Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:08Buonasera, ben trovati a Il Punto, parliamo di cultura, di storia, di giovani perché c'è
00:14un progetto molto interessante che sta per prendere atto, prendere forma in questi mesi,
00:20lo ha già fatto, a Parma le statue parlano, parleranno tra pochissimo, tra poco potreste
00:26anche ricevere una telefonata da Giuseppe Garibaldi, capiremo perché, lo faremo con
00:31Paola Greci e con Guido Grignaffini che sono i miei ospiti questa sera, perché? Perché
00:39c'è un progetto che si chiama Talking Teens, le statue parlano e che è il frutto del lavoro
00:45di quanti mesi? Di un anno e mezzo di lavoro, è molto intenso, è molto divertente e di
00:53grandissima soddisfazione, inauguriamo sabato alle 10.30 alla Casa della Musica, c'è grande
00:59fermento, grande attesa e venite, ci fa piacere vedere che la città parteciperà a questa inaugurazione.
01:13Allora, l'appuntamento è per sabato, come detto, un anno e mezzo di lavoro, hanno lavorato tantissime
01:17persone e tantissime ragazze, Guido. Esattamente, esattamente questo progetto è stato appuntato
01:23a coinvolgere soprattutto i giovani delle scuole superiori, i teenagers, appunto come dice anche
01:28il titolo di questa iniziativa. Io sono stato coinvolto in quanto stagista da questo gennaio,
01:37quindi anche di recente se si vuol dire, e mi sono occupato un po' di tutto, dalla documentazione,
01:45ho anche prestato la mia voce a una delle telefonate. Quindi sì, è un progetto molto
01:51entusiasmante, molto divertente, che ha preso piede e che è qualcosa di culturalmente rilevante,
01:59culturalmente anche originale, se non altro in Italia.
02:02Allora, tra poco lo andiamo a scoprire nei minimi dettagli, facciamo una piccolissima pausa,
02:07poi vi spieghiamo perché le statue parlano a Parma.
02:32Rieccoci qui, sono circondato dalle magliette gialle del progetto Talking Teens, le statue
02:37parlano, ideatrice, curatrice, Paola Greci, un progetto che ha coinvolto tantissimi ragazzi,
02:42l'abbiamo già anticipato, un lavoro di un anno e mezzo. Diciamo che cos'è questo progetto,
02:48cosa accadrà da sabato dalle 10.30 a Piazzale San Francesco, la Casa della Musica, in parole povere.
02:54Sì, il progetto è un percorso tra le statue della città, nelle piazze e nei parchi cittadini.
03:01È un viaggio nel tempo, perché ricevendo la telefonata dalle statue sul proprio cellulare,
03:06ci si può connettere con la storia, con il passato, ma anche con la vita di Parma,
03:12perché questi abitanti silenziosi che sono le statue prendono vita, si animano.
03:17È un po' come scendessero dai loro piedistalli e ci conducessero per la città, per mano,
03:23a visitare i loro posti, anche a mangiare un piatto di tortelli o di capelletti,
03:31come suggerisce Enzo Sicuri.
03:33Eh beh, ci sono tanti personaggi, sono 16 se non sbaglio Guido.
03:38Un percorso, guardavo oggi la mappa, è disponibile sulla pagina Facebook del progetto.
03:43Per fare tutto il percorso quanto ci vuole? Tre ore?
03:45Allora, io ho misurato personalmente il percorso qualche mese fa a piedi.
03:50In totale ci vogliono tre ore, se si includono anche lo spazio tra i tre e i cinque minuti
03:56che ci vuole per ascoltare la telefonata, ovviamente dipende dal personaggio.
04:00Anche meno.
04:01Anche meno, dipende insomma.
04:05Ed è un percorso che comunque ti fa passare per tutti i luoghi più importanti,
04:10più significativi della nostra città.
04:12Anche esplorare, se si vuole, luoghi che anch'io personalmente conoscevo poco,
04:17come per esempio l'Oltretorrente, un posto che io non frequento spesso.
04:20E diciamo che è stata anche una ventata d'aria fresca per me che sono cresciuto a Parma.
04:28Un qualche esempio, qualche statua che parlerà.
04:30Giuseppe Garibaldi, ve l'abbiamo già anticipato.
04:33Immagino anche Verdi.
