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CortometraggiTrascrizione
00:12Son Menenio, Cassio e Ciccio
00:30Fanno fuori gli avversari, fanno tremare i centurioni e trionfano col cocchio
00:41E trionfano col cocchio, Cacchia e Ciccio, Ciccio e Franco e trionfano col cocchio
00:56Con pochissimo dispendio
00:59Ciccio, Ciccio, Ciccio organizzano un incendio e alla Roma di Catullo e Cicerone
01:07Ciccio, Ciccio, Ciccio e si bruciano il paglione
01:10E svelto il basso e Piero Laggio
01:14Sì, fanno fuori gli avversari, fanno tremare i centurioni e trionfano col cocchio
01:25E trionfano col cocchio, Ciccio, Ciccio e Franco e trionfano col cocchio
01:42Cassio, Ciccio e Mirmillone, Ciccio, Ciccio, Ciccio
01:46Fabio, Franco, Ferreziario, Franco, Franco, Franco
01:49Manovrati del potente pollicione, Ciccio, Ciccio, Ciccio, Ciccio
01:53Gironi il sanguinario e Svelto il basso e Piero Laggio
02:00Vanno fuori gli avversari, fanno tremore i centurioni, sì, e trionfano col cocchio.
02:12E trionfano col cocchio, franche ciccio, ciccio e franco, e trionfano col cocchio.
02:28Nella vasca all'imbrunire, tutto il latte fa bollire, l'epopea che dentro ci si è messa, la porla diventa
02:41allessa.
02:41E trionfano col cocchio, fanno fuori gli avversari, fanno tremore i centurioni, e trionfano col cocchio.
02:57E trionfano col cocchio, franche ciccio, ciccio e franco, e trionfano col cocchio.
03:13Stiamo transitando per quella che fu la culla della nostra storia, l'appia antica.
03:17Beh, per essere antica si mantiene ancora bene, è più nuova della via olimpica.
03:22E pensare che proprio qui, venti secoli fa, vissero e agirono i personaggi di questo libro immortale.
03:32Satiricon, che roba è?
03:34Il capolavoro di Petronio Arbitro, che ci è arrivato in frammenti, purtroppo.
03:38L'arbitro è arrivato in frammenti, ma allora ci fu un'invasione di campo.
03:42Il satirico in frammenti.
03:45Quanto avresti bisogno di imparare?
03:47Lo so, lo so che non leggi, ma se vuoi te lo posso raccontare io.
03:50No, non parlare, per carità, non mi dire niente.
03:53Te lo dico pure in latino.
03:56Verboten, imbecilia, mi fai tamponare.
03:59Ma perché ce l'hai tanto sullo stomaco, questi antichi romani?
04:02Perché vestivano in un modo ridicolo.
04:04Che era sia, erano elegantissimi.
04:06Sì, magari avessimo vissuto noi allora.
04:09Il fisico dei quiriti ce l'abbiamo.
04:11Dei cretini?
04:12Dei quiriti!
04:13Ah!
04:14Io potrei essere benissimo scambiato per Trimalcione.
04:17E tu?
04:18Potresti essere preso per l'ucullo.
04:21Senti, non potrei essere io scambiato per Trimalcione.
04:25E per l'ucullo ci sei preso tu.
04:27E che differenza fa?
04:28Fa, fa.
04:29E poi tu di quello che ti pare.
04:31Io gli uomini in minigonna li trovo ridicoli.
04:34Ecco.
04:37Troppi peli, troppi peli.
04:38Se li dovrà radere, amico mio.
04:41Ah!
04:42I peli non ci toccano.
04:44Piuttosto la vogliamo allungare, questo cavolo di minigonna.
04:47Allungarla?
04:48Eh?
04:48La mia tunica.
04:50Questo mai.
04:51A costo di fare la guerra.
04:52Guarda che questo fa la guerra tunica.
04:55Sia buono, signor Sarto.
04:56Veda io con le cosce di fuori.
04:58Mi vergogno.
04:59Parliamoci da uomo a uomo.
05:02Beh, lasciamo perdere.
05:04Ci potrei mettere il pantalone sotto.
05:07Signori, questa è una festa d'epoca.
05:09I costumi devono essere rigorosamente il romano antico.
05:12È quello che stavo dicendo, onorevole.
05:14Lasci perdere l'onorevole e mi chiami pure eccellenza.
05:16Cosa voleva quest'idiota?
05:18Lasci perdere l'idiota e mi chiami pure Franco.
05:20E a me ci lascio.
05:21All'agenzia non vi hanno spiegato il carattere di questa festa?
05:24Cosa vi hanno detto all'agenzia?
05:25Che lei dà una festa in onore di una sua frottetta
05:27che ha fatto la comparsa nel satiricum di Fellini.
05:30Eh, comparsa.
05:31Voglio per questa notte che sulla mia villa
05:33alleggi l'alito di Roma imperiale.
05:36Io per alitare alito?
05:37Ma noi col satirico che c'entriamo?
05:39Siamo due camerieri?
05:40Lo so, ma non ve l'hanno detto
05:41che per questa notte diventerete due schiavi?
05:43Due stupendi schiavoni.
05:45Questo però non ce l'avevano detto.
05:47Basta così, preparatevi.
05:48Viva la Roma dei Cesari.
05:50Viva la Lazio di Lorenzo!
