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LifestyleTrascrizione
00:09Bene, allora bentornati ai nostri appuntamenti con Private Mindset, che è la nostra rubrica
00:15sulla capitale paziente applicato alla borsa, la facciamo in collaborazione con Electa Ventures
00:21e quindi abbiamo qui come sempre Simone Stocchi, CEO e fondatore di Electa, grazie di rivederti.
00:27Buongiorno.
00:27Bene, e poi abbiamo ospite oggi, Guglielmo Manetti, che è il CEO e direttore generale di Intermonte Sim,
00:35quindi buongiorno, ben arrivato.
00:38Buongiorno.
00:39Eccoci, allora il tema di questo mese è The Listing, sapete che parliamo di Private Mindset,
00:47quindi l'idea è ragionare sull'approccio di Private Equity, anche agli investimenti in borsa,
00:55quando parliamo di piccole e medie imprese, però insomma un lato, un quote di questo ragionamento
01:03porta poi in realtà spesso i Private Equity a supportare delle OFA con The Listing di queste aziende quotate
01:13e quindi si apre un po' il tema per capire quanto queste aziende sono interessanti e non sono capite dalla
01:23borsa
01:23e quanto invece il ragionamento di chi va a comprarle è dovuto proprio a un ragionamento finanziario,
01:32quindi sono sottovalutate e guadagniamo.
01:34Diciamo che abbiamo visto nel corso sia di quest'anno sia soprattutto dell'anno scorso
01:40tante di queste operazioni, giusto qualcuna che me la ricordo, abbiamo appena visto finire l'OPA
01:48obbligatoria su Digital Value da parte di One Equity Partners, è quindi finita a metà mese,
01:54ad aprile c'è stato il The Listing di Ailes, la fine dell'OPA da parte di Xenon,
02:01invece nei primi mesi di quest'anno abbiamo visto Spindox che è andata via dal Disting
02:05e ha portata via in un'OPA con Progressio che ha come supporter, ALA con HIG Capital,
02:12Health Italia che aveva anche lì in parte un supporto del Private Capital da parte di
02:18Clessida Capital Credit, l'anno scorso molte di più, Piovan con Invest Industry, Alchemy
02:25con Retex, Retex che è di FSI, Bialetti con Nuo Capital, Foss, Sagar Caps, insomma
02:33ce ne sono state una serie, poi per non parlare in realtà di operazioni, tutto sul mercato,
02:41quindi The Listing non da parte di fondi ma da parte di altri soggetti che evidentemente
02:45fanno lo stesso ragionamento.
02:46Quindi torniamo a noi e qui la prima domanda per Guglielmo Manetti che con Intermonte segue
02:54sia le IPO, quindi le aziende che vanno in borsa, sia le OPA e quindi anche i The Listing,
03:00quindi così quanto nella tua opinione la Borsa Italiana riesce ancora a sostenere poi
03:07la crescita delle piccole e medie imprese, quindi ragionamento un po' ampio da cui partiamo,
03:12visto quanto invece vengono portate via.
03:16Sì, diciamo che a noi piace sicuramente di più quotare le aziende rispetto a delistarle,
03:20questo come base di partenza.
03:22Poi è evidente che come ruolo sul mercato abbiamo seguito anche delisting, alcune delle
03:27operazioni che hai citato.
03:29Il tema principale è capire perché le aziende si delistano, si delistano per una serie di
03:35motivi.
03:36Il principale credo che sia un'insoddisfazione da parte degli azionisti che hanno quotato
03:43le aziende ad avere, a trovare dei valori per le loro aziende che siano intanto vicine
03:49magari ai fondamentali che hanno in testa, ma qui magari è anche un tema di aspettative,
03:54ma anche e soprattutto quello che diciamo noi, il motivo per cui uno si quota è oltre
04:01ad aprire la governance e ad avere uno strumento eventualmente più liquido per passaggi di quote,
04:09è certamente quello di usare la carta, quindi di usare la quotazione come strumento per la
04:15crescita.
04:15Ed è qui secondo noi che ahimè c'è un po' quello che è venuto veramente a mancare in
04:24questi anni.
