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00:07Buonasera da Lettera al Direttore, stiamo entrando quasi nel mese di giugno, oggi ultimo giorno
00:12di maggio, ma davvero quindi siamo nel clou della campagna elettorale, ultime giornate
00:17per conoscere il programma elettorale dei 10 candidati sindaco, questa sera conosceremo
00:21in particolare ancora qualche dettaglio sui programmi e sulle idee del futuro di Parma
00:25di Luigi Alfieri e Paolo Scarpa, con me la presento subito perché mi dimentico sempre, ci sarà
00:30Giulia Riviani, buonasera Giulia. Buonasera Giuseppe, buonasera ai nostri telespettatori.
00:34Allora partiamo subito con Lettera al Direttore e diamo spazio ovviamente a Alfieri e Scarpa.
01:05Buonasera da Lettera al Direttore, confronto tra i candidati sindaco, questa sera con noi
01:08ci sono Luigi Alfieri, buonasera di Alfieri per Parma. Buonasera a te e buonasera ai nostri
01:13telespettatori. E Paolo Scarpa che lo abbiamo definito candidato
01:16del centro-sinistra, ma in realtà candidato sostenuto da Parma Unita Centristi per Parma,
01:20Parma protagonista e Partito Democratico. Buonasera. Buonasera Giuseppe.
01:23Allora partiamo subito e immediatamente da Alfieri, come sta andando questa campagna
01:27elettorale? Faticosa, molto faticosa, ci stiamo veramente
01:31spompando, siamo un po' come un circo che viene spostato da un punto all'altro della
01:35città a ripetere sempre delle cose simili, le abbiamo imparate a memoria oramai, andiamo
01:41quindi oramai siete prontissimi. Sì, siamo prontissimi e ogni volta però c'è questo
01:46sforzo per essere più attrattivi che spompa dire, spompa. Scarpa?
01:53Per me è un'esperienza bellissima, faticosa certamente, ma affascinante. Per me è la
01:59più bella esperienza della mia vita dal punto di vista di un impegno così, non l'avevo
02:02mai fatto una roba di questo tipo e sono molto contento di averla fatta. È una città
02:07bellissima, complicata, con un sacco di problemi, persone che ti parlano, ti cercano e tu cerchi
02:13di dare un ascolto. È una bellissima esperienza.
02:17Sono usciti i primi sondaggi, non diciamo quelli che sono primi o dopo, però sono state
02:24delle indicazioni. Era quello che vi aspettavate, le vostre attese sui numeri, anche se poi dopo
02:30sappiamo tutti cosa valgono i sondaggi, le dimostrazioni degli ultimi tempi, oppure vi aspettavate
02:34qualcosa di più, di meno, sono indicazioni che possono essere interessanti. Scarpa?
02:38Io l'ho detto, per me il vero sondaggio è il voto, lo dico con convinzione, perché
02:43i sondaggi non ci hanno mai beccato sulle amministrative. Cinque anni fa Pizzarotti Federico
02:49è dato al 3,4% a poco più di un mese delle elezioni e è diventato sindaco. Secondariamente
02:55Parma è una città molto particolare politicamente, è sempre stata una città anche all'avanguardia
03:00per certe esperienze politiche, ci ha sempre dato delle sorprese. Io sono molto,
03:08molto fiducioso, ma anche molto curioso di capire come la città risponderà a questa
03:12campagna elettorale. Alfieri, il sondaggio si fa l'11 di giugno, l'unico vero sondaggio
03:19che si fa è quello dell'11 di giugno, quindi finché non c'è quello io non saprò cosa
03:23succederà, come del resto tutti noi e tutti voi, perché l'ho detto anche Paolo, Pizzarotti
03:32era dato al 3,5%, quindi poi dipende, sai, i sondaggi, dipende anche dal metodo con cui
03:37vengono fatti. Se tu fai un sondaggio ascoltando 14 mila persone e te ne rispondono 800, no
03:431.400, ci sono i 13 mila che non ti rispondono, 10 mila sostituzioni, non ha nessun valore.
03:50Staremo a vedere, siamo curiosi davvero tutti di capire che cosa succederà l'11 giugno.
03:55Giulia?
03:56Sì, lasciamo allora i sondaggi, facciamo un'ipotesi, Luigi Alfieri o Paolo Scarpa, uno
04:02dei due, il 12 di giugno diventa sindaco, l'11 votiamo e il 12 mattina ci svegliamo,
04:08uno di voi due è sindaco. La giunta, avete già un'idea della squadra di governo?
04:13Alfieri, l'idea ce l'ho, ma non la posso dire, non si può dire perché ci sono persone
04:20che ti danno la disponibilità a fare parte della giunta nel caso che tu vinchi, ma non
04:25hanno piacere a che si sappiano i nomi prima. Posso fare un nome?
04:33Ah come no, per farlo, il commercialista Mario Valla sicuramente entrerebbe in questa giunta.
04:38Scarpa?
04:39Noi ci stiamo lavorando, l'ho detto, lo ripeto, per me deve essere la giunta delle persone
04:45migliori, nei posti migliori di questa città, naturalmente nell'ambito delle disponibilità,
04:50l'ho già detto, non la faremo con il manuale Cencelli della divisione politica, della divisione
04:55percorrenti, perché non è quella la cultura politica che noi ci riferiamo, pur dando grande
05:00dignità alla politica, perché questo è il messaggio che noi cerchiamo di dare. Ci
05:06stiamo lavorando e penso che Parma meriti davvero una squadra di governo di alto livello.
05:12In questa campagna elettorale c'è stato qualche attrito quando ci sono state accusi a qualcuno
05:16che utilizza troppo l'impegno istituzionale per farsi pubblicità, qualcuno ha usato un
05:21congresso nazionale, anzi a proposito di big se ne arriveranno per quanto riguarda il
05:25centro-sinistra, che campagna elettorale è? Tutta corretta? Oppure, ho fatto una battuta,
05:30ho detto in amore in campagna elettorale forse tutto vale. Scarpa?
