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00:00:08Ben ritrovati, un saluto ai telespettatori di 12 TV Parma, è in edicola da oggi in omaggio
00:00:15con la Gazzetta di Parma la sesta edizione di Top 500 le aziende di Parma, è una guida
00:00:22completa, è un importante grande regalo che la Gazzetta di Parma fa ai propri lettori,
00:00:29ai propri abbonati ed è una guida dedicata alle performance del sistema produttivo locale
00:00:37sulla base dei bilanci del 2019 delle prime 500 aziende di Parma e provincia, analizzare
00:00:45numeri e tendenze, certo oggi può apparire un po' superato perché a causa della pandemia,
00:00:52a causa del lockdown in pochi mesi tutto è cambiato, sembrava che ci fosse una ripresa
00:00:57all'inizio del 2020, in effetti c'era e poi però sappiamo tutti in che situazione
00:01:03siamo finiti. Certo è che questi dati che tra poco mostreremo e che analizzeremo con
00:01:11l'aiuto di alcuni ospiti ci aiuteranno a capire quale può essere il futuro, quali sono le sfide
00:01:17alle quali le imprese sono chiamate per rilanciare quando finalmente la pandemia sarà finita.
00:01:24Intanto vi anticipiamo che nel 2019 queste imprese prese in esame aumentano i loro ricavi
00:01:31a quota 6,2%, 27,5 miliardi per queste aziende, salgono i valori patrimoniali, calano però utili
00:01:40e indici di redditività . Allora quest'anno a causa dell'enorme anticontagio non potremo
00:01:47fare come al solito e cioè illustrare questi dati in un evento pubblico, ripeto come sempre
00:01:53era accaduto. Abbiamo deciso di farlo qui nei nostri studi per analizzare i dati che sono
00:02:00stati elaborati dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Parma
00:02:06e da Price, Waterhouse, Cooper in collaborazione con la Gazzetta di Parma. Il confronto parte
00:02:13dall'analisi del territorio, le azioni da porre in essere per sostenere le sfide sia economiche
00:02:21che finanziarie per sostenere dunque la ripresa. Ne parliamo con alcuni ospiti che sono qui nel
00:02:28nostro studio, vi presento il professor Cesare Azali, direttore dell'Unione Parmense degli
00:02:33Industriali. Bentrovato professore, saluto il dottor Nicola Madureri che è il partner di
00:02:41Price, Waterhouse, Cooper Italia. Bentrovato anche a lei, saluto Irene Rizzoli, amministratore
00:02:49delegato di Delicius Rizzoli SPA. Bentrovata dottoressa. Grazie. E saluto anche l'ingegnere
00:02:57Olivier Guillamon che è vice direttore generale di Credit Agricole Italia. Bentrovato anche
00:03:04a lei. Buongiorno. Allora, i dati top 500. Allora, intanto abbiamo due clip analitiche,
00:03:13due contributi che nel corso della trasmissione ci mostreranno intanto nel primo contributo
00:03:20i criteri generali seguiti per elaborare questa ricerca, diciamo dei macro dati. Poi in un
00:03:25secondo contributo andremo un po' più nel dettaglio, analizzeremo la situazione comparto
00:03:31per comparto, ripeto, relativamente ai bilanci del 2019. Allora, subito però vorrei collegarmi
00:03:39via Skype con il professor Marchini dell'Università di Parma che ha attivamente collaborato alla
00:03:48stesura di top 500. Eccolo qua. Bentrovato, professor Marchini. Grazie dottor Ferraguti.
00:03:55Buongiorno a tutti. Allora, ci vuole spiegare insomma qual è stata la linea guida che vi
00:04:01ha condotto attraverso i dati e le performance di queste aziende e poi naturalmente qualche
00:04:07sua considerazione personale circa il momento che stanno vivendo le nostre imprese.
00:04:13Sì, grazie. Grazie dottor Ferraguti. Allora, quella che è la rappresentazione dei valori
00:04:19poi verrà presentata all'interno delle due clip, una di carattere generale e una di carattere
00:04:25settoriale. Ci tenevo e ringrazio per l'opportunità concessa di realizzare questi saluti introduttivi
00:04:30per portare i saluti dell'Università e del mio gruppo di lavoro ed evidenziare al contempo
00:04:35come si sia ritenuto opportuno realizzare anche in un periodo così complicato come quello
00:04:39che stiamo vivendo l'analisi top 500 relativa ai bilanci 2019 al fine di consentire una continuitÃ
00:04:46scientifica di rilevazione che ci si augura possa essere utile per interpretare meglio
00:04:51i fenomeni che attualmente stiamo vivendo e rimarcando inoltre la forte attenzione del
00:04:56nostro Ateneo su quelli che sono i cosiddetti temi di terza missione, ossia la realizzazione
00:05:01di attività sinergica con associazioni e imprese del territorio su temi operativi e
00:05:06concreti al fine di favorire momenti importanti di riflessione comune che sono tanto cari anche
00:05:12al nostro magnifico Rettore. Quindi ringrazio il gruppo di lavoro dell'area accounting del
00:05:18Dipartimento di Scienze Economico e Aziendali con cui abbiamo condotto l'analisi, la professoressa
00:05:22Veronica Tibiletti e tutti gli altri colleghi in quanto quest'anno più che mai abbiamo operato
00:05:27con grande rapidità ed attenzione in conseguenza del fatto che molte imprese hanno sfruttato
00:05:32la più ampia finestra temporale concessa per il deposito del bilancio presso il registro
00:05:36delle imprese, ciò ha comportato un rilevante impegno di integrazione manuale dei dati, ringrazio
00:05:41al riguardo anche l'Unione Parmense degli Industriali con cui abbiamo collaborato, operato
00:05:46in modo intenso e assiduo per reperire i dati da integrare, ringrazio PwC, in particolare
00:05:53Nicola Madureri e Davide Ballestracci con cui lo scambio di informazioni è stato continuo
00:05:57e Gazzetta di Parma per la cura nell'organizzazione dell'evento. Come dicevo gran parte dei dati
00:06:03non rubo altro tempo, gran parte dei dati vengono poi commentati nelle due clip, nei due
00:06:09interventi che verranno presentati nel corso della trasmissione, lascio ora spazio all'inizio
00:06:15dei lavori e dallo sviluppo dei temi che verranno sviluppati all'interno della tavola rotonda
00:06:19che anche quest'anno come tradizione è ricca di importanti ed autorevoli relatori.
00:06:25Grazie, grazie professor Marchini. Allora facciamo un breve giro di pareri prima di vedere
00:06:30il primo dei due contributi che insomma ci consentiranno di calarci nelle cifre, negli
00:06:36scenari relativi alle 500 prime aziende di Parma e provincia. Cesare Assali, direttore
00:06:43degli uni industriali ci vorrebbe la sfera di cristallo, un mago per capire come uscire
00:06:49da questa situazione. Tutti dicono sia sul piano economico ma anche su altri settori non
00:06:55sarà più come prima. C'è una luce al suo giudizio in fondo al tunnel dopo questo dramma
00:07:01della pandemia. Quando si vedrà questa luce e cosa occorre fare per indirizzare in questo
00:07:08caso il comparto economico nel modo migliore? Io non sono in grado di rispondere alla sua
00:07:16domanda, almeno non sono in grado dal punto di vista dell'indicazione di soluzioni specifiche.
00:07:23Quello che mi pare di poter dire però sulla base dell'esperienza anche di questi mesi, che
00:07:30poi è confermata dall'esperienza della storia di tutti coloro che nelle varie epoche si sono
00:07:38confrontati con le difficoltà che la vita e la storia pone di fronte alle collettività e anche
00:07:46alle persone, è il metodo con cui possiamo cercare di affrontare questa situazione, che è una situazione
00:07:54sicuramente inaspettata, complicata negli effetti e nelle implicazioni e che però ha segnalato
00:08:04l'esigenza che peraltro nelle analisi di molti era già presente, di riprendere un contatto molto
00:08:14concreto con i nostri limiti, la necessità di impegno, la necessità di serietà nel indicare
00:08:23obiettivi, predisporre gli strumenti per poterli realizzare e poi assicurare un impegno
00:08:30concreto per fare quello che si è detto di voler fare. Da questo punto di vista le aziende
00:08:37in questi mesi, e per aziende non intendo solo le aziende manifatturiere di servizi, ma il
00:08:43complesso di coloro che hanno svolto un'attività che sono le più varie, da quelle commerciali
00:08:49a quelle del turismo, a quelle della ristorazione, ai professionisti, agli artigiani, eccetera.
00:08:54Tutti coloro che in questi mesi hanno affrontato con serietà il problema di come riorganizzare
00:09:01la loro attività e il loro rapporto con clientela e fornitori, hanno dimostrato che si può continuare
00:09:10a produrre ricchezza, si può continuare a lavorare in sicurezza. Ovviamente nell'aspettativa
00:09:17che tutta questa situazione si risolva trovando delle soluzioni che essendo un problema sanitario
00:09:24devono evidentemente nascere o dalla disponibilità di vaccini o dall'invenzione di modi per curare
00:09:33questa sindrome che sicuramente colpisce solo una parte di coloro che sono toccati
00:09:40dall'epidemia, ma li colpisce molto spesso in maniera molto pesante, quando non letale
00:09:47lasciando grandi strascichi. Quindi in buona sostanza, per rispondere alla sua domanda, è
00:09:53vero che nulla sarà come prima, ma quello che sarà dipende dall'impegno, dalla serietà ,
00:10:00dalla determinazione con cui affronteremo le situazioni, partendo però da un presupposto
00:10:06di fondo. Il mondo non è finito, non sta finendo e non finirà . Dobbiamo sostanzialmente
00:10:13trovare le soluzioni che ci consentano di ricostruire le migliori condizioni per vivere
00:10:19al meglio, impegnandoci a fare le cose come possono e devono essere fatte in una situazione
00:10:24che speriamo venga presto superata.
00:10:26Grazie, professore Cesare Azzari. Vorrei sentire Nicola Madureri, partner di PricewaterhouseCoopers,
00:10:33Italia, vicino a tante aziende in questa fase. Tra poco vedremo la prima clip che appunto
00:10:37ci fotografa, insomma, in criterio generale di Top 500. Che cosa devono fare oggi le imprese
00:10:42per affrontare una sfida, insomma, così complessa, così anche a volte drammatica? Però, come
00:10:49ha detto il professor Azzari, il mondo non finisce, bisogna sapere guardare al futuro.
00:10:53Allora, intanto grazie della domanda, che è bellissima, nel senso che oggi le aziende
00:10:57sono chiamate a un banco di prova non indifferente per affrontare il presente, ma soprattutto
00:11:02il futuro. Innanzitutto bisogna dire che in particolare le aziende di Parma e il territorio
00:11:07hanno già fatto tanto, perché nel corso del 2020 le attività che hanno posto in essere
00:11:12per contrastare gli effetti della pandemia, sia da un punto di vista, diciamo, innanzitutto
00:11:17di sicurezza dei lavoratori, quindi tutte le procedure adottate per il mantenimento del
00:11:21distanziamento sociale, di un pesantissimo uso di smart working che fino a qualche anno
00:11:26fa era impensabile da parte delle stesse. Oltre a questo hanno lavorato tantissimo sul
00:11:31fatto di mettere in sicurezza, da un punto di vista finanziario, i gruppi o le societÃ
00:11:36di Parma e del tessuto aziendale, del tessuto di Parma e provincia. Oltre a questo è chiaro
00:11:42che non basta, nel senso che se nei primi mesi sono state prese misure di contenimento
00:11:47per cercare, tra virgolette, di passare la nottata, oggi ci si è accorti che gli effetti
00:11:52della pandemia sono più lunghi di quello che si poteva prevedere all'inizio e quindi
00:11:56il banco di prova sarà come poter pensare o ripensare al proprio modello organizzativo,
00:12:03procedurale e intendo con questo anche un coinvolgimento dei vari stakeholder, ovvero clienti,
00:12:07fornitori, istituti di credito. Abbiamo qui al tavolo anche un validissimo esponente.
00:12:14Fatto sta che le aziende quindi devono ripensare al proprio modello organizzativo e di business
00:12:18cercando di cogliere quelli che possono essere delle opportunità che, come diceva anche
00:12:22il professor Razzali, comunque non mancano neanche per il 2021.
00:12:26Grazie, grazie dottor Madureri. Volevo sentire un'imprenditrice come Irene Rizzoli
00:12:34di resistere e rilanciare, sono un po' le parole d'ordine per tutti.
00:12:40Voi nella vostra azienda in questo 2020, glielo chiedo in sintesi e poi approfondiremo,
00:12:45come avete agito, come avete cercato di lavorare in una situazione non facile,
00:12:52con le esportazioni in difficoltà , con i consumi in picchiata?
00:12:56Sì, allora è chiaro che bisogna fare un distingo. Allora, intanto grazie appunto dell'invito
00:13:05e grazie della domanda. Allora, è chiaro che lavorare in emergenza è ovviamente una grande
00:13:11complessità . Delicius in particolare è presente in cinque diversi paesi del Mediterraneo
00:13:17con sette stabilimenti all'estero. Capisce bene che con la limitazione degli spostamenti
00:13:23questo è diventato ovviamente, il livello di complessità è aumentato. È chiaro che
00:13:30all'interno di questo livello di complessità ci sono alcune sfide, alcune sfide alle quali
00:13:37gli imprenditori non si sono potuti sottrarre. La prima sicuramente è la digitalizzazione.
00:13:45Come digitalizzazione spesso siamo portati a pensare alla digitalizzazione nelle vendite,
00:13:51quindi di commerce, le vendite attraverso questi nuovi canali che sono assolutamente
00:13:57importanti e imprescindibili soprattutto nell'analisi di quello che sarà lo scenario futuro.
