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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:06Buonasera, ben trovati all'appuntamento con Il Punto.
00:09Quest'oggi il tema è quello della giornata della memoria e dell'impegno per le vittime della mafia.
00:15Una maxi manifestazione a Padova, 50 mila persone, altre migliaia a Ravenna per quella regionale dell'Emilia Romagna.
00:21Due ospiti qui con me, Emilia Bernardo, coordinatrice di Libera a Parma.
00:26Buonasera.
00:27Il colonnello Gianluca De Benedicti, scomandante provinciale della Guardia di Finanza.
00:32Buonasera.
00:32Buonasera.
00:33Parto con Emilia Bernardo che è reduce dalla manifestazione di Ravenna, migliaia di persone.
00:39A Padova invece quella nazionale, 50 mila persone, l'appello di Don Luigi Ciotti a alzare la voce.
00:45Le emozioni, quello che si può dire dopo una manifestazione così partecipata?
00:48Sono manifestazioni che danno un'iniezione di fiducia, tanta gente e soprattutto tanti ragazzi.
01:01Da tutta l'Emilia Romagna la rete degli studenti ha convogliato tantissimi pullman, erano migliaia in piazza Ravenna.
01:11E camminare con loro, parlare, dà l'idea che qualcosa finalmente possa cambiare.
01:21Le parole di Don Luigi a mezzogiorno, c'è stato poi il collegamento in diretta in tutte le piazze delle
01:29manifestazioni con Padova,
01:32hanno proprio rilanciato questo messaggio di fiducia.
01:36Tra poco ne parleremo.
01:37Ulteriormente, colonnello, sempre alta l'attenzione per le infiltrazioni?
01:41Sempre alta l'attenzione per le infiltrazioni.
01:43C'è un'attenzione massima, sia a livello preventivo che repressivo.
01:47Le ultime operazioni di polizia e giudiziaria di fatto lo dimostrano.
01:51Ma lo dimostra anche l'attenzione da parte della Prefettura, delle forze dell'ordine e degli attori sociali
01:55che su questo territorio cercano sempre di sensibilizzare sui pericoli dell'infiltrazione del crimine organizzato.
02:01Tra pochissimo approfondiremo tutti questi temi e molti altri.
02:05Torniamo con il punto.
02:26Eccoci di nuovo.
02:27Il tema è quello della giornata del ricordo, della memoria e dell'impegno anche per le vittime della mafia.
02:33Il tema, naturalmente, è quello delle infiltrazioni mafiose al nord e nel nostro territorio.
02:36Stavamo parlando con il colonnello De Benedictis.
02:39L'attenzione resta alta.
02:40C'è anche una presa di coscienza da parte della popolazione, della cittadinanza di questo problema.
02:45Le inchieste più grandi, come Emilia, hanno squarciato il velo, diciamo così.
02:48E poi c'è un contorno di inchieste che riguardano più o meno direttamente questi temi.
02:54Sicuramente c'è una presa di coscienza collettiva rispetto al problema che investe anche le regioni ricche del nord Italia.
03:02Corre premette che l'Emilia-Romagna produce il 9% della ricchezza nazionale come regione.
03:09La terza regione per pil pro capite ha 450.000 imprese che si sviluppano per il 60% sull'asse
03:16Bologna-Parma, quindi sulla via Emilia.
03:19È un territorio ricco, importante da un punto di vista economico e come tale può essere appetibile da parte delle
03:25organizzazioni del crimine organizzato.
03:27Per cui indubbiamente c'è un'appetibilità del territorio.
03:32Negli ultimi tempi, al di là delle operazioni di polizia giudiziaria, si assiste comunque a una maggiore considerazione di questo
03:38fenomeno,
03:39è una presa di coscienza, grazie anche a una serie di iniziative di sensibilizzazione che le istituzioni stanno attuando unitamente
03:46alle associazioni
03:47per fare in modo che il problema venga percepito per quello che è.
03:51A proposito di sensibilizzazione libera e attiva da tanti anni sul territorio, l'anno scorso avete portato 10.000 persone
03:58in Piazza Parma,
03:59oggi eravate in tanti a Ravenna, effettivamente davvero la gente capisce che questo è anche un problema del nord,
04:06è anche un problema del nostro territorio e quanto sta reagendo, quanto sta alzando la voce come ha invocato oggi
04:11Don Luigi Ciotti?
04:14Sicuramente l'ultimo anno ha segnato un passo di differenza, il fatto di aver avuto il 21 marzo a Parma
04:21l'anno scorso
04:22ha portato sul territorio delle riflessioni maggiori, lavoro penso ce ne sia ancora molto,
04:32perché la riflessione deve poi tradursi in buone prassi, ecco,
04:40ci siamo dal punto di vista della riflessione, secondo me molto lavoro c'è ancora da fare,
04:48parlo della cittadinanza, dell'ognuno di noi per trasformare la riflessione in impegno.