05:33No, affatto, c'è un principio di correttezza che è un principio etico, aggiungerei anche
05:40estetico, perché l'estetica ha comunque un suo ruolo, c'è qualcuno che sta prendendo
05:45in giro questa città, abbiamo visto cose in questa campagna elettorale che non ci sono
05:53piaciute, non ci sono piaciute sul piano proprio della correttezza, ma anche del rispetto
05:58verso i parmigiani, non dico verso gli altri candidati, non è soltanto l'uso della macchina
06:03istituzionale del Comune per propagandare quello che è stato fatto in questi anni a
06:09poche settimane dal voto, non è solo il librone dire fare e baciare, a me viene dire
06:16fare e baciare l'etra del testamento, però la parola del testamento è brutta, non è
06:20solo questo, è costato 47 mila Euro, non è la tappezzata degli autobus della TEP che
06:25mi dicono si è costata 23 mila Euro, sempre magnificando i grandi successi della giunta
06:30Pizzarotti con i soldi nostri dei parmigiani, gli ho fatto un conto, alla fine sono solo
06:35su quella partita lì, sono quasi 100 mila Euro tra spese reali e spese coperte, che è
06:42esattamente l'opposto di quello spirito pauperistico che era stato dei 5 Stelle nel 2012 quando
06:48siamo presentati, poi c'è una campagna elettorale adesso con…
06:51Ancora 40 secondi e i big, visto la Lega ha mandato giù un congresso nazionale, arriverà
06:56Questa per me è una campagna che si gioca a Parma con i parmigiani, è importantissimo
07:01avere un rapporto nazionale e regionale, questo per noi è fondamentale, ma soprattutto è fondamentale
07:08far capire ai parmigiani che qua si vota sulla loro città, troppe volte Parma è stato oggetto
07:13gli esperimenti politici che abbiamo da fuori, troppe volte siamo stati eterodotti come città,
07:20io credo che nel rispetto di quel progetto politico che io sto cercando di portare avanti
07:25con grande energia, che viene coinvolto il Partito Democratico, le due liste che mi sostengono,
07:30noi ci rivolgiamo soprattutto ai cittadini di Parma, questo è fondamentale?
07:34Allora c'è stato un uso del ruolo istituzionale che direi che è stato non corretto, è stato
07:40non corretto, parte l'ha già detto Paolo, la vicenda del 47 mila Euro di dire fare eccetera
07:48eccetera, è stato non corretto il passaggio sugli autobus, mi dicono che in queste ore
07:55migliaia di persone abbiano ricevuto delle telefonate con la voce del sindaco registrate
07:59dicendo stasera c'è la partita, mi raccomando, si fa così, si fa così, un'attenzione che non c'è
08:06mai stata, perché queste telefonate bisognava farle quando c'è stata l'alluvione del Torre
08:10Torrente Parma, del Torrente Baganza, oppure quando c'è stato il caso della legionella
08:15per avvisare i cittadini del quartiere Montebello che c'erano dei pericoli.
08:19Cominciare a comunicare in questo modo così forte, così intensivo, proprio adesso, destra
08:26dei sospetti, come destra dei sospetti il fatto che si faccia una pattuglia per antidegrado,
08:32una pattuglia di vigile antidegrado che parte sei mesi prima delle elezioni e si ferma nei
08:37giorni delle elezioni, fare venire da Reggio una pattuglia anticrimine tre mesi prima e
08:44poi il giorno delle elezioni se ne va, sono coincidenze che io definirei sospette.
08:50Andiamo sui programmi, poi c'è questa cosa di presentarsi come sindaco, come assessore,
08:56ai vari CCV in giro per il Comune, quando da un certo punto in avanti non si può più
09:01fare, poi c'è stato quel cartellone che è stato tolto gigantesco, ci sono state una
09:05serie di cose, mentre intengo invece legittimo che un candidato faccia arrivare il suo segretario
09:12nazionale, faccia un congresso, questo ci sta, questa non è scorrettezza.
09:17Parliamo dei programmi, scuole e esili, parto da questo perché si è parlato di educazione,
09:23avete anche posto voi l'attenzione su questo tema, Alfieri.
09:25Dunque allora io parto dall'idea che tutti i soldi che sono spesi nel welfare e nei servizi
09:30scolastici non sono un costo ma sono un investimento. Io parto dall'idea che il welfare sia generativo
09:38e gli investimenti sugli asili nido in particolare mi stanno molto a cuore perché le più moderne
09:44teorie sia di pedagogia che di criminologia sostengono che la mentalità delle persone
09:50si forma tra gli zero e i tre anni, quindi noi non ci possiamo permettere una città in
09:55cui i bambini tra gli zero e i tre anni solo nel 50% dei casi frequentano l'asilo nido,
10:02quindi noi dobbiamo mettere questi bambini in condizione di frequentare l'asilo nido,
10:06credo che l'unica soluzione possibile sia diminuire le rette, diminuire le rette in modo
10:11tale che le famiglie siano incoraggiate a mandare i giovani a scuola.
10:16È molto importante notare che nei casi di attentati compiuti in Europa da immigrati
10:26di seconda generazione, nessuno di questi attentatori aveva mai frequentato un asilo nido
10:32o una scuola materna, perché è all'asilo nido e alla scuola materna che ci si incrocia,
10:39ci si capisce, si cresce insieme e si fondono le culture e non c'è più lo scontro culturale,
10:47per cui noi dobbiamo anche a Parma fare in modo che tutti, immigrati e cittadini parmigiani,
10:54frequentino gli asili nido e le scuole materne.
10:57Scarpa.
10:58Si è perso il senso del ruolo pubblico della scuola, dell'istruzione e anche della scolarità
11:05e sono d'accordissimo con Luigi sul fatto che è necessario abbassare radicalmente le
11:11rette degli asili, è necessario riaggiustare anche i costi delle mense, sappiamo che ci
11:17sono famiglie che non riescono a mandare i loro bambini a nido perché non hanno i soldi
11:23e sono stati tagliati quasi 400 posti per gli asili nido in questi anni, ma anche perché
11:28le famiglie fanno fatica a mandare i loro figli, perché oggi una famiglia che abbia un
11:33reddito normale non ce la fa materialmente, questo è uno dei primi impegni che noi ci
11:39prendiamo nei confronti delle famiglie, nei confronti dei bambini, nei confronti anche
11:43di un bisogno di futuro che questa città deve riacquistare perché c'è una problema
11:46di denatalità e di gap tra mortalità e natalità che è inquietante, c'è una città
11:51che si sta suicidando demograficamente, questo non va bene perché dobbiamo tornare a avere
11:55fiducia nel futuro.
