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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:18Nonostante tutte le disgrazie che sono capitate, siamo qui, abbiamo voluto esserci, proprio
00:26per trovare un momento almeno di condivisione di questa situazione così drammatica che ci
00:33sta coinvolgendo. Vogliamo però partire subito, i tempi oggi saranno piuttosto stretti, cercheremo
00:39di fare una cerimonia sobria, essenziale, minima e più tardi avrò modo anche di spiegarvi
00:45un pochino le ragioni, anche il senso di questa iniziativa, ma vorrei partire immediatamente
00:51con un saluto, due saluti in particolare delle autorità che oggi non possono essere presenti
00:58con noi, ma che hanno voluto in qualche modo portare un contributo nei confronti dei cittadini
01:04e delle cittadine di Parma che oggi sono un po' le protagoniste di questo premio. Quindi
01:09chiedo alla regia di lanciare l'intervista al prefetto Antonio Garrufi.
01:21Fra non molto faremo un anno, un anno che ci ha sottoposto a prove che non avremmo mai
01:31sospettato di dover sostenere. Ora le prospettive del superamento della pandemia non sono remote
01:43e con la vaccinazione di massa che è già in atto a breve saremo veramente fuori e potremmo
01:54dire di avere superato anche questo periodo critico, però temiamo che nell'immediato,
02:02ancora per qualche settimana, ancora per qualche mese, saremo comunque sottoposti a prove durissime.
02:11E allora mai come in questo periodo servono esempi, esempi belli, esempi chiari, esempi limpidi,
02:19ma non ci servono eroi. In momenti come questi, in fasi come queste, abbiamo bisogno di eroi del quotidiano
02:30che non compiano gesti eroici ma che assumono comportamenti semplici ma utili.
02:42Quindi ovviamente mi riferisco al rispetto delle norme che ci sono date per contenere il contagio.
02:55Ecco, se questa è la cornice in cui ci stiamo muovendo ormai da quasi un anno,
03:01l'idea dell'amministrazione comunale di non assegnare consueti riconoscimenti in occasione di Sant'Ilario
03:13ma delle benemerenze all'intera comunità e a dei suoi rappresentanti semplici, gente comune,
03:22ecco, questa mi sembra una scelta veramente azzeccata.
03:26Ci servono eroi del quotidiano e da allora ciascuno di noi si trasformi in eroe, in esempio per gli altri.
03:37E allora queste benemerenze saranno veramente significative e sono tuttora significative
03:47perché vogliono attestare la coesione di questa bella comunità.
03:57Parma in questo momento ha più che mai bisogno del sostegno di tutti i suoi cittadini.
04:05Ecco, con queste premesse i riconoscimenti, le benemerenze di quest'anno vogliono essere
04:15solamente una testimonianza, un segno di gratitudine nei confronti di tutta la comunità parmigiana
04:21che, forte del suo grandissimo spirito di coesione, saprà trovare tutte le energie
04:31per mettersi fra qualche tempo, una volta per tutte, alle spalle a questo bruttissimo periodo.
04:38Bene, ringraziamo il signor Prefetto che ha colto nel segno appunto del senso di questa nostra manifestazione.
04:47Ora vorremmo ascoltare le parole del nostro Vescovo Enrico Solmi
04:52che porterà appunto anche lui un saluto e un contributo della parte spirituale della nostra città.
05:00Carissimi parmigiani, ci siamo trovati un anno fa in un contesto diverso
05:08per iniziare con Sant'Ilario il nostro anno di capitale della cultura italiana.
05:16Poi abbiamo avuto le sorprese che tutti noi ben conosciamo
05:22e ci ritroviamo qui quest'anno in questa situazione nuova, diversa.
05:29In mezzo a un anno che alcuni dicono bisogna cacciare via.
05:34In realtà è stato un anno molto difficile nel quale abbiamo visto l'anima di Parma
05:42perché abbiamo visto persone, uomini, donne, giovani
05:47che sono usciti per rispondere a questa pandemia che ci ha colpito.
05:55Abbiamo vissuto un anno veramente alle corde, ma non siamo caduti
06:03perché tante persone ci sono state.
06:07Io penso che dovremmo ringraziarle una per una
06:10e ringraziarle con quell'affetto, con quel trasporto che è nostro.
06:17Ringraziare una cassiera, un insegnante, un autotrasportatore,
06:24oltre che logicamente il personale sanitario.
06:27Tutto questo perché la nostra città ha un'anima.
06:32Direi ancora di più è un'anima.
06:35Ha dei riferimenti forti e profondi che creano una coesione
06:40vera ed autentica che è emersa anche in questa situazione.
06:47Parma non è semplicemente la somma delle persone che vi abitano
06:53o delle cose belle che ci sono, o dei problemi, o delle luci,
06:59o delle difficoltà che immancabilmente emergono.
07:03Parma è qualcosa di diverso e di più, appunto questa anima.
07:09Ed è quella che ci permette di guardare avanti,
07:14anche con forza e con fiducia.
07:17Ci ha sostenuto in questo tempo,
07:20ma certamente ci permetterà di avere un futuro.
07:25Direi con uno slogan,
07:28dobbiamo risalire all'anima.
07:31Sembra una contraddizione,
07:34perché spesso la poniamo l'anima al fondo delle cose che facciamo.
07:38Ma risalendo a lei,
07:40troveremo una forza che ci consentirà di andare avanti.
07:45Direi di più, di risalire tutti insieme,
07:48perché non dobbiamo dimenticare nessuno.
07:52Potremmo lanciare anche un astang,
07:55un motto per il futuro.
07:57Parma, la risalita è nelle tue mani.
08:00Questo è l'augurio che io faccio ad ognuno di voi,
08:05l'augurio di un bel Sant'Ilario per tutti
08:08e la certezza di una speranza forte,
08:12che è quella che noi abbiamo davanti,
08:16che ci ha sostenuto e che ci sosterrà per il futuro.
08:19Buon Sant'Ilario a tutti.
08:23Bene, grazie al nostro Vescovo.
08:26Parma è un'anima.
08:28Con questa visione ci piace, diciamo,
08:33in qualche modo completare queste interviste
08:36che abbiamo raccolto pochi giorni fa.
08:39In realtà adesso siamo in diretta,
08:42siamo qua direttamente in questo luogo,
08:44all'ospedale Vecchio,
08:45e agli scettici che ieri, scherzando,
08:48mi dicevano che qui sarebbe stata registrata.
08:51Faccio vedere la prova
08:52che noi siamo effettivamente qua.
08:54Questa è la scarpetta di Sant'Ilario
08:56che l'anno scorso abbiamo distribuito
08:58a tutti i cittadini
08:59e che quest'anno invece purtroppo
09:01mi mangerò al posto vostro.
09:04Ma vi dicevo delle ragioni di questa iniziativa
09:07che effettivamente non sono consuetudinarie
09:10e quindi necessitano di una piccola riflessione
09:13che rimettiamo anche alle vostre considerazioni
09:16e alla capacità, in qualche modo,
09:18di cogliere lo spirito
09:20col quale abbiamo tentato,
09:22tentato, sì, tentato,
09:23perché non sempre si riesce, diciamo,
09:25a coprire l'intera individuazione,
09:29diciamo, di tutti i nostri obiettivi.
09:31Ma abbiamo provato.
09:33Quindi vi leggo rapidamente,
09:35proprio per stare nei tempi
09:36più possibilmente contratti
09:38di questa manifestazione,
09:41le ragioni,
09:42il significato e l'essenza di una cerimonia
09:44che quest'anno è diversa da tutte le altre.
09:47La sciagura che si è abbattuta sulla nostra comunità
09:49ha sconvolto ogni nostra consuetudine,
09:53travolgendo attività economiche,
09:54rapporti sociali e affetti personali.
09:57Un anno connotato da una straordinarietà
10:00che ancora ne riverbera gli effetti nefasti
10:02nel presente,
10:04proiettando inquietanti prospettive
10:06anche per il prossimo futuro.
10:08In queste condizioni
10:10anche il premio Sant'Ilario
10:11non poteva uscirne indenne,
10:13quasi fosse impermeabile agli accadimenti
10:16e non invece il riflesso
10:17di un affaticato metabolismo
10:19della nostra città.
10:21Delle tre vie disponibili,
10:22cioè scimmiottare le modalità cerimoniali consuete,
10:26o annullare la cerimonia completamente,
10:29o inventare un approccio completamente straneo
10:33a degli schemi a quali siamo abituati,
10:35si è voluto percorrere la strada sconosciuta.
10:38Quella pericolosa, quella innovativa,
10:41quella che può generare anche qualche incomprensione,
10:43qualche polemica,
10:44priva di riferimenti già consolidati e riconoscibili.
