- 5 anni fa
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NovitàTrascrizione
00:06Primo giugno, ben ritrovati con Lettera al direttore, ormai siamo nel mese finale, nel
00:11mese elettorale, l'11 giugno si vota per il primo turno, ne parleremo questa sera con
00:16Daniele Ghirarduzzi e con Ettore Manno, fra poco sentiremo i loro programmi.
00:48Buonasera, nuovo appuntamento con le sfide fra i candidati sindaco, abbiamo scelto anche
00:52per motivi logistici di ospitarne due alla volta, anche perché così in questo modo riusciamo
00:56a sentire in modo più approfondito quello che hanno da proporre per la nostra città.
01:01Questa sera ci spiegheranno qualcosa del loro programma, Daniele Ghirarduzzi, Ghirarduzzi
01:06del Movimento 5 Stelle, mi è scappato una C, buonasera e buonasera Ettore Manno del Partito
01:11Comunista Italiano e della Rifondazione Comunista.
01:13Buonasera.
01:14Con noi c'è, come al solito, Giulia Viviani, buonasera Giulia.
01:17Buonasera Giuseppe.
01:19Allora, fra pochissimo anche con le tue domande partiamo con la prima, Ghirarduzzi, come sta
01:23andando questa campagna elettorale?
01:24Sta andando molto bene, il confronto con i cittadini è sempre molto costruttivo, c'è
01:29quello che ti chiede di riparare la buca davanti al suo marciapiede, c'è quello invece che
01:34ti dà magari anche tante idee in più, idee intelligenti e vanno ascoltate.
01:39Va ascoltato anche quello della buca, ma a dire il vero è il confronto umano quello
01:44che più ci arricchisce.
01:46Vedo tanta gente che viene, che dimostra la propria solidarietà, la propria simpatia
01:52verso di noi e questo ci fa molto piacere.
01:54Noi abbiamo fatto 4 anni di banchetti tutti i sabati in Via Mazzini, è una cosa alla quale
01:59siamo abituati, però adesso c'è molto più calore, molto più vicinanza da parte
02:03dei cittadini.
02:04Manno?
02:05Io mi accorgo delle difficoltà che le persone hanno ad avvicinarsi alla politica, frutto
02:11anche di una politica che in questi anni è stata lontana dai cittadini e un discorso
02:18di recupero di una credibilità, di una rielezione della politica come strumento fondamentale
02:24di partecipazione della democrazia. Io non ho questo entusiasmo fra le persone, credo
02:29che la battaglia su Parma si vince sul voto delle persone che hanno deciso di abbandonare
02:36la politica, che sono rimasti delusi dalla politica e si sono chiusi nelle loro case
02:42con i loro problemi. Una politica che vada ad affrontare i problemi delle persone e i
02:48problemi delle persone che avvicinano la politica. Questo è il dilemma secondo me di questa
02:53campagna elettorale.
02:54Giulia?
02:55Sì, sono usciti nelle settimane scorse alcuni dati di sondaggi, ci chiedevamo tutto come
03:01vi aspettavate, li guardate effettivamente questi dati o andiamo dritti all'11 giugno?
03:09Manno?
03:09Ma io questi dati non li guardo assolutamente perché ricordo che anche Pizzerotti nel primo
03:13sondaggio era quotato al 3,4%, tutti hanno riso chi è questo garçon e poi questo garçon
03:23è riuscito a vincere le elezioni. Chiaramente sono delle opinioni, però io credo che questa
03:31settimana e poi le riflessioni delle persone e una partecipazione viva tra la gente darà
03:39un risultato di confermo no dei sondaggi, però io sono sereno.
03:43Gira Duzzi?
03:44Credo che non bisogna neanche prendersi un po' troppo sul serio, quando si fa politica
03:49bisogna anche accettare un po' di ironia. C'è stato uno statistico che mi ha telefonato
03:54dicendo che la statistica che è stata fatta da Repubblica era sbagliata e mi ha dimostrato
03:59scientificamente il perché. Io ci ho fatto un post su Facebook abbastanza ironico dove
04:03ho detto che per Repubblica i cani hanno tutti 3 teste, perché sono stati ascoltati
04:09solo il 10% di coloro che erano stati interpellati. Quindi è come avere 10 stanze dentro le quali
04:16mettiamo dei cani, ne apriamo solo una a 3 teste e presumiamo che tutti gli altri abbiano
04:203 teste. Ma al di là di quello può essere anche che noi siamo indietro e che dobbiamo
04:25recuperare. È uno stimolo per crescere, per darsi più da fare. I sondaggi quando sono
04:30sfavorevoli di solito portano fortuna, quindi la prendo così, molto sportivamente.
04:34Cinque anni fa era successo così con Pizzarotti. Sempre parlando della campagna elettorale,
04:38prima vi abbiamo chiesto come state vivendo la vostra, come state vivendo quella degli
04:42altri? C'è chi dice che viene utilizzato troppo il profilo istituzionale, c'è chi dice
04:47che quando vengono i big nazionali si fa un congresso nazionale, si fa una scorrettezza
04:51rispetto agli altri. Che campagna elettorale è da parte degli altri? Come l'ha giudicata?
04:55Gherarduzzi?
04:57Non vorrei giudicare gli altri. Gli altri giustamente fanno la campagna elettorale che ritengono.
05:02Se viene Salvini qua a Parma vuol dire che vuole investire su Parma. Se viene la Rosi
05:07Bindi altrettanto. A parte che la Rosi Bindi mi sembra un attimo passata in cavalleria da
05:12quando è stata defenestrata da Renzi e dal Parlamento. Quelle sono però robe loro, problemi
05:19loro, questo non ci interessa più di tanto. Noi facciamo il nostro mestiere da soldatini,
05:24da formiche, un passetto per volta.
05:26Manno?