11:57E poi dobbiamo riacquistare quella capacità culturale che attiene la scuola sia nell'epoca
12:0206, quella prescolare che è fondamentale, Parma aveva una cultura dell'educazione e
12:08della scolarità che ha smarrito, avevamo un concentro studi che è stato eliminato da
12:12questa amministrazione e vogliamo ripristinarlo, a Reggio Emilia hanno Reggio Children che è
12:16un'associazione che lavora a livello internazionale su queste cose, a Parma avevamo le visite
12:21degli americani che si vengono a vedere ora non più, dobbiamo ripristinare quella cultura,
12:25ma dobbiamo anche studiare un grande patto con la scuola dai 6 ai 15, dai 15 ai 18, perché
12:33c'è un problema oggi di educazione, di scuola che ha una ripercussione grave anche nell'educazione
12:40dei ragazzi e anche in temi scottanti come per esempio quella della droga e delle dipendenze
12:46che deve essere presa in mano perché questa è una città che sta perdendo le redini anche
12:49di questo pezzo di generazione, quindi non teniamo particolarmente. Giulia?
12:54Sì, parliamo del mondo della disabilità perché l'ANMIC ha lanciato alcune proposte,
12:59ha parlato di alcuni temi in particolare tra il disability manager, l'integrazione, le
13:05barriere architettoniche, il turismo accessibile, ma ha anche chiesto ai candidati sindaco di
13:10fare un giro per la città in carrozzina per rendersi effettivamente conto anche della situazione
13:16delle nostre strade rispetto alla mobilità dei disabili, cosa ne pensate? Siete eventualmente
13:21disposti in caso di ballottaggio a fare questo esperimento?
13:24Scarpa?
13:26Tuttore, ringrazio l'ANMIC per questo invito che fa, che è meraviglioso, il disability manager
13:34l'abbiamo messo tra i 10 obiettivi strategici su cui noi ci impegniamo nei prossimi 5 anni,
13:40che cos'è il disability manager? È un tecnico che però dà una garanzia trasversale a tutte
13:45le operazioni del comune, dall'evore pubblico all'istruzione, al welfare, per garantire
13:51a chi ha disabilità, a chi ha fragilità, una pari dignità e pari diritti rispetto a
13:55tutti gli altri. Per quanto riguarda il giro in carrozzina, io non sono disponibile molto
14:01di più, tra l'altro abbiamo un candidato della lista, fama protagonista per Scarpa,
14:06che si chiama Umberto Guidoni, che è un ragazzo meraviglioso, che è con noi, che siete
14:11disponibili, che è in carrozzina, siete disponibili a insegnarmi e andare insieme a lui a fare
14:16un giro e ringrazio Umberto perché questo è anche un esempio di civiltà. Oggi Parma
14:21è rimasta indietro decenni rispetto a un progetto di civiltà su queste cose, sulle barriere
14:26architettoniche, sul rispetto dei disabili, questa amministrazione addirittura ha tagliato
14:30i posti per gli educatori e i disabili, addirittura quasi restituzionalizzando le classi differenziali,
14:36poi è tornata indietro dopo la famosa fiaccolata, una pagina vergognosa che noi vogliamo
14:41cancellare per dare dignità a persone e per dare anche un esempio di civiltà alla
14:46città, tutti noi dobbiamo poi essere corresponsabili.
14:51Non a caso tutti i punti che l'AMIC ha posto sotto forma di domanda noi li avevamo nel nostro
14:58programma, quindi la mia risposta è stata taglia e incolla, abbiamo tagliato pezzi di
15:02programma e li abbiamo incollati, temevo di averne dimenticato uno che era quello del
15:07turismo per disabili, ma l'avevamo messo alla voce turismo, perché nel mondo c'è
15:14una quantità che si avvicina al 5% della popolazione mondiale che fa turismo con i
15:21disabili, tra i disabili più le loro famiglie raggiungono il 5% della popolazione mondiale
15:28che fa turismo. Avere una città a misura di disabile è obbligatorio, perché abbiamo i
15:34nostri cittadini disabili che sono attorno ai 10 mila, se non sbaglio, che hanno diritto
15:38di godere della città come tutti gli altri, non è possibile che un disabile non possa
15:43entrare dentro al Battistero a vedere le stupende sculture dell'Antellami o i fantastici costoloni
15:50gotici del Battistero. Per esempio ci sono anche cose forse ancora più importanti come
15:56gli accessi ai servizi sanitari, però c'è anche questo ulteriore vantaggio che è quello
16:03di incrementare in modo fortissimo il turismo. Credo che in Italia ci sia una sola città
16:07assolutamente a misura di disabile che è Venezia. Se ci riescono a Venezia con tutti
16:13i ponti che hanno, a Parma dovrebbe essere ancora più facile, però ci vuole la volontà
16:18di farlo, se non c'è la volontà di farlo, niente.
16:21L'ha accennato prima a Scarpa, chiudiamo questo discorso, vi do proprio un minuto a testa
16:26Giulia.
16:26Sì, ha accennato all'integrazione scolastica, il bando che è appena uscito è molto diverso
16:33da quello di due anni fa, gli educatori però ancora rilevano delle criticità, voi cosa ne
16:39pensate?
16:40Un minuto.
16:40Tanto io mi sono scorto di dire che il giro per la città lo faccio molto bene.
16:44Ok.
16:45Questo bando è il classico esempio di offerta al massimo ribasso camuffata. Esistono l'offerta
16:55al massimo ribasso, l'offerta economicamente più conveniente. L'offerta economicamente
17:00più conveniente dà un grosso peso non solo alla parte economica dell'offerta, ma dà
17:08un grossissimo peso alla qualità dell'offerta. Ci sono dei giochini molto semplici, si usano
17:14gli algoritmi semplicissimi attraverso i quali tu fai diventare la parte economica assolutamente
17:20prevalente sulla parte qualitativa. Questa amministrazione ha spesso usato questi sistemini
17:28e ci è riuscita. Adesso c'è questo ulteriore caso, noi oggi abbiamo fatto un comunicato
17:35stampa dove assolutamente appoggiamo le istanze degli educatori. Scarpa.
17:39La stabilizzazione degli educatori è un principio elementare di diritti e questo non ci deve piovere.
17:44c'è una logica terrificante che sta andando avanti su tutto, non solo sul sociale, anche
17:50sulla cultura, sulla manutenzione della città, che è quello del massimo ribasso. Cosa significa?
17:57Significa che io affido servizi per la collettività sul sociale, quindi delicatissimi, ma anche
18:03sulla manutenzione della città, semplicemente a quello che mi offre di meno. Questo cosa ha
18:07comportato? Menore qualità, perdita del controllo da parte dell'amministrazione di quello che
18:12succede, perché poi non ci sono i sistemi di controllo, perdita delle professionalità
18:15che ci sono, smarrimento da parte degli operatori che già ci sono nella città e non solo, facciamo
18:22venire anche da fuori spesso situazioni opache e difficilmente gestibili. Penso che questa
18:29logica debba essere ribaltata ed è una logica che purtroppo questa amministrazione ha dimostrato
18:36ovunque, dare priorità agli interessi economici, quasi fosse un'impresa a scopo di lucro
18:42l'amministrazione, mettendo in secondo piano gli interessi dei cittadini, anche io credo
18:46che sia ribaltare questo completamente, mentre al primo posto gli interessi dei cittadini
18:50e delle persone che lavorano per la città e per il bene comune.
