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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00L'inflazione è sempre più alta, non ha solo cambiato le abitudini di acquisto
00:04degli italiani, ma è arrivata a toccare anche la spesa cosiddetta incomprimibile
00:08che per definizione non può calare, ovvero i consumi alimentari. Sono ormai
00:11cinque mesi consecutivi che i carrelli si svuotano e all'orizzonte non si vedono
00:16segnali di miglioramento. Secondo l'Istituto Italiano di Statistica, la
00:19guerra, i prezzi di rialzo e la fiducia delle famiglie in continuo calo peseranno
00:23sulle prospettive di crescita dei prossimi mesi, nonostante le imprese restino
00:27ancora ottimiste per il momento. E sono in crescita sia le vendite dei beni
00:30non alimentari, sia quella dei beni alimentari e abbigliamento e pelliceria,
00:34mentre cartelleria, libri, giornali e riviste vedono l'aumento minore. E l'effetto
00:39dei caro prezzi che si abbatte sulla spesa e col diretti ricorda perché i beni
00:42alimentari sono aumentati in media dell'8,8% rispetto allo stesso mese
00:46dell'anno precedente. Secondo l'Istituto, la fiducia ormai deteriorata dalle
00:50famiglie si è associata a comportamenti di consumo più prudenti, mentre il mercato
00:54del lavoro ha evidenziato i primi segnali di peggioramento. A giugno inoltre
00:57l'inflazione ha mostrato una nuova accelerazione che condizionerà
01:01negativamente le prospettive di crescita per i prossimi mesi assieme al
01:04deterioramento del saldo della bilancia commerciale e dalla caduta della fiducia
01:08delle famiglie.
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