00:14:01Ma la digitalizzazione è anche processo e quindi noi per fortuna eravamo strutturati
00:14:08dal punto di vista appunto della digitalizzazione. Questo ci ha permesso di far fronte a quelle
00:14:13che erano le nuove emergenze. Poi bisogna fare un grande distinguo perché dipende molto
00:14:19anche dal canale di vendita, da dove l'azienda si rivolge, qual è la sua area di business.
00:14:29Ci sono aziende che erano più orientate, adesso io rappresento per esempio l'agroalimentare,
00:14:37ci sono aziende che erano più orientate probabilmente al food service e hanno ovviamente subito
00:14:44una grave decelerazione, insomma il fatto che ristoranti e bar fossero chiusi, questo è stato
00:14:49una grande penalizzazione per il loro business. Ci sono altre aziende come quelle, mi viene
00:14:54da dire, del nostro comparto, quindi quello delle conservatiche, dove essendo sbilanciati
00:15:00verso il retail e avendo il retail tenuto, la complessità è stata soprattutto non
00:15:09evitare il livello di emergenza e di panico nel lasciare lo scaffali vuoti, quindi avere
00:15:14una continuità nelle forniture e riuscire a garantire lo stesso prodotto, la stessa qualitÃ
00:15:26del prodotto in questa che ovviamente era una situazione che non ci potevamo aspettare.
00:15:30Grazie dottoressa Rizzoli, tra poco vediamo come abbiamo già ricordato la prima clip che
00:15:37ci introduce, cominciamo ad addentrarci nella sesta edizione di Top 500, però non possono
00:15:45sentire il parere di un esponente importante del sistema bancario, l'ingegnere Guilla Monche
00:15:50vice direttore generale di Credit Agricole Italia, allunghiamo uno sguardo in generale un po'
00:15:58sulla crisi, sullo scenario domestico italiano, internazionale, ma anche insomma è molto
00:16:05attesa per una zona come la nostra, molto vocata all'export, anche l'evoluzione rispetto
00:16:12ai mercati europei, ma anche a quelli asiatici, quelli sudamericani, glielo chiedo in sintesi,
00:16:19quali scenari abbiamo davanti?
00:16:22Buongiorno e grazie innanzitutto dell'invito ancora lì, una bella domanda, difficile rispondere
00:16:28in dettaglio a questa domanda. Direi innanzitutto che come banca facendo parte di un gruppo internazionale
00:16:36possiamo dire che a livello internazionale siamo un po', tutti i paesi sono stati un po'
00:16:42negli stessi termini di reazione, hanno vissuto un calo del PIL del quasi 10% in Europa, sia
00:16:49l'Italia che la Francia per prendere questo benchmark e vedono tutti una ripresa di più
00:16:555, più 6% del PIL nel 2021, quindi una traiettoria che sembra positiva e quindi che si deve ovviamente
00:17:02confermare a breve. Poi c'è un tema più importante che riguarda tutte le aziende del territorio
00:17:08che è il commercio internazionale e questo è stato un punto difficile a livello economico.
00:17:15Abbiamo vissuto a livello internazionale un calo di 10% del commercio internazionale e
00:17:21quindi una tendenza già forte con le tensioni tra Cina, USA e Europa e anche in Italia abbiamo
00:17:28vissuto questa situazione di calo sull'import sia sull'export. Quindi questa situazione è
00:17:35la più difficile e su questo invece il paese, le aziende e gli imprenditori sono veramente
00:17:42bravi perché abbiamo visto sul terzo trimestre in Italia un ribasso del 30% dell'attivitÃ
00:17:48in termini di commercio internazionale. Quindi veramente una bella sfida. Adesso a molto
00:17:54breve si può temere una ricaduta, diciamo, una recessione sull'ultimo trimestre. Questa è
00:17:59cosa non positiva, ma con questa esperienza sull'export delle imprese italiane, con il
00:18:07risparmio che vediamo anche sui conti correnti di tutti gli italiani, si può sperare di avere
00:18:12una ripresa positiva e forte sull'inizio 2021.
00:18:15Grazie, grazie. Allora, vediamo il primo contributo e come abbiamo detto facciamo un primo passo
00:18:22verso i dati che sono stati analizzati nell'ambito di Top 500, la sesta edizione di questa indagine
00:18:31che fotografa lo stato delle prime 500 imprese di Parma e provincia sulla base dei bilanci
00:18:38del 2019. Lo ripetiamo ancora, nel 2020 è cambiato tutto, però come abbiamo detto
00:18:43all'inizio sono dati che certamente sono utili per capire qual è la strada futura da seguire.
00:18:50Allora, faremo questo quadro generale in questa clip con questi dati, patrimoni netti, mobilizzazioni
00:19:00delle imprese, ricavi utili totali. Insomma, cominciamo anche a capire con quali criteri si è
00:19:06svolta questa ricerca. Il professor Pierluigi Marchini nel nostro primo contributo.
00:19:15Buongiorno, il presente intervento ha l'obiettivo di fornire la rappresentazione dei principali
00:19:22risultati dell'analisi Top 500 per le aziende di Parma e provincia per quanto riguarda l'anno
00:19:282019. In particolare lo sviluppo dell'intervento sarà definire dapprima l'oggetto, metodologia,
00:19:34il gruppo di lavoro, poi lo scenario macroeconomico di riferimento e infine valori e trends sviluppati
00:19:39con riferimento a queste analisi che è giunta alla sua sesta edizione. In particolare, quello
00:19:46che c'è da chiarire inizialmente è che si tratta di uno studio condotto sulle prime
00:19:49500 imprese con sede legale di attività operativa a Parma e provincia, rappresentate per volume
00:19:55di ricavi di vendita. Quindi non per quanto riguarda rappresentazioni in termini, non è una
00:20:04rappresentati grazie al database AIDA integrato da rilevazione ulteriore per i dati mancanti,
00:20:11sono stati rappresentati i valori di bilancio consolidato per le imprese rappresentate a gruppo
00:20:16e quindi eliminando i bilanci sparati delle imprese che è controllata appartenente al gruppo
00:20:22stesso e grazie all'analisi, elaborazione dei dati e dei commenti sviluppate da un gruppo
00:20:28di ricerca dell'area accounting del Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali dell'UniversitÃ
00:20:33di Parma. Analizzando quelle che sono le caratteristiche principali delle imprese
00:20:38top 500, ben 65 imprese sono entrate, sono new entry nel campione top 500 rispetto all'anno
00:20:45precedente, mentre ben 315 imprese sono sempre state presenti all'interno del campione top
00:20:52500 e 150 imprese sono sempre state presenti nel medesimo cluster e se si vede il grafico
00:20:58si vede che a ridursi delle dimensioni per i cluster individuati aumenta in modo sostanzialmente
00:21:03lineare la probabilità di movimentazione in entrata e in uscita rispetto al cluster.
00:21:09Ciò che è particolarmente importante in questa edizione è comprendere lo scenario macroeconomico
00:21:13di riferimento. Si analizzano i dati 2019, quindi i dati del periodo prepandemico dove
00:21:19l'economia mondiale cresceva anche se a ritmi più rallentati rispetto a quelli osservati
00:21:24nell'anno precedente, nell'anno 2018, 2,9% contro il 3,6%. Stessa cosa accadeva in Italia
00:21:31dove il PIL è cresciuto dello 0,3 contro lo 0,8 del 2018 e in Emilia Romagna dove la
00:21:37crescita è stata superiore rispetto a quella osservata a livello nazionale ma con ritmi
00:21:43inferiori al 2018, 0,5% contro l'1,8%. Particolarmente importante è collocare quindi l'analisi, non si
00:21:51tratta di analizzare i dati di quello che è il picco che si verificherà purtroppo nel
00:21:57corso dell'anno 2020 ma che secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale dovrebbero
00:22:01condurre a un rimbalzo del 2021 in una crisi che è considerata particolarmente nuova e difficoltosa
00:22:09da affrontare perché è fortemente asimmetrica e quindi sarà davvero interessante e importante
00:22:14capire come i diversi settori reagiranno alla crisi che stiamo osservando proprio in questi
00:22:23giorni e in questo periodo. Dal punto di vista dell'analisi abbiamo osservato una crescita
00:22:30per il 2019 di quelli che sono tutti gli elementi dimensionali dell'impresa, a partire dal fatturato
00:22:35che è cresciuto del 6,2% rispetto all'anno precedente, l'1,4% sul campione top 500 2018,
00:22:43così come per il
00:22:44totale dei dipendenti che sono cresciuti del 5,3% rispetto a parità di campione all'anno precedente,
00:22:51l'1,7% rispetto all'analisi top 500 2018. Molto importante è vedere il trend dal 2014 al 2019
00:22:59dove si
00:23:00vede questa crescita dimensionale consistente sia a livello di fatturato complessivo che di
00:23:04dipendenti. Note dolenti lo si possono osservare con riferimento agli utili aggregati che nel corso
00:23:10dell'analisi top 500 2019 rispetto al 2018 evidenziano un calo di circa il 3,5% sia a paritÃ
00:23:17di campione
00:23:18che rapportata al campione top 500 2018, anche se da evidenziare una crescita complessivamente positiva
00:23:24dal 2014 al 2019. Medesime note stonate si osservano anche con riferimento alla crescita di ROI e ROS,
00:23:32che è complessivamente positiva se la si osserva dal 2014 al 2019, ma se la si guarda con riferimento
00:23:38all'anno precedente si ha un calo sia del ROS che del ROI medio, quindi ROI redditività degli investimenti,
00:23:46ROS redditività delle vendite. Il contributo delle imprese alla crescita del fatturato osservato in
00:23:53precedenza. L'edizione top 500, la sesta, ha fatto osservare in particolare un contributo,
00:23:59differentemente dalle altre edizioni, di quelle che sono state le imprese medio piccole alla
00:24:03crescita del fatturato, cosa che invece non si era osservata nelle precedenti edizioni,
00:24:08in particolare nella quarta edizione, dove in realtà tutte le imprese avevano contribuito
00:24:14parimenti alla crescita del fatturato. Ultimi aspetti da considerare, gli aspetti patrimoniali,
00:24:20forse più rilevanti per prepararsi in modo opportuno a quella che è stata la crisi del
00:24:252020 e che ci sta colpendo tuttora. Segni particolarmente positivi sono stati osservati
00:24:30con riferimento ai patrimoni netto, dove in particolare si è potuto osservare per l'attivitÃ
00:24:35una crescita del 9,8% rispetto alle attività dell'anno precedente, in tema di patrimonio netto
00:24:41dell'11,3%, quindi di autofinanziamento, di apporto dei soci all'interno delle imprese,
00:24:47aspetto particolarmente importante per la solidità patrimoniale delle imprese.
00:24:51Da ultimo un'analisi di dettaglio con riferimento alle attività , in particolare alle immobilizzazioni
00:24:57che crescono entrambe, sia le immateriali che le immateriali dal 2018 al 2019, allo stesso
00:25:03ritmo di crescita delle attività e quindi ciò evidenzia quello che è stata un'attivitÃ
00:25:08di investimento che è stata svolta dalle imprese dal 2018 al 2019 per rafforzare l'asset
00:25:13produttivo delle imprese stesse. Medesime considerazioni, osservando il 2019, le si
00:25:18può fare con riferimento al rapporto liquidità , debiti verso banche e patrimonio netto. Si
00:25:23può osservare una grande patrimonializzazione delle imprese che incide per più di un terzo
00:25:27rispetto al totale del valore di passività e patrimonio netto e in particolare si può
00:25:32osservare come se analizzando quello che è il tema del debito bancario ridotto dal
00:25:40valore positivo delle liquidità si assesta su un valore pari a circa 3 miliardi di euro
00:25:46netti che sono un terzo del patrimonio netto ad evidenza della solidità patrimoniale, ancora
00:25:51una volta delle imprese particolarmente importanti per affrontare un periodo critico come quello
00:25:57che stiamo osservando oggi nel 2020.
00:26:00Allora questo è il primo contributo, ne avremo un altro tra poco, grazie al quale ci caleremo
00:26:06un pochino nell'analisi dei settori chiave del nostro sistema economico.
00:26:13Professore Azzali facciamo un primo commento su questi dati, in tanti abbiamo capito che
00:26:18certo il vento della crisi è passato anche dalle nostre parti, però la robustezza del sistema
00:26:25produttivo è già una consolazione importante, però le chiedo come è opportuno agire, come
00:26:32è opportuno supportare ulteriormente le imprese e glielo chiedo anche a livello associativo,
00:26:38nel senso che l'Unione Parmese degli Industriali questo lo fa da sempre, lo ha fatto fin dagli
00:26:44anni della sua fondazione, ma qui siamo di fronte ad un'altra curva a gomito storica molto
00:26:50stretta, ci vuole l'impegno di tutti e l'associazionismo in questo caso può diventare, anzi diventa
00:26:56certamente decisivo.
