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Trascrizione
00:02C'è un gelato che racconta l'Italia. Nasce dalla terra, cresce con la passione di chi la coltiva e
00:09si trasforma in un'esperienza unica. Città del Gelato difende questa tradizione con un'attenta
00:18selezione di ingredienti italiani e crea la base perfetta per ogni gelatiere. Ogni materia prima
00:26è scelta per la sua eccellenza, la sua storia, la sua verità. È un viaggio lungo la filiera del
00:33gelato artigianale italiano, tra coltivazioni, laboratori e botteghe, fino ad arrivare a chi
00:40ha il compito più dolce e importante, il maestro gelatiere.
00:59Il mio viaggio continua. Sono a Noci, in Puglia, sede di Città del Gelato. Qui ritrovo Marzia,
01:09la mia compagna di viaggio, nella scorsa stagione.
01:13Marzia, che bello rivederti. Stavolta, tra l'altro, siamo a casa vostra. Dove?
01:17Questa è la bottega di Città del Gelato, la nostra gelateria, che è stata aperta alcuni anni fa
01:25inizialmente come scopo di formazione. Questo era il punto dove venivano accolti i nostri clienti
01:31e lo scopo era quello di addestrare all'utilizzo dei nostri ingredienti, quindi farli conoscere i prodotti
01:39che noi utilizziamo e far assaggiare i gusti nuovi man mano che venivano provati.
01:44Formazione. Esatto, inizialmente formazione e successivamente era stato deciso anche di aprire
01:51una vera e propria gelateria per la collettività perché volevamo anche un riscontro di quello
01:58che potevano essere le preferenze e i gusti di chiunque viene in gelateria per gustare un gelato
02:04artigianale. Ed è stata effettivamente una buona idea perché molte informazioni di ritorno sono state
02:11utili per migliorare. Quindi didattica e piacere. Esatto, esattamente. I tuoi consigli sono preziosi
02:18e so che ne hai qualcuno per me. Sì, esattamente. Ho selezionato alcuni fornitori che sono più
02:24particolari per noi, sia per la posizione geografica in cui si trovano, perché sono sicuramente
02:30delle aree meravigliose e anche perché il prodotto che ci forniscono è una materia prima
02:36di eccellenza che ha delle caratteristiche molto particolari per la tradizione e per il
02:43territorio. Quindi sicuramente vedrai dei posti meravigliosi e assaggerai della frutta veramente
02:47molto particolare. Tipo? Tipo nelle langhe. Andrai nelle langhe ad assaggiare la nocciola
02:54Piemonte GP che è la regina delle nocciole per quanto riguarda la gelateria e visto che sei da
03:00quelle parti ti recherai anche dai Nalpi che è il nostro fornitore di latte italiano. Il viaggio
03:08non è proprio corto da qui fino a lì, però se lo dici tu lo faccio, mi fido di te.
03:13Mi metto in cammino, va?
03:25Le colline delle langhe mi accolgono come vecchie amiche. Per me è un ritorno a casa dopo gli anni
03:32vissuti qui. Sono venuto a scoprire la coltivazione del frutto più prezioso e usato nella preparazione
03:41del gelato. Laggiù, tra i filari, mi aspetta Sergio. Siamo a Dogliani, in uno dei tuoi noccioleti,
03:49in terra piemontese, terra famosa per il suo vino, per il tartufo, per i funghi, per tante
03:55eccellenze, ma anche e soprattutto mi viene da dire per le sue nocciole. La nocciola IGP
04:01Piemonte, è vero o no? Sì, ti do perfettamente ragione. Il nostro Piemonte è ricco di prodotti
04:06del territorio e la nocciola la fa da padrona oggi perché siamo a 30.000 ettari in Piemonte
04:13di nocciole e qui siamo a Dogliani, nocciola Piemonte IGP delle langhe, perché tutto quello
04:19che è destra Tanaro è all'addizione langhe, quindi la miglior nocciola la troviamo proprio
04:27in questo territorio. E noi qua abbiamo questo impianto che ha circa 10 anni e anche ha denominazione
04:34nocciola Piemonte IGP delle langhe. Delle langhe, quindi hai aggiunto una parola che è
04:39una parola molto importante. Voi vi dedicate alle nocciole da molto. Adesso mi racconterai
04:45qualcosa di più, ma innanzitutto perché questa nocciola è ritenuta la migliore al mondo?
