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Trascrizione
00:21Buonasera a tutti e grazie innanzitutto di essere qui per la presentazione di questo
00:27volume Dante Bodoni, la Divina Commedia, del quale siamo molto orgogliosi e che siamo
00:33molto contenti di presentare a maggior ragione in questa sala straordinaria. Prima ancora
00:39di presentarvi quelli che con me parleranno del libro e lo presenteranno, facciamo partire
00:46un video che riassume questa avventura che vede oggi la luce e che è riassunta appunto
00:52in questo video. Prego.
01:09Grazie a tutti.
01:42Grazie a tutti.
02:12Grazie a tutti.
02:29Bene, di nuovo grazie e benvenuti a tutti e quindi io chiamerei chi sarà con me a
02:35parlare di questo libro, innanzitutto la padrona di casa, la dottoressa Paola Cirani che è
02:39la direttrice della Palatina e poi il presidente del gruppo Gazzetta Giovanni Borri, il direttore
02:47dell'Unione Parmese Industriale Cesare Azzali e il curatore, l'ideatore e curatore di questo
02:53libro che è Pino Agnetti. Bene, intanto diamo anche il benvenuto a chi non è qui in questa
02:59sala straordinaria dove ci troviamo ma che ci sta seguendo su 12 TV Parma. Siamo contenti di poter
03:06essere seguiti da tanti visto che causa norme anti-covid per ovvi motivi abbiamo dovuto fare
03:13questa presentazione contingentando le presenze. Prima di cominciare voglio leggervi un saluto
03:19che ci è arrivato dal ministro Dario Franceschini, ministro della cultura che avevamo invitato per
03:25questa presentazione, non è potuto intervenire, ci ha mandato questo messaggio che volentieri vi leggo.
03:31Egregio presidente Annalisa Sassi, egregio presidente Giovanni Borri, impegni istituzionali
03:36non mi permettono di essere con voi per la presentazione della riedizione della Divina
03:41Commedia stampata da Giovanni Battista Bodoni nel 1796. Voglio tuttavia esprimere la mia piena
03:48partecipazione al lancio di questa pregevole iniziativa editoriale promossa dalla Gazzetta
03:53di Parma che dopo aver rinnovato la propria grafica recuperando proprio il carattere elaborato
03:58da Bodoni nella tipografia reale del Ducato Parmese ritrova nella storia della sua comunità
04:04di riferimento il giusto passo per celebrare al meglio la ricorrenza dei 700 anni dalla morte
04:10di Dante Alighieri. Nel porgere a tutti voi il mio personale saluto auguro pertanto ogni successo
04:16a questa importante giornata di esordio. Bene, quindi grazie naturalmente al ministro della cultura
04:24Dario Franceschini. Il libro che presentiamo come avrete visto intanto da questo video e poi
04:30vedendo la Gazzetta nei giorni scorsi avendo noi fatto due lanci per l'orgoglio che abbiamo
04:41nel presentarlo. È un'opera di grande valore alla cui realizzazione tra l'altro ha partecipato
04:48con grande nostra soddisfazione Orazio Tarroni che non solo è il titolare di Grafica e Step
04:55ma è anche il presidente della Fondazione del Museo Bodoniano. L'idea è nata da, è un'idea
05:00di Pino Agnetti che ne ha anche curato la realizzazione e ha scritto il saggio che compare nel volume
05:06e sarà lui naturalmente a parlare nel dettaglio di questo volume. Quello che io vorrei sottolineare
05:11è quanto la Gazzetta di Parma sia legata alla figura di Gian Battista Bodoni come tra l'altro
05:16anche nel suo messaggio il ministro della Cultura ha ricordato siamo reduci da una riforma grafica
05:22proprio nel segno bodoniano. Quindi è un omaggio che abbiamo voluto rendere alla nostra memoria,
05:28alla nostra storia perché Bodoni come molti di voi sapranno ha stampato per ben 24 anni
05:33dal 1772 al 1796 il nostro giornale e quindi ci è sembrato davvero doveroso che la Gazzetta
05:42che in passato aveva abbandonato la fonte bodoniana tornasse a usare i suoi caratteri
05:46i quali permettono anche di avere come tutti i giorni avete sotto gli occhi un giornale più
05:52moderno, più elegante, più leggero e credo che tanti di voi lo abbiano apprezzato.
