- 1 giorno fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00:02Musica
00:00:34Buonasera, ben ritrovati, come ogni mercoledì c'è CAP, la nostra trasmissione dedicata a salute e benessere, come sempre in
00:00:42diretta perché aspettiamo anche le vostre telefonate.
00:00:46Per iniziare questa puntata vorremmo partire da una domanda e rivolgerla proprio a ciascuno di voi.
00:00:53Avete mai provato un dolore alla spalla, a volte anche così intenso da non riuscire a farvi dormire particolarmente bene
00:01:01o da impedirvi di guidare la macchina?
00:01:04Credo che possiate dire in tanti di voi sì e quindi dare una risposta affermativa perché il dolore alla spalla
00:01:12è un dolore piuttosto diffuso nella popolazione
00:01:14che ha cause tra le più diverse, cause che questa sera indagheremo in modo approfondito con tre specialisti che tra
00:01:22l'altro lavorano anche insieme.
00:01:24Non abbiamo voluto quindi aggiungere nessun altro al di fuori della loro equip perché lavorano di fatto nella stessa unità
00:01:32operativa all'interno della clinica Città di Parma.
00:01:34Quindi saluto e ringrazio per essere qui e per aiutarci ad indagare proprio le cause del dolore alla spalla.
00:01:42Il dottor Carlo Felice De Biase, buonasera, chirurgo della spalla.
00:01:46Insieme a lui il dottor Giovanni Ziveri, anche il chirurgo della spalla, buonasera.
00:01:52Ed infine il radiologo Francesco Negri, buonasera.
00:01:55Buonasera a tutti.
00:01:56Allora, abbiamo detto le cause del dolore alla spalla sono molte e saranno proprio i professionisti a illustrarci quali sono,
00:02:06quali sono anche i sintomi
00:02:08e soprattutto noi vogliamo sapere come possiamo risolvere questo problema, questo sintomo che appunto può andare da un semplice fastidio
00:02:16ma anche all'impossibilità di compiere qualunque movimento, quindi da condizionarci particolarmente.
00:02:21Voi potrete telefonare per sottoporre il vostro caso clinico ai nostri specialisti, chiamandolo 0521 464 227
00:02:29oppure se preferite inviarci un messaggio o whatsapp al 333 9200 170.
00:02:36Allora inizierei proprio dal dottor Ziveri e chiedendogli quali sono le caratteristiche della spalla.
00:02:41Allora, la spalla si differenzia principalmente dalle altre articolazioni del corpo per la sua mobilità, la sua grande mobilità.
00:02:51permette diciamo di muovere il braccio nello spazio a compiere quelle che sono le nostre normali attività quotidiane
00:02:58queste possono essere pettinarsi oppure raggiungere uno scaffale alto oppure banalmente quello di mettere la mano dietro la schiena per
00:03:07grattarsi.
00:03:09Questa, diciamo, mobilità è permessa da un'anatomia molto complessa, se vogliamo far partire il filmato dell'anatomia.
00:03:18Anche perché la spalla è in effetti così mobile e per questo anche così fragile, no?
00:03:24Esattamente, diciamo che appunto, ecco, questo è appunto un filmato dell'anatomia della spalla che è molto complessa,
00:03:32però per semplificarla spesso la si paragona come se fosse una pallina da golf posizionata su un piccolo supporto.
00:03:40Pallina da golf che rappresenta la testa dell'omero e il piccolo supporto che invece rappresenta la cavità gelenoidea della
00:03:48scapola.
00:03:49Quindi una grossa sfera che è posizionata su una superficie, diciamo, di contatto molto piccola
00:03:56e la cui rotazione su questa superficie di contatto determina tutti quei movimenti così ampi che permette questa articolazione.
00:04:04Ora, la domanda che ci poniamo è come fa questa sfera così grande a rimanere su questa piccola superficie di
00:04:11contatto?
00:04:11Ecco, e questo è permesso da tutte quelle che sono le strutture che noi vediamo nel filmato, diciamo, anatomiche che
00:04:20compongono questa articolazione.
00:04:21Intanto complimenti per il filmato perché è bellissimo.
00:04:24Una volta tanto devo dire che gli specialisti di questa sera ci hanno portato delle immagini e dei filmati proprio
00:04:29perfetti per la nostra trasmissione.
00:04:31E come dicevo, appunto, come si vede dalle immagini, queste strutture costituiscono principalmente la capsula e i legamenti
00:04:42che sono stabilizzatori definiti statici.
00:04:46Inoltre ci sono i muscoli delle cuffie dei rotatori che con i loro tendini sono definiti stabilizzatori dinamici
00:04:52cioè nel movimento stabilizzano la testa dell'omero sulla cavità gelenoidea.
00:04:57Inoltre c'è un anello fibrocartilagino che circonda appunto questa piccola superficie dove si articola la testa dell'omero
00:05:05che ne aumenta l'area di contatto e quindi ne impedisce appunto quella fuoriuscita di cui parlavo prima.
00:05:12Ora, purtroppo, però, questa mobilità ha un costo nel senso che ovviamente sottopone le strutture tendine e cartilagine a un
00:05:21'usura precoce.
00:05:22Inoltre può esporre le strutture capsulo-legamentose a possibili lesioni.
00:05:28E quindi tutti questi elementi contribuiscono a determinare quelle che sono tutte le patologie che colpiscono la spalla fondamentalmente.
00:05:35Anche perché la usiamo tantissimo, anche senza rendercene conto, semplicemente gesticolando.
00:05:40Gesticolando oppure alzando la mano sopra la testa, facendo un gesto.
00:05:44Quindi anche l'usura nel tempo può danneggiarle e crearci qualche problema.
00:05:50Dottor De Biase, noi non ci dimentichiamo quasi di avere le spalle, poi fino a quando ci fanno male, ma
00:05:57così male che poi corriamo da voi per capire che cosa possiamo fare.
00:06:01Quali sono le patologie della spalla? Di cosa si ammala?
00:06:04Essenzialmente la frequenza dipende un pochettino dall'età, nel senso che nei pazienti più giovani, nelle persone più giovani che
00:06:13praticano sport, spesso sport di contatto,
00:06:15e hanno un'attività molto frenetica, l'evento traumatico, quindi la lussazione rappresenta la patologia più frequente.
00:06:26Mano a mano che si diventa meno giovani, diciamo così, e che quindi la spalla e i tessuti vengono sottoposti
00:06:33a sforzi continui,
00:06:35le patologie degenerative che colpiscono la cuffia dei rotatori, che poi dopo vedremo più nel dettaglio,
00:06:42e le patologie della cartilagine, quindi l'artrosi che colpisce le due superfici articolari, sono le patologie più frequenti nella
00:06:51seconda parte dell'età.
00:06:54Dottor Ziveri, quindi, dottor Negri, scusi, quali sono quindi le indagini, qual è la diagnostica per arrivare, insomma, ad identificare,
00:07:01a fotografare qual è la patologia che crea il nostro dolore?
00:07:05Sì, allora, in prima istanza la diagnostica per immagine si avvale di due metodiche che sono l'ecografia e l
00:07:11'RX, le lastre, quindi,
00:07:15nel senso che, diciamo, l'ecografia valuta quelle che sono le strutture, i tessuti morali, quindi la cuffia dei rotatori,
00:07:21partendo dal presupposto che il dolore di spalle, cioè la sintomatologia di spalle è sempre dolore, limitazione funzionale e limitazione
00:07:30del movimento,
00:07:31cioè è anche l'imitazione della forza, diciamo. Per cui partiamo sempre da un primo approccio che è l'ecografia,
00:07:38a meno che non si tratti di una valutazione, di un trauma, di una lussazione, dove allora ovviamente si parte
00:07:44da una valutazione con una lastra,
00:07:47con una banale RX, che comunque ci può dare moltissime informazioni. Quindi queste due metodiche sono due metodiche fondamentalmente complementari,
00:07:54cioè da una parte è l'ecografia che vede i tessuti molli, vede la borsa, una borsita, una rottura di
00:08:00cuffia dei rotatori,
00:08:01e dall'altra parte la lastra che si consente di vedere l'osso in maniera, secondo le proiezioni mirate, di
00:08:09volta in volta, insomma.
00:08:10Dopo abbiamo delle indagini di secondo livello che sono chiaramente la risonanza magnetica, la TAC e l'artro-RM,
00:08:16che comunque sono indagini più approfondite, insomma.
00:08:19L'approccio iniziale è un approccio di questo tipo.
00:08:23Il paziente si rivolge comunque al medico di famiglia dicendo che ha dolore, viene inviato allo specialista,
00:08:28dopodiché siete voi a capire quale elemento diagnostico, strumento diagnostico è.
00:08:35Anche se la partenza è una spalla dolorosa, senza traumi, è sempre un'ecografia e eventualmente una lastra,
00:08:40che magari vede anche nelle calcificazioni o comunque altre cose che insomma ci indicano come per un livello niter.
00:08:48Non sono invasivi, ecco, comunque.
00:08:52No, non sono metodiche invasive, sono metodiche disponibili sul territorio ampiamente,
00:08:57quindi non c'è nessun tipo di controindicazioni.
00:09:03Certo.
00:09:04E il paziente riesce anche a farle pur col dolore, insomma, riuscite a non fargli troppo male,
00:09:09perché da casa si stanno dicendo che se io vengo lì poi cominciano a muovermi.
00:09:14Il paziente deve collaborare nell'ecografia perché è una metodica dinamica dove il paziente deve collaborare,
00:09:20perché dobbiamo valutare tutti i tendini, però insomma è una metodica che quasi tutti i pazienti
00:09:25riescono a sopportare tranquillamente.
00:09:29Certo.
00:09:30Dottor Ziveri, allora, quando sono i tendini della cuffia dei rotatori ad avere problemi,
00:09:35quali sintomi abbiamo?
00:09:37Allora, i sintomi principali ovviamente sono il dolore, il dolore che può essere un dolore anche a riposo,
00:09:45oltre che un dolore quando si sollevano dei carichi, dei pesi.
00:09:49Diciamo che questo è accompagnato da una progressiva perdita della funzione e anche del movimento.
00:09:58Ovvio che poi, andando a vedere, diciamo, quello che è un tecnicismo,
00:10:02queste lesioni delle cuffie dei rotatori possono essere lesioni parziali,
00:10:06perché abbiamo detto, abbiamo visto prima appunto che spesso questa mobilità porta a un'usura di questi tendini,
00:10:12quindi inizialmente le lesioni a volte sono parziali.