04:52Questa nocciola è ritenuta la migliore al mondo per le sue caratteristiche, le sue peculiarità. La
04:57principale è il suo aroma intenso e persistente nel tempo che lo ritrovi nei suoi utilizzi che sia nel
05:04dolce che nel salato. Poi le sue caratteristiche sono l'alta resa allo sgusciato, la sua forma
05:09sferoidale quindi di facile trasformazione e l'alta appellabilità è dopo la tostatura.
05:15Sergio, voi vi occupate di nocciola da anni, tu, tuo fratello, quindi chi meglio di te. Siamo in un
05:23noccioleto, no? In un vero e proprio noccioleto, anzi forse il noccioleto in Italia. Dei veri e propri
05:30alberi nel periodo della raccolta. Ecco, come funziona il ciclo di raccolta, di vita della nocciola?
05:38Sì, la nostra azienda è dal 96 che si occupa di nocciola, abbiamo iniziato a piantare noccioli
05:44nel 96 e dieci anni fa abbiamo anche acquistato questo terreno e piantato, qui ci sono 12 ettari
05:50di noccioleto Piemonte IGP riconosciute. Siamo proprio nel periodo della raccolta, in Piemonte
05:56la raccolta parte dopo il 15 di agosto e fino al 10-15 di settembre, dura circa un mese. Quest
06:05'anno
06:05abbiamo avuto un po' di problematiche col tempo perché ha piovuto, si fanno due raccolte
06:10proprio per non lasciare a terra troppo tempo le nocciole, proprio per la loro salvaguardia
06:15e salubrità. Abbiamo già fatto una raccolta dopo il 15 di agosto, adesso stiamo terminando
06:21la raccolta con il secondo passaggio e stiamo concludendo la raccolta.
06:28Siamo in pieno periodo di raccolta, è il momento più importante per voi che vi occupate di nocciola, no?
06:36Qualcuno pensa ancora che le nocciole vengano colte dalla pianta, dall'albero come per l'uva
06:42sui filari, invece così non è. No, così non è e come hai detto tu il momento più importante, è
06:48un anno
06:48che stiamo lavorando in attesa della raccolta, la raccolta viene fatta a terra quindi dobbiamo
06:53aspettare che cascano le nocciole a terra, quando vediamo che c'è un 40% o un 50% a
06:59terra
07:00facciamo il primo passaggio e le raccogliamo in questo modo. Dobbiamo soffiare le nocciole
07:05da sotto i cespugli, da sotto le piante, buttarle al centro e poi con delle macchine o aspiratrici
07:11o raccatatrici vengono raccolte per poi essere portate a casa per la pulizia definitiva e
07:18dell'eventuale essiccazione, proprio per avere un prodotto sano e per questo anche facciamo
07:24la doppia raccolta, proprio per questo motivo. Noi con la nostra macchina per fortuna non
07:29dobbiamo soffiare la mano, quindi fa tutta la macchina, ringraziandoci togliamo un po'
07:33di lavoro. Vi aiuta non poco. E qui possiamo ricollegarci anche a ciò che abbiamo detto
07:38prima, la denominazione IGP. Ecco, quando si ottiene l'IGP per queste nocciole?
07:45Allora, per ottenere la denominazione dell'IGP innanzitutto, lo dice già il titolo, nocciola
07:51del Piemonte, bisogna avere i noccioletti nel Piemonte in tutti quei comuni che sono nel disciplinare
07:58di produzione, quindi bisogna rispettare il disciplinare di produzione che prevede innanzitutto
08:02la coltivazione in questi comuni, la maggior parte comunque del Piemonte, poi utilizzare
08:08la varietà che è la tonda gentile trilobata, rispettare il sesto d'impianto che va ad un
08:15massimo di 500 piante ad ettaro. Ecco, è detto tonda gentile, moltissimi conoscono
08:22questa nocciola, anzi la varietà proprio come tonda gentile, trilobata, cioè mi mostri
08:29anche il perché si chiama trilobata. Sì, sono tonda gentile proprio perché hanno questa
08:34forma sferoidale. La nostra trilobata, la puoi vedere, ha questo trelobi, ricorda il cappello
08:40del prete. È una cosa simpatica, ma è proprio la sua forma naturale. È ciò che la caratterizza,
08:47no? Sì. Ecco, questa storia del cappello me la ricordo. C'è ancora un altro aspetto
08:51a ti voglio far vedere della pianta del nocciolo. Sì. Che la sua fioritura avviene nel periodo
08:56invernale. È una pianta autosterile, ha i suoi fiori maschili che sono gli amenti, che
09:02sono questi qua, che nel periodo dicembre-gennaio si aprono, lasciano cadere il loro polline e
09:08una di queste gemme, speriamo anche tutte, diventeranno, saranno gemme a fiore, quindi ha
09:14un'autoimpollinazione questa pianta e può essere a cespuglio oppure monocaula, una pianta sola.
