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00:08Buonasera, ben ritrovati con 12 TV Parma e ben ritrovati con il nostro punto, la rubrica dedicata agli argomenti dell
00:19'attualità su più settori e questa sera parliamo di sport ma parliamo anche soprattutto di salute relativamente in particolare ai
00:28più giovani.
00:28Perché? Perché questa sera ci occupiamo del progetto Move Your Body, allora vi presento subito i nostri ospiti che tra
00:35poco intervisteremo, abbiamo il professore Giacomo Banchini della Rugby Parma, buonasera, eccolo qui, invece l'avete visto, il professore Sergio
00:47Bernasconi che è presidente del comitato scientifico di questo progetto, buonasera.
00:51Buonasera a voi.
00:52E allora tra poco con i nostri due ospiti parliamo di questo progetto che è stato presentato proprio nelle ultime
00:58ore di fatto con diversi attori pubblico e privato insieme, patrocinio del comune, della federegbi, della federazione dei medici sportivi
01:09italiani e ovviamente come abbiamo detto del comune di cosa si occupa?
01:13Si occupa dell'avviamento a rugby di bambini con problemi di sovrappeso oppure di obesità.
01:20Insomma, utilizzare la pratica sportiva per coinvolgere questi ragazzi per migliorare le loro competenze socioemotive ma anche insomma con un
01:31taglio educativo di questo progetto che riguarderà tanti ragazzi, soprattutto i più piccoli, iscritti alle varie società sportive del territorio
01:44per quanto riguarda appunto la pallovale.
01:46Insomma, socialità, condivisione ma anche sana e corretta alimentazione c'è un po' tutto questo in questo progetto di cui
01:55tra poco parleremo con i nostri ospiti.
01:57Allora, ci fermiamo un attimo, mini spot per noi e poi di nuovo insieme con il punto.
02:23Eccoci di nuovo insieme e buonasera ancora una volta con il nostro punto dedicato questa sera a Move Your Body,
02:29progetto di avviamento allo sport in particolare a rugby di bambini in sovrappeso oppure con problemi di obesità.
02:37Abbiamo con noi i nostri due ospiti, abbiamo Giacomo Banchini della Rugby Parma, insomma figura storica che Rugby Parma appunto
02:46rappresenta oggi perché?
02:48Perché è appunto questa società che ha voluto fortemente, possiamo dire, questo progetto.
02:54C'è con noi il professore Sergio Bernasconi anche che è il presidente del comitato scientifico di questa iniziativa.
03:01Partiamo subito con Banchini, beh insomma che cos'è Move Your Body che coinvolgerà tanti ragazzi di tante società di
03:11rugby del territorio?
03:12Certo, è un progetto che è nato dalla constatazione del dottor Rocco Ferrari che è mio nipote ed è sottoscritto
03:20già da molto tempo che vi era un certo numero di bambini che si avvicinava con difficoltà allo sport e
03:29soprattutto al rugby
03:30e che questo era dovuto prevalentemente alla presenza del sovrappeso e dell'obesità.
03:37Il rugby, come lei ha detto nella sua presentazione, è lo sport ideale per questi bambini perché raggruppa tutti i
03:46fattori educativi proprio del rugby
03:50insieme a quello che per questi bambini è un handicap, cioè il sovrappeso e l'obesità lo fa diventare un
03:56punto di forza
03:57perché soprattutto in questa età in cui il progetto è stato identificato che è dai 6 anni ai 13 anni,
04:07il sovrappeso può essere un fattore importante per la riuscita e per l'inserimento all'interno di una squadra di
04:17giovani rugbysti.
04:18Anche per superare un po' lo stigma sociale che può avere un giovanissimo per il suo peso, il suo sovrappeso,
04:27non nascondiamo il fatto che il rugby appunto prevede anche diversi giocatori con un certo peso.
04:33Per natura, oltretutto poi immagino che lo spiegherà meglio di me il professor Bernasconi, in questi bambini si instaura un
04:42circolo vizioso che è legato al sovrappeso
04:44il sovrappeso porta di natura a una sedentarietà, la sedentarietà fa aumentare il sovrappeso, questi bambini si avvicinavano fino a
04:54poco tempo fa pochissimo all'attività sportiva.