00:10:16Abbiamo un'immagine, chiedo scusa, di come sono fatti questi, come è fatta questa cuffia dei rotatori?
00:10:21Questa cuffia dei rotatori con anche la lesione.
00:10:22Sentiamo sempre parlare della cuffia dei rotatori, ma...
00:10:25Possiamo rimandare forse il filmato dell'anatomia, dove si vede bene...
00:10:28Ecco, magari allora possiamo riproporre e magari ci spiega dove sono, così capiamo meglio dove localizzarli, ecco.
00:10:36Allora, se poi la regia nel frattempo ci può spiegare come sono fatti, in che punto sono.
00:10:41Ecco, si inseriscono su una, diciamo, tuberosità ossea, che è il trochite,
00:10:46che è una parte, un'escrescenza, diciamo, ossea della testa dell'omero,
00:10:49che è la parte più alta dell'omero.
00:10:52Quindi non è la parte rossa...
00:10:54La parte rossa, diciamo, sono quei tre fasci, quei quattro fasci,
00:10:59adesso questa è la parte della componente capsulare,
00:11:02però sono quei quattro fasci rossi che abbracciano, diciamo, la testa dell'omero
00:11:05e quei loro tendini si inseriscono appunto sulla componente ossea, quindi sulla testa dell'omero.
00:11:11Ecco, vede, quello è il tendine...
00:11:13Esatto, esattamente.
00:11:14Grazie a regia.
00:11:14Esattamente.
00:11:15Adesso lì è il tendine, va bene, è visualizzato il tendine sottoscapolare.
00:11:19Comunque, generalmente, appunto, queste lesioni causano il sintomo principale, il dolore e la perita di funzionalità.
00:11:26Ovvio che se la lesione appunto è parziale, quindi è piccola, magari la funzione è mantenuta pur avendo il dolore.
00:11:33Se la lesione è più estesa o comunque coinvolge più tendini, a volte, diciamo, il paziente ha una perita di
00:11:40movimento importante,
00:11:42fino a non poter neanche levare il braccio oltre i 90 gradi.
00:11:46Ovvio che il nostro compito è quello di capire quali tendini sono coinvolti e indirizzare il paziente verso un adeguato
00:11:55percorso terapeutico,
00:11:56quindi rifare indagini strumentali adeguate e eventualmente, appunto, indirizzarlo verso il giusto tipo di trattamento.
00:12:03Ecco, questo.
00:12:04Ecco, e forse il dottor De Biase potrà introdurre, insomma, quale trattamento è indicato in questa situazione.
00:12:11Sì, allora, intanto vorrei tranquillizzare che non esiste l'equazione diretta tra la lesione del tendine e l'intervento chirurgico.
00:12:18Non tutte le lesioni sono automaticamente lesioni chirurgiche, quindi è importante comprendere il tipo di lesione,
00:12:27il tipo di sintomatologia per capire che tipo di intervento chirurgico noi dobbiamo fare.
00:12:32Per fare questo è importante fare un adeguato esame obiettivo e quindi capire se al dolore è associata, come diceva
00:12:40il dottor Ziveri, una diminuzione di forza.
00:12:42Quello che noi dobbiamo cercare di fare è eseguire un trattamento per far diminuire il dolore e vedere se la
00:12:51diminuzione di forza permane.
00:12:52In quel caso, quel tipo di patologia deve essere trattata chirurgicamente.
00:12:58Dovremmo avere un filmato sulla sutura artroscopica della cuffia dei rotatori che fa vedere bene il tipo di intervento che
00:13:06viene fatto.
00:13:06Ecco, questa è la spalla, questo è il tendine soraspinoso che è lesionato, si evidenzia il rosso perché ovviamente provoca
00:13:15dolore.
00:13:15Questo è uno strumento che noi utilizziamo per regolarizzare il margine del tendine e questi sono i mezzi di sintesi
00:13:21che noi utilizziamo,
00:13:22le famose ancorette con i nostri figli.
00:13:23Noi facciamo un po' un lavoro di sartoria in questo caso, andando a riparare il tessuto e riportandolo a contatto
00:13:30con l'osso.
00:13:32attraverso dei nodi, noi facciamo dei nodi artroscopici, abbiamo degli strumentari particolari che ci consentono di suturare,
00:13:38questa è la sutura finale, quindi il tendine è completamente risuturato e attaccato all'ostro.
00:13:43Questo è, diciamo così, l'intervento più frequente, più comune che viene eseguito in artroscopia per suturare la cuffia dei
00:13:51rotatori.
00:13:52Quindi la ripresa è piuttosto veloce del paziente in questo caso?
00:13:56Direi che il fatto che l'intervento venga fatto in artroscopia garantisce un post-operatorio non pesante,
00:14:05il recupero però segue la biologia del tendine e quindi ha dei tempi di recupero più lunghi,
00:14:11cioè nel senso il riutilizzo dell'arto completamente nella vita quotidiana si ha dopo un percorso riabilitativo di 3-4
00:14:19mesi.
00:14:19Questo va chiarito perché è un aspetto molto importante, il paziente quando sente artroscopia associa l'artroscopia a una ripresa
00:14:26molto molto rapida,
00:14:28insomma nella spalla i tempi sono un pochettino più lunghi perché abbiamo bisogno della biologia per far reinserire biologicamente il
00:14:36tendine all'osso.
00:14:37Io vorrei chiedere al dottor Ziviri perché stiamo correndo moltissimo, siamo già appunto alla chirurgia eccetera,
00:14:41però quando uno ha un dolore di spalla immagino si possa andare per steppe, quindi prima un trattamento farmacologico con
00:14:48gli antidolorifici,
00:14:49dopodiché cosa succede? Prima di arrivare in sala operatoria da voi so che ci aspettate a braccio aperto,
00:14:53però prima il paziente che tipo di percorso fa?
00:14:57No, il paziente sicuramente non va sempre incontro a un trattamento di tipo chirurgico,
00:15:04il trattamento iniziale ovviamente è basato su terapie antalgici come possono essere i FANS,
00:15:09oppure anche terapia cortisonica in modo da alleviare quella che è la sintomatologia infiammatoria e dolorosa,
00:15:16e sicuramente oltre a questo è avviato spesso anche a un percorso riabilitativo, a un percorso fisioterapico quindi.
00:15:23Quindi serve la fisioterapia?
00:15:25Assolutamente sì, perché comunque permette di recuperare magari in parte l'articolarità e di rinforzare quei tendini che non sono
00:15:33coinvolti nella lesione,
00:15:35e quindi sicuramente è un aspetto utile e che anzi molto spesso i pazienti con dolore di spalla che manifestano
00:15:44magari la sintomatologia di una lesione della cuffia rotatoria
00:15:46vengono indirizzati verso la fisioterapia perché è comunque un trattamento efficace, assolutamente.
00:15:51Però è meglio il riposo o comunque mantenere la spalla in movimento comunque anche quando si ha dolore?
00:15:57Perché uno tende subito a tenersi il braccio fermo e magari invece è un comportamento errato?
00:16:05Sì, diciamo che mantenerlo completamente fermo è errato perché comunque è un circolo vizioso,
00:16:10quindi il mantenerlo fermo provoca poi un dolore perché comunque il braccio resta fermo,
00:16:17quindi sicuramente bisogna cercare un buon compromesso tra alleviare la sintomatologia dolorosa e quello del permettere al paziente di eseguire
00:16:24una fisioterapia
00:16:25e quindi di recuperare diciamo il movimento, quindi è un po' una bilancia che bisogna fare.
00:16:32Quindi quando anche...
00:16:33Sì.
00:16:33No, Gio, questa è una delle caratteristiche del dolore notturno.
00:16:36Ecco, ci dica, ci dica perché da casa sono tutti lì con la...
00:16:40La fa male la notte.
00:16:41E ci dormiamo sopra del resto.
00:16:43Esatto, non solo, anche perché mentre il giorno quando noi camminiamo abbiamo il braccio che segue il movimento pendolare
00:16:48comunque della deambulazione, la notte invece il braccio è fermo e l'immobilizzazione prolungata è una delle cause del dolore
00:16:55notturno
00:16:56che caratterizza il dolore della spalla.
00:16:58Quindi quando poi uno si alza e riprende la mobilità piano piano il dolore diminuisce.
00:17:02E' proprio caratterizzata dal fatto che la notte il dolore delle spalle è sempre molto più accentuato.
00:17:08Il paziente dice non riesce a dormire, non sa in che posizione stare, perché l'immobilizzazione determina questa acutizzazione della
00:17:15sintomatologia.
00:17:16E può servire a mettere un cuscino per esempio sotto il fianco, andiamo a creare poi altri danni alla schiena,
00:17:22eccetera.
00:17:22Uno può trovare...
00:17:24Poco utile, le posizioni sono difficili da trovare.
00:17:26E' poco utile.
00:17:27Esatto, è molto complicato, la notte è molto difficile.
00:17:31E' difficile.
00:17:31Allora, continueremo a parlare del dolore di spalla che appunto accomuna tantissimi di noi.
00:17:37Tra poco, dopo la pubblicità, ci fermiamo per qualche istante.
00:17:40Rimanete con noi.
00:17:52Ben ritrovati in studio con CheckUp Salute e Benessere.
00:17:55Siamo in diretta come ogni mercoledì con la nostra trasmissione appunto dedicata alla medicina.
00:18:01In questa puntata stiamo parlando del dolore alla spalla.
00:18:05Se volete intervenire per sottoporre il vostro caso ai nostri specialisti in studio, potete farlo chiamandolo 0521 464 227.
00:18:15Tutte informazioni che il nostro regista continua a mandare in sovraimpressione.
00:18:19Oppure scriveteci un messaggio whatsapp al 333 9200 170.
00:18:24Proseguiamo a questo nostro viaggio all'interno del mondo della spalla, piuttosto complesso, perché insomma la spalla la stiamo studiando
00:18:34e la stiamo capendo.
00:18:35Dottor Negri, qual è il ruolo dell'RMN nella diagnosi?