05:54Hai capito ora perché ce l'ho tanto con i romani?
05:56Perché vestito così mi faccio schifo!
05:59Perché prima no.
06:00Anche.
06:01Voglio vedere tu che non hai letto il satirico
06:03come farei a servire secondo gli usi di Roma antica.
06:06Io nell'antica Roma ci ho servito tre anni dal panzono a tre stelle.
06:09Ma quella non è Roma antica, quella è Roma vecchia.
06:11Ah, non ci affichiamo.
06:13Io parlo della Roma dei Cesari, Roma imperiale, Roma magna.
06:18E quanto magna.
06:28Sì, domine.
06:30Domine, non summe dignos.
06:33Mea culpa, mea culpa, mea massima culpa.
06:36Vinum!
06:37Eccom.
06:55Scusate, capo, disquido ci fu.
06:57Parla latino.
06:58Come?
06:58Per duemila lire al giorno vorreste pure i camerieri poliglotti.
07:01Non so bisolve, domine.
07:03Absalvo te, non amicum tu.
07:05Ah, ite, ite advinum versante.
07:08Ha ragione lui che non so come si dice cornuto in latino.
07:11Sei contenta, mia cara?
07:13È meraviglioso, perfetto.
07:15Se fosse qui Fellini diventerebbe pazzo.
07:18Per me lo è già.
07:25La famosa cena di Trimalcione.
07:27Ciccio, metti una pera a cena.
07:34Avete visto la mia pupilla?
07:40Non è un granché, ma come pupilla può andare.
07:44Questa per aver mancato di rispetto al padrone.
07:46E questa per aver sbagliato oltre.
07:48Questo vino sarà servito alla fine.
07:50È un nettare prezioso.
07:52Un liquido paradisico.
07:55Va bene.
07:57Ma tu ci crei?
07:59Beh, può essere.
08:00Io vorrei accettarmene.
08:09Beh, per me è un salavaruta.
08:11Per me non è neanche sala d'aspetto di una qualsiasi stazione.
08:14Dici?
08:15Io lo riassaggio.
08:16No, no, anch'io.
08:17Lascia.
08:17A me, dammelo.
08:18A me.
08:19Lascia.
08:20A me.
08:20Compedisci.
08:24Maledetti.
08:24Avete causato un danno irreparabile.
08:26Beh, non esageriamo per due lecce di vino rosso.
08:29Vino.
08:30Come usate a chiamare vino questo nettare degli dèi?
08:33Era un autentico falerno del 57 avanti Cristo.
08:36Aveva duemila anni.
08:37Se li portava bene.
08:38A me sembrava più giovane.
08:40Capo, ma chi volete turlupinare?
08:42Stai al gioco.
08:44Qui tutto è fatto per tenere fede all'ambiente.
08:46Trimalcione, il satirico, Roma imperiale.
08:48Chiedo scusa ai miei ospiti
08:50se non assaggeranno il mio falerno del 57 avanti Cristo.
08:54Appellazione contro l'è.
08:55Ma i due schiavi maledetti saranno puliti come meritano.
08:5950 vergate cada uno.
09:00Non preoccupate, fa parte della messa in scena.
09:03Sei sicuro?
09:03Sicurissimo, è una finzione storica.
09:05Ciccio, a me quello là non sembra che finge.
09:09Finge, finge.
09:10Chi è il colpevole?
09:13Qui destreus.
09:15Ego non fui.
09:16Tu non fui, io fui.
09:18Ciccio, fuemmo.
09:21Mamma mia.
09:21Chiavi, inseguita quei due cialtroni.
09:32Ciccio, non mi lasciare.
09:34Lo sai che ho paura del buio?
09:36Stai calmo.
09:36Dammi la manina.
09:37Dammi la manina.
09:40Ma dove siamo?
09:41Nel Congo?
09:41Sì, in Alaska.
09:43Se vediamo i fari delle automobili siamo saldi, vuol dire che c'è una strada.
09:46Ma io i fari non li vedo.
09:51Mi prenderei a schiaffi.
09:52Non dovevo lasciarmi influenzati.
09:54Meglio influenzati che frustati.
09:56Senti a me, Ciccio.
09:57E infatti per sentire te ecco come ci troviamo.
10:00Speriamo di non incontrare un caimano.
10:02Che?
10:03Un caimano.
10:04Ma che caimano è coccodrillo?
10:06Che caimano?
10:07Cerca i fari, Ciccio.
10:08Cerca i fari, Ciccio.
10:10Tirami fuori da questo labirinto.
10:12Ah, Ciccio.
10:14Ho un'idea.
10:16Senti.
10:17Noi dobbiamo trovare la strada.
10:19E se troviamo la strada ci sono le macchine.
10:22E se ci sono le macchine vediamo i fari.
10:25Buonanotte.
10:26Grazie a tre tanto.
10:35Witt, che fai?
10:37Dormi?
10:37Mi hai dato la buonanotte.
10:56Ehi.
10:58Ehi, la parabutti.
11:07La strada è antica.
11:09Ma quanto dura sta festa?
11:11Aspetta.
11:11Fammi riordinare le libri.
11:14Stiamo aspettando i vostri comodi.
11:16Alzatevi.
11:17I piedi.
11:19Stiamo scappati, eh?
11:21Vi aiuteremo noi a trovare il vostro padrone.
11:23Adesso faremo un giro per le ville qua intorno.
