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NovitàTrascrizione
00:07Buonasera e ben ritrovati al punto, la nostra rubrica al termine del telegiornale.
00:13Oggi ci occupiamo del Meeting Giovani, l'iniziativa che si terrà domani, giovedì e venerdì al Teatro al Parco.
00:20Tema di questa venticinquesima edizione, presenza assenza.
00:24Ne parliamo quindi in studio con due ospiti, a partire da Carla Verrotti, responsabile dello spazio giovane dell'azienda USL.
00:30Buonasera, dottoressa.
00:31Da questa parte Alessandra Belledi, direttrice del Teatro delle Briciole.
00:36Buonasera, benvenute ad entrambe.
00:38Dottoressa, partiamo subito da chi è organizzata questa interessante iniziativa che si rivolge ai giovani.
00:44Il progetto Meeting Giovani è un progetto di promozione alla salute e di educazione sanitaria promosso dall'azienda USL di
00:52Parma.
00:53Quindi non solo dall'azienda USL, perché sono coinvolte altri enti e associazioni.
00:59Le voglio nominare perché è importante la presenza di tutti.
01:03Quindi il Comune di Parma, l'Ufficio Scolastico Provinciale, l'Università degli Studi di Parma, l'Associazione Galleria dei Pensieri,
01:11il Teatro delle Briciole Solare e Sfondazioni delle Arti, Compagniera Acquario.
01:16E abbiamo il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
01:18Ecco, quanti studenti coinvolge?
01:20Allora, gli studenti sono delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, di Parma prevalentemente, ma anche dei comuni
01:29limitrofi.
01:30Quest'anno hanno partecipato al Meeting 2500 ragazzi e ragazze.
01:36E abbiamo nel progetto diverse scuole, associazioni e centri giovanili.
01:43Ecco, quindi i ragazzi hanno lavorato tutto l'anno su questo tema e nei prossimi giorni, Alessandra, insomma, si vedrà
01:50quello che è il risultato.
01:53Allora, intanto a premessa dico il Teatro delle Briciole è partner di questo progetto fin dall'inizio,
01:59che Carla non ha ricordato ma compie 25 anni.
02:03Quindi è una cosa molto importante che associazioni apparentemente diverse, istituzioni della città così diverse,
02:11possono aver creato e stanno continuando a realizzare negli anni una esperienza davvero unica in tutta Italia,
02:19cioè occuparsi dell'ascolto dei giovani.
02:24Questo è importante, questa parola che è ascolto, ma unita a quella che è la parola Meeting, cioè l'incontro.
02:31Quindi si incontra e si ascolta.
02:34E allora adesso ci fermiamo qualche istante, ma torniamo tra pochissimo dopo questa breve anteprima
02:40per approfondire appunto l'argomento Meeting Giovani.
02:44A tra poco, vi aspettiamo.
03:04Rieccoci al punto, la rubrica che questa sera si occupa del Meeting Giovani.
03:09Al mio fianco, Carla Belrotti e Alessandra Belledi.
03:12Quindi continuiamo a parlare di questa importante iniziativa che coinvolge i ragazzi.
03:17Bene, quindi si parte da una domanda.
03:20Che cosa ascoltiamo?
03:21Offriamo delle domande, queste domande che vengono poi scelte dai giovani stessi, anno per anno,
03:28e si va dentro a queste domande per tutto l'anno.
03:31Quindi il Meeting è un percorso in verità.
03:33Questi tre giorni sono il momento in cui il teatro apre le porte alle domande dei giovani
03:39che hanno preso una forma, che può essere una forma teatrale, sotto forma di video, di canzone,
03:44una forma che sta su un palcoscenico, quindi che si offre in forma appunto di domanda,
03:50ma soprattutto di esplorazione di questa domanda, in una forma di spettacolo appunto,
03:55per altre tanti giovani che ascoltano e che guardano.
03:59E quindi sono spettatori e diciamo complici di questo percorso che è stato fatto per tutto un anno.
04:07Quindi diciamo un grazie anche infinito alle scuole che hanno aderito ai centri giovani,
04:11cioè tutte quelle istituzioni che appunto hanno a cura il bene, il benessere, il percorso di crescita dei giovani.
04:18I ragazzi quindi sono assoluti protagonisti, non c'è una conduzione di un artista,
04:22ma sono proprio loro che sono al centro di questa realtà.