10:49Parma non si è fermata,
10:51e questo grazie a tutti i cittadini
10:53che hanno continuato a svolgere il proprio dovere
10:55con la consapevolezza di essere una parte insostituibile,
10:59di un meccanismo complesso,
11:01dove ogni ingranaggio,
11:02per pur piccolo che sia,
11:04contribuisce al funzionamento dell'insieme.
11:06perché la città è corpo unico,
11:10dove confluiscono e interagiscono
11:13tra conflitti ed armonie
11:16la concreta fisicità dei luoghi,
11:19le case, i palazzi, le strade, le piazze,
11:21gli impianti,
11:22e le persone che la abitano con i loro dolori,
11:25felicità, sogni e progetti di vita.
11:30Innanzitutto abbiamo voluto individuare 29 categorie
11:35che potessero riunire idealmente
11:38ed in modo simbolico non esaustivo,
11:41ovviamente degli errori li avremmo fatti,
11:44qualche dimenticanza ci sarà stata,
11:46ma insomma il senso era
11:47di rappresentare la cittadinanza,
11:50i cittadini di Parma,
11:52il popolo tutto di Parma,
11:55mediante la presenza di persone appartenenti,
11:57quindi non rappresentanti,
11:59ma di cittadini.
12:02Ho letto ieri
12:03che abbiamo voluto premiare
12:05le persone comuni e non le eccellenze.
12:08Beh, in questo caso
12:09credo che le due cose coincidano.
12:11Le eccellenze sono anche le persone comuni
12:15e le persone comuni sono eccellenti
12:17quando appunto svolgono il proprio ruolo
12:20che la società si attende
12:24e che loro intendono perseguire.
12:26Quindi un premio alla cittadinanza
12:28che ha saputo resistere,
12:29collaborare,
12:30sopportare i dolori e le ferite,
12:32reagire senza perdere la propria identità,
12:34i propri valori.
12:36Un premio che aiuti
12:38a far crescere il desiderio
12:40di ritornare presto alla normalità,
12:42quella normalità
12:44che la nostra memoria non ha cancellato,
12:46ma che dava ormai per scontata.
12:49Cioè gli abbracci, i baci,
12:50la convivialità, gli amori, le passioni.
12:53Ritireranno quindi il premio
12:54in un miscuglio di generi,
12:56età ed estrazione sociale
12:57e un operaio, un operatore ecologico,
12:59un medico, una volontaria, un inframiere
13:00potrebbero andare avanti a lungo
13:03con questo elenco.
13:04Tutti riuniti sotto lo stesso cielo stellato,
13:08senza gerarchie o classifiche,
13:12equiparati dal senso di appartenenza
13:13ad una comunità aperta,
13:16dove ognuno è chiamato a contribuire
13:18secondo ruoli e competenze
13:20al più alto valore del bene collettivo,
13:24in pieno accordo con la visione evocata
13:26da Papa Francesco
13:27che dalla crisi si esce tutti insieme,
13:30vorrei aggiungere,
13:31altrimenti non ne usciremo.
13:32si è poi voluto riunire
13:34questa micro-raffigurazione della comunità
13:36in un luogo che esprimesse
13:38l'indissolubile legame alla nostra terra.
13:40Questo è il luogo meraviglioso,
13:42straordinario,
13:44che determina gran parte
13:46del nostro esser diversi,
13:47ma unici allo stesso tempo,
13:50uguali al resto dell'umanità.
13:52La crociera grande dell'ospedale vecchio,
13:54meglio di ogni altro,
13:55può contribuire alla scarnificazione
13:57degli elementi retorici
13:59che ogni celebrazione porta con sé,
14:02inevitabilmente.
14:03Le lunghe ed essenziali prospettive spaziali
14:06costituiscono lo scenario
14:07di una cerimonia breve,
14:09sobria e austera,
14:11riducendo l'immagine dei pochi presenti,
14:14ma esaltandone nel contempo
14:17il significato
14:18che saremo in grado e capaci di trasmettere.
14:21Il luogo è quindi attore
14:23della rappresentazione,
14:24trasmettendo i valori della cura
14:26e della solidarietà,
14:27che a lungo centinaia di anni
14:30sono stati qua dentro
14:31e per i quali questo luogo
14:34è stato concepito dalla mano dell'uomo.
14:36Una cerimonia estranea
14:38ad un approccio consolatorio,
14:40ma si è rivolta a suscitare un palpito,
14:43un palpito emotivo,
14:45quasi da ridurre in una condizione
14:47da togliere la parola,
14:48dalla capacità di agire,
14:51che resusciti quindi lo spirito
14:53negli angoli più profondi
14:55e dimenticati della nostra anima,
14:56utile a produrre una riflessione,
14:59un ripiegamento sul valore
15:01dello stare insieme,
15:02in pace ed armonia.
15:05Quindi queste sono un po' le ragioni,
15:08in modo estremamente sintetico,
15:09che ci hanno condotto a queste scelte.
15:12Ed ora proseguiamo con la nostra cerimonia,
15:15come tradizione,
15:18passando la parola al nostro sindaco,
15:20che pronuncerà il classico,
15:22ormai atteso,
15:23discorso di Sant'Ilario.
15:28Buongiorno a tutti.
15:30Un luogo strano,
15:33una modalità sicuramente non consueta,
15:36che è forte in me l'indecisione del dire
15:38che non avremmo mai voluto avere,
15:42oppure fa da contraltare a quello che è stata
15:45la cerimonia dell'anno scorso.
15:47Fatemi dire prima del consueto discorso,
15:51fatemi fare i ringraziamenti al Presidente del Consiglio,
15:55che ha voluto fortemente una cerimonia diversa
15:59e penso adatta ai nostri tempi,
16:02a tutto il cerimoniale del Comune di Parma,
16:05al comparto dei giornalisti,
16:08dei fotografi che ci seguono in questa giornata,
16:11a cui va il mio particolare ringraziamento,
16:14oltre a quello della Polizia Municipale,
16:16che come sempre segue il nostro gonfalone
16:18e le nostre cerimonie.
16:20La seconda riflessione,
16:22come ha già detto bene il Presidente del Consiglio,
16:25è le categorie che abbiamo cercato
16:27di rappresentare e identificare
16:29che sono 29,
16:31potevano essere un centinaio,
16:34avremmo voluto anche differenziare,
16:36perché il tema del volontariato,
16:39ristretto ad esempio all'interno di un'unica persona
16:42a ritirarlo,
16:43sappiamo che è sicuramente poco
16:46rispetto alle tante associazioni,
16:48alle tante associazioni di volontariato medico
16:51che lavorano in città,
16:52ma si voleva rappresentare
16:54l'intera categoria in questo.
16:56Le categorie rappresentate
16:58sono quelle che hanno continuato a combattere,
17:02non sono esaustive,
17:03non sono tutte quelle danneggiate
17:06che sono tantissime,
17:07penso solamente anche al comparto turistico,
17:10degli albergatori,
17:11delle guide turistiche,
17:12ma, per citare la cassiera del supermercato,
17:16quelle persone che durante la pandemia
17:18hanno comunque rischiato la loro vita,
17:21perché che lo faccia un medico,
17:22un infermiere,
17:23un os è forse quasi scontato
17:26in questo periodo storico,
17:28che lo faccia l'autista dell'autobus,
17:30lo spazzino,
17:31lo faccia la cassiera,
17:32non è assolutamente scontato.
17:34e quindi il pensiero e la rappresentazione
17:37è andata non a tutte le categorie,
17:41nella misura in cui abbiamo cercato
17:42di rappresentarle,
17:44ma a quelle che ogni giorno
17:45sono rimaste in prima linea.
17:47Il pensiero ovviamente va a tutte.
17:49E l'ultimo mio pensiero,
17:51prima del discorso,
17:52è alle famiglie,
17:53le famiglie che hanno perso qualcuno,
17:56alle tante persone che ci hanno lasciato,
17:59che ci continuano a lasciare
18:00durante questa pandemia,
18:01perché è evidente che ci sono famiglie
18:04che sono state straziate.
18:06Stamattina mi scrivevo con una persona
18:09che ha perso entrambi i genitori,
18:10è stata malata lei,
18:11il fratello,
18:12e ha avuto un momento di grande sconforto.
18:15E forse la città non è stata all'altezza,
18:18come non penso sia stata la nazione,
18:20all'altezza di seguire tutti uno per uno,
18:23ma quello che mi sento di dire
18:24è che nessuno li dimenticherà.
18:26Tanti sono stati momenti
18:28fatti all'interno del cimitero,
18:30fatti all'interno della cattedrale,
18:32in piazza,
18:32nel ricordo e nel conforto
18:35della memoria di queste persone.
18:37E la giornata di oggi
18:38è assolutamente anche dedicata a loro
18:42e il mio pensiero costantemente
18:44va alle persone che continuano a lasciarci.
18:48Con cittadini, autorità,
18:51che ci seguite da casa in questo giorno,
18:53buongiorno a tutti.
