- 5 anni fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:07Benvenuti al punto, buona serata. Stasera parliamo di temi come la riforma, l'ammodernamento
00:14della pubblica amministrazione. Sono in corso proprio in questi giorni a Roma gli stati
00:19generali della pubblica amministrazione ebbene anche Parma con la sua organizzazione interna
00:24legata al personale. È un caso da studiare a livello nazionale, le buone pratiche di Parma
00:30sono all'attenzione di questi due giorni che si svolge nella capitale. Stasera approfondiremo
00:36questo tema e non soltanto, però intanto presento gli ospiti che sono il vice sindaco di Parma
00:41Marco Bosi, buonasera, e presento il direttore generale del comune di Parma, Marco Giorgi,
00:48buonasera. Buonasera a tutti.
00:50Buonasera, affronteremo poi anche un altro tema, se avremo il tempo, perché recentemente
00:56è stata scattata una sorta di fotografia sugli aspetti sociodemografici dei quartieri
01:04di Parma. Sono usciti dati molto interessanti rispetto alla popolazione residente, alla distribuzione
01:11delle persone più giovani, alla distribuzione delle famiglie dove si sistemano più frequentemente
01:18gli anziani, come è distribuita la popolazione straniera. Anche da questi dati è possibile
01:26estrapolare non soltanto punti di vista, ma anche politiche legate all'amministrazione
01:32comunale mirate proprio su questa dislocazione demografica dei residenti nei quartieri.
01:39Allora ne parliamo tra poco, dopo la pubblicità.
02:01Rieccoci al punto. Allora, gli stati generali della pubblica amministrazione, con il vicesindaco
02:05Bosi, con il direttore generale del comune Giorgi, dicevamo nella nostra anteprima Marco Bosi,
02:12che anche Parma ha contribuito in qualche modo a questa attenzione, a questo approfondimento
02:20che si svolge a Roma e che riguarda la pubblica amministrazione, perché è in corso una specie
02:24di rivoluzione. Andranno in pensione, pensate, nei prossimi tre anni a livello nazionale quasi
02:30270 mila dipendenti. Ci sono 100 mila persone che potrebbero anticipare o anticiperanno il
02:36pensionamento adoperando la leva della famosa quota 100. Lei Bosi ha da poco la delega al
02:42personale del comune di Parma. In questo senso, com'è la situazione della nostra macchina
02:46amministrativa?
02:47Ma noi viviamo una situazione di criticità evidente dovuta al calo drastico del personale
02:53che può essere però allo stesso tempo una grandissima opportunità per quello che si
02:56diceva per il ricambio generazionale. La pubblica amministrazione ha vissuto anni di vacche
03:01grassi in cui il personale era abbondante, in cui ci si potevano permettere alcune inefficienze.
03:06Oggi non è più così. Abbiamo vissuto un calo molto forte. Siamo passati dai circa
03:101500 dipendenti del primo nostro mandato 2012 ai meno di 1200 dipendenti attuali. Questo
03:18devo dire che ci ha aiutato da un certo punto di vista perché è quando hai delle difficoltà
03:22che sei costretto in qualche modo ad adattarti a cambiare, finché hai tanto personale non
03:27hai l'esigenza impellente di riorganizzare i processi e i servizi. Stiamo cercando di sfruttare
03:33questa occasione. Questo sarà il primo anno per cui assumeremo più persone di quante ne
03:37andranno in pensione. È un'inversione di tendenza che è necessaria per ridare un po'
03:41fiato a alcuni settori, soprattutto a quelli, lo dico sempre, strategici ma non visibili.
03:46Penso all'anagrafe, penso a quei servizi di servizi come il patrimonio, che lavorano
03:51per gli altri settori del comune che non sono visibili alla città, che non sono settori
03:54che pagano politicamente e che spesso la politica colpevolmente tende a trascurare.
03:58Abbiamo voluto rimediare, ci stiamo mettendo la testa, quest'anno arriveranno 75 persone
04:03in più, quindi comincerà ad esserci un'inversione di tendenza.
04:06Allora Marco Giorgi, ripeto, direttore generale del comune, anche lei è stato chiamato in varie
04:13occasioni a dare un contributo, a portare l'esperienza di Parma, a descrivere le buone prassi che avete
04:20adottato nell'organizzazione del comune di Parma. E allora questo modello Parma come possiamo
04:29sintetizzarlo?
