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NovitàTrascrizione
00:25Ben ritrovati telespettatori di 12 TV Parma.
00:30Presentiamo in questo speciale una nuova importante iniziativa editoriale della Gazzetta di Parma.
00:36Si tratta di questo volume, eccolo qua, Palazzi di Parma, dalle stanze del potere alle dimore nobili.
00:46È un volume che si potrà trovare già nelle prossime ore in edicola da mercoledì 13 gennaio,
00:53al costo di 15 euro più il prezzo della Gazzetta di Parma.
00:58Ma che progetto è?
01:00Si tratta di un volume che raccoglie 36 uscite che nel corso del 2020 hanno documentato altrettanti palazzi storici importanti
01:11di Parma.
01:12Molti di questi sono assai conosciuti, altri lo sono un po' meno.
01:17Devo dire che sfogliando questo volume il primo impatto è straordinario.
01:21Ci sono foto bellissime dei testi di altissimo valore culturale e scientifico.
01:27Insomma una bella, buona e nuova occasione per capire bene com'è contrassegnata la nostra città da questi palazzi storici,
01:37nobiliari, palazzi del potere.
01:40Vedremo tra poco tante belle immagini, vedremo tra poco delle foto dall'alto stupende.
01:47Vedremo qualche particolarità, qualche palazzo semisconosciuto ma altrettanto importante come quelli invece più noti.
01:56E ne parleremo qui in studio intanto con il giornalista della Gazzetta di Parma Aldo Tagliaferro.
02:03Buonasera Aldo, è anche il coordinatore, è stato il coordinatore di questa iniziativa.
02:11C'è con noi il docente dell'Università di Parma Carlo Mambriani che è l'autore di questo volume, docente
02:18di storia dell'architettura del nostro Ateneo.
02:21Buonasera a tutti.
02:22E c'è con noi il capodelegazione del FAI di Parma Giovanni Fracasso.
02:28Buonasera Fracasso.
02:29Abbiamo due collegamenti esterni, il primo è con il direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi che vedo già con
02:35noi.
02:35Buonasera direttore.
02:37Buonasera a te Pietro e saluto a tutti i tuoi ospiti.
02:40Bene, bene.
02:40E c'è anche già in collegamento via Skype con il nostro speciale, eccolo, il rettore dell'Università di Parma
02:49Paolo Andrei.
02:50Buonasera rettore.
02:52Buonasera a voi.
02:53Buonasera grazie.
02:54Buonasera, Andrea ha scritto una delle due prefazioni di questo volume.
03:00Vorrei chiedere subito al direttore, a Claudio Rinaldi, che cosa rappresenta questa iniziativa,
03:06che è anche un po' un omaggio alla città, l'ennesimo da parte della Gazzetta,
03:11sul legame che c'è tra questa città e il giornale da tre secoli addirittura non si può certamente discutere.
03:21È un altro bel regalo per i lettori.
03:22Sì, è questo proprio il nostro intendimento, è un'iniziativa editoriale nella quale crediamo moltissimo
03:29per la qualità dei testi.
03:32È una rubrica che ha accompagnato per tanti mesi i nostri lettori, testi di altissimo livello,
03:40come hai sottolineato tu in apertura, grazie al collegamento del professor Mambriani
03:45e di tutti quelli che hanno collaborato, bellissime anche le fotografie, ce ne sono tante inedite,
03:50è davvero una mappa completa e scientificamente molto documentata,
03:55ma che è scritta in modo brillante, adatta a tutti, di tanti dei palazzi tra i più importanti della nostra
04:04città.