05:27I contributi dei leader sono ben accetti perché sono stati punto di riferimento nei partiti
05:33di riferimento, sia i miei come quasi tutti. Però non è che secondo me se vengono bene
05:41sono ben accetti perché siamo dei candidati educati. Se preferiscono non interessarsi, per
05:48me è uguale. Quello che conta è quello che riesce il candidato sindaco a trasmettere
05:54alle persone. Qualsiasi contributo è ben accettato, però senza pensare che il contributo del leader
06:05nazionale sposti quello che deve spostare. Io li accetto come contributi ideologici, come
06:14contributi di lavoro, ma vi tengo fermi lì.
06:17Io personalmente, questa è una domanda un po' divisa fra voi, sono molto curioso di vedere
06:22quale sarà il risultato di Ettore Manno e di Bergamini e il risultato di Ghirarduzzi
06:28rispetto a Pizzarotti. C'è questa sfida nella sfida, Manno?
06:32Ma da parte mia non c'è sfida, da parte mia c'è un investimento, un investimento emotivo
06:41per quella che è stata la mia vita. Io moltissimi anni che sono in politica e moltissimi anni
06:47che sono da una parte, non sono mai salito su nessun carro da vincitore. È chiaro che qualora
06:57io spero che il risultato sia positivo per le speranze e i contenuti del nostro programma,
07:04della mia persona e di quello che in questi anni nelle sedi istituzionali ho portato avanti.
07:10L'ho portato avanti trascurando la mia famiglia, i miei studi. A me piace ancora stare sui libri,
07:18tanto, forse in maniera forse maniacale. Mi piace conoscere e stare all'ascolto, anche
07:26di uno che sembra non ti trasmetta niente culturalmente, invece ha sempre qualcosa da dirti.
07:31L'umiltà di sapere che la conoscenza si trasmette come valore fondamentale di un uomo
07:40per crescere. È chiaro che io ho messo tutta una vita a pensare che l'uguaglianza sia una
07:46delle cose fondamentali e la libertà dal bisogno sia una cosa fondamentale e io devo prendere
07:51atto che a questo progetto credo fermamente, ci credono le persone che con me hanno stilato
07:57questo programma e sono fiducioso. Sono fiducioso che quell'anima di Parma che ha visto questa
08:04città a costruire questo benessere di welfare, questo benessere di tutto, si ricordi di quelle
08:12idee che hanno fatto grandi i valori delle persone.
08:15Chi era Duzzi?
08:16Il dualismo piace molto alle persone, ci sono gli innocentisti e i colpevolisti, in passato
08:22c'erano i guelfi e i ghibellini, ancora oggi ci sono persone che si chiamano bianchi
08:26e rossi perché è un retaggio appunto del fatto che ci si divideva e si amava la divisione.
08:32Noi del Movimento 5 Stelle è da un diverso tempo che continuiamo a dire basta, finiamole
08:38con queste divisioni, non ci deve essere più competitività, anche questa, chiamarla
08:43competizione elettorale non ci fa neanche piacere, ci deve essere invece un senso di comunità
08:48dove i cittadini entrano nelle istituzioni, decidono del loro futuro, lo si può fare attraverso
08:54degli strumenti che non abbiamo inventato noi, che utilizzano in Svizzera, dove fanno un referendum
08:59al mese, come ho già spiegato, dove addirittura pur avendo lingue diverse riescono benissimo
09:04a trovarsi e a concordare una linea di condotta, bisogna che i cittadini imparino ad assumersi
09:10la responsabilità anche di questo perché delegare un politico per 5 anni che faccia tutto quello
09:16che vuole, poi lo giudico se va bene o se va male dopo 5 anni è anche una questione
09:22di comodo, invece i cittadini noi vogliamo chiamarli alle armi, per modo di dire ovviamente,
09:27e che diventino artefici del proprio futuro, il dualismo e la competitività sono valori
09:33che appartengono al Medioevo e ormai siamo nel terzo millennio, direi che è ora di riappropriarci
09:39invece della cooperazione, della collaborazione, della comunità, queste sono le parole che
09:44ci piacciono.
09:45Giulia.
09:45Entriamo nel vivo dei programmi parlando di scuola e asili, un settore delicatissimo,
09:52quali sono le vostre proposte?
09:54Gherarduzzi.
09:55Se ho capito bene la scuola?
09:56Scuola e asili.
09:58La scuola e gli asili è un tema tormentato.
10:00È un tema che ci piace molto affrontare perché le belle parole le lasciamo agli altri, noi
10:06vogliamo dare l'esempio, è una frase che ha pronunciato Casaleggio, quello purtroppo
10:12che è morto e ha detto che le belle parole possono convincere, invece l'esempio convince
10:18sempre.
10:19Noi abbiamo dato l'esempio a Roma dove la nostra sindaca Raggi ha assunto 1121 educatrici,
10:25tutti i sindaci di tutta Italia continuano a sostenere che non si possono assumere dipendenti
10:30comunali ed è una clamorosa bugia, viene smentita dai fatti e noi procederemo in questo
10:37senso, assumeremo personale, ovviamente i dipendenti cooperative non li lasciamo a casa
10:42ma gli diamo l'opportunità di fare il loro concorso e vedremo di favorirli nella maniera
10:47più legale, più limpida e trasparente possibile affinché non perdano il lavoro e quindi daremo
10:52un respiro diverso, stop alle privatizzazioni, stop alle esternalizzazioni, troppo spesso
11:00il sindaco uscente ha dimostrato di essere la fotocopia anche un po' venuta male dei sindaci
11:05precedenti e quindi ha esternalizzato ad esempio l'asilo Tartaruga che ricordo ai parmigiani
11:11era il miglior asilo comunale con la lista d'attesa più lunga perché tutti volevano
11:15andare lì, portare il proprio bambino lì.
11:18Ha addirittura venduto l'asilo Pink Panther, sono ferite verso le istituzioni e verso la cittadinanza
11:25che ancora sanguinano, noi metteremo un freno a tutto questo, riporteremo i servizi all'interno
11:31del Comune, tutti i dati statistici, studi fatti dall'Università dimostrano che quando
11:36i servizi vengono erogati direttamente dallo Stato o dal Comune in questo caso, costano
11:41meno che privatizzarli, quindi con i risoldi che risparmieremo cercheremo di fornire più
11:47servizi e iniziare dal reddito di cittadinanza.