04:58Oggi giornata della memoria e dell'impegno, l'impegno deve appartenerci, ecco,
05:05Parma rispetto agli anni passati ha fatto sicuramente un grande passo avanti,
05:14si è mossa l'università, è nato un presidio universitario dedicato a Ilaria Alpi,
05:20la ricordiamo perché ieri sono stati 25 anni dall'omicidio, Ilaria Alpi e Miran Crovatin,
05:30e nei prossimi giorni, diciamo entro il mese di aprile,
05:37nascerà un presidio a Sorbolo che simbolicamente è importante perché è terra di frontiera,
05:47terra di confisca di beni, terra di assegnazione di beni alle forze dell'ordine,
05:57e poi dopo perché le buone prassi qualche volta chiaramente ci sono ancora.
06:03E quindi i segni ci sono.
06:07È stato seminato, si può fare di più?
06:09Però si può fare di più, sicuramente.
06:12Dal punto di vista delle indagini sappiamo che alcune competenze,
06:16soprattutto in materia di lotta alle mafie,
06:18spettano alle autorità antimafia, a livello alla procura antimafia di Bologna.
06:22Abbiamo visto una grossa inchiesta, si è sviluppata in Veneto,
06:25ma ha toccato anche il nostro territorio, che riguarda sempre l'andrangheta.
06:29E poi c'è il lavoro quotidiano, anche voi state lavorando molto come Guardia di Finanza di Parma
06:33sul tema delle false fatturazioni e ultimamente è stata anche un'operazione anti-usura.
06:38In questo senso anche un appello importante a chi è vittima di usura perché denunci.
06:42E sono tutti fenomeni comunque correlati poi all'attività della malavita organizzata.
06:46Sì, senz'altro. Il fenomeno dell'usura in particolare può essere un fenomeno correlato al crimine organizzato.
06:53L'invito in generale è a tenere alta l'attenzione anche su questo aspetto.
06:58E a denunciare soprattutto perché, come dimostrano le indagini svolte dalle forze dell'ordine,
07:04noi, la polizia e i carabinieri, la risposta sul fronte repressivo c'è e immediata.
07:10Devo fare un applauso ai miei ragazzi per come hanno operato su questa attività operativa svolta ultimamente.
07:15Ma al tempo stesso occorre sapere che accanto all'attività repressiva c'è un sistema che si muove
07:21per tutelare e venire incontro alle vittime di usura.
07:26Un sistema fatto di associazionismo, un sistema fatto di istituzioni, c'è la prefettura, c'è il fondo per le
07:32vittime dell'usura.
07:32Per cui è importante denunciare perché denunciando si consente alle forze dell'ordine di operare in termini reversivi e in
07:41termini sostanziali.
07:43Ma si viene fuori anche da un sistema perché l'usura, in quanto tale, è l'esercizio del potere da
07:49parte di un soggetto
07:51appartenente o no al crimine organizzato nei confronti di un'attività economica.
07:54E solo il coraggio di chi denuncia può far venire meno questo legame.
08:02Guardando le parole anche del pentito Giglio che hanno ispirato alcuni filoni di indagine poi dell'inchiesta Emilia
08:07e del processo stesso, Giglio racconta come già negli anni Ottanta l'Andrangheta nel nostro territorio
08:12facesse affari con le false fatturazioni, fosse una delle fonti principali.
08:16Tuttora rimane uno dei fronti sul quale vi impegnate di più e dove andate purtroppo a scoprire
08:22che si fanno ancora grossi affari le organizzazioni malavitose.
08:25Assolutamente sì, ha colpito anche a me il pentito Giglio quando ha dichiarato in aula
08:29che il maggior guadagno dell'Andrangheta in Emilia-Romagna sono le false fatturazioni,
08:33non il traffico di stupefacenti, l'usura, l'estorsione, ma le false fatturazioni.
08:38Il problema è che il meccanismo di false fatturazioni è un meccanismo estremamente lucroso per tutti
08:42e quindi appetibile anche per il crimine organizzato.
08:45L'ultima inchiesta che ha riguardato il Veneto ma che parte dall'operazione Emilia e dall'Emilia
08:50riguarda proprio operazioni di riciclaggio di vetano sporco svolte in Veneto
08:55attraverso l'utilizzazione di questo sistema di false fatturazioni
08:59e di retrocessione all'imprenditore con l'uso di una provvista di contanti.
09:04Purtroppo in questo settore c'è una convergenza di interessi, diciamo sempre,
09:09tra l'organizzazione criminale che ha un interesse a riciclare contanti
09:14e un imprenditore, un amministratore infedele che ha necessità di contanti
09:20per suoi usi, per pratiche corruttive oppure per usi personali.