11:25Buona passeggiata.
11:27Hai pure voglia di sfottere?
11:28Camminate, torzioni.
11:29Aranti.
11:30Da un po' di tempo la traccotanza di questi schiavi passa ogni limite.
11:34È tutta colpa di quello Spartacus che gli ha montato la testa.
11:50Se non avessero i manganelli direi che sono i pratoriani di Cesare.
11:53E chi è sto Cesare?
11:55Chiudete il becco voi due.
11:56Dovete fare silenzio, siete in arresto.
11:58Protesto.
11:59Voglio parlare prima col mio avvocato.
12:00Gli schiavi non hanno avvocati e nemmeno giudici, hanno solo il padrone.
12:04E il padrone per punirvi, se vuole, può anche ammazzarvi.
12:09Grazie.
12:10Sempre efficiente la guardia pretoriana.
12:14Grazie.
12:15Grazie per avermi riportato i miei due schiavi preferiti.
12:18Critone e Cratino.
12:20Cratino ci sarà lei.
12:22Ogni tanto fanno qualche marachella.
12:23Ma in fondo sono dei bravi ragazzi.
12:25Sì, però bisogna dare un esempio.
12:27E lei in qualità di padrone dovrebbe mozzargli un orecchio.
12:30Altro che orecchio, il naso gli mozzerei io.
12:33Altro che naso, io...
12:34Niente.
12:35Perché non si mozza gli affari suoi?
12:37D'accordo, qualcosa gli mozzerò.
12:39Tenete, l'avete meritato.
12:41È per i pretoriani.
12:44Ave Petronio.
12:52Parli tu o parlo io?
12:54Parlo io.
12:55Non ho bisogno di spiegazioni.
12:59So già tutto.
13:00Ieri sera a quella festa c'ero anch'io.
13:03C'era anche lei.
13:04Ma quella era una festa nella nostra epoca.
13:06Certo.
13:07E in quale epoca volevi che fosse?
13:09Ero a quella festa e so chi siete.
13:11Ho mentito ai pretoriani per salvarvi.
13:14Se vi avessero portato da Seneca,
13:15l'avreste pagata cara per quel po' di vino che avete versato.
13:19E poi, quale falerno del 57 avanti Cristo.
13:23Che ti avevo detto, eh?
13:24Era un semplice frascati del 4-5 avanti Cristo.
13:29Vino da tavola.
13:30Ando ai timori.
13:31Ormai siete miei schiavi.
13:33Gli schiavi di Petronio Arbitro.
13:35Quello del satirico.
13:37E che ne sapete voi del mio satirico?
13:39Non l'ho ancora scritto?
13:40E non lo scriva.
13:41Pensa che fregatura per felline.
13:44Ora devo andare.
13:45Ma attende il mio amico Nero.
13:47Va da Franco Nero per qualche comparsato.
13:51L'imperatore ma attende.
13:53Nerone, non scherza.
13:54Ave.
13:56Ave.
13:57Tutta colpa tua con questa storia sull'antica Roma.
14:00Mi hai fatto una testa così.
14:02Sono fissato.
14:03Da dove mi giro giro vedo antichi romani.
14:05Ti sbagli, io non sono matto.
14:07Eppure mi sta succedendo come a te.
14:09Quindi la spiegazione è un'altra.
14:11Quale?
14:12Se te la dico non ci credi.
14:14Stiamo vivendo nell'antica Roma.
14:16E no che non ci credo.
14:18E invece è così.
14:19Abbiamo fatto un salto indietro nel tempo di venti secoli.
14:23Ma com'è possibile?
14:24E che ne so.
14:26Ma non sei contento di vivere questa gloriosa avventura
14:29in questa Roma antica, in questa Roma imperiale?
14:33Ma che me ne frega nella Roma imperiale?
14:35Camerieri eravamo e camerieri siamo.
14:37Anzi schiavi.
14:38E senza sindacati.
14:40Sì ma questa volta abbiamo un padrone importante.
14:42Petronio, arbitro.
14:43E con uno come Petronio faremo molta strada.
14:57Con un padrone come Petronio faremo molta strada.
15:00È vero sì?
15:01Non fare la femminuccia.
15:03Sei uno schiavo romano.
15:03Ma che me ne frega.
15:07Svelti, sono in ritardo.
15:09Ma in città non si possono fare più di 50 passi orari.
15:12Non preoccupatevi, sono amico di tutti i pretoriani vigili di Roma.
15:19Ma che succede?
15:20Mi sento poco bene.
15:22Ho l'impressione di cadere.
15:24Prendo tutto da una parte.
15:26Sceccio, sceccio.
15:28Non la posso, ferma.
15:37Ma che c'è?
15:38Perché vi siete fermati?
15:40Si è bucato lo schiavo anteriore sinistro.
15:42Ma adesso lo riparo subito.
15:46Alzati, in pingardo.
15:48Montate lo schiavo di scorta.
15:50Non ce la faccio.
15:52Muovetevi, l'imperatore non può attendere.
15:54In marcia.
15:56Sceccio, ingrane il piede sinistro.
16:11Sceccio, ingrane il piede sinistro.
16:15Fermi.
16:16Non vedete che spirano le legioni?
16:18Beh, ma non è una buona legione.
16:20Questa portantina pesa.
16:40Dottor Petronio.
16:42Mi scusi.
