00:00Ciao, sono Alessandra Fior. Adoro lo sport ed amo viaggiare. Meglio ancora se in bicicletta.
00:05Con Giro Express scopriremo le bellezze del bel paese e le eccellenze del Made in Italy,
00:11seguendo le tappe del Giro d'Italia. Seguitemi.
00:18Ci troviamo a Catanzaro, in Calabria, nel punto più stretto dell'intero stivale.
00:24La città d'inizio della tappa di quest'oggi, Catanzaro-Cosenza. Una tappa completamente in Calabria. Andiamo a scoprirla.
00:40Ciao Antonio. Ciao Ale, come stai? Molto bene, grazie. Benvenuto a Catanzaro.
00:46Dove ci troviamo? Questo è il parco della biodiversità e da qua partirà il Giro d'Italia.
00:51La prima tappa italiana del Giro, perché è un posto che intanto richiama tanto lo sport,
00:57un posto in cui i catanzaressi praticano le attività. È anche un contenitore di opere d'arte contemporanee.
01:05Guarda là, quello è l'uomo che mistura le nuvole, è un'opera di John Fabio.
01:08Un museo a cielo aperto? È un museo a cielo aperto, sì.
01:11Quindi, a proposito di Giro d'Italia, alle nostre spalle abbiamo un'installazione che mi ricorda proprio una ruota.
01:16Sono una gemella a Roma di fronte al Museo Nazionale dell'Arte Moderna,
01:21quindi si apre con la ruota di Giro d'Italia e si chiude con un'altra ruota a Roma.
01:33Arrivati nel nostro centro storico si scopre il teatro Vascello, che anima culturalmente la città
01:40e che, come puoi vedere, riprende delle linee biologiche, delle linee ispirate al mare.
01:46Ed ecco il palcoscenico del teatro, uno dei palchi più grandi, più profondi d'Italia,
01:53che sembra entrare nella platea e quindi include lo spettatore all'interno della scena.
01:59È molto accogliente, infatti.
02:01Arriva quasi a mille posti ed è un teatro che si sviluppa prevalentemente in verticale,
02:06sempre per essere il più accogliente possibile e rappresentare un po' una piazza culturale.
02:10E lassù vedo uno stemma, cosa rappresenta per Catanzaro?
02:13È lo stemma della città di Catanzaro, che è stato donato dall'imperatore Carlo V ai catanzaresi che si distinsero
02:20in battaglia.
02:21Catanzaro è una città in cui l'elemento naturale è preponderante, a partire chiaramente dal mare,
02:27ma qui puoi incontrare l'arte, la cultura, le bellezze storiche,
02:31puoi incontrare soprattutto le persone e quindi la nostra attitudine all'accoglienza.
02:36Come si dice qui a Catanzaro, quindi?
02:38Catanzaro dove tutto si incontra.
02:50Questa è la nostra marina, il nostro porto, che ospita sia Pescherecci che Baccheda di Porto,
02:56quindi qui si svolge l'attività di pesca ovviamente della città,
02:59ma si è sviluppato maggiormente un tipo di gastronomia legata di più appunto alla terra che non al mare,
03:06perché storicamente, nei tempi antichi, le popolazioni dal mare piano piano sono risalite verso la collina,
03:12verso le parti più alte, per difendersi dagli attacchi dei saraceni, dalle impulsioni.
03:20Allora, questa è la tipica cipolla di Tropea, questa è la cipolla rossa, questa è la cipolla rosata.
03:25Sono entrambe abbastanza dolci.
03:27Salumi e formaggi sono le altre nostre specialità.
03:30I salumi ovviamente famosissime è l'anduia, che è questo salame spalmabile sostanzialmente.
03:35Poi abbiamo la soppressata, la pancetta, il guanciale, la salsiccia, dolce e piccante, il capocollo, insomma tutta roba buona.
03:44Tanti prodotti tipici, locali, ma anche biologici.
03:47Questo è il vostro miele?
03:48Questo è il nostro miele, ovviamente biologico.
03:50Noi stiamo puntando tantissimo chiaramente sul biologico,
03:53il nostro territorio ce lo consente ampiamente e anche per questo stiamo puntando a valorizzare sempre di più
04:00tutta quella che è la nostra produzione attraverso una grande fiera, la fiera Degusto,
04:05una fiera proprio che punta alla promozione dell'enovastronomia.
04:08L'anno scorso ha fatto oltre 10.000 presenze, 142 espositori adottuali da tutto il mondo,
04:14affinché ci possa essere non solo una promozione del prodotto con anche le degustazioni,
04:18ma anche la possibilità di fare incontri B2B e quindi commercializzare il nostro prodotto all'estero.
04:35Ciao Domenico!
04:37Buongiorno Alessandra!
04:38Ciao, dove ci troviamo?
04:40Nel parco archeologico di Scolagium in Borgia, andiamo a visitarla?
