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Trascrizione
00:11Buonasera, buon martedì, ben ritrovati con il Tg Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15a cura della nostra redazione.
00:17Questa sera torniamo a parlare di un progetto del quale abbiamo già parlato nel corso della
00:24nostra stagione che è quello di Young Voices, una redazione a tutti gli effetti, il titolo
00:30di stasera è giornalisti in erba e l'economia green e ospiti sono proprio uno studente che
00:38fa parte della redazione di Young Voices del Lab della Conoscenza che è Leonardo Modulon,
00:43studente del Liceo Copernico, buonasera e benvenuto Leonardo, e il professor Roberto Bianco, docente
00:49e anche lui del Liceo Copernico. Buonasera e benvenuti, allora Leonardo inquadraci per
00:55chi non ci avesse seguito fin qui il progetto Young Voices, cosa fate, cosa state facendo,
01:03come state diventando un po' alla volta giornalisti?
01:05Sì, il progetto Young Voices è una redazione di giovani appunto che partecipa nel progetto
01:12Hub della Conoscenza. Secondo me una cosa molto interessante di questo progetto è che
01:19mette noi giovani al centro, nel senso che siamo noi ad aver scelto ad esempio il logo,
01:27noi abbiamo scelto le aree tematiche su cui lavorare e noi stessi in prima persona scegliamo
01:33l'argomento da portare, registriamo video, i podcast e scriviamo gli articoli. Quindi i
01:42professori hanno un ruolo importante che è più quello di supervisione, ma il grosso
01:48parte proprio da noi, secondo me è un aspetto fondamentale di questo progetto, in cui ci
01:53proponiamo di trattare diverse tematiche, quella che ho scelto io è l'economia green e cerchiamo
02:00di renderla accessibile alle persone della nostra generazione.
02:05La nostra generazione qual è?
02:07Beh, la generazione Z, la generazione dei giovani, chi adesso frequenta la scuola, soprattutto
02:16superiore, ma in realtà anche scuole medie, università, chi sente il bisogno di informarsi
02:23su questioni che riguardano il loro presente e che riguarderanno il loro futuro.
02:28Allora magari non è il caso anche di rivolgersi agli adulti, ai genitori, ai nonni, agli insegnanti
02:35stessi.
02:36Certo, in un certo senso sì, in realtà è anche un modo per far sentire la voce di noi
02:43giovani, in un modo che parta direttamente da noi.
02:48Allora chiediamo al professor Bianco qual è il ruolo degli insegnanti, perché la città
02:53è Leonardo, però visto che siete anche voi in qualche modo in questo progetto, cerchiamo
02:59di capire come siete a supporto degli studenti.
03:03Esattamente, essere a supporto degli studenti.
03:07Questi sono progetti molto interessanti perché ci aiutano un po' ad andare oltre quella che
03:13è la didattica tradizionale, cioè quella in cui il docente in una sorta di trasmissione
03:20verticale dall'alto, come dire, trasmette contenuti.
03:25Qui il docente è un facilitatore, è un facilitatore di un percorso che i ragazzi ciascuno autonomamente
03:31e socialmente tra di loro si costruiscono, andando ad affrontare tra l'altro temi che
03:37non necessariamente, anzi troppo poco, si trattano a scuola, come per esempio l'economia
03:43green.
03:44Sono argomenti che sono interessanti, come diceva Leonardo prima, non solo per loro, ma effettivamente
03:52possono, devono coinvolgere anche noi.
03:57Voi docenti, le chiedo rispetto a progetti e programmi che sono in qualche modo sostanziali
04:05ormai da un decennio, come l'alternanza scuola-lavoro, poi diventata PCTO.
04:09Un progetto come questo, se dobbiamo parlare di soft skills, di preparazione al mondo del
04:14lavoro, di preparazione degli studenti, quello che sarà dopo la scuola, lei come lo giudica?
04:20Lo giudico interessante, lo giudico quasi necessario in che senso?
