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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:08Buonasera e ben ritrovati al punto la rubrica che va in onda al termine del telegiornale oggi dedicata al mondo
00:16del teatro sì perché questa mattina è stato presentato il cartellone del teatro 2 rassegna estiva che si tiene per
00:23il terzo anno all'arena Shakespeare e quindi tanti gli spettacoli in programma dal 25 di giugno al 26 di
00:29luglio.
00:30Andremo quindi a parlare di cultura di teatro anche in vista di Parma 2020 lo facciamo appunto con la direttrice
00:36della fondazione teatro 2 che è Paola Donati eccola qui buonasera da questa parte invece abbiamo il presidente della fondazione
00:42teatro 2 che è Oberdan Forlenza buonasera buonasera ad entrambi come detto servizio al telegiornale con tutti gli spettacoli però
00:50appunto l'occasione questa sera in questa rubrica il punto per parlare molto meglio in modo approfondito degli spettacoli.
00:57Presidente parto con lei come è stata pensata questa rassegna e a chi si rivolge.
01:03Grazie e innanzitutto voglio sottolineare che è la terza rassegna estiva del teatro 2 di Parma una rassegna che è
01:10iniziata un po' come una grande scommessa per il nuovo spazio che è la disposizione del teatro e che possiamo
01:17dirlo avendo presentato la terza edizione è ormai una certezza.
01:21E' stata pensata tenendo presente Parma tenendo presente chi a Parma viene per interesse culturale fasce di età diverse e
01:31anche approcci diverse però a questo unico grande fenomeno di cultura che è il teatro qui della città.
01:39Ecco location molto affascinante questa agora unica in Italia.
01:42Sicuramente anzi credo che si tratti di uno dei pochissimi teatri che ha contemporaneamente più spazi interni e questo spazio
01:53esterno in cui rappresentare.
01:55Passare cioè dall'esperienza invernale o comunque fredda all'esperienza estiva esterna dando la possibilità di dialogare a spazi diversi
02:04senza soluzione di continuità è un unicum che caratterizza il teatro 2 e quindi la città di Parma.
02:09Certo Presidente adesso ci fermiamo qualche istante dopo questa brevissima anteprima della nostra rubrica diamo la linea un attimo alla
02:18regia ma poi torneremo sempre in studio qui con i miei ospiti per parlare di Arena Shakespeare.
02:23Tra pochissimo vi aspettiamo.
02:44Rieccoci di nuovo in studio per parlare di Fondazione Teatro 2 con il Presidente e la Direttrice.
02:50Questa mattina è stata presentata la rassegna estiva appunto all'Arena Shakespeare.
02:55Tanti gli spettacoli da 25 di giugno al 26 di luglio.
02:59Rassegna che si rivolge ai parmigiani ma non solo prima però di andare nel dettaglio vorrei con la direttrice appunto
03:05stilare un bilancio di ciò che è stato invece durante l'inverno.
03:09Tante repliche 232 tante iniziative per le scuole ai corsi parliamo di questo.
03:13Sì è stato un viaggio intensissimo devo dire che è iniziato e si è concluso con anche grande entusiasmo e
03:20una foltissima partecipazione di un pubblico anche che non aveva mai frequentato il teatro quindi siamo molto soddisfatti.
03:29L'attività è enorme enorme non solo per una città di queste dimensioni ma soprattutto perché si prefigge di entrare
03:37anche nei gangli della città quelli anche più invisibili.
03:41E questo avviene attraverso tutte le attività che svolgiamo con l'università, con le scuole superiori, in accordo con i
03:47docenti e soprattutto quest'anno abbiamo aperto un canale con tantissime associazioni del territorio.
03:54Canale che ha portato anche a una conclusione dell'esito del laboratorio universitario molto felice sabato scorso con uno spazio
04:02bignardi gremito e vedeva in scena una settantina di persone cosa che in un teatro di produzione è difficile avere
04:0970 attori.
04:11Ma soprattutto un segnale straordinario rispetto anche a delle possibilità di un'attività continuativa perché in questo senso il teatro
04:192 è l'unico teatro in città che ha questa funzione.
04:23Esatto, assolutamente e me ne aggancia questo discorso per appunto avere un suo punto di vista, ha una visione nazionale
04:31come si colloca quindi il teatro 2 rispetto alla città e non solo.
04:35Innanzitutto devo sottolineare che la città di Parma è sempre stata percepita a livello nazionale come un centro di eccellenza
04:42per la produzione teatrale.
04:44Qui negli anni sono sorte tante cose del teatro, il teatro si è riunito a Parma più volte, ha riconosciuto
04:51in Parma un punto di riferimento.
04:53Detto questo credo che la città di Parma e il teatro 2, che è fondamentale in questa città, in qualche
05:00modo testimonino di una tendenza diversa rispetto all'andamento nazionale.
05:05Spesso si sente dire che il pubblico è disaffezionato, il teatro è in crisi, c'è futuro, non c'è
05:11futuro.