18:54Vi ringrazio per esserci in un giorno
18:57così importante e sentito,
18:58in un anno davvero particolare.
19:01Ringrazio tutte le persone
19:02che ci ascoltano da casa.
19:04Ringrazio le istituzioni,
19:05le realtà imprenditoriali,
19:07del mondo del lavoro,
19:08della società civile,
19:09dell'università,
19:11i consiglieri comunali e la Giunta.
19:13Infine ringrazio e saluto
19:15in nome della città,
19:16in nome di tutto ciò
19:17che abbiamo vissuto nell'ultimo anno,
19:19le forze sociali e civili
19:21che riceveranno la civica benemerenza.
19:24Per noi parmigiani
19:26il giorno di Sant'Ilario
19:27è sempre stato un giorno particolare
19:29nel quale celebriamo
19:30la forza e l'energia
19:31della città e del mondo.
19:33Espressione del saper fare
19:35delle donne e degli uomini di Parma,
19:37delle imprese,
19:38dei lavoratori,
19:39delle associazioni.
19:40Celebriamo tutti i nostri successi,
19:42grandi e piccoli,
19:43in ogni campo.
19:44Ma l'eccezionalità
19:46vissuta nel 2020
19:47ci ha costretto a rivedere
19:49l'impianto della cerimonia.
19:50Non è stato semplice
19:52pensare di rivoluzionare
19:53la tradizione
19:54e noi parmigiani
19:55siamo molto legati
19:56alle tradizioni,
19:57ma è stato necessario.
19:59L'immenso spazio
20:00in cui parlo
20:00è l'ospedale vecchio,
20:02simbolo di una Parma
20:03che nel corso della storia
20:04si è preso cura
20:05dei parmigiani,
20:06accudendoli e guarendoli,
20:08ed è simbolo,
20:09oggi,
20:10della rinascita
20:10e del risveglio
20:11di ciò che è stato lasciato
20:12nel degrado
20:13e nell'abbandono
20:13per molti anni.
20:14La forza simbolica
20:16dell'ospedale vecchio
20:17oggi e per sempre
20:18sia la nostra forza
20:20e il nostro cammino.
20:21Ripartiremo da qui.
20:23Lo faremo
20:24con una premazione
20:25particolare e unica
20:26il riconoscimento
20:28alla città intera,
20:29alle sue forze sociali
20:30e civili
20:31che durante il 2020
20:32assieme al Comune
20:33hanno combattuto
20:34la sfida più grande
20:35di questo secolo.
20:36Una sfida
20:37non ancora conclusa
20:38ma che vinceremo
20:39se saremo forti
20:41e uniti.
20:42Tuttavia,
20:43in questo 13 gennaio 2021
20:45è semmai,
20:46se fosse possibile,
20:47un giorno
20:48ancora più particolare
20:49e unico.
20:50Oggi avrebbe dovuto
20:51rappresentare
20:52la sintesi
20:53di un anno speciale,
20:54l'anno di Parma,
20:55capitale italiana
20:56della cultura.
20:57Un anno fa,
20:58dal palco solenne
20:59del Teatro Regio,
21:00abbiamo aperto
21:01l'anno della capitale
21:02con entusiasmo
21:03di chi ha toccato
21:03i sogni con un dito.
21:05Ricorderete l'emozione.
21:07Ci aveva spezzato
21:08la voce
21:08riempito d'orgoglio.
21:10Il presidente Mattarella
21:11era rimasto impressionato
21:13dalla dedizione
21:14e dall'impegno
21:14con cui Parma
21:15si aggiungeva
21:16a iniziare
21:17il cammino
21:17dell'anno della capitale.
21:19Oggi avremmo dovuto
21:20chiudere un anno magico
21:21e annunciare
21:22l'inizio
21:22di un nuovo cammino.
21:23Non è così.
21:25Osservare la sala vuota
21:26è un pugno forte
21:27allo stomaco,
21:28appesantita
21:29da un silenzio
21:29diverso dal solito,
21:31il silenzio
21:31dell'assenza.
21:33Vi sono momenti,
21:34nel nostro vivere frenetico,
21:36in cui desideriamo
21:37la solitudine
21:38e cerchiamo
21:39il silenzio
21:39per assaporare
21:40attimi di libertà,
21:41lasciando il mondo
21:42fuori dalla porta.
21:44Il silenzio
21:44di quei momenti
21:45è il silenzio
21:46della libertà,
21:47quello di oggi,
21:47invece,
21:48è un silenzio
21:49violento.
21:50Il mondo
21:51si è capovolto,
21:52Parma doveva
21:53celebrare la vita,
21:54ci siamo trovati
21:55a combattere
21:55la morte.
21:57Nessuno è mai pronto
21:58per affrontare
21:59una simile sfida.
22:00Non esistono
22:01periodi di prova
22:02o corsi di formazione.
22:03siamo stati gettati
22:04all'improvviso
22:05in una battaglia
22:06contro un nemico
22:07sconosciuto,
22:07senza armi vincenti
22:09o scorcitoie percorribili.
22:11Durante la prima ondata,
22:12nel periodo più duro,
22:14contavamo le vittime
22:15giorno dopo giorno,
22:16con il cuore
22:17e la speranza
22:17che il giorno successivo
22:18fossero meno.
22:20Insieme a tutti i sindaci
22:21della provincia
22:22e di altre città
22:23con i quali sono stati
22:24in continuo contatto,
22:26abbiamo avvertito
22:27sulle nostre spalle
22:28la minaccia costante
22:30del nemico invisibile,
22:31apparentemente inarrestabile.
22:33Nel silenzio innaturale
22:35delle prime settimane
22:36il ritmo del tempo
22:37era cadenzato
22:38dal suono delle sirene.
22:39Come ognuno di voi
22:40cercavo di prestare
22:41attenzione ad altri rumori,
22:43ad altri suoni
22:44in grado di coprire
22:45quello delle ambulanze,
22:46la macchinetta del caffè,
22:48la radio,
22:48lo squilo del cellulare.
22:50Ma era altro,
22:51in realtà,
22:51quello che volevamo
22:52allontanare dalla mente.
22:54Era la profonda solitudine
22:55di fronte alla morte.
22:57Il lockdown
22:58è stata l'arma più efficace
22:59contro il Covid-19,
23:01ma ci ha lasciato soli
23:02ad affrontare
23:03i giorni estremi di marzo.
23:06Voglio ricordare
23:07un episodio
23:07come simbolo
23:08di quella triste primavera.
23:10Tra marzo e aprile
23:11mi hanno scritto
23:12migliaia di cittadini,
23:13quasi tutti
23:13cercavano risposte,
23:14conforto e aiuto.
23:16Tra le richieste
23:17mi ha colpito
23:18quella di una signora.
23:19Il mio vicino
23:20scriveva
23:21da giorni
23:22alla febbre alta
23:22e non si muove dal letto.
23:24È un ragazzo belga
23:25bloccato in città,
23:26la famiglia è Bruxelles.
23:28Per le troppe richieste,
23:29medici e ambulanze
23:30non riescono a soccorrerlo.
23:32Ci sono solo io,
23:33ma non so cosa devo fare.
23:34Siamo rimasti
23:35in contatto a lungo,
23:36ogni giorno
23:37chiedevo aggiornamenti
23:38a lei
23:38che puntualmente
23:39mi forniva.
23:41Ci sono stati momenti
23:42in cui entrambi
23:43abbiamo tenuto
23:43il peggio.
23:44La prima ondata
23:45l'abbiamo affrontata
23:46nella solitudine.
23:47Tante persone
23:48purtroppo
23:49ci hanno lasciato
23:49senza un saluto
23:50o un abbraccio.
23:51Madri,
23:52padri,
23:53fratelli e sorelle,
23:54nonne e nonni.
23:55È stata una tragedia
23:56che rimarrà impressa
23:57per sempre,
23:58una forma di violenza
23:59psicologica
24:00senza pari.
24:01Il ragazzo belga
24:03però è guarito
24:04grazie al medico
24:05di famiglia
24:05che è finalmente
24:06riuscito a visitarlo,
24:07ma grazie anche
24:08all'aiuto prezioso
24:09di quella signora.
24:11È guarito
24:12perché ha trovato
24:12chi gli ha teso la mano
24:13prendendosi cura di lui.
24:15Il mondo,
24:16alla fine,
24:16si salverà
24:17per lo stesso motivo.
24:18Ci prenderemo cura
24:19l'uno dell'altro,
24:20indosseremo
24:21una tuta bianca
24:22e una mascherina
24:22affrontando il virus
24:23nei reparti ospedalieri,
24:25porteremo pacchi alimentari
24:26alle persone
24:27che non hanno soldi
24:27per sfamarsi,
24:28assisteremo i più deboli
24:30facendo per loro
24:30la spesa,
24:31sacrificheremo parte
24:32del nostro tempo
24:33per donarlo
24:34a chi più ne ha bisogno.
