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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:12Buonasera, ben trovati con il nostro approfondimento Il Punto, una puntata un po' particolare questa,
00:18non ci sono ospiti in studio perché utilizzeremo questo spazio per raccontarvi la figura,
00:25ora cercheremo di raccontarvi la figura di un grande parmigiano, 30 anni fa il 3 giugno del 1989 moriva sul
00:32campo
00:33mentre era sindaco della città Lauro Grossi, uno tra le figure di spicco del dopoguerra nella nostra città.
00:41Oggi Parma lo ha voluto ricordare, lo hanno fatto in comune i familiari, i politici di un tempo,
00:47la politica di oggi a partire dal sindaco Federico Pizzarotti, l'hanno voluto ricordare con un busto in bronzo,
00:54opera di Iucci Ugolotti che da oggi campeggia nella sala antistante il Consiglio Comunale.
00:59Una scelta politica, ha detto Gianni Cugini, vice sindaco della prima giunta Grossi, suo grande amico.
01:08Perché scelta politica? Perché con questa commemorazione il Comune di Parma decide ancora di proseguire l'opera di Grossi.
01:16Un'opera fatta soprattutto della condivisione di progetti, la ricerca spasmodica di avere il consenso popolare,
01:22di cercare più che mai di creare la compartecipazione nelle decisioni del Comune, del Consiglio Comunale,
01:31della Giunta Comunale. Tutti i valori più che mai attuali che oggi sono stati ricordati,
01:37con lo scoprimento di un busto ma soprattutto con i ricordi delle tante persone che abbiamo sentito.
01:43Il busto di opera di Iucci Ugolotti ricorda quello che da una decina d'anni campeggia al centro sportivo
01:50Laura Grossi, in via Po, la pista d'atletica che è stata dedicata proprio all'ex sindaco della nostra città.
01:57Questa volta invece si è deciso, a 30 anni dalla morte, di portare all'interno della sua casa,
02:01all'interno del municipio, luogo dove visse per nove anni la sua attività politico-amministrativa,
02:07un ricordo, come dicevamo, non solo per le attuali generazioni, ma per le generazioni future.
02:12A ricordarlo, come vi dicevo, c'erano tanti familiari, a partire da Graziella Grossi
02:18che abbiamo intervistato, Iucci Ugolotti, ma anche una commossa maracolla
02:23che prese le redini della città proprio dopo la morte improvvisa di Lauro Grossi.
02:28Tanti temi al centro della attenzione attuale, con un ricordo di chi 30 anni fa fece grande parma
02:33con progetti importantissimi, dall'aeroporto al Cepim, ai quartieri artigianali, allo Spipi.
02:38Insomma, la città di oggi è nata grazie proprio all'opera del sindaco Lauro Grossi.
02:44Piccola pausa pubblicitaria e poi nel punto.
02:46Ricorderemo quanto è successo questa mattina, ma soprattutto ricorderemo,
02:49lo faremo anche con una sua dichiarazione che abbiamo trovato nell'archivio del TG Parma
02:56di appunto 30 anni fa, ma soprattutto ricorderemo, come detto, la figura di Lauro Grossi.
03:01Fra pochissimo.
03:16Oggi mi è sembrato che fosse anche parlare di una giornata particolare.
03:20Lei stesso ha detto che era emozionato.
03:22In effetti era una giornata un po' diversa dal solito, mi pare.
03:24C'erano degli ospiti insoliti e straordinari.
03:28Direi questa invenzione tommasiniana che prevedeva il ricevimento da parte del sindaco
03:38degli ultimi, ci auguriamo, ultimissimi ammalati dell'ospedale psichiatrico di Colorno.
03:47è stato veramente un momento di grande emozione, cioè un momento in cui anche, come dire,
03:53la parte più emarginata, più lontana, quella più dimenticata della società di Parma,
04:01della nostra comunità, ha trovato questa ospitalità con pari dignità, con pari diritto,
04:08non solo delle grandi personalità che vengono a trovare Parma, ma di tutti i cittadini di Parma.
04:14Era il maggio del 1989 quando Lauro Grossi pronunciava queste parole al Tg Parma.
04:20Parole su un episodio come tanti, in una normale giornata di attività amministrativa,
04:26ma che rappresentano bene chi fosse Lauro Grossi.
04:29Pochi giorni dopo, il 3 giugno, la sua morte sul campo,
04:33mentre era la guida di una giunta a pentapartito che segnò la storia della nostra città.
04:37A 30 anni da allora Parma lo ha voluto ricordare riportandolo in municipio.
04:43Un busto in bronzo, opera di Yucci Ugo Lotti, primo cittadino popolare per la città
04:48e capace in un decennio di disegnare la Parma del futuro.
04:52La viabilità sud, la fiera, l'aeroporto, il Cepim, i quartieri artigianali della Crocetta e di Via Mantova.
04:58Governò prima sotto l'asse PCPSI dall'80 all'85, quindi con il pentapartito sino al 1989.
05:05Anni di forti mutamenti sociali che Grossi seppe interpretare con attenzione e lungimiranza.
05:12Oggi il ricordo di tutta la comunità parmigiana.
05:16È stata una bella intuizione di Gianni Cugini che ce l'ha proposto due mesi or sono.
05:22Io sono sempre legato alla figura di Lauro Grossi, cinque anni fa l'avevamo all'inizio del mandato scorso,
05:29commemorato per i 25 anni dal decesso al centro sportivo.
