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Morte accidentale di un anarchico è una delle commedie più note di Dario Fo, rappresentata per la prima volta il 5 dicembre 1970 a Varese da Fo e il suo gruppo teatrale "La Comune".

La commedia è dedicata alla "morte accidentale", come ironicamente ricorda il titolo stesso, sostenendosi nell'opera la tesi dell'omicidio, dell'anarchico Giuseppe Pinelli, avvenuta nella questura di Milano in circostanze inizialmente non chiare, poi archiviate da un'indagine della magistratura come un caso di "malore attivo", il 15 dicembre 1969, cadendo dalla finestra del quarto piano durante il suo interrogatorio.

L'allestimento dello spettacolo costò a Fo più di quaranta processi[senza fonte] in varie parti d'Italia: per evitare problemi di tal genere Fo spostò l'azione della commedia dall'Italia agli Stati Uniti d'America, dove negli anni venti, nella città di New York, era accaduto un fatto di cronaca simile agli avvenimenti accaduti intorno alla morte di Pinelli che aveva avuto come protagonista Andrea Salsedo, amico di Bartolomeo Vanzetti.

L'opera nacque e si sviluppò grazie a materiali reperiti dai coniugi Fo (verbali dei processi, articoli di stampa, interviste) e cambiò forma man mano che nuove notizie contribuivano all'approfondimento sul caso Pinelli: fu così che dal 1970 al 1973 si ebbero tre stesure del lavoro.
Trama

L'opera inizia in una stanza della questura milanese, dove il commissario Bertozzo minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, e che è il filo conduttore dell'intera commedia. Il matto è stato fermato perché malato di una fantomatica "istriomania", ossia il bisogno irrefrenabile di spacciarsi per altre persone. Spazientito dai rocamboleschi ragionamenti del matto, Bertozzo ne ordina il rilascio: il matto si ritrova da solo nella stanza del commissario, venendo in possesso di alcuni importanti documenti relativi alla morte di un anarchico, caduto da una finestra nel corso di un interrogatorio della polizia in circostanze poco chiare.

Nella scena seguente, in un'altra stanza della questura, il Matto fa credere al questore e al commissario Sportivo - trasposizione di Luigi Calabresi - di essere l'ispettore del ministero venuto a riaprire il caso del defenestramento dell'anarchico. Fingendo di cercare una soluzione adatta a tutti, riesce a fare ammettere loro tutte le contraddizioni dei verbali ufficiali, mettendo in ridicolo le dichiarazioni ufficiali dei presenti all'avvenimento.

Accade però che il questore debba ricevere una giornalista, Maria Feletti, nota per la caparbietà con la quale mette solitamente in dubbio le dichiarazioni riguardanti il caso e per la sua intenzione di scoprire la verità. Mentre il questore decide di rinviare l'intervista, il matto suggerisce loro di non farlo: egli si spaccerà per il capo della polizia scientifica, il dottor Piccinni, in modo tale che se l'articolo dovesse risultare non gradito al questore...
Trascrizione
00:00:01Ma che aspettate a batterci le mani, a metter le bandiere sul balcone?
00:00:09Sono arrivati il re dei ciarlatani, i veri guinti sopra il carrozzone.
00:00:16Venite tutti in piazza fra due ore, vi riempirete gli occhi di parole,
00:00:23la gola di sospiri per amore, e poi farà tre mila capriole.
00:00:31Ma che aspettate a batterci le mani, a metter le bandiere sul balcone?
00:00:38Sono arrivati il re dei ciarlatani, i veri guinti sopra il carrozzone.
00:00:45Venite tutti in piazza fra due ore, vi riempirete gli occhi di parole,
00:00:52la gola di sospiri per amore, e poi farà tre mila capriole.
00:01:04Allora, lo spettacolo che va in scena fra pochi attimi, è andato in scena la prima volta
00:01:11la bellezza di 17 anni fa, esattamente in Via Colletta, abbastanza qui vicino,
00:01:17il capannone mitico ormai di Via Colletta, e noi siamo stati sollecitate a fare questo
00:01:22spettacolo da un sacco di compagni, in conseguenza saperebissimo della strage che era avvenuta
00:01:26qualche mese prima, esattamente in dicembre, intorno a questi giorni, il 12 di dicembre
00:01:32e poi il 16 c'è stato il defenestramento famoso.
00:01:35Ora, la strage e il defenestramento.
00:01:37Bisogna che ricordi ai giovani, che forse non lo sanno, che in quei giorni, in un solo giorno,
00:01:44successe l'esplosione, accadde l'esplosione, la bellezza di quattro bombe, anzi tre bombe.
00:01:51Una al Palazzo di Giustizia a Roma, una al Monumento del Mineto Ignoto, una alla Banca
00:01:56dell'Agricoltura e una bomba inesplosa trovata a un'altra banca, che anche lì sarebbe stato
00:02:01un disastro.
00:02:03Quella bomba fu fatta esplodere quasi subito e fu un grosso guaio, perché attraverso come
00:02:08era stata costruita la bomba si potevano rintracciare gli esecutori, invece qualcuno
00:02:13ha depistato.
00:02:14Sapete che la Polizia, come uno dei propri talenti, è quello di depistare, sono bravissimi,
00:02:24nessuno depista.
00:02:25Depistare e insabbiare sono le loro prerogative massime.
00:02:29Ad ogni modo, siamo stati a sollecitare a fare questo spettacolo, non avevamo molti
00:02:32elementi, abbiamo avuto la fortuna di poter ricevere l'inchiesta realizzata dal Pubblico
00:02:40Ministero.
00:02:40Alcuni verbali fotocoppie e anche la nostra fortuna fu questa, che la Questura, seccata
00:02:46delle continue allusioni che si facevano al fatto che fossero stati nella Questura i responsabili
00:02:53della morte di quell'anarchico, di Pinelli, hanno a un certo punto querelato lotta continua.
00:02:59C'è stato il processo e il processo avveriva negli stessi giorni in cui noi si recitavano.
00:03:03Quindi nel pomeriggio, a fine delle sedute, arrivavano gli avvocati che ci portavano le
00:03:08ultime trovate e ogni giorno ne succedeva il dire di Dio, perché questi poliziotti non
00:03:13si preparavano, non studiavano.
00:03:15Arrivavano e andavano a braccio, si contraddicevano, dicevano, uno entrava il commissario dopo due
00:03:19minuti e questo diceva no, non è vero, non ha detto niente, non è mica così.
00:03:22Poi arrivava l'altro che contro...
00:03:23Insomma faceva dei bordelli tremendi, per noi era una pacchia, anche perché questo faceva sì
00:03:28che nascevano delle informazioni completamente nuove e quotidiane, però era duro recitare
00:03:34ogni sera un copione quasi completamente diversificato, tanto che nel giro di due anni e mezzo
00:03:40noi cambiamo il testo e dovremmo ristamparlo per la bellezza di tre volte.
00:03:43Il testo che c'è in vendita, che magari qualcuno lo può acquistare, è il testo risultato
00:03:49di due anni e mezzo di varianti e variazioni. Una cosa che devo ricordarvi è che la questura
00:03:58non era tanto felice del fatto che noi mettessimo in scena questo spettacolo, tanto che loro,
00:04:03oppure chi per loro, o degli amici intimi loro, il fatto sta che ce ne facevano di tutti i colori.
00:04:10Prima di tutto noi ci preoccupavamo quando entrava la gente a vedere lo spettacolo, la si palpava
00:04:16completamente, devo dire che c'erano proprio degli incaricati che passavano in rassegna
00:04:21tutto, proprio, ci trovavano anche pistole ogni tanto, qualcuno, stranamente erano tutti
00:04:27portavalori, si dicevano di essere portavalori, il portavalore non aveva il valore ma la pistola
00:04:31si se la portava, strani, ecco. C'erano anche delle ragazze che ci aiutavano e devo dire
00:04:36che era molto divertente perché c'erano dei giovanotti che entravano, poi si facevano toccare
00:04:41e poi riuscivano e facevano anche tre volte di seguito, era una delle cose. Ora, dicevo
00:04:47che ogni tanto succedevano dei guaci, ci hanno messo delle bombe, per fortuna erano fatte
00:04:53un po' in casa e sono esplose male, qualcuni fuori orario, qualcuni dopo che eravamo andati
00:04:58via tutti, insomma, a me siamo stati anche fortunati. Ogni tanto però ci telefonavano dicendo
00:05:03che c'era una bomba, ecco, quando ci telefonavano che c'era la bomba, non c'era mai, ma no,
00:05:08quando c'era la bomba non ci telefonavano mai, nessuno neanche la telefonava. Un'altra
00:05:12cosa, un altro loro metodo per bloccare il nostro lavoro era quello di denunciarci, ci
00:05:17hanno denunciato una cosa come 80 volte e quando giravamo per l'Italia ci portavano
00:05:24sotto processo, ma voglio dire che la tournée nostra era organizzata in conseguenza di tutti
00:05:29i, diciamo, le sedute, i tribunali che ci chiamavano, insomma, i giudizi dove dovevamo
00:05:37arrivare. Ecco, vi voglio dire che erano 40 i processi che abbiamo dovuto sostenere, dico
00:05:4340, più di 40, cosicché la tournée era tutta legata ai processi. Noi arrivavamo per esempio
00:05:49a Trieste, poi il giorno dopo c'era un processo, la sera prima si recitava, poi la sera dopo
00:05:55si recitava, poi si andava a Rovigo dove c'era un altro processo, poi dovevamo fare Catania
00:05:58perché il giorno dopo c'era il processo Catania. Era un girare da pazzi, tanto è vero che
00:06:02a un certo punto ci siamo andati a dare i giudici e dice coordinatemi per favore, noi non possiamo
00:06:07continuare a fare. Abbiamo, e sono stati gentili, qualcuno anche alla sera durante il processo
00:06:18mentre mi interrogavo dice, poi mi dà un biglietto. Ecco, un altro metodo era quello
00:06:25di terrorizzarci, anche di farci delle cattiverie piuttosto pesanti, non so, pestaggio, oppure
00:06:32ci arrestavano o facevano anche cose di cui sapete sul giornale ultimamente è uscito, a parte
00:06:38la violenza franca, ma si è saputo che a parte l'organizzazione dei carabinieri, ma un altro,
00:06:44un generale dei carabinieri che si chiamava Palumbo aveva avuto ordine da un altro generale,
00:06:50era il comandante della piazza di Milano, di intervenire a ciò che noi non si continuasse
00:06:55a fare il lavoro, con metodi illegali, ora si sa benissimo come si fa illegalmente a sospendere