05:57Questo che presentiamo oggi è un omaggio non solo a Bodoni ma a un altro gigante come Dante
06:03nell'anno in cui si celebra il settimo centenario ed è un omaggio che parte da un volume che
06:12è custodito proprio in questa biblioteca di straordinaria pregevolezza ed è la seconda
06:19edizione che Bodoni stampò della Divina Commedia ma di questi dettagli parlerà poi soprattutto
06:25chi ne ha curato l'edizione che ha avuto l'idea di far nascere questo libro e la Gazzetta
06:32è contentissima di di esserne l'editore di dare alla luce questa di aver dato le stampe
06:38e di poter oggi festeggiare diciamo il battesimo di questo libro proprio perché è un libro
06:43di grande e pregevole fattura un libro che sarà distribuito non solo a Parma e sarà
06:48possibile prenotare in tutte le edicole si troverà in tante librerie della città ma anche
06:53in librerie di altre città e sarà grazie a internet anche si spera distribuito in tutta
07:00Italia tante librerie del nord di tutta Italia hanno già fatto richieste per averlo è un libro
07:06che è stato fatto in edizione numerata in 999 coppie e di questo vogliamo adesso parlare
07:13ma prima che prima di entrare nei dettagli di questa opera vorrei che il presidente del
07:18gruppo della Gazzetta di Parma Giovanni Borri ci facesse un saluto e ci raccontasse
07:23anche con quale orgoglio il gruppo fa da editore per questo libro che presentiamo
07:30grazie Claudio e grazie a tutti voi per essere qua in quanto invitarvi il sabato pomeriggio
07:38quando comincia l'estate eccetera eccetera non è una cosa piacevole però ci avete premiato
07:44con la vostra presenza qua vi posso dire anche perché era stato scelto il 5 giugno
07:50perché un sabato forse il ministro Franceschini ritornava a Ferrara allora diventava più cosa
07:56poter partecipare qua però non abbiamo colto nel segno ma ci ha scritto una bella lettera
08:02e noi lo ringraziamo tanto per i pensieri
08:09voler editare un libro del genere grazie anche all'aiuto e all'idea di Pino Agnetti che è qua con
08:16noi ci riempie di orgoglio
08:19e anche perché la Gazzetta ha un dovere morale nei confronti della città nei confronti dei cittadini dei nostri affezionati
08:28lettori e non ha fatto solo questo ma probabilmente ne farà anche in futuro perché
08:34dobbiamo essere sempre vicini ai nostri lettori sempre essere vicini alla città
08:40non solo nel fare certe diciamo assecondare certe idee ma anche nel cercare di stimolare cose nuove che possono far
08:53bene alla città
08:55detto questo e prima di passare la parola al dottore Salli io voglio dire un'altra cosa
09:05fanno abbastanza bene le vendite le vendite sono cominciate di questo volume e stanno andando proprio molto molto bene
09:15diciamo il buon risultato che possiamo avere lo dovremo senza dubbio ai nostri lettori ai cittadini di Parma che vorranno
09:26comperarlo
09:27a quello che vi posso dire che l'opera vale veramente la pena di essere acquistata
09:34grazie ancora a tutti voi io sono di brevissime parole anche perché voi lascio spazio a tutti gli altri che
09:42devono parlare dopo di me
09:44passo la parola all'amico Cesare e vi auguro una buona presentazione grazie a tutti
09:55allora buonasera a tutti mi unisco al saluto del presidente Borri
10:00sono qui oggi in rappresentanza della presidente Sasse che non per venire di stile ha avuto effettivamente un impegno che
10:10non le ha consentito di essere qui come avrebbe voluto
10:13anche perché ha condiviso da subito l'idea portata alla gazzetta da Pino Agnetti di cui poi avremo modo di
10:25apprezzare le riflessioni che sono in premessa al volume