00:27:00Dunque, se mi consente però io vorrei partire dai dati che ha esposto il professor Marchini,
00:27:07perché al netto del poter apparire come ottimisti per ragioni diciamo istituzionali, quello che
00:27:19ci viene rappresentato è un andamento dell'economia del nostro territorio che nel 2019, poi faremo
00:27:26una valutazione anche per il 2020, dimostra nei dati un impegno molto importante delle aziende
00:27:35per consolidare la propria struttura produttiva, per allargare i propri mercati, portando a casa
00:27:43dei risultati che dal punto di vista della crescita del fatturato e della crescita dell'occupazione
00:27:50l'abbiamo visto, sono estremamente importanti anche a scapito della redditività dell'azienda,
00:27:59cioè per stare sui mercati, per tenere i rapporti con i propri clienti, i propri fornitori, le aziende
00:28:05hanno anche sacrificato la redditività dei propri investimenti, quindi non hanno massimizzato
00:28:12il ritorno e l'utile della propria azione, ma hanno cercato di puntare sugli elementi di consolidamento
00:28:19del proprio posizionamento e lo dimostra anche l'investimento e la crescita degli investimenti
00:28:24dentro alle aziende. Questo che cosa vuol dire? Vuol dire che Parma, ancora una volta, come altri
00:28:31territori, ma certamente Parma da questo punto di vista si posiziona fra quelli che hanno portato
00:28:37a casa risultati migliori anche in regione del particolare rilievo del settore alimentare
00:28:43e di altri settori strategici come la chimica farmaceutica, l'impiantistica alimentare, la
00:28:50metallmeccanica pur a fronte di una flessione del mercato legato all'automotive, oppure il
00:28:57tentativo di reagire con innovazione alle difficoltà che sono state introdotte nel settore della
00:29:05gomma plastica da alcuni provvedimenti che tengono conto di profili ambientali che sono stati
00:29:11anche essi molto importanti nella reazione del sistema imprenditoriale di Parma, perché
00:29:17bisogna sottolineare che nel 2019 e nel 2020 questo impegno non è mancato, sotto legida
00:29:27dell'idea di Parma capitale e della cultura, il nostro sistema produttivo ha investito sia
00:29:36risorse ma soprattutto energia, intelligenza, impegno, tempo da parte di molti imprenditori
00:29:43per dare sostanza a quello che può sembrare una specie di slogan un po' trito e ritrito
00:29:51usato per catturare la benevolenza della gente che è quello della responsabilità delle aziende
00:29:58rispetto alla comunità in cui operano, che invece nel caso del nostro territorio credo
00:30:04abbia avuto nei comportamenti concreti la dimostrazione di attenzione sia ai profili di sostenibilitÃ
00:30:12dell'attività che di ricaduta e di utilità per la comunità delle aziende e badate quando
00:30:20dico aziende certamente nel mio caso conosco meglio il mondo industriale ma è il complesso
00:30:26delle attività economiche del nostro territorio che hanno un certo tipo di impostazione
00:30:31da chi fa attività economica in senso puro quindi industria, artigianato, commercio, turismo
00:30:38a chi fa servizi, il sistema finanziario ma più complessivamente tutto il complesso di
00:30:45coloro che si muovono per garantire una qualità di vita alla nostra comunità e da questo punto
00:30:51di vista i dati che segnalava prima marchini sono la testimonianza che ha nel 2019 questa questo
00:30:59territorio ha avuto dei risultati assolutamente importanti prendiamo l'export nel noi nel 2018
00:31:06avevamo avuto un crescita del 39 per cento se ricordo bene nel 2019 abbiamo avuto una crescita del
00:31:156 per cento che è un dato importante se guardiamo il 2020 certamente c'è stata una
00:31:24flessione nell'esportazione complessivamente per effetto della pandemia ma mentre a livello
00:31:30regionale la flessione è stata del 15 per cento a parma è stata dell'1 per cento perché perché
00:31:38l'alimentare con il 18 per cento e la chimica farmaceutica con il 24 per cento hanno consentito
00:31:46insieme a una buona tenuta della tecnologia dell'impiantistica alimentare insieme a una
00:31:51buona tenuta anche del settore metallo meccanico di reggere la sfida questo cosa vuol dire vuol dire
00:31:57che pur con serietà con concretezza con attenzione a tutti i profili e anche se tutto questo è frutto di
00:32:06un grande impegno che va rinnovato tutti i giorni perché nulla è mai dato non può essere dato per
00:32:13scontato però parma come sistema nelle imprese nelle sue istituzioni nella gente ha dimostrato di
00:32:23avere capacità di reazione questa capacità di reazione sta dando dei risultati quindi quello che mi
00:32:29sembrerebbe importante sottolineare è che abbiamo davanti delle difficoltà ma le stiamo affrontando in
00:32:36maniera che è assolutamente promettente in termini di mettere la nostra comunità nelle
00:32:42condizioni di sfruttare al meglio le opportunità che siamo tutti certi si dovrebbero poter aprire
00:32:48almeno nella seconda parte del 2021 quei dati sono tranquillizzanti sotto questo profilo abbiamo
00:32:55investito ci siamo consolidati abbiamo dimostrato che l'impegno di tutti porta dei risultati importanti
00:33:02professore alzali grazie allora l'analisi di questi primi dati insomma parte dal fatto dottor
00:33:10madureri che la situazione insomma nel nel nostro comprensorio è insomma più promettente più
00:33:19soddisfacente rispetto ad altre aree importanti in questa fase evidentemente anche il lato consulenziale
00:33:25che voi svolgete allora per quegli imprenditori che magari invece hanno qualche così piccolo
00:33:31timore qualche incertezza verso il futuro ebbene come si possono affiancare costoro in una fase
00:33:39insomma delicata certamente densa di cambiamenti come questa allora iniziamo col dire che Parma
00:33:47è in una posizione dal nostro punto di vista privilegiata a livello di Emilia Romagna ma anche
00:33:52di tessuto nazionale nel senso che leggevo prima di venire qua uno studio pubblicato lo scorso
00:33:58ottobre da parte di Cerved e classifica Parma il quinto posto in Italia tra le città di medie
00:34:04dimensioni avente una quota di fatturato dai settori anticiclici agroalimentare tecnologia
00:34:10alimentare chimico farmaceutico che è una misura di circa il 25 per cento questo fa sì che i dati di
00:34:18partenza consuntivati a fine 19 ma anche quelli che sono in fase di consuntivazione per esercizio
00:34:242020 siano meno negative di altre aree di altre province a noi vicine è chiaro che oggi nel nostro
00:34:30ruolo di consulenti diciamo venendo alla domanda il nostro compito e ruolo è quello di stare vicino
00:34:36alle aziende ed affiancarle per cercare di cogliere quelle che possono essere degli spunti delle opportunitÃ
00:34:42per il futuro la cosa che abbiamo imparato la lezione che il covid ci ha dato tra le altre quella
00:34:48che sostanzialmente la pandemia i suoi effetti non hanno aspettato nessun business plan di nessuna
00:34:53azienda e questo è il dato che ahimè è oggettivo i dati che consentiremo a fine 2020 sono la riprova
00:35:01è chiaro che dal nostro punto di vista non si può prescindere da una messa in sicurezza da un punto
00:35:06di
00:35:07vista finanziario da un lato ma soprattutto cercare di investire ovviamente potendoselo
00:35:13permettere facendo le dovute considerazioni in un percorso di trasformazione digitale
00:35:18trasformazione digitale che cosa vuol dire vuol dire sostanzialmente cercare di identificare delle
00:35:24nuove tecnologie disponibili sul mercato e portarle internamente in azienda per migliorare gli aspetti
00:35:31che possono essere più svariati a seconda dei settori di appartenenza e del tipo di aziende
00:35:36poi si parla di innovazione tecnologica o di digital transformation come innovazione di prodotto
00:35:42potrebbe essere un'innovazione di processo ovvero come io vado a lavorare a riperformare i miei prodotti
00:35:49piuttosto anche come innovazione da un punto di vista di canali distributivi e nuove opportunità commerciali
00:35:55l'esempio più banale sarebbe quello dell'e-commerce ma ce ne potrebbero essere anche altri
00:36:00quindi nel nostro ruolo un aspetto cui stiamo assistendo e che ci vede fortunatamente attori
00:36:05è proprio il fatto di assistere e affiancare l'azienda in un percorso di questo tipo
00:36:10che sono percorsi ovviamente pervasivi a livello aziendale che richiedono sostanzialmente due cose
00:36:16da un lato una volontà strategica da parte dell'imprenditore di chi governa l'azienda
00:36:21di volere rivedere e ripensare alla propria azienda in termini di processi e di contenuti
00:36:26dall'altro lato la capacità di andare sul mercato e identificare non solo la tecnologia
00:36:31ma anche le persone che hanno l'adeguata formazione
00:36:35si parla oggi tanto di innovation manager
00:36:37non sono altro che persone esperte di quel tipo di tecnologia
00:36:41che se portate in azienda possono permettere di calare a terra i benefici
00:36:46da un punto di vista di performance economico, finanziario e industriale dell'azienda
00:36:52ultimo punto che mi sento di sottolineare e non per importanza
00:36:57il fatto che se pensiamo ad oggi alle aziende del nostro tessuto di Parma e provincia
00:37:02e se le pensiamo da qui i prossimi dieci anni
00:37:04faccio veramente fatica a pensare che le aziende più brillanti
00:37:08non siano quelle che hanno investito in questi anni in un percorso di questo tipo
00:37:12anche perché oggi parlare di digital transformation
00:37:15vuol dire anche andare a cogliere degli aspetti
00:37:18che hanno interrelazioni con anche altri obiettivi di natura strategica
00:37:22che oggi alcune tra le principali aziende del territorio stanno sposando
00:37:26mi riferisco ai principi e ai criteri di una crescita sostenibile
00:37:31di uno sviluppo sostenibile
00:37:32ecco oggi parlare di sostenibilità tendere
00:37:35vuol dire anche sapere che bisogna investire anche
00:37:38da un punto di vista di innovazione di prodotto e di digital transformation
00:37:43Dottor Madureri, grazie
00:37:45tra poco i dati sui comparti
00:37:47in un prossimo contributo che vediamo tra qualche istante
00:37:52Irene Rizzoli, Olivier Guilamont
00:37:55tra poco, anzi subito un vostro intervento
00:37:59comincio con la dottoressa Rizzoli
00:38:01i dati li ha visti
00:38:03le contrazioni di fatturato
00:38:04insomma un po' ci sono state
00:38:06però occorre flessibilitÃ
00:38:08occorre slancio
00:38:09per arrivare insomma in una condizione tale da poter rilanciare nel 2021
00:38:14lei ha già accennato all'inizio
00:38:16insomma a voi in azienda come l'avete affrontata
00:38:18questa fase straordinaria
00:38:20e come siete comunque riusciti
00:38:23come state riuscendo a guardare al futuro
00:38:25sì, allora i dati li abbiamo visti
00:38:28e devo dire che il settore agroalimentare
00:38:30che comunque di questo
00:38:32diciamo di tutto questo comparto rappresenta il 30%
00:38:35è un'eccellenza sicuramente del nostro territorio
00:38:38un'eccellenza tra l'altro anticiclica
00:38:40e devo dire che si muove in modo
00:38:43diciamo abbastanza uniforme
00:38:44con quello diciamo dei dati macro
00:38:48poi all'interno se volessimo spacchettare i dati
00:38:50scendessimo nel dettaglio specifico
00:38:54diciamo delle conserve ittiche
00:38:56diciamo che le conserve ittiche
00:38:58diciamo migliorano i propri ricavi
00:39:01e diciamo sono in linea con quello che è
00:39:04diciamo dal punto di vista economico
00:39:07diciamo l'andamento sugli utili
00:39:09quindi una leggera contrazione degli utili
00:39:11ma quali sono le evidenze sostanzialmente?