00:07:02una rappresentazione. I metodi legali normalmente erano proprio quelli di portarci sotto un processo,
00:07:07di incriminarci, quegli altri erano un po' più fisici, ci è andata abbastanza bene
00:07:12che non siamo storpi. Un'altra cosa di cui ci preoccupavamo era il fatto di non essere
00:07:22incriminati troppo pesantemente, quindi lo spettacolo noi fingevamo che avvenissi in
00:07:27un altro luogo, sapete benissimo che durante il fascismo c'era la grossa trovata, quando
00:07:31c'era un passaggio scabroso si faceva avvenire la situazione in Ungheria, si diceva un gherese,
00:07:38non so se c'era un personaggio che era un infame, era un gherese, così noi abbiamo
00:07:44fatto avvenire tutto in America, approfittando di un particolare, San Sedo, un anarchico famoso
00:07:51che era insieme a Sacco e Manzetti, che era stato buttato giù dalla finestra a New York
00:07:55nel 1920 e allora noi dicevamo che tutta l'azione avveniva in America e io venivo fuori e raccontavo
00:08:04quello che era avvenuto a San Sedo, nel 1920 si trovava nella questura di New York, al ventesimo
00:08:10piano, a un certo punto è sceso, dice il verbale della polizia di New York che, perché
00:08:18sono bravi anche loro, hanno un cranio incredibile, a un certo punto dice in San Sedo per nostri
00:08:26discorsi un pochettino provocatori, si inalberava, classico degli anarchici, si inalbero, e urlando
00:08:34no, a questo punto non ci sto, se ne uscì dalla finestra, bisogna stare attenti, sono imprevedibili,
00:08:46poi il verbale dice, l'anarchico, attento che bello eh, precipitava velocissimo, a differenza
00:08:58dei normali precipitanti che svolazzano, undeggiano, prendono tempo, no questo è come un pazzo
00:09:04andava giù, e poi una cosa incredibile, dice, andava giù e remava anche, che dice a un certo
00:09:13punto è straordinario questo, dunque raggiunto il suolo, il suolo si schiantava scentemente,
00:09:20o scentemente si scantava, apposta la fata, poteva planare, invece no, andava proprio giù,
00:09:28mai fidarsi di un'anarchico, allora noi raccontavamo, dicevamo, noi vogliamo raccontare questa storia,
00:09:33ma siccome avreste dei disagi, quando noi parliamo per esempio delle cariche nella polizia
00:09:38americana, che sono tutti diverse dalle nostre, poi i riti, eccetera, eccetera, poi il fatto
00:09:42di parlare di New York, poi di Washington, delle città varie, allora noi facciamo una
00:09:46cosa, trasformiamo tutto, quando sentite Washington, ricordatevi che è Milano, quando sentite,
00:09:51pardon, quando è Washington è Roma, quando è New York è Milano, e poi i vari commissari
00:09:56come ispettore, eccetera, eccetera, questo per aiutarvi, così noi eravamo tranquilli, diceva,
00:10:01nella nostra ingenuità naturalmente, ma ha funzionato, perché dicevamo, voglio vedere
00:10:06se vengono a denunciarci e dire che noi raccontiamo di Pinelli, perché quando vengono a dirci
00:10:12voi state parlando di Pinelli, dice no, noi stiamo parlando dell'americano, non davvero
00:10:16che quello è disceso, invece Pinelli è rimasto su, voglio dire che è sceso per il proprio
00:10:20conto, e l'altro invece l'hanno buttato, era loro che dovevano dire, no, no, è uguale
00:10:24preciso, l'abbiamo buttato anche noi. Un altro personaggio che devo presentarvi, a parte
00:10:41quello che è un altro personaggio importante, lo conoscete, era allora, era il presidente
00:10:47italiano, il grande presidente, era il grande presidente, era Saragat, Saragat, quello è
00:10:55il ritratto di Saragat, un po' lontano, è perfetto, un po' rubizzo con il nasilo, sapete
00:11:00che era uno che… quando in questura buttarono l'anarchico e arrestarono anche Valpreda, mandò
00:11:10un telegramma di felicitazione, avete fatto svelto a scoprire il colpevole, appunto, era
00:11:15ciucco proprio, proprio, ne abbiamo avuti tanti, ma questo qui è uno dei migliori, batte quasi
00:11:23leone questo qui. Ad ogni modo, vi dicevo dei questori, vi devo presentarvi, sempre per
00:11:28i giovani che non sanno, c'erano dei gerghi, si diceva per esempio Guida, Guida lo chiamavano
00:11:37il questore bagnino, oppure il bagnino penale, perché? Perché lui era stato al confino, ma
00:11:43come direttore delle isole per carcerati, meglio dire per i confinati italiani, gli antifascisti
00:11:50e quando Pertini lo incontrò a Milano, dopo anni e anni, questo spudorato, fingendo, sperando
00:11:57che non lo si ricordasse, gli allungò la mano e Pertini disse, cosa devo fare? Sputarli
00:12:02sopra o mangiarla? Morderla, disse anzi. E vi ricordo che si chiamava appunto il direttore
00:12:10dei bagnini penali, o anche di Ustica Ventotene, appunto, perché erano le sue isole. Poi c'è
00:12:16un altro che si chiamava, era il calabrese, che si chiamava Girocollo Dolcevita o De Fenestra,
00:12:21proprio, più propriamente. Devo ricordarvi che si riprese il processo, fu interrotto e ci fu
00:12:28un processo proprio contro la questura, aperto. Non lo si fece mai perché fu ammazzato
00:12:32a Calabrese e qualcuno dice che la tecnica con cui è stato ammazzato era classica dei
00:12:36killer americani, di una certa polizia e che sicuramente, infatti, non si è fatto più
00:12:41il processo. Grazie all'ammazzamento di Calabrese si è sotterrato tutto e all'italiana,
00:12:47l'antica italiana mafiosa, via, si è sotterrato. Credo di avervi detto tutto o quasi, sì,
00:12:52è vero, ho detto tutto, non so se possiamo andare. Sì, sei tranquillo, appunto, l'ha
00:12:56detto, sì, sì, ho detto tutto. Possiamo cominciare, via.
00:13:05Via.
00:13:14Ah, ma non è la prima volta che ti travesti allora. Qui dice che ti sei spacciato due volte
00:13:21per chirurgo, una volta per capitano dei bersaglieri, tre volte vescovo, una volta ingegnere
00:13:27navale, in tutto sei stato arrestato, vediamo un po', due, tre, cinque, uno, due, undici
00:13:31volte in tutto e questa è la dodicesima.
00:13:34Sì, dodici, dodici arresti, ma le faccio notare che non sono mai stato condannato, la
00:13:38fedina è pulita io.
00:13:39Beh, non so con che razza di gabole tu ce l'abbia fatto a scantonare, ma ti assicuro
00:13:42che stavolta la fedina te la sporco io, poi giù, lancio.
00:13:44La capisco, commissario, una fedina immacolata da sporcare fa un po' gola a tutti.
00:13:48Sì, fai lo spiritoso. Qui la denuncia dice che ti sei fatto passare per psichiatra,
00:13:55professore, già libero, docente all'università di Padova, lo sai che per millancato credito
00:14:00c'è la galera?
00:14:01Sì, millancato credito ho messo in piedi da uno sano, ma io sono matto, matto patentato.
00:14:05Guardi il libretto clinico, sono stato ricoverato in sedici manicomi diversi, sedici volte,
00:14:10sempre per la stessa ragione, ho la mania di recitare dei personaggi, si chiama istrionomania,
00:14:14viene dal greco istrios che vuol dire attori, insomma ho l'obbio di recitare delle parti
00:14:19sempre diverse, io sono per il teatro verità e ho bisogno che la mia compagnia di attori
00:14:23sia composta da gente vera che non sappia di recitare, d'altra parte non ho mezzi, non
00:14:27potrei neanche pagarli. Ho chiesto qualche sovvenzione al ministero dello spettacolo, ma siccome non
00:14:31ho appoggi politici e non ho cognati...
00:14:34Appunto!
00:14:35Così ti fai sovvenzionare dai tuoi attori, gli tiri il collo!
00:14:38Non ho mai tirato bisogno a nessuno io!
00:14:40Ancora un po', si è fatto a pagare addirittura 200 mila lire per una visita, ammazza che carabinata!
00:14:45Ma è la normale tariffa per uno che ha studiato per 16 anni la stessa materia, per uno psichiatra
00:14:51che si rispetta!
00:14:52Appunto, ma tu quando mai hai studiato?
00:14:53Io per 16 anni ho studiato, in venti manicomi diversi, su migliaia di matti come me, giorno
00:15:00per giorno e anche di notte, perché io a differenza dei normali psichiatri, io la sera non ne
00:15:04ne andavo a casa, io dormivo con loro addirittura, magari di piedi con altri due, perché in ospedale
00:15:09mancano sempre i letti, in ogni modo si informi, vedrà se non gli ho fatto una diagnosi più
00:15:13che perfetta, quel povero psicopatico per il quale mi hanno denunciato!
00:15:17Anche le 200 mila lire erano perfette!
00:15:19Ma sono stato costretto per il suo bene!
00:15:21Ah, per il suo bene fa parte della terapia!
00:15:24Ma certo, certo, se io non gli carabinavo 200 mila lire, lei crede che quel poverazzo e soprattutto
00:15:29la sua famiglia sarebbero rimasti soddisfatti, ma se io gli avessi chiesto le solite che
00:15:33so, 20 mila, avrebbero pensato, ma questo non è, questo chi è, non è neanche un professore,
00:15:37sarà uno appena laureato, un principiante, invece così, come gli ho sparato 200, gli è
00:15:43mancato il fiato, hanno pensato, ma chi è questo, il padre eterno?
00:15:45Sono andati via felici come una Pasqua, mi baciavano anche le mani, grazie professore,
00:15:49e piangevano di commozione!
00:15:50Per la miseria, come le sai raccontare bene!
00:15:53Ma non sono frottole, anche Freud diceva sempre, la parcella salata è il miglior toccasana!
00:16:00Per l'ammalato, ma soprattutto per il medico!
00:16:02E ci credo!
00:16:03Ad ogni modo, dai un'occhiata qui alla tua carta di presentazione e al tuo ricettario,
00:16:08se non sbaglio c'è scritto, professore Antonio Rabbi, psichiatra, già libero docente
00:16:14all'Università di Padova, avanti come me la conti adesso!
00:16:17Prima di tutto, io professore lo sono davvero, professore di disegno, ornato, mano libera,
00:16:22alle scuole del Sacco Redentore, le serali!
00:16:24E va bene, complimenti, ma qui dice psichiatra!
00:16:27Sì, ma scusi eh, dopo il punto, ha notato bene, no guardi bene, c'è, professore Antonio
00:16:32Rabbi, psichiatra, dopo professore, punto, poi P maiuscolo di psichiatra!
00:16:37Sì, guardi, scusi se lo sa, ma non è mica millantare un credito di dire io sono psichiatra,
00:16:42come dire, sono psicologo, erbivoro, artritico, onnivoro!
