Vai al lettorePassa al contenuto principale
Watch the Giro Express pass by stage 15 of the Giro d'Italia 2026.
The Giro d’Italia is one of the most prestigious cycling tours in existence. After last year’s thrilling battle, in which Simon Yates defeated Richard Carapaz and Isaac del Toro, the peloton returns for another three weeks of top-level racing. Jonas Vingegaard, representing Team Visma–Lease a Bike, will be aiming to claim his first Giro title. The 24-year-old Giulio Pellizzari will try to stop him, as will Derek Gee-West, Felix Gall, Enric Mas, and Adam Yates, who would no doubt love to follow in his brother’s footsteps.With plenty of opportunities for both sprinters and attacking riders, everything is in place for three weeks of thrilling and unpredictable racing!

Don't want to miss any cycling highlights? Subscribe to our YouTube channel and hit the notification bell for more races, highlights, and cycling action! 🚴‍♂️
🔴 Subscribe now: https://www.youtube.com/channel/UCe10BxbsFg9Kbmkg-ean_Dg?sub_confirmation=1

Watch more races on our channel:
▶️ Strade Bianche Crédit Agricole
▶️ Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole
▶️ Tirreno Adriatico Crédit Agricole
▶️ Milano-Torino presented by Crédit Agricole
▶️ Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole
▶️ Sanremo Women presented by Crédit Agricole
▶️ Il Giro d'Abruzzo
▶️ Giro d’Italia
▶️ Giro Next Gen
▶️ Giro d'Italia Women
▶️ GranPiemonte presented by Crédit Agricole
▶️ Il Lombardia presented by Crédit Agricole

Follow Giro d'Italia:
👍 Facebook: https://www.facebook.com/giroditalia/
🐦 X: https://x.com/GirodItalia
📸 Instagram: https://www.instagram.com/giroditalia/

