatto realmente accaduto, forse una versione dei fatti, di cui ho già sentito parlare.
00:38:30E guarda caso, questa versione è uscita dagli ambienti di questo palazzo.
00:38:33Di che si tratterebbe?
00:38:34Si racconta, si morbola, che durante l'ultimo interrogatorio, verso mezzanotte, l'anarchico si è seduto lì e uno dei
00:38:40presenti, un agente che lo interrogava, era piuttosto nervoso, è andato via un po' di rigolo, come si dice.
00:38:46Cioè, era un agente che è specialista di karate o karate, e presso dall'arabio gli ha sferrato, gli avrebbe
00:38:55sferrato.
00:38:56Un colpo, si accomodi, si è tranquillo, non succede niente.
00:38:58Dunque, un colpo tremendo proprio qui dietro la nuova, cioè l'Atlante l'epistrofeo, le due vertebre.
00:39:03E qualcosa si è spaccato, evidentemente, perché è rimasto bloccato così, proprio non respirava più, era paralizzato.
00:39:08Si è chiamato subito l'autoambulanza, eccolo qua, l'anticipo dell'autoambulanza chiamata.
00:39:13Poi gli si è praticata anche un'iniezione al braccio, perché si è trovato il buco, il foro.
00:39:18Poi gli si è praticato qualche, così, azione, respirazione.
00:39:24Niente, non rinveniva, allora lo si è portato alla finestra, si è spalancato alla finestra, nel tentativo, stia tranquillo, non
00:39:30si mangi quel fazzoletto che non sta bene.
00:39:33Allora dicevo che erano in tre, erano in tre a sorreggere, lo sapete come succede in questi casi?
00:39:38Ognuno fidava nell'altro, lo tieni tu, lo tengo io, lo tieni...
00:39:40Paglia Dio, è caduto la nana, plaf, finito con plaf.
00:39:45Esatto, è proprio così.
00:39:46Ma è impazzito.
00:39:48Sedici anni fa.
00:39:49Che è successo?
00:39:51Su cosa sono slittato?
00:39:52È slittato, è slittato sulle mie ocche.
00:39:55Guarda, me l'ha sferisato tutto, guardi.
00:39:57Adesso, guardi così.
00:39:59Scusi, agente, mi spiace andare a prendermi un bicchiere.
00:40:03Vorrei lavarlo prima di inserirlo nell'apposito loculo.
00:40:06Beh, dovete ammettere che questa ultima versione è perlomeno molto più confortante.
00:40:12Questo giustificherebbe per esempio la chiamata in anticipo dell'autoambulanza, la caduta a corpo inanimato
00:40:18e anche il perché del curioso termine usato dal pubblico ministero nelle sue argomentazioni conclusive.
00:40:23Scusi, io ho mal di testa tremendo, sia gentile più chiara.
00:40:26Quale argomentazione conclusive?
00:40:27Dunque, il pubblico ministero ha dichiarato per iscritto che la morte dell'anarchico è da ritenersi morte accidentale.
00:40:33Nota bene accidente, non suicidio come avete detto voi due.
00:40:36E c'è una bella differenza fra i due termini.
00:40:38D'altra parte il dramma così come l'ha esposto il capitano, volendo, si potrebbe definire appunto un accidente.
00:40:45Accidente.
00:40:47Ecco, un accidente.
00:40:50L'occhio.
00:40:51L'occhio?
00:40:51L'occhio di vetro.
00:40:53L'occhio?
00:40:54L'ho ingoiato.
00:40:55L'ho ingoiato.
00:40:56E adesso?
00:40:57Speriamo mi faccia passare il mal di testa.
00:40:59A che gioco sta giocando ora?
00:41:01Il gioco dell'occhio, pericolosissimo.
00:41:04Ma non le sembra di aver dato troppa corda a quella voltura.
00:41:07È una tecnica, adesso gli ribalto tutto.
00:41:09Signorina, voglio dimostrarle che la sua versione di fatti è completamente inattendibile.
00:41:13Già, inattendibile. Inattendibile come per il giudice che ha archiviato il caso, sono inattendibili le testimonianze dei pensionati.
00:41:19Cos'è questa storia dei pensionati inattendibili?
00:41:21È strano che lei non ne sia conoscenza.
00:41:24Nel suo decreto d'archiviazione il giudice archiviatore ha dichiarato inattendibili le testimonianze dei tre avventori citati dal nostro anarchico
00:41:32che asserivano di avere trascorso quel tragico pomeriggio delle bombe in un'osteria del Naviglio a giocare a carte con
00:41:38lui.
00:41:39Come, come, come, scusi, scusi.
00:41:40Sì, sì.
00:41:42Inattendibili, perché?
00:41:42Sì, sì, perché, dice sempre il giudice archiviatore, si tratta di persone anziane, malfermi in salute e per di più
00:41:48invalidi.
00:41:48E l'ha scritto anche nel decreto di archiviatore.
