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NovitàTrascrizione
00:08Buonasera, una puntata speciale, prima di tutto buon anno dalla redazione Lettera del Direttore,
00:12prima puntata del 2017 un po' speciale, perché non avremo i soliti ospiti, il solito collegamento
00:17in diretta e esterno, ma avremo due ospiti in studio. Il primo è il sindaco Federico Pizzarotti,
00:22il secondo è il presidente della provincia Filippo Fritelli, con loro faremo, insomma
00:25sono i due massimi esponenti amministrativi del nostro territorio, faremo un po' il punto
00:29della situazione in più, con il sindaco di Parma c'è da parlare della giornata speciale
00:33di domani, il Sant'Ilario, le ricorrenze del patrono spesso ce ne dimentichiamo, ma più
00:38che mai quando si arriva proprio vicino a questa data, tutti noi ricordiamo che è un momento
00:43importante per capire la nostra identità di parmigiano e di cittadini. Tutto questo fra
00:48pochissimo, a partire ovviamente dal sindaco Federico Pizzarotti.
01:21Buonasera a tutti. Buon anno prima di tutto, anche se insomma sono già passati qualche giorno,
01:27ma questa è la prima occasione insomma per parlare di questo 2017, che inizia con un
01:32momento particolare, perché lo dicevo prima, del patrono ci si dimentica, ma poi quando
01:37si arriva vicino a quella data, insomma tutti noi sentiamo che è una giornata speciale,
01:41credo che lo sia anche per lei, al di là delle manifestazioni.
01:44Infatti, come dire, le feste da noi non finiscono per l'epifania, ma finiscono, insomma, in occasione
01:49del Sant'Ilario, che è un modo in più per festeggiare la nostra città e quindi,
01:54anzi, fino a Sant'Ilario il mio impegno è molto gravoso per quanto riguarda la presentazione
01:59del discorso, il identificare, ascoltare i cittadini per quanto riguarda invece le premiazioni,
02:06delle candidature, dei premi Sant'Ilario. Io penso che anche quest'anno, insomma, si sia
02:12rispettato quello che è una sensibilità su tanti fronti, il sociale, l'impresa, la cultura
02:16e che sia ben rappresentativo, insomma, delle sfaccettature della nostra città.
02:20Allora, ringraziamo il Sindaco perché è una giornata campale, tanti appuntamenti, c'è
02:25stata la Capigruppo, mentre andiamo in onda, lo diciamo, perché non dobbiamo far finta
02:28di essere in diretta, il Sindaco sarà alla prima del Teatro Leggio, però tra un appuntamento
02:33e l'altro è venuto qui per questa intervista. Allora, pochi minuti fa sono usciti i nomi
02:38dei vincitori, li possiamo dire anche noi, li abbiamo sentiti nel telegiornale.
02:41Carlo Arturo Quintavalle, la medaglia d'oro, Giulia Ghiretti, Cus Parma, veterani dello
02:46sport, Giovanni Ballarini, Lanzi Trasporti, l'Emporio Solidale e Ancescao sono i vincitori
02:51dell'attestato di civica beneverenza. Soddisfatto?
02:54Ma io spero che siano soddisfatti loro, sia soddisfatta la città. Dicevo, tante persone,
03:00sono tante anche associazioni che quindi si dedicano chi allo sport, chi al volontariato,
03:04chi assistere, insomma, alle nuove povertà che sono sicuramente l'impegno più gravoso,
03:10però che ben rappresentano le tante sfaccettature della città. Quindi io, insomma, io cerco
03:15sempre di essere molto attento e di anche essere molto parsimonioso per quanto riguarda
03:19le medaglie d'oro, perché deve essere veramente qualcosa che spicca rispetto al lavoro fatto
03:23da tutti.
03:24È un'edizione storica quella di domani, perché sono i 30 anni esatti dal primo Santilaro.
03:29Nel 1987 c'è stata la prima edizione, poi un anno amministrativo, quindi c'è massima
03:37attenzione per quello che succederà domani.
03:38Ma sì, però il discorso verterà soprattutto sul fatto che la città, la città, la città
03:46in cammino, in un cammino che si è rialzata. Io penso che abbia ripreso assolutamente in
03:51mano il suo destino, sia anche più avanti rispetto all'Italia, insomma, per come è
03:56messa, partendo da una crisi molto simile. Ma io penso che la nostra città abbia già
04:01dimostrato con tanti segnali di essere uscita e che le difficoltà siano quelle dei nostri
04:07tempi, quindi legate alla crisi, legate sicuramente all'immigrazione e quindi temi da affrontare
04:12tutti insieme come società e non solamente come istituzione comune.
04:16Secondo me ci ha anticipato già qualcosa del discorso di domani, ma adesso Giulia Viviani
04:20ha riassunto questi 30 anni di premio Santilaro. Ci siamo dimenticati un po' in tanti che c'è
04:25questa ricorrenza importante. Vediamo cosa è successo in questi 30 anni.
04:35Lauro Grossi fu un primo cittadino popolare capace di immaginare la Parma del futuro e
04:40nel futuro pensato dal sindaco socialista c'era anche un riconoscimento che mettesse
04:44in luce ogni anno personalità, associazioni e realtà del territorio che si siano distinte
04:49nella vita sociale, culturale e cittadina. Era il 18 dicembre 1986 quando venne istituito
04:55il premio Santilaro. Meno di un mese dopo, il 13 gennaio, giorno in cui si celebra il patrono
05:00di Parma, ci fu la prima cerimonia di quello che sarebbe poi diventato un appuntamento sempre
05:04più atteso, capace di mettere in luce persone, enti o organizzazioni che con la propria attività
05:09abbiano in qualsiasi modo contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità
05:13o ad elevare il prestigio della città, distinguendosi nel campo delle arti, delle scienze, dello sport,
05:18dell'industria o della solidarietà. La prima cerimonia nella sala del Consiglio Comunale
05:23vide sfilare Pietro Barilla, il chirurgo Riccardo Brizzi, Renzo del Chicca, lo storico allenatore
05:28della Pallavolo Parma, l'avvocato antifascista Aristide Foa e l'assistenza pubblica di Parma.
05:33Da allora le medaglie d'oro sono state più di un centinaio, da Mario Tommasini a Bernardo
05:38Bertolucci, da Franco Maria Ricci al campione Vittorio Adorni, poi Alberto Bevilacqua, Giancarlo
05:43Artoni, Guglielmo Capacchi, fino ad arrivare agli anni più recenti che hanno visto sfilare
05:47il comandante Luciano Garofano, il professor Giancarlo Izzi, Carlo Gabbi e Michele Pertusi,
05:52questo solo per ricordare alcuni dei nomi più conosciuti. Tanti anche i rappresentanti
05:57del mondo dell'imprenditoria, Alberto Chiesi, Paolo Pizzarotti, Gianpaolo Dallara, Coppini,
06:01Arteolearia, Mutti e Opem e spunta anche Calisto Tanzi, premiato nell'88. C'è poi l'intero
06:07capitolo delle associazioni di volontariato e non, come Anfas, Aima, Parma Lirica, Famiglia
06:12Pramzana, Piccole Figlie, Comunità di Betania, Croce Rossa e la Mensa di Padrelino, ma anche
06:17i Boys, il Centro Sportivo Italiano e la Fondazione Arturo Toscanini. C'è anche chi negli anni
06:22si è visto assegnare entrambi i riconoscimenti, come la partigiana Laura Mirca Polizzi, che ha
06:27ritirato la Civica Beneverenza nel 91 e la Medaglia d'Oro nel 2009. Stessa cosa e nelle
06:32stesse date è accaduta con Marco Rosi. Ogni anno vengono assegnati fino a un massimo
06:37di cinque medaglie d'oro e sette attestati di Civica Beneverenza. I premiati e la tipologia
06:41di premio sono scelti dalla Giunta Municipale ed intesa con i capigruppo consigliari. Dal
06:462013, per volontà del sindaco Federico Pizzarotti, è stato deciso il conferimento di un'unica
06:51medaglia d'oro all'anno e la cerimonia, anziché nella sala del Consiglio Comunale, si tiene
06:55all'auditorio Impaganini per consentire una più ampia partecipazione da parte della cittadinanza.
