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00:08Buonasera, ecco la nostra nuova rubrica Il Punto, quest'oggi dedicata al tema delle politiche
00:14sociali del Comune. Abbiamo in studio due ospiti, io parto diciamo da una debuttante
00:20per quanto riguarda 12TV Parma, Daria Jacopozi, consigliera comunale del PD. Buonasera.
00:24Buonasera, grazie.
00:26Invece per il Comune, per l'assessorato al welfare, Laura Rossi.
00:29Buonasera, buonasera a tutti.
00:31Assessore appunto alle politiche sociali e al welfare. Allora innanzitutto in questa prima parte,
00:36quest'anteprima, un giudizio in linea di massima delle politiche sociali del Comune per quanto
00:42riguarda questa naturalmente, questo mandato?
00:45Ma le politiche sociali sono un capitolo comunale importantissimo e sicuramente anche uno dei
00:50più complessi e anche uno dei più costosi come giustamente spesso gli amministratori ci ricordano.
00:56Penso che ci siano alcune urgenze che dal nostro punto di vista andrebbero affrontate con maggiore
01:03decisione, anche con maggiore forse creatività e forse con una progettualità più condivisa
01:08da parte di tutto il Consiglio Comunale. Penso per esempio al tema degli anziani che in futuro
01:13sarà sicuramente, data l'evoluzione ecosociale delle nostre società , molto importante da affrontare.
01:22Il tema della casa che è un tema anche presente, quindi non solo nel futuro ma anche un tema
01:28attualmente è un'emergenza con cui ci siamo già confrontati con l'assessore, secondo
01:32noi ci sono troppe risorse ferme, dovremmo avere più coraggio e cercare anche di cambiare
01:37alcune, come dire, linee, confini giuridici. E poi altri temi che sicuramente...
01:45Che avremo tempo di sviluppare. Assessore, una priorità in questo momento per il Comune qual è?
01:49La priorità da tanti anni riguarda il riuscire a dare delle risposte alle marginalità ,
01:57alle fragilità , alle vulnerabilità di questa comunità . Sicuramente il tema delle povertÃ
02:02e dell'emergenza abitativa è quello che più colpisce il nostro territorio, su quale
02:08siamo più impegnati. In verità tutti i temi sono importanti, però ci sono alcuni aspetti
02:14come ad esempio, faccio un esempio, qualsiasi della lotta alla tratta rispetto alla quale
02:18abbiamo servizi in essere e delle prassi operative da tanti anni e che in qualche modo gestiamo
02:24con continuità . Le vere emergenze sono queste, delle povertà e dell'emergenza abitativa.
02:28Ed è necessario immaginare anche un'evoluzione del welfare perché siamo in un momento di svolta
02:36e forse siamo anche un po' arrivati al capolinea rispetto ad alcuni modelli e bisogna riuscire
02:41a guardare avanti e a trovare nuove modalità di gestione.
02:45Insomma abbiamo anticipato alcuni dei temi, tra pochissimo torniamo, li svilupperemo.
03:11Ecco il punto, quindi avete capito, sarà un confronto probabilmente costruttivo, chi si aspettava
03:16uno scontro, un muro contro muro, probabilmente rimarrà un po' deluso, però insomma ci sono
03:21dei temi su cui confrontarsi, abbiamo parlato di povertà , anche di emarginazione, abbiamo
03:26parlato anche di alloggi con Daria. C'è un problema da questo punto di vista per quanto riguarda
03:32le risorse?
03:33Sì, abbiamo tante risorse, sia statari che regionali, che purtroppo sono ferme nei bilanci, nelle
03:41casse del comune perché la normativa non permette che vengano elargite a quella popolazione
03:49che appunto come diceva giustamente l'assessore ha un bisogno, un'emergenza a casa, perché
03:54i cittadini, le persone non corrispondono ai criteri che la legge impone, quindi che sono
04:00all'interno dei bandi. Quindi la nostra richiesta è quella di provare ad allargare un attimo
04:06le maglie di questi bandi, allargare questi criteri, concordarli. Per esempio c'è una convenzione
04:10con la prefettura, il tribunale, tutte le associazioni di categoria e sindacati sull'emergenza
04:15educativa che è del 2015-2016, che definisce anche questi criteri che secondo noi potrebbe
04:23essere rivista, rivisitata alla luce del fatto che c'è più di un milione di euro per le
04:27morosità incolpevoli che non riescono ad essere elargite e che invece avrebbero bisogno
04:32di essere utilizzate perché comunque, come anche l'assessore ci diceva nell'ultima commissione,
04:37ancora molte famiglie subiscono lo sfratto. Quindi sarebbero fondi che potrebbero prevenire
04:43questi sfratti e i servizi sociali forse sono in affanno nel seguire questa emergenza.