04:29Queste sono occasioni in cui gli studenti possono costruire una conoscenza andandola a
04:39cercare chiaramente guidati dagli adulti e nell'ottica appunto della crescita della
04:47persona, quindi scuola aperta anche al territorio e in generale la crescita formativa, qui entra
04:56quella che una volta si chiamava alternanza scuola-lavoro, oggi formazione scuola-lavoro,
05:02noi li aiutiamo creando loro dei contesti, delle situazioni protette ma anche stimolanti
05:09in cui possono approfondire, possono confrontarsi tra di loro su temi come può essere l'economia
05:17green o in generale la geopolitica, ma anche l'intelligenza artificiale che ormai è sempre
05:24attuale e questo li aiuta a costruirsi una capacità critica, altrimenti sarebbero esposti
05:38a un flusso di informazioni che è incontrollato e che quindi diventa disinformazione, quindi
05:45non avresti diciamo costruzione di competenze, ma addirittura rischiamo di generare in loro
05:53ansia e anche disinteresse. Entriamo in quello che Leonardo sta facendo, ovvero sta parlando
06:03e ha parlato, parlerà, ci parla anche questa sera di sostenibilità ambientale, di innovazione,
06:07di lavoro e anche degli effetti economici della transizione ecologica, anche noi lo facciamo,
06:13parliamo spesso di transizione ecologica, lo facciamo con il taglio di noi giornalisti
06:20che lo facciamo nella quotidianità, invece Leonardo io parto chiedendoti perché la scelta
06:26di affrontare il tema dell'economia green?
06:30Le ragioni sono due, intanto il mio interesse personale, negli ultimi anni ho sviluppato
06:36questo interesse verso le questioni economiche, nonostante io a scuola non le studi e non
06:43in realtà la seconda ragione è quella di colmare un vuoto, perché un vuoto? In realtà
06:50di questo tema se ne sente parlare molto, se ne sente parlare in televisione, se ne sente
06:56parlare qualche volta a scuola, ma molto spesso in modo improprio o meglio, come dire, se ne
07:05sente parlare in modo più ideologico o in modo più tecnico, secondo me la ragione principale
07:14per cui ho deciso di portare questo progetto è proprio per intanto presentare una mia opinione,
07:24anche se l'opinione non è quella che ho presentato, quella che ho presentato è un'esposizione,
07:30importante, ma anche il fatto che questa tematica sia così presente, sia così importante per
07:36il nostro futuro, secondo me è inevitabile affrontarla e questo secondo me è il modo
07:41migliore per affrontarla.
07:43Perché secondo te i giovani parlano ancora troppo poco di argomenti come questo?
07:49Secondo me il problema non è in realtà quanto se ne parla, ma più come se ne parla, la partecipazione
07:55giovanile in realtà è larga, eventi come i Fridays for Future in cui il tema dell'ambiente
08:02è posto al centro, tuttavia questo viene spesso affrontato in due modi, che secondo me sono
08:09altrettanto dannosi, e cioè in modo molto tecnico e quindi parlando di normative, di leggi
08:15in un tono quasi serioso e in modo invece ideologico e quindi sfruttando la paura che si ha nei confronti
08:24del futuro. Io invece nel mio articolo ho cercato di utilizzare un terzo modo, cioè il
08:32modo politico, quali saranno le conseguenze che la transizione ecologica avrà sul nostro
08:37futuro e per farlo ho proposto un esempio concreto che è quello dell'aumento dei prezzi
08:41dei carburanti, quanti ragazzi della mia età si apprestano a prendere la patente, a guidare
08:47o semplicemente sentono i loro genitori lamentarsi di quanto i prezzi dei carburanti stiano aumentando
08:53e quindi questa applicazione di un problema che sembra più grande di noi alla vita di
09:01tutti i giorni, penso sia stimolante e penso che sia la chiave con cui questo tema può essere
09:09presentato ai giovani e alle persone della mia generazione.
09:13Il tuo passaggio mi offre un assist, ti chiedo se c'è paura da parte dei giovani nei confronti
09:20del futuro e se sì, quali sono le vostre paure?