07:00Una partecipazione testimoniata ogni anno anche dalle tante proposte che nei mesi precedenti
07:05alla cerimonia arrivano in comune.
07:16Ecco Giulia, nel servizio sottolineava le segnalazioni dei cittadini, ne avete tenuto conto?
07:21Allora, come ogni anno non è una regola ferrea perché ci sono tante associazioni comunque
07:26meritevoli che ogni anno raccorgono le firme dei propri associati per candidarsi, però penso
07:34che vada sempre fatto un ragionamento anche di ritorno sulla città rispetto o a un percorso,
07:40perché se parliamo magari di professionisti affermati o di professori, ovviamente deve
07:45essere fatto un percorso fatto negli anni. E rispetto alle associazioni quello che è
07:49la ricaduta in termini sociali, in termini di coinvolgimento rispetto alla città, non
07:55può essere solamente raccogliere le firme. Ogni tanto si trovano nomi più o meno famosi
08:00che raccogliono un po' di firme, ma non penso debba essere quello solamente il...
08:04Sono delle indicazioni interessanti ovviamente da seguire.
08:07Si ascoltano tutti, poi anche i capigruppo fanno delle loro proposte o aderiscono ad alcune
08:13proposte fatte, insomma c'è un po' un dibattito.
08:15C'è un titolo per il suo discorso di domani?
08:18Ma una città in cammino sicuramente, una città che in questi anni, in questi cinque
08:25anni ha fatto un percorso, però un percorso che non finisce, è un percorso di una città
08:32in movimento e qui quindi tende da un punto a un altro. Il punto era sicuramente quello
08:37dell'orlo del default, il punto a cui tende è sicuramente una Parma più aperta e più
08:44in collegamento con tutte le altre istituzioni, quindi dalla Parma autoreferenziale chiusa
08:49che era una percezione sicuramente della nostra città negli altri anni e che tende verso
08:53a quello che è l'internazionalizzazione, che è i rapporti soprattutto col mondo che
08:58ci circonda.
08:58Nell'intervista che abbiamo fatto con lei nel telegiornale il 31 dicembre ha detto
09:02finalmente che questo 2016 è finito, è stato turbolento, il 2017 lo vedo in prospettiva,
09:08sono ottimista, posso dire, lei non dice non vedo la luce in fondo al tunnel, il tunnel
09:14l'abbiamo superato.
09:15Per quanto mi riguarda sì, poi iniziando la campagna elettorale immagino sentiremo un
09:19po' di tutto, però noi dobbiamo guardare sempre gli indicatori e non le opinioni, se
09:23noi guardiamo, e gli indicatori dico ufficiali, perché poi sondaggi, sondaggini, sondaggetti
09:28ce ne sono tanti tanti tipi, ma se noi guardiamo quello che sono gli indicatori dei fabbisogni
09:33standard, quindi indicatori ministeriali che ci vedono in relazione alle altre città,
09:39piuttosto che i parametri Istat ci vedono in miglioramento e non è solamente un risultato
09:46del comune, ma di tutte le istituzioni, di tutto il tessuto. Io dico parte del discorso
09:51a ringraziare, secondo me, il superamento di steccati, perché di tavoli operativi, congiunti,
09:57se penso a Maria Luigia, se penso alla candidatura come capitale italiana della cultura, se penso
10:03all'UNESCO, sono tutti stati tavoli collegiali per ottenere dei risultati importanti, quindi
10:09io penso che si sia superata una fase di steccati e che i risultati insieme siano stati molto
10:15più importanti che i risultati dei singoli.
10:18Allora, dei discorsi dei vecchi sindaci per il Santilaro, c'è il famoso titolo
10:22Rinascimento Parmigiano, Pizzarotti ci ha già anticipato il titolo dei suoi discorsi
10:27domani, ma andiamo a vedere un po' che cosa è stato detto in questi 30 anni nei discorsi
10:31dei primi cittadini, questa scheda sempre di Giulia Viviani.
10:35I nomi dei vincitori del premio Santilaro sono sempre molto attesi, le segnalazioni da
10:39parte dei cittadini, le voci che si rincorrono alimentano aspettative, ma c'è un altro aspetto
10:44della cerimonia che è altrettanto atteso e che ogni anno conquista, ha ampio spazio
10:48nelle cronache, è il discorso del sindaco. Spesso un bilancio, ancora più spesso una sorta
10:53di elenco programmatico delle cose da fare e delle sfide da affrontare, oltre che una
10:57messa a fuoco sui riconoscimenti appena assegnati. Passaggi appassionati,
11:01fiduciosi, a volte anche amari, si susseguono nelle orazioni e alcuni passano in qualche
11:05modo alla storia, o quantomeno aiutano a leggere il presente e immaginare l'immediato
11:09futuro. Appartiene alla prima categoria senza dubbio l'enfatico discorso del Santilario
11:142004 di Elvio Ubaldi. All'indomani di quel crack Parmalat che aveva messo in ginocchio
11:18la città e la sua immagine, il primo cittadino di Parma in certi momenti, con un reale groppo
11:22alla gola, ebbe la forza di esortare a un nuovo rinascimento, che Parma poteva iniziare
11:27ricostruendo su quelle macerie. Uno scatto d'orgoglio che avrebbe dovuto consolare una
11:31città in quel momento ferita e dubbiosa.
11:34Oggi comincia questa nuova fase, il nuovo rinascimento di Parma. A volte dicono bisogna
11:42toccare il fondo per poter risalire. Io non lo so se abbiamo toccato il fondo. So solo che
11:51comunque una cosa negativa non la vogliamo subire e so che comunque qui noi tutti assieme
12:03siamo talmente forti da superare ogni difficoltà e da aprire una fase che verrà ricordata nel
12:14futuro come un vero e proprio nuovo rinascimento.
12:19Pochi anni dopo il suo successore Pietro Vignali incentrò il suo discorso su un'altra crisi,
12:23quella economica che avremmo scoperto nel tempo non sarebbe passata tanto in fretta. Era
12:28il 2009 e l'invito del primo cittadino ai parmigiani fu quello di non cedere alle difficoltà
12:33e combattere per evitare che la recessione si trasformasse in una grande depressione.
