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00:07Buonasera da Lettera al Direttore, siamo anche di mercoledì, lo faremo anche la prossima
00:10settimana, vogliamo darvi più informazioni possibili sulle prossime elezioni amministrative,
00:16vi ricordo primo turdo l'11 giugno, poi eventuale balottaggio il 25. Continuiamo il nostro confronto
00:21fra i candidati sindaco dopo la sfida di giovedì scorso tra Pizzarotti e Scarpa, questa sera
00:27sono con noi Laura Bergamini del Partito Comunista ed Emanuele Bacchieri di Casa Pound, sigla
00:32e subito iniziamo a conoscere i loro programmi.
01:02Ancora buonasera da Lettera al Direttore, saluto subito i miei ospiti, buonasera Laura Bergamini
01:07del Partito Comunista, buonasera Emanuele Bacchieri di Casa Pound, allora sentiremo da loro con
01:11le regole classiche della Parcondicio, due minuti a testa, stesse domande, ovviamente partiremo
01:17da uno e poi dopo la domanda seguente partirà invece l'altro, possibilità ovviamente di
01:21spaziare sul vostro programma, insomma cercheremo con le nostre domande di capire esattamente
01:25che idea di città avete per il futuro. Ad aiutarmi ci sarà questa sera Giulia Viviani,
01:30buonasera Giulia.
01:31Buonasera Giuseppe, abbiamo già pronte le domande, cominci tu a rompere il ghiaccio?
01:36Vado io, vado io, vado io con la prima, è standard, l'abbiamo fatta tutti, l'abbiamo
01:40fatta anche a Pizzarotti, allora Laura Bergamini, si chiudono cinque anni di amministrazione della
01:45città, l'amministrazione Pizzarotti, so che in due minuti è difficile farlo, però un suo
01:49bilancio di questa attività amministrativa della nostra città?
01:53Rispondo certamente a questa domanda, però prima è necessario, è indispensabile fare
01:59una premessa che è di tipo politico, sul fatto che oggi siamo presenti qua, appunto
02:05per presentare il nostro progetto, però siamo presenti e qui c'è l'organizzazione Casa
02:11Pound che è un'organizzazione fascista, per cui noi siamo qua ad affermare che non abbiamo
02:18nessun tipo di confronto né interlocuzione con i fascisti.
02:23Voi ragionate con bene, ragionate, siete due candidati sindaco.
02:28Per noi è importante, è importante perché anche questo in fondo fa parte del nostro progetto
02:34e della nostra idea di città e quindi che il fascismo si combatte, si combatte con la
02:41mobilitazione popolare, così come è stato combattuto e in prima linea sono sempre stati
02:48comunisti nel combattere la mostruosità del nazifascismo e lo sono stati, lo sono stati
02:55coerentemente perché poiché il fascismo nasce e continua a proliferare tra le viscere
03:01del sistema capitalista in crisi, ieri come oggi, noi siamo coerentemente antifascisti
03:08perché siamo coerentemente anticapitalisti e continuiamo, come dire, non soltanto a perpetuare
03:15la memoria ma a mantenerla viva oggi come ieri perché i comunisti hanno dato la loro
03:21testa, la loro mente, il loro cuore e il loro sangue contro tutto questo e le loro braccia.
03:27Allora la domanda sull'amministrazione, no no facciamo una cosa, su questo tema facciamo
03:32replicare Emanuele Bacchieri, se vuole replicare poi la domanda sull'amministrazione la faccio
03:37dopo, è partita subito con una precisazione che mi aspettavo, dato anche le dichiarazioni
03:46che ho sentito ieri della qui presente Bergamini che diceva, a meno che non abbia letto male,
03:52che è uno scempio che Casapan si presenti alle amministrative perché il fascismo è
04:00reato, ecco io rispondo brevemente, poi possiamo andare avanti a parlare di Parma sempre che
04:05sappiano cosa dire e rispondendo questo, nella Costituzione italiana è presente una normativa
04:18tale per cui il fascismo non è assolutamente, dichiararsi fascista non è assolutamente
04:25considerato reato, non solo, ma nella stessa Costituzione c'è scritto che dal 1953 anche
04:33i grandi capi del disciolto partito nazionale fascista potevano presentarsi alle elezioni
04:42per le maggiori cariche dello Stato, questo vuol dire che volendo dal 1953 lo stesso Benito
04:49Mussolini poteva presentarsi per la carica del Presidente del Consiglio, quindi e nella
04:57stessa Costituzione invece non risulta nemmeno una volta la parola antifascismo che è stata
05:04prima utilizzata dalla signora, quindi in risposta ecco alla sua precisazione io do quest'altra
05:12precisazione. Giulia, sono partiti con questo tema quindi insomma svisceriamolo dai.
05:17Sì andiamo avanti un attimino su questa linea, poi effettivamente parleremo anche delle idee
05:23per la città. Mi chiedevo, in un'era post ideologica in cui vediamo trionfare in Francia
05:30un Macron con un movimento nato da pochissimo e subito balzato fino alle presidenziali. Voi
05:38che invece vi rifate ideologie forti del Novecento, pensate che ci sia ancora spazio per concetti
05:44come fascismo, comunismo? Bacchieri, la precisazione che va fatta è questa qui, noi siamo fascisti,
05:53non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema a renderlo esplicito e siamo consapevoli di essere
06:01nel 2017, quindi è un'epoca, sono passati 80 anni dai inizi del Novecento. Noi riteniamo sostanzialmente
06:12che le soluzioni e dei modelli utilizzati dall'epoca fascista che fossero, che erano all'avanguardia
06:23agli inizi del Novecento, siano tranquillamente riapplicabili ai giorni nostri per risolvere
06:29la maggior parte dei problemi che riguarda la nazione. Quindi non siamo i cosiddetti nostalgici,
06:41noi abbiamo la piena consapevolezza di essere nel 2017. Poi se qualcuno, come ad esempio
06:48il Partito Comunista, rappresentato qui da Bergamini, vuole tirar fuori sempre l'argomento
06:54fascismo e comunismo con lo sguardo 80 anni fa in una maniera diciamo anacronistica, è
07:00un problema loro. Noi sappiamo di essere nel 2017 a Parma con tutti annessi e connessi
07:06del caso. Bergamini.