04:24Quindi avere aziende che trattano a sconto rispetto al loro valore fondamentale, che sono
04:32penalizzate dal fatto che c'è volumi bassi, uno scarso interesse da parte dei settori istituzionali
04:38che è in parte una conseguenza anche del fatto che i volumi di scambio sulla borsa, sul
04:43secondario sono bassi, crea un circolo purtroppo negativo nel quale gli imprenditori non riescono
04:51a utilizzare la quotazione di borsa come strumento per poter fare aumenti di capitale e quindi
04:57acquisire altre aziende e quindi usare capitale per crescere, soprattutto aziende di piccole
05:04e medie dimensioni devono anche poter magari pensare di usare la quotazione come strumento
05:09per attrarre professionalità, attrarre imprenditori attraverso meccanismi di stock option, attraverso
05:14meccanismi di partecipazione nazionale che chiaramente se il mercato non funziona diventano
05:19meno efficienti e per cui diciamo l'insieme di queste cose rendono, stanno rendendo soprattutto
05:27a partire dal 2022 in avanti che è stato un po' l'anno in cui con il rialzo dei tassi
05:31in seguito alla partenza della guerra in Ucraina si è un po' rotta quella positiva correlazione
05:37che c'era e diciamo è venuto meno in maniera crescente l'interesse da parte degli investitori
05:45per le aziende più piccole. Quindi il tema è certamente come riportare l'interesse sul
05:51mercato delle PMI e in modo tale da partendo anche dal mercato di secondario, quindi avere
05:58un mercato che funziona con scambi e con volumi e quindi con aziende che trattano più vicine
06:05ai loro valori fondamentali e quindi ridare agli imprenditori quegli strumenti di crescita
06:11per i quali poi dopo avevano, era stata una delle scelte per quotarsi. Come ultimo c'è anche
06:17il tema dell'imprenditore per quotarsi fa delle scelte di governance comunque che tipicamente
06:25per un'azienda privata sono scelte coraggiose, quotarsi vuol dire dotarsi e aprirsi a consigli
06:32di amministrazione, ha sicuramente una serie di aggravi in termini di governance, in termini di
06:42adempimenti che se portano degli effetti positivi gli imprenditori sopportano di buon grado,
06:47ma se si aggiungono semplicemente all'elenco dei fattori negativi di cui parliamo prima
06:53diventano un ulteriore disincentivo per uscire dalla borsa.
06:58Prima di parlare di che cosa si può fare per portare gli investitori sulle piccole e medie
07:05prese in borsa, con Simone un ragionamento, quindi secondo te quanto l'attenzione degli
07:14investitori, quindi di private equity o di altri che arrivano in borsa per portare via
07:19queste piccole e medie imprese è dovuto al fatto che ritengono che siano valide e quindi
07:26sottovalutate e quindi da portare via perché sono interessanti e quanto invece è più un
07:29ragionamento sul prezzo perché tendenzialmente appunto sono valutate molto comunque molto
07:36meno di quanto abbiamo visto che possono essere valutate fuori dalla borsa. Non ti sentiamo però.