Enjoy the magic of the major cycling 👉
https://www.giroditalia.it/en/

#GirodItalia #Giro #GirodItalia2026 #GiroExpress

Categoria

🏖
Viaggi
Trascrizione
00:06Ed eccoci a Voghera, alle mie spalle il castello simbolo della città.
00:11Tappa Voghera-Milano. Un filo sottile unisce queste due città,
00:15Voghera città natale di Valentino e Milano Giorgio Armani.
00:18Ma Voghera è molto altro, custodisce una tradizione legata a secoli di storia,
00:24quella della cavalleria. Andiamo a scoprirla.
00:32Ciao, sono Alessandra Fior, adoro lo sport ed amo viaggiare.
00:36Meglio ancora se in bicicletta.
00:38Con Giro Express scopriremo le bellezze del bel paese e le eccellenze del Made in Italy,
00:43seguendo le tappe del Giro d'Italia. Seguitemi.
00:56Ciao Alessandra.
00:57Benvenuti a Voghera. Siamo qua davanti al teatro Valentino Garavani.
01:02Il grande stilista.
01:03Il grande stilista.
01:04Nato qua a Voghera.
01:06Bellissimo. È una piccola bomboniera. Che bello.
01:13Il teatro è stato costruito nella metà del 1800 circa.
01:18Hanno tre ordini di palchi e poi loggioni in alto, in tutto per un totale di 400 posti.
01:24Giuseppe, la volta è preziosissima.
01:27Sì, molto preziosa. Oltre alla volta il lampadario è stato ricostruito, era quello della metà del 1800.
01:33Anche tutti i fregi. È fatto a ferro di cavallo come tutti i teatri all'italiana. È una piccola scala.
01:38E secondo me il fatto che sia un po' più piccolino come dimensioni dà quella intimità.
01:43E come mai è stato dedicato questo teatro a Valentino?
01:46Valentino Garavani è stato il personaggio più illustre di Voghera in tutto il mondo.
01:50Nel 2022 abbiamo fatto una mostra con gli abiti di Valentino Garavani all'interno del teatro, abiti in scena.
01:58E nel 2023, dopo 37 anni di chiusura del teatro, siamo riusciti ad aprirlo.
02:03Un consiglio. A Voghera che cosa mi suggeriresti di visitare?
02:07Sicuramente il castello. Poi abbiamo un'altra bomboniera che è il Museo Beccari.
02:13Poi abbiamo anche il Tempio della Vecchia Cavalleria.
02:22Ciao Pina!
02:24Bene arrivata!
02:25Che piacere conoscerti!
02:27Molto lieto anch'io!
02:28Questo è un museo dedicato...
02:30Alla storia d'Italia.
02:31Questa è praticamente la sala più rappresentativa del museo
02:36perché raccoglie la prima divisa di Vittorio Emanuele II, re d'Italia, di quando non era ancora re.
02:44Qui c'è la vetrina dedicata al fondatore del museo, Giuseppe Beccari.
02:49Pina, dove siamo?
02:50Siamo nella scuderia dei cavalli e abbiamo tantissime cose da esposte.
02:55Qui passiamo nella zona monotematica.
02:57Siamo negli alpini, carabinieri, con polizia e croce rossa.
03:02E qui invece dove siamo?
03:03Siamo nell'infermeria dei cavalli.
03:06Qui è praticamente ancora scuderia con pavimenti dell'epoca.
03:10La sala è ancora dell'epoca.
03:12E questi qui sono i box dove ricoveravano i cavalli ammalati o feriti.
03:17E vedete proprio ancora tutto quello che è fatto per mangiare il secchiello della biada, le selle per i cavalli.
03:24Pina, possiamo dire che Voghera ha una forte vocazione di cavalleria.
03:29La cavalleria, certo, indubbiamente questa caserma è impostata all'anima della città.
03:33La custodia è la chiave della memoria.
03:36Grazie, Pina.
03:44Generale, buongiorno.
03:45Buongiorno.
03:46Benvenuto al Tempio Sacrario della Cavalleria Italiana.
03:49Chiesa che è probabilmente la più antica di Voghera e che da 70 anni è il centro delle funzioni religiose
03:58dell'Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.
04:01Tutte le pareti sono decorate con degli stemmi araldici.
04:05Questi rappresentano gli stemmi di tutti i reggimenti di cavalleria che nel corso della storia dell'esercito italiano hanno servito
04:15nelle forze armate italiane.
04:16Quindi andiamo dai più antichi, i primi due, Nizza e Piemonte Reale che sono stati costituiti intorno al 1650 circa
04:27e via via fino a quelli più recenti che sono i reggimenti dell'aviazione e dell'esercito
04:33che per alcuni anni sono stati denominati reggimenti di cavalleria dell'aria raccolti insieme ai reggimenti carri, al reggimento carabinieri
04:42a cavallo, al reggimento artiglieria a cavallo
04:44a tutti quegli altri reparti che pur non essendo tipicamente di cavalleria però hanno combattuto e svolto il loro servizio
04:52a cavallo nel corso della storia italiana.