09:21Ecco, questa è una caratteristica particolare. Tutto parte da qui. Sì. E poi abbiamo
09:25un'attesa di quasi un anno per raccogliere i suoi frutti. E la natura, per raccogliere
09:29i suoi frutti, frutti importanti di cui io, devo dire, avendo vissuto anche Piemonte, mi
09:33ricordo le specifiche, le caratteristiche, soprattutto organolettiche di un frutto crudo così, che amo
09:41moltissimo, ma sono molto curioso di vedere anche come si comporta con un buon gelato.
09:46Certo.
10:04Matteo, sono finalmente giunto in casa in Alpi, un'azienda fortemente italiana che nasce negli
10:11anni 60, se non erro, con un forte radicamento sul territorio italiano e che negli anni diventata
10:16una filiera molto importante e soprattutto tricolore. Ecco, che cos'è in Alpi?
10:22Intanto benvenuto. Questo è effettivamente un pezzettino delle nostre case diffuse, per
10:26cui raccogliamo il latte dai nostri elevatori nelle province di Cuneo e di Torino. Sono poco
10:32meno di 300 conferitori latte che ogni giorno producono latte che poi andiamo a trasformare
10:37in tante specialità casearie a pochi chilometri di qua, quindi nel comune di Moretta, dove
10:42abbiamo il nostro impianto principale. Siamo nel 1966, quindi forse la dolce vita di quegli
10:50anni, Egidio Invernizzi, quindi il papà di Inalpi e fisicamente anche il papà di Ambrogio,
10:55Pierantonio e Giovanni Invernizzi, tre azionisti di Inalpi Spa, quella che poi è diventata oggi
11:02il moderno complesso industriale, decide di aprire insieme a sua moglie, a suo cognato
11:07e a sua cognata, quindi la sorella di sua moglie, quella che poi diventerà una grande
11:11impresa italiana. Oggi Inalpi è il primo e più importante produttore di latte in polvere
11:16in Italia ed è una filiera che si è costruita nel tempo. Proprio siamo nel 2025, una filiera
11:22che ha compiuto in quest'anno 15 anni, quindi un numero anche già abbastanza importante,
11:27nata in anni in cui la parola filiera per il consumatore era qualcosa di estremamente
11:33lontano. È una filiera fatta di persone, di luoghi e di attori che ogni giorno cercano
11:41di impegnarsi verso un grande risultato, quindi produrre in questo caso il latte migliore e
11:46a noi l'onore o l'onore di poterlo trasformare e conservare la miglior qualità nel prodotto
11:51finito. Una filiera nata nei campi, nata in azienda, messo insieme quelle che sono
11:57le esigenze degli uni, quindi gli agricoltori e quelle dei produttori, stipulato un capitolato
12:03di filiera estremamente esigente per una qualità eccelsa di un prodotto che poi diventerà
12:09in questo caso credo gelato. Ecco, hai detto filiera, territorio, conferitori, di quali zone
12:16specifiche del Piemonte stiamo parlando? Fatto Moretta abbiamo un raggio medio di 30
12:22chilometri dal nostro stabilimento, quindi siamo nella provincia di Cuneo, nella provincia
12:27di Torino, qualche cosa nelle province di Asti ed è un esperimento all'epoca e oggi
12:31un modello industriale sicuramente collaudato, unico in Italia, perché si fa presto a dire
12:36filiera, ma farlo in un territorio così piccolo per esigenze così specifiche ti garantisco
12:41che non è una cosa assolutamente semplice. Buono, giusto, sicuro, sono questi tre dei
12:48principali valori di Nalpi? Diciamo che sono tre pilastri fondamentali, dei pilastri valoriali
12:54che abbiamo cercato nel tempo di riempire di contenuto. Io mi occupo di marketing e quindi
12:59le cose le devo anche saper raccontare, ma è molto facile quando hai qualcosa di concreto
13:04in azienda da poter raccontare. Intanto partiamo dal fatto che il punto cardine di questo rapporto
13:13tra industrie e allevatori non è lasciato al libero mercato, ma è definito da un indice
13:17matematico che va a remunerare in maniera equa, in maniera corretta ogni singolo litro
13:22di latte alla stalla, indipendentemente dal fatto che il conferitore sia grande, quindi
13:28possa produrre molto latte piuttosto che piccolo. Quindi c'è lo stesso metro di paragone
13:33uguale per tutti, è una cosa non scontata. Dopodiché andiamo a mettere l'agricoltore