00:39:14un po' l'abbiamo detto prima
00:39:15mi piace sentire gli interventi di chi mi ha preceduto
00:39:17perché in tante parti mi ritrovo veramente molto d'accordo
00:39:22della digitalizzazione ne abbiamo già parlato prima
00:39:24una parte della digitalizzazione
00:39:26di cui non abbiamo parlato è lo smart working
00:39:29lo smart working fa parte di questo processo di digitalizzazione
00:39:32soprattutto per le aziende piccole e medio piccole
00:39:35che l'hanno dovuto affrontare come emergenza
00:39:38ma che probabilmente avrebbero messo anni
00:39:42diciamo che il covid probabilmente ha accelerato questo processo
00:39:44però abbiamo in questi mesi
00:39:49ci siamo trovati a che fare
00:39:52con una nuova modalità di lavoro
00:39:55e l'abbiamo messa a frutto
00:39:56abbiamo fatto in modo che questa che era un'emergenza
00:39:58avesse comunque diciamo le proprie ricadute positive
00:40:01ma poi le sfide sono tante
00:40:03allora la digitalizzazione
00:40:05ma io ho individuato tre punti sostanzialmente
00:40:09oltre alla digitalizzazione
00:40:10allora un altro punto fondamentale è la formazione
00:40:14non bisogna essere presidenti di Cisita per dirlo
00:40:18noi sappiamo da imprenditori
00:40:20che il capitale umano è quello che fa la differenza
00:40:23la differenza che fa un'impresa da un'altra
00:40:26sono le persone
00:40:27e spesso ci sentiamo
00:40:31diciamo attanagliati anche da questi
00:40:33che sono dati preoccupanti
00:40:34come i dati sulla disoccupazione
00:40:36che probabilmente peggioreranno nel prossimo futuro
00:40:39ma non si parla mai abbastanza
00:40:42anche di quelle che sono le esigenze delle aziende
00:40:43in termini di formazione
00:40:45ci sono alcuni dati tra l'altro recentissimi
00:40:48quelli del bollettino Excelsior
00:40:49che viene diciamo
00:40:51viene messo da Ampa alle Union Camere
00:40:53che dice che il 32% delle aziende
00:40:56riscontra difficoltà nel riperimento
00:40:58di alcune figure professionali
00:41:00con un fabbisogno insoddisfatto
00:41:03di figure tecniche
00:41:04scientifiche e ingegneristiche
00:41:06ed è un dato che impressiona
00:41:09soprattutto se lo confrontiamo
00:41:11con una disoccupazione giovanile
00:41:13che va oltre il 30%
00:41:14che probabilmente non si fermerÃ
00:41:16dopo questa emergenza
00:41:19ma poi c'è un altro dato
00:41:22importante
00:41:23che invece ci dice l'Ocse
00:41:26ossia che il 40% dei lavoratori
00:41:29non ha qualifiche adeguate
00:41:31rispetto al loro inquadramento
00:41:33con una percentuale direi
00:41:36abbastanza simile
00:41:37tra quelli più che qualificati
00:41:39e quelli sotto qualificati
00:41:41quindi significa che il nostro sistema
00:41:43rispetto a una persona
00:41:45che non ha le qualifiche sufficienti
00:41:48né diciamo
00:41:51non riesce a valorizzare
00:41:53chi invece ha queste caratteristiche
00:41:55ed è un altro dato importante
00:41:56se lo incrociamo con la formazione
00:41:59perché ovviamente
00:42:00di fronte a tante piccole
00:42:02piccolissime micro imprese
00:42:04che non sono in grado
00:42:05di sfruttare il capitale
00:42:06formato
00:42:07il capitale umano
00:42:08ce ne sono altre
00:42:09che invece hanno difficoltÃ
00:42:11di reperimento
00:42:11e questa è la connessione fondamentale
00:42:14che deve esserci
00:42:14all'interno del sistema
00:42:16quindi formazione
00:42:17e formazione anche riguardo
00:42:19ovviamente alle
00:42:20formazione a 360 gradi
00:42:22quindi oltre a quella decisita
00:42:24la formazione che avviene
00:42:25con l'universitÃ
00:42:27con le scuole
00:42:27con l'orientamento
00:42:28diciamo che questo
00:42:29è un elemento fondamentale
00:42:31avevo detto tre elementi
00:42:32vado veloce
00:42:33il terzo elemento
00:42:35il secondo elemento
00:42:36ne abbiamo parlato prima
00:42:38la sostenibilitÃ
00:42:39la sostenibilità tra l'altro
00:42:41non nella sua accezione
00:42:43non la vorrei ridurre
00:42:45solo all'accezione
00:42:46diciamo
00:42:46di sostenibilità ambientale
00:42:48di fronte all'emergenza
00:42:50del climate change
00:42:51che ovviamente
00:42:51ci riguarda tutti
00:42:52ma la sostenibilitÃ
00:42:53vista a 360 gradi
00:42:54quindi anche
00:42:55sostenibilitÃ
00:42:56dell'organizzazione
00:42:57e sostenibilità economica
00:43:00il fatto di analizzare
00:43:01questi dati
00:43:02è importante
00:43:02per dare un quadro
00:43:04della situazione
00:43:05e capire che
00:43:06effettivamente
00:43:06sono le aziende
00:43:08che hanno una certa
00:43:09sostenibilità economica
00:43:10aziende sane
00:43:11aziende patrimonializzate
00:43:12che hanno chance
00:43:13per affrontare
00:43:14quelle che sono
00:43:14le sfide
00:43:15che ahimè
00:43:16nessun business plan
00:43:17avrebbe previsto
00:43:18e ultima
00:43:20e vado veramente
00:43:21veloce
00:43:21terzo elemento
00:43:22esatto
00:43:22non voglio
00:43:23terzo che poi sarebbe
00:43:24il quarto
00:43:24perché c'era anche
00:43:25la digitalizzazione
00:43:26fondamentale
00:43:27la velocitÃ
00:43:29la velocitÃ
00:43:30e la flessibilitÃ
00:43:32ovviamente
00:43:33sono
00:43:33cioè questa
00:43:34questa emergenza
00:43:36ci ha imposto
00:43:37di rimetterci in gioco
00:43:38di rimetterci in gioco
00:43:40anche nelle cose più semplici
00:43:41a partire dello smart working
00:43:42l'abbiamo detto prima
00:43:43ma rimettere in gioco
00:43:45le nostre capacitÃ
00:43:46di adattamento
00:43:48Darwin
00:43:49diceva
00:43:50che non è il più intelligente
00:43:51a sopravvivere
00:43:53ma quello che si adatta meglio
00:43:54al cambiamento
00:43:54e penso che questo
00:43:55necessariamente
00:43:56sarà il passaggio
00:43:57che dovranno fare
00:43:58le nostre imprese
00:43:58grazie
00:43:59dottore Sarizzoli
00:44:00adattarsi al cambiamento
00:44:02beh insomma
00:44:02possiamo traslare
00:44:04questo spunto
00:44:05anche sul sistema
00:44:07bancario
00:44:08ingegner Ghilamon
00:44:09perché le banche
00:44:10hanno un ruolo
00:44:11molto importante
00:44:12come ovvio
00:44:13in una fase simile
00:44:14ci racconta un po'
00:44:15qual è la risposta
00:44:16del vostro istituto
00:44:17di credito
00:44:18in Italia
00:44:19in provincia di Parma
00:44:20soprattutto
00:44:20con il sostegno
00:44:22alle aziende
00:44:23alle famiglie
00:44:23che in questa fase
00:44:24è più che mai necessario
00:44:27sì
00:44:28innanzitutto
00:44:29risponderei
00:44:30come azienda
00:44:31perché prima di essere
00:44:32una banca
00:44:32siamo anche un'azienda
00:44:33e quindi siamo
00:44:34una realtà italiana
00:44:35con 10.000 collaboratori
00:44:37in pari importante
00:44:38di dire che
00:44:39anche noi
00:44:39abbiamo dovuto
00:44:40reagire a questa pandemia
00:44:42e questi collaboratori
00:44:44abbiamo anche noi
00:44:46siamo rimasti aperti
00:44:47quindi i nostri negozi
00:44:49tra virgolette
00:44:49sono rimasti aperti
00:44:50abbiamo accolto
00:44:52la clientela
00:44:52e voglio anche dare
00:44:54quindi questo
00:44:55questo segnale
00:44:56parlando
00:44:57i nostri colleghi
00:44:58e quindi come azienda
00:44:59abbiamo dovuto
00:45:00sia
00:45:01prendere misure
00:45:03come ha detto
00:45:03la dettoressa prima
00:45:05di presenza a casa
00:45:07e quindi
00:45:08lo smart mocking
00:45:08adesso sono
00:45:0980% delle persone
00:45:11che possono lavorare a casa
00:45:12che non è una cosa banale
00:45:13e quindi abbiamo imparato
00:45:16fortunatamente
00:45:16di questo primo lockdown
00:45:18e seconda cosa
00:45:19abbiamo anche noi
00:45:20insistito
00:45:21sulla formazione
00:45:21non è banale
00:45:22di lavorare a distanza
00:45:24anche e soprattutto
00:45:25quando funzioniamo
00:45:26in squadra
00:45:27e quindi
00:45:28questa cosa
00:45:29non è un concetto
00:45:31così facile
00:45:31e quindi
00:45:32la vicinanza
00:45:33e il modo
00:45:33di lavorare insieme
00:45:34di parlarsi
00:45:35probabilmente più spesso
00:45:36dell'abitudine
00:45:37sono delle cose
00:45:38molto molto importanti
00:45:39anche per il morale
00:45:40dell'azienda
00:45:42mi chiudo
00:45:43lì
00:45:43per questo tema
00:45:44mi pare importante
00:45:45di affrontare
00:45:46anche questa visibilitÃ
00:45:48come azienda
00:45:49sul territorio
00:45:50e poi
00:45:51per affrontare
00:45:52la seconda
00:45:52parte della domanda
00:45:54come banca
00:45:55ci siamo messi
00:45:56a disposizione
00:45:57dell'economia
00:45:58abbiamo messo
00:45:58subito
00:45:5910 miliardi
00:46:01verso le imprese
00:46:02verso i clienti
00:46:03alla fine
00:46:04sono più di 12 miliardi
00:46:05tra moratorie
00:46:07finanziamenti
00:46:08garantiti
00:46:08dallo Stato
00:46:09e altri finanziamenti
00:46:11che sono stati
00:46:11messi a disposizione
00:46:13della clientela
00:46:14e quindi
00:46:15per prendere
00:46:16l'esempio
00:46:16di Parma
00:46:17della provincia
00:46:17di Parma
00:46:18siamo a fianco
00:46:19del 25%
00:46:20dei clienti
00:46:21del scetto bancario
00:46:22del sistema bancario
00:46:23sulla provincia
00:46:24di Parma
00:46:24quindi è una cosa
00:46:25importante
00:46:26e francamente
00:46:27abbiamo voluto
00:46:30fare questo sforzo
00:46:32e siamo
00:46:32molto contenti
00:46:34di questo
00:46:34e cosa ci dicono
00:46:36i clienti
00:46:36sia privati
00:46:38che imprese
00:46:38ci dicono
00:46:39che apprezzano
00:46:40questa vicinanza
00:46:41della banca
00:46:42dico delle banche
00:46:43perché tutte le banche
00:46:44italiane
00:46:44si sono mosse
00:46:45in questa direzione
00:46:46e l'abbiamo visto
00:46:48tramite
00:46:48un indicatore
00:46:49che per noi
00:46:50è la raccomandazione
00:46:51dei clienti
00:46:52abbiamo visto
00:46:52una crescita
00:46:53molto forte
00:46:53di questo indice
00:46:54che ci posiziona
00:46:56tra
00:46:56i due primi
00:46:58istituti
00:46:59di credito
00:46:59in Italia
00:47:00e questo ci fa
00:47:01molto piacere
00:47:01di essere così
00:47:03visti
00:47:04come vicini
00:47:05dai nostri clienti
00:47:06quindi questo
00:47:06mi sembra essere
00:47:07anche una risposta
00:47:08di dire
00:47:09ok
00:47:09come banca
00:47:10dobbiamo essere
00:47:10vicini
00:47:11come
00:47:12diciamo
00:47:12istituti
00:47:13di credito
00:47:13ma anche
00:47:14vicini
00:47:14come
00:47:15accompagnatori
00:47:16di questo periodo
00:47:17così difficile
00:47:18grazie
00:47:19grazie
00:47:20ingegner
00:47:21Ghilamon
00:47:21siamo arrivati
00:47:23al secondo
00:47:24contributo
00:47:25che ci guida
00:47:26nei dati
00:47:28di
00:47:28top
00:47:29500
00:47:30la guida
00:47:31lo ricordo
00:47:32gratuitamente
00:47:33ne dico
00:47:33con la
00:47:34gazzetta
00:47:34di Parma
00:47:35scaricabile
00:47:36anche
00:47:36dallo sfogliatore
00:47:37per chi ha
00:47:37l'abbonamento
00:47:38all'edizione
00:47:40digitale
00:47:41torniamo
00:47:42dal professore
00:47:43Pierluigi
00:47:44Marchini
00:47:44che ci guida
00:47:45un po'
00:47:46nei sette
00:47:47settori
00:47:48che sono stati
00:47:49in modo
00:47:50specifico
00:47:51approfonditamente
00:47:53analizzati
00:47:54parliamo
00:47:54di agroalimentare
00:47:56di meccanica
00:47:56alimentare
00:47:57della meccanica
00:47:58in generale
00:48:00non necessariamente
00:48:01al servizio
00:48:02dell'alimentare
00:48:03chimica
00:48:03farmaceutica
00:48:04servizi
00:48:05edilizia
00:48:06c'è anche il settore
00:48:06del vetro
00:48:08che insomma
00:48:09qui da noi
00:48:10si mantiene
00:48:10un po'
00:48:11per tradizione
00:48:12ma che insomma
00:48:12negli anni
00:48:13ha visto un po'
00:48:14affievolire
00:48:15la propria presenza
00:48:17vediamo questo contributo
00:48:18e poi naturalmente
00:48:19lo commentiamo
00:48:20professor Marchini
00:48:23dopo aver analizzato
00:48:25il campione
00:48:25delle imprese
00:48:26top 500
00:48:27nel suo complesso
00:48:28passiamo ora
00:48:29ad analizzare