07:44Il valore sta sempre nei fondamentali aziendali, quindi una società ha un valore intrinseco che
07:50stressa dalla sua capacità di generare marginalità, di determinare una conversione di marginalità in
07:58cassa, capacità di crescita, quindi in incremento di prima linea e di ultima linea e la circostanza spesso
08:08crea l'occasione, quindi quando un mercato non è più in grado di prezzare adeguatamente il valore e quindi di
08:16far corrispondere ad un prezzo il valore intrinseco della società, si determina un'opportunità per qualcuno che
08:24pensa di ritirare la società e sostenerne la crescita fuori dal mercato, l'abbiamo visto e lo vediamo
08:32tantissime volte, quindi in questo periodo e tra 22 in poi in particolare abbiamo visto tante aziende
08:38lasciare il listino e le lasciano o perché l'imprenditore se le riprende, le ricompra o perché queste aziende
08:47sono attenzionate da fondi private equity che insieme all'imprenditore o addirittura da soli è
08:54sostengono il delisting con un obiettivo di estrazione totalitaria della società dal
08:59listino. La conseguenza di queste operazioni sono un impoverimento della proposta sul listino
09:06borsistico italiano, un impoverimento dell'opportunità di condivisione della crescita di queste aziende
09:13col mercato, quindi con i singoli investitori da un lato, dall'altro lato quando vengono aiutati
09:20da fondi private equity e spesso sai o anche quando sono ricomprate dall'imprenditore il prezzo
09:27viene pagato attraverso una società che si indebita per operare liquidità per sostenere
09:33il prezzo e poi si fonde con la società oggetto di delisting, quindi spesso queste operazioni
09:38portano debito che non è un debito per la crescita ma è un debito per pagare il prezzo
09:43al mercato, quindi in una prima fase indeboliscono queste società in termini di capacità di crescita
09:49ulteriore, se invece sono sponsorizzati a fondi private equity, l'abbiamo già detto tante volte
09:55in queste nostre prime puntate, il private equity che è eccezionale perché è tanto capitale, paziente
10:01anche competenza per aiutare a crescita delle imprese, però impone dei patti parasociali che danno
10:08allo sponsor finanziario, quindi al private equity, facoltà di trascinare in vendita l'intero capitale
10:15della società acquisita, quindi sono società che tendenzialmente nella loro traiettoria conosceranno
10:22successivamente un'accessione totalitaria quasi sempre a qualche trade buyer, a qualche consolidatore
10:28non più nazionale con un impoverimento generale per tutti gli stakeholder e per la nostra comunità.
10:34In ultimo queste operazioni in realtà solleticano un interesse che mi piace veramente poco, di
10:41un sottobosco di piccoli operatori che c'è sempre e di imprenditori un po' opportunisti
10:48che si rivolgono al mercato quotando le società e poi le ricomprano a sconto, quindi con piccoli
10:54flottanti, piccole percentuali di flottante e poi le ricomprano a sconto come aver ottenuto
11:00un finanziamento bullet pick a interesse negativo e che è una cosa che non fa bene
11:05né al mercato né a tutti gli operatori, perché rischia di rappresentare il mercato
11:11soprattutto delle più piccole come un luogo dove si combinano anche piccoli affari non
11:17certo negli interessi degli investitori retail, quindi anche su questo aspetto del delisting
11:23dobbiamo stare molto attenti.
11:25Ecco Gugliano, nella tua esperienza quanti imprenditori delusi dalla borsa hai visto quindi il motivo
11:34per cui se ne sono usciti, quanti invece magari ciocchini di questo tipo che hai accennato
11:39adesso da Simone, oppure quanto effettivamente su queste uscite pesa il fatto che gli investitori
11:49di fondi aperti sono poco inclini effettivamente a valorizzare questo tipo di aziende, insomma
11:58il mood, quello che davvero porta fuori dalla borsa questo tipo di aziende qual è?
12:05Sì, la casistica è piuttosto ampia, diciamo che tipicamente l'imprenditore vuole crescere
12:10per cui vuole dotarsi, vuole crescere, vuole mettere in sicurezza la sua azienda, in certi
12:15casi vuole anche dotarsi di strumenti, tra cui appunto la quotazione è probabilmente
12:20lo strumento più efficiente di strumenti liquidi per mettere in sicurezza o in qualche modo
12:28trasmettere anche la propria eredità ai propri figli, alla propria famiglia, quindi gli imprenditori
12:39si quotano perché cercano capitali, cercano capitali stabili di lungo periodo, abbiamo
12:44attraversato, ho citato il 2022, non è un caso, dal 2022 quello che è successo è che
12:51dopo un lungo periodo di, diciamo in generale costo del debito estremamente basso, addirittura
12:57anche per le aziende migliori anche a tassi quasi negativi, il debito, la capacità di indebitamento,
13:05la capacità di finanziare investimenti tramite il canale bancario è tornato a essere da caro
13:11a molto più caro e quindi paradossalmente l'equity anziché diventare, quello che normalmente