04:26Per la prima volta e unica, dicevo appunto, sia come modello ma anche come format,
04:31i giovani non hanno, certo gli adulti ci sono, sono al loro fianco tutto l'anno,
04:36ma sono degli adulti che accompagnano il percorso e che offrono la totale libertà,
04:42la libertà di esprimere di questa espressione che appunto poi viene comunicata.
04:46E quel tema è molto complesso e sicuramente si presta molto bene a rappresentazioni.
04:51Si parla quindi di presenza assenza, si parla di indifferenza e di dipendenza, di relazione con gli altri.
04:58Certo, la cosa da notare appunto in questi 25 anni è che ogni anno si affrontano temi sempre più difficili,
05:06più ardui e c'è proprio un mondo, forse perché riflettono la complessità del mondo in cui siamo immersi.
05:14E quindi c'è una capacità di entrare in profondo, nella profondità di questi temi,
05:21perché presenze e assenti è un tema che apre tantissime porte.
05:27E sono porte tra l'altro che, molto care al teatro, perché appunto come dicevi tu,
05:32toccano dei temi il corpo e la mente, il visibile e l'invisibile,
05:38essere da una parte ma anche da un'altra.
05:42Quindi davvero sono temi altamente teatrali quest'anno,
05:45ma che mettono in gioco delle zone molto profonde della propria APSI,
05:52che se vogliamo anche.
05:53I ragazzi come vivono questa esperienza?
05:56Cosa mettono in campo?
05:58Mettono in campo la loro capacità di indagine, intanto,
06:06perché si sentono accolti in una dimensione di ascolto.
06:09E torniamo al punto principale.
06:12Parlare di sé o della propria esperienza attraverso un tema appunto che offre questa possibilità,
06:19di fronte a qualcuno che ascolta ovviamente,
06:22che ha la capacità di elaborare, mettono in campo appunto una capacità critica,
06:28di viaggio anche dentro a se stessi, molto importante.
06:32E soprattutto riescono poi a tradurre questo viaggio, tra virgolette,
06:38in forma espressiva, in forme espressive diverse, come abbiamo detto all'inizio,
06:42e che in questi tre giorni vedremo sul palco.
06:44Sul palco, il teatro al parco, quindi al parco educale,
06:47location di momento conclusivo di questa interessante iniziativa con i giovani.
06:52Dottoressa, qual è l'obiettivo del meeting?
06:54Allora, l'obiettivo è sempre un obiettivo di educazione sanitaria,
06:58perché noi come azienda USL, come Spazio Giovani,
07:01siamo un servizio di tipo sanitario.
07:04Però accompagniamo i giovani anche in questo ambito,
07:08che è un pochino al di fuori dei classici parametri
07:12dell'educazione sanitaria vera e propria.
07:14Però è proprio questa non usuale modalità
07:19che permette di tirar fuori tanto dai ragazzi.
07:22Ecco, le scuole come reagiscono al vostro invito?
07:25Allora, l'invito, intanto ormai le scuole ci conoscono,
07:29quindi tante sono le classi,
07:30tanti sono gli insegnanti che partecipano a questo.
07:33Le scuole sono 19, quindi sono tantissime,
07:36e tanti sono i ragazzi.
07:38Ci sono poi sei centri giovani
07:40e 22, tra associazioni e cooperativi.
07:43I ragazzi sono contenti di partecipare,
07:45perché si sentono liberi di affrontare questi temi,
07:49e sia gli insegnanti che i facilitatori,
07:52che i nostri educatori, sono al loro fianco,
07:55però con un ruolo che è diverso
07:57di quello tra insegnante e alunno.
08:00E quindi si impara entrambi.
08:03Quindi c'è l'apprendimento da parte dei ragazzi
08:05che svelano le loro emozioni,
08:08approfondiscono questi argomenti così importanti,
08:11ma anche gli adulti imparano.
08:13Imparano a conoscere i ragazzi,
08:14imparano a capire quello che provano,
08:17che non è così scontato.
08:19E questo credo sia un po' il segreto di questo progetto,
08:23che nel suo genere è unico.
08:25Insomma, abbiamo tanti progetti con lo spazio giovani,
08:27ma questo progetto è proprio unico per come viene sviluppato.
08:32Ecco, quindi insomma, gli ingredienti sono tanti,
08:33la sensibilità, la creatività, la personalità,
08:37con un obiettivo molto nobile.
08:39Posso dire se, scusa,
08:42agganciandomi appunto a ciò che diceva Carla,
08:45non c'è, c'è assenza di giudizio.
08:48Cioè, il lavoro che fanno i giovani,
08:50con gli adulti che appunto accompagnano,
08:52molto, molto, molto presenti,
08:56Sì, esatto, ma nello stesso tempo discretamente, giusto.
