- 5 anni fa
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NovitàTrascrizione
00:07Buonasera, ben ritrovati con Lettera al Direttore, quarto appuntamento con i confronti tra i candidati
00:12sindaco, concluderemo domani sera il primo giro, ma poi continueremo a farvi conoscere
00:17di più quelli che sono gli aspiranti alla poltrona dei primi cittadini di Parma. Questa
00:21sera con noi Luigi Alfieri di Alfieri per Parma e Daniele Ghirarduzzi del Movimento
00:255 Stelle. Iniziamo subito.
00:56Il 11 giugno Parma ha chiamato il voto, due candidati a voto, due candidati a voto,
01:00sindaco nello studio, con noi sono Luigi Alfieri di Alfieri per Parma, buonasera e buonasera
01:04a Daniele Ghirarduzzi del Movimento 5 Stelle.
01:06Buonasera.
01:07Allora, come al solito le regole della precondizione sono quelle, stesse domande per voi due, due
01:12minuti di tempo per rispondere che potete sfruttare come volete. Massima libertà ovviamente di
01:16proporre il vostro programma, speriamo di riuscire insomma a dare qualche spunto in più a chi
01:21ci segue da casa per un voto consapevole il prossimo 11 giugno. Con me ci sarà Giulia
01:26Viviani, tra poco la sentiremo con la prima domanda, parto subito, due minuti Alfieri.
01:31Stessa domanda che abbiamo fatto a tutti, bilancio di questi cinque anni di giunta e di
01:36amministrazione del sindaco Federico Pizzarotti.
01:39Bilancio negativo.
01:42Pizzarotti ci lascia una città grigia. Io uso qualche numero. 11 mila poveri ci sono
01:47Parma alla fine di questo mandato. La classifica Urispes per la penetrazione dell'usura nelle
01:56città vede Parma al primo posto. Poi c'è un indicatore che è molto forte per qualsiasi
02:01città del mondo che sono i negozi sfitti. Nell'ultimo anno 85 negozi sfitti. In totale
02:07in città centinaia di negozi sfitti. 87esimo posto nella classifica della sicurezza. Parma
02:14ha 86 città italiane più sicure. Ce ne sono 86 più sicure di Parma. Mi sembra
02:20un bilancio abbastanza negativo. Tasse. Le tasse di Parma sono altissime. Le più alte
02:27in regione tra le prime 17 in Italia. Abbiamo i rifiuti per strada per colpa di un sistema
02:35di raccolta di rifiuti scellerato che è la porta a porta che abbiamo visto fare anche
02:42in centro storico. In centro storico non si può fare la porta a porta. Non si possono
02:45lasciare i negozi vicino ad alcuni dei più bei monumenti del mondo. Poi ci sono le fontane
02:51secche. Adesso si stanno tanto da fare per rimettere a posto tutte le fontane. Hanno
02:55messo a posto quelle di piazzare la Repubblica. Ma se guardiamo quelle che ci sono lungo la
02:59via Emilia sono secche. Se andiamo a guardare in giro per la città sono tutte secche.
03:02Questo è segno di poca attenzione al decoro urbano. La poca attenzione al decoro urbano
03:07è stata una caratteristica di questa amministrazione. E poi abbiamo cominciato con uno scandalo
03:12che era Green Money. Chiudiamo con uno scandalo che è quello della sanità.
03:17Chiaro ha fatto tutti i titoli delle domande. Scherzo ovviamente. Daniele Ghirarduzzi.
03:25Il bilancio di questi cinque anni è un bilancio fallimentare. L'attuale sindaco si è proposto
03:32ai cittadini in un certo modo promettendo il cambiamento una discontinuità rispetto
03:39al passato. In realtà si è rivelato soltanto il curatore fallimentare del Comune di Palma
03:45perché si è occupato solo di attività, passività, come gestire il bilancio. Come curatore fallimentare
03:51tra l'altro sarebbe anche un curatore fallimentare un po' mediocre perché vende le azioni ad esempio
03:56dell'ente Fiere che è un ente che chiude col bilancio in attivo per transitare questi
04:02denari che sono denari pubblici, lo ricordo, sull'aeroporto che è gestito da una società
04:08privata che lo gestisce in maniera fallimentare da decine d'anni. Quindi anche come ragioniere
04:15commercialista non sarebbe un granché. Quello che è peggio però è che ha tradito le nostre
04:20speranze, ha tradito le promesse fatte ai cittadini. La speranza di cambiamento, il sogno
04:27che noi avevamo, bruciare questo sogno è stato un fatto valoriale, una cosa veramente
04:33brutta perché i cittadini avevano bisogno e hanno bisogno di poter sperare in un futuro
04:39migliore. Avevamo confidato anche noi in Pizzarotti e questo si è rivelato uguale, la
04:45fotocopia anche un po' sbiadita di tutti quelli che c'erano prima di lui. Quindi solo il Movimento
04:515 Stelle secondo noi può rappresentare il vero cambiamento, slegato da lobby o interessi clientelari,
04:56noi questa volta facciamo sul serio.
04:59Grazie, grazie ovviamente siete stati nei tempi perfetti. Giulia buonasera, a te il compito
05:05di iniziare anche questa sfida.
05:07Buonasera Giuseppe, buonasera a chi ci segue da casa. Hanno già toccato alcuni dei temi
05:11caldi che poi sviscereremo nel corso della puntata, partiamo però chiedendo come hanno
05:16formato le loro liste.
05:18Gli erduzzi.
05:20Come abbiamo formato le nostre liste? Beh, semplicemente confrontandoci con attivisti, simpatizzanti,
05:25cittadini. Noi è 4 anni che facciamo banchetti in via Mazzini, siamo a contatto con la società
05:30non attraverso dei filtri, degli intermediari, ma bensì direttamente, come dice il Movimento,
05:35mettendoci la nostra faccia. E in questo modo abbiamo conosciuto persone brave, un altro
05:41dei nostri slogan è nessuno deve rimanere indietro, quindi chiunque per noi ha delle
05:45buone idee e ce le presenta, ce le propone, lo accogliamo nella nostra grande famiglia e vorremmo
05:50sperare che questa famiglia si allarghi sempre di più, perché siamo fatti da cittadini
05:55comuni, noi siamo cittadini comuni che facciamo politica a favore dei cittadini comuni, quindi
06:00la nostra lista è composta da avvocati, tanto quanto disoccupati, pensionati, è una finestra
06:07di quella che è la società e di quella che è la società civile di Parma.