13:20dovrebbe succedere è che uno cerca una fonte alternativa, l'equity è una fonte di capitale
13:26permanente, il cosiddetto permanent capital, se l'imprenditore si quota, se si comporta
13:33bene col mercato in maniera corretta, adottando criteri di trasparenza e best practice che ormai
13:41sono piuttosto diffuse sul mercato, può creare una relazione di lungo periodo con gli investitori
13:46e quindi veramente utilizzare, considerare questo capitale come capitale permanente, non trovarsi
13:53quindi in condizioni legate agli andamenti dei cicli economici, tipicamente quando hai bisogno
14:00di capitale le banche non te lo danno e invece quando non ne hai bisogno te ne danno tutto quello
14:06che vuoi. Per cui partendo dal presupposto che gli imprenditori cercano di trovare la via migliore,
14:12più efficiente per trovare il capitale, nella nostra casistica c'è una parte, ahimè credo minore,
14:23del 50% dei casi in cui gli imprenditori sposano dei progetti industriali di crescita alternativa,
14:31quindi magari con delle combinazioni con aziende, ma anche con parte finanziari con i quali possono
14:38pensare di avere una crescita molto più forte, più spesso prevale invece magari appunto proprio
14:46perché l'esperienza in borsa non li ha soddisfatti dal punto di vista dei ritorni, può prevalere
14:51magari un atteggiamento invece di uscita e quindi di cercarsi un socio, spesso e volentieri finanziario,
15:02spesso e volentieri un socio di private equity che inizialmente con una struttura che permette
15:08diciamo all'azionista di rimanere azionista di ignoranza, ma di fatto nel momento in cui
15:12cede la sua governance a un soggetto di questo tipo, fondamentalmente sta abdicando prima o
15:20poi alla governance sulla sua società. Quindi non c'è una casistica così definita,
15:28quello che c'è è sicuramente la volontà degli imprenditori di cercare e trovare capitale
15:33per la crescita. Quindi questo secondo me è il tema centrale della discussione e se
15:39le aziende escono dalla borsa vuol dire che ahimè non viene considerato un canale sufficientemente
15:45stabile, sufficientemente robusto per rimanerci, perché dubito fortemente che l'alternativa
15:52di esporsi al canale bancario e quindi al puro credito sia in assoluto diciamo la soluzione
16:03migliore per gli imprenditori.
16:06Ecco, torniamo però da Simone, quindi tu però sostieni, abbiamo detto più volte che in realtà
16:14si potrebbe utilizzare appunto un approccio di private equity pur rimanendo in borsa, quindi
16:21dice ma voi fondi di private equity, SGR che avete il fondo di private equity, fondo
16:24chiuso, perché non fate un fondo PIP e ipotizzate di investire comunque magari a monte della catena
16:30delle queste piccole e medie imprese. Però questa cosa in realtà si fa molto poco, quindi
16:36secondo te perché non si fa? Quindi molti escono dalla borsa e seguono il private equity
16:40normale, ecco.
16:42Ma perché in questo momento i fondi private equity fanno il loro mestiere, non hanno ancora
16:48aderito a una strategia di PIP e quindi approcciano sul mercato in termini opportunistici o per
16:55scaricare a caro prezzo in OPV dei target che hanno sostenuto nel loro portafoglio o per
17:03andare a ritirarli quando il prezzo sembra interessante. Perché la comprano tutta e non la lasciano
17:09quotata? Ma è perché devono assumere la governance, nel senso che se sono dei trade buyer, quindi
17:17non sono private equity e sono delle aziende private, devono consolidare e sai che quando
17:22c'è un cambio di controllo che supera il 51% scatta l'oppa obbligatoria e quindi di
17:29fatto la società degli Stati, come hai citato nel caso di Digital Baby per esempio. Se invece
17:37siamo di fronte a un fondo private equity tradizionale e vuole la governance, la vuole sia in termini
17:43assoluti, assumendo più del 51% e quindi far scattare l'oppa obbligatoria totalitaria
17:49o la vuole in termini di partizioni parasociali che difficilmente potrebbero convivere con
17:55una società che resta sul mercato, immagina semplicemente il diritto di trascinare tutto
17:59alla vendita. Quindi il mio stimolo, soprattutto ai tuoi ascoltatori e lettori che fanno private
18:05equity, sono avvocati di fondi private equity, è di generare un nuovo ciclo di fondi che sappia
18:11applicare un private mindset, quindi la capacità di sostenere degli investimenti con un'attenzione
18:17fondamentale molto molto sviluppata, affiaccandosi agli imprenditori, aiutandoli a crescere
18:24attraverso la creazione di agglomerati, quindi di consolidati con operazioni di M&A che è quello
18:31che fa il private equity sulle società per farle crescere, parla questo mestiere sul mercato
18:36senza ritirare la società del mercato. Noi lo facciamo, il private investment in public
18:42equity lo stiamo facendo da tanti anni, con un successo devo dire, lo facciamo in che modo?