18:535 secondi. Io parlo sempre molto meno, non so se ne ho tanto. Ho dato la parola, voglio
18:58dire. Ecco, è una tendenza generale di questa amministrazione privilegiare la quantità sulla
19:04qualità, vale anche per la raccolta differenziata, che conta è arrivare all'80%, non è in che
19:10modo ci si arriva, con quale soddisfazione al cittadino e con quale risultato dal punto
19:17di vista del decoro e del degrado.
19:19Aggiunta doverosa, mi ero contato qualche secondo in più, ci faremo per la pubblicità,
19:22poi torniamo con il letteral direttore.
19:38Torniamo in diretta con il letteral direttore, notizia proprio di ieri, dell'altro ieri,
19:43l'ufficializzazione del ricorso della TEP rispetto al bando per Bus Italia.
19:48c'è chi dice che TEP deve scomparire, chi dice di no. Come guardate il trasporto pubblico
19:53e vedete questa cosa? C'è il rischio anche che adesso si congeli tutto e quindi mancanza
19:57di investimenti nei prossimi mesi in attesa della sentenza. Come la vedete questa intricata
20:02e ingarbugliata vicenda?
20:04quella della TEP è una delle vicende più tristi purtroppo degli ultimi anni a Parma,
20:09la TEP è un'azienda storica, è la nostra azienda perché è totalmente pubblica,
20:14il comune è 50% provincia e siamo riusciti a farle perdere la gara del trasporto pubblico
20:20locale. Una gara che poteva essere evitata, che poteva essere dato un affidamento, si dice
20:24in house, a una società già totalmente pubblica, è stata fatta una scelta diversa, una gara
20:30di rilevanza aperta e rilevanza europea. TEP è arrivata tra l'altro nuda alla meta
20:38perché era stata spogliata dagli utili dai due soci, comune e provincia. TEP è una delle
20:44poche aziende italiane del trasporto pubblico locale che è capace di fare utili, è un gioiello
20:49di famiglia, uno dei tanti gioielli di famiglia che stiamo perdendo e purtroppo questa Parma
20:57e questa amministrazione comunale in particolare è riuscita a far perdere a TEP una gara che
21:03ha vinto Bus Italia e l'ha vinta con una giudicazione ormai definitiva e adesso c'è
21:09un ricorso. Il ricorso tra l'altro, il paradosso che lo fa la TEP, metà comune, metà provincia
21:17contro una società che si chiama SMTP che è metà comune e metà provincia, sono gli
21:22stessi che fanno ricorsi agli stessi, c'è qualcosa che stride in questo giochino, poi
21:26qualche dirigenza bisogna che si faccia un esame di coscienza, poi dopo le lezioni ne parleremo.
21:32A noi quello che preme molto sono, uno, i lavoratori, l'interesse dei lavoratori della
21:37TEP, la qualità del servizio e il fatto che comunque TEP rimanga come società strategica
21:45per quanto riguarda la mobilità sostenibile. Abbiamo detto, un altro dei paradossi di
21:49questa cosa, che se si confermerà che Bus Italia avrà la giudicazione del servizio,
21:54Bus Italia dovrà dare un sacco di soldi a TEP per acquistare i mezzi, parliamo di 18
21:58milioni di Euro, 18 milioni di Euro, ecco io vorrei che questi 18 milioni di Euro fossero
22:02reinvestiti nella mobilità sostenibile, mi ha fatto anche un progetto, non so se abbiamo
22:07tempo di parlare adesso.
22:10Certamente è importante mantenere quel brand, che per me è un brand significativo, perché
22:14appartiene alla storia di questa città è dare tutte le garanzie ai lavoratori e al
22:17servizio. Certo è una partita che a Parma ci dà la dimostrazione ancora una volta di
22:21come stiamo perdendo troppi passi in questa storia, in queste vicende.
22:25Alfieri.
22:26Io proseguo, perché su quello che ha detto Paolo Scappa non si può non essere d'accordo,
22:30credo che tutti siano d'accordo sul fatto che è quasi, è tragico e per certi aspetti
22:35comico che una società faccia causa a un'altra società e tutte e due le società abbiano
22:40gli stessi azionisti, questo è assolutamente tragico e comico al tempo stesso. L'altra
22:46cosa che non funziona qui è anche che ci si è dimenticati, perché i dipendenti sono
22:55tutelati dalla perdita di questo appalto, ma ci sono un sacco di padroncini che lavorano
23:01per la TEP sparsi per la provincia che non hanno nessuna tutela e questi secondo me attraverseranno
23:06dei momenti veramente molto, molto difficili. Quello che mi interessa è proseguire nel
23:12discorso e dire che non c'è solo la storia di TEP, noi stiamo davvero perdendo il meglio
23:18di quello che abbiamo costruito in questi anni. Parma ha perso le banche, perché le banche
23:24non sono più di proprietà parmigiana, una di proprietà francese e una di proprietà
23:28milanese. Abbiamo perso le azioni, gran parte delle azioni di IREN, che erano le azioni
23:37di AMNO e di AMPS, abbiamo perso lungo il percorso una grande quantità di azioni che
23:46davano reddito al Comune, ci sono tra queste quelle della Fiera. La Fiera è un altro caso
23:51straordinario in Italia, TEP era un caso straordinario nei trasporti, la Fiera è un caso straordinario
23:56nel campo delle esposizioni, 7 milioni di utili nell'ultimo anno, sono tantissimi.
24:02Bene, allora noi abbiamo tutte queste cose straordinarie e le vendiamo, e poi le vendiamo
24:08quelle della Fiera per andare a costruire l'aeroporto e noi sappiamo che l'aeroporto
24:13fino ad ora ha prodotto soltanto perdite. Mi sembra che siamo una città la cui testa
24:19è leggermente offuscata, perché non si possono fare operazioni che continuamente fanno perdere
24:27identità e denaro, perché è evidente che i guadagni che faceva TEP tornavano su Parma,
24:35tu pagavi il biglietto, quello che la TEP ci guadagnava ti tornava in un qualche modo,
24:40tu andavi alla Fiera, pagavi il biglietto per entrare in Fiera, ti tornava. Adesso questa
24:44roba va a finire altrove. Fermo Alferi, Giulia. Immancabile tema sicurezza Giuseppe,
24:51però questa volta lo decliniamo nello specifico del quartiere San Leonardo, senza tanti giri
24:56di parole, tre proposte concrete per il quartiere San Leonardo. Scarpa.