04:04Quindi è davvero un libro molto bello, una bellissima veste editoriale,
04:08noi ne siamo orgogliosi, da domani sarà in edicola ed è un altro tassello delle nostre iniziative collaterali
04:16sulle quali abbiamo investito molte energie e molto entusiasmo negli ultimi mesi,
04:22negli ultimi tempi, dal catalogo della nostra mostra ormai un anno fa a Palazzo Pigorini
04:28alla recente guida Parma City Guide, ma anche il libro La parmigianità del nostro compianto
04:34con il lettore per Paolo Mendoni e quindi questo di Palazzi è un altro libro al quale teniamo molto
04:39e siamo convinti che i lettori apprezzeranno sicuramente.
04:42Grazie a Rinaldi, ti prego di restare qualche istante con noi per un'altra domanda.
04:49Intanto però vorrei chiedere, Adaldo Tagliaferro, come dicevamo all'inizio,
04:52ha coordinato questa operazione editoriale, tra l'altro con il prezioso contributo di Credit Agricol,
05:02è il coronamento di un lavoro di squadra, mi pare di poter dire, quali competenze siete riusciti
05:10a coinvolgere per realizzare questo progetto?
05:14Sono diverse.
05:16Quando ci siamo chiesti come raccontare in un modo diverso la città,
05:20che nel quotidiano vive dei fatti di tutti i giorni, della politica, della cronaca nera,
05:25di quella giudiziaria, però è anche un pochino il giornale, la piazza dove c'è dibattito,
05:30dove la città si racconta e si confronta.
05:32E quindi, riunendole alcune idee nate dal FAI, abbiamo Giovanni Fracasso qui questa sera,
05:40le competenze dell'Università di Parma e il lavoro straordinario, lasciatemelo dire, di Carlo Mambriani,
05:45senza il quale questo libro veramente non sarebbe mai nato,
05:48e di altri importanti studiosi, storici dell'arte e dell'architettura che hanno contribuito al libro.
05:56L'Accademia delle Belle Arti e lo studio, ricerca e valorizzazione delle dimore storiche di Parma e Piacenza,
06:04nonché il contributo, come dicevi, del Credito Agricola e il sostegno anche della Fondazione Cari Parma,
06:10abbiamo pensato di raccontare la città in un modo diverso.
06:13Raccontarla come?
06:15I palazzi che fanno parte della mappa visiva che noi abbiamo della città,
06:21noi probabilmente li vediamo tutti i giorni, ma non li osserviamo, non li guardiamo.
06:25Invece nascondono dei tesori straordinari.
06:28Perché dicono nascondono?
06:29Se guardate la copertina del libro, è un portone,
06:33i più attenti forse avranno già riconosciuto che portone è, dopo magari ve lo diciamo,
06:37con i battenti semi aperti perché racconta il doppio livello di questo libro.
06:42C'è una parte esterna che racconta come sono questi palazzi,
06:46come sono cambiati, come sono evoluti nel tempo,
06:48alcuni esistevano molto prima della gazzetta, altri sono nati dopo la gazzetta,
06:52che da quasi tre secoli, come dicevi.
06:53Si va a 1735 insomma.
06:57Il doppio livello appunto è di vedere sia l'esterno come è evoluto,
07:02come è stato costruito, con quali criteri, perché sia,
07:05e lo vediamo nello scorso che ci lascia intravedere la fuga tra i battenti,
07:10cosa nascondono questi palazzi.
07:12E qui passa a un secondo doppio livello di lettura,
07:15che è quello tra la parte pubblica e quella privata.
07:18molti di questi palazzi, quelli che abbiamo definito del potere,
07:21sono palazzi per molti versi noti a molti o ai più,
07:25perché c'è un convegno, perché è sede di museo,
07:28perché a volte vengono aperte dal FAI per le visite,
07:31ma altre sono abitazioni private, lo sono sempre state,
07:35e c'è quel minimo di curiosità, anche un po' morbosa se vogliamo,
07:39a vedere chi l'ha vissuta, che cosa è successo in quei palazzi,
07:42quali artisti, quali borghesi che sono saliti alla ribalta della città,
07:49quali aristocratici, quali militari,
07:52chi si è avvicendato dietro quelle finestre,
07:55dietro in quei giardini che noi ogni tanto possiamo sbirciare.