07:08Noi crediamo come Partito Comunista, come comunisti che in realtà sia stato molto funzionale
07:15pensare che le ideologie non esistessero più, molto funzionali al sistema dominante in cui
07:21siamo inseriti. Riporto e lo uso è vero come un mantra, ma perché è un dato reale che
07:29riportiamo in scala anche nella nostra realtà locale. Quando 8 persone al mondo detengono
07:38la ricchezza dei restanti 3 miliardi e 600 milioni di persone più povere, vale a dire
07:44la metà del pianeta, questa ce la dice molto lunga su tutte le ragioni e le necessità che
07:51ci sono di comunismo, perché questo signori, nelle diverse scale in cui si traduce, si chiama
07:58capitalismo, cioè lo sfruttamento dei pochi sui tanti. Allora, i comunisti sono l'unica
08:06forza che mette in discussione questo, per un altro tipo e modello di società, ovviamente
08:11per la società socialista. Nessun altro lo fa, anche chi demagogicamente a livello populista
08:18si richiama ai bisogni sociali, ma nessuno mette in discussione il sistema capitalista,
08:26lo facciamo solo noi, perché il sistema capitalista tutto questo produce, in macro realtà e nelle
08:34micro realtà, declinato a livello territoriale, provinciale e nazionale, questo produce, per
08:41cui noi crediamo che l'idea comunista di una società socialista e comunista sia assolutamente
08:48molto attuale e peraltro molto nuova, perché il capitalismo, se partiamo quindi dalle società
08:56per dire mercantili, è vecchio, è vecchio di 700 anni, il comunismo e il socialismo è
09:03molto nuovo.
09:05Vediamo, ci provo a venire ai programmi, ma insomma voi li avete ai programmi al di là
09:10di questi puntelli ideologici o ideali, ideologici come qualche volta suona sempre spregiativo
09:16e così non è. Riparto dalla domanda iniziale, ci proviamo, allora giudichiamo, almeno dalla
09:22vostra prospettiva, l'operato di questi anni di Federico Pizzarotti.
09:27Allora, l'operato di Federico Pizzarotti è un operato nel solco delle compatibilità con
09:34le leggi imposte dai governi nazionali e noi diciamo anche ovviamente dai dicta dell'Unione
09:41Europea, vale a dire dei grandi monopoli economico-finanziari del mondo e anche del nostro paese, che hanno
09:52di fatto costretto anche le pubbliche amministrazioni a fare dei tagli.
09:57Ora, l'amministrazione Pizzarotti ha governato in questo solco, sicuramente ha fatto uno sforzo
10:04in termini di trasparenza e onestà, poi dopo ci possono essere, come dire, tanti giudizi
10:11al riguardo, però rispetto a da dove venivamo c'è stato un cambiamento, ma appunto per noi
10:18non è il cambiamento sufficiente. Ce lo dicono anche, tra l'altro, gli ultimi provvedimenti
10:24degli ultimi tempi, cioè ha svenduto, e questo è gravissimo, ha svenduto, venduto del patrimonio
10:32pubblico, parliamo delle quote IREN e ne parliamo tra l'altro proprio oggi, dove c'è stata una
10:38rivalutazione enorme delle azioni IREN e noi siamo fuori, quindi è un ulteriore regalo
10:49a, come dire, il privato, a una società che è di diritto privato, quando poteva essere
10:55una risorsa e deve essere una risorsa della collettività, del comune, per cui il nostro
11:01giudizio non è positivo.
11:04Bacchieri.
11:05Ecco, il nostro giudizio sull'amministrazione Pizzarotti è, diciamo, disastroso. È partito
11:15Pizzarotti con questo alone di onestà che poi si è rivelato assolutamente nullo, perché
11:23io tutta questa trasparenza, io come la maggior parte dei cittadini di Parma, non è stata
11:30riscontrata. Ci troviamo dopo 5 anni ad avere un sindaco che non fa più parte del movimento,
11:38del partito per cui e con cui è stato eletto. Ci troviamo dopo 5 anni ad avere una città
11:45invivibile, sotto tanti punti di vista, in primis quello della sicurezza, sono più i quartieri
11:51in mano al degrado, in mano alla criminalità, che quelli che non lo sono. Ci troviamo nel
11:572017 ad avere un centro storico, uno dei più belli d'Italia, che è sostanzialmente
12:03morto e noi, e pensiamo di rappresentare il pensiero della maggioranza dei cittadini
12:12di Parma, ci siamo stancati di sentire delle scuse dietro le quali il sindaco si nasconde.
