Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Sempre più famiglie sono in difficoltà nel trovare badanti, babysitter e colf servono
00:05fino a 23.000 lavoratori domestici non comunitari in più all'anno per rispondere ai bisogni
00:10di una popolazione sempre più anziana, secondo le stime di Assindat-Colf.
00:15L'associazione dei datori di lavoro domestico chiede al governo di tenere conto di queste
00:20esigenze nella programmazione annuale dei decreti flussi.
00:24Una ricerca realizzata per l'associazione dal Centro Studi e Ricerche IDOS è presentata
00:29alla Camera. Prevede che sempre più persone avranno bisogno per l'assistenza familiare
00:33di personale di paesi extra UE. Nel 2025 saranno oltre 1.400.000 i datori di lavoro che vi punteranno.
00:40A partire da questi numeri lo studio calcola una fabbisogno di manodopera aggiuntiva che
00:45oscillerebbe nel triennio 2023-2025 tra 74.000 lavoratori, nell'ipotesi mediana, e 89.000
00:52lavoratori, nell'ipotesi massima, che tiene conto anche di quanti colf e badanti andranno
00:57in pensione. Nel frattempo, al netto dei lavoratori di paesi dell'Unione Europea, il fabbisogno
01:02di manodopera aggiuntiva, dunque non comunitaria, si attesta tra circa 57.000 e 68.000 persone
01:08per l'intero triennio. Il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon ha detto, a margine
01:13dell'evento, che è allo studio un abbassamento delle tasse affinché si ottenga l'emersione
01:18del lavoro nero nel settore dei lavoratori domestici.
Commenti

Consigliato