07:59E però c'è addirittura un terzo livello,
08:02che posso dire che è ambivalente di questo libro,
08:04molto interessante, ed è quello formale.
08:06Perché essendo stata un'iniziativa che è nata su un quotidiano,
08:10è di facilissima lettura.
08:11I te e Carlo Mambriani sono addirittura brevissimi,
08:15però sono accessibili a tutti,
08:16ma al tempo stesso hanno un rigore scientifico notevole.
08:19E quindi io invito a leggere il libro
08:22secondo questi tre doppi livelli di lettura.
08:25Grazie a Dottagliaferro.
08:27Professor Mambriani, è stato un lavoro, immagino, molto impegnativo,
08:30ma quella è la materia sua,
08:32e quindi immagino che l'abbia fatto con un certo piacere.
08:37Quali storie ci raccontano questi palazzi?
08:39E poi le chiedo anche come e perché avete individuato questo percorso,
08:44che voi avete racchiuso in tre ambiti,
08:49quindi tre diverse storie legate a questa grande storia dei palazzi di Parma,
08:56diciamo dall'alto medioevo, però fino anche un po' ai giorni nostri.
08:59Beh, raccontano tantissime storie e ci siamo divertiti a inseguirle.
09:05Naturalmente c'era un problema per me enorme,
09:08che era quello della lunghezza dei testi.
09:10Lo dice bene Aldo.
09:12Per noi, abituati a scrivere libri, capitoli, saggi di convegno,
09:183100 battute, sono un respiro.
09:21E quindi questa è stata la prima sfida, ma ho imparato molto
09:24e credo che anche gli autori che ho costretto a queste misure,
09:29e li voglio ricordare in ordine rigorosamente alfabetico,
09:32Bruno Adorni, Don Alfredo Bianchi, Alberto Cadoppi,
09:35Alessandro Malinverni, Antonio Russo, Fabio Stocchi e Pietro Zanlari,
09:40alla fine abbiano capito che era l'unico modo per poter affrontare
09:45questo appuntamento settimenale sulle pagine della Gazzetta,
09:50che è stato l'incipit del nostro percorso.
09:53Tre sono gli itinerari che proponiamo.
09:56Quello attraverso i Palazzi del Potere,
09:59scegliendo i più rilevanti sicuramente,
10:02ma non potendoli affrontare tutti.
10:05Avevamo una dozzina, questo era il nostro format.
10:08Poi abbiamo scelto le strade maestre,
10:11soprattutto via Farini e via della Repubblica,
10:13che sono da sempre gli assi vetrina della città,
10:18quelli in cui l'elita hanno preferito affacciarsi con le loro dimore
10:21per mostrare il proprio prestigio e il proprio potere.
10:24E infine un giro, a spirale nel tempo,
10:27l'abbiamo definito nel cuore del centro storico,
10:30per inseguire invece tutte quelle dimore
10:32che sembrano quasi nascondersi dagli assi principali
10:39e ritagliarsi i loro luoghi, le loro piccole piazze,
10:42come il Palazzo Pallavicino,
10:44che ha prestato il suo portone alla copertina,
10:47o come il Palazzo San Vitale,
10:49una delle dimore più sontuose della città,
10:52che pure è quasi nascosta tra via della Repubblica e il Duomo.
10:56Insomma un percorso molto lungo dal punto di vista della preparazione,
11:01una decina d'anni di studi sui palazzi di Parma
11:04che sono qui condensati,
11:07ma un'agilità nella consultazione
11:12e una piacevolezza grazie al bellissimo correddo fotografico.
11:16Professor Mambreani, grazie.
11:18Chiederei a Giovanni Fracasso
11:20un po' della sua esperienza che era cominciata,
11:22mi pare, con le visite del FAI di Parma
11:24in tanti palazzi della città nel 2013.