16:44Io consumo poco.
16:46Uno sfilatino al chilometro.
16:48Dopo questa sglopponata,
16:49vorrei sapere quando si magna.
16:51Io a mezzogiorno,
16:52perché Nerone è amante della puntualità.
16:55Voi non lo so.
17:00Ehi, voi.
17:01Qua con la portantina non ci potete stare.
17:04Non avete visto il cartello?
17:06Bello, chi l'ha fatto?
17:08Non c'è un posteggio riservato alle autorità.
17:10A Roma c'è una sola autorità, Nerone.
17:15Mi scusi, signor Petoriano, ma allora dove dobbiamo posteggiare?
17:18Fate come gli altri.
17:19Girate attorno al palazzo imperiale finché non esce il vostro padrone.
17:22Mi consente?
17:24No.
17:24Via!
17:27Vuol favorire?
17:28Via!
17:31Guarda come girano.
17:33A chi lo dici?
17:34Oh, di là.
17:36Alzo la freccia.
17:59Ehi!
18:01Beh, che volete?
18:02Il lavaggio è ingrassaggio.
18:03Ma di chi è?
18:04E questa è una portantina in portantina.
18:06È di Petronio arbitro.
18:07Ah, sarà fatto.
18:09Fa che sia pronta tra un'ora.
18:11Noi intanto andiamo a fare un giretto.
18:12Sì.
18:13Ehi, un momento, e noi che facciamo?
18:14Fatemi ingrassare pure voi.
18:16Se aspettate Petronio, quando ingrassate.
18:19Oh, guarda, che bella.
18:24Ciccio, ho bisogno di mangiare.
18:26Devo mettere qualcosa dentro lo stomaco.
18:28Se non mi scende, mi arriva le calcagne.
18:30E poi non cammino più con disinvoltura.
18:32Qui, qui.
18:34Che?
18:34Di qua si va agli appartamenti imperiali.
18:36Io un'occhiatina gliela darei.
18:37E negli appartamenti imperiali ci sono le cucine?
18:40Ma certo.
18:41Ah, finalmente si mangia, ho fame.
18:43Ho capito.
18:44Iamos.
18:45E che significa?
18:46Amunini, ignorante.
18:47Ah, sicolo arabo.
18:49Oh, scusa.
18:50Sono arrivati due cocchi con rimorchio carichi di latte d'asina
18:53per il bagno della divina Poppea.
18:55Capirei?
18:55Vado, vado.
19:18Tutto a posto.
19:19Al primo boccone cadrà fulminato.
19:21E tu sarai l'imperatore.
19:25Magnifico.
19:26Io imperatore.
19:27Sì, tu.
19:29Ave Cesare.
19:30Ah, finalmente ho potuto conoscere questo Cesare.
19:34Sì.
19:35Era proprio lui.
19:36Nerone.
19:36Ma che Nerone?
19:37Cesare?
19:38Era Nerone.
19:39Nerone si chiama anche Cesare.
19:41Ho capito.
19:41Cesare di nome e Nerone di cognome.
19:43Cesare Nerone.
19:44Ma come ho potuto io con la mia cultura unirmi a un troclodita come te?
19:49Taci.
19:50Non rompere questo incanto.
19:52Ma non avverti il profumo dei secoli.
19:56Civiltà alla romana.
19:57Grandezza alla romana.
19:58Salti in bocca alla romana.
20:00Sì, ci affidati di me.
20:02Sono salti in bocca alla romana.
20:04E il profumino viene da lì.
20:08Vamos.
20:10Vamos.
20:15Ciccio, che profumino.
20:17Non ho mai visto tanta roba messa insieme nemmeno al matrimonio di zia Concettino.
20:22Tavula opulenta.
20:23Che me ne frego della polenta.
20:25Qui c'è l'abbacchio, le uova, i polli, le mele, l'insalata.
20:30Aspetta un momento.
20:32Che cerchi?
20:34Le posate.
20:35Ma quali posate?
20:36La grande civiltà romana non conosce le posate.
20:39Con le mani si mangia.
20:40Gis.
20:42Scusami, pollettino mio, se ti do un morsetto.
20:45Posate.
20:46Niente posate.
20:47Questo si mangia con le mani.
20:48No, voglio di posate subito quella roba, sacrileghi.
20:51Avete contaminato la merendina dell'imperatore.
20:54Guardie.
20:55Stai calmo.
20:59Ave quinto.
21:00È arrivato quinto.
21:01No, no, è arrivato primo, l'ho visto io.
21:03Questi due svergognati hanno stato al sale lo sguardo sul cibo imperiale.
21:06A morte i profanatori.
21:08Ecco.
21:08Ma è un momento.
21:11Non prendiamo decisioni avventate.
21:13Si tratta di un quiproquo.
21:16Noi siamo qui per prendere la colazione e portarla all'imperatore.
21:19Ecco sì, signor pretoriano.
21:20Noi siamo venuti qui per prendere il cibo e portarlo al signor Cesare Nerone.
21:24Ma con Cesare c'è anche il nostro padrone, Petronio.
21:27L'arbitro.
21:29E se voi ci fate perdere tempo, noi tardiamo.
21:32E se noi tardiamo, Petronio si arrabbia.
21:34E se Petronio si arrabbia...
21:36Quello...
21:38Mozza.
21:39Sì.