10:31perché il mondo imprenditoriale di Parma ha una caratteristica credo abbastanza evidente
10:40sono persone che operando nel mondo della manifattura o dei servizi si orientano al fare
10:50e il fare per essere in grado di interpretare i cambiamenti della società del gusto
10:59per realimentare il piacere di guardare con ottimismo e con fiducia oltre che con speranza al futuro
11:11deve necessariamente attingere agli elementi più qualificanti di una storia che rappresenta la base della nostra identità
11:22di cui spesso non abbiamo neanche consapevolezza ma che è fatta appunto per il passato di figure come quella di
11:31Giovan Battista Bodoni
11:32che apparentemente si può relegare alla dimensione di un tipografo che in un certo momento si mette a ripensare
11:43a ridisegnare la forma delle lettere con cui rappresentiamo in modo scritto i suoni con cui cerchiamo di trasmettere
11:55dove vi siano i concetti
11:58e però quando ci si dedica con un minimo di tempo che è una risorsa importante per poter alimentare l
12:08'attenzione
12:09all'analisi ma anche semplicemente al godimento estetico della visione di cose che sono state pensate per essere belle
12:20ci si rende conto che in effetti forse la bellezza non è essenziale per soddisfare i bisogni fondamentali dell'individuo
12:31in termini appunto di godimento immediato della soddisfazione di ciò che ci serve
12:40ma cambia radicalmente la qualità della vita di ciascuno di noi
12:45ecco la nostra è una città che nel suo passato ha avuto la fortuna
12:51e in alcuni casi anche il merito perché è una città che si apre alla collaborazione con gli altri
12:59di ospitare figure che hanno lasciato a tutti noi
13:03anche se magari non ne avvertiamo la presenza
13:06una grande ricchezza sotto il profilo dell'attenzione
13:11innanzitutto al contenuto perché non si arriva ai risultati di Bodoni
13:19se non si ha una profonda, grande, radicata conoscenza della tecnologia
13:25che sottostà al fatto di stampare un'opera
13:28ma soprattutto ci trasferiscono nel tempo quel valore, quell'amore per la bellezza
13:37che forse in altri contesti non è così presente
13:40chiunque dia un'occhiata al contesto in cui avviene questa presentazione
13:48vede dei libri e tutto sommato
13:51il valore di questi libri sta sicuramente nel loro contenuto
13:56e tuttavia credo che sia abbastanza evidente
13:59che la forma di questi libri
14:02il modo come vengono accatastati l'uno accanto all'altro
14:06il modo come è stata costruita la possibilità di ospitarli
14:13questo contesto rende la visione di questa realtà stimolante, gratificante
14:23e non è necessario
14:25potevano anche essere semplicemente dei pezzi di legno con delle assi
14:29e invece no
14:31c'è molta bellezza
14:33e questa bellezza non è vero
14:35che è inutile
14:35perché fa la qualità della nostra vita
14:40Dante e Bodoni
14:42che oggi vengono ricordati con quest'opera
14:44che va a merito di chi l'ha immaginata
14:48e poi curata e poi realizzata
14:51abbiamo detto Pino Agnetti e Taroni
14:53ma anche e soprattutto se mi posso permettere
14:56del gruppo Gazzetta di Parma
14:57perché è un'ambizione della Gazzetta
15:01di essere un pezzo della storia
15:06ma anche un pezzo della vita e della sensibilità
15:09e della proiezione verso il futuro della nostra città
15:13ma eventi come questi apparentemente marginali
15:15hanno proprio un merito
15:18testimoniano che la Gazzetta effettivamente
15:21ha una sensibilità e un'attenzione
15:24per costruire il nostro futuro
15:27senza disperdere l'enorme patrimonio
15:29che ci viene dal passato
15:30che è il vero elemento di forza
15:32di una comunità