05:34I 30 anni, oggi decorono i 30 anni da quando è scomparso, ci sembrava un bel gesto.
05:42Per lui, per la famiglia, per la città, ricordare l'unico sindaco caduto durante il mandato all'interno del municipio
05:50penso che sia un grande gesto di riconoscenza della città.
05:55Gianni Cugini che è stato il suo braccio destro, braccio sinistro, ha vissuto con lui l'esperienza politica,
06:00più volte ha detto che questa è una scelta politica, quello di mettere il busto di Grossi in comune.
06:06Sì, è una scelta politica, ma soprattutto è una scelta di non dimenticare.
06:09Per me la memoria, lo dico in tante occasioni, è un tema molto importante.
06:13Non dimenticare la nostra storia, sia per prendere gli esempi buoni, sia per non dimenticare gli esempi
06:19che dovremmo dimenticare lasciarci alle spalle.
06:23In questi anni è stato tante volte, insomma, il nostro municipio, per chi l'ha visitato,
06:27abbiamo messo tutti i gemellaggi che abbiamo, tutta la storia e le foto dei nostri sindaci.
06:32Metteremo adesso la composizione di tutti i gruppi consigliari dal dopoguerra ad oggi.
06:36La memoria è qualcosa che va esercitata.
06:39Memoria che avete celebrato con la famiglia, fra poco sentirò Graziella Grossi,
06:42ma chiedo a Iuccio Golotti che ci ha regalato questo busto, che cosa ha voluto rappresentare,
06:48al di là ovviamente il volto del ex sindaco di Pato.
06:52Particolarmente il suo carattere, infatti ha quest'aria bonaria, questo mezzo sorriso,
06:58un po' sornione, un po' ironico che gli era proprio.
07:03Ripeto, non è sempre facile fare queste opere, perché sono cose ottocentesche,
07:12l'idea del busto, però in questo caso io ho dovuto rispettarne le sembianze.
07:19E come diceva Raffaele De Grada, quel critico famoso, ormai scompasso,
07:25che era venuto a trovarmi vedendo le mie opere nel mio studio,
07:32allora mi aveva detto, vede signora, le sue opere saranno sempre attuali,
07:36perché lei lavora col cuore e non segue le mode.
07:41Ed è quello che faccio.
07:44Giustamente, e al di là dell'ottocentesco o meno, è giusto ricordare i quei grossi.
07:48Graziella Grossi, l'ultimo regalo della città, un grande abbraccio per un papà che non si dimenti.
07:54No, assolutamente, sempre grazie al sindaco Federico Pizzarotti, all'amministrazione tutta,
08:01perché è vero, mi rilascio a quello che avete detto prima,
08:04c'è in fondo sicuramente una scelta politica che è di peso e che ha un suo significato.
08:13Un valore forte.
08:14Un suo significato molto preciso, ma secondo me è una scelta proprio di cuore.
08:18C'è anche il riuscire ad interpretare un sentimento che in città c'è ancora,
08:24perché comunque è vero che le giovani generazioni non hanno memoria,
08:29forse né di lui né di questo periodo, però possiamo intanto portare avanti quello che era
08:36anche un modo di porsi in politica, un modo di intendere la politica,
08:42che probabilmente oggi come oggi può apparire ancora molto molto attuale dal mio punto di vista.
08:49Alla cerimonia in comune tanti personaggi che caratterizzarono quella stagione politica,
08:53compresa una commossa maracolla che prese le redi nella città dopo l'improvvisa morte di Lauro Grossi.
08:59C'è la responsabilità di essere stato sindaco, sindaca di Parma,
09:03ma c'è la responsabilità più forte di avere proseguito l'attività di Lauro Grossi.
09:08Sì, è stato facile con un maestro come lui portare a termine quello che avevamo deciso di fare come giunta,
09:21ma al di là di questo, che considero un compito istituzionale irrinunciabile e doveroso,
09:32quello che ho cercato di portare avanti è anche il suo modo di fare, il suo modo di essere,
09:38perché lo trovavo molto naturale, molto semplice e anche molto connaturato col mio, penso, anche alla base.
09:46Amo la gente, desidero che sia contenta, felice, che si senta rappresentata anche adesso e all'epoca anche di più
09:59forse.
10:00Mi sentivo in dovere di fare quello che si aspettava la gente dalla sua amministrazione,
10:07perché questa, l'amministrazione pubblica, è dei cittadini.
10:12Ci sono costate tanto, abbiamo avuto tanti morti per la libertà, per la democrazia, per le istituzioni libere e democratiche.
10:24Allora credo che chi l'è in persona abbia un dovere che è innanzitutto questo,
10:30quello di rispettare la nostra storia e di andare avanti.
10:35Lauro Grossi me lo ha insegnato, me lo faceva vedere tutti i giorni questo modo di essere e di stare
10:41nelle istituzioni pubbliche
10:43e quindi gli sono molto grata di quello che è stato, che ha dato alla città ma che ha dato
10:52anche a me.
10:53Mi ha aiutato a crescere.
10:56Le cerimonie per il trentennale della morte di Lauro Grossi caratterizzeranno anche Borgo Valditaro,
11:00suo paese di origine e dove Grossi oggi riposa.
11:10Grazie a tutti.
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