00:18:39La risonanza magnetica sicuramente ha un ruolo di metodica di elezione, cioè di gold standard, nello studio della spalla, sia
00:18:46perché si fa vedere la spalla su diversi piani dello spazio, nelle diverse sequenze che possiamo acquisire,
00:18:53sia soprattutto perché è molto sensibile nell'evidenziare delle lesioni, cioè una lesione che può scappare, un esame ecografico, la
00:18:59risonanza quasi sempre è evidente.
00:19:03Sì, anche se molto piccola. E poi è importante, questa qua è l'immagine in realtà dell'ecografia, quella successiva.
00:19:09Ok, allora questa è un'ecografia, quindi abbiamo detto che di solito prima...
00:19:14Il primo approccio diagnostico è l'ecografia sicuramente, sulla cuffia rotatore.
00:19:19Il secondo approccio diagnostico è approfondimento oppure miglior valutazione è la risonanza magnetica.
00:19:24La risonanza magnetica non solo, come abbiamo detto, si fa vedere le lesioni molto piccole che giustificano magari anche la
00:19:29sintomatologia del paziente,
00:19:31ma si fanno quantificare una lesione importante, si fanno vedere se c'è una lesione a tutto spessore, si possono
00:19:36vedere...
00:19:37Come è fatta questa immagine? Vediamo se possiamo aiutare la regia in modo da poterla trovare.
00:19:42Allora questa è l'eco, abbiamo detto.
00:19:43Quella prima, sicuramente quella dopo.
00:19:45Sarà quella successiva.
00:19:47Questa è la prima, esatto. Allora magari chiedo a Riccardo Venturelli, al nostro barissimo registro.
00:19:50L'immagine sottostante è quella più grande, vediamo ad esempio che c'è una lesione completa.
00:19:54È questa. Quindi la lesione dove la vediamo? Perché per voi è scontato, per noi non lo è affatto.
00:19:58Sì, praticamente dove c'è quella parte bianca è liquido, abbondante, dove c'è una comunicazione tra l'articolazione e
00:20:06la borsa subacromio sottodettoidea,
00:20:09che è una struttura importante anche questa nella spalla, mentre invece quella parte sotto, diciamo, retratta, è il moncone tendineo
00:20:18rotto completamente.
00:20:20Quindi in questo caso il paziente, il dottor Ziverio, il dottor De Biase, cosa può non essere in grado di
00:20:26fare?
00:20:26Cosa può poter accusare con una lesione al tendine di questo livello?
00:20:31Può non riuscire ad alzare il braccio, lavarsi la schiena?
00:20:34Potrebbe non riuscire.
00:20:35Un'altra informazione che ci dà, se mi posso permettere la risonanza, che è molto importante, è informazione sulla qualità
00:20:42del muscolo.
00:20:43Cioè noi sappiamo se il muscolo è tutto funzionante o se parte del muscolo è stato occupato dal tessuto adiposo.
00:20:51Quindi abbiamo un'informazione ulteriore, cioè sappiamo se quel tendine, quindi quella struttura, una volta poi riattaccata, funzionerà o meno.
00:21:01Quindi abbiamo un paziente che magari non riesce ad alzare il braccio perché ha il tendine rotto, che non si
00:21:05riesce a pettinare o non riesce a lavarsi i denti.
00:21:07Noi gli andiamo a fare la risonanza magnetica, vediamo che il muscolo non ha più il tessuto fisiologico, ma è
00:21:17occupato dal tessuto adiposo.
00:21:20E domanda, ma come mai questo avviene? Come mai il tessuto adiposo va ad impadere?
00:21:24Il tessuto adiposo, quando il muscolo non funziona, è occupato dal tessuto adiposo, come quando uno va in palestra.
00:21:28Se uno va in palestra e fa esercizio e gli viene il muscolo, se quello stesso esercizio smette di farlo,
00:21:35il muscolo si ritrae, se uno non fa molta palestra.
00:21:37Arriva il tessuto adiposo, quindi questo succede anche per la spalla.
00:21:40Quando non c'è il muscolo c'è il grasso, sono due cose che avvengono.
00:21:43L'inutilizzo della struttura muscolare determina la conversione della fibra muscolare in tessuto adiposo.
00:21:52Perfetto. Chiedo scusa se vi interrompo, ma abbiamo una chiamata in linea che vorrei passare,
00:21:56perché l'abbiamo già fatto attendere abbastanza.
00:21:58Buonasera, Paola mi dicono.
00:21:59Buonasera, buonasera a tutti. Volevo salutare in maniera particolare il dottor Bebiase,
00:22:07che circa sette anni fa mi ha operato alla stalla destra per un buon passaggio.
00:22:15Non la sentiamo più?
00:22:17Ecco, sì.
00:22:17Mi senti?
00:22:18Sì, adesso la sentiamo.
00:22:19Quindi come dicevate prima, avevo questo fortissimo dolore di notte, che non mi faceva assolutamente dottore.
00:22:28Di giorno faccio la parrucchiera, di conseguenza quando fonavo, usavo ovviamente il braccio tanto,
00:22:37mi faceva molto male.
00:22:40Lei suonavo mi ha detto?
00:22:42No, quando fonavo.
00:22:44Ah, ok, chiedo scusa perché non l'abbiamo sentito.
00:22:48Di conseguenza mi ha operato e dopo l'operazione devo dire che sono stata benissimo e oggi sto benissimo,
00:22:57gioco a tennis, la spalla è nuova.
00:23:01Bene, grazie Paola.
00:23:03Io volevo chiedere perché adesso ho un problema alla spalla sinistra, dove incomincio di notte ad avere dolore.
00:23:13vorrei chiedere.
00:23:15La sentiamo un po' a scatti, ma speriamo di riuscire a portare avanti la domanda.
00:23:21Volevo chiedere come fare per avere un appuntamento con il dottor De Diazio, visto che volevo...
00:23:27Va bene, per questo direi che chiamando la clinica Città di Parma potrà avere tutti gli appuntamenti...
00:23:34Eh, infatti perché non sapevo che lui fosse ritornato a Parma.
00:23:36Del caso, penso che sia disponibile, insomma.
00:23:39Poi magari bisognerà capire se questa spalla è uguale all'altra, di solito può essere che il problema si ripeta
00:23:44nelle due spalle.
00:23:45La paziente poi si riferisce a fatto che io sono stato qua due anni all'ospedale maggiore,
00:23:48quindi deve essere una paziente che io ho avuto in carico in ospedale,
00:23:53quindi lei forse non sapeva che io sono di nuovo sul territorio...
00:23:57Sul territorio parmese, oltre che a Roma, oltre che a Milano, ovunque.
00:24:00Esatto, esatto.
00:24:01Io non sapevo che fosse ancora Parma.
00:24:04Bene, bene, comunque chiamando la clinica Città di Parma direi che può essere in grado di avere questo appuntamento.
00:24:11Volevo chiedervi invece, è possibile che le due spalle abbiano lo stesso problema, manifestino lo stesso problema o no?
00:24:18Sì, sì, è possibile, è possibile perché comunque diciamo che stesso soggetto, stessa attività spesso,
00:24:26oppure comunque a volte sì, a volte no, nel senso che di fatto spesso colpisce magari più l'arto dominante,
00:24:34quindi l'arto che viene utilizzato di più, ecco, e poi di conseguenza la signora probabilmente,
00:24:41diciamo, infatti come diceva, il dolore e l'intervento l'ha fatto nell'arto che utilizzava maggiormente,
00:24:48probabilmente, però poi la, diciamo, la struttura è sempre la stessa, quindi comunque pian pianino
00:24:53degenerà anche l'altra parte, però, insomma, tendenzialmente è possibile, ovviamente nell'arto dominante
00:25:00più frequente, ecco, questo sì.
00:25:02Grazie dottore, abbiamo in linea un'altra telefonata.
00:25:05Simona, buonasera.
00:25:06Buonasera, grazie, volevo chiedere a uno degli specialisti sulla capsulite adesiva della spalla
00:25:19che mi hanno diagnosticato tempo fa, alla spalla destra, le cause di questa capsulite escluso
00:25:28traumi sportivi, quindi non per trauma sportivo, come mai succedono queste cose, se si possono
00:25:35prevenire, se ci sono analisi, esami del sangue, qualcosa che si può fare giusto per capire
00:25:42che è soggetto alla capsulite e se un domani può succedere la stessa cosa all'altra spalla,
00:25:50sano. Grazie.
00:25:52Grazie Simona, stia lì magari se abbiamo bisogno di qualche altro elemento. Allora, intanto
00:25:56per tutti i comuni mortali, cos'è la capsulite? Perché Simona ovviamente ha già una diagnosi
00:26:01in mano, ma...
00:26:01La capsulite è un'infiammazione acuta del tessuto capsulare che il dottor Zeveri ha fatto vedere
00:26:07prima, cioè il tessuto che avvolge la testa dell'omero e che va incontro ad un processo
00:26:13infiammatorio che trasforma, normalmente abbiamo visto la capsula è elastica, consente di far fare
00:26:18al braccio tutti i movimenti che noi facciamo normalmente, questo tessuto capsulare in seguito
00:26:25a questo, diciamo così, insulto infiammatorio diventa tessuto fibroso e quindi di conseguenza
00:26:32rende molto difficile effettuare i movimenti della vita quotidiana, si piava anche a spalla
00:26:37congelata, proprio perché la sensazione è che uno non riesce a muovere il braccio come
00:26:41se fosse bloccata.
00:26:43E si infiamma per quale motivo?
00:26:45Le cause sono diverse, in realtà non c'è una causa specifica, se noi eliminiamo, diciamo
00:26:53così, un insulto traumatico sportivo, per esempio microtraumi che noi abbiamo nella
00:26:58vita quotidiana che spesso vengono trascurati, dei piccoli fastidi che uno diceva domani mi
00:27:03passa, prendo un antinfiammatorio, domani mi passa, piano piano fanno sì che noi il braccio
00:27:08lo muoviamo sempre di meno senza accorgersi, finché non riusciamo più a muoverlo.
00:27:12E la congeliamo questa spalla, diventa appunto la famosa spalla congelata.
00:27:15Oppure per esempio pazienti che hanno il diabete o hanno delle patologie, altre patologie che
00:27:20possono determinare una suscettibilità maggiore a questo tipo di patologia.
00:27:25Quindi chiedeva Simona, ci sono esami del sangue che possono capire, c'è qualcosa che si può
00:27:30fare per prevenire la capsulite?
00:27:33Bah direi di no.
00:27:34E soprattutto può avvenire anche all'altra spalla, mi è parso che chiedesse anche alla
00:27:38fine.