11:50Ma no!
11:50Ma sì, anch'io sono sulla reinternalizzazione dei servizi, però bisogna essere reali, nel
11:56senso che secondo me sulle scuole si gioca un discorso di produttività culturale, di
12:03una grande risorsa che sono gli insegnanti, un patrimonio immenso per la città, un patrimonio
12:08che ha visto crescere tanti bambini che li ha accompagnati dall'asilo alla scuola media.
12:15Un discorso molto importante che ha visto i cittadini di Parma manifestare il loro dissenso
12:20sulle manovre del Comune di togliere e di diminuire insegnanti d'appoggio, un discorso
12:27sulle famiglie che hanno dei bambini disabili che va assolutamente raccolto e preso in prima
12:33soluzione per i problemi, di dare a queste famiglie un respiro autentico, uso anche una
12:39parola mutuata da altre filosofie di fratellanza, perché non bisogna mai dimenticare le famiglie
12:46che hanno un bambino con dei problemi. A Parma purtroppo è successo questo, bisogna sanare
12:50una ferita, ma oltre a questo bisogna mettersi in un'ottica che la città del domani, lo stato
12:59del futuro parte da un'educazione e di una scuola vera, vuol dire programmi di avvicinamento
13:06culturale, scambi culturali, garanzia di educazione e garanzia anche dei costi. Bisogna uscire dal
13:15dilemma scuola-asilo per famiglie bisognose, perché diventa bisognosa anche una famiglia
13:22monoreddito, che ha la moglie a casa, che non può permettersi il pagamento di un asilo
13:29di 500 Euro al mese. La famiglia si aiuta anche favorendo un percorso, che sia un percorso
13:35economico, ma anche un percorso di aiuto indiretto, perché non tutti hanno la possibilità
13:40di avere due salari nelle famiglie. Allora credo che la politica degli asili debba essere
13:47affrontata con una diminuzione delle tariffe, con una fiducia nel personale e una garanzia
13:56di diritti anche al personale della scuola, che diventa fondamentale per l'oragare dei
14:00servizi. Si collega a questo un doppio ambito, ne accennava Manno l'ultimo bando dell'integrazione
14:06scolastica e poi vi aggiungo anche, l'AMIC proprio nei giorni scorsi ha lanciato 5 punti,
14:13ne parliamo subito, vi do i due minuti, i 5 punti tra cui il più giornalistico è quello
14:19del viaggio del tour in carrozzina per la città. Manno.
14:22Io ricordo anche una storia che vorrei ricordare ai vostri ascoltatori, nel 1998, quando io sono
14:29stato eletto consigliere comunale, ero stato chiamato da un disabile in carrozzina che non
14:35riusciva a entrare nell'ascensore con la carrozzina, niente, non c'era verso, questo povero cittadino,
14:44non dico povero disabile, povero cittadino è stato costretto a cambiare condominio, perché
14:49l'assemblea di condominio ha rifiutato la modifica dell'ascensore, questo è frutto
14:56di una cultura di segregazione nei confronti di persone che hanno dei problemi. Ricordo
15:04che da poco c'è una capacità di trasformazione dei mezzi pubblici verso le carrozzine, ricordo
15:12fino a pochi mesi fa in stazione non si poteva prendere il treno, ricordo che anche nelle scuole
15:18ci sono dei problemi seri e io vorrei che il cittadino che riflette e si mette la mano
15:26nel cuore, provi ad andare davanti a una scuola quando c'è qualche alunno disabile di patologie
15:32che sono molto, molto, molto, molto complicate che vede il genitore che ha difficoltà a posteggiare
15:39davanti alla scuola, spingere questa carrozzina e meno male e io qua dico gli insegnanti di sostegno
15:45che diminuiscono, la scuola che pone sempre problemi di bilancio, ecco io credo che una
15:51società che non riesca ad accogliere le persone diversamente abili e le loro famiglie perché
16:00c'è il grande problema del genitore che ha il disabile e ha paura il genitore di diventare
16:06vecchio e di non sapere dopo che futuro avrà questo ragazzo disabile, io credo che questo
16:13sia un problema dove questa città assolutamente deve rispondere.
16:18Gherarduzzi.
16:18Io da ragazzo ho fatto del volontariato, ho aiutato a fare fisioterapia agli spastici
16:25e mi ricordo che a parte l'impatto iniziale dove ero un ragazzino, ero rimasto un po'
16:30scioccato, pian piano ho capito qual era la loro dimensione, ho trovato un'umanità,
16:35una emozione, una intelligenza anche incredibile, loro hanno dato a me molto più di quanto io
16:42abbia potuto dare a loro e dirò che mi ha cambiato anche la vita. Successivamente ho trovato
16:47da lavorare all'Iraia, nell'azienda servizi alla persona, ad persona, ma adesso si chiama
16:53così e io e il mio amico collega Marcello che approfitto per salutare fumo i primi a
17:02importare dalla Svezia un montascale qua a Parma, negli anni 80 nessuno sapeva neanche
17:08che cosa fossero e noi dovevamo scrivere in inglese agli svedesi per l'acquisto. Io penso
17:14come ho detto prima che le parole valgono, ma quello che vale è l'esempio, noi eravamo
17:19due piccoli eroi completamente sconosciuti, come dicevo prima che da formichine abbiamo
17:24fatto quello che dovevamo secondo noi fare, questo lo chiedo a tutti i cittadini, tutti
17:30dobbiamo aiutare i disabili, ma non solo i disabili, il tour va benissimo, ho fatto
17:36ancora più che rispondere, ho scritto una lettera al Presidente dell'AMMIC ancora prima
17:40che lui mi scrivesse le domande, dove ho accennato a questo fatto, ho detto che la disabilità
17:46è una cosa che dobbiamo affrontare, anzi non mi piace neanche chiamarle disabili, ma
17:51diversamente abili, proprio per le esperienze che ho avuto personale, perché sono molto
17:56abili, molto più abili di noi, a volte persino più intelligenti di noi, magari non riescono
18:00a esprimersi perché hanno un'invalidità che glielo impedisce, ma quando lo fanno sono
18:05persone eccezionali, quindi tutto il nostro rispetto, noi nel rispetto delle norme cercheremo
18:10di fare il possibile per rimuovere tutte le barriere architettoniche, tutto quello che ci
18:14sarà da fare. Grazie Ghirarduzzi, ci fermiamo per la pubblicità, poi torniamo con Lettera
18:18al Direttore.