04:57A Parma c'è stato già un esempio che è stato Giocampus che ha permesso a un numero rilevantissimo di
05:04bambini di entrare nel mondo dello sport e che ha cambiato i dati epidemiologici del sovrappeso e dell'obesità nella
05:11nostra provincia.
05:12Noi abbiamo pensato che il rugby tra tutti gli sport fosse quello che soprattutto nelle prime età, cioè nella terza
05:20infanzia, dopo i 6-7 anni di vita fino all'adolescenza
05:24potesse essere l'ideale per inserirli in un'attività sportiva e soprattutto educativa.
05:30Perché mi lasci dire, io sono qua come rugby Parma, che...
05:33Lei è pediatra?
05:34Io sono pediatra, mi lasci dire che il rugby a questa età è soprattutto educazione e noi a questi bambini
05:41mettiamo a disposizione più che degli allenatori, degli educatori.
05:46Ci sono più aspetti convergenti diciamo in questo progetto, l'aspetto della corretta alimentazione da insegnare, l'aspetto educativo, l
05:53'aspetto anche di inclusione, se vogliamo, abbiamo detto, superare lo stigma sociale.
05:58C'è anche un aspetto scientifico, e vado dal professor Bernasconi, di fondo, perché questo progetto ha delle basi scientifiche,
06:06è stato studiato, sarà realizzata, se non sbaglio, un'indagine proprio nel corso delle settimane per capire cosa emerge.
06:15Ce lo provi a spiegare?
06:16Sì, questo è un punto fondamentale. Innanzitutto devo dire che io sono qui come coordinatore del Comitato Scientifico, di cui
06:24fanno parte anche il dottor Federico Cioni e il dottor Arsenio Leone, per cui abbiamo insieme collaborato alla stesura scientifica
06:33di questo progetto.
06:34E l'altro pilastro importante, visto che parliamo di rugby, è la professoressa Scazzina delle unità di nutrizione della nostra
06:41università, che ci fornirà tutta una serie di strumenti tecnici, questionari e anche alcuni accertamenti sulle orine,
06:52per poter anche dare una risposta che spesso non viene data, spesso vengono fatti interventi di educazione, benemeriti assolutamente, però
07:02manca poi il confronto, manca poi l'elaborazione dei dati raccolti
07:06che ci devono dire fino a che punto il nostro intervento è stato di successo, fino a che punto non
07:13è stato di successo, quali sono i motivi che hanno determinato l'uno o l'altro esito.
07:18Il che vuol dire dare un'impostazione più rigidamente scientifica e più solida proprio al progetto e alla sua globalità.
07:27Mi sembra che voi abbiate già toccato quelli che sono i punti fondamentali, che brevemente riassumo.
07:34Il primo punto fondamentale è il problema dell'obesità. Il problema dell'obesità è uno dei grossi problemi a livello
07:41mondiale, sia nei paesi cosiddetti sviluppati,
07:44per lo meno dal punto di vista economico, sia da quelli meno sviluppati. In modo particolare l'obesità in età
07:50evolutiva.
07:50Per noi l'età evolutiva va da 0 a 18 anni. Perché è importante? Perché sappiamo benissimo che gran parte
07:58di questi bambini,
08:00barra ragazzi, che hanno un sovrappeso o un'obesità, soprattutto se in fase adolescenziale, sono destinati a rimanerlo anche in
08:08fase adulta.
08:09Con tutto ciò che comporta di negativa, questo tutti ormai lo sappiamo, in termini di salute.
08:15Ecco perché gli sforzi a livello internazionale sono quelli di ridurre il sovrappeso dell'obesità in questa fascia di età.
08:24Purtroppo, nonostante la stiamo studiando da decenni, la causa principale dell'obesità ci sfugge ancora.
08:30E noi abbiamo poche armi in mano, soprattutto in questa età, che è l'età evolutiva.