00:41:50Sì, sì, è scritto così.
00:41:51Come danni torto?
00:41:52Come si può ritenere attendibile la testimonianza data, che so, da un pensionato, ex operaio?
00:41:58Come un ex operaio può rendere accettabile l'idea soltanto di una mansione così delicata quale è quella della testimonianza?
00:42:07Perché un ex operaio non può? Mi spieghi.
00:42:09Ma lei, lei dove va? Dove vive, insomma? Invece di andarsene intorno a farsi i suoi viaggi di inchiesta per
00:42:15il mondo, perché non prova ad andare sul posto dove, non so, a Marghera, a Sesso San Giovanni, no?
00:42:20Piombino, a lei, sì, ma dico, lei ha idea che così sia un operaio, un ex operaio?
00:42:25Quando arrivano alla pensione per Dio ci arrivano ormai spompati, ridotti a uno straccio, succhiati come limone.
00:42:31Mi sembra che adesso lei ne stia facendo un quadro un po' troppo disperato.
00:42:34Sì, allora provi lei ad andare direttamente, di persone, provi ad arriccharsi in una di queste osterie dove giocano a
00:42:39carte appunto i pensionati.
00:42:41Te li sentirà rimpacciarsi l'un l'altro, la perdita totale della memoria, di essere dei rimbambiti, specie quando giocano
00:42:47a scopa, con lo spariglio.
00:42:50Disgraziato, vuoi sparigliare?
00:42:52Hai il, per Dio, hai il tallone, questo set di quadri.
00:42:56Quando lo giochi, questo set di quadri?
00:42:58Ma quello giocato, ma la mano prima?
00:43:00Ma che mano prima sei svanito?
00:43:01È la prima partita che giochiamo oggi!
00:43:04Non sei tu che sei svanito, che avevi tu il dieci di quadri e sei andato a giocarlo sul tavolo
00:43:10dei vicini e l'hai fatta pure perdere!
00:43:12Il dieci di quadri, ma che?
00:43:15Giochiamo a ramino?
00:43:16Sì, giochiamo a scopa raminata!
00:43:19Vedi che sei rimbambito, no sei tu che rimbambito, non ti ricordi di niente, ma con che credi di parlare
00:43:25tu?
00:43:25Non lo so, e tu nemmeno io.
00:43:28E lei pensa che una testimonianza possa essere valida?
00:43:31È esagerato, dai, è un disturbo!
00:43:34Venga, venga Bertozzo, si accomodi!
00:43:35E dovrei solo deporre questa!
00:43:37E di che si tratta?
00:43:38È il facsimile della bomba esplosa alla banca!
00:43:40Oh mio Dio!
00:43:41Non si preoccupi, signorina è disinnescata!
00:43:44Ecco, da bravo, l'appoggi lì e stenda la mano al suo collega, anche lei, venga qui, fate la pace!
00:43:49Ma pace di che, signor questore, sapesse almeno perché se l'è presa con me da gonfiarmi l'occhio!
00:43:52Non lo sai, eh? Il pernacchio!
00:43:54Che pernacchio?
00:43:55Basta, insomma, ci sono degli strani!
00:43:57Ci sono degli strani?
00:43:57Non c'è storia, io vorrei soltanto capire che gli è preso, è entrato senza manco dire buonasera!
00:44:01Lei ha ragione, buonasera, almeno doveva dirglielo, prima si l'ha incazzato e poi si l'ha incazzato!
00:44:05Eh, vede?
00:44:06Vede?
00:44:06Scusi, ma lei mi pare un tipo familiare, io lo...
00:44:10Familiare? Ah sì, per forza sembra familiare!
00:44:13Speculari siamo, abbiamo entrambi la pezza sull'occhio!
00:44:16No, no, scherzi a parte!
00:44:18Permette che mi presenti, capitano Banzi Piccini della scientifica romana!
00:44:21Piccini?
00:44:22Piccini Banzi!
00:44:22Ma no, non è possibile, io lo conosco, il capitano Piccini!
00:44:25No, lei non lo conosce!
00:44:26Ah, come non lo conosco? Ma vuole scherzare!
00:44:28No che non lo conosci!
00:44:30Ah, Santino, ricominciare!
00:44:31Lasci correre!
00:44:32Ah, ma è stato mio compagno di corso!
00:44:34Ma se gli dicono che non lo conosci, perché insistere, scusi?
00:44:37Eh, Mattico!
00:44:38È stato lui!
00:44:39È stato...
00:44:40Commissario, le voglio presentare la signorina e dopo le spiego!
00:44:43La signorina Felitti, giornalista, ha capito adesso?
00:44:47Piacere, commissario Bertozzo!
00:44:49Piacere, Felitti!
00:44:49No, non ho capito!
00:44:50Ah!
00:44:51Mattico!
00:44:53Ma come si permette? Non ci conosciamo nemmeno...
00:44:56Ma...
