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00:00:02Musica
00:00:35Buonasera, ben ritrovati con Check Up Salute e Benessere, la nostra trasmissione dedicata appunto alla salute, una nuova puntata nella
00:00:44quale parleremo di un tema che riguarda moltissime persone, ovvero quello del dolore alla mano, al polso e al gomito.
00:00:51Per arrivare poi a qualcosa di più particolare, qualcosa che riguarda meno persone, ma che vi assicuro è utile conoscere,
00:00:59è utile sapere, ovvero dalle soluzioni offerte dalla chirurgia protesica in questo ambito.
00:01:06Infatti se da un lato noi pazienti siamo, come dire, piuttosto preparati ormai a protesi di ginocchio e anche di
00:01:15anca, lo siamo in effetti meno, siamo meno a conoscenza delle soluzioni offerte dalla chirurgia protesica per quanto riguarda proprio
00:01:21la mano, il polso e il gomito.
00:01:23Un argomento che questa sera indagheremo a fondo con alcuni specialisti importantissimi che vi vado a presentare, che sono il
00:01:32dottor Maurizio Corradi, buonasera, chirurgo della mano presso la clinica Città di Parma, il dottor Massimo Ceruso, anche lui chirurgo
00:01:41della mano presso la clinica Chirubini di Firenze, ma è stato anche direttore dell'unità di chirurgia della mano all
00:01:49'ospedale Careggi di Firenze fino a pochissimo tempo fa.
00:01:52Buonasera dottor Ceruso e grazie per essere venuto con noi questa sera. E poi buonasera Silvio Tocco che ritroviamo, terapista
00:01:59occupazionale. Buonasera Tocco.
00:02:01Buonasera.
00:02:02Allora, va detto che entrambi i chirurghi, i nostri ospiti, sono anche membri internazionali della società americana di chirurgia della
00:02:10mano che è molto severa per quanto riguarda l'ingresso dei suoi membri, quindi siamo particolarmente felici di avere degli
00:02:17specialisti così importanti.
00:02:20Voi come sempre potrete intervenire da casa per sottoporre a loro il vostro caso clinico, lo potete fare come sempre
00:02:28telefonandoci allo 0521 464 227 oppure se preferite scriverci un messaggio al 333 9200 170, tutti i numeri che tra
00:02:39poco il nostro regista Riccardo Venturella
00:02:42la manderà in sovrimpressione. Allora, dottor Coratti, intanto io vorrei sgomberare il campo. Questa sera non parliamo di protesi per
00:02:49amputati, quelle mie elettriche, eccetera.
00:02:52Le lasciamo da parte e poi non vogliamo neanche dire che tutti coloro che hanno un dolore alla mano, al
00:02:58polso o al gomito devono sottoporsi a chirurgia protesica subito, vero?
00:03:04Sgomberiamo il campo.
00:03:06Sì, in effetti si fa molta confusione tra la protesi degli amputati e la protesi invece che si usano comunemente
00:03:16sia al ginocchio che all'anca e negli ultimi anni l'impiego di queste protesi è arrivato fino dalla spalla
00:03:24all'arto superiore, quindi dalla spalla fino alla mano.
00:03:28C'è da dire che la tecnologia con i materiali nuovi e anche con tecniche nuove ha portato ad una
00:03:38sopravvivenza di queste protesi molto simile a quella dell'arto inferiore.
00:03:45Quindi diciamo ultimamente si fa sempre più uso di questa tecnica chiamata di artoplastica con diversi materiali appunto perché si
00:04:02vince in questo modo quello che è il dolore resistente ai farmaci con il ripristino della funzionalità e della stabilità
00:04:11dell'arto interessato.
00:04:14Ecco, quindi insomma l'argomento può riguardare diverse persone e naturalmente va conosciuto perché appunto chissà perché ginocchio e anca
00:04:25hanno occupato anche la comunicazione.
00:04:28Io vorrei terminare questa breve introduzione dicendo che non tutte le patologie artrosiche, osteoartrosiche hanno beneficio da questa tecnica di
00:04:42artroplastica.
00:04:43Sono forme evolutive nel tempo, quindi abbiamo forme con stadi diversi della malattia.
00:04:50Nelle stadi iniziali non è indicato l'impiego di queste tecniche.
00:04:53Perché però ne stiamo già correndo troppo.
00:04:55E quindi vedremo in seguito quali sono.
00:04:56Esatto, volevo solo che lei ci chiarisse che appunto non parliamo di protesi per amputati e che d'altro canto
00:05:03non tutti coloro che sentono dolore alla mano, al polso o al gomito devono farsi diciamo impiantare una protesi.
00:05:09Sì, è vero. Allora, dottor Ceruso, intanto come funzionano?
00:05:12Ecco, giusto per capirci.
00:05:14Mano, polso e gomito sono molto mobili anche, molto, come dire, soprattutto per i traumi necessitano sempre di chirurgia, spesso
00:05:23ecco.
00:05:24Spesso sicuramente, no, quello che evidentemente va detto è che si tratta di una struttura che ha caratterizzato l'evoluzione,
00:05:33la nostra evoluzione.
00:05:34È una struttura complessa, l'arto superiore in sé è una struttura meccanica che consente di fare tante cose.
00:05:41Osservavo, io stesso sono qui che sto usando le mie mani per esprimere.
00:05:46La mano è un organo ovviamente meccanico, è un organo per afferrare, per tenere, per portare a sé le cose
00:05:52e quindi per funzioni semplici,
00:05:55l'alimentazione, l'abbigliamento, l'igiene personale, ma è anche un organo di senso fortemente importante.
00:06:02Io tocco e quindi sento quello che mi circonda e posso non guardare, quindi posso sentire le cose in tasca,
00:06:10in una borsa, in uno spazio buio, in un contenitore.
00:06:14In più è un organo estremamente importante di tipo sociale, è una struttura che io muovo nello spazio intorno a
00:06:20me,
00:06:20col quale mi relazionano le persone, stringo le mani, carezzo, spingo, respingo, esprimo affetto.
00:06:28Mando un cazzotto.
00:06:28Mando un cazzotto, non volevo dirlo, ha la sua graziosissima immagine, ha bloccato, ma senza dubbio.
00:06:35E quindi è estremamente ricca.
00:06:38Poi l'altra cosa che va sempre detta è che è l'altra parte del corpo che non si copre
00:06:42quasi mai, come il viso,
00:06:43quindi è una parte scoperta, quindi è una fortissima valenza estetica la mano,
00:06:46mentre il resto del corpo è normalmente vestito.
00:06:49Nonostante tutto, la mano resta una delle due parti di estrema rilevanza sociale, proprio per il contatto, per la valenza
00:06:57estetica che ha.
00:06:58Tant'è le unghie, le donne le curano, ma gli uomini le curano nello stesso modo.
00:07:03Caratterizza fortissimamente l'essere uomini nel mondo degli animali, nella posizione alta.
00:07:09Il cervello la usa, usa tutto l'arto superiore, per stare nello spazio,
00:07:16mentre gli arti inferiori servono sostanzialmente per muoversi, non altro.
00:07:19La mano ha una valenza enorme di tipo sociale, estetico, funzionale, come si dice.
00:07:25Naturalmente.
00:07:25E ovviamente spalla, gomito, polso, fanno sì che la mano si muova nello spazio, nelle varie posizioni che si ruoti.
00:07:31Chirurgicamente, anzi funzionalmente, sono complesse, ecco, per esprimere questo movimento che lei appunto sottolineava.
00:07:40Lo sono, sono fascinosissime a osservarle dal nostro punto di vista, per chiunque sia interessato a questo,
00:07:48perché tutto sommato l'arto superiore si è differenziato dall'arto inferiore dal quadrupede al bipede.
00:07:55E l'arto inferiore è molto più semplice, banalmente non si può girare il piede all'indietro,
00:07:59mentre se la mano non gira, non apriamo la chiave di casa, oppure non prendiamo il brodo dal piatto e
00:08:05lo portiamo alla bocca.
00:08:06Quindi la semplice rotazione dell'avambraccio, che tecnicamente chiamiamo pronosuppinazione, è una funzione acquisita dopo,
00:08:13mentre invece il piede, come sappiamo, non può che guardare avanti.
00:08:16La spalla consente delle rotazioni che sono ben più ampie di quelle dell'anca,
00:08:21proprio per raggiungere tutti i lati, per toccarsi nella schiena, per arrivare alle scapole.
00:08:27Questa mobilità, insomma, si vede anche in sala operatoria, perché dentro c'è un po' di tutto,
00:08:31dai temi, le strutture sono molto mobili.
00:08:35E questo vuol dire complessità, tant'è che nasce, la chirurgia della mano esiste,
00:08:39proprio perché si è differenziata tanto questa serie numerosissima di strutture,
00:08:44da richiedere una competenza che occupa 100% dello studio e della preparazione,
00:08:48di noi che ci siamo appassionati a questo tipo di attività.
00:08:50Allora, dottor Corre, dicevamo i traumi, insomma, sono effettivamente molto esposti,
00:08:55le mani, i polsi, soprattutto, sono molto esposti a traumi,
00:08:59però noi stasera non ne parliamo perché vogliamo capire invece quando la mano e il polso
00:09:03cominciano a fare male, perché possono, da cosa può essere causato questo dolore,
00:09:08quindi quali sono le patologie principali di cui si ammalano?
00:09:12Ma io direi l'osteartrosi, l'osteartrosi è circa, della mano è circa il 10% dell'osteartrosi
00:09:20del corpo umano, considerandola anche il ginocchio.
00:09:24Quindi parleremo principalmente della clinica, della diagnostica e della terapia di questa malattia
00:09:35che è importante soprattutto per l'età anziana e soprattutto per la popolazione
00:09:44che si sta diventando sempre più anziana, molto longeva e quindi ha necessità di movimento,
00:09:55ha necessità di assenza di dolore e quindi parleremo essenzialmente di questa patologia.
00:10:02Quindi ecco che cos'è l'artrosi, entriamoci subito, cos'è l'artrosi?
00:10:06L'artrosi è una malattia infiammatoria che è progressiva, che colpisce principalmente
00:10:13l'arto inferiore, dicevo un 10% colpisce la mano a livello della base del metacarpo
00:10:20chiamata anche rizzartrosi e colpisce le dita cosiddette chiamate lunghe, cioè secondo,
00:10:26terzo e quarto, quarto e quinto dito a livello dell'articolazione interfarangea prossimale
00:10:33e interfarangea distale.
00:10:36Raramente l'osteratrosi, diciamo quasi impossibile se non si ha un trauma colpisce la metacarpofarangea.
00:10:44Quindi può farci vedere qual è?
00:10:48Ci fa vedere, ce la può indicare con l'altra mano in modo che noi...