11:28Ora c'è questo volume che aggiunge ulteriori aspetti
11:34anche legati a quei palazzi un po' meno conosciuti,
11:37lo dicevamo all'inizio,
11:39potremmo definirli non musealizzati,
11:41quindi in grado di attirare anche un interesse
11:44che va al di fuori delle consuetudini
11:47di chi apprezza questo genere di edifici.
11:50Sì, possiamo dire che questo libro affonda le sue radici
11:53propone le visite del FAI.
11:55Dal 2013 con Carlo Mambreani e Alessandro Malinverni
11:58sono state fatte tantissime visite in questi palazzi
12:01con l'idea di conoscerli,
12:03ma soprattutto anche di conoscere quegli aspetti
12:05un po' più insoliti, più quasi nascosti,
12:09e quindi visite anche in palazzi ancora oggi abitati.
12:12Ed è stato un viaggio nel tempo,
12:14quasi in cui si è unito al rigore scientifico
12:17delle spiegazioni e dei racconti di Carlo Mambreani
12:20e di Alessandro Malinverni,
12:20anche una specie di viaggio quasi nella letteratura,
12:23una specie di ricerca alla Proust,
12:26quindi c'era molta letteratura in queste visite.
12:29Anche questo libro, questo spirito è proprio quello,
12:31cioè il rigore scientifico, ma anche l'invito al sogno,
12:34perché c'è un viaggio nel tempo.
12:35Noi abbiamo immaginato nelle visite questi palazzi
12:38come erano un tempo, come erano abitati,
12:40abbiamo immaginato l'accademia, abbiamo immaginato i salotti,
12:42e abbiamo immaginato i concerti e poi li abbiamo fatti,
12:46perché ad esempio a Palazzo della Rosa Prati
12:48o a Palazzo Ferrari Pelati,
12:50poi grazie alla famiglia Squarcia c'è l'ospitato,
12:52abbiamo fatto dei bellissimi concerti,
12:54proprio in questi salotti barocchi.
12:56Quindi abbiamo cercato di ridare una vita a questi palazzi,
12:59perché in questo modo si amano di più.
13:02E quindi è un libro che, come dire,
13:04porta e invita l'incanto,
13:07consapevoli che Parma c'è una grande bellezza diffusa e ampia.
13:11Grazie a Giovanni Fracasso.
13:13Siamo in collegamento, lo dicevamo all'inizio,
13:15con il rettore dell'università, Paolo Andrei.
13:18Eccolo qua.
13:19Buonasera ancora, rettore.
13:22Intanto la dislocazione del Palazzo dell'Università di Parma
13:26nel tessuto cittadino è testimoniata dalla sede centrale,
13:30anche se ben sappiamo che l'Ateneo ha molte altre sedi
13:33in giro per Parma.
13:36Però quel palazzo è la vostra sede centrale,
13:38qual è la particolarità che più lo contraddistingue,
13:42soprattutto come ha inteso contribuire a questo volume
13:44con la sua prefazione.
13:47Ma intanto grazie per questo invito
13:50e un grazie a tutti coloro che hanno realizzato quest'opera
13:54che, come è stato detto molto bene prima,
13:57condensa in un modo adeguato alla divulgazione
14:02anni di studio, anni di esperienze e di confronti
14:07che sono stati svolti da tutti gli autori
14:10che hanno poi condensato in pochi attimi
14:13di ragionamento tutto ciò che sta dietro
14:19e quindi tutta la ricerca che è stata compiuta.
14:22Ecco, parlando del Palazzo dell'Università,
14:25è chiaro che questo è il simbolo del nostro Ateneo,
14:28è un simbolo molto importante ed è un palazzo
14:32che ha cambiato anche la fisionomia di questo quartiere
14:35nel momento in cui fu costruito
14:37e quindi nel periodo piuttosto lungo
14:40che ha visto la costruzione da prima del Collegio di San Rocco
14:44e poi diventato sede dell'Università di Parma
14:48nel 1768.