00:27:38Purtroppo potrebbe, non è una cosa diciamo così automatica, però potrebbe, esami del
00:27:45sangue no, non ce ne sono, non si può difficilmente prevenire, quello che conviene fare spesso non
00:27:50trascurare sintomi iniziali di piccoli dolori che possono avvenire alla spalla, nel caso che
00:27:56si facesse per esempio un lavoro in cui il braccio viene spesso portato al di sopra della
00:28:01della spalla, quindi non so, la commessa che porta le scatole dentro i ripiani, non trascurare
00:28:09i sintomi iniziali e trattare subito quelli, questa è una prevenzione che si può fare.
00:28:15E in questo caso poi cosa fa il paziente?
00:28:18Come si interviene per farla passare?
00:28:20Beh diciamo che il trattamento è prevalentemente di tipo riabilitativo, perché...
00:28:25Quindi in questo caso non ci siete, non centrate voi?
00:28:27No, centriamo nel senso, può essere anche associare diciamo al trattamento riabilitativo
00:28:31un trattamento di tipo infiltrativo, che però diciamo è un trattamento comunque anche
00:28:36dal punto di vista riabilitativo molto lungo, molto, cioè si deve creare una simbiosi tra
00:28:41il riabilitatore e la paziente.
00:28:43Quindi Simona si mette il cuore in pace che ci vuole un po' di tempo, mi pare di capire.
00:28:47Esatto, esatto.
00:28:47Ci vuole pazienza.
00:28:48Il recupero è graduale e lento, ecco, purtroppo.
00:28:51Quindi fisioterapia prevalentemente.
00:28:53Si deve superare una prima fase che può essere molto dolorosa e quindi non bisogna demoralizzarsi
00:29:00insomma, ecco, il supporto è anche psicologico, perché il paziente arriva molto stanco, non
00:29:04riesce a dormire la notte, ha sempre il dolore, nella vita quotidiana ha difficoltà a svolgere
00:29:08le sue funzioni, quindi insomma c'è anche un supporto che deve essere dato al paziente
00:29:12per non farlo, diciamo così, entrare un po' in una fase depressiva per la patologia, perché
00:29:18il risvolto è anche quello.
00:29:21Insomma, è una patologia seria, non è una patologia banale.
00:29:24Certo.
00:29:25Abbiamo interrotto il dottor Negri, me ne scuso, ma qui la legge è che insomma il pubblico
00:29:30ha sempre la precedenza, quasi.
00:29:33Quindi eravamo sulla risonanza magnetica, a che cosa ci serve, che cosa capiamo con la
00:29:37risonanza magnetica?
00:29:38Essendo che è una metodica panoramica, diciamo, ci può far vedere delle condizioni che predispongono
00:29:45anche a una rottura di cuffie, ad esempio un impeachment, c'è un conflitto tra delle
00:29:50strutture che sono uno il muscolo che è quasi sempre sovraspinato, o molte volte sovraspinato.
00:29:55Cioè il sovraspinato è quello che è qua sopra per intenderci?
00:29:58Ok, quindi proprio nella parte alta dell'altra.
00:30:00E altre strutture che per motivi congeniti e per motivi acquisiti possono entrare durante
00:30:04il movimento del sovraspinato e possono entrare in attrito con il sovraspinato e anche
00:30:11con la borsa sovrastante a creare una sindrome di impeachment o di conflitto che poi va a
00:30:16esitare una tendinosi, una desenerazione fino alla rottura del musco, del tendine.
00:30:22Quindi la risonanza ci serve a questo?
00:30:24Sì, poi chiaramente possiamo vedere se il tendine è spessito, sottigliato, possiamo
00:30:29vedere tutta una serie di alterazioni anatomiche che sono alterazioni desenerative della tendinosi.
00:30:35Come ha detto prima il dottor De Biase, sicuramente l'atrofia del muscolo che è una
00:30:39indicazione eventualmente a farla, a riancorare il tendine all'osso e quindi tutte queste
00:30:46cose, insomma.
00:30:48Chiaro che poi dopo vede anche l'osso, vede anche tutta una serie di cose, il versamento,
00:30:54vede la risonanza è un po' quello che vede meglio.
00:30:57Un problema può essere anche osseo, per esempio, che abbiamo parlato delle varie strutture,
00:31:01ma a volte può essere anche un problema osseo.
00:31:02Sì, assolutamente sì, però la parte ossea correlata con la cuffia di rotatori è quasi
00:31:10sempre dovuta a un deposito calcifico, per esempio, all'interno del tendine.
00:31:14Di cui parleremo, a miei pare, tra poco.
00:31:15Sennò è traumatico ed è anche là un altro capitolo.
00:31:18La regia mi avvisa che c'è un'altra telefonata.
00:31:21Buonasera, Mila.
00:31:22Ho capito male dalla regia?
00:31:25Dì a Mila, buonasera.
00:31:27Buonasera.
00:31:27Ben arrivata a check-up, qual è la domanda che voleva porre ai nostri specialisti?
00:31:34Dunque, io sono stata operata sei anni fa al tendine sovraspinoso della spalla sinistra.
00:31:44Subito ho fatto diversi anni che sono stata bene, poi ultimamente ho spesso delle borsiti,
00:31:52mi si formano, mi si forma del liquido e faccio la solita diagnostica, quindi cura, infiammatorio
00:32:06e cortisone e queste borsiti mi si formano spesso, anche due o tre volte all'anno.
00:32:16Come posso fare per evitare queste...
00:32:21Benissimo.
00:32:22Abbiamo capito, rimanga in linea se abbiamo bisogno di qualche altra informazione?
00:32:26Sì, abbiamo...
00:32:27Può interagire con la paziente.
00:32:29Sì, sì, no, più caldo capire che tipo di diagnostica ha fatto, perché dopo sei anni
00:32:33dall'intervento il tendine comunque, per esempio, si può usurare nuovamente, quindi la sintomologia
00:32:39in realtà potrebbe essere tutta quella.
00:32:41Che tipo di accertamenti ha fatto, signora?
00:32:43Ho fatto un'ecografia.
00:32:46E l'ecografia, diciamo così, dà comunque il tendine lo dà continuo, sano?
00:32:53Sì, sì, il tendine è rimasto sano, però mi si formano spesso queste borsiti.
00:33:00Allora potrebbe, per esempio, intraprendere nuovamente, perché sicuramente l'avrà già
00:33:05fatto, un percorso per riequilibrare la spalla.
00:33:08Cioè la borsite è quel tessuto che si trova tra l'osso dell'omero e l'acromion, cioè
00:33:14diciamo così, sono le due ossa nel cui mezzo si trova il tendine.
00:33:20Probabilmente quello spazio è leggermente ristretto e quindi va effettuata...
00:33:25A questo ovviamente si fa parlando...
00:33:27Sì, certo, noi qua non vi chiediamo la legge perché...
00:33:30C'è un'attività di cercare di sviluppare, cioè di rinforzare quelli che sono chiamati
00:33:35gli abbassatori della testa dell'omero per ricreare un pochettino di spazio e quindi evitare
00:33:41che magari la borsa, il tendine strusci contro l'osso, detto in maniera molto semplice,
00:33:46e lo infiammi.
00:33:48Lei fa un lavoro usurante o usa la spalla parecchio?
00:33:53No, sono casalinga e quindi ho fatto in passato, ma adesso no.
00:34:01La casalinga è un mestiere faticoso, però quello che riguarda la spalla è forse uno
00:34:05dei mestieri più faticosi che c'è, quindi l'utilizzo della spalla per la casalinga
00:34:11è estremamente importante.
00:34:13Assolutamente, ma quindi in pratica che cosa consigliamo alla signora, cosa può fare a questo punto?
00:34:18Sicuramente lei l'avrà visitata, l'avrà votata, a mio avviso deve andare in un centro
00:34:27dove poter effettuare un percorso riabilitativo per, ripeto...
00:34:33Quindi un po' di fisioterapia, un po' di riabilitazione.
00:34:35Però fatta con il giusto indirizzo.
00:34:37Con un professionista, insomma, e provare a vedere se questo spazietto si apre un po'
00:34:42e si evita che i tendini si streghi.
00:34:44Se la fisioterapia non dovesse dare una risposta adeguata, a quel punto aumentare il livello
00:34:51di indagine e quindi fare l'esonanza magnetica.
00:34:53Certo, a quel punto si vedrà, in ogni caso questo è un primo passaggio che abbiamo indicato.
00:35:01Allora, abbiamo parlato di calcificazioni tendine e vorrei chiedere al dottor Ziveri
00:35:05di cosa si tratta?
00:35:07Si tratta di depositi di calcio, come dice lo stesso termine, nei tendini
00:35:12che spesso si manifestano, anzi molto spesso il paziente si accorge di avere la calcificazione
00:35:19perché si manifesta una sintomatologia dolorosa molto importante
00:35:24per cui si reca magari in un pronto soccorso, esegue una radiografia
00:35:29Addirittura ad arrivare in pronto soccorso, quindi un male atomico
00:35:32Si, si, è un dolore estremamente elevato e quindi spesso induce i pazienti
00:35:38a recarsi direttamente in pronto soccorso perché il dolore è poi spesso resistente
00:35:42anche alle terapie antinfiammatorie tradizionali, diciamo.
00:35:46Dove si ha dolore?
00:35:47Dolore localizzato alla spalla, al braccio e poi una completa impotenza funzionale
00:35:53nel senso che spesso questi pazienti, queste persone non riescono proprio a sollevare
00:35:57la spalla per il motivo, per il dolore proprio.
00:36:00E appunto ci si rende conto della presenza di queste calcificazioni perché si esegue una radiografia
00:36:05Alla radiografia si vede questa sostanza radiotrasparente, radiopaca, a livello del tendine
00:36:12e quindi lui si accorge di averla e noi ce ne rendiamo conto tramite questo esame
00:36:18e questa sintomatologia dolorosa è estremamente importante.
00:36:21Queste calcificazioni a volte vengono scoperte casualmente, nel senso che magari uno fa una radiografia
00:36:28per altri motivi, però sono in un'altra fase, in una fase diciamo quiescente, dove comunque
00:36:32si sono formate però ancora non sono in quella fase che può dare fastidio.
00:36:37Esatto, esatto.
00:36:38Qui esplodono tutti in un colpo.
