00:08Siamo sul molo del Golfo di Gaeta, un panorama pazzesco, si vede persino il Vesuvio, meraviglioso.
00:15Ci troviamo ai piedi del Parco Nazionale Regionale degli Aurunci, destinazione Blockhouse, ma prima andiamo a visitare Formia.
00:28Ciao, sono Alessandra Fior, adoro lo sport ed amo viaggiare, meglio ancora se in bicicletta.
00:34Con Giro Express scopriremo le bellezze del bel paese e le eccellenze del Made in Italy, seguendo le tappe del
00:40Giro d'Italia.
00:41Seguitemi.
00:52Ciao Letizia!
00:54Ciao!
00:55Ben arrivato a Formia!
00:57Grazie!
00:58Che piacere venerti qua!
00:59Uno splendido mare ed uno splendido paesaggio, raccontami un po'.
01:03Qui hai un po' tutto, in questo Golfo vedi dal Vesuvio fino a Ventotene, con Gaeta che ci saluta con
01:12questo sole bellissimo oggi.
01:14Senti, ma io sono arrivata in road bike, bici da strada, ma tu invece sei munita di...
01:19Sì, sono un po' più...
01:21Un mountain bike?
01:22Un po' più wild.
01:22Beh, qui, a parte il mare, abbiamo questa vicinanza delle montagne che ci permette, insomma, di pedalare dal lungomare fino
01:32ai sentieri del parco di Monti Alunci.
01:35Quindi abbiamo dei sentieri belli di hard, come mi dite ai miei copertoni.
01:39E infatti vedo anche una maglietta, no?
01:41Con un orecchiamo...
01:42Sì, questo è il cammino degli Alunci, è un progetto che è nato un po' di anni fa, un po'
01:46con la volontà di far scoprire questo territorio al di là dei confini locali.
01:51Ed è un percorso che si può fare sia a piedi che in bici, che collega a Vinturno con Gaeta,
01:55passando su tutta la catena dei Monti Alunci.
01:58Qui abbiamo tanto turismo estivo, come vedi, nel golfo, soprattutto turismo sportivo, perché la particolarità di questo golfo è la
02:05presenza di tanto vento.
02:07Quindi tutte le attività beliche, windsurf, wingfoil.
02:11Però poi d'inverno adesso sta andando tanto il trekking dopo il covid, quindi si sta sviluppando anche un turismo
02:19non prettamente stagionale.
02:21Quindi è un turismo sostenibile che ha anche la possibilità appunto di scoprire l'entroterra?
02:27Sì, anche perché come vedi il territorio offre tanto natura, archeologia, questa era la dimora degli antichi romani.
02:35Qui dove ti giri trovi mura romane, resti di ville romane, quindi c'è veramente tanto tanto da scoprire.
02:42Quindi mare splendido, sito archeologico, un parco nazionale e regionale, direi che la cortoglina è completa.
02:50Sono due parchi, in effetti. C'è il parco Riviera di Ulisse, che è più costiero, e il parco di
02:55Montiarunci, invece, che prende tutta la catena di Montiarunci.
02:58E il cammino unisce i due parchi.
02:59Quindi noi abbiamo tutte le nostre informazioni, non ci resta che andarle a scoprire.
03:03Certo.
03:04Faticando anche un po'.
03:06Eh beh sì, ci sta, dai. Siamo sempre sportive.
03:09Se vieni ti faccio vedere la spiaggia.
03:11Ti seguo, andiamo.
03:23Qui d'estate, da maggio a settembre, c'è un bellissimo vento termico e ci permette di praticare tutte le
03:29attività beriche.
03:30Wind surf, wing foil e soprattutto vela.
03:34E qui d'estate vedi questo golfo tutto colorato di vele.
03:50Ciao Mauro.
03:51Ciao Alessandra.
03:51Ciao.
03:52Senti, ma Letizia mi ha detto di venire qui per visitare il Cisternone. Dove si trova?
03:56Letizia ha fatto benissimo, perché il Cisternone è uno dei monumenti più importanti di Formia e ci siamo proprio sopra.
04:02Andiamo a visitarlo?
04:03Sì, andiamo a visitarlo.
04:04Accompagniamo.
04:11Mauro, ma dove ci troviamo? Sembra una cattedrale sotterranea.
04:15Sì, in realtà siamo in un importantissimo ambiente ipogeo, quindi costruito sottoterra,
04:21che viene conosciuto con il nome di Cisternone Romano di Formia.
04:24Ho una curiosità, ma come veniva conservata l'acqua per essere poi utilizzata?
04:29L'acqua veniva conservata all'interno di questa cisterna, che c'erano poi delle tubazioni che andavano a alimentare la
04:35parte bassa della città,
04:36quindi per andare a alimentare le terme, le fontane, le ville private.
04:40Però per mantenerla pulita, i Romani utilizzavano ovviamente l'ingegno e quindi erano soliti immettere all'interno delle cisterne dei
04:49pesci d'acqua dolce,
04:50come per esempio le anguille.
04:52Non ci credo.
04:52Sì, in modo da mantenere sempre l'acqua in movimento, quindi che non ristagnasse.
04:56E poi mangiavano anche i microorganismi che si potevano formare all'interno della cisterna, in realtà.
05:03Quindi erano dei depuratori antelitteram, queste anguille.
05:06Sostenibile poi.
05:07Sì, sostenibile, assolutamente sostenibile.
05:09Sì, perché poi non andavano, insomma, a inficiare la salute dei cittadini che bevevano quest'acqua, in realtà.