06:11Alfieri, la nostra lista è nata dal basso, dice la democrazia dal basso, noi siamo nati
06:19Parma non ha paura, che è un movimento che aveva come obiettivo di ristabilire la sicurezza
06:27in città. Parma non ha paura è diventata Alfieri per Parma per motivi tecnico-pubblicitari,
06:32perché ci dicono che nel nome di una lista non ci deve essere la parola paura, quindi
06:37siamo diventati da Parma non ha paura, Alfieri per Parma. Abbiamo raccolto tra le persone
06:42che ci seguivano su Facebook, abbiamo raccolto, abbiamo scremato, non dico che abbiamo raccolto
06:47al meglio, abbiamo raccolto le persone più attive che erano attorno a noi e casualmente
06:53è risultato da questo raccogliere un mix perfetto. Abbiamo 13 donne per esempio, non
06:59ci siamo mai curati di rispettare questa cosa rosa, la parte rosa della lista che dovevano
07:05essere 11, ce ne siamo trovati automaticamente 13 e si tratta di 13 signore e ragazze molto
07:11in gamba. Abbiamo trovato diversi giovani, abbiamo un ragazzo di 22 anni in lista, abbiamo
07:17trovato professionisti, abbiamo trovato anche un politico, uno solo, che è Paolo Pizzigoni,
07:23che è il più atipico dei politici del Consiglio Comunale di Parma attuale perché viene dall'esperienza
07:29di Tommasini, quando di uno dice che viene dall'esperienza di Tommasini dici che è sicuramente
07:33un politico anomalo, è un politico che sente molto la gente. Paolo fa il medico attraverso
07:40tutti i suoi pazienti a un quadro della società parmigiana che pochi possono avere, anche i giornalisti
07:46hanno un certo polso sulla situazione. Quindi ci troviamo con una lista molto equilibrata
07:52di non politici e questo mi ha condizionato in un'operazione che tutti hanno criticato,
07:58quella di correre da soli. Molti in città si aspettavano che noi ci appoggiassimo al PD
08:03piuttosto che alla Lega, ci sono fatte tutte le varie ipotesi, tutte le varie supposizioni.
08:08Io avevo promesso dall'inizio alle persone che ci seguivano sui social, andremo da soli
08:13fino in fondo, o almeno fino al ballottaggio. Ho mantenuto questa promessa, non siamo andati
08:18né a destra né a sinistra e dentro la nostra lista ci sono persone tendenzialmente liberali
08:25e persone tendenzialmente progressiste.
08:27Vado all'altra domanda e proseguiamo su questo discorso della partecipazione. Voi siete legati
08:33al web, perché insomma il Movimento 5 Stelle è anche la nascita del Movimento di Alfieri.
08:39Al di là di quello che avete fatto per le vostre liste, come si può proseguire a dare
08:44forza alla partecipazione dei cittadini nel caso si diventi sindaco? È un tema caldissimo,
08:50ricordiamo che cosa è successo con Pizzarotti, quali erano le promesse, le premesse, quello
08:54che è successo e quello che poi voi criticate non è successo. Alfieri.
08:58Ma guarda, allora, c'è da fare una cosa molto semplice, ascoltare la gente quando
09:03parla. Se tu prendi un provvedimento, per esempio, di istituire una corsia per gli autobus
09:11in una strada, quindi un senso unico, e vedi che la gente comincia a raccogliere 100 firme,
09:16200 firme, 300 firme, 400 firme, 500 firme, fermati. Già, questo è un modo per ascoltare
09:22la gente. Se tu vuoi abolire il chioschetto nella cittadella e vedi che sono 1000 e poi
09:282000 e poi 3000, santo Dio, fermati. Meglio ancora sarebbe non incorrere nella protesta
09:35e sentire prima, dire c'è da fare questa cosa, la gente cosa ne pensa? E cominciare
09:41a sentire la gente, visto che usano tanto il web, magari lo mettono sul sito del comune,
09:45vorremmo cambiare piazzale della pace, cosa ne pensa la gente? Alfieri avrebbe detto
09:50piazzale della pace, lo lasciamo come lo voleva, botta, non andiamo a metterci dei pavimenti
09:56o delle cose del genere. Il notaio della Tana avrebbe potuto dire io invece ci voglio
10:01delle piante. Allora, la gente si può ascoltare in mille modi, questa giunta non l'ha ascoltata
10:08in nessun modo, il modo che preferisco io è il modo che aveva Ubaldi, lascio aperte
10:14le porte dell'ufficio del sindaco, fino a un certo orario, alle 10 del mattino, alle
10:209 del mattino, alle 10 del mattino chi vuole entrare entra, gli altri stanno fuori, ma chi
10:23vuole entrare entra e dice al sindaco le cose che vuole dire a voce, non c'è bisogno
10:29del web, perché una signora magari di 76 anni che ha un determinato problema e non sa usare
10:34il web, in qualche modo col sindaco si deve rapportare, venga signora, la porta è aperta,
10:39venga e dica quello che deve dire.
10:41Gerarduzzi.
10:43Diciamo che la partecipazione è sicuramente il cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle
10:47da anni, non da oggi. Noi siamo l'unico partito, se vogliamo chiamarlo in realtà movimento,
10:54che fa votare i suoi iscritti sul web, quindi anche quello che magari per ragioni particolari
11:00e per motivi di lavoro è impedito a partecipare alle assemblee del partito tradizionale o chi
11:07è disabile a casa, basta soltanto un clic e può partecipare alla vita attiva, alle scelte
11:13politiche della nazione e anche dei livelli delle autonomie locali, compreso il comune.
11:19Ci sono poi delle tecniche che non sono soltanto il confrontarsi con i cittadini come abbiamo
11:24fatto nei banchetti, non sono soltanto ascoltare comitati e associazioni, ma ci sono delle tecniche
11:29che noi studiamo da anni, che sono tecniche di partecipazione che passano da momenti referendari
11:35a quorum zero e anche propositivi, che sono cose che fanno ad esempio in Svizzera, in Svizzera
11:41sono riusciti a mettere a tesoro le diversità. Noi dobbiamo essere capaci, come dicevo prima,
11:47nessuno deve rimanere indietro di unire persone che hanno diverse idee, che hanno diverse
11:52proposte da fare, in Svizzera addirittura sono in quattro cantoni dove parlano quattro
11:56lingue diverse e ogni mese loro fanno un referendum su un qualsiasi tema che interessa i cittadini
12:02e riescono a trovare tranquillamente la quadra, quindi la cosa si può fare, basta volerla.