24:35Il destino di Parma,
24:37oggi più che mai,
24:38è legato
24:38al destino del mondo,
24:40ma il destino del mondo
24:41a sua volta
24:41è legato al bisogno
24:42di sentirsi
24:43una comunità
24:43veramente forte.
24:46Diceva Jean-Paul Sastre,
24:47esserci
24:48significa scegliersi,
24:50vivere
24:50significa definire
24:51il proprio cammino,
24:52parteggiare
24:53senza indifferenza,
24:54decidere da che parte stare,
24:56unirsi.
24:57Anche se non del tutto
24:59sconfitta,
24:59la malattia
25:00ha scosso le nostre vite,
25:01noi però abbiamo reagito
25:03unendoci contro la solitudine.
25:05Ora dobbiamo essere pronti
25:06ad affrontare
25:07l'ultima sfida,
25:08siamo ai capitoli finali
25:09di una guerra
25:10durata troppo tempo
25:11e cotata
25:11troppi sacrifici.
25:13Per quanto ci affanniamo
25:14a trovare un perché,
25:16stiamo vivendo
25:16un prima
25:17e un dopo
25:18della storia.
25:19Il domani
25:20dipenderà da noi.
25:22Sconfitta
25:22alla pandemia
25:23dovremo affrontare
25:24nuovi e complessi
25:25problemi,
25:27molti dei quali
25:27bussano già
25:28le nostre porte,
25:29il lavoro,
25:30la scuola,
25:31i rapporti sociali,
25:32il modo di fronteggiare
25:33la crisi economica.
25:35Nulla sarà più come prima,
25:36saremo chiamati
25:37a decisioni importanti
25:38e nessuno
25:39potrà essere indifferente.
25:41E allora,
25:42in questo salone
25:43vuoto immenso
25:43di silenzio e reale,
25:45facciamoci una promessa,
25:47riempiremo questo vuoto
25:48con le idee
25:49e con l'agire comune.
25:51Parma
25:51chiama raccolta
25:52ancora una volta
25:53le istituzioni,
25:55tutte le istanze
25:55della società civile,
25:57i cittadini
25:58per la sfida
25:59più difficile
26:00mai affrontata prima,
26:01riprendere
26:02il cammino
26:02di crescita
26:03arrestato
26:04si bruscamente
26:05un anno fa
26:06e riaccendere
26:07la luce
26:07della cultura
26:08per illuminare
26:09la città
26:09e l'Italia.
26:11Scuola,
26:12impresa,
26:13lavoro e cultura
26:14sono le principali
26:15vittime della pandemia
26:16e è da qui
26:17che dobbiamo ripartire
26:18per tornare a crescere.
26:19Non è mai accaduto
26:21nella storia della Repubblica
26:22che le scuole
26:22rimanessero chiuse
26:23per così tanto tempo.
26:25Le conseguenze
26:26di questa decisione
26:27pur necessaria
26:28le sconteremo
26:29sul lungo periodo.
26:30Non oggi
26:31comprendiamo appieno
26:32l'enorme sacrificio
26:33imposto ai nostri figli.
26:35Sento talvolta
26:36affermare
26:37cosa vuoi che sia
26:38qualche mese a casa
26:39a fronte dei sacrifici
26:40che dovranno affrontare
26:41le imprese.
26:43ci sono almeno
26:44due banalità
26:44in questa frase
26:45primo
26:46gerarchizzare
26:47i sacrifici
26:48delle persone
26:48come se alcuni
26:49valessero tanto
26:50e altri poco
26:51secondo
26:52sottovalutare
26:53l'uolo
26:54e l'importanza
26:55della scuola
26:55non stoppiamoci
26:56di vivere
26:57in una società
26:58in cui i giovani
26:59si considerano
26:59l'ultima ruota
27:00del carro
27:01se nei momenti
27:02di difficoltà
27:03non li sappiamo
27:03tutelare.
27:04Lo scorso novembre
27:05due giovani studenti
27:06sono rimasti seduti
27:07per un'intera mattina
27:08davanti al cancello
27:09chiuso dei romagnosi
27:10indossavano
27:11giacca e cuffia
27:12avevano con loro
27:13gli zaini
27:14e qualche libro
27:15vogliamo tornare
27:16a scuola
27:17dicevano
27:17la foto
27:18ha fatto rapidamente
27:19il giro di Parma
27:20e del paese
27:21si chiamano
27:22Chiara e Mattia
27:23gli autori
27:24della protesta
27:25silenziosa
27:26ma assordante
27:27il loro silenzio
27:28gridava all'Italia
27:29che la scuola
27:30è la culla
27:30della nostra civiltà
27:32ho raccontato
27:33ho incontrato
27:34Chiara e Mattia
27:35in dicembre
27:36ho chiesto
27:37contro chi
27:37protestavano
27:38contro nessuno
27:39hanno risposto
27:40perché capiamo
27:41il momento
27:42ma non vogliamo
27:42essere dimenticati
27:44dobbiamo essere
27:45tutti orgogliosi
27:46del gesto
27:46di Chiara e Mattia
27:47da domani
27:48dovremo lavorare
27:49duro
27:50tutti insieme
27:51per ricostruire
27:52un sistema
27:52mattone dopo mattone
27:54e facendo
27:55ognuno
27:55la propria parte
27:56è il minimo
27:57che possiamo promettere
27:58a questi ragazzi
27:59ai quali la pandemia
28:00sta strappando
28:01gran parte
28:02dei progetti
28:02legati al futuro
28:03insieme a quelli
28:05di tanti
28:05dobbiamo riconoscere
28:06il sacrificio grande
28:07che stanno compiendo
28:08per tutti noi
28:09stanno perdendo
28:11gran parte
28:11delle esperienze
28:12di vita
28:12legate all'infanzia
28:14e all'adolescenza
28:15tutti ricordiamo
28:16le nostre piccole
28:17grandi avventure
28:18legate agli anni
28:19della scuola
28:19le nuove amicizie
28:21i voti belli
28:21e meno belli
28:22portati a casa
28:23le interrogazioni
28:24i compiti in classe
28:25i primi amori
28:26tra i banchi
28:27gli scherzi
28:28le gogliardate
28:29le liti
28:29gli insegnanti
28:30indulgenti
28:31e quelli severi
28:32le gite
28:32le assemblee
28:33i sentimenti ribelli
28:35presi singolarmente
28:36sono episodi
28:37poco significativi
28:38ma la loro somma
28:39rappresenta
28:40l'esperienza
28:41formatrice
28:42che ognuno di noi
28:42ha vissuto
28:43e coltivato
28:44tra i banchi
28:44di scuola
28:45molto di ciò
28:46di ciascuno
28:47di noi
28:47e oggi
28:48è il risultato
28:49di quell'esperienza
28:50sono episodi
28:51che non torneranno
28:52più per loro
28:53non esisterà
28:54nessun decreto
28:55ristori
28:55nessuna legge
28:56retroattiva
28:57ridare a loro
28:57indietro
28:58il periodo perso
28:59negli ultimi nove anni
29:01Parma ha investito
29:01nella scuola
29:02più di 50 milioni
29:03di euro
29:03strutture antisismiche
29:05e antincendio
29:06nuovi edifici
29:07con risparmio energetico
29:08e senza lamianto
29:09sui tetti
29:10nuovi strumenti digitali
29:12servizi dopo scuola
29:13palestre più grandi
29:14costo delle rette
29:15calmirato
29:16per le fasce deboli
29:17oggi penso
29:18non basti
29:19bisogna investire
29:20ancora di più
29:20è la prima promessa
29:22che mi sento di fare
29:23investiremo altre risorse
29:25impegneremo nuove energie
29:26per la scuola
29:27per renderle dei luoghi
29:28ancora più accoglienti
29:29e sicuri
29:30per gli studenti
29:31per gli insegnanti
29:32per le famiglie
29:33vorrei che tutta l'Italia
29:35prendesse esempio
29:35da Parma
29:36e mettesse la scuola
29:37al centro del rilancio
29:39lo dobbiamo a tutte
29:40le Chiara e Mattia
29:41che non vogliono
29:42essere dimenticati
29:43e a cui
29:43prima di quanto pensiamo
29:45dovremmo passare
29:46il testimone
29:46saranno loro
29:47a prendere per mano
29:48le redini
29:49della società
29:51per farne
29:52ne siamo sicuri
29:52un posto migliore
29:54la pandemia
29:55ha messo in ginocchio
29:56anche le piccole
29:57medie e grandi imprese
29:58fiora all'occhiello
30:00del sistema produttivo
30:01italiano
30:01e del tessuto
30:02economico
30:03di Parma
30:03la crisi che stiamo
30:05vivendo è persino
30:06peggiore di quella
30:06del 2018
30:07ci troviamo agli albore
30:09di una profonda
30:10depressione economica