00:10:52Allora, la base è la base del pollice, la rizzartrosi è a questo livello, l'interfarangea
00:10:57è a questo livello, l'approssimale, l'interfarangea distale è, diciamo, verso l'unghia,
00:11:03la parte più distale.
00:11:04La metacarpofarangea invece è questa articolazione.
00:11:09Quindi nell'osteratrosi le articolazioni più colpite sono, ripeto, la base del pollice,
00:11:16quindi il trapezio, la trapezia metacarpale, l'interfarangea approssimale e l'interfarangea distale.
00:11:25E come si manifesta?
00:11:27Si manifesta principalmente con la presenza di dolore, un dolore che è intermittente,
00:11:35soprattutto notturno, con scrosci articolari, un dolore a volte che è resistente alla terapia
00:11:42medica attuale, è un dolore che provoca poi rigidità, provoca poi diminuzione della
00:11:52funzionalità dell'arto superiore.
00:11:55Perché uno non ha soltanto male, uno non riesce magari a prendere un bicchiere, a lavarsi
00:11:58i denti e quindi diventa complicato.
00:12:00Nel caso di rizzartrosi è tipico svitare il coperchio di un recipiente, di un barattolo,
00:12:08eccetera.
00:12:08L'impotenza si ha in questi movimenti di forza e di presa.
00:12:15Edema, quindi c'è il gonfiore, un gonfiore che non recede a volte con i farmaci e porta
00:12:25il paziente alla cosiddetta diagnostica strumentale, quindi porta il paziente a fare delle radiografie.
00:12:35Queste radiografie mostrano a volte della presenza di osteofiti, la presenza di diminuzione
00:12:41dello spazio articolare perché si ha una riduzione della cartilagine che è un rivestimento
00:12:49dell'osso, dell'articolazione e quindi porta, a seconda degli stadi di malattia, a cure
00:12:57differenti, fino ad arrivare agli stadi più avanzati, lo stadio più avanzato porta necessariamente
00:13:07all'impiego di artroplastica e di protesi.
00:13:11Tocco, c'è una possibilità fisioterapica prima di arrivare poi ad un intervento chirurgico
00:13:20nel caso dell'artrosi come ce la presentava il dottor Corradi?
00:13:23Sì, allora, volevo aggiungere a quello che è stato detto prima che l'artrosi di cui
00:13:29parleremo stasera non nasce proprio come un'artrosi, inizialmente è un'instabilità
00:13:33articolare e in alcune persone crea dolore, queste persone spesso non chiedono aiuto.
00:13:39Ci sono molte persone che hanno artrosi asintomatiche e come tale non chiedono aiuto nello stadio
00:13:49della malattia giusta, quindi si arriva a uno stadio molto più avanzato e l'unica
00:13:54soluzione è la chirurgia.
00:13:56Ma scusi, il dottor Ceruso è già deformata la mano per esempio in questo caso o no?
00:14:01Cioè è asintomatica ma perché è una cosa si rivolge?
00:14:05No, è asintomatica sì, si stabilizza.
00:14:07Se vuole rispondere il dottor.
00:14:08Sì, ho chiesto al dottor Ceruso giusto per...
00:14:11Tutte cose giuste quelle che sono state dette, l'instabilità articolare è una delle cose
00:14:16che determinano o favoriscono l'evoluzione dell'artrosi ed è interessante per esempio
00:14:22un'altra cosa da dire, ci sono delle artrosi che chiamiamo essenziali, che vengono senza
00:14:26una causa nota e che tendono ad essere familiari e legate al sesso.
00:14:30La risoartrosi, l'artrosi dell'interfragia distale, delle dita, è tipicamente un segno
00:14:35di passare del tempo, ma viene più frequentemente, più evidentemente nel sesso femminile in relazione
00:14:40alla situazione ormonale che si modifica al tempo di menopausa.
00:14:44Per cui è abbastanza caratteristico un rapporto fra gli ormoni femminili e l'insorgenza di
00:14:49questa malattia.
00:14:50Nel maschio, nell'uomo, questo è più graduale, ma c'è una chiarissima familiarità, quindi
00:14:56c'è una predisposizione genetica ad ammalare di questo.
00:14:59In alcuni soggetti l'instabilità che è costituzionale è un fattore aggravante, proprio
00:15:05perché qualsiasi articolazione, come la ruota di una bicicletta che trema, che non
00:15:09è ben stabile, tende a consumarsi di più.
00:15:11L'instabilità è uno degli elementi fondamentali, infatti nella riabilitazione, prima ancora
00:15:16che nella chirurgia, dell'instabilità si deve tenere conto.
00:15:19Sono proprio distinte le due categorie dei grandi instabili, degli uomini più elastici,
00:15:24più di gomma, se vogliamo dirla banalmente, rispetto a quelli più poscolosi, più solidi,
00:15:29che tendono ad avere meno questo tipo di...
00:15:30Ma Tocco parlava di quest'artrosi asintomatica, quindi io come mi accorgo?
00:15:34Perché mi si deforma la mano?
00:15:37È vero anche questo.
00:15:39Ci sono situazioni in cui, per esempio, più facilmente le donne chiedono una soluzione
00:15:44al medico o al chirurgo perché si vede, perché la mano ha un'aria vecchieggiante,
00:15:50meno giovane, come si va per il viso, per le rughe di espressione, si comincia a dire
00:15:54mi si stanno deformando le mani, avevo mani bellissime, adesso sono nodosa, eccetera.
00:16:00Comunque l'artrosi prima o poi duole perché è una condizione patologica, è un consumo,
00:16:05è un'usura di una cartilagine come lo smalto dei denti, se si usura, può non dolere all'inizio
00:16:09ma all'inizio del dentista vedrà che c'è un'irregolarità nella copertura.
00:16:14Inevitabilmente con la meccanica l'usura continua e il dolore compare.
00:16:18Tocco, l'avevo interrotta ma volevo intanto chiedere questo aspetto.
00:16:23Quello che stavo dicendo era semplicemente per introdurre quello che dico adesso,
00:16:27è che in base a come si presenta il paziente si può fare della terapia conservativa,
00:16:31soprattutto come terapie antalgiche per il dolore, si può insegnare al paziente come usare
00:16:36correttamente le mani per evitare di accelerare il processo di degenerazione, si possono usare
00:16:41degli ausili, dei tutori.
00:16:43Abbiamo qualche immagine per esempio?
00:16:45Sì, nella seconda immagine si vedono alcuni tutori.
00:16:49L'importante oggi con le persone che sono molto esigenti, che hanno molte richieste funzionali,
00:16:56è questa?
00:16:57Sì, quella in basso più che altro, le altre per il trattamento del gonfiore postchirurgico
00:17:01di cui parleremo dopo.
00:17:02Si possono fare dei tutori su misura, sulle dita, sui polsi, anche a livello del gomito
00:17:06che limitano il movimento di quell'articolazione che è dolente, permettendo al resto della
00:17:11mano di funzionare.
00:17:12È ovvio che non bisogna esagerare con degli ausili, con dei tutori, con queste persone
00:17:15perché hanno delle richieste, come dicevo, molto elevate e non tutti sono disposti a
00:17:21avere dei tutori di plastica sulle dita, perché è anche estetico, come dice il professor
00:17:27c'è l'uso, la mano è una cosa molto estetica e alcune persone non gradiscono avere dei tutori
00:17:33sulle mani, quindi bisogna valutare anche l'aspetto psicologico.
00:17:37Pensa un po'.
00:17:38Dottor Corradi, artrosi ma anche artriti, no? L'artrite psoriasica per esempio o l'artrite
00:17:43reumatoide?
00:17:44Sì, è diverso perché sia la causa che non è ancora stata scoperta, ma l'artrite autoimmune,
00:17:55l'artrite reumatoide, come tutte le artriti che colpiscono il connettivo, l'artrite psoriasica,
00:18:02la sclerodermia, eccetera, sono patologie che attualmente trovano riscontro e vengono
00:18:11curate soltanto i sintomi, perché non si sa qual è la causa primitiva. A differenza
00:18:18dell'artrosi, l'artrite è una patologia che colpisce per il 90% a 10 anni il polso.
00:18:28Il polso è a scalare, arriva alla spalla. Nella mano è interessato principalmente la
00:18:36metacarpofalangea e anche l'interfalangea prossimale e distale, come vi ho fatto vedere
00:18:42prima. Un po' tutta la mano viene interessata da questa patologia. È una patologia che necessita
00:18:50di un'ecologia essenzialmente funzionale perché richiede una stabilità, la necessità
00:18:59di essere stabilizzato un segmento osseo. È importante. La patologia in sé provoca
00:19:06un'instabilità data da questo panno sinoviale, il cosiddetto panno sinoviale, che si raccoglie
00:19:14ai lati dell'articolazione e progressivamente porta a invadere la cartilagine e le strutture
00:19:23circostanti, quindi i tenini estensori e i tenini flessori.
00:19:26I sintomi quindi sono differenti, poi abbiamo la pubblicità che incombra, ma i sintomi
00:19:30sono differenti.
00:19:31I sintomi sono differenti, sono differenti.
00:19:31In questo caso come sono i sintomi? Che tipo di dolore avverte il paziente?
00:19:35No, ehm...
00:19:37Non è propriamente...
00:19:38No, cioè è una... c'è sempre il dolore, ma c'è un'instabilità maggiore rispetto
00:19:45all'osteartrosi, questo sicuramente.
00:19:48Va bene, va bene.
00:19:49E poi sono terapie che sono molto terapie molto invasive, infatti adesso ultimamente
00:19:56vengono impiegati i cosiddetti farmaci biologici che sono degli monosoppressori, quindi...
00:20:01Certo. Allora, la devo fermare perché c'è la pubblicità che incombe, se no la regia
00:20:04mi sgrida, abbiamo già delle telefonate anche da mandare in onda.
00:20:08E a tra poco con Check Up.
00:20:29Eccoci di nuovo in studio con Check Up, puntata dedicata al dolore di mano, polso,
00:20:34e gomito, ma anche alle possibilità offerte dalla chirurgia protesica in questo senso.
00:20:40E vorrei chiedere al dottor Ceruso intanto qualcosa sulla diagnosi strumentale, come arriviamo
00:20:45a diagnosticare appunto soprattutto l'artrosi, ecco, perché poi anche artrite reumatoide
00:20:51comunque o psoriasica.
00:20:53Mi lasci dire prima di tutto che bisogna visitare le persone. Uno dei drammi, penso si debba chiamare
00:20:59drammi, frustrazioni di un medico come noi, è quello di trovarsi con pazienti che fanno
00:21:04degli esami per iniziativa personale, strumentali. L'inquadramento di malattia si fa visitando
00:21:12i pazienti. Ed è la visita diretta, il colloquio, è la visita manuale del paziente che orienta
00:21:18già con discreta chiarezza in una certa direzione. Dopodiché vengono gli esami strumentali.