21:39E allora, cosa aspettate?
21:40Muovetevi, celtroni.
21:42Scortate questi due schiavi al triclinio di Cesare.
21:44Decisione saggia.
21:45Tu dici dunque, Petronio, che devo aumentare le pensioni della guerra etrusca 15-18?
21:51Certo, divino.
21:52Tanto di quei vecchietti non ne sarà rimasto in vita nemmeno uno.
21:55E un aumento fa sempre effetto ai sindacati.
21:58E poi non è colpa mia se quei combattenti sono tutti defunti.
22:05Basta ridere.
22:06E poi per Giove, dove li trovi i soldi per l'aumento delle pensioni?
22:11Aumenta di 10 sesterzi il prezzo della biada.
22:14Sì, ma i padroni dei cocchi si arrabbieranno.
22:16In due anni l'ho già aumentato tre volte.
22:18Sì, è vero.
22:19Ma come i precedenti dirai che è un aumento temporaneo.
22:21Sei veramente una volpe, Petronio?
22:24Farò come tu dici.
22:28Ma in questa casa non si mangia?
22:36In ginocchio al cospetto di Cesare.
22:38Sì.
22:38Chi c'è? Il quartetto cedra?
22:40No, incinocchiamoci al cospetto di Cesare.
22:42Ah.
22:50Servite l'imperatore.
23:00Attento, attento, attento.
23:01Tieni, tieni, tieni.
23:03Aspetto, aspetto.
23:04Dammi a me.
23:05Dove.
23:06Ecco.
23:07Sì.
23:08Scusate.
23:11Ave Cesare.
23:13Ova Cesare.
23:15Prima l'imperatore.
23:17E non è lei l'imperatore?
23:18Cesare Nerone.
23:20No.
23:22Come no?
23:23Sì, ci hai sentito?
23:25È solo Cesare, niente Nerone.
23:26E io ti dico che se uno si chiama Cesare è anche Nerone.
23:30Ma a me nessuno mi chiama Cesare.
23:32Come nessuno?
23:33L'ho sentito io.
23:34È stato costui, quello lì.
23:37Impossibile.
23:37Questo è Gaio.
23:39E che significa se è Gaio?
23:41Ma perché per chiamare Cesare lei bisogna avere il lutto in famiglia?
23:46Io volevo dire che è Gaio il mio servo.
23:48E non può essersi sbagliato.
23:50Allora l'ha fatto apposta.
23:54Devo supporre che il mio amato fratello si fa chiamare col prenome imperiale di Cesare.
23:59Io?
24:00Ma come puoi pensare una simile mostruosità o divino?
24:03Divino non ce n'è.
24:04C'è sempre l'ovetto, però se...
24:07Io non anelo che di servirti come il più fedele dei tuoi schiavi.
24:11Viva Nerone!
24:12Viva Nerone!
24:13Viva Nerone!
24:19Ormai è freddo.
24:21Mangialo tu.
24:22Mangia!
24:23Io mangiare prima dell'imperatore?
24:25Mai.
24:31No, mangialo tu allora.
24:33Vai Gaio, Gaio.
24:34Mangialo, te lo offre lui.
24:37Se proprio non lo vuole nessuno, lo mangio io.
24:39Ah no!
24:40Questo onoro di vino deve essere mio.
24:45Mangialo, è un ordine!
24:51E io obbedisco.
24:53Lo mangio.
24:56Anche se è duro.
25:07Non l'ha digerito.
25:15Cianuro!
25:27Franco, c'è vento?
25:28Chiudi la finestra.
25:30Quanto sei seccante!
25:38Ciccio, non si tratta di vento, si tratta di bora, anzi, di bora a bora.
25:46Ciccio!
25:51Buongiorno, deliziose puelle.
25:53Puella significa ragazza.
25:55Che bei pezzi di puelle.
25:57Vogliamo puellare un po' insieme.
26:01Voi mi salvaste la vita e meritate un abbraccio.
26:05Sì, però il puello non è la puella.
26:08Amici, l'imperatore si è degnato di concedervi la sua benevolenza.
26:12Roma vive giorni drammatici.
26:14E la vita di Cesare è continuamente soggetta ad attentati.
26:17In momenti così difficili ho bisogno di due uomini come voi per il mio servizio segreto.
26:21Ne siamo felicissimi.
26:23Ma non potrebbe assumerci a mezzo servizio segreto.
26:27Sa, mezz'oretta di libertà ci fa comodo.
26:30Ci sono le puelle.
26:33Che dici?
26:34Saremo agenti segreti imperiali.
26:36Apparterremo alla più famosa organizzazione spioristica di tutti i tempi.
26:40Buono!
26:49Che significa Sifa?
26:51Società italica, fabbriche antico-romane.
26:53È una copertura.
26:56Bisogna mascherare la vera attività del servizio dietro l'etichetta di una società commerciale.
27:03Beh, come copertura è abbastanza scoperta.
27:10Ave Cesare, che gli dèi veglino su di te.
27:14Questo è Tigellino, il capo del controspionaggio.
27:17Ti porto due nuovi agenti.
27:20Tigellino, che gli dèi veglino su di te.
27:25Voi due mi sembrate dei...
27:27Grazie!
27:28Ci ha chiamato dei...
27:29Dei bei zozzoni!
27:31Retiro il grazie.
27:32Ma sei sicuro, divino, che possono diventare dei bravi agenti?