00:44:57Inso...
00:44:57È stato lui!
00:44:59Ecco, vede, vede, signor Questore?
00:45:01È lui che incomincia sempre!
00:45:03Ah!
00:45:04È stato lui!
00:45:05Oh, Mattico!
00:45:06Ma le sembra il modo!
00:45:07Ah!
00:45:07Ha ragione!
00:45:08Ma non so come spiegarmelo!
00:45:11Ma signor Questore!
00:45:14Ma smetta e mi ascolta!
00:45:16Non ho fatto nulla!
00:45:17La signorina è qui per un'intervista molto importante, capito?
00:45:19Ah!
00:45:20Ancora!
00:45:21Ma anche lei, signor Questore...
00:45:22Ah!
00:45:23Che cosa è?
00:45:24Signorina, la voglio appassentare?
00:45:25Scusa, schifo!
00:45:26Bertozzo è un esperto in balistica e esplosivi!
00:45:29Ah, insomma!
00:45:33Ma...
00:45:33Ai!
00:45:33Sono stato io!
00:45:35Ma come è stato io?
00:45:36Ma come si permette...
00:45:37Ma...
00:45:38Ma cosa...
00:45:40Ma cosa sono...
00:45:41Ma cosa sono...
00:46:07Ma...
00:46:08essendo andati perduti tutti gli ordigni originali?
00:46:11Lei mi capisce?
00:46:12Beh...
00:46:12Ma una di bomba però se n'era salvata in esplosione!
00:46:14Sì, quella della banca commerciale!
00:46:16E allora mi spiega come mai invece di disinnescarla e di consegnarla alla scientifica perché la si esaminasse come di
00:46:22dovere!
00:46:22I nostri ritrovatori sono subito corsi in un cortile, l'hanno seppellita e fatta scoppiare!
00:46:27E perché me lo chiede, scusi?
00:46:29Lei lo sa meglio di me, commissario!
00:46:30In questo modo evidentemente è andata perduta anche la firma degli assassini, è chiaro?
00:46:34Infatti si dice sempre dimmi come la fai la firma, ti dirò come fai la bomba e ti dirò chi
00:46:38sei!
00:46:38Ma...
00:46:39Ma...
00:46:39Quello non è il piccini!
00:46:40Ma certo che non lo è, stia, zitto!
00:46:42Ah, mi pareva bene!
00:46:43Chi è?
00:46:44Ai!
00:46:45Sì, il dottor Bertozzo mi permette, in quantità di dirigente della scientifica...
00:46:49Ma chi lo deve avere?
00:46:49Ma che cosa fa lasci stare quella cassetta per favore pericoloso?
00:46:52Sono della scientifica!
00:46:53Ai!
00:46:54Ancora!
00:46:54Senti signorina, guardi questa bomba, la devo notare come è molto complessa, ci sono dei timer di innesco,
00:47:01ci sono dei bloopers, ci sono dei detonatori semplici associati, elettrici, dei fili, dei cavi,
00:47:06è talmente, talmente complessa, ci si potrebbe benissimo nascondere dentro un doppio congegno a scoppio ritardato
00:47:12senza che nessuno lo possa rilevare, per poterlo fare bisognerebbe realizzare proprio lo smottamento totale,
00:47:19bisogna distruggere la bomba, nel frattempo si arriverebbe a vedere esplodere la bomba.
00:47:24Mi pare un tecnico davvero, eh? Che ne dice?
00:47:26Sì, ma non è i piccini.
00:47:27Ecco perché si è preferito, si è preferito far esplodere la bomba, distruggere così la firma degli assassini,
00:47:32piuttosto che rischiare di vedere esplodere questa bomba nella folla con un massacro peggiore del primo.
00:47:37L'ho convinta?
00:47:38Sì, sì, sì, mi hai proprio convinto.
00:47:39Ho convinto anche me.
00:47:42Anch'io sono rimasto convinto.
00:47:45Ha spampanato la vite.
00:47:47Adesso non si avvita più, ha capito?
00:47:49Guardi qua, guardi qua, guardi qua, guardi qua.
00:47:51Vida, giro vuoto, guardi qua che vedete.
00:47:53Dica qualcosa al canale, Umbertozzo.
00:47:55Cosa devo dire?
00:47:57Te la mando.
00:47:58Umbertozzo, faccia vedere che nella nostra sezione non si dorme.
00:48:02Sì, certo, la vera bomba era piuttosto complessa, io l'ho vista molto più complessa di questa opera senz'altro
00:48:10di tecnici di alta scuola, professionisti come si dice.
00:48:13Ci vada piano.
00:48:14Professionisti militari forse.
00:48:16È più che probabile.
00:48:17Oh, grazie.
00:48:18Bene, bene, bene.