00:16:47Ma scusi, lei conosce sintassi, punteggiature della lingua italiana, no?
00:16:51Posso andare tranquillo?
00:16:52No, lo chiedevo soltanto così, lei conosce la sintassi, allora dovrebbe sapere che se
00:16:56uno scrive per esempio archeologo è come se dicesse bergamasco, mica vuol dire che ha
00:17:02fatto gli studi, non si studia per diventare bergamaschi!
00:17:05Uno nasce e dice, oh guarda un bergamasco!
00:17:08Così?
00:17:08Sì, sì, sì, ma quel già libero docente all'Università!
00:17:11Scusi, adesso è lei che è millanta!
00:17:13Cosa?
00:17:14Lei è millanta!
00:17:15Io millanto!
00:17:15A parte che qualcuno mangia le cicche e le lascia sul palcoscenico, guarda che casino
00:17:19me lo fa!
00:17:20Deve essere il nostro appuntato lì!
00:17:30Ha rovinato una ripresa!
00:17:32Eh già!
00:17:40Piccolo ritorno indietro!
00:17:41Sì!
00:17:42Allora no, sempre così!
00:17:44No, allora è lei che è millanta!
00:17:46Adesso è lei che è millanta!
00:17:47E già prima dice, prima dice di conoscere la sintassi, la punteggiatura e poi salda fuori
00:17:52che non sa neanche leggere corretto!
00:17:53Cosa?
00:17:54Non so!
00:17:54Ma non ho visto che c'è la virgola dopo il già!
00:17:58Eh sì, c'è la virgola!
00:18:00Ha ragione, non ci avevo fatto caso!
00:18:01Non ci aveva fatto caso!
00:18:02Lei col fatto che non ci fa caso ti sbatte in galera un innocente!
00:18:05Ma questo è proprio matto!
00:18:06Cosa c'entra la virgola?
00:18:07Niente!
00:18:08Niente!
00:18:08Non c'entra niente!
00:18:09Per uno che non conosce sintassi e punteggiatura non c'entra niente!
00:18:12Che poi mi deve dire che grazie di studi ha fatto a chi l'è!
00:18:14E chi l'ha promossa!
00:18:16Ma lei mi lascia venire!
00:18:18Se dopo il già c'è la virgola, tutto in senso della frase, cambia di colpo, perché
00:18:22la virgola è la chiave di tutto!
00:18:24Dopo la virgola dovete sempre prendere un lieve respiro, fiato, pausa, interpretativa,
00:18:29poiché sempre la virgola impone diversa intenzionalità alla frase!
00:18:33Quindi dopo il già dovrebbe farsi sempre, non so, un mogugno, ironico, sfottente, una
00:18:38espressione sarcastica!
00:18:40Ecco la lettura corretta, per esempio!
00:18:43Già!
00:18:47Libero docente!
00:18:49Virgola!
00:18:50Padova!
00:18:51Già!
00:18:52Come dire?
00:18:53Ma pianta di sfottere!
00:18:56Pianta di raccontar frotto!
00:18:57Le soltanto i fessi ci cascano!
00:18:59O cos'è io sarei un fesso?
00:19:00No, no, lei è soltanto un po' sgrammaticato!
00:19:03Ma io direi di...
00:19:04Potrei anche darle qualche lezione!
00:19:06Potremmo cominciare subito!
00:19:08Le farei a un buon prezzo!
00:19:09Dunque, mi dica i pronomi di tempo e luogo!
00:19:11La smetta di sfottere!
00:19:13Comincio a credere che lei sia davvero uno con la mania di recitare, ma sta recitando
00:19:17perfino di essere matto!
00:19:19Invece è più sano di me, scommetto!
00:19:20Certo, certo, certo, il vostro è un mestiere che porta parecchie alterazioni psicofisiche!
00:19:25Mi mosse un attimo l'occhio!
00:19:26Ma insomma!
00:19:27Vogliamo andare avanti con sto verbale?
00:19:29Senz'altro!
00:19:29Se permette scrivo io a macchina!
00:19:31Sono datilogrofo patentato!
00:19:3345 battito al secondo!
00:19:34Sì, la fermo!
00:19:34Le faccio mettere le manette!
00:19:36Non può!
00:19:37Come non posso?
00:19:38Ho la camicia di forza o niente!
00:19:40Io sono matto!
00:19:41E articolo 122 del codice penale!
00:19:44Chi investe di pubblico ufficiale impone mezzi di contenzione non psichicici o comunque
00:19:50non psichiatrici, a meno matto, così da provocare crisi del suo male incorre il reato punibile
00:19:55da 5 a 15 anni più la perdi del posto, grave pensione!
00:19:59Ah, vedo che te ne intendi anche di legge!
00:20:01Sulla legge?
00:20:02Tutto sulla legge!
00:20:04Sono 20 anni che studio legge!
00:20:06Ma che cos'hai?
00:20:07300 anni?
00:20:08Dove l'hai studiata a leggere?
00:20:09In manicomio!
00:20:10Sapessi come si studia bene là dentro?
00:20:12C'era...
00:20:12Ma una calma!
00:20:13C'era un cancelliero, un paranoico che mi dava lezione!
00:20:17Un genio!
00:20:17Tutto so!
00:20:18Guardi!
00:20:18Cogici giustiniano, federiciano, greco ortodosso, diritto civile, ecclesiastico, moderno, tutto!
00:20:24Mi interrovi e io rispondo!
00:20:25Ma non ho tempo!
00:20:26Figurati, però non c'è nel tuo curriculum che tu abbia fatto il giudice e nemmeno l'avvocato!
00:20:33No, no, l'avvocato non lo farei mai!
00:20:35Non mi piace difendere, è un'arte passiva!
00:20:38A me piace condannare, giudicare, perseguitare, reprimere!
00:20:43Sono uno dei vostri, commissario!
00:20:46Diamoci pure del tutto!
00:20:48Attento, matto!
00:20:49Vacci piano a sfottere!
00:20:51Come non detto!
00:20:51Allora, ti sei già fatto passare qualche volta per giudice o no?
00:20:54No, no, non ho mai avuto l'occasione, con tutto che mi piacerebbe, il giudice è il migliore dei personaggi,
00:21:00prima di tutto non vai quasi mai in pensione, anzi, nello stesso momento in cui un uomo comune,
00:21:05un uomo lavoratore qualsiasi, arrivata a una certa età, a 55-60 anni ormai,
00:21:11ad sbatter via perché allento dei riflessi e combina casino, invece no, per il giudice,
00:21:16a quell'età, comincia il bello della carriera!
00:21:18Un operario alla catena di montaggio, anche alla trancia, arrivato ai 55-60, combina ritardi,
00:21:26incidenti, via, è da scartare, via, fuori!
00:21:29Così anche un minatore, un minatore a 55 anni, alla sinicosi, licenziato!
00:21:35Prima che scatti la pensione!
00:21:37E un impiegato in banca!
00:21:39Quando arriva una certa età, si perdono proprio, non si ricordano più il nome dei clienti,
00:21:44delle ditte, il tasso di sconto, lo sviluppo dell'ibis, d'abis, tu puoi dire via via via a casa!
00:21:49Sei vecchio, rincoglionito!
00:21:51Invece no, per il giudice è proprio l'opposto, più sono vecchi e rincoglioniti, rincosvaniti!
00:21:56Ecco!
00:21:58E più li eleggono a cariche superiori, determinanti, assoluti,
00:22:00tu vedi dei vecchietti di cartone, tutti impaludati, con dei cordoni,
00:22:04delle mantelline di ermellino, che vengono avanti, tutti oscillanti,
00:22:09con dei tubi, di capelli, con dei rigoni, tutti d'oro,
00:22:13che sembrano tante comparse nel fornaretto di Venezia!
00:22:16Con delle facce da tappi della Val Gardena, con delle catenelle,
00:22:20con attaccati gli occhiali, due paio di occhiali,
00:22:23perché se no se ne dimenticano, non si ricordano più dove l'hanno lasciati!
00:22:26Vedi, questi personaggi hanno il potere di distruggere, di salvare una vita come e quando vogliono!
00:22:32Danno delle sentenze all'ergastro, come uno dicesse, ma domani forse piove!
00:22:37A te dito 50 anni!
00:22:40A te te ne do 30!
00:22:42A te 20, perché mi sei simpatico!
00:22:44E dettono, legiferano, sentenziano, decretano, e sono pure sacri!
00:22:47Perché non dimentichiamo, da noi c'è ancora il reato di vilipendio,
00:22:50se uno parla male della magistratura!
00:22:52Da noi e nella rabbia saudita!
00:22:55Ma sì, sì, sì, sì, il giudice è il migliore di tutti i miei...
00:22:59Cosa non pagherei per poterlo recitare almeno una volta nella vita?
00:23:02Il giudice di Cassazione dell'Ordine Superiore!
00:23:05Silencio!
00:23:06Si accomodi, eccellenza!
00:23:07Tutti in piedi!
00:23:09Entra la corte!
00:23:10Venga che l'accompagno io, attento che c'è un gradino!
00:23:13Oppla, eccellenza!
00:23:14Oh, guardi, è cascato un osso, è suo!
00:23:17Impossibile!
00:23:18Io non ne ho più!
00:23:26Allora, vogliamo piattarla con ste chance?
00:23:28Mi hai stordito!
00:23:29Su, seduto lì, stai!
00:23:35Giù le mani o ti mordo?
00:23:37O chi mordi?
00:23:37A te, ti mordo il collo e anche il gluteo!
00:23:39E se reagisci pesante, articolo 122 bis,
00:23:43violenze, provocazioni e danni di menomato, psichico irresponsabile e indifeso,
00:23:46da 5 a 9 anni più la perde del posto, grave pensione!
00:23:49Per favore, piantala!
00:23:59Tu che cosa fai, l'imparato?
00:24:01Sbattilo su una soglia!
00:24:03Ma com'è?
00:24:04Ma com'è?
00:24:04Ma com'è?
00:24:04Ma com'è?
00:24:05Mordi!
00:24:06Mordi!
00:24:07Mordi!
00:24:09Tapi...
00:24:10Ma com'è?
00:24:11Ma com'è?!
00:24:15Mordi!
00:24:41Ti mordo e ti avverto che ho pure la rabbia.
00:24:46Me la sono beccata da un cane rognoso, idrofo, schifoso, ma morsicato mezza chiappa.
00:24:50Per lui è morto e io sono guarito.
00:24:54Sono guarito ma sono rimasto velenoso.
00:24:57Giù, non ci voleva pure il matto velenoso.
00:25:00Ma insomma mi fai stendere sto verbale, sì o no?
00:25:03Dai fai.
00:25:04È bravo che poi ti lascio andare e te lo fai a me.
00:25:25Vuole l'osso del giudice?
00:25:28Mi tenga qui con lei.