12:37Il discorso si concluse con il passaggio sul dovere della speranza, sui valori e sulle
12:42radici a cui aggrapparsi per lavorare con fiducia alla ricostruzione del futuro. Speranza,
12:47fiducia, due parole chiave. Nel 2013 il primo discorso del mandato del sindaco Federico
12:52Pizzarotti non mancò di criticare proprio quella fiducia sbandierata da Pietro Vignali.
12:57Sicuramente è stato più semplice costruire nuove strade e infrastrutture all'avanguardia
13:01che non rinunciare a una politica soprattutto dell'apparire. Ben più gravoso e responsabile
13:08è invece dire che tutto questo non ci possiamo più permettere, che non potevamo permettercelo
13:13neppure cinque anni fa. Oggi paghiamo duramente queste incapacità.
13:17Ma la speranza e la fiducia non mancarono di concludere anche questo discorso come del
13:21resto furono ripetute anche lo scorso anno. Possiamo permetterci di fare sogni più grandi,
13:26disse il sindaco. Il comune di Parma ha superato la congiuntura economica di depressione.
13:30Chiedo ad ognuno di voi di essere pronto per la sfida, di credere nel proprio domani
13:35perché la Parma più bella deve ancora arrivare. Grazie.
13:42Speriamo ovviamente tutti che la Parma più bella inizia ad arrivare nel 2017.
13:46Prospettive di questo anno, perché insomma prea puntata del teledettore è anche questo.
13:50Avete già presentato tanti progetti, c'è il bilancio che avete approvato poche settimane
13:55fa che è un passaggio importante. Lei sempre il 31 dicembre aveva detto che la scuola europea
14:00è un passaggio che mi piacerà molto inaugurare nel nuovo anno. Io ci aggiungo il ponte della
14:05navetta che è un simbolo per chiudere una stagione. Lei ne aggiunge qualcun altro pensando
14:10ai progetti? Ne avete tanti. Qualcuno dice forse anche troppi.
14:14Non penso, tra l'altro anche qui si è fatto speculazione, alcuni iniziano a dire il tesoretto
14:19o non il tesoretto. In realtà se noi guardassimo attentamente, ma c'è gente che non è anche
14:24in grado di guardarlo attentamente il bilancio, tanti dei finanziamenti sono anche ministeriali
14:31o addirittura europei. Quindi in questi anni siamo cresciuti anche nella capacità di relazione
14:37con la regione, con l'Europa, con lo Stato e quindi di riuscire ad acquisire dei finanziamenti
14:43in più per far crescere la nostra città. Perché se noi guardiamo la progressione, ogni
14:47anno ci sono stati investimenti e sempre crescenti in relazione sia da una parte alla riduzione
14:53del debito, alla città che ripartiva e quindi entravano maggiori oneri e anche la capacità
14:58di accingere a nuovi fonti. Quindi questo è importante. Sul ponte della navetta purtroppo
15:02mi viene sempre da dire, visto che è in mano completamente allo Stato. Però qualcosa si è
15:06sbloccato. Sì, però con dei tempi forse più abituati, come dirà, gli statali che non
15:13comunali. Quindi il fatto che si sia scelto una strada diversa da quella più semplice per
15:19risparmiare tempo, in realtà gli ha allungati. Adesso noi siamo stati tentati di fare uno
15:23striscione. È lo Stato che deve appaltare di epoca ubaldiana della tangenziale perché
15:29per noi sarebbe stato un segno molto importante e anche un collegamento per le persone, soprattutto
15:34anziane del quartiere, che risparmiavano tempo e strada. Però speriamo almeno di riuscire
15:41a vedere il bando e che quindi si sblocchi e si è in discesa tutto quello per la realizzazione.
15:47Sì, è partita. La cosa è partita a quel punto quando parte.
15:49Però insomma ci sono tante altre, se pensiamo alla biblioteca d'Alicia, all'asilo di Fognano
15:55e a tante altre opere che vedremo partire. Anche qui penso che sia una bellissima in ogni
16:01caso eredità. Il fatto che non si sono fatte opere semplici ma evidenti, ma sono fatti
16:07investimenti su opere che avranno la conclusione negli anni. Perché se penso alle scuole, se
16:12penso all'ospedale vecchio, al San Paolo, sono tutte opere pluriennali ma che era giusto
16:17impostare e tra virgolette vincolare nel percorso perché alla città servono e per la città
16:23sono importanti e qualcuno avrebbe potuto destinare i fondi a magari opere inutili che abbiamo visto
16:28in passato. Recuperare la parte importante della nostra città a partire dal Parco Ducale,
16:34dal Piazzale della Pace che presenteremo fra qualche settimana, a quello che è la cittadella,
16:40io penso che ripartire dal nostro patrimonio sia sempre la cosa più importante.
16:44Progetti per 12 mesi, ma io la domanda la devo fare, in mezzo c'è un passaggio amministrativo.
16:49Stasera non mi dirà neanche, se mi dice mi candida è fatta, ho fatto serata, ma non me lo dice.
16:54Però insomma ci sono tanti avversari, si stanno muovendo, ci sono quelli già ufficiali,
17:00si attende ovviamente al primario centrosinistra, si parla di Luciano Garofano, si parla di la
17:05discesa in campo anche di Filippo Greci e di Consumatore, sarà una bella bagarre.
17:10L'altra volta eravamo in 10, in tanti comuni, capologhi di provincia, ci sono anche 15 liste,
17:18ci sono state, quindi il numero in una disgregazione dei partiti e degli schieramenti è normale
17:26che cresca, quindi penso che ci sarà spazio per tutti, tra virgolette, e quindi senza sottovalutare
17:32nessuno, noi stiamo lavorando da tempo per arrivare a maturare una convinzione, perché
17:39come l'altra volta siamo partiti dalla squadra e siamo partiti da quello che vorremmo fare.
17:44Insomma vi state anche contando per capire, ma chi ha voglia di, non contare gli elettori,
17:49chi ha voglia di proseguire nell'avventura.
17:51Anche contare non è un problema, non è quello il tema, il tema è i contenuti e le
17:55prospettive, perché a differenza di tante battute facili che vengono fatte tante volte
18:00su tanti politici, lavorerei sicuramente meno facendo un altro lavoro che non il sindaco,
18:06come responsabilità e come tempo impiegato, anche solamente del sabato e della domenica, però
18:11è evidente che quindi è un impegno gravoso come pure un grande onore, quindi questa
18:15è la riflessione da fare.
18:17E' questione di tempo, lo dico io, poi vedremo, insomma arriverà quello che è, però
18:20c'è una, parlando sempre di politica, c'è questa cosa che lei praticamente adesso
18:24è come Berlusconi, Berlusconi ha avuto una legge ad persona, ma lei ha un regolamento
18:29ad persona, c'è il ricorso adesso del noto avvocato che insomma segue sempre le vicende
18:34legate al Movimento 5 Stelle, dice il nuovo regolamento, meglio non statuto del Movimento 5 Stelle,
18:39è stato fatto ad hoc per fermare Pizzarotti, un onore, se tutti si muovono più.