25:02Quartiere San Leonardo. No, pardon, Alferi. Eh, ho sbagliato, tocca Alferi. Prima cosa, Luci.
25:08San Leonardo è un quartiere estremamente buio, io ci vado spesso, ci vado spesso di notte,
25:13ho fatto anche qualche filmato, c'è buio, è un quartiere buio, dove c'è buio i ladri,
25:21gli spacciatori, qualsiasi tipo di criminalità agisce nel modo migliore possibile. Vigili,
25:28bisogna metterci un vigile fisso, un vigile di quartiere, che sia soprattutto un sensore,
25:35cioè che ha il compito di studiare quello che succede e riportarlo in modo da poter intervenire
25:42in modo più corretto. E poi delle altre luci ancora, quelle blu, che girano, che sono le luci
25:48delle macchine della polizia e dei carabinieri, che queste servono tantissimo a dissuadere la gente
25:55che vuole commettere dei reati. Io direi che sono tre interventi che messi insieme fanno molto,
26:01anche se la mia teoria è che i quartieri non si bonificano con la repressione, ma si bonificano
26:08portando la vita nei quartieri. Quindi cultura, sport e attività di ricreazione.
26:17In questo modo i quartieri si bonificano ancora meglio che con i tre sistemi immediati
26:24che ti ho detto prima. Scarpa?
26:26Giusto, ma soprattutto c'è un'emergenza spaccio che è spaventoso.
26:30San Leonardo è uno degli esempi più eclatanti, ma non è l'unico, perché ce ne sono altri,
26:35che sappiamo bene, ormai la geografia dello spaccio a Parma la conosciamo bene, Vittoria,
26:40Pablo, Cofertile, etc. San Leonardo è eclatante, abbiamo via San Leonardo che sono pieni di nugoli
26:48di spacciatori in tutte le ore del giorno e della notte. Noi abbiamo elaborato una ricetta
26:54molto concreta. Sedi di vigili nei quartieri, far ritornare le sedi della polizia municipale
27:01nei quartieri, vigili nelle strade, lo diceva anche Luigi, sono perfettamente d'accordo,
27:07farli tornare nelle strade con compiti di pubblica sicurezza e togliendoli magari anche un po' di compiti
27:11di dare delle multe, non è oggi quella la priorità dei cittadini.
27:15A passare i bambini davanti alle scuole.
27:17Poi ci può pensare anche l'Auser, ci sono anche forme diverse.
27:21Una centrale antispaccio, un'intelligenza antispaccio all'interno della polizia municipale.
27:25Rimpolpare l'organico della polizia municipale è possibile, il decreto Minniti ce lo permette,
27:30quindi è fondamentale. Naturalmente oggi mancano i bandi, perché questa amministrazione
27:35non ha fatto nulla. Avessero almeno fatti i bandi, avremmo almeno la possibilità adesso
27:40di assumere nuovi membri della polizia municipale. Naturalmente è un grande coordinamento con le
27:46forze dell'ordine. Il nostro obiettivo è davvero far fuori lo spaccio dalle strade della città.
27:51C'è un problema latere, che non è piccolo, che è chi consuma la droga. Parma purtroppo
27:56è una città in cui si consuma troppo droga. È un problema che riguarda i ragazzi.
28:00Prima parlavamo di scuola, c'è un problema di una città che educhi, una città che dia
28:04dei valori, una città che dia ai giovani la possibilità di non sperperare la loro vita
28:10seguendo lo sballo. Questo sarà un tema molto complesso, che è della politica e non solo,
28:17che riguarda la scuola, l'università, le parrocchie, le comunità.
28:21Le comunità religiose diverse da quella cattolica riguarda una comunità nel suo complesso.
28:27Penso che però anche su questo un bravo comune, un bravo sindaco debba esercitare un suo ruolo.
28:33Partiamo dal quartiere San Leonardo. Sicurezza l'avete già declinato anche sugli altri temi.
28:38Centro storico. Più volte si è chiacchierato, ampliare la zona pedonale, altri dicono invece
28:43no, rimodelliamo la ZTL. Secondo voi qual è la strada da imboccare?
28:47Io penso tanto che il centro storico abbia bisogno in questo momento soprattutto di riacquistare
28:52quel senso di dignità e di decoro che anche questo sistema di raccolta differenziata gli ha tolto,
28:57perché oggi io ci vivo, io vivo via Repubblica e nelle zone attorno via Saffi, vedo una città
29:06che rispetto anche a pochi anni fa è una città molto più sporca, molto più degradata e questo è un
29:11intervento
29:11radicale anche su queste cose deve essere fatto. Io penso che il commercio sia vitale
29:17per il centro storico e debba essere difeso come i panda nelle oasi naturalistiche dell'Asia,
29:25nel senso che è fondamentale dare il respiro al commercio. È importante fare piccole zone
29:31pedonali e piccoli salotti della città in cui si formano dei centri commerciali naturali,
29:36però è anche necessario mantenere un'accessibilità del centro, perché se no sappiamo che poi
29:41il commercio muore e il commercio ha una funzione strategica fondamentale per mantenere viva le
29:46strade, se una strada è morta perché i negozi sono chiusi, se una strada vive con i negozi
29:51sono aperti, quindi quello deve essere una delle nostre priorità. Naturalmente c'è poi
29:55un tema di accessibilità e quindi di mobilità sostenibile al centro che passa dalla mobilità
30:00sostenibile, passa da un investimento forte sul car sharing elettrico, passa quindi la possibilità
30:05di poter accedere senza inquinare, senza devastare il centro di automobili, però senza farlo neanche
30:12morire.