00:21:24Invece noi ci autodiagnostichiamo le cose, andiamo su internet, facciamo gli esami e poi
00:21:29ve li portiamo e regolarmente non servono.
00:21:32Ed è uno spreco, un grosso spreco, e di qualità e di costi. Di qualità perché gli ottimi radiologi
00:21:38che ora sono veramente dei soci di azione terapeutica, devono essere informati del cosa si cerca.
00:21:48L'esame strumentale fatto alla cieca, cioè sul grande campo, senza sapere bene cosa cercare,
00:21:55non consente di usare bene le macchine di cui disponiamo.
00:21:59Poi gli esami strumentali ovviamente sono ecografie, esami radiografici, TC e risonanze.
00:22:05In questo ambito ci si muove e nelle mani dell'ottimo radiologo, per esempio, l'ecografia,
00:22:13scusatemi, che sembra l'esame più semplice, è un esame estremamente ricco di informazioni,
00:22:17poco doloroso, con uno strumentario di piccolo ingombro, quindi che si può fare con più facilità
00:22:23e quindi non accumula liste, si può fare più velocemente, e consente di inquadrare le malattie.
00:22:30Così le radiografie richieste bene, con le proiezioni giuste, già sono estremamente indicative.
00:22:36Quindi su questi due primi elementi, l'ecografia che vede più quelle che noi chiamiamo le parti molli,
00:22:41cioè i tendini, i nervi, la capsula articolare, il tessuto sinoviale, i legamenti,
00:22:47e la radiografia che vede l'osso si inquadra il problema.
00:22:52Poi il medico, il curante, richiede TC o risonanza, che sono esami più costosi e più complessi,
00:23:00sui quali però si pone un quesito specifico.
00:23:04E a questo punto questi esami sono estremamente utili, estremamente ricchi di informazioni,
00:23:08eventualmente con l'aggiunta del mezzo di contrasto.
00:23:11Però partire facendo la risonanza perché l'ha detto un parente è proprio sbagliato.
00:23:16Certo, effettivamente bisognerebbe andare per gradi, quantomeno con radiografia e decografia
00:23:22abbiamo già un bel panorama della situazione.
00:23:26Ma Tocco, parliamo un po' del trattamento, quello che voi definite incruento,
00:23:30ecco in base agli stadi della malattia, perché poi si arriva a quello, ecco che dire cruento è brutto,
00:23:36ma si dice così, no?
00:23:40Allora, i trattamenti che dovrebbero essere applicati ai pazienti servono, come dicevo,
00:23:46prima a ridurre il dolore o a sfiammare o a ridurre il dolore.
00:23:51Nei casi dove la malattia, diciamo, l'artrosi è uno stadio, chiamiamolo freddo,
00:23:56che non c'è un'infiammazione eccessiva, si usa il calore umido per aumentare la lubrificazione
00:24:02dell'articolazione e per cui permettere alla persona di usare le mani, muoverle o anche i polsi
00:24:07con più facilità.
00:24:11Mentre quando è in uno stadio infiammatorio, credo che ci sono delle terapie fisiche che si possono fare,
00:24:16ma occorre anche l'intervento del medico o del chirurgo con la farmacologia,
00:24:20o dello specialista, del rumatologo.
00:24:23E quindi va applicata la giusta terapia in base allo stadio, questo è molto importante,
00:24:27perché anche nel nostro campo, come diceva il professor Ceruso,
00:24:29a volte si fanno delle terapie sbagliate e che non funzionano, sono uno spreco di risorse economiche
00:24:37del paziente o anche del sistema sanitario pubblico.
00:24:41Quindi, grosso modo, le terapie che funzionano nell'artrosi, in uno stadio dove c'è dolore,
00:24:48rigidità e disfunzione, è la parafina, i fanghi, l'idrochinesi e terapia con l'acqua cad,
00:24:58della piscina, le terme, mentre se c'è un'infiammazione non si usa il calore,
00:25:02si usa più le terapie per sfiammare.
00:25:06I laser, gli antinfiammatori, a livello fisico, gli ultrasuoni impostati in un certo modo,
00:25:14lì è la scelta proprio del fisioterapista che incide.
00:25:19Con una buona farmacologia è fondamentale.
00:25:21Si parte da lì, prima di arrivare naturalmente alla chirurgia.
00:25:25Allora, abbiamo già delle telefonate e mandiamo Patrizia in onda.
00:25:29Buonasera, Patrizia.
00:25:31Buonasera, vi ringrazio tantissimo di questa premissione bellissima.
00:25:35Grazie.
00:25:36E avrei bisogno di un aiuto molto consistente, nel senso che purtroppo
00:25:42io ho un lavoro, cioè sto ancora lavorando, sono operaia in un'azienda
00:25:49che purtroppo lavoriamo a mano con l'ago e purtroppo in questo periodo ho questo problema
00:25:58molto grosso, la mano, che poi mi prende la parte del collo, la spalla e la mano,
00:26:05in quanto la funzione, specialmente al mattino, non riesco a usarla.
00:26:12Poi pian piano, pian piano riesco, però per me è molto difficile.
00:26:20Purtroppo ho avuto la visita legale del medico del lavoro, però mi ha detto che il mio problema
00:26:26non è così grave.
00:26:28Quindi ha già una diagnosi?
00:26:30No.
00:26:32No, più di ogni anno ho fatto una risonanza che ho le vertebre, la quarta, la quinta, la terza,
00:26:40quindi parte tutto dalla schiena allora, il problema della mano.
00:26:43Parte dal collo, però ho sulla mano sinistra una risoltrosi e la mano destra sta diventando
00:26:52anche quella uguale quasi, ecco.
00:26:55Va bene, Patrizia, Ceruso, cosa si fa in questo caso?
00:27:00Si visita il paziente.
00:27:03Abbiamo già fatto la risonanza e in questo caso però è servita.
00:27:07Diciamo che è servita e che era praticamente evidente dal modo in cui la signora ha raccontato
00:27:13i suoi sintomi che bisognava intanto considerare nel suo complesso l'arto superiore.
00:27:18Come si diceva è una macchina che è fatta di parti connesse, è un sistema meccanico,
00:27:23quindi non si può curare la mano, sì e il collo no, il collo sì e il gomito no, voglio
00:27:29dire.
00:27:29In questo caso è chiaro che il pensiero va alla situazione muscolare e nervosa
00:27:35che governa questo atto.
00:27:37La signora potrebbe semplicemente avere una sindrome di overuse, essere semplicemente
00:27:41una che lavora in una posizione ripetitiva, se ho capito bene, lavora con l'ago, quindi
00:27:46ha una posizione fissa, ha una postura che richiede muscoli sempre contratti e sempre gli stessi
00:27:53in una posizione che non è fisiologica, che sarà curva in avanti.
00:27:55Forse la signora porta gli occhiali e quindi non può allontanare più di tanto quello che
00:27:59deve fare per che minuto e quindi ha una distanza di focale molto molto stretta.
00:28:05Ci sta anche che forse vada inquadrato anche in questo senso, la signora vede bene, ha gli
00:28:10occhiali giusti e per quello che ha male al collo sicuramente avrà sviluppato questo
00:28:15punto naturale cervicale, forse il terapista è la persona giusta a questo punto alla valutazione
00:28:18di postura.
00:28:19Quindi come prima cosa per dargli un suggerimento da fare già domani mattina come dico sempre?
00:28:23La valutazione posturale, se non l'ha fatta andrebbe fatta secondo me perché va esaminata
00:28:28la posizione che ha quando lavora.
00:28:30Anche perché sicuramente lei dovrà continuare a lavorare in quel modo, in quella posizione.
00:28:34Però può variare l'appoggio delle braccia per esempio su un tavolo, può variare l'illuminazione,
00:28:39può variare la distanza con una focale diversa di occhiali, sembrano banalità ma non lo
00:28:45sono.
00:28:45Poi può avere una contrattura dei muscoli del collo, dei trapezzi legata alla posizione che ha
00:28:51e che poi si irradiano fino alla mano perché si ha questo male e dice poi che comunque
00:28:55andando dalla mattina pian pianino.
00:28:58Dalla descrizione è questa, naturalmente visitandolo può darsi alla signora e dica
00:29:01che le formicolano le dita o che non sente quello che ha in mano, allora questo cambia
00:29:05il discorso, orienta verso una diagnosi di una patologia della compressione di radici nervose
00:29:11o di nervi, quindi occorrerà un esame come un esame elettromiografico per esempio
00:29:16per valutare se ci sono delle compressioni nervose periferiche.
00:29:18Su questo, però il posturologo, il riabilitatore, qualsiasi cosa abbia, compresa una cosa che
00:29:25chiederà chirurgia, deve essere associata a una valutazione posturale, preoperatoria
00:29:29anche se sarà operata, ma non credo che la signora sia operata così di corsa, direi
00:29:34la tranquillizzerei per quello che si può fare.
00:29:36Diciamo il primo passo da fare appunto è questo Patrizia, se ci ha ancora sentito.
00:29:41Intanto che ci siamo leggo, ah era in onda ancora, pensavo avessero messo giù.
00:29:46Sì, sì, sì, sono ancora in onda.
00:29:48Sì, va bene, allora quindi proverà a fare questo, ecco in modo da magari appunto vedere
00:29:54se, essendo il problema che nasce a monte.
00:29:55Io diciamo che fino adesso ho fatto dei massaggi omeopatici, nel senso per cercare di mettermi
00:30:01a posto il corpo, e ho avuto beneficio con questi, solo che poi però naturalmente tornando
00:30:09al lavoro ho già questo problema ancora, era solo per cercare, anche perché mie vicine
00:30:16ne ho già preso diverse e fino adesso non ho più nessun effetto.
00:30:19Perché poi alla lunga, insomma, va bene.
00:30:23Certo, però diciamo un aspetto, l'aspetto posturale mi sembra di capire che sia il primo
00:30:28da analizzare, magari continui ecco su questo aspetto.
00:30:32Grazie Patrizia per averci chiamato.
00:30:34Allora abbiamo un messaggio, buonasera mi chiamo Nicola e vorrei sapere dal dottor Tocco
00:30:39se per la sindrome del pollice trifalangeo è indicata la terapia con la pallina.
00:30:44Grazie e complimenti per la trasmissione.
00:30:46Beh, questo è una domanda non idonea a questo programma e so benissimo chi mi ha fatto
00:30:51questa domanda.
00:30:52Ah beh, allora.
00:30:53E passiamo alla prossima domanda, perché non ha a che fare con la protesi e l'artrosi.
00:31:00Grazie Nicola.
00:31:02No, va bene Nicola, allora niente, ci chiedono se possiamo parlare del dito a scatto, della problematica
00:31:09del dito a scatto.
00:31:10Per me è indifferente.