00:48:20Così voi pur essendo a conoscenza del fatto che per costruire, oltre che per maneggiare ordini del genere,
00:48:26bisognasse possedere perizia ed esperienza da professionisti possibilmente militari,
00:48:30ciò nonostante, dicevo, vi siete buttati alla disperata su un unico sparuto gruppetto di anarchici,
00:48:35lasciando perdere completamente tutte le altre piste.
00:48:38Inutile che vi stia a specificare di che colore parte.
00:48:40Certo che se lei sta alla versione del Bertozzo, che però non può fare testa, perché il Bertozzo non è
00:48:44un vero tecnico del Cosini.
00:48:46No, è un direttante, è uno che si interessa così per Ompi, la domenica fa scoppiare qualche bomba per far
00:48:51divertire i bambini.
00:48:52Infatti ha una famigliora di bambini tutti così, con le mani, una pena, una pena.
00:48:57Ma che cosa ne sa lei? Ma chi è lei? Chi è? Me lo volete dire?
00:49:02Buono!
00:49:04Buono! Buono! Buono!
00:49:05Stia comodo che tanto hai seduto su una bomba.
00:49:08Eh, sì, si calmi commissario, stia tranquillo.
00:49:11Io sono sicura che tutto quello che lei ha detto è vero.
00:49:14Sì.
00:49:15Così come è vero che tutta la polizia e la magistratura si è buttata ad incriminare, mi si passi l
00:49:19'espressione,
00:49:20la più folla e patetica banda di scombinati che possa esistere.
00:49:22Il gruppo di anarchici che faceva capo al ballerino.
00:49:25Ha ragione, erano scombinati. Ma questa era la facciata che si erano fabbricati apposta per non dare nell'occhio.
00:49:30E infatti dietro la facciata cosa si scopre? Che su dieci della banda due erano addirittura dei vostri.
00:49:35Due confidenti, o meglio spie provocatori.
00:49:38Uno è un fascista romano noto a tutti, tranne che ai nostri poveri scombinati.
00:49:43L'altro invece è un vostro agente di pubblica sicurezza truccato ad anarchico anche lui.
00:49:47Sì, devo dire che per quanto riguarda questo anarchico, questo agente truccato ad anarchico,
00:49:52io non capisco come gli anarchici, quelli veri, l'abbiano preso sul serio.
00:49:56È un'acquila che se gli chiedi, cos'è Bakunin? Un formaggio svizzero senza buchi.
00:50:03La rabbia mi fa questo, che sa tutto, conosce tutti. Eppure io lo conosco.
00:50:07Non sono assolutamente d'accordo con lei, capitano. Il nostro agente spia è un ottimo elemento invece, preparatissimo.
00:50:13E ne avete molti di questi agenti spia preparatissimi, seminati qua e là nei vari gruppetti dell'estrema sinistra?
00:50:19Non ho nessuna difficoltà a svelarle che sì, ne abbiamo molti, un po' dappertutto.
00:50:23Eh eh, adesso lei sta bleffando.
00:50:25No, niente affatto. Anche stasera tra il pubblico le dirò, ce n'è qualcuno, come sempre. Vuol vedere?
00:50:30Sì.
00:50:30Dica dottore.
00:50:32Comandi.
00:50:33Agli ordini.
00:50:34Questi naturalmente sono attori.
00:50:38No, perché gli agenti, i poliziotti ci sono, ma se ne stanno seduti, tranquilli.
00:50:43Ha visto? I confidenti e le spie sono la nostra forza.
00:50:55Servono a provenire, tenere sotto controllo.
00:50:58E soprattutto provocare, per dare la possibilità a noi di reprimere.
00:51:01Ho voluto anticipare la battuta più che ovvia della signorina.
00:51:04Sì, sì, certo, più che ovvia.
00:51:05E allora mi spiegate come mai, pur essendo, avendo completamente sotto controllo ogni componente di questo gruppetto di pellegrini,
00:51:13costoro sono riusciti a organizzare un colpo così complesso, senza che voi interveniste a bloccarli?
00:51:17Il fatto è che in quei giorni il nostro agente spia era assente dal gruppo.
00:51:22È vero, è vero. Infatti è tornato con la giustificazione firmata dai genitori.
00:51:26Sì.
00:51:27Dal babbo.
00:51:28Bravo, ottima parata.
00:51:29Umi, scusi, la mano ormai è spampanata, non tiene più.
00:51:32Tenga pure quella.
00:51:33Tanto io ne ho un'altra di riserva.
00:51:35Eccola qua.
00:51:35Ma questa è da donna.
00:51:36No, è unisex.
00:51:37Dunque, e non le risulta per caso che su 173 attentati di Namitardi avvenuti fino ad oggi,
00:51:4412 al mese, uno ogni tre giorni, su 173 attentati, dicevo, ben 102 si è scoperto essere stati certamente organizzati
00:51:52dai fascisti
00:51:53e che per più della metà dei rimanenti 71 ci sono seri indizi che si tratti addirittura di attentati messi
00:51:59in piedi da organizzazioni parallele alla polizia,
00:52:01vada a dire i servizi segreti.