00:36:39Esplodono tutti in un colpo ed è importante distinguere una fase dove sono comunque quiescenti
00:36:44da una fase invece dove comunque sono estremamente dolorose e quindi si determina la sintomatologia.
00:36:52Ovvio che poi il collega radiologo ci permette poi di distinguere anche dal punto di vista radiografico
00:36:57quello che è la differenza.
00:36:59Ma dottor Negri, sono come dei sassolini, cosa vediamo nella radiografia?
00:37:03Sì, nella radiografia vediamo una formazione radiopaca che può essere con dei margini più
00:37:09o meno netti.
00:37:10Cosa sarebbe per voi la formazione radiopaca?
00:37:12La formazione radiopaca vuol dire una formazione bianca come l'osso nella radiografia diciamo,
00:37:19che praticamente con l'ecografia invece la vediamo iperecogena, cioè anche lì bianca,
00:37:24con un cono d'ombra posteriore, cioè blocca l'ultrasuone, in condizioni però di coescenza
00:37:29di solito di non fase acuta della patologia.
00:37:33Quando invece in fase acuta, cioè in fase in cui la calcificazione tende a colliquare
00:37:39diciamo, o comunque ammorbidirsi, a richiamare acqua, che poi è la fase in cui si può intervenire
00:37:45come vedremo, cioè si può intervenire anche in maniera interventistica con l'ecografia stessa
00:37:52e in questa fase il paziente ha molto dolore ed è la fase però nella quale possiamo noi intervenire
00:37:57anche. Quindi da questo punto di vista con una tecnica mini-invasiva per cutanea ecoguidata
00:38:04entriamo in ambiente sterile con il paziente che viene ovviamente, cioè tutto viene preparato
00:38:12con il decubito sull'altra spalla, quindi si appoggia su una spalla e quella da trattare
00:38:17è rivolta verso l'alto, si inseriscono due aghi guidati dall'ecografia e con un ago si inietta
00:38:24della soluzione fisiologica, quindi si fa il lavaggio e con l'altro poi fuoriesce, dall'altro ago fuoriesce
00:38:29in modo da avere un'immagine più chiara.
00:38:34Forse c'è l'immagine però vi chiedo un attimo di attendere anche per capire quali sono
00:38:38i trattamenti con il dottor Ziveri perché abbiamo un telespettatore in linea, la spalla
00:38:41non risparmia nessuno, non solo le donne, casalinghe o non, anche sportive, ma ci sono
00:38:46anche gli uomini. Giovanni, buonasera, mi sembra sia Giovanni in linea?
00:38:49Sì, c'è Giovanni.
00:38:50Eccolo qui, eccolo qui. Giovanni, qual è il problema?
00:38:53La domanda è semplicissima, se si può usare questo termine. Visto che la risonanza magnetica
00:39:00mi ha scritto che rottura inserzionale completa del sovraspinoso, mi è stato detto già da
00:39:07un paio di bravi che non è operabile e volevo sapere se questo è vero o non è vero.
00:39:16Non si vuole arrendere, non si vuole arrendere a questo dolore.
00:39:20Cosa vuol dire non si può operare, perché non si può operare, cos'è che lo impedisce
00:39:26la posizione, non so.
00:39:29Ziveri De Biase cosa dobbiamo sapere da Giovanni che ancora non sappiamo?
00:39:33In realtà bisognerebbe sapere innanzitutto la funzione di questa spalla, perché non sempre
00:39:38una risonanza che diciamo, referto a una lesione tendinia, non sempre corrisponde una spalla
00:39:45non funzionante, nel senso che sono spesso lesioni che avvengono nel tempo, quindi sono
00:39:51degenerazioni che avvengono nel tempo, quindi nel tempo la spalla si compensa.
00:39:55Giovanni, scusi, da quanto le fa male questa spalla? Le faceva male prima degli accertamenti?
00:39:59Avevo un po' di disturbo, ma mai così tanto. Io sono scivolato da una scala che mi si è
00:40:05aperta sotto, mi sono appoggiato e qui è successa questa storia.
00:40:09Ah, quindi ha avuto un trauma su quella spalla?
00:40:11Sì, sì, sì, sì, pardon, non l'ho detto, è vero, è vero, è corretto.
00:40:15Ok, questo è un elemento importante.
00:40:17Questo è un elemento importante.
00:40:18No, no, per l'altro, chiedo scusa.
00:40:19E la funzione di questa spalla, lei riesce a muoverla?
00:40:22La riesco a muovere al 30% di quello che facevo prima, io sono una spallavolista, quindi
00:40:29capirai, non la muovo, la muovo pochissimo, ma davanti da 0 a 45 gradi, ma più non ce la faccio.
00:40:39Quanti anni ha Giovanni?
00:40:4162.
00:40:42Eh, anche giovane, insomma, quindi...
00:40:44Sì, sì, grazie.
00:40:47Quindi cosa può fare Giovanni a questo punto? Cioè, quando è che non è operabile questo
00:40:51Eh, bisogna valutare che grado di retrazione tendinea.
00:40:5440 millimetre.
00:40:55E poi anche, diciamo, lo stato di questi muscoli. Ecco, questa è la cosa importante, perché
00:40:59come dicevamo prima, se il muscolo, diciamo, è stato immobile per tanto tempo e ha una
00:41:04degenerazione, quindi ripararlo diventa molto difficile e specialmente anche per
00:41:09perché restituire poi la funzione diventa quasi impossibile. Ecco, forse per questo
00:41:13che, diciamo, è stato giudicato non operabile, tra virgolette, ecco.
00:41:18Però cosa si può iniziare a fare? Magari un po' di fisioterapia per rendere il muscolo
00:41:22un po' più...
00:41:23Ho fatto, ho fatto il laser, ho fatto la fisioterapia, ho fatto qualche miglioramento,
00:41:28c'è, però, per l'amor di Dio, cioè, non mi arrendo, voglio dire, penso che vi verrò
00:41:35a trovarci.
00:41:36Allora, guardi, il dottor De Biase e il dottor Ziveri sono sicuramente la città di Parma,
00:41:39magari con qualche elemento in più, perché noi in effetti abbiamo, siamo molto ambiziosi
00:41:43a fare queste diagnosi televisivamente.
00:41:45No, ma per l'amor di Dio, io posso telefonare solo per...
00:41:47Ha fatto benissimo, Giovanni, guardi.
00:41:49Io verrò da voi con la risonanza magnetica, quindi più di quello io non posso portare...
00:41:55Io sono fiduciosa, mi sento che il dottor...
00:41:58Io sono ottimista di me, tu vuoi, quindi...
00:42:01Addirittura il dottor De Biase fa delle protesi di spalla che magari non c'entrano con Giovanni,
00:42:05però a volte mai dire mai, insomma.
00:42:07No, no, ma io penso che adesso vedremo se avremo l'occasione della risonanza, però
00:42:11esistono degli interventi di salvataggio che vengono effettuati non protesici, perché
00:42:16quelli li lasciamo alle persone molto più, molto meno giovani rispetto al signor Giovanni,
00:42:22ma degli interventi di salvataggio per i tendini che si possono prendere in considerazione
00:42:25laddove il tendine non si possa più riportare alla sua inserzione originale.
00:42:30Parlo di, diciamo così, dei patch, si chiamano, cioè delle parti di tendini che vengono
00:42:36attaccate al tendine che le si è lesionato, e di suture si chiamano funzionali, cioè
00:42:40che vengono fatte delle suture parziali per restituire la funzione alla spalla, quindi
00:42:44insomma qualcosa magari si riesce a fare, insomma.
00:42:48Comunque orientativamente 40 mm circa sono un'enormità o sono...
00:42:54Ma dipende, 40 mm su una lesione traumatica possono, per esempio può tornare il tendine
00:43:00perché è ancora elastico, può tornare alla sede originale, 40 mm in una lesione invece
00:43:05degenerativa è praticamente impossibile riportarla alla sua origine, quindi dipende
00:43:12la qualità del tessuto tendineo, cioè com'è questo tendine.
00:43:16Lei nel suo caso ha descritto un evento traumatico che ha portato alla sintomatologia, quindi potrebbe
00:43:21trattarsi del primo caso, cioè di un evento traumatico e quindi di una retrazione di un tendine
00:43:25però in buona qualità e quindi in quel caso potrebbe ritornare alla sua inserzione originale.
00:43:32Bene, mi vengo a trovare, se dicendo.
00:43:36Giovanni, io mi sento che c'è una speranza insomma.
00:43:39Buona serata a tutti, grazie mille a tutti.
00:43:41Con i professionisti in ambulatorio ecco probabilmente è più facile anche spiegarsi e risonanza
00:43:49alla mano potreste essere un po' più...
00:43:51Clinica alla mano anche.
00:43:53Tendine alla mano.
00:43:54La risonanza è importante, no, clinica alla mano.
00:43:56La risonanza è importante ma vedere e valutare il paziente è più importante quasi della risonanza.
00:44:02Ma voi lo sedete, come fate?
00:44:04Lo fate di muovere la spalla?
00:44:05Mi faccio fare un po' di esercizi.
00:44:07Un po' di esercizi, sì.
00:44:07Un po' di esercizi, sì.
00:44:08Così uno vede subito le stelle, però voi riuscite a capire assolutamente tutto prima di arrivare poi alla sala operatoria
00:44:15che è sempre l'ultima spiaggia direi, ecco appunto.
00:44:18Allora, ci fermiamo per la pubblicità, poi continueremo a parlare del dolore alla spalla
00:44:23e se vorrete chiamarci, naturalmente siamo qui ma abbiamo ancora una scaletta molto lunga di domande da fare ai nostri
00:44:28specialisti.
00:44:29Rimanete con noi a tra poco.
00:44:52L'ultimo blocco di trasmissione per quanto riguarda questa puntata di check up dedicata al dolore alla spalla,
00:44:59centralini roventi, speriamo di riuscire ad accontentare tutti perché sono davvero tante le telefonate che ci stanno arrivando
00:45:05anche, devo dire, per la bravura degli specialisti di questa sera, il dottor De Biase, il dottor Ziveri e il
00:45:09dottor Negri
00:45:10che sono qui anche a vostra disposizione e immagino anche a disposizione di Stefano.
00:45:15Buonasera Stefano.
00:45:17La sentiamo lontanissimo e magari se riesce ad abbassare il volume della televisione con il telecomando
00:45:25riuscirà a sentirci meglio.