09:02Appunto, è libero, non devi fare il compito,
09:06anche nel momento in cui devi realizzare poi un prodotto.
09:09Per questo dicevo, siamo in assenza di giudizio.
09:12Hai il compito però molto importante
09:16di comunicare un processo a una moltitudine ampia
09:21di tuoi coetanei o di altri adulti.
09:24Ecco, e questo un po', il teatro aiuta,
09:26perché è vero che il teatro mette in campo le storie,
09:30ma mette in campo anche i corpi,
09:31e i corpi sono i primi sensori delle emozioni
09:35che sono passate attraverso anche tutto questo processo, insomma.
09:39Quindi un evento emozionante e arricchente per tutti,
09:43quindi per i giovani e per gli adulti.
09:44Io volevo far vedere questo,
09:46che è il poster di quest'anno del meeting giovani,
09:51e lo fanno i ragazzi.
09:52Questo è il vincitore del concorso, del Toschi,
09:57e ogni anno partecipano i ragazzi,
09:59sia per la parte grafica che la parte del segnaluogo,
10:03quindi la cateda di architettura,
10:06e questo è bellissimo,
10:08perché noi ancora i lavori di quest'anno dei ragazzi
10:11non li abbiamo visti, perché inizieranno poi da domani sera.
10:14Però già questo è molto significativo.
10:17Un buon biglietto da visita.
10:18È un buon biglietto da visita, sì.
10:20Allora, dottoressa, parliamo di questi spazi per i giovani.
10:23Sì, sì.
10:23Allora, lo spazio giovani è il consultorio
10:26dei ragazzi e delle ragazze,
10:28quindi dai 14 ai 19 anni.
10:31È un consultorio ad accesso libero,
10:34gratuito, per tutte le sue prestazioni,
10:36che sono tantissime,
10:37quindi dalla parte più prettamente ginecologica
10:40e gli ambulatori sono aperti tre pomeriggi alla settimana.
10:44C'è l'accoglienza, lo spazio psicologico,
10:48quindi per tutte le necessità di tipo psicologico,
10:53emozionale, per le difficoltà dei ragazzi.
10:55E poi c'è uno spazio nutrizionale,
10:59dove c'è una nutrizionista per i ragazzi
11:03che chiedono dei consigli sulla loro alimentazione
11:06e sulle loro caratteristiche di peso, eccetera.
11:10Quindi anche questo è un servizio offerto in modo semplice,
11:14in modo informale,
11:15che però è molto utile ai ragazzi.
11:17La sede in città è...
11:18È nuova, è nuova perché siamo nella casa del bambino e dell'adolescente,
11:23in Viale Fratti,
11:24ed è una struttura completamente nuova
11:27dove sono raccolti tutti i servizi dell'azienda USL
11:31dedicati ai bambini e agli adolescenti
11:34e insomma ai giovani fino ai 24 anni.
11:37Quindi lì i ragazzi possono trovare appunto un prezioso punto di riferimento
11:42quindi con medici, psicologi, immagino persone appunto...
11:45Sì, psichiatrici, sono i pediatri di comunità,
11:48certo, a seconda delle necessità.
11:50Ecco, le famiglie, i ragazzi credono in questo tipo di servizio?
11:54C'avete un riscontro voi proprio come i numeri di ciò che appunto...
11:58Sì, i ragazzi vengono, sono tanti,
12:00se volete dei numeri, nel 2018 quasi 1200
12:03ragazzi e ragazze che si sono rivolti allo spazio giovani.
12:07A volte vengono da soli in autonomia
12:10perché qui possono venire tranquillamente senza genitori
12:14però ultimamente abbiamo visto che vengono spesso anche con i genitori,
12:18anche con le mamme per fare i loro controlli e le loro valutazioni.
12:22Quindi questo è anche un po' cambiato anche nel tempo.
12:25E recentemente abbiamo anche un progetto con la contraccezione gratuita,
12:29quindi c'è una presa in carico della ragazza o del ragazzo che ne fa richiesta,
12:37si valuta insieme quale tipo di contraccettivo, con che modalità
12:41e forniamo direttamente i contraccettivi.
12:44Questo è un progetto nuovo, è circa un anno,
12:47che è attivo presso l'azienda, la nostra azienda, ma in tutta la regione
12:53e credo sia molto utile per favorire l'accesso ai ragazzi,
12:57la contraccezione e per la prevenzione soprattutto di gravidanze non desiderate.