04:30Il modello Parma lo possiamo sintetizzare in una volontà di cambiamento radicale di quello
04:34che è l'approccio, sia dei dipendenti che dei dirigenti, a quelli che sono i bisogni
04:39e le richieste della comunità locale. La rivoluzione parte dall'interno, il cambiamento,
04:45il grosso turnover che si realizzerà in questi anni ci potrà portare sicuramente a la
04:50lavorare sulla formazione, lavorare sulle persone che entreranno cercando di far capire
04:56loro qual è il valore effettivo del pubblico impiego, che non è poi così differente e distante
05:00dal lavoro che viene fatto nelle imprese private, anzi una delle volontà, delle particolarità
05:09che vogliamo sviluppare è quella di far comprendere le difficoltà reciproche tra il pubblico e il
05:15privato, mettere insieme quelle che sono, anche attraverso delle iniziative che stiamo
05:18sviluppando attualmente, la mentalità del pubblico quindi con le regole che sono comunque
05:23regole burocratiche che devono in qualche modo essere rispettate ma non che non devono
05:27diventare burocrazia difensiva, con quelle che sono le esigenze delle imprese e dei cittadini
05:32tutti i giorni, chiaro che da questo incontro deve nascere la nuova pubblica amministrazione
05:37in grado di affrontare le criticità quotidiane del vivere quotidiano.
05:41Oh bene, è di un anno fa a Bosi l'ingresso di Parma nell'anagrafe nazionale, lei come
05:48abbiamo detto alla delega ai servizi demografici, si tratta di un progetto molto importante che
05:53è su scala nazionale, allora come si è sviluppata l'anagrafe di Parma dopo l'avvio di questa
06:00rete di comunicazione nazionale unica?
06:02Il progetto è un progetto importante che prevede il fatto che tutti i database diciamo
06:08decentrati fino ad oggi confluiscono in un unico database nazionale che permettano ai cittadini
06:12di approcciarsi in maniera più snella alla pubblica amministrazione richiedendo documenti
06:16di anagrafe anche nel comune non di residenza, nel momento in cui siamo entrati noi siamo
06:20stati il primo comune per dimensione ad entrare, quando è entrata Parma nessuna città così
06:24grande era confluita, via via ne sono entrate altre e continueranno a entrarne fino al completamento
06:29degli 8 mila comuni italiani, voglio dire una cosa in particolare, non me ne vogliono
06:33gli altri però spesso quando si parla di dipendenti alla pubblica amministrazione se ne parla
06:37con un'accezione negativa, la responsabile dei servizi demografici del comune di Parma
06:41e dico anche il nome Elena Turci è una persona esemplare che svolge il proprio ruolo con
06:45una dedizione incredibile, lo dico perché c'è lei ma non è l'unica nel pubblico impiego
06:50ci sono tante persone che credono nel lavoro per il pubblico, che è il lavoro per tutti, siamo
06:55arrivati prima di altri, lei in questi giorni ha un convegno spesso chiamata in
06:59giorno per l'Italia come relatore perché è uno dei massimi esperti in Italia di servizi
07:03demografici, questo per dire che la nostra anagrafe continua a funzionare e noi eravamo
07:07pronti a un passaggio del genere perché avevamo già iniziato le emissioni di carte
07:10elettroniche sviluppate dal comune di Parma, siamo passati a quelle nazionali uniformate
07:16su tutto il territorio nazionale, lo facciamo attraverso delle postazioni fornite dal ministero,
07:20questo ci ha in qualche modo obbligato ad andare a chiudere con gli uffici decentrati che avevamo
07:24perché le postazioni che emettono la carta sono limitate e quindi dobbiamo gestirle sul
07:30Duc e non più nei quartieri, è rimasto attivo un punto di presidio nel Montanara che non
07:35è più in grado di fare questo tipo di servizio, però devo dire che i cittadini sono contenti,
07:39riusciamo a gestirla attraverso un'agenda elettronica di appuntamenti, c'era un po' la
07:42paura, il Parmigiano era abituato ad andare al Duc e avere il servizio con un'attesa media
07:46di 8 minuti, tempi eccellenti, devo dire che il passaggio in qualche modo all'appuntamento,
07:51all'agenda elettronica che preoccupava è stato vissuto bene e permette agli uffici di
07:56pianificare il lavoro e dare un servizio di eccellenza.
07:58Rivoluzione in senso culturale, ma c'è anche tanto studio, Giorgi, a livello di programmazione,
08:06abbiamo detto svecchiamento, ammodernamento e abbiamo detto delle buone prassi che sono
08:11stati in qualche modo condivise a livello nazionale, che cosa manca? Qual è lo step ulteriore
08:15che serve per far sì che questo progetto divenga pienamente operativo?
08:21Dunque a Roma, in occasione del quarto forum nazionale dei valutatori, abbiamo presentato
08:27l'esperienza di Parma, l'esperienza di Parma legata anche soprattutto alla valutazione
08:34del merito, alla valutazione dei risultati e della performance che i nostri dipendenti
08:39possono effettuare. Bene, in quell'occasione sono venute fuori delle valutazioni
08:45legate alla cultura della valutazione, alla capacità di mettersi in gioco, alla capacità
08:50di valutare e di essere valutati. La pubblica amministrazione che fa questo tipo di processi
08:57fine a se stesso in modo autoreferenziale non è in grado di capire effettivamente
09:00dove sbaglia, dove può in qualche modo migliorare, soprattutto nel momento in cui le normative
09:07nazionali chiedono un passaggio ulteriore. Non basta più valutare, autovalutarsi, ma dobbiamo
09:13metterci in discussione e farci valutare dai cittadini. Questo è il passaggio ulteriore
09:16che chiede il Ministro Buongiorno nelle nuove norme emanate dalla funzione pubblica.