05:14E questa passerella dove ci conduce?
05:16Questa passerella ci fa fare un giro, un tour, proprio all'interno di questa enorme cisterna.
05:23Ed è galleggiante, quindi è proprio sull'acqua e insomma ci dà l'idea di come potesse essere maestosa l
05:30'opera idraulica dei Romani.
05:31Impressionante.
05:32Sì.
05:35Formia è una città archeologica.
05:37Oltre al cisternone, sicuramente altri siti importanti.
05:41la Torre di Castelloni di epoca medievale e anche la Torre di Mola, sempre di epoca medievale,
05:47che nasce su strutture precedentemente di epoca romana e ad oggi, insomma, è diventato uno dei simboli più iconici della
05:54città.
06:19Siamo a Roccamorice, città d'arrivo della tappa di quest'oggi.
06:23Siamo nel cuore dell'Appennino, nel Parco Nazionale della Maiella, ai piedi del Blockhouse,
06:28dove nel 67 il giovane Eddie Merckx vinse alla sua prima partecipazione al Giro d'Italia.
06:43Ciao Daniele.
06:44Alessandra, buongiorno.
06:46Buongiorno.
06:46Ben arrivata.
06:47Come stai?
06:47Ben arrivata nel Parco Nazionale della Maiella.
06:50Grazie.
06:50Ben arrivata a Roccamorice.
06:52Siamo qui, ai piedi del Blockhouse, in quella che è una delle salite storiche del Giro d'Italia.
06:59Oggi, purtroppo, la neve non ci consente di raggiungere la vetta.
07:02Di imitare le imprese di Eddie Merckx del 67.
07:06Certamente.
07:06Non è possibile imitare le imprese di Eddie Merckx.
07:09È possibile, però, apprezzare questo paesaggio che oggi è innevato,
07:12ma che, fra qualche giorno, con l'arrivo del Giro,
07:15sarà uno dei paesaggi agrari costruiti più belli di questo territorio.
07:19Senti, la Maiella, però, è anche famosa per i suoi eremi, giusto?
07:23Certamente.
07:24La Maiella raccoglie i più importanti eremi,
07:27in particolare gli eremi legati alla figura di Papa Celestino V,
07:31l'eremo di Santo Spirito e l'eremo di San Bartolomeo,
07:34che sono proprio qui, a pochi passi da noi,
07:36dove Celestino visse nella sua vita da monaco, da eremita,
07:39quando aveva ancora il nome di Pietro, di Pietro da Morrone,
07:42e che aveva scelto questi luoghi perché isolati
07:45e perché li consentivano di praticare l'ascesi.
07:48Gli eremi sono dei luoghi di culto rupestri,
07:50spesso ricavati nella roccia dei monaci,
07:53per praticare preghiera e ascesi,
07:55distanti dai luoghi dove erano presenti le persone,
07:59dai luoghi affollati,
08:00che poi nel corso del Medioevo in alcuni casi si trasformano
08:03e divengono addirittura delle chiese più grandi
08:05o delle abbazie incastonate proprio all'interno della roccia,
08:09dove è possibile pregare e raccogliersi.
08:11Decisamente suggestivi.
08:13Sono quindi un'attrattiva turistica?
08:15Decisamente sì.
08:16All'eremo di Santo Spirito a Maiella
08:18ormai facciamo circa 20.000 presenze
08:21in 100 giorni di apertura.
08:23Insomma, sono un valore importante per un territorio
08:26che ormai vive di questa dinamica,
08:29come un tempo proprio gli eremi erano connessi ai paesi sottostanti
08:33e quindi penso al paese di Roccamorice,
08:35fondato nell'anno 1000 ma che vede la sua storia
08:38sempre connessa ai suoi eremi, al suo territorio.
08:41Prima dicevamo del paesaggio, del paesaggio agrario costruito,
08:44in particolare abbiamo le capanne in pietra secco,
08:47conosciute spesso con il nome di Tolos,
08:49sono delle strutture circolari realizzate con le pietre
08:52che venivano tirate via dal terreno per le coltivazioni e per i pascoli.
08:58Ho un'ultima curiosità, visto che mi toccherà scalare il block house.
09:03Voglio sapere il suo significato, qual è?
09:05È una delle vette della Maiella.
09:08In cima a questa vetta vi è un forte costruito nell'Ottocento,
09:11nel 1800, fatto con blocchi di pietra
09:14e quindi il nome che è tedesco deriva dalla costruzione
09:17al di sopra di questo monte
09:19per combattere il fenomeno del brigantaggio.
09:21Daniele, io ti ringrazio per tutte queste informazioni,
09:24ma il block house mi attende e quindi mi metto sui pedali.
09:28Grazie.
09:28Grazie, buona pedalata.
09:29Grazie.
09:36Siamo a Rocca Morice
09:38e questa è la città di arrivo della tappa di oggi.
09:42Siamo partiti dal Golfo di Gaeta
09:44e ci siamo addentrati nel Parco degli Aurunci.
09:47Ora siamo nel cuore degli Appennini,
09:49nel Parco Nazionale della Maiella.
09:50Questo è un luogo dove le salite si fanno più dure
09:53e il silenzio più profondo.
09:55È il Cammino degli Eremi,
09:57luoghi nascosti, incastonati nella roccia.
10:00Domani siamo a Chieti,
10:01direzione Marche
10:02e continua la risalita.
10:04Grazie a tutti.
10:08Grazie a tutti.
10:17Grazie a tutti.
10:19Grazie a tutti.
10:20Grazie a tutti.
Commenti