18:33Bentornati a Lettera al Direttore, si confrontano stasera i candidati sindaco Daniele Ghirarduzzi
18:38ed Ettore Manno, parliamo di trasporto pubblico, perché sappiamo che Bus Italia se ha giudicata
18:43la gara per il servizio e che TEP in questi giorni sta procedendo al ricorso. Allora chiediamo
18:49ai due candidati quale futuro auspicano.
18:53Noi continuiamo a dire che il Comune deve riappropriarsi dei propri servizi che non sono
18:59del Comune, sono servizi della collettività. Questa è una delle tante purtroppo ferite
19:05che sanguinano, come si fa a vendere, non a vendere, a demolire sostanzialmente la TEP che
19:12è patrimonio storico, oltre che un servizio pubblico che viene offerto ai cittadini, con
19:18una gara che da quello che ci risulta non era assolutamente necessaria. Quando Beppe Grillo
19:24andò a Genova a difendere l'azienda pubblica dei trasporti qualche anno fa, nel frattempo
19:31Pizzarotti a Parma faceva una gara per privatizzarla. Ha privatizzato tutto, è riuscito probabilmente
19:37a privatizzare anche l'entefiere che dava utili, la TEP dava utili, hanno staccato un
19:42assegno di 3 milioni che si sono suddivisi un milione e mezzo alla provincia e un milione
19:47e mezzo al Comune. Quindi che cosa fa il Sindaco uscente? Ogni cosa che produce utili
19:52lo privatizza, mentre quello che produce perdite allora quello diventa pubblico, tipo i 2 milioni
19:58e mezzo che sembra voglia investire nell'aeroporto. È un aeroporto che viene gestito da una società
20:02privata che è sempre in perdita da più di 10 anni. Quindi siccome una sentenza della
20:09Corte Costituzionale e una sentenza della Corte dei Conti qualche anno fa dicevano che
20:13l'affidamento in house, cioè ad un'azienda 100% pubblica può essere fatto direttamente
20:19senza gara, noi questo chiediamo di farlo con il servizio dei rifiuti, prendendo a modello
20:24l'azienda San Donino Servizi di Fidenza e anche sulla TEP abbiamo fortissimi dubbi
20:29che si dovesse fare questa gara, secondo noi non serviva, non riusciamo a capire nemmeno
20:34cosa serva a SMTP, una cosa che è stata inventata come al solito per scaricare le responsabilità
20:40che erano proprie del Comune e della provincia. Loro dovevano decidere il da farsi, secondo
20:44noi potevano benissimo tenere il servizio all'interno della TEP. Per quello che ci riguarda
20:49faremo tutto il possibile per tutelare non solo i dipendenti della TEP che ne hanno
20:54assolutamente necessità, non solo i servizi al cittadino, ma anche la TEP come simbolo
20:59di Parma.
21:00Vallo, credo che il problema vada affrontato con una reale analisi delle situazioni, vorrei
21:08ricordarlo ai vostri ascoltatori che la gara TEP è stata indetta perché una direttiva
21:15europea obbligava a una gara a rilievo europeo. Ci sono stati degli errori, degli errori che
21:24le politiche del territorio hanno trasformato probabilmente, come si dice, in un fallo di
21:29rigore quando un attaccante si presenta davanti al portiere e viene esteso, per cui l'albitro
21:35fischia questo rigore. È quello che le aziende di trasporto locale, Piacenza, Parma, Reggio
21:41e Modena non hanno avuto la capacità politica, è qui l'errore della politica, di partecipare
21:47a questa gara per riuscire vittoriosi in questa gara di appalto. È chiaro che Bus Italia è
21:56una società di Trenitalia che ha una potenzialità enorme, adesso bisogna correre ai ripari su
22:01due fronti. Uno, la garanzia verso i dipendenti. Io non credo nei ricorsi perché TEP potrà
22:09avere, ma quando i cani sono scappati bisogna cercare di ottenere le garanzie. Due, è l'osservatorio
22:15dei trasporti locali, come questa nuova società darà dei servizi alla cittadinanza. Questo è
22:25il vero problema della gara che Bus Italia si appresta ad affrontare. In questo modo dobbiamo
22:37rilevare quell'enorme errore che dicevo prima, perché quando i territori che parlano
22:42di politica di aria vasta però non riescono a unirsi, perché sanno benissimo che adesso
22:48anche la politica degli appalti è una politica corretta se tu riesci a dialogare fra una clientela
22:55di aria vasta, se riesci a portare nei confronti del legislatore europeo una possibilità di vittoria.
23:04Allora, per andare in tesi, garanzia nei confronti del trasporto pubblico locale, vuol dire che
23:11io voglio garantire anche agli abitanti di Bardi che ci arrivi la Corriera, un trasporto
23:16nuovo che su rotaie con il raddoppio della Pontremolese, nuove linee che si…
23:21interrompere. Prego, allora io voglio… Mi spiace ma…
23:24No, voglio rientrare nei termini dei vostri…
23:28Poi vabbè, io ne faccio un'altra domanda e poi aggiungerci qualcosa.
23:32Allora, sicurezza ma vi chiedo una cosa… Flash.
23:35No, Flash, sempre con due minuti. Tre provvedimenti, tre per il quartiere San Leonardo oppure provvedimenti
23:41per i quartieri dove ci sono criticità legate al degrado.
23:45Allora, la prima è l'anagrafe dei condomini, strumento di legge vigente che non viene assolutamente
23:52costruita, fatta e comunicata alle questure ai carabinieri.