00:52:03Ma tremenda!
00:52:04Non le posso certo avallare i mandanti e gli organizzatori diretti, ma più o meno le cifre dovrebbero essere queste.
00:52:09Che ne dice dottore?
00:52:10Dovrei controllare, ma a grosso modo mi pare coincide.
00:52:12Ecco, se le capita cerchi anche di verificare quanti di questi attentati sono stati organizzati con l'intento di gettare
00:52:18i sospetti e le responsabilità sui gruppi dell'estrema sinistra.
00:52:22Tremenda vippera!
00:52:23Pure io quello lo conosco, adesso gli strappo la penda.
00:52:27Ma che cosa? Dove vuole arrivare, signorina, con queste sue continue e palese provocazioni?
00:52:31Forse lei si aspetta che noi della polizia si ammetta che sì, che se invece di perderci dietro a quei
00:52:364 o 5 gruppi sparuti di anarchici,
00:52:38vi fossero seguite piste più attendibili, tipo non so, organizzazioni paramilitari legate a fascisti e naturalmente all'esercito,
00:52:46non soltanto quello nostrano ma anche quello straniero, con appoggi di polizie varie, insomma,
00:52:50per quella strada noi ci sarebbe arrivati al bandolo della matassa.
00:52:53Non si preoccupi, adesso gli volta la frittata tutta ad un colpo e la sua tecnica ormai la conosco,
00:52:58dialettica gesuita!
00:52:59Ebbene sì, ha ragione, se noi si fosse seguita quella pista ci saremmo resi conto che tutte le stragi sono
00:53:05proprio organizzate dallo Stato.
00:53:07Ammazza la dialettica gesuita!
00:53:09Ma è diventato matto!
00:53:10Sì, ma 16 anni fa...
00:53:12Il matto! Il matto! Ecco chi è lui!
00:53:16Beh, devo dire che queste affermazioni fatte da un funzionario di polizia sono perlomeno sconcettate.
00:53:22Ho scoperto, chi è quello? Lo conosco!
00:53:24E allora se la tenga per lei, non lo vado a raccontare in giro!
00:53:27Ma ti dico che lo conosco! Non è mai stato nella polizia, sei travestito!
00:53:32Lo so, ma non farti sentire dalla giornalista!
00:53:34Ma è un maniaco a capirsi! Un maniaco!
00:53:37Sei tu il maniaco che non mi fai sentire quello che dicono, sta zitto!
00:53:40Vai via!
00:53:41Certo, che lei è una giornalista!
00:53:44In uno scandalo del genere ci sguazzerebbe che è un piacere, avrebbe soltanto il disagio
00:53:48di venire a scoprire che tutte queste stragi terribili sono state organizzate per affossare
00:53:52le lotte dell'autunno caldo e soprattutto per creare un clima di tensione adatto a far sì
00:53:57che fosse proprio il cittadino schifato da tanta criminalità a richiedere l'avvento dello
00:54:02strato forte!
00:54:03Non ricordo se lo leggo sull'unità su lotta continua!
00:54:04Ecco qua! Vedete? Ce l'ho l'occhio! Ce l'ho!
00:54:07Ma perché non dovrebbe averlo? Anche lei ce l'ha!
00:54:10Ma allora perché portava la benda se ce l'ha l'occhio?
00:54:13Anche tu ce l'hai la benda sotto l'occhio ma nessuno te la strappa!
00:54:15Vieni via!
00:54:16Ma che divertente!
00:54:17Non c'entra niente la benda in l'occhio!
00:54:17Ma così lei portava una benda per sfizio?
00:54:20No, era per non dare nell'occhio!
00:54:23Ma che divertente!
00:54:25Senta ma vada avanti! Mi racconti degli scandali che sarebbero...
00:54:29Molti scandali, tremendi scandali! Soprattutto nell'estrema destra e anche in certi reparti militari
00:54:35beh ci sarebbero stati degli arresti è ovvio cominciare appunto militari poi polizia poi dirigenti
00:54:41poi dentro il governo anche anche qualche industriale 500 600 arresti sarebbero stati tenuti in carcere
00:54:49poi di lì a qualche settimana avrebbero cominciato a lasciarlo a lasciarli liberi
00:54:55Ma quello è tutto matto!
00:54:57Ma certo che lo è!
00:54:58Non è che glielo sto dicendo!
00:54:59Ma perché al cittadino medio non interessa che vengano puniti gli autori di questi porcani
00:55:06Ma no! Soprattutto non interessa che vengono perseguiti e che venga smantellata un'organizzazione
00:55:12Interessa soltanto che se ne possa parlare!
00:55:15Libere che scoppi lo scandalo e si possa parlare liberamente!
00:55:18Per lui questo è il migliore dei mondi!
00:55:20Alleluia!
00:55:21Guardate qua! Guardate la mano! Non vedete che è finta!