18:51Spesso veicolando il nostro investimento attraverso una struttura societaria dove lo stesso imprenditore
18:58mette delle azioni della sua società, in modo tale da non essere particolarmente ossessionati
19:05dal valore dell'azione in questo momento, proprio perché stiamo ragionando sul medio e lungo
19:10periodo, ma guardare a 36, 48 mesi, anche 60 mesi con delle regole di waterfall, quindi
19:17di smontaggio della società in cui noi abbiamo messo cassa per sostenere un aumento di capitale
19:23o per liquidare senza dover determinare una BP, quindi un accelerated building che in
19:29un momento di mercato già depresso determinerebbe l'ulteriore depreciamento del titolo, magari
19:34per liquidare, per fare reshuffling azionario sulla holding di famiglia, inibire questi aspetti
19:40negativi, sostenere la crescita anche con M&A e con processi di aggregazione senza dover ritirare
19:47la società dal mercato e con regole invece di waterfall, con regole molto articolate che vengono
19:53stabilite con chi ha il governo della società. Questo è il pipe che spero si riesca a sviluppare
19:59anche magari stimolato un po' da queste nostre chiacchierate in questi mesi.
20:04Vediamo, vediamo un po'. Ecco, torniamo da Guglielmo, perché Intermonte in realtà è stato oggetto
20:10di un delisting da parte di banca generali. Quindi magari consigli qualcosa a proposito
20:18di questo e perché appunto quello che viene appunto in mente è come abbiamo detto, ma
20:22in fondo se ci sono delle aziende che poi sono buone e vengono portate via, allora questa
20:29cosa non va bene soprattutto se puoi portarle via, è un fondo estero. In questo caso abbiamo
20:35un gruppo italiano, quindi la cosa è un po' diversa, però insomma un ragionamento
20:40sul come siete arrivati a questo punto.
20:43Assolutamente sì. Intermonte, che è nata nel 1996 come una partnership privata, ha avuto
20:51nella sua storia diverse banche che sono state socie di minoranza nel suo capitale. Quando
21:00ci siamo quotati nel 2021 in realtà non avevamo più nessuna banca del capitale, il 2021 ci siamo
21:14quotati con una certa aspettativa di mercato che poi è stata, devo dire, impattata in maniera
21:21molto significativa da quello che è successo nel 2022. Nel 2022 quello che abbiamo visto come
21:27nostro mercato di riferimento è peggiorato in maniera molto significativa, banalmente
21:33per il motivo che il forte rialzo dei tassi di cui hanno beneficiato in maniera enorme le
21:39banche è stato dall'altra estremamente negativo per noi, per i nostri clienti in generale,
21:46per il business dell'equity e da qui anche un po' il problema che c'è stato, la crisi
21:51crescente sull'IPO. Quindi il fatto di essere quotati ci ha sicuramente dato una molto maggiore
21:57disciplina, ha permesso di aprire e rinnovare la partnership. Dal nostro punto di vista è
22:01stata una scelta giustissima, perché tutte le partnership, ahimè, il rischio è che invecchiando
22:07muoiono, perché se non si è in grado di avere uno strumento per generare ricambi e per
22:13attrarre talenti più giovani, le partnership invecchiano e muoiono con l'invecchiamento
22:19dei partner. Quindi la quotazione per noi è stata assolutamente la scelta migliore, ci
22:25ha permesso di metterci in vetrina, ci ha permesso di cambiare completamente una parte
22:29molto importante, noi abbiamo quotato in borsa il 47%, quindi avevamo un flottante molto
22:35elevato, avevamo quindi una base azionaria estremamente interessante e molto diversa. Quello