23:56Due, è ora di pensare che non si possono addossare ai vigili urbani le responsabilità
24:03dell'ordine pubblico a San Leonardo.
24:05Questa è fantapolitica. I vigili urbani devono fare, i vigili urbani devono essere di raccordo
24:10alla polizia principale, che è la polizia di Stato, che è la guardia di finanza, che sono i carabinieri.
24:17E al prefetto e il questore come autorità locale di pubblica sicurezza.
24:23Una fermezza, una fermezza è ridare a questo quartiere quella fiducia ai cittadini, quel diritto
24:29di cittadinanza che è mancato. Per cui il Comune deve essere la cabina di regia di questa
24:36grande operazione.
24:37Gerarduzzi.
24:38Tornavo un attimo sull'argomento di prima. Le parole sono una cosa, i fatti sono altri.
24:43La sentenza che diceva della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale dicono proprio
24:47che la norma europea prevede come eccezione l'affidamento diretto a un'azienda in house.
24:51E se non fosse così, Ettore Manno mi dovrebbe spiegare come ha fatto Fidenza ad affidare
24:58il servizio a una società in house.
24:59E l'importo dei lavori, l'importo dei lavori, TEP è su, supera il milione di Euro.
25:04Scusa Ettore, vorrei prefettare dei miei due minuti però.
25:07Sì, ha ragione, ma è la legge, dovete cambiare la legge sul parcondicio, prego.
25:14Comunque.
25:15Pecerebbe anche a me fare il dibattito.
25:17Tornando a noi, sulla sicurezza anche qui bisogna che il Sindaco si assuma delle responsabilità,
25:22diventi protagonista delle proprie azioni, i vigili urbani secondo noi invece devono presidare
25:27il territorio, ne hanno facoltà, sono ufficiali di polizia giudiziaria a tutti gli effetti
25:32e rispondono anche al giudice in certi casi.
25:35Quindi bisogna un pochettino analizzare queste cose e conoscerle per bene.
25:41Il vigile urbano deve essere presente, deve essere la figura di riferimento, ma è ovvio
25:45che non basti.
25:46Queste azioni vanno coordinate con le autorità competenti, la Prefettura, la Questura, un piano
25:52organico di intervento dove però le persone devono vedere le forze dell'ordine per strada
25:57che valgono più delle telecamere che senz'altro aumenteremo, l'illuminazione pubblica notturna
26:03che senz'altro aumenteremo perché anche quello è un presidio di sicurezza e dicevo
26:07nel nostro caso più che tre punti, ce ne sono tanti, ma quello fondamentale è aprire
26:13un ufficio che risponde ai cittadini direttamente sui problemi dell'ordine pubblico e della sicurezza.
26:17È un ufficio che apriremo in comune che dovrà dare risposta in brevissimo tempo ai cittadini.
26:23Giulia?
26:24Sì, parliamo di un tema un po' cenerentola nei dibattiti pubblici, che è quello del
26:29verde pubblico.
26:30Si va quindi dalla manutenzione delle aree già esistenti al tema per esempio del consumo
26:36del suolo.
26:36Che punti avete in programma?
26:38Gherarduzzi?
26:39Il tema è molto interessante perché noi nel nostro programma non abbiamo una riga
26:44che preveda delle opere pubbliche immense come dei nuovi ponti che poi dopo si scopre
26:51essere degli abusi di lizi o delle metropolitane che pensavo fosse un discorso morto, invece
26:55qualcuno sta cercando di risuscitarlo.
26:57Il nostro intervento sarà, a parte il reddito di cittadinanza, a parte il microcredito da potenziare
27:05e a parte la moneta locale che vogliamo dare liquidità, quindi capacità di spesa ai
27:10cittadini, vogliamo fare piccole cose, piccolo e bello, non sono d'accordo neanche sull'idea
27:15dell'area vasta, bisogna riappropriarsi della propria dimensione, sentire che i parchi non
27:20vengono curati, però magari si prevede di fare chissà quale opera faraonica che non
27:25serve a nessuno.
27:26Per me è una cosa veramente disdicevole.
27:29Occorre invece dare certezza che non solo di sicurezza, ma anche di pulizia, di ordine
27:35nei giardini, bisogna rimetterle cose a posto, fare la manutenzione alle panchine che oggi
27:40sono rotte, fare la manutenzione ai giochi bimbi, perché in questo modo si portano le
27:45persone a fruire di quello che già la città offre, fruire nel miglior modo possibile e
27:50anche questo è sicurezza secondo me.
27:51Manno?
27:52Il rilancio del verde come punto fondamentale di convivialità dei cittadini e di convivialità
27:58generazionale.
27:59Una politica di cui nessuno ha parlato, quella di lotta alla zanzara tigre, nel senso che
28:05noi abbiamo la città invasa dalle zanzare, per cui fra 10 giorni tutti i cittadini si lamenteranno
28:10delle zanzare.
28:12Allora io chiedo e metto nelle condizioni importanti di intervento sul verde il problema delle zanzare
28:21tigre, la manutenzione del verde, la cura del verde e poi un altro aspetto di cui la città
28:25è carente, le fontane, le fontane per i cittadini, le fontane per gli animali come nelle grandi
28:31città europee, quando si cammina nelle grandi città europee ci sono dei piccoli ciottolini
28:36lungo la strada, le marcepiede, io un curiosito mi chiedevo invece arrivava il cagnolino della
28:42signora, questo è il senso della civiltà, il verde come spazio di vita, il verde come
28:48spazio di luogo e anche la pulizia del verde e la pulizia sia di ordine botanico ma anche
28:55di ordine di vita e che non diventino luoghi dove i parchi ducali siano ricettacoli di malavitosi
29:04e di luoghi di spazio, riappropriarsi del verde pubblico in questo tema.