00:45:28Buonasera.
00:45:29Buonasera.
00:45:31Buonasera.
00:45:32Io praticamente sono stato colpito da entrambe le spalle da due tendinose calcifiche.
00:45:42Sì.
00:45:42Praticamente ho fatto delle varie cure, ultrassuoni, onde d'urto e anche delle culture cortisoniche.
00:45:56Praticamente sono da 7-8 mesi che sono afflitto da questi dolori qua, che ho praticamente dei
00:46:05dolori come rigidità articolare e poi non riesco anche comunque a stare a riposo, diciamo
00:46:15tenendo a riposo mi fa male la spalla e diciamo che sono stato 6 mesi anche fermo senza lavorare
00:46:22ma non ho, diciamo, non mi sono saltato fuori.
00:46:26Ma è un lavoro usurante per la spalla o?
00:46:29Ho fatto un lavoro di sovraccarico, diciamo, lavorativo che ho dovuto, diciamo, ho dovuto
00:46:38togliere il lavoro.
00:46:40Sì, ma dico, è un lavoro usurante per la spalla in cui usa molto le braccia?
00:46:44Sì, è molto pesante, diciamo, a caricarsi.
00:46:48Ok, perfetto.
00:46:51Praticamente la mia domanda era che io ho fatto, diciamo, delle varie visite e mi hanno
00:46:58diagnosticato, mi hanno detto, diciamo, che queste infiltrazioni, queste cure qua, non avendo
00:47:05dei risultati, mi hanno trovato una sindrome conflittuale bilaterale secondaria, a vicio posturale
00:47:13in atteggiamento cifotico.
00:47:16La mia domanda è se facendo questa replicazione che sto, diciamo, facendo, se posso risolvere
00:47:26quel problema qua, perché ho dei dolori anche sotto l'ascella e volevo sapere...
00:47:31Grazie Stefano, abbiamo capito, direi comunque rimanga in linea che...
00:47:35Sì, il quadro è complesso perché ha diversi aspetti, mi pare di capire.
00:47:40Abbiamo due spalle con due tendiniti calcifiche, giusto?
00:47:44Sì.
00:47:45Perfetto, poi abbiamo, sono diagnosticata una sindrome da conflitto secondario a un atteggiamento
00:47:51cifotico, cioè vuol dire che, lo spiego, l'atteggiamento cifotico è quando si sta con
00:47:56le spalle...
00:47:56Ricurva in avanti.
00:47:58Esatto, questo comporta una difficoltà di elevazione del braccio, perché l'acromion,
00:48:04anche l'osso che si trova nella parte superiore della spalla, va in avanti e quindi va a avere
00:48:10un conflitto con l'omero in una fase molto precoce dell'elevazione.
00:48:15Quindi questo potrebbe determinare un'infiammazione continua.
00:48:20Quindi, in realtà, sicuramente, al di là del discorso delle tendinopedie calcifiche,
00:48:24la chinesi terapia posturale, cioè la riabilitazione della parte posteriore della schiena,
00:48:31quindi della parte dorsale, cervicale, è sicuramente un aiuto per una parte della sintomatologia.
00:48:38Una volta che il lavoro sulla schiena è stato effettuato e si ha magari un beneficio,
00:48:44si valuterà se le due calcificazioni danno ancora fastidio, oppure se in realtà, come
00:48:50diceva il dottor Siveri, stanno in una fase silente e quindi non influiscono sulla sintomatologia.
00:48:56Quindi mi pare che per adesso il percorso sia comunque riabilitativo e si debba continuare
00:49:04con la parte legata alla postura.
00:49:08Ecco, perché quindi questo conflitto può essere dalla nascita che ha il paziente?
00:49:12Ma è dall'atteggiamento, in realtà, anche dall'atteggiamento, no?
00:49:15Chi ha l'atteggiamento scifotico potrebbe avere un conflitto secondario.
00:49:19Mi posso chiedere una domanda? È il dolore, diciamo, sotto la scella che ti continua e causato
00:49:26dal dolore della spalla?
00:49:28Dunque, il discorso, la spalla in realtà spesso può essere sede di irradiazione del dolore,
00:49:35quindi avere un dolore che proviene, per esempio, dalla cervicale. Gli ultimi spazi della cervicale,
00:49:39il sesto e il settimo, per esempio, irradiano grossomodo in quella zona, cioè la scapola sotto
00:49:45l'ascella, quindi in realtà è un po' come la sciatica. Se io ho la sciatica, non è che mi
00:49:49fa male
00:49:49la schiena, mi fa male la gamba, però io il problema ce l'ho sulla schiena. E così per la
00:49:53spalla.
00:49:54Alle volte il dolore si irradia alla spalla, però la causa è la cervicale, quindi andrebbe
00:50:00studiata, visto il problema della cifosi, un po' tutta la colonna cervicale per capire se
00:50:05in realtà il dolore alla spalla è irradiato e non causato dalla spalla.
00:50:10Quindi il lavoro sulla postura potrebbe essere, diciamo, risolutivo, quindi...
00:50:16Quanto meno è la prima strada da percorrere, vista complessivamente quello che ci ha descritto
00:50:20il paziente, insomma. Bene, ok. Stefano, allora la salutiamo, quindi lavori un po' sulla postura
00:50:27per vedere, poi nel caso sia Ziveri che De Biaso sono a sua disposizione, direi...
00:50:33Bene, grazie.
00:50:34Arrivederci, arrivederci. Dunque, abbiamo anche una serie di messaggi che non ho letto,
00:50:41me ne scuso, ma proviamo. A 50 anni soffro di dolori nella parte posteriore della spalla
00:50:45che si presentano ciclicamente, in particolare con i cambi di stagione. Sento delle fitte
00:50:50forti e pungenti che si risolvono solo con antinfiammatori. Il dolore è più forte
00:50:56al mattino. Cosa mi consigliate di fare? Grazie, Laura.
00:51:01Beh, sicuramente...
00:51:02Nella parte posteriore, quindi, dice. Sì, nella parte posteriore. Bisogna distinguere,
00:51:05poi, la parte posteriore, diciamo, può essere la spalla, però anche distinguere una parte
00:51:10più alta, quindi la parte del collo, quindi la parte cervicale. Quindi anche lì andrebbe
00:51:15distinta attentamente perché spesso, diciamo, viene confuso un dolore di spalla con un dolore
00:51:22cervicale, che comunque è un altro aspetto che noi cerchiamo sempre di distinguere quando
00:51:28effettuiamo le nostre visite, insomma. Quindi bisognerebbe capire bene... e poi il fatto
00:51:33che comunque con l'antinfiammatorio passi probabilmente può essere anche quello legato
00:51:37a una situazione di artrosi, anche cervicale. Quindi, ecco, bisognerebbe capire bene la
00:51:43localizzazione precisa.
00:51:44E questo con una visita oppure bisogna già passare ad uno step successivo?
00:51:48No, no, no, basta una visita, basta una visita, inizialmente.
00:51:51Quindi, basta la funzionalità e dove è localizzato il dolore.
00:51:54Esatto, e la localizzazione.
00:51:55Intanto, così posso dare un aneddoto su questa cosa che ha detto il dottor Siveri.
00:51:58Quando il paziente ha la domanda dove ti fa male, quando il paziente, questa è una cosa
00:52:04che, così, è detta molto, indica la spalla con la mano, cioè dici mi fa male la spalla...
00:52:10Quindi per voi è nebbia.
00:52:12No, no, no, questo è il movimento che vuol dire che è indicativo che il dolore non è
00:52:16identificabile, è più diffuso e quindi tendenzialmente si potrebbe pensare alla cervicale.
00:52:21Quando tu ha la domanda dove ti fa male, il paziente risponde mi fa male qui, con il dito
00:52:26mi fa male qui, a quel punto in realtà potrebbe essere invece un problema di spalla.
00:52:30Cioè il dolore di spalla, il paziente lo riferisce, mi fa male qui.
00:52:36Mi fa male qui...
00:52:38Già potrebbe essere la cervicale, il collo...
00:52:41Esattamente, questo è un aneddoto clinico che il paziente può già cominciare a ragionare
00:52:44a casa.
00:52:45Si vede che il dottor De Biase non è da ieri che fa questo lavoro, perché ormai hanno
00:52:50anche delle strategie per riuscire ad attraversare il pensiero del paziente.
00:52:54Posso utilizzare anche il paziente da solo.
00:52:57Esatto.
00:52:58La regia mi informa che abbiamo un'altra telefonata in linea, Emanuela mi sembra, buonasera.
00:53:03Buonasera.
00:53:04Buonasera.
00:53:04Io la chiamo perché a seguito di un trauma ho avuto una frattura dell'omero prossimale
00:53:11sinistro con distacco del trochi decomposto.
00:53:16Mi hanno fatto RX e mi hanno fatto TAC, mi hanno messo un tutore che terrò per un mese.
00:53:22Voglio sapere se con anche la TAC hanno potuto visionare sia i legamenti che tutte le parti
00:53:30molli, insomma, il muscolo, i tendini, oppure dovrò fare successivamente altri raggi X, oppure
00:53:40un'ecografia, oppure una cosa specifica.
00:53:43Non posso fare la risonanza magnetica in questo momento.
00:53:46Sì, abbiamo abbastanza elementi, dottor Negri?
00:53:51Direi che, secondo me, potrebbe anche fare un'ecografia, vedere come sta dal punto di vista
00:53:57clinico quando si stabilizza la situazione, perché la frattura comunque, ha detto che
00:54:01è composta, quindi...
00:54:04E' al limite del composto, per cui...
00:54:07E' caduta, Emanuela, cosa è successo?
00:54:09Se possiamo saperlo, se può essere di aiuto, non so.
00:54:11Sì, sì, sono caduta in casa e ho battuto la parte del braccio, completamente tutto il
00:54:20braccio nella parte interna, in casa proprio, scivolata.
00:54:23Sì, sì, non potendo fare la risonanza, io farei un'ecografia per vedere come stanno
00:54:27questi tendini, però...
00:54:31Per cui dall'attacca non la possono visionare?
00:54:34Sì, l'attacca...
00:54:36Qualche informazione ce l'abbiamo, sui tendini, insomma, qualche informazione ce la dà anche
00:54:40l'attacca, insomma, abbiamo un'idea della integrità dei tendini.