12:22Cosa voglio dire? Sembra quasi nell'ultimo periodo che il sindaco di una città come Parma
12:27non abbia potere su nulla. Sembra quasi messo lì che sia sempre qualcun altro che decide
12:37per lui, che sia il prefetto, che sia questore. Ecco, noi vogliamo che il sindaco di una città
12:44come Parma torni, anzi per noi deve essere protagonista della politica della sua città,
12:51a tutela dei suoi cittadini. Cosa voglio dire? Che se per legge una decisione la deve
12:58prendere il prefetto piuttosto che questore, va bene, però è il sindaco di Parma, si deve
13:03far carico di andare da loro, di parlare con chi di dovere, tutto questo a tutela dei
13:10suoi cittadini. Non si può sempre nascondere, adesso finisco, dietro queste scuse che c'è
13:16sempre qualcun altro che decide. Chiarissimo il concetto. Bacchieri, Pizzarotti era partito
13:22con il suo Movimento 5 Stelle dicendo la partecipazione dei cittadini. La partecipazione è un tema
13:27che vi è caro a voi, su due sponde diverse, ma insomma voi parlate spesso della partecipazione
13:32ovviamente della cittadinanza, se ne dibattite tutto. Ecco, come declinarla in caso voi diventiate
13:38sindaco, la partecipazione dei cittadini?
13:44La partecipazione dei cittadini è fondamentale, ovviamente, in base ai vari temi che trattiamo
13:54anche nel programma, diamo un'importanza reale ai cittadini, perché sono loro che hanno
14:02davvero la percezione di quello che succede in città. Un sindaco ovviamente non può essere
14:07onnipresente in tutta la città e quindi non può veramente cogliere i veri problemi
14:14che ci sono in ogni quartiere. Noi, ad esempio, forse il problema più sentito
14:19in questo momento dei cittadini di Parma, e lo dico con coscienza di causa perché giornalmente
14:24mi arrivano richieste di aiuto dai residenti dei vari quartieri di Parma, soprattutto sull'argomento
14:31sicurezza. Un esempio di quello di cui stiamo parlando, noi nel nostro programma abbiamo
14:38come obiettivo il riconoscimento ufficiale dei comitati di cittadini e di quartiere che
14:44si sono formati autonomamente in questi anni come interlocutori del sindaco, appunto per
14:51quello che dicevo prima, perché sono davvero i cittadini che hanno la percezione di quello
14:56c'è da Parma, che si parli di sicurezza nei quartieri più degradati, che si parli
15:00di un centro storico oppure di esercenti che sono tartassati da tasse piuttosto che da
15:07sanzioni, il cittadino deve essere al centro del progetto di Casa Pound nella gestione del
15:15comune.
15:16Bergamini.
15:18Per il Partito Comunista la partecipazione è centrale, ma voglio anche specificare in
15:25che modo. È partecipazione attiva e non soltanto a livello di consultazione a determinate
15:34scadenze. Partecipazione attiva per ripristinare un ruolo di protagonismo e quando noi parliamo
15:41di protagonismo, parliamo di protagonismo sociale, di chi non ha la voce, a chi non viene data
15:49espressione, perché in quanto a partecipazione diretta o indiretta nelle precedenti amministrazioni,
15:57qua a livello locale, ma soprattutto anche a livello nazionale, qualcuno che il suo parere
16:05lo esprime direttamente, non siamo tutti uguali, non tutti i cittadini partecipano allo stesso
16:11livello. Noi crediamo che le fasce popolari e le classi popolari non debbano essere soltanto
16:17consultate nel momento della consultazione elettorale, vadano fatte partecipare attivamente,
16:25noi ne vogliamo essere espressione, dando voce dall'interno delle istituzioni alle lotte,
16:30al protagonismo attivo che si devono esprimere fuori, insieme e deve essere una partecipazione
16:40permanente, stabile che decide dei comitati popolari che decidono rispetto a come costruire
16:50la propria zona dove vivono, le proposte da fare in termini di servizi, la partecipazione
16:58attiva su tutte quelle che sono le necessità, i bisogni delle classi popolari, quindi è anche
17:06un nostro obiettivo diretto perché noi non invitiamo gli elettori ad essere dei semplici
17:11elettori che barrano una scheda, no, noi chiediamo a loro di camminare con noi, non solo adesso
17:19ma anche dopo, di camminare con noi per riattivare questo protagonismo attivo che racchiuda e raccolga
17:29le classi sociali che hanno lo stesso tipo di interesse per rivendicare, difendere quanto
17:35ancora abbiamo e rivendicare quanto c'è stato tolto in termini di diritti.
17:40Grazie Bergabini, ci fermiamo per un po' di pubblicità, poi torniamo ovviamente con le
17:44proposte di Casa Pound e il Partito Comunista, fra poco.
18:01Eccoci di nuovo con lettera al direttore, subito da Giulia per un'altra domanda.
18:06Sì Bergabini, lei è insegnante d'asilo, cosa cambierebbe dei servizi per l'infanzia?
18:11La domanda ovviamente è anche per Bacchieri.
18:13Bergabini.
18:15Ma intanto sulla qualità espressa non cambierei niente, perché è un'altissima qualità
18:21che si esprime all'interno dei servizi, da chi ci lavora, sia per quelli a gestione
18:29diretta, sia per quelli a gestione indiretta. Quello che cambierei sarebbero i costi e quindi
18:36l'accessibilità. Quello che cambierei sarebbe uguali diritti per tutti coloro che ci lavorano,
18:44vale a dire non differenziazioni per chi lavora sulla gestione diretta e chi invece lavora
18:50sulla gestione indiretta, vale a dire le lavoratrici delle cooperative che hanno la stessa alta
18:57professionalità e salari e tutele sicuramente differenti rispetto a quelle della gestione
19:03diretta, quelle del comune. Per cui da questo punto di vista sarebbero sicuramente forti
19:10cambiamenti, perché noi intendiamo aprire un percorso concreto di studio, non solo di
19:16studio di fattibilità, concreto di rientro in pancia al comune dei servizi, quindi di
19:23riportarli alla gestione diretta, mantenendo lo stesso livello di qualità, l'accessibilità
19:30maggiore e ovviamente mantenendo quei posti di lavoro e quei lavoratori che stanno lavorando
19:37sulla gestione indiretta. Teniamo presente che mettere insieme in qualche modo le tariffe
19:45che sono di fatto aumentate, non sensibilmente ma sono aumentate, in un periodo preciso che
19:54è di crisi strutturale del sistema che ha portato anche tante perdite di posti di lavoro,
20:00questi due dati messi insieme hanno messo insieme quindi una ulteriore difficoltà nell'accesso,
20:07perché chi perde il lavoro non può permettersi di pagare una retta neanche bassa e quindi questo
20:13è un problema, mentre invece i servizi educativi non sono solo un servizio, sono un diritto,
20:18a maggior ragione oggi che è stato riconosciuto anche da una legge nazionale che soprattutto
20:25l'asilo nido esce dai servizi a domanda individuale e entra a pieno diritto nei servizi scolastici.