00:48:29quelle che sono
00:48:30le caratteristiche
00:48:31delle imprese
00:48:32ripartite per
00:48:33cluster settoriali
00:48:34in particolare
00:48:35quello che è stato
00:48:36sviluppato
00:48:37nelle imprese
00:48:38top 500
00:48:39è stata un'analisi
00:48:40per sette settori
00:48:41di attivitÃ
00:48:42che ha interessato
00:48:43il settore
00:48:43agroalimentare
00:48:44l'impiantistica
00:48:45alimentare
00:48:45la meccanica
00:48:46generale
00:48:47la chimica
00:48:47e la farmaceutica
00:48:48l'edilizia
00:48:49la terizia
00:48:50prefabbricata
00:48:51il settore
00:48:51del vetro
00:48:52e il settore
00:48:52dei servizi
00:48:53per ciascuno
00:48:54di questi settori
00:48:55è stata analizzata
00:48:56la numerositÃ
00:48:57di imprese
00:48:58il fatturato
00:48:59gli utili
00:48:59e le caratteristiche
00:49:00in termini
00:49:01strutturali
00:49:02questa tabella
00:49:04iniziale
00:49:04ci consente
00:49:05di verificare
00:49:06anche a livello
00:49:07settoriale
00:49:07quanto già riscontrato
00:49:08sul campione
00:49:09complessivo
00:49:09in particolare
00:49:10in termini dimensionali
00:49:12si può notare
00:49:13come il particolare
00:49:16valore positivo
00:49:18riscontrato
00:49:18sul campione
00:49:19complessivo
00:49:20in termini
00:49:20di incrementi
00:49:21di fatturato
00:49:21e di numeri
00:49:22di dipendenti
00:49:22si sia riscontrato
00:49:23anche con riferimento
00:49:24alle imprese
00:49:25rappresentate
00:49:26nei singoli settori
00:49:27con l'unica eccezione
00:49:28a livello
00:49:29dei dipendenti
00:49:29di una sostanziale
00:49:31tenuta
00:49:32in varianza
00:49:34per quanto riguarda
00:49:35l'aumento
00:49:36del numero
00:49:36di dipendenti
00:49:37nell'edilizia
00:49:38che è rimasto
00:49:38costante
00:49:39vengono anche qui
00:49:40evidenziati
00:49:41gli stessi trend
00:49:42incrementativi
00:49:43a livello
00:49:44di struttura
00:49:45patrimoniale
00:49:46nelle imprese
00:49:47dei singoli settori
00:49:48il patrimonio netto
00:49:50infatti è in incremento
00:49:51in tutti
00:49:52i settori analizzati
00:49:53così come può
00:49:54essere riscontrata
00:49:55la stessa dinamica
00:49:57rappresentata
00:49:57a livello
00:49:58di campione
00:49:58generale
00:49:59sia per quanto riguarda
00:50:00gli utili
00:50:00che per quanto riguarda
00:50:01i rendimenti
00:50:02quindi rendimenti
00:50:03assoluti
00:50:03e rendimenti relativi
00:50:04gli utili sono
00:50:05in aumento
00:50:07rispetto all'anno precedente
00:50:08per quanto riguarda
00:50:09meccanica generale
00:50:09chimica
00:50:10farmaceutica
00:50:10e servizi
00:50:11sono in trend
00:50:12decrementativo
00:50:13per quanto riguarda
00:50:14l'impiantistica alimentare
00:50:15mentre sono sostanzialmente
00:50:17in tenuta
00:50:17per quanto riguarda
00:50:18l'agroalimentare
00:50:19e l'edilizia
00:50:20facendo riscontrare
00:50:22quel andamento
00:50:24piuttosto
00:50:25negativo
00:50:26anche se di poco
00:50:27riscontrato
00:50:27sul campione
00:50:28generale
00:50:29per quanto riguarda
00:50:31invece
00:50:31gli indici di rendimento
00:50:32relativi a RO
00:50:33in particolare
00:50:33rendimento
00:50:34per i soci
00:50:35si può riscontrare
00:50:36come in tutti i settori
00:50:37ci sia stato
00:50:37un decremento
00:50:38di questo indicatore
00:50:39dovuto in parte
00:50:40al poco sensibile aumento
00:50:42quando presente
00:50:43degli utili
00:50:43e a un grande aumento
00:50:44del patrimonio netto
00:50:45che essendo due grandezze
00:50:46che compongono
00:50:47l'indicatore
00:50:48hanno concorso
00:50:49alla riduzione
00:50:51dell'indicatore stesso
00:50:53analisi
00:50:54piuttosto
00:50:56miste
00:50:57sono da riscontrare
00:50:57per quanto riguarda
00:50:58l'indice di copertura
00:50:59degli oneri finanziari
00:51:00con il margine operativo
00:51:01lordo
00:51:01in cui si possono
00:51:02riscontrare settori
00:51:03in cui tale trend
00:51:05è in crescita
00:51:05ed altri
00:51:06invece
00:51:06in cui
00:51:07questo trend
00:51:08è in fase decrementativa
00:51:11andando ad analizzare
00:51:12la numerositÃ
00:51:13delle imprese
00:51:13top 500
00:51:14è possibile
00:51:14riscontrare
00:51:15come
00:51:15gran parte
00:51:17delle imprese
00:51:17del campione
00:51:20totale
00:51:20il 24%
00:51:22siano
00:51:23rintracciabili
00:51:25nel settore
00:51:25agroalimentare
00:51:26220 imprese
00:51:27sono all'interno
00:51:28di questo settore
00:51:29che si conferma
00:51:29il settore numericamente
00:51:30più rappresentativo
00:51:31del top 500
00:51:32un'analisi specifica
00:51:33che non è stata
00:51:34commentata in precedenza
00:51:35ecco riferimento
00:51:36al settore del vetro
00:51:37perché a seguito
00:51:38di operazioni straordinarie
00:51:39di riorganizzazione
00:51:40del settore
00:51:40ad oggi
00:51:41in un settore
00:51:42tipico
00:51:42e caratteristico
00:51:43del parmense
00:51:44possono essere
00:51:45individuate
00:51:46solamente due imprese
00:51:47che quindi
00:51:48non consentono
00:51:49delle analisi
00:51:50diciamo
00:51:51di carattere settoriale
00:51:52con medie e mediane
00:51:53per quanto riguarda
00:51:55invece
00:51:55i settori più dinamici
00:51:57possiamo riscontrare
00:51:58le indirizze
00:51:59e i servizi
00:51:59dove si possono
00:52:00evidenziare
00:52:01il numero maggiore
00:52:01di new entry
00:52:02all'interno del settore
00:52:04con riferimento
00:52:05al fatturato
00:52:05delle imprese
00:52:06per l'agroalimentare
00:52:07si riscontra
00:52:08come giÃ
00:52:08essendo numeroso
00:52:09a livello di numerositÃ
00:52:10di imprese
00:52:11è anche il settore
00:52:13che sviluppa
00:52:14il maggior volume
00:52:15di fatturato
00:52:16anche se ciò
00:52:17è influenzato
00:52:18dalla presenza
00:52:18di un rilevante
00:52:19top player
00:52:20stesse considerazioni
00:52:21possono essere fatte
00:52:22per la chimica
00:52:22e la farmaceutica
00:52:23dove c'è un'incidenza
00:52:24significativa
00:52:25in termini di fatturato
00:52:26sviluppato
00:52:27anche qui
00:52:27conseguenti
00:52:28all'incidenza particolare
00:52:29di un top player
00:52:30nel settore
00:52:31mentre
00:52:31se passiamo
00:52:32ad analizzare
00:52:33in termini di fatturato
00:52:34il settore
00:52:34dell'edilizia
00:52:35e la tieristica
00:52:35e fabbricati
00:52:36possiamo osservare
00:52:37come ben tre imprese
00:52:38all'interno di questo settore
00:52:39siano tra le prime dieci
00:52:40della classifica generale
00:52:42di top 500
00:52:42in termini di utili
00:52:44in termini di utili
00:52:44si possono anche qui
00:52:45osservare
00:52:45aspetti particolarmente
00:52:47significativi
00:52:48da un lato
00:52:48l'impatto
00:52:50importante
00:52:50della chimica
00:52:51e della farmaceutica
00:52:52anche qui
00:52:53influenzato sempre
00:52:54dal top player
00:52:55più rilevante
00:52:56del settore
00:52:56che incide
00:52:57per ben il 27%
00:52:58degli utili
00:52:59dell'intero campione
00:53:00delle imprese
00:53:01top 500
00:53:01mentre per quanto riguarda
00:53:03la meccanica generale
00:53:04è risultato essere
00:53:06il settore
00:53:07con il maggiore incremento
00:53:08degli utili
00:53:09circa il 5%
00:53:10rispetto al 2018
00:53:11e con ben 85 imprese
00:53:13su 94 del settore
00:53:15che hanno fatto emergere
00:53:16un risultato
00:53:16di esercizio positivo
00:53:17se vediamo poi
00:53:19a livello generale
00:53:20con i 7 settori
00:53:21di attivitÃ
00:53:21che sono stati valorizzati
00:53:23da questi
00:53:24possiamo vedere
00:53:25il loro contributo
00:53:26preponderante
00:53:27ai risultati economici
00:53:27del parmense
00:53:28in quanto spiegano
00:53:29circa il 93%
00:53:31degli utili
00:53:32dell'intero campione
00:53:34top 500
00:53:34solo il 7%
00:53:35è rappresentato
00:53:37in termini di utili
00:53:38da imprese
00:53:38che operano
00:53:39al di fuori
00:53:39di quei settori
00:53:40anche in termini
00:53:41di numero dipendenti
00:53:42si può riscontrare
00:53:43un trend incrementativo
00:53:45e in particolare
00:53:46qui
00:53:46la fada padrone
00:53:47è il settore
00:53:47dei servizi
00:53:48con un numero
00:53:48di lavoratori dipendenti
00:53:50impiegati
00:53:50di 26.670
00:53:52su 85.993
00:53:54dell'intero
00:53:55campione
00:53:55di top 500
00:53:56con una crescita
00:53:57del 7,4
00:53:58rispetto al 2018
00:53:59altri settori
00:54:00molto importanti
00:54:01dal punto di vista
00:54:02dei lavoratori
00:54:03indipendenti
00:54:03impiegati
00:54:04sono l'agroalimentare
00:54:05l'edilizia
00:54:06che impiegano
00:54:08circa 14.000
00:54:09lavoratori
00:54:10impiegati
00:54:11in ciascuno
00:54:12dei due settori
00:54:13il tema
00:54:14del patrimonio netto
00:54:15particolarmente
00:54:16importante
00:54:16per affrontare
00:54:17il periodo
00:54:18che abbiamo di fronte
00:54:19ci permette
00:54:19di evidenziare
00:54:20come sei settori
00:54:21di attivitÃ
00:54:21mostrano incrementi
00:54:23di questo valore
00:54:23come già evidenziato
00:54:24nel campione generale
00:54:25e cinque di queste
00:54:26siano addirittura
00:54:27in doppia cifra
00:54:28l'unico settore
00:54:29in cui rimane costante
00:54:30il valore
00:54:31del patrimonio netto
00:54:32è quello
00:54:32dell'edilizia
00:54:33e questo
00:54:34si ripercuote
00:54:35anche sull'indice
00:54:36di indebitamento
00:54:37che rappresenta
00:54:38valori
00:54:38in decremento
00:54:39e quindi
00:54:39da un certo punto
00:54:40di vista
00:54:40positivi
00:54:41in quanto
00:54:41fanno riscontrare
00:54:42un peso maggiore
00:54:44del patrimonio netto
00:54:45quindi
00:54:45degli apporti
00:54:46dei soci
00:54:47rispetto a quelli
00:54:48che sono i debiti
00:54:49nei confronti
00:54:49di altri soggetti
00:54:50un ultimo aspetto
00:54:51da evidenziare
00:54:53è il tema
00:54:53degli investimenti
00:54:54che abbiamo visto
00:54:55essere rilevanti
00:54:56sull'itero campione
00:54:57top 500
00:54:57in particolare
00:54:58per quanto riguarda
00:54:59le immobilizzazioni
00:55:00immateriali
00:55:01può essere riscontrato
00:55:02interessante
00:55:04evidenziare
00:55:05come i settori
00:55:05servizi
00:55:06dell'impiantistica
00:55:07alimentare
00:55:07con investimenti
00:55:08sopra la media
00:55:09già riscontrata
00:55:10nel campione
00:55:10generale
00:55:11mentre per quanto
00:55:11riguarda
00:55:12le immobilizzazioni
00:55:13materiali
00:55:13un settore
00:55:14che ha fatto
00:55:14investimenti
00:55:15sopra la media
00:55:16riscontrata
00:55:16è quello
00:55:17del settore
00:55:18chimico
00:55:18farmaceutico
00:55:21Allora
00:55:21questi
00:55:22i dati
00:55:23vado subito
00:55:24da Nicola
00:55:25Madureri
00:55:27abbiamo giÃ
00:55:28capito
00:55:29la situazione
00:55:30qui nel nostro
00:55:31territorio
00:55:32ci sono
00:55:33flessioni
00:55:34asimmetriche
00:55:35ma insomma
00:55:35il sistema
00:55:36sembra
00:55:37reggere
00:55:38per ora
00:55:38bisogna
00:55:40tenere
00:55:40gli occhi aperti
00:55:42da qui
00:55:43ai prossimi mesi
00:55:43forse ai prossimi anni
00:55:44quali sono
00:55:45le opzioni
00:55:46che debbono
00:55:47perseguire
00:55:47un po'
00:55:48tutte le imprese
00:55:49per non perdere
00:55:50il treno
00:55:51della ripartenza
00:55:52certo velocitÃ
00:55:53certo professionalitÃ
00:55:55e poi
00:55:56ecco
00:55:57grazie della domanda
00:55:58prima di rispondere
00:55:59visto che siamo
00:56:00alle battute finali
00:56:01ci terrei a prendere
00:56:02un paio di minuti
00:56:03per ringraziare
00:56:04gli enti
00:56:04che insieme a noi
00:56:05hanno patrocinato
00:56:06questa iniziativa
00:56:07perché lo sforzo
00:56:08che c'è dietro
00:56:08questa pubblicazione
00:56:09questo convegno
00:56:10è stato notevole
00:56:11quindi
00:56:11innanzitutto
00:56:13grazie a voi
00:56:13del gruppo
00:56:14Gazzetta di Parma