04:48Alessandra, questo è il foro.
04:50È super suggestivo Domenico, bellissimo.
04:53Rappresenta il centro amministrativo, religioso, culturale della città romana.
04:59Questo è il teatro di Scolagium, la parte culturale che gli imperatori romani concedevano alle colonie e alle città romane,
05:07con una particolarità, è costruita alla maniera greca.
05:10Che cosa intendi per modalità greca?
05:12Perché i greci individuavano la collina sulla quale adagiare dolcemente la cavea, quindi i posti a sedere.
05:18I romani, in quanto abili costruttori, non avevano questa necessità.
05:21Ti dirò di più, c'è anche l'anfiteatro, l'unico attualmente ritrovato in Calabria.
05:25Perché nell'anfiteatro lottavano i gladiatori tra di loro.
05:29Domenico, un vero e proprio colosseo a Catanzaro, con una vista sul Golfo di Squillace, meravigliosa.
06:01Ciao Daniel!
06:02Ciao, benvenuta Alessandra!
06:03Grazie! Dove ci troviamo?
06:05Qui ci troviamo nel cuore della città di Cosenza, di fronte a uno dei posti simbolo,
06:11ovvero il Duomo, detto anche Cattedrale di Santa Maria Assunta,
06:16ed è un patrimonio unesco in quanto testimone di cultura e di pace.
06:20L'andiamo a visitare?
06:21Andiamo, sì!
06:26Eccoci all'interno della navata centrale del Duomo, che è uno straordinario esempio di romanico gotico,
06:34fondato nel 1922 alla presenza dell'imperatore Federico II di Stevia.
06:40Ai lati invece, nelle altre due, abbiamo da una parte il mausoleo di Menegrà
06:45ed è finalmente la Madonna del Pilerio, la cui icona pizzantina raffigura un esempio di Galacto Trofusa,
06:54ovvero di vergine che allatta il bambino.
06:57È una Madonna veneratissima dal popolo cosentino, perché nel 1576 avrebbe scongiurato un'epidemia di peste.
07:08No Daniel, ma questo spettacolo cos'è?
07:11Ti ho portato in un punto panoramico d'eccellenza, sulla cupola del Duomo di Cosenza,
07:18dal quale puoi ammirare le bellezze naturalistiche e culturali della città.
07:23Castello Normanno Svevo, per esempio.
07:26E quel palazzo di fronte a noi?
07:27Quello è il Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale, anzi, ti farò vedere un boccioni se vuoi.
07:33Ti seguo, andiamo!
07:44Qui abbiamo delle collezioni di arte contemporanea, che vanno dalla transavanguardia all'astrattismo,
07:53donazioni, acquisizioni fatte dalla Galleria Nazionale, anche beni confiscati alle mafie.
08:01Questa è una scultura particolare, è fatta di chewing gum?
08:05Di chewing gum, sì, questo è una scultura, un anello.
08:09Però ora ti svelo la sorpresa di cui ti avevo parlato prima.
08:16Umberto Boccioni, in particolare ci troviamo di fronte alle forme uniche della continuità
08:22nello spazio, raffigurante proprio quest'uomo scorticato che attraverso le proprie pulsioni
08:29armoniose, il proprio corpo, esprime dinamismo, velocità e si ricollega allo sport con grande
08:37vehemenza.
08:45Senti Daniel, ma qui vedo già un richiamo al Giro d'Italia.
08:48Qui abbiamo Francesco, padre di Pino Faraca, campione calabrese, ed è stato eseguito da
08:54Giacomo, uno dei fratelli.
09:01Alessandro, questo è il grande simbolo di Cosenza, il castello Normanno Svevo.
09:06Siamo sul colle Pancrazio, dove c'è un belvedere che domina tutta la città, la parte vecchia,
09:11la parte nuova, da cui poi la vista si apre verso l'atmosfera del Parco Nazionale della
09:17Sila, che è uno dei parchi naturali più grandi d'Europa.
09:20Beh, che dire, a questo punto non mi resta che andare a fare un giro.
09:24Una pedalata.
09:25Grazie.
09:33Ciao ragazzi, siamo arrivati alla conclusione della prima etapa italiana del Giro d'Italia.
09:39Siamo partiti da Cantanzaro, il punto più stretto d'Italia, che si affaccia sul mar Tirreno
09:44e il mar Ionio.
09:45E in questo momento mi trovo sotto le mura del castello Svevo Normanno, che domina la città
09:52di Cosenza, città di arte, tradizione, cultura e sport, ma anche di natura.
09:58E da qui domani ripartiremo pronti per un'avventura attraversando l'Italia in lungo e in largo,
10:04dalla Sila all'Adriatico, dal Friuli Venezia Giulia, sino alle cime della Valle d'Aosta.
10:10E quindi buon giro a tutti, seguitici.
10:22Ciao.
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