20:33Bacchieri, io guardo un altro aspetto se posso del discorso degli asili perché la prima cosa
20:42che cambierà in realtà è il bando d'assegnazione per gli asili, perché noi già nel 2014 abbiamo
20:51raccolto delle firme per modificare i bandi e i regolamenti che gestiscono e che regolano
20:59i bandi d'assegnazione degli asili che per come sono strutturati adesso, se si va a spulciare,
21:09sono totalmente discriminanti contro i bambini di famiglie italiane, per questo motivo se
21:19si vanno a prendere le liste di questi bandi difficilmente si troveranno in queste liste
21:27nomi di bambini di famiglie italiane e questa poi è la lamentela che si sente più frequentemente,
21:34famiglie italiane in difficoltà economica perché il periodo della crisi economica c'è
21:40e non si può negare, che si vedono negate le domande dei propri figli perché non c'è
21:50spazio, perché si dà la priorità a bambini di famiglie straniere che per amor di Dio
21:57non hanno nessun tipo di colpa i bambini in sé, è proprio com'è strutturato questo
22:02regolamento dei bandi d'assegnazione che è sbagliato e va a discriminare i bambini di
22:09tutte quelle famiglie italiane che comunque sono in difficoltà e quindi questa è la prima cosa
22:14che cambierei.
22:16Sul tema dell'immigrazione ovviamente ci torneremo perché è interessante sentire la vostra posizione.
22:20Parlando di asili, ne ha prima accennato un po' alla Bergamini, si parla di tasse e tariffe.
22:25È possibile secondo voi operare sulle tasse del Comune? Si può davvero raggiungere una
22:33riduzione?
22:34Allora, per noi è possibile una riduzione e per entrare un po' più nel dettaglio, la
22:42prima riduzione, il Comune stanzia ogni anno per le detrazioni fiscali, per gli sgravi
22:50fiscali all'incirca 3 milioni e mezzo di Euro. Qual è il problema?
22:54Che la burocrazia per accedere a questi sgravi fiscali è ovviamente molto complicata ed è
23:04disincentivante. Quindi la maggior parte di questi 3 milioni e mezzo che il Comune concede
23:11per questi sgravi fiscali non viene nemmeno utilizzata perché la gente è disincentivata
23:16ad utilizzarli. Ecco, io penso allora che, dato che sgravare la burocrazia italiana non è
23:23cosa semplice e forse lo spetta neanche direttamente solo al sindaco di una città come Parma, io
23:30penso che la nostra idea è di prendere questi 3 milioni e mezzo e fare una riduzione secca
23:34delle imposte. Questo è un primo punto. Poi noi siamo assolutamente per la reintroduzione
23:41del quoziente Parma. Il quoziente Parma, strumento introdotto dalla loro giunta Vignali, sponsorizzato
23:51molto, mi ricordo, in campagna elettorale del Movimento 5 Stelle che poi, appena arrivato
23:55però nella stanza delle decisioni, ha pensato bene di togliere, invece è uno strumento che
24:03soprattutto per le famiglie più in difficoltà, per le famiglie che hanno più figli, insomma
24:10un numero maggiore di figli, può aiutare notevolmente la gestione, un miglioramento assolutamente
24:21si. Bergamini. Innanzitutto una precisazione, di fatto le liste dei servizi educativi, soprattutto
24:28degli asili nido, in questi anni, ma già da tempo, vengono esaurite le graduatorie, per
24:36cui chi è in graduatoria entra. Il problema è che molti che sono in graduatoria, anche
24:43una volta chiamati, non possono accettare perché non possono pagare. Perdono il lavoro, non possono
24:50pagare. Questo è uno dei problemi. L'altro problema è che se l'educazione, come noi
24:59riteniamo, è un diritto, non deve essere soggetto alle regole del mercato e quindi non
25:06possiamo pensare, come dire, di guadagnare o di risparmiare, in questo caso, su questi tipi
25:14di servizi. Crediamo che le operazioni rispetto a dove fare cassa si possano fare, si possano
25:22fare concretamente, si possano fare facendo pagare chi non ha mai pagato o chi ha ricevuto
25:32profitto dalle casse comunali. Faccio un esempio, è un esempio pratico urbanistico, che ha portato
25:45anche a gravio alle casse comunali. La mostruosità della ghiaia è stata finanziata con 5 milioni
25:52delle risorse pubbliche del comune e l'altra parte l'ha messa il socio privato, che poi
26:02ha goduto dei profitti derivanti dalle vendite dei sottopiani della ghiaia. Di seguito poi
26:10il comune ha dovuto pagare ovviamente gli interessi sul debito e soprattutto si è trovato a pagare,
26:19quanto meno questo accadeva fino al 2015, credo che continui tuttora, l'affitto di locazione
26:25per la ghiaia, territorio nostro, dei cittadini, l'affitto di locazione per farci i mercati
26:33settimanali e quelle iniziative 27-28 durante l'anno, 160 mila Euro all'anno. Allora io
26:49iniziando da Bacchieri che ha scomodato per un incontro che si è tenuto recentemente un
26:55pezzo da 90 come Vittorio Sgarbi. Da questo dibattito quali idee sono venute fuori?