12:07Ci sono esperimenti che sono fatti di democrazia diretta come fu fatto nella giornata della
12:12democrazia Parma, si chiamano esattamente Open State Technology, che non sono quindi
12:18OST la sigla, che non sono le assemblee plebiscitarie che faceva Mussolini o l'assemblea dei soviet
12:24in Russia dove o si votava all'unanimità o non passava niente, ovviamente chi era dissidente
12:29poi veniva fucilato. No, ci sono delle tecniche che sono razionali, che sono scientifiche, queste
12:36tecniche purtroppo l'attuale sindaco le ha usate per illudere la gente, che è la cosa
12:42che più gli imputiamo, cioè non puoi dire alle persone facciamo la giornata della democrazia
12:48facci le tue proposte e poi le proposte buttarle via, non puoi fare un referendum, un cuore
12:53zero messo dentro lo statuto dove però ha aggiunto una riga dove c'è scritto anche
12:57qualora vi sia un esito referendario di un qualunque tipo il Consiglio Comunale ha la
13:01possibilità di accontentare i cittadini o meno, sono cose che non devono esserci, noi queste
13:07cose le propugniamo da anni e se io diventerò sindaco e la mia squadra dietro di me ci aiuterà
13:12proprio a diventare lo strumento dei cittadini, i cittadini governeranno.
13:16Abbiamo sforato un po', adesso mi segnerò questi 15, no non è un problema, 15, a posto
13:21va bene, perfetto. Giulia.
13:24Sì, per Ghirarduzzi, partiamo da lui, quanto del programma di Federico Pizzarotti del 2012
13:29avete ripreso in un certo senso e invece per Alfieri è tutto da buttare?
13:35Ghirarduzzi.
13:37Diciamo che non è che abbiamo ripreso il programma di Pizzarotti, il programma era del
13:41Movimento 5 Stelle e come ho detto e più volte spiegato è stato totalmente disatteso
13:46da Pizzarotti, io nei banchetti quando ci sono persone che dicevano ma dai su, è un buon
13:51ragazzo, in fin dei conti cosa ha fatto di male, dov'è che tu dici che ha sbagliato,
13:56io dicevo guarda io non critico nessuno, con la persona io non ce l'ho, chiedo a lei che dice
14:00che è un bravo ragazzo di dirmi cinque cose che Pizzarotti ha fatto mantenendo le promesse
14:04che aveva fatto i cittadini e nessuno è mai arrivato solo a tre, io la cosa che ritengo
14:10abbia fatto di giusto è il car sharing, altre cose non mi vengono in mente quindi arrivo
14:14a uno, diciamo che dobbiamo passare quindi da questa fase a una fase dove il Movimento
14:195 Stelle dica e dimostri di fare sul serio, coerente e che mantenga le promesse, noi quello
14:26che vogliamo è appunto uscire dalla logica della delega dove si delega il politico a risolvere
14:32tutti i problemi, per cinque anni non gli si rompe magari più le scatole, più di tanto
14:36perché è comodo fare così, invece il cittadino deve tornare ad essere protagonista, demoscratos
14:40dicevano gli antichi greci, democrazia, la democrazia diretta, noi saremo solo lo strumento
14:46affinché i cittadini riescano a decidere e diventare artefici del proprio futuro.
14:50Alfieri, tu mi hai chiesto cosa salvo del programma?
14:53Se c'è qualcosa da salvare oppure tutto da gettare?
14:55Allora per me Federico Pizzarotti aveva un solo punto di programma, ha vinto su un solo
15:01punto di programma e quel punto era l'inceneritore, lui ha detto se vinco l'inceneritore non parte.
15:08Crillo che è furbo ha detto se l'inceneritore parte passa sul cadavere di Pizzarotti, in effetti
15:14è passato sul cadavere di Pizzarotti in senso metaforico perché i rapporti tra i due
15:20stante di inceneritore che andavano sono stati poi tanto buoni, poi ha fatto di più, Pizzarotti
15:25è diventato la mosca cocchiera di Iren, Pizzarotti ha detto affamo l'inceneritore, stiamo bruciando
15:32non mi ricordo più, 630.000 tonnellate o 160.000 tonnellate di rifiuti all'anno, due terzi
15:39dei quali arrivano da Reggio Emilia, più proni di così ai desideri dell'Ire non si
15:45può essere. Tutto quello che Iren desidera, Pizzarotti lo concede, sono due anni che la
15:53gestione dei rifiuti a Parma dovrebbe essere gestita attraverso un appalto, cioè la società
15:59che gestisce la raccolta dovrebbe essere scelta in base a un appalto, a un bando europeo, l'Associazione
16:05Nazionale, ANAC, anticorruzione ha già chiesto più volte, ma perché non fate il bando? La
16:13Corte dei Conti di Bologna ha chiesto, ma perché non fate il bando? Il bando non è ancora
16:18stato fatto, motivo molto semplice, lavorare in convenzione per l'Iren è molto più produttivo
16:24e rende molto di più che lavorare dopo un appalto dove si è costretti a tirare i costi,
16:30ad abbassare i costi. Quindi direi, la grande promessa di Pizzarotti era, noi inceneritore,
16:37lotta all'Iren, sì inceneritore, aiutiamo l'Iren.
16:41Chiarissimo, pubblicità, poi torniamo con Alfieri Ghirarduzzi, di raccolta differenziata
16:47parleremo dopo, anche se ne avete già accennato perché è un tema molto interessante.
17:07Ci siamo lasciati prima della pausa pubblicitaria accennando al tema dell'inceneritore, entrambi
17:13i candidati, Luigi Alfieri e Daniele Ghirarduzzi, probabilmente pensano che proprio su quello
17:17Pizzarotti abbia fallito in primis. Allora ripartiamo da qui, dall'inceneritore, chi
17:23dei due si sente di prometterne la chiusura? Poi parliamo anche più in maniera ampia di
17:28politiche sui rifiuti.
17:29Partiamo da quello, poi non me lo sogno neanche di promettere la chiusura, uno perché non
17:34si potrebbe, due perché io ero d'accordo a costruirlo, io proprio non avevo niente contro
17:38l'inceneritore. Secondo quello che dicono i tecnici, attorno all'inceneritore c'è l'area
17:45dell'autostrada, l'area dell'autostrada è più inquinata dell'area che esce dai comigni
17:50dell'inceneritore. Può essere vero, può non essere vero, lo dicono gli scienziati,
17:55poi io non mi addentro, in ogni caso un inceneritore ci voleva.
18:00Sulla raccolta differenziata invece?
18:02Sulla raccolta differenziata?
18:03Oppure sul tema dei rifiuti, come la pensa Alfieri?
18:05No, la raccolta differenziata per me non si deve fare, per me è al posto della raccolta
18:09differenziata si deve assolutamente fare, si deve assolutamente fare, non si deve fare, porta
18:14porta, si deve fare perché è sinonimo di civiltà, la differenziazione è sinonimo
18:19di civiltà, ma va fatta con gli altri metodi, va fatta senza lasciare i sacchetti per strada,
18:24va fatta secondo me in centro storico, vicino all'uomo, vicino ai monumenti, con i cassonetti
18:30interrati. Il corrispondente di 30 cassonetti interrati costa per l'installazione 200 mila
18:37euro. Per andare a smaltire bisogna fare al massimo 150-200 metri, per cui va bene questo
18:46sistema, non però per le persone disabili. Alle persone disabili bisogna continuare a
18:52permettere lo smaltimento porta a porta, questo è poco ma sicuro.