09:23Ecco, una provocazione che è nata a quel tavolo in quel momento è questa. Molto spesso la pubblica
09:30amministrazione è identificata nell'amministrazione centrale, un'amministrazione che è molto distante
09:35alla gente. Molto spesso chi è sul campo, dagli assistenti sociali, i vigili urbani,
09:41tutti coloro che giornalmente incontrano la popolazione, si chiedono come mai certi tipi
09:46di norme vengono inserite all'interno del contesto pubblico e perché queste norme generano
09:52questa burocrazia difensiva. Ecco, la provocazione era questa. Proviamo per un po' di tempo a fare
09:57scambio, mandare i dirigenti pubblici che sono vicino alla gente, negli enti locali, ai ministeri
10:03e proviamo a portare, diciamo, vicino alla gente, negli enti locali, i dirigenti dei ministeri.
10:10Ecco, forse con questo cambio di competenze, questo cambio di esperienze, probabilmente
10:15anche la pubblica amministrazione riuscirebbe maggiormente ad avvicinarsi alla gente e a cominciare
10:21a modulare i propri interventi, le proprie normative su quelle che sono le effettive esigenze
10:27delle comunità locali.
10:28Grazie, grazie direttore generale del Comune. Bosi, parliamo di quartieri perché, insomma,
10:32qualche giorno fa avete pubblicato una circostanziata analisi rispetto alla situazione sociodemografica
10:39dei quartieri di Parma. Emerge una Parma sempre più, diciamo così, internazionalizzata,
10:44tanti stranieri, più in generale. Ecco, che lettura date di questa analisi e come orienterete
10:50le vostre politiche anche rispetto alle risultanze emerse da questa indagine?
10:57Ma parto dalla necessità di avere delle analisi, è una delle questioni che condivido spesso
11:02col direttore e che stiamo cercando di trasferire sulla macchina, cioè dell'utilizzo dei dati
11:06per compiere delle decisioni. Spesso la politica compie l'errore, ma non solo la politica,
11:11la pubblica amministrazione in generale compie l'errore di prendere le decisioni sulla base
11:14della percezione e invece vorremmo basarci appunto sui dati per essere più efficienti
11:20nelle nostre azioni messe in campo. Il bilancio demografico del Comune era stato presentato
11:24per la città nel suo complesso, abbiamo voluto fare un'analisi approfondita sui quartieri
11:28perché non è detto che le esigenze di un quartiere siano le esigenze di un altro, non
11:31è detto che i servizi vadano proposti nello stesso modo in tutti i quartieri. La città
11:35cambia a un alto numero di stranieri regolari, io sottolineo questo, perché il fatto che siano
11:41regolari è positivo, vuol dire che sono intercettati, intercettabili, gestiti. La media nazionale
11:50cerca la metà rispetto a Parma, questo vuol dire che se a Parma si regolarizzano, vuol dire
11:56che a Parma trovano un lavoro, vuol dire che a Parma non sono nell'ombra, sono più difficilmente
12:01preda della malavita, con i problemi che restano, perché non c'è volontà di negare una difficoltà
12:08a volte di gestire certi flussi, ma il risultato positivo è che a Parma i regolari sono la maggior
12:14parte, questo è molto positivo. Si collocano in alcuni quartieri in maniera particolare, spesso
12:19quartieri storici, dovuti anche al fatto che lo straniero è più disponibile ad accettare
12:24appartamenti piccoli, che magari la famiglia numerosa Parmigliano non ha disponibile ad
12:28accettare e quindi vediamo delle concentrazioni in alcuni quartieri, il quartiere Parma Centro,
12:32il comitato ha portato questo tema all'attenzione della città, ma anche il quartiere Oltretorrente
12:37che storicamente è il quartiere centrale popolare della città e il quartiere Pablo è un altro
12:42quartiere che vede una forte presenza di stranieri, questo ci dice che certi tipi di servizi
12:48devono essere portati sui quartieri, ma non è solo una questione di provenienza geografica,
12:51è una questione di età anagrafica, perché ci sono quartieri dove si insediano famiglie
12:55giovani che faranno figli e dove magari avremo bisogno di più scuole, penso al mio quartiere
12:58dove oggi il Molinetto, la scuola più vicina alla tangenziale, la scuola Corazza, sta nascendo
13:04tutto il quartiere di Parma mia, c'è la scuola nuova che andremo a insediare in San Lazzaro,
13:08un quartiere molto popoloso, quindi la necessità dei dati è per mettere in campo delle azioni
13:12basate su degli elementi concreti e non su delle percezioni.
13:16Ringrazio il Vice Sindaco di Parma Marco Bosia e il Direttore Generale del Comune di Parma
13:21Marco Giorgi e grazie a voi telespettatori con il punto ci rivediamo domani.
13:25Buona serata.
13:26Ringrazio il Vice Sindaco di Parma
Commenti