14:50È chiaro che questo palazzo originariamente
14:54rappresentava il centro dell'Università
14:58e lo rappresenta ancora oggi a distanza di molti anni.
15:01Però l'Università, come giustamente diceva lei,
15:03è cresciuta negli anni,
15:05ha innervato il tessuto cittadino
15:08con altre sedi importanti
15:11che sono ormai note ai più
15:13e credo che la valenza fondamentale
15:17però di questa sede storica,
15:19di questo luogo del sapere
15:21che tramanda di generazione in generazione
15:24lo sviluppo della nostra Accademia
15:27abbia un significato particolarissimo
15:30vale a dire il fatto che un'Accademia
15:33quindi un gruppo di docenti, studenti, personale
15:38che lavora quotidianamente per il sapere
15:41per l'avanzamento della conoscenza
15:43ha delle solide radici nella storia
15:47ma guarda ed è orientata ovviamente al futuro.
15:50e quindi questo nostro palazzo
15:54testimonia proprio questo
15:55cioè affondare le radici nella storia
15:58ma al tempo stesso guardare il futuro
16:00e cercare di traguardare il bene
16:03della nostra società.
16:04Rettore Paolo Andrei
16:06io la ringrazio per il suo intervento
16:08e per il suo contributo al nostro speciale.
16:10Grazie, buon lavoro e buona serata
16:12al Rettore dell'Università di Parma
16:14Paolo Andrei
16:15così come saluto il Direttore della Gazzetta di Parma
16:17e di 12 TV Parma Claudio Rinaldi
16:20non prima però
16:21se è ancora in collegamento
16:22sì, lo vediamo
16:23non prima però di avergli chiesto qualcosa
16:25un po' sul presente e sul futuro
16:27di questa Gazzetta di Parma
16:29tante iniziative editoriali negli ultimi mesi
16:32tante firme importanti
16:33che si sono aggiunte a quelle
16:34già importanti
16:35che sono in forza al giornale
16:38quindi un dinamismo rinnovato
16:39con in più anche una novità mi pare
16:41tra qualche mese
16:42anche in questo caso
16:44rivolta proprio ai lettori
16:46Claudio
16:46Sì, la novità qui alludi
16:48è una riforma grafica
16:51alla quale stiamo lavorando
16:52ma della quale per ora
16:53non svegliamo nulla
16:54se non promettendo
16:56che sarà una gran bella gazzetta
16:58quella che fra qualche mese
16:59vedrete
17:00in generale però
17:01come peraltro
17:02le pagine dedicate ai palazzi
17:04dimostrano
17:05se ne sono una perfetta dimostrazione
17:06abbiamo molto incentivato
17:09belle pagine di lettura
17:11coinvolgendo belle firme
17:13parmigiane
17:14e non solo
17:15in tutti i settori del giornale
17:17proponendo anche tutti i giorni
17:18inserti
17:19come sapete
17:20estraibili al centro giornale
17:21per catturare l'interesse
17:23del maggior numero di lettori
17:24e sono sia gli inserti
17:26che questi pezzi
17:27che in gergo
17:28si chiamano di lettura
17:29che appunto
17:30sono articoli
17:31che magari qualcuno
17:32si strappa
17:34e si mette da parte
17:35per leggere
17:35quando ha tempo
17:36e però danno
17:37una qualità
17:40che noi cerchiamo di offrire
17:41ogni giorno
17:42se possibile
17:42più alta
17:44dando appunto ai lettori
17:46firme di grande prestigio
17:48anche in certi casi
17:49prese in prestito
17:51da giornali
17:52come il Corriere della Sera
17:53adesso
17:53non li citiamo tutti
17:55però insomma
17:55l'ex vice direttore del Corriere
17:57San Giacomo Schiavi
17:58l'ex grande firme
17:59del Corriere Scienze
18:00Viviano Domenici
18:01ma anche nello sport
18:03da Pino Allievi
18:04a Giorgio Lo Giudice
18:05ci sono tante firme
18:07che abbiamo ingaggiato
18:08e della cui collaborazione
18:10siamo davvero onorati
18:12quindi nell'ottica
18:13e nel solco
18:14di questa ricerca
18:15costante alla qualità
18:18risiede assolutamente
18:19a pieno titolo
18:20questa iniziativa
18:21dei Palazzi di Parma
18:23che sforza domani
18:23questo libro bellissimo
18:25che come mi ripeto
18:26siamo molto orgogliosi
18:27di mandare in libreria
18:29da domani
18:29insieme alla Gazzetta
18:30grazie
18:31grazie a Claudio Rinaldi
18:32per il tuo intervento
18:33grazie
18:34e buona serata
18:35buona serata a tutti voi
18:37grazie
18:37grazie al direttore
18:38della Gazzetta di Parma
18:39e ritorno
18:40dal professor Mambriani
18:41abbiamo detto all'inizio
18:42ci sono i palazzi
18:43insomma
18:43super conosciuti
18:45no?