18:57Ghirarduzzi.
18:58Forse non ho bisogno di ribadire che il Movimento 5 Stelle non è contrario, ma è contrarissimo
19:03agli inceneritori, lo è da sempre, lo sarà sempre, noi siamo per i rifiuti zero e lo proponiamo
19:10da lungo tempo. Non lo diciamo noi che siamo dei visionari, che magari riusciamo a vedere
19:15a volte le cose prima che ci arrivino altri, ma perché abbiamo studiato, studi scientifici
19:20dimostrano che gli inceneritori aumentano i casi di tumore, tanto che alcuni li chiamano
19:26cancrovalorizzatori per evidenziare questo aspetto. Al di là di questo, promesse che non
19:32si possono mantenere non ne vogliamo fare e anzi, al contrario, il primo punto del nostro
19:37programma è tutto quello che diremo che faremo verrà fatto e qualora non fossimo coerenti
19:45con quello che, nella differenza fra quello che è promesso e quello che verrà realizzato,
19:51ci dimetteremo. Era un dovere morale che ritenevamo di avere verso la città dopo l'esperienza
19:56dell'attuale sindaco. Quindi noi abbiamo un programma che riguarda la gestione dei rifiuti
20:01che è rivoluzionario, lo abbiamo anche proposto al Consiglio Comunale un paio di anni fa,
20:06la risposta non è arrivata. Noi vogliamo innanzitutto che la gestione sia fatta con due società
20:12separata, una che si occupi dello smaltimento e una invece della raccolta, perché gli interessi
20:16sono contrapposti e quindi c'è il conflitto di interessi. Vogliamo che sia fatta la gestione
20:23del rifiuto sia in mano a una società in house, prendendo a modello l'esempio di Fidenza
20:28che sta facendo questo servizio in modo molto migliore di quanto non lo faccia IREN, lo fa
20:34pagare ai cittadini il 25% in meno di quanto non paghiamo noi di Parma e in più hanno raggiunto
20:39già il 78% di differenziate l'anno scorso. Tra l'altro il Sandonino Servizi ha anche
20:45un servizio di custom satisfaction, cioè va a vedere dai singoli cittadini e sentire
20:52quello che loro vogliono e li ascoltano. Quindi non dobbiamo andare in America a cercare
20:55dei modelli positivi, ce li abbiamo vicini a noi, basta copiarli. Inoltre l'altra cosa
21:00rivoluzionaria che proponiamo è, anziché pagare io cittadino per conferire la plastica,
21:04il vetro e la carta, sarà casomai l'azienda che si occupa dello smaltimento che pagherà
21:09al cittadino per poter conferire questi che sono materie prime e seconde.
21:14Togliamoci subito il dente e parliamo di sicurezza che è il tema bollente di questa
21:19campagna elettorale, ma ci sta. Ghirarduzzi, so che in due minuti è impossibile rispondere
21:27a una domanda così generica, però insomma è giusto sentire la vostra opinione partendo
21:31proprio solo dal titolo.
21:32Allora diciamo che al di là della promessa valoriale che ho detto prima, cioè la coerenza
21:37stavolta facciamo sul serio, che quello è il primo punto, c'è poi la parte più
21:41concreta di proposte e il punto della sicurezza è il primo nel nostro programma, come penso
21:46sia l'attenzione anche dei programmi degli altri candidati. La sicurezza va gestita da
21:51un sindaco che è protagonista di quelle che sono le attività che afferiscono a questo
21:57tema. Deve la polizia locale fare il proprio lavoro? Io stesso andai da un vigilo urbano a
22:04chiedere di intervenire perché avevo visto che commettevano un reato e in un'altra occasione
22:08un'infrazione del codice della strada e il vigilo urbano mi ha risposto ah va bene adesso
22:12riferirò se è messo a ridere e se n'è andato. Questo non deve più succedere, il sindaco
22:16deve intervenire in maniera tale da dare indicazioni precise, deve dare le risposte ai cittadini,
22:23deve cooperare con le autorità preposte alla soluzione di questi temi in maniera che tutti
22:28rimino nella stessa direzione non come è successo in passato e può intervenire in
22:33maniera decisa. La prima cosa che faremo è faremo un controllo a tappeto di tutte le
22:38residenze che non ci siano affitti in nero che danno la sponda ai latitanti e ai clandestini
22:43per nascondersi e allo stesso tempo consentono i falsi bonisti che li prendono tutti in casa
22:47e ne mettono 30 in una stanza facendogli pagare 300 euro l'uno di sfruttare questi poveri
22:52esseri umani. Questa è una cosa che è di competenza comunale, il comune può intervenire e noi
22:57lo faremo, peraltro adesso la legge Minniti che è uscita dà ulteriori poteri anche ai
23:02sindaci, anche quella di espellere le persone non gradite che fanno cose che non vanno bene,
23:08quindi eserciteremo tutti i poteri che sono in capo al sindaco.
23:11Alfieri, chi farà il sindaco nei prossimi 5 anni ha una grande fortuna, l'ha appena detto
23:16il mio collega e la grande fortuna è il decreto Minniti, il decreto Minniti è una legge,
23:22il decreto Minniti convertito in legge il 20 aprile, è una legge molto importante, ha dei
23:27difetti e sono quelli che al daspo, all'espulsione di chi si comporta scorrettamente non corrisponde
23:34una pena di diritto penale ma una sanzione amministrativa e questo non va bene, ma risolve
23:39tanti altri problemi. Tra l'altro il decreto Minniti è però per me un motivo di grande
23:44soddisfazione perché io da tempo sostengo che la sicurezza di una città dipende dal
23:49degrado e dal decoro, le città dove c'è degrado mostrano grande illegalità, le città dove c'è
23:56decoro mostrano grande propensione al rispetto delle leggi, questo succede in tutto il mondo,
24:02ci sono diversi scienziati in tutto il mondo che lo hanno sanzionato, diversi criminologi
24:08in tutto il mondo, il decreto Minniti finalmente imposta tutta la sua logica sul degrado e sul
24:14decoro e per difendere il decoro e per abbattere il degrado introduce delle norme veramente molto
24:21importanti, il sindaco in base a questa legge diventa il protagonista della sicurezza, non è più
24:28l'ascaro del prefetto all'interno del comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico, è la
24:33figura trainante perché si potranno stabilire dei patti per la sicurezza urbana e dei patti per la
24:40sicurezza integrata tra il sindaco e il prefetto, quindi verranno messi in rete i vigili urbani,
24:47la polizia municipale da una parte, la polizia, i carabinieri, le guardie di finanza dall'altra,
24:53si creeranno delle reti per la sicurezza che potranno essere assolutamente efficaci ed efficienti
24:59e risolvere i problemi, quindi chi farà il sindaco è molto più fortunato rispetto a chi lo ha fatto
25:06prima. E sarà una responsabilità in più ovviamente a quel punto proprio non ci saranno scuse anche se
25:10qualcuno scusa. Non si potrà più scaricare il barile come è stato fatto fino adesso, però io dico per quel
25:15che è stato
25:15fatto fino adesso, se siamo 80 settesimi non possiamo continuare a dire che è colpa del governo, se siamo
25:2180 settesimi è colpa anche della città.