00:25:36Comissario, comissario, mi tenga qui con lei nella polizia.
00:25:40Io sto bene nella polizia, io nella polizia mi sento protetto.
00:25:43La gente di fuori è cattiva.
00:25:45La gente va intorno con le macchine, suonano i clacson, frenano col cigolio.
00:25:50Fanno gli scioperi, ci sono le portiere degli autobus, dei metro che si chiudono.
00:25:55Mi schiacciate.
00:25:57Mi tenga qui con lei, guarda.
00:25:58Io l'aiuto, l'aiuto a far parlare i sovversivi e anche gli indiziati.
00:26:02Sono bravissimo a fare le supposte di glicerina con la nitro.
00:26:11Basta, insomma, mi hai scocciato.
00:26:16Ancora.
00:26:19Mi tenga qui con lei.
00:26:21Comissario, mi tenga qui con lei.
00:26:22Altrimenti io lì, mi butto dalla finestra.
00:26:24Cosa?
00:26:25A che piano siamo?
00:26:26Terzo piano, quasi regolamentare.
00:26:28Mi butto e quando sono di sotto schiazzato, sfraccellato sul senciato, che rantolo.
00:26:33Perché se io sono duro a morire, rantolo moltissimo.
00:26:37Arrivano i giornalisti, mi chiedono chi è stato.
00:26:39Il Bertozzo mi ha buttato di sotto.
00:26:41Mi butto.
00:26:41Per favore, piano, sfracca la finestra.
00:26:44Lasciatemi a piedi e mi butto dalla trompa delle scale.
00:26:47Davvero, inseduto.
00:26:49Tu, chiudi la porta chiave.
00:26:51Togli la chiave.
00:26:52Porta la finestra, apri la finestra, butta la finestra.
00:26:53Sì, buttala.
00:26:54No!
00:26:56Metti la chiave nel cassetto.
00:26:58Chiudi il cassetto a chiave.
00:27:00Togli la chiave.
00:27:01Mettela in bocca e ingoia.
00:27:02No, no, no.
00:27:04A me non mi ha mai preso nessuno per usare la mia chiave.
00:27:07Fuori.
00:27:07Vero, calma.
00:27:09Fattene.
00:27:09Calma, calma.
00:27:10Ti buttati pure dalle scale, fai come ti pare.
00:27:12Fuori.
00:27:12Fuori io da matto.
00:27:14No, spinga.
00:27:15Fuori.
00:27:15Non è la mia fermata.
00:27:17Fuori.
00:27:19Fuori.
00:27:19Fuori.
00:27:19Fuori.
00:27:26Fuori.
00:27:26Sì, è in ritardo di cinque minuti.
00:27:27Perché?
00:27:28Che ore sono?
00:27:28Per la miseria.
00:27:30Quel disgraziato mi ha fatto perdere la trebisonda.
00:27:33Andiamo, sbrigati, apri.
00:27:34Chiudi.
00:27:38Signor Bertozzo, non si arrabbi.
00:27:39Sono tornato a prendere i miei documenti perché se vado intorno e mi trovano senza i miei documenti da matto,
00:27:44poi mi prendono per uno sano e mi sbattono in galera.
00:27:47Ma non c'è nessuno.
00:27:48Io parlo come da solo, come vero?
00:27:50Oh, i miei documenti.
00:27:51Eccoli qua.
00:27:52La mia carta, il libretto clinico.
00:27:54Aspetta, aspetta un attimo.
00:27:55Ci vuole una borsa.
00:27:56La borsa, perfetto.
00:27:57Eccolo qua.
00:27:58Una borsa a mettere dentro.
00:28:00E adesso, cos'è questa?
00:28:02La mia denuncia.
00:28:03Guarda qua.
00:28:05In via del caso si faceva passare per il psichiatra.
00:28:07Ti perdono, scolzi, perdoni.
00:28:12Denuncio per un furto in una farmacia.
00:28:1519 anni.
00:28:16Si è andato a rubare una farmacia.
00:28:18Hai fatto bene.
00:28:21Appropriazione in debita e in giuria.
00:28:22Hai fatto bene.
00:28:24Arrivo la libertà.
00:28:25Straccio tutto.
00:28:26Non mi dire che sono tutte denunce.
00:28:28Che farò?
00:28:29Che faccio?
00:28:30Cominciamo a dire.
00:28:30La decreto di archiviazione.
00:28:32Questo morte degli anarchi.
00:28:34Istruttoria in corso.
00:28:35Verbale degli interrogatori da questù di Roma.
00:28:37Ballerino.
00:28:38Inchiesta degli anarchici del gruppo Roma.
00:28:44Pronto?
00:28:45Qui è l'ufficio del dottor Beltozzo.
00:28:46Ti parla?
00:28:47Non mi spiace, ma se lei non mi dice il suo nome, io non posso passarle il dottor Beltozzo.
00:28:50Chi?
00:28:51Chi è lei?
00:28:52In persona.
00:28:53Il commissario?
00:28:54Caro de Fenestra!
00:28:56No, no, no.
00:28:57Niente, niente, niente.
00:28:59Chi sono io?
00:29:00E scusa.
00:29:02Ehi!
00:29:03Bertozzo!
00:29:04Il capo dei sovversivi qua!
00:29:05Chiede chi sono!
00:29:07Indovina nella testa se è incapace.
00:29:09No, non ho il tempo.
00:29:11Andiamo.
00:29:11Sono un collega.
00:29:12Per un collega bisogna sempre aver tempo.
00:29:14Allora, tanto guarda, se non indovini io non te lo passo il Bertozzo.
00:29:17Chi sono?
00:29:17Senti nella voce.
00:29:18Senti, eh?
00:29:19Anghiari.
00:29:20Sono Anghiari.
00:29:20Eh sì, hai ragione.
00:29:21Sono Pietro Anghiari.
00:29:22Di Roma.
00:29:23Sì, della politica.
00:29:24Eh sì?
00:29:25Dimmi, che cosa hai bisogno del Bertozzo?
00:29:26Dillo a me.
00:29:27Poi, tutti questi documenti.
00:29:28Perché?
00:29:29Ah, ho capito.
00:29:32Mandano una specie di supervisore.
00:29:34La miseria, hai capito?
00:29:36Eh, evidentemente.
00:29:37Certo!
00:29:37Un giudice superiore.
00:29:39Evidentemente a Roma, al Ministero, non sono rimasti soddisfatti delle motivazioni date per l'archiviazione del fatto dell'anarchico defenetistico.
00:29:47Sì, che scienza alla finestra.
00:29:49Eh sì?
00:29:50Eh, se no, ma scusa, è sincero.
00:29:53Ah, solo si dice.
00:29:54Mi pareva bene.
00:29:56Prima di fare una meraviglia e poi a un certo punto ci ripensano.
00:29:59Scusa.
00:30:00No, no.
00:30:03Per chi...
00:30:04Per cosa è?
00:30:04L'opinione pubblica che premi.
00:30:06Ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah.
00:30:10Senti, il Bertozzo che ride.
00:30:12Fa anche gesti scordini.
00:30:13Gli lo dico, Bertozzo.
00:30:14Ha detto qui il dolce del impediato del quarto piano.
00:30:17Che tu ti puoi permettere di sguignazzarci sopra perché non ci sei di mezzo.
00:30:19Ma per lui e il suo capo, il questore, sono rogne, ha detto di grattartene con cura, no adesso sono
00:30:26io che rido perché piacerebbe anche a me che ci andasse di mezzo il tuo questore, diventotene, glielo puoi anche
00:30:33dire, Bertozzo e anche Leggiali ci avrebbero piacere, da parte di tutte e due, come ci arrabbia, ma d'accordo
00:30:41che sei tanto amico del bagnino penale, ma non è che, ne parliamo a quattro occhi, figurati, quando ci incontriamo,
00:30:47ma sicuro,
00:30:48Allora mi vuoi dire, sì, dettami che documenti hai bisogno, sì, poi li vado a cercare qui nell'archivio, allora,
00:30:54la copia del decreto di archiviazione della morte dell'anarchico, poi le copie dei verbali della polizia di Milano, di
00:31:03Roma, anche quello del pubblico ministero, d'accordo, te li procuro, senz'altro, ci credo che doviate prepararmi bene, in
00:31:10questore di ustiche mentotene, e dico, sei il capo, sì,
00:31:15Dico, se il giudice che mandano da Roma è una carogna, come dicono, come dove lo dicono, a Roma, io
00:31:21vengo di lì, il fatto che gli stanno preparando questo scherzetto è in giro da quel dì, caro, certo che
00:31:27so come si chiama, il capo, oh per Dio, Marco Maria Malipiero, il giudice, Marco Maria Malipiero, non hai mai
00:31:32sito a nominare, lo sentirai nominare, è uno che si è fatto la bellezza di dieci anni di confino, chiedilo
00:31:38un po' al tuo capo dei bagnini, se se lo ricorda, no, no, per carità, non chiedilo, li prendo un
00:31:43colpo, poi noi non ci divertiamo più,
00:31:46No, sai che non hai spirito, ma proprio sei di un sud, ma d'accordo, figurati, ci salutiamo, no, no,
00:31:53aspetta, il Bertozzo ne ha detto a una delle sue, è spiritoso, se non ti arrabbi te la dico, non
00:32:00ti arrabbi, te la dico, ha detto che dopo la visita del giudice superiore, a te ti sbatteranno a Vibo
00:32:07Valencia Calabrese, nel sud, a Vibo Valencia Calabrese, dove il palazzo della questura è a un piano solo,
00:32:15E l'ufficio del commissario della politica è nel seminterrato, gli anarchici, non potrai buttarli giù, dovrai tirarli su, ti
00:32:26è piaciuta?
00:32:33Ti è piaciuta? Non ti è piaciuta? Vabbè sarà per un'altra volta, glielo dico, glielo dico il Bertozzo, Bertozzo
00:32:38ha detto il dolce del rimpettato del quarto piano, giro collo dolce vita, che quando ci incontra, ci spacca il
00:32:44mondo, si si si, ci dà un cazzotto a tutte e due, soprattutto a te, ricevuto, da parte del Bertozzo,
00:32:53Non ero commissario della politica, oh mio Dio, il giudice da Roma arriva più prima che tu te lo aspetti,
00:33:00eccolo qua, è già partito, è in viaggio, è già arrivato, per Dio che occasione, un'occasione come questa, questa
00:33:05è del Bertozzo, speriamo che mi vada bene, perfetto, dunque, che occasione?
00:33:11Mi vengono i brividi, poter dimostrare finalmente che sono all'altezza di recitare il personaggio di un giudice superiore che,
00:33:17la camminata, un giudice superiore senza camminata, non vale niente, ecco qua, questa è artritica, un po' sciolta, artritica, oppa,
00:33:25a tre tempi, uno, due, no, no, questa è troppo artritica, del cancelliere,
00:33:34No, questa è troppo sgangherata, la scivolosa, la scivolosa con la salta becco, un, due, tre, un, due, silenzio in
00:33:40piedi, entra la corte, un, due, tre, oppure la salta becco, questo è bellissimo, silenzio!