13:37al centro. In questo sistema abbastanza complesso, ma poi in fin di conti semplice, l'agricoltore
13:43pesa un po' di più rispetto a tutti quelli che sono i pilastri, quindi le altre voci di
13:49spesa che vanno a essere monitorate ogni mese per determinare il prezzo di partenza. Buono
13:54evidentemente perché parliamo di un prodotto alimentare e se non è buono qualcosa che mangiamo
13:59è veramente complicato. È sicuro perché Inalpi ha messo davvero negli anni al primo
14:05posto la sicurezza alimentare, non tanto perché evidentemente è un obbligo di legge, ma ha
14:10cercato di lanciare oltre la propria sfida. Tant'è che nel 2019 abbiamo fondato un laboratorio,
14:18una società terza, si chiama Inlab Solutions, limitrofa al perimetro aziendale ma con 30 colleghi
14:25dedicati esclusivamente alla qualità. E ti posso garantire che un'industria lattiero-caseare
14:31che si dota di uno strumento di questo tipo è davvero difficile se non raro, è impossibile
14:36trovarla oggi in Italia. Beh Matteo mi verrebbe da dire orgoglio italiano e tu sei stato chiarissimo,
14:41però allora addentriamoci perché voglio sapere qualcosa in più sul prodotto che poi ci riguarda
14:48maggiormente, il latte in polvere, questo ingrediente che va a comporre la base tutta italiana usata
14:55da Città del Gelato e dai nostri gelatieri. Questo latte in polvere che cos'è?
14:59Intanto tricolore perché evidentemente siamo in Italia, siamo in Piemonte, siamo in una zona
15:05confinante con l'Europa, abbiamo tatuato il tricolore all'interno del nostro logo aziendale.
15:10Il latte in polvere è un ingrediente imprescindibile nella produzione del gelato perché aumenta,
15:17come mi hanno raccontato, l'over run del gelato, quindi abbiamo una densità, una massa,
15:23un volume del gelato sicuramente più importante rispetto a non utilizzare il latte in polvere.
15:29Intanto stiamo parlando di latte in polvere scremato. In Alpi, come la maggior parte dei
15:34produttori internazionali di questo prodotto, produce il latte in polvere intero e il latte
15:39in polvere scremato. Il latte in polvere scremato è il latte liquido, quindi il latte liquido
15:45che i nostri animali producono ogni giorno, viene privato sostanzialmente di acqua, quindi
15:52andiamo a togliere l'acqua dal latte, lo andiamo a concentrare, lo andiamo a polverizzare.
15:59Ovviamente, essendo scremato, abbiamo tolto tutto ciò che è la materia grassa, quindi la
16:03panna. Lasciamo quindi un prodotto ricco in proteine, quindi la proteina che dà struttura
16:08al gelato, andrà poi a costruire, perché la proteina, come nei nostri muscoli, è evidentemente
16:16un costruttore, anche all'interno delle preparazioni alimentari viene utilizzata nello stesso modo.
16:22È un prodotto estremamente naturale il latte in polvere, perché lo trattiamo con estrema
16:28delicatezza, partiamo da una pastorizzazione classica, arriviamo a temperature nell'intorno
16:33di 100 gradi. Se pensiamo che il latte UHT nei cartocci, quelli che utilizziamo magari per
16:37fare la colazione, arriva a 150-170 gradi. Questo ci permette poi, insieme alla pressione,
16:44quindi a circa 200 bar di pressione, di andare a polverizzarlo, mantenendo intatto tutto quello
16:50che è la qualità di origine del latte. Intanto il nostro impianto lavora a una temperatura
16:57media di riscaldamento, quindi davvero un ingrediente ad umidità controllata, quindi i nostri gelatieri
17:04che utilizzano il latte in polvere utilizzano una materia, vorrei dirti secca, perché parlo
17:10di umidità, ma ti dico concentrata, rispetto ad altri lati in polveri che aggiungi il latte,
17:16sì, ma aggiungi anche dell'acqua. Se volessimo utilizzare il latte intero, invece, lasciamo
17:21la panna, che è quella che si porta dietro il bouquet aromatico, e la panna la andiamo a
17:26togliere prima della polverizzazione, della concentrazione, quindi dell'eliminazione della
17:32gran parte dell'acqua, in modo da poi andare a conservare il bouquet aromatico del fieno,
17:38dell'erba, di tutto quello che poi davvero la complessità di un prodotto così nobile
17:44e alto come il latte. Del territorio, del territorio di cui abbiamo parlato.