18:45Da una parte avevamo il PD che aveva fatto l'effetto Parma, l'emendamento citando noi,
18:50dall'altra parte il Movimento ci cita, anche altri in questi giorni, tutto il tema dei progressisti
18:57di Pisapia, insomma alla fine la nostra città, che comunque mi fa piacere, non tanto solo il
19:03mio nome, ma la nostra amministrazione sia diventata così famigerata, più che famosa,
19:08perché da una parte essere su un trono e che nazionale...
19:11Ho fatto un messaggio bellissimo su Facebook di una persona che mi ha detto, Samuele si è
19:15ritirato dalle primare perché la sinistra poi andrà con Pizzarotti, è bellissimo,
19:19io penso che...
19:21Geniale, se poi è così dopo lo invitiamo in studio.
19:23La dietrologia penso che sia insomma anche uno dei componenti della politica, però era
19:28tutti mi tirano da tante parti, ma la riflessione, tornando al tema di prima, che stiamo facendo
19:32è assolutamente civica, assolutamente non agganciata a nessun partito.
19:36Ma è più facile adesso muoversi senza il momento 5 Stelle? Mi sembra quasi che è
19:42finita, adesso è più tranquillo anche col dialogo con la città?
19:45Beh, ma questo sicuramente... un passaggio del discorso è anche... noi siamo partiti
19:51sicuramente da un mondo che divideva i buoni e i cattivi in modo netto, invece la politica
19:58è crescita, è dialogo, è confronto e io penso che si sia visto un cambiamento da parte
20:04nostra in questi 5 anni, che sia evidente e quindi non avere una serie di steccati, imposti
20:10e anche di vincoli mentali da parte di tanti, penso che ci dia una capacità in più di ascolto
20:16della città.
20:17Tornando al 2017, un percorso già attualizzato con tanti progetti, che città si immagina
20:26al di là del fatto di dire che è una città in cammino? Dove potremo incidere maggiormente?
20:31Ma allora, la città deve rimanere a misura d'uomo, questo è un altro dei concetti fondamentali,
20:35uno degli errori del passato è sicuramente la megalomania, oltre ad essere autoreferenziali,
20:41quindi non abbiamo bisogno di altri perché cresceremo come popolazione, tra virgolette,
20:47era anche quindi di una chiusura, ci ingrandiamo noi per assorbire gli altri. Io penso che la
20:52nostra dimensione sia corretta, tanti scelgono noi, anche imprese che si spostano e mettono
20:58la sede a Parma, lo fanno per la qualità della vita, lo fanno per la qualità del nostro
21:03territorio e quindi penso che questa sia la nostra dimensione, la nostra realtà, però
21:08dobbiamo puntare al collegamento con gli altri, essere per le nostre particolarità un punto
21:14di riferimento non solo italiano, anche europeo. Quindi io penso al teatro regio, penso all'agroalimentare,
21:20penso all'università e quindi al polo tecnologico che si sta ingrandendo. Noi dobbiamo essere
21:25consci della nostra dimensione, ma protagonisti del nostro tempo e del nostro spazio che può
21:32essere sicuramente quello europeo. Questo deve essere la nostra convinzione, l'apertura
21:36è un punto di forza se si hanno tante possibilità come ha la nostra città.
21:42Tema immigrazione, resterà caldissimo nel 2017, il tema del welfare perché ahimè la
21:47crisi, stiamo guardando un passaggio della crisi ma nel 2017 ce l'avremo ancora ahimè sulle
21:53nostre spalle ma soprattutto sulle sue spalle dell'assessore al welfare, quindi sono temi
21:58caldi partendo dall'immigrazione perché questa sarà una partita che vi vedrà
22:01protagonista. Il tema delle povertà è sicuramente un tema di questi anni, sicuramente non facili
22:07dal punto di vista del calo delle risorse statali e della crescente richiesta di assistenza
22:14in termini di bollette, in termini di case, quindi quello che sono proprio gli aiuti alle
22:19famiglie. Quindi questo rimane un tema focale per cui vanno trovate delle soluzioni, penso
22:25anche alla strada intrapresa per fare un esempio a quello delle badanti condominali, creare
22:31anche una logica di relazione che serve anche a una socialità all'interno dei condomini
22:37e all'interno dei quartieri perché serve sempre di più trovare soluzioni innovative
22:42a parità di risorse economiche, quindi questo è sicuramente una sfida. Dall'altro quello
22:48dell'immigrazione che non va confusa e penso che purtroppo invece la campagna elettorale
22:52lo farà, non va confusa con la sicurezza, il tema di avere meno forze dell'ordine rispetto
22:59al passato ma anche rispetto alla media nazionale, il fatto di avere una città da una parte ricca,
23:05da una parte povera che accresce determinati tipi di comportamenti criminali non deve essere
23:13confusa col tema dell'immigrazione, quindi della percezione dei percorsi delle persone
23:18richiedenti asilo sul nostro territorio, delle persone immigrate che si stanno integrando
23:23e che sono sul nostro territorio da anni e che magari prima di altri sentono la crisi.
23:27Questi due temi hanno delle sovrapposizioni ma non sono assolutamente dipendenti gli uni
23:32dagli altri, perché per le leggi servono leggi più efficaci, che possano essere veramente
23:40produttive dal punto di vista che chi si arresta rimane in carcere o viene stradato, si riguarda
23:45per quanto riguarda un immigrato, ma sono temi separati che hanno soluzioni anche separati.
23:52Ha parlato prima di risorse economiche, mi stavo dimenticando clamorosamente che abbiamo
23:55un break pubblicitario e mi hanno tirato le orecchie. Ci fermiamo per un po' di pubblicità.
24:14Eccovi di nuovo con Lettera al Direttore, fra poco l'intervista con il Presidente della
24:19Provincia Filippo Fritelli, ma abbiamo ancora il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
24:23Vicende giudiziali, ne dobbiamo parlare perché una si è chiusa per quanto riguarda il Teatro
24:27Regio, dicono che ci sono altre partite aperte e lei vive serenamente questa situazione.
24:32No, dicono, c'è anche la partita aperta all'uvione del Baganza, chiaramente.
24:36Tutte e due, stupasubbio, abbiamo appreso dal giornale, potremmo dire, e quella del Baganza,
24:42che insomma vedremo quali saranno gli esiti finali, io le affronto come si è conclusa
24:47bene la prima, sono assolutamente confidente delle altre.
24:50Teme che ci possa essere un po' di coincidenza con qualche suo passaggio amministrativo.
24:56Le coincidenze non le credo io, se ci saranno penso che saranno evidenti a tutti, queste
25:00coincidenze penso come altre, ecco io spero sempre in una campagna elettorale sui contenuti
25:06e non sulle persone, poi insomma vedremo quello che accadrà e che uguali saranno i contendenti.
25:12Io dopo la campagna elettorale americana mi aspetto di tutto, immagino voi che scendete
25:16in campo, vi dovete aspettare veramente di tutto.
25:20Sicuramente sì, ma anche la tranquillità del proprio operato e di quello che si è fatto
25:24in questi anni, quindi io penso che ci sia sempre una risposta per tutto e la capacità
25:29di argomentare quello che si è fatto, la mia tranquillità è massima come era massima
25:33nell'altro caso, poi si servirà più tempo perché magari non è solo un'archiviazione
25:37ma si servirà qualcosa in più, faremo quel passaggio in più.