00:54:45Non dovrebbe essersi nulla, insomma, è significativo.
00:54:49Quindi, Emanuela, è su...
00:54:51La possiamo rassicurare, in un certo senso.
00:54:55Se dall'attacca non è uscita nessuna lesione dei tendini,
00:54:59grossomodo la possiamo rassicurare, segue il percorso che l'è stato indicato, che mi
00:55:03sembra che la porterà a guarigione.
00:55:05Dovrà fare poi la fisioterapia, ovviamente, ma insomma, quello è qualcosa che farà successivamente.
00:55:09Però la rassicuriamo.
00:55:10La rassicuriamo.
00:55:11Esatto.
00:55:12Grazie mille, Emanuela, grazie a lei.
00:55:15Allora, eravamo ancora a quali...
00:55:17Cosa sono le calcificazioni, soprattutto quali sono i trattamenti, in attesa di poi leggere
00:55:21anche altri messaggi e passare altre telefonate e in vista della chiusura della trasmissione
00:55:25cui mancano dieci minuti.
00:55:27Sì, era carino vedere, diciamo, l'immagine del lavaggio, di cui ha parlato il collega prima.
00:55:35Per lavaggio cosa intendete?
00:55:36Il lavaggio, sì, sostanzialmente, se vuoi descriverla tu, se parte l'immagine...
00:55:43Se riferiamo alla calcificazione come opzione di trattamento, c'è anche un'opzione ecoguidata.
00:55:48Come si chiama, mi chiedono dalla regia, l'immagine...
00:55:51L'immagine è quella dove ci sono quattro foto di...
00:55:54Dopo la risonanza magnetica.
00:55:55Sì, dopo la risonanza magnetica che stavamo guardando.
00:55:57Sì, la risonanza magnetica.
00:55:58Esatto.
00:55:59Ecco, nel frattempo possiamo...
00:56:01Eccola qua, sì.
00:56:02Benissimo, è arrivata, grazie.
00:56:04Sì, vediamo che c'è un campo sterile, praticamente, nell'immagine in alto a destra, vediamo che
00:56:10c'è un ago sottoguita ecografica che viene inserito nella calcificazione.
00:56:15In realtà gli agi inseriti sono due e lo vediamo anche nell'immagine in alto a sinistra.
00:56:23Da una parte si inietta la soluzione fisiologica e dall'altra fuoriesce la calcificazione che
00:56:29poi ha una consistenza molle in questa fase qua di malattia.
00:56:32Perché la calcificazione ha una storia... la storia di malattia della calcificazione è
00:56:36una storia dinamica.
00:56:37Cioè quando si forma non succede niente.
00:56:39Quando è in fase di stato non succede niente.
00:56:41quando si acutizza dal punto di vista clinico succede che c'è il dolore, il paziente ha
00:56:46un dolore pazzesco, non riesce a muovere la spalla.
00:56:50E in questo momento che noi anche con una sola valutazione ecografica riusciamo a vedere
00:56:54che le caratteristiche della calcificazione sono cambiate, si può improntare questo tipo
00:56:58di discorso terapeutico, colicografia, come mezzo anche di terapia, non solo di diagnosi.
00:57:04Grazie dottor Negri.
00:57:06Abbiamo in linea Claudio.
00:57:07Buonasera Claudio.
00:57:08Buonasera a voi.
00:57:11Senta, io chiamavo perché proprio stamattina mentre mi lavavo ho sentito un trap nella spalla.
00:57:19Ahia!
00:57:20Ed è tutto il giorno che mi fa male e mi fa male anche il muscolo.
00:57:26Il muscolo del braccio.
00:57:28Sì.
00:57:30Quindi cosa possiamo consigliare a Claudio?
00:57:33Di andare a fare, di farsi prescrivere dal medico, di famiglia.
00:57:39Un'eco, una visita.
00:57:39Sì esattamente, no, prima di dare una radiografia, un'ecografia e poi ovviamente di essere visitato
00:57:44insomma da uno specialista, perché ovviamente se dopo uno o due giorni di antinfiammatorio
00:57:50che può essere anche il primo trattamento.
00:57:52Forse non li ha ancora presi, ma questo trattamento cosa può essere?
00:57:56Ha fatto un trattamento medico?
00:57:57No, perché io oggi non ho mica preso niente, non sono mica andato.
00:58:00Ma beh, diciamo che due o tre giorni di antinfiammatorio, se non ci sono controindicazioni generali,
00:58:06cioè che ci sono altre patologie per le quali l'assunzione di antinfiammatorio è controindicata,
00:58:11a mio avviso potrebbe essere il primo trattamento.
00:58:14Se dopo due o tre giorni di antinfiammatorio la sintomatologia continua a farsi sentire,
00:58:19a quel punto si faranno gli accertamenti necessari e la visita, insomma.
00:58:22Quindi comunque per prima cosa è un antinfiammatorio per qualche giorno?
00:58:27Non sembra esserci stato un trauma così importante, quindi...
00:58:29Ma questo trattamento che cosa può essere che ha sentito il paziente, che ha sentito Claudio?
00:58:35Ma il dolore dove lo sente adesso?
00:58:37Adesso lo sento nella spalla e anche nel muscolo del braccio.
00:58:43Quanti anni ha?
00:58:44Io ho 78.
00:58:4678?
00:58:48Sì.
00:58:48Mentre si lavava i denti, quindi non ha sollevato un peso.
00:58:52Quello che potrebbe vedere forse è vedere il capolungo del bico.
00:58:55Alle volte ci sono delle rotture del tenne che è il capolungo del bicipite
00:58:59che avvengono per una, diciamo così, degirazione che avviene nel tempo
00:59:04e anche per movimenti banali potrebbe essere quella la causa del dolore,
00:59:09del crack che ha sentito il signore.
00:59:11Sì.
00:59:11Potrebbe essere quello.
00:59:12Quindi allora Claudio, antinfiammatorio e poi nel caso una visita,
00:59:15perché se persiste il dolore bisogna andare a vedere un po' più attentamente da vicino
00:59:20di cosa si tratta.
00:59:22A approfondire il discorso.
00:59:23Va bene, io vi ringrazio.
00:59:26Bene.
00:59:26A lei buonasera.
00:59:27Allora, devo leggere un messaggio che mi sto trascinando praticamente dall'inizio della trasmissione,
00:59:30ma è molto lungo e quindi cercheremo di leggerlo tutto quanto per dare tutte le informazioni.
00:59:39Allora, sono stata operata per slap lesion e mi hanno fatto tenotomia del capolungo del bicipite
00:59:46e acromion plastica.
00:59:49Mi era stato spiegato che il capolungo del bicipite sarebbe sceso giù per il braccio
00:59:54e c'è stato il dolore.
00:59:54Dopo vari anni con fastidi, dolori e varie fisioterapie, ho scoperto con RMN proprio recentemente
01:00:01che il capolungo del bicipite è in sede e molto assottigliato e che il tendine del sovraspinoso
01:00:07è disomogeneo da tendinosi di grado elevato con micro lacerazioni inserzionali, modesta
01:00:13artrosi acromioclavare con compressione sulla giunzione miotendinea del sovraspinoso, non significativo
01:00:22versamento intraarticolare.
01:00:24Ora che mi aspetta secondo voi?
01:00:26Grazie e buonasera.
01:00:27Spero di non aver detto delle bestialità, ma il o la paziente voleva…
01:00:34Nel messaggio è specificato tenotomia o tenodesi?
01:00:39Perché in realtà nel messaggio viene descritta la tenotomia che è un'operazione chirurgica
01:00:48nella quale si taglia il capolungo del bicipite e quindi di conseguenza poi alla risonanza
01:00:52invece lo dà in sede, però assottigliato.
01:00:57Quindi diciamo così, per me l'elemento…
01:00:59In sede è molto assottigliato.
01:01:00Esatto, però l'elemento di confusione è che nella descrizione del tipo di intervento
01:01:03viene descritta la procedura nella quale si taglia il capolungo del bicipite, quindi
01:01:06non si dovrebbe più trovare in sede, però in sede di risonanza il capolungo è in sede
01:01:12ma assottigliato.
01:01:13Quindi sono un po' discordanti le due parti del messaggio.
01:01:15Forse probabilmente ha fatto un intervento che è la tenodesi, in cui viene fissato nella
01:01:21slap lesion, cioè la slap lesion è praticamente un distacco del capolungo del bicipite sulla
01:01:29glena dove si inserisce.
01:01:30Quindi l'intervento che viene fatto di solito è quello di mettere un'ancoretta come quella
01:01:34che abbiamo fatto vedere per la cuffia dei rotatori e fare la sutura.
01:01:39Allora avrebbe senso la risonanza magnetica, quindi questa cosa è un po'…
01:01:42È un po' discordante, quindi eventualmente se… ah ecco sì, ci conferma la tenotomia.
01:01:48Esatto.
01:01:49Questo è il dubbio, si vede che ci sta giustamente seguendo.
01:01:53Questo è il dubbio mio grande, dice.
01:01:55E appunto il dubbio è questo, cioè tenotomia è il taglio.
01:02:00Se ha la risonanza però lo dà in sede…
01:02:02Lo dà in sede c'è qualcosa che non l'hanno tagliato bene.
01:02:04O la risonanza è stata vista male oppure l'intervento è stato scritto diversamente.
01:02:08Allora se questo paziente o questa paziente ci può chiamare forse in chiusura in extremis
01:02:13riusciamo a dargli una risposta…
01:02:15Sì esatto perché c'è questo…
01:02:16Perché via messaggio può essere un po' più difficile.
01:02:19Quindi magari consigliamo di chiamarci.
01:02:24Quindi ora invece volevamo capire nel caso di un trauma cosa succede quando si lussa una spalla.
01:02:30E cosa significa anche quando la spalla si lussa?
01:02:33Significa che diciamo la testa dell'omor fuoriesce dalla sua normale sede naturale.
01:02:39Ora diciamo che il problema nasce quando al di là della lussazione di spalla questa cosa si ripete.
01:02:46Quindi si possono avere delle recidive di lussazione.
01:02:49Quindi la spalla diventa instabile.
01:02:51Questo perché?
01:02:52Perché fondamentalmente quando la spalla si lussa crea delle lesioni a livello della capsula e dei legamenti
01:03:00ed è quell'anello, di quell'anello fibroso che circonda la cavità galenoidea
01:03:05e quindi può determinare un'insorgenza di un'instabilità.