00:31:16Il dito a scatto anche lì non è prettamente legato con l'artrosi, può essere osservato
00:31:28nelle patologie diciamo sistemiche come l'artiturmatoide, certe patologie.
00:31:33Anche lì ci sono vari stadi, purtroppo in questa patologia io personalmente come terapista
00:31:39la vedo tarda, è tardi, la vedo molto avanti e spesso non si può fare nulla a livello
00:31:46conservativo.
00:31:49Cosa presenta intanto perché è a casa e non sa che cosa sia il dito a scatto?
00:31:52Il dito a scatto?
00:31:54Dottor Corradi l'altra volta ha dato un'eccellente spiegazione com'era, con il filo e l'asola.
00:31:59Dottor Corradi com'è allora il dito a scatto per spiegarlo a casa a chi ci sta seguendo
00:32:04e che non ha questo problema?
00:32:04È un'informazione dei te degli flessori, i flessori che sono i tegni che fanno fare il movimento
00:32:11di flessione delle dita, insomma io ho fatto il paragone della casalinga che è abituata
00:32:18a cucire e usare l'ago e il filo, quando il filo ha una misura superiore alla cruna del
00:32:26lago il filo si è la gomitola e quindi cercando di fare passare il filo da una parte del lato
00:32:33della cruna si ha questo scatto, il filo è il tenine flessore, flessore che aumenta
00:32:39di volume per un fatto infiammatorio e deve passare attraverso questo anello, anello
00:32:48che è chiamato puleggia e questo passaggio da una parte prossimale alla parte distale
00:32:55porta allo scatto, cosiddetto dito a scatto o trigger finger degli inglesi, quindi come
00:33:05si cura? Ecco la domanda successiva è questa. Allora prende in consegna lei la domanda.
00:33:11Sì, come si cura? Sicura inizialmente con una terapia antinfiammatorio locale sotto forma
00:33:21di corticosteroidi che vengono iniettati con un'infiltrazione, in questo caso questa infiltrazione
00:33:29dovrebbe in teoria ridurre il volume del tendine in modo che il tendine scorri liberamente
00:33:37attraverso questa puleggia, chiamata puleggia anulare, sono 4, A1. Se non si risolve questo
00:33:48problema o se si ripresenta questo problema bisogna ricorrere alla terapia chirurgica che
00:33:54consiste nell'apertura della puleggia anulare. Insomma, quindi chirurgicamente, ecco, se la
00:34:04persona che ci ha chiamato, ecco, quindi diventa un intervento in anestesia locale e comunque
00:34:09bisogna intervenire chirurgicamente. Che è risolutivo, insomma, alla fine. Quindi probabilmente chi è a casa
00:34:14voleva sapere a cosa andava incontro, va incontro a questo. Ecco, allora dottor Coralli parliamo
00:34:19proprio di chirurgia, insomma, per quanto riguarda la nostra tematica, perché dal momento in cui
00:34:25il dolore è resistente ai farmaci, l'approccio, diciamo, non cruento, non funziona più, bisogna
00:34:31arrivare alla chirurgia. Come si interviene? No, no, prima di tutto diciamo qual è lo scopo
00:34:36della chirurgia? La chirurgia è essenzialmente togliere il dolore. Il dolore che è resistente
00:34:41alla terapia medica con farmaci, è resistente alla terapia fisica e la terapia strumentale
00:34:50e allora si ricorre alla terapia chirurgica. Questa chirurgia è essenzialmente, la sua funzione,
00:35:00parlo della terapia chirurgica protesica, è quella di togliere il dolore, ridare stabilità
00:35:06e dare un minimo di funzionalità al segmento interessato e per ultimo, nelle forme, diciamo
00:35:15così dette, giovanili, ha anche un aspetto di tipo estetico, cioè, diciamo così, corregge
00:35:23gli inestetismi provocati da questa patologia.
00:35:30È tutto. Perché da casa si stanno chiedendo, ma quanto devo stare dentro, è indicata, quando
00:35:38è indicata, anzi lo chiedo a Ceruso, quando il paziente è indicato ad una terapia chirurgica,
00:35:43ad un intervento chirurgico?
00:35:45Un intervento chirurgico è una domanda molto generale, sicuramente non ha una risposta a
00:35:51una domanda così. Ci sono condizioni che, viste, chiedono immediatamente la soluzione
00:35:55chirurgica, altre condizioni, come quella che la signora esponeva prima, che arriveranno
00:36:00forse a una soluzione chirurgica dopo averla indagata e aver valutato tutte le possibilità
00:36:04conservative che ci sono. Il semplice dito a scatto di cui parlavamo prima è una patologia
00:36:09molto comune ed è un'altra di quelle patologie femminili che è spesso legate alla situazione
00:36:13ormonale, che compare spesso nei tempi di menopausa, per esempio, nelle donne, oppure sono
00:36:19legate a overus, di nuovo a lavori ripetitivi nei quali ci sono delle condizioni di sovraccarico
00:36:24locali, può arrivare in certe condizioni così evidente, così clamorosa, che specialmente
00:36:32se la terapia steroidea, come poi accennava Corradi, non ha avuto effetto, non può che
00:36:37essere trattata con questo intervento. E l'intervento è un intervento che si fa in
00:36:41anestesia locale, che è fortemente risolutivo, quindi che si consiglia con leggerezza, con
00:36:46facilità, con sicurezza, diciamo con una prognosi favorevole. Altre situazioni sono veramente
00:36:51complesse. È chiaro che poi parleremo di protesi, ma è chiaro che ci sono situazioni
00:36:55post-traumatiche. Le fratture sono immediatamente chirurgiche.
00:36:59Sì, certo, noi dobbiamo parlare di artrosi e di artrite, ma che in effetti...
00:37:04Una condizione artrosica in genere non è immediatamente chirurgica. La prima volta che
00:37:08si vede un paziente artrosico si tende a impostare un ragionamento di tipo conservativo,
00:37:14riabilitativo, in certa misura farmacologico. Nelle malattie artritiche maggiori, quelle di cui si
00:37:19diceva legate a disordini del sistema immunologico, allora il reumatologo c'è uno specialista
00:37:24medico che si occupa di questo e se noi sospettiamo da chirurghi quel tipo di malattia, il nostro
00:37:29dovere è di mandarlo a uno specialista medico che faccia gli esami giusti, che studi il tipo
00:37:34di artrite, su quel tipo di artrite imposti una terapia corretta e dopo un certo tempo se
00:37:40la terapia non funziona però è giusto che la chirurgia ci sia, perché altrimenti i danni
00:37:44che l'artrite produce sono tali che non giustificano l'attesa e quindi l'esperienza
00:37:51di un medico sta proprio nel sapere, capire quando è il momento e certe situazioni lo
00:37:56sono velocemente.
00:37:57Corradi voleva aggiungere qualcosa ma abbiamo una telespettatrice in linea e quindi la facciamo
00:38:02parlare perché è già un po' che aspetta. Buonasera Utilla.
00:38:04Eh buonasera.
00:38:06Buonasera. Prego ci dica faccia la domanda perché siamo anche un po' di corsa perché
00:38:12stasera...
00:38:13Sì, proprio in mio caso perché io...
00:38:17Faccia faccia la domanda.
00:38:19Eh io sono stata operata per due volte al dito a scatto, mano destra.
00:38:23Sì.
00:38:25Eh le volevo chiedere io ce l'ho ancora a scatto, cosa bisogna fare?
00:38:29Perfetto, grazie Utilla. Velocemente se riusciamo perché sennò non riusciamo a parlare
00:38:34di protesi.
00:38:35Capire perché. Quindi indagare sul perché lo scatto c'è ancora.
00:38:40Vedersi sono delle comorbidità per esempio di tascatto nei pazienti che hanno un diabete
00:38:45di tipo 2 sviluppano molta sinovite, molto tessuto in esuberati quindi bisogna fare una pulizia
00:38:53di quello che è il tessuto peritendineo e altrimenti si ha di nuovo la recidiva.
00:39:00Quindi può succedere, ecco eh.
00:39:01Se questa paziente ha delle patologie...
00:39:05Non so se è ancora in linea Utilla.
00:39:07Una di queste è il diabete.
00:39:07No, non è più in linea perché poi sento che il telefono continua a suonare in effetti
00:39:11quindi non è più in linea. Quindi potrebbe essere questo il caso di diabete oppure...
00:39:15Volevo fare una precisazione.
00:39:16No, però ancora ti dobbiamo dare un messaggio per Utilla.
00:39:19Una sola precisazione.
00:39:19Deve tornare dal chirurgo?
00:39:20No, no, non so la precisazione. Esiste un'ostereatrosi primaria e un'ostereatrosi secondaria.
00:39:27Secondaria alle fratture, secondaria ai disordini metabolici.
00:39:32Noi diciamo in questa trasmissione preferiamo parlare essenzialmente di un'ostereatrosi primaria.
00:39:39Sì, comunque per dare il messaggio ad Utilla dobbiamo darle una...
00:39:43Un nome meraviglioso è di ritornare dal chirurgo.
00:39:46E' solo lui che tra l'altro l'ha operata conosce già dei dati,
00:39:50dei dati che altrimenti andranno riportati a un nuovo medico al quale la signora volesse rivolgersi.
00:39:58Secondo me per dire, parlavamo delle indagini strumentali,
00:40:01una semplice ecografia può essere già un esame sostanziale.
00:40:05E non farei mai una risonanza in questo caso per partire,
00:40:08ma farei una semplice ecografia dinamica, come si dice.
00:40:11Cioè l'ecografia di buono che consente di vedere il movimento,
00:40:14di far scorrere i tendini e di guardarli mentre scorrono.
00:40:17Quindi di accorgersi se questa puleggia in qualche modo è di nuovo ingombrata
00:40:21da una sinovite, come dice Corradi, o cose del genere.
00:40:25Allora, iniziamo a parlare di protesi di gomito,
00:40:27perché il tempo sta stringendo e quindi dobbiamo iniziare a parlare di protesi,
00:40:31quanto meno di gomito.
00:40:32Partiamo da lì.
00:40:33Ecco, quando è indicata...
00:40:36Abbiamo la pubblicità.
00:40:37Mi chiede la regia, scusate, ma stasera con un qualche problema tecnico
00:40:40siamo più di corsa del solito,
00:40:43e quindi tra telefonate, argomenti da introdurre e pubblicità
00:40:47stiamo un po' stravolgendo la scaletta.
00:40:50Allora, ci fermiamo per la pubblicità
00:40:51e poi parleremo di protesi di gomito, tra poco.
00:41:14Stiamo parlando di protesi a mano, polso e gomito.
00:41:19C'è un interessante messaggio di Matteo, che leggeremo tra poco,
00:41:22perché ci chiede di parlare di protesi della mano,
00:41:25ma prima la nostra scaletta prevede la protesi di gomito.