25:24A proposito di scarica barile, qualcuno diceva, insomma qui siete 9 contro 1 praticamente, insomma noi non
25:32abbiamo gli strumenti per abbassare le tasse oppure le tariffe perché insomma lo Stato ci sta tagliando
25:38tutto e quindi noi dobbiamo per forza vivere con quelle finanze, è proprio così e cosa farete se sarete sindaci?
25:45C'è Fieri.
25:46Dunque intanto io dico una cosa, io non credo al bilancio come fonte di certezza, i bilanci pubblici e privati
25:55li si possono guardare da tanti punti di vista diversi. Per come ci è stato presentato questo bilancio
26:01noi siamo di fronte ad una città che è Parma con un bilancio sano, se il bilancio è sano
26:09bisogna studiare dei modi per ridurre le tasse e le tariffe. Lo faremo se vinceremo le elezioni
26:17servendoci dei tecnici del Comune che sono persone capaci, molto professionali e che invece
26:26durante questi 5 anni i tecnici del Comune, tutto il personale del Comune è stato considerato
26:31un po' come una zavorra. La nostra intenzione è quella di rivalutare il personale del Comune.
26:39Se si può bisogna senz'altro subito intervenire sulle tariffe e sulle tasse perché sono assolutamente
26:45troppo alte. Se non si riesce a fare questo si migliorino i servizi, si migliorino i servizi
26:51perché Parma è una città che paga troppo all'ente pubblico e ottiene troppo poco in
26:58cambio dall'ente pubblico. I miei due minuti sono finiti. Quasi, 40 secondi c'è ancora.
27:03Quindi la nostra idea è questa, quella di intervenire qualora le finanze lo permettano. Se le finanze
27:10lo permettono o meno lo voglio verificare nel momento in cui ho vinto le elezioni, sono sindaco
27:14e chiamo gli uomini della ragioneria e dico spiegatemi un po' qua perché ci sono alcune cose
27:19che a me non tornano. Gerarduzzi.
27:21Questa è una delle purtroppo tante bufale dei politici che non sanno fare il loro mestiere.
27:27Si nascondono dietro a una foglia di fico e dicono che il bilancio non ci permette di
27:32fare questo, il patto di stabilità non ci permette di fare quello. Perdonatemi ma visto
27:38che ho anche 40 anni di esperienza nella pubblica amministrazione vi posso dire che è una cosa
27:42comunque evidente a tutti che sono clamorose bugie. Perché dico che sono evidenti? Perché
27:47due milioni e mezzo da regalare a una società privata per la gestione dell'aeroporto sembra
27:54che il comune improvvisamente li trovi. Fino a ieri piangeva perché non c'era un soldo
27:58da dedicare ai disabili, da dedicare, non so, a mettere le piattaforme per consentire ai disabili
28:03di salire sugli autobus. Oggi si trovano milioni. A ogni starnuto che sta facendo Pizzarotti
28:09in questo momento saltano fuori decine o centinaia di migliaia di euro che spende da tutte
28:13le parti. Allora è evidente a tutti, non ci vuole la mia esperienza per dire che i soldi
28:18per i soliti amici quando si vuole li si trovano. Il punto vero è che ci sono degli strumenti
28:24perfettamente legali per avere un'azione politica perché questa viene chiesta al sindaco.
28:29Il candidato sindaco deve proporre azioni politiche. Il bilancio si deve capire che è
28:34solo uno strumento che ti può consentire di conseguire questi obiettivi. Esiste una legge
28:39in Italia che si chiama l'imposta di scopo che nessun sindaco mai applica che consentirebbe
28:45di aumentare leggermente le tasse ai cittadini ma dando un obiettivo specifico e gli si dice
28:52sapete cosa c'è? Voi mi avete chiesto di fare quest'opera pubblica, supponiamo. Io
28:57vi chiedo qualche soldo in più. La tassa di scopo servirà per costruire quell'opera pubblica.
29:02La legge però che istituisce questa tassa che è svincolata da tutti i limiti e qualsiasi
29:07sindaco può applicare in qualunque momento ha un unico limite che se non fai quello che
29:13hai promesso devi restituire i soldi ai cittadini. Ora chiedetevi come mai nessun sindaco in tutta
29:18Italia adotta quella tassa? Perché sanno che devono garantire quello che hanno promesso
29:23e quindi noi useremo tutti gli strumenti che ci consentono. In primo luogo ascolteremo i
29:29cittadini e chiederemo loro con le tecniche che ho descritto prima quello che vogliono e vedrete
29:33che sicuramente i soldi li toglieremo ai soliti amici, alle solite lobby, alle solite
29:39clientele e apriremo il portafoglio per i cittadini.
29:42Giulia vengo da te. Parliamo di povertà, di emergenza abitativa, un problema che si collega
29:50alla domanda di prima e che sicuramente si troverà ad affrontare il prossimo primo cittadino.
29:57Come intendete agire anche per esempio sulle graduatorie degli alloggi pubblici?
30:03Graduzzi.
30:04Sugli alloggi pubblici ci sarebbe molto da fare. L'attuale sindaco ha promesso ad esempio
30:10di intervenire con esperimenti di co-housing o rigenerazione urbana che prevedevano ad esempio
30:17che alcune abitazioni sfitte venissero concesse, magari anche bisognose di grossi lavori di manutenzione
30:23straordinaria, fossero affittate a delle famiglie che insieme si dedicavano ai lavori
30:29di ristrutturazione. Sono esperimenti che vengono fatti all'estero e anche in Italia e funzionano.
30:34Danno la possibilità quindi di trovare un'alternativa alla solita graduatoria degli enti preposti
30:40all'ACER. La graduatoria dell'ACER contiene adesso dei codici numerici che non consentono
30:45neanche di verificare come vengono gestite e quindi anche su quello bisognerà capire come
30:51funziona. Bisogna un pochettino guardare dentro queste cose e dare comunque risposte
30:57che per noi non è soltanto il problema a casa ma è molto più vasto. Noi abbiamo
31:02tre strumenti, chiamiamoli finanziari se volete, per dare soldi alla città. Dare, non togliere
31:09come ha fatto l'attuale sindaco. Uno è il microcredito e non è solo una questione teorica.