25:41Lei pochi giorni fa su Facebook ha scritto i 10 mila contatti con i cittadini, però
25:46il telefonino, insomma questo strumento, i social potrebbe diventare un'arma difficile
25:53da controllare durante una campagna elettorale.
25:55Ma i social sono un'arma, come le armi potremmo dire, come tanti altri strumenti, dipende l'uso
26:03che ne fai, non sono negativi o positivi in sé ma rispetto all'utilizzo che viene fatto.
26:08Noi siamo contattati da centinaia di mail, da centinaia di messaggi settimanali, quindi
26:14il nostro conto è approssimativo e c'è un po' di tutto, dalla richiesta al complimento
26:20alla critica, all'offesa come abbiamo visto anche in altri casi, perché la maleducazione
26:25e l'educazione sono un qualcosa che va al di là dei social, quindi io penso che utilizzate
26:30nel modo corretto...
26:31Non si muoveranno anche i russi per pizzerotti, ma qualcuno potrebbe muoversi.
26:35Ma adesso sinceramente penso di no, sono sempre anche qui tranquillo rispetto a quello
26:40che viene pubblicato, è uno strumento di ascolto che sicuramente aiuta, non deve essere
26:46preso come una direttiva, quindi se c'è scritto lì è qualcosa di vero, è qualcosa di sentito,
26:53ma è un campanello in più che sicuramente in passato non c'era.
26:57Cinque anni fa com'era pizzerotti e cinque anni dopo invece com'è il sindaco di Parlo?
27:02Il giudizio lo darete voi, lo daranno i posteri, però era sicuramente più maturo, sicuramente
27:10più provato anche in un certo senso nel modo in cui siamo passati attraverso tante esperienze,
27:17attraverso tante gioie e tante sofferenze. Quindi ogni esperienza importante ti cambia. Io penso
27:25che mi abbia sicuramente arricchito, riesco a vedere la città e la società in un modo
27:31molto più completo perché è facile tornando ai social banalizzare o focalizzarsi su un
27:39concetto. Ieri sera c'era un dibattito sui social sulla Fontana del Trianon, un'opera
27:45che abbiamo messo comunque nel piano di riqualificazione che però è abbandonata da 15 anni. Noi abbiamo
27:54il restauro in quanto tale, cioè non basta pulirla, c'è da rifare tutto l'impianto
27:57elettrico, tutto l'impianto idraulico, una spesa che va oltre i 250 mila euro, giusto
28:01per capirci. Però poi non si sofferma ad esempio su le statue di Piazza delle Barbieri completamente
28:08rinnovate, sul campanile del San Paolo riaperto da poco, stiamo riaprendo, restaurata la Fontana
28:15che c'è all'interno del Parco del San Paolo e potrei andare avanti molto con questo
28:20elenco, le due statue, Correggio e Parmigianino fatte negli anni precedenti, ma l'occhio cade,
28:26certe volte anche l'informazione segue su quello che non va piuttosto che sull'elenco
28:31delle cose fatte. Allora io dico sempre che se sulla bilancia delle cose che mancano nella
28:35nostra città rispetto a quelle che portiamo a casa, secondo me possiamo essere soddisfatti
28:40ed essere anche orgogliosi della nostra città, come sono stato e come sono orgoglioso della
28:45mia squadra, sia di tutti gli assessori che della maggioranza, che del lavoro che abbiamo
28:49fatto in questi anni. Allora, buon Santilario, buon 2017, non a lei, non ci interessa, ma
28:53a cosa rappresenta, cioè tutto il nostro comune di Parma, buon lavoro e domani ascolteremo
28:58questa città in cammino che sarà un passaggio importante. Buon lavoro.
29:01Grazie a tutti e buona serata.
29:02Pubblicità, poi torniamo con il Presidente della provincia, Filippo Fritelli, fra poco.
29:20Ben ritrovati con Lettera al Direttore, ci ha lasciato il Sindaco Federico Pizzarotti
29:24e le prese con gli ultimissimi preparativi per la festa di domani, la festa di Santilario.
29:28Domani non celebrerà il patrono, lui lo celebra il 28 aprile San Vitale, ma è con noi il Presidente
29:35della provincia di Parma, nonché Sindaco di Sasso Maggiore Filippo Fritelli. Buonasera.
29:39Buonasera, buonasera a voi, grazie.
29:41Ben trovato, era giusto partire non solo con il primo cittadino di Parma, ma anche con
29:44il primo cittadino della provincia, perché inizia un 2017 che sarà complesso per la provincia
29:51di Parma. Dopo il referendum, dopo questa riforma che è rimasta a metà, voi dovete comunque
29:56continuare a lavorare, perché comunque l'ente non è cambiato, ma le difficoltà non sono
30:01poche. Partiamo subito da questo. Che anno si attende per Piazza della Pace?
30:05Si attende un anno che per certi versi potrebbe essere di stabilizzazione di una situazione,
30:11cioè il referendum ha dato una risposta, ha detto che quel tipo di riforma gli italiani
30:17non la vogliono, le province rimangono, in questo senso quindi l'ente va avanti e gli
30:22si garantisce una continuità nel tempo che negli ultimi due anni invece era un po' più
30:27velata, sfumata, perché per molti aspetti si ragionava sempre in termini ultimativi, come
30:34se da lì a qualche mese si sarebbe dovuto smembrare tutto e ripartire tutto. Quindi
30:41da un certo punto di vista questo. Dall'altro si parte invece con uno schema incerto dal punto
30:46di vista delle risorse, della tenuta generale, questo non vale solo per Parma, ma vale per
30:50le province di tutta Italia, perché da un certo punto di vista siamo tornati indietro
30:55di due anni, cioè siamo tornati tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015 in cui la provincia
31:01che noi, la nostra esperienza amministrativa è ereditato, non sapeva l'anno dopo che tipo
31:06di copertura finanziaria avrebbe avuto e che tipo di risorsa avrebbe avuto per la copertura
31:11e l'aiuto anche sul personale e vari passaggi.
31:13Gli enti nazionali non hanno pensato a un piano B nel caso il referendum fosse andato male
31:19per loro? Non c'è un piano B però in questo momento?
31:24No, soprattutto dal punto di vista finanziario, perché è chiaro che esiste una legge nazionale
31:29che è la legge del Rio e una legge regionale d'inizio 2015 che stabiliscono delle cose,
31:35danno competenze e se ne sono assorbite delle altre nel caso della regione e credo che da
31:39lì non si torni indietro. Però quello che oggi è il ruolo della provincia e quelle che
31:45sono le sue competenze dirette, queste devono essere coperte finanziariamente e quindi si
31:50deve dire nel rapporto tra le entrate della provincia e quello che è il ruolo sui vari
31:57settori, che cosa oggi ci è garantito. Noi come negli ultimi due anni abbiamo sempre
32:02approvato il bilancio di previsione a metà anno, andando avanti per dodicesimi i primi
32:08mesi e avendo da parte della legge nazionale la garanzia che si poteva andare avanti per
32:14bilancio annuale, quindi per competenza annuale, però è chiaro che nel lasso di tempo che
32:19da adesso, gennaio fino a aprile e maggio, il quadro deve essere completamente definito.
32:24Chi deve intervenire? La regione o direttamente lo Stato?
