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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:07Buonasera, ben ritrovati in diretta con 12 TV Parma, siamo all'appuntamento con il punto come sempre dedicato all'approfondimento
00:16dei temi dell'attualità di Parma e della provincia.
00:20Di cosa parliamo questa sera? Si può iniziare a dedurre dai nostri ospiti, qui questa sera parleremo di Croce Rossa,
00:28dell'attività, di questa importante realtà presente nella vita quotidiana della città, del territorio, ma anche e soprattutto all'estero
00:37e spesso in zone molto difficili, sempre a fianco dei più deboli e di chi soffre.
00:47Allora con noi abbiamo Giuseppe Zammarchi che è Presidente della Croce Rossa italiana di Parma, buonasera.
00:51Buonasera, buonasera.
00:52Grazie per essere con noi, abbiamo con noi Gianluca Toinbert, buonasera.
00:56Buonasera.
00:57Che è volontario Croce Rossa.
00:59Ex delegato del Comitato Internazionale di Croce Rossa.
01:03E quindi ci parlerà anche tra poco di diritto internazionale, tema che è spesso anche molto attuale.
01:10Ecco, lei una ventina di missioni le ha alle spalle, una quindicina, insomma sono già abbastanza, tra poco parleremo di
01:20questo anche perché stasera terrà una lezione speciale ai nuovi volontari.
01:25Faremo anche un appello su questo tra poco con il Presidente Zammarchi, parleremo di tutto questo perché oggi è la
01:34giornata mondiale della Croce Rossa ed è in corso anche a Parma la settimana della Croce Rossa.
01:43Con tante iniziative, si è partiti sabato scorso, si terminerà domenica, capiremo anche qual è lo spirito di questa manifestazione,
01:56di questi eventi.
01:57Tra pochissimo dopo la pubblicità qui al punto.
02:18Di nuovo buonasera, ben ritrovati con il nostro punto, come abbiamo detto nella nostra anteprima, parliamo di Croce Rossa perché
02:25è in corso la settimana di questa realtà anche a Parma.
02:30Oggi in particolare è la giornata mondiale della Croce Rossa, allora con noi c'è, e li ripresento, Giuseppe Zammarchi,
02:39Presidente della Croce Rossa italiana di Parma e c'è Gianluca Toinbert che è volontario della Croce Rossa.
02:45Allora, Zammarchi, la settimana della Croce Rossa è tornata, ne è in corso anche a Parma, qual è lo spirito
02:53di questo evento?
02:53Buonasera, innanzitutto grazie per l'ospitalità.
02:56La settimana della Croce Rossa è la settimana che va a cavallo della giornata di oggi, dell'8 maggio, che
03:02è la giornata dove in tutto il mondo si ricorda la nascita del nostro fondatore Henri Dunant, che nacque proprio
03:08l'8 maggio e che fondò nel 1859 la Croce Rossa.
03:13Durante questa settimana ovviamente si cerca di portare avanti quelli che sono i famosi sette principi della Croce Rossa, noi
03:21lo facciamo ovviamente nel nostro piccolo, nella nostra città, nella nostra provincia,
03:25per fare in modo che tutta la popolazione, in particolare le realtà più bisognose, quelle che si presentano al futuro,
03:34i giovani in particolare, possano capire questa realtà
03:37e possano eventualmente abbracciare questi famosi sette principi, neutralità, imparzialità, indipendenza, universalità, volontarietà, umanità e unità,
03:47che nacquero 160 anni fa, proprio ormai quest'anno, nel 1859, che ancora oggi a distanza di 160 anni sono
03:56ancora validi.
03:57E a Parma, fra l'altro, la Croce Rossa abbiamo festeggiato proprio tre anni fa i 150 anni di vita
04:03e quindi è una realtà importante,
04:05è una realtà molto seguita dalla città, dai giovani, dai meno giovani, dagli anziani e durante questa settimana cerchiamo di
04:12portare avanti questi valori,
04:13questi principi, facendo attività per tutti quelli che possono essere vicino a noi, dai giovani, agli anziani, alle persone bisognose,
04:20alle persone ammalate.
04:21E allora, tra poco le chiedo proprio sulle vostre attività, ma le chiederò anche quali di questi principi è più
04:28messo in pericolo,
04:30al giorno d'oggi se la prepara questa risposta, però intanto chiedo questa settimana, che si concluderà domenica,
04:37cosa ha visto, cosa sta vedendo, tanti eventi anche di vario tipo, anche e soprattutto di festa, insomma.