00:33:48No, no, io sto a perdere tempo per Dio, con tutto, ecco i documenti, quello che mi dimenticavo, mi dimenticavo
00:33:53dei documenti, eccoli qua, eccoli, inchiesta di anarchici, verbale, istruttore in corso, decreto di archiviazione, sono a posto, sono a
00:34:01cavallo, eccoli qua, ce l'ho tutti qui, buongiorno, desidera chi c'è?
00:34:05Ah, buongiorno, sono tornato a prendere i miei documenti, non si arrabbi, per favore, se è nervoso per i fatti
00:34:11suoi, non venga a scaricarli su di voi, ma siete tutti nevrastenici in questa polizia,
00:34:16A cominciare da quel suo collega, che va intorno a cercarla per spaccarle il muso, chi va intorno a cercarla?
00:34:22Quelle giro collo dolce vita, non le ha ancora dato un pugno?
00:34:24Un pugno, a me?
00:34:25A lei, a quel suo collega, a questo angario, anghi, anghiari, un commissario di Roma, della politica, chi lo sa,
00:34:31non lo so, e perché dovrebbe venirci a dare un pugno, questo tipo giro collo dolce vita?
00:34:35Fa finto di non ricordarselo, per via di un pernacchio, due pernacchi con la risata carogliata, ma che cosa sta
00:34:42dicendo, cos'è un altro dei suoi personaggi?
00:34:44Si accorgerà, grazie, il personaggio, quando gli arriva il pugno nell'occhio e non gli do neanche torto, non gli
00:34:48posso dar torto, poi ero dirimpettaio del quarto piano
00:34:50Ma chi?
00:34:51Ma cosa, al dirimpettaio, cosa va a dirvi che sarebbe tanto contento la sbattessero a Vibo Valenza Calabrese?
00:34:58Lui e il suo capo bagnino penale
00:35:00Il nostro acquistore è quello che ci dirige e vi guida
00:35:04Basta, senta, adesso lei mi ha già fatto perdere troppo tempo, per favore se ne vada, vattene!
00:35:10Per sempre
00:35:11No, non sarà più, non sarà più
00:35:13Le voglio dare un consiglio proprio perché lei mi è simpatico
00:35:15Quando incontrerà il dolce dell'impetato del quarto piano, lei come lo vede si abbassa
00:35:20Mi abbassa
00:35:20Lei si abbassa
00:35:21Fuori
00:35:22Lei si abbassa
00:35:22Fuori
00:35:23Si abbassa
00:35:27Fuori
00:35:27Per la miseria
00:35:28Quel disgraziato con la scusa di fare il matto si è fregato il mio cappotto
00:35:32Ehi tu, rincuri quel matto, quello che stava qui prima, sì?
00:35:35Sta uscendo con il mio sopravvito, il cappello e forse anche la borsa, sì?
00:35:39Anche quella è mia
00:35:40Presto, prima che se la bacia
00:35:43Sì, dottore, il commissario è qui, si accomodi
00:35:45Ma dove sono andato a finire le denunce?
00:35:48Dottor Bertozzo, c'è qui il commissario della politica che la desidera
00:35:51Oh, carissimo
00:35:53Proprio un secondo fa stavo parlando di te con un matto che mi diceva
00:35:57Pensa un po' che appena tu mi avessi incontrato mi avresti dato
00:36:22Oh, carissimo
00:36:47E quello chi è? Che vuole?
00:36:48Non so, dottore, è entrato con una tale boria
00:36:50Manco fosse il padre eterno
00:36:51Dice che vuole parlare con lei, anche il conquistore
00:36:53Ah, vuole parlare?
00:36:54Buonasera a desidera, mi hanno detto che cercava di me
00:36:56Cosa si è fatto alla mano?
00:36:58Ah, niente, ma chi è lei?
00:36:58Ah, si massaggia così per darsi un contegno, una specie di tic
00:37:02Che può darsi, mi ho chiesto con chi ho il piacere di...
00:37:03Una volta ho conosciuto un vescovo che si massaggiava come lei, un gesuita
00:37:07Do sbaglio o lei...
00:37:08Lei sbaglia di sicuro se cerca di insinuare chi abbia voluto alludere alla proverbiale ipocrisia dei gesuiti
00:37:14Io tanto per cominciare, se non le spiace, ho studiato dai gesuiti
00:37:16E con questo ha qualche cosa da obiettare lei?
00:37:18No, veramente no...
00:37:19Però, però, quel vescovo di cui ne parlavo, quello era davvero un bugiardone tremendo
00:37:23Dato vero che si massaggiava sempre le mani così così...
00:37:26Senta, ma lei...
00:37:26Lei dovrebbe andare da un buon psichiatra
00:37:28Quel massaggiarsi in continuazione è sintomo di...
00:37:32Inefficienza, soprattutto di scaricamento, di situazione di angoscia
00:37:36E soprattutto di situazioni difficili con femminini e sessuali
00:37:41Ha difficoltà con le donne
00:37:43Come allora?
00:37:45Ecco la controprova
00:37:47Irascibile
00:37:48Di graverità, il suo non è un tic
00:37:51Lei ha dato un pugno a qualcuno non più tardi di un quarto d'ora fa
00:37:53Confesso
00:37:54Ma che confesso?
00:37:55Piuttosto mi vuol dire che anch'io l'onore e mi faccia il piacere di togliersi il cappello
00:37:58Ha ragione, scusi
00:37:59Non lo tenevo in capo per Villania
00:38:01Il fatto è che quella finestra è spalancata e io soffro di correnti d'aria specchio alla nuca
00:38:05Lei no?
00:38:06Si potrebbe chiudere?
00:38:07No, non si può, non si può
00:38:09Come non detto?
00:38:10Permette che mi presenti?
00:38:11Sono il professor Marco Maria Malipiero
00:38:13Malipiero
00:38:14Primo consigliere dell'ordine superiore
00:38:17Un giudice?
00:38:21Già
00:38:21Dopo la... c'è il già
00:38:23Già primo
00:38:24C'è la seconda
00:38:26Già
00:38:26Col mugugno ironico
00:38:28Dopo il già
00:38:29Capisco
00:38:29Cosa capisce?
00:38:30No, niente, niente
00:38:31Chi l'ha avvertito del fatto che io sarei dovuto arrivare per la revisione dell'inchiesta e dell'archiviazione?
00:38:37No, veramente nessuno
00:38:38Ma ecco io...
00:38:39Attento, attento
00:38:39E' una cosa che mi nervosisce moltissimo
00:38:41E mi prende qui sul collo tutte le volte che qualcuno mi racconta una frotta
00:38:46Allora, lo sapeva della mia venuta o no?
00:38:48Eh, sì, sì, sì, lo sapevamo ma non la si aspettava così presto
00:38:52E' proprio per questo che il consiglio superiore della magistratura ha deciso di anticipare la mia venuta
00:38:57Così vi abbiamo preso in contropiede
00:39:01Dispiaciuto?
00:39:01Ma no, si immagini
00:39:03Oh sì, sì, sì, sì, sì, moltissimo
00:39:04Prego, si accomodi
00:39:05Mi vuole dare il cappello o preferisce tenerselo?
00:39:08No, no, tanto non è nemmeno mio
00:39:09Come?
00:39:10Vuole che chiudiamo la finestra?
00:39:11No, no, piuttosto si preoccupi di andare a chiamare il suo superiore, il signor questore
00:39:17Vorrei che si cominciasse al più presto
00:39:19Senz'altro
00:39:19Ma non potremmo andare nel suo ufficio sopra, è molto più grande
00:39:22Scusi, ma è in questo di ufficio che è avvenuto il fattaccio del...
00:39:26Sì, è qui
00:39:27E allora preferisco essere sul luogo o...
00:39:30Come preferisce, signor giudice
00:39:31Allora, prego il signor questore di venire al più presto
00:39:34Scusi, in mia presenza preferirei sempre si parlasse ad alta voce
00:39:38Mi scusi, signor giudice
00:39:39Grazie
00:39:39Prego il signor questore di venire al più presto, se può
00:39:42Anche se non può
00:39:43Sì, anche se non può
00:39:44Signor, sì
00:39:45Ah, i verbali, mi consenta un attimo
00:39:48C'è il Bertozzo?
00:39:49Dove è andato?
00:39:51Ma va questore, che spia
00:39:53Scusi, scusi, non ho capito una cosa, scusi
00:39:55Questo Bertozzo di cui lei si preoccupa tanto
00:39:57Ha qualche cosa a che vedere con la revisione dell'archiviazione?
00:40:01Eh sì, no, lui ha proprio l'archivio con tutta la documentazione
00:40:04Sì, ma scusi, perché procurarsi delle altre copie dal momento che ho tutto io qui con me?
00:40:08Eh?
00:40:09Perché procurarsi?
00:40:09Non serve
00:40:10Non serve
00:40:10Ma dico, commissario, che è sta storia che devo venire anche se non posso
00:40:14Ha ragione, signor questore, ma è che si commeglie
00:40:15Sì, come un corno
00:40:16Che cosa è diventato mio superiore tutto un tratto?
00:40:19L'avverto subito che questo suo modo insolente di comportarsi non mi piace affatto
00:40:23Space verso i suoi colleghi
00:40:24Andiamo a arrivare addirittura ai pugni in faccia
00:40:26Ha ragione, signor questore
00:40:28Però il Bertozzo non ha detto del pernacchio, del gioco di parole sul Calabrese e seminterrato
00:40:31Ma che pernacchio calabrese?
00:40:32Andiamo, non facciamo i ragazzini
00:40:33Invece di starsele tranquillo
00:40:35Che abbiamo già tutti gli occhi addosso
00:40:37Con questi giornalisti che alludono, mettono in giro un sacco di notizie bastarde
00:40:40Non smetto di volermi zittiri, io parlo con...
00:40:43Oddio
00:40:44E chi è quello? Un giornalista?
00:40:45No, no, no, non si preoccupi, signor questore
00:40:48Non sono affatto un giornalista e non ci saranno pettegolezze di sorte
00:40:50La ringrazio
00:40:51Io capisco e condivido la sua preoccupazione
00:40:54D'altra parte, io stesso prima di lei ho cercato di redarguire questo suo giovane collaboratore
00:40:59Davvero?
00:40:59Questo giovane che ho notato di indole piuttosto insofferente, irrascibile
00:41:03E che ora dai loro discorsi ho scoperto essere anche allergico al pernacchio calabrese
00:41:08Che è detto fra di noi, è uno dei più blandi
00:41:10Specie se confrontato con quello capuano o sorrentino
00:41:13Lei se ne intende, vero?