30:11di cui tuttora
30:12fatichiamo ad intravedere
30:14l'orizzonte
30:14ma sta
30:15sopraggiungendo
30:16a una tempesta
30:17di cui
30:18già oggi
30:18avvestiamo i primi lampi
30:20se il sistema
30:21non è crollato
30:22e non ha colpito
30:24a catena
30:24tutti i settori produttivi
30:25lo dobbiamo
30:26alla virtù parsimoniosa
30:28delle piccole
30:28medie aziende italiane
30:29che come le formiche
30:31della favola di Esopo
30:32mettono da parte
30:33le risorse
30:34in vista
30:34della cattiva stagione
30:35noi italiani
30:37siamo fatti così
30:37siamo grandi risparmiatori
30:39la cattiva stagione
30:41è arrivata
30:41ma non è una cattiva
30:43stagione ordinaria
30:44è la peggiore
30:45che potesse capitarci
30:46i risparmi sono finiti
30:48le aziende
30:48stanno davvero chiudendo
30:50ora tocca allo Stato
30:51prendersi cura
30:52dell'intero tessuto economico
30:53se non lo farà
30:55non potremo progettare
30:56nessuna primavera
30:57si deve intervenire
30:59senza esitazione
31:00su due fronti
31:01garantire immediati
31:02aiuti economici
31:03più consistenti
31:04di quelli finora applicati
31:06investire in fondi strutturali
31:08per rinnovare
31:09l'intero impianto
31:10produttivo del paese
31:11su entrambi i fronti
31:12la città
31:13dovranno essere
31:14messe in prima fila
31:16sarà la nostra
31:17rivoluzione copernicana
31:18gli aiuti immediati
31:20daranno alle imprese
31:21la possibilità
31:21di sopravvivere
31:22nei prossimi mesi
31:23di Borrasca
31:24una poderosa
31:25emissione di liquidità
31:26come mai avvenuto
31:27prima nella storia
31:28in favore
31:29delle imprese italiane
31:30dei piccoli
31:31commercianti
31:32degli artigiani
31:33ma anche
31:33dei settori
31:34culturale
31:35turistico
31:35qualcuno
31:36obietterà
31:37ma così si aumenta
31:38il debito pubblico
31:39è vero
31:40ma il debito
31:41deve andare a finanziare
31:42la salvezza
31:43delle piccole e medie imprese
31:44che rappresentano
31:45il motore economico
31:46dell'Italia
31:46l'errore storico
31:48della politica italiana
31:49è agire da cicala
31:50fare debito
31:51in periodi
31:52di benessere economico
31:53ovvero
31:54sperperare risorse
31:55anziché
31:56accumularle
31:57per i periodi
31:58di crisi
31:59è un modo di agire
32:01che noi parmigiani
32:02purtroppo
32:02abbiamo vissuto
32:03sulle nostre spalle
32:04nel recente passato
32:06la politica
32:07aveva sperperato
32:08e fatto debiti
32:09durante gli anni
32:10di relativa tranquillità
32:11economica
32:12finendo a secco
32:13e rischiando il default
32:14nel periodo di crisi
32:15da anni il trend
32:17è cambiato
32:17in dicembre abbiamo
32:19chiuso il bilancio
32:19ancora una volta
32:20in sicurezza
32:21nonostante la forte depressione
32:23Parma continua
32:25a mostrare
32:25il volto
32:26della formica
32:27lo Stato deve
32:28emettere liquidità
32:29e salvaguardare
32:30le imprese
32:31ma la liquidità
32:32da sola
32:32non basta
32:33serve legarla
32:35a doppio filo
32:35con investimenti
32:36in grado di
32:37semplificare
32:38e digitalizzare
32:39la burocrazia
32:40adattare
32:41la filiera produttiva
32:42alla transizione ecologica
32:43lanciare una nuova
32:44economia verde
32:45nazionale
32:46bilanciare
32:47il welfare
32:47tra sistema terziario
32:49e contributivo
32:50garantire un lavoro
32:51di qualità a tutti
32:52che sia dipendente
32:53o autonomo
32:54rimettere al centro
32:55dello sviluppo
32:56e della crescita
32:56l'impresa piccola
32:58media
32:58e grande
32:59la rivoluzione copernicana
33:01ha bisogno
33:02di un nuovo patto
33:03che chiameremo
33:04della società
33:05del lavoro
33:05e dell'impresa
33:06in grado di saldare
33:08stabilmente
33:08l'Italia
33:09nel cuore
33:10dell'Europa
33:11populisti
33:12ed euroscettici
33:13vorrebbero
33:14l'Italia
33:14sola e inerme
33:15ad affrontare
33:16la sfida
33:16con la pandemia
33:17e le sue conseguenze
33:19ma oggi
33:20al contrario
33:20si vince
33:21tutti uniti
33:22in Italia
33:23e in Europa
33:23il recovery fund
33:25è lo strumento
33:26con cui è possibile
33:27vincere la sfida
33:28i fondi europei
33:29per il paese
33:30le regioni
33:30e le città
33:32inoltre
33:33dico anche
33:33che il MES
33:34dovrebbe essere utilizzato
33:36sarebbero ulteriori
33:37risorse
33:37per la sanità
33:38per il nostro territorio
33:40quasi 200 milioni
33:41di euro
33:41ed è grave
33:43che questo
33:43non venga fatto
33:44per questioni
33:45di posizionamento
33:46politico
33:46è una sfida
33:47che può essere vinta
33:48se il governo
33:49saprà utilizzare
33:50miliardi di risorse
33:51con intelligenza
33:52e lungimiranza
33:53e se le città
33:54sapranno essere
33:55perno
33:55della rivoluzione
33:56ecologica
33:57e digitale
33:58per molti
33:59troppi anni
34:00si è dibattuto
34:01sull'importanza
34:02di attuare le riforme
34:03senza mai giungere
34:05a risultati concreti
34:06soprattutto per carenza
34:07delle risorse necessarie
34:09ora i soldi ci sono
34:10miliardi di euro
34:12che arrivano
34:12dall'Europa
34:13additata dai populisti
34:14come il male assoluto
34:16il male assoluto
34:17invece
34:17è l'inerzia
34:18della politica
34:19di fronte alle grandi sfide
34:20dell'umanità
34:21e la sfida
34:22della dopo pandemia
34:23è senz'altro
34:24fino a questo momento
34:25e per molti anni a venire
34:27il più grande del secolo
34:28a Parma
34:30e ai parmigiani
34:30dico
34:31facciamoci trovare pronti
34:32governiamo il cambiamento
34:34senza subirlo
34:35mostriamoci
34:35lungimiranti
34:36come lo siamo stati
34:37finora
34:38facciamoci forza
34:39perché solo così
34:40trasformeremo
34:41tempi cupi
34:42in una grande occasione
34:43di rinascita
34:44alle imprese
34:45alle forze private
34:46dico
34:47rinsaldiamo l'alleanza
34:48che ci ha visti vincere
34:49uniti importanti sfide
34:51dalla capitale
34:52della cultura
34:52alla nomina
34:53come patrimonio
34:54unesco della gastronomia
34:55collaboriamo
34:56per garantire a Parma
34:58la possibilità
34:58di crescere
34:59nei servizi
35:00nelle infrastrutture
35:01nella transizione ecologica
35:03nella riconversione
35:04a un'economia verde
35:05ben salda
35:06alla qualità ambientale
35:07della vita
35:08alla nostra regione
35:10invece dico
35:10Parma
35:11è tra i firmatari
35:12del patto
35:13del lavoro
35:13e del clima
35:14strumento essenziale
35:15per garantire
35:16e distribuire
35:17le risorse
35:17del recovery fund
35:18lavoriamo in sinergia
35:20già da domani
35:21per far crescere
35:22la nostra terra
35:22e le sue città
35:24dimostriamo
35:25che l'Emilia Romagna
35:26saprà gestire i fondi
35:27con capacità
35:28e visione di insieme
35:29al governo
35:30infine dico
35:31l'occasione
35:32che sta vivendo
35:32l'Italia
35:33non può essere gettata
35:34alle ortiche
35:34per le faide interne
35:35delle polemiche
35:37dagli scontri
35:37nella maggioranza
35:38dai giochi tattici
35:39tra alleati di governo
35:40di cui ogni giorno
35:41leggiamo sui quotidiani
35:43il paese
35:44non può pagare
35:44il prezzo
35:45delle responsabilità
35:46altrui
35:47l'unità
35:47è l'arma più forte
35:49che abbiamo
35:49non si tratta