01:03:09Ecco, il problema sorge quando appunto si determina questa instabilità
01:03:13che appunto si manifesta con lussazioni recidivanti o sensazioni di spalla che esce.
01:03:18Spesso diciamo che questo tipo di situazione si manifesta in soggetti giovani
01:03:24che praticano attività sportive di contatto, i regbisti ad esempio,
01:03:28che comunque spesso vanno incontro a diciamo contatti ad altissima energia.
01:03:35E quindi poi ovviamente per questo tipo di pazienti loro vengono da noi
01:03:40perché più che altro hanno necessità di ritornare appunto a svolgere attività sportiva
01:03:45magari ad alto livello o comunque senza avere queste appunto sintomatologie.
01:03:50Ecco, questo più o meno...
01:03:52Questo un pochino, eh?
01:03:54Sì, esatto.
01:03:54Ecco, però io volevo capire dal dottor De Biase se il trattamento è uguale per tutti.
01:03:57Cosa si fa in questo caso?
01:03:58Beh, no, il trattamento non è uguale per tutti.
01:04:00Allora, intanto perché ovviamente ognuno ha le proprie esigenze.
01:04:03Ricordiamo che il primo episodio nella maggior parte dei casi ha un trattamento conservativo.
01:04:09Cioè la spalla viene ridotta e viene immobilizzata
01:04:11e dopo un periodo di immobilizzazione viene fatto un periodo di fisioterapia.
01:04:15Questo accade nella maggior parte dei pazienti.
01:04:20Alcuni di questi hanno un secondo o un terzo episodio
01:04:22e allora bisogna prendere in considerazione l'intervento chirurgico.
01:04:26In questo caso, diciamo, la maggior parte dei casi
01:04:29può essere effettuato l'intervento artroscopico.
01:04:31Dovremmo avere un video per far capire,
01:04:36di una capsuloplastica artroscopica,
01:04:39per far capire anche qui quello che noi andiamo a fare.
01:04:42Quando la testa fuoriesce, ecco, crea il danno, vedete,
01:04:45la parte che si illumina di rosso,
01:04:48strappa il tessuto, che noi andiamo sempre ovviamente a regolarizzare
01:04:52e poi con le nostre famose ancorette
01:04:55facciamo sempre il lavoro di sartoria, perché quello facciamo,
01:04:58e andiamo a reinserire la parte di tessuto che si è strappata
01:05:02esattamente lì dove era originariamente.
01:05:07E questo ridetermina la guarigione della lussazione.
01:05:12Nei casi in cui, invece, per esempio,
01:05:14ci sono degli atleti che praticano gli sport ad alto contatto,
01:05:17prepariamo a fare un tipo di intervento, diciamo,
01:05:21meno anatomico, ma che ha un grado di stabilità maggiore
01:05:26per quei pazienti, che è l'intervento di Latarge.
01:05:29Qua abbiamo una foto per far capire,
01:05:31per un intervento particolare, ecco qua, vedete,
01:05:33si mette una parte di osso che viene fissata con due viti,
01:05:38quindi un intervento un po' più invasivo,
01:05:39che però è limitato, ecco, ad una categoria di persone particolari
01:05:44o viene utilizzato quando, una volta fatto l'intervento artroscopico,
01:05:49io per esempio ho una recidiva, casco nel motorino,
01:05:51la spalla mi si lustra di nuovo, ho già fatto un intervento,
01:05:53ho la possibilità di comunque avere una soluzione,
01:05:56perché in chirurgia avere soluzione è la cosa più importante
01:05:58da offrire al paziente, anche dopo vari interventi.
01:06:02Quindi questo è il tipo di trattamento,
01:06:05insomma sono i tre tipi essenzialmente,
01:06:07il conservativo, l'artroscopico e l'intervento di Latarge.
01:06:11Bene, invece dottor Negri, quindi in caso di,
01:06:14per la diagnosi quando possiamo utilizzare la risonanza magnetica?
01:06:18Sì, per in caso di instabilità di spalla c'è l'art RM,
01:06:22cioè si inietta nel mezzo di contrasto diluito
01:06:24all'interno della capsula articolare,
01:06:26con un accesso di solito anteriore sotto coracoideo,
01:06:30almeno qua,
01:06:32e in questa maniera qua si distendono tutte quelle strutture
01:06:35a capsule ligamentose che ci interessano
01:06:37e anche si può vedere se c'è un distacco del labbro.
01:06:40Tipicamente la lesione, se abbiamo un'immagine,
01:06:42la facciamo vedere, che è quella più,
01:06:45diciamo più frequente, perché la lussazione anteriore
01:06:47è la lussazione più frequente su base traumatica, quasi sempre.
01:06:52e in questo caso qui vediamo dove c'è la freccia rossa
01:06:54e che c'è il labbro che è distaccato.
01:06:57Cioè il labbro si distacca dal periosteo, dall'osso,
01:07:00e si distacca anche il legamento delle numerali inferiore,
01:07:05in questo caso, che è praticamente l'elemento più importante di stabilità,
01:07:10come legamento della spalla, ecco.
01:07:13E quindi questa qua è una condizione di lussazione
01:07:15che crea un'instabilità, cioè una lesione già che comporta un'instabilità,
01:07:22e quindi, come ha detto giustamente,
01:07:24poi il dottor De Viasi va trattata,
01:07:26questa lesione qua va trattata perché predispone a una recidiva di lussazione,
01:07:31se c'è un altro evento traumatico oppure...
01:07:34E così, insomma, nella terza lussazione,
01:07:36più ci sono eventi di lussazione
01:07:39e più il danno anatomico è grande,
01:07:41più si va, ma sono anche le lussazioni abituali,
01:07:43magari dove uno fa un movimento banalissimo e gli esce la spalla.
01:07:46Allora, mancano due minuti alla chiusura della trasmissione.
01:07:49Io chiedo uno strappo di collaborazione alla regia.
01:07:53Devo dare il numero di telefono al paziente o la paziente che ci ha scritto,
01:07:57che è lo 0521 464 227,
01:08:01se riesce a chiamarci veramente in extremis,
01:08:03perché si vede che non stavate più rimandando a regia il numero in sovraimpressione,
01:08:06vediamo se riusciamo veramente in 30 secondi poi a darle una risposta,
01:08:10se riesce a telefonare in tempo prima della chiusura.
01:08:12Nel frattempo chiedo al dottor De Biase cosa succede nel caso di un trauma
01:08:16quando si frattura l'omero.
01:08:19Quando si frattura l'omero, come abbiamo sentito da una delle pazienti che ha telefonato,
01:08:24possiamo avere una frattura, abbiamo delle immagini di fratture,
01:08:30per far capire di cosa parliamo,
01:08:32anche della frattura che ha avuto la signora,
01:08:34che è questa qui, quando si stacca un pezzo dall'omero,
01:08:37e abbiamo diverse gravità,
01:08:39cioè nel senso che possiamo avere delle fratture a uno, due o più frammenti,
01:08:42quindi nella maggior parte dei casi, anche qui per fortuna,
01:08:45la maggior parte delle volte il trattamento è conservativo,
01:08:48quindi le fratture vengono trattate con immobilizzazione,
01:08:52in alcuni casi invece si deve ricorrere all'intervento chirurgico,
01:08:56con dei mezzi di sintesi delle placche,
01:08:58o nei casi più gravi con delle protesi.
01:09:03Perfetto, allora io credo che questa telespettatrice,
01:09:08o telespettatore non riuscirà mai a mettersi in contatto con noi,
01:09:11ma chiedo qual è il ruolo della riabilitazione
01:09:13nella ripresa funzionale della spalla al dottor Ziveri,
01:09:16sempre sperando che al 464-227 possa chiamarci
01:09:20la persona che cerca di mettersi in contatto con noi.
01:09:24Beh, diciamo che la riabilitazione ha un ruolo fondamentale,
01:09:26l'abbiamo detto in tutta la trasmissione, diciamo,
01:09:29sia per quanto riguarda il trattamento conservativo,
01:09:32delle patologie che colpiscono la spalla,
01:09:34sia per quanto riguarda il trattamento post-chirurgico.
01:09:36Per noi è fondamentale avere un buon feeling,
01:09:39un buon rapporto con il fisioterapista,
01:09:41perché siamo in stretto contatto con lui
01:09:43e quindi ci fornisce informazioni su come vanno i pazienti,
01:09:46su come muovono.
01:09:48Quindi diciamo che la riabilitazione oltre al ruolo,
01:09:50diciamo, appunto, per definizione,
01:09:54è quella di aiutare il paziente a recuperare la mobilità e la forza,
01:09:59anche a doppio ruolo.
01:10:01Quindi anche per noi, insomma, è importante avere questo rapporto,
01:10:03ecco, di feeling con il fisioterapista, con il riabilitatore.
01:10:06Sempre importante.
01:10:07Molto importante, sì.
01:10:08Bene, allora, noi siamo, direi, in chiusura di trasmissione,
01:10:12quindi ringrazio il dottor De Biasi,
01:10:15il dottor Ziveri e il dottor Negri
01:10:17per essere rimasti con noi in questa serata.
01:10:20Veramente caldo, abbiamo capito che il lavoro non vi mancherà,
01:10:23perché, insomma, siamo tutti un po' problematici dal punto di vista della spalla,
01:10:29soprattutto perché dallo sportivo alla casalinga, insomma,
01:10:33abbiamo visto che le cause di dolore alla spalla possono essere veramente molte.
01:10:37La prossima settimana, invece, ci occuperemo di tumore del colon,
01:10:43un tumore spesso nella fase iniziale asintomatica,
01:10:46e, insomma, cercheremo anche di capire come è possibile prevenirlo,
01:10:50quanto è importante, insomma, ascoltare quello che ci dice il nostro medico di famiglia
01:10:56e, insomma, approntare al più presto una terapia efficace
01:11:01prima di arrivare poi al discorso dell'intervento chirurgico.
01:11:05Io vi ringrazio per averci seguito in questa puntata
01:11:09e, naturalmente, vi aspetto per mercoledì prossimo, come sempre in diretta,
01:11:13in modo da poter interpellare, con il vostro caso,
01:11:17gli specialisti che saranno nostri ospiti in studio.
01:11:20Vi auguro una buonanotte, arrivederci.
01:11:59Grazie a tutti i nostri ospiti in studio.
Commenti