00:41:28Quindi andiamo con ordine, Matteo, adesso arriviamo,
00:41:30anche se stasera è particolarmente tardi.
00:41:32Dottor Ciruso, allora, la protesi di gomito come funziona?
00:41:36Intanto la protesi è un'articolazione artificiale,
00:41:40quindi si usa quando non c'è altro che si possa fare
00:41:43per riportare l'articolazione alla sua funzione.
00:41:47Come è stato giustamente detto, molto frequentemente dopo traumi,
00:41:51dopo alterazioni della forma articolare,
00:41:53perché si è rotta e perché la qualità della frattura,
00:41:57la frammentazione dell'osso non ha consentito una guarigione
00:42:00che l'abbia riportata come era prima.
00:42:02Esistono forme di artrosi, come abbiamo detto,
00:42:04o artriti, malattie più complesse che distruggono la cartilagine.
00:42:08E intanto forse possiamo vedere delle immagini.
00:42:09Possiamo vedere un'immagine della protesi di gomito
00:42:13che tutto sommato è l'ultima arrivata nella grande famiglia di protesi,
00:42:18alcune delle quali ormai sono popolari.
00:42:20Tantissime persone conoscono e tantissimi conoscono qualcuno
00:42:23che ha una protesi d'anca ai ginocchio.
00:42:25È una chirurgia diffusa, comune, di grande qualità e di ottima efficacia.
00:42:30La protesi di gomito non è diversa, l'indicazione è meno frequente
00:42:34perché l'artrosi, come dicevamo, quella primaria è meno comune,
00:42:37ma nel caso che ce ne sia bisogno è la soluzione.
00:42:40E questo è il modo in cui è fatta una protesi di gomito.
00:42:44Una protesi di gomito consiste di due parti articolate,
00:42:46una che sostituisce la componente dell'omero,
00:42:50cioè dell'osso del braccio,
00:42:51e l'altra che sostituisce la componente articolare
00:42:55della testa, dell'ulna, della parte prossimale, della parte vicina
00:42:59che appunto forma il gomito dal lato verso la mano.
00:43:02È fatta di due parti, noi abbiamo una qui che si incerniera,
00:43:06esattamente come è fatto un gomito,
00:43:10che è qui probabilmente visibile,
00:43:12e che vengono articolate,
00:43:14gli steli sono inseriti dentro l'osso, l'omero e l'ulna,
00:43:18e poi vengono accoppiate con un perno che le mantiene.
00:43:22Ovviamente dietro a questo c'è tantissimo studio biomeccanico
00:43:27e occorre proprio perché dicevo che il gomito
00:43:30ha una sua peculiarità,
00:43:31ha una sua struttura meccanica tutta particolare,
00:43:34per cui è tutta diversa da un anca,
00:43:37tutta diversa da un ginocchio,
00:43:38tutta diversa da un polso,
00:43:39e arrivare a comprendere quanto dovesse essere lungo lo stelo
00:43:43e come dovesse questo fissarsi...
00:43:45Ha richiesto naturalmente un studio.
00:43:46Tanto studio.
00:43:47E questo gancio anteriore, sorprendentemente,
00:43:49è stata la grande scoperta che ha reso stabile
00:43:53un elemento che a lungo, per anni negli studi,
00:43:57non riusciva ad essere reso così stabile,
00:43:59quindi non riusciva a durare nel tempo
00:44:00quanto è opportuno che sia
00:44:01se l'intervento diventa popolare.
00:44:03L'intervento in anestesia totale?
00:44:05In anestesia...
00:44:06No, no, viene fatto con l'anestesia del braccio,
00:44:08è una sedazione, ovviamente un intervento
00:44:10che poi darebbe fastidio al paziente
00:44:12se fosse sveglio completamente,
00:44:14quindi il paziente viene addormentato,
00:44:16ma non è necessario all'anestesia generale in ogni modo.
00:44:19E la ripresa è piuttosto...
00:44:20La ripresa, come tutte le protesi, è veloce
00:44:22perché la protesi viene mossa subito, naturalmente,
00:44:25con regole precise, una riabilitazione corretta.
00:44:27Ed è il tocco che ci dice come avviene il post-operatorio brevemente.
00:44:31Sì, possiamo far vedere l'immagine,
00:44:33la prima immagine che vedremo allo schermo.
00:44:38Comunque, dopo un intervento di protesi,
00:44:40il ruolo del terapista è appunto di proteggere la protesi,
00:44:45il lavoro fatto dal chirurgo
00:44:46e controllare il gonfiore, il dolore che viene dopo
00:44:50perché giustamente per impiantare una protesi
00:44:55ci sono dei tessuti molli che vengono un po' disturbati,
00:44:58vengono un po' lesi, un po' offesi.
00:45:01Quindi non bisogna essere aggressivi con le protesi,
00:45:04bisogna iniziare in modo precoce ma molto cauti
00:45:06e in questi casi, come per, penso,
00:45:10tutte le protesi a livello del corpo umano,
00:45:15occorre seguire dei protocolli ben precisi e standardizzati.
00:45:19Però come, diciamo, regola generale,
00:45:23bisogna ridurre il gonfiore
00:45:24perché il gonfiore può dare dei grossi problemi
00:45:25a livello di mobilità, di dolore.
00:45:29Come ho detto prima, proteggere le protesi
00:45:30si fanno dei tutori di protezione
00:45:32che non impediscono completamente il movimento
00:45:34e dell'articolazione operata.
00:45:36Quindi il paziente tiene un tutore per un po' di tempo
00:45:38e poi inizia a poter fare qualche movimento
00:45:41sotto il vostro controllo.
00:45:43Sì, si inizia subito,
00:45:45altrimenti la protesi ha delle aderenze intorno
00:45:50che limitano il movimento,
00:45:51quindi, diciamo, annulla il lavoro del chirurgo
00:45:54e a livello funzionale ci sono dei grossi problemi.
00:45:56Normalmente il primo chilo,
00:45:57dopo quanto tempo riesce a sollevarlo?
00:45:59Il chilo, il rinforzo muscolare.
00:46:01Ci sono delle immagini di esercizi
00:46:02che si fanno un po' più per la mano,
00:46:04però il rinforzo è una delle ultime fasi.
00:46:07È importante assicurarsi
00:46:08che vi è una stabilità della protesi,
00:46:11quindi rifare una lastra,
00:46:12il chirurgo dà l'ok
00:46:14e poi dice, ok, possiamo iniziare a sforzare.
00:46:16Ma di solito dopo due mesi,
00:46:17due mesi e mezzo, tre mesi e mezzo,
00:46:18dipende dalle protesi.
00:46:19Adesso sono sempre più stabile
00:46:22come struttura.
00:46:23Però bisogna anche ricordarsi,
00:46:25esatto, questo è un semplice video
00:46:27che dimostra che usiamo l'attività
00:46:29per riabilitare il paziente.
00:46:31Non vogliamo sforzare con le mani
00:46:33troppo presto rischiando di creare
00:46:35dei danni che non ci sono.
00:46:37È importante un'altra cosa
00:46:39che dico a livello funzionale.
00:46:40Questo lo dico al paziente il primo giorno.
00:46:42Qualsiasi protesi fatta bene
00:46:44dai bioingegneri
00:46:45non riprodurrà mai esattamente
00:46:47la biomeccanica che abbiamo.
00:46:49Quindi bisogna raggiungere
00:46:50dei minimi funzionali.
00:46:53Se il terapista parte in questo modo
00:46:56e le aspettative del paziente
00:46:57sono di questo genere,
00:46:59allora saremo tutti contenti.
00:47:01Per giocare a tennis ci vuole un po'.
00:47:03No, volevo solo tanto dire
00:47:04che la sopravvivenza di questa protesi
00:47:07è molto vicina.
00:47:08Mi fate vedere la prima diapositiva.
00:47:11Ecco, e qui secondo me
00:47:12andiamo a rispondere a Matteo
00:47:13che dice
00:47:15abbiamo in linea una telespettatrice.
00:47:17Chiedo a Franca di pazientare
00:47:19perché altrimenti stasera
00:47:20non ci saltiamo fuori.
00:47:21Allora, il messaggio di Matteo
00:47:23è fatto un intervento protesico alla mano
00:47:25dopo quanto tempo
00:47:26si può iniziare ad usare la mano
00:47:28e che durata hanno le protesi
00:47:29visto che Corradi voleva appunto
00:47:32sottolinearci questo aspetto
00:47:34della durata anche di una protesi
00:47:35che è interessante.
00:47:37No, prima di tutto bisogna vedere
00:47:38che tipo di protesi
00:47:40per rispondere a Matteo
00:47:41è stata impiantata.
00:47:44Se è una protesi
00:47:47la mano comprende anche il polso
00:47:49cioè dipende
00:47:51del tipo di protesi.
00:47:52E non sappiamo
00:47:52Matteo non ce lo specifica
00:47:53se magari è ancora collegato
00:47:55Matteo se vuoi
00:47:56darci qualche indicazione.
00:47:58Mi fa vedere la prima
00:47:58diapositiva per cortesia.
00:48:00Ecco, questo è un controllo
00:48:01a 17 anni
00:48:02di una protesi di gomito.
00:48:04Quindi la paziente
00:48:05è stata operata
00:48:0617 anni fa?
00:48:0717 anni fa.
00:48:08Quindi vedete come
00:48:10si sta avvicinando
00:48:11la sopravvivenza
00:48:12di queste protesi
00:48:13a quello che è lo standard
00:48:15di una protesi
00:48:16del danco
00:48:17o di ginocchio
00:48:1817 anni fa.
00:48:19Ma questo è una protesi
00:48:20di gomito?
00:48:21Di gomito.
00:48:22Ecco, dalla mano
00:48:23siamo ritornati al gomito.