31:14Noi del Movimento 5 Stelle diciamo sempre le parole contano ma quello che conta di più
31:19è l'esempio. I nostri parlamentari voi sapete che da 16 mila euro al mese che prendono in
31:24Parlamento se ne trattengono solo 3 mila e tutto il resto lo dedicano al microcredito.
31:29Quindi il microcredito esiste, va sfruttato, non l'abbiamo certo inventato noi ma noi diamo
31:34l'esempio concreto di come si può fare. Il microcredito è uno di questi tre strumenti.
31:38Il secondo è il reddito di cittadinanza che quando ne parlavamo ci davano degli assistenzialisti,
31:44dei visionari. Poi però uno guarda in Europa, tutti i paesi europei compreso la Moldavia
31:50e la Romania hanno reddito di cittadinanza. L'unico che non lo dava l'Italia, uno doveva
31:54porre secondo me delle domande. Adesso gli altri ci sono arrivati, questo non ci dispiace,
31:58anzi ci fa solo piacere. La terza cosa, il terzo strumento è la moneta locale o complementare
32:04che dà liquidità senza dover attingere i denari delle banche ai quali poi devi pagare
32:08degli interessi, sono soldi che ti costano. Invece la moneta locale, lo dicevamo da visionari,
32:14oggi sappiamo che esiste una legge regionale che incentiva l'utilizzo della moneta locale
32:18o complementare.
32:21Mi sorprende il trovarmi continuamente d'accordo o spesso d'accordo. Lo devo dire, anche per
32:30me il microcredito è uno strumento straordinario, è uno strumento assolutamente straordinario
32:34per fare welfare. Abbiamo sbagliato l'accoppiamento stavolta. Mi dispiace ma ci siamo già incontrati
32:41in un'altra trasmissione televisiva e sul microcredito concordiamo al 100% perché alla gente non bisogna
32:47dargli un pesce, bisogna insegnargli a pescare. Il microcredito è perfetto per questo, io
32:52ti do una certa somma tra il cittadino che tu puoi usare per aprire un negozio, pagarti
32:58l'affitto, però tu me la devi restituire. Per restituirla devi fare qualcosa, devi diventare
33:04un cittadino attivo nella città. Ottieni due risultati, togli una persona dallo stato
33:09di povertà, aggiungi alla città una persona attiva, per cui io sono perfettamente d'accordo
33:14su questa cosa. Poi l'altro punto per me molto importante è il sostegno del volontariato.
33:22Il sostegno del volontariato è assolutamente fondamentale per risolvere i problemi della
33:26povertà in città. Noi abbiamo delle associazioni che distribuiscono pasti, che distribuiscono
33:31spese, che distribuiscono ogni forma di sostentamento, danno prima accoglienza. Questo lo dobbiamo sostenere
33:39in tutti i modi possibili, soprattutto esentandoli dalle tasse quando si può, dalle tariffe per
33:46i rifiuti urbani quando si può, aiutandole in tutti i modi possibili e immaginabili, perché
33:50la vera forza di Parma, il vero segreto che ha questa città è la solidarietà, è la capacità
33:55di esprimere solidarietà. Tornando al microcredito c'è un'associazione che si chiama Ricredit,
34:01che sta facendo delle cose incredibili, sta sostenendo tantissimi cittadini, li sta togliendo
34:07da delle situazioni di difficoltà. Vuoi aprire un negozio, ti danno 25 mila Euro, ma non
34:13si limitano a darti questi 25 mila Euro, che non sono a fondo perduto, perché io sono contrario
34:18a distribuire i soldi a fondo perduto, ti danno l'assistenza per fare il marketing, ti danno
34:23l'assistenza per tenere la contabilità e tu puoi in tutta tranquillità arrivare a restituire
34:28questi soldi e questo è volontariato.
34:30Grazie Luigi Alfieri, allora pubblicità, poi torniamo ovviamente anche con Daniela Ghirarduzzi.
34:49Eccoci di nuovo con lettera al direttore, voglio essere velocissimo perché voglio
34:52lasciare spazio ovviamente ai nostri ospiti. Allora, grandi infrastrutture, futuro della
34:57città, come la pensate, al di là delle utopie e partendo perché poi il tema è sempre
35:02quello, perché quando si parla di infrastrutture tutti dicono subito aeroporto a alta velocità.
35:06Questo ovviamente ve lo chiediamo, poi per il resto come guardare il futuro di Parma.
35:11Alfieri, dunque allora, per me, io mi immagino una Parma del futuro. La Parma del futuro è
35:18una città d'arte, ma una vera città d'arte, dove non ci sia degrado, molto decorosa e iper
35:26tecnologica. Io penso che ci siano due possibilità per attirare denaro nella nostra città in futuro.
35:33Una è quella di attirare i turisti, l'altra è quella di scatenare una industria nuova nel campo
35:41dell'elettronica, di cercare di diventare, oltre che una food valley, e bisogna continuare ad essere
35:45una food valley, anche una valle dell'elettronica. E Parma deve essere ai primi posti nel mondo per
35:52le linee superveloci, per tutto quello che riguarda i collegamenti in fibra. Questo è
35:59un mio sogno. Tra l'altro le due cose si integrano. L'essere una città turistica e l'essere una
36:04città molto tecnologica combaciano, perché attraverso tutti questi cavi, queste reti,
36:09queste fibre, gira poi il marketing turistico anche. Quindi ottieni un doppio risultato.
36:15Il grande investimento lo farei più che sulle grandi infrastrutture, sulle fibre, lo farei
36:20sulla tecnologia, lo farei su queste cose. Tu mi chiedi dell'aeroporto, posso far rispondere
36:26a lui perché in tutti i confronti diciamo la stessa cosa. L'aeroporto mi devono dimostrare
36:32che è utile alla città, come aeroporto merci, come aeroporto passeggeri, va bene comunque,
36:38ma mi devono dimostrare che se diventa una cargo city, questa cargo city è utile alla città.
36:43Se è utile alla città e non disturba troppo i 10.000 cittadini che ci abitano intorno,
36:50va bene anche l'aeroporto. Alta velocità? Abbiamo ancora 20 secondi.
36:54Alta velocità? Io sostengo fin da sempre, quando ho cominciato a dedicarmi alla politica,
36:59cioè da un anno e mezzo fa, sostengo che quando ci è stata tolta la stazione Medio Padana
37:04per dei calcoli politici un po' strani, è stata assegnata Reggio, in quel momento Reggio
37:09aveva il Presidente del Consiglio e il Presidente della CEI, quindi il motivo è chiaro ed evidente.