05:18Ciao Martina! Ciao Alessandra, benvenuta a Milano, benvenuta a Vigorelli, il tempio del ciclismo milanese.
05:23Un tempio del ciclismo che ha una storia davvero molto importante, raccontamela.
05:27Nasce agli inizi del Novecento, tra l'altro grazie a una sponsorizzazione di Gazzetta, messa a posto in occasione delle
05:34Olimpiadi grazie a uno sponsor olimpico che ha voluto fare questo dono alla città.
05:39È un impianto a cui teniamo tantissimo e che stiamo rilanciando grazie a Milano Sport, la società 100% comunale,
05:46proprio per fare in modo che le scuole del ciclismo facciano appassionare fin da subito i bimbi
05:51perché crediamo molto in questa disciplina e soprattutto è fondamentale per sviluppare le politiche di mobilità dolce della nostra città.
05:59Come si sta preparando la città di Milano al Giro d'Italia?
06:03Allora, innanzitutto abbiamo scelto il percorso cercando di valorizzare più quartieri possibili perché vogliamo veramente che sia una festa popolare.
06:11Abbiamo creato un palinsesto di eventi proprio perché il Giro deve essere un'occasione per valorizzare questo impianto,
06:18che è ovviamente un importante investimento pubblico, anche proprio come monumento da visitare
06:23e le persone qui vengono anche proprio per farsi un giro e vedere uno dei velodromi più belli del mondo.
06:28Il Giro nasce proprio a Milano, grazie a Gazzetta e siamo emozionatissimi, quindi sarà veramente una festa popolare.
06:35Bentornato al Giro!
06:36Quindi il Giro d'Italia, le Olimpiadi, Milano capitale dello sport e della moda.
06:42A questo punto approfitto per ricordare Giorgio Armani, un uomo che ha fatto la storia della moda,
06:48grande amico della nostra città per tantissimi motivi, ha messo a posto tantissimi playground dove i ragazzi giocano a basket,
06:55quindi veramente un uomo che rimarrà nei cuori di tutti i milanesi e non solo.
07:00Martina, grazie per questa chiacchierata.
07:02A te.
07:02E adesso vado a visitare la splendida Milano.
07:04Goditela!
07:05Grazie!
07:05Ciao, ciao!
07:28Direttore, buongiorno.
07:29Ma buongiorno e benvenuta Alessandra.
07:32È una gioia averti qui, in sala Albertini.
07:35Qui siamo nel tempio del giornalismo italiano.
07:37Il Corriere è nato il 5 marzo 1876.
07:40Abbiamo ancora conservata qui la nostra prima, prima pagina con l'editoriale del primo direttore.
07:46Se tu dovessi chiedermi, ma il giornalismo cos'è oggi?
07:49Io ti risponderei con le parole di 150 anni fa.
07:52Il giornalismo è basato sui fatti e sulla chiarezza.
07:56Una sala sicuramente ricca di storia con le pagine più iconiche.
08:01Come ad esempio, non posso non aver notato la nascita della Repubblica Italiana.
08:06Come siamo orgogliosi di quella prima pagina.
08:08E c'è quel titolo proprio semplice, semplice, ma come dire che segna un'epoca.
08:13È nata la Repubblica Italiana.
08:15È l'inizio di un nuovo mondo per l'Italia.
08:17È davvero la rinascita del paese dopo le macerie della guerra.
08:21La cosa bella del Corriere della Sera è che ha sempre avuto uno sguardo su tutta la società italiana.
08:26Quindi, certo, i grandi fatti di cronaca, di nera, la politica, ma tantissima società.
08:32Cioè, come vivono le italiane e gli italiani.
08:35E quindi, per esempio, lo sport è sempre stato al centro delle attenzioni.
08:39Dall'inizio.
08:40Quindi sono un secolo e mezzo anche di storia dello sport.
08:44E da dove nasce il nome Corriere della Sera?
08:46Ah, questa è una cosa bellissima.
08:48Perché il nostro fondatore, primo direttore, ebbe anche una grande intuizione di marketing.
08:53Lui uscì la prima volta, non la mattina come facevano tutti i giornali dell'epoca,
08:57ma volutamente la sera per sorprendere il pubblico e per avere questo titolo di impatto.
09:03Che cosa rappresenta Via Solferino 28 per l'informazione?
09:07Eh, rappresenta tanto.
09:08Adesso, se dovessi dirtelo in una parola, ti direi fiducia.
09:12Perché in un mondo dove abbiamo perso i confini tra il vero e il falso, il falso e il vero,
09:16le persone di chi si fidano per sapere se una cosa è realmente successa?
09:20Noi speriamo, contiamo, sul fatto che si fidino di noi.
09:24Come festeggerete questi 150 anni?
09:27Con un festeggiamento che è lungo un anno,
09:30perché stiamo portando il racconto dei 150 anni nelle varie città italiane.
09:35Un Giro d'Italia dell'informazione,
09:37prendendo spunto dal vostro straordinario e meraviglioso Giro d'Italia.