15:33che deve riuscire a guardare avanti
15:36senza disperdere nulla
15:38di tutto quello di grande valore
15:41che ci hanno dato personalità
15:42che oggettivamente credo
15:44meritino l'ammirazione
15:45e la gratitudine e il ricordo di tutti
15:47possono sembrare celebrazioni leziose
15:51in realtà per dirla con gli inglesi
15:56rent enens verba sequentur
15:59se non abbiamo la conoscenza
16:01delle origini del nostro modo di essere
16:05se non abbiamo capacità di ispirarci
16:08a coloro che hanno dato un contributo originale
16:11difficilmente riusciremo a riorientare
16:14la costruzione del nostro futuro
16:16in maniera originale
16:17in maniera significativa
16:19guadagnando anche per il futuro a Parma
16:22un proprio spazio
16:23magari piccolo
16:24ma comunque con un proprio specifico significato
16:28ecco un'opera come questa
16:29che riporta la possibilità di accedere
16:34al lavoro fatto da Giovanni Battista Bodoni
16:37sulla monumentale, geniale opera di Dante
16:44è un contributo a tenere viva
16:46tra l'altro nell'anno in cui continuiamo a perpetuare
16:51il nostro ruolo di capitale italiana della cultura
16:54tenere viva appunto la fiammella della consapevolezza
16:58che studiando il passato
17:01conoscendo il passato
17:02godendo del bello che il passato ci ha lasciato
17:05forse possiamo guardare con più fiducia
17:09al fatto che anche il nostro futuro
17:11abbia al proprio interno
17:13la bellezza
17:15e con la bellezza una qualità di vita
17:17che ci renda soddisfatti
17:19e non semplicemente dei sopravvissuti
17:22in attesa dell'esitus finale
17:25quindi io credo che il lavoro che è stato fatto
17:28abbia questo merito
17:30e che questa sia la testimonianza
17:33di un modo di essere che la nostra città
17:35credo meritoriamente
17:36cerca di rialimentare
17:38e che può essere una base interessante
17:41per tutti noi
17:42anche per trasmettere alle nuove generazioni
17:45la consapevolezza
17:46della necessità di prestare attenzione
17:49non soltanto
17:50alle immagini immediate
17:52che vengono trasferite loro
17:54dai telefonini
17:56o dagli schermi dei pc
17:58ma attraverso uno studio
18:00un approfondimento
18:02conoscere la vita
18:03la storia
18:04della comunità
18:05in cui sono inseriti
18:06quindi io credo che
18:07quest'opera
18:08che è molto bella
18:09chi avrà la possibilità di vederla
18:12credo potrà dare
18:13conferma di questo giudizio
18:15dia un contributo
18:16nella direzione che ho indicato
18:17grazie
18:24grazie al professor Cesare Azzali
18:27direttore dell'Unione Industriale
18:30ed editor della Gazzetta
18:32e quindi
18:32dottoressa Cirani
18:33ancora grazie innanzitutto
18:34per l'ospitalità
18:35nella sala Maria Luisa
18:38della Palatina
18:39lei la parola per parlarvi
18:41Dante Bodoni
18:42la Divina Commedia
18:43del 1796
18:45Buonasera
18:46questa è una giornata
18:48molto emozionante
18:49e per me
18:51è assai importante
18:52per la biblioteca
18:54che ho l'onore di dirigere
18:55in quanto
18:56vedere riuniti
18:58e riproposti
19:00in un'opera sola
19:01due giganti
19:02della cultura
19:03quale Dante
19:04e Bodoni
19:05non è davvero affare
19:06di tutti i giorni
19:07quindi un grazie di cuore
19:09a Pino Agnetti
19:10per il consueto rigore
19:11per la passione
19:12col quale è riuscito
19:14a portare a termine
19:15questa impresa
19:16davvero titanica
19:18e la cui riuscita
19:20è davanti ai nostri occhi
19:21plaudo inoltre
19:23alla lungimiranza
19:24al coraggio
19:25del gruppo
19:25Gazzetta di Parma
19:27e Unione
19:27Parmense Industriali
19:28che si sono fatti
19:29promotori
19:30di questa importante edizione
19:32in quanto
19:33si ha davvero bisogno