13:02Ecco, quindi questo viene letto un po' in quest'ottica
13:04e è un discorso un po' di una maternità responsabile al momento giusto,
13:11insomma, solo per scelta.
13:14Ecco, dottoressa, vengono più i ragazzi giovani,
13:16cioè mi riferisco più verso i 14 anni, oppure i maggiorenni?
13:20Cioè la vostra utenza?
13:21Sì, è prevalente intorno ai 17-19 anni, quindi nella fascia un pochino più alta,
13:28però abbiamo notato in questi anni che si sta abbassando l'età
13:32e quindi noi siamo istituzionalmente dai 14 anni,
13:37però a volte anche qualcuno più giovane arriva.
13:40Altri progetti di cui parlare?
13:41Ci sono tanti progetti con le scuole,
13:45quindi tutta la parte di educazione nelle scuole,
13:48non si limita al meeting,
13:49però ci sono tanti progetti per cui andiamo nelle scuole.
13:54L'ultimo, per esempio, che viene fatto a livello regionale,
13:58si chiama Viva l'amore
13:59e riguarda propri temi della sessualità e dell'amore nei ragazzi.
14:05E lì lo facciamo nelle scuole medie.
14:07È un progetto molto interessante,
14:08che è strutturato con l'aiuto degli insegnanti,
14:11con il coinvolgimento dei genitori e poi anche dei ragazzi,
14:15perché è importante avere,
14:16soprattutto in una fascia di età un pochino più giovane,
14:20avere il coinvolgimento sia delle famiglie
14:22che direttamente degli insegnanti.
14:24E anche questo si sta diffondendo nelle nostre scuole
14:28e credo che sia una buona opportunità per i nostri ragazzi.
14:31Certo, dottoressa.
14:32Allora, torniamo al meeting.
14:34Cosa succederà domani?
14:35Domani alle 20.30 c'è uno spettacolo di apertura
14:39che è storicamente curato da Lucia Pergo,
14:44coreografa della compagnia Era Aquario,
14:47ma con altre complicità,
14:50e mette insieme giovani di diversa natura,
14:52dei centri giovani,
14:54un gruppo di giovani,
14:55non delle scuole, ma non solo,
14:58scuole professionali,
14:59e sarà invece accompagnata da un lavoro del Toschi,
15:07Maria Angela Dosi,
15:08a cura di Maria Angela Dosi,
15:11e giovani proprio davvero di varia natura.
15:14E poi, quindi questo è lo spettacolo,
15:18diciamo, che apre un po'...
15:19D'apertura.
15:20Il nostro taglio del nastro,
15:21per quanto riguarda il miti.
15:22Aperto a tutti.
15:23Aperto a tutti.
15:25Chiunque è invitato.
15:25Invitiamo veramente tutti a partecipare.
15:28E poi, dalla mattina seguente,
15:30dalle otto della mattina,
15:31a un radio scolastico,
15:32fino al pomeriggio inoltrato,
15:36si succedono, sul palco del teatro,
15:38vari esiti,
15:39che appunto, dicevamo prima,
15:41sono sia piccoli pièce teatrali,
15:44ma anche canzoni, video,
15:46quindi i ragazzi hanno fatto esperienze diverse,
15:48fotografie, interviste,
15:50quindi non c'è solo, diciamo,
15:52la parte del teatro,
15:53ma il teatro declinato
15:55nei suoi vari linguaggi.
15:56Questo danza, anche canzoni,
15:58appunto, abbiamo detto.
16:02Potremmo concludere quasi,
16:03visto che forse ci stiamo avvicinando,
16:05con una frase molto bella,
16:07che rubiamo a un ragazzo del Toschi,
16:10che è stata riportata,
16:12che sul tema, appunto,
16:15che dice,
16:15L'assenza mi ricorda la trasparenza,
16:19che non è altro che una presenza attraversabile,
16:22visibile e invisibile allo stesso tempo,
16:26pura come l'acqua,
16:27resistente e fragile come il vento.
16:30Bellissima!
16:32Bella, bella questa chiusura
16:34della nostra rubrica,
16:35quindi con la poesia,
16:36che fa riflettere,
16:37che emoziona sempre,
16:39quindi grazie a voi che ci avete ascoltato,
16:41grazie a Carla Verrotti,
16:43grazie ad Alessandra Belledi,
16:45grazie ancora a tutti per l'attenzione,
16:46buona serata!
16:47Buona serata!
16:48Grazie per la visione!
16:55Grazie per la visione!
16:58Grazie a tutti!
17:01Grazie a tutti
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