17:47Beh, allora, adesso durante le mie prossime visite in gelateria avrò più attenzione ad
17:52ogni assaggio per cercare un po' di questo che mi hai parlato, dell'identità del latte
17:59piemontese, del latte di Nalpi. Per il momento, grazie Matteo.
18:03E un buon viaggio.
18:10E viaggio sia! Soprattutto quando la meta è affascinante come Alberobello, con i suoi
18:18trulli unici al mondo. Sto per incontrare il maestro gelatiere Gregorio Mignozzi. La
18:25sua bottega del gelato è una piccola perla nel cuore della Puglia.
18:31Gregorio, sono arrivato nella tua caratteristica Alberobello. È sempre un piacere. E sono qui
18:37per celebrare anche oggi l'italianità del gelato artigianale tricolore. In che modo?
18:45Innanzitutto iniziamo a mettere latte fresco italiano. Sempre italiano.
18:52Poi c'è zucchero.
19:00Poi una miscela di città del gelato, dove ci sono come ingredienti della farina di semi
19:07di carrube, che sono degli addensanti. Il zucchero d'uva. Latte in polvere, sempre italiano.
19:16E che cosa manca?
19:17E poi ci andiamo ad aggiungere una pasta Piemonte IGP.
19:22Ok. Procediamo. Inizio a miscelare.
19:29Ok, ci siamo quasi. Perfetto.
19:33E?
19:33Adesso ci aggiungiamo la pasta di nocciola IGP.
19:39nostre paste di città del gelato. Beh, ti risparmio il lavoro mica da poco, eh, no?
19:46Certo, certo. Io da quando ho provato questa pasta me ne sono innamorato, della verità.
19:54Tra l'altro io amo il gusto nocciola.
19:56Abbiamo un gusto classico e tra i più venduti, come il pistacchio, la mandorla.
20:06Ed eccoci qui. Quanto ne dobbiamo usare di questa pasta?
20:09È un segreto, mezzo chilo.
20:11Mezzo chilo. No, è un segreto, è un segreto. Diciamo mezzo chilo, però è un segreto.
20:16Ok, senti che tu fumo.
20:20Beh, adesso è un altro aspetto da quando l'abbiamo...
20:23Da quando l'abbiamo aperta.
20:24Da quando l'abbiamo aperta, sì.
20:26Direi che è pronta, così ad occhio, ma tu sai. È pronta?
20:29Sì.
20:30Dai.
20:40Eccoci.
20:41Perfetto.
20:42Ci siamo, Gregorio?
20:43Adesso noi scegliamo il tutto.
20:47E poi giochi.
20:48Senti che profumo.
20:48Sono fatti.
20:49Senti che profumo.
20:50Mi sento, sento, sento questo piacevolissimo profumo.
20:54Mi ricorda quando, sai, io ho vissuto in Piemonte proprio in Langa cinque anni.
20:59Hai anche questa profuma.
21:00Sì, sì, sì, sì.
21:02E adesso andiamo a pastorizzare.
21:04Dai.
21:17Allora Gregorio, mentre il nostro pastorizzatore fa ciò che deve fare, va bene la nocciola piemontese,
21:24va bene l'italianità, ma ad albero bello con te non poteva mancare la pulisità.
21:29Ah, e io queste le riconosco, sono le cartellate.
21:33E questo è?
21:34Vincotto di fico.
21:35Ecco, che hai deciso di usare insieme, perché e come?
21:38Perché la cartellata mi deve dare la parte croccante del gelato e il vincotto mi darà quel retrogusto amarognolo.
21:48Quindi avremo la dolcezza della nocciola, il croccante della cartellata e l'amarognolo del vincotto.
21:55Ok, procediamo.
21:57Allora, andiamo a spezzettare.
21:59La cartellata, tra l'altro, è una preparazione tipica pugliese?