00:55:24È finta! Per forza è finta! L'ho trovata in un fustino di detersivo!
00:55:29Serve per lanciare i mattoni che gli sono dentro!
00:55:31Come?
00:55:32Lo sappiamo tutti!
00:55:33Ma è tutto un trucco!
00:55:34È una mano da manichino!
00:55:36Fiatoli! Ma almeno vuoi smontare tutto!
00:55:38Oh ma insomma perché me lo interrompete sempre?
00:55:40Cosa credete di farmelo apparire indegno per il solo fatto che ha una mano da manichino?
00:55:44Ma no! È soltanto per dimostrarle che millantatore è un ipocrito maniaco
00:55:48che non è mai stato né mutilato né capitano!
00:55:51Insomma ma si può sapere chi è?
00:55:53Ma è semplice!
00:55:54Scusi signorina! Lo voglio nel telefono!
00:55:56Incosciente! Ci vuoi rovinare?
00:55:57Non capisce che deve rimanere segreto!
00:55:59Se la signorina viene a scoprire della controinchiesta siamo rovinati!
00:56:03Che controinchiesta?
00:56:04Ahi!
00:56:05Allora cosa sbrofa viso per tutto che non sai niente?
00:56:07Chiacchieri, chiacchieri, fai casino!
00:56:08Io non faccio casino! Io voglio solo sapere!
00:56:10Vito, telefoni e basta!
00:56:12Pronto, chi parla?
00:56:16Signor questore non si deve più preoccupare ormai!
00:56:19Il capitano, cioè l'ex capitano mi ha detto tutto!
00:56:22Che cosa le ha detto?
00:56:23Mi ha detto che è veramente!
00:56:24Gliel'ha detto che non ho più potuto continuare a mentire!
00:56:27D'altra parte l'aveva già intuito da sé!
00:56:29Ma si è fatto almeno promettere di non scriverlo sul giornale!
00:56:32Ma certo invece che lo scriverò! Ci mancherebbe altro!
00:56:34Ecco qui l'articolo di domani!
00:56:36Negli uffici della polizia ho incontrato un vescovo in borghese!
00:56:41Un vescovo!
00:56:56Scusate se l'ho tenuto nascosto!
00:56:58Pure il vescovo adesso? Ma non gli crederete per caso?
00:57:02Ci hai scocciato davvero!
00:57:04Permette che vi presenti padre Augusto Bernier?
00:57:06Piacere!
00:57:06Incaricato dalla Santa Sede come un collegamento verso la polizia italiana!
00:57:11Collegamento con la polizia!
00:57:13Vedi dopo gli ultimi attentati che si è cercato di arrivare al Papa
00:57:17insomma si è cercato a nostra volta come delegati
00:57:20meglio come responsabili della salute e dell'integrità
00:57:23No no no no no questo è troppo pure il vescovo poliziotto adesso!
00:57:27Lo so un figlio che è tutta una balla però lui si è fatto vescovo apposta per salvarci capito?
00:57:32Per salvarci?
00:57:33Chi?
00:57:34Ma ti ha preso la crisi mistica?
00:57:35L'anima da salvare?
00:57:37Ahia!
00:57:37Taci e basta l'anello!
00:57:38L'anello non mi rifiuto!
00:57:40Un bacino!
00:57:40Siete impazziti tutti via contagiati no!
00:57:43Ma cosa gli è preso poveri?
00:57:45È una crisi!
00:57:46Una crisi?
00:57:47No no basta!
00:57:48Ho qui un calmante Benedettino per fare due volte!
00:57:51Un calmante Benedettino!
00:57:52Oh!
00:57:53Benedettino archipiuse sociale!
00:57:55Ce n'è rimasto un goccio!
00:57:56Volevo dire?
00:57:57Oh!
00:57:57Sì messaggi!
00:57:59Lei non crederà eminenza ma quando poco fa ha esclamato a proposito degli scandali
00:58:03è sempre il migliore dei mondi alleluia io tra me e me ho commentato
00:58:06mi perdoni le riverenze!
00:58:08Beh ho detto ma che discorso da prete!
00:58:11Non sei mica offeso!
00:58:12No no!
00:58:12È vero è vero!
00:58:13Io ho fatto un discorso da prete!
00:58:15Quale sono veramente?
00:58:16D'altra parte!
00:58:17Gregorio Magno quando salì al soglio pontificio e si rese conto che si tramava per cercare
00:58:21di coprire gravi intrallazzi e scandali!
00:58:24Allora che cosa dici?
00:58:26Proferì la famosa frase!
00:58:27Sì!
00:58:28Nonimus ad velimus!
00:58:29Utque septi umne apti!
00:58:31Sute quindi pepsi da etere tuss e gius disindipro la razza ticotempo!
00:58:35Eminenza!
00:58:36Sataratio!
00:58:36Tupopunfa!
00:58:37E minenza!