09:25Se dovessi definire la mia generazione direi che è piena di ambizioni ma anche piena di incertezze
09:35sotto molti punti di vista, sotto il punto di vista economico abbiamo questioni come quella
09:41degli stipendi o come la percezione che si ha di una sempre crescente difficoltà nell'affermarsi
09:50sul mondo del lavoro e queste sono anche questioni strettamente legate al tema ambientale e più
09:59che paura io direi proprio incertezza, nel senso che i giovani devono rendersi protagonisti
10:07di questo cambiamento e attualmente il rischio è che non si veda un domani dopo questo cambiamento
10:18e quindi analizzare la questione, snocciolarla e cercare di comprenderla al meglio, secondo me è la
10:27soluzione migliore per affrontarla.
10:30Professore, esser stati giovani anche noi, anche noi a nostro tempo avevamo qualche paura, qualche
10:36incertezza, qualche timore verso il futuro, secondo lei i giovani oggi devono avere più paura di quante
10:45ne avevamo noi alla loro età.
10:51Sì, forse sì, perché il mondo cambia e diciamo che non è più quello di quando noi avevamo la loro
11:00età,
11:00però senza neanche esagerare, insomma, del resto la paura ce l'avevamo anche noi, le incertezze le avevamo
11:09anche noi, ma io vedo quotidianamente in questi ragazzi, vedo tanto interesse nel mondo che li circonda,
11:19sono persone interessate, il discorso è che magari bisognerebbe trovare più occasioni per tirare fuori
11:29insieme a loro questo interesse, sviscerarlo, andare ad approfondire e magari ecco nel mondo della scuola
11:36di oggi non è sempre facilissimo, però a proposito di futuro, io penso, la mia convinzione è che si debba
11:45andare in quella direzione.
11:47A proposito di spazi di confronto, quanto è importante crearli oggi come questo di Abda della Conoscenza,
11:54come questo Young Voices, dove gli studenti possono confrontarsi su temi complessi, proprio come la
12:00sostenibilità, la geopolitica, l'intelligenza artificiale, l'economia?
12:05È assolutamente importante, io ripeto, lo ritengo urgente e necessario, perché? Perché
12:12per esempio a differenza di quando io avevo la loro età o più di quando io avevo la loro
12:19età, oggi il mondo è interconnesso, argomenti come geopolitica, come economia green, come la
12:27sostenibilità, argomenti dei quali tra l'altro io mi ricordo quando avevo l'età di Leonardo,
12:31non è che si parlasse tanto, o almeno non in questo modo, ebbene oggi non sono più argomenti
12:38a compartimenti stagni, sono collegati tra di loro, la realtà è complessa e quindi noi
12:44dobbiamo aiutarli, grazie a queste occasioni, grazie a questi progetti, ad affrontare la complessità
12:50della realtà e non lo studio settario e a compartimenti stagni di argomenti chiusi in se stessi.
13:03Torniamo a Leonardo e al vostro articolo dove emerge un approccio molto equilibrato, non
13:09una visione pro, una visione contro il green, ma il tentativo di capirne la complessità,
13:15allora quanto è importante capirne la complessità e quindi informarsi bene oggi?
13:20È fondamentale, vediamo che nel dibattito pubblico sulla questione ci sono due posizioni
13:28principali, c'è chi lo propone come una soluzione unica ai problemi riguardanti l'ambiente
13:37e chi invece si oppone fermamente considerandolo una misura antieconomica, una serie di misure
13:43antieconomiche. Io penso che il tema sia molto più complesso e che vada invece analizzato
13:49con coscienza di causa e che quindi serva utilizzare un approccio diverso, cioè Einaudi
13:59diceva conoscere per deliberare, nel senso dovremmo prendere coscienza delle opportunità
14:07che l'economia green offre e anche dei rischi che comporta, che sono rischi sociali anche
14:12importanti e una volta che avremmo preso coscienza di questo prendere una posizione, una posizione
14:18dettata dalla nostra informazione, questo secondo me fa la differenza tra un adolescente
14:27che prende di petto le questioni e un cittadino libero e informato.
14:34Allora, come si informa la generazione Z? Dove vi informate voi? Quali sono i vostri canali
14:39preferenziali?