05:12In realtà fa piacere constatare in questa città una cultura ma anche una passione teatrale che poi si vede nei
05:19numeri, nei numeri della nostra stagione, ma soprattutto nel livello e nel sentimento di partecipazione.
05:26Quindi se si potesse partire da Parma per dare una visione nazionale e non venire a Parma da una visione
05:33nazionale che può essere più o meno sentita, percepita come indiscesa,
05:39io credo che saremmo tutti molto meglio, perché questa è una città che ha una sua vocazione teatrale e una
05:44sua familiarità con il teatro come fosse parte di sé.
05:50Assolutamente, assolutamente così. E qual è appunto il valore di questa continuità che voi garantite, sicuramente complessa?
05:57Io penso che bisogna sottolineare una cosa, l'ho detto anche stamattina in conferenza stampa, credo che ci si trovi
06:04in questo momento in un momento di bilancio, di riflessione, ma anche di ripartenza immediata.
06:10Noi abbiamo questa stagione estiva, è la terza, le stagioni invernali sono andate bene, sono quelle classiche.
06:16Ormai parlare di stagione invernale, di stagione estiva ha un interesse, diciamo così, è un senso molto limitato.
06:26Noi abbiamo un teatro che è una comunità, questa comunità è sempre viva, va 365 giorni all'anno, salvo ovviamente
06:34le chiusure di prassi.
06:36C'è una comunità che ci gira intorno, Paola Donati l'ha detto un attimo fa, non è solamente il
06:40teatro, è l'università, è la scuola, sono le associazioni.
06:43Allora io penso che bisogna fare un obiettivo su questa comunità, su questo centro di cultura, anche in vista poi
06:50di altre manifestazioni e di altri contesti più ampi.
06:55Però a partire da questo, questa realtà c'è, è viva, non è la realtà che apre il portone per
07:00una stagione e poi lo chiude, che si esaurisce nel suo cartellone.
07:04È una comunità di produzione, di scambio, di crescita culturale.
07:08Che proseguono nel tempo.
07:10Allora direttrice Donati, entriamo nel dettaglio di questa rassegna, abbiamo detto teatro antico, ma anche danza, tanti appuntamenti, anche due
07:18incontri con filosofi, poi arriva Morgan.
07:21Entriamo nel dettaglio dal punto di vista proprio artistico che è la sua materia.
07:24Sì, allora, parto con una piccola citazione, è sempre la stessa cosa che mi attira, questo piccolo spazio, l'essere
07:33umano, un essere umano, in realtà è lì che tutto accade.
07:38È una citazione di Svetlana Alexievich, premio Nobel 2015.
07:43Perché dico questo? Perché in fondo quello che fa il teatro è cercare di far esplodere attraverso una lente di
07:49ingrandimento contraddizioni, piaceri, emozioni.
07:53Per fare questo c'è bisogno di molta cura, di molta attenzione e anche un po' di fiuto.
07:59Allora, gli amici che negli anni, e tra questi ci metto anche Morgan, hanno cominciato anche con certi progetti da
08:08noi, non li abbiamo persi.
08:10Ovviamente non si tratta solo di questo, ma si tratta di avere anche un senso di responsabilità perché i generi,
08:16che sono tutti ottimi, non ci sono generi di serie A, generi di serie B,
08:21è giusto che in uno spazio come quello dell'Arena Shakespeare, che dà altre possibilità, a metà tra un teatro
08:27greco e un Globe Theatre, si possano formulare progetti altri.
08:32Per cui quello sul teatro classico ci teniamo perché in Italia, a parte Siracusa, che ovviamente storicamente ha questa funzione,
08:41e guai se la perdesse,
08:42nel nord non c'è un'altra attività di produzione in questo senso, quindi ci teniamo che si mantenga.
08:49I titoli saranno due, Prometeo incatenato con la regia di un giovane regista che è iniziato con noi, Fulvio Pepe,
08:55già conosciuto al pubblico di Parma per Ghiula, e Gigi Dall'Aglio.
09:02Ovviamente questa sezione che si raggruppa prevede anche degli incontri precedenti, in particolare un paio su Prometeo,
09:13uno tenuto dal filosofo Massimo Cacciari, su Prometeo, mito e tragedia, e l'altro dall'ellenista, filologo, anche dramaturgo di
09:23R. Mouchkine,
09:24Pierre-Jude Delacombe, direttore dell'Ecole des Autétudes, ancien social di Parigi, che verrà a raccontarci la sua visione di
09:35Prometeo come inventore dell'umanità.
09:38Se ne dico Maren, cosa mi risponde?
09:41Maggi Maren, di questo sono personalmente ultra felice, perché Maggi Maren, che è una grandissima della danza contemporanea,
09:50in parallelo a Pina Bausch, quella che ha rivoluzionato il modo di fare danza in relazione anche al teatro,
09:56sarà presente a Parma perché siamo riusciti ad avere, oltre al suo spettacolo più importante,
10:01questo May B, che ha segnato sia la danza che il teatro, ma anche un impegno di tipo etico e
10:07civile attraverso questa forma.