22:04Sì, viene fatta per la maggior parte delle volte nel periodo natalizio.
22:10e viene messo il vincotto per renderlo, diciamo, più dolce, perché questo ha un sapore, non ha sapore la cartellata.
22:22Che in realtà non è soltanto pugliese, ma normalmente voi lo usate con del miele, no?
22:26Sì, alcuni lo usano col miele, però io preferisco, visto che amo i fichi, preferisco col vincotto.
22:34E mi pare un'ottima idea.
22:38Quindi sbricioliamo le nostre cartellate
22:40e poi le arricchiamo col vincotto.
22:46Eccolo qua.
22:47Ci mettiamo il vincotto quanto basta.
22:57Non vedi l'ora di assaggiare, vedi la verità.
23:00Eh già, eh già.
23:00Sii sincero.
23:01Profumi da tutti i lati.
23:11Eh, eh, eh.
23:16Io non esisto.
23:17Adesso inizia a parlare pugliese anche tu.
23:19Dici?
23:20Sì.
23:20Basta una cartellata e una mattinata con te in gelateria davvero bello?
23:36Sì.
23:38Le j'ai son fait.
23:40Voilà, le j'ai son fait.
23:42E adesso?
23:43E adesso lo andiamo ad arricchire, no?
23:46A variegare.
23:55Gregorio, mi ci tufferei.
23:57Beh, Giovanni, facciamo le cose fatte bene.
23:59Vai da Daniela, valla ad assaggiare.
24:01Va bene.
24:02Buon lavoro.
24:02Grazie.
24:23Ecco la nostra nocciola.
24:25Daniela, sappi che io sono un purista del gusto nocciola, eh.
24:29Lo mangio sempre classico sin da quando sono un bambino.
24:32La vostra versione, devo dire, mi ha incuriosito molto.
24:35Leggo però la perla del conte.
24:38Esatto.
24:38La perla del conte perché la perla ha la forma sferica.
24:42E ci siamo appunto riconnessi alla nocciola protagonista discussa del gusto.
24:48Ci abbiamo abbinato su una cartellata e un vincotto dolce tipico della tradizione pugliese.
24:55E questo?
24:56È un caviale di percocca frutto della stagione.
24:59Wow, una versione della nocciola non classica ma sicuramente accattivata.
25:04Adesso me l'assaggio.
25:05A te l'assaggio, caro.
25:06Grazie.
25:09Cerco di prendere tutte le parti che mi hai detto.
25:15C'è un'espressione di sapori?
25:18C'è, c'è.
25:20Non è la classica nocciola evidentemente ma ti posso dire che è una versione molto, molto, molto interessante.
25:27Siete stati bravi.
25:29Grazie.
25:30Complimenti.
25:30Senti un po', Daniela, ma tenendo conto di che cosa riuscite a fare, ecco,
25:37che gelati, che gusti, che altri gusti interessanti producete qui che rappresentano il vostro territorio?
25:42Il nostro territorio.
25:43Abbiamo il gelato all'olio extravergine d'oliva, la coratina, la mandorla pugliese, la mandorla filippocea.
25:51Abbiamo anche il gusto pasticciotto fatto con una crema con vaniglia e limone e una frolla con farina di miso
25:59e amarena.
26:01E poi c'è la frutta tipica di stagione, la percocca e il fico.
26:06Questi sono i nostri cavalli di battaglia.
26:09Daniela, io mi gusto ancora la perla del conte perché mi piace proprio,
26:13ma voglio prendermi un tempo per perdermi in questo goloso e affascinante mondo del gelato.
26:20E chissà quale sarà il prossimo assaggio.
26:22Sicuramente buono.
26:45Tra le colline del Piemonte ho incontrato un ingrediente che profuma di storie e tradizione.
26:51Un piccolo tesoro che dà vita a uno dei gusti più amati del gelato italiano.
27:01Dai campi dove tutto nasce fino all'azienda,
27:05in Alpi custodisce una filiera che mette al centro la sicurezza e la qualità dei suoi prodotti.
27:14Il mio viaggio tra le eccellenze del gelato artigianale continua
27:18e questa volta è il profumo della nocciola
27:21che diventa gelato e racchiude in sé tutta l'anima dell'Italia.
27:30Il gelato non è solo gusto, è la somma di tutte queste storie
27:34e io sono qui per raccontarle.
27:39Il gelato non è solo
27:40Grazie a tutti.
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