18:45il Palazzo Ducale
18:47cioè
18:47il Palazzo San Vitale
18:50ci sono
18:50insomma
18:51una miriade di luoghi
18:52che come diceva
18:52Aldo Tagliaferro
18:53sono spesso anche
18:54sede di convegni
18:55iniziative e mostre
18:56poi ci sono anche
18:57delle particolarità
18:58abbiamo anche
19:00a questo proposito
19:00girato qualche
19:01immagine
19:02che è in carrellata
19:03ce li mostra
19:05ne cito qualcuno
19:07Palazzo Buralliniari
19:08in via Repubblica
19:09Palazzo Tarasconi
19:11vabbè
19:12piuttosto noto
19:12Palazzo Cordero
19:14di via Cavallotti
19:16Palazzo Smeraldi
19:17Tarchioni
19:18quali sono
19:19le
19:21particolarità
19:22da osservare
19:22in questi luoghi
19:23insomma
19:24un po' meno frequentati
19:25diciamo
19:25sì
19:26è stato uno
19:27dei nostri obiettivi
19:28trovare
19:29al di là
19:29dei palazzi
19:30conosciuti
19:30su cui tutti
19:31più o meno
19:33sanno le notizie
19:34principali
19:34e quali sono
19:35le funzioni attuali
19:36anche alcuni luoghi
19:38che per bellezza
19:39importanza storica
19:41o di chi li ha occupati
19:42potevano interessare
19:44i lettori
19:45e in particolare
19:46i palazzi
19:47che tu citavi
19:49hanno una storia
19:51davvero ricchissima
19:52e per alcuni aspetti
19:54costituiscono
19:54delle rarità assoluti
19:56penso al palazzo
19:58Burallimiari
19:59che è l'unica facciata
20:02veramente scolpita
20:04che abbiamo a Parma
20:05con opere del Cinquecento
20:07rarissime
20:08così come invece
20:09la casa Cordero
20:11piazza
20:11è l'unica facciata
20:13frescata
20:13che resiste
20:15dopo secoli
20:16a un completo
20:19di lavamento
20:20e rifacimento
20:21di tutte le altre
20:22quando sappiamo
20:24che invece Parma
20:25era totalmente dipinta
20:27come quella facciata
20:28e quindi è interessante
20:29girare per le strade
20:31del centro
20:32a osservare
20:33alcune peculiarità
20:34che ci mostrano
20:35come la nostra città
20:37si sia stratificata
20:38nel tempo
20:39per volontà
20:40di queste famiglie
20:40che avevano delle ambizioni
20:42smodate
20:43in alcuni casi
20:44e in altre
20:45invece non possedevano
20:46i mezzi
20:47per portare a compimento
20:48la loro impresa
20:50grazie professore
20:51Giovanni Fracasso
20:52in questa galleria
20:54di immagini
20:55abbiamo visto anche
20:55Palazzo Pallavicino
20:56dove tra poco
20:57si trasferirà
20:58tra l'altro
20:58la fondazione
21:00Cariparma
21:00no?
