00:00Aumentano i poveri in Unione Europea, cioè i cittadini che non possono permettersi un
00:05pasto completo ogni due giorni. E l'Italia fa peggio della media europea con un tasso
00:10quasi doppio, circa 15 italiani su 100. E' quanto emerge dalle rilevazioni dell'Eurostat
00:15aggiornate allo scorso anno. Nel 2022, spiega l'Istituto di Statistica Europeo nel suo
00:21ultimo report, l'8,3% della popolazione dell'Unione Europea non poteva permettersi un pasto contenente
00:27carne, pesce o un equivalente vegetariano ogni due giorni. Si tratta di un punto percentuale
00:33in più rispetto al 2021. Inoltre, spiega sempre Eurostat, considerando le persone a rischio
00:39di povertà, nel 2022 la quota a livello europeo è stata del 19,7%, 2,2 punti percentuali in
00:47più rispetto al 2021. Nel 2022 la differenza tra la popolazione totale e quella a rischio
00:53di povertà in termini di capacità di permettersi un pasto adeguato era visibile nei paesi dell'Unione
00:59Europea. La percentuale più alta di persone a rischio di povertà è stata registrata in
01:03Bulgaria, seguita da Romania e Slovacchia. La quota più bassa è stata invece registrata
01:08in Irlanda, seguita da Lussemburgo e Cipro. L'Italia si piazza circa il doppio della media
01:13europea, sfiorando il 15% tra Malta e la Spagna. In questa classifica negativa, il bel paese è
01:20al tredicesimo posto.
Commenti