19:34di attenzione
19:35alla vera cultura
19:36perché un paese
19:37senza cultura
19:38non soltanto
19:39non cresce
19:40ma muore
19:41d'altra parte
19:43lo avevano capito
19:43i nostri padri
19:44della Costituzione
19:46ritigendo l'articolo 9
19:47in base al quale
19:49risulta dovere
19:50della Repubblica
19:51promuovere
19:51lo sviluppo
19:52della cultura
19:53e della ricerca
19:54quindi il capolavoro
19:56dantesco
19:57che riemerge
19:58ora dall'ombra
19:59in virtù di questa
20:00operazione
20:01di grande spessore
20:02risulta certamente
20:04fra le più significative
20:06fra le tante
20:07messe a punto
20:08in tutto il paese
20:09per onorare
20:10il sommo poeta
20:11auspico pertanto
20:13che considerati
20:14i risultati
20:15possa essere seguita
20:16questa strada
20:17da iniziative analoghe
20:19che rendano possibile
20:20la valorizzazione
20:22dei tesori
20:23custoditi
20:23in questa istituzione
20:24Parma infatti
20:26non ha nulla
20:27da invidiare
20:27ad altre città
20:28in ambito culturale
20:29e questa biblioteca
20:32con i suoi
20:32800.000 volumi
20:34lo testimonia
20:35non dimentichiamo
20:36inoltre
20:37che possediamo
20:38oppure una invidiabile
20:39sezione musicale
20:41l'unica
20:42specializzata
20:43in Italia
20:44sotto lo Stato
20:45avente sin dalle origini
20:46la configurazione giuridica
20:48di biblioteca
20:49pubblica
20:50statale
20:50lì troviamo
20:52ulteriori
20:54170.000
20:55pezzi
20:55di gran pregio
20:56che richiamano
20:57studiosi
20:58da tutto il mondo
21:01questa collezione
21:03della sezione musicale
21:04è testimoniata
21:04prevalentemente
21:05l'attività musicale
21:07del territorio
21:08con i suoi giganti
21:09quali Verdi
21:10Toscanini
21:11Pizzetti
21:12e altri maestri
21:14che hanno operato
21:15presso la regia scuola
21:16di musica
21:17di questa città
21:18ora conservatorio
21:19credo che sia
21:20indispensabile
21:21valorizzare al meglio
21:23tale patrimonio
21:24eccezionale
21:25che tanti al mondo
21:26ci invidiano
21:27e contribuire
21:29al fatto che
21:30l'importante biblioteca
21:31che ci ospita
21:32possa divenire
21:34sempre più
21:35una cucina
21:36volta alla crescita
21:37individuale
21:38e collettiva
21:39che possa favorire
21:41la ricerca
21:42l'approfondimento
21:43in ogni ambito
21:44soltanto così
21:46potremo contribuire
21:47al processo
21:48di miglioramento
21:49dell'individuo
21:50e alla formazione
21:52dei valori fondanti
21:54della nostra
21:55carta costituzionale
21:56grazie
22:05grazie
22:05grazie
22:06grazie alla direttrice
22:07della Palatina
22:08a questo punto
22:09la parola passa
22:10a Pino Agnetti
22:11che ci racconterà
22:12come è nata
22:13l'idea
22:13innanzitutto
22:14e come è stato
22:15realizzato
22:16questa opera
22:17Dante Bodoni
22:18La Divina Commedia
22:24scusatemi
22:25però
22:27Presidente
22:27forse è meglio
22:29se
22:29lo dice adesso
22:32scusate
22:33io lo volevo
22:33fare alla fine
22:38volevo farlo
22:39alla fine
22:39ma volevo
22:40un ricordo
22:40affettuoso
22:41per Franco
22:50Laura
22:51spero
22:52che da lassù
22:53non ci
22:53ci dia un voto
22:55appena sufficiente
22:56almeno
22:56ok
22:59grazie
23:05grazie
23:07Presidente
23:07Franco
23:08e ovviamente
23:09Franco Marerici
23:10al quale l'opera
23:10è idealmente
23:11dedicata
23:12Pino
23:13a te la parola
23:14grazie
23:16grazie Claudio
23:17grazie direttore
23:20avevamo
23:21abbiamo
23:22qui a Parma
23:24un tesoro
23:25dimenticato
23:26un tesoro
23:29che solo Parma
23:30possiede
23:31ditemi voi
23:33infatti
23:33chi altri
23:34al mondo
23:35può vantare
23:37la coppia
23:38Dante
23:39Bodoni
23:39nessun altro
23:42riportare
23:43alla luce