00:48:25No, lo direi
00:48:26la sopravvivenza
00:48:27dipende
00:48:28da una serie di fattori
00:48:29tipo di protesi
00:48:30il tipo di attività lavorativa
00:48:33quindi
00:48:33lo stress
00:48:36che il paziente
00:48:38sottopone
00:48:39al segmento osso
00:48:41che può essere
00:48:41un dito
00:48:42o un polso
00:48:43poi
00:48:44l'età del paziente
00:48:46le cosiddette
00:48:49comorbidità
00:48:50cioè
00:48:50le patologie
00:48:52che sono
00:48:52diciamo così
00:48:54accompagnano
00:48:54la vita del paziente
00:48:55può essere
00:48:56il diabete
00:48:57può essere
00:48:57l'iperipotiroidismo
00:48:59cioè
00:49:00quelle che influenzano
00:49:01l'esito
00:49:02di un intervento
00:49:03una buona
00:49:04riabilitazione
00:49:06e quindi
00:49:07ci sono
00:49:07molti fattori
00:49:08non si può dire
00:49:09quanto dura
00:49:10una protesi
00:49:11in generale
00:49:11quindi Matteo
00:49:12non lo si può
00:49:15definire
00:49:16però circa
00:49:17così diamo
00:49:18un'indicazione
00:49:19a Matteo
00:49:20cioè
00:49:21una protesi
00:49:22per osteoatrosi
00:49:24per esempio
00:49:26di interfalangea
00:49:27prossimale
00:49:29non so
00:49:30Massimo
00:49:31se sei d'accordo
00:49:32con me
00:49:33non ha
00:49:34un limite
00:49:35di tempo
00:49:36dipende
00:49:37un po'
00:49:37dall'attività
00:49:37manuale
00:49:38diciamo che per dare
00:49:39un numero
00:49:39cosa che non è mai
00:49:40esattamente
00:49:41appropriato
00:49:42diciamo che
00:49:4210-15 anni
00:49:43è un tempo
00:49:44ragionevolissimo
00:49:45nella vostra esperienza
00:49:46ormai di durata
00:49:47di protesi
00:49:47poi questo non vuol dire
00:49:49che succeda un guaio
00:49:50ci sono protesi
00:49:51che si consumano
00:49:52come le sole
00:49:52di una scarpa
00:49:53o le gomme
00:49:53di un'automobile
00:49:54ma si può far
00:49:55tenerle ancora
00:49:57aspettando
00:49:58alla revisione
00:49:59quella che si chiama
00:49:59quindi la sostituzione
00:50:00altrimenti si riparano
00:50:01si sostituiscono
00:50:02dai pezzi
00:50:03oppure
00:50:03si sostituiscono
00:50:05completamente
00:50:06quindi anche queste
00:50:06sono risposte
00:50:07che le persone
00:50:08vorrebbero dei numeri
00:50:09e questi sono numeri
00:50:10ragionevoli
00:50:11poi
00:50:11la cosa importante
00:50:13è che la gente
00:50:14le persone
00:50:14che sono sottoposte
00:50:15a interventi di protesi
00:50:16capiscono
00:50:16cos'hanno
00:50:17e sappiano
00:50:18farsene durare
00:50:19non è soltanto
00:50:20la protesi
00:50:21che ha di sua
00:50:21una durata
00:50:23bisogna sapere cos'è
00:50:24bisogna conoscerlo
00:50:25sapere esattamente
00:50:26cos'è
00:50:27perché si può
00:50:27anche lo stesso lavoro
00:50:28farlo in maniere
00:50:29più conservativa
00:50:30rispetto alla protesi
00:50:32maggiormente rispettosa
00:50:33allora velocemente
00:50:33rispondiamo a Franca
00:50:34buonasera
00:50:35buonasera Franca
00:50:36mi scusi se l'abbiamo
00:50:37fatta aspettare
00:50:38ma stasera
00:50:39abbiamo tanta carne al fuoco
00:50:41io volevo
00:50:45un'informazione
00:50:46più che altro
00:50:47per mio marito
00:50:48su un tunnel carpale
00:50:51va bene
00:50:52velocemente
00:50:53ha fatto due interventi
00:50:54ah l'ha già fatto
00:50:55l'ha già fatto
00:50:56la protesi
00:50:56per conoscere il palle
00:50:57e ancora ha problemi
00:51:00sì
00:51:00la prima volta
00:51:02era normale
00:51:03a distanza di un anno
00:51:05ne ha fatto un altro
00:51:06con la
00:51:08neuroligia allargata
00:51:10però
00:51:11la mano
00:51:12è ancora
00:51:13intorpidita
00:51:14e le fa ancora male
00:51:15non ha più
00:51:16diciamo
00:51:17è stato
00:51:19come dire
00:51:19a volte
00:51:20le cadono
00:51:21le cose
00:51:22dalla mano
00:51:23e
00:51:23tutto lì
00:51:24posso chiederle
00:51:25quanti anni ha
00:51:26suo marito?
00:51:2780
00:51:2880
00:51:29vabbè
00:51:30è una buona età
00:51:32direi
00:51:32sì
00:51:33sì
00:51:33ceruso
00:51:34rapidamente
00:51:35perché siamo
00:51:36molto rapidamente
00:51:37la risposta
00:51:38non è facile dare una risposta
00:51:41non è così scontato
00:51:43ma di fatto
00:51:44una persona che abbia
00:51:45un'età
00:51:46non giovane
00:51:47e che si sottopone
00:51:48ripetutamente
00:51:49a questi interventi
00:51:50non può aspettarsi
00:51:51una ripresa
00:51:52completa di funzione
00:51:53perché biologicamente
00:51:54il nervo
00:51:56che pure viene liberato
00:51:57correttamente
00:51:58non ha il vigore
00:51:59per ricrescere
00:52:01e dunque
00:52:02ci sono i fattori esterni
00:52:04ad esempio
00:52:04l'età
00:52:05centra
00:52:06nel condizionare
00:52:08la impossibilità
00:52:09di far tornare
00:52:10normale
00:52:11la funzione
00:52:12l'intervento
00:52:12a quel punto
00:52:13si limita
00:52:13a fermare
00:52:14la malattia
00:52:15nello stadio in cui è
00:52:15e a impedire
00:52:16che peggiori ancora
00:52:18il tempo intercorso
00:52:19fra l'inizio delle malattie
00:52:20e il momento
00:52:21dell'intervento
00:52:22centra molto
00:52:23e quindi
00:52:23il tempo di sofferenza
00:52:24come si dice spesso
00:52:25è come rinvasare
00:52:26una pianta
00:52:27una pianta che è molto sofferta
00:52:28la può mettere
00:52:29nel miglior vaso
00:52:29nella miglior terra
00:52:30ma non ce la fa
00:52:31a tornare normale
00:52:32se invece
00:52:32più festivo
00:52:34è la durata
00:52:35dei sintomi
00:52:36avevo fatto
00:52:37uno studio
00:52:38di tipo statistico
00:52:40su pazienti
00:52:41che avevano
00:52:42la stessa età
00:52:44operati
00:52:44tutto in carpale
00:52:45quelli che avevano
00:52:46una durata
00:52:47dei sintomi
00:52:47più a lungo
00:52:48avevano
00:52:49una ripresa peggiore
00:52:51nonostante
00:52:52fossero
00:52:52diabetici
00:52:54avessero altre patologie
00:52:55quindi quello che conta
00:52:57è la durata
00:52:57dei sintomi
00:52:58appunto perché
00:52:59la biologia del nervo
00:53:00è una biologia
00:53:01molto delicata
00:53:03e quindi più il nervo
00:53:04viene sottoposto
00:53:05a ischemia
00:53:05e a compressione
00:53:07più il nervo
00:53:08ha una ripresa
00:53:09peggiore
00:53:10diciamo difficile
00:53:11abbiamo in linea
00:53:13smeralda
00:53:14poi dovremo parlare
00:53:15di protesi
00:53:15alla mano
00:53:16velocemente
00:53:17buonasera
00:53:17smeralda
00:53:18buonasera
00:53:19faccio pure la domanda
00:53:21grazie
00:53:21dunque io
00:53:23sto seguendo la vostra
00:53:24trasmissione
00:53:25molto interessante
00:53:25molto bene
00:53:29io
00:53:30di quello che avete detto
00:53:32soffro di tutto
00:53:34ginocchio
00:53:35la mano
00:53:36il polso
00:53:37e in più sono caduta
00:53:39e do anche una spalla
00:53:41adesso mi capita
00:53:43che
00:53:45la spalla
00:53:46faccio le mie cose
00:53:48però mi fa male
00:53:48mi fa male molto
00:53:50e
00:53:51mi è venuto
00:53:52nella mano
00:53:53il polso
00:53:55mi fa male
00:53:55e
00:53:56il temore
00:53:59va bene
00:54:00smeralda
00:54:00intanto grazie
00:54:01è un quadro
00:54:02un po' complicato
00:54:03da trattare
00:54:04ma riconosciuto lei
00:54:06no perché siamo
00:54:07in chiusura
00:54:07di trasmissione
00:54:08quindi
00:54:10siamo un pochino
00:54:11in velocità
00:54:12allora
00:54:14velocissimamente
00:54:15poi andiamo
00:54:16sulla protesi
00:54:17di mano
00:54:17grazie
00:54:18Geruso
00:54:19risponde lei
00:54:19no
00:54:20sul tremore
00:54:21il tremore
00:54:21è un sintomo
00:54:22neurologico
00:54:23quindi va visitata
00:54:24da un neurologo
00:54:25la signora
00:54:25sicuramente
00:54:26e poi
00:54:27avrà
00:54:27tutte le serie
00:54:28di problemi
00:54:29artrosici
00:54:29di cui sta parlando
00:54:30la capisco
00:54:31ma il tremore
00:54:32è strano
00:54:33non è tipico
00:54:34per la lesione
00:54:35di un tendine
00:54:36della spalla
00:54:37o un'artrosi
00:54:37del gomito
00:54:38c'è qualcosa
00:54:39che va inquadrato
00:54:40in ambito neurologico
00:54:41questo può essere
00:54:42il consiglio
00:54:43per queste quattro parole
00:54:44date qui
00:54:44è questo
00:54:45allora
00:54:46a costo di
00:54:46di correre
00:54:48ma dobbiamo
00:54:49affrontare il tema
00:54:50che era introdotto
00:54:51ancora una volta
00:54:52da questo messaggio
00:54:52di Matteo
00:54:53la protesi
00:54:54di mano
00:54:55si può vedere
00:54:56intanto la protesi
00:54:57di polso
00:54:57credo che sia
00:54:58la terza
00:54:59volete proprio andare
00:54:59da scaletta
00:55:00va bene
00:55:01allora andiamo
00:55:01con la protesi
00:55:02di polso
00:55:04potremmo velocemente
00:55:05mostrare
00:55:05stasera ci è stato rosichiato
00:55:07un po' di tempo
00:55:08e quindi abbiamo
00:55:09abbiamo molta carne al fuoco
00:55:11e se la regia ci dà ancora
00:55:14il regista mi chiede
00:55:15la diapositiva
00:55:16quale è il numero
00:55:16la terza
00:55:17tanto siamo in diretta
00:55:18per cui
00:55:19la numero tre
00:55:20ecco come direbbe