00:41:14No, io pernacchio
00:41:15No, no, no, va bene
00:41:16Senta, io le parlo come a un padre
00:41:21Questo ragazzo ha bisogno di un buon psichiatra
00:41:23Lo porti da questo mio amico
00:41:24Guardi, il professore Antonio Rabbi
00:41:26Già libero docente
00:41:28Faccia attenzione alla virgola dopo il già
00:41:30Si può fare un bugugno ironico
00:41:32Ma grazie, ma se mi permette io
00:41:34Senta, senz'altro permetto, si accomodi
00:41:37Piuttosto il suo, può dire, consigliere
00:41:41L'avvertito
00:41:42Non ho avuto il tempo, mi scusi
00:41:44Il professor Marco Maria Malipiero
00:41:46Primo consigliere della corte di Cassazione
00:41:48No, per favore, per favore
00:41:49Lasci perdere quel primo consigliere
00:41:52Non ci tengo affatto
00:41:52Dica uno dei primi è più che sufficiente
00:41:55Come preferisce
00:41:56Eccellenza, io non so
00:41:57Il signor giudice è qui per condurre una revisione d'inchiesta sul caso
00:41:59Ah, certo, certo, l'aspettavamo
00:42:01Vede, vede come è più sincero il suo superiore
00:42:04Lui gioca a carte scoperte
00:42:07Cioè, ma si tratta di altra generazione
00:42:09Altra scuola
00:42:10Sì, altra scuola
00:42:12Senta, lo devo dire subito
00:42:13Io appena ho sentito la sua voce
00:42:16Io mi sono sentito trasportare indietro nel tempo
00:42:20La sua faccia, soprattutto
00:42:22Mi è così familiare
00:42:23Lei per caso non è che è stato al confino?
00:42:26Al confino?
00:42:27Ma cosa dico?
00:42:28Quest'ora è al confino
00:42:29Quando male?
00:42:30Non lo lasciamo perdere
00:42:31Veniamo a noi
00:42:32A noi
00:42:42Ma basta con l'elucinazione
00:42:45Veniamo ai verbali
00:42:46Secondo i verbali
00:42:4726, 27 e 28
00:42:50La sera della
00:42:52Data, non ci interessa
00:42:53Un anarchico di professione
00:42:54Manovratore delle ferrovie
00:42:55Si trovava in queste stanze
00:42:57Per essere interrogato
00:42:59Circa la sua partecipazione
00:43:00O meno
00:43:01L'operazione dinamitarda
00:43:02Alle banche
00:43:03Che aveva causato la morte
00:43:05Di ben 16 cittadini
00:43:07Innocenti
00:43:08E qui sono parole sue
00:43:09Il signor questore
00:43:10Riprese anche dal pubblico ministero
00:43:12Sussistevano sul suo conto
00:43:13Dell'anarchico
00:43:14Pesanti indizi
00:43:15Ha detto così
00:43:16Sì, ma in un primo tempo
00:43:17Signor giudice
00:43:18Siamo appunto al primo tempo
00:43:19Poi ci sarà l'intervallo
00:43:20Riprendiamo così
00:43:22Verso mezzanotte
00:43:23L'anarchico
00:43:23E' sempre lei dottore
00:43:24Che parla
00:43:25Preso da Raptus
00:43:26Con il pretesto
00:43:27Di buttare una cicca
00:43:28Dalla finestra
00:43:29Si è buttato con la medesima
00:43:32Schiantandosi al suolo
00:43:34Preso da Raptus
00:43:35Vediamo un po'
00:43:35Cos'è il Raptus
00:43:36Cos'è questo Raptus
00:43:38Dice il bandieu
00:43:39Che il Raptus
00:43:40E' una forma esasperata
00:43:41Di crisi suicida
00:43:42Angoscia suicida
00:43:43Dice
00:43:44Che afferra individui
00:43:45Anche psichicamente
00:43:46Sani
00:43:46Se ne si è provocata
00:43:47Un'ansia disperata
00:43:48Un'angoscia
00:43:50Violenta
00:43:50Allora
00:43:51Giusto
00:43:52Allora
00:43:53Vediamo un po'
00:43:54Chi che cosa
00:43:54Avrà causato
00:43:56Questa angoscia violenta
00:43:57Questa crisi disperata
00:43:58Non ci resta che
00:43:59Ricostruire l'azione
00:44:01E qui
00:44:01Tocca a lei
00:44:02Entrare in scena
00:44:03Dottore
00:44:03
00:44:03Faccia il suo famoso ingresso
00:44:05Scusi
00:44:05Quale famoso?
00:44:06Quello che ha determinato
00:44:07Il Raptus
00:44:08No no no
00:44:09C'è un equivoco
00:44:10Quell'ingresso
00:44:10Non l'ho fatto io
00:44:11Ma un mio vice
00:44:12Un collaboratore
00:44:13Io non c'ero
00:44:14Ma che facciamo
00:44:15L'imitazione di Tottò
00:44:16A quest'ora
00:44:17A quest'ora
00:44:18In quest'ora
00:44:18Non c'è
00:44:20Siamo seri
00:44:21Lasciamo correre
00:44:22Tottò
00:44:22Dico
00:44:24Non è bello
00:44:25Vede scaricare
00:44:26Le proprie responsabilità
00:44:27Sui suoi
00:44:29Sostituti
00:44:30O
00:44:30Si riabiliti
00:44:31E mi reciti
00:44:32Il suo promosso
00:44:32Ma signor giudice
00:44:33È stato uno di quegli
00:44:34Espedienti
00:44:34A cui si ricorre spesso
00:44:35Lui della polizia
00:44:36Così
00:44:36Per far confessare
00:44:37L'indicazione
00:44:37Ma chi l'ha chiamata
00:44:38Lei
00:44:40Lei è maleducato
00:44:41Lasci parlare
00:44:42Il suo superiore
00:44:43Per favore
00:44:44Si metta lì
00:44:45Da questo momento
00:44:45Non intervenga
00:44:46Se non
00:44:47No
00:44:47Troppo vicino alla finestra
00:44:48Per favore
00:44:50Sollevi la mano
00:44:51Quando vuole intervenire
00:44:52Mi chieda per favore
00:44:53Se può
00:44:54Chiaro
00:44:54E lei
00:44:55Per favore
00:44:55Non mi nervosisca
00:44:57Avevamo iniziato
00:44:58Così bene
00:44:59Veramente in simpatia
00:45:01Cordialità
00:45:02Allora
00:45:03Si riabiliti
00:45:03E mi reciti
00:45:04Il suo famoso
00:45:04In prima persona
00:45:05D'accordo
00:45:06Le cose sono andate
00:45:07Più o meno così
00:45:08L'anarchico
00:45:09Era seduto proprio
00:45:10Dove adesso è seduto lei
00:45:11Ah sì?
00:45:11Il mio collaboratore
00:45:12No
00:45:12Io
00:45:12Sono entrato
00:45:14Con una certa eroe
00:45:15Bravo
00:45:15E l'ho aggredito
00:45:17Così mi piace
00:45:18Mio caro manovratore
00:45:19Nonché sovversivo
00:45:21Hai finito
00:45:22Di prendermi in giro
00:45:23No
00:45:23No
00:45:24Per Dio
00:45:24Lei non ha detto così
00:45:25Ma
00:45:25Si attenga il testo
00:45:27Originale
00:45:28Per favore
00:45:28Non c'è censura
00:45:30Non c'è bisogno
00:45:31Di scantonare
00:45:31Allora cosa ha detto?
00:45:33Devi piantarla
00:45:33Di prendermi per il sedere
00:45:35Oh
00:45:36E si è limitato al sedere
00:45:37Si glielo aggiungo
00:45:38E poi che cosa è giunto?
00:45:40Abbiamo le prove
00:45:41Che le bomba la stazione
00:45:42E sei stato tu a metterle
00:45:44Quali bombe?
00:45:45Sto parlando
00:45:46Dell'attentato del 25
00:45:47Ma no
00:45:47Per favore
00:45:48Lei deve rivolgersi a me
00:45:50Come io fossi
00:45:50L'anarchico
00:45:51Quella sera
00:45:52Uguale preciso
00:45:53Con la stessa seruenza
00:45:54Allora
00:45:54Venga qui col dito
00:45:55Parta di qua
00:45:56Da qua
00:45:56Da qua
00:45:57Il dito era qui
00:45:57Allora
00:45:58Dica
00:45:58Io dico
00:46:00Ma quali bombe?
00:46:01Non farò l'agnorri
00:46:02Lo sai benissimo
00:46:03Di che bombe parlo
00:46:04Quelle che avete messo
00:46:05Dei vagoni
00:46:06Alla stazione centrale
00:46:07Otto mesi fa
00:46:08E l'ha messo pure nel naso
00:46:11Scusi
00:46:12Scusi
00:46:12Se permette
00:46:13Adesso io esco
00:46:14Un attimo
00:46:14Dal personaggio
00:46:15Dell'anarchico
00:46:16E rientro in quello
00:46:17Del giudice
00:46:17Ma voi
00:46:18Gli avevate davvero
00:46:19Le prove certe
00:46:21Inconfutabili
00:46:21Che lui fosse
00:46:23Il dinamitario
00:46:24Delle ferrovie
00:46:24No
00:46:25Ma come le stava spiegando
00:46:26Il commissario prima
00:46:27Si trattava di uno
00:46:28Di quei soliti inganni
00:46:29A cui si ricorre spesso
00:46:30Noi della polizia
00:46:32Per
00:46:47Che lenze
00:46:50Però avevamo dei sospetti
00:46:52Dato che l'indiziato
00:46:53Era l'unico ferroviere
00:46:54Anarchico di Milano
00:46:56Era facile
00:46:57Arrugiere che lui
00:47:01La paliziana
00:47:05Direi
00:47:06Ovvio
00:47:08Quindi
00:47:09Se è stabilito
00:47:10Che le bombe in ferrovia
00:47:11Non può avere messa
00:47:12Altra che un ferroviere
00:47:12Possiamo anche
00:47:13Arruire di conseguenza
00:47:14Che la bomba
00:47:15Al palazzo di giustizia
00:47:17L'avrà messa un giudice
00:47:27La bomba
00:47:28Al monumento
00:47:28Del milito ignoto
00:47:29Chi l'avrà messa?
00:47:30Un corazziere
00:47:32E quelle
00:47:33Alla banca
00:47:34Dell'agricoltura
00:47:35L'avrà messa
00:47:35Un banchiere
00:47:36Con
00:47:37Un agrario
00:47:38D'appoggio
00:47:41Signori
00:47:42Io sono venuto apposta
00:47:42Da roba
00:47:43Per condurre
00:47:43In un'inchiesta seria
00:47:44Non per giocare
00:47:45Ai sillogismi
00:47:46Cretini
00:47:47Allora
00:47:48Continuiamo
00:47:49Vediamo un po'
00:47:51Qui dice
00:47:52L'anarchico
00:47:53Non sembrava
00:47:54Fatto toccato
00:47:54Dall'accusa
00:47:55Anzi
00:47:55Sorrideva
00:47:56Incredulo
00:47:56Chi ha fatto
00:47:57Questa dichiarazione?