04:42Sì, abbiamo fatto degli eventi di festa, non tanto per festeggiare, ma per così essere in mezzo alla città e
04:48far vedere i nostri volontari,
04:49ringraziare anche tutti i nostri donatori, perché per fortuna nella nostra realtà locale e provinciale abbiamo tanti amici,
04:57tante persone che ci aiutano e di questo noi dobbiamo dire grazie, perché regalando mezzi, attrezzature, aiuti finanziari e quant
05:04'altro
05:05riesciamo ad avere effettivamente nel nostro territorio un'organizzazione che funziona.
05:09Devo dire che nella nostra provincia abbiamo ben 14 sedi che sono particolarmente unite fra di loro e lavorano quotidianamente
05:17insieme
05:17in tante attività e quindi di questo siamo molto felici e molto contenti.
05:22Beh, ci sono anche delle buone notizie, ad esempio i 100 nuovi volontari, da quanto ho capito,
05:26quest'anno e tra poco vado proprio da Gianluca Toinbert, 100 nuovi volontari, beh, sono segnali positivi.
05:34Sì, direi che l'altra sera abbiamo avuto la presentazione del corso che stasera l'amico Gianluca, diciamo, farà lezione
05:41questa sera. Abbiamo un centinaio di volontari, giovani e anche meno giovani, perché ovviamente la Cuccio Rossa è aperta a
05:48tutti.
05:49Ognuno nella Cuccio Rossa può fare qualcosa, non solo l'emergenza sanitaria, il soccorso, l'ambulanza, ma può aiutare
05:55andare nelle scuole, insegnare i valori della vita, i rischi di oggi, l'alcol, il bullismo, la droga, quindi andare
06:03dagli anziani
06:04a andare al malanziano, andare dalle persone ammalate anche a casa loro o comunque negli ospedali per fare in modo
06:09che con la Cuccio Rossa possiamo dare almeno un sorriso a tutti.
06:13Assolutamente. Allora abbiamo detto 100 nuovi volontari, lei questa sera dall'alto, possiamo dire, della sua esperienza
06:19e vedrà i nuovi volontari che appunto sono protagonisti del corso, alle 21 a questo appuntamento, lei già delegato
06:28appunto della Cuccio Rossa internazionale, come ci ha spiegato prima, cosa dirà? Cosa dirà i nuovi volontari?
06:36Ma innanzitutto farò una vera e propria lezione, perché la prima è sempre relativa alla storia della Cuccio Rossa
06:43e dei principi che la guidano nella sua azione.
06:47Che non vanno mai dimenticati, perché appunto spesso ci si dimentica troppo presto del passato.
06:52No, anche perché in quanto volontario bisogna saperlo, soprattutto i principi.
06:57In secondo luogo, cercando di fare delle lezioni non accademiche, non nozionistiche,
07:05approfitto dalla mia esperienza come delegato della Cuccio Rossa internazionale
07:11per parlare delle mie missioni attraverso delle fotografie, dei momenti di vita nelle missioni,
07:19dove i futuri volontari, ma anche il pubblico che viene ad assistere,
07:26può rendersi conto del lavoro della Cuccio Rossa nel mondo che è abbastanza sconosciuto.
07:33Ma questo, per una ragione semplicissima, la Cuccio Rossa lavora sul principio del silenzio
07:39e non ama molto farsi pubblicità, perché si ritiene che in questo modo si possa lavorare con maggiore efficacia.
07:46Lavorate dietro le quinte, insomma?
07:48In un certo senso sì.
07:49Lei ha fatto tante missioni, l'abbiamo detto prima, una quindicina nel mondo,
07:55spesso in zone molto difficili, leggo da una sua biografia, Gaza, Afghanistan, Bosnia,
08:03sempre i momenti chiave, immagino, della storia.
08:06Cosa si porta dietro da queste esperienze?
08:08Un'esperienza di umanità molto grande, nel senso che la cosa più importante che ho scoperto
08:15in quanto delegato di Cuccio Rossa è che ho bisogno degli altri per fare il mio lavoro.
