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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Considerare la spesa per dotarsi di collaboratori domestici, babysitter e badanti, un investimento
00:05da cui trarre uno sconto sulle tasse, favorendo al tempo stesso l'emersione della quota ampia
00:10di occupanti in nero, è l'idea di Assin Data Golf, l'associazione dei datori di lavoro
00:15fra le mura di casa, secondo cui, se le famiglie della penisola potessero portare in deduzione
00:19non soltanto i contributi, bensì l'intero costo sostenuto per reclutare personale, risparmierebbero
00:25tra i 2.000 e i 5.000 euro l'anno, a seconda della fascia di reddito.
00:28Dati alla mano, infatti, il peso dell'assunzione di chi si prende cura di bambini e anziani,
00:33nonché delle abitazioni, rimane in gran parte, al contrario di quanto accade per le imprese,
00:37come un macigno sulle spalle di chi offre l'impiego, reclutando ad esempio una babysitter
00:41per stare coi figli dopo la scuola per 4 ore, 5 giorni alla settimana, e considerando gli
00:46aumenti retributivi e contributivi scattati a gennaio, si arriva a spendere 9.685 euro
00:53l'anno con la possibilità di portare in deduzione solamente una parte dei contributi versati
00:57per un massimo di 1.549 euro. Invece, se venisse consentito di portare in deduzione
01:03l'intero costo, si potrebbe determinare un risparmio fino a circa 4.000 euro l'anno,
01:07nel caso di redditi fino a 35.000 euro o 2.100 euro fino a 25.000.
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