04:49Quindi andrebbe preso in mano il tema e affrontato con molta decisione.
04:53Si può fare, si può allargare questo discorso?
04:56Allora la consigliera Iacopozzi si riferisce al fondo morosità incolpevole, ne abbiamo parlato
05:01in commissione, quindi sono stata io a sollevare il problema, ne abbiamo già parlato tante
05:06volte in regione, abbiamo chiesto alla regione di fare pressione con il ministero, purtroppo
05:11qui siamo bloccati perché è un fondo ministeriale che parte da una norma di legge che definisce
05:18il cittadino moroso incolpevole con dei criteri talmente rigidi per cui poi è inapplicabile.
05:24È inapplicabile quindi non riusciamo ad utilizzare queste risorse, abbiamo effettivamente
05:28a bilancio degli avanzi importanti su questo fondo e non riusciamo a utilizzarli.
05:32Questo è un problema, come tanti altri, che io continuo a denunciare, che è quello di
05:37avere una serie di fondi che arrivano battezzati e che vanno rendi contati in un certo modo,
05:44che lasciano i territori molto in difficoltà .
05:46Una delle cose che veramente aiuterebbe da tutti i punti di vista nel sociale è avere
05:51dei trasferimenti ai territori e la possibilità appunto di utilizzarli in maniera più snella
05:58da parte dei territori andando e mirando veramente le risorse dove servono.
06:03Questo per quanto riguarda i fondi per l'affitto, per quanto riguarda anche le povertà .
06:08Uno dei limiti del reddito di cittadinanza, ad esempio, è proprio quello che viene erogato
06:14direttamente dall'Inps, non passa neanche dai territori e quindi è chiaro che la capacitÃ
06:19A di controllo dei territori è sicuramente maggiore.
06:22Conoscete meglio la gente?
06:24Conosciamo, riusciamo a controllare, riusciamo a avere idea se effettivamente i soldi vanno
06:29alle persone che hanno davvero bisogno, piuttosto che una domanda fatta online dove da un'altra
06:35parte dell'Italia viene verificata e quindi il controllo è sicuramente più basso.
06:41Non c'è un controllo diretto delle persone e soprattutto, a parte i controlli, la possibilitÃ
06:48di erogare direttamente i fondi dal territorio significa stringerli in modo vincolante a un
06:53progetto, mentre così il progetto arriva dopo, dopo che sono già stati erogati i soldi
06:58sulla carta acquisti, è tutto molto complesso e i comuni piano piano con una misura del genere
07:04faranno fatica a tenere dietro a chi riceve misure e supporti da parte dello Stato e noi saremo
07:10sempre una modalità integrativa rispetto a un sistema che non governiamo e questo vale
07:15per tanti fondi che girano sulla parte sociale.
07:18Sul tema anziani, uno degli altri punti dell'ordine del giorno?
07:21Sì, il tema anziani è un tema che mi sto prendendo molto a cuore perché, come dire, seguendo
07:27negli ultimi anni alcune situazioni, ho osservato alcune criticità .