14:40Beh, sicuramente i social che sono il principale mezzo di comunicazione dell'attualità.
14:47Quindi voi per esempio il giornale, la televisione, anche il web perché è diverso l'uomo di comunicare
14:54sul web rispetto ai social, sono territori a voi sconosciuti o poco conosciuti?
15:00Non direi sconosciuti ma penso che un po' il mondo attuale che richiede una velocità
15:07di informazione e un costante aggiornamento sui fatti recenti privilegiano in qualche modo
15:17i social che presentano proprio questo approccio, informazioni veloci, spesso non verificate
15:23e questo è un grande problema, apri la grande parentesi della disinformazione di cui si potrebbe
15:28parlare.
15:28Allora parliamo di disinformazione perché soprattutto il mondo dei social, notizia non
15:34verificare, l'intelligenza artificiale, i deep fake, cioè sono tutte questioni che ci portano
15:41verso la disinformazione e quanto incidono queste cose sul modo in cui i giovani percepiscono
15:48i temi di cui parlate voi ma anche i temi della quotidianità?
15:54Beh sicuramente incidono molto, come ho detto questa velocità di informazione, questa
16:00continua esposizione a fatti diversi molto spesso porta i giovani ad avere conoscenze
16:08generali ma poco consolidate, anche il fatto dell'intelligenza artificiale come citava
16:15prima, i deep fake, sono tutti strumenti che possono anche in qualche modo essere utili,
16:24non i deep fake ovviamente ma l'intelligenza artificiale, possono rivelarsi utili, possono
16:29rivelarsi grandi opportunità e possono allo stesso tempo comportare gravi rischi, è la
16:37stessa cosa che vale per l'economia green, ogni innovazione porta con sé benefici e rischi
16:44e di questo noi dobbiamo prendere coscienza.
16:47Condivido il tuo pensiero sull'intelligenza artificiale come strumento, perché oggi va
16:54vista come strumento, anche il mondo dell'informazione la deve, deve vederla come strumento, è una
17:01grande innovazione tecnologica, noi lo diciamo spesso, al pari dello smartphone, al pari del
17:07computer, tornando molto più indietro, al pari della scrittura a caratteri mobili, della
17:14stampa a caratteri mobili, quindi il tema è che negli anni le innovazioni tecnologiche
17:19ci mettono sempre meno tempo per arrivare, quindi questa è anche la velocità con la
17:24quale dovete confrontarvi anche voi nella quotidianità e noi nella nostra professione.
17:31Professore, io le chiedo se anche il modo in cui parliamo ai ragazzi di questi temi, il linguaggio
17:40col quale ci rivolgiamo a loro porta ad esserli disinteressati e in qualche modo anche disinformati.
17:50Sì, la questione secondo me è proprio lì, nel senso che l'idea che questi ragazzi
17:59siano disinteressati, siano apatici, è assolutamente uno stereotipo, uno stereotipo che c'è sempre
18:06stato, che sappia io, più che disinteressati, loro sono appunto distaccati, non riusciamo
18:15forse a intercettarli con i canali di comunicazione tradizionali a cui siamo abituati noi, lo ha
18:20detto prima, la prima cosa che ha detto è che loro si informano sui social.
18:25Qui c'è un problema di linguaggio e di modalità. Di linguaggio nel senso che il mondo degli
18:31adulti, i canali di comunicazione tradizionali, a partire dalla politica, dall'economia, dalla
18:37scienza stessa, sono magari autoreferenziali, sono accademici, a volte paternalistici nei
18:46loro confronti e questo non fa altro che allontanare i giovani invece che avvicinarli.
18:51Per quanto riguarda il metodo, la modalità, io frequentando questi ragazzi, questa generazione,
18:59vedo che loro sono abituati, preferiscono, privilegiano una comunicazione di tipo orizzontale,
19:06fatta di scambi, fatta di confronti e insomma soffrono sempre di più invece una trasmissione
19:15di informazioni verticali dall'alto a basso, soprattutto senza la possibilità di replica
19:20da parte loro. Quindi forse, ecco, dobbiamo metterci in gioco anche noi.