00:58:38Mi perdoni ma sono stata bocciata tre volte in latino!
00:58:41Ah!
00:58:41E vuole delle ripetizioni?
00:58:43No!
00:58:43No!
00:58:43Vorrei la traduzione!
00:58:45Grazie!
00:58:45Allora dice la traduzione lo si voglia o non lo si voglia io giustizia e verità impongo!
00:58:50Benvenga lo scandalo!
00:58:51Non temiate che nello scandalo sia sommersa l'autorità dello Stato!
00:58:55Anzi nello scandalo si erge sempre più solida l'autorità stata!
00:58:59Ma ma è straordinario le dispiace e se prendo un minuto!
00:59:03Ma cosa fa?
00:59:04Ha stracciato il ritratto al Presidente!
00:59:06Non sa che è reato!
00:59:07Che cosa le piace?
00:59:08Ma scrive certe cose!
00:59:10Va bene posso essere anche d'accordo con lei su una sua certa mania di scrivere messaggi melodrammatici
00:59:14al popolo!
00:59:15Spesso è quando imprenda fumi etilici!
00:59:17Ma arrivare a fare scempio del suo ritratto si vergogni!
00:59:20Dunque in poche parole salta fuori che lo scandalo anche quando non c'è bisognerebbe inventarlo
00:59:24perché è un ottimo mezzo per scaricare le coscienze mantenendo il potere!
00:59:28Giusto!
00:59:28E' la catarsi liberatoria di ogni tensione!
00:59:31E voi giornalisti cosiddetti indipendenti ne siete come dire i sacerdoti benemeriti!
00:59:34Sì benemeriti!
00:59:35Non certo per il nostro governo che corre, smagna e va a tamponare ogni volta che noi si scopre uno
00:59:41scandalo!
00:59:41Sì smagna e corre a tamponare il nostro governo che mi permette di dirlo è
00:59:44borbonico e precapitalista ma lei guardi i governi del nord, degli stati del nord veramente
00:59:50socialdemocratici evolute avanzate!
00:59:52L'Inghilterra, lo scandalo profumo, vi ricordate profumo, ministro della guerra, addirittura coinvolto in un giro di prostitute,
00:59:59di droga e anche di spionaggio, crollò in seguito questo scandalo lo Stato, la Borsa,
01:00:03niente, Stato, Borsa e anche il governo non furono mai così saldi, sostenuti dall'opinione pubblica perché la gente diceva
01:00:10per Dio, lo scandalo c'è ma ogni tanto il bombone scoppia e che gioia viene a galla!
01:00:15Noi nel marcio ci nuotiamo e ogni tanto ci vediamo anche un pochettino di quel marcio ma nessuno ci viene
01:00:20a raccontare
01:00:20che era tè al limone, questo è quello che conta!
01:00:23Ma no, sarebbe come dire che lo scandalo è il concime della socialdemocrazia!
01:00:26Sì, sì, sì, sì, sì, sì, è lo sterco concimante della socialdemocrazia, le dirò di più, è addirittura l'antidoto
01:00:33contro il peggiore dei veleni
01:00:34che è la presa di coscienza per la gente, se la gente prende coscienza dopo è difficile muovere, ma lei
01:00:40si ricorda
01:00:40guardi l'America, la media degli Stati Uniti che sono veramente socialdemocratici avanzati, ma quando ci sono stati degli scandali
01:00:47enormi
01:00:47tipo quello del Vietnam quando si è scoperto delle stragi condotte dall'esercito americano nei villaggi massacri inutili, inauditi
01:00:54ha messo censura, niente affatto, televisione, cinema, hanno bombardato letteralmente l'opinione pubblica per giorni e giorni
01:01:00con immagini terrificanti, orripilanti, questo perché? Perché un popolo che ha coscienza di sé ed è voluto socialdemocraticamente parlando
01:01:09non ha paura dello scandalo, anzi, ha bisogno, ha bisogno dello scandalo, perché lo scandalo crea rigurgito, crea indignazione nella
01:01:16popolazione
01:01:17la popolazione si indigna, si indigna, infamità, che schifezza, ma guarda che cosa, ma come si può continuare così?
01:01:25il rotto liberatorio
01:01:35perché lo scandalo è l'alcacenzer della socialdemocrazia
01:01:43ma che cos'è? il Vangelo secondo ciò è lei?
01:01:46quasi
01:01:46sulle mani
01:01:47addio
01:01:48spalle contro il muro, sparo
01:01:51sulle mani ho detto
01:01:52non condividi
01:01:53signor questore, vi avverto che non rispondo più di me
01:01:55si è così, caro mi verso
01:01:56si è a palmo lei, signor questore, e non si preoccupi
01:01:59tu, appendili uno per uno alla taccapanni
01:02:01non mi guardate con quelle facce
01:02:04fra poco capirete che questo era l'unico modo che mi rimaneva per farmi capire
01:02:09appendili
01:02:10anche io
01:02:11si, anche lei
01:02:11si, si
01:02:12anche il signor questore, e anche te
01:02:15quindi se adesso tu mi fai il piacere di dire caro il mio fregoli chi sei veramente
01:02:21altrimenti siccome mi hai scocciato ti sparo nelle gengive, chiaro?