27:02Non solo da questo ma anche in questo programma ovviamente, però questo è uno spunto interessante.
27:05Sì, allora noi abbiamo deciso di, appunto abbiamo fatto questa conferenza con il professor
27:11Sgarbi per dare un segnale forte, essendo lui il più grosso critico d'arte, il più
27:19grande critico d'arte adesso in Italia, per dare un segnale forte a Parma perché purtroppo
27:24a Parma manca tanto negli ultimi anni tutto quello che riguarda la cultura, quindi lui è
27:30venuto a presentare il proprio libro in tipico stile Sgarbi ovviamente. Detto questo sì, noi
27:39abbiamo voluto appunto dare un messaggio importante per dire Parma la cultura c'è e va solo rispolverata,
27:48va solo tirata fuori, perché purtroppo negli ultimi anni l'argomento cultura Parma è limitato
27:55al Festival Verdi. Durante tutto l'anno, che dura un mese, più o meno verso ottobre, durante
28:04tutto l'anno, l'argomento cultura Parma non è minimamente toccato, quindi noi siamo
28:08ovviamente per fare iniziative durante tutto l'anno e non solo nel Festival Verdi, non solo,
28:19ma nel periodo del Festival Verdi che è oggettivamente l'evento culturale che attira più turisti a Parma,
28:28noi dovevamo e abbiamo trovato il modo per dire al turista, caro turista che tu vieni a Parma
28:35a vedere il Festival Verdi, non fermarti la sera dell'opera verdiana, ma stai un paio di giorni
28:42perché Parma culturalmente parlando può offrire ancora tanto, quindi noi abbiamo pensato
28:46a una card sostanzialmente da dare a chi viene a Parma, al turista che viene a Parma che dimostra
28:53il Festival Verdi, carta nella quale il turista può avere delle agevolazioni negli esercizi
29:00commerciali, ristoranti, musei che lo invoglino a rimanere a Parma per godere di tutte le bellezze
29:08della città. Questo è un esempio chiaro. Bergamini.
29:11La cultura per noi del Partito Comunista, per i comunisti è un elemento fondamentale e soprattutto
29:21l'accesso alla cultura, cultura è sapere, è arte e quindi il renderlo più accessibile
29:27a livello popolare, quindi non soltanto allocata lì dov'è, ma distribuita anche in giro per
29:36la città, nei quartieri, nei quartieri della periferia, utilizzare e riutilizzare, riattivare
29:43tutti gli spazi possibili, quindi non solo teatro reggio, non solo i teatri esistenti,
29:49ma riattivarli, ce ne abbiamo per dire uno che è chiuso, neanche concluso, il teatro dei
29:55dialetti. L'accesso quindi anche con prezzi popolari, quindi cultura, sono le manifestazioni
30:06che hanno carattere nazionale, internazionale, quale appunto non solo il Festival Verdi, ma
30:13anche altre, abbiamo avuto in precedenza delle mostre che hanno raccolto tanta attenzione,
30:19il Correggio, il Parmigianino, ma c'è anche la cultura popolare, quella che si esprime
30:24attraverso le associazioni, che fanno teatro, che fanno musica, che devono avere degli spazi
30:29e devono essere, come dire, esportabili e accessibili. Abbiamo tanti spazi nei quartieri,
30:36fa parte anche dell'argomento riqualificazione, che potremmo attivare a questo scopo. Una
30:43proposta, a parte, come dire, le aperture museali che sono importanti, anche riempire gli spazi
30:50museali vuoti, una proposta. Abbiamo un'altra delle opere della cementificazione della nostra
30:55città, il Ponte Nord, assolutamente inutilizzata e, sappiamo, inabitabile. Noi proponiamo che
31:03invece venga utilizzato per grandi mostre a respiro internazionale di arte contemporanea
31:11che hanno bisogno di grandi spazi. E faccio anche dei nomi, cioè di poter fare un accordo
31:18con grandi mostre, tipo la Tate Gallery a Londra, il MoMA di New York, il Saint-Pompidou,
31:26sarebbero di grosso richiamo.
31:28Assolutamente. Utilizzerebbe una... Utilizzerebbero...
31:30Mi sono permesso un giudizio, mi scusi, Bacchieri, ho detto assolutamente...
31:34Prezzi popolari per i cittadini di Parma e richiamo anche...
31:38Grazie alla Bergamini. Giulia, una domanda a cui concediamo però un minuto e basta, visto
31:43che dobbiamo andare in pubblicità.
31:44Va bene, adesso Giuseppe forse però si riscatena un po' del battibecco iniziale.
31:48E gli diamo un minuto apposta allora, dai.
31:50Appunto. Chiedo ai due candidati, se uno di voi due dovesse diventare sindaco, per i prossimi
31:56cinque anni che celebrazioni del 25 aprile ci dobbiamo aspettare?
32:01Faccio partire, tocca alla Bergamini.