08:22Non sono una specie di superman che va a risolvere dei problemi,
08:27ma è la capacità delle persone che incontrano, che siano dei militari, che siano dei civili,
08:34che siano delle autorità, che sia qualsiasi tipo di persona che in realtà capisce l'importanza del gesto umanitario
08:42e ci permette di realizzarlo e quindi ci dà la possibilità sia tecnica sia politica,
08:52nel senso che accettano di vederci lavorare e quindi ci permette di fare il nostro lavoro.
08:57E questo che ho imparato di più è il fatto che abbiamo degli alleati importanti che sono sorprendenti,
09:04che sono tantissime persone di qualsiasi ceto sociale, di qualsiasi ruolo abbiano in quel momento
09:13e questo è una grande cosa.
09:16C'è un episodio particolare che porta con sé, non lo so, un momento che l'ha particolarmente emozionato
09:24e che è stato particolarmente difficile?
09:27Sì, ci sono dei momenti particolari, non so bene spiegare perché li ricordo più di altri,
09:33perché in realtà ne ho passati diversi, ma per esempio mi aveva molto impressionato la missione in Bosnia
09:41in quanto ero stato per caso testimone di gravi atti di violenza contro dei civili
09:53e per fortuna sono riuscito a recuperare qualcosa da questi eventi gravi.
10:03La cosa per me è stata molto importante, ma ancora quando ci penso mi accorgo anche della nostra,
10:09come si potrebbe dire, della nostra piccolezza rispetto ai grandi misfatti che vengono commessi,
10:17non perché non siamo capaci di fare di più, ma perché in un certo senso la nostra azione
10:27deve essere in funzione della realtà, di quello che possiamo veramente fare.
10:32E qualche volta bisogna un po' spingere le cose nella direzione che vogliamo,
10:39anche prendendo qualche rischio, il minimo possibile, perché non è giusto prendere rischi esagerati,
10:45riusciamo a fare delle belle cose e a salvare delle vite umane e in questo caso siamo estremamente contenti.
10:52Grazie intanto della sua testimonianza, tra poco torno da lei, sono testimonianze importanti,
10:58immagino anche per i nuovi volontari Zammarchi, perché?
11:01Perché noi fatichiamo, se non abbiamo vissuto in prima persona determinate situazioni, a comprenderle forse.
11:08Sì, in effetti diciamo, vivendo solo la nostra realtà locale e provinciale,
11:12chiaramente dove certi episodi per fortuna avvengono in maniera molto limitata o addirittura non avvengono,
11:19è difficile rendersi conto di quello che fa la Croce Rossa del mondo e quello che effettivamente
11:23sono le realtà che l'amico Gianluca ha raccontato e che da anni cerca di spiegare anche nel nostro territorio.
11:30In effetti, come diceva prima, probabilmente fra i sette principi quello più in difficoltà è l'umanità,
11:36nel senso che a volte lo vediamo anche, purtroppo, nelle cronache dei quotidiani,
11:42di certi atti che di umanità hanno molto poco.
11:44La Croce Rossa invece deve cercare di portare avanti questo principio, perché la Croce Rossa è fatta per tutti,
11:51indipendentemente dal colore della pelle, dalla regione, dal centro sociale,
11:54quindi non ammettiamo certi atti di violenza, certe emarginazioni che non fanno parte della nostra vita.
12:01Assolutamente, è così.
12:03Beh, insomma, queste sono testimonianze importanti, poi come lei ha ricordato prima,
12:09però c'è anche una serie di attività costante, quotidiana.
12:12Un nuovo volontario può fare le attività più operative, così, diciamo, sulle ambulanze,
12:19per fare un esempio, però può anche partecipare ad attività di sensibilizzazione nelle scuole, ad esempio.
12:25Però, insomma, lo spettro delle attività è davvero per tutti, ognuno può dare il suo contributo.
12:30Sì, noi abbiamo un numero, diciamo, molto alto di attività che vanno appunto dall'emergenza sanitaria,
12:37quindi il soccorso dell'ambulanza, ma anche la formazione,
12:39perché ovviamente l'ambulanza arriva oggi dappertutto,
12:43ma noi cerchiamo di formare anche il personale che non è sull'ambulanza,
12:47dalle società sportive alle scuole, perché ovviamente il primo soccorritore, come diciamo noi,
12:51fa la differenza, per cui se tutti noi sappiamo qualcosa di soccorso,
12:56basta una manovra, a volte fatta bene,
12:58che si riesce, diciamo, a migliorare l'esito di un evento anche purtroppo molto negativo.