30:13Alfieri, volevo aggiungere che per risolvere il problema dello spaccio in città è anche
30:18necessario che quelle persone che ritengono che questi personaggi che vanno in bicicletta
30:24avanti e indietro per via Trento e viale della Vittoria siano ciclisti che si stanno allenando
30:30per il giro d'Italia, perché ci sono molti a Parma che hanno l'idea che bisogna essere
30:37molto, molto, molto tolleranti con questa gente, io non sono proprio di questa idea e ci tengo
30:42a precisarlo molto bene, c'è gente che è convinta che questi non sono spacciatori
30:46ma sono persone che vanno avanti e indietro per il loro piacere personale e sono assolutamente
30:50contrario. Per quanto riguarda il centro storico bisogna dire che ogni negozio ha bisogno di avere
30:56un parcheggio da qualche parte a disposizione, cosa ha rovinato i negozi? I negozi sono stati
31:02rovinati assolutamente dai grandi centri commerciali di periferia, perché? Perché i grandi centri
31:07commerciali di periferia hanno immensi parcheggi da una parte e una grandissima gamma di offerte
31:14commerciali. Allora noi dobbiamo trovare delle formule che permettono ai negozi di avere un
31:20loro parcheggio dedicato, io ho visto per esempio ci sono dei negozi in via Cavour che
31:26chi acquista ha il parcheggio pagato al Toschi, per esempio, questa può essere una formula
31:35che può funzionare, però è indispensabile fare in modo che il negozio in qualche modo
31:41si è collegato al parcheggio ed è per questo che nasce questo grande dilemma, grandi isole
31:45pedonali come nelle grandi città europee tipo Ljubljana, oppure continuare ancora a bloccare
31:51l'accesso, ma io credo che su questo debbano decidere i cittadini, devono essere i cittadini
31:55di Parma che decidano. Gli dobbiamo dare una possibilità di sperimentarle queste isole
32:00qualche giorno all'anno, allora io dico che quando ci sono grandi manifestazioni, due,
32:05tre, quattro giorni all'anno potremmo provare questo sistema europeo di apertura del centro
32:10storico totale. Mi piace molto anche l'idea di riorganizzare il commercio in modo che nella
32:17stessa via uno possa trovarsi come una specie di centro commerciale a cielo aperto e trovare
32:23un po' di tutto, questo potrebbe sicuramente migliorare la situazione del commercio in centro.
32:29Se poi questa via è pedonalizzata, cioè all'interno del centro storico le isole pedonalizzate
32:36come via Nazario-Sauro hanno avuto un successo straordinario.
32:38Vi do 30 secondi di tempo, mentre siamo in onda sta giocando il Parma con la Lucchese,
32:44l'isola pedonale, maxisola pedonale, 30 secondi come la giudicate? Perché voi, sarete voi
32:50poi a fare l'ordinanza.
32:51Non credo che si possa fare diversamente, non c'è alternativa. Magari si poteva evitare
32:55di fare tutte quelle telefonate pubblicitarie.
32:58Scarto.
32:58Io sono molto perplesso, invece non mi piace neanche un po'.
33:02Bene, siete stati telegrafici, molto bene, ci fermiamo per la pubblicità, poi con l'ultima
33:06parte di Lettera al Direttore.
33:22Bentornati a Lettera al Direttore, ci siamo lasciati prima della pausa pubblicitaria facendo
33:26un accenno allo sport, adesso parliamo di cultura invece, perché è stata presentata la stagione
33:32lirica del Teatro Reggio, quindi partiamo con Alfieri. Qual è la sua idea per il rilancio
33:38del Teatro Reggio, anche al di là del Festival Verdi?
33:41La mia idea per il rilancio del Teatro Reggio, la vado sostenendo da tempo, è a fare ricorso
33:46soprattutto anche in collegamento al Festival Verdi, a dei personaggi di fama internazionale
33:52che abbiano gestito i più grandi festival europei. Questo mi sembra il modo migliore
33:57per uscire da una certa idea di provincialismo, cioè per essere di provincia ma non provinciali.
34:03Però a me che interessa molto della cultura nel mio programma è un'altra cosa, cioè la
34:09cultura come strumento per lavorare sulla città, come strumento per lavorare sui quartieri.
34:15Io ritengo che la nostra città non sia altro come tutte le città del mondo che la somma
34:19di tanti quartieri. Allora bisogna fare degli interventi per riportare la vita in tutti questi
34:25quartieri e la cultura è lo strumento che funziona meglio di tutti. Noi abbiamo diverse proposte,
34:32una di queste è dividere la città in quadranti ed in ogni quadrante insediare un palco e in
34:38ognuno di questi palchi fare due spettacoli alla settimana. Abbiamo fatto anche dei conti,
34:42alla fine dell'anno spendiamo 300 mila Euro. Questi spettacoli devono essere gratuiti,
34:48tutti questi spettacoli devono essere gratuiti perché oggi i giovani hanno bisogno di offerte
34:53di gratuità perché la crisi sta mordendo le famiglie, sta prosciugando le tasche di
35:01tutti, c'è bisogno che i ragazzi abbiano divertimento perché i ragazzi se non hanno
35:05divertimento vengono attratti in zone grigie e questo io non lo voglio, voglio che ci sia
35:12a disposizione dei giovani gratuità. Per esempio io farei molto cinema de sé a prezzi bassissimi
35:18sostenuti dal Comune.
35:20Scarpa?
35:21Partiamo dalla lirica.
35:23Il tema era quello e poi il resto ci sta.
35:24Partiamo dalla lirica.
35:26Partiamo dalla lirica.
35:28Tanto c'è stato qualcosa che non è andato ultimamente perché mi dicono che il Prometeo,
35:32opera meravigliosa di Luigi IX, però ha fatto infuriare tutti gli appassionati tradizionali
35:36della lirica perché gliel'hanno messa in cartellone in abbonamento.
35:41segno di una miopia pazzesca, nel senso che un'opera comunque di grande avanguardia
35:46come il Prometeo sbattuta in una stagione di tradizione significa non capire né lo spirito
35:53di loggionista e la tradizione lirica di Pama né capire neanche chi fa musica in contemporanea.
35:58Cioè è la rappresentazione della mancanza di un progetto culturale sulla città.
36:03Allora io penso questo.
36:04Uno, credo che si debba ritornare ad avere una stagione lirica vera, cioè una stagione lirica
36:10con un cartellone ricco e diffuso che si è perduta, la famosa prima il 26 di dicembre,
36:18una tradizione di Pama che si è smarita e che deve essere ripristinata.
36:22Perché col Festival Verdi di fatto cosa si è fatto?
36:24Si fa mezza stagione che la chiamiamo Festival Verdi, mezza stagione che la chiamiamo stagione lirica.
36:29Ora questo è un nonsense perché in realtà altre città hanno produzioni molto più ricche
36:35della nostra.
36:36Allora si tratta di dire che la stagione lirica torna ad essere stagione lirica, si torna ad avere
36:39anche l'umiltà di fare delle coproduzioni con altri teatri come fanno tutti i teatri,
36:44che vuol dire meno costi e più e qualità maggiore e maggiore possibilità di avere delle opere
36:50in cartellone.