29:08Quando si parla di verde pubblico si parla anche di…
29:10Sì e volevo aggiungere un'altra cosa, io sono per un progetto grande sul greto del
29:16torrente perché il nostro torrente come hanno scritto, io mi ricordo il professor Parisi
29:22nella confluenza tra il torrente Baganza e il torrente Parma può diventare un'oasi
29:27stupenda per fare in modo come tutti i fiumi europei che i cittadini si riappropriano di questo
29:33Un po' di minuti la faccio proseguire perché quando si parla del pubblico si parla anche
29:36di Tardini, c'è un grande progetto per questa zona, come Manno e poi come i Gerarduzzi
29:40pensano quest'area importante e delicata della città, pensiamo a quello che è successo
29:45ieri con la chiusura del traffico per la partita.
29:47Sì, io penso che questa città deve necessariamente avere questa capacità di mettere i cittadini
29:58al centro di ogni intervento perché altrimenti siamo veramente nella condizione di non dare
30:05risposta a nessuno. Questo è il senso che io chiedo. Ieri hanno chiuso la città, bene
30:12però bisogna che noi ci mettiamo in un'ottica che la città ha bisogno di altri risvolti che
30:18non siano centralizzati su un avvenimento.
30:21Gerarduzzi. Valorizzare il Tardini come valorizzare il patrimonio della città in generale è una
30:26cosa sicuramente molto positiva. Il Tardini è la storia della città, noi abbiamo vinto
30:32la Coppa UEFA e se adesso sempre ascolto i tifosi, all'epoca mi ricordo che alcuni tifosi
30:38la chiamavano la Coppa del Nonno perché si ambiva a qualcosa di più. Siamo stati forse
30:42anche scippati di un campionato, ma io non vorrei parlare del passato. Il Tardini quindi
30:47dicevo è un patrimonio, ma non può essere sfruttato come leva per ulteriori nuove colate
30:53di cemento, ulteriori nuovi centri commerciali perché la gente non ne può più. Io vado in
30:59Via Zarotto, in Via Torelli e vorrei dare la medaglia al valore a quei poveri negozianti
31:03che sopravvivono, sebbene noi abbiamo visto spuntare come funghi in epoca del sindaco uscente
31:10centri commerciali che lui aveva promesso che non sarebbero mai stati aperti. Il Parma Retail
31:15è nato con questa giunta e tutti gli altri a seguire. Questi poveri eroi, dicevo dei
31:22piccoli commercianti di quella zona, gli vado a dire, sentite, sapete ragazzi, creiamo un
31:26altro centro commerciale qui vicino. Non credo che sia giusto nei loro riguardi, non credo
31:32che sia giusto nei confronti della città. Noi abbiamo un parco lì di fianco bellissimo,
31:35il parco Ferrari, abbiamo i giardini delle scuole che sono lì a Tigue, che sono meravigliose
31:42con piante secolari che il sindaco uscente sta tagliando e abbattendo in tutta la città
31:46e questo progetto, da quello che ho visto, prevederebbe addirittura la demolizione delle
31:52due scuole di fianco al Tardini per spostarle chissà dove e spendere ancora altri vagonati
31:57di soldi inutili. Questo è un progetto sul quale noi diremo no, ma con un no, con un
32:03n maiuscola da paura. Grazie a Ghirarduzzi, pubblicità, poi torniamo
32:07con l'ultima parte di Lettere al Direttore.
32:23Allora, ritorno a Ghirarduzzi, prima parlava dei centri commerciali, quando si parla di centro
32:27storico invece si parla di negozio di vicinanza, delle botteghe storiche della città. Che cosa
32:32si può fare? Una parte l'ha già detto, limitando il centro commerciale, ma cosa fare proprio
32:38per questo spazio che deve rimanere? Perché il negozio che sia in città, che sia in centro,
32:44sia in quartiere, è fondamentale anche per la sicurezza, ma per la vita di un quartiere
32:48stesso, di una strada.
32:49Certo, occorre rivitalizzare il centro, penso che tutti abbiano all'attenzione questo tema.
32:54Noi vorremmo in concreto portare dei parcheggi più vicini possibile al centro e ipotizzavamo
33:00nell'anello della circonvaluazione vecchia, creare dei parcheggi scambiatori con le biciclette
33:06e cioè creare lì quindi dei posteggi sorvegliati. Ad oggi mi risulta da tanti amici che me lo
33:12dicono che addirittura scardinano il garage per rubare le biciclette nel nostro garage,
33:17quindi avere la possibilità di appoggiare la macchina vicina al centro, scambiarla con
33:21la bicicletta che tieni lì sorvegliata in un posteggio sorvegliato e fare la tua bella passeggiata
33:27in centro può essere una delle iniziative che può aiutare il centro a rivivere.
33:31Occorre anche allentare la morsa della pressione fiscale, che è il primo problema che i commercianti
33:37pongono in evidenza. Occorre contrastare l'abusivismo commerciale, che è il secondo problema che
33:44i commercianti pongono in evidenza, la contraffazione dei marchi, queste cose. Occorre valorizzare
33:50anche un percorso turistico che sfrutti la vocazione enogastronomica e culturale di
33:55Parma, perché non è possibile che io la domenica se vado a Mantova a fare una passeggiata
34:00nel Palazzo del Tè, esco e trovo tutti i negozi aperti, tutti i bar aperti ad agosto e invece
34:06se a Parma ad agosto esco la domenica dopo aver visitato un museo, un olandese, un giapponese
34:12e voglio comprare un pezzo di parmigiano o semplicemente sorseggiare qualcosa al bar, sono pochissimi
34:18quelli aperti e i negozi sono molti chiusi e non lo imputo ai negozi, poveretti, devono
34:24pagare talmente tante tasse e talmente tanta pressione in generale che fanno fatica. Poi
34:30va ravvivato il centro attraverso dei momenti culturali che come dicevamo non devono essere
34:34dispendiosi, non bisogna guardare sempre al profitto, quindi portare a Parma dei grandi
34:40nomi e spendere un sacco di soldi, l'iniziativa Mater che fu fatta fu un fiasco, fu affidata
34:45terzi, queste privatizzazioni sono quelle che rovinano, le iniziative culturali devono
34:50nascere dal basso, dai cittadini, da associazioni ma di volontariato o gente che vuole esprimersi,
34:58che vuole suonare la musica e noi daremo spazio a queste iniziative.