08:35Le due armi fondamentali sono rappresentate da una corretta alimentazione e da uno stile di vita attivo,
08:42cioè un'attività motoria, che sia motoria o sportiva, o motoria anche fisica in generale,
08:49che sia fatta in maniera regolare.
08:50E' quello che dobbiamo cercare di inculcare nella nostra popolazione.
08:54Direi che Parma, l'ha detto giustamente prima l'amico Giacomo Banchini,
08:58è abbastanza all'avanguardia in questo settore, perché grazie soprattutto all'esperienza di campus
09:06che si ha già da molti anni, se andiamo a vedere i dati epidemiologici,
09:12noi troviamo a Parma grosso modo un 10-12% di bambini obesi,
09:16che è sempre una bella percentuale, perché poi va aggiunto quelli in sovrappeso.
09:19Però rispetto al 40% del meridione o di altre situazioni, direi che siamo in una posizione privilegiata.
09:28Dobbiamo però cercare di migliorare.
09:30Dobbiamo cercare di migliorare attraverso, continuiamo l'educazione alimentare, ma soprattutto lo sport.
09:37Noi diciamo spesso, fate attività sportiva, però il bambino, barra ragazzo obeso,
09:45non dico frequentemente, ma può essere vittima di stigmatizzazione,
09:49può essere, diciamo, faccio l'esempio del calcio, messo in porta,
09:54messo in porta perché è grande e grosso, perché si muove con maggiore difficoltà,
09:59e può essere anche vittima di questo.
10:00E' vittima, infatti possiamo arrivare a delle situazioni addirittura di bullismo,
10:05questa è la punta dell'icebre, ma spesso c'è un'emarginazione, c'è una stigmatizzazione,
10:12e quindi non c'è un coinvolgimento, non c'è un incitamento a fare un gioco di squadra.
10:18Ci è sembrato che il rugby, tra tutti gli sport di squadra, potesse essere quello, diciamo,
10:24che ha un qualche cosa di più, che può finire un qualche cosa di più.
10:28Il terzo tempo l'hanno inventato i rugbysti, è molto bello,
10:31io non sono stato un rugbysto, però l'ho frequentato all'ambiente,
10:35e ho sempre colto, come aspetto molto positivo, il valore dell'essere insieme.
10:40Si soffre insieme, perché è anche uno sport di sofferenza,
10:44però si è avversari sul campo, ma si è amici fuori, e non c'è esclusione.
10:49Tutti hanno un loro ruolo.
10:51Ovviamente chi è sovrappeso e obeso può avere in questo sport un vantaggio maggiore,
10:59perché viene valorizzata la stazza rispetto ad altri sport,
11:04dove può essere chiaramente chi fa della ginnastica,
11:07soprattutto se femmina è generalmente sottile.
11:10Chi fa rugby è un bel, diciamo, robusto, ma in maniera concreta e sana.
11:18Allora tra poco le chiedo anche alcuni dettagli in più di questo progetto,
11:22di questa indagine.
11:23Come seconda domanda ne ho una, però, anche per Giacomo Banchini.
11:28Allora io mi ricollego subito a quello che diceva il professor Bernasconi.
11:33insomma, il rugby come sport è preferenziale, perché voi puntate molto anche su questo,
11:41sul fatto che in questo caso un problema che può essere fisico diventa un punto di forza
11:48anche per includere in un gruppo il bambino, ecco, se vogliamo,
11:53prima ancora che insegnare la sana e corretta alimentazione che viene successivamente, eccetera.
11:58Quella è la linea strategica che ha, diciamo, ci ha fatto nascere l'idea di questa cosa.
12:04Devo dire che la Rugby Parma, questa idea l'ha abbracciata immediatamente.
12:09La società dell'amico Bernardo Borri è da anni come missione,
12:15si è data quella di sviluppare prevalentemente l'aspetto giovanile.
12:20Da noi ci sono circa 200 bambini di questa età che già praticano il rugby,
12:26con grossi risultati, soprattutto perché noi pensiamo che insegnare i valori della lealtà,
12:34del rispetto degli avversari, del rispetto dell'arbitro, eccetera,
12:40li possa far diventare degli adolescenti e degli adulti migliori.