27:37Hanno già dato prova del loro valore.
27:39Devo a queste due volpi, se non sono caduto sotto il veleno di mio fratello britannico.
27:48Addestrali.
27:49Ho molta fiducia in loro.
27:52Ciao, Leru!
27:56Sembra che Cesare si aspetti grandi cose da voi, eh?
27:59Vi metterò subito alla prova.
28:02Roma è un focolaio di ribelli.
28:05Il malcontento serpeggia nelle piazze.
28:09Devo individuare i principali agitatori.
28:12Innanzitutto, vi metterò al corrente del segno di riconoscimento fra gli agenti del Zifar.
28:18Quando qualcuno vi verrà incontro e vi schiaffeggerà...
28:21Così!
28:23Ecco, con questo segno vi avrà comunicato di essere un agente segreto.
28:28Ma allora quel signore che mi trovò con sua moglie in un albergo di Catania faceva parte del Zifar?
28:33Silenzio!
28:34A vostra volta, per farvi riconoscere non appena ricevuti gli schiaffi, così...
28:40...voi risponderete, grazie amico.
28:44Questa è la parola d'ordine.
28:46Su, avanti, proviamo.
28:48Dai, sotto.
28:48Io?
28:49Sì.
28:53Grazie amico.
28:54Prego, non c'è di che.
28:55Dunque, allora.
28:56Mi scusi la domanda, signor Tigellino.
28:59Ma quanti agenti segreti ci sono a Roma?
29:03Circa 300.
29:04Perché?
29:05Perché se si fanno conoscere tutte e 300 assieme,
29:07poi sono io a non essere riconosciuto con la faccia grossa così.
29:11Storie!
29:12Storie!
29:12E adesso dovrete svolgere la vostra missione, subito.
29:21Posso?
29:22Sì.
29:24Mescolatevi alla folla.
29:27Ascoltate.
29:28Indagate.
29:29E riferite su tutti coloro che parlano male di Cesare.
29:33Non dubbiti!
29:34Come argo avrò mille occhi.
29:36E io te li seguo uno per uno.
29:38Grazie amico.
29:39Prego, non c'è di che.
29:40Qui potrete scegliere la roba per travestirvi.
29:45Prima accortezza di un agente segreto è quella di passare inosservato.
29:59Ma dico io perché dovevi scegliere il cappello con le corna?
30:02Il travestimento da barbari ci permetterà di introdurci dovunque.
30:05Ricordati che i romani rispettano molto i barbari.
30:08A barbari!
30:10Barbari!
30:11Vali educati!
30:13Ducati!
30:13Guardi che siamo al carnevale già!
30:16Che ci contestano?
30:18Solenti!
30:19Roba da matti!
30:20E' senza qui dentro!
30:32Due braciolette a Muzzi o Scevola!
30:34E che?
30:35Bracciolette scottadito.
30:36Scevola è quello che si brucia la mano.
30:39Due ricatoni alla messalina.
30:41E che sarebbe?
30:42Alla puttaresca.
30:44Oste della malora!
30:46Vengo subito, scusate.
30:48E stava parlando con il...
30:49Ma insomma, si può ordinare qualcosa?
30:50Oste della malora!
30:50Vengo subito.
30:51Sì, un momento, permesso che adesso...
30:53Oste della malora!
30:55Permesso.
30:56Per voi, signor Oste, barbari dei miei calzè.
31:00Va bene, signor Oste.
31:02Ci porti della pasta con sardi.
31:04Una frittura di gamberi e calamari,
31:06uno di caponate e mezzo capretto al forno.
31:08Col cavolo.
31:08No, a me con spinaci.
31:10No, dico col cavolo che vi porto tutta questa roba.
31:13Per voi, barbari, c'è il menù turistico.
31:15Se vi va bene, se no fuori dalla mia locanda.
31:17Stai calmo.
31:18Ma che calmo!
31:20Dov'è?
31:20Per voi non c'è!
31:22Trattengo.
31:23Va bene, ci porti questo menù turistico.
31:26A me è molto abbondante.
31:28Abbondante.
31:45Classica pietanza dell'età imperiale.
31:47Pasticcio di rari.
31:50E' tenero come il baccalà.
31:54Gustoso come il baccalà.
31:57Squisito come il baccalà.
32:00Dolce come il baccalà.
32:01Beh, tu perché non mangi?
32:03Il baccalà non mi piace.
32:04Suvenire offe di Roma, ricordi di Roma, la lupa del Campidoglio, attio regolo dentro a butti, i gioielli di Cornelia,
32:16un sesterzio arpego.
32:17I gioielli di Cornelia, un sesterzio.
32:20Cornelia, me ne vado?
32:22Psst!
32:24Mi dia i gioielli.
32:26Dagli un sesterzio.
32:28E questi chi sono?
32:29Cornelia chiamava gioielli i suoi figli, i gracchi.
32:32Ciccio, che gracchio dici?
32:33Non li voglio.
32:34Mi dia una cartolina illustrata.
32:36Che voglio?
32:36Niente, è un'usanza delle nostre parti.
32:39Una cosa barbara.
32:40Scommetto che non ha neanche il biglietto della lotteria di Canzonissima.
32:43Un'altra cosa barbara.
32:45Ma ci sono venuti o ci hanno mannati sti burini?
