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Immergiti nel vibrante mondo dell'arte contemporanea dove tradizione e innovazione si fondono. Questa serata speciale celebra la continuità di un progetto emozionante, trasformando collezionisti in veri mecenati. Scopri come l'arte italiana, grazie a un impegno costante, continua a essere un valore aggiunto per la società.

Esplora la dualità incantevole dell'arte: da un lato, una fonte di cultura, emozione e tranquillità; dall'altro, un sicuro incremento economico e un investimento. Questa sinergia unica valorizza ogni opera, creando un legame profondo tra chi crea, chi promuove e chi custodisce la bellezza.

Unisciti a noi in questo viaggio straordinario, dove l'arte non è solo da ammirare, ma da vivere e condividere, consolidando un patrimonio artistico che arricchisce le nostre vite e il nostro futuro.

#ArteItaliana #Mecenatismo #Collezionismo
Trascrizione
00:03Aldo, allora un importante evento, stiamo vedendo questo luogo meraviglioso, storico, questa carrellata di tante opere d'arte che oltretutto
00:13rappresentano anche una cosa importante, una grande fetta delle opere esposte appartengono a collezioni private, a vostri clienti, quindi una
00:22bella soddisfazione.
00:23La soddisfazione più grande è che il progetto che è iniziato a giugno del 2024 oggi è molto più emozionante
00:35perché è una cosa iniziare un progetto e è una cosa vivere la continuità di un progetto.
00:39La continuità di questo progetto a noi ci dà tantissime soddisfazioni perché la mission oggi dell'azienda è quella di
00:48spalmare le soddisfazioni ai nostri collezionisti.
00:52Ai nostri collezionisti che oggi hanno il piacere di essere qui con noi a celebrare una serata dove, ripeto, è
01:01un incoronamento di una continuità che ormai ha preso un percorso e che non potrà tornare indietro ma che potrà
01:09soltanto, diciamo, aumentare.
01:12Anche perché, questa è una mia considerazione assolutamente personale, in una epoca sempre più digitale dove ormai le gallerie sono
01:22multimediali, le mostre sono multimediali,
01:25avere oggi, ma veramente a livello emotivo è molto sentita, avere oggi clienti che sono qui, possono ammirare insieme i
01:38propri nipoti, nonché figli, nonché amici,
01:41l'opera che fino a qualche giorno fa era nel salone di casa, in camera da letto, nella cameretta del
01:47nipote perché tante opere sono dedicate proprio, diciamo, a supereroi
01:53che poi sono coloro che ci hanno messo o che ci dovevano mettere sulla strada maestra, era quando eravamo piccoli,
02:00è veramente una grande soddisfazione.
02:04Oggi, grazie a questi eventi, i collezionisti di IBA non sono più clienti, ma sono dei veri e propri mecenati,
02:11anche perché se l'arte italiana è in un momento dove sicuramente, diciamo,
02:18l'Italia non è che può sottolineare tanti vanti per una serie, diciamo, di motivazioni, sicuramente l'arte contemporanea è
02:29una di quelle
02:29ed è solo grazie alle persone che sono presenti qui stasera se l'arte contemporanea italiana è, diciamo, un valore
02:40aggiunto sia per chi la produce,
02:43sia per chi la promuove e sia per chi la custodisce.
02:48Assolutamente e dobbiamo, se tu sei d'accordo, fare una sorta di distingo su due facciate diverse, da un lato
02:56è cultura, è emozione,
02:59anche, non dimentichiamolo, la tranquillità che molti collezionisti raccontano nel provare la possibilità di sedersi e guardare un quadro nella
03:10propria casa.
03:10Però dall'altro lato l'opera d'arte vuol dire anche incremento economico, vuol dire anche un investimento,
03:18quindi la bellezza dell'arte è questa duplice facciata che fa sì, se tu sei d'accordo, che non solo
03:24una non vada in contrasto con l'altra,
03:27ma entrambe valorizzino ancora di più l'opera.
03:30Assolutamente, dottore, ha proprio, diciamo, inquadrato quello che è la condizio sine qua non di questa società,
03:38che grazie al consulente unico Danilo Gigante ha sempre, è colui, diciamo, che ha fatto nascere questo slogan Art Finance,
03:47che per me è come se fosse logos e pathos che possono convivere insieme,
03:52anche perché, come dicevo prima, l'85% delle opere qui presenti sono opere di collezionisti privati
03:59che giustamente, ovviamente, e io aggiungerei naturalmente, sono stati retribuiti dalla società
04:08affinché ci dessero l'opera in prestito per realizzare questa serata meravigliosa.
04:14Vede, il comprovendo è una cosa che è sempre esistita, però secondo me l'evoluzione del mercato dell'arte
04:25è dare la possibilità alle persone di poter guadagnare senza privarsi più di quell'emozione,
04:32cioè condividendo quell'emozione con altri privati, all'interno, diciamo, di cornici del genere,
04:39ma non privandosi. Come dire, anche a livello immobiliare, compro una casa per venderla,
04:44ho quella casa, diciamo, per me è una rendita, però me la vivo.
04:49A noi oggi la cosa che veramente più ci emoziona e che più vogliamo continuare a portare avanti,
04:55perché, ripeto, ribadisco, per noi la cosa più importante è la continuità,