37:15In quel momento ci furono promesse quattro corse di alta velocità su Milano e su Roma
37:21e ritorno. Sarebbe già sufficiente che un sindaco e i parlamentari cittadini andassero
37:27a battere i pugni sul tavolo dei ministri e dei presidenti delle ferrovie per riavere
37:31queste quattro corse che in realtà non è riavere, è avere perché non ce le ha mai date.
37:35Gerarduzzi.
37:37Velocemente allora, sull'aeroporto buttare due milioni e mezzo di soldi pubblici
37:41per favorire una società privata che ha gestito l'aeroporto in maniera fallimentare
37:46per decine di anni ci sembra una follia, sono soldi letteralmente gettati al vento
37:53per favorire amici. Queste cose non vanno fatte.
37:56Sull'alta velocità, altrettanto velocemente, dico che è anche questo l'esempio delle inutilità
38:02di certe opere pubbliche. Quello che serve al cittadino è il treno normale che usa il
38:08pendolare per andare al lavoro, non è poi così importante arrivare a Roma in tre o quattro
38:13ore. Invece tutti i biglietti dei pendolari, i poveri pendolari che sono costretti per motivi
38:20di lavoro a prendere il treno, non per scelta, pagano un biglietto più caro perché abbiamo
38:25dovuto creare questa alta velocità e entrare nel Guinness dei primati della velocità.
38:30Noi nel nostro programma sui lavori pubblici non abbiamo scritto una riga perché non esistono
38:36lavori pubblici enormi di cui la città abbia necessità. Esiste un unico lavoro pubblico
38:42che il Comune deve secondo noi fare, erogare servizi ai cittadini, fermare le privatizzazioni
38:48e le esternalizzazioni che fanno sì che i servizi costino sempre di più, distribuire
38:53il reddito di cittadinanza, questo è quello di cui i cittadini hanno bisogno, non di mega
38:58opere pubbliche. L'esempio poi plastico di quanto sia sbagliato ragionare in quel modo
39:05ce lo abbiamo proprio in questi giorni. L'attuale sindaco criticava i precedenti sindaci perché
39:10diceva che hanno trasformato la città-cantiere in città-cratere ed era una piccola presa in giro,
39:16a parte il fatto che i precedenti sindaci hanno anche fatto tutta la tangenziale, hanno
39:21fatto opere pubbliche davvero importanti e all'epoca senz'altro indispensabili, ma
39:26adesso che ci sono già non ne servono altre. L'esempio di coplastica è proprio quel buco
39:31enorme che è stato scavato dall'attuale amministrazione in via Mazzini, di fianco al
39:34Ponte di Mezzo, che non serve assolutamente niente se non gettare soldi pubblici dalla finestra
39:40e questo è l'esempio del cratere e del vuoto anche di idee dell'attuale sindaco.
39:45I nostri lavori pubblici saranno erogare soldi ai cittadini che ne hanno bisogno.
39:51Giulia.
39:52Sì, passerei alla cultura, dal Teatro Reggio alle iniziative nei quartieri, quali sono
39:57le vostre idee in programma?
39:59Gerarduzzi.
40:00La cultura è gestita in maniera, un po' con degli eventi spot come abbiamo visto quando
40:05c'è stato quello spettacolo bellissimo l'ultimo del anno che però costato un eredito di soldi
40:10o in maniera improvvisata come ad esempio alcune manifestazioni della nostra amatissima
40:16assessora alla cultura che si sono rivelate fallimentari sia dal punto di vista della
40:20partecipazione che dal punto di vista anche economico.
40:22La cultura si fa anche nelle piccole cose, ci vogliono tantissimi piccoli eventi frequentissimi
40:29nel centro, nelle periferie in modo da rendere la città più viva e rendere anche tangibile
40:35nel senso di appartenenza, di solidarietà, di socializzazione, la cultura si fa con la
40:40musica, con lo sport, con la partecipazione, il nostro cavallo di battaglia è la partecipazione,
40:46quindi dalle piccole e le grandi cose noi sgombreremo il campo dagli sprechi che vengono
40:50fatti per favorire la tal società piuttosto che quell'altra perché magari ci sono degli
40:57interessi sotto che andremo a vedere e a verificare e cercheremo invece di erogare servizi a un
41:02bassissimo costo disponibile a tutti e la cultura senz'altro verrà valorizzata.
41:07Anche qui facciamo un esempio pratico, il centro Lino Ventura che ha una storia che dura
41:12da tantissimi anni a Parma è stato completamente dimenticato e anzi abbandonato al suo destino
41:17defunto per creare una cosa uguale identica replicata nel quartiere Montanara però affidata
41:24a una cooperativa che ha dei bilanci milionari, non voglio fare nomi.
41:28Perché ci deve essere l'intermediazione di questa cooperativa che trae profitto da
41:32questa attività? Diamo la cultura ai cittadini direttamente, lo sapete noi diciamo democrazia
41:38diretta, il cittadino venga con un progetto culturale e il comune gli darà la possibilità
41:42di realizzarlo.
41:43Alfieri, di cultura ha già parlato questa sera però adesso proprio c'è il tema.
41:48La cultura per me si sviluppa su due binari, un binario di prestigio internazionale che
41:57a Parma può venire dal Teatro Regio e dal Festival Verdi, può venire da tutto quello
42:03che riguarda il mondo della musica lirica, ma quando si dice che Parma è la città della
42:08musica bisogna essere un po' più aperti. Quello che io vorrei è quello di affiancare
42:13a queste grandi manifestazioni che pertengono al mondo della lirica e del teatro, un festival
42:19più dedicato ai giovani, un festival dove ci sia musica rock, musica popolare, musica
42:25elettronica da svolgere tutti gli anni, un po' sull'esempio di Pistoia, un po' sull'esempio
42:29di Ferrara, un po' sull'esempio di Lucca e come collocazione io sceglierei la cittadella
42:35che mi sembra un posto straordinario. Dopodiché considero che Parma sia una città che non è
42:41altro che la federazione di tanti quartieri, tanti quartieri che si mettono insieme. Allora
42:46tutti questi quartieri devono ricevere vita e la vita la si riceve dalla cultura e dallo
42:51sport, quindi spazio alle iniziative nei quartieri, portiamo cultura ovunque, in tanti modi, con
42:59gli spettacoli da una parte, con le strutture dall'altra, va benissimo fare una biblioteca
43:03tipo Alice in Piazzale Pablo, però non facciamola nell'unico spazio verde di Piazzale
43:08Pablo, cerchiamo di sfruttare degli edifici già esistenti, di rimodularli e forse l'intervento
43:15ha più senso, ha più significato. Poi l'altra cosa che bisogna fare nella cultura è mettere
43:20in rete tutti i circoli, tutti i privati, tutte le gallerie d'arte, tutti i club che si occupano
43:27di cultura per creare un sistema omogeneo, una rete omogenea e un calendario unico, in modo
43:33da non interferire gli uni con gli altri. Giulia, andrei ancora da te. Sì, Alfieri e
43:39Ghirarduzzi, entrambi corrono da soli, ma in chiave ballottaggio pensate a qualche possibile
43:45apparentamento. Ovviamente io gli auguro di essere loro al ballottaggio, però ci state
43:50pensando oppure presto? Allora, intanto, quando è iniziata questa campagna elettorale, si era
43:58formata l'idea che ci fossero due soli contendenti per arrivare al ballottaggio, che erano Scarpa
44:06e Federico Pizzarotti. Si pensava una cosa che poi col passare del tempo si è rivelata
44:13assolutamente sbagliata, perché abbiamo qui in studio un esponente dei 5 Stelle. Allora,
44:19la presenza dei 5 Stelle è un grande problema per Federico Pizzarotti, io sono convinto che
44:24i 5 Stelle porteranno via come minimo il 10% dei voti del Sindaco. Il Sindaco si piazzerà
44:31poco dietro al 20%, poco dietro al 20% ci saremo in 3 o 4. Quindi, chi si vuole venire
44:38a parentare
44:39con noi, venga pure.