23:44questo tesoro
23:46inestimabile
23:47dopo
23:48oltre
23:48due secoli
23:49è stata
23:51dunque
23:52l'avventura
23:53in cui
23:54mi sono imbarcato
23:55circa un anno fa
23:56per fortuna
23:58non solo mia
23:59lungo
24:01questo percorso
24:02non privo
24:03di ostacoli
24:05e di imprevisti
24:06come peraltro
24:07è normale
24:08che sia
24:09in casi del genere
24:10ho incontrato
24:14chi ha
24:15creduto
24:16in questo progetto
24:18e lo ha sposato
24:20mi riferisco
24:21naturalmente
24:22al gruppo
24:23Gazzetta di Parma
24:24e qui
24:25vorrei andare
24:27oltre
24:28il rituale
24:30scontato
24:31anche
24:31se doveroso
24:33del ringraziamento
24:35per dire che
24:36il ruolo
24:37della Gazzetta di Parma
24:39in questa operazione
24:40è stato
24:43esattamente
24:44quello
24:45del mecenate
24:48tengo a dirlo
24:50al Presidente
24:52Borri
24:54al Direttore
24:56dell'Unione
24:56Parmense
24:57degli Industriali
24:58Cesare Assali
25:00al Direttore
25:02Generale
25:02del Gruppo
25:03Gazzetta
25:04Pierluigi Spagoni
25:06al Direttore
25:08a te Claudio
25:11che sei
25:12il Direttore
25:14ricordiamolo
25:15del quotidiano
25:16più antico
25:16d'Italia
25:17tutti voi
25:19tutti voi
25:21vi siete
25:23comportati
25:24esattamente
25:26come si comportò
25:28oltre due secoli
25:29fa
25:29il Cavaliere
25:32Cosè
25:33Nicolás
25:34di Azzara
25:36il grande
25:37amico
25:38di Gian Battista
25:40Bodoni
25:40ma soprattutto
25:42suo finanziatore
25:44e protettore
25:46presso
25:47tutti i grandi
25:47d'Europa
25:49d'altra parte
25:51questo volume
25:52che non è
25:53un semplice
25:55facsimile
25:57ma molto
25:58di più
25:58poteva
26:00e doveva
26:01essere pubblicato
26:02solo qui
26:04a Parma
26:05dove
26:06a pochi passi
26:08da qui
26:10Bodoni
26:11stampò
26:12la sua
26:13commedia
26:13e dove
26:15come già
26:15stato
26:16ricordato
26:17questo capolavoro
26:20straordinario
26:20è conservato
26:21tuttora
26:22ed eccoci
26:24allora qui
26:25ai lati
26:27potete vedere
26:27due copie
26:28del libro
26:29con questo
26:31che
26:32di fatto
26:33è anche
26:34il grande
26:35omaggio
26:35della città
26:37capitale
26:37italiana
26:38della cultura
26:39al gran
26:40padre Dante
26:42e a uno
26:44dei suoi
26:46potremmo dire
26:47anche nostri
26:48figli più
26:49illustri
26:50il parmigiano
26:51anche se
26:53nato a
26:54Saluzzo
26:54Gian Battista
26:56Bodoni
26:57parmigiano
26:58perché
26:59proclamato
26:59tale
27:00dall'anzianato
27:01ducale
27:02il 28 luglio
27:04del 1803
27:05per i suoi
27:06eccezionali
27:07meriti
27:08culturali
27:09artistici
27:11civili
27:12e ci tengo
27:14a dirlo
27:16anche umani
27:16noi tutti
27:18quindi dobbiamo
27:19essere
27:20grati
27:21a questo gigante
27:23di cui
27:25credo
27:27erroneamente
27:27si è portati
27:29a pensare
27:30di conoscere
27:30tutto
27:31o quasi
27:32tutto
27:32ma in realtà
27:34un personaggio
27:36ancora
27:38in larga parte
27:39da esplorare
27:40e qui
27:42allora
27:43vorrei
27:44svelare
27:44per la prima
27:45volta
27:46un piccolo
27:47segreto
27:48personale
27:51per dire
27:52come
27:53e dove
27:54è scoccata
27:56la scintilla
27:57da cui
27:57poi è nato
27:58tutto
27:58forse
28:00non tutti
28:00sanno
28:01anche qui
28:01a Parma
28:02che le spoglie
28:03mortali
28:04di Bodoni
28:05sono sparse
28:06in due
28:07diversi luoghi
28:08della città
28:09in cattedrale
28:11dove vennero
28:13celebrati
28:14i suoi funerali
28:15e nella chiesa
28:16di San Bartolomeo
28:20avete presente
28:22la chiesa
28:23di via
28:24Carducci
28:24che era anche
28:26la parrocchia
28:28di Bodoni
28:29e dove
28:31per sua
28:31volontaria
28:34espressa
28:35volontà
28:35per sua
28:36volontaria