10:10Sarà presente per presentare il documentario sul suo impegno e il lavoro artistico barra politico-culturale del suo gruppo,
10:20documentario che sarà per la prima volta in Italia e si intitola L'urgence d'agire, l'urgenza d'agire.
10:28Sotto questo titolo mi piacerebbe che venisse eletta un po' tutta questa stagione estiva.
10:33E questo è un po' il significato, quindi, e la scelta.
10:36Tornando a Morgan, Morgan è un personaggio molto complesso, musicista, compositore, amatissimo anche come giudice dei talent,
10:43che tipo di concerto proporrà? Col pianoforte, vero?
10:45Sì, abbiamo chiesto a Morgan di venire da solo e suonare al pianoforte.
10:52Io poi mi auguro, per questo non lo sappiamo, che al di là di quello che ci ha raccontato, sarà
10:57in scaletta,
10:59possa anche, come dire, utilizzare questa occasione dentro l'arena Shakespeare per indagare territori musicali
11:06che non sono quelli che solitamente noi gli vediamo suonare e interpretare.
11:11Morgan, lo accennavo prima, è stato al Teatro 2 moltissimi anni fa, con i Blu Vertigo,
11:18a preparare un'iniziativa, poi si svolse al Teatro Regio, in relazione a un impegno ecologico
11:24all'interno del Medichinale Film Festival, che oggi purtroppo non c'è più,
11:28Festival del Film Scientifico, e fu quella l'occasione in cui lo incontramo la prima volta.
11:32E quindi tornerà, insomma, per i parmigiani che amano Morgan,
11:36ci sarà questo appuntamento quindi imperdibile, i primi di luglio in città.
11:39Presidente, quanto si punta oggi sulla cultura, sul teatro?
11:44Guardi, io credo che occorra puntare sulla cultura e sul teatro in particolare,
11:49innanzitutto per un'esigenza, direi, civile.
11:53La leva culturale non è semplicemente una leva per il turismo,
11:57la leva culturale è una leva per i cittadini, per riconoscersi, per incontrarsi,
12:01per tenersi insieme, per stare insieme e per aprirsi al mondo.
12:04E la funzione del teatro nell'ambito dell'esperienza culturale è stata esattamente questa,
12:10cioè quella di far incontrare le persone, il coro, gli attori, fin dal teatro greco,
12:15oggi un pubblico che interagisce con la scena.
12:18Il teatro è il luogo dove effettivamente esseri umani incontrano esseri umani,
12:22incontrano storie e partecipano a queste storie, traducono queste storie nella loro esperienza.
12:27Per questo bisogna puntare sul teatro.
12:29La città di Parma lo sta facendo, io spero che lo faccia sempre di più,
12:33noi siamo ovviamente molto contenti di aver confermato anche per quest'anno questa stagione estiva,
12:39credo che veramente occorra però puntare ancora di più,
12:41cioè capire che come nell'Ottocento sono stati costruiti i teatri come simbolo di cittadinanza,
12:47oggi dobbiamo tenere in vita i teatri, innanzitutto perché c'è voglia di tenerli in vita,
12:51e qui a Parma la voglia è dimostrata dalla partecipazione,
12:54ma anche e soprattutto perché serve, serve a far parlare, serve a far discutere, serve a crescere.
13:00Noi abbiamo a breve, 2020, un apportamento davvero prestigioso come Parma Capitale Italiana della Cultura,
13:06la città è pronta, il Teatro 2 è pronto per questa vetrina.
13:09Certo, 2020 è una cosa importantissima, è una vetrina, parteciperemo a questo evento,
13:16speriamo di poter essere parte fondamentale di questa grande esperienza.
13:21Vorrei però anche sottolineare una cosa, cioè quello che io penso che debba essere una speranza innanzitutto,
13:26ma anche e soprattutto un punto fermo.
13:292020 deve essere non un'occasione che passa,
13:322020 deve essere una grande occasione di riflessione, di spettacolo, di festa,
13:37ma deve seminare e soprattutto produrre delle realtà che restano al di là del 2020.
13:46Cioè, se si è individuata Parma come capitale della cultura, non è semplicemente per i monumenti,
13:51per la storia, per il passato, perché non si fa una capitale della cultura come cultura del passato,
13:57si è individuata Parma per la cultura del presente, perché Parma produce cultura.
14:02Deve allora quindi il 2020 essere un momento di bilancio, un momento di riflessione,
14:07di manifestazione, di rappresentazione di ciò che la città è,
14:10ma deve essere anche e soprattutto un momento da cui si parte.
14:14Cioè, ciò che si fa per Parma capitale della cultura,
14:172020, resti nel 2021, nel 2022 e per tutti gli anni successivi e cresca ancora.
14:22Quindi non sia soltanto un punto di partenza, ma un punto di arrivo,
14:25i progetti ci sono, quindi crediamoci tutti.
14:27Grazie, grazie Presidente Forlenza per questo approfondimento,
14:30per questa intervista, grazie alla direttrice Donati.
14:33È davvero tutto, grazie per l'attenzione. Buona serata.
14:43Grazie a tutti.
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