13:04Poi abbiamo l'aspetto sociale da non dimenticare, perché noi stiamo assistendo un centinaio di famiglie
13:09grazie alla comunità, alla GEA, per cercare di dare la possibilità a tutti di avere un pasto tutti i giorni.
13:16Abbiamo ovviamente la protezione civile, che non facciamo ovviamente da soli,
13:20perché la Croce Rossa, come dicevo prima, è la più grande realtà del mondo,
13:23è presente in 190 paesi al mondo, è una delle poche realtà a livello mondiale,
13:28diciamo così, come le Nazioni Unite o i giochi olimpici o qualcos'altro.
13:32Però in realtà cerca di essere per tutti, quindi di lavorare con tutti.
13:37La più capillare possibile per fare squadra.
13:39Esatto, per fare squadra, con le istituzioni ovviamente,
13:41con le altre associazioni di volontariato, perché noi non vogliamo assolutamente fare la prima donna,
13:45ma siamo un'associazione di volontariato che vuole lavorare con tutti,
13:49quindi cercare di, quindi la protezione civile è una di queste.
13:52Poi abbiamo un obiettivo strategico chiamato l'obiettivo 4,
13:56che è quello di diffondere il diritto internazionale umanitario,
13:58quello che diceva Gianluca prima, i principi, i valori della Croce Rossa,
14:02abbiamo un settore dedicato completamente ai giovani,
14:04quindi cercare di insegnare ai giovani i corretti stili di vita,
14:08i rischi che oggi si corrono, appunto come dicevo prima, dall'alcol, dalla droga,
14:12il bullismo, cercare di formare le persone in maniera tale che per se stessi,
14:17ma anche per il resto delle amicizie, delle scuole, della società,
14:22possano portare avanti un corretto stile di vita per tutti.
14:25Intanto un buon modo per conoscere ancora di più la Croce Rossa è questa settimana,
14:31che sta volgendo al termine, ma non è finita,
14:33c'è ad esempio un evento sabato in Piazza del Duomo e poi domenica alla Gran Chiusura.
14:40Noi sabato in Piazza del Duomo saremo di fianco ai Lions,
14:43che sono dei nostri partner per tante attività appunto per la popolazione,
14:47per cercare di andare male alle problematiche di un altro continente,
14:51che sappiamo benissimo essere in difficoltà e sabato nella nostra sede,
14:55diciamo chiamata, c'è la sede aperta e lì di fianco faremo vedere un po' tutte le nostre attività
15:00e diciamo per incuriosire anche le persone, i giovani, anche i meno giovani,
15:04perché ripeto la Croce Rossa si può entrare a 14 anni e si può entrare all'infinito,
15:09quindi anche persone non più giovanissime come me possono ancora entrare in Croce Rossa.
15:13Tra poco le faccio l'ultima domanda, ma ho un ultimo quesito anche per Gianluca Toinbert,
15:19cosa si auspica per il futuro della Croce Rossa?
15:24Mi auspico in un certo senso che possa lavorare con la più grande efficienza,
15:31diciamo che è il problema principale che la Croce Rossa ha,
15:34nel senso che la Croce Rossa è finanziata attraverso donazioni
15:40e quindi la sua capacità di lavoro consiste anche nell'avere dei mezzi per poterlo fare.
15:48In questi ultimi anni, anche a livello internazionale,
15:53vediamo che ci sono delle difficoltà oggettive per avere dei fondi sufficienti
15:59per andare incontro alle maggiori crisi presenti nel mondo,
16:04però siamo sempre in grado di fare qualcosa con quello che riceviamo,
16:10non è poco quello che riceviamo e speriamo che questo si mantenga nel tempo
16:17per darci modo di continuare a lavorare bene.
16:20Grazie Gianluca Toinbert, volontario Croce Rossa italiana,
16:25grazie per la sua testimonianza,
16:26ovviamente buona lezione questa sera tra poco con i ragazzi,
16:31grazie a Giuseppe Zammarchi,
16:34proprio in 20 secondi per il futuro della Croce Rossa a Parma.
16:38Il futuro speriamo di allargare sempre di più le nostre attività
16:43e di avere sempre una famiglia sempre più numerosa
16:45e disponibile ad aiutare il prossimo.
16:47Grazie Presidente della Croce Rossa italiana di Parma,
16:51noi siamo arrivati al termine del nostro appuntamento con Il Punto,
16:54linea che torna alla rete, buona serata.
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