28:39testamentaria
28:40sono
28:41conservati
28:42il cuore
28:43e le viscere
28:44dell'inventore
28:46della stampa
28:46moderna
28:47da tempo
28:49io mi interrogavo
28:52quindi già
28:53un anno fa
28:54su come
28:57Parma
28:59avrebbe
29:00potuto
29:01trovare
29:03un collegamento
29:04forte
29:04con
29:05il grande
29:06anno dantesco
29:07finché
29:10un giorno
29:13entrando
29:14in San Bartolomeo
29:16non ho trovato
29:18finalmente
29:19la risposta
29:20e la risposta
29:21è appunto
29:22Bodoni
29:24a questo punto
29:26bisognerebbe
29:28soffermarsi
29:29su come
29:30e perché
29:30Bodoni
29:31decise
29:32di mettere
29:33su carta
29:34la Divina Commedia
29:35lo spiego
29:36nel saggio
29:37storico
29:38introduttivo
29:39al volume
29:40ma per brevità
29:42oggi
29:42mi limiterò
29:44solo a ricordare
29:45che Bodoni
29:46ci pensò
29:47su non poco
29:49prima di
29:50lanciarsi
29:51in questa
29:52nuova impresa
29:53prima
29:54infatti
29:55nei suoi programmi
29:56lui
29:57voleva
29:58completare
29:59l'edizione
30:00dei suoi
30:01non solo
30:02suoi
30:03amatissimi
30:04classici
30:05latini
30:06e greci
30:07alla fine
30:07però
30:08si lasciò
30:09convincere
30:10dopo un lungo
30:12pressing
30:13dal canonico
30:15e studioso
30:17veronese
30:18Giovanni Jacopo
30:21o Gian Giacomo
30:22Dionisi
30:22che è anche
30:24l'autore
30:25delle
30:26critiche
30:27che accompagnano
30:29la Divina Commedia
30:31Bodoniana
30:31basate
30:32sul
30:33famoso
30:35codice
30:36Santa Croce
30:36della Biblioteca
30:38Laurenziana
30:39di Firenze
30:40e che sono parte
30:41appunto
30:42le troverete
30:43nel libro
30:44della Commedia
30:45Bodoniana
30:46ma su questo
30:47come su altri
30:49aspetti
30:49vi rimando
30:51come già detto
30:52al mio saggio
30:53introduttivo
30:54in cui
30:55tengo a precisarlo
30:56ecco
30:57non mi sono certo
30:59messo io
31:00a spiegare al pubblico
31:02la Divina Commedia
31:03cosa che
31:05a differenza
31:06forse di altri
31:07mi sarebbe
31:09parsa
31:11semplicemente
31:12ridicola
31:13prima ancora
31:15che
31:15irrispettosa
31:17mentre invece
31:19mi è sembrato
31:20giusto
31:20e utile
31:21descrivere
31:23i passaggi
31:24e lo scenario
31:26storico
31:26che hanno
31:28accompagnato
31:29la gestazione
31:31di un vero
31:32e proprio
31:32monumento
31:33tipografico
31:34che
31:36ripeto
31:36nessun altro
31:38al mondo
31:38possiede
31:40finora
31:41ho cercato
31:42di
31:42esporre
31:44per sommi capi
31:45come è nato
31:47e cos'è
31:48questo
31:49volume
31:50prima di
31:52concludere
31:53mi resta
31:54da dire
31:54però
31:56a chi è rivolto
31:57certamente
31:59alla platea
32:01degli studiosi
32:03sia di Dante
32:04che di Bodoni
32:05da qui
32:07anche
32:08l'eccezionale
32:09cura
32:10profusa
32:11nel riprodurre
32:13l'originale
32:14basti pensare
32:16che
32:16la carta
32:18utilizzata
32:19proviene
32:21dalle
32:22cartiere
32:23Miliani
32:23Fabriano
32:24oggi
32:25gruppo
32:26Fedrigoni
32:27le stesse
32:29di cui
32:30all'epoca
32:31si serviva
32:33Bodoni
32:35posso quindi
32:36assicurare
32:37che
32:38si è trattato
32:39di un lavoro
32:41lungo
32:41complesso
32:43portato avanti
32:44pagina
32:45per pagina
32:46con metodo
32:48e scrupolo
32:49certosini
32:50insieme
32:51anche
32:52alla formidabile
32:55alla formidabile
32:57squadra
32:57con cui
32:58ho lavorato
32:59in tutti questi mesi
33:00e qui
33:01il mio ringraziamento
33:02va anche
33:03alle grafiche step
33:04che hanno stampato
33:06come già
33:06ricordato il volume
33:08un lavoro
33:09che tutti insieme
33:11come
33:13ha ricordato
33:14pochi anzi
33:15il presidente
33:16Borri
33:17e come è scritto
33:19come è riportato