32:48I gioielli di Cornelia?
33:14Sì, due dozzini.
33:27La padrona ha ricevuto il messaggio.
33:29Dove sono i due barbari?
33:37Bene, agisci secondo i piani prestabiliti.
33:46È il digestivo del locale.
33:48Offre la detta.
33:50E la sambuca.
33:51Ma io ci voglio la mosca.
33:56Ma quella è una mosca vera.
33:58Lo si ditta tu.
33:59E poi chiamano barbari noi.
34:01Dai, non essere scortese.
34:02Cin cin.
34:03Cin cin.
34:09Più barbari di così non potevate trovarmi.
34:13Due veri incivili.
34:16Primitivi, ottusi.
34:19Guarda padrona, com'è infantile il più piccolo.
34:26Tu ti occuperai di quello lungo.
34:28All'altro ci penso io.
34:33Andate.
35:03Iscriviti.
35:13Franco, la finestra
35:18Barbaro, barbarello
35:23Barbaruccio, barbaruccio mio, ostrogoto
35:29O streghetta, beddamate, anzi beddamatona
35:33Chi sei?
35:35Tutti uguali voi uomini
35:36Prima ci insidiate, ci piegate ai vostri voleri
35:39E poi ci domandate chi siamo
35:41E dammi una rinfrescatina
35:44Come ti chiami?
35:46Chiamami amore dopo quello che c'è stato tra noi
35:50Perché che c'è stato tra noi?
35:53Tutto
35:54Tutto? Ma no
35:56Ma si, e se te lo dico io ci puoi credere
36:00E come mi sono comportato?
36:02Come un barbaro
36:05Per gli dei dell'Olimpo
36:07Queste due parole mi fanno sentire Ciccio in seno
36:10Vuoi dire Achille in seno?
36:12Eh, fidati di me
36:14In certi casi
36:15Ciccio è meglio di Achille
36:17Una cosa non capisco
36:19Com'è possibile che mi sono scordato
36:22Tutto?
36:24Vieni
36:25Fammi un riassunto delle puntate precedenti
36:31Scusami, quando uno scolare non si ricorda che fa, ripassa
36:35Ripassiamoci l'Oruzioncino
36:36Vieni, non mi abbandonare, non fare la gattina
36:39Vieni
36:39Pur che tu non trovi scuse per mancare ai patti
36:42Ma quale patti?
36:43I nostri
36:44Mi hai promesso di uccidere mio marito
36:46Io?
36:47E quando?
36:48Stanotte, nel vortice del nostro amore
36:51Ma non è possibile
36:52Io non ho mai fatto il mariticida
36:54E poi non me ne ricordo
36:56Peggio per te
36:57L'hai giurato davanti a testimoni
36:58Che mi hanno rilasciato una dichiarazione scritta
37:00E una testimonianza di questo genere
37:03Ha un'importanza capitale
37:05Perché a Roma
37:07Chi afferma il falso in una dichiarazione scritta
37:10È passibile di morte
37:11Ma allora qui non si fa la dichiarazione delle tasse
37:14Non c'è il modulo Vanoni
37:16Non so di che cosa parli, Barbaro
37:18Ma le cose stanno come ti ho detto
37:19O il tuo amico uccide il marito della mia padrona
37:24Come ha promesso
37:26Oppure, secondo le nostre leggi
37:28Sarete voi ad essere uccisi
37:30Ma io che centro?
37:32Ciccio!
37:33Ciccio, indovina cosa ho combinato
37:35So tutto
37:36Mannaggia a Nerone
37:37No, mannaggia a te
37:38Non lo prendi il cappello?
37:41E prendo cappello, sì
37:42Dovevi proprio incontrare un'aspirante vedova
37:44No, dicevo questo cappello
37:46Le cose
37:47Ormai non potete più tirarvi indietro
37:50Trovatevi all'osteria di Trimalcino domani alle cinque
37:52Qualcuno vi indicherà mio marito
37:54Ma ricordati che ci sarò anch'io
37:58Cerca di compiere bene la tua opera mortale
38:00Opus mortalis tua
38:02È di Nerone
38:04Ciccio, questo offende
38:07Così?
38:08Ha progettato di farlo ammazzare domani alle cinque, eh?
38:13Sì, Tigellino
38:14Tutto come ti ho detto
38:15Popè ha assoldato due sicari
38:18Una coppia di barbari
38:20Sì, capisco
38:21Ma c'è una cosa che mi sfugge, mia brava acte
38:24Come faranno ad attirare l'imperatore in quella taverna?
38:29Semplicissimo
38:30A Roma tutti sanno che Nerone ha la fissazione di cantare
38:35E Popè ha organizzato da Trimalcino una tensione musicale
38:40Ah, bene
38:41Non diremo nulla all'imperatore per non allarmarlo
38:45Domani farò catturare i due sicari
38:48E li faremo parlare
38:50Questa è la volta che divento ministro degli interni
38:55Va
39:07Bravi
39:08Voi precorrete il mio pensiero
39:12Proprio con questo travestimento
39:14Vi recherete domani alle cinque in una certa taverna
39:17E i vi catturerete due sicari che vogliono uccidere Nerone
39:22Ciccio, ma noi domani alle cinque non abbiamo
39:24Come?
39:25Forse voi esitate?
39:26Allora non capite cosa vi sto offrendo
39:28Cosa vi offro?