00:55:21Mike
00:55:21buongiorno
00:55:22giusto per vedere
00:55:23giusto per vedere
00:55:23quanto siano
00:55:24diverse
00:55:25ovviamente
00:55:26quanto sia
00:55:28necessario
00:55:29disegnarle
00:55:29progettarle
00:55:30in maniera
00:55:31che da un lato
00:55:31assomiglino
00:55:32il più possibile
00:55:33all'articolazione
00:55:34com'è realmente
00:55:35ma anche la semplifichino
00:55:36nel caso
00:55:36il polso
00:55:37è una struttura
00:55:37estremamente complessa
00:55:38fatta da tante piccole ossa
00:55:39come si vede
00:55:40la protesi risolve
00:55:41il problema
00:55:41delle tante piccole ossa
00:55:42raggruppandole
00:55:43in un unico
00:55:44condilo
00:55:44come lo chiamiamo noi
00:55:45che è quello di polietilene
00:55:46quello bianco
00:55:47che sostituisce
00:55:48le singole ossa
00:55:50e assume
00:55:52su di sé
00:55:52tutta la capacità
00:55:53di movimento
00:55:55articolare
00:55:56anche questa
00:55:57è una scelta
00:55:58utile
00:55:59fondamentale
00:56:00ancora abbastanza
00:56:01rara
00:56:02in certe condizioni
00:56:03nelle quali si vuole
00:56:03mantenere un movimento
00:56:04senza dolore
00:56:05quindi una buona
00:56:06qualità funzionale
00:56:07il tocco
00:56:08la ripresa è buona
00:56:09in questi casi
00:56:10la protesi di polso
00:56:11allora sì
00:56:12in base alle aspettative
00:56:13il polso
00:56:14è un'articolazione
00:56:14estremamente complessa
00:56:16in realtà ci sono
00:56:17due articolazioni
00:56:18a livello del polso
00:56:18e la protesi
00:56:19ne riproduce una
00:56:20quindi il recupero
00:56:21articolare
00:56:22non sarà mai
00:56:23uguale
00:56:24a diciamo
00:56:25come dicevamo prima
00:56:27quello che fa la natura
00:56:29è la cosa perfetta
00:56:30poi quando si rompe
00:56:31noi si fa del nostro meglio
00:56:32noi cerchiamo di ridare
00:56:34un buon movimento
00:56:35una buona forza
00:56:36e una stabilità
00:56:37soprattutto
00:56:38perché il paziente
00:56:38deve avere un polso stabile
00:56:39per poi usare le dita
00:56:40però con le protesi
00:56:42non si cerca
00:56:42il massimo movimento
00:56:43si cerca un movimento funzionale
00:56:45con una stabilità
00:56:46e una buona forza
00:56:47questo è lo scopo
00:56:48di una riabilitazione
00:56:49fatta intorno a una protesi
00:56:51diciamo
00:56:52Corradi chiedendo alla regia
00:56:54la numero
00:56:54la diapositiva numero 2
00:56:55l'immagine numero 2
00:56:57e intanto andiamo pure avanti
00:56:58perché
00:56:59il polso è composto
00:57:00non solo da radio
00:57:01ma anche da ulna
00:57:02quindi esiste anche
00:57:03una protesi
00:57:04che
00:57:05è
00:57:06la protesi
00:57:07dell'ulna
00:57:08se mi mostra
00:57:09la seconda diapositiva
00:57:12è una protesi
00:57:14che sviluppa
00:57:15lo stesso concetto
00:57:16che ha detto prima
00:57:17il dottor Ceruso
00:57:18di una
00:57:19di una
00:57:20di una
00:57:20di una ditta
00:57:21diciamo così
00:57:22produttrice
00:57:23differente
00:57:24se vedete le diapositive
00:57:26la forma
00:57:27è diversa
00:57:28però il concetto
00:57:28è lo stesso
00:57:29e
00:57:30in alto a destra
00:57:31c'è un filmato
00:57:32se riesci a far andare
00:57:34la regia
00:57:35intanto vada pure avanti
00:57:36a spiegare
00:57:37vedete come
00:57:38la protesi
00:57:39di ulna
00:57:41che è quella
00:57:42di sinistra
00:57:43permette una
00:57:44pronosupinazione
00:57:45completa
00:57:46quindi in alto a destra
00:57:47nello schermo
00:57:48il regista
00:57:49si trova un video
00:57:50per cui
00:57:51chiediamo a Riccardo
00:57:52Venturelli
00:57:53no
00:57:54dice che non
00:57:55non funziona
00:57:56lo stesso
00:57:56comunque questo video
00:57:58mostra come la pronosupinazione
00:58:00con questa protesi
00:58:01è completa
00:58:02quindi si può fare
00:58:04si possono abbinare
00:58:05le due protesi
00:58:06sia di radio
00:58:07radiocarpe
00:58:08che di ulna
00:58:09nello stesso paziente
00:58:10questo era un paziente
00:58:11che aveva
00:58:12una artrite psoriasica
00:58:13ecco
00:58:14invece appunto
00:58:16questo messaggio
00:58:17un'altra cosa
00:58:19volevo dire
00:58:19cioè
00:58:20la protesica
00:58:22di polso
00:58:22è una
00:58:24è una
00:58:25è una
00:58:27è una
00:58:27terapia
00:58:28che viene
00:58:28soprattutto
00:58:29nella nostra
00:58:29artrosi
00:58:30secondaria
00:58:31dopo fratture
00:58:32o dopo
00:58:33lesioni
00:58:33legamentose
00:58:34che danno
00:58:34instabilità
00:58:35e oppure
00:58:37nelle artriti
00:58:38soprattutto
00:58:38le artriti
00:58:39del romatoido
00:58:41o la psoriasica
00:58:42quindi
00:58:42difficilmente
00:58:43una
00:58:44anzi
00:58:45quasi impossibile
00:58:46una protesi
00:58:47di polso
00:58:48viene impiegata
00:58:49in una
00:58:51osteotrosi
00:58:52primaria
00:58:53ci chiedono
00:58:54se si può tornare
00:58:54a fare sport
00:58:55Luca
00:58:56se si può
00:58:56tornare a fare sport
00:58:57dopo un impianto
00:58:59di protesi
00:58:59dipende
00:59:00dipende
00:59:01che sport
00:59:02se sono sport
00:59:04di contatto
00:59:07di impatto
00:59:08bisogna capire
00:59:09che protesi è
00:59:10va valutato
00:59:11tutto prima
00:59:12secondo me
00:59:12col chirurgo
00:59:13questa è una parte
00:59:14che il paziente
00:59:15deve parlare
00:59:16assieme al chirurgo
00:59:18e stabilire gli obiettivi
00:59:19magari la protesi
00:59:20non sarebbe la soluzione
00:59:21magari si fa un altro
00:59:22tipo di intervento
00:59:23come bloccare
00:59:24l'articolazione
00:59:25sembra veramente
00:59:26una cosa estrema
00:59:26però a volte è meglio
00:59:28bloccare un'articolazione
00:59:29e permettere a persone
00:59:30di fare un lavoro manuale
00:59:32o uno sport
00:59:33diciamo
00:59:35di impatto
00:59:36che è una protesi
00:59:37che rischia di lussarsi
00:59:38rompersi
00:59:39e poi c'è tutta una
00:59:40riabilitazione
00:59:41molto lunga dietro
00:59:41la protesi
00:59:42non è un tunnel carpale
00:59:45esatto
00:59:45a proposito di protesi
00:59:47la protesi
00:59:47alla mano
00:59:48ci siamo arrivati
00:59:50alle dita della mano
00:59:51esatto
00:59:52dunque le protesi
00:59:53alle dita della mano
00:59:54come ho detto prima
00:59:56comprendono la protesi
00:59:57della trapezia metacarpale
01:00:01e la protesi
01:00:03dell'interfalangea
01:00:03approssimale
01:00:04abbiamo forse delle immagini
01:00:06giusto a corredo
01:00:07visto che ce le avete portate
01:00:08deve essere la terza
01:00:08e la quarta
01:00:09stiamo rubando un po' di tempo
01:00:11al palinsesto
01:00:12questo è uno spaziatore
01:00:14più che protesi
01:00:14è uno spaziatore
01:00:16dove vedete
01:00:17a destra
01:00:18definitivo
01:00:19perché è trasparente
01:00:20e a sinistra
01:00:22in basso
01:00:22vedete
01:00:23è una specie
01:00:26di
01:00:28misuratore
01:00:29della grandezza
01:00:30di questo spaziatore
01:00:31questo spaziatore
01:00:33quando
01:00:33il trapezio
01:00:34ha ancora una forma
01:00:35accettabile
01:00:36diciamo
01:00:38ha la funzione
01:00:40della cartilagine
01:00:41diciamo così
01:00:44sopperisce
01:00:45la funzione
01:00:45della cartilagine
01:00:46che si è consumata
01:00:47la seguente
01:00:50ecco intanto
01:00:52Matteo ci chiedeva
01:00:52dopo quanto tempo
01:00:53si può usare la mano
01:00:54non tutte le patologie
01:00:55possono essere sottoposte
01:00:57a protesi
01:00:59dell'interfrangea
01:00:59questo è un paziente
01:01:02sclerodermico
01:01:03vedete
01:01:03che ha delle ulcerazioni
01:01:05ha dei decubiti
01:01:06proprio dati
01:01:08dalla malattia
01:01:10a livello
01:01:11dell'interfrangea
01:01:11prossimale
01:01:12quindi come si presenta
01:01:13la mano in sostanza
01:01:14vediamo delle protuberanze
01:01:16si presenta
01:01:16con dei buchi
01:01:19dei buchi
01:01:20a livello cutaneo
01:01:21e quindi
01:01:22è impossibile
01:01:23in questi pazienti
01:01:25impiantare una protesi
01:01:26ma
01:01:27sono pazienti
01:01:29che devono essere
01:01:30sottoposti
01:01:30all'intervento
01:01:31di artrodese
01:01:32mi fa vedere
01:01:33la seguente
01:01:34per cortesia
01:01:35ecco
01:01:35questa è una protesi
01:01:36di rivestimento
01:01:37è una protesi
01:01:39recente
01:01:41in cui c'è ancora
01:01:43un buon
01:01:45diciamo
01:01:45componente ossea
01:01:47e viene fatto
01:01:48soltanto
01:01:48un rivestimento
01:01:49delle superfici
01:01:50articolari
01:01:51in questo caso
01:01:52il paziente
01:01:53non avrà più dolore
01:01:54ma avrà un minimo
01:01:55di funzionalità
01:01:56che prima
01:01:58gli era impedito
01:01:59dalla patologia
01:02:01questa è
01:02:02con la cosiddetta
01:02:02osteoartrosi
01:02:03primaria
01:02:04ecco il professor Ceruso
01:02:05intanto voleva aggiungere qualcosa
01:02:06una precisazione
01:02:08sulla base del pollice
01:02:09intanto perché
01:02:09forse la forma
01:02:10di artrosi più comune
01:02:11è quella che più spesso
01:02:13viene