32:05Le celebrazioni del 25 aprile sono importantissime perché richiamano l'attualità della nostra
32:13storia, della nostra vita e quindi della memoria. Vanno assolutamente valorizzate e vanno
32:23quotidianizzate il 25 aprile, proprio perché il valore dell'antifascismo e dell'anticapitalismo,
32:31ripetiamo per noi comunisti, è fondamentale. Va perpetuato quotidianamente, quindi nelle scuole,
32:39nei luoghi di studio, richiamarlo nei luoghi di aggregazione. Questa è la nostra storia,
32:46la storia del nostro paese e anche della nostra città. A ricordo, medaglia d'oro alla lotta
32:54di resistenza al nazifascismo e quindi assolutamente una valorizzazione e una costanza. Il 25 aprile
33:08non è solo il 25 aprile, il 25 aprile deve essere tutti i giorni. Per noi è sempre valida
33:15ma ora è sempre resistenza. Il 25 aprile del 2018, dovesse esserci Casa Pound, gestione
33:26del Comune, noi vorremmo fare delle iniziative in cui si incomincia a informare la gente di
33:38una verità storica che, grazie a Dio, negli ultimi anni sta venendo fuori. È successo
33:44rispetto agli ultimi 70 anni di quello che ci hanno insegnato a scuola. Quindi noi lo
33:49utilizzeremmo come giornata per informare la gente di una verità storica che, grazie
33:54a Dio, ripeto, sta venendo fuori e quindi la vediamo più come una giornata di unione,
34:04perché ad oggi il 25 aprile è una giornata sostanzialmente di divisione. Nel 2017 con
34:10tutti i mezzi di comunicazione che ci sono sta venendo fuori un'altra realtà storica,
34:16ripeto, rispetto a quella che ci hanno insegnato fino all'altro giorno e quindi noi lo utilizzeremmo
34:21per informare la gente anche di questo. Grazie Bacchieri per la tempistica, pubblicità poi
34:27torniamo con l'ultima parte del confronto tra Bergamini e Bacchieri.
34:47Di nuovo con lettera al direttore, un po' ne avete accennato del futuro della città,
34:51infrastrutture, il pensiero urbanistico, ecco, come vi immaginate il futuro di questa città?
34:57Cioè, fosti sindaci, che cosa affermereste, che cosa limitereste, come ripensereste lo
35:03sviluppo della città? Bergamini.
35:05Dal punto di vista urbanistico?
35:07Urbanistico, di ripensare la città come strutture, come funzioni.
35:11Allora, direi che dal punto di vista urbanistico abbiamo già abbondantemente dato in materia
35:18di grandi opere. Direi di fermarci sulla riqualificazione di quanto abbiamo, del pubblico
35:24soprattutto ad uso sociale e ad uso abitativo. Io immagino e immaginerei, mi piace immaginare,
35:34ci piace immaginare e pensare che col nostro contributo, quindi col contributo dei comunisti
35:39e con la costruzione della maggiore alleanza sociale possibile, una maggiore partecipazione
35:47attiva e protagonismo attivo e una riconquista di diritti, di diritti in materia di lavoro,
35:52dove sicuramente e necessariamente un'amministrazione deve avere voce, perché abbiamo una realtà
36:01dove il 30% qua nella realtà nostra territoriale dei giovani è disoccupato, quindi degli interventi
36:09attivi rispetto alle condizioni di lavoro e al ritrovare un posto di lavoro. Quindi il
36:18ruolo attivo, concreto della pubblica amministrazione è sempre strettamente collegato con quello che
36:24sono le lotte sociali, perché le conquiste noi le abbiamo, le avremo e la storia ce lo insegna
36:33ed è una quotidianità solo se riusciamo a mettere insieme la voce, l'espressione all'interno
36:39delle istituzioni alle aggregazioni sociali, agli interessi che ci accomunano, quelli dei
36:45lavoratori, quelli degli operai, quelli di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese,
36:49quelli dei piccoli commercianti che tra l'altro devono chiudere la loro attività, dei piccoli
36:54artigiani che non hanno più uno spazio, che sono strozzati, anche di quelle cosiddette piccole
37:00imprese che in un certo periodo hanno anche favorito di questo sistema, ma quando la lotta
37:07si fa dura e questo è il sistema capitalista, i duri picchiano forte e i piccoli soccombono.
37:13Bacchieri.
37:14Sì, sono un po' spesato perché la domanda, pensavo chiedesse un'altra cosa, quindi non
37:19so bene a cosa rispondere.
37:20Lei risponde quello che pensa.
37:20Da un punto di vista, comunque la domanda originale, che quindi riguarda...
37:23Io ho fatto una domanda, poi la declinate come volete.
37:26Riguardo le infrastrutture, noi bloccheremmo immediatamente l'apertura di nuovi centri
37:35commerciali, adesso ce n'è uno in progetto, nell'ex Alvarani, sarebbe il settimo a Parma
37:43e questo qui sarebbe di dimensioni spropositate.
37:47Sappiamo tutte le difficoltà che ci sono nel bloccare un progetto del genere, ma noi riteniamo
37:52che un sindaco di Parma, per il bene della città, dei suoi cittadini, della comunità,
37:59può tranquillamente impegnarsi a gestire anche quel tipo di problematiche.
38:03Ci sono tante infrastrutture a Parma che non sono utilizzate, sono delle carcasse messe
38:10nella città.
38:11Noi nel nostro programma prevediamo il riutilizzo di queste infrastrutture a varie d'use, ad esempio
38:19donandogli oppure con affitti calmirati ad associazioni di qualsiasi tipo che non trovano
38:27spazio o non riescono ad espandersi perché comunque affittare un locale costa, perché spesso
38:36sono formati da ragazzi che si autofinanziano, noi lo sappiamo benissimo perché noi ci autofinanziamo,
38:43quindi tutto quello che concerne Casa Pound, della sede, è pagato da noi militanti, quindi
38:50capiamo molto bene queste esigenze.