12:43Per cui l'aspetto, diciamo, educativo per noi va di pari passo con l'aspetto sportivo.
12:49E poi, se non ho capito male, coinvolgerà anche bambini iscritti a diverse società reggbistiche del territorio.
12:56Come funzionerà?
12:57Includerà le scuole del territorio.
13:00Diciamo, la Rugby Parma si è fatta carico di seguire un certo numero di bambini
13:04che sono quelli che aderiranno a questo studio e di portare a termine questo studio.
13:09Poi noi speriamo che i risultati, l'outcome di questa nostra sperimentazione possa essere positiva,
13:16perché nella visione futuro c'è quella di poterla applicare ad altre attività fuori dalla nostra città e in campo
13:26nazionale.
13:26Le chiedo un'ultima cosa al volo.
13:28Ci sono anche sponsor privati che vi sostengono, sono spesso fondamentali in questi casi.
13:33È fondamentale, noi abbiamo avuto un contributo iniziale, ma molto importante da parte della Conad,
13:41che ha abbracciato immediatamente questa nostra idea, che porterà avanti insieme a noi questa nostra idea
13:46e che io voglio ringraziare pubblicamente per l'amicizia e soprattutto per l'entusiasmo con cui ha affrontato questa nostra
13:55richiesta.
13:55Torno in chiusura dal professore Bernasconi, insomma abbiamo detto che coinvolti 60 ragazzi circa dai 6 ai 13 anni
14:04per 6 mesi saranno valutati dal punto di vista fisico ma anche psicosociale.
14:09Anche psicosociale per vedere se l'intervento soprattutto determina un miglioramento nell'autostima,
14:18perché spesso e volentieri questi ragazzi hanno una bassa autostima proprio legata a quello che dicevo prima,
14:23vengono emarginati, non vengono coinvolti nel gruppo.
14:26Questo sarà un aspetto importante, comeppure sarà un aspetto importante capire se l'educazione riesce a migliorare
14:34alcuni dei comportamenti scorretti sia sul piano alimentare sia sul piano anche del comportamento generale.
14:42Uno dei punti su cui noi pediatri negli ultimi anni abbiamo insistito molto è quello di dare a questi ragazzi
14:48anche una regolarità nel sonno, perché si è visto che irregolarità nel sonno, cioè alterazioni del sonno,
14:55possono favorire, è uno dei tanti fattori che può favorire il perpetuarsi dell'obesità.
15:01Di conseguenza buona alimentazione, corretto e continuo attività fisica e un buon sonno.
15:09Sono tre cose semplici di buon senso ma che se applicate veramente possono essere efficaci.
15:14In 30 secondi le chiedo un'indagine che sarà a disposizione, andrà a beneficio dei genitori,
15:21intanto dei ragazzi, della realtà sportiva ma anche poi della comunità scientifica.
15:27Rimarrà insomma le chiedo in 20 secondi.
15:29Assolutamente perché l'impostazione come dicevo prima è scientifica, questi dati verranno raccolti in maniera corretta,
15:35verranno elaborati in maniera corretta e verranno poi pubblicati.
15:39Tra l'altro abbiamo previsto anche una raccolta di un campione urinario perché vorremmo andare anche a dosare
15:47determinate sostanze chimiche perché uno dei tanti fattori che può incidere sull'obesità è la presenza di inquinanti chimici.
15:54E questo penso che sia un di più che un'indagine di questo genere spesso non ci dà e che
16:00nella nostra indagine invece è contemplato.
16:02Aspetto fondamentale poi al giorno d'oggi a maggior ragione.
16:05Io ringrazio i miei ospiti davvero per aver parlato del progetto Move Your Body, Giacomo Banchini della Rugby Parma.
16:11Grazie.
16:12Buonasera, grazie per essere stato con noi il professor Sergio Bernasconi.
16:17Grazie a voi.
16:18Noi siamo arrivati al termine del nostro appuntamento con Il Punto.
16:22A me non resta che ridare la linea alla rete.
16:24Buonasera.
16:26A me non resta che ridare la linea alla rete.
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