00:48:00A lei l'ha fatta?
00:48:02Sorrideva
00:48:03Incredulo
00:48:04Come?
00:48:07Ma dico
00:48:08Vuole che metta
00:48:09Verbale
00:48:10Parli
00:48:11
00:48:13Allora
00:48:13Dunque
00:48:15Poi dice
00:48:16Incredulo
00:48:17Ma qui si commenta anche
00:48:18Sono parole vostre
00:48:19Ripetute anche dal giudice
00:48:21Che ha archiviato l'inchiesta
00:48:23Indubbiamente
00:48:23Ha concorso
00:48:24Nella sua crisi
00:48:25Nella crisi suicida
00:48:26Dell'anarchico
00:48:27Naturalmente
00:48:28La paura di perdere il posto
00:48:29Di essere licenziato
00:48:30Ma come?
00:48:31Ma prima
00:48:31E' lì tranquillo
00:48:32Che sorride
00:48:33Ironico
00:48:33Quasi sfottente
00:48:34Poi di colpo
00:48:35Paura
00:48:36Chi
00:48:36Vi ha messo addosso questa paura?
00:48:38Chi è andato giù
00:48:38A pieni giunti
00:48:39A parlargli di licenziamento
00:48:40Sono in tronco
00:48:41Per favore
00:48:42Per favore
00:48:42Non minimizziamo
00:48:44E che?
00:48:44Siete due violinisti
00:48:46Forse voi due?
00:48:47Tutta la polizia di questo mondo
00:48:48È risaputo
00:48:49Va giù a piedi giunti
00:48:50Durante gli interrogatori
00:48:52Che fa paura
00:48:52E non capisco
00:48:53Perché voi dovreste essere
00:48:54Gli unici ad andarci
00:48:55Con la vasellina
00:48:55E nel vostro sacrosanto diritto
00:48:57Che vi comportiate così
00:48:58Chiaro?
00:48:59E che scherziamo?
00:49:00Grazie signor giudice
00:49:02Prego
00:49:03Però si sa
00:49:04Anche pericoloso
00:49:05Uno va a dire
00:49:06A un anarchico
00:49:08Ferroviere
00:49:09Ah per te si mette male
00:49:11Caro mio
00:49:11Appena
00:49:12Che i tuoi dirigenti
00:49:14Quelli delle ferrovie
00:49:14Verranno a sapere
00:49:15Che tu sei un anarchico
00:49:16Ti sbattono in mezzo a una strada
00:49:17Sei licenziato
00:49:18E l'anarchico
00:49:19Si abbatte
00:49:20Che l'anarchico
00:49:21Ci tiene moltissimo
00:49:22Al suo posto di lavoro
00:49:23In fondo
00:49:24Gli anarchici
00:49:24Sono dei piccoli borghesi
00:49:26Attaccati alle loro piccole
00:49:27Conquiste sociali
00:49:28La tredicesima
00:49:29Un posto sicuro
00:49:30La pensione
00:49:31Una vecchiaia serena
00:49:32Nessuno più dell'anarchico
00:49:33Ci tiene la propria vecchiaia
00:49:36Sto parlando degli anarchici
00:49:37Di adesso
00:49:37Quei pantofolai nostrani
00:49:39Niente a che vedere
00:49:40Con quelli di una volta
00:49:41Quelli scacciati
00:49:41Di terra in terra
00:49:42Lei se ne intende
00:49:43Di scacciati
00:49:45Quindi per concludere
00:49:47Voi abbattete moralmente
00:49:48L'anarchico
00:49:48Lui disperato
00:49:49Prende e si butta
00:49:50Si si prego
00:49:52Se permette
00:49:52Non sarebbe venuto subito
00:49:55Come?
00:49:55Per onestà
00:49:56Manca ancora il mio intervento
00:49:57Ah si scusi
00:49:58Mi scusi
00:49:59E' stato
00:50:01Congratulazione
00:50:01E' stato onesto
00:50:02Mi ha scappato proprio
00:50:03Come mi ha scappato di essere onesto
00:50:04No
00:50:05Sì si va bene
00:50:06Allora lei è successo
00:50:08Che lei è uscita
00:50:09
00:50:09Poi è rientrata
00:50:10Dopo una breve pausa artistica
00:50:12Ha sparato la sua battuta
00:50:13Vieni avanti
00:50:14Esca e rientri
00:50:15E dica la sua battuta
00:50:16Si immagini che io sia sempre
00:50:18L'anarchico suddetto
00:50:19Seduto qua
00:50:20Cioè come quella volta
00:50:21La stessa
00:50:21Io sono l'interrogato
00:50:22Quella quella
00:50:23Tanto
00:50:24Io chi sono?
00:50:25Io stagiamo
00:50:26Il commissario
00:50:26Non fa la sua parte
00:50:27Non è normale
00:50:27Quale come prima
00:50:28Faccio
00:50:29L'entrata dura
00:50:31Vado
00:50:32Bene
00:50:34Io non ho telefonato adesso da Roma
00:50:35Una bella notizia per te
00:50:37E chi è?
00:50:38Il ritorno di Bogart
00:50:41Emfri
00:50:42Cos'è il fatto?
00:50:47L'ho fatta male?
00:50:49Eh!
00:50:50L'ho fatta meglio quella volta
00:50:52E spero
00:50:52E spero
00:50:53Però non è
00:50:54Non è male
00:50:56No?
00:50:56No no no
00:50:56Lo faccia bene
00:50:58Sì per di tutto
00:50:59Non deve interpretare nessun personaggio
00:51:01Non si preoccupi
00:51:01Se stesso
00:51:02Come quella sera
00:51:03Anzi
00:51:04Quando prima di diventare
00:51:05Si medesimi
00:51:06Sono io
00:51:07Come quella sera
00:51:07Sono io
00:51:08Sono io
00:51:08Via
00:51:10Deciso
00:51:11Sono io come quella sera
00:51:12Sono io come quella sera
00:51:13Ma no!
00:51:13Ma che fa?
00:51:16L'anarchico è qua
00:51:17Che ascolta
00:51:17Sono io
00:51:17Sono io questa sera
00:51:18Ha sentito?
00:51:20Scoppio a ridere
00:51:21Che rideva ancora adesso
00:51:22Rideva
00:51:23Ma era per
00:51:23Ma no
00:51:25Interiorizzi per favore
00:51:27Interiorizzi
00:51:27Cioè
00:51:27Pensi nel cervello
00:51:29E nello stomaco
00:51:29Quello che deve dire
00:51:30Non esterni
00:51:32Esternare
00:51:32Interiorizzare
00:51:33Su vada
00:51:33Dopo voler
00:51:34Vado
00:51:36Posso rifarlo?
00:51:36Eh certo
00:51:37Grazie
00:51:37Voglio capire
00:51:38Come la sera
00:51:39Vado
00:51:40Mi hanno telefonato adesso da Roma
00:51:42Una bella notizia per te
00:51:43Il tuo amico pardon
00:51:44Il compagno ballerino
00:51:46Ha confessato
00:51:47Ha messo di essere stato lui
00:51:48A mettere la banca
00:51:49La bomba
00:51:50Lo rifaccio
00:51:51
00:51:52Ma ma basta
00:51:52L'ultimo pezzo
00:51:53L'ultimo pezzo
00:51:57Mi hanno telefonato adesso da Roma
00:51:58Ho una bella notizia per te
00:51:59Il tuo amico pardon
00:52:00Il compagno ballerino
00:52:02Ha confessato
00:52:02Ha messo di essere stato lui
00:52:03A mettere la bomba
00:52:03Alla banca di Milano
00:52:05Capito
00:52:05Capito
00:52:05Sì sì sì
00:52:06Va bene
00:52:06Lei è uscito
00:52:08Poi è entrato
00:52:09E dopo una breve pausa artistica
00:52:11Ha sparato
00:52:12Beh lo faccio ancora
00:52:13Reciti come ha fatto quella sera
00:52:14Il suo ingresso
00:52:15E si immagini che io
00:52:16Sia sempre l'anarchico
00:52:17Seduto qui
00:52:18Prima è entrato lui
00:52:19Mi ha fatto il suo saltaposso
00:52:21Adesso tocca a lei
00:52:21Il secondo saltaposso
00:52:22Come è duro
00:52:24Lei è l'anarchico
00:52:25Io sono largo
00:52:25E lei
00:52:26Il commissario
00:52:28Ah io
00:52:28Lei è se stesso
00:52:29Va bene
00:52:30Duro
00:52:31Duro
00:52:32Vado
00:52:32Come quella sera
00:52:34Prego
00:52:35Mi hanno telefonato adesso da Roma
00:52:37Una bella notizia per te
00:52:38Oddio che
00:52:39Il ritorno di boga
00:52:43L'ho fatto male?
00:52:44L'ho fatto meglio quella boga
00:52:48Eh spero
00:52:48Sennò quello
00:52:49Stava ridendo ancora adesso
00:52:56Lei non deve
00:52:57Ma mi sembrava una
00:52:58Ma non deve interpretare
00:53:00Lei deve recitare se stesso
00:53:02Ho passato
00:53:02Ma no
00:53:03Lei deve dire
00:53:04Io sono io come quella sera
00:53:05Io sono
00:53:06Sono io che parlo
00:53:07Sono io
00:53:07Il commissario
00:53:08No ma è vero
00:53:09Deve essere lei
00:53:10Su ma
00:53:10Posso rifarlo?
00:53:11Certo certo
00:53:12Si ripeta
00:53:12Prima di entrare
00:53:13Si mi desiglia
00:53:14Sono io
00:53:14Sono io
00:53:14Come?
00:53:17Io sono io come quella sera
00:53:19Sono io
00:53:19Ma no che fa?
00:53:21Ma che interiorizzi
00:53:23Che la mette
00:53:24Che la narco dice
00:53:25Io io sono come quella sera
00:53:27Dice che è
00:53:27Oddio
00:53:28Si butta prima
00:53:29L'ha sentito?