38:51A Parma ci sono, ripeto, delle infrastrutture, prima citava la signora Ponte Nord, è un'infrastruttura,
38:59è una carcassa messa lì, strapagata, quella bisognerebbe utilizzarla per fare eventi temporanei
39:06perché ovviamente non possono esserci delle attività permanenti essendo costruite su un
39:12corso d'acqua, però vanno rivalorizzate quelle che abbiamo già a Parma e basta insomma.
39:23Prendete fiato perché adesso vi chiedo un tema forte, che è quello dell'immigrazione,
39:28perché su questo tema…
39:29Allora beva un goccio d'acqua.
39:30Ecco, beva un goccio d'acqua.
39:32Allora, partiamo, tocca a Bacchiere, su questo tema è un tema focale, perché non
39:37dimentichiamo che sicuramente una delle partite forti del sindaco nei prossimi cinque anni
39:41sarà questo, perché insomma sappiamo quelli che sono i flussi migratori e su questo ovviamente
39:46si lavorerà e si dovrà combattere in modo particolare, come voi la vediate.
39:51Allora, Bacchieri, su questo tema, secco, immigrazione, declinatelo come volete.
39:55Allora, immigrazione è un tema forte, vedo molto in campagna elettorale, molto commerciale,
40:00mi piace usare questo termine perché tutti un po' si riempiono la bocca di belle parole
40:04in merito, poi nel concreto se vado a vedere gli ultimi cinque, sei, sette anni, tranne
40:11Casa Pound nessuno ha fatto realmente qualcosa.
40:14Immigrazione è un problema dove ci siamo già dentro fino al collo e perché ormai è sotto
40:23gli occhi di tutti che questa immigrazione eccessiva e fuori misura è assolutamente collegata
40:31all'aumento di degrado e di criminalità nella città.
40:35Noi siamo per la chiusura di centri d'accoglienza che sono stati aperti sul territorio di Parma
40:41e ovviamente siamo contro l'apertura di nuovi centri d'accoglienza.
40:44siamo per l'espulsione dalla città di quegli immigrati che commettono reati, che a sentire
40:53questa frase sembra la cosa più logica del mondo, ma purtroppo così non sta accadendo,
40:59purtroppo il tema sicurezza è quello più sentito da tutti i cittadini di Parma e nessuno
41:08può nascondersi dietro nulla. Lo stesso Pizzarotti e l'esempio che ho fatto anche prima,
41:16che si nasconde dietro a un ma tanto non è il sindaco che deve decidere, ha stancato.
41:23Il sindaco di Parma deve mettere mano a questo problema perché ad oggi è il problema numero
41:29uno nella città. Come si risolve? Innanzitutto i vigili della Polizia Municipale deve non
41:41essere più rivolta a dare delle multe, ma deve garantire la sicurezza ai cittadini e
41:48per far questo deve essere formata per poter garantire la sicurezza ai cittadini. Secondo
41:53luogo è fondamentale per noi riconoscere i comitati di quartiere che si sono autonomamente
41:59costituiti e che da anni, perché non si sentono tutelati loro in primis, fanno le passeggiate
42:07contro il degrado e contro la sicurezza alle quali noi partecipiamo settimanalmente, vanno
42:12riconosciuti ufficialmente come interlocutori del sindaco perché solo loro hanno davvero
42:17la percezione di quello che succede nel loro quartiere.
42:20Bergamini.
42:21Allora intanto c'è da dire che l'immigrazione, i flussi immigratori non finiranno finché
42:28non finiranno le aggressioni imperialistiche, quindi le aggressioni attraverso le guerre e
42:34di depredazione dei paesi da cui tutte queste persone fuggono. Detto questo, quindi credo
42:43che un primo atto di un'amministrazione pubblica sia quello di opporsi, di essere un parma
42:50comune di pace contro le guerre, contro il depredamento dei popoli, contro lo sfruttamento, non solo
42:57dichiararlo ma fare dei fatti concreti. Quindi non è una cosa che dipende da un ente locale
43:03fermare i flussi migratori, dipende da questo sistema, parlo sempre di questo sistema economico
43:11che li sollecita, poi dopo arrivano qua e vengono immediatamente collegati alla criminalità,
43:20allora il problema è che chi arriva deve essere messo nelle condizioni di vivere dignitosamente
43:26e altrettanto di rispettare le regole. Quindi chi delinque vale per tutti, non importa
43:33la provenienza geografica, chi delinque va perseguito, però a tutti va concesso il diritto
43:40di vivere dignitosamente, quindi di abitare dignitosamente perché poi molto spesso gli stessi
43:47che richiamano problematiche relativamente agli immigrati sono coloro che li sfruttano sul
43:54lavoro, con il lavoro nero, li sfruttano nelle realtà abitative con degli affitti intollerabili
44:02o li mettono in topaie pazzesche ad affitti altrettanto intollerabili, allora la dignità
44:09è dignità per tutti, le regole sono regole per tutti, i flussi migratori non sarà nel
44:16comune di Parma, nel comune di Piacenza, nel comune di Roma fermarlo, sarà un altro tipo
44:22di sistema che fermerà i flussi migratori, chi fermerà le aggressioni imperialistiche
44:29e questo lo possono fare soltanto le lotte dei popoli.
44:34Giulia, vengo da te.
44:36Sì, andiamo all'aspetto pratico e prettamente politico di questa campagna elettorale, per
44:41un eventuale secondo turno ci potrebbero essere dei feeling con altre liste?
44:46Bergamini.
44:49Noi partiamo con una posizione autonoma e indipendente come partito comunista, l'avventura elettorale
44:58fa parte di un percorso che è il nostro progetto politico, di far conoscere il progetto e la
45:07nostra idea del mondo, di città e di paese, di realtà in cui vogliamo vivere.