01:02:14sulla quale più spesso
01:02:15si pongono quesiti
01:02:16esistono artroplastiche
01:02:18biologiche
01:02:19nel nostro mondo
01:02:20quindi
01:02:20in quella sede
01:02:22in particolare
01:02:23non è obbligatorio
01:02:24fare protesi
01:02:25anzi c'è moltissimo
01:02:26che si può fare
01:02:26senza applicare protesi
01:02:28quindi
01:02:28con il vantaggio
01:02:29di non portare
01:02:31materiali estranei
01:02:32cosa che non si può
01:02:33assolutamente fare
01:02:34in altre sedi
01:02:36nello stesso modo
01:02:37si tratta di operazioni
01:02:38comuni
01:02:39frequenti
01:02:39si fanno frequentemente
01:02:40e portano
01:02:41ottimi risultati funzionali
01:02:43su larghi numeri
01:02:44quindi
01:02:44anche in questo caso
01:02:46è interessante dire
01:02:47che non si tratta affatto
01:02:48per la base del pollice
01:02:49di una chirurgia rara
01:02:50ed è una chirurgia efficace
01:02:52quando sempre
01:02:53la parte conservativa
01:02:54non abbia funzionato
01:02:56ma non bisogna temerla
01:02:57né pensare
01:02:58che sia una cosa
01:02:58di nicchia
01:02:59così rara
01:02:59vorrei fare una precisazione
01:03:01per quanto diceva prima
01:03:03il dottor Ceruso
01:03:04quello spaziatore
01:03:05che ho fatto vedere
01:03:06viene impiegato
01:03:08negli stadi iniziali
01:03:10della malattia
01:03:12e nei pazienti giovani
01:03:14e permette poi
01:03:15il fallimento
01:03:17di questo tipo
01:03:17di intervento
01:03:18fare
01:03:19il cosiddetto
01:03:20intervento biologico
01:03:21al cui accennava
01:03:22il dottor Ceruso
01:03:23cioè
01:03:23permette di portare
01:03:25il paziente
01:03:25a un'età tale
01:03:26a una distanza tale
01:03:28in cui
01:03:29in cui è possibile
01:03:32fare questo tipo
01:03:33di intervento
01:03:34e sono pazienti
01:03:35come vedete
01:03:36dalle diapositive
01:03:37che ho fatto vedere
01:03:38che hanno ancora
01:03:39una buona
01:03:40morfologia
01:03:41del trapezio
01:03:42e quindi
01:03:43in questo caso
01:03:44o fai un infiltrazione
01:03:46con un beneficio
01:03:47che dura qualche mese
01:03:48oppure
01:03:48fai una restrizione
01:03:50parziale
01:03:51del trapezio
01:03:52togliendo la superficie
01:03:53articolare
01:03:53di 2-4 mm
01:03:54quindi il punto
01:03:55me lo indichi
01:03:56me lo indichi
01:03:57lei sulla mano
01:03:57lì
01:03:58ecco
01:03:59si fanno
01:04:00una restrizione
01:04:00parziale
01:04:01delle superfici
01:04:02articolari
01:04:02del metacarpo
01:04:04e del trapezio
01:04:05e si mette
01:04:05questo spaziatore
01:04:08che può essere
01:04:08di acido polilattico
01:04:10come in questo caso
01:04:11o uno spaziatore
01:04:13di un altro materiale
01:04:14che fa la funzione
01:04:15dovrebbe fare
01:04:16la funzione
01:04:17della cartilagine
01:04:19la funzionalità
01:04:20viene ripresa bene
01:04:21insomma
01:04:21la funzionalità
01:04:22viene ripresa
01:04:22nella vita
01:04:23soprattutto di tutti i giorni
01:04:24ma il dottor Ceruso
01:04:25è un corpo estraneo
01:04:26quindi
01:04:28attenzione
01:04:29perché ci possono essere
01:04:30delle reazioni
01:04:31da corpo estraneo
01:04:32in questo caso
01:04:33però
01:04:33noi speriamo di no
01:04:34diciamo che
01:04:35cerchiamo di essere
01:04:37ottimisti
01:04:37questo in questo tipo
01:04:39di interventi
01:04:39che usano i corpi estranei
01:04:41la trapezio metacarpale
01:04:43quindi la base del pollice
01:04:43è proprio una delle poche 6
01:04:45di dove ancora oggi
01:04:46gli interventi
01:04:47senza interposizione
01:04:48di materiali estranei
01:04:49ottengono dei risultati
01:04:51estremamente efficaci
01:04:53e non espongono
01:04:54il rischio
01:04:55del corpo estraneo
01:04:56e portano
01:04:57delle qualità
01:04:58di ripresa funzionale
01:04:59che sono
01:05:01assolutamente valide
01:05:02che sono molto
01:05:03significative
01:05:04tenuto conto
01:05:05che il dolore
01:05:06viene rimosso
01:05:07e quindi
01:05:08si può
01:05:09svolgere le attività
01:05:10normali
01:05:11che il pollice richiede
01:05:12come quello di cucire
01:05:12della signora
01:05:13che diceva prima
01:05:13o proprio
01:05:14di aprire
01:05:15la porta di te
01:05:15quindi anche una
01:05:15motilità fine
01:05:16assolutamente
01:05:17sì anche funzionale
01:05:18gente che usa tastiere
01:05:20gente che usa strumenti musicali
01:05:24attività sportive
01:05:24dopo quanto tempo
01:05:26di solito
01:05:26stando alla vostra esperienza
01:05:28so che noi siamo
01:05:30rompiscatole
01:05:30noi pazienti
01:05:31tra i 3 e 6 mesi
01:05:32tra i 6 mesi
01:05:32va compreso
01:05:34che meno di 3 mesi
01:05:35no
01:05:35non si può tornare a fare cose
01:05:37che vengono considerate
01:05:38della vita quotidiana
01:05:39le attività di vita quotidiana
01:05:41come vengono dette
01:05:41tra i 3 e 6 mesi
01:05:42si raggiunge un equilibrio
01:05:43che poi si mantiene
01:05:44per
01:05:44e bisogna proprio
01:05:45anche esercitarsi
01:05:46e imparare
01:05:47ad avere questo corpo
01:05:48diciamo
01:05:49buone istruzioni
01:05:50da parte del terapista
01:05:51ma non è che bisogna
01:05:52credere
01:05:53che bisogna fare
01:05:53delle lunghe
01:05:54complesse forme
01:05:55di riabilitazione
01:05:56il terapista
01:05:56deve insegnare
01:05:58un po' come un personal trainer
01:05:59in palestra
01:06:00dà delle indicazioni
01:06:01poi il paziente
01:06:02fa da solo
01:06:02poi viene periodicamente
01:06:04esaminato
01:06:04vediamo il paziente
01:06:05una volta a settimana
01:06:06per questo tipo di intervento
01:06:08per circa 6-7-8 volte
01:06:10dipende dai casi
01:06:11quindi
01:06:11due mesi
01:06:12non è impegnativo
01:06:13come riabilitazione
01:06:14però il paziente
01:06:15va istruito
01:06:16cosa fare e non fare
01:06:18e quindi sì
01:06:19perché c'era una domanda
01:06:20prima di Panteo
01:06:20mi sembra
01:06:21quanto tempo ci vuole
01:06:22per ritornare a usare la mano
01:06:24è quello che stavamo chiedendo
01:06:24infatti
01:06:25allora la mano
01:06:25è una cosa molto generalista
01:06:27si può fare tante cose
01:06:28con la mano
01:06:28però diciamo
01:06:29nell'80% delle AVQ
01:06:31delle attività quotidiane
01:06:32diciamo che un paio di mesi
01:06:34un paio di mesi
01:06:35ci vuole
01:06:36per guidare un po' meno
01:06:37certo
01:06:38però poi
01:06:3820 secondi
01:06:39perché dalla regia
01:06:40ci stanno
01:06:40ci chiudono
01:06:41ci mandano a nero
01:06:42vorrei mostrare
01:06:43l'ultima diapositiva
01:06:44per cortesia
01:06:45addirittura
01:06:45l'ultima
01:06:46proviamo
01:06:48chiedo pazienza
01:06:50anche a Riccardo Venturelli
01:06:51in regia
01:06:51che stasera
01:06:52un po'
01:06:52tra qualche problema tecnico
01:06:54e tanta carne al fuoco
01:06:55insomma
01:06:56mi sta assistendo
01:06:57molto bene
01:06:57dal banco regia
01:07:00intanto io colgo l'occasione
01:07:02per dirvi
01:07:03che la prossima settimana
01:07:04parleremo di malattie reumatiche
01:07:06ecco
01:07:07ecco
01:07:07vedete come
01:07:08il terzo dito
01:07:09di questa paziente
01:07:10ha una deviazione asciale
01:07:12un'ara
01:07:13della parte esterna
01:07:14è stata messa
01:07:15una protesi
01:07:15mentre
01:07:16a livello
01:07:16dell'interfalangeo prossimale
01:07:18quindi a questo livello
01:07:19mentre a livello
01:07:20dell'interfalangeo distale
01:07:21è stata fatta
01:07:22un'antrodesi
01:07:23perché
01:07:25questa
01:07:26articolazione
01:07:27dell'interfalangeo distale
01:07:28le protesi
01:07:30sono soggette
01:07:31spesso a fallimento
01:07:33quindi si preferisce
01:07:35fare un intervento
01:07:35di artrodesi
01:07:36piuttosto
01:07:37bloccare le due articolazioni
01:07:39che significa artrodesi
01:07:40piuttosto
01:07:41di mettere
01:07:42un impianto
01:07:43protesico
01:07:44a quel livello
01:07:45va bene
01:07:45grazie dottor Corradi
01:07:46il pubblico sa dove
01:07:47trovarla
01:07:48perché la città di Parma
01:07:49chi fosse
01:07:49diciamo
01:07:50interessato a questo
01:07:51la può trovare lì
01:07:53io ringrazio
01:07:54anche il dottor Ceruso
01:07:55per essere
01:07:56stato con noi
01:07:57questa sera
01:07:57è stato veramente
01:07:58un piacere
01:07:59grazie professore
01:08:00e ringrazio anche
01:08:00Silvio Tocco
01:08:01per avere partecipato
01:08:03a questa nostra puntata
01:08:04molto densa
01:08:05di cose
01:08:08di cui parlare
01:08:09noi ci rivediamo
01:08:10la prossima settimana
01:08:11appunto parleremo
01:08:11di malattie reumatiche
01:08:12e per chi ci segue
01:08:13in diretta
01:08:14ricordo che tra pochissimo
01:08:15dopo di noi
01:08:16vai in onda
01:08:16uno speciale
01:08:17dedicato al grande regista
01:08:19Bernardo Bertolucci
01:08:20scomparso
01:08:21alcuni giorni fa
01:08:22vi auguro
01:08:23buonanotte
01:08:23arrivederci
01:08:24a
01:08:37Grazie a tutti.
01:08:58Grazie a tutti.
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