00:53:29Eh
00:53:31Allora interiorizzi
00:53:32Non deve dirlo con la bocca
00:53:33Ma dentro
00:53:34E il suo stomaco
00:53:36Nel suo cervello
00:53:37Che dica
00:53:38Non importa
00:53:39Non importa
00:53:41Le scrivo
00:53:42Le scrivo
00:53:43Vada
00:53:44Mi hanno telefonato
00:53:45Adesso da Roma
00:53:46Ho una bella notizia per te
00:53:48Il tuo amico
00:53:48Pardon
00:53:49Il compagno ballerino
00:53:51Ha confessato
00:53:52Ammesso di essere stato lui
00:53:53A mettere la bomba
00:53:54Alla banca di Milano
00:53:55C'è un po' gestualità
00:53:56Ma va bene
00:53:57La banca è di là
00:53:58La banca è di là
00:54:00A Roma è di là
00:54:01A banca è di là
00:54:02Poi di là c'è Torino
00:54:04Va bene
00:54:05Però va bene
00:54:06Sono sicuro che lui
00:54:08Ha creduto
00:54:09E come l'ha presa?
00:54:10Malissimo
00:54:10C'è cascato
00:54:12È evitato pallido
00:54:13Mi ha chiesto una sigaretta
00:54:15Se le accesa
00:54:16E poi si è buttato
00:54:17No no non subito
00:54:18Come non si è buttato subito
00:54:19Lei in un primo tempo
00:54:20Ha detto subito
00:54:21Si è vero
00:54:21E sempre lei
00:54:22In un primo tempo
00:54:24Parlando qui
00:54:24Con la stampa
00:54:26Anche con la televisione
00:54:27Ha dichiarato
00:54:28Eccolo qua
00:54:29Che prima del tragico gesto
00:54:31L'anarchico si sentiva
00:54:32Ormai perduto
00:54:33Incastrato
00:54:34Tra virgolette
00:54:34Ha detto così
00:54:35Si ho detto proprio così
00:54:36Incastrato
00:54:36E poi che cosa ha dichiarato ancora?
00:54:38Che il suo alibi
00:54:39Quello secondo cui avrebbe trascorsi
00:54:40Il famoso pomeriggio dell'attentato
00:54:42A giocare alle carte
00:54:43In uno sterile
00:54:44Il naviglio
00:54:44Era crollato
00:54:45Non reggeva più
00:54:46E quindi era da ritenersi
00:54:47Indiziato
00:54:48Anche per gli attentati
00:54:49Alle banche di Milano
00:54:51Oltre che ai treni
00:54:52E ha aggiunto
00:54:53Che
00:54:55Dunque per finire
00:54:56Che il gesto
00:54:57Suicida dell'anarchico
00:54:58Era da ritenersi
00:54:59Un evidente atto di accusa
00:55:01Si l'ho detto
00:55:02Gettandosi si era autoaccusato
00:55:04E lei
00:55:05Il signor commissario
00:55:06Si è messo a urlare
00:55:07Contro i giornalisti
00:55:08Basta
00:55:08Piantatela
00:55:09Che lo assillavano
00:55:10Tanto quello
00:55:11Era un delinquente
00:55:12Era un mascalzone
00:55:14Ma dopo appena
00:55:16Una settimana
00:55:16Lei il signor questore
00:55:18Ha dichiarato
00:55:18Ecco il documento
00:55:20Naturalmente
00:55:21Vede che è proprio
00:55:22Segnato
00:55:23Sottolineato
00:55:24Sul povero ferroviere
00:55:26Non pesavano indizi concreti
00:55:28Quindi
00:55:29Era del tutto innocente
00:55:30E anche lei
00:55:31Il commissario
00:55:32Ha commentato
00:55:33Davanti ai giornalisti
00:55:35
00:55:35Quell'anarchico
00:55:36Era un bravo ragazzo
00:55:37
00:55:38Ammetto
00:55:38Ci siamo sbagliati
00:55:43Per carità
00:55:45Tutti ci si può sbagliare
00:55:46Ma voi
00:55:47Se mi permettete
00:55:48L'avete fatto un po' grosso
00:55:49Prima di tutto
00:55:50Fermate arbitrariamente
00:55:52Un libero cittadino
00:55:53Poi
00:55:54Approfittate
00:55:55Della vostra autorità
00:55:56Per trattenerlo
00:55:57In questura
00:55:58Oltre il termine
00:55:59Legale
00:55:59Consentito
00:56:00Senza neanche
00:56:01Mandato di cattura
00:56:03Non c'è ancora
00:56:04La legge reale
00:56:05Ma aspettate
00:56:06Qualche anno
00:56:06Guarda questa frezza
00:56:08Di precordi i tempi
00:56:14Poi questo povero anarchico
00:56:16Me lo scozzate
00:56:17Me lo terrorizzate
00:56:17Andandogli a dire
00:56:18Che voi
00:56:19Avete le prove certe
00:56:20Che lui
00:56:20È uno dei dinamitari
00:56:21Delle ferrovie
00:56:22Poi
00:56:23Più o meno
00:56:23Scientemente
00:56:24Gli andate a creare
00:56:25Il patema
00:56:26Dicendogli
00:56:26Ti licenziano
00:56:27Basta
00:56:28Sei il frutto
00:56:29I dirigenti
00:56:30Ti buttano via
00:56:30Poi gli andate a raccontare
00:56:32Che il suo alibi
00:56:32Secondo cui
00:56:33Avrebbe trascorso
00:56:34Il pomeriggio
00:56:35A giocare a carte
00:56:35In un'osteria
00:56:36In Noviglio
00:56:37Non esiste
00:56:38Non si tornano testimoni
00:56:39Ce l'ha inventati lui
00:56:40Poi
00:56:41Mazzata
00:56:43Corrintucco
00:56:43Gli andate a raccontare
00:56:44Che il suo compagno
00:56:46Ballerino
00:56:47Il suo amico caro
00:56:49A Roma
00:56:50Si è autoaccusato
00:56:52Autore della strage
00:56:53Delle banche di Milano
00:56:54Quindi il suo amico
00:56:55È una caro
00:56:56È un infame
00:56:57È un assassino
00:56:58Incredibile
00:56:59Tanto che lui
00:56:59Si abbatte
00:57:02Recite la famosa frase
00:57:05È la fine dell'anarchia
00:57:07E si butta
00:57:09Ma siete mati?
00:57:11No scusate
00:57:12Io chiedo
00:57:12Ma siete mati?
00:57:14E io vi rispondo
00:57:15Siete mati?
00:57:17Lasciatelo dire a uno
00:57:18Che se l'intende
00:57:18Voi siete mati?
00:57:25Ma come meravigliarsi
00:57:26Che a uno scozzonato
00:57:27In quel modo
00:57:28Gli prenda la crisi
00:57:30E si lanci dalla finestra
00:57:31Ma dico
00:57:31Voi siete colpevoli
00:57:32E come?
00:57:33Voi siete
00:57:34Totalmente responsabili
00:57:35Della morte
00:57:36L'anarchico
00:57:36Da incriminare
00:57:37Immediatamente
00:57:38Per istigazione
00:57:39Il suicidio
00:57:40Ma signor giudice
00:57:41Come è possibile?
00:57:42Il nostro mestiere
00:57:43Lo ha messo anche lei
00:57:44È quello di interrogare
00:57:45Gli indiziati
00:57:46E per poterli far parlare
00:57:47Per forza
00:57:48Bisogna ricorrere ogni tanto
00:57:49A stratagemmi
00:57:50A inganni
00:57:50A qualche violenza
00:57:51Da psichica
00:57:52Ma qui non si tratta
00:57:53Di qualche violenza
00:57:54Ma di una continua violenza
00:57:55Tanto per cominciare
00:57:56Voi avevate le prove certe
00:57:58Che quell'anarchico
00:57:58Avesse mentito
00:57:59Circa il suo alibi
00:58:01Del gioco delle carte
00:58:01Nell'osteria del Naviglio
00:58:03No non avevamo prove certe
00:58:04Ma
00:58:04Mai ma
00:58:05Non mi interessa
00:58:06Esistono ancora
00:58:06Tutt'oggi
00:58:07Due o tre pensionati
00:58:09Che convalidano la sua tesi
00:58:10Sì ci sono
00:58:14Quindi allora avete mentito
00:58:15Anche alla televisione
00:58:16Anche alla stampa
00:58:17Andando a raccontare
00:58:18Che sussistevano pesanti indizi
00:58:20Che ormai
00:58:21Quel gesto
00:58:21Terminato
00:58:22Un'autoconfessione
00:58:24E un'autoaccusa
00:58:25Quindi le trappole
00:58:26Le trappole
00:58:27Tra bocchetti
00:58:28Non le giocate
00:58:28Soltanto per far parlare
00:58:30Indiziati
00:58:30Ma anche per sorprendere
00:58:31Per fregare
00:58:33Alla buona fede
00:58:33Del popolo
00:58:34Coglione
00:58:35Fesso
00:58:36No lasciatemi dire
00:58:36Ma lei
00:58:38Voi lo sapete
00:58:39Che il divulgare notizie
00:58:41Falso comunque
00:58:41Tendenzioso
00:58:42È reato gravissimo
00:58:43Ma quel mio collaboratore
00:58:44No basta
00:58:45Totò
00:58:45Non lo voglio più
00:58:46Mi piace
00:58:48Ma non in questura
00:58:49Lasci correre
00:58:51Lei
00:58:52Un suo collaboratore
00:58:54La storia
00:58:55Dell'anarchico
00:58:57A Roma
00:58:58Che gli sarebbe
00:58:59Autoconfessato
00:59:00Autore
00:59:01Della strage
00:59:02Di Milano
00:59:02Da dove ve la siete succhiata
00:59:04Io mi sono letto
00:59:05Tutti i verbali
00:59:06Tutti dico
00:59:07Tutti i verbali
00:59:07Quelli condotti dalla polizia
00:59:09Redatti dal pubblico ministero
00:59:11Non appare mai
00:59:13Neanche in un rigo
00:59:13Che questo anarchico
00:59:15A Roma
00:59:15Si sia detto colpevole
00:59:17Della strage
00:59:17Neanche fiancheggiatore
00:59:18Nemmeno
00:59:19Allora dico
00:59:20Tutta questa confessione
00:59:22Fantomatica
00:59:23Da dove viene
00:59:24Non mi direte
00:59:25Che ve la
00:59:26Ve la siete inventata voi
00:59:27Si
00:59:28Ce ne sono
00:59:29Che fantasia
00:59:32Ma voi siete sprecati
00:59:33Nella polizia
00:59:34Voi dovreste fare
00:59:35Gli iscrittori
00:59:36E forse
00:59:37Ne avrete l'occasione
00:59:39In galera
00:59:40Si scrive benissimo
00:59:41Vi ho battuti
00:59:43Ebbene
00:59:43Allora vi voglio aggiungere
00:59:44Che a Roma
00:59:45Hanno prove
00:59:46Certissime
00:59:47Di vostre
00:59:48Colpe
00:59:49Responsabilità
00:59:50Molto gravi
00:59:51Che hanno deciso
00:59:52Di scaricarvi
00:59:53Si hanno deciso
00:59:54Di scaricarvi
00:59:55Il ministero degli interni
00:59:57E anche quello
00:59:58Della giustizia
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