35:50di vincere una sfida
35:51si tratta
35:52di vincere un'epoca
35:54senza unità però
35:55la rivoluzione
35:56non si realizzerà
35:58e nel paese
35:58troveremo
35:59soltanto macerie
36:00siamo chiamati
36:02a un'assunzione
36:02di responsabilità
36:03ognuno deve fare
36:04la propria parte
36:05Parma è pronta
36:06come lo è sempre stata
36:08la città
36:09vuole tornare a crescere
36:10ripartendo esattamente
36:11dove ci eravamo lasciati
36:13dal 13 gennaio scorso
36:15alba della pandemia
36:16quando gli occhi
36:17dell'Italia
36:17erano puntati
36:18su di noi
36:19sembra ieri
36:20quando accompagnati
36:21dall'entusiasmo
36:22di migliaia di parmigiani
36:23in piazza Garibaldi
36:24annunciavamo
36:25l'inizio
36:26dell'anno
36:26della capitale
36:27doveva essere
36:28la celebrazione nazionale
36:29della cultura
36:30nella sua accezione
36:31più autentica
36:32così l'avevamo immaginato
36:34era il sogno di Parma
36:35ma il mondo
36:36si è capovolto
36:37il 2020
36:38è rappresentato
36:38l'anno
36:39dell'assenza totale
36:40di cultura
36:40non esiste infatti
36:42settore più colpito
36:43musei
36:44teatri
36:44mostre
36:45eventi
36:45attività evocative
36:47di diverso genere
36:47gli PCM
36:49e lockdown
36:49hanno ingabbiato
36:50l'anima più profonda
36:51del paese
36:52l'Italia cammina
36:53da millenni
36:54sulle possenti gambe
36:55della cultura
36:56la pandemia
36:57l'ha messa in ginocchio
36:58il duro colpo
36:59è arrivato ai lavoratori
37:00licenziamenti
37:01cassa integrazione
37:02riduzioni
37:03dell'ora di impiego
37:04cancellazione
37:05di interi programmi
37:06ed eventi
37:07da tutto al nulla
37:09in un modo repentino
37:10e violento
37:11come non era mai
37:12accaduto
37:12ma niente muore
37:14se c'è chi non lascia
37:15morire
37:16così un anno dopo
37:17nello stesso giorno
37:19Parma riparte
37:20da dove c'eravamo
37:21lasciati
37:21dalla cultura
37:22siamo capitale
37:24anche nel 2021
37:25e per quanto
37:26ci sarà concesso
37:27pur nel cuore
37:28della battaglia
37:29che stiamo combattendo
37:30torneremo a esprimere
37:31la ricchezza
37:32di cui siamo
37:33custodi
37:34e portatori
37:35adegueremo
37:36l'attività
37:36e gli eventi
37:37allo spirito
37:37delle condizioni
37:38del tempo
37:39promuovendo
37:40l'impegno culturale
37:41virtualmente
37:42ma anche
37:42quando possibile
37:43dal vivo
37:44non sarà
37:45come avevamo
37:46progettato un anno fa
37:47è vero
37:48ma sapremo
37:49dimostrare
37:49ancora una volta
37:50di più
37:51la vitalità
37:51di Parma
37:52porteremo
37:53la fiaccola
37:53della cultura
37:54dritto
37:55nel cuore
37:55del paese
37:56affermando
37:57con i fatti
37:58che il rilancio
37:59dell'Italia
37:59dovrà partire
38:00prima di tutto
38:01dal rilancio
38:01della cultura
38:02anima
38:03della stola
38:03dell'Europa
38:04la battaglia
38:05vera
38:06della rinascita
38:06del paese
38:07post-covid-19
38:08si riassume
38:09qui
38:09non ci è piaciuto
38:11l'atteggiamento
38:12duro del governo
38:13nei confronti
38:13del mondo
38:14della cultura
38:14lo abbiamo
38:15rispettato
38:16ci siamo adeguati
38:17con responsabilità
38:19ma non abbiamo
38:19condiviso
38:20la rigidità
38:20l'augurio
38:22che faccio
38:22all'Italia
38:23è sincero
38:24e semplice
38:25dopo il suo
38:26anno
38:26più buio
38:26la cultura
38:27torni
38:28a vivere
38:28e a farci
38:29vivere
38:29al mondo
38:30del teatro
38:31della musica
38:32della lirica
38:32con il teatro
38:33regio in testa
38:34ai grandi
38:35e piccoli
38:35poli museali
38:36agli organizzatori
38:38e gestori
38:38di eventi
38:39e attività
38:39a tutti i lavoratori
38:40che con loro
38:41appassionato
38:42saper fare
38:42permettono
38:43a chiunque
38:44di vivere
38:44e respirare
38:45cultura
38:46il comune
38:47di parma
38:47e la città
38:48sono con voi
38:49torneremo
38:50a lavorare
38:50insieme
38:51affinché
38:52si riviva
38:53la storia
38:53la bellezza
38:54lo spessore
38:55il fascino
38:56e la conoscenza
38:57dell'universo
38:58culturale
38:59di parma
38:59e del suo
39:00territorio
39:01oggi
39:02dopo un anno
39:02di grande
39:03sofferenza
39:04torniamo a essere
39:05capitale
39:05della cultura
39:06vogliamo lasciare
39:08a chi sarà
39:08dopo di noi
39:09l'impronta
39:10viva e feconda
39:11del nostro passaggio
39:12ringrazio
39:13il settore
39:13cultura
39:14e l'intera squadra
39:15di parma
39:1620 21
39:16per l'impegno
39:17profuso
39:18e mai cessato
39:19nemmeno
39:20nei momenti
39:20più bui
39:21ringrazio
39:22tutte le istituzioni
39:23e gli enti
39:23pubblici
39:24e privati
39:24che stanno
39:25lavorando
39:25insieme
39:26al comune
39:26di parma
39:27ringrazio
39:28anche ogni
39:28singolo
39:29lavoro
39:29del comparto
39:30culturale
39:31cittadino
39:31ci vorrà
39:32tempo
39:33e anche
39:33più di un anno
39:34se necessario
39:35ma insieme
39:36torneremo
39:36a far battere
39:37più forte
39:37di prima
39:38il cuore
39:38e l'anima
39:39della nostra
39:39città
39:39oggi si riparte
39:42ripartiremo
39:43da tutte
39:43le forze
39:44che hanno
39:45combattuto
39:45e stanno
39:46combattendo
39:46la guerra
39:47più difficile
39:47ripartiremo
39:49anche
39:49dall'energia
39:49vitale
39:50che ha
39:51sempre
39:51contraddistinto
39:52il terzo
39:53settore
39:53che rappresenta
39:54un caposaldo
39:55irrinunciabile
39:56di ogni
39:56città
39:57il terzo
39:58settore
39:59insieme a lui
40:00lo sforzo
40:00instancabile
40:01dei suoi
40:02lavoratori
40:02volontari
40:03arriva là
40:04dove gli enti
40:06pubblici
40:06hanno carenze
40:07di strutture
40:08e di risorse
40:08umane
40:09senza
40:10l'apporto
40:10dei volontari
40:11e delle loro
40:12strutture
40:12oggi
40:13molti italiani
40:14e non
40:14sarebbero
40:15sotto un ponte
40:16o senza cibo
40:17se ciò non avviene
40:19è perché le donne
40:20e gli uomini
40:20delle associazioni
40:21di volontariato
40:22quotidianamente
40:23aiutano il prossimo
40:24ben rappresentando
40:26lo spirito
40:27di unità
40:27che oggi
40:28dovrebbe muovere
40:29gli ingranaggi
40:29del mondo
40:30il volontariato
40:32è l'esatto
40:33contrario
40:34dell'indifferente
40:35ringrazio
40:36uno ad uno
40:37i volontari
40:38di parma
40:38siete l'immagine
40:39bella
40:40e sincera
40:41dell'italia
40:41per voi
40:43gli uomini
40:43sono davvero
40:44tutti uguali
40:45per voi
40:45quello che conta
40:46è aiutare il prossimo
40:47non è scontato
40:49ciò che fate
40:50e come agite
40:51al tempo stesso
40:52non posso ignorare
40:53che un'inchiesta
40:54importante
40:54stia coinvolgendo
40:56una di queste realtà
40:57in uno stato
40:58di diritto
40:58la giustizia
40:59deve fare il suo corso
41:00lo dico chiaro
41:02il comune
41:02è dalla parte
41:03della giustizia
41:04il comune
41:05è l'ente
41:06che per primo
41:07ha segnalato
41:08situazioni non chiare
41:09e quindi l'istituzione
41:10che più di tutte
41:11per prima
41:12ha vigilato
41:13avendo a cura
41:14della verità
41:14ma sarà la giustizia
41:16far luce sulla vicenda
41:17non la politica
41:18davanti alla giustizia
41:20la politica
41:21deve fare sempre
41:22un passo indietro
41:23conosco personalmente
41:25avendolo vissuto