35:00Ma no, io penso che il centro abbia diritto a vivere, ha diritto a una regia, ha diritto
35:08a essere frequentato e ha diritto a essere frequentato nella pulizia, noi di notte dopo
35:14le 10 di sera giriamo in centro, mettiamoci panni di un turista e guardiamo dei sacchi
35:19dell'immondizia, non è possibile avere un centro storico bello come quello di Parma
35:23invaso dall'immondizia. C'è bisogno di una rivitalizzazione commerciale che parta
35:29anche dalla individuazione di fenomeni specialistici, per esempio penso al quartiere Oltretorrente
35:36che ha una concentrazione di forni, si potrebbe fare per esempio il quartiere del pane, quartiere
35:43del pane che è aperto giorno giorno, che è aperto al sabato, che è aperto alla domenica,
35:49negozi non solo storici ma negozi anche di tradizione, i scambi veicolari, per esempio
35:55Parma è l'unica città dove non ci siano dei piccoli autobus elettrici come a Firenze,
36:00come a Siena che in tutti i quartieri riescono a far transitare le persone. Ricordo che gli autobus
36:08quando passavano dall'Oltretorrente da Via Embriani c'era gente che si fermava in Via Embriani,
36:14gente che frequentava i negozi di Via Embriani, i commercianti erano contenti e avevano una capacità
36:21di reddito. Bisogna individuare altre forme per dare un contributo per i cari affitti ai commercianti,
36:29voi sapete che è una rendita che ancora è intoccata a Parma, quella della rendita sui fondi,
36:36non è possibile che in mese che il commerciante non riesce a far quadrare il bilancio accumuli
36:42un deficit che si trascina tutto l'anno. Io credo che una politica del Comune che defiscalizzi
36:48le COSAP, le tasse sull'immondizia, che vada in sinergia con episodi di superinvestimenti
37:05culturali sul cibo, sui negozi di vicinato, sui negozi specialistici, possa dare un respiro
37:11importante alla città. Su questo tema si collega il discorso che alcune zone della città,
37:19qualche parmigiano dice, sono in mano ad alcuni gruppi etnici, i negozi etnici, l'immigrazione
37:27che si concentra in alcune zone, cosa dite su questo Manno? Io credo che l'immigrazione
37:32si concentra dove il profitto decide di concentrarla, perché è logico che se noi concentriamo
37:41in un condominio, 52 appartenenti a una nazionalità e non riusciamo a mischiare le carte, creiamo
37:51una cosiddetta isola dove le persone pensano che la loro cultura sia quella dominante. Io
37:58credo che in una città inclusiva dove tutti riescano a confrontarsi, è il confronto fra
38:03le persone che detta le regole della convivenza. Io a queste regole credo molto, perché non
38:09credo che le operazioni di polizia tut court possano riuscire a sconviggere episodi di
38:16possesso del territorio. Allora vuol dire che se io una stanza, l'affitto a una famiglia
38:24di 8 persone non danneggio la famiglia e basta, danneggio anche la città, danneggio anche
38:30il comune perché dopo queste persone vanno a chiedere ausilio al comune. Ecco, c'è da fare
38:35una grande cabina di regia sulle speculazioni degli affitti, degli alloggi e su come contenere
38:41i parti. E' una grande regia dei servizi sociali di inclusione di tutti.
38:46Gerarduzzi. L'immigrazione è un fenomeno sicuramente di cui si deve tener conto. Noi abbiamo sempre
38:54detto a livello nazionale e anche qui a Parma lo ribadiamo che il problema dell'immigrazione
38:59è il fatto che ci sia sotto un business. Noi abbiamo le ipocrisie di coloro che dicono
39:06accogliamoli tutti, sono brave persone, vanno tutti accolti, poi li imbottiscono, imbottiscono
39:12i propri appartamenti che magari si sono comperati nell'oltretorrente attraverso, riscattando
39:17magari l'appartamento dell'Acer, quindi le case popolari e sono diventati proprietari,
39:23imbottiscono il proprio appartamento con 20 stranieri che magari senza permesso di soggiorno
39:28soggiacciono le loro condizioni, pagano 300 Euro a testa e dormono tutti e 20 in una
39:32stanza. Questa ipocrisia a noi non ci piace. C'è l'altra ipocrisia di quelli che dicono
39:38tutti a casa loro, di stranieri a Parma non ne vogliamo più, che dimenticano che Parma
39:43è sempre stata multiculturale, multietnica. Noi abbiamo il Petitot, abbiamo nomi anche
39:49che nella nostra storia, ti ringrazio Ettore di interrompermi continuamente, nella nostra
39:57storia avevamo il Petitot, diceva avevamo lo Stendal che ha scritto la Certosa di Parma
40:03che ricordo in una sua lettera disse che era bello arrivare a Parma, una città che adorava
40:08e si rendeva conto di avvicinarsi a Parma dall'odore del liquame del suino che sentiva
40:13della carrozza. Quindi in realtà lo straniero ci deve essere, ma deve essere integrato e
40:19dobbiamo contrastare questo business. Noi ad esempio con la polizia locale andremo casa
40:25per casa a controllare gli affitti in nero che danno la possibilità ai latitanti o ai
40:33clandestini di nascondersi e allo stesso tempo ai proprietari di sfruttare questi poveri esseri
40:38umani. Questa è una cosa che possiamo fare e la faremo.