22:42che è successo del 22-23 in avanti con le banche che hanno cominciato a generare utili
22:49molto importanti, banalmente dal fatto che i tassi di interesse erano molto più alti
22:53e li ha fatti entrare anche in diversi ambiti nel nostro business, ha fatto sì che la competizione
23:02per noi per certi versi stava diventando meno sostenibile, questo ci ha portato inizialmente
23:10a cercare un partner bancario, cosa che avevamo fatto anche in passato, quindi non era una
23:14cosa del tutto nuova. Questa ricerca ci ha fatto incontrare con banca generale con cui
23:19c'era già una relazione di vecchia data come cliente, con cui c'era soprattutto un feeling
23:27molto forte con il top management e abbiamo valutato con loro un processo di crescita per
23:34intermonte che noi non saremmo mai stati in grado di sostenere per conto nostro. Quindi
23:40la scelta di delistarci è stata a fronte di un progetto di crescita che sta enormemente
23:48potenziando le capacità di intermonte, preservandone la sua mission, il suo mandato, perché noi continuiamo
23:57a essere una liga all'entity separata all'interno del gruppo banca generali per la quale stiamo
24:03potenziando molte delle nostre attività core, cosa che non saremmo stati in grado di fare
24:09su base Stendium o che per farla avrebbe richiesto molto tempo. Quindi in questo caso possiamo
24:16parlare di un progetto industriale molto chiaro, molto forte, che permette a un'azienda italiana
24:23all'interno di un gruppo italiano che fa parte di un grande gruppo assicurativo europeo
24:28di crescere, aumentare le sue quote di mercato, aumentare la sua presenza in Italia. Noi stiamo
24:34assumendo persone, stiamo investendo in tecnologia, quindi è servito per mettere in moto un meccanismo
24:46virtuoso. L'avremmo potuto fare rimanendo quotati, io credo che ci sarebbe voluto molto più tempo e molta
24:59più incertezza anche nel navigare in un mercato dove siamo qui appunto a discutere di perché non ci sono
25:08più, perché l'equity è sempre più marginale. Ecco questo un po' è il nostro core business, quindi poter
25:14essere sul mercato come attori importanti e investire su questa cosa invece di per certi versi subire un po'
25:22i trend del mercato ritengo che sia un vantaggio per tutti.
25:26Chiarissimo, certo. È interessante appunto che avete fatto un po' al contrario, molti passano prima dal
25:31private equity, poi finiscono in borsa, qui invece è un po' al contrario, qui non era private equity, ma comunque
25:36è una banca generale, però adesso per esempio stiamo vedendo che nel mondo delle partnership
25:41professionali private equity sta guardando, proprio perché i partner, come dicevi tu, se la società è una
25:49partnership, poi invece insieme ai partners non gli danno una possibilità di qualche…
25:54Sì, se posso, scusami, c'è una differenza, il nostro è un business regolato, fortemente regolato, vigilato da
25:59Consul, da Banca d'Italia, eccetera, eccetera. Banca d'Italia non ha mai fondi di private equity, qualche
26:04esperimento che c'è stato, soprattutto in qualche specialty bank che leggiamo sui giornali,
26:10non è un esperimento molto positivo, per cui diciamo che per il nostro settore l'opzione
26:15private equity, private equity sarebbero stati molto contenti di… abbiamo avuto anche qualche
26:20interlocuzione, però diciamo che…
26:24Stavo pensando, no, alle tassi professionali, no, quel punto fa insieme allo studio, no, di consulenza,
26:29questa cosa qui, piuttosto che…
26:31Sì, ma non sono vigilate da Banca d'Italia e da Consul, quindi come dire…
26:35Altra cosa.