05:01che purtroppo in questo settore diventa sempre un argomento, diciamo, più delicato e più difficile da sostenere,
05:07e dare la possibilità ai clienti, attraverso queste iniziative che ormai cadono tre barra quattro volte all'anno,
05:17poter vivere situazioni di questo genere, ma poter guadagnare di situazioni di questo genere,
05:22perché, ripeto, ribadisco, li ringrazio personalmente, perché se tutto questo oggi esiste, è grazie ai collezionisti.
05:31Assolutamente, perché poi, giustamente, non dimentichiamolo, lui ha citato all'inizio della nostra chiacchierata
05:37un termine molto importante, mecenate.
05:40Se torniamo indietro nel tempo, noi scopriamo che la nostra storia è ricca di personaggi,
05:48ovviamente danarosi, nobili, che hanno sovvenzionato gli artisti,
05:53perché riuscissero a fare quello che probabilmente, senza il loro aiuto, non avrebbero potuto fare.
05:58Questo ci fa capire quanto, da sempre, non solo sia importante l'arte, ma sia importante anche l'artista che
06:05la genera.
06:06Diciamo che ancora oggi, ovviamente, l'Italia, perché, come dicevo prima, forse ultimamente le cose
06:12delle quali vantarsi non ne sono così tante, ci vantiamo ancora di cose che sono state costruite
06:19proprio da queste famiglie. Famiglie dei mecenati che vantiamo il 70-80% del patrimonio artistico mondiale,
06:27ma è solo grazie a loro. E oggi, anche se questo esiste, che vuole essere un granello,
06:34diciamo, in proporzione a quello che abbiamo, ma comunque vuole essere un passo avanti a continuare
06:39su questa strada, è grazie ai nuovi mecenati, cioè ai nuovi collezionisti, che, ripeto e ribadisco,
06:46ci tengo a sottolineare. Se oggi vengono retribuiti da IBA, ma IBA è il dovere di retribuire
06:53questi privati, perché è solo grazie a loro che noi esistiamo e che serate del genere
06:59continuano a esistere.
07:00Questo è molto importante, assolutamente da non dimenticare.
07:04Voglio salutarvi con una bellissima frase di un filosofo americano che si chiama Harry Wright,
07:09che diceva, quando cambiate casa, ricordatevi che una volta che avrete spostato tutto,
07:18magicamente rimangono i segni dei quadri. È vero?
07:21Questa, diciamo, è la frase che io ho sul desktop del telefono quando l'accendo la mattina,
07:26lei me l'ha rubata. Sì, perché alla fine fondamentalmente è quello che resta.
07:32All'interno di quella casa, anche se io trasloco, io mi porto l'impronta che ho lasciato in quella casa,
07:39nelle situazioni stupende, nelle situazioni un po' meno, diciamo, piacevoli, ma che fanno parte,
07:45diciamo, tutte di un percorso che mi portano a quello che oggi sono, motivo per il quale
07:51cambiare il titolo dell'opera significa aver fatto un passo, aver dato un valore aggiunto
07:57a quello che ho fatto fino a prima.
08:00Bello. Lui è un privilegiato perché fa un lavoro che gli piace, ce lo trasmette, ha passione
08:06e quindi automaticamente pesa anche meno, è vero?
08:09No, ma non pesa.
08:10È un divertimento.
08:11Non pesa. Io ho la fortuna di poter dire di non aver lavorato neanche un giorno nella mia vita,
08:18ma perché anche, diciamo, se a volte mi comporta una serie di situazioni da gestire,
08:24ma sono situazioni che, perché ovviamente vengo chiamato a risolvere determinate cose,
08:30ma per me la risoluzione è in serate di questo genere.
08:34Quindi nel momento in cui io ho una programmazione già ben definita, qualunque siano i problemi
08:40da gestire, perché ovviamente prendere decine di opere in tutta Italia, da collezionisti
08:45privati, organizzare, quant'altro non è semplice, ma è leggero. È leggero perché si sa quello
08:52che ti farà vivere dopo. E per me oggi vedere la faccia dei clienti, mentre ammirano, ripeto,
08:58col nipote, l'opera che nel loro salone di casa, non posso dire di aver mai lavorato.
09:05Eh, questo è veramente bello. Ecco perché si dice saper vivere un'arte.
09:09Nella maniera più assoluta, però ancora tanto da imparare. Per fortuna ancora tanto da imparare,
09:15ho tante persone che mi possono insegnare qualcosa, soprattutto i clienti, perché io dico
09:20a loro ancora grazie, perché i clienti, ogni piccola telefonata, ogni anche in alcuni casi
09:26la mentela per una serie di motivazioni, mi danno tanto, mi insegnano tanto e soprattutto
09:33fanno in modo che il mio profilo si possa evolvere, perché oggi l'arte, ripeto, oggi stiamo
09:40rimostrando che senza il digitale si sta evolvendo con una foto di due nonni che con un nipote
09:47stanno ammirando l'opera che hanno nel salone di casa. Per me a volte l'evoluzione non è
09:53sempre, diciamo, a passo con quello che ci regalano come innovazioni tecnologiche e quant'altro.
10:02Per me l'arte resta un mercato di nicchia perché vive, deve vivere ancora di determinate cose.
10:11Grazie. Non posso neanche dire il buon lavoro, devo dire il buon divertimento.
10:14Buon divertimento assolutamente. Ma guardi, lo dico anche a lei, buon divertimento, perché
10:18si vede che lo fa con una certa passione. Grazie molto.
10:21Ci mancherebbe, grazie a lei.

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