40:40Giulia. Abbiamo parlato di centro storico, rimaniamo in centro storico perché ieri è
40:46stata presentata la stagione lirica, concertistica e di balletto del Teatro Reggio, allora chiediamo
40:52ai nostri due candidati che idee hanno in programma per il massimo teatro cittadino anche al di
40:57là del Festival Verdi di cui effettivamente in questa campagna elettorale si è parlato
41:01molto. Eh sì, Ghirarduzzi. Il Festival Verdi, colgo l'occasione per chiarire un aspetto, quando
41:08Pizzarotti chiese al Parlamento di avere un finanziamento del Festival Verdi, sapete
41:14che i parlamentari del Movimento 5 Stelle erano contrari, perché? Perché quella era una
41:19cosiddetta marchetta, quando si fa la finanziaria c'è il mercato delle vacche e ciascuno va
41:24a tirare il giacchetto del governo per dire dammi i soldi che mi servono per questa cosa,
41:29per quest'altra cosa. È anche disonorevole per un Giuseppe Verdi che ha adorato in tutto
41:34il mondo, io ho visto, continuo a dirlo, un'opera di Verdi fatta in Giappone da soprani e tenori
41:40giapponesi che cantavano in italiano benissimo, un teatro stracolmo di giapponesi ad ascoltare
41:45e c'erano i sottotitoli in giapponesi per far comprendere quello che stavano dicendo.
41:50Noi, i nostri parlamentari dicevano che il Festival Verdi va istituzionalizzato con una
41:57manovra permanente che gli dia permanentemente quello che gli spetta nella storia, è un patrimonio
42:03dell'umanità, non è solo di Parma. Ciò premesso, il Teatro Regio, ci hanno spiegato
42:08quelli della famiglia Pranzana, se lo si chiede in affitto costa 14 mila Euro a botta, quando
42:13si ragiona sempre con la logica del profitto, con la logica del bilancio, si arriva a impedire
42:18a associazioni culturali storiche, ma anche neonate, magari di poter fruire di questi spazi.
42:24Il Teatro Regio deve essere gestito dal Comune e non dalla solita ennesima partecipata,
42:29col solito ennesimo direttore, deve essere gestito in maniera autonoma a livello artistico,
42:36ma non a livello economico e di gestione. Deve diventare patrimonio anche dei cittadini,
42:42magari facendolo pagare un po' meno. Abbiamo purtroppo il fatto che il Teatro dei Dialetti
42:49costruito con uno sperpero di milioni è ancora fermo e chiuso, sebbene sia nuovo, ci sono
42:54ancora i sigilli, bisogna ancora aprirlo, queste cose finché si continuerà a privatizzare
42:58i servizi, continueranno in eterno.
43:00Manno?
43:01Uscire dalla problematica Verdi sì, Verdi no. Verdi è morto a Milano, Toscanini non è morto
43:13a Parma. Bisogna che noi ci spostiamo dal vero problema Festival Verdi, individuando un
43:20brand, Parma dei teatri, dove in questo brand riprendiamo quelle che sono le vere eccellenze
43:28della città, per esempio il Teatro 2, trasformare Parma in una città degli artisti, in una città
43:33dove da tutta Europa possono venire a fare formazione, mettere a regia tutti i teatri,
43:39l'esperienza formidabile di Teatro 2 ci lancia in un clima europeo di teatri e di vere eccellenze
43:47nate e consolidate nel tempo. Io credo che il Teatro Reggio non può essere il salotto
43:53di pochi, il salotto buono, mentre la città ha bisogno di scene, ha bisogno di scene di
44:00teatro, ha bisogno di quel teatro che riconquisti la fiducia dei parmigiani. Allora la scena buona
44:07è la vita, la scena buona è il teatro di tutti, adesso non è il teatro di tutti perché
44:13andare a regio non si ha la capacità di accedervi, per cui trovo assurdo che il biglietto costi
44:21160 Euro per chi viene da Salisburgo e il cittadino di Parma non possa accedere, per
44:28cui c'è una forma di privatizzazione indirizziata e ha un confronto. Allora Parma target dei teatri,
44:37Teatro 2 tutti i teatri in regia e lanciare questo modello di una città che è una scena
44:42aperta e i teatri che sono la scena della città.
44:46Ben chiarissimo, Giulia andiamo in conclusione, quindi vengo subito da te per l'ultima domanda,
44:50è quella la più cattiva.
44:52Sì, chiudiamo anche questa sera con il nostro piccolo gioco un po' perfido, quindi la domanda
45:00non la facciamo noi, ma diamo la possibilità ai candidati di farsi a vicenda una domanda.
45:05Quindi, Manno, cosa chiede a Ghirarduzzi?
45:08Io nel Movimento 5 Stelle, avendo vissuto il trascorso di Pizzarotti, dico che veramente ho
45:17un estremo terrore che questo modello diventi pratica politica dei cittadini, quello del 2.0,
45:27pensare che con un computer e con una regia esterna si riescono a conquistare dei diritti.
45:35Io credo nella pratica quotidiana e non credo nei filosofi che ti dettino come vivere e come organizzarsi.
45:43Ghirarduzzi.
45:44Prenduato che non è arrivata nessuna domanda, io dico che il Movimento 5 Stelle a Parma non
45:49è mai arrivato, mai arrivato.
45:52Questa volta c'è, si presenta al voto, alla scelta dei cittadini che sceglieranno quello
45:57che riterranno meglio, noi accetteremo qualsiasi esito.
46:02Detto ciò, la domanda che pongo a Ettore Manno è qualora ci trovassimo nei banchi del Consiglio
46:08Comunale, in minoranza o in maggioranza, non importa, è disponibile insieme a noi a lavorare
46:13su un progetto di reddito, di cittadinanza, di potenziamento di microcredito e di valorizzazione
46:21della moneta locale, questo ci interessa.
46:23Manno?
46:24I primi due problemi sono problemi che possono essere condivisi con un progetto serio.
46:29La moneta locale è stata messa in piedi da Pizzarotti ed è fallita dopo 4 giorni e mezzo,
46:35per cui ci sono degli ostacoli sia di ordine giuridico e sia di ordine economico.
46:43Io invece sarei per dare a tutti la cittadinanza e mi riferisco al piccolo commercio, all'artigiano,
46:49di dare una possibilità di andare avanti, per dare un'inclusione anche alle altre classi
46:53sociali.
46:54Bene, grazie a Daniele Ghiraduzzi, Movimento 5 Stelle, grazie a Ettore Manno del Partito
46:57Comunista Italiano e di Rifondazione Comunistica che siete stati con noi.
47:00Buona campagna elettorale.
47:02Arrivederci.
47:11Grazie a tutti.
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