04:34Giuseppe Verdi, i Dubrasset, parlano sia la coppia che l'originale.
04:40Si invitano a visitare l'un l'altro.
04:44Poi abbiamo Enzo Sicuri, abbiamo Bottego, il Partigiano, Padre Lino.
04:50Quindi abbiamo 16 statue con delle storie molto belle, molto interessanti.
04:56E anche a volte dei dialoghi che si creano tra le statue.
05:01Perché ce ne sono due che sono sulla stessa piazza,
05:03che rimandano l'uno all'altro.
05:07Perché uno ha avuto una fortunatissima inaugurazione,
05:09anche una vita di grande fama.
05:12L'altro è un'inaugurazione che invece è andata un po' alla chetichella.
05:19E quindi si aiutano e si spalleggia una vicenda.
05:24Allora, ci sono selicità per la fare.
05:26Immagino che la visita, ricordiamolo, di sabato,
05:29che parte alle 10.30 dalla Casa della Musica, sia guidata.
05:32Come può fare invece chi dà il giorno dopo?
05:34Ecco, volesse seguire questo percorso?
05:36Ricordiamolo, sulla pagina Facebook ci sono già le istruzioni,
05:39ci sono già le tappe.
05:41Come fare per parlare al telefono, per ascoltare al telefono
05:43la voce della storia della nostra città, di questi personaggi?
05:48Praticamente ci sarà una modalità molto semplice,
05:51che è quella della telefonata tradizionale.
05:55Quindi presso ogni statua noi abbiamo posto un totem
05:58che abbiamo disegnato appositamente.
06:00Poi spendo volentieri due parole sull'accessibilità.
06:03Questo è un esempio di targa del monumento a Giuseppe Verdi in pilota
06:10dove viene spiegato chi è il personaggio nel monumento accanto
06:16e poi spiegano anche, ci sono le tre modalità per poter accedere alla telefonata,
06:23ascoltare la telefonata.
06:24C'è un numero fisso, per cui è uno 0521,
06:27che ha il costo di una telefonata urbana.
06:30E poi c'è un codice QR o anche un codice NFC integrato,
06:36sono insieme, e sono le modalità con cui i cellulari,
06:40sia Android che iPhone, con grande facilità
06:43fanno scattare e caricare sul telefono della persona che sta utilizzandolo
06:49una telefonata.
06:50Una simulazione di telefonata sembra una telefonata
06:52perché squilla il cellulare e si risponde, si sente la voce delle nostre statue
06:59che dicono ciao sono Giuseppe Verdi, oppure c'è qualcuno che sta facendo la lotta,
07:07la telefonata inizia così.
07:09La terza modalità è l'app.
07:11L'app da scaricare per entrambi, sia Android che iOS.
07:17e l'app, l'abbiamo pensata soprattutto per i giovani,
07:21è molto ricca anche di contenute ed è anche molto comoda
07:24perché se uno non vuole andare all'OIAT a prendere la mappa cartacea
07:28che abbiamo stampato, però può in alternativa scaricare l'app
07:33e quindi farsi guidare perché l'app ti geolocalizza
07:36e ti dice dove sono le statue, quella è più vicina a te
07:40e quindi è molto anche simpatica e divertente
07:46perché c'è una parte di area gioco
07:48dove si possono ricevere le, scusate, si può fare le quiz
07:54sulle telefonate ascoltate.
07:57E nel caso dell'app la cosa carina è che la telefonata
08:01la si riceve in automatico come si entra nell'area della statua.
08:05quindi il satellite ti geolocalizza e ti manda la telefonata
08:08senza che tu debba fare niente.
08:10Tra poco parliamo dell'accessibilità di questo progetto.
08:13Un numero che leggevo dalle presentazioni
08:15è il fatto che abbiano lavorato 350 studenti, se non sbaglio.
08:19E' una ricchezza, un valore aggiunto di un'esperienza
08:22che rilancia anche il ruolo dei giovani,
08:24la loro collaborazione, la loro partecipazione ai progetti.
08:27E' stato davvero così?
08:28Beh, è un progetto che mirava a rendere i ragazzi
08:31sicuramente più consapevoli della bellezza che hanno intorno.
08:35Perché spesso magari camminano per la città
08:37e magari sono indaffarati o hanno altro da fare
08:40e non trovano del tempo per stare a guardare, che ne so,
08:44al monumento verde in pilota
08:46oppure alla statua di Correggio in piazza Garibaldi.