26:38Chiudiamo con una considerazione di Simone, ecco, quindi diciamo se tutte queste belle aziende
26:45continuano a mandarsene via, allora possono seguire il progetto industriale e quindi va
26:49bene, siamo contenti che abbiano dei motivi reali e positivi per uscire dalla borsa, oppure
26:55ci sono quelli che hanno altri motivi, fatto sta che però il risultato è che molte stanno
26:58uscendo. E quindi che cosa facciamo? Che cosa ci possiamo aspettare se continuiamo così?
27:05Ma allora, se escono per aggregarsi, soprattutto come nel caso appena citato, con società quotate,
27:11è esattamente quello che va fatto, creare dei campioni di industrie sempre più grandi,
27:17anche italiani, a governance o a sensibilità italiana. Se invece le stiamo perdendo, come
27:23sta succedendo nella maggioranza dei casi, è un dramma secondo me, nel senso che ci ritroveremo
27:30con un listino sostanzialmente inutile, se non addirittura chiuso o incorporato in qualche
27:37altra piazza finanziaria mondiale e non avremo più la governance e la sovranità industriale
27:47delle nostre imprese industriali, commerciali, di servizi di medie dimensioni, di medie e piccole
27:53dimensioni, dove lavora il 75% degli italiani. Quindi non è una cosa da poco. Se continuiamo
28:00più o meno coscientemente a favorire il trasferimento della proprietà, il consolidamento
28:08delle nostre migliori società nelle braccia di consolidatori stranieri, l'abbiamo già
28:14visto con grandi realtà industriali italiane, non è che succede subito un dramma, ma nel
28:19tempo i centri decisionali non sono più in Italia, nel tempo il prossimo stabilimento
28:25non sarà più aperto in Italia o forse addirittura sarà chiuso quello italiano perché conviene
28:31produrre in un'altra regionalità mondiale. Quindi non stiamo parlando di una cosa da poco,
28:39il fatto di avere una borsa che sia in grado di agire come infrastruttura di raccordo tra
28:44capitali e risparmi italiani, imprese italiane è un fatto cruciale. Noi ce ne stiamo occupando
28:50da anni, anche noi con un altro grosso gruppo di wealth management, sai che abbiamo stabilito
28:56una partnership molto forte consolidando la nostra stessa società all'interno del gruppo
29:01Azimut e lanciando un ecosistema di fondi che hanno come missione quello di avere un approccio
29:08di investitore paziente e la nostra principale notorietà è stata inanellata con una serie di
29:17operazioni di successo, di prebook, di SPAC, di sistemi di prebook che hanno dimostrato nei
29:24fatti che si possono sviluppare società sul listino andando a toccare multipli di valore
29:33rispetto al loro valore di ingresso. Quindi è un buon business e per quello che dico non è che
29:38stiamo parlando della richiesta di un'azione mecenatica, ma stiamo cercando di trasferire
29:44con urgenza al maggior numero di ascoltatori professionali, di investitori che vi è un'occasione
29:53che oggi è rappresentata molto spesso dalle nostre società quotate che può essere colta
29:59non soltanto ritirando le società dal listino e spiantandole come delle piantine, quindi portando
30:05via la pianta con la sua capacità di dare frutti, ma irrorandole e facendole crescere e andando
30:12a catturare come popolazione di investitori italiani un pro quota del loro utile che spesso
30:18è molto più alto rispetto al pro quota dell'utile che riusciamo a acquisire investendo, diluendo
30:25i nostri capitali in queste enormi large cap non nazionali che non governeremo mai, di cui
30:31non avremo mai la regia dello sviluppo dell'industria o della tecnologia o della capacità di M&A
30:37e che ci restituiscono in termini di partecipazione all'utile anche molto meno rispetto a quello
30:43che ci può restituire una buona società italiana.
30:48Perfetto, allora vedremo un po' che cosa succede, insomma se riusciremo a convincere una parte
30:54di investitori a seguire questa strada. Allora nel frattempo io ringrazio allora Simone Strocchi
31:00come sempre di Evert Ventures e soprattutto grazie al nostro ospite Guglielmo Manetti di
31:05Intermonte di essere stato con noi e voi seguite.
31:08Grazie a voi. Grazie, grazie a tutti. Grazie, grazie mille. Arrivederci, arrivederci a tutti.