44:41Risposta secca ma efficace. Ho dato un giudizio e non si fa mai. Ghirarduzzi.
44:46Beh, innanzitutto devo restituire la cortesia ad Alfieri. Questa volta sono io a dargli ragione
44:51e il testimonio che mia figlia, che aveva una bellissima voce e voleva cantare a Parma,
44:56l'ho portata nelle scuole di canto che ci sono a Parma e tutte che gli dicevano che doveva
44:59cantare Giuseppe Verdi. Con tutto il rispetto per Giuseppe Verdi, che è la storia di Parma,
45:04che io ho visto addirittura essere cantato in Giappone con i sottotitoli in giapponese,
45:09perché cantavano in lingua originale italiana i tenori e le soprano giapponesi. Però
45:14devo dire che a Parma viene a mancare anche la musica leggera e la possibilità per un giovane
45:19di esprimersi. Mia figlia aveva dieci anni e doveva entrare nella Corale Verdi. Mi sembrava
45:23un po' un parador.
45:25Sugli apparentamenti?
45:26Detto ciò, sugli apparentamenti, voi sapete benissimo, mi sono preso un po' di tempo perché
45:29su quello...
45:29Voleva chiudere sulla cultura, eh?
45:31No, su quello abbiamo pochissimo da dire. Noi non ci apparentiamo con nessuno, non abbiamo
45:36fatto mai e mai lo faremo, se non con il cittadino. L'unica alleanza che noi abbiamo
45:40è col cittadino. Noi non siamo un partito, noi siamo uno strumento per far sì che il cittadino
45:45possa entrare nelle istituzioni e governare. Noi siamo cittadini comuni, diamo le dimostrazioni
45:50che un cittadino comune può benissimo governare, non occorrono quelle grandissime competenze.
45:55Quindi non facciamo calcoli. I calcoli lo devono fare i cittadini, vedere quello che è
45:59secondo loro il candidato sindaco più attendibile e più serio.
46:03Ultima domanda. Ghirarduzzi, sindaco, prima delibera.
46:06Prima delibera penso che sarà sulla sicurezza. Noi vogliamo istituire... beh, innanzitutto
46:11vogliamo sentire i vigili urbani e non soltanto i dirigenti, perché sicuramente il personale,
46:17come ha detto anche prima Fieri, ha tante cose da proporre e serie. Peraltro c'è anche
46:21lì uno strumento per agevolare queste cose. Se si tolgono gli sprechi nella macchina comunale
46:27il 50% dei risparmi può essere ridistribuito dal personale, quindi è uno stimolo in più
46:32per darci delle idee. Detto ciò, istituiremo un ufficio che risponda direttamente al cittadino
46:37su tutti i problemi della sicurezza. La mia esperienza, e quella che ho citato prima e
46:41che hanno avuto tanti altri, è fare segnalazione alla pubblica amministrazione e non ottenere
46:45nessuna risposta. È bruttissimo perché tu premi il delinquente che delinque e allo stesso
46:50tempo togli la fiducia dei cittadini verso le istituzioni. Istituiremo un ufficio che dovrà
46:55rispondere entro brevissimo tempo a qualsiasi istanza che riguardi la sicurezza e ai cittadini
47:01in maniera diretta e in maniera concreta con delle cose fattibili. Se non è urgentissimo,
47:06e allora lì l'intervento va fatto subito, col vigile di quartiere presente, non come
47:10quello di oggi che è di una puntata di Chi l'ha visto, cercavano il vigile di quartiere
47:14di Parma che tutti lo promettono e mai nessuno l'ha realizzato. Ci sarà il vigile di quartiere,
47:18ci sarà il presidio del territorio, ci saranno i volontari che contribuiranno e comunque
47:22ci sarà un ufficio che dovrà rispondere, ne rispondo io personalmente di questo, dovrà
47:28rispondere ai cittadini, qualunque cittadino non abbia la risposta venga pure da me che
47:31provvederò io personalmente.
47:33Alfieri, la prima cosa che faccio sono due, uno assumo e sarà facilissimo un bel gruppetto
47:39di vigili perché lo consente la legge Minniti, la legge Minniti dice che i comuni che hanno
47:44il bilancio a posto possono assumere vigili, quindi Pizzarotti se voleva lo poteva fare già
47:49da aprile, non l'ha fatto, ci pensiamo noi quando arriviamo. La seconda cosa è, varo subito
47:57un concorso di idee per la realizzazione del mio sogno, che è l'unica cosa che costa
48:01molto che c'è nel mio programma, che è una casa per i giovani, sull'esempio delle
48:06culture house del nord Europa, una casa con una biblioteca dove i giovani possono leggere
48:12e studiare e attorno una serie di, diciamo un centro culturale polivalente dove si possa
48:19fare musica, ascoltare musica, fare arte, ascoltare arte, allestire mostre, bere anche una
48:26birra, tutto a prezzi calmierati perché questo è il modo corretto per tenere i giovani
48:32su una strada di sano divertimento formativo.
48:36Grazie a Luigi Alfieri, grazie a Daniele Guerrero Duzzi, li rincontreremo perché di temi ce ne
48:40sono altri tantissimi, ha il programma dei due candidati ma non solo lo testimonia.
48:45Grazie di essere stato con noi, buon lavoro per questo ultimo mese davvero intensissimo
48:50in vista dell'11 giugno, allora grazie di essere stati con noi e ovviamente ci vediamo
48:54domani per l'ultimo appuntamento del primo giro, avremo con noi Pia Russo e Filippo Greci.
49:00Buona serata!
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