08:49E questo è un modo appunto divertente per coinvolgerli.
08:52E devo dire che i ragazzi, per quanto li ho frequentati,
08:56delle rispettive classi, delle rispettive scuole di Parma e provincia
08:59sono quasi tutte le scuole superiori, mi sembra di leggere,
09:02Bertolucci, Musicale, Bocchialini, Bodoni, Gadda, Giordani, Itis,
09:06Maria Luigia, Melloni, Marconi, Rondani, Romagnosi, San Vitale, Toschi, Ulivi,
09:09un saccato di essa brevissima.
09:11Sono più o meno tutte praticamente.
09:14I ragazzi si sono dimostrati molto coinvolti,
09:16molto interessati, ecco, perché era qualcosa che non davamo per scontato
09:22che però ci ha piacevolmente sorpresi.
09:25Due flash. Prima dell'accessibilità, anche come avete finanziato questo progetto,
09:30perché credo che sia una nota di merito, una nota non solo di colore,
09:35perché a volte il crowdfunding lo è, in questo caso no.
09:37Sì. Senz'altro dobbiamo ringraziare il Comune di Parma e l'Assessorato alla Cultura
09:42e certamente Fondazione Cari Parma.
09:47Inoltre abbiamo anche un'azienda che ha voluto adottare in particolare Enzo Sicuri,
09:52che è la Ocme, e poi abbiamo due sponsor tecnici che si sono occupati
09:56della telefonia tradizionale, che sono Uniontel e Caora,
10:02che per noi sono entrambi molto importanti, perché pensiamo che ancora la telefonia tradizionale,
10:08la telefonata sarà uno strumento di facile accesso a questo progetto.
10:16Quindi davvero un grazie speciale, ma volevo anche aggiungere il FAI,
10:23Delegazione di Parma, che è entrato in partnership dall'inizio,
10:27e le associazioni con cui abbiamo realizzato questo progetto.
10:32Sono in particolare l'Ente Nazionale Sordi, Delegazione di Parma,
10:37l'Unione Italiana Ciechi, Delegazione di Parma, e l'ANMIC,
10:41che è l'Associazione Nazionale Mutelata e Invalidi Civili di Parma.
10:45E poi abbiamo anche l'Associazione Italiana Public History,
10:50che ha sposato il progetto da subito e l'ho presentato l'anno scorso a Pisa,
10:56alla seconda conferenza di Public History,
10:59che è la finalità di Public History,
11:02è proprio quella di rendere la storia più facilmente accessibile.
11:07E con le associazioni, le prime associazioni che ho nominato,
11:11abbiamo realizzato il progetto, fatto il progetto accessibile.
11:16Era chiaro da subito che una telefonata,
11:18chi non può ascoltare, può sentire, non era un progetto accessibile,
11:22e quindi abbiamo voluto fare anche la videochiamata in lingua italiana dei segni.
11:30Per cui si può scegliere, nel caso del QR e nel caso dell'app,
11:35tra le lingue italiane e inglese, dialetto per alcune statue,
11:38c'è anche però la lingua dei segni,
11:40quindi si schiaccia il bottone LIS e si riceve un video
11:44segnato da una bravissima traduttrice in LIS.
11:49Direi che abbiamo detto tanto, forse non tutto,
11:51ma per il resto io vi rimando naturalmente.
11:53Allora, appuntamento?
11:54Al 18 maggio, sabato, quindi, 10.30.
11:5810.30, Casa della Musica, Piazzale San Francesco.
12:01Sì, per tutte le altre informazioni,
12:05talkingteens.it, facilmente, su Facebook, sul web, su Instagram.
12:10Su Instagram, c'è tutto, insomma, accessibile a 360 gradi.
12:15Vi aspettiamo, o sabato, oppure dopo, da dopo in poi,
12:20fino al 2020 e oltre, il progetto sarà nella città.
12:25Quindi andate e ascoltate le statue che parlano.
12:30Grazie Guido.
12:31Grazie a voi.
12:32È tutto per il punto, grazie a voi che ci avete seguito
12:34per l'attenzione e buon proseguimento
12:36con la programmazione di Rete di 12 TV Parma.
12:38Grazie a voi.
Commenti