39:30Per me è un analcolico
39:32Whisky, sono a stemio
39:34Vi offro la possibilità di sventare un complotto alla sacra persona di Cesare
39:39E non ammetto tentennamenti
39:42Il minimo sbaglio vi costerà la pelle
39:48Fregati sumus
39:48Vole a dire
39:49L'ho capito pure io
39:51Siamo fregati, Ciccio
39:53Mamma, piantala
39:54Se Poppea si vuol fare il bagno nel latte d'agina se lo faccia
39:57Uffa
39:58Non è per il latte, è per il principio
39:59Il popolo ti deride
40:00Lo sai che ti chiamano il lattaio?
40:02Caci, vecchia megera
40:03A chi hai detto vecchia megera?
40:05Credo a te
40:06E tu permetti che tua madre venga chiamata vecchia megera
40:09È giusto
40:10Poppea ritira quello che hai detto
40:12Non ci penso neppure
40:14Che ritiralo almeno in parte
40:18D'accordo, ritiro la megera
40:20Vecchia
40:21È tutta invidia
40:23Perché tu il bagno nel latte non te lo puoi fare
40:25Acida come sei, diventerebbe tutto yogurt
40:28Ecco figlio com'è ridotta la corte imperiale di Roma
40:32Un gingillo nelle mani di una donna dissoluta
40:35Basta mamma
40:36No
40:36Una volta per la loro patria e gli imperatori versavano il sangue
40:39Tu cosa verserai?
40:40Il latte, rispondi
40:41Basta, mi disturbate
40:43Devo studiare la mia canzone
40:45Domani partecipo al festival delle voci nuove
40:48Oh Cesare, non solo come figlio ma anche come cantante sei in fido
40:53Prima mi dedichi la canzone mamma
40:55Solo per te la mia canzone vola
40:57Poi mi scacci
40:58E va bene Nerone
40:59Me ne vado
41:01Ma ricordati
41:03Che di mamma ce n'è una sola
41:06E meno male
41:09Che suocera noiosa
41:11Perché non la fai condannare a morte?
41:14Vieni Neroncino mio, aiutami
41:18Che cos'è Borotalco?
41:20No, latte in polvere
41:22Ma allora il tuo è un vizio
41:24Perché non ti piace una mogliettina tutta latte e miele?
41:28Sì, sì, ma la mamma ha ragione
41:30Bisogna fare economia
41:31Dimostrare al popolo che l'imperatrice non ha le mani bucate
41:37Schiava
41:39Questo latte bisogna conservarlo per il bagno di domani
41:45Ehi voi
41:46Venite a prendere il latte
41:48Cosa hai detto, gentilissima schiava?
41:51Ho detto che dovete prendere il latte
41:55Tutto
41:56Tutto
41:57Tutto, è un ordine di Cesare
41:59Che strano modo di fare colazione
42:02Usanze della corte
42:03Però a me il latte semplice non mi piace
42:06Aspetta
42:08Fermo
42:09Ordine di Cesare
42:10Con questo caffè ci facciamo un bel cappuccino
42:14Bravo
42:14Bravissimo
42:18Fermo
42:19Ordine di Cesare
42:23Sì, sì
42:24Però questi romani si trattano bene
42:26Brioche
42:27Maritozzi
42:28Cornetti
42:30Sbregati che si mangia
42:33Vediamo a zucchero come sta
42:39Sì, sì
43:07Il mio figlio Seneca ho bisogno di te.
43:09Grave deve essere il tuo travaglio, Cesare, per farmi accorrere dal lontano numero 31-31 della via Appia.
43:14Quando si ha bisogno di un consiglio si chiama sempre il 3-1-3-1.
43:17Qual è il tuo problema, oh divino?
43:19Le donne di casa mia, Poppea e Agrippina, mi tormentano, mi opprimono.
43:26Illuminami tu, Seneca, che faccio ammazzare, mia moglie o mia madre?
43:30Tua moglie no, oltre che impopolare sarebbe inutile.
43:34Il senato imperiale sta già vagliando la legge per il divorzio.
43:37Sì, figurati, se ne parla dei tempi di Romolo.
43:39Ma con un po' di fortuna.
43:42Ho deciso, farò ammazzare mia madre.
43:46No, Cesare, ricordati che i romani sono un popolo di mammisti, guai a toccargli la mamma.
43:51Ma Agrippina è una tigre.
43:53Anche se è una tigre, la mamma è sempre la mamma.
43:58E come lo faresti ammazzare, mio figlio?
44:00Ho saputo che oggi va a cantare in una taverna.
44:02Lo so che Nerone canta malissimo, ma non credo che lo ammazzeranno per questo.
44:06Mia bella e potente Agrippina, oggi Roma è un covo di avventurieri.
44:09Ci sono qui dei relitti umani, dei forestieri che per pochi sesterzi commetterebbero qualunque delitto.
44:14D'accordo, ma bisognerebbe averne qualcuno a portata di mano.
44:17Io li ho.
44:17Basta pagare.
44:20Duecento sesterzi.
44:21Alla faccia.
44:22L'anno scorso, quando volevo fare ammazzare Tigellino, mi avevano chiesto ottanta sesterzi.
44:26Lo so, ma con l'inflazione anche il costo della morte aumenta continuamente.
44:30Va.
44:31E se tutto andrà bene, saprò ricompensarti.