01:02:24senti voi
01:02:25io racconto volentieri, racconto volentieri tutto quello che
01:02:28ecco il mio, scusi, ma non vorrei che non mi credessero
01:02:32raccontandolo così a voce arrivassero a non credere
01:02:34perché?
01:02:34io lo vorresti cantare?
01:02:35e no, io preferirei mostrare loro i miei documenti, il libretto clinico
01:02:38e dove sono?
01:02:40sono là nella borsa
01:02:40muoviti, vai a prendermi
01:02:41lo posso prendere?
01:02:42non fare passi falsi
01:02:44no, no, no, no
01:02:44ti sparo nelle gengive
01:02:45no, no, eccolo qua
01:02:46piano
01:02:46eccolo qua
01:02:47qui, i documenti
01:02:49dai qui
01:02:51ecco signori
01:02:52guardare per credere, passa
01:02:55no, un ex professore di disegno, mutuato, affetto da esaltazione paranoica
01:03:01non metto
01:03:01è un'ora che glielo sto dicendo
01:03:03ospedale psichiatrico di Novara, Biella, Vercelli, Trieste, Gorizia, Palermo, gli uccellati tutti
01:03:08è il giro d'Italia dei matti
01:03:0915 elettroshock, 20 giorni di isolamento, 3 crisi vandaliche
01:03:14Tironi, 10 incendi dolorosi
01:03:16faccia vedere, faccia vedere
01:03:17incendiata la biblioteca di Alessandria
01:03:19Alessandria d'Egitto
01:03:21già nel secondo secolo avanti Cristo
01:03:23ma impossibile
01:03:25ero molto giovane
01:03:26lasciati là
01:03:28via qua
01:03:29ma glielo ho aggiunto lui a mano, non vedi?
01:03:31da Egitto in poi
01:03:32pure falsario, eh?
01:03:34oltre che trasformista, mistificatore, simulatore
01:03:36ma io ti sbatto dentro
01:03:38per abuso e appropriazione di cariche sacre e civili
01:03:41niente da fare, è patentato
01:03:42ma accidenti
01:03:43avevo in mente un così bell'articolo
01:03:45me l'ha sfasciato tu
01:03:45nella mia borsa
01:03:46io giro sempre con un lamber
01:03:48non si sa mai
01:03:50e dentro la mia borsa
01:03:51c'era anche un registratore
01:03:53sul quale registratore
01:03:54io ho registrato tutti i vostri discorsi
01:03:56da quando sono entrato qui dentro
01:03:57eccolo qua
01:03:58che cosa intende farlo?
01:03:59il registratore?
01:04:01riverso
01:04:01riverso il nastro
01:04:03centinaia di volte
01:04:03lo mando dappertutto
01:04:04ai ministeri
01:04:05lo mando ai giornali
01:04:06lo mando ai partiti
01:04:08ai sindacati
01:04:08anche all'estero
01:04:09questa sarà una bomba!
01:04:11no, lei non può fare una cosa simile
01:04:13lei sa benissimo
01:04:14che le nostre dichiarazioni
01:04:15sono state tutte forzate
01:04:17distorte
01:04:17dalle sue provocazioni
01:04:19di forza giudice
01:04:19e chi se ne frega?
01:04:20eh sì
01:04:21l'importante è che scoppi lo scandalo
01:04:23lo scandalo del secolo
01:04:25e finalmente per Dio
01:04:26l'Italia potrà diventare
01:04:27un popolo socialdemocratico avanzato
01:04:29io voglio vedere arrivare
01:04:31fra 18-20 anni
01:04:34nel 1800
01:04:35no, 1987
01:04:36anche l'88
01:04:38per Dio
01:04:39scoppiare uno scandalo al giorno
01:04:40allora
01:04:41ministri
01:04:43gente di direzione
01:04:45industriali
01:04:46gente incriminata
01:04:48intangenti
01:04:49giocata in furti
01:04:50una schifezza
01:04:50tanto che sui giornali
01:04:51fanno più presto
01:04:52a fare l'elenco
01:04:53di tutti i ministri
01:04:54che quel giorno
01:04:55non hanno rubato
01:04:56perché finalmente
01:04:57allora si arriverà
01:04:59al punto che
01:05:00anche noi italiani
01:05:02potremmo gridare
01:05:03per Dio
01:05:03siamo immersi
01:05:05nella merda
01:05:05fino al collo
01:05:06ma è per questo
01:05:07che camminiamo
01:05:07a testa alta
01:05:40grazie a tutti
01:06:03Grazie a tutti.
01:06:29Grazie a tutti.
01:06:47Grazie.
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