00:56:14che ci ho stato ospitando
00:56:15in questi studi
00:56:16grazie a Unione
00:56:17Parmense degli Industriali
00:56:19grazie agli amici
00:56:20dell'universitÃ
00:56:21in particolare
00:56:22al professor Marchini
00:56:23che ha fatto veramente
00:56:24uno sforzo incredibile
00:56:25per poter arrivare
00:56:26alla pubblicazione
00:56:27per oggi
00:56:28con i dati esatti
00:56:29grazie all'ordine
00:56:31dei dottori commercialisti
00:56:32che come sempre
00:56:33ci ha sostenuto
00:56:34grazie anche
00:56:35a Credi Agricol
00:56:36dove negli ultimi anni
00:56:37avevamo preso
00:56:38la buona abitudine
00:56:38di farci ospitare
00:56:39presso la loro sede
00:56:41per l'edizione
00:56:44del convegno
00:56:44speriamo che
00:56:45tra un anno
00:56:46insomma
00:56:46quello che stiamo
00:56:47vivendo oggi
00:56:48sia un lontano ricordo
00:56:49comunque
00:56:50lo scopriremo
00:56:50solo vivendo
00:56:51e grazie anche a Irene
00:56:52per la partecipazione
00:56:54a questa tavola rotonda
00:56:55allora
00:56:56parlavamo di dati
00:56:57di cosa le aziende
00:56:58dovrebbero fare
00:56:59che è un tema ricorrente
00:57:00allora innanzitutto
00:57:01occorre fare un distingo
00:57:02i dati che stiamo vedendo
00:57:03sono dati di fine 2019
00:57:05che se li compariamo
00:57:07ad oggi
00:57:07non voglio essere
00:57:08diciamo
00:57:09volutamente polemico
00:57:10ma sono dati abbastanza
00:57:12preistorici
00:57:12nel senso che
00:57:13secondo me oggi
00:57:14ci si dovrebbe focalizzare
00:57:15anche su quelle
00:57:16che sono le previsioni
00:57:17di chiusura
00:57:18dei dati
00:57:19dei bilanci 2020
00:57:20visto che
00:57:21siamo a fine novembre
00:57:22ormai le previsioni
00:57:23penso che
00:57:24sull'esercizio 2020
00:57:25siamo in grado di farle
00:57:27allora partendo
00:57:28proprio però
00:57:28da questi dati
00:57:29che evidenziavano
00:57:30una certa soliditÃ
00:57:33del tessuto
00:57:34delle aziende
00:57:34di Parma e provincia
00:57:35una fortissima presenza
00:57:37di settori anticiclici
00:57:38è chiaro che se
00:57:39da un punto di vista
00:57:40di performance
00:57:41di fatturato
00:57:42c'è un'attesa di calo
00:57:44per tutto il 2020
00:57:45poi qui si potrebbe
00:57:46disquisire su
00:57:47quali potrebbero essere
00:57:49scenari
00:57:50migliore
00:57:50e peggiore
00:57:51diciamo che però
00:57:52l'aspettativa è quella
00:57:53di avere un calo
00:57:54del fatturato
00:57:55comunque minore
00:57:55rispetto al calo
00:57:56delle altre province
00:57:57in regione
00:57:58l'export
00:57:59ancorché in calo
00:58:00rispetto al 2019
00:58:01però
00:58:02comunque mantiene
00:58:04una presenza
00:58:05e una soliditÃ
00:58:05molto forte
00:58:06che ci porta
00:58:07a guardare avanti
00:58:08diciamo
00:58:09in modo relativamente positivo
00:58:11è chiaro che
00:58:12una grandissima parte
00:58:13di quello che sarÃ
00:58:14il 2021
00:58:15sarà ancora dovuto
00:58:16e inficiato
00:58:17dagli effetti
00:58:19della pandemia
00:58:19che purtroppo
00:58:20stanno toccando
00:58:21non solo l'Italia
00:58:22ma anche altre
00:58:23paesi
00:58:24a noi vicini
00:58:25paesi
00:58:25nei quali esportiamo
00:58:27come il tessuto
00:58:28industriale di Parma
00:58:29e provincia
00:58:29quindi
00:58:29se volete
00:58:30l'incognita
00:58:31più che altro
00:58:32è quella
00:58:32dal nostro punto di vista
00:58:33che cosa fare
00:58:34non ci sono ricette
00:58:36precostituite
00:58:37o soluzioni
00:58:39estremamente rapide
00:58:40in dolore
00:58:40è chiaro che
00:58:41andrebbero fatte
00:58:42delle valutazioni
00:58:42caso per caso
00:58:43azienda per azienda
00:58:45ripeto
00:58:46secondo me
00:58:46oggi le aziende
00:58:47hanno già fatto molto
00:58:48per contenere
00:58:49gli effetti
00:58:50della pandemia
00:58:50è chiaro che
00:58:51quello che si chiede
00:58:52agli imprenditori
00:58:53non è tanto
00:58:54di buttare il cuore
00:58:54oltre l'ostacolo
00:58:55ma è quello
00:58:56di restare
00:58:56assolutamente focalizzati
00:58:58su quelle che sono
00:58:59performance economico
00:59:00finanziarie
00:59:01soprattutto
00:59:03reddituali
00:59:03della societÃ
00:59:04cercando di capire
00:59:05e di cogliere
00:59:06quali possibili
00:59:07interventi
00:59:07per il tramite
00:59:08anche di una
00:59:09digital transformation
00:59:10o innovazioni
00:59:11di prodotto
00:59:12o innovazioni
00:59:12di canale distributivo
00:59:13cercando di
00:59:14sviluppare partnership
00:59:16da un punto di vista
00:59:18di supply chain
00:59:18quindi con tutta
00:59:19la canale
00:59:20delle forniture
00:59:21per evitare
00:59:22possibili o potenziali
00:59:24rotture di stock
00:59:24che sarebbero
00:59:25delle terie
00:59:26così come anche
00:59:27sviluppare partnership
00:59:28sempre più strette
00:59:29con i propri clienti
00:59:30è chiaro che
00:59:31non basterebbero
00:59:325 minuti
00:59:33per declinare
00:59:34in esempi
00:59:35tutto quello
00:59:36che stiamo facendo
00:59:37portando il nostro
00:59:38punto di vista
00:59:39di attore
00:59:41che comunque
00:59:42resta protagonista
00:59:43nella vita
00:59:44delle aziende
00:59:45come assistenza
00:59:46e come consulenza
00:59:47quello che stiamo
00:59:47assistendo oggi
00:59:48è appunto
00:59:49un nostro coinvolgimento
00:59:51sempre su questi aspetti
00:59:52non ultimi
00:59:53e lo dico
00:59:54perché ormai
00:59:54il nostro governo
00:59:55e non voglio fare
00:59:56discorsi politici
00:59:57abbastanza prolifico
00:59:58da un punto di vista
00:59:59di iniziative
01:00:00incentivi
01:00:01opportunitÃ
01:00:02che toccano
01:00:03anche il sistema
01:00:03bancario
01:00:04è chiaro che
01:00:05sono tutti aspetti
01:00:06questi che dovrebbero
01:00:07essere valutati
01:00:08da parte delle aziende
01:00:09tanti sono già stati
01:00:10valutati e implementati
01:00:11mi riferisco
01:00:12alla possibilitÃ
01:00:14di accedere
01:00:14a dei crediti
01:00:16con garanzia sacce
01:00:17piuttosto che
01:00:17del fondo centrale
01:00:18di garanzia
01:00:19ma anche
01:00:19tutta una serie
01:00:20di incentivi fiscali
01:00:22tra i quali
01:00:22fanno la parte
01:00:23diciamo
01:00:24del leone
01:00:25l'eco bonus
01:00:26o super bonus
01:00:27legato al sisma
01:00:28gli interventi
01:00:29in questa natura
01:00:30così come anche
01:00:31la possibilitÃ
01:00:31di effettuare
01:00:32anche rivalutazioni
01:00:33di asset
01:00:34per ridurre
01:00:35poi il carico
01:00:36fiscale
01:00:36prospettico
01:00:37questi sono alcuni
01:00:38esempi
01:00:38di tutta una serie
01:00:39di manovre
01:00:40che le aziende
01:00:40comunque oggi
01:00:41ebbene
01:00:42che tendano
01:00:43a considerare
01:00:44da un punto di vista
01:00:45di potenziale
01:00:46applicabilitÃ
01:00:47dottor Madureli
01:00:48grazie
01:00:48grazie per la sua
01:00:49testimonianza
01:00:50e per la sua
01:00:51partecipazione
01:00:51Irene Rizzoli
01:00:53allora
01:00:53i dati
01:00:54li abbiamo visti
01:00:55li abbiamo giÃ
01:00:56in parte commentati
01:00:58poi una chiosa
01:00:59ce la farÃ
01:01:00alla fine
01:01:02il professor
01:01:03Assali
01:01:06intanto bisogna capire
01:01:07che non si nasce
01:01:08né pigri
01:01:08né indolenti
01:01:09ci vogliono buoni stimoli
01:01:10per cercare di
01:01:12affrontare il futuro
01:01:13con forza
01:01:14e l'azienda
01:01:15che lei dirige
01:01:16questo ce l'ha
01:01:18certamente
01:01:18nel DNA
01:01:20la prossima sfida
01:01:21qual è?
01:01:21magari quella
01:01:21dell'internazionalizzazione
01:01:23il vostro mercato
01:01:24è molto radicato
01:01:25in Italia
01:01:27però
01:01:28per voi
01:01:29come per tanti
01:01:30la sfida
01:01:30dell'e-commerce
01:01:31può essere
01:01:32una sfida
01:01:32decisiva?
01:01:34Allora
01:01:36faccio un po'
01:01:37fatica a pensare
01:01:37che sia
01:01:38in questo momento
01:01:39una sfida decisiva
01:01:40onestamente
01:01:41il settore
01:01:43dell'e-commerce
01:01:44vale
01:01:45se non erro
01:01:45vado a memoria
01:01:46sui 41 miliardi
01:01:48di euro
01:01:48di questi
01:01:4941 miliardi
01:01:50di euro
01:01:51in Italia
01:01:51l'alimentare
01:01:52vale solo il 3%
01:01:53quindi sono ancora
01:01:54numeri piccoli
01:01:55certamente
01:01:57iniziare
01:01:58a cercare
01:01:58di percepire
01:01:59quelli che sono
01:02:00i trend
01:02:01e quelli che sono
01:02:03le opportunitÃ
01:02:04e le possibilitÃ
01:02:05sicuramente
01:02:06è fondamentale
01:02:08unisco
01:02:08diciamo
01:02:09internazionalizzazione
01:02:10e digitalizzazione
01:02:11noi abbiamo
01:02:12avuto
01:02:13la possibilitÃ
01:02:14tramite un consorzio
01:02:17che si chiama
01:02:17Italia del Gusto
01:02:18di partecipare
01:02:19a un progetto
01:02:20quindi uno shopping shop
01:02:22nel più grande
01:02:23retailer
01:02:24e-commerce
01:02:25del mondo
01:02:26che è Ocado
01:02:27che lavora
01:02:27in Inghilterra
01:02:28questo è stato
01:02:30un grande banco di prova
01:02:32un grande banco di prova
01:02:33perché ovviamente
01:02:34l'e-commerce
01:02:35essendo
01:02:35un
01:02:38diciamo
01:02:39un nuovo
01:02:40mercato
01:02:41ha nuove regole
01:02:43e quindi
01:02:44poter avere
01:02:45la possibilitÃ
01:02:46di entrare
01:02:47in questa struttura
01:02:48con tutta una serie
01:02:50di referenze
01:02:50capire quelle che sono
01:02:51le dinamiche
01:02:52dal posizionamento
01:02:53alla reputation
01:02:54fondamentale
01:02:56su internet
01:02:56è la reputation
01:02:57ossia quante stelline
01:02:59e queste non si possono
01:03:01costruire
01:03:02diciamo
01:03:02artificialmente
01:03:03sono i commenti
01:03:04che lasciano i consumatori
01:03:05e questi
01:03:06sono assolutamente
01:03:07lasciati
01:03:08al libero arbitrio
01:03:09delle persone
01:03:10quindi diciamo
01:03:11che da questo punto
01:03:12di vista
01:03:13insomma
01:03:14le sfide sono tante
01:03:15sono l'e-commerce
01:03:16però
01:03:16ecco la cosa
01:03:17che mi
01:03:17che mi
01:03:19preme
01:03:20sottolineare
01:03:21dopo magari
01:03:22rispondo
01:03:22sulle possibilitÃ
01:03:23che ci sono
01:03:24da parte delle imprese
01:03:26di sfruttare
01:03:26tutti quelli
01:03:27che sono gli incentivi
01:03:27piuttosto che il credito
01:03:28ed imposto
01:03:29eccetera eccetera
01:03:29anzi le rispondo
01:03:30subito
01:03:31visto che
01:03:32mi sono sentita
01:03:34virtualmente
01:03:35destinataria
01:03:36di questa domanda
01:03:37sì le opportunitÃ
01:03:38ci sono
01:03:38però non nego
01:03:39anche il fatto
01:03:40che è molto difficile
01:03:41accedere a queste
01:03:42a questo tipo di
01:03:44opportunitÃ
01:03:46abbiamo fatto
01:03:47un bando sacie
01:03:47ma erano già finiti
01:03:48i fondi
01:03:49c'è un bonus
01:03:51pubblicitÃ
01:03:52ma ahimè
01:03:53quindi pubblicitÃ
01:03:54intesa proprio
01:03:55canali televisivi
01:03:56abbiamo fatto la domanda
01:03:57ma poi staremo a vedere
01:03:58cosa succederÃ
01:03:59perché i fondi
01:04:00stanziati
01:04:00ahimè
01:04:00sono assolutamente
01:04:02insufficienti
01:04:03e sì
01:04:04ci sono delle grandi
01:04:05buone intenzioni
01:04:06ma anche la stessa
01:04:09burocrazia
01:04:10che sta intorno
01:04:11a queste forme
01:04:11di incentivo
01:04:12di sicuro
01:04:13non aiuta le imprese
01:04:14a muoversi
01:04:15in modo agile
01:04:16per cogliere
01:04:17le opportunitÃ
01:04:18mi volevo
01:04:20semplicemente
01:04:21visto che ormai
01:04:21sono le battute
01:04:22conclusive
01:04:23il
01:04:24l'altra cosa
01:04:25che mi preme dire
01:04:26è che
01:04:27le aziende
01:04:28da sole
01:04:28ormai
01:04:32le aziende
01:04:33ormai
01:04:33non possono più
01:04:33pensare
01:04:34da sole
01:04:34ma devono
01:04:35pensare
01:04:35in un sistema
01:04:36se
01:04:37fino a poco
01:04:37tempo fa
01:04:38lei mi avesse
01:04:39chiesto
01:04:40cosa serve
01:04:40per eccellere