45:14Continuiamo a dire che è anche uno slogan, non basta un cambio, ci vuole una rivoluzione,
45:19partiamo anche proprio dai gesti che facciamo, però va fatto un cambiamento sociale radicale,
45:26solo con un cambiamento sociale radicale avremo condizioni migliori e quindi resta questa nostra
45:34posizione autonoma, andremo avanti dopo le elezioni, continueremo con il nostro lavoro
45:39politico, la nostra è una posizione autonoma e indipendente.
45:44Chiarissimo, Bacchieri.
45:46Allora, noi abbiamo dei valori e delle linee guida che seguiamo ed è il motivo per cui ci
45:53siamo candidati da soli, sono ben marcate, poi se al ballottaggio qualcuno dovesse venire
46:05a bussare la porta, dovesse dimostrarci con progetti concreti, con idee concrete che le
46:12nostre linee guida possono coincidere con le loro, possiamo sederci a un tavolino.
46:19Ad oggi, ed è il motivo per cui Corriano da soli, siamo gli unici che hanno certi valori
46:27e certe linee guida e certe proposte.
46:31Chiarissimo anche nella risposta di Bacchieri.
46:32Giulia?
46:33Sì, rimaniamo sempre sull'aspetto politico, le liste, le vostre liste.
46:37Ah, questo è un aspetto tecnico.
46:38Tecnico, sì.
46:39Le vostre liste, con che criterio avete scelto i candidati?
46:43Bacchieri.
46:44Candidati consiglieri?
46:45Candidati consiglieri.
46:46Consiglieri.
46:47Ma allora, noi essendo un movimento...
46:49Candidato sindaco avete scelto il migliore, dai diciamo.
46:51Hai scelto il più bello.
46:56Noi essendo un movimento militante è stato abbastanza semplice perché siamo tutti, eravamo
47:06e siamo tutti degni di far parte di questa lista e quindi gli abbiamo scelti senza troppe
47:19meritocrazie di uno rispetto ad altro, eravamo tutti meritevoli di stare in questa lista, purtroppo
47:24non tutti, per motivi anche numerici, sono stati nominati consiglieri, però tutti quelli
47:33che ci sono è perché meritavano di stare in questa avventura e in questa lista per queste
47:43amministrative.
47:44Bergamini.
47:46Noi abbiamo costruito una lista che è assolutamente in coerenza con quanto dichiariamo, noi siamo
47:53per le alleanze sociali quindi non alleanze tecniche a tavolino solo a scopo elettoralistico
47:59con sigle, no per noi è importante l'alleanza sociale, bene, è nei fatti anche all'interno
48:05della lista quindi dove ci sono sia i nostri militanti sia indipendenti che si sono avvicinati
48:12in questo percorso e che insieme fanno parte, hanno costruito con noi il progetto, il progetto
48:19che proponiamo, quindi sono rappresentanti delle realtà del lavoro, sono operai, operaie,
48:27operatori sociali, i giovani guarda caso sono tutti lavoratori precari e questo è un dato
48:37perché è uno spaccato reale della nostra società, la nostra lista è assolutamente in piena coerenza
48:44con quanto noi dichiariamo e con gli interessi che vogliamo rappresentare.
48:49Ultimo, siamo proprio in chiusura, vi chiedo in un minuto su cosa puntare in questo mese,
48:55come si muoverà nella campagna elettorale, Bergamini?
49:00Il rapporto diretto, noi cercheremo e costruiamo il rapporto diretto con quelle classi a cui noi
49:09facciamo riferimento, quindi faremo incontri aperti per lavoratori, per chi è interessato
49:18al nostro progetto, li faremo sia proposti direttamente come gruppi di lavoratori, sia incontri
49:28aperti pubblici con la presenza e questa è una presenza che noi non abbiamo solo adesso,
49:35l'abbiamo nella nostra attività comune di partito, la presenza davanti ai posti di lavoro
49:43perché sono centrali nella nostra azione politica i lavoratori, quindi con banchetti
49:50e comunque soprattutto davanti ai posti di lavoro con i lavoratori, con le realtà sociali
49:57che soffrono questa crisi e che la stanno pagando duramente.
50:01Bacchieri, noi questo ultimo mese, come abbiamo fatto tutti questi mesi, in realtà come facciamo
50:07da sempre durante la nostra militanza, la affronteremo in strada in mezzo alla gente,
50:14in mezzo alla gente che ha bisogno di Casa Pound, che ha bisogno perché è ignorata magari
50:21da chi di dovere per risolvere qualche problema, ne abbiamo parlato prima, sicurezza, degrado
50:26ma non solo e quindi noi saremo in mezzo alla gente perché è quello che sappiamo fare meglio,
50:31perché è quello che facciamo quotidianamente da dieci anni, perché Casa Pound è dieci anni
50:38che sul territorio di Parma e quindi sostanzialmente continueremo a fare quello, stare in mezzo alla gente
50:43e andare là dove i residenti, i cittadini di Parma ci chiamano perché hanno bisogno di Casa Pound.
50:51Io vi ringrazio, ringrazio Laura Bergamini del Partito Comunista, Manuel Bacchieri di Casa Pound,
50:55buona campagna elettorale, buon lavoro, questo mese sarà intensissimo immagino per tutti voi.
50:59Grazie ovviamente a Giulia Viviani di essere stata con noi anche questa sera, ovviamente
51:04allora ci vediamo domani sera, giovedì 21.15, con noi ci saranno Laura Cavandoli, candidata
51:10del centrodestra e Ettore Manno del Partito Comunista italiano. A domani sera!
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