21:01Sì
21:01Palazzo Pallavicino
21:02è un gioiello
21:03straordinario
21:04architettonico
21:05artistico
21:05ma è anche un esempio
21:07bellissimo
21:08di mencenatismo
21:10perché la Marchesa
21:11Pallavicino
21:11la signora Gabriella
21:12nel 2016
21:13ha fatto questo atto
21:14di donazione
21:15alla fondazione Cariparma
21:16e in futuro
21:17accoglierà
21:18le straordinarie
21:19collezioni
21:20della fondazione Cariparma
21:21e quindi diventerà
21:22un luogo
21:22musicalizzato
21:23veramente
21:24incredibile
21:25e un gioiello
21:27all'interno
21:27anche del Settecento
21:28perché all'interno
21:29è rimasto veramente
21:30questa atmosfera
21:31incredibile
21:31e prima parlavo
21:33di viaggio nel tempo
21:34quando fu aperto
21:36per le giornate fai
21:36la Marchesa
21:37accolse
21:37i volontari fai
21:38e a tutti
21:39offrì il tè
21:40eravamo in questo salone
21:41del Settecento
21:42accanto c'era una sala
21:43tutta orientale
21:44veramente straordinaria
21:46sembrava un viaggio
21:46nel tempo
21:47sembrava un po'
21:48un film
21:49quasi un ritorno
21:50nel passato
21:50veramente incantevole
21:51quindi
21:52Palazzo Pallavicino
21:53siamo felici
21:53veramente
21:54è uno dei grandi gioielli
21:55della città
21:56e presto
21:56o meglio
21:57quando passerà
21:59il passaggio
21:59alla fondazione
22:00ci sarà poi
22:00diventerà un luogo
22:01musicalizzato
22:02incredibile
22:03straordinario
22:03Aldo Tagliaferro
22:05stiamo vedendo
22:05delle immagini
22:06di interni
22:07perché non sono
22:07soltanto
22:08le facciate
22:09che raccontano
22:10la storia
22:11dei palazzi
22:13storici di Parma
22:14e il loro percorso
22:15durante i secoli
22:16ci sono anche
22:16come accennava
22:17Giovanni Fracaso
22:18delle particolarità
22:19molto significative
22:21ecco
22:22ad esempio
22:22stiamo vedendo
22:23lo studio
22:23di Mattioli
22:24a Palazzo Smeraldi
22:27certo
22:27c'è l'esterno
22:28c'è l'interno
22:29come dicevo prima
22:30ma c'è di più
22:30c'è anche
22:32la Parma dall'alto
22:33una delle peculiarità
22:35di questo volume
22:35che non è semplicemente
22:37la mera raccolta
22:37di quello che è uscito
22:38in 36 puntate
22:39c'è molto di più
22:40perché abbiamo
22:41la bibliografia
22:42abbiamo degli spunti
22:43di ricerca
22:43abbiamo delle mappe
22:44storiche
22:45abbiamo tantissime fotografie
22:47ovviamente
22:47in qualità
22:48decisamente superiore
22:49a quella che può essere
22:50quella di un quotidiano
22:51ma abbiamo soprattutto
22:52delle foto
22:53scattate con dei droni
22:54professionali dall'alto
22:56eccole qua
22:56guarda
22:56abbiamo una carrellata
22:57di foto
22:58che sono straordinarie
22:59sono bellissime
23:00io devo ringraziare
23:00D-Fly
23:01che è il nostro sponsor
23:01tecnico
23:02e Marco Pesci
23:03con cui lavoriamo
23:04da tempo
23:04su vari progetti
23:05che ci racconta
23:06una Parma diversa
23:07e ci fa vedere
23:08ad esempio palazzi
23:09come Palazzo San Vitale
23:11che è un palazzo gigantesco