41:26sulla mia pelle
41:27cosa significa
41:28tendere in silenzio
41:29il tempo della giustizia
41:30il tempo della giustizia
41:32non è certo
41:33per il tempo
41:34del populismo
41:35solo il tempo
41:36è custode
41:37della verità
41:37attendere gli esiti
41:39della giustizia
41:39è perciò
41:40un atto
41:40di responsabilità
41:41e di senso
41:42di civiltà
41:44da sindaco
41:44poi
41:45ho a cuore
41:46la verità
41:46e onestà
41:47sono i valori
41:48che ho sempre
41:49mosso
41:49le mie azioni
41:50sono i valori
41:51che oggi
41:51mi fanno dire
41:52non si faccia
41:53di tutta l'erba
41:54un fascio
41:54non si ceda
41:56al populismo
41:56vorace
41:57di chi vorrebbe
41:58vedere il marcio
41:58ovunque
41:59non si attacchi
42:00il terzo settore
42:01tutto
42:02come se quel mondo
42:03fosse popolato
42:04da profittatori
42:05opportunisti
42:06ho fiducia
42:07nelle donne
42:08e negli uomini
42:08lavoratori
42:09e volontari
42:09del terzo settore
42:11confido nella giustizia
42:12come al tempo stesso
42:13conosco la pietà umana
42:15di chi in tutti i giorni
42:16è sul fronte
42:17dell'emergenza umanitaria
42:18la verità
42:19è dalla parte
42:20di entrambi
42:20giustizia
42:21e volontariato
42:22abbiamo tracciato
42:24il percorso
42:24che ci condurrà
42:25alla ripresa
42:26dell'Italia
42:27investimenti
42:28nella scuola
42:28rilancio
42:29dell'impresa
42:30e di una nuova
42:31ecologia verde
42:32e sostenibile
42:34potenziamento
42:35del comparto
42:35culturale
42:36dell'Italia
42:36da anni
42:37Parma
42:38sta percorrendo
42:39questo cammino
42:40con convinzione
42:41una convinzione
42:42che ci condurrà
42:43a diritti
42:43verso un futuro
42:44migliore
42:45sogniamo infatti
42:46una città
42:47che metta al centro
42:47la scuola
42:48e la famiglia
42:49che punta
42:50alla crescita
42:50economica
42:51del territorio
42:52salvaguardando
42:53la qualità
42:53ambientale
42:54della vita
42:54che sviluppa
42:55una graduale
42:56ma determinata
42:57transizione ecologica
42:58che investe tempo
43:00risorse
43:00energie
43:01e passione
43:02nel suo straordinario
43:03patrimonio culturale
43:04secondo a nessuno
43:06nel paese
43:06prima di tutto
43:08però
43:08dobbiamo sconfiggere
43:09il nemico invisibile
43:10il portatore
43:12silenzioso
43:12e violento
43:13di tutte le sofferenze
43:14vissute nell'anno
43:15nero del mondo
43:16sotto l'albero
43:18di Natale
43:18in piazza Garibaldi
43:20abbiamo posizionato
43:21una piccola
43:21cassetta
43:22delle lettere
43:23ai bambini
43:24abbiamo chiesto
43:25di scrivere
43:26i loro desideri
43:27e di inserirli
43:28nella cassetta
43:28nel giorno
43:29dell'antivigilia
43:30l'abbiamo lette
43:31la maggior parte
43:32con la semplicità
43:33e la naturalezza
43:34che contraddistinguono
43:35i bambini
43:36ha chiesto
43:36di sconfiggere
43:37il virus
43:38e di abbandonare
43:38le mascherine
43:39hanno chiesto
43:40come atto liberatorio
43:42di poter tornare
43:43alla vita semplice
43:44la libertà oggi
43:45è esattamente questo
43:46e ritorno
43:47alla semplicità
43:48né più
43:49né meno
43:50se qualche anno fa
43:51ce l'avessero detto
43:52non ci avremmo mai creduto
43:54sono stanco
43:55come tutti voi
43:57stanco di quella
43:58fredda crudeltà
43:59che non ci permette
44:00di abbracciare
44:01i nostri cari
44:01in ospedale
44:02stanco di ripensare
44:03a tutte le volte
44:04in cui ho dovuto
44:05rispondere ai parmigiani
44:06non è possibile
44:07celebrare il funerale
44:08di vostra madre
44:09o di vostro padre
44:10stanco di pensare
44:11al fatto
44:12che il virus
44:12ci ha tolto il bene
44:13più prezioso che abbiamo
44:14la libertà
44:16finché l'avevamo
44:17non ne capivamo
44:18il senso profondo
44:19ora sappiamo bene
44:21quanto vale
44:21la nostra libertà
44:22quanto dura
44:23sia il non poter
44:24abbracciare
44:25un nostro amico
44:26un nostro conoscente
44:27da quasi un anno
44:28perciò il primo passo
44:30che Parma compirà
44:31assieme
44:31all'Italia e al mondo
44:32è sconfiggere il virus
44:34e tornare a sperare
44:35vinceremo
44:37ma al termine
44:38dell'estenuante battaglia
44:39ci dovremmo chiedere
44:40quanto abbiamo perso
44:42e alla fine
44:42quanto abbiamo ottenuto
44:44vorrei che il 2020
44:46oltre alla sofferenza
44:47ci lasciasse qualcos'altro
44:49essere in grado
44:50di cogliere
44:51il senso profondo
44:52di quello che facciamo
44:53alzarci la mattina
44:54andare al lavoro
44:55fare compere
44:56progettare una vacanza
44:57prendere l'autobus
44:59oziare al cellulare
45:00corricarci davanti alla tv
45:02leggere un libro
45:03scegliere un vestito
45:04telefonare a un amico
45:05o lavorare sodo
45:06ma anche
45:07vivere con la frenesia
45:09di fare
45:09comprare
45:10guadagnare
45:11ottenere
45:11pretendere
45:12fregarcene
45:13per un anno
45:14il mondo
45:14si è fermato
45:15mettendoci di fronte
45:16alla vita
45:17non intendo di fronte
45:19al suo senso
45:20che è sconosciuto
45:21ma al nostro modo
45:22di viverla
45:23davanti alla pericolosità
45:25del virus
45:25ognuno si è chiesto
45:27almeno una volta
45:28se aveva senso
45:30a ciò che stava facendo
45:31se ne valeva la pena
45:33dovremmo essere capaci
45:34d'ora in poi
45:35di attribuire
45:36un senso più vero
45:37a ogni atto quotidiano
45:39che sia un abbraccio
45:40o una stretta di mano
45:42ci sono stati strappati
45:44ora capiamo
45:45nel significato
45:46per chi sta in prima linea
45:48tutto ciò appare
45:49sicuramente più chiaro
45:50per questo voglio ringraziare
45:52le forze dell'ordine
45:53per la loro costanza
45:54e presenza
45:55nelle strade
45:57durante i mesi
45:58del lockdown
45:58per l'istaccabile
46:00e preziosa attività
46:01di controllo
46:01prevenzione
46:02e assistenza
46:03ringrazio anche
46:05i cittadini aderenti
46:05ai gruppi di controllo
46:06di vicinato
46:07e i consiglieri
46:08dei ccv
46:08sempre pronti
46:09ad informare il prossimo
46:11e a dare una mano
46:11nei momenti più difficili
46:13anche il vostro
46:14è stato un ruolo essenziale
46:15ringrazio tutte le categorie
46:17di lavoratori
46:18che soprattutto
46:19nei mesi più duri
46:20non si sono mai fermati
46:22svolgendo lavori essenziali
46:24per la collettività
46:24e con il cuore in mano
46:27voglio ringraziare
46:28a nome di tutta la città
46:29i medici
46:30gli infermieri
46:31e tutti gli operatori sanitari
46:33che si sono presi cura
46:35e continueranno
46:36a prendersi cura di noi
46:37grazie soprattutto
46:39a voi
46:40che oggi
46:41che oggi
46:43le nostre parole
46:43sono di speranza
46:44vi abbiamo chiamati eroi
46:46come se volessimo
46:47divinizzare
46:48il vostro gesto
46:49come se il vostro gesto
46:51fosse qualcosa
46:52di lontano dall'uomo
46:55più vicino ai personaggi
46:56della mitologia
46:57ci ho riflettuto
46:59non eroi
47:00ma donne e uomini
47:01il cui impegno
47:02riassume per intero
47:03il significato
47:04di umanità
47:05gli atti eroici
47:07a fin fine
47:08sono compiuti
47:09da donne e da uomini
47:10ma sono ispirati
47:11dal senso di umanità
47:12che diventa
47:13un valore assoluto
47:14quando vi sono donne
47:16e uomini
47:16che lo vogliono