36:51E facciamo un Festival Verdi, che voglio chiamare però Parma Verdi Festival, mettendoci la parola
36:56Parma davanti a Verdi, che si può fare anche nei mesi primaverili, maggio-giugno adesso,
37:02in questi mesi qua in cui c'è più turismo internazionale e che sul nucleo musicologico
37:07importante del Verdi Festival, che deve trovare una sua identità scientifica, una sua identità
37:13culturale forte, perché abbiamo tutto, conservatori, istituti di studi verdiani, vorrei ripristinare
37:19anche la musicologia forte in università, faccia Verdi come si fa a Parma e non si fa da
37:25nessun'altra parte del mondo, il che oggi non avviene, perché non è questo il Festival
37:29Verdi, ma unendo teatro, poesia, musica da camera, la città, i luoghi all'aperto, i comuni
37:39esterni, i castelli, una kermesse, il mio modello è Avignone o Spoleto, io penso che questo
37:44sia un progetto che ti permette di ritornare ad avere la tradizione con la tradizione, la
37:49contemporaneità con la contemporaneità e un festival che diventi un festival ancora più
37:53ricco e ancora più vero.
37:54Alfieri prima parlava di fondere la cultura nei quartieri, la Movida di Via d'Azzeglio
38:01può essere anche un fenomeno culturale, così continuate a parlare anche di cultura, anche
38:04se parliamo di un tema delicato come quello della Movida, Scarpa?
38:07Il tema della Movida è un tema delicato che tocca la cultura, tocca la società, tocca
38:11il nostro essere nella città, cultura nei quartieri sì, assolutamente, cultura anche
38:17in San Leonardo, cultura in Pablo, cultura nel Torrente, cultura diffusa, Movida è un'altra
38:21roba però, allora si può fare cultura dentro la Movida?
38:25naturalmente con… tanto a me la parola Movida non piace neanche un po', insomma
38:29comunque ognuno ha le sue simpatie, penso che ci deve tanto un principio fondamentale
38:35di rispetto reciproco, cioè gli abitanti hanno il diritto a dormire all'ora in cui devono
38:40dormire e quindi non può essere… questo vale per Via d'Azzeglio, non è che c'è una
38:44città di serie A, una città di serie B, non è che Via d'Azzeglio è diversa da Via
38:47Farini, ci deve essere anche la possibilità di fare una città viva però, perché non
38:52possiamo uccidere la città e spegnere la città, ci troviamo quindi quella capacità
38:56di autoregolazione dei fenomeni, di controllo dei fenomeni che permette però alla città
39:01di tornare a essere una città che è attrattiva, per cui io sono favorevole a tutto ciò che
39:05è coinvolgimento, relazione, la possibilità dei giovani di incontrarsi, di riunirsi, la
39:12cultura dello sballo secondo me è un pericolo, non è solo ubriacarsi che conta nella vita
39:17o prendersi lo sballo con lo spinello, non è quello, dobbiamo fornire delle cose diverse
39:22ma ci deve essere una città che riesce a mettere insieme la capacità di relazionarsi
39:26e di essere viva con il rispetto per le persone che l'abitano e questo è possibile con
39:30un minimo di progettualità e di controllo.
39:33Alfieri, sicuramente Parma è diventata una città che è un'altra città che è un'altra
39:35città grigia e muta, in questi 5 anni c'è stato proprio una tendenza ad andare verso
39:41il silenzio e il grigiore, ieri sera sono andato in centro, mi sembrava di essere in
39:45un paesone della bassa e non va bene, non va assolutamente bene, Parma deve essere più
39:49viva, allora che la movida sia il modo per renderla più viva è possibile oppure no?
39:55Bisogna trovare dei modi per fare la movida che siano non alcolcentrici, non incentrate
40:01sull'alcol, la movida non deve essere solo una bevuta con sbronza successiva, ma deve
40:07essere qualcosa di diverso, deve essere qualcosa di più ricreativo, ci deve essere musica,
40:12ci deve essere un poco di cultura sparsa, magari qualche esibizione di fotografie, un po' di
40:17arte e poi c'è da fare un grande esperimento, lo verificheremo durante gola a gola, c'è
40:25la silent, questa cosa silenziosa, silent party si chiama, c'è la possibilità di usare
40:32delle cuffie e dei trasmettitori e in un'area di 500, 600 dipende dalla potenza del trasmettitore,
40:39metri si fa ascoltare musica, c'è un DJ che fa partire la musica, parte dal trasmettitore
40:45e la gente la sente in un'area immensa, vastissima, a seconda di quanto vuole spendere
40:49ovviamente, è un esperimento che si farà a gola a gola, molti mi ne hanno già parlato,
40:55potrebbe essere un modo per fare movida senza fare baccano, adesso vediamo, poi baccano
40:59magari lo fanno quelli che si ubriacano, però l'altra cosa da fare è fare in modo che se
41:05si farà ancora la movida e si può fare se noi rispettiamo delle regole, i bar si devono
41:13dotare di personale di sorveglianza privato, già paghiamo la security degli stadi, già
41:20paghiamo la sicurezza degli stadi, fermiamoci lì, i bar devono trovare un modo per fare security.
41:27Quando si parla di cultura si passa subito a sport, molto spesso sono uniti queste due
41:31parole, allora impiantistica di Parma, futuro, che cosa pensate per la città in questo settore
41:36che quando si parla di giovani è un altro settore fondamentale per la loro crescita e per
41:40formazione? Tra me lo sport è assolutamente uno dei settori più importanti del mio programma,
41:48ma non solo del mio programma, ma della vita della città, poi lo sport si incrocia con
41:52tantissime altre cose, si incrocia soprattutto con le politiche giovanili, lo sport è veramente
41:57il modo più semplice forse per lavorare a favore dei giovani, per lavorare in modo tale
42:04che i giovani si liberino dei due grandi nemici che hanno, che sono il vuoto e la noia, lo sport
42:09è sicuramente un modo per toglierli da questi due pericolosi poli attrattivi e quello che
42:18io vedo molto bene è che lo sport dà ai ragazzi la possibilità di misurarsi con se
42:26stessi, cioè di capire la loro forza, la loro debolezza e quindi di formarsi un carattere
42:32completo, un carattere forte, un carattere che li può tenere lontano dai grandi pericoli
42:38che oggi ci sono, abbiamo visto, l'abbiamo detto prima, ci sono questi che girano in
42:42bicicletta per la città vendendo droga, però poi ci sono anche quelli che la droga
42:47la comprano e non sono prevalentemente giovani, sono secondo me prevalentemente persone che
42:52hanno dai 40 anni alla mia età, però noi dobbiamo fare in modo che nel futuro non ci entrino
42:58questi giovani, dalle a loro la possibilità di fare sport è fondamentale, come dare a
43:03loro la possibilità di usufruire di cultura in modo gratuito per tenerli lontano da questi
43:08pericoli.