23:12che si fa fatica
23:13a fotografare
23:14eccolo qui
23:15persino dall'alto
23:16per quanto
23:17per la posizione che ha
23:19per cui ci racconta
23:21un po' una città
23:22come si è sviluppata
23:23ci fa vedere
23:24dei chiostri
23:24dei giardini
23:25degli interni
23:26degli scorci
23:27che normalmente
23:28non vediamo
23:29e quindi un altro invito
23:30a leggere la città
23:32sotto una luce diversa
23:33immagini splendide
23:34che sono naturalmente
23:35tutte contenute
23:36nel volume
23:38i palazzi
23:39di Parma
23:40professor Mambriani
23:42avete dovuto fare
23:44una scelta
23:45una scrematura
23:46insomma
23:46avete dovuto prendere
23:47un po' di tempo
23:49per mettere a fuoco
23:50quali fossero
23:51i 36 palazzi
23:53insomma
23:53più significativi
23:54da inserire
23:55in questo volume
23:56però ce ne sono
23:57anche molti altri
23:57molti che
23:59certamente
24:00non sono meno
24:01rilevanti
24:02rispetto a quelli scelti
24:03per questo volume
24:04è così
24:04magari ragioniamo
24:05anche in una prospettiva
24:06di un secondo volume
24:08è così
24:09è stato una
24:10delle cose più difficili
24:11insieme alla brevità
24:12dei testi
24:13e con Aldo
24:14Sabrina
24:15Schianchi
24:16e Alessandro Malinverni
24:18che ringrazio tantissimo
24:19perché hanno
24:20veramente fornito
24:21quell'aiuto
24:22che mi serviva
24:23per andare avanti
24:24in un'impresa
24:24veloce
24:26e complessa
24:27abbiamo
24:28a un certo punto
24:29deciso
24:29quelli che erano
24:30davvero i più
24:32interessanti
24:32e soprattutto
24:33i più pronti
24:34dal punto di vista
24:34degli studi
24:36abbiamo dovuto
24:38rinunciare
24:38a molti palazzi
24:39in totale
24:41io ho fatto un calcolo
24:42siamo a un centinaio
24:43di degni di nota
24:44davvero
24:44e abbiamo dovuto
24:46fare dei sacrifici
24:47perché non eravamo
24:48abbastanza pronti
24:49nello studio
24:50di queste storie
24:51bene
24:52magari ci sarà
24:53come dicevamo
24:54un'occasione ulteriore
24:55per parlarne
24:56ma intanto
24:57vi ricordo che da domani
24:59in edicola
25:00con la gazzetta di parma
25:02a 15 euro
25:02più il prezzo
25:03del quotidiano
25:04arriverà
25:04palazzi di parma
25:06eccolo qua
25:07la copertina
25:08dalle stanze
25:09del potere
25:10alle dimore
25:11nobili
25:12ringrazio per essere
25:13intervenuti
25:14a questo speciale
25:15il professor
25:16Carlo
25:16Mambriani
25:17docente di storia
25:18dell'architettura
25:19dell'università
25:19Aldo Tagliaferro
25:21giornalista della gazzetta
25:22che ha coordinato
25:23tutta questa
25:25operazione
25:25editoriale
25:26e Giovanni
25:27Fracasso
25:28capo delegazione
25:29del FAI di Parma
25:30un grazie anche
25:30a chi è intervenuto
25:31in collegamento
25:32con noi
25:33e cioè il direttore
25:34della gazzetta di Parma
25:35Claudio Rinaldi
25:36e il rettore
25:37dell'università
25:38di Parma
25:38Paolo Andrei
25:39abbiamo terminato
25:40grazie
25:41e buona serata
25:42grazie a tutti
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