47:17Edi Macchiavelli
47:19era una donna
47:19forte e semplice
47:20Maiavacchi
47:21era una donna
47:22forte e semplice
47:23un'infermiera seria
47:25e responsabile
47:26come tanti
47:27suoi colleghi
47:28e colleghe
47:28oggi non è più
47:30tra noi
47:30Edi
47:31è stata la prima
47:32infermiera di Parma
47:33a cadere di fronte
47:34al coronavirus
47:35in quel marzo
47:36maledetto
47:37Il suo sacrificio
47:39e il suo impegno
47:39siano per noi
47:41una luce di speranza
47:42e di coraggio
47:44Ci siamo piegati
47:45ma non ci siamo aresi
47:47Ci siamo sentiti
47:48deboli e inermi
47:49ma abbiamo reagito
47:50Parma è legata
47:52al destino del paese
47:53che a sua volta
47:54dipende da ciò
47:55che saprà fare
47:56ognuno di noi
47:57ma tutti insieme
47:58per tornare a vivere
47:59con semplicità
48:00Cari cittadini
48:02inizia oggi
48:03il mio ultimo anno
48:04come sindaco
48:05di Parma
48:06il nono anno
48:07di una corsa estenuante
48:08e posso dirlo
48:09sfidante
48:10fatta con impegno
48:12generosità
48:13e responsabilità
48:14verso la città
48:15che amo
48:15in cui sono nato
48:16e cresciuto
48:17il mio ultimo anno
48:19coincide
48:19con l'anno in cui
48:20Parma
48:21lavorerà per la sua
48:22ripresa economica
48:23e culturale
48:24il mio tempo
48:25perciò
48:26sarà interamente
48:27dedicato a questo
48:28come ultimo atto
48:29d'amore
48:30verso la mia città
48:31sarà un anno
48:32di lavoro intenso
48:33una sfida
48:34a cui non mi sottrarò
48:35so che ce la faremo
48:37e dobbiamo iniziare
48:38a farlo subito
48:39perché
48:40c'è una crepa
48:41in ogni cosa
48:42ma da lì
48:43che entra la luce
48:44grazie
48:45e buon Santilario
48:46a tutti
48:48bene
48:49grazie sindaco
48:50per questo discorso
48:52procediamo ora
48:54la cerimonia
48:56con l'elencazione
48:58delle 29
48:59categorie
49:00che prima
49:02vi ho
49:02anticipato
49:04farò in modo
49:06adesso di leggervi
49:07tutti i vari settori
49:08di attività
49:09e la persona
49:10appartenente
49:11alla singola
49:12categoria
49:12che oggi
49:14in qualche modo
49:14rappresenta
49:15l'intera città
49:16allora
49:17settore attività
49:18agricoltura
49:19e cura del territorio
49:20ritira il premio
49:21Manuela Ponzi
49:23agricoltore
49:2446 anni
49:25ricettività
49:27e ristorazione
49:28Paola Cabassa
49:29ristoratrice
49:3153 anni
49:32servizio
49:33a carattere artigianale
49:35Manuela Fratini
49:36artigiana
49:3754 anni
49:39sicurezza
49:41e protezione
49:41di persone
49:42e beni
49:42Danny Sperini
49:43agente scelto
49:45polizia locale
49:4635 anni
49:47produzione
49:48e distribuzione
49:49di energia elettrica
49:50acqua e gas
49:51Davide Veneri
49:53addetto
49:54al pronto intervento
49:5554 anni
49:56mobilità
49:58e trasporto pubblico
49:59Enrico
50:00Chivichi
50:00Chirivi
50:01autista
50:0252 anni
50:03servizio di trasporto
50:05e logistica
50:06Gabriele Nova
50:07camionista
50:0849 anni
50:09poste
50:11telecomunicazioni
50:12Patrizia Chiari
50:13sportellista
50:1459 anni
50:16grande
50:17e distribuzione
50:18organizzata
50:19Sandra
50:19Azzolini
50:20cassiera
50:2156 anni
50:23costruzioni
50:24edili
50:24riparazioni
50:25e manutenzioni
50:26Giovanni Ciampà
50:28muratore
50:2952 anni
50:30consulenza
50:32ed assistenza
50:33libero professionale
50:34Marco Guatelli
50:35geometra
50:3633 anni
50:38associazionismo
50:40volontariato
50:40e terzo settore
50:42Keita Ciprien
50:43volontario
50:4420 anni
50:45commercio
50:46l'ingrosso
50:47al dettaglio
50:48Luca Pini
50:48commesso
50:4946 anni
50:51preparazione
50:53e distribuzione
50:54di prodotti
50:54farmaceutici
50:55Claudio Dardani
50:58farmacista
50:5953 anni
51:01assistenza
51:02parentale
51:02ai bisogni familiari
51:04Omaina
51:04Elsa
51:04Yed
51:05Megaed
51:05casalinga
51:0761 anni
51:08informazione
51:09editoria
51:10e stampa
51:11Francesco Monaco
51:13giornalista
51:1462 anni
51:15industria
51:17della produzione
51:17fortunato
51:18grasso
51:19operaio
51:2030 anni
51:21insegnamento
51:23formazione
51:23e conoscenza
51:24Giovanna
51:25Pala
51:26maestra
51:27scuola
51:27dell'infanzia
51:2848 anni
51:29pulizia
51:31e sanificazione
51:32ambienti
51:33Angelo
51:33Tomaiolo
51:34addetto
51:35alla sanificazione
51:3658 anni
51:37pubblica
51:39amministrazione
51:40e giustizia
51:41Elisabetta Garzi
51:42impiegata
51:4349 anni
51:44cooperazione
51:46dell'operatore
51:47socio-sanitario
51:48Isabella
51:49Pireddu
51:49operatore
51:51socio-sanitario
51:5252 anni
51:53sport
51:54movimento
51:55e tempo
51:56libero
51:57Federica
51:57Pattini
51:58attività sportive
52:00per persone
52:00con disabilità
52:0149 anni
52:03diagnosi
52:04e terapia
52:05medica
52:05Alberto
52:06Parise
52:06medico
52:0736 anni
52:08pubblico esercizio
52:11con vendita
52:11di cibi
52:12e bevande
52:12Sonia
52:13Soncini
52:14titolare
52:14pubblico esercizio
52:1653 anni
52:17raccolta
52:18dei rifiuti
52:19e servizi
52:19generali
52:20della città
52:21Alessandro
52:21D'Agostino
52:22operatore
52:22ecologico
52:2350 anni
52:24lavoratore
52:26a riposo
52:26Roberto
52:27Passera
52:28pensionato
52:2970 anni
52:30apprendimento
52:31istruzione
52:32Elisa
52:33Guazzetti
52:34studentessa
52:3518 anni
52:36cultura
52:37spettacolo
52:39e attività
52:39ricreative
52:40Margherita
52:41Pelanda
52:41musicista
52:4233 anni
52:44assistenza
52:45infermieristica
52:46Chiara Zecca
52:47infermiera
52:4839 anni
52:49queste sono
52:51le 29
52:52scusatemi
52:5329 categorie
52:55e 29
52:56rappresentanti
52:57che oggi
52:58vi vogliamo
52:58mostrare
52:59in tutto
53:00il loro
53:00splendore
53:06vi leggo
53:07ora
53:07la motivazione
53:08del premio
53:10l'attestato
53:12di civica
53:12benemerenza
53:13viene conferito
53:14ai cittadini
53:14di Parma
53:15a chi
53:16c'è nato
53:17chi ci
53:18lavora
53:18o studia
53:19e chi
53:20lo ha
53:20riconosciuto
53:20come un luogo
53:21dove vivere
53:22per avere
53:23resistito
53:23la tentazione
53:24di allontanarsi
53:25dal pericolo
53:26di venire
53:26meno alle
53:27responsabilità
53:27assegnate
53:28e alla fiducia
53:29che la comunità
53:30ripone in loro
53:31il riconoscimento
53:32che si incarna
53:33in cittadine
53:34e cittadine
53:35appartenenti
53:35a 29
53:36categorie
53:37quale simbolico
53:38distillato
53:39dell'intera
53:40collettività
53:40si propone
53:42di alimentare
53:43desiderio
53:43per un ritorno
53:44alle condizioni
53:45di vita
53:45smarrite
53:46ma nostalgicamente
53:48scolpite
53:48nella memoria
53:49collettiva
53:50un premio
53:51che reinvigorisca
53:52i valori
53:53di cura
53:53e solidarietà
53:54propri
53:55della nostra
53:55terra
53:56e che
53:57risusciti
53:57lo spirito
53:58del vivere
53:58insieme
53:59in pace
53:59ed armonia
54:19grazie a tutti
54:24vedete il segno
54:26grazie a tutti
55:09il consiglio
55:11auguro
55:12un buon
55:13santilario
55:13a tutti i parmigiani
55:15nell'attesa
55:16che l'anno prossimo
55:17insomma
55:17di tornare
55:18alla normalità
55:19anche dello svolgimento
55:20della nostra cerimonia
55:21buon santilario
55:22a tutti
55:37grazie a tutti
55:56grazie a tutti
55:58grazie a tutti
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