01:04:41io avrei detto
01:04:42ma sì
01:04:42un buon prodotto
01:04:43una buona
01:04:43organizzazione
01:04:44oggi mi sembra
01:04:45evidente
01:04:46che tutto questo
01:04:46non basti più
01:04:47serve un sistema
01:04:48noi ci stiamo
01:04:49muovendo
01:04:50in quello che gli
01:04:51analisti
01:04:51chiamano
01:04:51new normal
01:04:52nuova normalitÃ
01:04:53che è il territorio
01:04:54in cui
01:04:55continueremo a muoverci
01:04:56fino a quando
01:04:57non approderemo
01:04:58a un next normal
01:04:59cioè una
01:05:00futura
01:05:01normalitÃ
01:05:02ecco
01:05:03intercettare
01:05:04i contorni
01:05:05di questo next normal
01:05:06sarà per noi
01:05:06fondamentale
01:05:07ma non lo potremmo fare
01:05:08da solo
01:05:09serve un sistema
01:05:10io devo dire
01:05:11che Parma
01:05:11da questo punto di vista
01:05:13il professor Razzalli
01:05:14ne parlava prima
01:05:15con
01:05:17prima
01:05:17Parma
01:05:18capitale
01:05:19unesco
01:05:19per la gastronomia
01:05:20Parma
01:05:21io ci sto
01:05:22Parma
01:05:23capitale
01:05:23della cultura
01:05:242020
01:05:25ha sicuramente
01:05:26messo in campo
01:05:27tante
01:05:28risorse
01:05:28e tante
01:05:29potenzialitÃ
01:05:30quindi
01:05:30cosa servirÃ
01:05:31d'ora in avanti
01:05:32ma
01:05:33servirÃ
01:05:34connessione
01:05:35servirÃ
01:05:36sistema
01:05:36le nostre aziende
01:05:38per attrarre
01:05:39nuovi talenti
01:05:40hanno bisogno
01:05:41anche di un
01:05:42territorio
01:05:43capace di
01:05:43accoglierli
01:05:44perché se io
01:05:45ho bisogno
01:05:46di un
01:05:46dirigente
01:05:47di un
01:05:48manager
01:05:49che arriva da
01:05:50New York
01:05:50ho bisogno
01:05:51di scuole
01:05:52quindi ben vengano
01:05:53la scuola europea
01:05:53ben vengono
01:05:54delle universitÃ
01:05:55l'universitÃ
01:05:56che lavora
01:05:57e che si potenzia
01:05:58ben vengano
01:05:59il collegio europeo
01:06:00che sono tutte
01:06:01forme
01:06:02comunque di
01:06:03sostegno
01:06:05al nostro
01:06:05territorio
01:06:06e sostegno
01:06:08in senso
01:06:10generale
01:06:10alle nostre imprese
01:06:11aggiungo le ultime
01:06:13due cose
01:06:13è importante
01:06:15per attrarre
01:06:16persone
01:06:17che poi vengono
01:06:18a lavorare
01:06:18nelle nostre imprese
01:06:19avere una cittÃ
01:06:20che può garantire
01:06:21una certa qualitÃ
01:06:22di vita
01:06:22e qualitÃ
01:06:23di vita
01:06:23vuol dire
01:06:24avere un centro
01:06:24che funziona
01:06:25complessi museali
01:06:27interessanti
01:06:28quindi il settore
01:06:29della cultura
01:06:30dal teatro
01:06:31alla pilota
01:06:32così come
01:06:34qualitÃ
01:06:35dell'aria
01:06:35quindi
01:06:38a cui aggiungo
01:06:39mi permetta
01:06:40in questa occasione
01:06:42servono
01:06:42infrastrutture
01:06:44le infrastrutture
01:06:45ci permetteranno
01:06:47a noi
01:06:47e alle nostre imprese
01:06:48di connetterci
01:06:48con il mondo intero
01:06:50infrastrutture
01:06:51intese
01:06:51come l'aeroporto
01:06:52è un dibattito
01:06:53sempre molto aperto
01:06:55e molto acceso
01:06:55ma anche
01:06:56l'alta velocitÃ
01:06:56forse oggi
01:06:58parlare
01:06:59non più solo
01:06:59dell'aeroporto
01:07:00ma dell'aeroporto
01:07:01connesso
01:07:01all'alta velocitÃ
01:07:02sarà quello
01:07:03che permetterÃ
01:07:04alle nostre imprese
01:07:05di essere
01:07:06più connesse
01:07:08con l'attivitÃ
01:07:09un ultimo
01:07:10qua parliamo
01:07:12anche di sistema
01:07:13sono molto contenta
01:07:15che ci sia
01:07:15un istituto bancario
01:07:16a questa tavola rotonda
01:07:18e anche
01:07:19all'istituto bancario
01:07:21chiediamo aiuto
01:07:22chiediamo aiuto
01:07:23non tanto e non solo
01:07:24per ovviamente
01:07:25i fondi
01:07:26che servono
01:07:27alle nostre imprese
01:07:27per lavorare
01:07:29ma anche
01:07:30perché riescano
01:07:31a capire
01:07:32quelli che gli sono
01:07:32gli sforzi qualitativi
01:07:34delle nostre imprese
01:07:35nel cercare
01:07:36di riposizionarsi
01:07:37in quello che sarÃ
01:07:38appunto
01:07:38il next normal
01:07:39quindi
01:07:40anche l'analisi
01:07:41di quelle che sono
01:07:42tutte le componenti
01:07:43legate alla sostenibilitÃ
01:07:44legate alla
01:07:47diciamo
01:07:48ci sono tutta una serie
01:07:49di componenti
01:07:50che secondo me
01:07:50nel dialogo
01:07:51impresa
01:07:52istituto bancario
01:07:53è fondamentale
01:07:54e questo deve essere
01:07:56secondo me
01:07:56al centro
01:07:57della discussione
01:07:58appunto
01:07:58impresa
01:07:59istituto bancario
01:08:17grazie
01:08:18un'operazione
01:08:19molto significativa
01:08:21che voi avete fatto
01:08:22alle villaggi
01:08:23in centro
01:08:23in quella sede storica
01:08:25dove un incubatore
01:08:27di nuove app
01:08:29innovative
01:08:30insomma
01:08:31sta dando
01:08:32già dei buoni frutti
01:08:34no?
01:08:35sì
01:08:35grazie mille
01:08:36della domanda
01:08:37magari prima
01:08:38vorrei anche
01:08:39toccare alcuni temi
01:08:40che mi sono cari
01:08:41per quanto riguarda
01:08:42la possibilitÃ
01:08:42di uscire
01:08:43di questa crisi
01:08:44sono tre temi
01:08:46per dire la veritÃ
01:08:47il primo sarebbe
01:08:50e quindi
01:08:51faccio anche
01:08:52un tipo di dialogo
01:08:53con la tutta
01:08:54del Sassu
01:08:55il tema
01:08:56della filiera
01:08:58e quindi
01:08:59la solidarietÃ
01:09:00tra imprese
01:09:01mi sembra
01:09:01che questa crisi
01:09:02ha anche fatto
01:09:03apparire il fatto
01:09:04che le aziende
01:09:05non sono isolate
01:09:06devono lavorare
01:09:07più insieme
01:09:08e quindi
01:09:08su questo
01:09:09vediamo che
01:09:10anche abbiamo
01:09:11la fortuna
01:09:11in Italia
01:09:12di avere questi distretti
01:09:13che sono il modo
01:09:14di lavorare insieme
01:09:15e si può fare di più
01:09:16nel senso di
01:09:17come capofila
01:09:18di un certo settore
01:09:20essere di aiuto
01:09:22con gli altri
01:09:22che sono i suoi
01:09:23fornitori
01:09:24ad esempio
01:09:24e quindi
01:09:25questa catena
01:09:25deve essere rafforzata
01:09:27e su questo
01:09:28come banca
01:09:28possiamo aiutare
01:09:29e abbiamo
01:09:30aperto delle piattaforme
01:09:32che consentono
01:09:33ai capofili
01:09:34ad esempio
01:09:34di aiutare
01:09:36a finanziare
01:09:37anche
01:09:37i fornitori
01:09:38che magari
01:09:39da soli
01:09:39non possono
01:09:41accedere al credito
01:09:41quindi
01:09:42questa è una
01:09:43prima cosa
01:09:43importante
01:09:44che secondo me
01:09:45a questa epoca
01:09:46è anche
01:09:47un tema interessante
01:09:48il secondo tema
01:09:50è stato giÃ
01:09:51toccato
01:09:52quello della sostenibilitÃ
01:09:54vorrei
01:09:55dare un'informazione
01:09:56venendo
01:09:56di un rapporto
01:09:57Green Italy
01:09:58che è stato
01:09:58pubblicato recentemente
01:10:00e che dimostra
01:10:01che più del
01:10:0221%
01:10:03delle imprese italiane
01:10:04nel 2019
01:10:05hanno effettuato
01:10:07investimenti sostenibili
01:10:08questo è molto interessante
01:10:09perché questo
01:10:10ci mette in posizione
01:10:11forte
01:10:11per il futuro
01:10:12e gli altri
01:10:14insinimenti
01:10:15dello studio
01:10:16sono che
01:10:17le imprese
01:10:18che hanno investito
01:10:19sulla sostenibilitÃ
01:10:20sono più resilienti
01:10:21degli altri
01:10:22e quindi
01:10:22perdono meno
01:10:23fatturato
01:10:24e hanno
01:10:25stati più interessanti
01:10:26per il futuro
01:10:26anche
01:10:27durante questa
01:10:28crisi
01:10:28di Covid
01:10:30questo è una cosa
01:10:31importante
01:10:32noi come azienda
01:10:33ci crediamo
01:10:34e non siamo
01:10:35nuovi convertiti
01:10:36diciamo
01:10:37l'abbiamo già fatto
01:10:38da tanti anni
01:10:39e oggi
01:10:40ad esempio
01:10:41abbiamo
01:10:41la nostra azienda
01:10:43che fa
01:10:44asset management
01:10:45che si chiama
01:10:45Amundi
01:10:46che è il primo
01:10:47asset manager
01:10:47europeo
01:10:48presente
01:10:48numero 2 o 3
01:10:50in Italia
01:10:50e che si è impegnato
01:10:52l'anno prossimo
01:10:52a gestire
01:10:53100%
01:10:54dei suoi fondi
01:10:55con questi criteri
01:10:56ESG
01:10:57che sono stati
01:10:57menzionati
01:10:58dal dottore Madurieri
01:10:59anche il nostro
01:11:01la nostra banca affari
01:11:03che è col Cib
01:11:04in Italia
01:11:04fa parte
01:11:05di questa
01:11:07capacitÃ
01:11:08a emettere
01:11:09bonds
01:11:09che sono
01:11:10green bonds
01:11:10quindi questi
01:11:11finanziamenti
01:11:11che servono
01:11:12a finanziare
01:11:13investimenti
01:11:14sostenibili
01:11:14quindi
01:11:15veramente
01:11:16questo
01:11:16è un sforzo
01:11:17che tutti
01:11:18stanno facendo
01:11:19adesso
01:11:19e mi sembra
01:11:19veramente positivo
01:11:21per il futuro
01:11:21delle imprese
01:11:22e si vede
01:11:23anche molto
01:11:24e sul territorio
01:11:25quando incontro
01:11:26clienti
01:11:26sono sempre colpito
01:11:27dal fatto
01:11:27che non hanno mai
01:11:28non si sono mai
01:11:30chiusi
01:11:30nel senso
01:11:31di continuare
01:11:31a investire
01:11:32sulle cose
01:11:33che sono importanti
01:11:33e l'hanno fatto
01:11:34in modo che sarÃ
01:11:35di successo
01:11:36per il futuro
01:11:36quindi l'hanno fatto
01:11:37in modo più
01:11:38diciamo sostenibile
01:11:39il terzo tema
01:11:40che lei ha
01:11:41ha toccato
01:11:42è il tema
01:11:43dell'innovazione
01:11:45il futuro
01:11:46viene anche di qua
01:11:47abbiamo visto
01:11:47che magari
01:11:48è difficile
01:11:48di attraere
01:11:50i giovani
01:11:51per andare
01:11:52in questi giorni
01:11:53e ancora di più
01:11:55è vero
01:11:56che a Parma
01:11:56abbiamo voluto
01:11:57dare uno spazio
01:11:59accessibile
01:12:00a questi giovani
01:12:01e quindi abbiamo
01:12:03inaugurato
01:12:04questo village
01:12:05in concetto
01:12:06che abbiamo giÃ
01:12:06sviluppato molto
01:12:07in Francia
01:12:08e adesso
01:12:08il secondo village
01:12:09che apriamo
01:12:10in Italia
01:12:10quindi abbiamo
01:12:11appena aperto
01:12:13a Parma
01:12:14nel centro storico
01:12:15questo incubatore
01:12:16di start-up
01:12:17dove accogliamo
01:12:18già 29 start-up
01:12:19su tutti i settori
01:12:21di attivitÃ
01:12:21ovviamente
01:12:22legati al territorio
01:12:24e su questo
01:12:24abbiamo avuto
01:12:25l'appoggio
01:12:26di tutte le cienze
01:12:27che sono presenti
01:12:28sul territorio
01:12:28quindi siamo
01:12:29veramente orgogliosi
01:12:30di questo supporto
01:12:32che ci aiuta
01:12:33perché alla fine
01:12:33siamo tutti
01:12:34come imprese
01:12:35disponibili
01:12:36a dare un luogo
01:12:37a aiutare
01:12:38questi giovani
01:12:38che sono anche
01:12:39secondo me
01:12:40il nostro futuro
01:12:41grazie
01:12:42dottor Guilamon
01:12:43affido la chiusura
01:12:44del nostro incontro
01:12:45al professor
01:12:46Cesare Azzari
01:12:46direttore
01:12:47dell'Unione Parmese
01:12:47degli Industriali
01:12:48i dati
01:12:49li abbiamo visti
01:12:51diciamo anche
01:12:52che questi venti
01:12:53di crisi
01:12:54che in parte
01:12:54hanno toccato
01:12:55anche il nostro territorio
01:12:57insomma
01:12:58non appartengono
01:12:59a difficoltÃ
01:13:01e non provengono
01:13:02da difficoltÃ
01:13:03economico-finanziaria
01:13:04come era accaduto
01:13:05con le crisi
01:13:05del 2008
01:13:06e del 2011
01:13:07qui abbiamo
01:13:08un sistema robusto
01:13:09che regge
01:13:09e che ha a che fare
01:13:10con una pandemia
01:13:11a netto del fatto
01:13:12che si possa arrivare
01:13:13presto ai vaccini
01:13:14insomma
01:13:15questa robustezza
01:13:17strutturale
01:13:17ci permette
01:13:18di guardare
01:13:18il futuro
01:13:19certamente
01:13:19con maggiore
01:13:21ottimismo
01:13:21specie se
01:13:23i soldini
01:13:24del Recovery Fund
01:13:25saranno impiegati
01:13:26nel modo più opportuno
01:13:27non trova?