09:41Enanzio, grazie e buon compleanno.
09:43Grazie!
09:48Daniele, direttore dello sport per il Corriere della Sera.
09:52Il Giro per il Corriere della Sera significa emozione e racconto,
09:56cercando di regalare quelle emozioni che la corsa offre quotidianamente.
10:02non solo le imprese, non solo le fughe, non solo le scalate,
10:06ma raccontare l'Italia.
10:08A me viene proprio in mente Marco Pantani.
10:10Il Corriere della Sera con Pantani ha raggiunto, secondo me,
10:15delle vette cronistiche, raccontando l'uomo, raccontando il campione,
10:20raccontando tutto quello che Pantani è riuscito a rappresentare.
10:45Il Corriere della Sera
10:55Ciao, Piero.
10:56Ciao, benvenuta.
10:57Grazie.
10:57Qui sei nell'ufficio centrale della Gazzetta dello Sport,
11:00questo è il cuore pulsante, tutte le sere da adesso in poi si anima il tutto
11:04e da qui a mezzanotte, l'una di notte, nasce la Gazzetta dello Sport di domani.
11:08Direttore, 130 anni della Gazzetta dello Sport.
11:12Cosa rende il linguaggio dello sport ancora così potente per raccontare l'Italia?
11:17Intanto siamo orgogliosissimi di questi 130 anni,
11:20perché la Gazzetta è nata nel 1896, quando è nata anche la prima Olimpia di Moderna
11:26e da allora abbiamo seguito, la Gazzetta ha seguito tutte le vicende,
11:31tutti i grandi protagonisti dello sport, ha accompagnato mano per mano lo sport.
11:36È nata verde, è nata di un color verde pallido
11:40e dal 1 gennaio del 1899 è diventata rosa e da allora lo è sempre stata.
11:44Ed è colorata perché? Perché rende la Gazzetta diversa dagli altri giornali di informazione.
11:51Facilmente riconoscivo.
11:52Facilmente riconoscivo, cioè parliamo di sport.
11:54Parliamo di ciclismo, quindi un legame forte fra la Gazzetta dello Sport e il Giro d'Italia.
12:00Intanto il ciclismo è il papà ed è anche la mamma della Gazzetta dello Sport,
12:05perché quando nasce la Gazzetta dello Sport nasce dall'unione di due periodici di ciclismo
12:11chiedono il ciclista e la tripletta e la Gazzetta nasce anche quando c'erano le prime gare,
12:16nascevano le prime biciclette, la prima industria della bicicletta alla fine dell'Ottocento
12:21e per sostenere l'industria della bicicletta siamo stati, noi della Gazzetta, anche gli organizzatori,
12:27prima del Giro di Lombardia nel 1905, poi della Milano Sanremo nel 1907
12:32e finalmente del Giro d'Italia nel 1909, che ancora oggi è l'evento sportivo più identitario del nostro paese.
12:39Chiara, vorrei sapere nel corso della tua carriera qual è stato l'anedoto ciclistico che hai raccontato con maggiore emozione?
12:46Allora è difficile, però non posso prescindere da Pantani, da Marco Pantani,
12:53perché Marco ha fatto qualcosa che nessun altro atleta nel ciclismo è riuscito a fare,
12:59ha avuto un'empatia con tutti i tifosi che nessun altro ha avuto.
13:02Il Giro d'Italia nel 1998 e poi subito dopo il Tour de France nello stesso anno,
13:07un'impresa che non accadeva da tantissimo e lo ha reso immortale.
13:13Come festeggerà questo compleanno la Gazzetta?
13:16Continuiamo a festeggiarlo per tutto l'anno fino al Festival dello Sport di Trento a ottobre,
13:22un evento molto importante, unico in qualche modo nel mondo,
13:26che raduna i migliori atleti del mondo di tutti gli sport e davvero una sorta di grande luna park,
13:34il Disneyland dello sport.
13:35Pier, la Gazzetta dello Sport è sempre il giornale più letto?
13:38Sì, sì, è il giornale più letto perché è quello che parla il linguaggio di tutti e va a tutti.
13:44È il giornale appunto trasversale per definizione e come dicevo prima perché parla il linguaggio dello sport
13:50che alla fine è un linguaggio universale.
13:52Quindi Pier, non mi resta che fare un augurio di buon compleanno alla Gazzetta dello Sport.
13:56Grazie, grazie Alessandra, grazie di essere venuta.
13:59Torno quando vuoi, questa è la casa di tutti quelli che amano lo sport.
14:02Grazie.
14:14Alle mie spalle lo splendido Duomo di Milano.
14:17Siamo qui a raccontare anche due grandi anniversali legati a questa città.
14:22Quello del Corriere della Sera, il giornale che da 150 anni accompagna la storia del paese.
14:29E di 130 anni della Gazzetta dello Sport, il giornale rosa, anzi in origine verde,
14:34che da 109 anni racconta il Giro d'Italia.
14:38Ci vediamo domani per la tappa svizzera.
14:41Ciao!
Commenti

Consigliato