07:34nella rete delle situazioni in cui gli anziani si vengono a trovare nel momento di difficoltà ,
07:40in cui non riescono più ad essere autonomi, ci sono, secondo me, delle falle e alcune di
07:45queste falle, secondo me, potrebbero essere, come dire, governate e veramente legate dal
07:52comune. Mi riferisco soprattutto al problema di un anziano che perde la capacità cognitiva
08:00e non sempre gli anziani che perdono le capacità cognitiva hanno la possibilità di avere una
08:06rete familiare solida e quindi di poter accedere a quelle, avere diritto a cure adeguate che
08:12non siano accanimento terapeutico. Abbiamo discusso pochi giorni fa in Consiglio Comunale
08:18una mozione sull'eutanasia. Ecco, secondo me il comune potrebbe lavorare molto sul tema
08:24proprio di questo DAT, cioè di questa dichiarazione di, come dire, di trattamento di non accanimento
08:35terapeutico. Questa dichiarazione che però ancora i cittadini non conoscono e secondo
08:39me sarebbe molto utile aiutare le famiglie ad affrontare molto presto, subito, appena una
08:46situazione si evince, quando ancora le persone sono in grado di essere lucide, di cominciare
08:51a guidare la propria, come dire, gli ultimi anni della propria vita insieme alla propria
08:55famiglia. Un altro tema è, come dire, sono le case, le RSA, le case di riposo che a Parma
09:02sono poche. L'ultima che stiamo aspettando, quella che sostituirà le Tamerici, ancora non
09:08si vede, non vediamo ancora. Chiedevo anche all'assessore quando pensate che questi lavori
09:13per la nuova casa di riposo inizino, perché le Tamerici sono in grandissima sofferenza ed è
09:19in grandissima sofferenza anche il personale che lavora lì e quindi abbiamo seguito un po'
09:22anche il personale ultimamente.
09:24Allora, partiamo dall'ultimo tema, forse quello di scottante attualità .
09:29Sì, la nuova struttura all'interno di Villa Parma è già stata progettata, licenziata per
09:35tutto quello che riguarda, come dire, Aspel Comune. Abbiamo avuto questo interessamento di Inail
09:42che ha accettato il progetto e ha deciso di finanziarlo, quindi stiamo aspettando semplicemente
09:47i tempi tecnici di Inail per perfezionare i contratti e quindi avviare tutta la procedura
09:55perché poi tutte le gare e le procedure verranno fatte da Inail. Dentro a questo meccanismo,
10:01appunto, a questo punto siamo arrivati in fondo, dobbiamo aspettare i tempi tecnici che
10:05ormai dovrebbero essere a brevissimo e quindi ci aspettiamo che nel giro di qualche mese
10:10si avviene davvero i lavori.
10:13Faccio un'aggiunta, diciamo così, alla domanda di Daria Jacoppozzi che riguarda il tema
10:19dell'assistenza, appunto, delle persone che perdono possibilità cognitive e facoltÃ
10:23cognitive, al di là appunto del tema del non accanimento terapeutico, si può accorciare
10:28anche il gap che c'è tra gli assistenti sociali e questi soggetti? Una persona è sola e non
10:33è seguita dai servizi sociali, al di là dei servizi sanitari che fornisce l'ausel, forse
10:38c'è ancora un gap, una distanza abbastanza forte.
10:41I servizi sono i servizi sociosanitari che gestiamo insieme all'ASL attraverso il fondo
10:47non autosufficienza. La mia preoccupazione non è tanto per le persone che ormai sono in
10:53difficoltà , in grave non autonomia come in questo caso, quindi le persone che perdono
10:59dal punto di vista cognitivo, ma soprattutto quelle che non hanno famiglia, perché in veritÃ
11:05rispetto a queste persone arriva il sistema pubblico e a Parma, devo dire che da questo
11:10punto di vista non ci sono problemi, se una persona è sola in casa e non ha parenti, l'inserimento
11:15in struttura ha la priorità e quindi l'assistenza c'è.
11:19Ok, ma il contatto tra la persona e il servizio a volte può venire a mancare, perché se la
11:24persona non è già nota ai servizi sociali magari manca quella segnalazione, ecco, in questo
11:29senso si può mappare, si può avvicinare?
11:31Sì, sì, d'accordo, però tra i medici di base, cioè il sistema e la rete sociosanitaria,
11:36è difficile che lasci dei buchi così grandi rispetto a situazioni di non autosufficienza
11:41dove non ci sono reti parentali in grado di supplire o di farsene carico.
11:46La mia preoccupazione è più che altro rispetto a tante persone anziane vulnerabili che magari
11:53abitano da sole, che sono anche parzialmente autonome rispetto alle quali non arrivano tutti
11:58i servizi. Noi ci stiamo concentrando, ponendo l'attenzione rispetto a quelle. È vero che
12:03il sistema dei servizi comunque fa fatica anche arrivare a tutti quelli che hanno bisogno,
12:07tant'è che abbiamo la lista d'attesa che molte persone, ne siamo assolutamente consapevoli,
12:12devono trovare risposte sul mercato privato, perché sapete il quadro dei fondi è finito
12:17per cui il territorio non può programmare più posti di quelli che al momento abbiamo
12:23in essere, quindi questo è sicuramente un problema.