43:09Scarpa.
43:10Sport significa andato ad agire sulle strutture che ci sono, pertanto quelle pubbliche, ce
43:14ne sono troppe faticenti nelle scuole che sono in dotazione per la società, ci porto
43:19tante volte mia figlia che fa pallavolo in palestra improbabili in condizioni igienico-sanitarie,
43:27investire su quello, ma anche poco, la manutenzione corretta, la cultura della manutenzione degli
43:32spazi a disposizione dei ragazzi che sono fondamentali.
43:35Alcuni luoghi simbolo, il panzetto dello sport che è una delle strutture più energivore
43:41che ci siano nella città, che deve essere oggetto di un intervento di ristrutturazione
43:46che non è costosissimo, ma che deve riportare quell'oggetto, però deve essere anche significativo
43:53perché oggi anche questo è in condizioni di faticienza inaccettabile, per darlo alla
43:57città, per darlo alle squadre, alle ragazze che fanno allenamento e non solo per lo spettacolo
44:01e alcuni luoghi simbolo, Cittadella per esempio, Cittadella è un parco meraviglioso che ormai
44:07ha assunto naturalmente una vocazione sportiva, ci va un mare di gente a correre, non so se
44:12ci va anche lei, io ci vado ogni tanto quando la campagna elettorale me lo concede, è in
44:17condizioni di faticienza inaccettabile, facciamolo diventare una grande palestra all'aria
44:22aperta, però anche lì con quella cultura della manutenzione che oggi non abbiamo, il
44:26campo centrale della Cittadella è un campo di patate, letteralmente potrebbe essere un
44:30meraviglioso spazio a disposizione di tutti, penso che quella campagna di investimenti che
44:36questa amministrazione ha messo negli anni futuri poteva essere risparmiata facendo piccole
44:41manutenzioni durante questi anni, dando quindi anche a questi spazi pubblici quella dignità
44:46di fruizione che meritano e poi all'attere occorre una grande attenzione dal punto di
44:53vista delle strutture, ma anche una grande attenzione a quel rapporto tra scuola, società
44:57sportive, federazioni sportive, famiglie che ha la base di un uso salubre dello sport per
45:06i ragazzi, perché ci sono dei problemi non piccoli, c'è un grande abbandono per esempio
45:10dei ragazzi che fanno sport quando raggiungono l'età della competizione, che abbandonano,
45:14secondo me è un patto forte tra amministrazione e società, dico anche federazioni, perché
45:18anche le federazioni a volte sbagliano oppure ci mettono a disposizione, è molto importante
45:22perché lo sport deve essere per tutti e non solo per quelli bravi.
45:25Giulia, siamo in chiusura, quindi la domanda cattiva è tua.
45:29L'ultima domanda in realtà non la faccio io, perché abbiamo inaugurato la settimana scorsa
45:34un esperimento, ci è piaciuto, abbiamo deciso di riproporlo a tutti i candidati sindaco,
45:39fatevela voi, una domanda a vicenda, partendo da Scarpa, cosa vuole chiedere ad Alfieri?
45:44Oh, eh, questa è una cosa, a sorpresa.
45:48Perché non ne abbiamo tv parla.
45:49Una domanda a sorpresa ad Alfieri, ma non so, non gliela faccio cattiva a Alfieri, io faccio
45:54questa domanda, ecco io, naturalmente conto di vincere queste elezioni, questo lo faccio
46:00con grande convinzione e penso di potercela fare, ecco io lo chiedo a Alfieri come mi chiedo
46:04a tutti i candidati, siete disponibili dopo a collaborare insieme tutti per un progetto di città
46:09che rompa le divisioni, le barriere per costruire un progetto comune di città, io lo dico
46:13a tutti, ma lo dico per che non sia un inciucio con Luigi Alfieri, lo farei anche a Pizzarotti
46:17questa domanda?
46:18Why not?
46:21Se saremo tutti seduti nella stessa aula...
46:24Ecco, Casa Paolo non la faccio questa domanda, lo dico subito, che non ci siano delle...
46:28Non è, questo non è un'alleanza Alfieri Scarpa, cioè questo vale a chiunque vinca
46:33le elezioni, Casa Paolo non le vince, quindi non ci...
46:36Sì, ma non lo vale neanche a lusso, non è anche a vento, con tutti il rispetto naturalmente.
46:39Il problema è quando un progetto per la città è valido, chiunque lo proponga, benvenga.
46:46Cosa chiedo a Scarpa?
46:48Cosa chiedo a Scarpa?
46:53Ti faccio una domanda imbarazzante, giusto, giusto, ma tu ti senti veramente il candidato
46:59del PD, quantomeno, del PD locale sicuramente, del PD nazionale, io leggo articoli sulla stampa
47:07che a volte mi fanno dubitare che ci siano delle fasce del tuo partito da Bologna a Roma
47:12a cui piacerebbe molto che vincesse le elezioni Pizzarotti.
47:16Questa è l'ultima domanda, rispondo alla prima che mi ha fatto il direttore, io sto
47:19lavorando per diventare sindaco di questa città, di Parma, mi rivolgo ai cittadini
47:23di Parma, ho l'onore di avere il PD di Parma che ha aderito alle primarie, abbiamo fatto
47:29delle primarie, quindi ho già fatto un'elezione, il 5 di marzo ho già fatto il mio primo esamino
47:34che non era un esamino, era un esamone, l'abbiamo fatto insieme al PD, insieme alle altre liste
47:39che ci appoggiano e con queste persone, con questo PD, con questa città io voglio andare
47:43a governarla e sono convinto che anche fuori Parma poi questo esperimento sa,
47:49sarà molto apprezzato.
47:51Grazie a Luigi Alfieri di Alfieri per Parma, grazie a Paolo Scarpa, sostenuto da Parmo
47:55Unita, centristi per Parma, Parmo protagonista e partito democratico.
47:58Buon rush finale ovviamente di questa campagna elettorale in vista dell'undicisimo.
48:02Grazie di essere stati con noi, domani torniamo con una nuova puntata di Lettera del Direttore
48:06e qui ci saranno Ettore Manno e Daniele Ghirarduzzi.
48:09Buona serata e grazie ovviamente a Giulia Viviani.
48:17Grazie a tutti.
48:27Grazie a tutti.
48:27Grazie a tutti.
48:28Grazie a tutti.
48:30Grazie a tutti.
48:30Grazie a tutti.
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