33:21nell'ultima pagina
33:23del libro
33:24abbiamo voluto
33:26dedicare
33:28idealmente
33:29al grande
33:31Franco
33:31Maria Ricci
33:34ma per tornare
33:36ai destinatari
33:37del libro
33:39esso in realtà
33:40si rivolge
33:42o ha
33:43l'ambizione
33:43di parlare
33:45a tutti
33:45a tutti
33:48molti
33:49mi hanno già
33:50chiesto
33:51quale sia
33:52il passo
33:52che mi ha colpito
33:53maggiormente
33:54nel rileggere
33:56la più divina
33:58opera
33:59mai scritta
33:59dopo la Sacra Bibbia
34:01ebbene
34:03messi da parte
34:04i versi
34:05più
34:05inflazionati
34:07ce n'è uno
34:09che mi sembra
34:10racchiuda
34:11perfettamente
34:13i tempi
34:14di una
34:15gravità
34:16di una
34:17difficoltà
34:18senza
34:19precedenti
34:20che stiamo
34:22attraversando
34:23sono
34:25i versi
34:26della terzina
34:27che apre
34:29il purgatorio
34:32che
34:33è poi
34:34a pensarci bene
34:35la condizione
34:36in cui ci troviamo
34:38ora
34:40fra l'inferno
34:41della pandemia
34:43che forse
34:45e forse
34:46lo sottolineo
34:47abbiamo
34:49le spalle
34:50e un paradiso
34:51che è ancora
34:53lontano
34:54dall'essere
34:55raggiunto
34:56quei versi
34:58scritti
34:58settecento
35:00anni fa
35:00dicono
35:02percorrer
35:03miglior acque
35:05o mai
35:05alza le vele
35:07la navicella
35:09del mio ingegno
35:10che lascia
35:11dietro a sé
35:13marsi
35:14crudele
35:16è un messaggio
35:18di fiducia
35:20e al tempo
35:21stesso
35:22di
35:22consapevolezza
35:23e di
35:24responsabilità
35:27che
35:28Dante
35:30continua
35:31a lanciarci
35:33d'altra parte
35:36in tutte
35:37le ore
35:38più buie
35:39della nostra
35:40storia
35:40sono state
35:42sempre
35:42l'arte
35:43e la cultura
35:47non solo
35:49a salvarci
35:50ma a tenerci
35:51in vita
35:52e a farci
35:53ritrovare
35:54noi stessi
35:56ed è allora
35:58con queste parole
36:00che
36:01con la complicità
36:02del principe
36:04e dei tipografi
36:07Dante
36:08ci invita
36:08e ci sprona
36:10ad andare avanti
36:14quasi
36:15che volesse
36:16ancora
36:17una volta
36:19indicarci
36:21la diritta
36:21via
36:22nella selva
36:24di nuovo
36:25oscura
36:25del nostro
36:28cammino
36:28umano
36:29grazie
36:42ne approfitto
36:43intanto
36:44per ricordare
36:44che il libro
36:45sarà acquistabile
36:47in diverse
36:48librerie
36:48di Parma
36:49si può ordinare
36:50in qualsiasi edicola
36:51si può ordinare
36:52anche su un sito
36:53che debutta
36:54proprio oggi
36:55che è DanteBodoni.it
36:56che sarà
36:57anche all'interno
36:58naturalmente
36:59richiamato
36:59con ampio risalto
37:00all'interno del sito
37:01gazzettadiparma.it
37:03per il pubblico
37:05non di Parma
37:06invece
37:06sarà disponibile
37:07attraverso
37:08una distribuzione
37:08nazionale
37:09di libri
37:10co
37:12se c'è
37:13qualche domanda
37:14io cedo
37:14volentieri
37:15la parola
37:17no
37:18allora
37:18non mi resta
37:19che ringraziare
37:20innanzitutto
37:21tutti voi
37:22e
37:24rinnovare
37:24l'invito
37:25a vedere
37:26ed acquistare
37:27questo libro
37:28e a ringraziare
37:29dalla mia destra
37:31il direttore
37:32dell'unione
37:32parmese
37:33industriale
37:33Cesare Azzardi
37:34il presidente
37:35del gruppo
37:35gazzetta di Parma
37:36Giovanni Borri
37:37la direttrice
37:38della Palatina
37:40che ringraziamo
37:41per l'ospitalità
37:41e per l'intervento
37:43Paola Cirani
37:44e Pino Agnetti
37:45curatore
37:46dell'operazione
37:48e autore
37:48del saggio
37:49introduttivo
37:50grazie a tutti voi
37:51grazie anche
37:52ci ha seguito
37:53da 12 TV Parma
37:54grazie a tutti
37:59grazie a tutti
38:08grazie a tutti
38:09grazie a tutti
38:14grazie a tutti
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