12:24Se parte delle tasse, come dice spesso il sindaco, rimanesse un po' più sul territorio.
12:29Sì, sì, sì, in questo caso c'è anche la complicazione di un fondo che non è solo
12:33sociale, perché queste strutture, questi servizi hanno una parte di costi, anzi la gran parte
12:38dei costi è sanitaria, quindi facciamo i conti con un sistema che è socio-sanitario,
12:42finanziato dalla sanità e quindi c'è tutta la questione del fondo non autosufficienza.
12:48Volevo aggiungere però che le politiche, i territori si stanno interrogando appunto su come arrivare
12:53anche a tutta una serie di bisogni delle persone anziane che sono a casa, che sono sole,
12:58dove magari non sono neanche attive, né prese in carico, né servizi, perché questo è il problema
13:03di domani. Noi abbiamo più di 43 mila anziani ormai a Parma e in carico ai servizi ce ne sono
13:103 mila tra tutti i servizi, quindi è evidente che ci saranno molte persone a casa, anche sole,
13:16che rischiano l'isolamento, la solitudine, ma rischiano anche i momenti particolari della loro vita,
13:21pur essendo autonomi, di una malattia invalidante, di una situazione che può metterle in difficoltà .
13:26È per quello che le nuove politiche si stanno orientando appunto a quello che si chiama welfare di comunità ,
13:31a ricostruire una responsabilità allargata all'interno della comunità e della societÃ
13:36per avere in mente le persone sole che abitano nel quartiere, nel territorio,
13:40per attivare magari i volontari rispetto a un pasto a casa o a consegnare le medicino,
13:46semplicemente intervenire per sentire come stanno le persone.
13:50Quindi questo è tutto un lavoro che stiamo costruendo per cercare di tenere un monitoraggio
13:55su quelle persone che sono più autonome ma che però nella loro vita avranno bisogno di relazioni,
14:01di contatto, perché alla fine la qualità della vita è fatta di relazioni
14:04e la vera criticità è l'isolamento delle persone anziane e le solitudini.
14:09Quindi questo è tutto un lavoro rispetto al quale stiamo lavorando.
14:12Abbiamo un minuto e mezzo quindi dobbiamo concentrare le ultime tematiche al volo,
14:1745 secondi a testa per un'istanza, due istanze e una risposta flash telegrafica.
14:22Volevo chiedere all'assessore Rossi se avete pensato per il bando della cittadella
14:29che è un bando sociale perché in realtà era finalizzato alle famiglie.
14:33Ecco quindi questo edificio importante, bello, nel cuore della città ,
14:37possiamo, a che punto è la progettazione e se riusciamo a progettare
14:42maggiormente insieme, come Consiglio Comunale, come assessorati,
14:46mettendoci insieme su questo tema che ancora vediamo non essere, come dire,
14:50arrivato al punto.
14:52È anche una domanda.
14:52Risposta all'assessore.
14:53Velocissima.
14:54Allora, la partecipazione rispetto a cosa fare del cittadella
14:58c'è stata a suo tempo.
15:00Non la rifacciamo tutte le volte.
15:01Un bando è andato deserto.
15:03Abbiamo reimpostato il bando che uscirà a breve per gestire questi servizi
15:10dentro a questo luogo con la stessa modalità di prima.
15:13Quindi non abbiamo sostanzialmente cambiato quello che era l'impostazione.
15:17Sarà un luogo dedicato alle famiglie, intergenerazionale, dedicato alle persone
15:21che frequentano il parco, mirato soprattutto appunto a un luogo che può essere ricreativo,
15:28freddo d'estate, caldo d'inverno, per ragazzi, famiglie, mamme, nonni,
15:33tutte le persone che frequenteranno il parco, con occasioni anche per organizzare festi,
15:37momenti di ritrovo, anche incontri del quartiere.
15:42Quindi un luogo di ritrovo del quartiere con questa accezione, quindi mirata alle famiglie.
15:48Grazie, io ringrazio entrambe le mie ospiti, darei Jacopozi per il Partito Democratico,
15:54consigliera comunale, l'assessore alle politiche sociali e welfare, Laura Rossi.
15:58Termina qua il punto, vi lascio alla programmazione di rete.
16:18Grazie.
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