32:27In questo caso lo Stato, perché lo Stato ci deve dire quali sono le risorse che ci lascia
32:32oppure no. La regione ha fatto già la sua parte, l'ha fatta due anni fa e l'ha fatta
32:36con questa amministrazione che ha dato subito risorse e poi ha assorbito funzioni e personali.
32:41La metto giù brutalmente, quando apre la cassaforte nel suo studio in Piazza della Pace può dire
32:48io vado avanti per due, tre, quattro, cinque mesi? La metto giù male, è difficile?
32:52No, è difficile perché poi bisogna vedere quelle che sono le esigenze reali, però diciamo
32:58che una buona parte dell'anno viene coperta in termini di cassa, perché la cassa c'è,
33:03è che deve essere coperta dal punto di vista della competenza e quindi deve essere coperta
33:07nel rapporto tra entrate e spese perché faccia zero e non faccia meno qualche milione come
33:13adesso. Ricordiamo le competenze, allora c'è quella della scuola, tasto delicato, ieri
33:20c'è stato un consiglio provinciale e poi ne parleremo, quali altre competenze sono
33:24ancora vostre? Ricordiamole perché noi diciamo la provincia tutti noi non c'è più, in realtà
33:29no, la provincia c'è come perché su temi delicati, pensiamo alla viabilità, è ancora
33:34presente ed è ancora importantissimo. Sì, allora primo tema viabilità e quindi le strade,
33:39delle strade provinciali. Ecco, piano neve, diciamolo subito. Piano neve è coperto. Allora
33:42è previsto stanotte, domani, insomma, no, si è allungato il gelo, ma forse una nevicata
33:48dovrebbe arrivare, come siamo messi? Allora, il piano neve è stato garantito e coperto per
33:53tutto l'inverno 2016-2017. Se non nevica è meglio, visto la situazione. Se non nevica è
33:59meglio, ma questo vale anche per i comuni. Allora, il piano neve è coperto, sono già usciti
34:05più volte i mezzi spargisale, cioè c'è un'attenzione a tutte quelle che sono le situazioni che poi
34:10sappiamo che tra gennaio e febbraio raggiungono il loro apice, quindi in qualche modo il servizio
34:14base è garantito. Su questo tema siamo tranquilli. È garantito. C'è il tema della viabilità
34:18e quindi c'è il tema delle asfaltature, dei piccoli e grandi investimenti o rappezzi che
34:23possono essere fatti. Lì abbiamo uno schema abbastanza impostato che con una serie di interventi
34:30già programmati, che praticamente proseguono quelli degli ultimi due anni, negli spazi che
34:36avremo. Vedremo quanti finanziamenti riusciremo a intercettare, penso ai finanziamenti regionali
34:41che arrivano ogni anno e che noi comunque richiediamo sulla base delle priorità. Secondo tema, la
34:48scuola, su cui sono state fatte molte cose. Il consigliere delegato Serpaglia ha illustrato
34:53tutti i piccoli e grandi interventi fatti in questi ultimi due anni. Ci sono stati investimenti
35:00grazie al decreto mutui che ha consentito di fare investimenti reali, di messi in sicurezza
35:05e di riqualificazione delle strutture e penso poi invece ai piccoli ripristini che però
35:11ci consentono di dire che in tema di edilizia scolastica il ruolo lo abbiamo ottenuto. C'è
35:17poi tutto un ruolo legato alla programmazione, alla pianificazione, quindi un ufficio importante
35:23che ha sede qui a Palazzo Giordani storicamente, che è il riferimento dei comuni, degli enti e dei
35:29territori per tutta la parte della programmazione e della pianificazione generale. C'è un ruolo
35:33legato ovviamente alle partecipate importanti che ancora abbiamo, Fiere, TEP, SMTP, Alma,
35:40eccetera, eccetera. C'è un tema del patrimonio in generale che prescinde da strade, scuole,
35:45penso si cita sempre la regia di Colorno, ma ne potrei citare tanti altri, quelli più conosciuti.
35:51L'ultimo intervento sulla pavimentazione della strade di Colorno. Anche lì abbiamo fatto
35:56diverse cose, quindi c'è una complessità che ad oggi in questi due anni ci è stata
36:01garantita ed è stata coperta grazie alle leggi e grazie all'impegno nostro, ci siamo divisi
36:07anche bene il lavoro con i consiglieri perché c'è stato un ruolo molto attivo dei consiglieri
36:11delegati di tutti, ognuno ha seguito la sua parte, ci sono seguite anche le relazioni e i rapporti
36:16esterni. Cito un altro esempio per far capire tutto quello che era il tema dell'agricoltura
36:21caccia e pesca, che fino a un certo punto è stato in provincia, è diventato regionale
36:25dal 2015, fino al 2015, in ogni caso il consigliere delegato ha sempre seguito prima direttamente
36:34poi nei rapporti quello che era…
36:37Perché qualche malizioso dice alla fine poi è cambiato solamente l'email dei dirigenti,
36:41poi alla fine…
36:41Che ha cambiato la dicitura provincia in regione.
36:43Provincia.parro.it, Emilia Romagna.it…
36:49L'importante è che lo paghino loro.
36:51Diciamo che è un altro capitolo di spesa pubblica, se vogliamo dirla in questi termini,
36:56è però anche alla base un disegno diverso, nel senso che noi oggi abbiamo tra una riforma
37:01e l'altra, tra un pezzo e l'altro, una regione che non è più soltanto una regione che legifera
37:06ma è una regione che è diventata operativa ed è diventata gestore di alcune cose che storicamente
37:11non aveva o di cui non si occupava, o perché le delegava alle province o perché erano
37:16proprio della provincia o di altri enti.
37:18Oggi abbiamo una regione attuativa.
37:20Lei ha parlato di scuole prima, ieri c'è stato un consiglio comunale, dico effervescente,
37:26consiglio provinciale, pardon, effervescente, con il nuovo consiglio che, dico io, si è
37:31fatto sentire un po', ha detto siamo arrivati noi.
37:34Sì, è stato assolutamente così, il tema delicato della riorganizzazione scolastica,
37:42il più delicato, Solari e Magnaghi, su cui abbiamo lavorato come amministrazione di Salso
37:46e Fidenza, che però ha avuto una coda e non è mai finito in queste settimane, perché
37:50ha dato luogo, abbiamo contato circa 23 articoli di Gazzetta di Parma, più tutta una serie
37:57di strasciche, polemiche che non sono state né del sottoscritto né di chi se ne è occupato
38:02direttamente.
38:03Il tema è caldo e giustamente ne scriviamo, le sollecitazioni ci sono, le proteste ci sono
38:08state.
38:09È diventato l'elemento anche politico del primo consiglio provinciale in cui i due nuovi
38:14gruppi eletti con l'elezione del 21 dicembre hanno voluto in qualche modo identificarsi
38:20e quindi segnando in uno spazio di 24 ore, 36 ore la presentazione di una mozione, che
38:28è una mozione politica e che chiedeva di revocare quanto deliberato a novembre.