19:26Non velocemente ci siamo avvicinati, ci stiamo avvicinando alla conclusione di questo appuntamento,
19:30vale appena Leonardo parlare di quello che farete giovedì quando sarete al Festival dell'Economia
19:38a Trento, sicuramente tu sarai molto interessato a questo appuntamento, ci saranno 6.000 giovani
19:45studenti, ma ci sarete anche voi del Lab della Conoscenza.
19:48Esatto.
19:49Giovedì noi del Lab della Conoscenza, noi di Young Voices, saremo a Trento al Festival
19:53dell'Economia organizzato da sole 24 ore e sarà un'occasione importante.
19:59negli ultimi mesi nelle scuole abbiamo diffuso l'informazione di questo sondaggio attraverso
20:08delle circolari, delle mail, un sondaggio rivolto ai giovani che chiede di informare sulle paure,
20:19sugli orizzonti e su ciò che i giovani pensano per il loro futuro.
20:26E giovedì potremo proprio esporre i risultati di questo sondaggio e secondo me sarà un'occasione
20:34molto interessante e molto importante, proprio perché permetterà di dare la prospettiva
20:40di una visione più ampia, di una visione che chiaramente non definisce l'intera generazione
20:46ma che rappresenta un campione importante.
20:50Ricordo anche che questa poi, dove ci sarà una tavola rotonda, ci sarà anche il professor
20:56Giuliano Noci che è il prorettore del Politecnico di Milano ma è anche il direttore del Lab della
21:01Conoscenza e quindi collabora e lavora con voi sostanzialmente seguendovi passo passo.
21:06Professore, io chiedo a lei e Leonardo in verità ci hanno dato prova.
21:10Quanto progetti come questo aiutano a sviluppare pensiero critico e capacità anche di lettura
21:16della realtà? Aiutano, aiutano perché si tratta proprio di sviluppare pensiero critico
21:23e capacità di lettura. In questi contesti i ragazzi sono messi in condizione di dover
21:30ascoltare gli altri, le opinioni degli altri, capire che dalle opinioni degli altri possono
21:35imparare e soprattutto capire che la realtà non è o bianca o nera ma è ricca di sfumature,
21:41la complessità. Poi imparano perché? Perché da consumatori di conoscenze diventano produttori
21:49di informazioni, di conoscenze. Perché un ragazzo per argomentare un'opinione su un
21:55argomento per esempio come l'economia green deve fare uno sforzo cognitivo notevole, deve
22:01informarsi, deve saper selezionare le fonti, deve costruire un pensiero logico, deve contrastare
22:09i suoi bias e poi deve acquisire anche un senso di consapevolezza, di autostima nel
22:18diciamo presentare la propria opinione.
22:21Siamo in chiusura, l'ultima domanda per te, è proprio una domanda da 30 secondi. Cosa
22:25vuoi fare da grande e se questo progetto ti sta aiutando a indirizzarti un po' sulla strada
22:30che vuoi percorrere? Sì mi sta aiutando, devo dire che inizialmente il mio principale
22:38orizzonte era quello di fare il medico, adesso ho un po' più di indecisione, sarei anche
22:42più propenso per la facoltà di economia e quindi è ancora un punto di domanda il cosa
22:49vorrei fare da grande, però sicuramente qualcosa che sia utile per la mia comunità in generale,
22:56per le persone che possa essere di sostegno e che possa anche darmi una certa realizzazione
23:05personale.
23:05Comunque c'è ancora tempo, ma intanto Leonardo in bocca al lupo. Grazie Leonardo Modulon,
23:11studente del liceo Copernico e membro della redazione di Young Voices e grazie anche al
23:15professore Roberto Bianco, docente del liceo Copernico per essere stati con noi questa sera,
23:19grazie anche a voi che ci avete seguito da casa, noi ci fermiamo qui, non l'informazione
23:23di Teletutto che come sempre torna tra pochi minuti nel nostro telegiornale, questa sera
23:27ad aspettarvi ci sarà Salvatore Montillo da parte mia, l'augurio di un buon proseguimento
23:31di serata, sempre con Teletutto.
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