01:13:29Partendo da quest'ultima
01:13:30considerazione
01:13:31la prima
01:13:32riflessione
01:13:33che va fatta
01:13:34è che
01:13:35io
01:13:36temo
01:13:36che non si abbia
01:13:37chiaro
01:13:38il fatto
01:13:38che
01:13:39quelli che lei
01:13:40giustamente
01:13:40richiama
01:13:41i soldini
01:13:42del Recovery Fund
01:13:43sono debito
01:13:44e quando uno
01:13:46fa un debito
01:13:47la prima cosa
01:13:48che deve
01:13:49preoccuparsi
01:13:50di verificare
01:13:52è dove
01:13:53spende i soldi
01:13:54perché li spende
01:13:56che possibilitÃ
01:13:57poi di restituire
01:13:59i soldi
01:13:59che ha preso
01:14:00a debito
01:14:00perché
01:14:01si riempiono
01:14:03tutti la bocca
01:14:03del fatto
01:14:05che stiamo
01:14:05compromettendo
01:14:07il destino
01:14:08delle generazioni
01:14:09future
01:14:09eccetera
01:14:10eccetera
01:14:10ma forse
01:14:11a tutela
01:14:12delle condizioni
01:14:14di vita
01:14:14delle generazioni
01:14:15attuali
01:14:16mi pare
01:14:16che non ci sia
01:14:18una reale
01:14:20coerenza
01:14:20fra la preoccupazione
01:14:22enunciata
01:14:22e gli approfondimenti
01:14:24e i comportamenti
01:14:25tenuti
01:14:26per costruire
01:14:27un'ipotesi
01:14:28di investimento
01:14:29di queste risorse
01:14:30che sia in grado
01:14:32di creare
01:14:33le condizioni
01:14:33per tornare
01:14:34a produrre
01:14:35quella ricchezza
01:14:36che ci servirÃ
01:14:37per pagare
01:14:37i debiti
01:14:38che una volta
01:14:39contratti
01:14:39andranno restituiti
01:14:41a meno che
01:14:42non immaginiamo
01:14:44di fare
01:14:44come fanno
01:14:45i debitori
01:14:46inavveduti
01:14:47illudersi
01:14:48di poter
01:14:49guadagnare
01:14:50quello che serve
01:14:50per restituire
01:14:51il debito
01:14:52e scoprire
01:14:53poi
01:14:54che per pagare
01:14:55i debiti
01:14:55bisogna
01:14:57conferire
01:14:58i gioielli
01:14:59di famiglia
01:14:59se non
01:15:00l'abitazione
01:15:01e la casa
01:15:02nella quale
01:15:02si vive
01:15:04e questo
01:15:05è un tema
01:15:05però
01:15:05che
01:15:07va un po'
01:15:08al di lÃ
01:15:08della dimensione
01:15:10di Parma
01:15:11e di Top 500
01:15:12e fa parte
01:15:13di una
01:15:17costruzione
01:15:18di soluzioni
01:15:18che per adesso
01:15:19sono anche
01:15:20connotate
01:15:21da una totale
01:15:22opacitÃ
01:15:22perché
01:15:24allo stato
01:15:24attuale
01:15:25in questo paese
01:15:26nessuno
01:15:27ha ancora
01:15:27scoperto
01:15:28le carte
01:15:29del progetto
01:15:30che si sta
01:15:31preparando
01:15:31delle prioritÃ
01:15:32che si andranno
01:15:33a definire
01:15:34delle modalitÃ
01:15:35con cui
01:15:36queste risorse
01:15:37verranno investite
01:15:38e dovrebbero
01:15:39tornare
01:15:39in termini
01:15:40di creazione
01:15:41di ricchezza
01:15:42per quanto riguarda
01:15:43il nostro territorio
01:15:45da Madureri
01:15:47a Guillemont
01:15:47a Larrizzoli
01:15:49hanno tutti
01:15:51indicato
01:15:52un dato
01:15:52che per me
01:15:53è fondamentale
01:15:54cioè
01:15:55in questo territorio
01:15:57come in tanti altri
01:15:58si è cercato
01:16:01di agire
01:16:04puntando
01:16:04sulla possibilitÃ
01:16:06di orientare
01:16:09la reazione
01:16:10a una condizione
01:16:11di difficoltÃ
01:16:12che nasceva
01:16:12da una
01:16:13epidemia
01:16:15che è arrivata
01:16:16inaspettata
01:16:16e tra l'altro
01:16:17inaspettata
01:16:18anche dal punto
01:16:18di vista culturale
01:16:19perché forse
01:16:20ci eravamo
01:16:21illusi
01:16:22che
01:16:22gli avanzamenti
01:16:24della scienza
01:16:24dell'organizzazione
01:16:26dei livelli di vita
01:16:27avesse eliminato
01:16:30la forza
01:16:31della natura
01:16:32e la possibilitÃ
01:16:33per la natura
01:16:34di porre
01:16:35gli appartenenti
01:16:36a quella particolare
01:16:36specie di animali
01:16:38che sono gli esseri umani
01:16:39di fronte
01:16:40alle loro
01:16:41come dire
01:16:42difficoltÃ
01:16:43di superare
01:16:45eventi naturali
01:16:46che sono per loro
01:16:48assolutamente
01:16:49ingestibili
01:16:49e che non sono
01:16:50semplicemente
01:16:51i terremoti
01:16:52o le alluvioni
01:16:53derivanti
01:16:54dalle incurie
01:16:55o il cambiamento
01:16:56del clima
01:16:57qualunque ne sia
01:16:58l'origine
01:16:58che comunque
01:16:59andrà se possibile
01:17:01affrontato
01:17:02e contrastato
01:17:02quello che viene fuori
01:17:04ed è stato
01:17:04un lungo elenco
01:17:05quello
01:17:06che abbiamo ascoltato
01:17:07è che
01:17:08dal punto di vista
01:17:09della resistenza
01:17:11del sistema economico
01:17:13ed è importante
01:17:15l'osservazione
01:17:15per cui le piccole
01:17:16e medie aziende
01:17:17hanno dato
01:17:17anch'esse
01:17:18un contributo
01:17:19importante
01:17:19sembrava
01:17:20che fosse una dimensione
01:17:22d'azienda
01:17:22destinata
01:17:23ad essere
01:17:24non solo
01:17:25inutile
01:17:26ma addirittura
01:17:27in via
01:17:28di esaurimento
01:17:29come fossero
01:17:30dei panda
01:17:30non capaci
01:17:32di produrre
01:17:32un contributo
01:17:33positivo
01:17:34alla creazione
01:17:35di ricchezza
01:17:35abbiamo visto
01:17:36dei dati
01:17:37che invece
01:17:37non è così
01:17:38le piccole
01:17:39e medie aziende
01:17:40al pari
01:17:40delle grandi aziende
01:17:42danno
01:17:42quando
01:17:43hanno
01:17:44alla guida
01:17:44degli imprenditori
01:17:45capaci e determinati
01:17:47un contributo
01:17:47importante
01:17:49sottolineavano
01:17:50tutti
01:17:50l'importanza
01:17:51della formazione
01:17:52l'importanza
01:17:53delle infrastrutture
01:17:54l'attenzione
01:17:56che
01:17:56comunioni
01:17:57industriali
01:17:58come Parma
01:17:59io ci sto
01:17:59come
01:18:00chilometro verde
01:18:01come
01:18:02comitato
01:18:04Parma
01:18:042020
01:18:05abbiamo dato
01:18:06alla cultura
01:18:07non come
01:18:09scusa
01:18:10per
01:18:10come dire
01:18:12giustificare
01:18:13un approccio
01:18:15tutto sommato
01:18:16in linea
01:18:17con la moda
01:18:18ma come
01:18:19espressione
01:18:20di una
01:18:20consapevolezza
01:18:21che
01:18:22attraverso
01:18:23il ripensare
01:18:24il modo
01:18:24di fare
01:18:25le cose
01:18:25il modo
01:18:26di costruire
01:18:27relazioni
01:18:27fra le persone
01:18:28è possibile
01:18:30soddisfare
01:18:31la condizione
01:18:32normale
01:18:33dell'esistenza
01:18:35di ogni
01:18:35essere umano
01:18:36che è il fatto
01:18:38che spesso
01:18:39viene citato
01:18:40come se avessimo
01:18:41scoperto
01:18:41l'acqua calda
01:18:42del cambiamento
01:18:44adesso si parla
01:18:45molto di cambiamento
01:18:46la vita è cambiamento
01:18:47da quando si nasce
01:18:49a quando si muore
01:18:50il primo cambiamento
01:18:51è la nascita
01:18:52e l'ultimo cambiamento
01:18:53è la morte
01:18:54e nel frattempo
01:18:55ognuno di noi
01:18:56cambia
01:18:56cambia tutti i giorni
01:18:58cambia
01:18:59costantemente
01:18:59il proprio rapporto
01:19:00con la realtÃ
01:19:01con i propri limiti
01:19:02con la propria
01:19:03aspettativa
01:19:04o meno di futuro
01:19:05e le comunitÃ
01:19:07come le societÃ
01:19:08hanno questa caratteristica
01:19:09quindi il cambiamento
01:19:10è nient'altro
01:19:11che
01:19:13il succedersi
01:19:14della dimensione
01:19:15del tempo
01:19:15che porta
01:19:16come dire
01:19:17l'economia
01:19:18ma soprattutto
01:19:18la societÃ
01:19:19a dover adeguare
01:19:21le proprie organizzazioni
01:19:23interne
01:19:24la propria risposta
01:19:25alle notate condizioni
01:19:26in cui ci si trova
01:19:27ad operare
01:19:28la pandemia
01:19:29ci ha dato
01:19:30l'opportunitÃ
01:19:31per tornare a riflettere
01:19:32su tanti aspetti
01:19:33che erano
01:19:34nell'analisi costante
01:19:36di chi
01:19:37passa il proprio tempo
01:19:39a parlare
01:19:40per non fare
01:19:41essendo la nostra
01:19:42diventata
01:19:43una societÃ
01:19:44di cicisbei
01:19:45cioè di gente
01:19:45che parla
01:19:47per non affrontare
01:19:48le questioni
01:19:48non le approfondisce
01:19:49non si prende
01:19:51la responsabilitÃ
01:19:52di fare delle proposte
01:19:53e poi non si prende
01:19:54l'onere di verificare
01:19:55se fra quello
01:19:56che si è detto
01:19:57e quello che si è
01:19:58provato
01:19:59e si è riusciti
01:19:59a fare
01:20:00ci sia coerenza
01:20:01e ci sia congruitÃ
01:20:03comunque
01:20:03in un contesto
01:20:04come questo
01:20:05il nostro territorio
01:20:08dimostra
01:20:08di essere
01:20:09un territorio
01:20:10vitale
01:20:10ognuno
01:20:12con un proprio
01:20:12come dire
01:20:13pezzettino
01:20:14del puzzle
01:20:15che cerca
01:20:16di portare avanti
01:20:17al meglio
01:20:17delle proprie
01:20:18potenzialitÃ
01:20:19questo
01:20:21ci dà la possibilitÃ
01:20:22di giocare
01:20:23con
01:20:23una buona speranza
01:20:25di rimanere
01:20:27adeguati
01:20:28alle aspettative
01:20:29e alle necessitÃ
01:20:30la partita
01:20:31dell'adeguamento
01:20:32del nostro sistema
01:20:33economico
01:20:34del nostro sistema
01:20:35istituzionale
01:20:36del nostro sistema
01:20:36culturale
01:20:37ai cambiamenti
01:20:39è ovvio
01:20:40che noi
01:20:41che come ogni essere umano
01:20:43non siamo un'isola
01:20:44una parte
01:20:45del nostro futuro
01:20:47lo vediamo
01:20:48anzi forse
01:20:49una gran parte
01:20:49del nostro futuro
01:20:50lo vediamo
01:20:51legato
01:20:52alle scelte
01:20:53e ai comportamenti
01:20:54che verranno tenuti
01:20:55a livello nazionale
01:20:56ed europeo
01:20:58perché
01:20:58la nostra dimensione
01:21:00oggi
01:21:01è quella dell'Europa
01:21:02Professor Azzali
01:21:03grazie
01:21:04così come ringrazio
01:21:05tutti gli ospiti
01:21:06che hanno partecipato
01:21:07a questo
01:21:08incontro
01:21:09che come abbiamo detto
01:21:10all'inizio
01:21:12sostituisce
01:21:12la consueta
01:21:14analisi
01:21:15in presenza
01:21:16che
01:21:17per tutti gli anni
01:21:19in cui è uscita
01:21:19questa guida
01:21:20top 500
01:21:22si erano
01:21:23svolti
01:21:24nell'ambito
01:21:25di un dibattito
01:21:26aperto al pubblico
01:21:26quest'anno
01:21:27non è stato ovviamente
01:21:28possibile farlo
01:21:30quindi ringrazio
01:21:31gli ospiti
01:21:31che sono stati qui
01:21:32nei nostri studi
01:21:34e ricordo ancora
01:21:35top 500
01:21:36la sesta edizione
01:21:38della guida
01:21:40con le performance
01:21:41delle prime
01:21:41500 aziende
01:21:43di Parma
01:21:43e provincia
01:21:44riferite
01:21:45ai
01:21:45fatturati
01:21:47del 2019
01:21:48gratuitamente
01:21:50in edicola
01:21:50con la gazzetta
01:21:51di Parma
01:21:52scaricabile anche
01:21:53dagli osfogliatori
01:21:54perché
01:21:54perché
01:21:55l'abbonamento
01:21:56digitale
01:21:57grazie ancora
01:21:59a tutti voi
01:22:00e arrivederci
01:22:01a tutti i nostri
01:22:12a tutti i nostri
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