09:25In questa convergenza di interessi si annida l'interesse appunto del crimine organizzato
09:30di inserirsi in questo meccanismo che è un meccanismo estremamente lucroso
09:34come dichiarato peraltro da loro stessi.
09:36Emilia, invece per quanto riguarda il lavoro che state facendo di sensibilizzazione
09:40soprattutto nelle scuole da tanti anni, lavoro con i giovani,
09:45viene recepito il messaggio, qual è la risposta in questo momento?
09:48Sì, i ragazzi sono quelli che rispondono con maggiore entusiasmo e maggiore consapevolezza
09:55e sono quelli che riescono ad affiancarci e a tradurre appunto in azione
10:01il messaggio che viene dato.
10:04Tanti interventi nelle scuole, mi preme però, visto che abbiamo parlato di usura
10:14segnalare un'altra piccola azione.
10:18Il 5 aprile nel bene confiscato nel Comune di Salzo Maggiore nel podere Mille Pioppi
10:30confiscato per usura, ad un usuraio, verrà depositata una nuova targa dedicata a Renata Fonte
10:38che è una vittima di mafia, era un'amministratrice del Comune di Nardò
10:45che è stata uccisa per salvaguardare il territorio di Porto Selvaggio, del Parco di Porto Selvaggio.
10:54Anche questo, visto che veniamo dal 15 marzo, questa giornata dedicata all'ambiente
11:04segnalo questo perché anche quello è un messaggio per i ragazzi, su cui i ragazzi ragionano molto
11:15per cui abbiamo anche la ripresa di questa figura di Renata Fonte che si è battuta appunto
11:27per la salvaguarda del territorio.
11:29Il tema Sorbolo è stato citato da Emilia.
11:32A Sorbolo c'è una nuova disponibilità di immobili che prima erano parte di una speculazione edilizia
11:37della Cosca Grande Aracra e così hanno detto i processi, ha detto il processo Emilia, ora
11:42è un alloggio, una nuova soluzione abitativa anche per la Guardia di Finanza.
11:46Sì, il sequestro dei beni e l'aggressione patrimoniale è la nuova frontiera della lotta al crimine organizzato.
11:52Oltre a individuare le fonti di guadagno del crimine organizzato è importante in termini
12:00efficaci, in termini sostanziali aggredire patrimonialmente le organizzazioni.
12:04Il fatto che poi questi immobili, le strutture sequestrate, vengano riutilizzate dalle forze dell'ordine
12:13o dell'associazionismo o dalla cittadinanza è un ulteriore messaggio importante.
12:17Un messaggio che era emerso in una conferenza stampa del procuratore Davino però è quello,
12:23torno al tema dell'usura, che il timore che è quello che è stato scoperto sia la punta di un
12:27iceberg.
12:28C'è, ci sono delle conferme in questo senso, state lavorando in questo senso?
12:31L'attenzione è sempre alta, naturalmente il fenomeno dell'usura della portata tipica dell'ultima operazione svolta
12:38è un fenomeno difficile da indagare.
12:41È evidente che l'attenzione deve rimanere alta e l'invito a denunciare è proprio finalizzato
12:46a fare in modo che emergano queste situazioni.
12:49Emilia, torno a un tema più ampio se vogliamo.
12:54Quello si va verso una consultazione politica, sembra che avvicinandosi alle consultazioni
12:59magari cresce l'attenzione verso tutte le realtà.
13:02Quello della mafia è un tema che ultimamente viene citato un po' poco,
13:06soprattutto perché si parla di sicurezza ma in termini in questo senso un pochino meno.
13:11Siete stati riavvicinati, auspicati che ci sia un maggiore interesse da questo punto di vista.
13:16Chiaramente finché non entra non solo nei programmi ma nei fatti di chi poi ci governerà
13:25il problema non sarà quasi mai risolto, nel senso che le forze dell'ordine, lavoro incommiabile
13:37ma secondo noi ci vuole anche la volontà politica per poter andare avanti, per realizzare leggi
13:46sempre più efficaci.
13:49Attualmente il discorso del decreto sicurezza e della possibilità con più facilità di vendere
14:00i beni confiscati, questo per noi è un passo indietro rispetto a quello che si era ottenuto.
14:13Vediamo, noi a livello politico non ci facciamo avvicinare da nessuno perché libera per statuto
14:21e a partitica per definizione stessa.
14:26Detto questo, se la politica vuol dire proporre e fare delle cose noi ci siamo, chiaramente
14:34non in campagna elettorale.
14:36Io ringrazio per essere stati qui con noi il comandante provinciale della Guardia di Finanza
14:41Gianluca De Benedictis, Emilia Bennardo, coordinatrice di Libera a Parma, riduce dalla manifestazione
14:47regionale di Ravenna.
14:49È tutto per questa puntata del punto, linea alla rete.
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