38:35Ora, tutto è legittimo, tutto è anche spiegabile politicamente, c'è però un tema grande come
38:43una casa, che se io ho delle leggi, ho delle normative che mi dicono che ci sono dei termini
38:48perentori, entro i quali gli enti, la provincia prima e la regione poi, devono deliberare sulla
38:54nuova programmazione scolastica e da lì poi nascono tutte le fasi attuative legate agli
38:59uffici scolastici e legate alle preiscrizioni e poi alle iscrizioni con le varie competenze,
39:04i vari codici, come mai a gennaio continuiamo a ridiscutere di questo?
39:08Provo a semplificare sperando di non dire inesattezze. A novembre una delibera del vecchio consiglio
39:15provinciale dice sì alla fusione A2, c'è stato però un passaggio in regione che ha
39:19detto preferibile la fusione A4, oggi e ieri il consiglio provinciale ha detto sì andiamo
39:27in quella prospettiva, lei dice no, la prospettiva A2 è quella deliberata e andiamo avanti su
39:32quella strada. Il deliberato è il deliberato, il deciso è
39:35deciso, i termini sono i termini, poi dopo se qualche organismo deputato a tutela della
39:41legalità e della correttezza dei procedimenti ci dirà che…
39:44Questa mozione a valore…
39:46Non lo so, insomma che c'è da fare un'altra strada, però a questo punto la competenza
39:51provinciale è già stata esercitata, è già stata detta, io poi non lo so, dopo se
39:56ne fa una ragione di opportunità a questo punto che prescinde quindi dalla legalità
40:01e dai termini, ma insomma, allora scatta, se mi posso permettere una piccola battuta,
40:08scatta quel piccolo velo di tristezza che è il fatto che alla fine in Italia non riusciamo
40:12mai a fare delle decisioni quando qualcuno, quando scontentano qualcuno e alla fine ce
40:17le dobbiamo sempre rimandare.
40:18Ovviamente i microfoni aperti per chi non è d'accordo in consiglio provinciale con il
40:22Presidente, però per spiegarsi, lei dice andiamo avanti a due ma con la prospettiva
40:26A4?
40:28Allora, attenzione, cosa significa prospettiva A4?
40:31Perché poi in tanti parlano, ma essere competenti nel settore scolastico non è cosa da tutti,
40:37neanche mia, nel senso che non ho mai operato nel mondo della scuola e la conosco da pubblico
40:43amministratore.
40:45Allora, il polo A4 è un esempio ed è un concetto diffuso in molte regioni, abbiamo letto e guardato
40:52anche alcune legislazioni regionali, per non parlare della nostra regione, Lombardia, Toscana
40:56eccetera, in cui nascono degli accordi di rete tra degli istituti che collaborano sulla
41:02base di rapporti, che sono rapporti col tessuto economico, rapporti con le imprese, laboratori,
41:09acquisti, funzioni comuni, ma dove rimangono però staccate quelle che sono le identità
41:15e quindi i presidi, tanto per capirci, gli istituti e con ognuno delle quali con la propria
41:21identificazione.
41:22Una collaborazione strategica sulla filiera agraria, agroalimentare e quindi anche turistica
41:28è una cosa tipica del territorio di Parma e che tutti auspichiamo, cerco di spiegarmi
41:33bene perché se no qui ogni parola viene in questa storia strumentalizzata.
41:37tutti auspichiamo e tutti vogliamo perché è connaturata il nostro territorio, però
41:43attenzione, esistono delle identità anche all'interno del territorio provinciale che non
41:49possono essere assorbite tutte dalla città di Parma, ma che devono rimanere autonomi.
41:54Insomma facciamo una rete ma le identità devono rimanere tali.
41:58La base della nostra delibera originaria di novembre era basata sul policentrismo, policentrismo
42:04significa che esiste una polarità Parma-San Secondo, esiste una polarità Salso-Fidenza
42:09sostenuta anche da determinati progetti veri, finanziariamente sostenuti di edilizia scolastica
42:16in cui si poteva creare una filiera che poi collaborava con l'altra.
42:19Però in tutta questa storia, in tutta questa polemica, alla fine è negato quest'ultimo
42:25principio che ho detto, cioè il fatto che Salso e Fidenza possono creare una polarità
42:29anche all'interno di un accordo di rete.
42:31Allora qui bisogna capirsi, ed è un po' il dubbio che poi è nato in queste continue
42:38strumentalizzazioni.
42:39Va bene creare una polarità Salso-Fidenza oppure è proprio questa che è negata?
42:44Perché quella polarità era la base della delibera di novembre del vecchio Consiglio
42:48Provinciale.
42:49La faccio scendere dalla sedia della Presidente della Provincia e la faccio salire su quella
42:52di Sindaco di Salso, perché parlato di polarità Salso-Fidenza c'è stata una delibera
42:56importante a dicembre nel suo Consiglio Comunale che in sintesi, banalizzo sempre, ma cerco
43:03di far capire, passiamo oltre l'unione delle terre verdiane, pensiamo invece a un legame
43:09fortissimo tra Salso e Fidenza, che poi io interpreto primo passo verso la fusione.
43:14Sì, visto che a volte non si riesce neanche a fondere due istituti scolastici, andiamo
43:22piano, io in politica vorrei fare tante cose e poi ogni tanto vengo richiamato alla cautela
43:28perché vedendo come funziona un po' il mondo intorno a noi, però detto questo è chiaro
43:34che noi abbiamo chiuso un'esperienza, è stata un'esperienza amministrativa lunga dieci anni,
43:38molto tribolata negli ultimi tre o quattro in modo particolare, che ha visto una serie
43:43di servizi e anche uno schema politico incancranirsi, che non funzionava più, è stata creata un'unione
43:49in tempi in cui le unioni venivano finanziate, nella volontà di condividere un territorio e
43:54di unificarlo, questo schema è venuto meno negli anni per cambiamenti vari, anche all'interno
43:59dei vari comuni e per esigenze che sono mutate. A questo punto, visto che chiudere un'unione
44:06non è mai semplice e visto che gestire anche tutto un pregresso non è mai semplice, abbiamo
44:11trovato una soluzione che però era una soluzione più rispondente ai tempi, cioè i due comuni
44:16più grandi che hanno esigenze comuni, che sono vicini e che collaborano, tengono in piedi un'unione
44:21loro, più leggera, molto leggera, però funzionale ad uno sviluppo futuro che potremmo insieme
44:27creare, gli altri comuni tornano nella loro autonomia.
44:31Tornerete a far paura, potrete far paura a Parma se è arrivata una fusione, io adesso
44:36i conti esatti della popolazione non ce l'ho, ma insomma diventerebbe…
44:39Guardi, parlo proprio a microfoni aperti, io vedo anche in tutta questa agitazione su
44:46ogni questione di cui ci occupiamo una stranezza, perché alla fine sono temi tutti amministrativi,
44:54tutti gestibili, come ce ne sono stati tanti simili in passato e proprio adesso tutti creano
44:59questa agitazione. Alla fine probabilmente c'è un sentimento di non troppa fiducia in
45:10quello che può essere un percorso di due comuni che alla fine cercano di collaborare
45:14per migliorarsi loro.
45:15Forse noi pensiamo troppo alle amministrative di Parma, c'è qualcuno che forse pensa già
45:18alle amministrative del 2018 di Salso?
45:21Non lo so.
45:22Lei ci pensa?
45:22Non lo so.
45:23Lei un altro mandato lo può fare?
45:25Sì, sì, però non ho ancora deciso.
45:27Non l'ho ancora deciso, perché credo che questo anno, dal punto di vista, e qui parliamo
45:34quindi un attimo di Salso, ci stacchiamo completamente dall'ambito esterno, dal punto di vista mio,
45:40visto che avevo ereditato una situazione molto complessa che davvero aveva difficoltà da
45:46anni e anni, adesso riuscire a gestirla ci è voluto del tempo e certe cose non sono ancora
45:52terminate. È chiaro che in questo anno 2017, nel prossimo anno e mezzo, molte cose arriveranno
45:58a maturazione e da qui, diciamo, ragionevolmente all'autunno mi permetteranno anche di decidere
46:05con più serenità e con più consapevolezza quello che potrà essere il futuro amministrativo
46:09mio, ma dico in generale della città.
46:12Prima col sindaco di Parma gli ho fatto una battutina dicendo, insomma, un po' di campagna
46:16elettorale nei tanti progetti ci sono. Lei un piccolo pezzettino di campagna elettorale
46:20l'ha iniziato con il bando per il nuovo parco termale, insomma, un progetto da 3 milioni di euro
46:27che in questi giorni avete deliberato e praticamente cambierà il cuore del vostro comune.
46:33Questo è davvero un fondamento amministrativo per i prossimi anni, perché uno deve pensare
46:39all'ordinario e tante volte siamo anche molto assorbiti dalla quotidianità.
46:41Non dimentichiamo, un progetto che riguarderà, dalle Terme Berziera, la stazione, tutto il
46:45centro, tutto quello splendido spazio verde.
46:47Esatto, perché deve essere, oggi è un concorso di idee, quindi un concorso di idee aperto
46:52ad architetti, ingegneri, liberi, professionisti, giovani, che decidono, con una piccola somma
46:57che abbiamo stanziato, a sostegno, di competere a questa cosa e di disegnare quello che
47:03può essere il futuro del centro.
47:03Lei ce li ha già in cassa i soldi per poi fare il progetto, oppure come tante volte
47:06capita con corsi di idee?
47:08Allora, è un progetto che deve essere a due aspetti, il primo deve essere coerente
47:13col percorso di sviluppo dei vari contenitori, che già è in corso in parte di riqualificazione,
47:18penso al Berziere e al suo percorso futuro nell'ambito della vendita delle Terme, penso al
47:23Tommasini, penso allo Zoya, alla stazione, penso all'area del parco che abbiamo in parte riqualificato,
47:28però ha un secondo pezzo che deve essere sostenuto e eventualmente finanziato anche
47:34da dei contributi esterni, in cui il Comune potrà fare la sua parte, di base, ma che potrà
47:39intercettare alcuni contributi e finanziamenti esterni, tutta quella che è la partita, il
47:44campo della rigenerazione urbana, della nuova legge urbanistica regionale, eccetera.
47:49Sono ottimista, sì, perché io penso che alla fine se tutto riuscirà ad essere coerente
47:55e quindi torno al discorso che le facevo prima sul futuro amministratore della città…
47:58Ma perché non vorrei che tutti i soldi del governo gliel'hierano rubati Fidenza, visto
48:01quello che è arrivato in questo periodo.
48:02Allora, anche qui faccio una riflessione molto serena, Fidenza ha un pregio, il pregio
48:08è di aver proseguito una campagna di programmazione negli anni che non è mai cessata, Salso invece
48:15aveva un difetto che in qualche modo è ereditato, da alcuni anni non si faceva più programmazione
48:20nella mia città e quando uno deve ricominciare a fare programmazione per intercettare dei
48:24finanziamenti un po' di tempo ci vuole, stiamo maturando adesso…
48:28Conosciamo la macchina burocratica italiana…
48:30Esatto, noi stessi siamo vittima di burocrazia, i sindaci, i comuni, però dopo tre anni e mezzo
48:36in cui abbiamo, se mi permette il termine, seminato e quindi abbiamo in qualche modo agito
48:41perché si ritornasse a fare programmazione ad avere un disegno di città per i prossimi
48:4610-15 anni, adesso è il momento in cui pian piano stiamo raccogliendo i frutti, lo abbiamo
48:50fatto sul Tommasini, intercettando finanziamento prima provinciale poi regionale, lo abbiamo
48:56fatto con tutto il percorso delle terme che insomma al di là del concordato della vecchia
49:01azienda sta però intercettando gli affitti d'azienda e la futura privatizzazione e quindi
49:06un destino delineato.
49:09Abbiamo due minuti, la riporto in Piazza della Pace perché c'è il tema del trasporto pubblico
49:15nella nostra provincia, sono settimane importanti le prossime?
49:19Sono settimane molto importanti perché credo che l'agenzia SMTP tra alcune settimane, adesso
49:26non abbiamo ancora il giorno preciso, arriverà alla giudicazione della gara, da lì capiremo
49:33se quella che era la graduatoria provvisoria che era uscita tra ottobre e novembre avrà
49:40il suo seguito, sono state chieste specifiche integrazioni, un sostegno a quello che è il
49:44piano economico finanziario presentato dalle varie aziende in competizione e da lì si avrà
49:51l'esito. È chiaro che è una procedura di mercato e la provincia così come il comune
49:56si ritrova nel doppio ruolo di essere soci dell'agenzia e soci dell'azienda che fino
50:00ad oggi ha gestito il servizio locale. La gara era aperta, era una gara vera, era una
50:07competizione vera e l'offerta per come è stata presentata, è stato detto anche dal
50:13presidente di TEP, era un'offerta davvero molto forte e per molti aspetti inarrivabile
50:20per l'azienda locale perché metteva in campo molti milioni di euro in più di investimento
50:27rispetto a quello che metteva in campo l'azienda TEP. Ora capiremo se quei numeri sono giusti,
50:33sono corretti.
50:33Il presidente della TEP ha detto che comunque farà battaglia la TEP perché sono numeri
50:37a loro parere non gestibili nella situazione parmense.
50:40Vediamo la giudicazione, vediamo quelli che saranno gli esiti, ci riserviamo ancora qualche
50:45settimana per valutare, credo che sia un tempo corretto, giusto, in modo tale che poi si ragionerà
50:51su degli atti reali, non solo su una provvisorietà come invece abbiamo visto fino adesso.
50:57Buon lavoro presidente per questo 2017 che non sarà facile, l'abbiamo capito, per la provincia
51:01di Parma.
51:01Tante cose, non mi annoierò, sono sicuro.
51:05Grazie, buonasera.
51:07Conclude così questa puntata di Lettera al Direttore, si conclude così questa puntata
51:12di Lettera al Direttore, un po' speciale, ma abbiamo sentito ovviamente i due massimi
51:15vertici delle amministrazioni parmensi, era giusto farlo, domani c'è ovviamente Sant'Ilario
51:22che TV Parma seguirà più che mai in diretta, vi ricordo gli appuntamenti delle 12.45 per raccontarvi
51:28che cosa è successo all'auditorio Pagani, ma insomma saremo come il saluto
51:31che siamo presenti in questa giornata di festa, grazie al Presidente Fritelli, grazie
51:34al Sindaco di Parma che è stato prima con noi, appuntamento ovviamente tra sette giorni
51:37con una nuova puntata di Lettera al Direttore.
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